Categoria: Comunicati

  • Roma: American Roadside Architecture, 27 Marzo – 3 Maggio 2009


    Dalla mitica Route 66 a Sulla strada di Kerouac, passando per molti film cult, primo fra tutti Easy Rider di Dennis Hopper, le autostrade americane sono entrate nell’immaginario collettivo e sono diventate un simbolo del viaggio e dell’avventura.

    Alcuni degli elementi caratterizzanti le autostrade americane, come i punti di ristoro, di rifornimento e i motel, sono diventati ormai familiari anche per chi negli Stati Uniti non ci ha mai messo piede, grazie soprattutto ai numerosi film ambientati in questi contesti. Se questi luoghi sono entrati nell’immaginario collettivo lo si deve sicuramente alla creatività e alla fantasia con cui i primi “imprenditori delle autostrade” costruirono i propri motel, ristoranti e pompe di benzina, facendo a gara per attirare l’attenzione e l’interesse dei viaggiatori e convincerli a fermarsi. Se volete ammirare queste particolari strutture, che stanno ormai scomparendo, ma non avete la possibilità di viaggiare in lungo e in largo per gli Stati Uniti, potete organizzare una vacanza a basso prezzo a Roma e visitare la mostra “American Roadside Architecture”, dal 27 marzo al 3 maggio al Museo H.C. Andersen: avete ancora qualche settimana a disposizione per prenotare un albergo a 1 stella a Roma e visitare la mostra, che comprende 55 fotografie scattate da John Margolies, fotografo, architetto, autore di libri, conferenziere, storico ed esperto di architettura, che per circa 30 anni ha percorso chilometri su chilometri lungo le strade statunitensi a caccia degli edifici più insoliti e suggestivi. Dalle sue foto emerge un interessantissimo spaccato dell’America della prima metà del XX secolo, periodo in cui, complice la diffusione dell’automobile, si cominciarono a costruire più strade e si delineò una nuova categoria, quella dei viaggiatori, con delle nuove necessità: fermarsi a dormire per strada, a fare rifornimento, a mangiare qualcosa. Ed ecco che lungo le strade americane cominciarono a spuntare motel, ristoranti e distributori con insegne caratterizzate dalle forme più bizzarre e da dimensioni spropositate, atte ad attirare l’attenzione degli automobilisti: insegne a forma di hot dog giganti, gelati o altri cibi, o raffiguranti alcuni dei simboli delle regioni in cui questi edifici sorgevano, ma anche immagini che semplicemente nascevano dalla fantasia dei nuovi imprenditori della strada.

    La mostra di Roma si divide in tre sezioni: stazioni di servizio, aree di ristoro e aree per il pernottamento, ognuna delle quali stupirà i visitatori e permetterà loro di effettuare un tuffo nel passato, alla scoperta di un aspetto dell’architettura americana non sempre tenuto in considerazione, ma molto utile per scoprire qualcosa in più della società americana.

    La mostra si presenta come un evento imperdibile per tutti coloro che hanno affittato una casa vacanza a Roma anche perché non è più così facile ammirare dal vivo queste particolari costruzioni: gli edifici stanno via via scomparendo o versano ormai in una condizione di declino a causa delle grandi catene di alberghi e ristoranti che stanno sostituendo i vecchi locali, per lo più a conduzione familiare, e della costruzione di un nuovo sistema di strade a scorrimento veloce, ma anche in conseguenza di alcune leggi per la salvaguardia ambientale che hanno implicato la rimozione delle vecchie pompe di benzina.

    Biglietti: evento gratuito
    Date: 27 Marzo – 3 Maggio 2009
    Dove: Museo H.C. Andersen, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – Servizi web housing

  • Vox Company propone Giovanni Faldella, e per i sensi è subito festa!

    Il nuovo audiolibro della Vox Company è un’immersione totale in un ambiente, quello delle autentiche osterie, ormai scomparso (o quasi), e già questo singolo aspetto basterebbe a rendere “Una serenata ai morti” un testo prezioso. Ma c’è anche dell’altro, ed è la parte più succosa e seducente di questa proposta, perché lo scapigliato piemontese Giovanni FALDELLA è uno sperimentatore, una sorta di alchimista che trasmuta il vero fino a farci toccare la surrealtà fantastica. È così che il suo racconto diventa la godibilissima sinfonia di una sbornia – protratta fino al sacrilegio (poi punito in modo esemplare) – scandita in 3 tempi come una composizione musicale. Il testo, scritto al culmine della sua stagione creativa, è raccomandato a chi non si accontenta.

    L’Audiolibro è narrato da Beppe De Meo e dura 51’. Euro 3.99.

    GIOVANNI FALDELLA (1846 – 1928) voleva essere scrittore verista, alla Zola, e in tal senso “escuotere ogni angolo di vita sociale fino al tanfo delle osterie”. Ma il destino, per nostra fortuna, lo getta tra le braccia della letteratura “scapigliata” donandogli la capacità di trasformare l’osservazione del vero e la materia bozzettistica in senso grottesco, fino ai limiti del surreale. In virtù di queste peculiarità percorre strade linguistiche che, simili a quelle del Dossi, arrivano fino a Gadda senza passare da Zola. Giornalista e persino senatore, viene ricordato come scrittore per alcune opere in particolare: “Figurine”, “Rovine”, “Capricci per pianoforte”.

    Dettagli su titoli, collane e narratori sul sito www.voxcompany.it

  • Per la tua vacanza scegli i portali Adria

    I portali Adria sono 4 e sono nati per dare informazioni utili turistiche per la guida ai vacanzieri che vogliono trascorrere la loro vacanza nella Riviera Adriatica dove ogni anno vengono migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
    I portali adria hanno voluto raggruppare informazioni utili per le località di milano marittima, cervia, cattolica a Riccione. Sono tutte località di forte interesse per i turisti che si vogliono godere la propria vacanza in città turistiche adatte per famiglie, comitive di amici, coppie, colleghi…
    Grazie alle offerte degli hotel milano marittima, alberghi cervia, riccione e cattolica tanti vacanzieri scelgono queste mete per avere un servizio di qualità a un prezzo conveniente potendosi divertire dalla mattina alla sera…
    In queste località per il vostro soggiorno a partire dalla spiaggia troverete stabilimenti attrezzati per ogni evenienza con sabbia chiara e finissima, musica rigorosamente selezionata, animazione e baby sitting per i più piccoli, palestra open air, aperitivi sul mare, balli latini-americani….
    Dopo la spiaggia perché non fare massaggi e trattamenti di benessere negli hotel benessere presenti nelle varie località curando cosi salute e bellezza.
    Potrete mangiare sul mare o nell’entroterra in ristoranti rinomati e di qualità per soddisfare il vostro appetito con piatti tipici della Romagna, e dopo visitare i vari monumenti che le città ospitano, in genere di origini romane bizantine, fare shopping per i negozi e andare a fare l’aperitivo.

    E che dire della sera, qui potrete sbizzarrirvi tra pub, discoteche e ristoranti per la vostra serata in famiglia e amici per il vostro piacere di divertirvi.

    Ma non è finita ancora perché se volete passare una giornata diversa durante il vostro soggionro, in Romagna vicino agli hotel riccione, hotel cattolica, milano marittima e cervia sono presenti i famosi parchi divertimento famosi in tutta Italia come Mirabilandia, Aquafan, Italia in Miniatura e molti altri…

  • HELLAS IN CAMPO COL SOCIALE: contro DROGA, RAZZISMO e VIOLENZA

    La squadra storica veronese giunta alle ultime partite del campionato, si batte per riconquistare la posizione nella fascia alta della classifica, ma c’è un altro obiettivo importante, portato avanti con determinazione e coraggio, ed è quello che invita la tifoseria a giocare un gioco pulito, senza droghe, razzismo né violenza.

     

    Questa battaglia si porta avanti ogni giorno, dentro e fuori dallo stadio, attraverso scelte precise e prese di posizione.  Grazie a questo “vento di aria fresca” giovani e meno giovani tifosi del Bentegodi sono invitati al fairplay sportivo, si dice No al razzismo con la Fare (Football Against Racism in Europe) e si dice No alla Droga con la Fondazione per un Mondo libero dalla droga che si ispira alla frase del filosofo Ron Hubbard: : “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”.

     

    Come già indicato dai risultati della ricerca dell’ UNDCP (United Nations Drug Control Program), che con il Comitato Olimpico Internazionale aveva ben intuito quanto il mondo dello Sport avesse da dare in aiuto a queste scottanti problematiche, oltre agli striscioni che inneggiano alla squadra del cuore e agli sponsor commerciali si è dato ampio spazio ad una finestra sociale che per mezzo di manifesti e video insegnano nuovamente le “regole” del gioco della vita.

    E nella partita di domenica 19 aprile la squadra storica veronese nonostante il pareggio ha portato un goal che fa vincere tutti!

     

     

    Emanuela Ghigo

     

  • Gli hotel con il miglior rapporto qualità-prezzo in Italia

    In tempi di crisi le vacanze diventano un lusso. HolidayCheck ha stilato una classifica degli hotel italiani con il miglior rapporto qualità-prezzo, sulla base delle recensioni rilasciate dai suoi utenti.

    HolidayCheck è il portale di opinioni sui viaggi con più di 960.000 recensioni di hotel e 285.000 utenti registrati, che offre la possibilità di indicare il rapporto qualità-prezzo durante la recensione della struttura alberghiera: quello che ne risulta è una classifica aggiornata, redatta integralmente da chi ha soggiornato in quell’albergo, volta ad aiutare i viaggiatori a trovare hotel di qualità a prezzi da discount.

    La regione più al passo con i (difficili) tempi è il Trentino-Alto Adige ma gli albergatori del resto d’Italia non restano certo a guardare: al terzo posto si classifica un hotel di Venezia, che smentisce il cliché sul caro prezzo degli alberghi lagunari. Come dichiara il direttore dell’Associazione Veneziana Albergatori Claudio Scarpa, “le camere a Venezia si vendono ormai a prezzi di saldo”.

    Al contrario di quanto si potrebbe pensare, i primi posti non sono occupati da hotel appartenenti a grandi catene, ma da alberghi dall’atmosfera familiare, a conferma del fatto che l’alta qualità non coincide necessariamente con prezzi elevatissimi e 5 stelle.

    Ecco il ranking ufficiale:

    Primo e secondo posto – Trentino Alto Adige

    Il vincitore della graduatoria è l’Hotel Sonnenberg di Maranza, in Val Pusteria, un albergo a 4 stelle che Mauro, utente di HolidayCheck, descrive con: “Ben poco da eccepire”.

    Al secondo posto l’Hotel Alte Mühle (4 stelle) di Sluderno in Val Venosta che, a detta di Francesco, risulta essere “un ottimo punto di partenza per moltissime gite”.

    Terzo posto – Venezia

    La medaglia di bronzo va all’Hotel Bartolomeo (2 stelle). I suoi punti di forza sono la posizione centralissima e il servizio al cliente: un hotel “semplice, ma consigliato”, “piccolo, ma elegante”.

    Le punte di eccellenza di altre zone, come Lago di Garda e Riviera di Garda confermano ancora che la qualità può prescindere dal prezzo e dal numero di stelle:

    Hotel Coste (3 stelle) a Limone in provincia di Brescia, sulla sponda lombarda del Lago di Garda: i suoi visitatori ne lodano l’atmosfera familiare e amichevole, nonché le dimensioni contenute. È il miglior hotel per prezzo-prestazioni nella zona del Lago di Garda.

    Hotel Giamaika (3 stelle) in Emilia Romagna a Villamarina, sulla Riviera Adriatica: consigliato dal 96% degli utenti che vi hanno soggiornato.

  • Qualche consigli per una visita a Bassano del Grappa

    Adagiata sulle rive del fiume Brenta, dominata dal Grappa, il monte che ha legato il suo nome alla storia e alla Grande Guerra, Bassano può vantare una posizione geografica davvero felice. Bassano del Grappa è una delle storiche cittadine della provincia vicentina. A pochi chilometri da Vicenza e Padova, questa cittadina ha saputo coniugare alcune testimonianze medievali e un’architettura di epoca veneziana, il tutto all’interno delle stupende mura, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane.

    L’opera più famosa della città è sicuramente il famosissimo Ponte degli Alpini, opera del grande architetto Andrea Palladio. Il ponte fu progettato dal Palladio in legno perché la sua elasticità fosse in grado di contrastare l’impetuosità’ del fiume Brenta. Subì diversi e pesanti danneggiamenti sia a causa del fiume, sia a causa di bombardamenti, ma sempre ristrutturato sulle direttive palladiane. L’ultima ricostruzione risale al secondo dopoguerra per opera degli Alpini.

    Nella piazza centrale del Monte Vecchio sorgono inoltre l’imponente palazzo del Monte di Pietà e la casa Dal Corno Bonato e un certo ristorante vicino Vicenza, la cui facciata era stata affrescata da Jacopo Da Ponte, detto il Bassano (le opere sono ora conservate al Museo Civico); a pochi passi, nella piazza della Libertà, la chiesa neoclassica di San Giovanni, realizzata nel 1300 dall’architetto Giovanni Miazzi. Meravigliosa e’ anche la quattrocentesca Loggia del Comune. Tutto l’abitato e’ costellato di edifici di splendido gusto, arricchiti di preziosi ornamenti: una passeggiata per le tranquille piazzette, infatti, può rivelarsi molto affascinante.

    Storicamente, Bassano ha vissuto esperienze travagliate. Passata dalla dominazione vicentina a quella padovana e poi veneziana, la città visse attorno al 1400 un periodo di pace e di prosperità, che favorì lo sviluppo fiorente dei commerci, delle arti e della cultura. Tra il Quattrocento ed il Seicento, nacquero i pittori della dinastia Da Ponte, poi detta “Da Bassano”, della cui scuola fu fondatore il celebre Jacopo. Dopo aver vissuto nel Settecento il suo periodo di massimo splendore, la città fu coinvolta nella caduta di Venezia e passò sotto la dominazione austriaca nel 1815, per essere poi annessa al Regno d’Italia nel 1866.

    Ma fu durante la Prima Guerra Mondiale che Bassano ebbe fama eterna: centro di importanza strategica nell’economia bellica, vicina a quel monte Grappa teatro di cruente e determinanti battaglie contro gli invasori austriaci, la città si guadagnò quel nome di “Città degli Alpini” che per sempre ha legato indissolubilmente a sé.

    Città d’arte e di storia, centro urbano dalla millenaria tradizione, Bassano possiede un calendario ricco di eventi e manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno che i turisti di tutto il mondo non si lasciano scappare alloggiando in comodissimi hotel Bassano del grappa. A febbraio il coloratissimo Carnevale, uno dei più belli del Veneto, tra marzo e maggio l’arte incisoria a Palazzo Agostinelli, a fine aprile spazio ai buongustai con la mostra dell’asparago bianco tipico, a maggio la mostra mercato della stampa e del libro antico. Nel periodo pasquale, la vicina San Zeno di Cassola ospita il Meeting internazionale di volo libero, e quello delle mongolfiere ad ottobre, ideale per trascorrere una vacanza Bassano. E con l’arrivo del caldo, ecco la prestigiosa Opera Estate Festival, con grandi spettacoli in cartellone che attirano turisti e visitatori.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Pay per click advertising

  • Ripartono i corsi di formazione per insegnanti di italiano come lingua straniera

    Fare l’insegnate di Italiano per studenti stranieri, è un lavoro che richiede una preparazione solida ed un aggiornamento costante.  E’ necessaria la frequenza di corsi che possano rafforzare le competenze dell’insegnante di italiano e certificarne al contempo la preparazione.

    Pensando proprio a queste esigenze, comuni a tutti i docenti che desiderano avere una preparazione completa sulla didattica dell’italiano come lingua straniera, la Scuola Leonardo da Vinci, leader nell’insegnamento dell’italiano a stranieri propone un interessantissimo corso di preparazione: Il Corso Intensivo di Formazione di Base per insegnanti di italiano come lingua straniera.

    Il prossimo Corso Intensivo di Base partirà nel mese di giugno presso le sedi della Scuola Leonardo da Vinci a Milano (dall’1 al 12 giugno) Firenze (dal 15 al 26 giugno) e Roma (dal 29 giugno al 10 luglio). Il corso ha una durata totale di 70 ore ( 54 lezioni di teoria e 16 di pratica) ed è suddiviso in sei moduli appositamente pensati per far fronte alle diverse esigenze dei partecipanti. Una parte del corso, sarà interamente dedicata ad un modulo specifico di preparazione all’esame per il conseguimento della certificazione Ditals, un diploma rilasciato dall’università per stranieri di Siena, che attesta il livello di preparazione dell’insegnante di italiano come lingua straniera.

    Nato dalla volontà di dare agli insegnanti di italiano i mezzi più efficaci per mettere in pratica le più recenti innovazioni in materia di glottodidattica, questo corso si basa sull’osservazione diretta da parte dell’insegnante delle classi con diversi livelli di conoscenza linguistica, stimolando così la ricerca dei metodi e dei materiali più appropriati per le attività didattiche.

    Inoltre, questo corso, per venire incontro ai numerosi insegnanti stranieri di italiano, è inserito all’interno dei progetti SOCRATES Comenius/Grundtvig III della Comunità Europea.

    Dunque, se siete insegnanti o per la prima volta vi avvicinate al mondo della didattica delle lingue straniere, e desiderate avere maggiori informazioni sul “Corsi Intensivo di Formazione di Base” , visitate il sito della nostra scuola di italiano per stranieri.

  • DISCOTECHE ALL’AVANGUARDIA NELLA LOTTA CONTRO DROGA E ALCOOL

    Nell’ampio panorama del mondo dei locali notturni ci sono delle distinzioni da fare. Se prendiamo in esame le discoteche, spauracchio di comitati di mamme ed istituzioni, dovremmo fare lo sforzo di individuare quali tra di esse hanno effettivamente recepito le nuove direttive che prevedono un intensa attività al fine di prevenire abusi, crimini ed incidenti legati all’uso di droghe, attività alle quali gli stessi titolari sono invitati a rendersi partecipi evitando complicità.

     

    Esempi positivi sono certamente nell’area del Nord Est il Fura di Lonato ed il Mascara di Mantova che da tempo cooperano attivamente organizzando serate nelle quali una massiccia campagna di prevenzione contro l’abuso di droga e alcool ha luogo.

     

    Al Fura hanno organizzato serate scontate per minorenni prevedendo una serata No Alcool; e la proiezione dei video, già premiati a Los Angeles per la loro efficacia e semplicità, della Campagna di prevenzione della Fondazione per un Mondo libero dalla Droga.

     

    Gli spot girano sui tanti schermi a ritmo quasi continuo coadiuvati dalle informazioni contenute negli opuscoli LA VERITA’ SULLE DROGHE distribuiti gratuitamente dai volontari della ONLUS No alla Droga, come nella serata del 19 aprile, ottenendo sempre più consapevolezza sugli effetti delle droghe ed inducendo così a compiere scelte informate e responsabili. I volontari portano avanti questa attivita’ da parecchio tempo e facendolo si ispirano all’affermazione del filosofo Ron Hubbard che dice: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”

     

    Al Mascara è prevista, nella serata del 25 aprile, un analogo evento. La campagna sta raggiungendo decine di migliaia di giovani, grazie alla sinergia creatasi tra il “temuto” mondo della notte e le associazioni di volontariato, con grande soddisfazione di operatori, pubblico e genitori.

     

    Emanuela Ghigo

  • Servizi a tutela del credito – Statistiche Abbrevia S.r.l.

    Abbrevia S.r.l. – www.abbrevia.it -, con sede a Trento, azienda che eroga servizi a tutela del credito: informazioni commerciali preventive; recupero crediti stragiudiziale e giudiziale ed indagini per recupero crediti, comunica l’andamento della propria attività nel I° trimestre 2009:

    RECUPERO CREDITI

    – Nr. di pratiche affidate per il recupero del credito: 914;

    – Importo totale affidato: € 1.592.703,00;

    – Importo medio a pratica: € 1.742,56;

    – Nr. di pratiche definite positivamente: 301;

    – Nr. di pratiche definite negativamente: 117;

    – Nr. di pratiche in corso di lavorazione: 496;

    – Importo crediti recuperati: € 512.610,73;

    – Importo crediti non recuperati: € 542.753,15;

    – Importo crediti in lavorazione: € 537.339,12.

    INDAGINI PER RECUPERO CREDITI

    – Nr. indagini richieste: 779

    – Nr. indagini evase: 677

    – Nr. indagini in lavorazione: 102

  • Alla scoperta della Romania con RAGGIUNGERE

    Partire per immergersi in una moltitudine di culture, arti e testimonianze architettoniche, racchiuse in un luogo unico, come la Romania. È possibile grazie al viaggio organizzato dal Tour Operator Raggiungere.Un percorso che permetterà di visitare e conoscere un luogo affascinante e magico, in cui identità diverse si sono stratificate nel tempo, lasciando profondi segni distintivi, ma al tempo stesso perfettamente compatibili tra loro.Si potranno percorrere le orme che hanno portato alla formazione dell’odierna Romania grazie al prezioso contributo dell’Architetto Tatiana Kirova – eminente Professore Ordinario di Restauro presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, nonché esperta italiana per l’Unesco ed autrice di numerosi saggi e testi dedicati alla conservazione e al restauro.Tra queste, le testimonianze archeologiche del Neolitico, le vestigia greche e romane di Histria e di Constanţa, tracce del Medioevo a Curtea de Argeş e Sighişoara, fino alle cittadine di Sibiu, Cluj Napoca e all’odierna metropoli di Bucarest.Non mancherà però anche un percorso attraverso le architetture tradizionali dei paesaggi rurali, per giungere poi, attraverso i Carpazi, al cuore della regione nota per la sua vasta rete di monasteri di rara suggestione. Il tutto immerso in un paesaggio naturalistico variegato e sorprendente.Colline maestose e selvagge faranno quindi da cornice agli straordinari monasteri affrescati della Bucovina, eretti in gran parte sotto Stefano III il Grande e oggi Patrimonio dell’Unesco, come Santa Croce a Patrauti, il monumentale monastero di Suceava, Voronet (considerata la Cappella Sistina d’Oriente), il “gioiello verde”di Sucevita e molti altri.Ad attendere i visitatori saranno infine anche 31 siti dichiarati dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, oggi sparsi in tutta la Romania. Il tour prevede una tappa in alcuni tra i più interessanti, come il Delta del Danubio, la Riserva della Biosfera, il Monastero di Horezu, il più ampio complesso architettonico medievale della Valacchia, fino a Sighişoara, città circondata da mura trecentesche e considerata una tra i più preziosi complessi monumentali del Paese.  LA PROPOSTA DI RAGGIUNGERE -16/26 LUGLIO 2009 Il viaggio include: viaggio aereo con volo di linea Lufthansa Milano/Bucarest A/R, pullman privato a disposizione, sistemazione negli hotel indicati in programma in trattamento di mezza pensione, un pranzo durante l’escursione sul Delta del Danubio, tutti i trasferimenti, gli ingressi ai luoghi di visita, visite guidate curate da una storica dell’arte ed esperta Unesco, materiale di documentazione, assicurazione, assistenza e accompagnamento durante tutto il viaggio.  16 LUGLIOVolo Milano/Bucarest. Trasferimento in centro città, visita e pernottamento. 17 LUGLIOVisita di Constanţa, l’antica Tomis,  trasferimento verso il Delta del Danubio passando per Histria, la città più antica della Romania. 18 LUGLIOEscursione in battello sul Delta del Danubio (Riserva della Biosfera e sito UNESCO), trasferimento a Sinaia, la perla dei Carpazi. 19 LUGLIOVisita al Castello di Peles, proseguimento per Brasov e per la fortezza di Prejmer (sito Unesco). 20 LUGLIOPartenza per la Bucovina, passando attraverso i Carpazi e le Gole di Bicaz, visita al Monastero di Agapia (XVIII sec.) 21 LUGLIOVisita dei principali monasteri della Bucovina: Moldovita, Sucevita e Voronet (siti Unesco). 22 LUGLIOItinerario alla scoperta delle antiche chiese in legno del Maramureş, del ”cimitero allegro” di Sapanta e prosecuzione sino a Baia Mare. 23 LUGLIOVisita della chiesa di Surdesti (sito Unesco), visita della vibrante Cluj Napoca e trasferimento a Târgu Mureş. 24 LUGLIOVisita di Sighişoara (sito UNESCO) e di Sibiu, capitale europea della cultura nel  2007. 25 LUGLIO Partenza per il monastero di Horezu (sito Unesco), proseguimento per Curtea de Argeş e Bucarest. 26 LUGLIOVisita della città, trasferimento in aeroporto e rientro in Italia. QUOTA DI PARTECIPAZIONE1.820 Euro. tutti i dettagli a [email protected]

  • Geophonia aumenta i suoi servizi grazie ad una nuova collaborazione con Poste Italiane

    Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione; oggi uno dei canali comunicativi principali è senza dubbio internet. La grande rete offre non solo la possibilità di aumentare le proprie conoscenze o di favorire la socializzazione, ma anche e soprattutto l’opportunità di offrire servizi e svolgere attività direttamente da casa. In quest’ottica nasce la nuova collaborazione tra Geophonia, il servizio di Teleunit per telefonare all’estero, e Poste Italiane; dal mese di aprile i Clienti non solo possono chiamare in tutto il mondo a tariffe convenienti, ma hanno la possibilità di usufruire di alcuni servizi postali direttamente on line, scalandone i costi dal loro conto Geophonia. Visitando il sito www.geophonia.it, dalla propria area riservata si possono inviare telegrammi, raccomandate e lettere; basta caricare il documento ed indicare il destinatario, penseranno le Poste poi a stampare, imbustare e consegnare la busta in tutto il territorio italiano.
    Con questa nuova collaborazione, Geophonia consolida la sua posizione nel mondo della comunicazione integrata e riesce ad offrire alla sua clientela un ulteriore servizio competitivo e di grande efficacia.


    SIFA – Comunicazione

  • MAGIE DA WINX: IL FAZZOLETTO DI COTONE SI TRASFORMA IN ACCESSORIO MODA

     Sono finalmente arrivati sulla Terra i nuovi fazzoletti di cotone con le stampe delle Winx, le magiche studentesse della scuola di Alfea.Cinque i soggetti proposti, tutti da collezionare, ciascuno dedicato a quattro delle sei fatine di Magix: Bloom, Stella, Flora e Aisha. Fa eccezione l’ultimo modello, che ritrae insieme le quattro protagoniste.Coloratissimi e divertenti, i fazzoletti delle Winx sono qualcosa di più che un semplice compagno di tasca, ma rappresentano un accessorio moda da esibire con creatività, magari legato al polso, alla cintura o alle cinghie dello zainetto di scuola. Anche le mamme più sbarazzine sapranno portarlo con disinvoltura, allacciato alla maniglia della borsa o al collo: basta un pizzico di ironia per tornare ad essere un po’ bambine, approfittando dell’infanzia delle figlie.Il fazzoletto di cotone delle Winx rappresenta un prodotto di alta qualità realizzato interamente in Italia: dalla paternità delle famose fatine, nate dalla fantasia di Iginio Straffi, alla firma della manifattura Graziina, storica azienda tessile del Varesotto. Tessuti in cotone puro al 100%, i fazzoletti sono rifiniti accuratamente, con una vezzosa ed inedita etichetta in lurex che riporta il logo delle Winx. Eccellente anche la qualità delle stampe, dotate di un ricco ventaglio cromatico che regala spessore e movimento alle figure come raramente succede per questo genere di prodotti.I fazzoletti delle Winx si trovano nelle migliori mercerie e nei punti vendita della grande distribuzione. Il costo è di circa 2,40 euro (iva compresa) cadauno.    

  • Laura Pausini a luglio in Sardegna

    La primavera delLaura Pausini World Tour 2009anticipa un’estate sempre più calda anche in Sardegna. Dopo Negrita, Claudio Baglioni, Pooh e Marco Carta si aggiunge ufficialmente nel cartellone dei Grandi Eventi nell’isola organizzati da Sardegna Concerti anche Laura Pausini. Una stagione di straordinaria musica live che come sempre ospita le migliori eccellenze della musica italiana. L’organizzazione rende ufficiale quindi l’arrivo dell’artista di Solarolo (Ravenna) a Cagliari, il 25 luglio alla Fiera, con inizio alle ore 21,30. Prima data in Sardegna, e per ora unica nell’isola, della tournèe di Laura che partita il 5 marzo da Torino, sta registrando il sold out in tutte le città italiane sinora toccate.

    Da domani giovedì 23 aprile partirà la prevendita dei biglietti della tappa cagliaritana presso il circuito nazionale Green Ticket, presso il consueto circuito regionale di Sardegna Concerti, e a Cagliari, presso il CALL CENTER di V. Sulis 41 – tel. 070/684275, e presso il BOX OFFICE di V.le Regina Margherita n° 43 – tel. 070/657428. I biglietti saranno acquistabili al prezzo di 46€ (tribuna numerata) a 36,80€ (posto in piedi – entrambi i costi comprensivi di diritti di prevendita). Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al Call Center – tel. 070/684275.

    Dopo quattro anni dall’ultimo concerto nel capoluogo sardo, Laura ritorna con un grande concerto e un nuovo disco, “Primavera in anticipo”, quattordici inediti usciti a metà novembre del 2008, anticipati ad ottobre dal fortunatissimo primo singolo Invece no e successivamente dal secondo brano che ha dato il titolo all’album, scritto e cantato insieme al cantante inglese James Blunt. L’album, registrato tra l’Italia, Londra, e Los Angeles per l’etichetta Atlantic (Warner Music), prodotto dalla stessa Pausini con la collaborazione di Dado Parisini, Celso Valli e Paolo Carta, e pubblicato in 47 paesi del mondo, vede una serie di importanti collaborazioni con artisti del calibro di Niccolò Agliardi, Cheope, Paolo Carta, Daniel Vuletic e Gianluca Grignani che ha firmato la canzone Prima che esci. Un grande album che segna la maturità artistica di Laura conquistando la prima posizione della classifica italiana sin dalle prime uscite radiofoniche. Un live di grande suggestione, un inno alla vita, al romanticismo, all’amore, raccontati con le parole, la musica e le emozionanti melodie dell’artista pop-rock romagnola che, oltre ai nuovi brani dell’ultimo disco, ripercorrerà dal vivo i suoi più grandi successi. Una band straordinaria di otto musicisti accompagnerà la cantante italiana più famosa nel mondo sul palco della Fiera di Cagliari: Gabriele Ferini alle chitarre, Emiliano Bassi, alla batteria, Matteo Bassi al basso, Bruno Zucchetti alle tastiere, Roberta Granà, Emanuela Cortesi e Gianluigi Fazio ai cori, con la direzione musicale e le chitarre di Paolo Carta.

    La voce italiana che ha conquistato il mondo con la sua bravura e la sua dolcezza, in soli sedici anni di carriera ha venduto oltre cinquanta milioni di dischi e ricevuto i premi più importanti in tutto il pianeta: da “El premio de la Gente 2005/latin Music Fan Awards” nella categoria “Solista/gruppo femminile dell’anno”, al “Latin Grammy Award” per l’album Resta in ascolto (versione spagnola) nel 2005, come miglior album pop femminile, il “Premio Tour Festivalbar 2005” per gli oltre 60 show in tutto il mondo, il “Billboard Latin Music Awards” nella categoria “Latin Pop Airpaly Song of the Year, Female” con il brano Vivimi (versione spagnola); il “Grammy Awards” per l’album Resta in ascolto nella categoria “Best Latin Pop Album”, premio che le vale nel 2006 i complimenti del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il quale le conferisce il titolo di “commendatore”; due premi “ASCAP Latin Music Awards” nelle categorie “Miglior Pop/Ballad” e “Miglior Sigla di Soap Opera” sempre con il brano Viveme; il premio “Best Selling Italian Artist” ai World Music Awards per le oltre 2.000.000 di copie vendute di Io canto e un anno dopo il “Latin Grammy” a Las Vegas nella categoria “Best female pop vocal album” sempre con Io canto; prima donna nella storia a esibirsi di fronte a uno stadio di San Siro gremito di fan. Canta in italiano, spagnolo, inglese, francese, pubblica i suoi album in tutto il mondo; si aggiudica il “Telegatto di Platino” per l’eccellenza oltre alla statuetta come miglior cantante; nel 2008 riceve due premi al “Wind Music Award 2008″ per il CD e il DVD del concerto a San Siro.

    Laura Pausini World Tour 2009” dopo l’Italia farà tappa nelle più importanti piazze d’Europa. L’estate invece oltre a Cagliari la vedrà esibirsi nelle grandi arene, gli stadi e le località più suggestive, come l’Arena di Verona (29 giugno), Piazzola sul Brenta (1 luglio), Villa Reale di Monza (3 luglio), Mostra Oltremare di Napoli (11 luglio) e il Velodromo di Palermo (18 luglio).

    Prenota ora le tue vacanze in Sardegna per assistere al concerto!

  • Alcuni consigli per il giorno più speciale della vostra vita

    Il giorno delle nozze è considerato il più importante della nostra vita. Ogni dettaglio deve essere curato e in ordine e ogni attimo deve essere perfetto.

    Le cose da organizzare e pianificare sono moltissime, dall’auto da cerimonia alle fedi nuziali… e c’è sempre il rischio di dimenticare qualcosa. Per questo motivo, soprattutto se volete un matrimonio in grande stile, è consigliabile rivolgersi ad un’agenzia che si occupi di organizzare matrimoni. Questo non vi eviterà di dimenticare di invitare l’ennesima zia, ma almeno saprà organizzare l’arrivo della zia all’ultimo minuto senza farsi prendere dal panico.

    Tra le cose più importanti da decidere c’è la scelta del giorno, dell’abito e della location. La scelta del giorno è soprattutto legata alla disponibilità della chiesa o del comune, e in ogni caso va prenotato con largo anticipo, almeno qualche mese prima. Perciò se volete a tutti i costi sposarvi in un mese preciso è meglio prenotare per tempo sia la chiesa che il ristorante, soprattutto se la cerimonia è prevista in primavera o estate. Dopo aver fissato il giorno occorre stendere la lista degli invitati, assicurandosi di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di davvero importante. Ma in ogni caso potrete sempre raccontare che l’invito è andato smarrito per causa delle poste e certo nessuno potrebbe contraddirvi.

    Per le donne la parte più interessante è la scelta dell’abito e di tutti i relativi gioielli per sposa. Se vi affidate ad un wedding planner probabilmente saprà indicarvi i migliori negozi della vostra zona, o addirittura comunque vi aiuterà attivamente nella scelta o nella progettazione di un abito fatto su misura. Ogni anno nascono poi nuove tendenze negli abiti per le nozze, per esempio ora il bianco sta lasciando sempre più spazio anche ad altri colori, come per esempio l’avorio, o tutte le tonalità pastello, ma anche colori forti e sgargianti come il rosso rubino, l’argento o l’oro. In più, agli abiti si aggiunge questa particolarità , quella di renderli più romantici, sofisticati, di classe, con corpini sfoderati e trasparenti, ricchi, strutturati, ricamati, con code e maniche lunghe. Oppure abiti morbidi e lineari. Per quanto riguarda la scarpe e accessori, meglio non esagerare col tacco, viso che dovrete indossarle per quasi un’intera giornata. Meglio un tacco medio e comodo, non a spillo. Una scarpa che non vi procuri dolori indicibili dopo poco che l’avete indossata vi assicurerà una giornata molto più piacevole.

    Nella scelta della location, moltissimi sono i classici ristoranti che organizzano pranzi di nozze. Comunque ora esistono anche molte soluzioni alternative. Prima di tutto è importante che il luogo non sia troppo distante da quello della cerimonia. Poi in ogni regione esistono vari luoghi che organizzano ora pranzi di nozze, come le ville d’epoca, i castelli, palazzi storici e tanti altri. Ognuno può scegliere il luogo che più gli piace e più lo rappresenta. Se poi la stagione lo permette, potete anche organizzare l’aperitivo all’aperto, o comunque approfittare del giardino per far giocare i bambini. In ogni caso è sempre bene farsi fare un preventivo di spesa prima di prenotare.

    La cosa più importante in ogni caso è godersi il più possibile questa giornata, e se proprio non tutto va per il verso sperato meglio non pensarci troppo per non farsi rovinare l’umore. In fondo questa è la vostra giornata, perciò dovete godervela il più possibile.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Posizionamento in cinese

  • Vacanze sulla Costa Brava

    La Costa Brava è considerata come un pack vacanze, la destinazione della sangria e del “fish and chips”, un’immagine basata su un numero limitato di città del sud della Costa Brava. La vera Costa Brava è una regione di straordinaria diversità di bellezze naturali e di patrimonio.
    Una visita in Costa Brava deve includere una visita della zona dove si è svolta la vita del famoso artista eccentrico Salvador Dali. La sua vita e le sue migliori opere sono esposte in luoghi come il Museo Dali Gala, così come il museo del teatro. Il Gala Dali Museum o il Púbol Castello, situato in Púbol, offre ai visitatori l’opportunità di scoprire un edificio che è stato un dono di Dalì per Gala. Grandi opere d’arte sono solo un motivo per visitare. E’ anche possibile guardare da vicino la guardaroba di Gala, una collezione unica di vestiti haute couture. Altrettanto importante è il Museo del Teatro, a Figueres, che ospita opere come Galarina, Leda Atomica e istallazioni surrealiste come Rainy Taxi e Mae West. Tale struttura è considerata la più importante opera di Salvador Dalì, con sculture che rappresentano  l’ ossessione di Dali per il pane. Vicino si trova il museo di Sant Pere, la chiesa dove fu battezzata Dali, nonché l’ubicazione del suo funerale.
    Altre aree storiche importanti della Costa Brava includono numerosi esempi di architettura romanica. Forse il miglior esempio di questa architettura si trova a Girona a risale all’ 11 ° secolo, la sua cattedrale gotica. Questa particolare struttura gotica è unica, perché è uno dei più grandi edifici con volte di stile gotico. La struttura più impressionante è l’ altare del 14 ° secolo situato nella parte anteriore della chiesa e il museo del principale santuario, con sculture antiche. Cis sono altre località impressionanti, come per esempio la Chiesa Romanica Catalana di Vall de Boi.
    Forse, la zona più visitata di ogni zona storica della Catalogna è Tarragona, risalente al 215 aC Questa antica area è considerata un patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, città impresionante soprattutto per gli imponenti acquedotti. Altre rovine romane si trovano nei dintorni di un piccolo villaggio, San Marti. Rovine impressionanti a forma di pareti formano sentieri in tutta la zona. La cosa più impressionante è lo stato di avanzamento della cultura in cui la costruzione di un sistema di depurazione delle acque è stato pensato. Il talento artistico si dimostra attraverso i mosaici. Le rovine sono fissate in una bella cornice del mare. Guardando verso il basso lungo il bordo i visitatori si accorgono immediatamente che sono in piedi su materiali da costruzioni di due civiltà.
    Tutte le province sono vicine a numerosi alberghi in Costa Brava. Prenotate direttamente e approfittate di una vasta scelta tra uno dei tanti alberghi della Costa Brava per trovare l’ alloggio sulla Costa Brava ideale in una delle stupende località della zona.
  • Mezzo secolo progressive in un’eccezionale guida: Prog 40!

    Alcuni tra i migliori esperti di rock progressivo pubblicano per Applausi la guida ‘definitiva’ e completa al prog internazionale, con più di 1000 artisti trattati e la prefazione del grande Aldo Tagliapietra delle Orme


    Edizioni Applausi

    e

    Maurizio Galia

    sono orgogliosi di presentare:

    PROG 40

    Quarant’anni di progressive-rock nel mondo

    Raccolti e recensiti da:

    Claudio Aloi

    Giuseppe Di Spirito

    Roberto Vanali

    Franco Vassia

    Donato Zoppo

    Prefazione di Aldo Tagliapietra (Le Orme)

    456 pagine, con immagini b/n

    Nel 1969, esattamente quarant’anni fa, i King Crimson pubblicavano In The Court Of The Crimson King, il loro disco d’esordio ma soprattutto il manifesto di quel nuovo linguaggio musicale che sarà battezzato “progressive”. In quell’anno uscirono tanti altri album di gruppi essenziali per la nascita e la definizione del genere: Van Der Graaf Generator, Yes, Jethro Tull, Family, Soft Machine, Pink Floyd, Can e tanti altri. A quasi mezzo secolo di distanza, nonostante il progressive sia scomparso e poi si sia rigenerato per nuove generazioni di ascoltatori, è giunto il momento di una guida “definitiva” in materia, che abbia la funzione di presentare non solo i classici del genere, ma anche gli alfieri del “new progressive” contemporaneo, nonchè tutte le correnti e i sottogeneri costantemente ignorati nelle iniziative editoriali.

    Oltre 1.100 artisti trattati, immagini di 2.200 dischi, 456 pagine, sei tra i più preparati e noti divulgatori di rock progressivo, un’analisi approfondita di 40 anni di prog: questo è Prog 40 – Quarant’anni di progressive-rock internazionale, curato e illustrato dal musicista e disegnatore Maurizio Galia, scritto da Claudio Aloi, Giuseppe Di Spirito, Roberto Vanali, Franco Vassia e Donato Zoppo, tra le firme più note e prestigiose del panorama progressive, provenienti da testate come Arlequins, Nobody’s Land, MovimentiProg, Rotters Club e Wonderous Stories.

    Per la prima volta viene presentato il più completo e dettagliato elenco degli artisti di quest’area, più volte dato per morto eppure ancora amato e ascoltato in tutto il mondo. Una ricerca effettuata e compilata da sei autori preparatissimi e testata sulle più complete collezioni discografiche mondiali, pubblicata in 456 pagine in b/n ricche di immagini. Il proto-progressive e le nuove tendenze degli ultimi anni, i classici dell’età d’oro e l’epoca del new prog, i pionieri delle scuole nazionali maggiori e minori (Germania, Italia, ma anche il prog terzomondista), le correnti (Canterbury, RIO, Zeuhl, space, chamber-rock etc.) e le “one-shot bands”: questo il contenuto di Prog 40, arricchito dalla prefazione di Aldo Tagliapietra, cantante e bassista delle Orme.

    Prog 40 sarà presto distribuito nelle migliori librerie.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Tel. e Fax 011.405.52.44
    335.103.58.57
    [email protected]

    Ufficio stampa e promozione:

    http://www.synpress44.splinder.com

    http://www.myspace.com/synpress44

  • Nuovi giochi gratis online su Joyamo.it

    Tre nuovissimi giochi sbarcano su Joyamo.it, la grande community di giochi online che conta più di 18.000 iscritti e decine di giochi gratis.

    Tre giochi online che mettono in evidenza l’abilità dei giocatori e che sono perfetti per svolgere emozionanti sfide e tornei contro i propri amici!

    Il primo, già pubblicato, è JoyKatana, gioco che metterà a dura prova i riflessi degli utenti!

    Lo scopo del gioco è togliere dallo schermo tutte le fiches, partendo dal numero più basso e procedendo progressivamente verso quello più alto, in un arco di tempo limitato.

    I prossimi due giochi saranno svelati sul sito nei prossimi giorni.

    Joyamo è il primo social network che oltre a offrire giochi come Facebook e MySpace, assegna dopo ogni partita i token, moneta virtuale che fa scalare le classifiche, può essere utilizzata nelle aste gratuite del sito e può essere convertita in bonus per i giochi per soldi veri.

    Vi aspettiamo!

  • Heart Day Astemania un giorno senza aste

    Un piccolo esempio di come possiamo dare un contributo.

    Nella giornata mondiale della terra anche noi di Astemania vogliamo dare un segno, una piccola azione che possa in un certo qual modo aiutare il mondo, abbiamo deciso di non avere aste in scadenza per fare in modo che, anche i nostri utenti tengano il loro PC stento, almeno per un giorno risparmiando sulla corrente elettrica.

    E dare tutti un importante anche se pur piccolo contributo.

  • Cessione del Quinto con ‘Quinto Rapido’.

    La Cessione del quinto dello stipendio proposta da Quinto Rapido rivolta a lavoratori dipendenti e pensionati permette, previa compilazione di una facile ed immediata modulistica disponibile presso una qualsiasi filiale, l’erogazione di un prestito anche a soggetti con difficoltà di accesso ad altre forme di finanziamenti o con altre pratiche di prestito già in atto.

    Le procedure di richiesta del credito sono semplici e le rate, piuttosto che rimborsate dal contraente saranno pagate tramite un diretto prelievo delle somme dalla busta paga o, in alternativa, dal cedolino della pensione del richiedente.

    La proposta di Quinto Rapido prevede una rateizzazione fino a 10 anni, un acconto concordabile in tempi brevissimi ed, in aggiunta, la possibilità di abbinare una assicurazione ‘rischio impiego’ e ‘rischio vita’.

    Per richiedere informazioni dettagliate ed un preventivo completamente gratuito basta recarsi presso una delle tante filiali del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido oppure compilare un modulo online, per essere ricontattati telefonicamente ed ottenere il medesimo servizio.

    I certificati da consegnare per richiedere la Cessione del Quinto sono l’ultima busta paga ed un documento di identità valido. L’attivazione della pratica sarà effettiva in pochi giorni.

  • Fairchild Semiconductor presenta il MOSFET MicroFET da 20V con il più basso valore RDS(ON) assoluto

    Il dispositivo prolunga l’autonomia degli apparecchi portatili

    San Jose, California, 22 Aprile 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) offre ai progettisti di apparecchi portatili un MOSFET MicroFET da 20V di soli 2x2x0,55mm d’ingombro caratterizzato dal valore RDS(ON) più basso del settore. Il dispositivo FDMA6023PZT è un MOSFET dual P-Channel costruito in un package compatto e sottile che risponde alle esigenze tipiche dei sistemi portatili che richiedono tecnologie in grado di prolungare il più possibile l’autonomia delle batterie. Il MOSFET FDMA6023PZT è offerto in un package MicroFET ultra-sottile con lead-frame a vista, contraddistinto da eccellenti livelli di efficienza termica e capacità di dissipazione oltre che da perdite di conduzione limitate rispetto ai MOSFET convenzionali. Questo dispositivo è stato realizzato con la complessa tecnologia di processo MOSFET PowerTrench sviluppata da Fairchild, che assicura ottimi valori di bassa RDS(ON), Gate Charge (QG) complessiva e Miller Charge (QGD), che si traducono in superiori performance di conduzione e commutazione.
    Il dispositivo FDMA6023PZT fa parte di un portafoglio completo di MOSFET MicroFET che giocano un ruolo cardine nel superare le sfide progettuali dei moderni apparecchi portatili. Questo portafoglio comprende il dispositivo FDMA1027PT, un MOSFET PowerTrench P-Channel da 20V; e il dispositivo FDFMA2P853T, un MOSFET PowerTrench P-Channel da 20V con diodo Schottky incorporato. Questi prodotti vantano ingombri inferiori del 55% e altezza minore del 50% rispetto ai MOSFET da 3x3x1,1mm utilizzati generalmente nei design a bassa tensione.

    Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,48 dollari
    Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

    Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

    Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMA6023PZT.pdf

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

  • Stintino, la punta del nord ovest

    Posto sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna, il delizioso borgo di Stintino si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in Provincia di Sassari, a nord del territorio della Nurra, in posizione favorevole per raggiungere sia Porto Torres che Alghero.

    Il suo nome deriva dal sassarese “Isthintinu”, indicante lo stretto fiordo su cui sorge l’abitato. Il vecchio borgo si sviluppa sul mare, tra due porticcioli, uno per i pescherecci e l’altro turistico per le imbarcazioni da diporto che giungono numerose durante la stagione turistica, da cui partono anche le escursioni in barca all’Area protetta dell’Asinara.

    Stintino oggi è una delle maggiori realtà turistiche sarde. È una meta che attrae parecchi visitatori che scelgono in sardegna vacanze. Attorno al borgo vecchio, si è sviluppata un’altra Stintino fatta di case per la villeggiatura, servizi vari e strutture ricettive.

    L’ospitalità è dunque perfettamente organizzata per poter accogliere numerose presenze. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel Stintino ai residence Stintino, dai villaggi turistici ai campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed tipiche come agriturismo e il bed and breakfast.

    Il piccolo borgo di Stintino è nato solamente nel 1885, quando gli abitanti dell’Asinara vennero spostati per dare posto alla costruzione di un lazzaretto e di una colonia penale. Conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo di pescatori con piccole case colorate e viuzze strette, anche se l’attività della pesca si è ridotta lasciando spazio alle attività legate al turismo. Nel 1988 è diventato Comune autonomo.

    L’ambiente attorno a Stintino offre panorami meravigliosi. A caratterizzarlo sono la macchia mediterranea e alcune aree palustri, come lo Stagno di Pilo, che ospita colonie di fenicotteri in certi periodi dell’anno, e lo stagno di Casaraccio, vicino a cui sorge il complesso ottocentesco della Tonnara. Ma Stintino deve la sua fama soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia sottile che si affacciano su un mare dalla limpidezza e i colori indescrivibili.

    Sul lato orientale del promontorio su cui si sviluppa Stintino si trova il top delle spiagge sarde: la spiaggia della Pelosa, una delle mete estive più visitate dai turisti. Grazie alla sua posizione è riparata dai venti in modo tale da garantire che l’acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell’anno. Accanto alla Pelosa si trova la piccola spiaggia della Pelosetta.

    Davanti alla Pelosa si trovano in fila, una dopo l’altra, tre isole. La più vicina alla spiaggia è l’isolotto della Pelosa sormontato dall’omonima torre cinquecentesca di origine aragonese, detta Torre della finanza. Poco oltre segue l’Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame portato fin qui con la transumanza fatta con le barche da pesca, sulla quale svetta un altra torre. Infine l’isola dell’Asinara, ex colonia penale, oggi trasformata in Area Marina Protetta.

    Il lato occidentale della costa, chiamato “mare di fuori”, è completamente diverso, caratterizzato da rocce a strapiombo e splendide calette bagnate da acque smeraldo. Grazie alle sue coste Stintino è un ambiente ideale per tutti gli sport legati alla nautica.

    Molto interessante da visitare è il Museo della Tonnara che racconta uno spaccato fondamentale della memoria locale. Numerose sono le manifestazioni religiose e non. A Maggio si svolge la festa di Sant’Isidoro in Ercoli, dove si trova una piccola chiesetta di campagna. A fine agosto la Regata Vela Latina.

    L’otto Settembre si festeggia la patrona del paese, la Madonna della Difesa: il simulacro della Madonna viene portato sulle barche dei pescatori dalla confraternita a Lei intitolata, per commemorare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino. Lo stesso giorno viene svolto un palio in ricordo delle gare che i vecchi pescatori di tonno facevano con le barche a remi per arrivare alla Tonnara (oggi si usano nuove imbarcazioni). A metà di Settembre infine in località Pozzo S.Nicola, si svolge la festa del patrono San Nicola e Sagra della pecora.

  • Il “Golfo dei Granchi”

    Rocce granitiche rosate e aspri rilievi, pur non particolarmente alti. Le campagne dell’interno poco densamente abitate dove è ancora possibile, in alcuni punti, individuare l’organizzazione del territorio in “stazzi”, costruzioni agricole tipiche di questa zona. Mare dalle acque che sfumano dal celeste chiarissimo e trasparente all’azzurro intenso.

    Siamo in Gallura, le regione nord orientale della Sardegna, territorio che ospita la famosa Costa Smeralda, paradiso delle vacanze per molti nel mondo, ma accanto ad essa tante altre incantevoli località di mare e non e un immenso patrimonio identitario.

    Situato all’inizio del promontorio di Capo Figari, Golfo Aranci è adagiato davanti al Golfo di Olbia. Si trova pochi Km da Olbia, a sud, e dalle località di Porto Rotondo e Porto Cervo, a nord. Un tempo villaggio di pescatori, oggi è il secondo scalo portuale di questa zona della Sardegna, dopo Olbia, punto d approdo per le navi da e per Livorno e Civitavecchia.

    Ma Golfo Aranci è soprattutto una nota e attrezzata località turistica, punteggiata da ville e luoghi di vacanza come hotel Golfo Aranci, residence Golfo Aranci, villaggi e tanto altro ancora. La scelta è ampia per i tanti che scelgono in sardegna vacanze.

    La sua denominazione non deriva dalla presenza di agrumeti, ma da una inesatta trascrizione del termine locale «di li Ranci» (dei granchi), segno della presenza di fondali pescosi.

    Pur essendo molto sviluppato dal punto di vista turistico, Golfo Aranci offre un quadro ambientale di grande bellezza, fatto di scorci naturalistici di notevole valore soprattutto in direzione di Capo Figari, punta estrema del Golfo che guarda verso Capo Ceraso, affacciato a sua volta verso l’isola di Tavolara.

    Certamente la grande attrazione di questa zona, accanto ad un ottima cucina sia di pesce freschissimo che di terra, fatta dei sapori tipici di questa zona dell’isola, sono le magnifiche spiagge e un mare incredibilmente trasparente dai fondali meravigliosi.

    La costa in direzione di Olbia e bassa e regolare, caratterizzata da piccole insenature e spiagge di finissima sabbia bianca, in gran parte attrezzate. Tra le spiagge si citano: le cinque spiagge all’interno del paese, Cala Sassari, Spiaggia Bianca, Cala Sabina, Nodu Pianu, Sos Aranzos.

    Capo Figari, a nord di Golfo Aranci, è senza dubbio la zona più incontaminata di questo territorio, tutelata dall’istituzione di un area protetta. Percorrendo un sentiero sterrato la prima tappa è Cala Moresca, piccola spiaggia incastonata tra la vegetazione, proprio davanti all’isolotto di Figarolo. Si prosegue verso la cima del promontorio. Qui si può optare di passare o per Punta Filasca o a Cala Greca.

    Oltre il capo si raggiunge il Golfo della Marinella che precede Porto Rotondo. Qui si estendono spiagge bianche e belle scogliere contornate da profumata macchia mediterranea.

    In tutto il litorale è possibile praticare sport nautici e per gli appassionati di diving e snorkeling esistono scuole subacquee con istruttori qualificati. Ci sono anche possibilità di praticare trekking.

    Nelle vicinanze di Golfo Aranci si trova il pozzo sacro di Milis, di forte interesse per l’archeologia nuragica, alla periferia del paese. Inoltre sull’isolotto di Figarolo sono presenti ruderi romani.

  • San Teodoro, perla della costa orientale

    San Teodoro è un Comune costiero di circa 4000 abitanti situato in Provincia di Olbia-Tempio nella Sardegna nord orientale. Ci troviamo esattamente nelle Baronie, al confine con la Gallura e la Costa Smeralda, un territorio dove l’aspra montagna si coniuga con un mare trasparente e pulito. Dista appena 28 km da Olbia, favorito perciò dalla vicinanza del porto e dell’aeroporto.

    San Teodoro è oggi una delle mete più ambite del turismo in sardegna. È organizzato per poter accogliere migliaia di presenze grazie ad un completo elenco di strutture ricettive, ristoranti, divertimenti sulla spiaggia e escursioni nelle zone interne. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel San Teodoro ai residence San Teodoro, ai tanti campeggi, fino ad arrivare a soluzioni semplici e tipiche come agriturismo e bed and breakfast.

    Appena si entra nel paese salta subito all’occhio la sua vocazione turistica, data la quantità di strutture e servizi dedicati a questa attività. Oggi rappresenta la principale fonte di ricchezza della zona, prendendo il posto della vecchia economia legata alla terra e alla pesca.

    Ben poco è rimasto dell’antico nucleo con le costruzioni tradizionali teodorine. A parte la zona raccolta attorno alla centrale piazza Gallura, si trovano nuove aree residenziali che si sono sviluppate in direzione del mare. Il bellissimo tratto di costa è infatti la maggiore attrattiva di San Teodoro, ma non l’unica.

    Per citarne alcune, la famosa Cinta, lunga spiaggia separata da delle belle dune dallo stagno retrostante. Seguendo il litorale, uscendo da San Teodoro, poco dopo la frazione di Lu Fraili, si raggiunge la spiaggia di Lu Impostu. Proseguendo e prendendo il bivio per Coda Cavallo, si arriva all’incantevole Cala Brandinchi. Ancora oltre si trovano Cala Girgolu o Ghjlgolu, dove il mare forma quasi delle piscine, Cala Ginepro, splendida e incontaminata, e Punta Molara, con vista sulle isole.

    San Teodoro è parte integrante dell’Area Marina Protetta di Tavolare-Punta Coda Cavallo, estesa per 15.000 ettari tra Capo Ceraso a nord e Punta l’Isuledda a sud, comprendendo le isole di Tavolara, Molara e Molarotto, numerosi isolotti minori e un arcipelago di piccoli scogli selvaggi. Oltre al comune di San Teodoro, ne fanno parte quello di Olbia e di Loiri Porto San Paolo. Pur essendo il mare l’elemento di maggior richiamo dell’area, è presente anche una ricchissima vegetazione endemica.

    Presso la località Puntaldia, dove si trova un’altra bella spiaggia, è presente il porticciolo turistico attrezzato per accogliere i diportisti che affollano questi mari durante l’estate e un bel campo da golf.

    San Teodoro non è solo mare. Arrivando da Olbia a San Teodoro si può ammirare subito il suo stagno, luogo ideale per osservare una ricca avifauna. Nei dintorni si trovano belle colline dove di tanto in tanto si incontrano vecchi stazzi. A sud ovest si eleva il Monte Nieddu, una montagna solcata da valli profonde, dove le acque hanno scavato il granito creando piccoli laghi e suggestive cascate. Nel paese si può visitare, inoltre, l’interessante Museo delle civiltà del mare.

  • Orosei, cuore delle Baronie

    Tra il mare e i piedi del Monte Tuttavista, sorge Orosei, adagiato sulla piana bonificata del fiume Cedrino. Ci troviamo nel territorio delle Baronie, nella Sardegna centro orientale, di cui Orosei è il capoluogo storico.

    Il centro di Orosei è facilmente raggiungibile tramite l’orientale sarda (S.S. 125) che la collega al porto e all’aeroporto di Olbia. La sua economia, un tempo basata prettamente sull’attività agricola, oggi è basata sul turismo. Numerosi visitatori amanti della Sardegna scelgono di trascorrere a Orosei vacanze per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserita, tra i più incontaminati dell’isola.

    Tante sono le strutture ricettive, come hotel Orosei, residence Orosei, case da affittare da un lato, camping, bed and breakfast e agriturismo, dall’altro, in grado di soddisfare le svariate esigenze dei turisti. Non mancano le occasioni di svago e arricchimento culturale ed eno-gastronomico.

    Il paese di Orosei mostra un centro storico molto ben conservato e piacevole da girare. Un intrico di stradine, intervallate da archi, spiazzi e scale, rendono tutto più suggestivo. Affascinanti esempi di architettura rurale, come le vecchie case con rustici archi e sottopassaggi, convivono accanto agli antichi palazzi nobiliari, segni di un ricco passato, che Orosei conobbe in particole sotto il dominio Pisano.

    Un elemento architettonico che di sicuro non manca a Orosei sono le chiese. Sulla centralissima Piazza del Popolo se ne affacciano ben tre. In cima ad una scalinata si trova San Giacomo Maggiore dalla facciata settecentesca e con più cupole ricoperte in cotto. Sul lato opposto si trovano la Chiesa Del Rosario, dalla facciata barocca, e la Chiesa delle Anime, fondate dalle confraternite protagoniste dei riti della Settimana Santa.

    Altre due chiese da vedere sono la Chiesa di Sant’Antonio Abate e il Santuario della Madonna del Rimedio, entrambe inglobate dall’espansione del paese e un tempo campestri. Un’antica torre pisana, dove è stata allestita una esposizione di artigianato locale, si trova affianco alla prima chiesa. La seconda, secentesca, è circondata da cumbessias, antiche strutture che ospitano i pellegrinoi in occasione di eventi religiosi.

    In prossimità della foce del fiume Cedrino, sorge la Chiesa di Santa Maria ‘e Mare fondata da mercanti pisani (XIII sec.). Un interessante appuntamento si svolge qui l’ultima domenica di maggio. Tanti pellegrini assistono alla processione della statua della Madonna che discende il fiume su una barca adornata di fiori seguita dalle barche dei pescatori.

    Il mare è certamente l’elemento che domina i paesaggi di Orosei e si contraddistingue per i suoi colori variegati e le sue incantevoli trasparenze. Magnifici gli scorci di questa costa, ora alta, con falesie a strapiombo sul mare (nel confinante territorio di Dorgali), ora bassa, sabbiosa e incorniciata da pinete, macchia mediterranea e scogli di granito rosa e basalto. La sua qualità è stata riconosciuta dal conferimento delle cinque vele da parte di Legambiente. E non si può dimenticare che ci troviamo in un’area protetta di altissimo interesse naturalistico: Il parco nazionale del Gennargentu – Golfo di Orosei.

    Il litorale di Orosei comprende 14 km di spiagge che si estendono da Osalla (sormontata dall’omonimo nuraghe) fino all’oasi faunistica di Bidderosa, dove può accedere un numero limitato di persone giornalmente. La spiaggia più vicina è Marina di Orosei, a 3 km dal paese. Nelle sue vicinanze merita una deviazione lo stagno creato dal fiume Cedrino, che presenta una ricca avifauna. A sud confina con la spiaggia di Osalla, alle cui spalle sorge una pineta. Verso nord si stendono altre belle e note spiagge come Fuile ‘e mare e Cala Liberotto, spiaggia bianca delimitata da scogliere di granito rosa. Il granito rosa caratterizza anche le spiagge successive di Cala Ginepro, Sa Curcurica (vicina all’omonimo stagno) e Bidderosa, che segna il confine con il territorio di Siniscola.

    Grazie ad una posizione privilegiata, Orosei consente inoltre di affiancare al mare splendide escursioni nell’entroterra della Baronia alla scoperta dei borghi, su tutti Galtellì, pittoreschi paesaggi naturali e monumenti storici. A tal proposito dal paese partono numerose e varie escursioni naturalistiche nel territorio circostante che permettono di conoscere ed apprezzare l’interno.

  • La FESICA – CONFSAL CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE

    Caivano /21/04/2009     COMUNICATO   STAMPA CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE Maddaloni – Caserta Il Sig. Mastellone Antonio, Segretario Provinciale di Caserta per l’Ugl settore Sicurezza, nonché Vice Presidente, e Consigliere dell’Istituto Cooperativa Terra di lavoro Vigilanza Privata, ha fatto circolare all’interno dell’Azienda “ un comunicato sindacale “, nel quale dichiara che si sta battendo per l’applicazione del C.C.N.L. di categoria. L’Ugl , però, lo stesso sindacato che avendo la maggioranza degli iscritti all’interno dell’istituto fa da anni accordi con l’Azienda contrari agli interessi dei lavoratori, vedi accordo 18 maggio 2005, tutt’ora vigenti con il quale si innalzava a 182 ore, invece di 173 come dal C.C.N.L. di categoria. Evidente che il Vice Presidente e Consigliere dell’Istituto non può rappresentare i lavoratori all’interno dell’Istituto , essendo anche socio lavoratore. La FESICA –  CONFSAL, è l’unico sindacato  che si batte per la tutela dei diritti dei lavoratori, effettivamente e finalmente sia applicato per tutti i lavoratori dell’Istituto il C.C.N.L. di categoria. Bisogna combattere il comportamento antisindacale dell’Azienda che convoca, guarda caso solamente l’Ugl, e ignora tutti gli altri sindacati presenti nell’istituto. Lo ha dichiarato il Segretario Regionale della FESICA – CONFSAL Andrea De Stasio                                                                

  • Arte e storia a Rimini

    Rimini è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge e soprattutto per il divertimento notturno, non paragonabile a nessuna località balneare europea.

    Ma Rimini non è solo questo: hotel a Rimini e divertimento. Difatti pochi sanno che la storia di Rimini ha inizio nel Paleolitico, dato che gli uomini primitivi hanno sempre abitato la zona tra la costa e il colle di Covignano. Dalla preistoria, Rimini è cresciuta fino a divenire un’importante città durante l’Impero Romano. Nel 268 a.C. i romani “fondarono” la colonia di Ariminum e vi stanziarono una legione e coloni plebei di Roma.
    La posizione geografica ne fece un bastione contro l’avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste verso la Pianura Padana. Rimini era un’importante rotta di comunicazione tra il Nord e il Centro Italia. Da qui partivano ben tre delle più importanti vie Romane, la Via Flaminia, la Via Emilia e la Via Popilia-Annia.

    Sotto l’Impero Romano Rimini fiorì e vi si costruirono diversi monumenti importanti e da vedere assolutamente come il Ponte di Tiberio, l’Arco di Augusto, che è il più antico arco romano ancora esistente, dopo ben 2050 anni. Da visitare anche il teatro e l’anfiteatro, sempre di epoca romana. Uno dei ritrovamenti più interessanti è la famosa domus del chirurgo, una casa del III secolo d.C., appartenuta a un ricco chirurgo romano. All’interno sono stati ritrovati moltissimo mosaici ma soprattutto molti strumenti chirurgici dell’epoca, oggi esposti al museo cittadino.

    Ma anche durante il medioevo la città fu un centro importante. La città divenne un Comune nel corso del XII secolo, e a seguito dei crescenti ordini religiosi che vi si stabilirono durante il XIII secolo, vennero edificati numerosi conventi e chiese. Conseguentemente arrivarono in città anche illustri artisti per progettare e decorare questi edifici. Il grande pittore Giotto fu l’ispiratore della scuola pittorica riminese del quattordicesimo secolo. Dell’insigne pittore, ci rimane un crocifisso e parte di un affresco conservata nella Chiesa di Sant’Agostino, arte che ammalia centinaia di migliaia di turisti da tutta Europa che hanno effettuato la loro prenotazione hotel riviera.

    Oltre agli edifici religiosi, possiamo ricordare gli edifici civili, che si ammassano tutti intorno alla Piazza del Comune (l’attuale piazza Cavour), il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo del Podestà. In epoca comunale infatti, il centro del potere a Rimini venne spostato in questa zona, mentre l’antico Foro, veniva utilizzato per il mercato e, successivamente, per le giostre.

    In seguito ad una prima fase in cui la città sposò la causa ghibellina, Rimini divenne guelfa. Dal 1295 Rimini, divenne una signoria, il cui territorio superava i confini geografici della Romagna,
    Uno dei monumenti più celebri della città romagnola, presente nei testi di architettura anche stranieri, è il Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti intorno al 1450 per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini durante il XV secolo. Altro luogo di interesse appartenente a quest’epoca, è il Castel Sismondo, il castello-reggia di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che venne iniziato nel 1437 e finito nel 1446.

    Una città ricca di storia, di monumenti e di luoghi d’interesse, per chi vuole dedicare le vacanze al mare adriatico anche alla cultura e all’arte e non solo alle spiagge e alla tintarella.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Marketing promozione

  • VENITEM CAMBIA LA SUA VESTE

    Venitem Group compie un restyling della propria immagine sul web

    Il Gruppo Venitem rinfresca la sua immagine sul web per mantenersi in linea con i suoi prodotti di alta tecnologia e design inconfondibile, come sirena Murano, già protagonista indiscussa grazie al sito a lei dedicato e al quale è possibile accedere dalla home del sito Venitem.
    Il nuovo sito Venitem si trasforma in perfetta vetrina dei prodotti con nuove immagini dinamiche ad alta definizione e schede di prodotto estremamente precise e dettagliate, consultabili e comprensibili da ogni tipologia d’utenza.
    Venitem si veste dunque di modernità,  valorizzando un prodotto che è unico nel suo genere perché unisce una tecnologia avanzata alla bellezza di un design studiato per stupire ed abbellire.
    Il nuovo sito offre anche nuove possibilità per avvicinarsi all’Azienda per meglio conoscere, non solo la sua storia e la mission che la anima, ma anche tutte le news e le attività riguardanti l’Impresa, dalle fiere di settore, alle immagini del backstage e del calendario della bellissima testimonial Venitem, una sirena tra le sirene.
    Venitem, con questo nuovo sito internet, dimostra di essere all’avanguardia anche nella comunicazione.
    www.venitem.com

  • Droghe: forti azioni di prevenzione “La Verità sulle Droghe”

    La Fondazione “Un  Mondo libero dalla droga”, ha indetto, a livello internazionale, un fine settimana all’insegna della prevenzione.

    I volontari Bresciani, non si sono fatti “scappare l’occasione”… distribuendo oltre 1500 opuscoli di prevenzione “La verità sulle Droghe” e contattando con gli spot della campagna oltre 1000 ragazzi nei locali notturni.

     

    Dieci  i volontari attivi, che dal primo pomeriggio, sono partiti dal Castello e dopo aver fatto la “consueta” raccolta siringhe, sono scesi nelle vie cittadine lasciando ad oltre 60 attività gli opuscoli di prevenzione. Nel far quest’azione nelle vie del centro sono state diverse le persone contattate direttamente, dandogli maggiori informazioni e ottenendo la loro disponibilità per conferenze e aiuto nel distribuire ulteriore materiale informativo.

     

    La sera i volontari si sono spostati a Sirmione del Garda, facendo distribuzione nei locali della cittadina lacustre e chiudendo la serata alla discoteca Fura, dove non solo si sono contattati i ragazzi tramite gli opuscoli ma mandando nei 4 maxi schermi, gli spot di pubblica utilità.

     

    Le droghe privano la vita, delle gioie e delle sensazioni, che sono comunque l’unica ragione di vivere”.  (filosofo umanitario L. Ron Hubbard); con la “Verità sulle droghe”, si fa in modo che sempre più giovani, vivano la loro vita con quelle:”… gioie e sensazioni..”   

     

     

    Per maggiori informazioni:

    Gabriele Casella

    3358362151

     

    Gianluca Pedretti        

    347/4817882

     

    www.noalladroga.org

     

    www.drugfreeworld.org

     

  • Nuovo Personal Video Recorder Jepssen PVR ST1 Satellitare e Digitale Terrestre

    Il nuovo Jepssen PVR ST-1 è in grado di ricevere, registrare e riprodurre direttamente dalle emittenti satellitari e terrestri in chiaro e codificate ricevibili dai 2 Tuner integrati (DVB-S e DVB-T). Dispone di slot Common Interface per moduli CAM, CAS multistandard per smart card, Televideo con gestione sottotitoli, Timer completo di funzione Sleep, 4 connettori A/V, uscita coassiale Dolby Digital AC3 e porta USB 2.0.

    Accesso diretto, libertà di scelta, niente vincoli
    Tramite la porta Direct Access USB 2.0, posta sul pannello frontale, è possibile registrare su un hard disk esterno USB fino a 1,5 TB (Terabyte/1500GB) oppure su una USB Pen. Tutte le registrazioni effettuate possono essere trasferite su un computer, editate utilizzando i software più diffusi per eliminare la pubblicità o le sequenze inutili e archiviate o masterizzate su CD/DVD/BluRay. Tutti i programmi registrati possono essere visti in qualsiasi momento, senza restrizioni di tempo o d’impiego. Con la semplice pressione di un tasto è possibile avviare una registrazione (OTR), con il Timer pianificare i programmi da registrare e realizzare il proprio palinsesto TV (eventi singoli, giornalieri e settimanali). Consente di mettere in pausa temporaneamente la visione del programma in diretta e, successivamente, continuare la visione come se non fosse stata mai interrotta.

    Completo, facile da usare e veloce
    La gestione di tutte le funzioni è estremamente completa, rapida, semplice e intuitiva, grazie all’ OSD (On Screen Display) interamente in italiano e l’ EPG (guida elettronica programmi) con funzione PIP (Picture in Picture). Si può ottimizzare la visione diretta dei canali e la riproduzione delle registrazioni selezionando la modalità video, prefedefinita o personalizzata (default, sport, film, cartoni animati, personale). E’ possibile visionare le anteprime di 16 canali. Il cambio canale è praticamente istantaneo. Tutte le funzioni sono gestite dal telecomando fornito in dotazione.

    Migliaia di canali costantemente aggiornati
    Tramite i 2 tuner integrati permette di memorizzare 6000 canali TV e radio (in chiaro o codificati) e se una nuova emittente inizia a trasmettere oppure se una emittente già esistente cambia satellite o canale immediatamente viene memorizzata, in tempo reale, con la funzione BlindScan.

    Firmware aggiornabile, un PVR sempre nuovo
    Anche l’ aggiornamento dei setting, del firmware è facile e veloce, perchè si effettua tramite la porta USB 2.0 e, quindi, evitando il collegamento ad un computer.

    Multimediale
    Il Decoder Satellitare e Digitale Terrestre PVR ST-1 non è solo un videoregistratore digitale ma integra numerose applicazioni multimediali perchè dispone delle funzioni agenda, rubrica telefonica, game station e lettore multimediale. Tramite la porta USB 2.0 può riprodurre direttamente da un hard disk o USB Pen Drive oppure, ad esempio, da una fotocamera digitale video, foto, mp3, e-book, ecc.
    Uscita digitale SP/DIF, tutta un’altra musica
    Collegato all’impianto hi-fi, tramite l’uscita digitale SP/DIF, consente di godere dell’ assoluta qualità e spettacolarità del suono in Dolby Digital AC3.

    Compatibile con qualsiasi impianto
    Il Ricevitore Combo Satellitare e Digitale Terrestre PVR ST-1 si adatta a qualsiasi necessità di installazione essendo pienamente compatibile con tutti gli impianti satellitari fissi o motorizzati (DiSEqC, USALS) e con quelli singoli o centralizzati digitali terrestri.

    Tecnologia Unitaria Jepssen, infinite applicazioni
    Realizzato, come tutti gli altri prodotti, con la rivoluzionaria filosofia Jepssen – tecnologia unitaria a mattoni -, il PVR-S2 HD, anche se è in grado di funzionare autonomamente, in abbinamento ad un computer e agli altri moduli Jepssen, accresce illimitatamente le già numerose funzioni base, realizzando applicazioni impossibili per qualsiasi altro personal video recorder.

    PVR ST-1, per chi vuole decidere come e cosa vedere, senza imposizioni
    Alcuni ricevitori digitali vengono realizzati appositamente per essere impiegati solo per alcune emittenti televisive. Questi decoder digitali inibiscono l’accesso alle migliaia di emittenti in chiaro e criptate ricevibili, limitando gravemente la fruizione di tutti contenuti disponibili e l’uso da parte dell’utente. Jepssen, ritiene invece che la libertà è un diritto inalienabile ed è per questo che realizza i suoi prodotti affinchè l’accesso alla “società dell’informazione” sia un bene possibile e condivisibile sempre e da tutti.

    Personal Video Recorder Mpeg-2, supporta hard disk USB fino a 1,5 TB (Terabyte/1500GB) e USB Pen Drive
    Tuner Digitale Satellitare DVB-S integrato per emittenti in chiaro e criptate
    Tuner Digitale Terrestre DVB-T integrato per emittenti in chiaro e criptate
    – 6000 canali TV and Radio memorizzabili
    BlindScan
    – selezione e cambio canale istantanea
    – Slot Common Interface PCMCIA per moduli CAM
    – CAS per smart card
    – Supporta i formati TV 4:3 e 16:9
    – Registrazione, riproduzione, cancellazione, avanzamento veloce, moviola, pausa/fermo immagine, ricerca istantanea sequenza, gestione archivio, ecc.
    – Registrazione delle radio digitali satellitari sull’hard disk e relativa gestione e riproduzione dei files
    – Lettore Multimediale con riproduzione diretta di video, foto, mp3, ecc. da periferiche esterne (Hard Disk, USB Pen, Fotocamera, computer, ecc.)
    – Game Station
    – Agenda Personale e Rubrica Telefonica
    – OTR (One Touch Recorder)
    – Multipicture (anteprima fino a 16 canali) e Zoom In/Out
    – Menu OSD (On Screen Display) interamente in italiano ed EPG (guida elettronica programmi) con funzione PIP (Picture in Picture)
    – Televideo con sottotitoli e con memorizzazione automatica e selezione rapida pagine
    – Timer completo di funzione Sleep e programmazione eventi (singola, giornaliera, settimanale)
    – Time Shift con Pause&Play
    – Parental Look (controllo genitori)
    – 4 connettori A/V (2 Scart con uscita Component, 1 S-Video, 1 RCA)
    – Uscita digitale SP/DIF e coassiale Dolby Digital AC3
    – Ingresso IF per cavo coassiale e uscita Loop Out per un ricevitore satellitare esterno
    – Ingresso antenna digitale terrestre e uscita TV
    – Aggiornamento dei setting, firmware, liste canali, ecc. tramite le porte USB 2.0 e RS-232
    – Porta Direct Access USB 2.0 per il collegamento di periferiche esterne (Hard Disk, USB Pen, ecc.)
    – Supporta DiSEqC Control 1.0, 1.2 & USALS
    – Telecomando per il controllo di tutte le funzioni e del televideo

    Puoi trovare il Jepssen PVR ST-1 sul nostro sito: Jepssen Store e se vuoi lo puoi acquistare anche a tasso zero sul nostro sito dedicato agli acquisti ad interessi zero.

  • IL GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA NELLA LIBRERIA “IL FILO” I SUOI AUTORI ESORDIENTI

    ROMA , 23 APRILE 2009 ORE 17:30 – LIBRERIA “IL FILO”

    VIA BASENTO, 52 – ROMA

    Il Gruppo Albatros Il Filo presenta:

    Antonello Bottega, Ciao nonna, ti ricordi di me?

    Massimo Calisti, Dall’altra parte del mondo

    Anna Iride, Mare color ricordi

    Paolo Laurenti, Lettera a nessuno

    Alessandro Pennacchio, Malanime

    Antonello Bottega, Ciao nonna, ti ricordi di me?

    “Sono le cose invisibili quelle che contano, possiamo rimanere nel tempo all’interno di una foto o in un filmino… permarranno visibili i nostri corpi, le nostre parole ma quel che conta svanirà: i sentimenti, le emozioni, i profumi, l’amore, l’erotismo dove andranno?”. Mauro, il protagonista di questo romanzo, si interroga sulla natura e il senso dei ricordi; il suo percorso è un’ossessiva ricerca all’interno del suo passato per rivivere situazioni ed emozioni particolarmente significative della propria esperienza di vita. Ci troviamo nel 2015, gli ultimi ritrovati della tecnologia permettono di conservare la propria memoria intatta nel tempo. Per molte persone, quindi, i ricordi non sono più essenze mutevoli del proprio essere in divenire ma riproduzioni statiche e senza vita del proprio vissuto, frasi, emozioni e sensazioni sempre identiche a loro stesse. Per Mauro, come per altre persone, il passato diviene la dimensione principale, e l’esercizio della riproduzione del ricordo l’occupazione più importante, una realtà che scorre immobile, parallelamente al presente, annullandolo, e senza più futuro.

    Antonello Bottega è nato il 14/06/1961 a Conegliano in provincia di Treviso. Vive a Mareno di Piave. Ciao nonna, ti ricordi di me? è la sua prima pubblicazione.

    Massimo Calisti, Dall’altra parte del mondo

    Per uno strano scherzo del destino, tre bellissime donne completamente diverse tra loro, accomunate solo dall’essere condannate per omicidio, si ritrovano a scontare la pena in un domicilio coatto a Port Lions, uno sperduto paesino dell’Alaska.

    L’arrivo delle tre avrà, sui delicati equilibri della comunità, l’effetto di un maremoto…

    Massimo Calisti è nato il 25 ottobre del 1965 a Roma, dove vive tutt’ora. Lavora nel settore informatico. Questa è la sua prima pubblicazione.

    Anna Iride, Mare color ricordi

    La poesia di Anna Iride è un viaggio d’amore, una collezione di componimenti in cui l’ispirazione è quasi sempre alimentata da piccoli gesti quotidiani, dal paesaggio, o dall’emozione di un ricordo ossia da ciò che è stato e che talvolta si mischia col sogno, col desiderio di rivivere quei momenti. A tratti questa scrittura assume toni epistolari e suggerisce il desiderio dell’autrice di comunicare i propri sentimenti, il proprio “mondo”, di raccontarsi dunque senza schermi protettivi, senza esitazioni. Si ha altresì l’impressione che la parola chiave di questa silloge sia “insieme”: condividere prima di tutto, anche quando i destini delle persone si dividono, qui, nella poesia di Anna Iride, c’è la prova che è possibile ritrovarsi nelle parole ancora prima, ancora più che nel gesto. È allora complicato decidere, immaginare il tempo di questa ispirazione, proprio perché tesa a suggerire l’inevitabile “eternità” di certi sentimenti, o di certi ricordi indistinguibili dal presente narrato.

    Anna Iride è nata a Sanremo il 26 agosto del 1982, vive a Taggia (IM). Dopo il diploma tecnico conseguito presso l’Istituto per commercio e turismo di Sanremo, si dedica a diverse attività lavorative. Partecipa altresì ad alcuni concorsi letterari ottenendo con i suoi componimenti vari premi e riconoscimenti. Mare color ricordi è la sua prima pubblicazione.

    Paolo Laurenti, Lettera a nessuno

    Lorenzo, poco prima del Natale 2006, termina di scrivere una lettera indirizzata alla “sua” donna. A quarant’anni e dopo aver conosciuto diversi amori, alcuni finiti bene altri che invece hanno lasciato il segno, si mette in silenzio per ascoltare qualsiasi indizio che lo porti a lei. Le pagine sono dense di profonde confessioni, lo scorrere del tempo è scandito dalla sua musica, dalla chitarra, dagli amici di sempre. E poi le continue fantasie su di lei, la ricerca ossessiva dell’amore e della stabilità che solo quello vero è capace di infondere.

    Sullo sfondo la città di Pordenone, i suoi negozi scintillanti e le sue strade animate dal via vai delle persone che a Natale corrono più del solito; i bar del centro raduno dei giovani perbene e da cui Lorenzo fugge per rifugiarsi nella casetta in campagna popolata solo dai suoi cani e gatti; qui la dimensione temporale rimane sospesa nell’attesa di colei che sarà sua per sempre.

    “E anche se non ti troverò, so che almeno cercando te e il tuo amore ho trovato me pur non sapendo di essermi mai smarrito e di dovermi trovare”.

    Paolo Laurenti nasce a Pordenone il 14 agosto del 1968. Lavora in una banca come consulente per investimenti. Lettera a nessuno è il primo romanzo a essere pubblicato.

    Alessandro Pennacchio, Malanime

    Che la poesia di Alessandro Pennacchio sia provocatoria, questo è certo. Che altresì però la provocazione sia solo uno strumento, efficace e dirompente quanto basta per ottenere una attenzione comunicativa di un certo livello, anche questo è certo.

    Fatto sta che dopo numerose pubblicazioni Alessandro Pennacchio di certo non può essere più considerato un esordiente, né la sua scrittura può essere priva di quella riflessione critica che deve accompagnare necessariamente un autore al suo terzo libro di poesie.

    Quattro corse costituiscono questa silloge, dal titolo Malanime, quatto capitoli che costruiscono un percorso di vita e di indagine sull’uomo che è sicuramente al centro dell’attenzione di Alessandro Pennacchio in questo come in altri libri. Ma anziché riportare le proprie deduzioni, l’autore riporta immagini, a volte anche sgradevoli e dure di una realtà che compare dai suoi giorni e che è in fondo qualcosa di assolutamente personale, come la verità.

    Alessandro Pennacchio è nato a Varese nel 1971. Attualmente vive e lavora a Reggio Calabria. Nel 1994 ha pubblicato 40 poesie sul foglio anarchico La scarica dei meno; nel 1998 i racconti Avventure di Vega sul settimanale Velveten, nel 2004 l’opera in versi Bocconi offerti dai ladri (Clinamen, Firenze), nel 2006 Poesie e altri sfaceli (Il Filo, Roma).

    Gruppo Albatros Il Filo

    Via Sistina, 121

    00187 Roma

    Tel. 0761344202

    Mail: [email protected]