Categoria: Comunicati

  • Nuovi portali di Lourdes e Ischia

    Online da poco i due portali dedicati alle bellissime località gettonatissime di Ischia e Lourdes con foto e informazioni

    Sono stati realizzati i due portali sulle località di Ischia e Lourdes per informare e tenere aggiornati i turisti che vogliono scegliere queste due mete turistiche per trascorrere la propria vacanza con famiglia e amici.
    Per chi volesse scegliere una di queste due mete può subito constatare che sono due tipologie di vacanze totalmente diverse, dove a Ischia località di mare potrete godervi una vacanza di mare e relax con tutti i trattamenti estetici inimmaginabili, mentre a Lourdes è una vacanza per chi vuole rinnovare la propria fede e visitare la città e conoscere la sua storia..
    Nei due portali potrete trovare informazioni sulla città di Lourdes e e tutte le località di Ischia come il comune di Barano, Lacco Ameno, S Angelo, Serrara Fontana e tante altre dove in ogni sezione potrete trovare Hotel Ischia e la rispettiva mappa per arrivare nella località scelta, i luoghi da visitare e soprattutto una sezione dedicata alle terme di Ischia…Ma per chi non lo sapesse a Ischia ci sono anche i due bellissimi parchi termali Poseidon e Negombo! Invece nel portale dedicato a Lourdes troverete curiosità sulla città, hotel Lourdes, descrizione delle apparizioni, mappa iterattiva, la storia il tutto accompagnato da immagini della città.
    Per chi volesse visitare queste due città e avere un’idea sulla meta che si sta andando a visitare questi due portali sono una buona risorsa (http://www.hotel-terme-ischia.com/, http://hotel-lourdes-offerte.com/)

  • Rimini, una città dai natali illustri

    Sono molte le personalità del mondo dello spettacolo legate alla città di Rimini. Rimini ha infatti dato i natali a molti celebri personaggi, oppure per molti è stata un posto molto speciale.

    Il primo, il più importante, il più legato di tutti è stato senza dubbio Federico Fellini. Il grande maestro del cinema italiano è nato a Rimini il 20 gennaio 1920. qui egli trascorse la giovinezza e gli anni del liceo, anni su cui poi ritornò diverse volte nei suoi film. Tuttavia da quando si trasferì a Roma a vent’anni, tornò poco e malvolentieri a Rimini, dove abitavano ancora la sua famiglia, sua madre e sua sorella. Ma Rimini per lui era soprattutto un luogo della memoria, del ricordo. Ecco come descriveva il mastro questo fatto:
    “Soprattutto mi pare, il ritorno, un compiaciuto, masochistico rimasticamento della memoria: un’operazione teatrale, letteraria. Certo, essa può avere il suo fascino. Un fascino sonnolento, torbido. Ma ecco: non riesco a considerare Rimini come un fatto oggettivo.”

    Tuttavia alcuni dei suoi personaggi più conosciuti derivano proprio dai suoi ricordi del liceo e delle esperienze durante l’estate e la vacanza Rimini, come in Amarcord, film che segna proprio un ritorno, con la memoria, ai tempi della giovinezza. Ricordi su cui Fellini tornava spesso, ripensando a quando era bambino e andava in carrozza coi genitori, o ancora le case dove ha abitato con la famiglia per esempio. Una Rimini familiare, fatta di emozioni, che non era in grado di oggettivare. I suoi luoghi preferiti, che sono ancora meta per molti turisti, erano il molo di Rimini, il Faro sul porto canale, il tempio malatestiano e il Cinema Fulgor.

    La città di Rimini ancora ricorda il grane maestro a cui diede i natali e che li fu sepolto accanto alla moglie, Giulietta Masina, con molti eventi ed iniziative in suo onore. A Rimini ha sede la Fondazione Federico Fellini e Museo di Fellini, che accoglie testi, video e documentazione di varia natura su Fellini. La Fondazione organizza diverse attività, come l’esposizione “I libri di casa mia” dove si possono visitare i più di 2000 volumi della sua biblioteca personale. Visitabile da turisti e appassionati fino al 16 agosto. Vengono spesso anche rassegne cinematografiche sui grandi maestri del cinema (i turisti in questi casi possono approfittare dei vari last minute Rimini proposti dalle strutture turistiche).

    Ma molte altre personalità hanno dato lustro a questa città, qui sono nati per esempio Hugo Pratt, uno dei più famosi fumettisti al mondo, creatore di Corto Maltese, uno dei più noti personaggi del fumetto internazionale. Qui è nato anche Renato Zavagli, chiamato Renè Gruau, uno dei più importanti graphic designer del mondo, che creò alcuni dei più famosi manifesti per i cabaret di Parigi.
    Sempre a Rimini nacque Delio Rossi, ex calciatore e allenatore di calcio italiano. E in tempi più recenti Samuele Bersani, originale cantautore italiano.
    A dare lustro a Rimini ci pensò anche Carlton Myers, uno dei più grandi giocatori di basket italiani, che giocò con la maglia del Basket Rimini dal 1988 al 1992 e nella stagione 1994-1995, per curiosità il palazzetto dello sport si trova nelle vicinanze dei vari alberghi fiera. Qui crebbe cestisticamente e si mise in luce per la prima volta.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Comunicazione aziendale

  • La “Visio Mystica” di Terremobili. Per un viaggio in equilibrio tra corpo e spirito

    Bologna, 08.06.2009

    Quis ut Deus è un centro wellness insieme rustico ed elegante, immerso nei colori e nei sapori del tarantino: il luogo ideale per un’esperienza che ripercorre i passi di eroi e divinità della Magna Grecia, in linea con la filosofia di Terremobili, il marchio di GH Impresa Turistica rivolto a viaggiatori in cerca di esperienze da vivere e da raccontare.

    Il percorso proposto da Terremobili è qualcosa di più che un soggiorno in un resort.
    È un viaggio di purificazione e di relax attraverso massaggi a base di prodotti rigorosamente biologici, cromoterapia e musicoterapia, trattamenti all’aperto nel cuore della macchia mediterranea (dall’Hammam al massaggio del viso, dalle vasche Kneipp all’idromassaggio).

    Alla fine di ogni trattamento si dorme in una delle splendide suite, camere soprane, trulli o classiche di Quis ut Deus.

    La degustazione di vini inebrianti e dolci chiude un viaggio di tre giorni dedicato alla riscoperta di una sintonia tra corpo, spirito e natura.

    Per altre informazioni su questo e altri tour tematici, vi rimandiamo alla consultazione del nostro sito:

    GH Impresa Turistica

    Con Terremobili siete la vacanza che fate.

  • Comunicato Braga per concorso Soroptimist

    Mercoledì 10 giugno 2009. alle ore 10,00, nell’Auditorium di Santa Maria a Bitetto, avrà luogo la selezione regionale del Concorso di esecuzione musicale – riservato agli alunni dei Conservatori di L’Aquila, Pescara e Teramo – organizzato dal “Soroptimist International d’Italia in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Braga”.
    Per il Braga prenderà parte al concorso il pianista Niccolò Cantagallo, allievo del M° Piero Di Egidio.
    Faranno parte della Commissione il direttore, M° Antonio Castagna, e i docenti Matteo Scarpelli (violoncello) e Sandro Tani (sassofono).
    La Sig.ra Emilia Gaviglia Ripani, presidente della nuova sede del Soroptimist di Teramo, farà un breve saluto prima delle audizioni che per la prima volta si svolgono nella nostra città.

    Il Direttore M° Antonio Castagna

  • Musica: “Concerto Straordinario e Presentazione del libro “S. Filippa Mareri, un cuore che parla” di Mirella Matteucci”

    Grande festa dell’Organo a Roma. L’Accademia Musicale del Lazio propone nella secentesca Chiesa romana di SS. Quirico e Giulitta ai Fori, un Concerto Straordinario ad ingresso libero. Roberto Dioletta in recital sullo splendido organo “Pietro Pantanella” del 1859, assieme al soprano messicano Graciela de Los Angeles con musiche di De Cabezón, Haendel, Mozart.

    Nel corso del concerto: Presentazione del libro “S. Filippa Mareri, un cuore che parla di Mirella Matteucci e brani del libro letti dall’attrice Marisol Gabbrielli.

    Sabato 13 Giugno 2009 – ore 19.00

    Chiesa SS. Quirico e Giulitta, ai Fori

    Via Tor de’ Conti 23 – 00184 Roma

    tel. 06.69797832

    Ingresso libero

    INFO
    www.accademiamusicaledellazio.it
    [email protected]

  • Terza serata del Fasano Jazz con la fusion mediterranea di Forthyto!

    Si passa al Nuovo Teatro Sociale per il terzo appuntamento della rassegna: il chitarrista barese Vito Quaranta presenta il suo irresistibile progetto jazz-fusion

    Comunicato stampa:

    Il Comune di Fasano (BR) – Assessorato alla Cultura
    è orgoglioso di presentare:

    FASANO JAZZ ’09
    XII EDIZIONE

    FORTHYTO

    Giovedì 11 giugno 2009
    ore 21.00
    Nuovo Teatro Sociale
    Via Nazionale dei Trulli
    Fasano (BR)

    Biglietto: 5 euro

    Presenta il giornalista e critico musicale
    Ugo Sbisà (Gazzetta del Mezzogiorno)

    Giovedì 11 giugno 2009: terza serata del Fasano Jazz – XII Edizione, appuntamento alle ore 21.00 al Nuovo Teatro Sociale con il concerto del formidabile Fortytho, il progetto guidato dal chitarrista Vito Quaranta. Ogni anno la direzione artistica del Fasano Jazz apre il proprio spazio a dei giovani talenti del jazz italiano, in particolare a quella scuola meridionale e mediterranea che ha nel giovane chitarrista barese un nuovo rappresentante.

    Chitarrista molto attento ai nuovi linguaggi musicali e tecnologici, attivo anche nel campo delle sonorizzazioni e delle colonne sonore, Vito Quaranta con la sua band sarà protagonista della serata tutta italiana al Nuovo Teatro Sociale e presenterà un repertorio tratto dall’ultimo album Seeming Calm. Recensito con pareri lusinghieri su testate prestigiose come Musica Jazz, Chitarre, Jazzit e Jazzyell, Seeming Calm è stato pubblicato dalla Splasc(h) e ha ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo. Un disco che miscela jazz, rock, sonorità latinoamericane ed elettronica, seguendo un percorso contemporaneo e a tradizionale al contempo: l’album sarà il perno della terza serata di Fasano Jazz, con una band schierata a quintetto.

    Ricordiamo l’ultima serata del Fasano Jazz, attesissima dai fan del progressive/jazz-rock, anche’essa al Nuovo Teatro Sociale: 12 giugno con Boris Savoldelli e DFA. Ricordiamo che durante le serate del Fasano Jazz sarà disponibile anche il nuovissimo libro Prog 40 – Quarant’anni di progressive-rock nel mondo (Applausi Editore), e nell’ultima serata sarà presentato ufficialmente al pubblico.

    Forthyto:

    Vito “Forthyto” Quaranta: chitarre
    Michele Campobasso: piano e tastiere
    Giorgio Vendola: basso
    Giuseppe Tria: batteria
    Pippo D’Ambrosio: percussioni

    Forthyto:
    http://www.forthyto.com

    Forthyto su MySpace:
    http://www.myspace.com/forthyto

    Fasano Jazz:
    http://www.fasanojazz.it

    Direzione artistica:
    Domenico De Mola

    Mediapartners:
    JAM: http://www.jamonline.it
    Controradio Bari: http://www.controweb.it
    Percussioni: http://www.percussioni.net
    Jazzitalia: http://www.jazzitalia.net
    Mescalina: http://www.mescalina.it
    Metromorfosi: http://www.metromorfosi.com
    MovimentiProg: http://www.movimentiprog.net
    Rock City Nights (Radio Città BN): http://www.myspace.com/rcnights
    Ziguline: http://www.ziguline.com

    Prevendite e informazioni sull’ospitalità:
    cultura@comune. fasano.br. it
    info@fasanojazz. it

    Tel. 080-4394123
    Fax: 080-4394199
    N. Verde: 800274850

    Comune di Fasano (BR):
    http://www.comune.fasano.br.it

    Synpress 44 – Ufficio stampa:
    http://www.synpress44.splinder. com
    http://www.myspace.com/synpress44
    E-mail: [email protected]
    Tel. 349/4352719 – 328/8665671

  • Roma: Tour Angeli e demoni

     

    Se volete visitare Roma, ma siete stanchi delle solite visite guidate a monumenti ed edifici storici della città, e preferite andare alla scoperta delle meraviglie della capitale in un modo diverso dal solito, magari combinando le spiegazioni della guida con una particolare caccia al tesoro e con la vostra passione per la letteratura e per il cinema, i tour guidati ispirati ad Angeli e demoni è proprio quello che fa per voi.

    Angeli e demoni, bestseller di Dan Brown, autore anche del famosissimo Codice Da Vinci, oltre che film di successo diretto da Ron Howard, con Tom Hanks come protagonista, ha ispirato vari tour alternativi di Roma, che guidano i turisti attraverso i luoghi descritti dal libro e dal film. Un’idea non del tutto nuova: quello che potremmo definire come turismo cinematografico è infatti un fenomeno sempre più in espansione, capace di attirare folle di fan nelle località dove sono stati ambientati film, fiction o serie televisive, in quello che sembra diventato una sorta di pellegrinaggio laico.

    Un fenomeno in espansione dunque, che interessa varie città, ma provate a pensare cosa succede se si mescola una città come Roma, da sempre una delle mete turistiche più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, con uno dei successi editoriali e cinematografici più rilevanti degli ultimi anni, capace di focalizzare su di sé l’attenzione del pubblico e dei media ma anche di alimentare aspre polemiche, che non fanno altro che aumentare la popolarità dell’opera e la curiosità da essa stimolata.

    A Roma è stato dunque facile fare 2+2 e capire che un tour ispirato ad Angeli e Demoni non poteva che venire accolto in modo a dir poco caloroso. Per questo molte associazioni, ma anche gli hotel di Roma, organizzano visite ispirate all’opera, ma esiste anche un tour ufficiale che viene offerto già da prima dell’uscita del film nelle sale, e di cui si soni serviti anche il regista e lo sceneggiatore del film per realizzare la propria opera. Il tour si propone come un’esperienza interattiva, che permette ai turisti di visitare alcuni dei più bei luoghi di Roma, ma anche di immedesimarsi nei protagonisti del libro e del film, sia perché i partecipanti hanno la possibilità di ripercorrere personalmente le strade percorse dai loro beniamini, sia perché il tour si struttura come una specie di caccia al tesoro che porta i visitatori ad interpretare una serie di indizi e a risolvere gli enigmi presentati da Dan Brown, proprio come capita al protagonista di Angeli e Demoni, Robert Langdon.

    I turisti in vacanza a Roma, soprattutto quelli stranieri, partecipano in massa a questo tour, che permette di vedere una delle città più conosciute del mondo da una prospettiva inedita. I turisti vengono guidati per il centro storico della città, a scoprire capolavori dell’arte e dell’architettura quali la Chiesa di Santa Maria del Popolo, Piazza San Pietro, Santa Maria della Vittoria, il Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo e “Il Passetto”, tutti luoghi citati in Angeli e Demoni, e possono poi tornarsene ai loro appartamenti in affitto contenti di aver vissuto un’esperienza magica, in bilico tra realtà e fantasia.

    Dove: Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazioni siti

  • Formaggi italiani dop: il caciocavallo silano.

     Abituiamoci ad apprezzare non solo il prezzo, ma anche il vero valore delle cose.

     

    Il Caciocavallo Silano è uno dei più antichi formaggi a pasta filata del sud Italia, considerato che già Ippocrate disquisiva dell’arte dei Greci nella preparazione dello stesso. La denominazione “Silano” deriva, invece, dalle origini antiche del prodotto legate all’altipiano della Sila, in Calabria, zona tipica di produzione della più originale e sincera tipologia di questa delizia del gusto.

     

     

    E’ un formaggio semiduro a pasta filata, acquistabile nella confezione sottovuoto in rete su affidabili portali di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi,  prodotto con latte di vacca di diverse razze, tra cui la Podolica, una tipica razza autoctona delle aree interne dell’appennino meridionale. La sua produzione inizia con la coagulazione del latte fresco a una temperatura di 36-38°C, usando caglio di vitello o di capretto. La fase di maturazione consiste in un’energica fermentazione lattica, la cui durata varia in media dalle 4 alle 10 ore e può dirsi completata quando la pasta è nelle condizioni di essere filata. Segue un’operazione caratteristica, consistente nella formazione di una specie di cordone, plasmato ad arte fino a raggiungere la forma definitiva, sferica, ovale o troncoconica, che varia secondo le diverse aree geografiche di produzione. Il peso è compreso fra 1 e 2.5 kg. La crosta, sottile, liscia, di marcato colore paglierino in superficie, può manifestare la presenza di leggere insenature dovute ai legacci. La pasta si presenta omogenea o con lievissima occhiatura, di colore bianco o giallo paglierino. Il sapore è inizialmente dolce fino a divenire piccante a stagionatura avanzata.

     

    La sua originalità e squisitezza, è stata tutelata e salvaguardata mediante passi importanti di questi ultimi anni, visto che si è anzitutto ottenuto, con decreto del Consiglio dei Ministri (10/05/1993) il riconoscimento di Denominazione di Origine; fatto seguire in successivo momento (01/07/1996) dall’ambita D.O.P. (denominazione di origine protetta) europea, che ha consentito al prodotto di poter entrare a buon titolo nel gotha di quelli che potranno fregiarsi del marchio di tutela comunitario.

     

    Con tale marchio si garantisce, in pratica, che quella specifica tipologia ha tutte le caratteristiche di salubrità, schiettezza e genuinità del vero Caciocavallo Silano, visto che si rispettano i principi essenziali propri del disciplinare: utilizzo di latte proveniente da bovini di un delimitato territorio; rispetto delle minuziose fasi nel processo di lavorazione relativo, secondo i canoni della vera tradizione casearia meridionale; apposizione di un fregio a fuoco sul prodotto stagionato, il classico pino dell’altopiano della Sila, una volta trascorsi i tassativi tempi tecnici di stagionatura (60/90 gg).

     

    Per evitare possano perpetrarsi eventuali frodi ai danni degli ignari consumatori, contestualmente ai menzionati riconoscimenti si è strutturato a Cosenza il Consorzio di Tutela Formaggio Caciocavallo Silano, al quale aderiscono numerose aziende e caseifici. Scopi principali dell’organizzazione sono, ovviamente, tutelare le aziende consorziate da eventuali “falsi” proposti in commercio, considerato che sul mercato esistono numerosi formaggi “omonimi”, ma che in realtà vengono realizzati con latte e/o cagliata di importazione; promuovere iniziative e campagne informative atte a far conoscere le peculiarità del Cacio Silano dop e delle sue caratteristiche organolettiche.

     

    Il vero Caciocavallo Silano, infatti, è ricco di vitamine, sali minerali e proteine, ed  è particolarmente indicato, per via delle sue spiccate qualità nutritive, nelle diete dei più piccoli, di chi pratica sport e di chi è un po’ avanti nell’età. Basti pensare che per produrne un solo kilo occorrono circa 10 litri di latte fresco, con valore nutritivo per ogni 100grammi corrispondente all’equivalente derivante da 180gr di carne bovina o 200grammi di trota.

     

    Il Caciocavallo Silano può essere consumato come formaggio da tavola o utilizzato come ingrediente per tantissime ricette tipiche dell’Italia meridionale. Possono tornare utili in tale ricerca di chicche ed usi variegati del prodotto, i suggerimenti  dei siti di e.commerce che propongono in rete il Cacio Silano Dop.

     

    Ancora una volta, dunque, si conferma tutta la versatilità ed originalità in cucina dei prodotti tipici calabresi!!

  • P.M.S. Europe Group Srl prende in rottamazione la tua vecchia Magnetoterapia

    Il più importante Gruppo produttivo di Apparecchiature Elettromedicali, prende in rottamazione la tua vecchia Magnetoterapia, ed in più, se acquisti la nostra ultimissima Terapia a Biorisonanza a doppia scansione automatica e computerizzata, ti applichiamo un’extra sconto del 20% a zero spese di spedizione. Questa super offerta è limitata e chiunque può inoltrare la prenotazione a : Direzione Commerciale PMS Europe Group Srl – telefonando al numero 099-9741810 – dal lunedì al venerdì – ore 10/12 – – 17/19.

    Rivolgersi a:  Dr.ssa Andreina Dinoi (Direzione Vendite)

  • Stage Estivo di Teatro sull’Amleto di W. Shakespeare

    L’Accademia Arvamus, con sede
    a Roma, organizza uno Stage Estivo di teatro sull’Amleto di W. Shakespeare
    presso il Centro Artemide di Torricella in Sabina (RI), dal 5 al 12 agosto 2009.
    Il corso è aperto a tutti coloro che vogliano approcciarsi alle arti sceniche.
    Per info contattare: [email protected]
    oppure chiamare il 335-6863170 (Enrico Barbieri)
    o visitare il nostro myspace:http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=461681512

  • Grafica Veneta – La favola di Fabio Franceschi

    www.profumodicarriera.it

    La Grafica Veneta di Trebaseleghe punta ai 100 milioni di euro di fatturato annuo. Ha tra i suoi clienti i sessanta editori più importanti al mondo, tra cui il gruppo Hachette, leader europeo nel settore; l’inglese Time Warner di Ruper Murdoch; la Pravda, El Pais, il Sun, il New York Time. Bisogna sedersi accanto al titolare Fabio Franceschi, per fare una full immersion nella logica del suo pensare, che convive magnificamente con la duttilità del suo decidere. Cogliere la coerenza con cui articola il passato, e la creatività con cui guarda al futuro. Una lettura del presente scevra da pregiudizi ed anticipatrice dei cambiamenti. Franceschi è un imprenditore globale, animato dalla curiosità ed estraneo alla paura. Solo così si può comprendere qualcosa, dell’avventura umana e professionale dello stampatore di Harry Potter, di Ken Follett, Stieg Larsson, Valerio Massimo Manfredi e dei tanti bestselleristi, che a milioni di copie distribuisce nelle librerie del pianeta. Mentre il mondo si sveglia, va a lavorare, pranza, torna al lavoro, cena e va a dormire, le macchine futuribili, distribuite in ordine perfetto nei 26 mila metri quadrati dell’azienda, da una parte ingoiano rotoli di carta bianca e dall’altra sputano testi, pronti per essere spediti ovunque. Senza fermarsi.

    Fabio Franceschi, come in una favola?
    “Sono nato a Camposampiero quarant’anni fa, ma dai dieci vivo a Trebaseleghe; dove papà e lo zio avevano fondato negli anni ’60 la Grafica, che produceva per la pubblica amministrazione stampati quali bollettini e protesti. A diciotto anni papà è mancato e, al termine delle superiori, ho dovuto abbandonare gli studi per il lavoro. Mi piaceva costruire e per l’immobiliare erano anni interessanti: le banche sostenevano bene ed abbiamo realizzato buoni margini di profitto. Così, quando nel 2002 lo zio ha parlato di chiudere la Grafica perché non ci vedeva un futuro io, che non mi rassegnavo a mandare a casa dipendenti vissuti come persone di famiglia, ho potuto liquidarlo e cominciare ad occuparmene in prima persona”.

    Con quale personale visione del futuro?
    “Il libro mi ha sempre attirato, lo vivo come un prodotto che dura nel tempo. Ma tutti mi dicevano che era un mercato maturo, dominato da colossi quali Mondadori e Bertelsmann. Ragionandoci su, ho intravisto un importante spazio libero. Sino a pochi anni fa, dal momento in cui l’editore consegnava il file per la stampa a quello in cui il libro era completato, passavano minimo tre settimane. C’era un rapporto strano e difficile tra fornitore e cliente. L’idea di successo è nata proprio da lì. Noi forniamo ogni tipo di testo in 24 ore, lo slogan di Grafica Veneta è: #Your book in a day and in a night”. Il libro stampato in 24 ore è divenuto il nostro core business, tanto che ci impegniamo a pagare noi, se non rispettiamo i tempi previsti. E’ stata la nostra attenzione al servizio ad assicurarci un cliente strategicamente importante come il New York Time: fiore all’occhiello, per cui produciamo tutti gli instant books allegati al quotidiano. Durante la campagna elettorale Usa abbiamo stampato testi su Obama, destinati ad un target selezionato di elettori democratici. D’altra parte, un instant book dev’essere pronto in poche ore. Noi ne stampiamo ad esempio 10 mila copie. Ne servono di più? In 24 ore eccone pronte altre 20-30 mila”.

    Stampate molti allegati ai giornali?
    “E’ il settore in cui siamo dominanti; con un’attenzione particolare ai paesi dell’Est, specie la Romania, dove esiste la cultura del libro”.

    Qual è la filosofia d’impresa dell’azienda?
    “Dal 2002 ad oggi ci siamo concentrati sugli aspetti tecnologico-produttivi: siamo una delle poche industrie al mondo con un costo del lavoro inferiore al 9% ed i nostri 220 operai producono come fossero il doppio. Ogni giorno controlliamo la resa del prodotto e la quantità di ore investita. Il nostro ufficio strategico interno tiene d’occhio le novità richieste dal mercato e tutti i parametri, che ci consentono di risparmiare mantenendo elevata la qualità dei servizi. Teniamo ogni mattina una riunione di sviluppo e nel pomeriggio un’altra di ristrutturazione dei costi. Produciamo sette giorni su sette, una nostra giornata di lavoro equivale a tre nelle altre aziende”.

    Lei quanto lavora?
    “Entro in azienda alle otto del mattino ed esco alle 23. Ho la fortuna di lavorare non con dei dipendenti, ma con un’invidiabile squadra di 220 ragazzi, età media 33 anni, di cui vado fiero. L’azienda è così performante, perché le persone che vi lavorano dentro lo sono. La tecnologia la acquisti in due ore; non così il capitale umano”.

    Il suo nome è divenuto di pubblico dominio con i libri di Harry Potter.
    “Stampo Harry Potter per quasi tutta Europa, dall’Italia alla Romania. La saga del maghetto è uno dei pochi titoli al mondo che vende entro 10 giorni dalla pubblicazione; mentre lo svedese Larsson si diluisce in un anno, in virtù d’un passaparola che lo fa lievitare”.

    Vero che dovevate proteggere con le armi i libri in uscita di Harry Potter?
    “Vero sì, se non volevamo rischiare una penale di milioni di euro. Una squadra di 18 persone armate (sei per turno) sorvegliava che neppure la copertina potesse uscire di qui prima del momento convenuto”.

    Quanti libri stampate in un anno?
    “Ne prevediamo per il 2009 140 milioni di copie: per il 25% destinate all’Italia, per il restante 75%, oltre ai paesi europei, a mercati in via d’espansione come quelli dell’Est, il Brasile, il Venezuela. Noi stampiamo per i grandi quotidiani del mondo tutto ciò che non è giornale; trenta riviste di tempo libero per la Francia e 20 per l’Italia; il 40% della scolastica italiana, ma stiamo chiudendo operazioni interessanti anche in Angola, dove in collaborazione col governo centrale regaliamo ad ogni famiglia un’Enciclopedia della Salute, che aiuta a fare prevenzione”.

    Programmi futuri?
    “Essere presenti ovunque con referenti, come già abbiamo in Romania, che si muovono dalle librerie ai chioschi di giornali per mantenere il polso della situazione. Niente uffici stabili: ogni decisione dev’essere presa dalla sede centrale, così da darci la sensazione di dominare il mercato e non di subirlo”.

    La sua vita fuori di qui?
    “Sono entrato nella squadra veneta di Confindustria, presieduta da Tomat, come consigliere per Innovazione e Ricerca. Ho una magnifica famiglia: una moglie che collabora con me e tre figli maschi di 18, 17 e 12 anni, che durante il week end vengono a respirare l’aria dell’azienda. I primi due già si vedono qui dentro da grandi”.

  • COrso Estivo di Teatro

    L’Accademia Arvamus di ROma
    organizza un Seminario Estivo
    di Teatro sul’AMleto di
    W. Shakespeare dal
    5 al 12 agosto 2009.
    Per info contattare
    [email protected] o chiamare il 335/6863170 (Enrico Barbieri)

  • Roma: Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, 8 Aprile – 5 Luglio 2009



    Ogni estate turisti provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo affollano Roma, la città eterna che con il suo immenso patrimonio storico e artistico riesce a focalizzare l’attenzione di milioni di persone di diversa provenienza, età e cultura.

    Una visita a Roma, ai suoi musei, ai suoi monumenti ed edifici storici, è sempre un’esperienza unica, in grado di proiettarci in epoche passate. I turisti che si recano a Roma hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra chiese, mostre e quant’altro, e molto spesso il breve spazio di una vacanza basta solo a vedere una minima parte di tutto ciò che una città come Roma sa offrire. Se avete già prenotato un alloggio low cost a Roma per quest’estate, non potete però perdervi la grandiosa mostra dedicata ad uno dei più importanti artisti italiani, Beato Angelico. Dall’8 aprile al 5 luglio i Musei Capitolini ospiteranno infatti la mostra “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”, che si presenta come uno degli eventi artistici di spicco del 2009. Si tratta infatti della più grande mostra mai dedicata in Italia all’artista toscano, che fu protagonista di un’altra mostra monografica, tenuta in Vaticano e a Firenze, nell’ormai lontano 1955. Come in quell’anno si celebrava un importante anniversario, ossia i 500 anni dalla sua morte, anche la mostra che si terrà quest’anno a Roma si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 550 anni dalla scomparsa dell’artista. Fra’ Giovanni da Fiesole (questo il vero nome dell’artista) nacque infatti a Vicchio, in provincia di Firenze (città natale anche di un altro grande artista italiano, Giotto) nel 1395 circa, e morì a Roma nel 1455, non senza prima aver lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte. Beato Angelico è infatti riconosciuto come uno dei protagonisti del primo Rinascimento italiano, un artista che pur facendo sua la lezione tardo medievale dei maestri del passato seppe però intraprendere una via personale verso l’arte rinascimentale.

    La mostra vale la pena di essere visitata per svariati motivi. Innanzitutto include una selezione accurata delle opere dell’artista provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, a creare un percorso che guida il visitatore attraverso le varie fasi della vita e dello stile di Beato Angelico, dal periodo giovanile tardo gotico fino alla fase più matura, segnata da un approccio umanistico. Tra le opere ci saranno inoltre dei lavori mai esposti prima al pubblico, come la predella di Zagabria (Stimmate di San Francesco e Martirio di San Pietro martire), e l’Annunciazione di Dresda (riassemblata nel ‘500), e altre opere restaurate per l’occasione, come il trittico della Galleria Corsini con il Giudizio Finale, l’Ascensione e la Pentecoste. Un altro elemento che rende la mostra particolarmente interessante è l’attenzione rivolta a tutte le varie forme d’arte con cui seppe esprimersi Beato Angelico, che oltre che pittore fu anche miniaturista e disegnatore: ci sarà dunque spazio per tavole, tabernacoli, tele, polittici, scomparti di pale, ma anche per rari disegni, incisioni e un libro da messale contenente delle miniature.

    La mostra sarà un’occasione davvero ghiotta per tutti gli appassionati d’arte che alloggeranno in un hotel per famiglie a Roma tra l’8 aprile e il 5 luglio 2009.

    Date: 8 Aprile – 5 Luglio 2009
    Dove: Musei Capitolini, Roma, Italia
    Articolo a Cura di Trenet Srl – web designers

  • Prodotti e attrezzature per la sicurezza della casa

    Una delle maggiori preoccupazioni, soprattutto se si hanno bambini in casa, è che questa sia sicura e non si creino pericoli inattesi e magari evitabili.

    Pentole dimenticate sul fuoco, rubinetti di acqua e gas lasciati aperti, elettrodomestici usati anche se bagnati e poi spenti tirando il filo della spina… Gli italiani sono sbadati ai limiti dell’incoscienza. Lo rivela il primo rapporto annuale del Censis sul livello della sicurezza in Italia: all’interno delle mura domestiche si verificano più disgrazie che sul posto di lavoro o sulla strada.

    Accanto al comfort, però, è importante che la casa sia sicura. Impianto elettrico e a gas a norma di legge, apparecchi elettrodomestici utilizzati con le dovute cure, camini e caldaie a regola d’arte. Ma non solo. Cura e attenzione sono indispensabili per prevenire anche le numerose altre insidie nascoste nelle pareti domestiche, variabili a seconda dell’età degli abitanti della casa.

    Per prevenire queste terribili eventualità sono molto utili i sensori gas (gas detection), che rilevano se nell’ambiente circostante sono presenti dei gas. Dato l’alto numero di incidenti domestici e l’alto rischio comportato da eventuali fighe di gas, è molto importante che tutte le case siano dotate di questo dispositivo. Così come se dovete comprare una cucina nuova, assicuratevi che sia dotata di dispositivo di sicurezza antifughe di gas, cosicché, se la fiamma si spegne anche l’erogazione di gas viene interrotta.

    Il gas è senza dubbio la maggior fonte di pericolo d’incendio in casa, perché una volta miscelato con l’ossigeno dell’aria può accendersi in presenza anche di una piccola fonte di calore. In condizioni particolari può addirittura esplodere e causare gravi danni sia per le strutture della casa che di quelle circostanti, se non la loro completa distruzione.
    Per questi motivi gli accessori rilevazione gas (detti anche wall brackets) dovrebbero essere presenti in tutte le case.

    I dati riportati sono abbastanza preoccupanti: ben 4 milioni di incidenti domestici all’anno contro i trecentomila in auto, che provocano circa 8.000 morti. Tre italiani su dieci sono coinvolti, uno su due è comunque a rischio. Percentuale che aumenta per le casalinghe e per gli abitanti del Centro-Sud. Fra i luoghi più insidiosi c’è anzitutto la cucina; è infatti la pentola lasciata sul fuoco la più comune delle distrazioni. Seguono il soggiorno e le altre camere.

    Molto utili sono anche i sistemi antivibranti e staffe climatizzatori (per gli inglesi: mini trunking), che assorbono rumori e vibrazioni. Le vibrazioni generate da molti tipi di macchine sono dannose per l’uomo, per la stabilità delle strutture dei fabbricati e delle macchine stesse.
    Ogni vibrazione od urto in base all’intensità o frequenza può essere eliminata o ridotta con appropriati sistemi antivibranti e vibroassorbenti. Detti sistemi possono essere attivi o passivi, in base alle caratteristiche della sorgente, eliminando la propagazione per via solida.

    Sono numerosi gli accorgimenti che si possono e si dovrebbero adottare per rendere sicura la propria casa. Spesso purtroppo hanno costi abbastanza elevati, soprattutto perché lo stato in genere non interviene in questo settore. Tuttavia ne vale di certo la pena, dato che spesso ci va di mezzo la nostra vita o peggio la vita delle persone a noi care.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Posizionamento su Yandex

  • Un Po di bicicletta.

    Ogni domenica fino al 12 luglio Nolo Bike Parma invita gli amanti del cicloturismo a imbarcarsi con la propria bicicletta sulla motonave Rigoletto per una crociera sul Grande Fiume da Polesine Parmense fino a Cremona o a Isola Giarola. Tutti a bordo con “Viviamo il Po”.

    Viaggiare sull’acqua. E’ questo l’invito che Nolo Bike Parma rivolge a tutti gli amanti del cicloturismo per scoprire il Po e le meraviglie nascoste del paesaggio fluviale. Ogni domenica fino al 12 luglio la motonave Rigoletto parte per una crociera che dalle rive parmensi arriva fino a Cremona oppure a Isola di Giarola. Naturalmente la bicicletta si può caricare a bordo, pronta a riprendere il percorso lungo gli itinerari ciclabili della zona.

    La prima domenica del mese ad accogliere i passeggeri ci sarà un “capitano” molto particolare, vale a dire una guida ambientale che lungo il percorso aiuterà a conoscere meglio la vita del fiume, degli animali e delle piante che vivono lungo le sue rive, abituati da sempre alle piene impetuose dell’autunno e al pigro scorrere della corrente in estate.

    Oltre alle piste ciclabili, ogni attracco è dotato di aree attrezzate per pic-nic all’aria aperta, spazi gioco per i bambini, la possibilità di passeggiare a piedi o a cavallo lungo le rive del Po e osservare il panorama: i caratteristici sabbioni, i pioppi che bordano il letto e più lontano i campi interrotti da piccoli paesi e pievi immerse nella campagna.
    Da non perdere l’Antico mercato della terra e del Po che si tiene a Polesine Parmense ogni prima e terza domenica del mese. L’iniziativa, in collaborazione con Slow Food, è una golosa opportunità per conoscere anche dal punto vista enogastronomico la terra di Guareschi e di Verdi.

    Per maggiori informazioni su “Viviamo il Po” e per saperne di più su gli itinerari turistici proposti da Nolo Bike Parma, visita il sito http://www.nolobikeparma.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
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  • Con Frigoverre Fun la conservazione degli alimenti è multicolor

    La  linea di contenitori per alimenti Bormioli Rocco unisce la vivacità dei colori con la funzionalità e la versatilità

    Conservare gli alimenti non è mai stato così divertente. Frigoverre Fun, la linea di contenitori in vetro per alimenti di Bormioli Rocco, abbina l’allegria dei colori con la praticità d’uso.

    Decorati con un motivo floreale simpatico e leggero, portano l’energia dell’arancio, dell’azzurro e del verde sui ripiani del frigorifero e negli scaffali della dispensa. Ma tenerli chiusi in frigorifero sarebbe un vero peccato, perché con il loro design giovane e vivace sono perfetti anche per un picnic all’aperto con gli amici, per una pausa pranzo veloce, oppure come piatti di portata per una cena in terrazza, dando alla tavola e alla serata un’inconfondibile nota di vitalità.

    Grazie al bordo morbido, il coperchio aderisce perfettamente ai bordi e garantisce una chiusura ottimale: i cibi mantengono intatta la loro freschezza e non ci sono fuoriuscite di odori. Inoltre, la finestra trasparente del coperchio consente massima visibilità del contenuto.

    Frigoverre Fun fa rima con versatilità: si possono usare in congelatore, in frigorifero e nel forno a micro-onde per riscaldare più velocemente le pietanze. Basta sollevare il coperchio et voilà: il pranzo è servito. I sapori conservano la loro naturale fragranza, non c’è bisogno di pulire il forno a micro-onde e, dopo un lavaggio in lavastoviglie, i contenitori in vetro i Frigoverre Fun sono già pronti all’uso.

    Tutti i contenitori della gamma – disponibili in cinque formati e tre tonalità diverse –  sono impilabili per risparmiare spazio e dotati di un’apertura facilitata. Inoltre, sulla superficie di vetro c’è un spazio personalizzabile, riservato proprio a te e alle tue annotazioni.

    E per chi vuole portarsi questi contenitori in vetro per alimenti proprio dappertutto, può utilizzare la mini-bag che la Bormioli Rocco offre in omaggio con l’acquisto di un set di tre Frigoverre Fun.

    Per maggiori informazioni sui contenitori Frigoverre Fun e gli atri prodotti della Divisione Casa, come piatti e bicchieri in vetro, visita il sito http://www.bormioliroccocasa.com

    Contatti:
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  • Claudia Porchietto, elezioni per la provincia di Torino: rendere trasparente e condivisa la vita della Provincia grazie al web

    La tecnologia per garantire il massimo della trasparenza in ogni passaggio della vita della Provincia è il web, per “una casa trasparente, come se fosse di vetro” spiega Claudia Porchietto. “A cominciare dal consiglio provinciale che sarà trasmesso in diretta via internet (alla quale finora il presidente Sergio Vallero si è sempre opposto, nonostante la presenza di telecamere fisse durante i consigli provinciali). Pensiamo di realizzare anche un notiziario on line – prosegue la Porchietto – utilizzando anche il web 2.0, ovvero Facebook e tutti gli altri portali in cui il cittadino può interagire, proprio come stiamo facendo in questa campagna elettorale. Infine la banda larga da portare in tutte le scuole superiori gestite dalla Provincia, con collegamenti wireless per far accedere alla rete tutti gli studenti e fornire un vero supporto alla formazione”. E conclude sottolineando che la rete non è un particolare di contorno, come sembra spesso apparire nelle parole dell’opposizione: “l’apporto delle nuove tecnologie sarà fondamentale nello sviluppo del nostro territorio. Sia per l’aspetto della connettività, sia per l’aggiornamento tecnologico necessario alla competitività. Non si tratta solo di una mera questione tecnologica, ma di innovazione a 360°, capace di creare un cambiamento di mentalità indirizzato ad una sempre maggiore condivisione con il cittadino”.

  • Lauree Biennio Formazione Docenti Braga Teramo

    Si concluderà nei giorni 10,11,12 giugno 2009 il Biennio di Formazione Docenti – SSIS per le classi di concorso di Educazione Musicale e Strumento Musicale nella scuola media, tenutosi negli Anni Accademici 2007-08 e 2008-09.

    Si tratta di un percorso che il Braga ha saputo attivare nel novembre 2007 con tempestività dando ancora una volta una seria, mirata e concreta risposta alle esigenze del territorio.

    Il titolo conseguito dai 40 neolaureati consentirà loro – trattandosi di una laurea di II livello che è contestualmente abilitazione alla docenza- di accedere alla graduatorie ad esaurimento per l’insegnamento e quindi di poter diventare docenti a tempo indeterminato nelle scuole statali, con un sicuro sbocco istituzionale e lavorativo per i loro studi musicali.

    Il corso, che ha previsto due anni di intenso lavoro con 40 discipline di studio e 1200 ore di lezione, ha consentito ai neo-docenti una formazione completa, che spazia dalla pedagogia alla legislazione, dalla prassi esecutiva a discipline quali l’informatica musicale o la popular music, allargando pertanto i confini di una formazione musicale non piu’ ristretta alla semplice esecuzione.

    L’Istituto “Braga” si è convenzionato con l’occasione con il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, con una partnership che si è rivelata vincente e produttiva, e che è stata rinnovata anche per il secondo ciclo, iniziato quest’anno.

    Per l’ineccepibile organizzazione del Biennio di formazione docenti, che ha posto ancora una volta il Braga all’avanguardia in italia, è doveroso sottolineare la professionalità del coordinatore e vicedirettore M° Piero Di Egidio.

    I laureandi, provenienti anche da regioni limitrofe con una significativa e importante presenza di aquilani, discuteranno una tesi di laurea di carattere didattico-sperimentale con contemporanee prove strumentali.

    Gli strumenti interessati sono Arpa, Clarinetto, Flauto, Sassofono, Oboe, Violino, Pianoforte e Chitarra.

    Il Direttore M° Antonio Castagna

  • Santa Cesarea Terme: il benessere è in Puglia

    Nella Puglia meridionale, esattamente sulla costa Adriatica salentina, si affaccia una graziosa località, Santa Cesarea Terme (Lecce). Località balneare e località termale. Trascorrere le vacanze Santa Cesarea Terme è un’esperienza piacevole durante tutte le stagioni: le vacanze in puglia stupiscono tutto l’anno.

    A sud della bella Otranto, protesa a Oriente, Santa Cesarea è posta sulla sommità di un altipiano vricco di verde a picco sul mare. Una cittadina dall’aspetto inconsueto in Salento, caratterizzata infatti da un’architettura tipica del primo Novecento. Passeggiando per Santa Cesarea Terme si scoprono da un lato le semplici costruzioni moderne di color bianco e dall’altro numerose ville e residenze estive monumentali, lussuose e stravaganti, costruite agli inizi del XX secolo dalla borghesia salentina che non disdegnava il benessere delle cure termali. Emblematica la bellissima villa Sticchi dalle linee moresche, costruita alla fine del 1800.

    Uno degli elementi da cui si rimane immediatamente rapiti è il mare limpido e smeraldino, le vaste pinete verdi, le scogliere rocciose a picco sul mare, ricche di faraglioni e grotte antichissime. Da non perdere è la caletta di Porto Miggiano dove i colori del mare trasparente creano un bellissimo contrasto cromatico con la sabbia dorata.

    Santa Cesarea è sinonimo di terme, cure e benessere in puglia. Non si tratta delle solite terme ma di sorgenti termali marine. Lungo le sue coste si trovano quattro grotte naturali (Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara), comunicanti con il mare, dalle quali sgorgano acque benefiche (salsoiodiche e sulfuree) a temperature che variano dai 27 e i 30 gradi. Si tratta di acque particolarmente indicate per la cura di artriti, reumatismi, malattie dermatologiche e delle vie respiratorie, nonché per terapie estetiche e antistress.

    La località salentina offre numerose attività che vanno dallo shopping, all’ottima ristorazione, alle occasioni di svago e divertimento, oltre alla possibilità di lunghe passeggiate e gite in barca alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Salento. Per gli sportivi c’è la possibilità di praticare le varie discipline nautiche, come le immersioni, la vela, il windsurf, percorrere itinerari in bicicletta, usufruire di campi da calcio, tennis, e altro ancora.

    In questo contesto speciale si trova l’Hotel Aurora Benessere. La struttura dal design sobrio ed elegante, realizzata in pietra leccese, si trova alle spalle del Viale principale della Litoranea Otranto – Santa Maria di Leuca. L’albergo è posto su un pendio, a ridosso della pineta, dal quale gode di una vista panoramica di Santa Cesarea Terme, della cupola arabeggiante di “Palazzo Sticchi” e del mare. Una serie di gradini e passaggi conduce al centro cittadino, allo stabilimento balneare e alle Terme.

    L’hotel, curato nei minimi particolari, ha 36 comode camere (di cui 4 suites) dotate di ogni comfort. L’ambiente è ideale per una vacanza in assoluto relax a contatto con una natura rigogliosa e affascinante. L’ospite è il re e viene coccolato dai professionisti del benessere e divertito dai simpatici animatori del Club hotel.

    Il Centro Benessere è il fiore all’occhiello della struttura. Il luogo perfetto dove rilassarsi e rigenerarsi. È infatti dotato di un Centro Spa e Termale, di uno spazio sauna, un centro benessere, un centro estetico e un settore dedicato all’idromassaggio. Una navetta effettua il trasporto alla spiaggia riservata e vengono offerti su richiesta servizi di babysitting, segreteria, prenotazione taxi-transfer, noleggio di auto, biciclette e gommoni, nonché escursioni guidate (anche in barca).

  • Acqua “E’ Ora” ed etilometri per sensibilizzare i giovani sui pericoli degli alcolici

    Torino, 5 giugno 2009 – Ieri sera, all’incontro su sicurezza stradale e infrastrutture organizzato dal Pdl (svoltosi a partire dalle ore 20.30 al Patio Club di corso Moncalieri 346/14), dal titolo “Se Guidi non Bevi. Se Bevi non Guidi” e alla discoteca La Rotonda al parco del Valentino, sono stati distribuiti degli etilometri e le bottigliette d’acqua “E’ Ora” di Claudia Porchietto.
    Si tratta di un’iniziativa della candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, che intende così sensibilizzare i giovani sui rischi che si corrono mettendosi alla guida sotto gli effetti dell’alcol.
    All’incontro al Patio Club saranno presenti, tra gli altri, i sottosegretari Bartolomeo Giachino e l’on. Guido Crosetto, il sen. Aldo Scarabosio, l’on. Mario Valducci, il sen. Enzo Ghigo, l’on. Vito Bonsignore (vice capogruppo al Parlamento europeo del PPE) e l’on. Agostino Ghiglia.
    “Ogni anno nel nostro Paese migliaia di persone perdono la vita in incidenti stradali – ha aggiunto Claudia Porchietto – e, solo nella nostra provincia, nel 2007, secondo una statistica Istat, i decessi e i feriti a causa di incidenti sono stati 11.459, di cui il 59% su strade provinciali. Di questi, secondo le statistiche mediche, il 20% possono essere riferiti a situazioni legate all’eccesso di alcool. E’ quindi prioritario far capire ai nostri giovani che guidare dopo aver bevuto troppo è molto pericoloso. La Provincia, su questo problema, si deve impegnare a fornire collegamenti sicuri, con strade che siano in perfette condizioni. Tramite la collaborazione con le scuole guida, poi, è possibile dare un impulso verso una migliore educazione stradale. Detto ciò, rimane prioritario mantenere sempre alto il controllo sull’abuso di alcolici”.

  • Tendenze per gli abiti da sposa e gli accessori

    Uno dei giorni più attesi da tutte le donne è il giorno delle nozze, mesi e mesi di preparativi, anni di attesa, migliaia di euro spesi, tutto perché questo giorno sia perfetto e indimenticabile.

    Tra le tante cose da organizzare, la più interessante è di certo l’abito da sposa, un abito che le donne sognano fin da quando sono bambine, un abito che pur se indossato una sola volta, resta per sempre nei ricordi. In tutte le città ci sono dei magnifici negozi di abiti da sposa, che fin da bambine tutte le donne si fermano ad ammirare, pensando a come vorrebbero il loro magico abito. E le possibilità di certo non mancano, in tutta la penisola, tutte le spose, da quella di Milano, a Roma, alla all’abbigliamento sposa, fino a Catania sognano il loro abito speciale e gli atelier davvero non mancano.

    Per chi vuole risparmiare, l’ultima novità è andare a comprare l’abito da sposa in un outlet, lì si trovano le grandi marche a prezzi scontati. Anche perché da un indagine della Federconsumatori il matrimonio costa in media il 6% in più rispetto al 2008, una continua impennata che, dal 2001, ha fatto raddoppiare la spesa media per sposarsi: 50.840 euro, rispetto ai 19.527 euro di appena otto anni fa, cosa che spinge molte coppie a pagare i matrimoni a rate.

    Per essere certe tuttavia di fare un figurone il giorno fatidico, occorre seguire alcune semplici regole. Le tendenze per quest’anno dicono che gli abiti da sposa si stanno arricchendo di fiori, applicati o stampati sui tessuti, trionfano sulle gonne e sui corpetti. I fiori sono protagonisti anche delle acconciature sposa. Le nuance più nuove? Quelle del rosa più tenue. Per osare, scegliete il fucsia o gli arancioni, se volete mantenere un aplomb classico e sobrio, mantenetevi sul ton sur ton del bianco o dell’avorio. Ogni atelier ha poi le sue particolari proposte da presentare, a seconda del vostro fisico, della carnagione e del colore dei capelli è importante scegliere la sfumatura di bianco più adatta. Ma se non volete trovarvi all’ultimo minuto, è meglio girare un po’ di negozi e trovare quello più adatto, non fermatevi al primo, ma considerate che le possibilità sono molteplici, come questi abiti sposa Frosinone.

    Un dettaglio importantissimo sono poi la lingerie e gli accessori. Se avete un vestito aderente o trasparente, evitate pizzi e fronzoli, ma scegliete capi che non si facciano notare sotto l’abito, lineari, basic. Se l’abito non segna le curve del corpo, allora potrete sbizzarrirvi con merletti e dettagli più vaporosi: sicure che non si vedrà nulla. Per le calze, la regola sarebbe di indossarle, ma in estate potrebbero fare davvero troppo caldo, se l’abito è lungo e non si vede nulla si può anche sgarrare, altrimenti calze rigorosamente color pelle e potreste optare per un paio di autoreggenti che sono estremamente pratiche. E assolutamente non dimenticate la giarrettiera.

    Le scarpe non devono avere un tacco troppo alto, meglio sui 3 o 5 cm. Le decolleté sono un classico, in estate potete puntare anche per un paio di sabot, sempre dello stesso colore dell’abito. Gli abiti da sposa cerimonia poi richiedono anche un velo, liscio e vaporoso, bordato di raso o pizzo, oppure molto elaborato in chiffon con perline e paillets. Il colore del velo deve essere coordinato a quello del vestito.
    L’importante però è che le mani siano libero, con gioielli semplici e sobri, per evidenziare le fede nuziale che è la vera protagonista della giornata. Inoltre la sposa deve tenere in mano solo il bouquet, la borsetta è consentita solo per i matrimoni civili.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Come aumentare le vendite

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike: Bolzano 9-12 Luglio 2009

    Desideriamo informarVi che presso Bolzano, si svolgerà dal 9 al 12 Luglio, il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa che, da circa quindici anni, rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor ed è affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF).

    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti, la meccanica e la manutenzione della propria bici non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni, la bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche anche con il concreto aiuto dello Staff dell’Accademia.

    Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

    Il programma del Corso per Guide.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.

    Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo. Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e di atleti di altissimo livello.

    Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica. I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.
    Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.

    Iscrizione al Corso per Guide.
    (http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/start/formguide09.html)

  • Ben ritorvate alle balene in Sardegna

    “Ben ritrovate balene”, questa è stato il primo pensiero dei ricercatori imbarcati sui traghetti di linea che percorrono il Tirreno centrale alla ricerca delle balenottere.

    A maggio, infatti, è ripreso il monitoraggio estivo dei cetacei lungo il transetto che va da Civitavecchia a Golfo Aranci e già dalla prima traversata sono state avvistate otto balenottere (tra cui due coppie madre-piccolo) e numerose stenelle.

    Dal 2007 l’Accademia del Leviatano ha ripreso questo tipo di monitoraggio già condotto fra il 1989 ed il 1992 nel Tirreno centrale a bordo dei traghetti Sardegna. Il principio è piuttosto semplice e soprattutto molto economico. I traghetti viaggiano in maniera periodica, hanno una elevata altezza del ponte per osservazioni ottimali, mantengono rotta e velocità costante permettendo di coprire lunghe distanze con una ripetitività non pensabile per altri mezzi solitamente utilizzati nella ricerca. In questo modo con bassissimi costi, e molto impegno da parte dei ricercatori, è possibile monitorare ampi tratti di mare per lungo tempo. La ricerca permette anche di comprendere le correlazioni fra la presenza dei cetacei ed altri parametri oceanografici o il traffico nautico e le collisioni, fornendo indicazioni utili per eventuali azioni di tutela.

    Durante le circa sei ore di navigazione esperti osservatori scrutano l’orizzonte del mar Tirreno dal ponte di comando dei traghetti della Corsica-Sardinia Ferries in partenza dal porto di Civitavecchia. I cetacei sono specie protette da numerose convenzioni ed accordi internazionali, ma sono ancora molti i dati di cui abbiamo bisogno per poter comprendere quali siano le loro abitudini, il loro stato di salute ed i rischi che corrono. Informazioni indispensabili per poter pianificare azioni di conservazione.

    L’efficacia del metodo e il sostegno della compagnia dei traghetti ha fatto si che dal 2008 altri enti partecipino su diverse tratte ad un monitoraggio in contemporanea di altre aree nel Tirreno e nel Mar Ligure (incluso il Santuario dei cetacei). Il network, coordinato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) include il Dipartimento di Biologia dell’Università di Genova, Biologia Marina dell’Università di Pisa, la cooperativa CRAB e la fondazione CIMA.

    Dai primi risultati dell’estate 2008 (Atti presentati al Convegno Europeo sulla Ricerca sui Cetacei) emerge che nel Tirreno centrale si avvistano numerose balenottere, soprattutto in un’area ad est della Sardegna. L’area in questione è caratterizzata da un relativo basso traffico navale, fondali profondi e presenza di una locale elevata disponibilità alimentare (produzione primaria).

    Per seguire in diretta settimanale gli avvistamenti dei leviatani ciccate su: http://lericerchedelleviatano.blogspot.com

    Per informazioni e dati sulla ricerca: [email protected]

  • Blufile diventa distributore Endpoint Protector e Secure it Easy

    Blufile, distributore nazionale software, ha recentemenete stretto un accordo di collaborazione con Cososys, per la vendita di Endpoint Protector e Secure it Easy in Italia.
    Endpoint Protector 2009 e Secure it Easy sono soluzioni DLP (Data Loss Prevention) e Device Control che proteggono dati aziendali e personali dalle minacce in cui puoi imbatterti quotidianamente. Purtroppo il furto dei dati è un fenomeno in continua diffusione e tutti i tipi di azienda, indipendentemente dalle dimensioni, deve confrontarsi con queste. I dati possono essere rubati quando ci si allontana dal proprio posto di lavoro, possono essere esposti ad occhi indiscreti, o peggio, l’ intero database dei clienti potrebbe essere copiato o distrutto da malintenzionati.
    Endpoint Protector 2009 e Secure it Easy evitano alle aziende che tali minacce possano avere luogo, e permettono di svolgere al meglio ed in tutta tranquillità il proprio lavoro.

    Blufile vanta dieci anni di esperienza nel settore informatico e conta su una rete di vendita formata da 900 rivenditori, distribuiti sul territorio nazionale.
    Visita il sito www.blufile.it per conoscere le nostre offerte o per maggiori informazioni sui prodotti, ti garantiamo correttezza, prezzi competitivi e assistenza pre e post vendita.

  • Blufile diventa distributore di Alcohol 120% EXTENDED

    Blufile, distributore nazionale software, da oggi aggiunge alla propria linea prodotti Alcohol 120%.
    Alcohol 120% Versione 2.0 EXTENDED è il prodotto ideale per archiviare i tuoi CD/DVD preferiti con un solo clic del mouse.
    Questa nuova versione di Alcohol, oltre a mantenere tutte quelle caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto dalla concorrenza, come la copia 1:1 dei supporti più particolari, che altri programmi di masterizzazione non riescono a gestire, introduce anche il pieno supporto alla tecnologia Blu-ray e migliora la gestione della memoria buffer, portando il limite a 1 GB per i sistemi a 64 bit e 512 MB per i sistemi a 32 bit, valori che permettono di eseguire copie in tutta sicurezza anche con altri programmi in esecuzione.
    Sono richieste pochissime risorse del computer: puoi lasciare il tuo Alcohol sempre attivo sulla tua barra delle icone e puoi attivare o disattivare quando vuoi i drive virtuali. Flessibilità e semplicità in un programma solo.
    Blufile vanta dieci anni di esperienza nel settore informatico e conta su una rete di vendita formata da 900 rivenditori, distribuiti sul territorio nazionale.
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  • Lampre-NGC: al Memorial Pantani con Alessandro Ballan

    Il Memorial Pantani sarà la prima gara post-Giro d’Italia per la Lampre-NGC. Sabato 6 giugno la formazione blu-fucsia sarà al via di Cesena con i seguenti corridori: Ballan, Bindi, Bono, Buts, Da Dalto, Grendene, Mori Manuele e Ponzi. Spicca la presenza del Campione del Mondo Alessandro Ballan, dopo lo stop forzato che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per 84 giorni.
    La squadra sarà guidata dal direttore sportivo Fabrizio Bontempi, coadiuvato dai meccanici Biron, Bozzolo e Pengo e dai massaggiatori Della Torre e Inselvini.

    Altre informazioni su www.bicinews.net

  • Il grande rock-blues chiude il Verona Prog Fest!

    Serata finale al Club Il Giardino: il sanguigno hard rock dei Bullfrog e il grande chitarrista Tolo Marton, erede di Jimi Hendrix, che torna con i suoi White Room

    Comunicato stampa:

    Il Club Il Giardino
    in collaborazione con il Comune di Sona (VR)

    è felice di presentare la quinta e ultima serata di:

    VERONA PROG FEST
    IV Edizione

    Domenica 7 giugno 2009
    PROJECT ROCK

    ore 21.00:
    Bullfrog

    ore 22.00:
    Tolo Marton & White Room

    Ingresso: 15 euro

    Tensostruttura Centro Tennis
    Club Il Giardino
    Via Cao del Prà, 82
    LUGAGNANO DI SONA (VR)

    Home

    Direzione artistica: Marco Pessina

    Domenica 7 giugno 2009: si chiude all’insegna del più roccioso e dirompente rock-blues nomi la Quarta Edizione del VERONA PROG FEST, rassegna di rock progressivo che ogni anno chiude la programmazione del Club e ospita artisti di fama mondiale. Ultimo appuntamento nella Tensostruttura – Centro Tennis del Club Il Giardino di Lugagnano di Sona (VR) per un doppio concerto dedicato alle sonorità più ruvide e rockeggianti!

    Apertura di serata con i Bullfrog, una delle migliori e più apprezzate formazioni hard rock italiane. Veronesi e autori di tre robusti album, i Bullfrog sono il trio guidato dal chitarrista Silvano Zago: hanno ricevuto ottimi responsi critici per il recente Beggars And Losers e si rifanno al suono classico dell’hard-blues anni ’70, quello più noto alla Cream/Hendrix/Led Zeppelin, e quello più oscuro di nomi come Moxy e James Gang.

    Dopo di loro un’autentica gloria nazionale, il chitarrista italiano più amato all’estero, il grande Tolo Marton! Amico storico del Club Il Giardino, con un passato anche nelle Orme di Smogmagica, Marton è considerato uno degli eredi di Jimi Hendrix, tanto che vinse l’ambito Voodoo Chile Award, consegnato personalmente da Al e Janie Hendrix, padre e sorella di Jimi. Al Verona Prog si presenterà con il trio White Room, la sua vecchia formazione che si concentrerà anche su brani in memoria del grande Jimi.

    Bullfrog:
    http://www.bullfrogband.net

    Tolo Marton:
    http://www.tolomarton.com

    Mediapartners:

    Arlequins: http://www.arlequins.it
    Artists & Bands: http://www.artistsandbands.org
    Babylon Magazine: http://www.babylonmagazine.net
    EcoVeneto: http://www.ecoveneto.it
    MusicalNews: http://www.musicalnews.com
    Pianeta Rock: http://www.pianetarock.it
    Prog Generator (Radio Cantù): http://www.myspace.com/proggenerator
    RockAction: http://www.rockaction.it
    Rock Impressions: http://www.rock-impressions.com
    Saltinaria: http://www.saltinaria.it

    Informazioni e prenotazioni:

    Club Il Giardino

    Home


    [email protected]
    tel. 348-5358957

    Verona Prog Fest:
    http://www.clubilgiardino.org/prog2009/main.htm

    Synpress 44 Ufficio stampa:
    http://www.synpress44.splinder.com
    http://www.myspace.com/synpress44
    E-mail: [email protected]
    Tel. 349/4352719 – 328/8665671

  • FISSA I TUOI RICORDI, GRAZIE ALLA GENERAL ELETRIC E 840S

    Due sono le esigenze primarie di uomini e donne quando si avvicina l’estate: presentarsi in spiaggia eliminando la pancetta invernale e quindi primeggiare in questo sulla spietata concorrenza del vicino di ombrellone, e attrezzarsi con un buon apparecchio fotografico per fissare divertimenti, posti nuovi, paesaggi, fondali, momenti di relax e magari flirt, da sbandierare poi in autunno. Per questo motivo già in tarda primavera partono due cacce diverse: quella alla miglior palestra e quella fotocamera digitale che meglio sappia unire qualità e buon prezzo.

    Due caratteristiche che si ritrovano nella fotocamera digitale General Eletric E-840S, un condensato di tecnologia e buon prezzo. Compatta, la General Eletric E-840S, consente di registrare foto in alta qualità grazie anche allo zoom ottico e alla sensibilità ISO 1600 che permettono di catturare molti dettagli. Gli effetti presenti tra le regolazioni fanno di questa fotocamera digitale uno strumento utile a fissare qualsiasi genere di vacanza. I modi di scena previsti infatti spaziano dallo sport, agli interni, all’autunno, alla neve. Tra le applicazioni offerte da questa fotocamera, oltre alla ormai classica eliminazione occhi rossi,  quella che stupisce di più è senza dubbio la capacità di riconoscere i volti, i sorrisi e gli occhi chiusi, uno strumento che renderà ancora più particolari le foto delle vacanze.

    Ottimi i risultati delle prestazioni. Poco ingombrante, visto e considerato che le sue dimensioni sono di 96 X 56 X 19,6- 21 mm e il suo di appena 96g, la fotocamera E-840S è in grado di scattare 1,8 immagini al secondo e la sua memoria interna è di 26 MB.  Le foto, in formato JPEG, possono avere al massimo una risoluzione di 3264X2448, mentre i video, in formato MPEG4, possono arrivare ad una risoluzione di 640X480 con 30 immagini al secondo. Facilmente installabile grazie anche ad un libretto di istruzioni semplice e a una guida di avvio rapido, che sono fornite nella confezione assieme a cavo USB, cinturino e cd rom, la fotocamera è dotata di una lunga garanzia. Vacanze tranquille quindi e immediatezza nello scatto (solo 1,5 sec il tempo di accensione) fanno della fotocamera E-840S, dotata di autoscatto e flash, l’ideale compagna delle vacanze.

    Come diceva la vecchia saggezza…chi sarà ammirato durante le vacanze estive sarà chi già dalla primavera si adopera per presentarsi  senza pancetta e chi trova prezzi uniti a ottima qualità nella fotocamera con cui fissare i propri ricordi. Per soddisfare la seconda esigenza la fotocamera E-840S è l’ideale.

  • Bibione, Estate 2009. Sport, arte, cultura e spettacolo

    Presentazione ufficiale del Calendario Manifestazioni di Bibione per l’estate 2009

    L’assessorato al Turismo del Comune di San Michele al Tagliamento presenta gli eventi della stagione estiva di Bibione. L’incontro avrà luogo in data 6 giugno 2009, presso Hotel Savoy, Corso Europa 51, Bibione

    Ore 20.00 Buffet Salone – Ore 21.30 Teatro Hotel Savoy

  • Roma: Concerto Buena Vista Social Club, 11 Luglio 2009



    L’estate a Roma è sempre particolarmente invitante, grazie ai vari eventi culturali, musicali e di altro genere che la città regolarmente ospita per la felicità non solo dei tanti turisti che, particolarmente in estate, scelgono la città eterna come meta turistica, ma anche dei cittadini romani che in estate rimangono in città, e che trovano nell’ampia scelta di eventi, adatti a tutti i gusti e a tutte le età, una interessante e piacevole valvola di sfogo dopo una giornata passata al lavoro o nel caos del traffico cittadino.

    Tra i tanti eventi musicali e culturali che rendono un soggiorno a Roma in estate ancora più accattivante non si può non citare “Luglio suona bene”, rassegna organizzata dalla Fondazione Musica per Roma e giunta ormai alla sua settima edizione. Il festival, che viene tradizionalmente ospitato all’Auditorium Parco della Musica, si svolgerà tra la fine di giugno e la fine di luglio, attirando nella città eterna un gran numero di artisti di diversa provenienza geografica e genere musicale. Una delle caratteristiche principali del festival, che riesce ad attirare sempre moltissimi appassionati di musica nei campeggi economici di Roma, è infatti quella di dare spazio alle proposte musicali più disparate, purché di grande qualità, provenienti da ogni parte del pianeta, in modo da fornire un’offerta variegata e soddisfare proprio tutti. Ed ecco che allora, accanto a star nostrane, come Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia, a popstar internazionali, come Michael Bolton e Anastacia, e a gruppi “di nicchia” come i Mogwai, solo per fare pochi esempi, all’auditorium di Roma ci sarà spazio anche per i terribili vecchietti dell’orchestra Buena Vista Social Club.

    L’Orchestra Buena Vista Social Club, balzata agli onori della cronaca poco più che un decennio fa, nonostante i suoi membri non siano proprio dei musicisti giovincelli e poco esperti, creò un vero e proprio caso discografico prima, cinematografico poi, alla fine degli anni Novanta. In un decennio musicalmente dominato dalla musica inglese e da ammiccanti boyband, il disco e l’omonimo documentario (diretto dal grande regista tedesco Wim Wenders) Buena Vista Social Club ottennero un successo impensabile, che andò oltre le più rosee aspettative, facendo dell’orchestra uno dei gruppi cubani più famosi al mondo.

    Buena Vista Social Club era il nome di uno storico locale cubano attivo a L’Avana negli anni Quaranta, un luogo di ritrovo per gente di colore (all’epoca i club erano divisi per etnia) dove si ballava e si suonava. Chiusi i battenti del club alla fine degli anni Cinquanta, dopo 40 anni un gruppo di importanti musicisti cubani diede vita all’Afro-Cuban All Stars, pubblicando l’album Buena Vista Social Club (era il 1996) e contribuendo a diffondere la passione per la musica cubana in tutto il mondo. L’orchestra cominciò quindi ad esibirsi in varie location: un concerto tenuto ad Amsterdam nel 1999 e un altro alla Carnegie Hall di New York diventarono materia documentaristica per Wim Wenders, e costituirono solo l’inizio di un’attività live che continua ancora oggi a portare l’orchestra in tutto il mondo, nonostante la morte di qualche membro della formazione originaria. Il concerto di Roma rappresenta un’occasione unica per immergersi nella musica e nell’atmosfera cubana: prenota subito alberghi scontati a Roma.

    Biglietti: 25 – 35 euro
    Data: 11 Luglio 2009
    Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – intranet web site