L’universo della ristorazione e dell’ospitalità è un settore enorme in continua espansione . Molte sono le aree di interesse che si intersecano fra loro, influenzandosi vicendevolmente. Un nuovo appuntamento che sottolinea lo stato del mercato proponendo novità e interesse è la 37 edizione di Hotel , fiera internazionale dedicata alle strutture alberghiere e alla ristorazione professionale, in programma a Bolzano dal 21 al 24 Ottobre prossimo. Gli organizzatori della manifestazione , Fiera Bolzano, Federalberghi e Unione Albergatori, Pubblici esercenti Alto Adige, sono forti del risultato della passata edizione che ha riportato numeri di tutto rispetto : 581 espositori con un totale di visitatori oltre le diciannovemila presenze. Molte le novità di questa edizione, divisa in sei aree dedicate: cucina e tavola, interni e decorazioni, costruire e rinnovare, wellness, management e comunicazione, gastronomia. Non mancheranno gli eventi dedicati al vino. L’anno scorso il grande successo di Autochtona 2012, forum dei vini autoctoni nazionali, si riconsoliderà. Altro appuntamento fisso , la degustazione comparativa Tasting Lagrein, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige. Visita il sito cottura vetroceramica.it ristorazione professionale
la fortezza di Gradisca
Gradisca D’Isonzo è una caratteristica cittadina adagiata sulla riva del fiume omonimo. Abitata nel Medio Evo da contadini che lavoravano alle dipendenze del castello feudale di Farra , la città acquista importanza nel 1473, quando Venezia vi eresse una poderosa fortezza per fermare le scorrerie turche. Nel 1509 la sconfitta della Serenissima per opera di Massimiliano d’Asburgo segnò l’inizio del dominio austriaco, terminato solo con la fine della prima grande guerra. Ancora oggi l’antico nucleo della città testimonia quelle lontane vicende storiche , conservando parti di muraglia, torri , porte e bastioni dell’apparato di difesa costruito a protezione della fortezza ( venne consultato anche il grande Leonardo da Vinci ).La celebre fortezza di Gradisca , costruita da Venezia nel XV secolo, come argine di difesa nella lotta contro i Turchi, passò quasi subito , purtroppo, in mano degli imperiali austriaci, che la tennero ininterrottamente per oltre quattro secoli. Fu quindi ben amara la sorte , che toccò a molti patrioti del Risorgimento, come il Confalonieri e il Pallavicini, di essere ospitati come prigionieri dell’Austria proprio nella fortezza , divenuta penitenziario, costruita secoli prima dai veneziani… hotel triest flughafen
revisioni e collaudi a Genova
La ditta Crm srl è un centro di revisioni auto e collaudi in Genova.In officina si effettuano collaudi su tutte le tipologie di veicoli inferiori al 35q in base all’articolo 80 del Codice della Strada. Crm si propone ai suoi clienti come un’azienda giovane, dinamica e competitiva che cerca sempre di migliorare i propri servizi, per soddisfare in pieno le esigenze di tutti. Ogni autovettura viene revisionata non solo da un team esperto e professionale, ma anche da strumenti all’avanguardia e omologati per tale servizio. La revisione è un controllo obbligatorio e completo che ogni proprietario di un veicolo deve fare periodicamente: la prima volta, dopo quattro anni dall’acquisto della vettura, dalla seconda in poi, ogni due anni. Crm è un centro revisioni auto autorizzato, con un’esperienza ormai decennale alle spalle e con un team di lavoro preparato e dinamico. E’ in grado di svolgere immediatamente tutte le pratiche necessarie previste dallanormativa sulle revisioni auto, senza oneri aggiuntivi o tempi di attesa infiniti. Le attrezzature utilizzate nel nostro centro revisioni sono tutte avanzate tecnologicamente e di ultima generazione, atte a un controllo accurato del mezzo, senza lasciare nulla al caso. Grazie alle competenze dei nostri tecnici, il tuo veicolo verrà esaminato in maniera approfondita: dal controllo dei dispositivi frenanti a quello degli equipaggiamenti, dalla verifica dell’impianto elettrico a quella dei gas di scarico. Non solo auto, ma ancherevisioni autocarri, ciclomotori, insomma, qualsiasi mezzo sotto i 35q. visita il sito crmford.net collaudi genova revisioni auto genova
i tre nuclei di Lignano
Sabbiadoro è il nucleo più antico di Lignano. Conserva alcuni edifici risalenti a prima della seconda guerra mondiale, come la chiesa parrocchiale del 1930, il Grand Hotel sorto nello stesso anno e la Colonia Elioterapica, inaugurata nel 1928. Molto più antica , ma smontata dall’originaria località di Bevazzano e ricostruita qui nel 1967 per sottrarla alle piene del Tagliamento, è la chiesetta di Santa Maria , con affreschi della seconda metà del ‘400. Lignano Pineta è un quartiere modello che cominciò a sorgere , secondo un’accorta disposizione urbanistica, a opera della società omonima. Poiché non era possibile costruire tutte le case in riva al mare , fu deciso che le abitazioni venissero disposte nel verde della pineta lungo la strada tracciata a spirale, ma ad una distanza di almeno venti metri una dall’altra. Al centro dell’insediamento c’è piazza rosa dei venti, da cui si dispiega la spirale. Più a occidente di Lignano Pineta , verso la riva sinistra del Tagliamento, ha preso forma il polo urbano più recente, Lignano Riviera , immerso nella secolare pineta. Nel 1963 , in un elegante edificio con terrazza pensile che ospita vari impianti sanitari afferenti la talassoterapia, sono state aperte le terme per sabbiature e bagni di sole. Visita il sito hotel florida.net hotel lignano sabbiadoro
un soggiorno a Lignano
Lignano Sabbiadoro sorge su una penisola disegnata dalla foce del fiume Tagliamento e dalla tessitura antica delle correnti dell’ Adriatico , fra il mare aperto e la laguna di Marano, nell’arco più settentrionale del golfo di Venezia. Dietro ai palazzi e al cemento si apre un mondo di grande fascino, rimasto inalterato per secoli. La vegetazione è caratterizzata dalla presenza di specie autoctone e da tempo presenti sulla penisola: lecci, querce, pini neri,tigli, olmi siberiani, betulle, platani, ippocastani. Escursioni in barca partono da Lignano verso queste terre incerte di laguna, verso i casoni ( antiche dimore dei pescatori ) e verso la foce del fiume Stella , area di grande interesse naturalistico. Una vacanza in hotel a Lignano può consentire questa escursione. Visita il sito hotel florida.net hotel lignano
La storia di Grado
Gradus,ovvero scalino o passo verso il mare, fu avamposto costiero di Aquileia, alla quale rimase legato per secoli. Quando nel 452 Attila distrusse Aquileia, la popolazione trovò rifugio a Grado, dando vita alla cittadella fortificata, il castrum gradense, che divenne l’estremo baluardo della sede dei vescovi cristiani. La presenza dei vescovi fu dapprima saltuaria, alternata a rientri ad Aquileia, poi diventò stabile nel 568, con la calata in Friuli dei Longobardi. La città visse così un periodo di splendore, durante il quale furono edificate la basilica, il duomo e il battistero. Ben presto , però, il patriarcato venne diviso: così a partire dal 606 , Aquileia rimase nell’orbita dei Longobardi , i patriarchi spostarono la loro sede a Cormons e Cividale, mentre Grado passò in quella bizantina, iniziando interminabili controversie sulla legittimità patriarcale. Altra importante svolta storica fu il progressivo affermarsi della potenza marittima della Serenissima, che avviò la fine del potere di Grado. Nell’828 venne traslato a Venezia il presunto corpo di san Marco , primo vescovo di Alessandria, che sarebbe divenuto il patrono della nascente città lagunare. Intanto, lo scontro con Aquileia , passata sotto l’influenza del sacro Romano Impero, si faceva sempre più aspro: il patriarca Poppone scendeva in armi su Grado espugnandola. Più tardi, nel 1372, quando ormai era priva di potere, la città cedette a Venezia anche il titolo patriarcale. Grado italien
storia ed ombrelloni
E’ la madre di Venezia : il corpo di San Marco , patrono della Serenissima, è stato traslato da qui, e da questo borgo di case antichissime viene il titolo di patriarca di Venezia. Dunque Grado è innanzitutto storia, riconoscibile nei mosaici paleocristiani della basilica, ma anche nelle popolari calli e nei campielli, che come un labirinto,fanno perdere il filo di Arianna. E poi anche laguna, grandi spazi segnati dalle isole disabitate, territori dalla topografia evanescente ed incerta, dove è signora una natura ancora incontrastata, come quella descritta dal più celebre figlio di questa città, il poeta Biagio Marin. Ma la fama odierna dipende in primo luogo dalla più recente vocazione balneare,dalla modernità del turismo, contigua e contrapposta a quella antica, dai venti km di spiaggia, dagli stabilimenti alberghieri, dove l’orgoglio del passato convive con l’industria degli ombrelloni. Visita il sito Lagunapalacehotel.it hotel grado
trvisioni auto e consigli
Le revisioni auto possono essere effettuate negli uffici provinciali della motorizzazione civile o diversamente presso le officine autorizzate. Queste ultime certificano solo veicoli con massa inferiore o uguale a 3,5 ton. Negli uffici della motorizzazione civile si trova il modello MC 2100, da compilare e allegare al versamento di € 45 sul cc 9001 intestato alla stessa. Necessario prenotare la data per la revisione del veicolo. Effettuato il tutto con esito positivo viene rilasciata un’etichetta adesiva da applicare sulla carta di circolazione. A riguardo delle autovetture e autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 ton devono sottoporsi a revisione entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni. I ciclomotori devono eseguire la revisione la prima volta nel quarto anno successivo al rilascio del certificato di circolazione, successivamente ogni due anni, entro il mese corrispondente a quello in cui è stato effettuato l’ultimo collaudo. Circolare con un veicolo che non si è sottoposto alla revisione prevede una sanzione da € 148 e il ritiro della carta di circolazione. Visita il sito crmford.net revisioni auto genova
Sapori del Friuli
La gastronomia friulana riflette fedelmente le caratteristiche del territorio, dai monti della Carnia alla fascia collinare, sino alla costa da Grado e Trieste, là dove si fondono i sapori balcanici e mitteleuropei. Miscellanea di tradizione autoctona ed influssi esotici lasciati in eredità dal dominio asburgico e dal via vai dei commerci, inaspettate , per esempio, le spezie accendono i cjalzons della Carnia, ravioli triangolari ripieni di ricotta affumicata , frutta secca, erbe selvatiche, patate, retaggio dell’andirivieni dei Cramars, i venditori ambulanti che con in spalla un armadietto di legno, per secoli hanno esportato oltre le Alpi spezie e aromi acquistati a Venezia e importato usi e costumi austriaci e boemi, compreso quello di abbinare il dolce al salato. Visita il sito hotelalponte.eu hotel triest flughafen
vicino a Gradisca
Friulani, austriaci,sloveni e un’importante componente ebraica: anche se dopo l’entrata della Slovenia nell’unione europea le frontiere non ci sono più, la storia di Gorizia è quella di una città di confine dove mondi culturali diversi si sono incontrati, creando un’atmosfera cosmopolita che si respira ancora tra le strade e le piazze e che anima ancora i tanti caffè di stampo mitteleuropeo. Nizza asburgica era chiamata un tempo,per il suo clima mite e i suoi splendidi parchi che ancor oggi costituiscono una delle sue peculiarità. Ma è il castello del XII secolo che ne caratterizza la fisionomia e domina il centro storico dall’alto del colle . circondato dal magnifico borgo a cui si accede attraversando la seicentesca porta Leopoldina, il maniero è asserragliato da potenti mura e racconta, nell’inanellarsi delle sue ampie sale, la grandezza dei conti di Gorizia, signori incontrastati del Medioevo, della vasta area tra Istria e Tirolo. Visita il sito hotelalponte.eu hotel gradisca
Vacanze in Friuli
Tutto ruota attorno a 8 km di spiaggia , che non è soltanto retorica pubblicitaria definire di sabbia finissima e dorata, appunto sabbiadoro, come ha voluto ribattezzarsi Lignano nel 1935. La cittadina pensata e voluta per le vacanze , si stende sulla punta della striscia di lido che limita a occidente la laguna di Marano. A metà strada fra Venezia e Trieste, è divenuta la principale stazione balneare del Friuli Venezia Giulia e costituisce ormai una meta turistica di importanza europea, soprattutto per il mercato tedesco. La popolazione estiva di Lignano è quaranta volte superiore a quella dei residenti , così che in agosto gli ospiti fanno di Lignano la località più popolata della regione. La cittadina conserva ancora molto verde e quel che resta dell’originaria pineta è diventato un asso nella manica e un punto d’orgoglio. Contrariamente, vanta una serie notevole di infrastrutture: il porto turistico con oltre 5000 posti barca, il parco divertimenti acquatici, un campo da golf a 18 buche, l’arena per spettacoli all’aperto, il parco zoo, l’acquasplash, il parco Hemingway dedicato allo scrittore americano che amò e descrisse questi luoghi. La storia di Lignano risale agli inizi del ‘900, quando la laguna di Marano e la pianura a nord attendevano ancora di essere sistemate e bonificate e alla punta di Lignano si arrivava da Narano Lagunare solo in barca, attraverso le acque basse. Il primo albergo nacque, del tutto isolato , nel 1903, e si dovette attendere fino al 1926 perché fosse costruita una strada che, correndo per una ventina di km lungo la striscia di terra tra la foce del Tagliamento e la laguna, collegasse Lignano a Latisana, allora capoluogo comunale. La prima grande svolta si ebbe negli anni cinquanta , quando nacque l’insediamento turistico residenziale di Lignano Pineta . Già nel 1935 Lignano aveva preso la denominazione di Sabbiadoro e nel 1959 ebbe amministrazione comunale propria, staccandosi da Latisana. Visita il sito hotel florida.net hotel lignano sabbiadoro
hotel al ponte
A soli 10 minuti di auto dall’aeroporto di Trieste, l’Hotel Al Ponte sorge a Gradisca d’Isonzo, circondato dalla verdeggiante campagna, e offre un ristorante, una piccola spa e sistemazioni con connessione Wi-Fi gratuita. Ampie ed elegantemente arredate, le camere vantano tappeti, colori caldi e opere d’arte alle pareti e dispongono di aria condizionata e TV a schermo piatto. Al mattino viene allestito un variegato buffet per la prima colazione a base di pietanze dolci e salate, servite in estate su una piccola terrazza all’aperto. Qui potrete rilassarvi nella sauna, nel bagno turco, nel solarium, sottoporvi a un massaggio su prenotazione o concordare un tour in bicicletta presso la reception. La struttura ospita un parcheggio privato gratuito e dista 10 minuti di auto dal casello di Villesse dell’autostrada A4 e 25 km da Udine. hotel triest flughafen
Gradisca d’Isonzo in storia
Gradisca D’Isonzo , è una storica cittadina ricordata dalla famosa guerra gradiscana, combattuta nel secolo XVII fra la Serenissima e l’Austria. Ancor oggi , dei tempi della sua importanza militare ( venne fondata dai Veneziani per contrastare il passaggio dei Turchi ) questa ridente cittadina conserva numerose fortificazioni erette da Venezia. Si rimane colpiti e particolarmente ammaliati, davanti al formidabile Torrione della Campana , costruito verso la fine del XV secolo. Gradisca vanta alcuni notevoli edifici , oltre al castello e ai torrioni della fortezza. Tra questi i palazzi Torriani, De Fin e Carnelli, la Loggia e il palazzo del comune, il Duomo, dall’armoniosa facciata barocca, la chiesa dei Serviti. Da ricordare inoltre i monumenti al garibaldino Marziano Ciotti e al grande Leonardo da Vinci, ospite di Gradisca nel 1500, per studiare il sistema di impedire ai Turchi il passaggio dell’Isonzo. Visita il sito hotelaponte.eu hotel gradisca
revisioni auto e collaudo
Le revisioni auto comportano un controllo su freni, ruote, pneumatici, sterzo, sospensioni, trasmissione, luci, segnalatore acustico, tergicristalli, telaio, cinture di sicurezza, emissioni di scarico. Un veicoli che non si è sottoposto alla revisione subisce una sanzione amministrativa di € 148 e il ritiro della carta di circolazione ( restituita dopo certificazione positiva del collaudo ). La prima revisione diventa obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione del veicolo entro il mese di rilascio della carta di circolazione. La successiva avviene ogni due anni entro il mese corrispondente a quello dell’ultima revisione. Il collaudo avviene presso tutti gli uffici della motorizzazione civile o presso le officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti. A riscontro positivo, viene rilasciata al proprietario del mezzo sottoposto a revisione, un’etichetta adesiva che riporta l’esito del collaudo e che deve essere applicata sulla carta di circolazione. Se l’esame è negativo l’alternativa è ripetere la revisione ed effettuare le necessarie riparazioni agli impianti indicati come non idonei presso un’officina competente entro un mese. Visita il sito crmford.net revisioni auto genova
il fascino della laguna
Se avete deciso di passare le vostre ferie sulle spiagge dell’isola del sole e soggiornare in un hotel di Grado non dimenticatevi l’escursione alla laguna . Non è un luogo accattivante, non propone scenari movimentati ma piuttosto orizzonti piatti, distese d’acqua immobile, monotone cortine di canneti. Il paesaggio è orizzontale e apparentemente uniforme , dove d’inverno le nebbie ristagnano a lungo sull’acqua e d’estate l’aria riverbera la calura e l’umidità soffocante. Spesso il vento spazza gli argini e le rive senza trovare ostacoli, mentre la vegetazione che si decompone sui bassi fondali delle acque stagnanti esala odori grevi e nugoli di zanzare aspettano al varco ogni animale a sangue caldo, turista compreso. Non c’è da stupirsi se questa area non rientra di primo acchito tra le mete più attraenti per il visitatore che non abbia forti motivazioni di carattere scientifico naturalistico. Per apprezzare il loro fascino bisogna superare qualche barriera fisica e psicologica , sforzandosi di dimenticare la cattiva fama di luogo malsano. Bisogna lasciare spazio alla curiosità , apprezzare il piacere di scoprire particolari dietro lo schermo della prima impressione. Solo allora l’apparente uniformità si rivelerà invece per quello che è, una complessa trama di sottili relazioni. Visita il sito lagunapalacehotel.it grado italien
una visita in laguna
Un soggiorno in hotel a Grado, nell’isola del sole, vale un’escursione alle lagune di Marano e Grado. Queste sono le zone umide costiere più settentrionali del mare Adriatico e dell’intero Mediterraneo. La posizione a ridosso delle Alpi e del Carso , giustifica una serie di particolarità climatiche , geologiche, ambientali e faunistiche che le rendono in qualche misura diverse dalle altre. La laguna di Grado a est e quella di Marano a ovest, danno origine ad un territorio privo di confini , separato solo da una lunga tradizione storica e amministrativa. L’area si estende per circa sedicimila ettari di territorio lagunare , con grandi estensioni fangose di velma, numerose barene e verso l’esterno , in direzione mare, frastagliati cordoni di dune sabbiose. Il realtà le zone umide che ricadono nella definizione della Convenzione di Ramsar sono ben più ampie, comprendendo anche la foce fluviale dell’Isonzo e ampie piane di marea o fondali fangoso sabbiosi poco profondi, come le isole della Marinetta e di Sant’Andrea, il Banco d’Orio, esterni alla laguna propriamente detta, per altri seimila ettari. L’intera zona è stata plasmata dal mare negli ultimi diecimila anni, in senso stretto laguna è quella di Marano, in quanto la porzione orientale altro non è che quanto rimane del delta dei fiumi Natisone e Isonzo. Con la deviazione della foce di quest’ultimo a est, le aree che emergevano si sono gradatamente abbassate per il fenomeno della subsidenza e non più alimentate dai sedimenti fluviali, trasformandosi in barena o fondali lagunari, inclusi oggi nell’area delle valli della pesca, che nella laguna di Grado occupano circa mille ettari. La valle di Noghera raggiunge i 350 ettari e risulta essere a scopo faunistico il complesso più importante della laguna. Le lagune di Grado e Marano sono solcate dall’Idrovia litorale veneta che collega Trieste a Venezia. Nel periodo estivo , servizi turistici di navigazione in partenza da Marano Lagunare e Grado permettono di cogliere un’immagine complessiva dell’ambiente lagunare. Visita il sito lagunapalacehotel.it hotel grado
cottura e innovazione
Ricercare uno stile che segue i principi della funzionalità e dell’ergonomia, sfruttando al meglio lo spazio e offrendo sempre soluzioni di forte impatto estetico grazie alla cura delle linee e all’utilizzo di materiali come alluminio e legno uniti alle più alte prestazioni tecnologiche, significa essere innovativi e soddisfare problemi e necessità reali. La sfrenata corsa all’iper tecnologia trova in cucina l’ambiente ideale dove applicare un numero elevatissimo di possibilità di migliorare le comodità a nostra disposizione. Una di queste è la cottura. Il sistema più recente ai giorno nostri è la cottura ad induzione. Il principio di funzionamento dei piani cottura elettrici a induzione avviene attraverso speciali bobine poste al di sotto del piano in vetroceramica, che generano un campo magnetico. Questa energia trasferita alle pentole , si converte in calore. Naturalmente il tutto condizionato all’utilizzo di pentolame a fondo magnetico contenente un’alta percentuale di ferro. La dispersione energetica collegata al processo induttivo è superflua, offrendo così un rendimento alla cottura superiore al 90%. Visita il sito cotturavetroceramica.it piani cottura elettrici a induzione
Autofficina in Genova
Crm Ford, autofficina in Genova, vi illustra gli ammortizzatori a risposta selettiva. Questi hanno un sistema di valvole che consente un comportamento diversificato in base al tipo di sollecitazione. Quando il movimento della ruota rispetto alla scocca è relativamente lento, vedi in curva o in frenata, l’olio su cui si basa il funzionamento dell’ammortizzatore viene fatto fluire attraverso fori molto piccoli, nello stesso tempo passa meno liquido e lo smorzamento è maggiore. L’effetto è di avere sospensioni più rigide , che riducono i movimenti indesiderati della carrozzeria , tipo rollio nelle curve e abbassamento sulle ruote anteriori quando diminuisce la velocità. Nei casi di sollecitazione improvvisa o di frequenza maggiore, buche o sconnessi, le valvole aprono fori più grandi , il fluido passa rapidamente e l’assorbimento è morbido. Personale esperto e qualificato è in grado di risolvere ogni problema della tua autovettura. Visita il sito crmford.net autofficina genova
Revisioni auto Genova
Il codice della strada prevede che tutti i veicoli a motore e connessi,siano in ottimo stato di efficienza durante la circolazione. In primis la garanzia di sicurezza, il contenimento del rumore e l’inquinamento. A fronte di tutto ciò è obbligatoria la revisione del veicolo. Periodicamente tutti i dispositivi inerenti la circolazione, luci,freni,pneumatici,avvisatore acustico,limitatori di rumorosità e sistemi antinquinanti devono essere controllati e certificati dalle officine autorizzate. Le revisioni auto attestano il rispetto delle condizioni di sicurezza e sono obbligate. La prima revisione deve effettuarsi dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. I controlli successivi si effettuano ogni due anni sempre entro il mese corrispondente come sopra descritto. Diventa obbligatorio revisionare l’auto ogni anno se la vettura è un taxi, noleggio con conducente, veicoli utili al trasporto di cose e rimorchi di peso complessivo maggiore di 3,5 ton , autobus, mezzi di soccorso, auto elettriche. Autorizzata per revisioni auto a Genova , l’officina CrmFord di Bolzaneto. Visita il sito cemford.net revisioni auto genova
il cocker spaniel in storia….
Spaniel,definizione di cani da caccia britannica, addestrati al ritrovamento e al riporto della selvaggina. La parola deriva da woodcock, beccaccia, tipologia di volatile di cui questi cani erano cacciatori esperti. La razza cocker si diffuse nell’ottocento e fu riconosciuta come primaria nel 1892, data di inizio dell’era del cocker spaniel inglese. Questa razza fu esportata oltre oceano, negli Stati Uniti, dove un severo programma di incroci, portò all’ottenimento di un cane da caccia più adatto alle esigenze dei cacciatori americani . Il risultato fu la realizzazione di un cane di dimensioni più contenute . Le notevoli differenze con il cocker spaniel inglese portarono gli allevatori a riconoscere una nuova razza , il cocker spaniel americano. Cane di straordinaria intelligenza, sia inglese o americano, è animale sensibile e affettuoso. Adatto alla vita di famiglia, si adatta molto ai bambini e dimostra socialità verso gli estranei. Necessita di un’attività motoria costante, ama gli spazi aperti, è agile , veloce e ottimo nuotatore. Il cocker spaniel è uno dei cani più diffusi e amati nel mondo, la sua dolcezza vi conquisterà. Visita il sito villa colle.com cocker spaniel
i vantaggi dei piani cottura elettrici a induzione
Che cos’è la vetroceramica? Sempre più spesso si sente parlare di questa soluzione per le nostre cucine e gli apparecchi che sfruttano questa tecnologia nelle due versioni (elettrica e ad induzione) sono in costante evoluzione.La vetroceramica è un materiale resistente alle alte temperature, fino a 500°C, agli urti e alle sostanze acide, con cui vengono realizzati piani cottura ad incasso, che possono essere istallati a filo top o con una cornice in rilievo.In genere la superficie su cui poggiano le pentole, completamente liscia, si presenta di colore nero lucido, ma può essere anche bianca. Le misure standard di questi piani cottura sono 60cm di larghezza con 3-4 zone di cottura a disposizione. Esistono inoltre modelli da 80-90 cm con 5 zone cottura ed i modelli domino, composti da elementi di circa 30cm ciascuno.Per quanto riguarda il funzionamento tecnologico, i piani cottura in vetroceramica elettrici si riscaldano attraverso resistenze o lampade infrarosse istallate sotto la superficie del piano. Ogni zona di cottura è indicata da un cerchio o più cerchi concentrici e reca una spia di calore residuo che si illumina quando il fornello è attivo, rimando acceso fin quando la temperatura temperatura della piastra non raggiunge i 60°C. Dopo l’accensione le zone cottura si riscaldano in pochi secondi ed è possibile regolare l’intensità del calore, contenendo così i consumi di energia.I piani cottura in vetroceramica a induzione, invece, hanno il vantaggio di rese elevate a fronte di un consumo energetico inferiore rispetto al modello elettrico: funzionano infatti tramite bobine a induzione che attivano le proprietà elettromagnetiche dei recipienti: accendendo l’apparecchio e collocando sulla zona cottura un recipiente in acciaio inox, acciaio smaltato o ghisa, si produce una reazione che trasforma l’energia elettrica in campo magnetico. Le correnti magnetiche scaldano il fondo del recipiente che a sua volta trasferisce il calore agli alimenti ivi contenuti. Per interrompere la trasmissione di calore, basta sollevare dal piano il recipiente: anche questo riduce notevolmente la dispersione di energia. Su questo tipo di piano cottura, però, possono essere usati solo recipienti in materiale ferromagnetico: non è possibile quindi cucinare in contenitori di vetro, ceramica o terracotta, e neppure in quelli in alluminio, rame o inox sintetico.È stato calcolato che, rispetto al piano cottura elettrico, quello a induzione consenta una riduzione del consumo energetico che va dal 25% al 50%. C’è da dire che in entrambe le tipologie i consumi restano comunque piuttosto elevati. Tuttavia, mentre per i piani cottura in vetroceramica elettrici la dispersione di calore è inevitabile in quanto il calore deve passare dal sistema radiante alla vetroceramica, in quelli a induzione il calore è concentrato sul contenitore: ecco perché a parità di tempo e risultati i modelli a induzione hanno consumi minori.In molti paesi d’Europa le cucine a induzione stanno prendendo sempre più campo. Anche l’Italia si è adeguata a questa tendenza, non solo per ridurre i consumi, ma anche per un fattore di sicurezza: il piano cottura in vetroceramica a induzione, infatti, trasferendo l’energia riscaldante direttamente dal generatore alla pentola, rimane freddo e scongiura quindi il pericolo di scottatura o altri incidenti domestici. Visita il sito cotturavetroceramica.it piani cottura elettrici a induzione
Vino Pinot Grigio, la storia continua
La leggenda vuole che intorno al 1565 il barone Lazare de Schwendi, che serviva la Casa d’Austria nella lotta contro i Turchi, tornando in Alsazia portò con sé alcune piante di vite dalla città ungherese di Tokay e ne organizzò la moltiplicazione a Kientzheim. In realtà, secondo diverse fonti autorevoli, il vitigno portato da Lazarre de Schwendi con tutta probabilità non corrispondeva al famoso vino ungherese che le regioni viticole d’Europa sognavano di importare. Si sarebbe trattato, invece, del Pinot Grigio originario della Borgogna, noto per la sua facoltà di produrre vini molto concentrati.Derivante da una mutazione gemmaria del Pinot Nero, il Pinot Grigio ha attraversato la storia vitivinicola cambiando ripetutamente nome: dalla denominazione di Grauer Tokayer prima del 1870, è passato nel corso dei secoli a Tokay grigio, Tokay d’Alsazia, Tokay Pinot Grigio e, infine, soltanto dal primo aprile 2007, Pinot Grigio.In Italia l’importazione del Pinot Grigio si deve al generale Sambuy, che dalla Borgogna lo mise a dimora nelle sue vigne in provincia di Como. Da lì conobbe una lenta ma graduale diffusione, nel Triveneto e in Lombardia, raggiungendo nel corso dei decenni un buon livello qualitativo. Il successo ha permesso di sviluppare impianti in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Alto Adige, e per molti anni il Pinot Grigio è stato uno dei vini più alla moda della produzione italiana, tanto da venire esportato negli anni Novanta in America.Oggi la produzione italiana di Pinot grigio è destinata per l’80% al mercato estero,dove la richiesta è in continua crescita. America, Regno Unito, Cina Giappone sono i più importanti consumatori di questa tipologia di vino.Come tutti i Pinot, il suo habitat naturale sono le località con clima piuttosto freddo ed i terreni calcarei abbastanza profondi, relativamente asciutti e ben esposti, come quello della Borgogna. In Friuli Venezia Giulia il Pinot Grigio viene coltivato nei Colli Orientali del Friuli, nel Collio e Collio Sloveno e si presenta di grande struttura, dal colore ramato, con note balsamiche all’olfatto e dal gusto morbido e vellutato. È adatto alla maturazione in barrique e ben si presta all’invecchiamento.È un vino con forte personalità che va abbinato a piatti dal gusto intenso: tra i bianchi, è quello che meglio si addice alle pietanze solitamente riservate ai vini rossi. Per questo è considerato il vino dei piatti autunnali: selvaggina, vitello, maiale e pollame, specialmente se cucinati con spezie e condimenti dal sapore marcato, ma anche funghi, risotti e cereali. Visita il sito modeano.it vino pinot grigio
l’oro grigio del Friuli
Originario della Francia, ricavato dalla mutazione gemmaria del Pinot nero , la sua diffusione ha quasi sostituito interamente il classico Pinot bianco. Ottenuto da grappoli compatti e di colore grigio violaceo, ha trovato in terra friulana un clima ideale che ne esalta le proprietà fruttate. Il vino Pinot grigio è una varietà che matura alla fine di Agosto, di colore giallo paglierino con riflessi oro ramati. Al naso è una sensazione di mineralità e frutta , armonico, gradevole. Al palato risulta invece secco, vellutato, fruttato di banana e mango. Ottimo come aperitivo , lo si accosta a risotti e formaggi saporiti. La temperatura di servizio è consigliata a 12°C. visita il sito modeano.it vino pinot grigio
Verduzzo dei colli friulani
Tra i vini della Venezia Giulia non possiamo dimenticare il Verduzzo friulano. Un vitigno antico, autoctono, coltivato da sempre nella regione , grazie alla sua capacità di adattarsi al territorio collinare e pianeggiante, trova la sua migliore collocazione nella zona della DOC dei Colli Orientali, da Nimis a Faedis sino ad arrivare alle colline di Rosazzo. Dal sapore dolce e profumato di frutta che richiama la mela, pera ed albicocca, il vino Verduzzo è definito dagli enologi robusto e capace di sviluppare gradazioni elevate. Consigliato principalmente per il dolce e la pasticceria secca , molti lo apprezzano anche con formaggio piccante di lunga stagionatura. Visita il sito modeano.it vino verduzzo
Sauvignon del Friuli
Importato dalla Francia , dalla celeberrima zona di Bordeaux, trapiantato in Friuli Venezia Giulia da decenni, il vino Sauvignon ha dato ottimi risultati. In Italia ha ampia diffusione sul territorio e spesso e volentieri viene definito solo Cabernet. Già nella Naturalis Historia, trattato naturalistico antichissimo scritto da Plinio il Vecchio, si elogiano le caratteristiche di questo vino. Appartenente alle uve internazionali, è spesso usato per cru importanti di rilevanza mondiale. Vinificato con bucce assume colore giallo dorato, se vinificato in bianco , sfumature giallo paglierine con riflessi verdi. Il suo profumo ricorda il peperone giallo, la banana e il melone. Visita il sito modeano.it vino sauvignon
la saga dei Pinot
La saga dei Pinot ( la parola deriva da pigna ) lo differenzia in nero, bianco o grigio. Quest’ultimo come il bianco, derivano da una mutazione gemmaria del Pinot nero, che escludendone la colorazione, ne conserva la stragrande maggioranza delle caratteristiche. Nella nostra penisola è coltivato in prevalenza al nord, dove il clima più austero favorisce la sua crescita. La vinificazione del vino pinot grigio può avvenire in bianco o ramato. Molto richiesto dai mercati, soprattutto esteri , a differenza del ramato gli esperti ed amanti definiscono il bianco più fine, elegante e discreto. Dal sapore asciutto e giustamente acido, un po’ amarognolo, il suo bouquet intenso sprigiona gusto fruttato, tipo agrumi, con spiccata tendenza al sapor di violetta e acacia. Visita il sito modeano.it vino pinot grigio
il vino friulano
E’ dai tempi dell’antica Roma che in terra friulana la coltura della vite partorisce vini di ineguagliabile sapore. Oggi il vino friulano è prodotto in otto zone a denominazione di origine controllata ( la DOC ): colli orientali del Friuli, Friuli Grave, Friuli Latisana, Friuli Isonzo, Friuli Annia,Friuli Aquileia, Carso e Collio. Capostipite del regno è il Picolit, a detta di molti un vino da meditazione, a seguire e forse anche più famosi, il Tocai, Refosco dal peduncolo rosso ,Merlot, Sauvignon, Pinot Grigio e molti altri. Oltre duemila sono le aziende vinicole nella regione che occupano circa diecimila persone, con una produzione annua stimata in ottanta milioni di bottiglie. Visita il sito modeano.it vino friulano
i pneumatici della vostra auto
Un professionista delle gomme a genova è sicuramente l’officina di Bolzaneto Crm autorizzata Ford. Parlando di gomme invernali, è vitale avere un battistrada con il giusto spessore. Questo serve per fare presa sulla neve, per drenare adeguatamente l’acqua quando piove ( anche in estate ). Attenzione a non scendere sotto i 3 – 4 mm di spessore. Se volete verificare il vostro battistrada basta inserire una moneta da due euro fra i tasselli , se raggiungono la parte dorate della moneta potete stare tranquilli, comunque, il codice della strada attesta a codice della strada 1,6 mm di spessore. Fondamentale il controllo della pressione : il valore corretto è quello indicato dalla casa automobilistica. Visita il sito crmford.net gomme genova
custodire in sicurezza
È obbligatorio, per legge , custodire e proteggere i documenti riservati delle amministrazioni e delle aziende in speciali armadi definiti blindati . Questi esistono in diverse misure , sono adattabili a qualsiasi ambiente come scuole, aziende , uffici e abitazioni e garantiscono con le loro caratteristiche l’incolumità dei documenti ripostivi. Gli armadi blindati hanno diversi tipi di serratura, a seconda dei modelli più o meno sofisticata, sono generalmente atermici, garantendo protezione anche in caso di piccoli incendi o esposizione a fonti di calore. Gli armadi blindati in versione unificato, cioè incombustibile e corazzato, sono l’optimum del mercato. Sono trasportabili oppure forniti smontati in scatole dove l’accesso al montaggio risulta complicato. La componibilità non altera il grado di sicurezza , all’atto del montaggio l’utilizzo di grossi bulloni specifici garantiscono solidità e resistenza. Visita il sito Fontana sicurezza armadi blindati
una corretta alimentazione canina
Alcune aziende produttrici di cibi per cani hanno messo in commercio negli ultimi anni, alimenti umidi e secchi, destinati al mantenimento di soggetti adulti appartenenti a determinate razze di taglia media. Per questo motivo chi ha scelto per amico e compagno di vita, per esempio, un Cocker Spaniel, piuttosto che un Setter inglese, dovrebbero acquistare , meglio se dopo avere comunque sentito il parere del veterinario di fiducia, i prodotti specifici adatti ai propri beniamini. Una simile linea di condotta contribuirà senza dubbio a mantenere l’animale non solo sano, ma anche a migliorarne la bellezza , nel rispetto della morfologia e dell’estetica che contraddistinguono la razza di cui fa parte. Visita il sito villa colle.com cocker spaniel