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Vendita prodotti online

Nonostante il fatto che molti sono ancora scettici sui vantaggi dell’ internet marketing, la vendita prodotti online va a gonfie vele. L’ internet marketing è denaro. Molti imprenditori sono stati attratti a utilizzare questa strategia per aumentare la vendita dei prodotti online. Ovviamente, il loro successo dipende da molti fattori quali l’impegno e le competenze. La vendita di prodotti online funziona indipendentemente dal tipo di business sempre che si facciano le cose giuste.

E ‘ un peccato, ma molti imprenditori credono nel potere della vendita dei prodotti online, ma la maggior parte di loro non sanno davvero come funziona l’intera cosa. Essi finiscono per avere paura solo al pensare a internet, perché non lo capisco completamente, la vendita di prodotti online spaventa.

E’ vero, la lettura di un unico articolo non è sufficiente per capire come le vendite di prodotti online funzionano, quali sono le variabili che intercorrono e le scelte e le mosse corrette da fare.
Ma qual è la capienza dell’ internet marketing? Che tipo di vendita prodotti online si può mettere in pista? Su Internet si possono commercializzare prodotti, servizi o idee. L’intero concetto di internet marketing non può essere incapsulato in una semplice definizione. Il modo migliore è quello di comprendere i metodi e le diverse tecniche che possono lavorare per voi per apprezzarlo pienamente.
Ci sono vari modi di vendere prodotti online sul web, il più semplice, forse, è la creazione di un negozio virtuale. Molti siti web sono stati costruiti solo per il solo scopo di rendere i clienti consapevoli dei prodotti che vendono e chi sono. Alcuni siti web sono inoltre dotate di strumenti per consentire ai loro clienti di acquistare da loro i prodotti online in vendita. Ci sono anche siti che combinano i due – le liste dei prodotti o servizi di elenco e le informazioni e acquistare o prenotare allo stesso tempo.
E poi, ci sono quelle strategie di marketing su Internet hardcore tra cui pay-per-click pubblicità è pagata per cui un marketer per ogni clic sul suo link, l’articolo di marketing, viene pagato. E poi c’è la pubblicità online e, naturalmente, marketing di affiliazione in cui un marketer si associa un programma di affiliazione, promuove i prodotti programma e guadagna una commissione per ogni vendita prodotti online effettuata.
La vendita di prodotti online può aprire molte opportunità se siete nuovi nel settore, oppure se siete un’organizzazione di imprese già costituite. Non si tratta di diventare i migliori del settore in un batter d’occhio. E ‘ tutto lavoro duro e dedizione da incanalare nelle giuste direzioni per godere di risultati positivi per arrivare ad una vendita di prodotti online interessante.
Noi di spaziocommerciale.com seguiamo le aziende passo passo sin dalla fase iniziale molto importante per arrivare al marketing, alla pubblicità e quindi alla vendita di prodotti online a 360

 

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Dispenser acqua: acqua di qualità anche in ufficio

Acqua di qualità non solo dal rubinetto di casa tua, ma anche sul tuo luogo di lavoro: per il tuo ufficio, acqua fresca, certificata e di qualità garantita grazie ai dispenser per l’acqua. Con i dispenser dell’acqua infatti tu, i tuoi dipendenti e i tuoi clienti avrete sempre a disposizione acqua potabile garantita e di elevata qualità, perché trattata e depurata con impianti all’avanguardia prima di essere imbottigliata.

L’acqua potabile non mancherà mai nel tuo ufficio, grazie ai comodi boccioni in plastica da montare sul dispenser dell’acqua, per avere sempre a portata di mano acqua fresca e garantita. Inoltre, i dispenser dell’acqua possono essere anche gradevoli elementi d’arredo per l’ufficio, con la possibilità di scegliere tra i diversi colori e forme quelle che più si adattano all’arredamento del vostro luogo di lavoro.

L’acqua, di sa, è un bene prezioso, un importante elemento per la vita di tutti i giorni. Idispenser dell’acqua permettono libero accesso all’acqua potabile. I dispenser per l’acquasono poi molto comodi e versatili, si possono spostare e sistemare a propria discrezione in ogni angolo dell’ambiente, e in più sono dotati di comodi portabicchieri, per avere sempre a portata di mano il bicchiere.

E non solo in ufficio: i dispenser dell’acqua possono essere una buona idea anche per la casa, per avere sempre acqua pura di qualità garantita. Acqua fresca, microfiltrata, naturale e a temperatura ambiente. Basta bottiglie e bottigliette di plastica da smaltire. E in più, i dispenser dell’acqua sono anche divertenti: vedrai come i bambini adorano premere il bottoncino dell’erogatore per riempire di acqua i bicchierini!

Offerte per dispenser dell’acqua

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Depurazione e impianti a osmosi inversa, per la sicurezza dell’acqua

L’acqua: un bene prezioso che spesso diamo per scontato. La vita sarebbe impossibile senza acqua, il nostro stesso corpo è composto per più di due terzi da acqua. Al giorno d’oggi siamo abituati ad avere sempre acqua in casa, o direttamente dal rubinetto, oppure in bottiglie comprate al supermercato. Ma siamo realmente sicuri dell’acqua che beviamo?

Spesso, anche se il controllo delle acque potabili è frequente e accurato, l’acqua che beviamo può contenere minerali ed altre impurità che possono provocare disagi, soprattutto nel caso di certe patologie. Per questo motivo, per avere un personale controllo sulle acque, molti decidono di dotarsi di purificatori di acqua domestici oppure di addolcitori per le acque, la maggior parte dei quali sono impianti a osmosi inversa.

Come funzionano gli impianti a osmosi inversa? È relativamente semplice: attraverso dei filtri per la depurazione dell’acqua, questi impianti bloccano le particelle e le impurità disciolte, fornendo quindi un’acqua più pura e sana. I depuratori ad osmosi inversa sono indicati, per esempio, per persone che devono seguire particolari restrizioni dietetiche e sono tenute a bere acqua oligominerale, ma anche a tutti coloro che voglio avere una maggiore sicurezza attraverso un trattamento delle acque garantito.

La depurazione dell’acqua è importante inoltre laddove non sia garantita la potabilità dell’acqua. Depuratori di vari tipi sono disponibili sul mercato, così da poter venire incontro alle diverse esigenze. Il trattamento delle acque è inoltre benefico, oltre che alla salute, anche da un punto di vista economico: evitando di comprare bottiglie di acqua minerale, si risparmieranno parecchi euro, che andranno a ripagarvi del piccolo investimento fatto nell’acquisto di purificatori per acqua domestici.

Sulle pagine del nostro sito potrete avere maggiori informazioni su trattamento delle acque, impianti a osmosi inversa, filtri per la depurazione dell’acqua e sugli altri servizi che offriamo. Inoltre, troverete interessanti informazioni anche per quanto riguarda prodotti come i dispenser per l’acqua (acqua pura e garantita, sempre disponibile nel vostro luogo di lavoro) e le piscine gonfiabili per giardino.

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Chaise longue Le Corbusier: un classico dell’arredamento moderno

La Chaise longue è la classica poltrona allungata, che con il suo stile si ritrova in periodi diversi della storia dell’Occidente. Conosciuta fin dai tempi degli Antichi Greci, la Chaise longue nel corso dei secoli ha stuzzicato la fantasia e la creatività degli artisti del design da interni, sino ai giorni nostri. Tra le più celebri rivisitazioni di questo tipo di poltrona, merita un posto d’onore la Chaise longue Le Corbusier.

La Chaise longue Le Corbusier è ormai un classico dell’arredamento moderno, che può entrare anche nelle vostre case grazie al catalogo dei mobili Bauhaus, la prestigiosa ed eccezionale collezione di mobili moderni realizzati a partire dai progetti di importanti artisti e architetti del XX secolo, con nomi del calibro di Wright, Van der Rohe, Gropius. E tra di essi non poteva mancareLe Corbusier e la sua Chaise longue.

La Chaise longue Le Corbusier è una vera e propria macchina per il riposo, studiata dall’architetto svizzero per essere non solo bella a vedersi, ma soprattutto comoda e funzionale. La Chaise longue Le Corbusier balza subito all’occhio per la sua intrinseca eleganza, con la sua imbottitura ricoperta in pelle nera sostenuta da una struttura metallica, in lamiera e tubolare di acciaio cromato e piegato.

La Chaise longue Le Corbusier, un classico dell’arredamento, può realmente essere tua: figurati l’effetto che avrà sui tuoi ospiti la presenza nel tuo salotto di una Chaise longue Le Corbusier? Ma non solo. La Chaise longue Le Corbusier può essere un ottimo complemento d’arredo per uno studio, una comoda poltrona su cui sdraiarsi per leggere un volume o riposarsi un attimo dopo ore di lavoro alla scrivania.

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Tavolo Saarinen Carrara: un classico a casa tua

Eleganza, bellezza e personalità: quando si arreda una casa, si deve sempre avere di mira l’idea che l’arredamento della casa deve esprimere al meglio noi stessi, la nostra vita e la nostra personalità. Per questo, la scelta dei mobili non deve essere fatta con superficialità, ma tenendo sempre presente il quadro d’insieme, lo stile che si vuole dare alla propria casa. Per questo, ottime idee d’arredo possono venire dal catalogo dei mobili Bauhaus, mobili eleganti, innovativi ma funzionali, come il tavolo Saarinen Carrara.

Il tavolo Saarinen Carrara colpisce subito per la sua semplicità ed eleganza: un semplice piano di forma circolare in marmo di Carrara, sostenuto da una struttura in alluminio laccato, bianco o nero. Semplicità e innovazione: con queste due parole possiamo quindi riassumere le caratteristiche del tavolo Saarinen Carrara, caratteristiche che per altro possono benissimo adattarsi all’intero catalogo dei mobili Bauhaus.

I mobili Bauhaus nascono dall’idea di riproporre sul mercato mobili progettati e disegnati da grandissimi designer del XX secolo, uomini del calibro di Le Corbusier o Frank Lloyd Wright. Il tavolo Saarinen Carrara si addice dunque a quanti, per l’arredamento di casa, non si accontentano del già visto e del banale, ma vogliono l’innovazione, l’eccezionale.

Il tavolo Saarinen Carrara può arredare in modo originale un salotto, una sala da pranzo, uno studio. Inoltre, il tavolo Saarinen Carrara non sarà un mobile come gli altri, ma un vero e proprio oggetto da esporre, un’opera d’arte – e sul concetto di arte dell’arredamento, d’altra parte, si fonda tutta l’estetica che sottende alla produzione di mobili Bauhaus.

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Posizionamento siti e ottimizzazione per i motori di ricerca

Progettare e gestire il posizionamento del proprio sito internet è fondamentale per acquisire nuovi contatti. È dunque necessario fare in modo che a fronte delle ricerche degli utenti il sito appaia nelle prime posizioni di ricerca. Ottenere la massima visibilità del sito. In questo modo il sito avrà maggiore attendibilità. Il posizionamento del sito è dunque strategico per qualsiasi attività e può rappresentare la discriminante per il successo!

Ottenere un migliore riconoscibilità del proprio sito richiede di seguire delle regole ben precise per avere un’adeguata indicizzazione dagli “spiders” dei motori di ricerca. L’ottimizzazione del sito web per il motore di ricerca ti permette di gestire i contenuti delle tue pagine web in modo che ottengano la maggiore visibilità.

Fondamentale è la scelta delle keyword da utilizzare. Le parole chiave che descrivono l’attività il sito e che rappresentano le parole che l’utente utilizza nella propria ricerca. È prima di tutto sulle keyword che si deve concentrare il lavoro di studio e progettazione per ottenere il migliore posizionamento del proprio sito. Così facendo sarà possibile raggiungere il maggior numero di contatti per avviare un business duraturo e di successo.

I motori di ricerca sono uno degli strumenti migliori per acquisire un’alta visibilità su Internet, in quanto consentono di veicolare gli utenti proprio verso i siti di interesse. Il traffico che ne deriva rappresenta quanto di meglio ottenibile per ciò che riguarda quantità e qualità dei contatti sviluppati. I motori di ricerca vengono utilizzati proprio per selezionare, in mezzo a milioni di pagine, quelle di proprio interesse. Per questo motivo gli utenti derivanti dai motori di ricerca sono sicuramente interessati ai contenuti che gli vengono mostrati e, di conseguenza, fruitori chiave del nostro sito.

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Poltrona Barcelona : Made in Italy!

La Poltrona Barcelona è la poltrona più conosciuta del mondo, ideata dal grande architetto Ludwig Mies Van der Rohe.

La poltrona è realizzata con materiali innovativi per il tempo, come l’acciaio, molto amato da Mies, ed è strutturata in modo tale da favorirne la produzione in serie. Fu ri-progettata nel 1950 (l’architetto apportò alcune piccole modifiche ai materiali utilizzati) e commercializzata anni dopo dall’azienda artemobili , tutt’ora proprietaria dei diritti di produzione.

La Poltrona Barcelona è creata interamente in pelle, il suo esclusivo design la rende opportuna per qualsiasi arredamento, ma decisamente meglio per un arredamento moderno.
La poltrona fù realizzata con materiali innovativi per il tempo che fù, infatti l’acciaio, molto amato da Mies, non era usato abitualmente.. Anche attualmente la Struttura portante di solito è realizzata in acciaio cromato con sospensioni a cinghie di cuoio del medesimo colore della pelle di rivestimento.
Gli elementi distintivi principali della Poltrona Barcelona sono:
• La particolare lavorazione della pelle con losanghe cucite con bordino e tirate con bottoni
• La struttura portante in acciaio cromato.
• Le sospensioni con cinghie di cuoio.
La poltrona Barcelona fu progettata da Ludwig Mies van der Rohe in occasione dell’Esposizione universale di Barcellona del 1929
Offerta artemobili –>  Poltrona Barcelona
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Arredo ufficio: come sceglierlo

Considerate le tante proposte del mercato nel campo dell’arredo ufficio, sceglierlo è sempre più difficile. Come fare? L’arredo ufficio è uno degli aspetti più importanti dell’ambiente in cui lavoriamo, poiché deve rispondere a diverse esigenze: anzitutto deve essere gradevole e funzionale, per venire incontro ai bisogni di chi in ufficio passa ore e ore, e inoltre deve essere pensato con un occhio per il cliente, poiché lo stile dell’arredo ufficio è il primo biglietto da visita che viene presentato a un potenziale cliente.

Guardandosi un po’ attorno non sarà sfuggito a nessuno la grande quantità di proposte per l’arredo ufficio, proposte sensibilmente differenti tra di loro, alcune delle quali di alta qualità e molto costose, altre invece più economiche e all’apparenza anche più convenienti. Quando si sceglie l’arredo ufficio per la propria attività lavorativa, è sempre bene valutare con un occhio al prezzo e uno alla qualità dei materiali, allo scopo di trovare un buon rapporto qualità / prezzo.

Trovare elementi di arredo ufficio di qualità richiede quindi attenzione ed esperienza. Quando si tratta di arredamento, non bisogna accontentarsi della prima cosa che capita sotto mano oppure di ciò che costa meno. L’ arredo ufficio deve rispondere a varie esigenze, ed essere, oltre che bello esteticamente, anche ergonomico, per tutelare la salute propria e dei dipendenti.

Sedie e poltrone ergonomiche, scrivanie con porta tastiera scorrevole e un piccolo ripiano rialzato per lo schermo del computer, possono sembrare piccoli elementi d’arredo per ufficio di poca importanza, ma acquisiscono un grande pesano quando si pensa che tutelano la salute di chi a quella scrivania, seduto a quella sedia, passerà molte ore della giornata. Una piccola attenzione per se stessi per chi lavora con noi.

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Bauhaus: Architettura e Arti applicate al servizio della Modernità

Lo Staatliches Bauhaus, meno noto solo come Bauhaus, nasce a Weimar nel 1919 dalla fusione tra l’Accademia di Belle Arti e la Kunstgewerbeschule (Scuola d’Arti Applicate). Il progetto del suo fondatore Walter Gropius, però, andava ben oltre quello di fondare una semplice scuola di architettura e artigianato artistico: Gropius infatti fu fortemente influenzato dalle correnti d’avanguardia in voga nella Germania del primo dopoguerra, in primis l’Espressionismo, e riteneva che l’architettura dovesse riprodurre in forma visibile lo Spirito collettivo del Popolo, così come, secoli prima, gli artigiani medievali e l’architettura gotica avevano edificato maestose cattedrali, fusione di pittura e architettura, in cui si riconosceva un’ispirazione “collettiva”.

La scuola di arte e architettura Bauhaus aveva dunque lo scopo di formare giovani artigiani in grado di far rivivere questo mito nella Modernità, fondendo sensibilità estetica e ricerca della funzionalità. Nel Bauhaus ciò si traduceva in un corso di studi di architettura e arti applicate, tenuto da alcuni tra i più geniali artisti dell’epoca, tra cui i pittori astratti Paul Klee, Wassily Kandinsky e Johannes Itten. Scopo del Bauhaus, in architettura come nel design per arredamento, era creare prodotti che fossero funzionali al loro scopo, ma allo stesso tempo artistici, disegnati a partire da semplici forme geometriche (fondendo così architettura e metafisica).

Un brillante esempio di architettura Bauhaus è l’edificio che ospiterà la scuola dopo il trasferimento a Dessau (1925), su progetto dello stesso Gropius: un gruppo di parallelepipedi collegati tra di loro da corridoi intermedi, che creano un gioco armonico di volumi e piani orizzontali e verticali, con ampie pareti vetrate, simbolo dell’età della macchina. Nel Bauhaus, architettura e design d’arredamento hanno dunque la vocazione di essere non solo gradevoli ma anche funzionali, e di esprimere appieno lo Spirito del tempo, lo spirito dell’Età della macchina che vive nell’architettura e nella nostra vita quotidiana.

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Article Marketing: fatti conoscere da tutti i tuoi clienti

Sempre più persone, al giorno d’oggi, si rivolgono a internet per la loro pubblicità; ma il web, come tutti sanno, è un oceano sconfinato, e riuscire a farsi conoscere e arrivare a nuovi acquirenti può essere difficile. Per questo motivo, sempre più agenzie offrono un servizio di Article Marketing professionale. Di che si tratta?

L’Article Marketing permette alle aziende di allargare il numero delle proprie conoscenze attraverso la diffusione in rete di articoli divulgativi. Scrivere articoli di questo genere, però, non è semplice come qualcuno può pensare, e se composti male, possono confondere il lettore e allontanare i clienti. Una campagna di Article Marketing efficace deve persuadere il lettore a scegliere i prodotti pubblicizzati, ma soprattutto deve fare in modo che gli articoli siano facilmente raggiungibili e abbiano così la necessaria visibilità: nell’Article Marketing, insomma, l’esercizio della retorica, intesa dall’Antichità come arte della persuasione, si coniuga con le necessità proprie del web 2.0. Oltre a essere accattivanti e ben scritti, gli articoli dovranno rispettare alcune indicazioni formali che renderanno più facile ai motori di ricerca la loro indicizzazione.

Un aspetto importante nell’attività di Article Marketing è infatti il S.E.O., acronimo di Search Engine Organization, la strutturazione del testo attorno a parole chiave (keywords) che devono essere ripetute nel corpo dell’articolo, così da essere più facilmente rintracciabili dagli utenti attraverso i principali motori di ricerca. Ma Google e gli altri motori di ricerca non sono l’unico modo di farsi conoscere: le campagne di Article Marketing sfruttano spesso diversi canali, attraverso link e riferimenti in blog, riviste specialistiche pubblicate on line, altri siti e via dicendo. Insomma, tutto è utile, purché migliori la reputazione e la visibilità dell’azienda.

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Mosaico bagno: originalità in casa

Il rivestimento del bagno è sempre un bel problema quando si stanno facendo dei lavori di ristrutturazione in casa. Che tipo di piastrelle scegliere? E di che colore? Molte sono le cose da tenere sotto controllo, e in particolare non bisogna assolutamente trascurare l’aspetto estetico, poiché il nuovo bagno non dovrà stonare con lo stile d’arredo del resto della casa. In alcuni casi, potrebbe essere una soluzione quella di realizzare una copertura con mosaico per il bagno.

I rivestimenti in mosaico per bagno permettono una resa estetica molto originale, poiché è possibile accostare piastrelline di forme e colori differenti, così da realizzare inaspettati effetti cromatici, per un bagno più personale. Certo, il mosaico per bagno richiede tempo e denaro per essere realizzato, ma l’effetto che vi darà, se realizzato come si deve, vi ripagherà del tempo e del denaro speso.

Un mosaico per bagno deve inoltre essere sempre funzionale, ovvero deve essere realizzato con materiali fatti per durare e soprattutto per resistere all’azione di acqua, calcare e detergenti vari. I materiali per le piastrelle per un mosaico per bagno sono molti e vari, e vanno dalla classica ceramica al marmo al vetro. La scelta, come sempre, dipende dal tipo di mosaico per bagno che volete realizzare, e in ultimo dai vostri gusti.

Le possibilità offerte da un mosaico per bagno sono pressoché illimitate, tanti sono i disegni geometrici e gli accostamenti cromatici che possono essere realizzati. Il vostro gusto personale, e magari il consiglio di qualche esperto, saranno a voi da guida nella scelta del mosaico per bagno migliore per le vostre esigenze di arredamento.

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Come vendere online, consigli per presentare la tua azienda in Internet

Come vendere online è una delle preoccupazioni principali oggi. Di seguito verranno riportate le regole principali per lo sviluppo di una buona presentazione di un azienda in Internet, dato che è l’immagine aziendale il primo punto su cui deve basarsi una comunicazione vincente al momento di intraprendere un commercio in Internet e creare un ecommerce

In primo luogo esistono due punti fondamentali per sviluppare una buona pagina web: ovvero che questa sia semplice e che permetta una navigazione veloce (dato che se è troppo pesante la pagina diventa lenta e l’utente si stanca e l’abbandona). È consigliabile per questo utilizzare lo sfondo bianco, con pochi testi e poche immagini. Inoltre, il sito deve essere attrattivo e deve seguire precisi criteri commerciali…questa è il primo consiglio del manuale di Come Vendere online :).

Un’altra raccomandazione importante è che l’indirizzo o il dominio della pagina sia identico (o molto simile) al nome dell’impresa, cosa che genera una maggiore fiducia da parte del consumatore.

Ciò che spesso succede, però, è che la maggioranza dei nomi sono già registrati, generalmente da individui che vogliono speculare sulla successiva vendita del dominio. In alcuni paesi (come in Argentina) sono spesso stati portati a giudizio questi casi. Ma la raccomandazione degli esperti, nel caso in cui il nome fosse già registrato, è quella di negoziare con la persona che possiede il domino e arrivare ad un accordo. È la soluzione di gran lunga più efficace.

Un altro dato importante da tenere in conto e che può evitare dolori di testa è che non bisogna abusare della tecnologia, ovvero il sito deve essere accessibile a tutti i potenziali clienti, anche a coloro che non possiedono le ultime versioni de programmi. Inoltre, bisogna lasciare la possibilità di realizzare ogni tipo di pagamento per l’acquisto dei prodotti e lasciare aperte tutte le possibili opzioni d’acquisto.

Per ultimo bisogna ricordare che una delle principali leggi del marketing dice che l’obiettivo finale è soddisfare il cliente.

Questo deve essere tradotto on line con la possibilità di lasciare un feedback da parte del consumatore, in modo tale che possa esprimere la sua opinione sull’impresa e sul prodotto.

Questa rappresenta una informazione molto importante e saperne approfittare è una chiave molto importante per la buona riuscita del vostro commercio online e quindi una buona chiave di lettura per capire come vendere online.

Per ulterioro informazioni chiedete pure allo Staff Spaziocommerciale!

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Soluzione e-commerce per Big e Small Business

Prima di tutto, è necessario sapere che cosa è una soluzione e-commerce. Una soluzione e-commerce  può essere definita in molti modi. E’ un modo per definire  i carrelli elettronici, è anche utilizzata dalle imprese che vendono prodotti sul web. Una soluzione di e-commerce rende possibile la vendita o transazione da effettuare. Esse consentono l’utilizzo di carte di credito e altre forme di pagamento da utilizzare sul tuo negozio virtuale.

Il software di ecommerce è utilizzato molto dalle grandi aziende come eBay o Amazon. Ma ora esistono anche soluzioni di e-commerce per le piccole imprese e medie imprese.  Una soluzione e-commerce può essere definita anche come un software che ti permette di fare business sul web.

Un altra definizione potrebbe essere un software che progetta siti web che sono usati solo per la vendita di prodotti o servizi sul web. Una soluzione e-commerce può anche essere definita come una società che ospita siti web. In entrambi i casi, una soluzione di e-commerce è per chiunque voglia fare affari sul web.

Trovare una buona soluzione e-commerce può essere un compito noioso. La cosa migliore da fare è andare online e cercare tramite un motore di ricerca, infatti è importante guardare i siti elencati all’inizio che offrono questo tipo di servizio, così per farsi un idea.

Ci sono molti agenzie web che propongono diverse soluzione e-commerce, gli aspetti importanti sono sicuramente il garantire la facilità di set up, soluzioni personalizzabili, e  risultati garantiti con potenti strumenti di marketing e programmi di affiliazione.

Tutto questo è incluso nel prezzo stabilito. La maggior parte offrono un costo di startup e poi una tariffa stabilita annualmente. Ci sono anche offerte di ecommerce gratis, però è chiaro che è molto limitato e consigliabile solo a persone fisiche che vogliano vendere qualcosa di personale.

Ci sono molte opzioni sul mercato, basta effettuare una ricerca della parola ecommerce in un motore di ricerca per veder visualizzate centinaia di migliaia di pagine. Per chi vuole fare business sul web, è una necessità assoluta. Affidatevi ad una agenzia con una buona esperienza che vi spossa seguire passo passo nella stesura e messa in opera del progetto e sarete sulla buona strada per aver successo nel business in rete!

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Arredi per ufficio: per chi cerca la qualità

Sul mercato, nel campo degli arredi per ufficio, si trovano tantissime proposte e offerte, e districarsi può essere davvero difficoltoso. Gli arredi per ufficio sono una parte importante per la vita in un luogo di lavoro, e bisogna sempre tenere presenti diversi aspetti, come per esempio la funzionalità degli arredi per ufficio in base all’attività che si deve svolgere, e inoltre il loro aspetto estetico, che deve essere gradevole: lo stile degli arredi per ufficio sono infatti il primo biglietto da visita che viene presentato a un potenziale cliente.

Arredi per ufficio di design oppure arredi più tradizionali: l’offerta è davvero ampia, ma trovare arredi per ufficio di qualità richiede attenzione ed esperienza. Per questo è senza dubbio consigliabile rivolgersi sempre a chi può garantire qualità e attenzione nei prodotti che vende. Dagli aspetti più legati al design ai materiali scelti, gli arredi per ufficio devono essere funzionali, favorire il lavoro di chi in quegli ambienti passerà ininterrottamente delle ore, e limitare lo stress per la schiena e le articolazioni in generale.

Un ultimo punto dolente, forse, quando di parla di arredi per ufficio di qualità è il prezzo: per questo motivo molti preferiscono rivolgersi a chi propone elementi d’arredo a costi molto bassi o stracciati. Tuttavia, non bisogna mai dimenticare le possibili conseguenze dannose sull’apparato scheletrico che possono causare degli arredi per ufficio di qualità scadente. Poltrone e sedie ergonomiche, scrivanie adattate per ospitare il monitor e la tastiera del computer, sono gli arredi per ufficio che non devono assolutamente mancare – anche se costano un po’ di più.

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Lampade Bauhaus: opere d’arte sul tuo comodino

Semplici ma eleganti, belle e innovative, le lampade Bauhaus sono in grado di donare un tocco di originalità a un comodino anonimo o valorizzare ulteriormente la scrivania del vostro studio o un mobile del vostro salotto. Funzionalità e bellezza: queste sono le caratteristiche perseguite da professori e studenti del Bauhaus nella loro continua ricerca della perfezione, per un arredamento e un’architettura che rispondessero appieno alle richieste della modernità.

Le lampade Bauhaus sono semplici ma innovative al tempo stesso, sia per i materiali che per lo studio delle forme: uno stile lineare, con strutture di sostegno in metallo cromato e diffusori in vetro opalino. Nel catalogo delle lampade Bauhaus troverete quindi lampade dalle forme semplici e originali, lampade con diffusore in metallo cromato sorretto da una struttura emiciclica dello stesso materiale, oppure con una base a stelo in metallo cromato e diffusore a forma di tulipano in vetro opalino, oppure, ancora più semplici, lampade di forma sferica (sempre in vetro opalino), con base in metallo cromato e piedini dorati.

Tra i modelli di lampade Bauhaus, i più noti sono forse quelli disegnati da E. Gray e W. Wagenfeld. La lampada ispirata ai disegni di Wagendfeld presenta una base a forma di stelo in vetro trasparente, con diffusore in forma emisferica di vetro opalino, un gradevole oggetto adatto a donare fascino e un’atmosfera speciale a un salotto oppure a una camera da letto. Più semplice, ma decisamente avenieristica secondo lo stile Bauhaus, è invece la lampada progettata da Gray, una lampada a neon incandescente da 120W, con base e colonna in acciaio cromato lucido.

Offerte Artemobili –> lampade Bauhaus

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Tavolo Tulip – Eero Saarinen Bauhaus Design

Da qualche parte anni fà lessi ‘tutti dovrebbero possedere almeno un classico, un intramontabile pezzo di arredamento. Se potessi, un tavolo Tulip Saarinen sarebbe in cima alla mia lista dei desideri.
Eero Saarinen (1910-1961) è stato un architetto finlandese, americana e industrial designer, celebre per il suo approccio al design purista, e bellissima, curve scultoree. Nel 1956, Saarinen ha introdotto la sua Collezione piedistallo come parte della collezione di sedie e tavolo Tulip
Eero Saarinen è figlio del celebre architetto e primo presidente della Cranbrook Academy of Art, Eliel Saarinen. Nato a Helsinki, si trasferisce nel 1923 negli Stati Uniti. Studia scultura all’Académe de la Grande Cheumiere di Parigi (1929/30) e poi architettura alla Yale University a New Haven (Connecticut), laureandosi nel 1934. Con una borsa di studio della stessa università va in Europa nel 1934/35.
Al suo ritorno inizia l’insegnamento alla Cranbrook Academy of Art. Nel 1937 collabora con Charles Eames, con cui progetta una serie di mobili d’avanguardia presentati e premiati al concorso “Organic Design in Home Furnituring”, organizzato nel 1940 dal Museum of Modern Art di New York. In seguito progetta diversi pezzi d’arredamento, che Knoll International produrrà con grande successo. Lavora nello studio d’architettura del padre fino alla morte di questi, avvenuta nel 1950. Il suo progetto architettonico più rilevante è il terminal della compagnia TWA all’aeroporto J.F.Kennedy di New York.

Sono stati presi in produzione da Artemobili, e sono ancora prodotti da loro oggi. La collezione è stata un tentativo di ridurre gli elementi strutturali di una tabella per la forma più elementare, ed è stato ispirato da una goccia di liquido ad alta viscosità. Saarinen ha spiegato: “La parte inferiore delle sedie e  dei tavoli tipici fa confusione. Ho voluto chiarire la baraccopoli di gambe che oramai proliferavano. “Beh, l’ha fatto, e sono bellissime”. Il tavolo Tulip è un’opera d’arte senza tempo

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Sedia Wassily: design by Marcel Breuer

La sedia Wassily fu costruita da Marcel Breuer presso l’istituto Bauhaus a Dessau, in Germania. Breuer ha trovato la sua ispirazione per la poltrona Wassily dalla forma di un manubrio piegato di una bicicletta, a disposizione per la prima volta in acciaio grazie allo sviluppo della tecnologia, infatti il produttore di acciaio tedesco Mannesmann sviluppò un processo per la produzione di tubi in acciaio senza saldatura, il primo a consentire il ripiegamento di tubi di acciaio senza il rompersi sulla giuntura.
La sedia Wassily era originariamente conosciuta come la sedia B3, ma è stata successivamente commercializzata come la sedia Wassily dopo la conoscenza all’istituto Bauhaus dell’amico e collega, famosissimo artista, Wassily Kandinsky. Dopo la prima produzione del prototipo della poltrona modello B3, Kandinsky era talmente affascinato da questa sedia Breuer che ha deciso di produrre un’ altra per se stesso Wassily Kandinsky. Questa amicizia, e la popolarità di Kandinsky hanno spinto i produttori della poltrona Modello B3 a cambiare il suo nome alla ormai famosa Sedia Wassily.
Dopo essere andata fuori produzione per un certo numero di anni, La sedia Wassily è stato prodotta ancora una volta poco dopo la seconda guerra mondiale. L’originale sedia Modello B3 è caratterizzata da una seduta rivestita in tessuto, uno schienale e braccioli,la versione re-introdotta era disponibile anche in bianco, pelle nera o marrone.
La sedia Wassily è un classico come nessun altro mobile. Il suo design rimane progressivo anche in confronto alle ultime creazione di mobili nel mondo del design. La sua costruzione è complessa in apparenza, ma semplice nella costruzione, un contrasto che si è guadagnata il suo posto nei musei di tutto il mondo, e in migliaia di case moderne.
Offerte Artemobili per Sedia Wassily 
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Poltrona Barcelona: design by Ludwig Mies Van de Rohe

Questo articolo vi darà una panoramica della storia della poltrona Barcelona di Mies Van der Rohe e come e perché è diventato un classico del design moderno e ricercato in tutto il mondo.

Come fa una poltrona semplice crescere e diventare così famosa come la poltrona Barcelona? Perché è così difficile trovare questa sedia in negozi di mobili ? Le risposte a queste domande sono tutte in questo articolo.
Le poltrone Barcellona di Mies Van Der Rohe nel Padiglione di Barcellona sono state usate come troni reali.
La storia della poltrona Barcelona è iniziata con un uomo chiamato Ludwig Mies Van de Rohe nel 1929. Mies, un uomo di origine tedesca, è nato nel 1886 e divenne uno dei maggiori architetti moderni del suo tempo.
Mies lavorò per un breve periodo nel 1930 come direttore della rinomata scuola di design in Germania, il Bauhaus. Come molti architetti ha capito l’importanza di utilizzare i mobili per completare lo scopo della costruzione, per trovare l’armonia nel design. Così il lavoro di architetto di Mies lo ha portato efficacemente verso il design di mobili.
Nel 1929 Barcellona ha ospitato la Fiera Mondiale delle Arti, e il governo tedesco ha incaricato Mies di progettare il padiglione tedesco a Montjuic come parte della mostra.
Mies Van der Rohe a Barcellona che ospita il 2 Sedie progettato per il re e la regina di Spagna
Con la creazione del Padiglione Mies riuscì nella sua visione di un edificio moderno con un libero flusso spaziale, costruito con vari tipi di vetro, acciaio e quattro tipi di marmo.Tuttavia una volta che aveva ultimato la costruzione, la sua mente si è rivolta alla progettazione dei mobili che sarebbero stati esposti in esso.
La creazione di mobili può essere un compito semplice rispetto all’ideazione di un intero edificio, potrebbe dire qualcuno, ma non secondo Mies:
“La sedia è un oggetto molto difficile. Chiunque abbia mai provato a progettarla lo sa. Ci sono infinite possibilità e molti problemi – la sedia deve essere leggera, deve essere forte, deve essere confortevole. E ‘quasi più facile costruire un grattacielo piuttosto di una sedia. “- 1930 Mies .
L’Esposizione fù un affare mondiale, un evento importante con i reali di Spagna e diversi funzionari di governo europei che la frequentarono. Mies ha pienamente apprezzato l’importanza dell’occasione.
Sapeva che quella che aveva progettato per essere “una sedia importante, una sedia molto elegante e costosa. Doveva essere monumentale. Non si doveva poter utilizzare per la  cucina “.- Mies 1929
Mies aveva ragione e infatti le sue sedie furono utilizzate come troni per il re e la regina di Spagna, dopo aver visitato il Padiglione. In quel momento la poltrona Barcellona erano i soli mobili presenti in tutto il padiglione.
Il Padiglione tedesco è stato abbattuto circa 6 mesi dopo l’esposizione, ma è stato ricostruito nel 1983 per i posteri sul suo sito originale a Montjuic su Av.Marques de Comillas.
Da questo inizio di buon auspicio la Poltrona Barcellona divenne ben presto uno status symbol, icona del design simile alla poltrona Wassily di Bruers. Questi sono stati d’esempio per tutti i designer, grazie ai loro successi, alla fluidità e senza età del design. Il concetto della poltrona Barcelona può essere paragonata al moderno Mac nel mondo dei computer, entrambi sono pezzi di scultura di design, senza nascondere la loro vera funzione.
La poltrona Barcellona, chiamata così a causa del suo primo uso e alla sua ascesa nella città di Barcellona, ha goduto di costante aumento delle vendite e della produzione in tutto il mondo. Mies ridisegnò la sedia originale nel 1950 allo scopo di utilizzare l’ acciaio inossidabile che era diventato disponibile grazie al recente progresso nella tecnologia nella lavorazione dell’acciaio.
Costruire la struttura della sedia in acciaio inox ha fatto sì che l’intera struttura potesse essere realizzata da un unico pezzo di metallo liquido.
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Tavolo RIETVELD: capolavoro di design del maestro olandese

E’ sicuramente un capolavoro, dal 1923 in produzione. Il tavolo Rietveld è davvero affascinante ed è un pezzo che in una casa arredata con un certo stile moderno, non può mancare.

Oltre al Tavolo Rietveld i suoi capolavori sono: come architetto Casa Schröder del 1924, inserita nel 2000 nell’elenco del patrimonio culturale mondiale dall’UNESCO e come designer la sedia Rood/Blauw, conosciuta come sedia Red and Blue, del 1918, summa dell’estetica De Stijl.

Creata per dimostrare le possibilità espressive dei materiali lineari, sicuramente si conferma come uno dei pezzi più famosi nella storia del design. E’ tutt’ora in produzione, grazie all’accordo sottoscritto nel Settembre del 1971 tra Cassina e gli eredi di Rietveld.

Il tavolo Rietveld Schröder 1 del 1923, la sedia Zig Zag del 1934, la poltrona ed il divano Utrecht del 1935 sono alcuni dei suoi prodotti più conosciuti e venduti.

Tra i più innovativi designer d’interni e di mobili del XX secolo. Personalità di culto e capostipite della scuola olandese, vive, circondato da artisti come Piet Mondrian, la stagione creativa del linguaggio neoplastico di De Stijl. Gruppo d’avanguardia che preconizza la più radicale riduzione del segno artistico a puro segno geometrico astratto. Da scultore del tridimensionale realizza arredi e oggetti concettuali, combinando elementi piani, linee rette, colori primari, suggestioni cubiste

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Depurazione acqua da arsenico: per una vita più sana

L’acqua, un bene prezioso di cui non possiamo fare a meno. Ma siamo proprio sicuri dell’acqua che beviamo? Può infatti capitare che, nonostante vi sia un impianto di depurazione nell’acquedotto comune da cui attingiamo, vi possano essere delle scorie disciolte nell’acqua. Una di queste, dovuto alla dissoluzione naturale dei minerali, è l’arsenico, che può causare gravi danni alla nostra salute (tumori, malattie del fegato, disturbi cardio-circolatori). Ma a tutto ciò è possibile porre rimedio con un impianto di depurazione dell’acqua dall’arsenico.

Gli impianti per la depurazione dell’acqua da arsenico servono a garantire una qualità superiore per la nostra acqua, quella che beviamo e utilizziamo tutti i giorni per preparare i pasti. E in molti casi la depurazione dell’acqua dall’arsenico è una vera e propria necessità, a causa delle ingenti quantità di questo inquinante che sono disciolte nelle falde. Molte sono infatti le zone d’Italia in cui le alte dosi di arsenico hanno consigliato alle amministrazioni comunali di dotarsi di impianti adatti.

D’altra parte qualcosa possono farla anche i privati che desiderano assicurarsi personalmente della corretta depurazione dell’acqua dall’arsenico. Quando c’è di mezzo la salute non è il caso di porre dei limiti, e non si è mai troppo attenti; inoltre, con un piccolo investimento è possibile garantire a sé e ai propri cari un’acqua più pura e genuina. Un impianto per la depurazione dell’acqua dall’arsenico, infatti, si autofinanzia risparmiando sull’acquisto dell’acqua minerale e sulla benzina per andare a comprarla. E poi l’acqua è un bene prezioso, troppo prezioso – prezioso come la salute. E quanto valutereste la vostra salute?

 

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Depurazione arsenico a resine: come depurare acqua all’ arsenico

L'arsenico è un elemento tossico presente in natura ed all'interno de alcune falde acquifere sotterranee.
I suoi effetti sulla salute umana sono ben donumentati; alti livelli di arsenico possono causare ipegmentazione,
 cancro alla pelle e al fegato, disturbi circolatori.

Per tale motivo la comunita' europea con la derettive 98/83/CE che la massima concentrazione ammissibile di Arsenico
 nell'acqua potabile deve essere inferiore di 10 ug/l (microgrammi per litro)in italia tale direttiva e' stata recepita con il decreto legislativo n.31 del 2 febbraio 2001.

La tecnowatersystem e in grado di fornire una gamma di impianti di facile ed economica installazione e manutenzione per  piccole e medie applicazioni in grado di garantire la rimozione dell'arsenico nei limiti della legge.
Tali impianti non necessitano di prodotti chimici o rigeneranti ma funzionano come semplici filtri.

Tale tecnologia utilizzata è stata scelta per la semplicità  ed economica di utilizzo e sfrutta la capacità da parte
 di particolari ossidi ferrici di produzione della Bayer AG di trattare l'Arsenico (sotto forma di AS lll ed As V )
 e quindi di depurarne l'acqua trattata. Il prodotto (Bayer Bayoxide E33 ) non provoca rilasci di sostanze in acqua; non e necessario alcuna rigenerazione nè additivi di prodotti chimici.

E' necessario solo un periodico controlavaggio, per ripristinare il letto filtrante.
La durata della Bayoxide E33 (litri di acqua depurata dall'Arsenico prima dell'esaurimento), dipende dalla quantità
di arsenico presente nell'acqua e da altri parametri chimici per i quali si richiede l'analisi;

silice(sio2)- ph -  fosfati (po4)-ferro (fe)-manganese (Mn)-vanadio (V)-molibdeno(Mo)-solfati (So4)-selenio (Se).
Il prodotto è certificato NSF per utilizzo acque potabili.

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Impianti a osmosi inversa: per la salute tua e dell’ambiente

Quante sono in Italia le persone che consumano acqua minerale comprata al supermercato? Quella dell’acqua minerale è una moda andata crescendo a partire dagli anni Settanta, quando molti consumatori decisero di non bere più l’acqua del rubinetto di casa per preferire quella minerale comprata al negozio. Immaginate quanti soldi spesi per comprare le bottiglie di acqua, e poi quanti altri vengono spesi per smaltirne la plastica! A tutto questo si può dire basta, dotandosi di impianti a osmosi inversa.

Gli impianti a osmosi inversa consentono di purificare l’acqua dell’acquedotto attraverso una reazione chimica naturale: negli impianti a osmosi inversa, infatti, sono installate delle membrane che hanno lo scopo di filtrare le particelle presenti nell’acqua, offrendo così un’acqua più pura e sana.

Avete presente il calcare che si forma nel vostro lavandino? Ebbene, l’acqua con un alto contenuto di calcio a lungo andare può causare problemi ai reni. Gli impianti a osmosi inversa risolvono questo problema, filtrando il calcare per ottenere un’acqua più leggera e più digeribile, non solo da bere ma anche per cucinare.

L’installazione degli impianti a osmosi inversa è molto semplice, e non richiede molto tempo. Inoltre, potrete recuperare il costo iniziale di investimento che richiedono questi impianti a osmosi inversa risparmiando sull’acquisto di acqua minerale – e anche l’ambiente vi ringrazierà: avete idea di quanto CO2 viene prodotta tra plastica, imbottigliamento e trasporto dell’acqua verso il supermercato?

Gli impianti a osmosi inversa sono la risposta per il domani, per un futuro più sano per noi, per la nostra famiglia e per l’ambiente che ci sta intorno.

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Dispenser acqua: come scegliere il più adatto

Trovare il dispenser acqua migliore per le vostre esigenze può essere una bella sfida, visto le tante opzioni disponibili sul mercato.

È necessario considerare la quantità di spazio che si ha, se si desidera un dispositivo di raffreddamento “senza fondo”,
 o uno che utilizza i contenitori da 5 litri, e se si desidera acquistare o affittare. Dovreste essere in grado di trovare
 uno stile adatto per la vostra casa o per il vostro in ufficio.
 1
 Spesso si considera la sala come stanza per piazzare il dispenser acqua fresca
Se si tratta di una stanza che è normalmente tranquilla, il rischio è di scegliere un dispenser acqua che fà rumore durante
 l’erogazione. Inoltre, se lo spazio è stretto, un dispenser di acqua fredda da tavolo può essere il dispenser acqua.
 2
 Chiedi a colleghi o familiari, se sono a posto con la sostituzione la brocca d’acqua. 10 litri di acqua non sono leggeri,
 e dovranno essere sostituiti regolarmente. Se il sollevamento dei recipienti d’acqua nda inserire sopraal dispenser viene
 considerato u nlavoro troppo duro, ik refrigeratore d’acqua potrebbe essere il dispenser acqua migliore
 per voi.
 3
 Prendete i dispenser acqua  “senza fondo” se si decide che non si vuole cambiare regolarmente le brocche d’acqua.
 Lo svantaggio è che costerà di più in anticipo, ma non dovrete pagare per sostituire le bottiglie d’acqua per tutto
 il tempo. Questo è il dispenser acqua migliore, se volete qualcosa senza problemi.
 4
 Decidete se volete un erogatore di acqua calda e l’acqua fredda. I dipendenti possono preferire questa opzione
in modo che essi possono rapidamente fare il caffè istantaneo o il tè.
Fatevi consigliare dai nostri esperti per scegliere il dispenser acqua più adatto alle vostre esigenze
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Hello Kitty: regali di Natale

Natale è alle porte e non avete ancora idea di cosa regalare? Avete paura di finire col fare regali noiosi, scontati e poco graditi? Non preoccupatevi! Ecco che arriva in vostro soccorso Hello Kitty Natale, con tante idee regalo per tutte.

A chi non farebbe piacere trovare Hello Kitty sotto l’albero di Natale? Tutte, grandi e piccine, hanno un debole per questa dolcissima gattina, che per i regali di Natale pensa proprio a tutto: dagli orologi agli auricolari, dai mini beauty ai tappetini per il mouse, e persino set di valigie, stereo, pounch bags, tutti con l’inconfondibile faccina di Hello Kitty.

L’elenco dei prodotti è lungo pagine e pagine, Hello Kitty ne ha proprio per tutte. Oltre ai peluche, come regali di Natale per le bambine ci sono poltroncine, radiosveglie, lampade da comodino e tanti altri prodotti per arredare la cameretta – ma anche piccole fotocamere digitali per scattare le prime foto, e videocamere, per le prime riprese targate Hello Kitty.

Ascoltare la vostra musica preferita sarà più divertente per regalo di Natale avrete ricevuto lo stereo cd di Hello Kitty, e se andate in vacanza quello che vi ci vuole è il comodo set di valigie, per portare la gioia e la tenerezza di Hello Kitty sempre con voi. E, perché no? Anche a Capodanno potrete brindare insieme a Hello Kitty ad un anno migliore, con gli esclusivi calici Globet Kitty.

Insomma: la dolcissima Hello Kitty ha idee regalo Hello Kitty di Natale per tutti, con tanti prodotti utili e divertenti. Lasciatevi contagiare dalla sua dolcezza e tenerezza, per un Natale in rosa – stileHello Kitty.

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Fracomina Collezione dedicata alla donna sensibile e indipendente

Una collezione dedicata ad una donna sensibile e indipendente, consapevole dei problemi attuali, soprattutto se in tema di valori eco-friendly e filosofia green.Questa inclinazione è rappresentata da immagini che la ritraggono circondata dai fiori e le piante del giardino ideale, un posto  dove si sfugge se possibile: tra scuola e impresa, viaggi oltreoceano e serate con amici, vernissages e le passeggiate in campagna.Il nome stesso, Fracomina, rivela origini antichissime, ricordano il sogno, la grazia e la delicatezza di una donna trasportata nel presente con tutto il romanticismo semplice e spontanietà del passato, anche se completamente adattata nel contesto contemporaneo: ha più interessi, le piace l’arte e la letteratura, lei rispetta veramente la natura e il mondo intorno a lei, ha un determinata, autentica, sincera personalità, essendo allo stesso tempo eccentrica, caleidoscopica e imprevedibile.

La collezione Fracomina per questo inverno è dedicata alle ragazze sensibili ed attente a ciò che hanno intorno, come la natura e l’ ambiente; la nuova collezione Fracomina è composta soprattutto da capi essenziali, semplici, per accompagnare le donne moderne nei quotidiani spostamenti e nella vita di ogni giorno.

La collezione Fall-Winter 2012 ideata da Fracomina si compone di 5 particolarissimi mood, ciascuno dedicato a nuance e tessuti caratteristici. Signature , Victorian Garden , Moon River , Jewel Hearth , Talent Flair.

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Collezione Miss Sixty offerte

La collezione Miss Sixty ha fatto colpo su molte delle principali tendenze emerse finora a New York Fashion Week: tutine, pantaloni harem, un top spalla, minigonne e sciolti, abiti easy.
La linea denominata New Urban Superheroes ha debuttato questa estate in Agosto davanti ad una folla che comprendeva l’attrice Blake Lively, così come Miss Sixty T-shirt donna, editori e rivenditori.
Altra un’ottima apparizione, la linea infatti è stata presentata Domenica ad un pubblico che comprendeva Sanaa Lathan e Brandy, dove i pezzi pregiati sono stati una gonna lanterna crisantemo con un drappeggio morbido, abbinato da una T-Shirt colore noce con maniche ad aletta arruffate e senza spalline.
Favorire la brava ragazza-ragazza cattiva è il  tema che è stato popolare nei primi anni del corso della settimana della moda, la modella Reese ha offerto un esempio dell’abbinamento pelle-e-pizzo : una  giacca di pelle color burro con applicazioni di pizzo e una gonna a più livelli.
Il Designer Wichy Hassan, in un’intervista, ha detto che stava sperimentando alcuni più adulto appare: “Nella collezione di Miss Sixty T-shirt, c’è sempre stile hippie, ma per la prossima stagione è un po ‘più elegante, un po’ più chic .”
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Divano LC2 di Le Corbusier

La maggior parte delle persone conoscono il franco-svizzero Le Corbusier per il suo lavoro nel campo dell’architettura, ma chiunque abbia una conoscenza di base nella progettazione di mobili del 20 secolo, saprà che anche alcuni dei mobili più famosi della storia moderna sono stati ideati da lui. Un design di mobile ideato da Le Corbusier è il divano LC2 .Parte della prestigiosa collezione LC2 comprende l’ ottomano LC2 e la Poltrona LC2, il divano LC2 può essere per due-tre persone composto da un telaio esterno in acciaio e cuscini in pelle nera. Le Corbusier ha progettato il divano con l’aiuto di Charlotte Perriand nel 1928, e fu una delle sue prime incursioni in progetti di mobili.

Con le sue finiture, la struttura minimalista e la mancanza di elementi ornamentali, LC2 Sofa di Le Corbusier è un classico esempio dello stile moderno abbracciato da Le Corbusier. Il presidente(come fù chiamata) inoltre ha rotto le convenzioni del design delle sedie tradizionali avendo il telaio verso l’esterno piuttosto che all’interno. Le Corbusier disapprovava i disegni standard dei divani di quel periodo che ha consisteva nel nascondere il telaio sotto strati di imbottitura, e voleva con il divano  LC2,  mostrare la grazia e l’impegno messo nella realizzazione del telaio.
Al fine di supportare l’intera struttura, il telaio del divano LC2 di Le Corbusier è fatto da pezzi piatti e tubolari di acciaio di alta qualità saldati insieme. Il telaio è rivestito con uno strato di cromatura protettiva, anche se questo è stato introdotto solo nel 1950. Il modello LC2 ha avuto anche una cornice interna in legno tra i cuscini per un maggiore sostegno e un meccanismo a molla interiore, anche se quest’ultimo è stato interrotto in cicli di produzione successivi. I cuscini, invece, sono coperti in lussuosa pelle nera.
Il Divano LC2 di Le Corbusier è andato in prima produzione nel 1930 sotto la Thonet e compagnie mobili Embru fino al 1959, dove è stata reintrodotta con diversi aggiornamenti. Oggi il divano e la collezione Le Corbusier sono prodotti da Artemobili di Novara, Italia.Offerte Artemobili  —> Poltrona Lc2

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Divano Chester: eleganza in salotto

Le origini del divano Chester
Alcune persone pensano che il divano Chester è così chiamato perché deriva dal nome della città di Chesterfield in Derbyshire. Si dice infatti che sono stati chiamati così questi divani dal conte di Chesterfield – ma questo non è mai stato provato.
La scelta di un divano Chester è una decisione importante – non si acquista un divano in pelle o tessuto ricoperto di pelle o tessuto, ma molto di più.
La prima forma di sedili mobili in grado di ospitare due o più persone risale al 1500. Il più comodo divano con schienale  è stato creato nel tardo 17 ° secolo. Un divano tecnicamente è una poltrona allungata che ospita due o più persone. Una poltrona è ancora definita come un posto lungo costituito da due cuscini di seduta e destinata ad accogliere due persone. Quindi da due cuscini in sù è stato chiamato un divano.
L’origine probabile del divano parola è presa dal suffah arabo e si intende un sedile lungo rivestito di solito con le braccia e la schiena.
Un divano Chester è simile nella costruzione e nello stile al divano, soltanto più grandi e più confortevoli.
Nel 18° secolo il divano Chester prese piede, infatti fù uno dei primi divani ad essere interamente imbottito. Tendiamo a pensare e a immaginare il divano Chesterfield in pelle, ma all’inizio furono utilizzati i tessuti vittoriani.
Uno sviluppo molto importante ha avuto luogo dopo il 1830. Il primo esempio di un divano in tessuto o pelle fù imbottito di crine di cavallo e ovatta, ma dopo l’introduzione di divani imbottiti da circa 1830 i sedili e schienali sono state riempite di metallo molle a spirale supportata da cinghie dell’Assia, e poi ricoperto con strati di crine e ovatta. Al fine di fare spazio ai nuovi divani molle divenne più profonda, più ampia e quindi più confortevole.
Un’altra parola utilizzata per definire un divano in tessuto o in pelle è couche, che deriva dal francese medio, che significa coricarsi, un divano era in realtà un letto, un divano che in realtà è un articolo di arredamento per la seduta o sdraiata. I francesi inoltre fanno riferimento ad un divano con un tipo di seduta allungata, tra cui la famosa Chaise longue, o sedia a sdraio, progettata per il riposo, piuttosto che dormire, di solito aveva un fine elevato.
Il divano Chester è sinonimo di qualità, di classe ed eleganza

 

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