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HENDRICKSON ANCORA “REGINA” A PREDAZZO (TN). AMERICA AL TOP DI COPPA DEL MONDO

La statunitense Sarah Hendrickson vince la seconda gara di Coppa del Mondo in Val di Fiemme
Seconda l’iridata di Oslo Iraschko, terza la tedesca Graessler
Miglior italiana si riconferma l’altoatesina Evelyn Insam, tredicesima
In Val di Fiemme prosegue la stagione dei Premondiali 2012

La statunitense Sarah Hendrickson si regala un bel bis a Predazzo (TN), in Val di Fiemme, dove oggi si è disputata la seconda gara del fine settimana dedicato alla Coppa del Mondo di salto femminile, gara premondiale in vista di Fiemme 2013.
Con due salti praticamente perfetti, 104,5 metri e 108 metri (miglior distanza di giornata), la diciassettenne di Park City si è assicurata ancora una volta il gradino più alto del podio di CdM, mettendo in fila sia l’iridata di Oslo 2011 Daniela Iraschko, seconda come ieri, sia la tedesca Ulrike Grässler, al primo podio stagionale. “Sono davvero felice”, ha detto la Hendrickson, “anche perché sono riuscita a dare una bella soddisfazione al mio allenatore, Paolo Bernardi, che è di Predazzo e dunque giocava in casa”.
Nel primo round si sono distinte immediatamente sia la tedesca Ulrike Graessler sia l’austriaca Jacqueline Seifriedsberger, uniche atlete a saltare più di 100 metri oltre alla Hendrickson, migliore nella prima sessione di salti. Il primo salto della campionessa del mondo in carica Daniela Iraschko è stato invece inferiore, 96,5 metri, tuttavia lo stile impeccabile e la precisone sono valsi all’austriaca il più alto punteggio da parte dei giudici, consentendole di piazzarsi seconda nel primo round.
Nella finale la Iraschko era chiamata ad una prova più incisiva e riusciva a saltare 105,5 metri, ottenendo per l’ennesima volta il plauso della giuria. La leader di CdM Hendrickson, ultima a volare dai trampolini di Stalimen, non si lasciava impressionare e concludeva la propria due giorni in terra italiana mettendo a segno il miglior salto di giornata, valido come biglietto di sola andata per la vittoria finale.
La Hendrickson si è così riconfermata leader indiscussa di Coppa del Mondo, prima in classifica con 429 punti, davanti a Daniela Iraschko (273 p.), alla campionessa del mondo Lindsey Van (206 p.) e alla francese Coline Mattel, quarta a 195 punti e soltanto nona nella gara odierna.
L’Italia oggi ha potuto sorridere della bella gara dell’altoatesina Evelyn Insam, autrice di un ottimo salto finale che le è valso la 13.a posizione in classifica, sempre la Insam è la miglior azzurra nella generale di CdM (12.a). Più indietro le altre italiane, Lisa Demetz oggi ha chiuso 28.a con due salti piuttosto imprecisi, mentre non hanno superato il primo round Roberta D’Agostina (32.a) e Elena Runggaldier (35.a).
Prima della gara di Coppa del Mondo è andato in scena un altro capitolo di FIS Cup, vinto proprio come ieri da Rok Justin, autore del miglior salto (104 metri). Lo sloveno classe 1993 stamattina ha dominato con 275 punti, 10.2 di vantaggio sul secondo classificato, il connazionale Cene Prevc. Dietro ai due sloveni ha completato il podio di FIS Cup l’austriaco Ulrich Wohlgenannt, terzo con 260.7 punti. Anche oggi il migliore degli italiani è stato l’atleta di casa (è fiemmese) Roberto Dellasega, nono con 242.1 punti, seguito da Alessio De Crignis (20°) e Michael Lunardi (24°), mentre non hanno raggiunto il round finale gli altri azzurri Diego Dellasega (35°), Zeno Di Lenardo (42°), Federico Cecon (46°) e Giacomo Marcocig (71°).
Archiviata la Coppa del Mondo di salto femminile di questo fine settimana, in Val di Fiemme prosegue la stagione dei Premondiali 2012, con la Coppa del Mondo di salto maschile e di combinata nordica (3-5 febbraio) e l’appuntamento con la Continental Cup (combinata e salto maschile) di marzo, il tutto in attesa del grande evento iridato del 2013.
Info: www.fiemme2013.com

Classifica:

1. HENDRICKSON Sarah USA (points 285.9); 2. IRASCHKO Daniela AUT (273.1); 3. GRAESSLER Ulrike GER (250.8); 4. SEIFRIEDSBERGER Jacqueline AUT (249.9); 5. FAISST Melanie GER (247.0), 6. Van Lindsey USA (244.6); 7. POZUN Katja SLO (242.9); 8. JEROME Jessica USA (242.3); 9. MATTEL Coline FRA (241.4); 10. CLAIR Julia FRA (239.5).
13. INSAM Evelyn (231.2); 28. DEMETZ Lisa (194.5); 32. D AGOSTINA Roberta (96.4); 35. RUNGGALDIER Elena (94.2)

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VAL DI FIEMME A STELLE E STRISCE: LA HENDRICKSON “VOLA” A PREDAZZO

La statunitense Sarah Hendrickson vince la prima gara italiana di Coppa del Mondo
Sul podio anche la campionessa del mondo Iraschko e la norvegese Sagen
Miglior italiana l’altoatesina Evelyn Insam (16.a)
Domani prove dalle 15.30 e gare dalle 16.30, in diretta su Rai Sport1 ed Eurosport

Di nuovo Sarah Hendrickson sul gradino più alto del podio di questa prima stagione di Coppa del Mondo di salto femminile. La diciassettenne di Park City, dopo i successi a Lillehammer ed Hinterzarten, ha infilato il terzo successo di stagione vincendo a Predazzo, in Val di Fiemme, la prima gara della due giorni di Coppa del Mondo, prova premondiale di Fiemme 2013. Per la prima volta è salita sul podio di Coppa anche l’austriaca campionessa del mondo in carica Daniela Iraschko, con la norvegese Annette Sagen a chiudere terza, pure lei al primo podio stagionale.
I giochi si sono aperti alle 16.30, quando le ragazze si sono presentate alla barra di partenza per il primo round. La slovena Katja Pozun era la prima ad infiammare il pubblico con un ottimo salto di 100 metri, ma a riaprire i giochi ci pensava l’iridata 2009 Lindsey Van, che superava la Pozun con 103 metri ed un salto premiato anche dai giudici.
Dai trampolini, però, dovevano ancora volare la statunitense Sarah Hendrickson e l’austriaca Daniela Iraschko, entrambe nei favori del pronostico. La campionessa di Oslo 2011 stupiva il pubblico saltando 107 metri, miglior distanza del primo salto che non cambiava neppure col “volo” della leader di Coppa Hendrickson, la quale chiudeva al secondo posto; le prime trenta accedevano così in finale e ci riuscivano anche le due azzurre Lisa Demetz ed Evelyn Insam. Fuori dai giochi dopo il primo salto, invece, sia la friulana Roberta D’Agostina (35.a), sia l’altoatesina Elena Runggaldier, che mancava di un soffio l’accesso alla finale (32.a).
In finale, la Van non riusciva a replicare l’ottimo risultato del primo round, chiudendo quarta con 244.4 punti, meno buono del primo anche il salto della norvegese Annette Sagen, tuttavia sufficiente ad assicurare alla “vichinga” il terzo posto sul podio (248.1 punti). Le luci della ribalta, a questo punto, erano tutte per la Hendrickson, che sfilava veloce dal trampolino HS106 alla velocità di 89,9 km/h. Il suo salto non era tecnicamente perfetto ma con 277.2 punti e 107,5 metri (miglior distanza di giornata) balzava al comando quando mancava ancora il salto della Iraschko, la quale sotto pressione atterrava “solo” a 103 metri e con 275.5 punti si doveva accontentare del secondo gradino del podio.
A far sognare il pubblico italiano ci pensava la gardenese Insam, con un buon secondo salto, un 16° posto finale e un 11° in classifica generale di Coppa, più indietro l’altra azzurra Demetz (27.a oggi e 15.a assoluta).
La leadership di Coppa del Mondo rimane così nelle mani del giovane talento tutto pepe degli Stati Uniti, la Hendrickson, che domina la generale con 329 punti, mentre al 2° posto è salita la Iraschko immediatamente seguita dalla Van a pari punti con la francese Mattel.
Bello il colpo d’occhio dello stadio, colorato dai berretti di “Fiemme in rosa”, un’originale iniziativa per sostenere le atlete e la solidarietà, sposata anche dalla presidente onoraria del comitato Fiemme 2013 Manuela Di Centa, entusiasta di poter assistere alla prima Coppa del Mondo di salto femminile. Come oggi, anche durante la gara di domani sarà attiva la “Solidarietà in rosa”, che supporta i progetti benefici di Fondriest for Children e AIL.
Proseguono così i Premondiali 2012 in Val di Fiemme, il programma di Coppa del Mondo domani prevede le prove alle 15.30, il primo round dalle 16.30 anche in diretta su Rai Sport1 ed Eurosport, con la finale alle 17.25.
Prima delle “ragazze volanti” di Coppa del Mondo, stamattina hanno saltato dallo stesso trampolino HS 106 gli atleti della FIS Cup, con 74 concorrenti da 12 nazioni. A festeggiare è stata la Slovenia con la vittoria di Rok Justin, il terzo posto di Ernest Prislic e la “medaglia di legno” di Cene Prevc, mentre ha chiuso secondo l’austriaco Ulrich Wohlgenannt (264.9 punti). Bene anche gli azzurri, il ventunenne delle Fiamme Gialle Roberto Dellasega ha terminato nono la propria gara, sono poi andati a punti anche Michael Lunardi (24°) e Diego Dellasega (30°).
Info: www.fiemme2013.com

Classifica:
1) HENDRICKSON Sarah USA (points 277.2); 2) IRASCHKO Daniela AUT (275.5); 3) SAGEN Anette NOR (248.1); 4) Van Lindsey USA (244.4); 5) POZUN Katja SLO (239.7); 6) JEROME Jessica USA (238.3); 7) VTIC Maja SLO (237.1); 8) SEIFRIEDSBERGER Jacqueline AUT (236.6); 9) GRAESSLER Ulrike GER (233.7); 10) MATTEL Coline FRA (231.3)

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IL 29 LA MARCIALONGA FA 39…EDIZIONI. PARUZZI E LE STELLE OLIMPICHE “STARS”

Si accorcia il conto alla rovescia per la Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)
7.000 atleti al via tra campioni, amatori e appassionati
Percorso classico di 70 km, c’è anche la Light di 45 km
Sabato 28 in pista con la Marcialonga Stars, al via anche il gruppo “Stelle Olimpiche”

La Marcialonga di Fiemme e Fassa, la gara trentina in classico che ha un posto tutto speciale negli annali del fondo italiano e mondiale, il prossimo 29 gennaio festeggerà la 39.a edizione e nei binari in pista scenderanno oltre 7.000 fondisti, tra campioni e semplici amatori.
Il percorso sarà quello classico, 70 km da Moena a Cavalese con anche una variante Light di 45 km che si ferma a Predazzo, e nelle due vallate trentine i preparativi sono in dirittura d’arrivo, anche grazie alle temperature favorevoli che consentono di produrre neve in quantità e di stenderla sul tracciato. Ad oggi tutto il percorso in Val di Fiemme è completato, così come i tratti da Moena alla zona trampolini vicino a Predazzo, da Soraga a Pera e da Canazei a Soraga.
Mentre le due valli si tingono di bianco per accogliere gli appassionati della fatica, la Marcialonga nel frattempo si colora d’oro, non soltanto grazie ai campioni iscritti alla gara di domenica 29 ma anche ai partecipanti della Marcialonga Stars, la manifestazione benefica in programma sabato 28 nel primo pomeriggio (ore 13.00).
La Marcialonga Stars, organizzata con la collaborazione della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, supporta la Lega per la lotta contro i tumori di Trento presieduta da uno dei quattro fondatori della mitica granfondo, Mario Cristofolini, trovando l’appoggio di personaggi famosi dello sport, dello spettacolo e della politica.
Quest’anno alla Marcialonga Stars parteciperà la squadra “Stelle Olimpiche”, un team formato da diverse atlete “rosa” che sostiene i valori più autentici dell’universo sportivo, come lealtà, impegno e amicizia, ideali che vanno perfettamente d’accordo con la portata solidale della Marcialonga Stars. Tra le componenti del gruppo c’è l’oro di Salt Lake City 2002 Gabriella Paruzzi, fondista plurimedagliata nonché già vincitrice della Marcialonga di Fiemme e Fassa (nel 2004), la quale sarà al via della Marcialonga Stars di sabato 28 con le racchette da neve. Insieme alla campionessa di Camporosso, all’evento benefico parteciperanno anche l’altoatesina dello sci alpino Karen Putzer (medaglia di bronzo a Salt Lake City 2002), la pentatleta Alessia Pieretti e le veliste Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo.
Le stelle olimpiche saranno al via della Marcialonga Stars con lo sponsor TX Active by Italcementi, uno dei partner della Marcialonga insieme a Melinda, Trentingrana, Cavit, Casse Rurali Trentine e quindi ITAS Assicurazioni e Coop.
L’appuntamento solidale targato Marcialonga vedrà ai nastri di partenza anche altri personaggi noti, come il campione del mondo di ciclismo Maurizio Fondriest, l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, insieme a Gilberto Simoni, Cesare Maestri, Antonio Molinari, Renato Travaglia, Tone Valeruz, il presidente del CONI trentino Giorgio Torggler e con tutta probabilità Francesco, Ignazio e Moreno Moser.
Nella giornata di vigilia della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa non ci sarà spazio solo per la solidarietà, ma anche per lo sci di fondo giovanile grazie alla Minimarcialonga (ore 14.00) e alla Marcialonga Young (ore 14.30), gara mass start in tecnica classica organizzata in collaborazione con la U.S. Cornacci e riservata alla categoria Ragazzi, mentre le categorie Allievi, Aspiranti e Junior saranno in gara domenica mattina alle 9.00.
Lo spettacolo della Marcialonga di Fiemme e Fassa è assicurato da tante partecipazioni illustri, tra i fondisti di spicco ci sono ad esempio i norvegesi Petter Northug, Jens Arne Svartedal e Espen Bjervig, gli svedesi Jörgen Brink e Mathias Fredriksson, il ceco Martin Koukal e gli specialisti delle lunghe distanze, sempre “vichinghi”, Anders e Jorgen Aukland, gli svedesi Jerry Ahrlin, Oskar Svärd, Rikard Andreasson, Daniel e Rikard Tynell e il ceco Stanislav Rezac. Al femminile sono confermate l’ucraina Valentina Shevchenko, reduce da un’ottima Final Climb sul Cermis (l’ultima tappa del Tour de Ski di domenica scorsa, dove ha segnato il 5° tempo), la norvegese Sara Svendsen, le svedesi Sandra e Jenny Hansson, Nina Lintzen, Susanne Nystroem, e la svizzera Seraina Boner.
A quest’elenco va aggiunta la Nazionale italiana lunghe distanze al gran completo, soprattutto con Cristian Zorzi, Fabio Santus, Bruno Carrara, Florian Kostner, Sergio Bonaldi, Simone Paredi e Marco Cattaneo e, al femminile, Antonella Confortola (vincitrice delle ultime due Light), Sabina Valbusa (quinta lo scorso gennaio nella 70 km) e Stephanie Santer.
La Marcialonga offrirà ancora una volta il fascino di tante gare in una, la granfondo trentina è infatti inserita in diversi circuiti internazionali come la FIS Marathon Cup, Gran Fondo Master Tour, Ski Classics e Worldloppet, inoltre è valida come prima gara della Combinata Punto3 Craft, che riunisce tutte e tre le manifestazioni Marcialonga (sci di fondo, ciclismo su strada e corsa). Info: www.marcialonga.it

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RAGAZZE IN VOLO A PREDAZZO (TN). ARIA DI PREMONDIALI IN VAL DI FIEMME

Questo fine settimana la Coppa del Mondo di salto femminile fa tappa a Predazzo
Sabato 14 e domenica 15 largo alle “ragazze volanti”
La squadra azzurra schiera il quartetto Demetz, D’Agostina, Insam e Runggaldier
Gare in diretta su Rai Sport 1 dalle 16.30

Dopo due Campionati del Mondo, anche le ragazze con gli sci possono …volare in Coppa del Mondo.
Sabato 14 e domenica 15 gennaio dunque è tempo di Premondiali, oltre che di Coppa, in quella stessa Val di Fiemme che lo scorso week-end ha calato il sipario sul Tour de Ski, con un successo che ha confermato la vallata trentina culla dello sci nordico in Italia, pronta ad ospitare i Campionati iridati del 2013.
Predazzo si vestirà dunque di rosa, per salutare le temerarie atlete che faranno sventolare 14 bandiere di altrettante nazioni, anche se la presenza cinese è in forse. Il colore rosa, poi, impererà anche per tutta una serie di attività di contorno dedicate ad appassionati, curiosi e turisti, che per questo week-end avranno libero accesso allo stadio.
Si comincerà sabato alle 18.00 con il “Welcome Pink Drink”, un aperitivo da gustare subito prima delle premiazioni ufficiali presso l’Auditorium. Anche la serata di sabato si colorerà di rosa grazie alla musica dal vivo delle “S.A.M. Session”, un trio femminile che si esibirà alle 21.30 al Poldo Pub di Predazzo con una piccola anteprima nel tardo pomeriggio, presso l’Auditorium. A queste iniziative si aggiunge anche Fiemme Arena, l’animazione per i più piccoli che rallegrerà lo Stadio durante il fine settimana.
In quanto ad evento sportivo non ci sarà da annoiarsi. Tra salti di prova, salti di gara e salti finali le ragazze terranno vivo l’entusiasmo sul trampolino HS 106 per tutte e due le giornate, e c’è da giurare che la pattuglia italiana cercherà nuovamente di agguantare il podio, come ha fatto sabato scorso ad Hinterzarten Lisa Demetz (3.a) o addirittura come fece ai Mondiali di Oslo Elena Runggaldier (2.a). A dar manforte alle due altoatesine ci saranno anche Evelyn Insam, due volte sesta nel primo scorcio di stagione, e la friulana Roberta d’Agostina.
Sfogliando la classifica di Coppa, sorvegliate speciali saranno la “stelle e strisce” Sarah Hendrickson, la francese Coline Mattel e, quindi, la giapponese Sara Takanashi. Queste, nell’ordine, le prime della classe nel tabellone di Coppa del Mondo, seguite immediatamente dalle due ragazze d’oro dei Campionati del Mondo di Liberec e di Oslo, cioè rispettivamente la statunitense Lindsey Van (quarta) e l’austriaca Daniela Iraschko (quinta).
Volano praticamente come i maschi queste ragazze “terribili” del salto, voli oltre i cento metri con decolli al limite degli 85 km orari, uno spettacolo davvero da non perdere, tanto più che l’entrata allo stadio per il pubblico sarà gratuita e consentirà pure di fare della beneficenza. Infatti il C.O. ha deciso, insieme a ITAS Assicurazioni, di donare 2 Euro per ogni persona presente allo stadio, da destinare all’iniziativa Fondriest for Children e AIL, in supporto al Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova.
In tutto ci saranno circa 50 saltatrici, il programma annuncia le gare dalle 16.30 di entrambe le giornate, anche in diretta su Rai Sport1, mentre venerdì pomeriggio sono previsti gli allenamenti.
Info: www.fiemme2013.com

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LA COMBINATA NORDICA CALA IL TRIS IN VAL DI FIEMME, AGGIUNTA ANCHE UNA “PENALTY RACE”

Tre giorni di Coppa del Mondo di Combinata Nordica dal 3 al 5 febbraio
Penalty Race aggiunta venerdì 3 febbraio, oltre alle gare team sprint e individuali del 4 e 5
Curiosità e interesse per una formula praticamente inedita
Lago di Tesero e Predazzo (TN) sempre più “mondiali” e la Coppa femminile è alle porte

La Val di Fiemme (TN) porge la mano alla Coppa del Mondo di Combinata Nordica. I vertici internazionali FIS confermano l’assegnazione alla vallata trentina di una nuova competizione che si aggiunge alle due già schedulate per i giorni 4 e 5 febbraio prossimi.
Oltre alle gare team sprint e individuale, quindi, gli specialisti di Combinata Nordica saranno chiamati a misurarsi con il trampolino di Predazzo e le nevi di Lago di Tesero anche venerdì 3 febbraio per una “Penalty Race” del tutto inedita. Questa gara si sarebbe dovuta disputare a Zakopane il 29 gennaio, ma per mancanza di neve la località polacca ha dovuto rinunciare e il team di Fiemme si è reso disponibile ad affiancare l’evento ai due già in programma il fine settimana successivo, dando vita ora ad una tre giorni imperdibile per gli amanti dello sci nordico.
La formula Penalty Race è una novità di questa stagione e, dopo il debutto di dicembre nella norvegese Lillehammer, in Val di Fiemme ci sarà la replica e appare doveroso capire nel dettaglio il funzionamento di questa nuova competizione. La prima sostanziale differenza rispetto alle gare Gundersen è la conversione del risultato della fase di salto in giri di penalità nel fondo (Penalty Laps) e non più in secondi. La zona di atterraggio viene quindi suddivisa in cinque aree, identificate da cinque colori diversi, e chi arriva nella zona più distante (oltre 134 metri, “punto zero” a Predazzo) non riceverà penalità, mentre chi atterra nelle più vicine, subirà fino a quattro giri di penalità. Chi salterà sotto i 112 metri (limite minimo dei 4 giri di penalità) sarà automaticamente eliminato dalla prova e i giudici non assegneranno punteggi specifici, ma valuteranno solamente gli atterraggi. Nello specifico, se il saltatore non atterrerà correttamente in telemark subirà una penalità di 3 metri da decurtare dal salto appena eseguito. Qualora si verificasse una caduta, la penalità sarà di 9 metri.
Il vincitore della prova dal trampolino godrà di un bonus di 10 secondi di vantaggio in partenza nella gara di cross country, rispetto agli avversari che partiranno in mass start, con i primi 50 metri su binari in classico. La prova XC si compone di 5 giri da 2 km ognuno all’interno dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero e gli atleti, identificati da un bracciale con il riferimento alla zona di atterraggio centrata nel salto, sceglieranno in autonomia quando compiere i giri di penalità (150 metri nello stadio). Non è consentito “assolvere” le penalità durante il primo e l’ultimo giro, questo dovrebbe dare un pizzico di pepe in più alla gara che ognuno interpreterà secondo una tattica ben precisa. Colui che taglierà per primo il traguardo – esattamente come per le prove Gundersen – sarà il vincitore della Penalty Race.
Dopo 9 prove disputate in questa stagione di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, il leader della generale è il francese Jason Lamy Chappuis, oro olimpico a Vancouver 2010, oro mondiale ad Oslo lo scorso anno e vincitore delle ultime due Coppe del Mondo di combinata. Il giapponese Akito Watabe e il tedesco Tino Edelmann seguono in generale, ma staccati di quasi 200 punti. Al quarto posto c’è l’azzurro, neo campione italiano di combinata nordica, Alessandro Pittin, che nella prova di casa in quel di Predazzo potrà contare sul calore del pubblico fiemmese.
Durante il primo fine settimana di febbraio la Val di Fiemme affiancherà alla Combinata Nordica anche due gare di Coppa del Mondo di salto maschile e tanti eventi di intrattenimento, affinché la festa sportiva sia davvero per chiunque.
L’arena del salto di Predazzo, rimessa a nuovo per questa stagione premondiale, è ad oggi già perfettamente innevata per l’imminente Coppa del Mondo di Salto Femminile in programma sabato 14 e domenica 15 gennaio prossimi.
Info: www.fiemme2013.com

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UNA “GRANDE COURSE” DI SCIALPINISIMO: A MARZO IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME

Valgrisenche ed Arvier (AO) ospitano il 16° Millet Tour du Rutor Extrême

Tre affascinanti tappe di grande ski-alp dal 30 marzo al 1° aprile

Gara spettacolare, parola di Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli

Il Millet Tour du Rutor Extrême è tappa de La Grande Course

 

 

Il fascino del Millet Tour du Rutor Extrême è contagioso. Non potrebbe essere altrimenti, dato che la celebre gara valdostana di scialpinismo a coppie, in programma dal 30 marzo al 1° aprile su tre tappe, è uno degli eventi del settore più rinomati e rappresentativi dell’intero arco alpino.

Parola di due “regine” dello scialpinismo mondiale come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, atlete bormine diventate un’icona dello ski-alp italiano “in rosa” ed entrambe molto legate alla gara valdostana.

“Il Tour du Rutor ci piace moltissimo”, ha spiegato Francesca, “perché incarna per spettacolarità, tipologia e caratteristiche quello che è il vero scialpinismo, uno sport che in questi ultimi anni sta rischiando di perdere le sue peculiarità più autentiche”.

In effetti il Millet Tour du Rutor Extrême vanta una lunga tradizione, dalla prima edizione del 1995 ha ospitato il Campionato Italiano, la Coppa Europa e la Coppa del Mondo e, dal 2009, si è fatto “Extrême” con tre tappe, tutte diverse e tutte improntate allo scialpinismo autentico, alla scoperta della montagna e dei suoi aspetti più affascinanti. Per la prima volta nella sua lunga storia, il Millet Tour du Rutor Extrême è inserito nel circuito La Grande Course, che racchiude cinque gare scelte tra quelle più significative dello scialpinismo nel mondo, tutte con cadenza biennale a parte la gara francese Pierra Menta, che si svolge annualmente. Un circuito di qualità, avviato la scorsa stagione e suddiviso su due annate, 2011 e 2012, con una classifica finale individuale che verrà stilata al termine del biennio.

Si tratta insomma di un “cocktail” di grandi gare classiche internazionali, come ha confermato anche Francesca Martinelli: “nel circuito Grande Course si va sul sicuro, le competizioni sono tutte all’altezza della situazione, cosa che non sempre accade in Coppa del Mondo dove le gare sono spesso individuali”. La Grande Course muove in senso opposto, quello autentico dello “spirito di cordata”, che vive appieno anche al Millet Tour du Rutor Extrême grazie alla sua consueta formula a coppie.

Le due valtellinesi Pedranzini e Martinelli hanno già vinto il Millet Tour du Rutor Extrême, l’ultima volta nel 2009 quando la gara si disputò su tre tappe, proprio come avverrà quest’anno. Gli organizzatori dello S.C. Corrado Gex hanno approntato tre giornate di gara, le prime due con partenza da Mondange (Valgrisenche) e la terza da Planaval, con tracciati diversificati per le categorie Junior e Cadetti e per Senior e Master.

Una tre giorni da non perdere, che assegnerà punti validi per il “Premio Fedeltà” della Grande Course, destinati ai partecipanti del challenge internazionale, e con premi anche per la squadra con il miglior tempo in discesa (Trofeo Free Ride) e per i primi due ski-alper valdostani in classifica (Memorial Remo Bredy).

In attesa che il 16° Millet Tour du Rutor Extrême prenda il via sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata alla manifestazione valdostana e allestita nelle vie del borgo di Arvier, aperta fino a maggio 2012.

Nel frattempo, il 1° gennaio, hanno aperto i battenti le iscrizioni alla tre giorni di Valgrisenche ed Arvier, effettuabili anche online, i primi giorni hanno registrato un vero e proprio boom di accessi al sito mentre in quota la neve si è fatta sempre più alta.

Info: www.tourdurutor.com

 

Calendario La Grande Course 2011/2012

 

Programma 2011 – prima stagione

 

Pierra Menta (Arèches – Beaufort, Francia) 17/20 marzo 2011

Adamello ski-raid (Ponte di Legno – Tonale, Italia) 3 aprile 2011

Trofeo Mezzalama (Breuil Cervinia – Gressoney, Italia) 30 aprile -1 maggio 2011

 

Programma 2012 – seconda stagione

 

Pierra Menta (Arèches – Beaufort, Francia) 15/18 marzo 2012

Millet Tour du Rutor Extrême (Arvier e Valgrisenche, Italia) 30 marzo – 1 aprile 2012

Patrouille des Glaciers (Verbier, Svizzera) 25/28 aprile 2012

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26.a MONTEROSALAUF IL 15 GENNAIO: TRENTA KM DI PASSIONE A GRESSONEY

In arrivo la 26.a Monterosalauf del 15 gennaio 2012

Iscrizioni ancora aperte, quelle online chiuderanno sabato 14 gennaio

Percorso di 30 km con partenza e arrivo a Gressoney Saint Jean (AO)

Al via anche gli azzurri della FIS Marathon Cup come Bonaldi e Paredi

 

 

A Gressoney Saint Jean (Aosta) si fa stretto il conto alla rovescia per la 26.a Monterosalauf, l’affascinante gara in tecnica libera in programma domenica 15 gennaio, orchestrata ancora una volta dallo Sci Club Gressoney Monte Rosa.

“Tutte le piste risultano adeguatamente innevate e i preparativi stanno procedendo per l’allestimento del tracciato classico di 30 km”, comunicano gli organizzatori, “l’arrivo della neve già lo scorso mese ha tranquillizzato organizzatori e sciatori, garantendo l’apertura delle piste di fondo per tempo e offrendo agli appassionati la possibilità di allenarsi sul tracciato della gara”.

Sul sito internet www.monterosalauf.it sono consultabili varie notizie relative alla gara di questo fine settimana, con sezioni dedicate ai percorsi, al programma e ovviamente alle iscrizioni, in corsa al costo di 35 Euro. Per chi si iscriverà invece presso l’ufficio gare nella mattinata della manifestazione (ovvero entro le 8 del mattino di domenica 15) la quota da versare sarà di 45 euro.

Lo start della gara è fissato alle 9.30 di mattina, al termine delle fatiche sugli sci stretti è in programma un servizio di buffet presso la Sport Haus, il centro sportivo di Gressoney, seguito dalle premiazioni e dal sorteggio di premi per tutti i partecipanti.

La Monterosalauf è famosa soprattutto per gli splendidi scorci paesaggistici che offre, dal punto di vista tecnico è una gara dal dislivello moderato, di 200 metri circa, tuttavia i 30 km di tracciato richiedono buona preparazione e massima concentrazione per essere gestiti al meglio.

Il percorso parte dal lago Gover, in centro a Gressoney Saint Jean, per poi allungarsi in direzione La Trinité, attraverso la piana di Dresal, sino al villaggio di Rong. Dopo il giro di boa si torna verso il centro paese, si sale da Onderwoald e Castel Savoia, per poi proseguire scavalcando il Torrente Lys lungo la parte bassa di Gressoney fino a Ondro Tschossil. Si risale poi ancora verso il Weissmatten e verso la partenza, ripercorrendo la parte alta del paese.

Tra le novità 2012 della Monterosalauf c’è il gemellaggio con la 35.a Promenado Vallestura, granfondo invernale di 50 km che si svolge sulle nevi dell’omonima valle la domenica successiva, il 22 gennaio. L’abbinamento delle due gare prevede una speciale classifica “combinata” che somma i tempi delle due manifestazioni, con premi per i primi 3 classificati maschili e femminili. A proposito di premi, è confermato anche il ricco montepremi della Monterosalauf, con i riconoscimenti in denaro per i piazzamenti migliori oltre a prodotti tipici e manufatti artigianali.

Sono molti i nomi di prestigio del fondo italiano e internazionale che nel corso degli anni hanno avvalorato la Monterosalauf, tra cui l’argento olimpico (nel 1998 e 2002) Fabio Maj, che vinse la gara di Gressoney nel ’98 e nel ’99, in quest’ultimo caso insieme alla plurimedagliata azzurra Stefania Belmondo. Sul gradino più alto del podio della Monterosalauf, solo per menzionarne alcuni, sono saliti anche Guidina Dal Sasso (1988 e 2002), la campionessa di casa Arianna Follis (2000 e 2001), Cristina Paluselli (2005), Elisa Brocard (2009) e Ivana Cavagnet, donna dei record con ben cinque successi (’83, ’84, ’86, ’89 e ’91).

Anche quest’anno la gara valdostana, organizzata dallo SC Gressoney Monte Rosa, richiamerà molti granfondisti qualificati, tra i presenti ci saranno Sergio Bonaldi e Simone Paredi del team azzurro “Marathon Cup”, oltre ad altri portacolori del CS Esercito.

Come detto, le iscrizioni della 26.a Monterosalauf sono in corsa, la quota ammonta a 35 Euro per chi si prenota entro sabato 14 gennaio, giorno di chiusura delle iscrizioni online, mentre verrà aumentata a 45 Euro nella mattinata di domenica 15.

Info: www.monterosalauf.it

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UN TROFEO TOPOLINO IN STILE MONDIALE. “FIS WORLD SNOW DAY” E “ART FOR FANS”

Il 29° Trofeo Topolino Sci di Fondo in Val di Fiemme (TN) il 21 e 22 gennaio

L’evento farà parte del World Snow Day istituito dalla FIS

500 piccoli fondisti già prenotati, limite a 1.300

Tra le novità gli originali stickers di Art For Fans

 

 

L’eco del Tour de Ski, l’evento di Coppa del Mondo di sci di fondo, è ben lontana dallo spegnersi e in Val di Fiemme (TN) si inizia già a guardare ai prossimi eventi sportivi della stagione in corso. Tra questi figura la storica manifestazione dedicata ai giovani sportivi, il Trofeo Topolino Sci di Fondo, in programma quest’anno i prossimi 21 – 22 gennaio sulle piste iridate di Lago di Tesero.

Fin dal 1984, data della prima edizione, il Trofeo Topolino Sci di Fondo è l’evento di riferimento per le promesse internazionali degli sci stretti e, spesso, ha svolto il ruolo di passaporto per una brillante carriera sportiva. È stato così per gli azzurri Cristian Zorzi, Loris Frasnelli, Valerio Checchi, Antonella Confortola, Magda Genuin e Sabina Valbusa, alcuni degli ex “topolini famosi” cui si aggiungono altri grandi nomi dello sci di fondo internazionale come Petra Majdic o Vesna Fabjan, con  la prima vista domenica alla Rampa con i Campioni.

Quest’anno la celebre manifestazione sportiva avrà un motivo in più per essere “mondiale”, è stata infatti scelta dalla Federazione Internazionale (FIS) per far parte del “World Snow Day”. Il 22 gennaio 2012 sarà la giornata mondiale della neve, un’iniziativa annuale rivolta ai bambini e alle loro famiglie, per permettere a tutti di esplorare, conoscere e svolgere attività sulla neve.

Per celebrare l’internazionalità della giornata e quella del Trofeo Topolino, gli organizzatori del GS Castello hanno pensato anche di collaborare con Art For Fans,  la compagnia che produce i simpatici “Stickers On Face”, gli adesivi da applicare sul viso raffiguranti le bandiere delle varie squadre nazionali. Grandi e piccini, sportivi e semplici tifosi, potranno supportare il proprio team nazionale proprio come avviene nei grandi eventi, ad esempio Vancouver 2010 e Oslo 2011, soltanto per citare alcune delle manifestazioni collegate ad  Art For Fans.

Una bella iniziativa per festeggiare l’edizione pre-2013, anno in cui la manifestazione compirà 30 anni e in cui la Valle di Fiemme ospiterà il Campionato del Mondo di Sci Nordico, nel frattempo prosegue la “cavalcata” delle iscrizioni alla 29.a edizione, i piccoli fondisti sono già oltre 500, in aumento del 20% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il vero e proprio boom di partecipanti verrà registrato, come di consueto, nella settimana precedente lo start, in tutto sono previsti oltre 1.300 piccoli sciatori per un totale di almeno 10 nazioni rappresentate.

Il Trofeo Topolino interesserà due giornate, sabato 21 alle 14.00 gareggeranno al Centro del Fondo di Lago di Tesero i “topolini” nati tra il 2000 e il 2003, baby e cuccioli, per la gara in tecnica classica, mentre domenica 22 toccherà ai più grandicelli (nati tra il 1996 e il 1999), allievi e ragazzi, darsi da fare con sci e bastoncini in tecnica libera.

Come sempre saranno tanti gli eventi di contorno. Oltre alle animazioni del divertente villaggio Disney nelle due giornate, sabato alle 15.30 si ricorderà il passato con il Trofeo Topolino Revival, ai cui partecipanti sono riservati dei bastoncini da nordic walking in omaggio, mentre alle 20.30 ritorna la gradita Serata Disney al teatro Comunale di Cavalese. Nel pomeriggio alle 17.30 a Castello si svolgerà la tradizionale e “pirotecnica” cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative, con la sfilata accompagnata dalla banda.

Evento giovanile per eccellenza nell’ambito dello sci di fondo, il Trofeo Topolino è da sempre anche un momento di festa per tutti, compresi gli studenti della Scuola d’Arte di Pozza di Fassa, impegnati sia nella progettazione del nuovo trofeo in cirmolo sia nella preparazione di una statua di ghiaccio a tema collocata a Castello di Fiemme.

Anche nel 2012 procede l’adozione a distanza di quattro ragazzi all’interno del progetto “Tendiamo la mano”, gli organizzatori del Trofeo Topolino Sci di Fondo si impegneranno a donare il 10% della quota d’iscrizione di ogni concorrente per supportare l’iniziativa intrapresa con l’Associazione Amici Trentini.

Le iscrizioni al Trofeo Topolino Sci di Fondo chiuderanno i battenti martedì 17 gennaio oppure al raggiungimento di 1.300 iscritti, la quota di partecipazione è di 10 Euro.

Info: www.trofeotopolino.it

 

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IL CHALLENGE GIORDANA CORRE A …1.000. COUNTDOWN PER L’EDIZIONE 2012

Boom di iscrizioni per il Challenge Giordana, quasi 900 aspiranti “brevettati”

Sei gare tra Veneto, Trentino e Lombardia, con due new entry

Occhi puntati sulla nuova edizione, si comincia ad aprile

Iscrizioni aperte fino a fine febbraio con abbonamenti a 5 o 6 gare

 

 

La stagione fredda non va d’accordo con il ciclismo: falso.

Anche in questi giorni dopo le Feste la voglia delle due ruote viaggia ad alta velocità, soprattutto tra i fan, vecchi e nuovi, del circuito italiano con il maggior numero di brevettati in assoluto (756 quelli della stagione 2011).

Stiamo parlando del Challenge Giordana, il circuito che comprende sei granfondo su strada tra le province di Vicenza, Trento, Verona, Sondrio e Treviso, nel periodo tra aprile e luglio.

Il Challenge Giordana 2012, presentato qualche mese fa, ha da tempo aperto i battenti delle iscrizioni, avviate a ritmo di record tanto che a fine dicembre risultavano già quasi 900 abbonati, in aumento rispetto allo stesso periodo della passata stagione, ma c’è tempo fino a fine febbraio per le adesioni.

I numeri per superare l’edizione 2011 ci sono tutti, segno che anche la nuova formula con sei gare anziché cinque piace molto ai ciclisti, così come l’ingresso di due nuove granfondo nel novero delle tappe. Si tratta della Granfondo internazionale Giordana, al via da Aprica (SO) il 24 giugno, e della Granfondo Pinarello di Treviso del 15 luglio, che costituiranno le ultime due prove del Challenge Giordana 2012.

La prima parte del calendario, invece, sarà interessata da gare ben note agli appassionati del circuito, già proposte nelle passate edizioni. Ad aprire i giochi saranno i due appuntamenti vicentini della Granfondo Liotto di Valdagno del 15 aprile e la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 6 maggio. Seguiranno, poi, la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN) del 27 maggio e la Granfondo internazionale Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR) del 10 giugno, oltre alle due già citate GF Giordana e GF Pinarello.

Un carnet di gare davvero ricco, con due nuove aree geografiche coinvolte (le province di Sondrio e Treviso), e le novità non recheranno alcun mutamento in termini di brevetto. Gli organizzatori del Challenge Giordana hanno infatti stabilito che per brevettarsi sarà sufficiente aver concluso almeno 4 prove sulle 6 totali, proprio come per la scorsa edizione, su qualunque dei percorsi previsti (fondo, mediofondo o granfondo).

Le iscrizioni prevedono abbonamenti per cinque o sei gare a scelta, rispettivamente al costo di 125 e 140 Euro, sarà possibile iscriversi regolarmente fino a fine febbraio, mentre a marzo verranno accettate prenotazioni soltanto su richiesta specifica.

Nel Challenge Giordana 2012 concorreranno 12 categorie, ovvero Assoluta, Senior (18 –  29 anni), Master 1 (30-34 anni), Master 2 (35 – 39 anni), Veterani 1 (40 – 44 anni), Veterani 2 (45 – 49 anni), Gentlemen 1 (50 – 54 anni), Gentlemen 2 (55-59 anni), SuperGentlemen 1 (60-64 anni), SuperGentlemen 2 (65-69 anni), Femminile 1 (fino ai 39 anni) e Femminile 2 (oltre i 40 anni).

I premiati del circuito saranno i migliori dieci di ogni categoria, per i percorsi medi e per quelli lunghi, inoltre sono previsti dei premi individuali per coloro che concluderanno almeno 4 prove, oltre che per le tre società con il maggior numero di “brevettati” finali e per il team con il più elevato numero di chilometri pedalati dai propri “brevettati”.

L’appuntamento con il Challenge Giordana, dunque, è per la metà di aprile, quando il circuito prenderà il via con la prima delle sei avvincenti tappe, la GF Liotto di Valdagno. Nel frattempo il contatore delle iscrizioni continua a salire veloce, per restare sempre aggiornati con le novità del circuito è possibile consultare il sito www.challengegiordana.com.

 

Calendario Challenge Giordana 2012:

 

– 15 aprile         GF Liotto, Valdagno (VI)

– 06 maggio       GF fi’zi:k – Città di Marostica, Marostica (VI)

– 27 maggio       Marcialonga Cycling Craft, Predazzo (TN)

– 10 giugno        GF Eddy Merckx, Rivalta di Brentino Belluno (VR)

– 24 giugno        GF Giordana, Aprica (SO)

– 15 Luglio         GF Pinarello, Treviso (TV)

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TOUR DE SKI “VELOCE” IN VAL DI FIEMME (TN). DATI IMPRESSIONANTI PER UNA RETE INFALLIBILE

Tour de Ski, un successo sportivo e “comunicativo”

Quasi 600 accreditati e la rete non ha perso un colpo

Cablatura in fibra ottica ovunque sulle gare grazie a Trentino Network

La stagione premondiale prosegue con la Coppa del Mondo di salto femminile

 

 

Il successo del Tour de Ski in Val di Fiemme è stato decretato non solo dalle circa 40.000 persone che nelle due giornate di sabato 7 e domenica 8 gennaio scorsi si sono raccolte nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero e ai bordi della Final Climb del Cermis. E nemmeno solamente dai milioni di telespettatori e utenti della rete che hanno seguito le gare dal vivo in TV o via Internet.

“La linea in Val di Fiemme è la più veloce che abbiamo mai trovato”. Questo il commento unanime dei circa 600 accreditati stampa, fotografi e televisioni, che nel weekend appena trascorso si sono impegnati a diffondere le ultimissime dal Trentino nel resto d’Italia e del mondo. Grazie al loro lavoro, e ad un’infrastruttura di alto livello con fibra ottica praticamente ovunque, ogni attimo di gara, ogni emozione sui volti dei protagonisti e la straordinaria atmosfera della Val di Fiemme sono entrati nei cuori e nelle case di milioni di persone.

La connessione Internet era disponibile sia allo Stadio di Lago di Tesero che all’arrivo della Final Climb sul Cermis, e gli utenti connessi nelle due giornate sono stati in totale 550, per un volume di traffico complessivo pari ad oltre 550 GigaByte. La rete wireless ha accolto 2600 sessioni con una media di 160 collegamenti  in contemporanea. La rete cablata (wired), invece, ha servito 170 utenti, che hanno generato 220 GigaByte di traffico. Facendo un computo globale delle ore di navigazione complessivamente sfruttate da tutti gli utenti, si sono raggiunte le 3500 ore totali. Sempre a proposito di numeri, inoltre, la banda totale utilizzata è stata pari a 150 Mbps (Megabit per second), con upload elevatissimi.

Grazie all’imponente configurazione telematica, le ultime due tappe del Tour de Ski in Val di Fiemme sono state riprese da 16 emittenti televisive di tutto il mondo, sia europee che asiatiche e americane, con oltre 20 dirette e numerosi collegamenti tra mezzogiorno (in entrambe le giornate la prima gara era alle 12.30) e la tarda serata. Tra le reti televisive presenti c’erano anche Eurosport ed Eurosport Asia Pacific, le norvegesi NRK e TV2, la svedese SVT, le svizzere SRF ed RTS, la finlandese MTV OY, la statunitense WCSN, la canadese CBC e la nostra RAI Sport 2.

Il cablaggio dell’area media, sia a Lago di Tesero che sull’Alpe Cermis, ma anche nello stadio del salto di Predazzo, è stata messa a punto da Trentino Network e questa stagione premondiale serve come importante test in senso globale, sulla via che porta ai Campionati del Mondo del 2013. Il primo responso targato Tour de Ski è stato più che positivo e la Val di Fiemme è stata promossa a pieni voti.

Ora tocca all’imminente Coppa del Mondo di Salto Femminile che animerà l’arena di Predazzo tra sabato 14 e domenica 15 gennaio, e sia dal vivo che in televisione che sui giornali di mezzo mondo…se ne vedranno ancora delle belle. Parola di Val di Fiemme e Trentino Network.

La dorsale in fibra ottica della vallata dei Mondiali è stato il primo obiettivo che Trentino Network si era proposto, e realizzato puntualmente, poi a cascata toccherà a tutte le altre vallate ed entro il 2018 tutto il Trentino potrà contare sulla rete veloce per tutta la popolazione.

Info: www.fiemme2013.com

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“STOP” ALLA SELLARONDA SKIMARATHON. 1.000 SCIALPINISTI IN “MARCIA” SU CORVARA

Chiuse le iscrizioni della scialpinistica ad un mese dallo start

Venerdì 10 febbraio si parte da Corvara (BZ) e si gira intorno al Sella

Salite spettacolari e discese da brivido per ski alpers esigenti

Organizza il comitato guidato da Oswald Santin con lo Ski Team Fassa

 

 

Che botto la chiusura delle iscrizioni per la Sellaronda Skimarathon! La rinomata scialpinistica che “ronda” intorno al massiccio del Sella è in programma tra un mese esatto tra le province di Bolzano, Trento e Belluno, e questa mattina il comitato organizzatore ha dovuto chiamare lo stop alle iscrizioni poiché è stata raggiunta la cifra limite di 500 coppie, ovvero 1.000 concorrenti.

Quello che sarà un autentico “sbarco in quota”, avverrà venerdì 10 febbraio prossimo a Corvara, in Val Badia, e da qui ci si arrampicherà verso i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, armati di sci, pelli, frontalino (la gara è in notturna) e il solito enorme entusiasmo, che da sempre contraddistingue la ski alp capitanata da Oswald Santin e dal suo comitato.

La voglia di Sellaronda Skimarathon era apparsa chiara all’inizio di dicembre, quando dopo poche ore dall’apertura delle registrazioni on-line si leggevano già 200 iscrizioni confermate, divenute 500 nelle due settimane successive. Per Natale, poi, si vede che i sellarondisti hanno pensato di farsi o di fare un regalo tutto speciale, un regalo da aprire… venerdì 10 febbraio a partire dalle 18,00.

Tra i protagonisti che hanno già prenotato un pettorale alla 17.a Sellaronda Skimarathon di febbraio ci sarà sicuramente la vincitrice 2010 e 2008 Annemarie Gross (quest’anno in coppia con Ennio Dantone) e la coppia tedesca Judith Grassl – Barbara Gruber, che due anni fa si classificò seconda. La Gruber fu seconda anche lo scorso febbraio e la voglia di saltare un gradino più in alto sul podio è senza dubbio forte. L’internazionalità della Sellaronda Skimarathon 2012 è assicurata da concorrenti italiani, austriaci, tedeschi, polacchi, svizzeri e sloveni, tra le nazioni presenti allo start. L’organizzazione, inoltre, si è riservata alcuni posti per gli atleti di primo piano che riusciranno a confermare la propria presenza, secondo i propri impegni di stagione, negli ultimi giorni.

L’albo d’oro della celebre ski alp legge, tra i tanti, le coppie Pedranzini-Martinelli e Giacomelli-Lunger, detentori rispettivamente dei record femminile (3h55’12”) e maschile (3h15’07”).

Uno dei segreti del successo di un evento come la Sellaronda Skimarathon sta indubbiamente nel tanto affascinante quanto impegnativo tracciato di gara che attraversa i centri ladini di Arabba (Livinallongo), Canazei (Val di Fassa), Selva (Val Gardena) e Corvara (Val Badia), scelta quest’anno come sede di partenza e arrivo secondo la regola della rotazione annuale tra le varie località. I chilometri da percorrere complessivamente sono 42, ma ciò che esalta e allo stesso tempo mette in allerta i partecipanti, sono gli oltre 2.700 metri di dislivello da digerire prima di fare ritorno a Corvara.

Ogni singolo chilometro della Sellaronda Skimarathon va affrontato al massimo, e se il compagno è in difficoltà non bisogna esitare a trainarlo con il cordino. Il frammento più ostico è senz’altro la salita conclusiva del Dantercepies in Val Gardena, dove forza, resistenza e tenacia devono formare un cocktail a dir poco esplosivo. E poi ci sono le discese, come quella conclusiva di rientro a Corvara o quella che dal Passo Sella conduce a Selva Gardena, ricca di piani e tratti da “pattinatore”. Il tracciato in 3D è disponibile grazie ad un video sul sito ufficiale www.sellaronda.it

A supporto del comitato organizzatore c’è anche lo Ski Team Fassa e un folto gruppo di volontari, che ogni anno nelle varie località fanno in modo che ogni dettaglio dentro e fuori la manifestazione sia ineccepibile.

Info: www.sellaronda.it

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FINE SETTIMANA “ROSA” IN VAL DI FIEMME (TN) CON LA COPPA DEL MONDO DI SALTO

Questo fine settimana a Predazzo (TN) la prima Coppa del Mondo di salto femminile

Due giornate di gara nel rinnovato Stadio Dal Ben, sabato 14 e domenica 15 gennaio

Sport e tanto divertimento con un ricco contorno “rosa”

Nella frattempo, in Germania, Lisa Demetz ha centrato il primo podio azzurro in CdM

 

 

Quello scorso è stato un fine settimana importante per lo sport azzurro, nella seconda tappa della neonata Coppa del Mondo di salto femminile è arrivato il primo podio italiano della storia. Lo ha centrato l’altoatesina Lisa Demetz, ottima terza ad Hinterzarten lo scorso sabato 7 gennaio, giornata in cui cadeva l’anniversario della scomparsa della giovane saltatrice azzurra Simona Senoner.

La gara in terra tedesca è stata vinta dalla svizzera Sabrina Windmüller davanti alla saltatrice degli USA e campionessa del mondo 2009 Lindsey Van, e l’Italia ha festeggiato anche grazie al buon 6° posto dell’altra altoatesina Evelyn Insam.

Un altro importante capitolo di storia dello sport azzurro verrà scritto questo fine settimana, sabato 14 e domenica 15, quando le migliori saltatrici del mondo approderanno sulle nevi di Predazzo (TN), in Val di Fiemme.

L’atleta del momento è la diciassettenne statunitense Sarah Hendrickson, che guida la classifica generale di Coppa con 89 punti di vantaggio sulla francese Coline Mattel e 90 sulla giapponese Sara Takanashi, precedendo anche le due iridate Lindsey Van (2009) e Daniela Iraschko (2011), rispettivamente quarta e quinta. L’americana Hendrickson ha iniziato alla grande la stagione, vincendo la prima tappa di Coppa del Mondo a Lillehammer all’inizio di dicembre e quella di domenica 8 gennaio ad Hinterzarten, quest’ultima davanti alla giapponese Takanashi e all’altra statunitense Jessica Jerome.

Questo fine settimana toccherà alla tappa in Val di Fiemme regolare la classifica di CdM, il programma prevede gli allenamenti venerdì 13 e le gare sabato 14 e domenica 15, con il salto di prova alle 15.30 e la gara vera e propria dalle 16.30. La squadra “di casa”, formata dalla neo medagliata Lisa Demetz, dall’argento di Oslo Elena Runggaldier e da Evelyn Insam e Roberta D’Agostina, è attesa allo Stadio di Predazzo già in questi giorni, per gli allenamenti di routine insieme al responsabile Julien Eybert-Guillon e all’aiuto-allenatore Alessio Bolognani. La preparazione delle azzurre verrà rifinita dal trampolino HS 106, quello utilizzato per le gare di sabato 14 e domenica 15 e anche, il prossimo anno, per il Campionato del Mondo di sci nordico.

Grazie anche ai nuovi impianti di refrigerazione lo Stadio Dal Ben è pronto da tempo ad accogliere le squadre internazionali, sia la zona di lancio sia quella d’atterraggio sono state innevate e predisposte a dovere per la tappa della prima Coppa del Mondo femminile. La struttura fiemmese è quella di riferimento per il salto in Italia e, oltre ad uno Stadio rinnovato e in perfetto assetto, le migliori saltatrici mondiali troveranno anche un’accoglienza calda e coinvolgente, grazie ai tanti eventi di contorno.

Il benvenuto verrà dato sabato 14 nel centro di Predazzo, nella piazza principale si brinderà alle 18 con il “Welcome Pink Drink”, un aperitivo in programma subito prima delle premiazioni ufficiali presso l’Auditorium. Anche la serata si colorerà di rosa grazie alla musica dal vivo delle “S.A.M. Session”, un trio femminile che si esibirà alle 21.30 al Poldo Pub di Predazzo con una piccola anteprima nel tardo pomeriggio, sempre presso l’Auditorium. A queste iniziative si aggiunge anche Fiemme Arena, l’animazione per i più piccoli che rallegrerà lo Stadio durante il fine settimana.

Nelle due giornate di gara, inoltre, sarà possibile supportare le ragazze anche indossando indumenti rosa, come ad esempio giacche, maglie o berretti, in modo da regalare alla saltatrici il colpo d’occhio dello Stadio colorato appositamente per loro. Il C.O. presieduto da Piero De Godenz sta anche pensando di ornare a tema le vetrine dei negozi, chiedendo la collaborazione dei commercianti di Predazzo per dare un tocco cromatico all’intera località.

L’entrata allo Stadio del Salto sarà gratuita, per gli  studenti delle scuole superiori di Fiemme e Fassa e per gli studenti universitari di Trento, Bolzano e Verona significherà anche poter partecipare al concorso “Music & Sport”, con in palio i biglietti per grandi concerti in Italia e in Europa.

Sabato e domenica, inoltre, ci sarà la possibilità di aiutare le associazioni benefiche, infatti per ogni persona presente allo Stadio nelle due giornate, il C.O. di Fiemme 2013 e ITAS Assicurazioni doneranno 2 Euro per l’iniziativa “Fondriest for Children e AIL”.

Info: www.fiemme2013.com

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COLOGNA DOMINA IN VAL DI FIEMME. SUO PER LA TERZA VOLTA IL TOUR DE SKI

Lo svizzero Dario Cologna vince il Tour de Ski per la terza volta

“Schiaffo” di Hellner a Northug, lo svedese taglia il traguardo per 2°

Miglior tempo di giornata per il russo Legkov (30’38’’2)

Bene anche gli italiani, Clara e Moriggl segnano il 4° e 5° tempo

 

 

Il Tour de Ski anche quest’anno profuma un po’ d’Italia. La vittoria è andata per la terza volta allo svizzero di sangue italiano Dario Cologna, che ha raggiunto la vetta della classifica finale con 1’02’’ sullo svedese Marcus Hellener e 1’44’’ sul norvegese Petter Northug.

Giornata ottima anche per l’Italsci, grazie agli altoatesini Roland Clara e Thomas Moriggl, autori del 4° e 5° tempo di giornata, oltre al sempre brillante Giorgio Di Centa, che ha portato a casa il 9° tempo e il 15° posto in classifica generale.

Avvincente come sempre la scalata del Cermis, più che altro nella lotta nelle retrovie dato che, per quanto riguarda Cologna, l’avventura della Final Climb si è risolta in un veni, vidi, vici. Il talento mezzo italico e mezzo elvetico è partito subito a tutta, osannato da oltre 30.000 spettatori, ed ha guidato la “sfilata” dei fondisti fino alla fine, chiudendo in 31’44’’1 e assicurandosi per la terza volta il Tour de Ski.

Dietro invece era gara aperta, il norvegese Petter Northug partiva secondo e restava solo dietro Cologna per tutto il tratto di piano, ma a 2 km dalla fine le carte in tavola iniziavano a cambiare.

Un indiavolato Marcus Hellner guadagnava sempre più terreno ai danni del rivale, e metro dopo metro vedeva concretizzarsi sempre di più la possibilità di un 2° posto. A poco più di un km dalla fine, nella parte più ripida della Final Climb, Hellner rifilava a Northug la beffa definitiva, superandolo e presentandosi al traguardo per secondo in 32’46’’4.

Al norvegese non rimaneva che incassare il colpo e accontentarsi del 3° posto, “sono comunque soddisfatto”, ha dichiarato alla fine, “il Tour de Ski è un circuito affascinante e  molto duro, per vincerlo però bisogna essere sempre al top e non commettere alcun errore”.

“Ci ho creduto fino in fondo e ce l’ho fatta”, ha commentato invece Hellner, “puntavo al secondo posto ma non credevo che Petter me l’avrebbe data vinta così facilmente, evidentemente la stanchezza ha avuto la meglio sulla sua determinazione”. Non possono che essere entusiastiche le parole di Cologna: “il Tour de Ski è fantastico, nove belle gare in pochi giorni sono un impegno notevole e richiedono una preparazione perfetta. Questa è la terza vittoria e la migliore in assoluto, speriamo di replicare l’anno prossimo”.

Il miglior tempo di giornata è stato quello del russo Alexander Legkov (30’38’’2), mentre il ceco Lukas Bauer, di solito molto lesto sul Cermis, oggi ha totalizzato l’8° tempo (31’31’’1).

Chiusura come sempre con “il botto” per il Tour de Ski, la Val di Fiemme ora rilancia l’appuntamento all’anno prossimo, quello in cui si svolgeranno anche i Campionati del Mondo, nel frattempo la stagione dei Premondiali prosegue con la Coppa del Mondo di salto femminile (14-15 gennaio) e di salto maschile e combinata nordica (4-5 febbraio).

Info: www.fiemme2013.com

 

 

Ordine d’arrivo maschile:

 

1) COLOGNA Dario SUI 31:44.1; 2) HELLNER Marcus SWE 32:46.4; 3) NORTHUG Petter jr. NOR 33:28.7;

4) KERSHAW Devon CAN 33:53.5; 5) LEGKOV Alexander RUS 34:43.2; 6) BAUER Lukas CZE 35:06.4;

7)  MANIFICAT Maurice FRA 35:27.8; 8) VYLEGZHANIN Maxim RUS 35:56.5; 9) JAKS Martin CZE 36:04.3;

10) CHERNOUSOV Ilia RUS 36:13.2

 

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LA POLONIA FESTEGGIA SUL CERMIS. LA KOWALCZYK CONQUISTA IL TERZO TOUR

Justyna Kowalczyk vince il Tour de Ski per la terza volta consecutiva

Il Tour de Ski 2012 premia anche la Björgen (2.a) e la Johaug (3.a)

Il miglior tempo di giornata è della norvegese Therese Johaug

Tra le italiane brilla l’altoatesina Debora Agreiter, 12.a in 36’28’’6

 

Justyna Kowalczyk suona la nona sinfonia sull’Alpe Cermis. Oggi la Final Climb, 9.a e spettacolare tappa conclusiva del Tour de Ski, ha celebrato di nuovo il successo della polacca Justyna Kowalczyk, vincitrice del Tour de Ski per la terza volta consecutiva.

Si è chiusa a favore della Polonia, dunque, la sfida a due di questo Tour de Ski, con la Björgen seconda a 28’’2 e vincitrice di quattro tappe su nove.

Nella pursuit di oggi è stato immediatamente chiaro che le due “regine” delle nevi avrebbero lottato fino all’ultimo per la vittoria, entrambe decise a conquistare il circuito. All’insegna del thrilling i primi km di gara, al rilevamento dopo 1,5 km la Kowalczyk transitava impercettibilmente per prima, la norvegese le era alle calcagna con soli 6 centesimi di ritardo, mantenuti pure al rilevamento del km 4.

Una volta intravisto il principio della scalata finale del Cermis, la Kowalczyk ha iniziato a tessere il proprio capolavoro, aumentando il distacco dalla Björgen fino ad arrivare a 28’’2 al finish.

Dietro la coppia di testa era lotta aperta, in particolare va segnalata la bella performance della finlandese Krista Lahteenmaki e della norvegese Marthe Kristoffersen, capaci di recuperare rispettivamente una posizione in classifica generale (hanno chiuso 4.a e 5.a).

Non ha deluso le aspettative Therese Johaug, seconda nel Tour 2011 dietro la Kowalczyk, quando aveva siglato il record assoluto della gara (33’14”4). La norvegese oggi ha mantenuto la propria posizione (3.a) in classifica generale, fermando il cronometro a 34’17’’7, miglior tempo della gara pursuit odierna.

Plauso dunque a Justyna Kowalczyk, la polacca l’anno scorso si era accovacciata al traguardo piangendo per la gioia, quest’anno invece si è appoggiata ai bastoncini giusto il tempo di riprendere fiato, poi ha festeggiato la vittoria del Tour, “un circuito a cui tengo in modo particolare, davvero ben organizzato”.

Qualche rimpianto per la Björgen, “potevo vincere di più, soprattutto nelle prime tappe del Tour de Ski, però va bene così, nello sport bisogna anche sapersi accontentare”.

Da sottolineare, infine, l’ottima performance della carabiniera Debora Agreiter, carabiniera altoatesina che oggi ha chiuso con il 12° tempo (36’28’’6), precedendo Elisa Brocard (15.a) e Virginia De Martin Topranin (24.a), quest’ultima miglior italiana di questo Tour de Ski (17.a).

Le gesta atletiche sul Cermis non sono terminate, nel pomeriggio sono in gara anche gli uomini sull’identico percorso di 9 km.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

9 Km Free Final Climb Pursuit Ladies:

 

1) Kowalczyk Justyna Pol 35:09.0; 2) Bjoergen Marit Nor 35:37.2; 3) Johaug Therese Nor 39:06.8; 4) Lahteenmaki Krista Fin 41:57.6; 5) Kristoffersen Marthe Nor  42:04.1; 6) Zeller Katrin Ger 42:18.7; 7) Kalla Charlotte Swe 43:10.2; 8) Jacobsten Astrid Uhrenholdt Nor 43:41.7; 9) Saarinen Aino- Kaisa Fin 43:43.2; 10) Randall Kikkan USA 44:04.8.

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I CAMPIONI SALGONO IN “RAMPA”. HJELMESET E NESTERENKO STELLE DEL CERMIS

Odd Bjoern Hjelmeset e Lada Nesterenko hanno vinto la 2.a Rampa con i Campioni

L’antipasto alla finale del Tour de Ski era tappa di Granfondo Master Tour

Al via tante stelle dello sport, come Valbusa, Goldberger, Neumannova e Majdic

Tra poco la 9.a e ultima tappa del Tour de Ski con la spettacolare Final Climb

 

La giornata di oggi sarà una sfilata di talenti lungo le ripide e sinuose pendici dell’Alpe del Cermis, nel pomeriggio quelli della finale del Tour de Ski e stamattina quelli di Coppa Italia e della Rampa con i Campioni, manifestazione al 2° atto dopo il felice debutto dello scorso gennaio.

Odd Bjoern Hjelmeset, oro a Liberec nel 2009 (soltanto per ricordare una delle sue numerose medaglie), è stato il primo a tagliare il traguardo, emulato nella gara femminile dall’ucraina Lada Nesterenko.

“Un’esperienza che ricorderò sempre, la pista è dura e affascinante”, ha commentato il norvegese all’arrivo, “il pubblico era carico, mi ha incitato lungo tutta la salita regalandomi un’emozione indescrivibile”.

Belle soddisfazioni anche per l’Italia, con i 2° posti di Alfio Di Gregorio e di Clara Bettega e il “bronzo” del vincitore dello scorso anno Bruno Debertolis (al femminile il bronzo è andato invece a Katerina Neumannova).

“Manifestazioni di questo tipo sono importanti per lo sci di fondo”, ha commentato Fulvio Valbusa (21° classifiacato), “questa gara è l’esatto corrispettivo del Mortirolo per il ciclismo, durissima per gli atleti e meravigliosamente coinvolgente per il pubblico”.

La Rampa con i Campioni, a cui hanno preso parte tra gli altri anche la slovena Petra Majdic, gli austriaci Alois Stadlober e Andrea Goldberger e uno dei creatori del Tour de Ski, Jürg Capol, era valida per il circuito Granfondo Master Tour,  comprensivo di alcune qualificate manifestazioni di sci di fondo come la GF Millegrobbe, la GF Val Casies e la Pustertaler Ski Marathon.

Oggi sull’Alpe del Cermis, a fianco della Rampa con i Campioni hanno gareggiato anche i fondisti di Coppa Italia, impegnati da giovedì 5 ad oggi in un “mini tour” agonistico sulle nevi della Val di Fiemme. I vincitori questa mattina sono stati Fabio Clementi del CS Carabinieri e Barbara Antonelli del GS Fiamme Oro.

Una mattinata divertente quella offerta dalla 2.a Rampa con i Campioni, affiancata anche dal Tour del Gusto, la manifestazione gastronomica sull’Alpe del Cermis. Quest’anno lungo il percorso di gara sono state collocate 6 postazioni, ciascuna dedicata ad una diversa nazione, presso le quali è possibile gustare alcuni cibi tipici del Trentino come ad esempio polenta, formaggi, crauti e molto altro.

Tra poco, alle 12.30 toccherà alle donne di Coppa del Mondo fare i conti con la Final Climb del Cermis, famosa in tutto l’universo del fondo come la prova di fatica per eccellenza, seguiranno poi gli uomini alle 14.30. Per entrambe le gare è prevista la diretta tv su Rai Sport2.

Quasi 4 km di salita e 425 metri di dislivello, una tappa da bollino rosso scelta non a caso come gran finale del Tour de Ski fin dalla prima edizione del 2007 e che, anche in questo sesto anno, offrirà grande spettacolo forti emozioni.

Info: www.fiemme2013.com

 

Classifica “Rampa con i Campioni”:

 

Classifica maschile:

 

1) Odd-bjoern Hjelmeset (NOR) 34’31.7; 2) Alfio Di Gregorio (ITA) 34’40.9; 3) Bruno Debertolis (ITA) 35’13.6; 4) Ivan Debertolis (ITA) 36’06.;1 5) Manuel Bortolas (ITA) 36’35.1

 

Classifica femminile:

 

1) Lada Nesterenko (UKR) 39’08.9; 2) Clara Bettega (ITA) 42’19.7; 3) Katerina Neumannova (KZE) 43’51.7; 4) Adele Lay (CAN) 45’33.4; 5) Lysanne Zago (ITA) 46’03.3

 

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FUOCO E ..FIEMME DELLA KOWALCZYK. È LEADER DEL “TOUR”, BJÖRGEN INSEGUE

Justyna Kowalczyk fa show e riagguanta la vetta del Tour de Ski
Seconda la Björgen, ora ha uno svantaggio di 11’’5 in classifica generale
Miglior italiana Virginia De Martin Topranin, 25.a
Domani la Final Climb sancirà il verdetto finale del Tour de Ski 2012

La Val di Fiemme regala sorprese e conferme nella 8.a e penultima tappa del Tour de Ski 2011. Se la gara maschile ha sovvertito i pronostici, la 10 km femminile ha invece rispettato il copione, grazie allo show di una Justyna Kowalczyk in forma smagliante.
In testa fin da inizio gara, prima nei due sprint e prima al traguardo con ben 7’’5 di vantaggio sulla norvegese e leader di CdM Marit Björgen (2.a), l’atleta polacca ha replicato in grande stile il successo dello scorso anno, quando vinse la 10 km davanti alla norvegese Therese Johaug.
La gara femminile è scattata oggi pomeriggio e le migliori si sono subito messe in luce, a fare l’andatura nei primi metri erano Justyna Kowalczyk, Marit Björgen, Krista Lahteenmaki e Therese Johaug. Per quest’ultima la giornata di oggi è andata in calando, dopo una 5.a posizione al primo sprint ha perso sempre più terreno, transitando 10.a al secondo e 11.a alla fine, e la vittoria del Tour de Ski, già lontana, ora pare definitivamente compromessa.
Da metà gara si è fatto sempre più profondo l’abisso tra la polacca Kowalczyk e le inseguitrici, la Björgen le era alle costole in entrambi gli sprint ed ha sempre cercato di recuperare il gap, ma alla fine ha dovuto deporre le armi e accontentarsi. Ottima la gara della svedese Charlotte Kalla (3.a), che ha recuperato 3 posizioni in classifica generale, giù dal podio la finlandese Aino-Kaisa Saarinen (4.a), seguita da Ivanova, Zeller e Ishida, Medvedeva e Lahteenmaki.
Virginia De Martin Topranin (25.a) ed Elisa Brocard (29.a) hanno migliorato le rispettive posizioni in classifica generale (18.a e 23.a), mentre è rimasta più indietro la carabiniera altoatesina Debora Agreiter, oggi 35.a.
La Val di Fiemme ha premiato di nuovo la Kowalczyk, ora alla guida del Tour de Ski con 11’’5 sulla precedente leader Björgen, ancora 3.a la Johaug (+4’49’’).
Il verdetto finale del Tour verrà decretato domani con la Final Climb, le donne saranno le prime a confrontarsi sulla temibile ascesa del Cermis alle 12.30, mentre gli uomini partiranno alle 14.30. Due le dirette su Rai Sport 2, cui si aggiungono oltre 20 dirette e collegamenti di numerose emittenti internazionali.
Prima che il Tour de Ski scriva la parola “fine” in Val di Fiemme sulla sua 6.a spettacolare edizione, nella mattinata di domani ci sarà la seconda “Rampa con i Campioni”, con vip dello sport ed amatori intenti a cimentarsi proprio sulla Final Climb dell’Alpe del Cermis. Tra i partecipanti “illustri” ci saranno ad esempio Petra Majdic, Fulvio Valbusa, Odd-Bjørn Hjelmeset, Thomas Alsgaard, Alois Stadlober, Katerina Neumannova, Markus Hasler e Peter Schlickenrieder.
La festa del Tour de Ski oggi coinvolgerà anche la serata, con il South Nordic Festival a Cavalese (dalle ore 17) e il Pasta Party & Fiemme Rock a Lago di Tesero dalle 21, mentre domani mattina alle 9.30 tornerà l’apprezzato Tour del Gusto.
Info: www.fiemme2013.com

10 Km mass start ladies

1) Kowalczyk Justyna Pol 25:49.8; 2) Bjoergen Marit Nor 25:57.3; 3) Kalla Charlotte Swe 26:20.8; 4) Saarinen Aino- Kaisa Fin 26:23.4; 5) Ivanova Julia Rus 26:32.1; 6) Zeller Katrin Ger 26:36.3; 7) Ishida Masako Jpn 26:36.9; 8) Medvedeva Polina Rus 26:37.8; 9) Lahteenmaki Krista Fin 26:39.0; 10) Kristoffersen Marthe Nor 26:39.7; 11 Johaug Therese Nor 26:41.0

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SORPRESA ROENNING, COLOGNA RESTA LEADER. STUPISCE IL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

Settima tappa del Tour de Ski, vince il norvegese Eldar Roenning
Cologna è 3° a 1’’3, ma resta leader del Tour
Bella prova dell’Italia con Clara (15°) e un pimpante Pasini (16°)
Di Centa vince lo sprint di metà gara, ma poi chiude 22°

Un Tour de Ski spumeggiante in Val di Fiemme, che nella 20 km maschile di oggi ha rovesciato tutti i pronostici. In molti si aspettavano un duello tra Dario Cologna e Petter Northug, e invece a sorpresa è spuntato un vivace Eldar Roenning, ventinovenne norvegese che allo sprint finale ha bruciato tutti, chiudendo con il tempo di 1h00’02’’.
Il favorito Cologna si è accontentato del 3° posto, sufficiente comunque a garantirgli la leadership del circuito e a mantenere oltre 1’ di vantaggio sull’eterno rivale Northug, oggi 4° a 2 centesimi da Cologna.
Una gara combattuta metro per metro, complice anche la regola dei traguardi sprint molto ambiti dai leader del circuito, e alla fine la classifica finale si è decisa in una manciata di centesimi.
Cologna aveva detto di voler fare una gara in difesa, tuttavia fin dai primi metri si è mantenuto in testa al gruppo, insieme al russo Legkov, allo svedese Hellner, al ceco Bauer e all’azzurro Pasini. Al primo sprint, collocato a 1,8 km, appariva immediatamente chiaro che questi “traguardi volanti” sarebbero stati oggetto delle strategie di molti. Al primo sprint passavano nell’ordine Joennson (poi solo 41°), Legkov (27°) e Cologna, con Northug nelle retrovie che sgomitava per guadagnare posizioni.
Nel frattempo anche l’Italia gettava le basi di un’ottima gara, Fabio Pasini transitava per un pelo fuori dai primi dieci (12°), con Giorgio Di Centa e Roland Clara a seguire, sempre ancorati al gruppo di testa. Era di nuovo il bergamasco del CS Esercito Pasini a regalare il primo grande sussulto al pubblico di casa, chiudendo 2° al termine del 2° giro dietro al russo Turychev. Poco dopo, il secondo acuto arrivava da Di Centa, vincitore del 3° sprint, ma la decisione di puntare al bonus intermedio è costata cara al carabiniere di Treppo Carnico, che ha bruciato tutte le energie in quella “volata”.
Sulla tattica degli sprint aveva puntato anche Northug, vincitore di 3 sprint su 5, compreso l’ultimo. Forse proprio questo ha pesato sul risultato finale del fondista di Meraker, che a Lago di Tesero puntava a vincere e a replicare il successo dello scorso gennaio. Successo che sembrava suo, soprattutto dopo la vittoria dell’ultimo traguardo sprint, prova tangibile della condizione e della determinazione del norvegese.
Tutto si è scompaginato e deciso nel finale, sull’ultima salita sono dapprima partiti all’attacco i due russi Turychev (5°) e Japarov (20°), presto riacciuffati da Cologna, Northug & C., e a scompigliare la gara subentrava infine il ventinovenne scandinavo Roenning. Un cavallo di razza su cui erano in pochi a puntare, 24° in classifica generale del Tour prima di oggi (ora è 20°) e mai troppo in vista nemmeno ai traguardi sprint, i suoi migliori passaggi sono stati gli ultimi due al 7° posto. Gara costruita in crescendo quella di Roenning, e alla fine la strategia vincente è stata la sua, e cioè quella di conservare le energie per mettere a segno il trionfo finale.
Le posizioni successive si sono decise sul filo di lana, secondo un ottimo Harvey (+1’’1) e terzo Cologna (+1’’3), spodestato dal podio invece Northug (+1’’5). Bene anche l’armata azzurra, il migliore alla fine è stato Clara (15°) seguito da Pasini (16°), mentre Di Centa ha chiuso 22°, perdendo una posizione in classifica generale, dove ora è 15° e 1° degli italiani.
Cologna guida il Tour de Ski con 1’22’’ su Northug e la vittoria finale ormai sembra sua, giudice supremo sarà ancora una volta sua maestà il Cermis, la Final Climb scatterà alle 12.30 per le donne e alle 14.30 per gli uomini.
Oggi alle 15.45 ci sarà la 10 km femminile, visibile anche in diretta tv su Rai Sport2.
Info: www.fiemme2013.com

Classifica 20 km mass start men:
1 Roenning Eldar Nor 1:00:02.2; 2 Harvey Alex Can 1:00:03.3; 3 Cologna Dario Sui 1:00:03.5; 4 Northug Petter Jr. Nor 1:00:03.7; 5 Turyshev Sergey Rus 1:00:04.5; 6 Kershaw Devon Can 1:00:05.4; 7 Dyrhaug Niklas Nor 1:00:07.3; 8 Angerer Tobias Ger 1:00:08.0; 9 Japarov Dmitriy Rus 1:00:08.1; 10 Tscharnke Tim Ger 1:00:08.6

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TRA POCHE ORE TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. A CAPOL IL PREMIO “FARFALLA D’ORO”

Oggi via alla finale del Tour de Ski in Val di Fiemme, gare dalle 12.30
Ampia copertura TV per l’evento di Coppa del Mondo di fondo
Ieri consegna del premio “Farfalla d’Oro” a Jürg Capol e Vincenzo Parinello
Oggi alle 9.30 ci sarà la manifestazione dedicata ai bambini, il Kids Event

La febbre dello sci di fondo questo fine settimana segnerà temperature elevate. La Val di Fiemme, in Trentino, oggi e domani sarà la “Mecca” degli sci stretti, con due giornate dedicate alla finale del Tour de Ski.
Oggi dal Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 12.30 scatterà la gara maschile, la 20 km mass start in classico, seguiranno poi le donne alle 15.45, impegnate su 10 km. Domani toccherà invece alla spettacolare Final Climb, la 9 km in tecnica libera che si arrampica sul Cermis, decretare i nuovi campioni del circuito, partito il 29 dicembre da Oberhof in Germania. Spettacolo assicurato, insomma, e già oggi si inizieranno a delineare le posizioni definitive, con gli occhi inevitabilmente puntati, in particolare, sulle coppie Cologna – Northug e Björgen – Kowalczyk.
Ieri sera per il Tour de Ski c’è stata un’anteprima tutta d’oro, infatti a Cavalese gli assessori provinciali Tiziano Mellarini (agricoltura, foreste, turismo e promozione) e Mauro Gilmozzi (urbanistica, enti locali e personale) hanno consegnato il premio “Farfalla d’Oro”, da poco istituito dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’assessorato provinciale al turismo, a due personaggi che hanno contribuito a promuovere lo sport e il turismo trentini. Si tratta del direttore della Coppa del Mondo di sci di fondo nonché inventore del Tour de Ski Jürg Capol e del comandante del GS Fiamme Gialle Vincenzo Parinello. La motivazione, per quest’ultimo, è stata la profonda vicinanza agli eventi sportivi della Val di Fiemme, oltre all’impegno profuso in ambito sportivo. Il merito di Jürg Capol è stato invece quello di mettere in luce l’eccellenza del territorio trentino e fiemmese attraverso un evento mondiale come il Tour de Ski, inventando anche una finale spettacolare ed entusiasmante come la Final Climb.
Nel discorso di ringraziamento, Capol si è impegnato a parlare in italiano, spiegando che… “tanto nessuno mi capirà, proprio come quando, insieme a Vegard Ulvang, abbiamo ideato il Tour de Ski: nessuno ha capito cosa volevamo fare, ma per fortuna ci hanno seguito ed è stato un successo!” Indubbiamente la creazione di Capol ha dato una scossa al mondo dello sci di fondo, creando un avvincente circuito a tappe condensato in pochi giorni e, inoltre, stabilendo un rapporto importante con la Val di Fiemme, dove il Tour de Ski è confermato almeno fino al 2017. “Qui in Val di Fiemme sono tutti “crazy”, matti, per lo sci di fondo”, ha proseguito Capol, “mi sento a casa, tra amici, ed è sempre un piacere lavorare qui”.
Ai due premiati è andato anche un libro sul Trentino, realizzato in due lingue (inglese e italiano) e dalla copertina in legno perché, come ha spiegato Mellarini, “in Val di Fiemme non poteva essere altrimenti”. Il libro è stato consegnato anche al ministro ceco Alexandr Vondra e al presidente del Comitato Olimpico ceco Milan Jirasek.
La premiazione ha sottolineato ancora una volta l’impatto di un evento come il Tour de Ski, impatto immediatamente percepibile anche dando un’occhiata alla copertura televisiva, ad ampio raggio sia oggi sia domani. In particolare le gare di oggi in Val di Fiemme saranno riprese da 16 emittenti di tutto il mondo, sia europee sia asiatiche e americane, con oltre 20 dirette e numerosi collegamenti tra mezzogiorno e la tarda serata. Tra le reti televisive presenti si annoverano ad esempio Eurosport ed Eurosport Asia Pacific, oltre alle norvegesi NRK e TV2, la finlandese MTV OY, la statunitense WCSN e la canadese CBC, soltanto per citarne alcune. Per Rai Sport 2 sono previste due dirette, dalle 12.20 alle 13.30 per la gara maschile e dalle 15.35 alle 16.30 per quella femminile.
Stamattina come antipasto al Tour de Ski ci sarà la manifestazione non competitiva riservata ai piccoli fondisti, il Kids Event, che dalle 9.30 radunerà tanti piccoli sciatori al Centro del Fondo di Lago di Tesero, con due “padrini” d’eccezione come Pietro Piller Cottrer e Petra Majdic.
Insieme alle gare, inoltre, proseguiranno anche i tanti eventi di contorno collegati al Tour de Ski, come il South Nordic Festival a Cavalese (ore 17.00) e il Pasta Party & Fiemme Rock di stasera a Lago di Tesero (ore 21.00). Che lo spettacolo abbia inizio!
Info: www.fiemme2013.com

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VAL DI FIEMME, VIA AI PREMONDIALI 2012. DOMANI E DOMENICA IL TOUR DE SKI

Il Tour de Ski si chiude come sempre in Val di Fiemme (TN) tra domani e domenica
Ieri ancora neve sulla vallata e sul Centro del Fondo di Lago di Tesero
Tanti big al via domani, tra i più attesi Cologna e Northug
Al femminile guida il Tour Marit Björgen, che ieri ha superato Justyna Kowalczyk

La Val di Fiemme saluta il Tour de Ski, domani e domenica nella vallata dei Mondiali 2013 sono in programma le ultime due tappe, ed una inattesa nevicata ieri sera oltre ad una leggera spolverata oggi pomeriggio hanno reso ancor più affascinante lo scenario, da domani centro nevralgico della Coppa del Mondo di sci di fondo appunto con le gare finali del Tour de Ski.
Il programma di domani prevede la gara mass start in classico, con la 20 km maschile alle 12.30 e la 10 km femminile alle 15.45, mentre domenica sarà ora della Final Climb di 9 km (donne 12.30, uomini 14.30).
Dopo la gara di ieri, Dario Cologna ha incrementato il proprio vantaggio su Petter Northug portandosi a 1’20’’ di vantaggio sul norvegese, e in Val di Fiemme i due talenti venticinquenni dello sci di fondo saranno di nuovo al centro della scena, proprio come era accaduto lo scorso gennaio. Attenzioni focalizzate anche sul russo Alexander Legkov, che insegue Northug con un distacco di 6’’ e che dovrà gestire bene i secondi di vantaggio sul canadese Kershaw e sullo svedese Hellner.
Movimentata la situazione femminile, la norvegese Marit Björgen ieri ha messo a segno il sorpasso ai danni della polacca e vincitrice del Tour 2011 Justyna Kowalczyk, ora seconda a 7’’. È invece di circa 3 minuti lo svantaggio della bionda fondista norvegese Therese Johaug, che lo scorso anno sulla salita del Cermis aveva chiuso 2.a, dopo aver superato con piglio titanico le due azzurre Marianna Longa e Arianna Follis.
Gli azzurri faticano a tenere il passo, il migliore è un ottimo Giorgio Di Centa (14°), seguito da Fabio Pasini (19°), Thomas Moriggl (21°), Roland Clara (22°), David Hofer (27°) e Dietmar Nöckler (46°). Al femminile la prima italiana è Virginia De Martin Topranin, in 20.a posizione, davanti ad Elisa Brocard (26.a) e Debora Agreiter (37.a).
Piste e stadio fiemmesi sono stati rinnovati in vista dell’evento iridato 2013, i tracciati sono ancora più tecnici ed impegnativi, con la pista 4,5 km che le ragazze domani affronteranno due volte, mentre i maschi effettueranno 5 giri, e a rendere ancora più frizzante la bagarre ci sono i “bonus” per i primi dieci a transitare per ciascun giro nel punto intermedio del tracciato, inoltre i primi tre all’arrivo avranno un ulteriore abbuono di 15, 10 e 5 secondi. È una pista nervosa con sette salite impegnative, prologo di quella durissima di domenica della final climb sull’Alpe del Cermis.
Oltre alla finale del Tour de Ski, la Val di Fiemme sarà animata domani mattina (ore 9.30) dal Kids Event, evento non competitivo per i giovani fondisti, e domenica alle 10.00 dalla Rampa con i Campioni, 2.a edizione della gara sulla salita del Cermis con amatori e grandi dello sci, come Majdic, Hjelmeset, Valbusa e molti altri. Per il pubblico, domani e domenica, l’accesso alle piste sarà libero. Da stasera inizieranno anche le tante manifestazioni musicali e gastronomiche legate al Tour, con Fiemme Folk che dalle 21.00 intratterrà il pubblico presso lo Stadio di Lago di Tesero.
Appuntamento dunque a domani, con un fine settimana di grande sport da gustare fino all’ultimo colpo di…sci.
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SALTATRICI AZZURRE A PREDAZZO (TN). TRA NOVE GIORNI LA COPPA DEL MONDO

Sessione di allenamento a Predazzo (TN) per le saltatrici della Nazionale italiana

Lo Stadio del Salto fiemmese ospiterà la Coppa del Mondo il 14 e 15 gennaio

Sabato 7 e domenica 8 le ragazze saranno impegnate nella 2.a tappa ad Hinterzarten (GER)

Un anno premondiale in Val di Fiemme, si inizierà sabato 7 con il Tour de Ski

 

 

L’Italia attende la sua prima Coppa del Mondo di salto femminile. La squadra “rosa” della Nazionale di salto scalpita per lanciarsi in volo dai trampolini dello Stadio del Salto di Predazzo, in Val di Fiemme (TN), completamente rinnovato in vista dei tanti appuntamenti di Coppa del Mondo di questa stagione “premondiale” e, chiaramente, per l’evento iridato del prossimo anno.

In attesa che arrivi il fine settimana del 14 e 15 gennaio, quello di “Coppa” in Val di Fiemme, oggi le ragazze hanno testato le strutture in un’intensa sessione di allenamenti, con un’ora di salto al mattino ed un’altra nel pomeriggio sotto l’occhio vigile del D.T. Ivo Pertile, dell’allenatore Julien Eybert-Guillon e dell’aiuto allenatore Alessio Bolognani.

Presente la squadra A di Coppa del Mondo, con le tre altoatesine Lisa Demetz, Elena Runggaldier ed Evelyn Insam, unica assente invece la friulana Roberta D´Agostina, che vive in Repubblica Ceca insieme al fidanzato, e a sua volta saltatore, Martin Cikl. Una giornata importante per affinare la preparazione e rifinire i dettagli tecnici in vista del prossimo appuntamento del circuito mondiale, in calendario sabato 7 e domenica 8 nella tedesca Hinterzarten e inserito in tabella di marcia dopo la cancellazione delle gare di Schonach. Quella in Germania sarà la seconda tappa dopo l’opening a Lillehammer di dicembre, dove la migliore azzurra era stata la gardenese Insam (6.a), in ottima forma anche negli allenamenti odierni e molto determinata a tener alto il titolo tricolore, conquistato proprio a Predazzo pochi giorni fa.

Ai trampolini oggi c’erano anche la quattordicenne di Ortisei Manuela Malsiner e la giovane promessa del salto fiemmese Veronica Gianmoena, unica saltatrice italiana a partecipare alle Olimpiadi Giovanili di Innsbruck (13-22 gennaio). Per la sedicenne di Varena si tratta certamente di un passo fondamentale della carriera, anche se la convocazione “olimpica” significherà non poter partecipare o tifare per le compagne di squadra durante la tappa italiana di Coppa del Mondo.

“Mi dispiace mancare durante le gare di salto e un po’ anche di essere lontana questo fine settimana”, ha confidato la Gianmoena, “essendo impegnata con gli allenamenti non potrò seguire la finale del Tour de Ski, uno degli eventi sportivi “di casa” a cui tengo molto” e che, appunto, si disputerà in Val di Fiemme sabato 7 e domenica 8.

L’evento, che assegna punti per la Coppa del Mondo di sci di fondo, sarà il primo appuntamento internazionale del ricco calendario dei Premondiali 2012, che animeranno la stagione sportiva della Val di Fiemme precedente il Campionato del Mondo 2013.

Archiviati gli sci stretti sarà ora, come detto, di salutare la Coppa del Mondo rosa il 14 e 15 gennaio, che proporrà tre salti in ciascuna giornata, uno di prova (15.30) e due di gara, rispettivamente alle 16.30 e alle 17.25. L’evento sarà una rassegna sportiva ma anche un’occasione per festeggiare a suon di musica, spettacoli e molto altro ancora.

Sabato 14 il centro di Predazzo accoglierà il Welcome Pink Drink, un aperitivo di benvenuto accompagnato da musica, a seguire è prevista la cerimonia di premiazione presso l’Auditorium. La festa continua in serata con il concerto dal vivo delle “S.A.M. Session”, un trio femminile che si esibirà alle 21.30 al Poldo Club di Predazzo.

Sia sabato 14 sia domenica 15, inoltre, si festeggia con l’iniziativa “Fiemme in rosa”, il pubblico sarà infatti invitato ad indossare indumenti in tinta, anche solo un berretto o una sciarpa, per supportare le ragazze “volanti” di Coppa del Mondo.

Il fine settimana del 14-15 gennaio sarà anche una bella occasione per fare del bene, infatti per ogni persona presente allo Stadio nelle due giornate di gara, ITAS Assicurazioni e il C.O. di Fiemme 2013 doneranno 2 Euro per l’iniziativa Fondriest for Children e AIL.

Dopo il Tour de Ski a Lago di Tesero di questo fine settimana e l’appuntamento con la Coppa femminile, la Val di Fiemme ospiterà anche le gare di Coppa del Mondo di salto maschile e di combinata nordica (4-5 febbraio), oltre alla Coppa Continentale di marzo.

www.fiemme2013.com

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VAL DI FASSA RUNNING…DI CORSA SUL WEB. NUOVO SITO E NUOVI PERCORSI PER L’EVENTO TRENTINO

È online il nuovo sito www.valdifassarunning.it

Disponibili regolamento, modulo iscrizione e tanto materiale della “gloriosa” Traslaval

Dal 24 al 29 giugno 2012 si corre per quasi 60 km in 5 tappe spalmate lungo tutta la valle

Il tappone conclusivo sarà sul Buffaure come nel 2005

 

 

La Val di Fassa Running corre veloce e anche sul web intende bruciare ogni tappa. Alla 14.a edizione del giro podistico della vallata dolomitica mancano oltre cinque mesi e la stagione invernale non è certo quella più adatta per calzare le scarpette e fare una sgambata tra sentieri e boschi, tuttavia il comitato presieduto da Francesco Cincelli vuole tenere il passo, e da qualche giorno si presenta a runners e curiosi nella sua nuova veste telematica.

Il nuovo sito www.valdifassarunning.it è accessibile in ogni sua parte, incluso il regolamento di gara, il programma dettagliato delle cinque tappe previste tra il 24 e il 29 giugno 2012 e il modulo di iscrizione, perché, come recita la pagina iniziale del sito stesso, della Val di Fassa Running non si può fare senza!

Ed ecco quindi che almeno sulla piattaforma web si può cominciare a immaginare le Dolomiti fassane in estate e i sempre spettacolari percorsi che il “Giro” fassano propone fin dal 1999. Fino alla scorsa edizione l’evento era conosciuto sotto il nome di “Traslaval” e Stefano Benatti ne era principale curatore, oltre ad esserne stato l’ideatore. Dal 2012 cambia il nome, il direttivo si rinnova, ma la continuità viene assicurata in ogni aspetto organizzativo, tecnico e logistico, con lo stesso Benatti a ricoprire un ruolo di supporto con i suoi preziosi ed esperti consigli in materia di corsa in montagna.

Sfogliando le pagine del nuovo sito dell’evento trentino, come detto, è possibile consultare nel dettaglio i 57,5 km di gara, spalmati nelle cinque consuete tappe da domenica 24 a venerdì 29 giugno 2012. Ogni prova offre la visualizzazione “terrestre” su Google Earth e l’altimetria.

Il fischio di inizio sarà dato alle 9.30 del mattino del 24 giugno da Soraga. Si tratta della tappa più breve della settimana, con 10,4 km che serviranno a scaldare a dovere i muscoli ed entrare in clima Val di Fassa Running 2012, andando già a scoprire angoli della valle rimasti forse sconosciuti, ma scovati dagli attenti uomini del team organizzatore. Già, perché un’altra caratteristica della manifestazione ladina è quella di proporre ogni anno qualcosa di nuovo e di inedito, sia questo un passaggio in quota, piuttosto che una serie di sentieri, o anche un’intera tappa. Così facendo, tutti quanti, anche i più affezionati, hanno la possibilità di apprezzare l’evento in maniera completa e correre diventa un piacere assoluto, sempre nuovo.

Moena, la “Fata delle Dolomiti”, ospiterà lo start e il finish della seconda tappa (25 giugno) che nei suoi 14 km interesserà parte del tracciato della Marcialonga invernale. Si transiterà quindi nei pressi di malga Panna e malga Peniola, ci si arrampicherà in direzione di Passo Costalunga e si correrà lungo parte del tracciato della nota Val di Fassa Bike di mtb. È la prova più lunga della Val di Fassa Running e di sicuro porterà i primi segnali alla classifica provvisoria. Canazei farà da fulcro alla terza prova (26 giugno) e i corridori gireranno verso Alba ed il Ciampac prima, per dirigersi poi a Campitello e tornare infine in direzione Canazei, con l’area di arrivo allestita in zona piscina.

Il mercoledì sarà giorno “sacro” di riposo anche nel 2012, per riprendere fiato e godersi in totale relax le Dolomiti, prima di attaccare giovedì 28 la penultima tappa di 10,6 km che avrà Vigo di Fassa come quartier generale. Dopo una passerella per il centro del paese e una “passeggiata” sopra Pozza di Fassa, inizierà un bel saliscendi fino a Pera che anticiperà la risalita verso il Gardeccia, tra sentieri e boschi degni forse di una sosta per poterne apprezzare meglio la bellezza. Ma occhio, perché alle spalle potrebbe palesarsi il vostro più diretto avversario. E allora giù, in picchiata di nuovo fino all’arrivo di Vigo.

Alla Val di Fassa Running le buone abitudini – come detto – si mantengono, e venerdì 29 giugno sarà ancora una volta tempo di “tappone”. Si partirà da Pozza di Fassa e dopo una scappata verso Pera e Mazzin si attaccherà la Val Giumela con l’obiettivo del Buffaure (fu questo il “tappone” anche nella Traslaval del 2005), da raggiungere dopo una salita che tocca anche il 30% di pendenza. Giunti in vetta, il panorama che si aprirà agli occhi dei partecipanti sarà semplicemente strabiliante, un premio che riempirà occhi e cuore di ogni concorrente e del pubblico presente.

Dal sito www.valdifassarunning.it è possibile iscriversi alla newsletter dell’evento per essere sempre informati sulle novità, prima e anche durante la gara. Sono inoltre consultabili le classifiche e le gallerie fotografiche delle 13 edizioni della Traslaval, di cui rimane attivo anche il simpatico e utile blog. La quota di iscrizione attuale alla 14.a Val di Fassa Running è di € 48 e rimarrà invariata fino al 31 marzo prossimo.

Info: www.valdifassarunning.it

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LA VAL DI FIEMME E IL SUO LEGNO, UNA STORIA IN MUSICA

La Val di Fiemme, in Trentino, è famosa nel mondo per il suo legno di risonanza

Da qui si ricava il materiale per produrre pianoforti, violini, chitarre e altri strumenti a corda

L’abete rosso della Foresta demaniale di Paneveggio venne scelto da Antonio Stradivari

Il legno della Foresta è certificato PEFC nel rispetto dell’ambiente

 

 

Le foreste e il legno sono senza dubbio uno dei simboli della Val di Fiemme, una caratteristica ben visibile anche dallo Stadio del fondo di Lago di Tesero, “casa” del Tour de Ski e dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013, insieme al vicino Stadio del Salto di Predazzo.

Per realizzare i pannelli strutturali e i rivestimenti del Centro del Fondo, infatti, sono stati utilizzato circa 800 metri cubi di legname, interamente locale dato che è stato fornito dalla Magnifica Comunità di Fiemme (un’istituzione che ricopre diverse attività sociali, politiche, economiche e culturali sul territorio) e dal Comune di Tesero.

Da sottolineare non è solo l’importanza di aver utilizzato risorse autoctone, ma anche la qualità della materia prima, la Magnifica Comunità ha infatti ottenuto per prima in Italia (nel 1997) la certificazione FSC per il proprio legname, alla quale si aggiunge la certificazione PEFC del 2007, che garantisce la sostenibilità eco-ambientale della filiera produttiva.

La qualità del legname, il rispetto per la natura e l’importanza delle foreste sono elementi che caratterizzano anche la Foresta demaniale di Paneveggio, situata in Valle di Fiemme sul confine con la Valle di Primiero, la quale si estende per circa 2.800 ettari.

La Foresta di Paneveggio fa interamente parte del Parco Naturale di Paneveggio/Pale di San Martino, un’area protetta istituita nel 1967, che include aree molto diverse, tra cui appunto il gruppo dolomitico delle Pale di San Martino situato nella provincia di Trento (una parte si estende anche nella vicina provincia di Belluno) e il settore orientale del massiccio del Lagorai.

Oltre alla sua bellezza paesaggistica e al proprio valore naturale, la Foresta di Paneveggio vanta anche un’altra caratteristica importante per la quale è famosa in tutto il mondo. Si tratta dell’abete rosso di pregiata qualità, che porta alla selezione di una tipologia particolare di legno, il legno di risonanza, che viene utilizzato nella fabbricazione di strumenti musicali. Si narra che il liutaio Antonio Stradivari in persona si recasse in Val di Fiemme per scegliere gli abeti adatti alla tavola armonica dei suoi violini, e ancora oggi la zona è famosa per la qualità del proprio legno, tra le migliori al mondo per la produzione degli strumenti a corda.

L’86% della superficie boschiva della Foresta di Paneveggio è ricoperta da abete rosso, che grazie al clima particolare e alle temperature ottimali della zona riesce a crescere lentamente e in modo costante, sviluppando tutte le migliori caratteristiche.

Il legno di risonanza si ricava dagli abeti rossi di almeno 150 anni d’età, con un diametro del fusto maggiore al mezzo metro e, nel rispetto dei ritmi della natura, l’abbattimento avviene soltanto nei periodi di luna calante. Il legno di risonanza, prodotto in quantità limitate (ad esempio da 4.000 m cubi tagliati, ovvero circa 2.000 piante, se ne ricava l’1%), è scelto fin dal ‘700 dai liutai di tutto il mondo per essere poi lavorato nell’industria musicale, e negli anni gli abeti rossi della Val di Fiemme sono diventati violini, ma anche pianoforti, viole, violoncelli e contrabbassi, meritandosi l’appellativo di “alberi che suonano”.

A rendere speciale il legno della Foresta demaniale di Paneveggio sono le sue qualità chimico-fisiche, anatomiche, meccaniche e acustiche, che lo rendono la “punta di diamante” della foresta.

Oltre alla Foresta demaniale di Paneveggio il Trentino comprende molti altri territori boschivi di pregio, le foreste ricoprono oltre la metà del suo territorio e, in particolare, il legno di risonanza è per tutto il territorio un importante elemento culturale di identità e promozione.

Info: www.fiemme2013.com

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NEVE SULLE PISTE IN VAL DI FIEMME. NEL FINE SETTIMANA IL TOUR DE SKI

Pochi giorni alla finalissima del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN)

Val di Fiemme in bianco dopo la nevicata di ieri, 20 cm nel fondovalle

Nuove piste e nuovo stadio in condizioni ottimali per le due tappe finali

Tanti iscritti illustri alla “Rampa con i Campioni” tra cui Majdic, Hjelmeset e Alsgaard

 

 

A partire da oggi i fondisti di Coppa del Mondo sono impegnati in Italia, nelle tappe altoatesine e cortinese del Tour de Ski, circuito giunto alla 6.a edizione che si concluderà come da tradizione in Val di Fiemme, in Trentino, questo fine settimana (7-8 gennaio).

Ad attendere i migliori fondisti del pianeta c’è una Val di Fiemme vestita di bianco, grazie anche alla nevicata di questa notte che ha portato oltre 20 centimetri di neve nel fondovalle, e molta di più in quota. La Val di Fiemme è “imbiancata” a dovere per accogliere il suo 6° Tour de Ski e regalare, ancora una volta, un finale elettrizzante a beneficio di atleti, pubblico e spettatori tv.

Piste in condizioni eccellenti, dunque, ma soprattutto piste rinnovate e quindi un pizzico di pepe in più nella gara di sabato in tecnica classica, 20 km per i maschi (12.30) e 10 km per le donne (15.45).

È il frutto dei lavori effettuati in vista dei Campionati del Mondo 2013 e che saranno collaudati in occasione del Tour de Ski. Nuovo stadio, nuove strutture, nuovi profili di pista e possibilità per il pubblico di godersi un bel tratto di gara in più rispetto al passato, stando comodamente in tribuna.

L’accesso è libero, anche lungo i tratti più spettacolari della pista, come le sette salite che caratterizzano il profilo dell’anello utilizzato appunto sabato. Subito dopo il via – la gara è una mass start dunque con partenza in linea – c’è un breve “strappo” per scavalcare il nuovo tunnel, poi gli atleti transiteranno sulla rinnovata salita della Valena ed a seguire, dopo il nuovo ponte, sulla salita “Marione”. Da non perdere, anche se un po’ distante dallo stadio, la “salita del gatto”, poche decine di metri ma …belli tosti, e subito dopo c’è quella delle “vasche” dove sarà collocato l’intermedio che dispensa ai primi dieci concorrenti in transito ad ogni giro (tranne l’ultimo) dei bonus in secondi, da 15 a 1. Le fatiche per gli atleti del Tour de Ski non saranno finite, ad attenderli ci sarà ancora la salita della chiesa, quella della frazione di Lago di Tesero, quella tutta nuova denominata “Pojer” che affianca la Valena, e per finire la “Salita Zorzi” prima di rientrare nello stadio. Domenica invece, per terminare in … “durezza”, la salita clou è quella affascinante per il pubblico e massacrante per gli atleti dell’Alpe del Cermis.

Potranno nuovamente dirsi soddisfatti gli organizzatori e anche i due inventori del Tour de Ski, Jürg Capol e Vegard Ulvang, quest’ultimo da poco rientrato dalla spedizione al Polo Sud sugli sci. Il mese scorso, infatti, il norvegese ha completato insieme ad Harald Dag Jolle la spedizione al Polo Sud, un’esperienza estrema (oltre 1.300 km sugli sci) che ha celebrato anche la ricorrenza, nel 2011, dei 100 anni da quando l’esploratore Roald Amundsen raggiunse per primo il continente meridionale.

L’altro ideatore del Tour, Jürg Capol, direttore FIS dello sci di fondo, sarà tra i partecipanti della 2.a “Rampa con i campioni”, la gara che consentirà ad agonisti e appassionati di mettersi alla prova sul tracciato della Final Climb del Cermis, nella mattinata di domenica 8 e, dunque, in pieno clima Tour de Ski.

La “Rampa” rappresenta un felice momento sportivo anche per gli atleti più blasonati, e domenica al via saranno in molti quelli pronti a divertirsi e a dare un tocco “iridato” alla manifestazione. Tra gli iscritti dell’ultima ora ci sono la slovena e medaglia di bronzo ad Oslo 2011 Petra Majdic, il fondista norvegese Thomas Alsgaard, più volte oro olimpico e mondiale, insieme al pluricampione e vecchia conoscenza della Val di Fiemme Odd-Bjørn Hjelmeset, anche lui norvegese, vincitore tra l’altro della 20 km mass start del Tour de Ski 2008.

La lista di partenza della “Rampa con i Campioni” include anche l’oro di Torino 2006 Fulvio Valbusa, l’austriaco Alois Stadlober, il fondista del Liechtenstein Markus Hasler, il tedesco Peter Schlickenrieder, la ceca Katerina Neumannova e la vicentina Lysanne Zago, vincitrice della prima Rampa con i Campioni, e nel complesso la “Rampa” coinvolgerà atleti e amatori da varie nazioni tra cui Austria, Svezia, Germania, Norvegia e Russia. A questi si aggiungeranno gli atleti di Coppa Italia impegnati in un trittico di gare in Val di Fiemme.

In pista questo fine settimana anche i giovani fondisti under 15 per il 1° Kids Event, una manifestazione promozionale di sci di fondo abbinata al Tour de Ski, nella mattinata di sabato 7. L’evento giovanile prevede di affrontare in tecnica classica un percorso ad anello, e ad affiancare i giovani fondisti ci saranno diversi atleti “vip”. L’iniziativa è una divertente occasione per promuovere lo sport e per avvicinare i giovani allo sci di fondo, e si propone anche come ennesimo ingrediente di successo della frizzante due giorni fiemmese di Coppa del Mondo. Info: www.fiemme2013.com

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DUE GIORNI TUTTI IN ROSA IN VAL DI FIEMME. A GENNAIO ARRIVANO LE RAGAZZE VOLANTI

Sabato 14 e domenica 15 gennaio le migliori saltatrici mondiali a Predazzo

Italia battagliera con Insam, Demetz, D’Agostina e Runggaldier

Due tappe tedesche di Coppa prima della Val di Fiemme

Tante iniziative anche per gli spettatori con “Fiemme in Rosa”

 

Nei giorni scorsi lo Stadio del Salto “Giuseppe dal Ben” di Predazzo (TN) ha aperto ufficialmente la sua stagione invernale con l’assegnazione dei titoli tricolori di combinata nordica, di salto speciale femminile e di salto speciale e combinata categoria juniores. Si attendevano i risultati dei big e non sono tardati ad arrivare: Alessandro Pittin ed Evelyn Insam si sono laurearti a pieni voti nuovi campioni nazionali rispettivamente di combinata e salto femminile.

Nella gara rosa, l’altoatesina Insam è riuscita a tenersi dietro le rivali Roberta D’Agostina, Lisa Demetz ed Elena Runggaldier, grazie a due salti di 99,5 e 101,5 metri che le hanno permesso di chiudere con ben 50 punti di vantaggio sulla seconda. Quello che tutte le azzurre hanno potuto fare a Predazzo è stato testare il trampolino HS106 della Val di Fiemme, che i prossimi 14 e 15 gennaio le vedrà tutte impegnate nell’unica tappa italiana di Coppa del Mondo, la prima organizzata per quanto riguarda il salto con gli sci al femminile. La CdM 2011/2012 ha preso il via da Lillehammer (NOR) lo scorso 3 dicembre e l’Italia è riuscita a strappare un buon sesto posto con la nuova campionessa italiana, che in rampa è stata la più veloce, ma non altrettanto precisa in salto e atterraggio come la vincitrice, la statunitense Sarah Hendrickson, o le altre Mattel (FRA), Faisst (GER), Iraschko (AUT) e Takanashi (JPN) che l’hanno preceduta.

Il prossimo gennaio, in quello che sarà il primo evento di calibro mondiale nel rinnovato impianto fiemmese (lo stesso che il 4 e 5 febbraio ospiterà anche la Coppa del Mondo di salto maschile e di combinata nordica e nel 2013 il Campionato del Mondo di Sci Nordico), la Insam sarà al via per risalire la classifica provvisoria, così come le altre azzurre Demetz, D’Agostina e Runggaldier, con quest’ultima chiamata a confermarsi grande dopo l’argento di Oslo lo scorso inverno.

Adrenalina e spettacolo saranno a mille in terra trentina tra poco più di due settimane, per due prove (entrambe previste a partire dalle 16.30) dove le migliori saltatrici del mondo provenienti da 16 nazioni non deluderanno nessuna aspettativa. La diciassettenne Hendrickson avrà dalla sua la carica di esser stata la prima vincitrice di una gara di Coppa femminile, e cercherà in tutti i modi di ripetere la prova di Lillehammer, anche se la campionessa del mondo in carica Iraschko e i team di Francia e Germania non resteranno a guardare. Dal trampolino di Predazzo salteranno anche quattro atlete cinesi, al loro debutto assoluto in Coppa del Mondo.

Il programma del fine settimana di metà gennaio in Val di Fiemme prevede numerosi eventi di intrattenimento, che faranno da piacevole contorno alle gare in pista. L’iniziativa “Fiemme in Rosa” sia il sabato che la domenica tingerà l’arena del salto di un unico tono, il rosa per l’appunto, con il pubblico che è invitato ad indossare un qualsiasi indumento di questo colore, per festeggiare le ragazze volanti di tutto il mondo. Non mancheranno poi musica, coreografie di ballo e divertimento per ogni taglia di spettatore. Immediatamente dopo la gara del sabato si terrà la cerimonia di premiazione nel centro di Predazzo con un “Welcome Pink Drink” insieme alle atlete, cui farà seguito una serata di musica dal vivo al Poldo Pub, in compagnia di un trio di sole donne.

Grazie alla collaborazione tra il comitato Nordic Ski Fiemme, ITAS Assicurazioni, l’Unicef, l’Associazione Fondriest for Children e AIL, e le associazioni locali La Voce delle Donne, SportAbili e il Lions Club di Fiemme e Fassa, entrambe le giornate saranno accompagnate da iniziative di solidarietà come la vendita delle bambole “Pigotte” dell’Unicef, per raccogliere fondi da destinare al Reparto di Oncoematologia Pediatrica della Clinica Universitaria di Padova. Il comitato organizzatore e ITAS, inoltre, doneranno 2 euro per ogni spettatore presente allo stadio.

Prima della due giorni di Predazzo, la CdM di salto femminile farà tappa nelle tedesche Schonach e Hinterzarten, i prossimi 6 e 8 gennaio, e la speranza è quella di vedere le ragazze azzurre risalire la provvisoria per poi giungere in Trentino, dove troveranno il pubblico di casa ad accoglierle come si conviene e ad incitarle a gran voce.

Le gare di Coppa femminile, così come le finali di Tour de Ski dei prossimi 7 e 8 gennaio e le prove di Coppa di salto maschile e di combinata nordica di inizio febbraio, sono parte di un calendario premondiale che la Val di Fiemme propone nell’anno che precede i Campionati del Mondo del 2013.

Info: www.fiemme2013.com

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TRENTINO MTB 2012 RICHIAMA I BIKERS – DAL 1° GENNAIO APERTE LE ISCRIZIONI

Comunicato Stampa del 31 dicembre 2011

TRENTINO MTB 2012 RICHIAMA I BIKERS
DAL 1° GENNAIO APERTE LE ISCRIZIONI

Il circuito in provincia di Trento è pronto a dare il benvenuto agli amanti dell’off road
Si comincia il 29 aprile in Val di Non e si chiude a Telve Valsugana a fine settembre
Da non perdere la novità 2012: la Ledro Bike in Val di Ledro
Sconti e vantaggi per chi si iscrive a tutto il circuito

Ad augurare il buon anno a tutti i bikers ci pensa Trentino MTB. Domenica 1° gennaio, infatti, il challenge off road in provincia di Trento aprirà ufficialmente le iscrizioni per il 2012 e da quel momento in poi sarà…corsa al pettorale. Queste sono ovviamente le aspettative e l’augurio di Alessandro Bertagnolli e del comitato che gestisce il circuito, che anche nel 2012 sarà composto da sette gare pronte ad infiammare gli sterrati di tutto il Trentino da aprile a settembre.
Nel 2012 si festeggerà la 4.a stagione di Trentino MTB, che nell’edizione 2011 (vinta da Andrea Zamboni e Stefania Zanasca) ha accolto 6.500 iscritti complessivi, con un trend in aumento del 4% rispetto all’anno precedente.
Per iscriversi a tutto il challenge è sufficiente consultare il sito ufficiale www.trentinomtb.com e successivamente inviare il modulo d’iscrizione e la ricevuta di pagamento via fax al numero 0376.380479 o email a [email protected]. Sarà possibile registrarsi alle sette gare fino a mercoledì 25 aprile 2012, e oltre alla convenienza economica (€ 155 + omaggio, anziché € 182 se ci si iscrive gara per gara), l’iscrizione cumulativa darà diritto all’inserimento nella prima griglia di partenza di ogni tappa immediatamente dietro a quella VIP. Per essere davvero sempre in pole position, insomma.
Trentino MTB scatterà anche nel 2012 da Cavareno in Val di Non, con la ValdiNon Bike del 29 aprile, anticipata di due settimane rispetto al solito, tanta è la voglia di tornare in sella. Quella di fine aprile è la classica gara di inizio stagione, poche e “morbide” salite su 40 km di tracciato unico, pedalate su ampi saliscendi, l’ideale per chi ha già un po’ di allenamento nelle gambe ma anche per chi ha ancora i muscoli un po’ arrugginiti.
La grande novità della 4.a edizione di Trentino MTB è il ritorno dell’off road che conta in Val di Ledro, la vallata nota ai bikers per la lunga salita che arranca fino a Cima Marogna, nell’area del mitico Passo del Tremalzo, con il lago di Garda in lontananza e il lago di Ledro a fare da straordinario colpo d’occhio nel fondovalle. La Ledro Bike (circa 40 km con 1500 metri di dislivello) è in programma domenica 13 maggio e sarà seguita dalla storica 100 Km dei Forti il 17 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, abbinata alla tre giorni della 1000GrobbeBike, un punto fermo del circuito con i due percorsi classic (54,4 km e 1160 m. di dislivello) e marathon (80,2 km e 1720 m. di dislivello). L’ultima domenica di luglio i bikers di Trentino MTB si trasferiranno lungo i pascoli dei Lessini trentini per la Lessinia Bike di 43 km e 1.400 metri di dislivello.
Trentino MTB proseguirà una settimana più tardi con la gara più affollata della provincia trentina, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, un appuntamento che attira sempre l’interesse soprattutto dei non tesserati, solitamente oltre il 30% degli oltre 1600 ammessi (al massimo) al via. La gara è tutta in continua e leggera salita, con uno strappetto nel finale per fare la differenza. I chilometri in questo caso sono circa 38 con un dislivello di 1056 metri. Domenica 9 settembre la Val di Fassa Bike sarà nuovamente servita con un pizzico di sale in più, visto che nel 2012 sarà anche capitolo della UCI Marathon Series, la Coppa del Mondo marathon, e sull’Alpe di Lusia il percorso lungo …si allunga verso gli 80 km. Ultimo capitolo del circuito, anche per il 2012, sarà la 3T Bike di Telve Valsugana il 30 settembre, dove si incoroneranno i nuovi campioni delle diverse categorie, Open, Elite Sport, Junior, Femminile, M1, M2, M3, M4, M5 ed M6.
Dal punto di vista del regolamento di Trentino MTB 2012, non sono state apportate modifiche di spessore al “testo” della passata stagione. Per entrare in graduatoria sarà sufficiente portare a termine almeno 4 gare delle 7 in calendario, e il punteggio complessivo sarà ottenuto sommando i punti realizzati nelle tappe sostenute e regolarmente terminate al netto di uno scarto (inteso come peggiore risultato o prova non disputata). Non è obbligatorio sottoscrivere l’iscrizione cumulativa al circuito per entrare in classifica finale. Ogni prova assegna un punteggio a tutti i concorrenti e si va dai 2.000 punti del vincitore al singolo punto per chi taglia il traguardo dopo la 200.ma posizione, con un coefficiente di 1,25 per le gare Marathon (100 km dei Forti e Val di Fassa Bike).
Anche nel 2012 gli abbonati al circuito potranno concorrere alla speciale Classifica dello Scalatore, creata secondo i transiti “volanti” in quota su una particolare scalata di ogni singola gara. I primi concorrenti sia maschile che femminile riceveranno 300 punti, che scaleranno a ritroso fino al singolo punto assegnato dal 100° concorrente in poi. Ci sarà come sempre la classifica per le società e il premio “Friend of Trentino MTB”, consegnato in sede di premiazione finale a coloro che porteranno a termine tutte e sette le gare previste.
Il montepremi finale individuale del circuito e quello a squadre si compone di prodotti trentini, vacanze in Trentino, ski-pass, cui vanno sommati i premi in denaro delle varie gare, per un valore complessivo che si aggira attorno ai 20.000 Euro.
Nonostante la stagione non sia propriamente quella più adatta ai bikers, dal 1° gennaio Trentino MTB chiamerà comunque a raccolta i suoi seguaci. Il 29 aprile in fondo non è poi così distante.
Info: www.trentinomtb.com

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UN MESE ALLA MARCIALONGA

Comunicato Stampa del 29 dicembre 2011

UN MESE ALLA MARCIALONGA
VALLI DI FIEMME E FASSA IN TREPIDANTE ATTESA

La Marcialonga numero 39 sarà in pista il 29 gennaio prossimo
Prosegue a pieno ritmo l’innevamento dei 70 km di pista
Fino ad oggi prodotti 60.000 metri cubi di neve. Attesa anche la neve dal cielo
Marcialonga nella grande famiglia Worldloppet e FIS Marathon Cup

Il countdown alla Marcialonga di Fiemme e Fassa legge oggi un mese esatto allo start. Domenica 29 gennaio prossimo sulla piana di Moena si raccoglieranno la bellezza di 7.000 atleti e appassionati di sci stretti, pronti a cavalcare i 70 km di tracciato ai piedi delle universalmente celebrate Dolomiti trentine. A proposito del percorso di gara per la 39.a Marcialonga (è prevista anche una versione “Light” di 45 km da Moena a Predazzo), il meteo non sta certo giocando a favore degli organizzatori della granfondo trentina, è attesa qualche precipitazione a breve, tuttavia tutto il team di Alfredo Weiss si sta dando un gran daffare da giorni affinché l’evento sia assicurato e come sempre impeccabile.
Le ultimissime dalle due valli dolomitiche parlano di diversi tratti di pista già agibili e in ottima “forma Marcialonga”, soprattutto nella parte che dalla Val di Fassa porta i concorrenti verso la Val di Fiemme. Il tratto Canazei-Soraga, quello che da Moena porta fino alla frazione di Forno, quello tra Predazzo e Ziano e quello che dallo Stadio iridato di Lago di Tesero porta a Molina di Fiemme sono imbiancati a puntino, grazie al costante lavoro degli uomini dell’organizzazione e dei cannoni che fino ad oggi hanno prodotto 60.000 metri cubi di bianco manto artificiale. Nel prossimo mese, come già detto, l’augurio è quello di avere un cospicuo aiuto anche dal cielo, che secondo le previsioni potrebbe cominciare ad arrivare già nelle prossime ore.
Lo spettacolo della Marcialonga di Fiemme e Fassa è assicurato da una cornice paesaggistica unica, cui si aggiunge l’atmosfera di festa che negli ultimi anni ha conquistato tutti. Oltre ai tanti fondisti di ogni regione italiana, anche nel 2012 i concorrenti “nordici” giungeranno in massa al di qua delle Alpi. Tra questi non mancheranno certo i campioni, che rispondono ai nomi – solo per citarne alcuni – dei norvegesi Northug jr., Aukland, Alsgaard e Svendsen e degli svedesi Ahrlin, Svärd, Tynell e Hansson, cui vanno aggiunti il ceco Koukal (che gareggia per l’austriaco Skinfit racing team), la slovena Majdic, l’ucraina Shevchenko, la svizzera Boner (compagna di squadra delle svedesi Jenny Hansson e Susanne Nyström) e tutto il team azzurro delle lunghe distanze.
A rendere l’evento Marcialonga ancor più prezioso e ambito da un pubblico eterogeneo, sono gli inserimenti della gara in circuiti di pregio come la FIS Marathon Cup, giunta alla 13.a edizione nel 2012, il Gran Fondo Master Tour e lo Ski Classics. Oltre a ciò, fin dal 1978 la Marcialonga è membro della Worldloppet, l’associazione internazionale cui fanno riferimento le maggiori granfondo di Europa, America, Australia ed Asia, come la svedese Vasaloppet, la svizzera Engadin Skimarathon o l’austriaca Dolomitenlauf.
Tornando al circuito di “maratone” supportate dalla FIS, questo è un challenge che nel 2011 ha accolto al via 60.000 fondisti nelle 10 gare disputate (in tecnica libera e classica), e fu vinto dagli svedesi Jerry Ahrlin – davanti all’azzurro Fabio Santus – e Sandra Hansson. Nel 2012 la prova trentina di Fiemme e Fassa sarà la terza in ordine di apparizione dopo la ceca Jizerská Padesatka (8 gennaio) e l’austriaca Dolomitenlauf (22 gennaio), e parlare di favoriti è come sempre impresa ardua. I nomi che saltano più all’occhio sono quelli che nelle ultime due stagioni hanno calcato il gradino più alto del podio o ci sono andati vicini per un soffio, dai già citati Ahrlin e Santus, al ceco Rezac, all’altro svedese Svärd, passando per Marco Cattaneo, vincitore del circuito nel 2009 e terzo nel 2010. Per quanto riguarda la “Coppa” in rosa, le ultime due edizioni sono state appannaggio della Svezia, e saranno quindi le varie Sandra e Jenny Hansson, Susanne Nyström o Nina Linzen ad essere sorvegliate speciali anche nel 2012, con la speranza di vedere anche i colori azzurri riscattare il 4° posto di Sabina Valbusa nella scorsa stagione, per soli 5 punti.
Oltre al sito ufficiale www.worldloppet.com, il pianeta delle granfondo e quello di Worldloppet sono da oggi fruibili anche grazie ai social network Facebook e Twitter, per rimanere sempre aggiornati con novità, classifiche, immagini e video direttamente…dai campi. Per quanto riguarda Marcialonga, invece, il sito web di riferimento è www.marcialonga.it costantemente aggiornato anche per quanto concerne la messa a punto del tracciato di gara.

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ISCRIZIONI PER IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME

Comunicato Stampa del 28 dicembre 2011

DAL 1° GENNAIO IL COUNTDOWN VERSO LA 16.a EDIZIONE

Il 1° gennaio aprono le iscrizioni alla nota scialpinistica valdostana
Quote variabili a seconda delle categorie Senior-Master, Junior e Cadetti
La tre giorni di ski alp si disputerà tra il 30 marzo e il 1° aprile 2012
Percorsi in altissima quota con 7.000 metri di dislivello in tre giorni

Il nuovo anno si festeggia con il Millet Tour du Rutor Extrême. La 16.a edizione della scialpinistica valdostana a coppie andrà in scena dal 30 marzo al 1° aprile 2012 e domenica 1° gennaio saranno ufficialmente aperte le iscrizioni.
Dal sito ufficiale www.tourdurutor.com è possibile consultare il regolamento di gara, il programma dettagliato della tre giorni e, da domenica prossima, sottoscrivere la propria registrazione. Le quote di iscrizione (€ 490 Senior e Master – € 340 Junior – € 115 Cadetti) sono da intendersi per squadra e comprendono il pacco gara, due giorni di pensione completa e un giorno di mezza pensione, la possibilità di usufruire del servizio massaggi, la sicurezza, l’assistenza e i ristori lungo i tracciati e il pranzo conclusivo per ogni atleta. La quota di iscrizione per le squadre che non intendono usufruire del pernottamento e del servizio massaggi scendono a € 240, € 150 ed € 50, per le varie categorie.
Le iscrizioni al 16° Millet Tour du Rutor Extrême si chiuderanno giovedì 22 marzo 2012, ed al modulo compilato in ogni sua parte va allegato un certificato medico di idoneità fisica.
Il programma per l’edizione 2012 del “Tour” estremo tra Arvier, la Valgrisenche, Punta Flambeau e i ghiacciai del Rutor e dello Château-Blanc, prevede una prima giornata tra Mondange, punta Truc de la Seyaz e la “cima Coppi” del Sigaro a 2.780 metri di quota. Sabato 31 marzo, invece, si sale fino alla vetta di Mont Arp Vieille (2.963 metri), per poi proseguire fino al Col Glacier de Morion (3.066 metri), e Camandona del comitato organizzatore conta di poter inserire l’ascesa della testa del Rutor (3486 m.) come nel 2011. Poi la terza giornata sarà quella con il dislivello positivo più significativo, ovvero oltre 2.500 metri. È il vero e proprio Tour du Rutor, che parte da Planaval nel comune di Arvier e va a toccare il ghiacciaio che dà il nome all’evento.
Nel corso delle tre giornate del Millet Tour du Rutor Extrême gli ski alpers percorreranno complessivamente quasi 7.000 metri di dislivello positivo. Per le categorie Junior e Cadetti i percorsi sono di minore impegno, sia nelle distanze che nei dislivelli.
Il Millet Tour du Rutor Extrême del prossimo anno è inserito all’interno della prestigiosa Grande Course, un vero e proprio campionato che riunisce le più importanti gare di sci alpinismo del mondo, in Italia, Svizzera e Francia. In Valle d’Aosta il prossimo marzo sono attese quindi le teste di serie “mondiali” di questa disciplina, per proseguire una tradizione di successo che si legge tra i vari vincitori, gente come Manfred Reichegger, Denis Brunod, Guido Giacomelli, Mirco Mezzanotte, Toni Sbalbi, Laetitia Roux, Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli o le coppie Trento-Eydallin e Pellissier-Mirò Varela.
Le origini del Tour du Rutor rimandano tradizionalmente al 1995 , quando la prima edizione prese il via grazie alla volontà dello sci club Corrado Gex di Arvier e di alcuni giovani appassionati di alpinismo. Tuttavia, sfogliando gli annali dello sci d’alta quota in Valle d’Aosta, ecco spuntare nel luglio 1933 una gara di sci d’alta montagna in cordata denominata Trofeo del Rutor, che in definitiva può venir considerata come antesignana del moderno “Tour” scialpinistico.
L’organizzazione del 16° Millet Tour du Rutor Extrême è affidata ad un collaudato comitato col quale collaborano i soci dello Sci Club Corrado Gex che si avvale del prezioso contributo di numerosi volontari e del supporto della Regione Valle d’Aosta e dei comuni di Arvier e Valgrisenche.
Info: www.tourdurutor.com

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“RAMPA CON I CAMPIONI” ALL’ATTACCO DEL CERMIS – FIS TOUR DE SKI ALLE PORTE IN VAL DI FIEMME (TN)

Comunicato Stampa del 28 Dicembre 2011

Sabato 7 e domenica 8 gennaio si chiude il FIS Tour de Ski in Val di Fiemme
In programma anche la “Rampa con i Campioni” con Zorzi, Valbusa, Neumannova e tanti altri
Iscrizioni aperte fino al 31 dicembre. La prova è nel Granfondo Master Tour
Domenica 8 gennaio spazio anche al Tour del Gusto con le poste lungo la Final Climb

Tra una decina di giorni la Val di Fiemme, in Trentino, accoglierà i più forti atleti fondisti di Coppa del Mondo per l’epilogo del FIS Tour de Ski. La serie continentale scatterà domani dalla tedesca Oberhof, e lo show “mondiale” approderà sulle nevi trentine nei giorni 7 e 8 gennaio. Gli specialisti del passo alternato e dello skating saranno chiamati a dare il meglio tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e la “Final Climb” dell’Alpe Cermis, e saranno accompagnati in presa diretta dalle telecamere di tutto il mondo.
Oltre alle gare del sabato (20 km uomini e 10 km donne TC) e della domenica (9 km Final Climb TL), anche nel 2012 andrà in pista la “Rampa con i Campioni”, in programma alla 10 di domenica 8 gennaio. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che consente ad agonisti ma anche a semplici appassionati di fondo, di vivere da protagonisti l’elettrizzante clima di Coppa del Mondo. E non su una pista qualsiasi, perché la “Rampa” ricalca esattamente quella che da molti è considerata la più incredibile tappa del circuito, la Final Climb del Cermis. Pendenza massima 28%, una lunga serie di tornanti e muri, verso il finale allestito in zona arrivo della stazione intermedia della cabinovia: questa è la sfida che attende i “rampisti” e anche tra meno di due settimane non mancheranno i big ai nastri di partenza.
Cristian “Zorro” Zorzi era salito in rampa lo scorso gennaio, si piazzò terzo e sedette sul podio in compagnia del vincitore Bruno Debertolis e dell’altro trentino Gianni Penasa, quest’ultimo già presente nella lista degli iscritti. Nel 2012 Zorzi – oggi nel team Italia lunghe distanze – sarà ancora una volta al via per divertirsi prima di tutto, come dichiarò al termine della scorsa edizione, e magari per risalire il podio conclusivo di un paio di gradini. Il fondista trentino correrà in casa, ma dovrà guardarsi bene da altri illustri sfidanti come l’altro oro di Torino 2006, Fulvio Valbusa, alle sue spalle per un soffio dodici mesi fa, sempre sul Cermis.
Nel 1999 Alois Stadlober regalò una medaglia d’oro (4×10 km) e una d’argento (10 km) all’Austria durante i Campionati del Mondo di Ramsau, e domenica 8 gennaio ci sarà anche lui in Val di Fiemme, così come il fondista del Liechtenstein Markus Hasler.
Un evento come la “Rampa con i Campioni” attira forte l’attenzione e la curiosità anche di specialisti di altre discipline, perché, come detto, solo il fatto di risalire una montagna con gli sci di fondo, attorniati da migliaia di amanti e tifosi di questo sport, è qualcosa di esclusivo. La pensa sicuramente così anche l’ex campione austriaco del volo con gli sci Andreas Goldberger, tre volte vincitore della sfera di cristallo e medaglia d’oro ai Mondiali di Sci Nordico nel 2001 e ai Mondiali di Volo con gli sci nel 1996.
Per quanto riguarda la “Rampa” al femminile, il prossimo 8 gennaio si rinnoverà la sfida tra la pluri medagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova e la vicentina vincitrice della prima Rampa con i Campioni la scorsa stagione, Lysanne Zago. E lo spettacolo non mancherà anche per il fatto che la “Rampa con i Campioni” 2012 è stata inserita nel circuito Granfondo Master Tour, dove figurano anche blasonate granfondo come la Marcialonga di Fiemme e Fassa e la GF Val Casies.
Al via della “Rampa” ci saranno atleti e amatori provenienti, tra le altre, da Austria, Svezia e Russia, e per chi intende esserci e vivere una giornata da campioni…con i campioni le iscrizioni chiuderanno il 31 dicembre e la tariffa è di 25 Euro escluso il pacco gara. Tutte le informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito ufficiale www.fiemme2013.com.
Lungo la risalita verso il traguardo della Final Climb anche nel 2012 saranno allestite le vivaci e deliziose postazioni o “poste” del Tour del Gusto, che riscalderanno tutto il pubblico a ritmo di buona musica, tradizioni e specialità da leccarsi i baffi. Polenta, crauti, luganega, gulasch suppe, speck e strudel, annaffiati da birra, tè caldo e vin brulè, sono solo alcune delle voci nel menu delle sei poste, posizionate tra il fondovalle e l’arrivo. La Felicetti Millennium Band, una marching band di 50 elementi sponsorizzata dal Pastificio Felicetti di Predazzo, proporrà alcuni pezzi dal vivo sia all’inizio che alla fine della risalita, mentre i giocolieri faranno la gioia dei più piccoli in zona arrivo. La festa sarà grande fin dal mattino, quando la “Rampa con i Campioni” accenderà l’entusiasmo sul Cermis, prima dell’ultimo eccezionale capitolo di Tour de Ski a partire dalle 12.30.
Info: www.fiemme2013.com

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UN PIENO DI “ENERGIA” CON LA SKI SPRINT A PRIMIERO, PER I POLIZIOTTI E LE “ALPINE” RUSH TRICOLORE VINCENTE

UN PIENO DI “ENERGIA” CON LA SKI SPRINT A PRIMIERO, PER I POLIZIOTTI E LE “ALPINE” RUSH TRICOLORE VINCENTE

 

Solito pienone per il Campionato italiano di sci di fondo in centro a Fiera di Primiero (TN)
Francesco Pellegrino e Dietmar Nöckler fanno en plein sui finanzieri
Finale sprint per le due alpine del CS Esercito Brocard e Gorra
Organizzazione da manuale per l’US Primiero gratificato anche dalla diretta di Rai Sport2

La Ski Sprint Primiero Energia ha assegnato anche quest’anno il titolo tricolore Team Sprint di sci di fondo con un successo per le Fiamme Oro, al maschile, e per il CS Esercito al femminile.
Solita grande cornice di pubblico per le vie del centro di Fiera di Primiero vestito a festa per questa insolita gara, ma appuntamento tradizionale da ben nove anni e classica sfida tra gruppi militari.
Gara a coppie, come sempre condizionata dai cambi di testimone e dalla scelta delle traiettorie nella prima curva, del resto il percorso cittadino di 400 metri non era certo impegnativo se non per la lunghezza, tanti i giri da inanellare per ciascun atleta e due dossi a rompere il ritmo. Non è stata una gara tattica, anzi, tutti gli atleti hanno espresso con generosità tutto il proprio potenziale ed il pubblico ha potuto godere di un paio d’ore di spettacolo vero, alimentato anche dalla gara giovanile che ha anticipato la prova dei senior.
Ci sono volute tre batterie di qualificazione per designare i finalisti maschili, batterie tiratissime anche perché solo le prime due coppie avevano l’opportunità di passare in finale.
Zorzi e Frasnelli delle Fiamme Gialle da metà batteria hanno preso saldamente in mano le redini della frazione, vincendo davanti a Zattoni e Vanzetta, nella successiva invece erano i poliziotti Pellegrino e Nöckler a volare alto, tallonati dai compagni di colori Kostner e Rigoni. Ultima frazione a suggellare il successo di Morandini e Scola che proprio nell’ultimo giro hanno avuto la meglio sui forestali Pasini e Bertolina.
Con questi presupposti la finale era davvero tutta da vivere, ma a scendere in pista per la conquista definitiva del titolo per prime erano le ragazze. Erano le poliziotte inizialmente ad accendere la contesa, con la primierotta Ilaria Debertolis e la bellunese Sara Pellegrini. Due frazioni tutte al comando, poi rilevato dalle altre due bellunesi con i colori della Forestale, Marina Piller e Virginia De Martin Topranin, capaci di tenere la leadership fino alla sesta frazione. Erano poi le due carabiniere Roncari e Vuerich a … mettere la freccia e sorpassare le due forestali, una gioia durata però un solo giro, infatti Melissa Gorra nel finale del suo ultimo giro metteva il turbo e passava il testimone con un minimo anticipo ad Elisa Brocard, la quale andava ad accelerare in progressione lanciandosi verso il suo terzo successo. Una vittoria che la gratifica maggiormente, visto che era in gara per la prima volta con la giovane bergamasca Melissa Gorra. Un nuovo successo per il CS Esercito, che si è messo dietro Forestale (De Martin Topranin – Piller) e le Fiamme Oro (Pellegrini – Debertolis).
La gara maschile era molto nervosa, potenzialmente il pronostico dava ben cinque coppie favorite per la vittoria. Le batterie avevano già dato un assaggio di quello che sarebbe stata la serata, nel frattempo a bordo pista c’era il tutto esaurito tra il pubblico.
Zorzi e Frasnelli avevano ben chiare le idee di come condurre la gara, e si sono messi subito davanti a tutti a dettare il ritmo, sempre sostenuto. Ma il “collaudato” Pasini e l’emergente Bertolina non hanno esitato a mettersi sulle code dei loro sci. Un duello ravvicinato con Morandini e Scola e soprattutto i poliziotti Nöckler e Pellegrino, pronti a ricucire l’iniziale distacco.
A metà gara i due finanzieri Zattoni e Vanzetta erano davanti a gestire le danze, ma alla sesta delle otto frazioni i due forestali hanno dato un vigoroso cambio al vertice col risultato però di svegliare la voglia di vittoria della coppia formata da Scola (campione uscente in coppia con Zorzi nel 2010) e Morandini, mentre Pasini lanciava a sua volta l’attacco in settima frazione con ben piazzati alle sue spalle Morandini e Zorzi.
Era chiaro che la frazione finale sarebbe stata esplosiva, ed infatti al penultimo giro Pellegrino si infilava a manetta tra Bertolina e Scola, guadagnando poi la testa e mantenendola fin sotto il traguardo che tagliava a braccia alzate, mentre Nöckler lo andava ad abbracciare. Un bel successo per la Polizia, con Morandini e Scola che hanno baciato l’argento e con Zorzi e Frasnelli che proprio l’ultimo giro hanno carpito il bronzo a Pasini e a Bertolina, il quale nel finale ha forse subito l’esperienza dei rivali.
Una gara da incorniciare sotto tutti i punti di vista, anche per la prova dei giovani, la Children Ski Sprint vinta al femminile dall’asiaghese Maria Cherubin, che si è messa alle spalle le due fiemmesi Sara Dellagiacoma e Ilenia Defrancesco, mentre al maschile successo di Giacomo Gabrielli che ha avuto la meglio su Luca Lazzeri e Andrea Anesi.
Un successo anche dal punto di vista organizzativo, con l’US Primiero che ha incastonato una nuova perla tra i successi della società, mettendo in scena la 9.a edizione con un impegno non comune di uomini e di risorse. L’evento piace e a maggior ragione la diretta su RAI Sport2 è stata significativa.
Info: www.usprimiero.com

Classifica Maschile:
1) Gs Fiamme Oro A (Noeckler Dietmar – Pellegrino Federico); 2) Gs Fiamme Gialle B (Morandini Nicola – Scola Fulvio) 3) Gs Fiamme Gialle A (Zorzi Cristian – Frasnelli Loris); 4) Cs Forestale A (Pasini Renato – Bertolina Mirco); 5) Gs Fiamme Oro B (Kostner Janmatie – Rigoni Sergio); 6) Gs Fiamme Gialle C (Zattoni Andrea – Vanzetta Alex)

Classifica Femminile:
1) Cs Esercito (Gorra Melissa – Brocard Elisa); 2) Cs Forestale (Piller Marina – De Martin Topranin Virginia); 3) Gs Fiamme Oro (Pellegrini Sara – Debertolis Ilaria) 4) Cs Carabinieri (Roncari Debora – Vuerich Gaia); 5) Gs Fiamme Gialle (Scardoni Lucia – Morandini Lisa); 6) Pol Sovramonte (Antoniol Martina – Antoniol Erika)

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TRICOLORE TEAM SPRINT A FIERA DI PRIMIERO (TN). ZORZI E BROCARD DI NUOVO A CACCIA DI SCUDETTI

A Fiera di Primiero, in Trentino, la 9.a Ski Sprint Primiero Energia

Santo Stefano all’insegna del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

Al via la crema dello sci di fondo italiano

In gara anche i giovani fondisti per la 1.a Children Ski Sprint

 

 

L’appuntamento tricolore della 9.a Ski Sprint Primiero Energia, classico appello del dopo Natale che tra il pomeriggio e la serata di lunedì 26 assegnerà i titoli del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint, si sta avvicinando rapidamente.

Per lunedì le previsioni annunciano bel tempo, i pronostici invece fulmini e scintille, due situazioni che garantiscono una giornata di grande sport nel centro cittadino di Fiera di Primiero (TN), dove gli uomini della U.S. Primiero trasporteranno e “spalmeranno” circa 10.000 mc di neve, necessaria per coprire l’intero anello di percorso di 400 metri.

Gli ingredienti per una grande gara ci sono tutti, a cominciare dai migliori interpreti del circo bianco italiano, quasi tutti confermati per l’appuntamento di Santo Stefano.

Il “primo della classe” è il finanziere trentino Cristian Zorzi, già quattro volte vincitore in quel di Primiero, una proprio lo scorso dicembre in coppia con il collega delle FFGG Fulvio Scola. Questa volta “dovrebbe” essere in gara con Frasnelli, anche lui capace di grandi acuti. Zorzi ha dalla sua la lunga esperienza e quattro vittorie a Fiera di Primiero.

“Non sarà facile – sottolinea il finanziere di Moena – ci dovremo confrontare anche con i secondi classificati del 2010, i poliziotti Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino, ma mi preoccupano anche i forestali Pasini e Bertolina. Renato lo conosco bene (ha vinto con lui il Campionato del Mondo proprio team sprint – ndr), temo la spregiudicatezza di un giovane come Bertolina, scia bene, è veloce, ha voglia di emergere!”

Per le Fiamme Oro scenderanno in pista Jeanmatie Kostner con Sergio Rigoni e l’atleta di casa Ilaria Debertolis, ringalluzzita dalla recente vittoria nel prologo di Coppa Italia (davanti a Piller, Agreiter e Confortola), e che sarà in gara con Barbara Antonelli o Sara Pellegrin.

La squadra dei finanzieri sarà arricchita anche da Fulvio Scola, Nicola Morandini, Alex Vanzetta, Andrea Zattoni e, tra le donne, Lisa Morandini e Lucia Scardoni.

A rappresentare l’Esercito sono invece confermate le coppie Fabio Pasini con Daniel Yeuilla e la vincitrice 2010 Elisa Brocard con Melissa Gorra, mentre la Forestale, oltre che su Renato Pasini e Mirco Bertolina, punterà su Francois Vierin con Claudio Muller e Marina Piller con Virginia de Martin Topranin. Deciso a centrare l’obiettivo scudetto anche il Centro Sportivo Carabinieri, che schiererà al via la coppia “rosa” Gaia Vuerich e Debora Roncari oltre a Florian Kostner con Fabio Clementi.

Lo spettacolo è insomma garantito, si inizierà alle 13.30 con le qualifiche, per continuare con le batterie eliminatorie alle 15.30, prima quelle femminili e poi le maschili, e le finali dalle 17.00, in diretta su Rai Sport2.

Lunedì 26 sarà la giornata dei grandi campioni ma anche di un debutto importante, quello della prima Children Ski Sprint, competizione individuale in tecnica libera riservata ai giovani tesserati FISI al di sotto dei 15 anni. La manifestazione giovanile, supportata dal marchio Kinder, scatterà alle 13.30 con le qualifiche, le finali sono invece in programma alle 16.30, con la “finale A” per i primi otto ragazzi qualificati e la “finale B” per i successivi otto.

Alla giornata tricolore della 9.a Ski Sprint Primiero Energia manca davvero poco, nel frattempo l’U.S. Primiero festeggia anche oggi con il Winter Sport’s Start, in programma alle 17.30 nella piazza del Municipio a Fiera di Primiero, per celebrare l’apertura della stagione invernale.

Info: www.usprimiero.com

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