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Lorena

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Advertiser e media company unite: la tecnologia è un fattore che fa la differenza, mentre video e tv accelerano verso la convergenza

Secondo una ricerca indipendente commissionata da Videology, il 64% degli advertiser crede che l’efficacia della pubblicità migliorerà con l’evoluzione del video advertising nei prossimi tre anni. Il 74% delle media company pensa di incrementare il fatturato globale vendendo video ads

Milano, 30 gennaio 2014 – Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser, ha reso noto uno studio condotto da Forrester Consulting intitolato “Optimism Despite Unresolved Issues About Video Advertising”(Ottimismo Malgrado Questioni Irrisolte sul Video Advertising). I risultati della ricerca mostrano come i decision maker nel settore del video advertising siano ottimisti su quello che la maggioranza considera essere il continuo cambiamento delle visualizzazioni dei video su dispositivi, nonostante le sfide che permangono relative alle metriche di misurazione, al prevalere tra team digital e tradizionali e al migliore utilizzo della tecnologia per ottenere i vantaggi dell’advertising.
L’indagine ha coinvolto 150 tra advertiser, media company e agenzie ed è stata studiata per valutare quello che l’evoluzione della combinazione di dati, tecnologia e visualizzazione cross-device può portare a una pianificazione olistica ed indipendente dalla piattaforma della pubblicità su televisione e video digitali. L’indagine ha mostrato come quasi il 70% degli advertiser e delle agenzie ritenga che sia “probabile” o “molto probabile” che queste ultime andranno a pianificare campagne video e televisive in modo olistico su tutti i possibili canali video nei prossimi 3 anni. Chi guiderà questa evoluzione è meno chiaro. Lo studio ha mostrato che, mentre coloro in possesso di esperienza nel digitale sembrano avere un leggero vantaggio, c’è ancora un ampio segmento di intervistati – dotati di competenza lineare e digitale – che ritiene che il futuro sarà più orientato verso la televisione lineare e che le agenzie tradizionali saranno le più indicate a portare avanti questa tendenza.
“Questi sono tempi difficili, caratterizzati da evidenti vuoti di conoscenza su come operare in un futuro che tutte le parti concordando nel ritenere molto prossimo”, secondo la ricerca di Forrester Consulting. “Chiaramente non tutte le pratiche dell’era televisiva avranno un seguito in quella nuova dei video, ma non è raccomandabile attendere fino a quando le nuove pratiche saranno definitivamente consolidate”.
Altri risultati significativi:
• Gli advertiser e le loro agenzie vedono nel video vantaggi differenti.
È interessante come il 51% degli advertiser vedano come un vantaggio fondamentale la targetizzazione di segmenti di pubblico specifici (contro il 37% delle agenzie), mentre il 43% delle agenzie ritiene il miglioramento dell’attenzione del pubblico come un beneficio primario (contro il 27% degli advertiser).
• Le media company sono in gran parte fiduciose rispetto a un migliore ROI.
Il 43% delle media company ritiene che l’incremento del ROI sia un vantaggio importante che la video advertising sarà in grado di offrire ( contro il 27% di advertiser e agenzie).
• Le agenzie sono le più convinte sul potenziale offerto dalle esperienze di visualizzazione su un secondo schermo.
L’82% delle agenzie intervistate ritiene che l’engagement con il pubblico con contenuti su un secondo schermo aumenterà in modo moderato o significativo.
• Gli intervistati continuano a cimentarsi con le misurazioni cross-screen.
Secondo la ricerca, “tutti gli intervistati si sforzano di comprendere come si comporti il proprio pubblico in un mondo multi-screen… mentre il GRP (gross rating point) mantiene un supporto significativo, emergono forti riserve, specialmente tra le media company che vendono solo video digitali”.
• La tecnologia deve adattarsi alle esigenze operative dei marketer e delle media company. La flessibilità sarà fondamentale.
Mentre oltre il 70% delle agenzie e delle media company vedono l’importanza del programmatic buying per il futuro della video advertising, quasi la stessa percentuale considera fondamentale la capacità di acquistare ads su specifici programmi. Questa apparente divergenza suggerisce che l’industria continuerà a utilizzare differenti tecnologie per raggiungere altrettanto differenti obiettivi di marketing vista la mancanza di una soluzione capace di soddisfare tutte le esigenze.
“In quanto partner tecnologico operante nell’industria pubblicitaria, è fondamentale comprendere come tutte le parti in causa vedano i cambiamenti nella fruizione di video e televisione, e soprattutto come pensano che questi cambiamenti influenzeranno le loro attività commerciali”, afferma Scott Ferber, Chairman e CEO di Videology. “Un risultato significativo è dato dal fatto che sia la domanda che l’offerta ritengono che l’estensione del video a più schermi porterà benefici per il proprio business. Questo è importantissimo, dato che ogni forma di esitazione rallenterebbe in modo sostanziale l’adozione per l’intera industria”.
“Un altro risultato da evidenziare: mentre tutte le parti concordano sul fatto che la tecnologia sarà un differenziatore, ci sono ancora molteplici opinioni su ciò che essa dovrebbe abilitare e le funzionalità che dovrebbe offrire”, ha aggiunto Ferber. “E’ chiaro che per la video advertising una soluzione che vada bene per tutte le esigenze non è la risposta, e nemmeno lo è una soluzione che contrapponga domanda e offerta. Idealmente la tecnologia è un elemento unificatore. Avendo preso atto di questo, abbiamo progettato la nostra piattaforma affinché offrisse una tecnologia aperta e flessibile, personalizzabile a seconda delle esigenze della nostra base clienti sempre più eterogenea.
L’intero sondaggio è disponibile per il download all’indirizzo www.videologygroup.com/forrester.

Videology
Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.

Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.
Sandro Buti (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

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Red Hat Storage integra avanzata protezione dei dati e snapshot dei volumi per Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0

Milano, 29 gennaio 2014 – Con la disponibilità di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0, l’azienda annuncia nuove funzionalità per Red Hat Storage Server. Con un’avanzata protezione dei dati per OpenStack e la creazione e gestione di snapshot dei volumi, Red Hat Storage e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 permettono di ottimizzare il footprint complessivo dei dati per l’infrastruttura cloud aziendale.

 

Red Hat Storage, soluzione di storage software-defined, offre molteplici metodi di accesso ai dati tra cui Flile (Glance), Block (Cinder) e Object (Swift) per implementazioni OpenStack realmente elastiche e scalabili, e – associato a Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 – fornisce servizi Cinder, Glance e Object per un approccio unificato allo storage che elimina i silos di dati e scalabilità fino a diversi petabyte.

 

Tra le nuove funzionalità vi sono inoltre la creazione e la gestione di snapshot e volumi, così come la possibilità di fornire snapshot copy-on-write per una maggiore protezione dei dati, check-pointing e meccanismi di ripristino per guest virtuali. Allo stesso modo, la capacità di iniziare e gestire volumi da una copia di lavoro conosciuta aiuta a ridurre l’ingombro dello storage.

 

Red Hat Storage è oggi integrato anche in Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 per archiviare in modo affidabile le immagini delle macchine virtuali e ridurre la dipendenza da complesse e costose infrastrutture SAN. Un componente fondamentale della soluzione è la possibilità di gestire infrastrutture virtuali e storage attraverso la console Red Hat Enterprise Virtualization di modo che i clienti possano acquisire visibilità e controllo delle loro infrastrutture tramite un’unica interfaccia.

 

Le nuove funzionalità di Red Hat Storage abilitano i clienti a trarre vantaggio da un’infrastruttura di virtualizzazione, storage e private cloud da un unico fornitore. Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.redhat.com/promo/liberate/solutions.html.

 

Red Hat, Inc.

Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

 

Per ulteriori informazioni stampa:

Chiara Possenti / Sandro Buti

Axicom Italia srl

Tel 02-7526111

[email protected]/[email protected]

www.axicom.com

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Indigo Communication apre a nuovi soci per essere protagonista nell’editoria Ict

Nel capitale della casa editrice fondata da Emilio Mango entrano professionisti come Paolo Galvani, Gianni Rusconi e Valentina Bernocco. Con l’obiettivo di rilanciare e consolidare le pubblicazioni TECHNOPOLIS, ICTBUSINESS e FUTUREMAGAZINE

Milano, 28 gennaio 2013 – Indigo Communication, editore leader specializzato nel segmento Ict, ha annunciato oggi l’ingresso di nuovi soci nella compagine azionaria della società e un piano per il rilancio e il consolidamento delle sue attività editoriali: TECHNOPOLIS, ICTBUSINESS e FUTUREMAGAZINE. A Emilio Mango, fondatore nel 2004 della società, si affianca un gruppo di conosciuti professionisti dell’editoria B2B: Paolo Galvani, Gianni Rusconi e Valentina Bernocco. L’ingresso dei nuovi soci coincide anche con una ricapitalizzazione della società. Potenziata, infine, la struttura commerciale che si occupa della vendita di spazi pubblicitari e servizi per le aziende.
Parlando dei prodotti editoriali, i cambiamenti più rilevanti riguarderanno ICTBUSINESS, il sito dedicato a tutti i professionisti Ict e ai decisori aziendali in grado di indirizzare gli investimenti tecnologici. Oltre al rifacimento completo del sito www.ictbusiness.it, che insieme a quello di TECHNOPOLIS (www.technopolismagazine.it) e a quello di FUTUREMAGAZINE (www.futuremagazine.it) verrà nei prossimi mesi riprogettato con nuove sezioni e con una logica “responsive” per garantire una fruibilità ideale anche sui dispositivi mobili, Indigo Communication ha acquisito un database di contatti profilati che verranno integrati con gli utenti registrati attuali per un totale di quasi 40.000 nominativi. L’obiettivo è quello di garantire accesso a una audience qualificata focalizzata sull’uso professionale delle tecnologie Ict in azienda. Dal punto di vista editoriale, una particolare attenzione verrà dedicata ai settori della finanza, della sicurezza, del canale e della Pubblica Amministrazione.
“Con l’ingresso dei nuovi soci e con il rilancio di IctBusiness, Indigo Communication intende rafforzare la sua posizione in un mercato dell’editoria Ict che negli ultimi anni è stato scosso da una crisi senza precedenti,” ha commentato Emilio Mango, amministratore della società. “Questo è il momento giusto per affermare la nostra filosofia editoriale e proporsi come partner affidabile per tutti coloro che hanno la necessità di parlare a un target specifico (IT e non) in grado di decidere gli acquisti di tecnologia. L’ingresso nel capitale di Indigo Communication di un gruppo di professionisti che stimo da sempre testimonia la nostra volontà di giocare un ruolo di primissimo piano nel mondo dell’editoria specializzata ed è garanzia di elevata qualità nella realizzazione dei contenuti editoriali.”
La filosofia di base della casa editrice si contraddistingue per la scelta di raccontare come nella pratica l’Ict sia in grado di segnare profondamente lo sviluppo aziendale per raggiungere nuovi traguardi. Le “success story”, raccontate da un punto di vista più tecnico su ICTBUSINESS e con un taglio più divulgativo su TECHNOPOLIS, saranno quindi un elemento fondamentale della nuova strategia editoriale. A completare la gamma di strumenti di comunicazione di Indigo ci saranno una app specifica per TECHNOPOLIS, inizialmente disponibile per le piattaforme iOS e Android, e una presenza costante e gestita sui principali social network: Linkedin, Twitter e Facebook. 
Il profilo di Gianni Rusconi
Giornalista professionista dal 2000, ha iniziato a lavorare in Mondadori Informatica nel 1997 come collaboratore del settimanale PC Week Italia. L’anno successivo entra come redattore a Linea Edp (Gruppo Agepe). Nel 2000 è responsabile del lancio del portale Idg World presso IDG Communications Italia. Dal 2003 inizia la propria carriera di free lance collaborando con testate quali il Mondo (Rcs), Italia Oggi (Class Editori), ZeroUno, Il Corriere delle Comunicazioni e vari altri periodici B2B e consumer. Dal 2007 scrive in modo continuativo per il Sole24ore.com e Nova. Dal 2010 collabora con Indigo Communication. Coordina i contenuti del sito e del magazine Technopolis.
Il profilo di Paolo Galvani
Nato nel 1964, è giornalista professionista dal 1989. La sua esperienza inizia in Mondadori Informatica, presso il settimanale PC Week Italia, e prosegue in IDG Communications Italia, dove negli anni ’90 diventa editore incaricato di PCWorld e Macworld. Nel 2003 assume carica analoga in Future Media Italy per poi fondare, nel 2007, eBiz Italia. Prima di approdare in Indigo Communication, dove ha la responsabilità delle attività legate a IctBusiness, si è occupato del rilancio italiano del sito Computerworld Italia.
Il profilo di Valentina Bernocco
Milanese d’adozione, dopo la Laurea in Giornalismo ed Editoria e la gavetta in alcune redazioni di cronaca locale e alla Foreign Press Association di Londra, dal 2008 è giornalista iscritta all’Albo. La sua formazione professionale prosegue nei settori della stampa trade, dove scrive di largo consumo, marketing e comunicazione per diverse testate del Gruppo Food, e poi nel turismo e nell’editoria, con due anni di collaborazione con TTG Italia e con attività freelance. Dal 2011 collabora con Indigo Communication.
Informazioni su Indigo Communication
Indigo Communication è una casa editrice specializzata nel settore Ict fondata nel 2004. I suoi prodotti si rivolgono sia a un pubblico B2B (Technopolis e IctBusiness) sia ai consumatori finali (Futuremagazine) con l’obiettivo di raccontare come la tecnologia possa spingere le aziende al successo fungendo da elemento catalizzatore dei processi di business e trasformare la vita quotidiana di tutti noi. Technopolis è una pubblicazione bimestrale veicolata in edicola come allegato a Il Sole 24 Ore che parla a chi all’interno delle aziende ha responsabilità delle linee di business. IctBusiness è un sito web punto di riferimento per tutti i professionisti Ict e i decisori in grado di orientare gli investimenti tecnologici all’interno delle aziende. Futuremagazine è una pubblicazione distribuita gratuitamente in tutti i negozi della catena di librerie e multicenter Mondadori.
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Per ulteriori informazioni:
Emilio Mango
Tel. +39 02 36505844
Mail: [email protected]

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Equens sceglie l’open source con le soluzioni Red Hat

 

Red Hat Enterprise Linux, Red Hat JBoss Enterprise Application Platform e Red Hat Enterprise Virtualization rendono efficiente ed affidabile il business del principale fornitore europeo di tecnologie per il processing dei pagamenti

 

Milano, 28 gennaio 2014 – Equens, principale fornitore europeo di tecnologie per il processing dei pagamenti, ha scelto le piattaforme di Red Hat per garantirsi la massima affidabilità ed interoperabilità in tema di servizi di business. Partita da Red Hat Enterprise Linux (RHEL), Equens ha via via esteso la presenza delle soluzioni Red Hat, adottando nel corso del tempo anche JBoss Enterprise Application Platform in Italia ed implementando, come evoluzione più recente, la piattaforma di virtualizzazione Red Hat Enterprise Virtualization (RHEV).

 

Fin dalla sua costituzione il Corporate IT di Equens ha definito ed implementato una strategia di passaggio graduale verso l’open source, con l’obiettivo di garantirsi la massima interoperabilità a livello di transazioni e di realizzare delle economie di scala. In questo ambito, la scelta dell’azienda è caduta sulle piattaforme Red Hat, che ai vantaggi tipici dell’open source abbinano la possibilità di accedere agevolmente a servizi di supporto e consulenza di elevato livello.

 

Primo ambito di applicazione è stato quello del sistema operativo. Red Hat Enterprise Linux è stato adottato in maniera cross sull’intera infrastruttura, andando a ricoprire un ruolo sempre più critico. Anche i sistemi inizialmente basati su altre piattaforme open source sono stati via via migrati sulla piattaforma RHEL, che è ormai diventata soluzione di riferimento a livello applicativo, in particolare per quanto riguarda i sistemi di front-end, compresi siti web ed application server. Anche i database su sistemi distribuiti, che rivestono per Equens un ruolo critico, sono stati migrati su RHEL.

 

“La piattaforma Red Hat ci ha permesso di ottenere significativi vantaggi operativi , quali la massima apertura e l’indipendenza dai singoli vendor, la garanzia di supporto in tema di proprietà intellettuale e la compatibilità certificata con un gran numero di soluzioni di terze parti,” spiega Raffaele Zeuli, Distributed System Manager di Equens in Italia. “Nel tempo la partnership si è consolidata e abbiamo esteso la presenza di Red Hat adottando JBoss e RHEV.”

 

Ad integrazione delle soluzioni già presenti Equens ha introdotto in Italia per lo sviluppo applicativo JBoss Enterprise Application Platform. Il vantaggio riscontrato nell’uso di questa soluzione è consistito in una riduzione significativa dei costi e nella piena integrazione con la piattaforma Red Hat Enterprise Linux.

 

Ad integrazione della piattaforma di virtualizzazione già presente in azienda, è stato recentemente introdotto in Italia anche Red Hat Enterprise Virtualization. Avviato nel 2012, il progetto è attualmente in fase di implementazione: per garantire una serie di vantaggi operativi ed economici tipici della virtualizzazione. A fronte di un numero di server che cresce del 20% ogni anno, il loro progressivo passaggio al virtuale porta con sé una diminuzione dei costi operativi, un’ottimizzazione delle risorse tecnologiche ed una più semplice gestione dell’intera infrastruttura.

 

“La soddisfazione che abbiamo riscontrato con il passaggio alle piattaforme Red Hat è tale che anche a livello corporate è in fase di valutazione una simile strategia., commenta ancora Raffaele Zeuli. “Se può essere difficile limitare i vantaggi ottenuti ad un calcolo puramente economico, possiamo certo affermare che grazie a Red Hat i nostri processi sono diventati più efficienti ed affidabili, permettendoci di condurre il nostro business in modo ancora più efficace.”

 

“Il mercato del processing dei pagamenti è per sua natura critico, e l’affidabilità e le prestazioni tecnologiche rivestono un ruolo assolutamente fondamentale”, spiega Gianni Anguilletti, Country Manager di Red Hat Italia. “Per questo motivo siamo particolarmente soddisfatti ed orgogliosi della scelta compiuta da Equens, leader del payment processing nel mercato Europeo, che ha abbracciato ad ampio spettro le nostre tecnologie per condurre le proprie attività in modo più efficiente ed affidabile a fronte di costi più contenuti.”

 

Red Hat, Inc.

Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source ed è presente nell’indice S&P 500. Ha sede centrale a Raleigh, negli USA, e oltre 65 uffici in tutto il mondo. Per sette anni consecutivi i CIO hanno scelto Red Hat quale azienda che offre il maggior valore di Enterprise Software nella ricerca Vendor Value di CIO Insight Magazine. Red Hat offre tecnologia di alta qualità a costi contenuti grazie alla sua piattaforma operativa, Red Hat Enterprise Linux, e a soluzioni applicative, di virtualizzazione, di gestione e SOA (Services Oriented Architecture), tra cui Red Hat Enterprise Virtualization e JBoss Enterprise Middleware. Red Hat offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

 

Per ulteriori informazioni stampa:

Chiara Possenti / Sandro Buti

Axicom Italia srl

Tel 02-7526111

[email protected]/[email protected]

www.axicom.com

 

Equens SE

Equens SE è il primo fornitore di servizi completi per il processing dei pagamenti a livello paneuropeo e tra le più importanti società di servizi di gestione delle transazioni elettroniche in Europa, con una posizione di leadership nel mercato delle soluzioni future-proof per l’elaborazione dei pagamenti effettuati mediante operazioni bancarie e carte di pagamento. Grazie a un portafoglio di servizi vasto e competitivo, la società è in grado di rispondere perfettamente ai requisiti e alle sfide posti dal mercato europeo dei pagamenti. Equens partecipa allo sviluppo di un mercato europeo dei pagamenti unico e uniforme (area SEPA), impegnandosi al contempo a favore della standardizzazione e dell’armonizzazione delle transazioni di pagamento a livello europeo e mondiale. La società dispone di sedi in cinque paesi (Paesi Bassi, Germania, Italia, Finlandia e Regno Unito) ed è in grado di assicurare, attraverso alleanze e servizi per clienti in vari paesi europei, la completa copertura del mercato paneuropeo. Con un volume di elaborazione annuo pari a 10,4 miliardi di pagamenti e a 4,4 miliardi di transazioni POS e ATM, Equens detiene in Europa una quota di mercato superiore al 12,5%.

 

Per ulteriori informazioni su Equens, visitare il sito www.equens.com o contattare:

Elena Di Simone

Marketing & Communications Manager

Tel. 02 48310.479

[email protected]

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Risparmiare sul software? Con ReLicense si può

 

ReLicence rende disponibili le licenze Microsoft della serie 2013.

Chi compra può ottenere sconti significativi, chi vende valorizza asset già ammortizzati.

Tutto nel segno di compliance e trasparenza

 

Milano, 28 gennaio 2014ReLicense AG, azienda leader nella compravendita di licenze software di seconda mano, ha reso disponibili nella sua offerta le licenze Microsoft della serie 2013. Si tratta di prodotti software molto diffusi  a livello aziendale, che possono ora essere acquistati sotto forma di usato, con sconti significativi rispetto al nuovo e soprattutto con massima garanzia di compliance e trasparenza.

 

La disponibilità di queste licenze Microsoft – tra cui Office 2013, SQL Server 2012, Visio, ed altri pacchetti ancora – estende ulteriormente il raggio d’azione di ReLicense, azienda che opera da tempo nel settore del software di seconda mano, e che ha avviato nel corso del 2013 le proprie attività in Italia, puntando su una clientela esclusivamente aziendale.

 

Chi decide di acquistare licenze software usate può ottenere un risparmio significativo rispetto al nuovo, in dipendenza dalla versione acquistata. Per le licenze della serie 2013 il risparmio stimato è del 20%, percentuale che ovviamente tende ad aumentare per versioni più vecchie degli stessi software. Il vantaggio non è però riservato a chi compra: chi decide di vendere le sue vecchie licenze può far fruttare asset aziendali già ammortizzati, monetizzandoli immediatamente e di conseguenza accogliendo capitale fresco.

 

“Il risparmio è sicuramente il vantaggio più evidente relativo alla compravendita di software usato, ma non è assolutamente l’unico”, spiega Corrado Farina, Territory Manager di ReLicense per l’Italia. “Grazie a ReLicense, chi fa ancora uso di sistemi operativi o di applicazioni non recentissime, può acquisire nuove licenze in modo assolutamente lecito e trasparente, garantendosi così la compliance.”

 

I primi passi di ReLicense in Italia sono stati accolti da grande interesse, oltre che da un significativo successo commerciale. Se l’azienda ha già potuto accogliere una serie di clienti appartenenti a settori differenti, sono numerose le realtà anche di grandi dimensioni che ne stanno valutando l’offerta, oltre all’innovativo modello di business.

 

Una pratica del tutto legale

Ancora relativamente nuova in Italia, la vendita di licenze software usate è già una solida realtà in altri paesi Europei. Nel luglio 2012, una sentenza della Corte Europea di Giustizia ne ha sancito ufficialmente l’assoluta legalità, dando ulteriore spinta ad un business che attualmente vale 2 miliardi di Euro a livello mondiale, concentrati principalmente in Europa. Germania e Svizzera sono i mercati in cui questa pratica si è inizialmente diffusa, per poi estendersi gradualmente agli altri paesi d’Europa, supportata man mano da sentenze legali favorevoli, che hanno equiparato le licenze software agli altri asset aziendali, con la possibilità quindi di iscriverle a bilancio e di trasferirle ad altre realtà.

 

Possibilità significative di risparmio

Il risparmio per le aziende che decidono di acquistare licenze software usate è particolarmente significativo, quantificabile tra il 40 ed il 70 per cento rispetto ai prezzi del nuovo. In maniera speculare, chi vende licenze software che non utilizza più – parzialmente o totalmente – può recuperare una porzione consistente dell’investimento iniziale.

 

I clienti di ReLicense appartengono a tutti i settori merceologici, dall’industria all’aerospaziale, dai trasporti al retail, fino alle banche, alle assicurazioni, alla moda, alle municipalità ed agli enti locali. Finora, l’azienda ha registrato un valore medio del deal superiore ai 25.000 Euro.

 

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Nata in Germania nel 2008, ReLicense AG opera sul mercato enterprise, con la mission specifica di trasferire la proprietà di licenze software tra organizzazioni. L’azienda tratta principalmente licenze Microsoft, con un risparmio medio per il cliente quantificabile tra il 40 ed il 70 per cento rispetto ai costi del nuovo. La piena legalità delle attività di compravendita del software usato è stata confermata nel tempo da diverse sentenza, ultima tra tutte quella della Corte Europea di Giustizia in data 3 luglio 2012.

 

CONTATTI PER LA STAMPA

Axicom Italia – Tel. 02 7526111

Chiara Possenti – [email protected]

Sandro Buti – [email protected]  

 

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Piccoli elettrodomestici, grande risparmio su PIXmania-PRO

Prezzi vantaggiosi e uno sconto dedicato su tutti i piccoli elettrodomestici fino al 16 febbraio

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Milano, 28 gennaio 2014 Continuano le promozioni di PIXmania-PRO, leader europeo nella vendita di prodotti elettronici destinati alle aziende, questa volte tutte dedicate alla categoria dei piccoli elettrodomestici, con una vasta serie di prodotti  a prezzi estremamente competitivi, e uno sconto promozionale di 10 Euro per ordini minimi di  100 Euro, valido dal 30 gennaio al 16 febbraio.

Per prepararsi a mandare via il grigio dell’inverno basta dare un’occhiata alle varie categorie del portale per scoprire tutti gli articoli necessari per la cura della casa e della persona: Braun, Canon, Epson, LG, Samsung, Sony sono solo alcuni dei marchi presenti con una variegata offerta sul sito PIXmania-PRO. Piccoli elettrodomestici a prezzi mini, che le aziende possono cogliere al volo approfittando del buono sconto in promozione fino a metà febbraio. Climatizzatori, forni a microonde, aspirapolveri, macchine per caffè, ferri da stiro, articoli per la cura e la salute della persona: non manca nulla nella sezione dedicata del sito.

Alle offerte commerciali del portale e al vastissimo catalogo di prodotti si abbinano i servizi tradizionalmente offerti alle aziende clienti, come il servizio di Dropshipment dedicato, attraverso cui PIXmania-PRO si occupa dell’invio del pacco anonimo direttamente presso il cliente finale.

Tutti i prodotti disponibili con questa offerta di PIXmania-PRO sono disponibili sul sito a questo indirizzo.

 

Per maggiori informazioni

AXICOM

Sandro Buti / Silvia Asperges

Tel. 02.7526111

Email: [email protected]/[email protected]

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GOCLEVER alla conquista dell’Italia

L’azienda lancia ufficialmente le attività nel nostro paese. Il focus è sull’attenzione al cliente locale, grazie a una gamma di prodotti completa e fortemente localizzata e ad avanzati servizi di supporto

 

 

Milano, 28 gennaio 2014 – Sulla base dei successi commerciali registrati negli ultimi anni sul mercato europeo, GOCLEVER annuncia l’apertura di un ufficio italiano, che permetterà di rafforzare ulteriormente il focus sulla clientela locale, grazie ad un’offerta completa tecnologicamente all’avanguardia ed a servizi di supporto personalizzati e completamente localizzati. A guidare le operazioni è stato chiamato Andrea Masocco che, con la qualifica di Country Manager, ha assunto la piena responsabilità commerciale per il mercato italiano.

 

L’offerta GOCLEVER, già apprezzata in numerosi paesi europei, si compone di prodotti di ottima qualità, caratterizzati da un design elegante e innovativo e da prezzi particolarmente competitivi. I prodotti firmati GOCLEVER – tra cui smartphone, tablet, soluzioni ibride, DVR e GPS – rappresentano la soluzione ideale per chi vuole vivere la tecnologia in modo semplice ed efficace, avendo sempre a disposizione le soluzioni più avanzate.

 

“Le opportunità che il mercato italiano offre a GOCLEVER sono particolarmente significative, per la sensibilità che i clienti mostrano verso qualità e design”, spiega Andrea Masocco, Country Manager di GOCLEVER Italia. “Intendiamo sfruttare al meglio queste possibilità, offrendo ai clienti una gamma di prodotti estesa e localizzata, supportata in modo efficace da servizi in italiano. L’Italia è per noi un mercato chiave, che vogliamo seguire con la massima attenzione, andando a creare un network di partner che ci permetteranno di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.”

 

GOCLEVER ha iniziato il 2014 alla grande, con l’annuncio di due diverse linee di prodotto, che sono andate ad affiancare un’offerta già particolarmente ricca ed accattivante. Si tratta della famiglia di tablet ARIES, dotati di connettività 3G e funzionalità GPS integrate, e dell’esclusivo smartphone INSIGNIA 5X, in grado di offrire la durata più elevata del mercato grazie alla sua doppia batteria. In entrambi i casi, si tratta di prodotti all’avanguardia, che nascono per mettere nelle mani degli utenti il massimo della tecnologia, senza scordare convenienza e semplicità d’uso.

 

Tutti i prodotti GOCLEVER possono essere personalizzati, grazie all’accordo stretto tra l’azienda e Skinzone (www.skinzone.it), che consente di scegliere una cover adesiva fra 1.200 texture già pronte, oppure di utilizzarne una originale tramite l’invio del proprio file immagine personale.

 

Infine, e specificamente per l’Italia, GOCLEVER ha siglato un accordo con CPP per tutti i suoi tablet e smartphone, per cui è possibile attivare – dal sito www.goclever.com/it e al costo di soli €19 – CPP Easy Care Mobile, una copertura assicurativa opzionale che copre eventuali danneggiamenti e furti.

 

 

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Contatti stampa:

 

AxiCom                                                                     

Chiara Possenti – [email protected]

Massimiliano Balbi – [email protected]

Tel. +39 02 7526111

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Con EMP fare un regalo è più semplice

Aumenta a 30 giorni il tempo utile per esercitare il diritto di reso gratuito.
Il più importante sito di e-commerce rock si conferma anche il più attento nei confronti del cliente

Milano, 24 gennaio 2014 – Fare regali online diventa ancora più semplice. Perché si ha a disposizione più tempo per cambiare idea. A partire da oggi EMP, il più importante sito di e-commerce rock d’Europa, ha esteso a 30 giorni il tempo utile per esercitare il diritto di reso gratuito. In pratica, il cliente ha un mese a disposizione per verificare che gli acquisti effettuati siano in linea con le proprie aspettative: qualora non lo siano, per qualsiasi motivo, può restituire gli articoli acquistati in modo assolutamente gratuito.
Si tratta di un’opzione particolarmente importante quando si parla di regali: in questo modo, chi riceve l’oggetto in dono ha il tempo di provarlo e verificare che questo corrisponda alle proprie caratteristiche, oltre che al gusto personale.
Il timore di non poter restituire liberamente la merce acquistata è uno dei principali ostacoli alla diffusione del commercio elettronico in Italia, come ha recentemente confermato una ricerca Eurostat/Netcomm. Il 26% dei consumatori interpellati ha infatti indicato tra le motivazioni che li frenano ad affrontare l’e-commerce il rischio che le procedure di recesso siano troppo complicate.
“La decisione di estendere il periodo di reso gratuito nasce dal desiderio di mettere il cliente al centro del nostro mondo, puntando non solo sulla convenienza delle offerte ma anche sulla comodità e la tranquillità dei processi di acquisto”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “Per noi è importante che il cliente si senta parte integrante del nostro mondo, e che sappia che le sue opinioni vengono sempre ascoltate e tenute in grande considerazione dal team di EMP.”
Proprio per raccogliere le opinioni dei clienti sul tema specifico del reso gratuito, EMP ha creato un blog dedicato, che ha permesso agli utenti di confrontarsi mettendo in evidenza i propri desideri e necessità. Il blog si è presto trasformato in uno spazio aperto di discussione, che gli specialisti EMP hanno seguito con attenzione per comprendere le richieste dei clienti e poterle così soddisfare al meglio. Tra i numerosi commenti ricevuti, è emerso proprio il desiderio di tempi di reso più lunghi, nel caso specifico di acquisti destinati a regali.
L’intera offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.
EMP
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Red Hat aggiorna l’offerta cloud infrastructure in linea con la sua vision Open Hybrid Cloud

Disponibilità globale di prodotti aggiornati per la virtualizzazione tradizionale, Infrastructure-as-a-service OpenStack-powered e infrastrutture cloud integrate

Milano, 23 gennaio 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia gli aggiornamenti per Red Hat Cloud Infrastructure, la propria offerta cloud OpenStack. Red Hat Cloud Infrastructure 4.0 offre alle imprese un percorso verso un’infrastruttura pubblica cloud-like altamente scalabile basata su OpenStack, fornendo al tempo stesso massima efficienza. La nuova versione assicura maggiore integrazione tra i componenti di virtualizzazione, cloud e piattaforma, abilitando gli utenti a ridurre incoerenze e duplicati delle immagini creando un unico set di immagini virtuali.

Al fine di soddisfare al meglio le esigenze di business, le aziende si stanno rapidamente rendendo conto dei vantaggi assicurati da un’infrastruttura cloud, pur volendo sfruttare i loro investimenti esistenti nel data center. Red Hat Cloud Infrastructure 4.0 offre una piattaforma IaaS completa che unisce gli ambienti di virtualizzazione tradizionale esistenti, con le risorse private e public cloud fornendo una soluzione di virtualizzazione alternativa basata su Red Hat Enterprise Virtualization per carichi di lavoro tradizionali, così come un’architettura cloud OpenStack altamente integrata con l’ambiente operativo Linux più diffuso al mondo, Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform. Comprende inoltre Red Hat CloudForms, uno strumento di gestione eterogeneo per unire le attività di diversi ambienti hypervisor e tecnologie cloud, consentendo alle aziende di implementare workload elastici e tradizionali su cloud pubblici, privati e il data center come ambiente unico. Uno stack cloud privato aperto e integrato è il primo passo verso la realizzazione di una “nuvola” ibrida aperta e Red Hat Cloud Infrastructure 4.0 offre questa infrastruttura cloud con un’unica sottoscrizione.

Red Hat Cloud Infrastructure comprende anche Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform, che offre alle aziende la stabilità di Red Hat Enterprise Linux supportata dalla leadership di Red Hat nell’open source e dalla comunità OpenStack. Ingegnerizzato con codice OpenStack Havana Red Hat-hardened, Red Hat Enterprise Linux 6.5, e l’hypervisor Red Hat Enterprise Virtualization basato sulla Kernel-based Virtual Machine, Red Hat Cloud Infrastructure 4.0 assicura il supporto necessario per soddisfare le esigenze di private cloud ed è stato nominato “IaaS/PaaS Product of the Year” da TechWorld.

Gli aggiornamenti a Red Hat Cloud Infrastructure arrivano in un momento in cui Red Hat ha rivisto la propria offerta Cloud Infrastructure per confermare la propria vision open hybrid cloud. A dicembre 2013, Red Hat ha annunciato la disponibilità di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0, e insieme all’annuncio odierno di Red Hat Cloud Infrastructure, l’azienda conferma la disponibilità di Red Hat Enterprise Virtualization 3.3. La forza di quest’offerta congiunta assicura una soluzione di virtualizzazione completa e sicura per gestire ambienti cloud eterogenei su Red Hat Enterprise Virtualization, VMware vSphere, e Microsoft Hyper-V. Lo strato di virtualizzazione offre inoltre l’accesso a soluzioni di rete più sofisticate grazie all’integrazione con tecnologie Software-Defined Networking (SDN).

Oltre alla gestione del cloud, Red Hat Cloud Infrastructure fornisce un’interessante infrastruttura per applicazioni cloud-enabled in svariati ambienti con l’abbinata Red Hat CloudForms e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 con discovery, chargeback, self-service provisioning, e molto altro. Infine, Red Hat Enterprise Virtualization e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform condividono i servizi di networking e image library tramite Neutron e Glance rispettivamente, di modo che gli utenti possano creare, modificare e utilizzare le immagini OpenStack da un unico storage repository. Oltre a risparmiare sui costi dello storage hardware, un unico set di immagini riduce le incoerenze, semplifica la compliance alle normative di sicurezza e diminuisce attività di auditing inefficaci.

Disponibilità
Red Hat Cloud Infrastructure 4.0 è già disponibile per i clienti esistenti tramite la sottoscrizione Red Hat Cloud Infrastructure.

“Red Hat è molto contenta della nuova offerta volta a soddisfare le esigenze dei clienti legate a virtualizzazione del data center e cloud elastico per realizzare cloud ibridi aperti”, afferma Radhesh Balakrishnan, general manager Virtualization and OpenStack in Red Hat. “Queste soluzioni sono pensate per costruire cloud pubblici e privati aperti più produttivi ed efficienti e offrire un’infrastruttura affidabile agli operatori IT e cloud. Supportata dal più esteso ecosistema di partner del mondo di OpenStack, Red Hat Cloud Infrastructure aiuta a eliminare i silos nelle infrastrutture data center e a soddisfare meglio le richieste dei clienti”.

“L’entusiasmo dei clienti circa l’accordo Dell e Red Hat su OpenStack è molto positivo. L’esperienza enterprise di Dell associata alla base clienti di Red Hat Cloud Infrastructure rappresentano un valore per le aziende che desiderano combinare le risorse data center con quelle private cloud per soddisfare le esigenze di business”, continua Jimmy Pike, Vice President, senior fellow e chief architect in Dell Enterprise Solutions Group.

“Intel è contenta della partnership di lunga data con Red Hat volta a permettere a un numero crescente di aziende di vedere il reale potenziale della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack su server basati su processori Intel Xeon”, conclude Ram Peddibhotla, director Planning, Sodftware & Servces Group di Intel. “Red Hat e Intel continueranno risolvere i problemi dei clienti con soluzioni OpenStack-powered quali il programma On-Ramp to Enterprise OpenStack, accessibile a tutti i livelli di utenti interessati a passare da una virtualizzazione tradizionale del data center al cloud OpenStack”.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

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Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
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www.axicom.com

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Arriva la famiglia di tablet GOCLEVER ARIES: 4 core, connettività 3G e GPS integrato

 

 

GOCLEVER introduce tre nuovi modelli di tablet multimediali con sistema operativo Android 4.2, schermi IPS, connettività 2G/3G (HSPA+) e CPU ARM a quattro core. I nuovi dispositivi – ARIES 70, ARIES 785 e ARIES 101 – integrano anche applicazioni GPS.

                          

Milano, 22 gennaio 2014 – I nuovi prodotti GOCLEVER rappresentano la soluzione ideale per chiunque sia alla ricerca non solo di un tablet moderno e altamente performante, ma anche di una soluzione satnav flessibile e completa.

 

I nuovi tablet sono disponibili in tre versioni, che si differenziano principalmente per la batteria e le dimensioni dello schermo (7”, 7,85” e 10.1”), per offrire a tutti la possibilità di scegliere il modello più adatto a soddisfare esigenze e preferenze individuali.

 

Il device GOCLEVER ARIES 70 dispone di uno schermo IPS 16:10 (1280 x 800) da 7” con uno strato multitouch a 5-punti, una performante CPU Mediatek MT8389 quad-core da 1.2 GHz e una GPU quad-core PowerVR SGX544MP. In aggiunta, le specifiche del tablet includono 1GB di RAM DDR3, 8GB di flash storage integrato, Android 4.2 OS completo con software preinstallato che gestisce gli aggiornamenti OTA, un modulo Wi-Fi, Bluetooth 4.0, A-GPS, bussola elettronica, lettore di schede microSD che supporta schede fino a 32 GB, e uno slot per SIM card (che supporta schede Aero2), così come porte microUSB OTG e audio da 3,5 mm. Infine, è dotato di due videocamere, un modulo da 2 megapixel sul retro e uno da 0,3 megapixel sul frontale.

 

La serie GOCLEVER ARIES 785 ha uno schermo leggermente più grande con un rapporto diverso. Questo pannello IPS LCD da 4:3 misura 7,85” con una risoluzione di 1024 x 768 pixel. Il dispositivo è disponibile in due versioni – bianco e grafite. Le altre specifiche sono identiche a quelle del suo ‘fratello minore’.

 

Il più grande della serie è l’ARIES 101 con uno schermo 1280 x 800 da 10,1” e una batteria da 7500 mAh che assicura fino a 7 ore di uso e intrattenimento continuo.

 

Oltre alle applicazioni standard (multimedia player, client e-mail, motori di ricerca, applicazioni office, comunicazione e un app store).

I nuovi tablet GOCLEVER con Android Jelly Bean 4.2 sono coperti da una garanzia di 24 mesi. I dispositivi vengono commercializzati con due caricatori (uno per casa e l’altro per la macchina), e con cavi USB e OTG. Molti utenti saranno colpiti dall’elegante custodia, che si piega a protezione dello schermo o che può essere utilizzata come stand.

 

In Italia, grazie a un accordo siglato con CPP, per tutti i tablet e gli smartphone a marchio GOCLEVER è possibile attivare – dal sito www.goclever.com/it e al costo di soli €19 – CPP Easy Care Mobile, una copertura assicurativa opzionale che copre eventuali danneggiamenti e furti.

 

A livello mondiale invece, GOCLEVER vanta un accordo con www.skinzone.eu (in Italia www.skinzone.it) in base al quale tutti i device dell’azienda possono essere personalizzati con una cover adesiva a scelta fra le 1.200 texture già pronte, oppure tramite l’invio del proprio file immagine personale. Si tratta di un’opzione che può interessare non solo l’utente finale, ma anche le aziende che potranno così ‘vestire’ con il proprio marchio i dispositivi GOCLEVER in uso.

 

Prezzi

Il modello da 7” verrà commercializzato a partire da €169.90, mentre la versione leggermente più grande a €199.90. Il tablet da 10.1” costa €229.90. I prezzi si intendono IVA inclusa.

 

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Chiara Possenti – [email protected]           

Massimiliano Balbi – [email protected]  

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Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 abilita le infrastrutture cloud OpenStack-ready

L’azienda offre una piattaforma ibrida che associa la gestione e la virtualizzazione del data center su cloud pubblici e privati con Red Hat Enterprise Virtualization 3.3

 

Milano, 23 gennaio 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 che offre avanzate funzionalità di gestione e virtualizzazione del data center, oltre che integrazione e scalabilità dei workload.

 

Progettata per la tradizionale virtualizzazione dei data center, Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 facilita l’adozione di OpenStack e consente a una vasta gamma di aziende di implementare workload tradizionali ed elastici sulle loro infrastrutture esistenti, senza impattare i livelli di servizio, le prestazioni o la scalabilità. La più recente versione di Red Hat Enterprise Virtualization permette ai clienti di creare un set comune di servizi OpenStack (compute, storage e networking) che possono essere utilizzati dalla loro piattaforma di virtualizzazione del data center grazie a Red Hat Enterprise Virtualization, oltre che per il private cloud tramite la piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack. Grazie a un ambiente in grado di far coesistere  private cloud e data center, numerose aziende possono implementare workload tradizionali ed elastici senza dover duplicare gli strati di infrastruttura.

 

La più recente release di Red Hat Enterprise Virtualization comprende diverse nuove funzionalità che potenziano la portabilità su ambienti cloud eterogenei, tra cui:

  • un nuovo motore self-hosted – che permette di implementare il Red Hat Enterprise Virtualization manager come macchina virtuale sull’host, riducendo i requisiti hardware;
  • integrazione dell’API di backup e ripristino – oggi comprende un’infrastruttura di backup che offre una ricca gamma di API per software vendor di terze parti al fine di effettuare il backup e il ripristino di macchine virtuali;
  • supporto di OpenStack Glance e OpenStack Neutron – abilitando gli utenti ad archiviare i template delle loro macchine virtuali e a predisporre avanzate configurazioni di rete con un’infrastruttura condivisa tra cloud privati e virtualizzazione del data center.

 

Applicazioni esterne supportate, aggiornate e integrate

A giugno 2013, Red Hat aveva introdotto l’architettura plug-in Red Hat Enterprise Virtualization 3.2che permette a terze parti di integrare nuove funzionalità e azioni direttamente all’interno dell’interfaccia di gestione di Red Hat Enterprise Virtualization. Da allora, i seguenti vendor  hanno completato lo sviluppo dei loro plug-in. Tra quelli pienamente supportati vi sono:

  • HP: l’HP Insight Control Plug-in for Red Hat Enterprise Virtualization offre preziose informazioni sull’hardware HP sottostante. Il plug-in semplifica le attività, aumenta l’affidabilità e riduce il downtime abilitando gli amministratori ad associare viste fisiche e virtuali all’interno di un’unica piattaforma di gestione;
  • NetApp: NetApp Virtual Console for Red Hat Enterprise Virtualization permette attività di discovery, provisioning, modifica e clonazione rapida di NetApp NFS da Red Hat Enterprise Virtualization manager. Gli amministratori delle macchine virtuali possono ottenere completa visibilità, flessibilità ed efficienza dal loro storage NetApp;
  • Symantec: Symantec™ Veritas Cluster powered by Veritas offre funzionalità automatiche di disaster recovery per il funzionamento continuo delle applicazioni. Veritas Cluster Server abilita il fail-over specifico per ogni applicazione e riduce in maniera significativa il tempo di ripristino, eliminando la necessità di far ripartire le applicazioni in caso di malfunzionamento.

 

“I notevoli miglioramenti all’hypervisor KVM e alle attuali offerte per la gestione della virtualizzazione permettono a un maggior numero di clienti di controllare i propri data center e realizzare percorsi individuali verso un’infrastruttura private cloud”, afferma Radhesh Balakrishnan, general manager Virtualization and OpenStack in Red Hat. “I nuovi plug-in offerti da Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 rappresentano una base fondamentale dell’offerta cloud OpenStack-powered di Red Hat”.

 

“La disponibilità di Symantec Cluster Server for Red Hat Enterprise Virtualization conferma la collaborazione di lunga data con Red Hat volta a offrire ad aziende di tutte le dimensioni soluzioni affidabili per le loro applicazioni e dati. Grazie alla nostra collaborazione, i clienti Red Hat Enterprise Virtualization 3.3 possono sperimentare disaster recovery automatico, oltre che migliori prestazioni e disponibilità per le loro applicazioni business critical”, aggiunge Doug Matthews, vice president Information Availability Product Management in Symantec Corporation.

 

Red Hat, Inc.

Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

 

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Che brividi… con i saldi PIXmania!

Il leader europeo nell’e-commerce apre il 2014 con sconti fino al 60% su tante categorie di prodotto

Milano, 9 gennaio 2014 – Dopo le spese pazze natalizie, o per chi è stato attento ai consumi in attesa dei saldi, è il momento ideale per cogliere una serie di occasioni che PIXmania, leader europeo nell’e-commerce, mette a disposizione per il periodo invernale. Calano le temperature e… scendono anche i prezzi con i saldi invernali di PIXmania, che vedono sconti fino al 60% su tantissime categorie di prodotti. L’offerta è attiva fino al 6 marzo 2014, fino a esaurimento scorte.
Non solo tech! Tante offerte per la casa, il tempo libero, la famiglia e gli amici: la sezione dedicata ai saldi invernali è ricca di proposte e di offerte per tutti i gusti, con tutta la comodità dello shopping a portata di click, per evitare lunghe code in negozio tipiche del periodo dei saldi, e non farsi scappare il vostro oggetto del desiderio atteso da tempo.
Nella categoria immagine e suono c’è tutto il necessario per godersi al massimo il relax e il comfort del periodo invernale con gli ultimi gadget del momento: dai tablet per navigare comodamente in poltrona, ai TV e proiettori più innovativi per godersi film e serie tv oziando in salotto, e ancora docking station per il massimo della praticità e della potenza per la vostra musica, macchine fotografiche poter cogliere gli scatti più emozionanti del periodo invernale.
E per le famiglie che quest’anno si allargano, nella sezione dedicata alla puericultura sconti realmente vantaggiosi su una serie di prodotti per la crescita e la cura dei bebè: passeggini combinati, seggiolini per auto, lettini e cassettiere, robot multifunzione e tanto altro ancora.
Il tutto firmato PIXmania, con la consueta garanzia di grande risparmio e con un catalogo ricco di offerte e prodotti per tutti i gusti: gli acquisti invernali graveranno meno sul portafoglio dei consumatori, garantendo ampia possibilità di scelta, comodità negli acquisti senza perder tempo nel concitato periodo delle festività, e proposte per ogni necessità e budget.
PIXmania offre inoltre comodità, e alla sicurezza degli acquisti, oltre a un servizio post vendita di qualità.
Tutte le offerte sono disponibili sul sito PIXmania: www.pixmania.it.

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Prezzi in caduta libera su PIXmania-PRO

Il portale leader nell’e-commerce per le aziende lancia la sua campagna di saldi invernali. Occasioni irripetibili, con sconti fino al 76%. Ma solo per un mese.

Milano, 10 gennaio 2014 – Terminata la stagione delle feste si apre tradizionalmente quella dei saldi. PIXmania-PRO, leader europeo nella vendita di prodotti elettronici destinati alle aziende, non fa eccezione e lancia una serie di offerte incredibili, che consentiranno ai professionisti di ottenere prodotti di grande qualità a prezzi realmente vantaggiosi.
Gli sconti offerti da PIXmania-PRO riguardano tutte le categorie offerte dal portale: fotografia, tv e video, informatica, telefonia ed accessori vari. Per un mese molti prodotti verranno offerti a prezzi veramente unici, con sconti reali che arrivano fino al 76%. Ma attenzione: si tratta di una promozione che dura solamente un mese, e che scadrà il prossimo 9 febbraio.
Come sempre, all’offerta commerciale si abbinano i servizi tradizionalmente offerti ai clienti del portale, come il servizio di Dropshipment dedicato, con PIXmania-PRO che può occuparsi direttamente della spedizione in pacco anonimo presso il cliente finale.
Tutte le informazioni relative alla promozione invernale di PIXmania-PRO sono disponibili sul sito, a questo indirizzo.

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Red Hat presenta l’ultima versione di Red Hat Enterprise Linux 6

Milano, 22 novembre 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Enterprise Linux 6.5 che estende la vision aziendale volta a fornire una piattaforma che abbia la stabilità necessaria per liberare l’IT al fine di gestire più importanti sfide infrastrutturali e maggiore flessibilità per requisiti futuri, con il supporto di un ampio ecosistema di partner.

Red Hat Enterprise Linux 6.5 è pensata per coloro che realizzano e gestiscono complessi ed estesi progetti IT, in particolare per le aziende che necessitano di un cloud ibrido aperto. Dalla sicurezza al networking alla virtualizzazione, Red Hat Enterprise Linux 6.5 offre le funzionalità per gestire questi ambienti con strumenti che facilitano la trasformazione del sistema per utilizzare applicazioni SAP.

Garantire la sicurezza dell’azienda del futuro
Red Hat Enterprise Linux 6.5 potenzia le funzionalità di sicurezza integrata che combinano facilità di utilizzo e standard di sicurezza aggiornati. L’aggiunta di un trust store centralizzato di certificati abilita l’accesso standardizzato ai certificati per i servizi di sicurezza. Sono inoltre inclusi strumenti che soddisfano i principali standard tra cui OpenSCAP 2.1, che implementa il protocollo Security Content Automation del NIST (National Institute of Standard and Technologies). Con queste migliorie, Red Hat Enterprise Linux 6.5 offre una piattaforma sicura sulla quale costruire applicazioni e servizi mission-critical.

Networking – quando ogni (micro) secondo conta
Nei settori del trading e dei servizi finanziar, la latenza applicativa viene misurata in microsecondi, non in secondi. Oggi, la più recente versione di Red Hat Enterprise Linux 6 supporta un’accuratezza al di sotto dei microsecondi sulla LAN con il protocollo Precision Time Protocol (PTP). Questa sincronizzazione è fondamentale per assicurare migliori prestazioni per applicazioni ad alta velocità e bassa latenza. Red Hat Enterprise Linux 6.5 può quindi essere utilizzato per tenere traccia del tempo nelle transazioni, migliorando la precisione del time stamp sui dati archiviati o sincronizzando il tempo in modo preciso a livello locale o globale.

Grazie anche ad altre migliorie, i system administrator oggi hanno una vista più completa dell’attività di rete. Queste funzionalità consentono infatti di ispezionare i dati IGMP (Internet Group Management Protocol) per elencare porte router multicast, gruppi multicast con sottoscrizioni attive e interfacce associate, tutti elementi importanti per gli attuali scenari di networking, streaming media compresi.

Virtualizzazione
Red Hat Enterprise Linux 6.5 continua l’impegno dell’azienda volto a migliorare l’esperienza di virtualizzazione complessiva e comprende diversi miglioramenti che lo rendono interessante per l’utilizzo in ambienti virtuali. I sysadmin possono abilitare o disabilitare in modo dinamico i processori virtuali (vCPU) nei guest attivi, rendendolo adatto per workload elastici. La gestione di applicazioni a uso intensivo di memoria come guest Red Hat Enterprise Linux è stata anch’essa migliorata, con il supporto di configurazioni fino a 4TB di memoria sull’hypervisor KVM.

Quest’ultimo integra i volumi GlusterFS nello stack al fine di fornire accesso diretto alla piattaforma storage distribuita, migliorando le prestazioni quando si accede ai volumi Red Hat Storage o GlusterFS. Infine, i driver guest sono stati aggiornati per potenziare le prestazioni di Red Hat Enterprise Linux 6.5 come guest su hypervisor supportati di terze parti.

Facilità d’uso, storage e molto altro
A mano a mano che aumentano le opzioni di implementazione applicativa, la portabilità diviene sempre più cruciale. Red Hat Enterprise Linux 6.5 permette ai clienti di implementare immagini applicative in container creati utilizzando Docker nel loro ambiente prescelto: fisico, virtuale o cloud. Docker è un progetto open source per pacchettizzare e gestire container leggeri auto-sufficienti che consentono agli sviluppatori di risparmiare tempo attraverso l’eliminazione delle attività legate a integrazione e progettazione dell’infrastruttura.

Red Hat Enterprise Linux 6.5 dispone di avanzamenti per l’interfaccia controller SSD (Solid State Drive), introducendo il supporto per SSD basati su NVM Express (NVM-e). Questa specifica mira a standardizzare l’interfaccia per SSD PCIe e la sua integrazione in Red Hat Enterprise Linux 6.5 posiziona la piattaforma per supportare una gamma crescente di futuri dispositivi NVM-e.

Anche la scalabilità enterprise storage è stata potenziata: è oggi possibile configurare oltre 225 LUN connesse a un unico target iSCSI. Inoltre, controllo e ripristino da SAN per iSCSI e Fiber Channel sono stati ottimizzati, e aggiornamenti al meccanismo kexec/kdump ora consentono la creazione di file di debug (dump) su sistemi configurati con grandi quantità di memoria (6TB).

Red Hat Enterprise Linux 6.5 facilita il controllo e la gestione dell’uso delle sottoscrizioni in azienda, integrando il tracking in workflow di business esistenti. Tra i miglioramenti in termini di usabilità vi sono il supporto per l’accesso remoto a client e server Windows che si avvalgono di una versione più recente del protocollo RDP, compresi i desktop Windows 7 e 8 e Windows Server 2012.

“Red Hat Enterprise Linux 6.5 offre l’innovazione che ci si aspetta dal principale sistema operativo Linux del mercato, oltre a fornire una piattaforma matura per le operazioni di business, sia che si tratti di standardizzare sistemi operativi o supportare applicazioni critiche”, commenta Jim Totton, vice president e general manager Platform Business in Red Hat. “La nuova versione di Red Hat Enterprise Linux 6 rappresenta la base dell’intero portfolio Red Hat, compresi OpenShift e OpenStack, e lo rende l’elemento perfetto per le aziende che desiderano esplorare il cloud ibrido aperto”.

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Nuova veste e accesso a portata di ‘touch’ per il sito di PIXmania

Il leader nell’e-commerce lancia un sito rinnovato, ancor più fruibile e ottimizzato per l’utenza mobile

Milano, 22 novembre 2013 – Uno su tre lo fa in mobilità: lo shopping online è sempre più diffuso tramite dispositivi come smartphone e tablet. È quanto emerge da un’analisi di ComScore, che evidenzia come il 10% delle transazioni digitali avvenga ormai tramite dispositivi mobili, sottolineando questa nuova tendenza. Per questo PIXmania, leader europeo nell’e-commerce, ha rinnovato la veste del proprio sito rendendolo ancora più ricco, semplice e fruibile, e mette a disposizione una nuova versione mobile immediata e intuitiva per non farsi scappare nessuna occasione e offerta speciale, anche quando non ci si trova davanti al computer.
Se è proprio lo shopping mobile a trainare l’e-commerce, la principale categoria più consultata in movimento subito dopo l’abbigliamento (+30%), è proprio quella dell’informatica e dell’elettronica di consumo (+20%), secondo la fotografia realizzata da Netcomm assieme alla School of Management del Politecnico di Milano.
“Oggi, un terzo degli accessi ai siti di e-commerce avviene tramite dispositivi mobili: per questo è estremamente importante che un sito sia fruibile da ogni dispositivo, e per questo volevamo offrire accesso immediato ed alla portata degli utenti in movimento, che hanno un peso sempre maggiore per questo genere di acquisti,” afferma Ghadi Hobeika, Direttore Marketing di PIXmania. “In Italia i web shopper sono più di 14 milioni, quasi il 50% dell’utenza internet complessiva. PIXmania ha sempre saputo cavalcare i trend del momento, offrendo servizi in esclusiva ai clienti e assistenza dedicata, con un occhio di riguardo alla sicurezza delle transazioni. Questo è ora possibile anche in movimento.”
Sito rinnovato, ma stessa convenienza e qualità di sempre: categorie ricche di prodotti per ogni esigenza e differenti necessità. Dalla fotografia, alla puericultura, allo sport, fino ai giocattoli e gadget, e ancora elettrodomestici, casa e giardino, telefonia, suono e musica e molto altro ancora: scopritele tutte direttamente sul sito PIXmania a questo indirizzo: www.pixmania.it.

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Yahoo! JAPAN e Videology siglano una partnership strategica per un’offerta globale di pubblicità multi-screen nel secondo più grande mercato TV del mondo

La piattaforma video di Videology’s consente a Yahoo! JAPAN di raggiungere meglio gli utenti grazie ad avanzate funzionalità di ottimizzazione e targeting video su più schermi 

Milano, 19 novembre 2013 – Videology – piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta ad editori, agenzie ed advertiser – è stata scelta da Yahoo! JAPAN – principale portale web giapponese per numero di utenti e di ricerche – come partner tecnologico per il video advertising. Questo annuncio arriva contestualmente al lancio da parte di Yahoo! JAPAN di un ampliamento del business di video advertising premium in Giappone – il secondo mercato televisivo del mondo per dimensioni.

“Siamo lieti di annunciare questa entusiasmante partnership con Videology, che non solo condivide la nostra visione relativa al consolidamento di un mercato di video advertising premium in Giappone, ma dispone anche della tecnologia  adatta a fare ciò”, afferma Osamu Aranami, Corporate Officer, Head of Marketing Solutions, Yahoo! JAPAN. “La piattaforma di Videology è unica, in quanto offre ai pubblicitari dei vari brand un’audience garantita, e per questo, pianificazione e misurazione unificate su più schermi differenti. Ciò è in linea con gli obiettivi della nostra azienda, e crediamo, con l’evoluzione del mercato. Insieme, contribuiremo al futuro della pubblicità su internet, fornendo ai pubblicitari valore aggiunto e servizi di maggiore appeal”.  

La tecnologia di Videology offre una serie di strumenti di gestione delle campagne per consentire agli editori di gestire le prenotazioni audience-based sulla base dell’offerta commerciale diretta. ottimizzare i criteri di misurazione rispetto all’audience,  estendere campagne e audience all’inventario esterno e utilizzare un targeting più sofisticato dell’audience.

Riconoscendo le esigenze esclusive dei principali editori, la piattaforma di Videology permette un controllo puntuale su esposizione del brand, prezzi, idoneità dell’acquirente e creatività dell’adv, oltre ad offrire tool programmati avanzati per aiutare gli editori ad ottimizzare il rendimento. Queste ultime funzionalità fanno parte del prodotto Revenue Engine℠ di Videology, che l’azienda  ha svelato a Settembre nell’ambito del rilascio di un aggiornamento della propria tecnologia  “supply-side”.

“Yahoo! JAPAN sta realmente trasformando il modo in cui gli utenti interagiscono con i media e consente al pubblico di beneficiare del meglio che i digital media sono in grado di offrire”,  afferma Scott Ferber, Chairman e CEO, Videology. “Siamo orgogliosi di essere stati scelti per rafforzare il loro business legato al video advertising e non vediamo l’ora di aiutarli ad innovare nell’universo in continua evoluzione del multi-screen. Quando un’azienda delle dimensioni e con il capitale di Yahoo! JAPAN si dedica con questo impegno al video advertising, è chiaro che stiamo per assistere a un grande cambiamento.”

 

 

Yahoo! JAPAN

Yahoo! JAPAN, di proprietà di Yahoo Japan Corporation, è un brand leader su Internet e uno dei siti web con maggiore traffico in Giappone. Yahoo! JAPAN mira a fornire prodotti on-line e servizi essenziali per la vita degli utenti, e offre una gamma completa di strumenti e soluzioni di marketing per consentire alle aziende di connettersi con gli utenti di internet in tutto il territorio giapponese. Yahoo! JAPAN ha sede a Tokyo, in Giappone.

 

Videology

Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.
Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

 

Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.

Sandro Buti (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

 

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Con JBossDataGrid 6.2 beta, RedHat aiuta le imprese a gestire i dati

 

Red Hat JBoss Data Grid 6.2, la soluzione in-memory data grid disponibile in versione beta, introduce nuove opzioni di deployment e migliori accesso ai dati, programmabilità, flessibilità e prestazioni rispetto alle versioni precedenti. Con questa beta intendiamo offrire ai clienti maggiore scelta nel modo in cui utilizzano e implementano il data grid insieme ad applicazioni e database tradizionali.

 

JBoss Data Grid è una soluzione in-memory data grid complementare ai tradizionali data store che offre alle applicazioni transazionali un accesso affidabile in tempo reale ai dati utilizzati più di frequente. Secondo Gartner “la rapida maturazione di tecnologie di infrastruttura applicativa e il costante declino nel costo dei semiconduttori stanno portando alla diffusione dell’in-memory computing (IMC)”. Inoltre, l’analista ritiene che “nonostante il mercato dell’in-memory data grid (IMDG) sia piccolo, è probabile che si sviluppi rapidamente e raggiunga il miliardo di dollari entro il 2016”[1]. Dal nostro punto di vista le tecnologie quali JBoss Data Grid non sono mai state così convenienti e accessibili.

 

JBoss Data Grid aiuta le organizzazioni a raggiungere determinati obiettivi tra cui:

  • Migliorarelesperienzacliente – un sempre maggiore numero di clienti interagisce con le imprese online o tramite applicazioni mobili. Le sfide associate ai big data sono ormai pervasive. Con la crescita del traffico dati e il maggior numero di servizi offerti da queste applicazioni mobili, le organizzazioni sono in difficoltà a mantenere i livelli di prestazioni e disponibilità. Un’applicazione o un database spesso non sono in grado di soddisfare i livelli necessari per un’ottima customer experience. JBoss Data Grid è una soluzione in grado di  migliorare l’accesso al database e mantenere alta la soddisfazione dei clienti.
  • OttenerepiùvaloredaambientiITcomplessi – molte aziende dispongono di tecnologie tradizionali e moderne che risiedono on-premise o su cloud pubbliche, private o ibride. Al fine di ottenere il massimo da ambienti eterogenei, le tecnologie middleware devono essere aperte e flessibili e offrire compatibilità e integrazione a livello aziendale. Come soluzione open source, JBoss Data Grid offre alle applicazioni uno strato di astrazione dallo store, indipendentemente da dove esso sia posizionato. In aggiunta, dati i diversi modi di implementazione e protocolli, JBoss Data Grid offre opzioni flessibili e semplici per le applicazioni che si collegano e accedono al grid.
  • Implementareleapplicazionipiùvelocemente – gli sviluppatori spesso si trovano in difficoltà in termini di risorse e tempo del team database e possono essere coinvolti da problemi legati a prestazioni, latenza e scalabilità. Con cicli di sviluppo ridotti e risorse limitate, hanno bisogno di una tecnologia flessibile che permetta loro di focalizzarsi sullo sviluppo applicativo. JBoss Data Grid riduce il time to market promuovendo l’indipendenza e la separazione di lifecyle e manutenzione delle applicazioni, le loro cache e database di backend.

 

Con il lancio di JBoss Data Grid 6.2 sono disponibili nuove funzionalità che offrono maggiori scelta e flessibilità. Alcune delle nuove feature sono:

  • Query – una potente funzionalità che abilita gli utenti a cercare e trovare facilmente gli oggetti nel data grid in base a proprietà o metadati senza conoscere la chiave assegnata ad ogni oggetto.
  • Cachestorefile-basedadelevatothroughput – con due nuovi cache store (SingleFileCacheStore e LevelDB-JNI), JBoss Data Grid offre maggiori velocità e scalabilità per throughput high-write ed elevati volumi di dati.
  • Interoperabilitàdidati – abilita un’applicazione a leggere i dati dal grid, senza sapere come o con quale metodo, i dati sono stati scritti sul grid. Questa interoperabilità si applica a protocolli, linguaggi diversi sullo stesso protocollo e modalità di implementazione.
  • ClientesicurezzaHotRod – applicazioni C++ possono accedere al data grid tramite un client Hot Rod C++. In aggiunta, nuove funzionalità di sicurezza includono l’autenticazione utente e la comunicazione cifrata su Hot Rod.
  • AggiornamentiperREST – tali aggiornamenti permettono ai clienti di servire meglio i loro utenti, semplificare le operation e ridurre il costo di gestione quando migrano da una versione di JBoss Data Grid a un’altra.


[1]           Fonte:  Gartner, Gartner says In-memory Computing is racing Towards mainstream Adoption, http://www.gartner.com/newsroom/id/2405315

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Red Hat estende la leadership di OpenStack con interessanti innovazioni IaaS e PaaS

Milano, 19 novembre 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia numerose innovazioni a supporto della vision open hybrid cloud dell’azienda , compresa la disponibilità della beta di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0, nuove funzionalità per OpenShift di Red Hat on OpenStack e una preview di OpenStack-M, una soluzione di gestione e implementazione open source per cloud OpenStack che verrà integrata in future versioni della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

A giugno 2013, Red Hat ha presentato la sua open hybrid cloud vision con l’introduzione della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack, una soluzione che costituisce la base per utenti cloud avanzati che desiderano realizzare cloud OpenStack, e l’infrastruttura Red Hat Cloud, un’offerta completa pensata per supportare le aziende nel loro percorso dalla virtualizzazione tradizionale del data center alle nuvole OpenStack. Red Hat conferma questa vision ed estende la sua leadership nella comunità OpenStack fornendo soluzioni di livello enterprise basate sul noto framework per realizzare e gestire cloud IaaS private, pubbliche ed ibride.

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 Beta
La beta di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 4.0 include sia OpenStack Havana che la beta di Red Hat Enterprise Linux 6.5, oltre a numerose altre funzionalità per miglioriorare ulteriormente la gestione e l’implementazione di architetture di cloud computing, tra cui:
 Supporto completo di Foreman, uno strumento di lifecycle management per server fisici e virtuali che semplifica l’aggiunta di nodi fisici e virtuali a un’implementazione OpenStack, facilitando l’installazione della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform su hardware.
 Supporto completo per OpenStack Orchestration (Heat) e OpenStack Networking (Neutron), e un’anteprima tecnologica di Ceilometer. OpenStack Heat offre un motore di orchestrazione per lanciare stack applicativi, mentre Neutron (in precedenza Quantum) fornisce “networking-as-a-service” (software-defined networking) tra dispositivi quali vNIC. Ceilometer assicura OpenStack resource instrumentation per supportare il monitoraggio del sistema e i sistemi di fatturazione nell’acquisizione dei dati di utilizzo da parte dei clienti.
 Integrazione con Red Hat Storage Server 2.1, che fornisce servizi di storage per OpenStack Object Storage (Swift), OpenStack Block Storage (Cinder) e OpenStack Image Service (Glance), offrendo una soluzione di storage robusta e scalabile per la piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack.
 Integrazione con Red Hat CloudForms 3.0. CloudForms 3.0 offre un’unica interfaccia unificata di gestione per cloud ibridi aperti che integra la virtualizzazione del data center e la capacità della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack.

Integrando la principale piattaforma operativa Linux con OpenStack, Red Hat Enterprise Linux OpenStack assicura cloud pubbliche, private e ibride stabili e ad elevate prestazioni, pronte per workload critici. Grazie alla leadership di Red Hat nella comunità OpenStack, i clienti possono implementare un’architettura cloud OpenStack enterprise-supported e production-ready con un ciclo di vita software esteso, un più ampio ecosistema di partner, e servizi di supporto tecnico globali, il tutto con il sostegno del più fidato partner tecnologico open source.

I clienti Red Hat possono accedere alla versione beta della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack 4.0 con la loro sottoscrizione all’indirizzo access.redhat.com.

OpenShift by Red Hat su OpenStack
Red Hat annuncia anche OpenShift by Red Hat, la nota offerta PaaS dell’azienda, oggi disponibile per OpenStack via OpenStack Heat. Con questo annuncio gli utenti OpenShift possono avvalersi della tecnologia OpenStack nativa per gestire le PaaS in produzione.

La combinazione di queste due tecnologie cloud emergenti porta ai clienti una soluzione cloud innovativa che assicura elasticità ed efficienza per le attività IT insieme ad automazione e self-service per i team IT. OpenShift PaaS su infrastruttura OpenStack offre la produttività e la velocità che i team di sviluppo necessitano per portare sul mercato nuovi applicazioni e servizi.

OpenStack-M
Red Hat annuncia infine un’anteprima di OpenStack-M, una soluzione per l’implementazione e la gestione di OpenStack basata su componenti OpenStack esistenti che verranno integrati in future versioni di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform. OpenStack-M è sviluppato dalla comunità open source e si basa su Tuskar, progetto guidato da Red Hat per la gestione di implementazioni OpenStack, ufficialmente integrato nel programma OpenStack Deployment (nome in codice OpenStack on OpenStack, o TripleO). OpenStack-M mira a fornire una soluzione di management OpenStack più completa di quelle proprietarie, molte delle quali indirizzano solo implementazione, gestione dello stato e monitoraggio separatamente o alle quali si accede solo come add-on proprietari.

“Red Hat ritiene che OpenStack sia un elemento chiave del data center del futuro”, commenta Paul Cormier, president Products and Technologies in Red Hat. “Stiamo ottimizzando IaaS, PaaS, cloud management e storage per abilitare l’adozione enterprise di OpenStack. Guidando l’innovazione e indirizzando i requisiti aziendali di OpenStack, tra cui stabilità, un ecosistema di partner più esteso, un ciclo di vita prevedibile e un supporto ai massimi livelli, Red Hat rende OpenStack e il cloud ibrido aperto una realtà”.

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Con PIXmania-PRO gli sconti sono più semplici

Un sistema intuitivo permette a professionisti e piccole aziende di ottenere vantaggi economici immediati

 

Milano, 14 novembre 2013 PIXmania-PRO, leader europeo nella vendita di prodotti elettronici destinati alle aziende, ha lanciato un nuovo programma di sconti che permette ai suoi clienti di accedere in modo assolutamente immediato ed intuitivo a vantaggi economici immediati.

Immediatamente accessibile dalla home page di PIXmania-PRO, questo programma di sconti immediati è stato pensato e realizzato per i professionisti e per le piccole aziende, in modo che possano beneficiare di condizioni ancora migliori, in linea con le loro esigenze economiche e finanziarie.

Il programma è assolutamente intuitivo: ad ogni prodotto è associata un’icona colorata che identifica immediatamente la percentuale di sconto associata a quel prodotto. 

Gli sconti vengono effettuati immediatamente in fattura, senza che al cliente venga chiesto alcun impegno nell’adesione al programma.

Parallelamente, chi acquista in grandi quantità può accedere a sconti dedicati basati sul numero di unità di prodotto selezionate. Anche in questo caso, è un’icona – una freccia di colore verde – a segnalare la possibilità di questo sconto e la sua entità, in dipendenza dal numero di prodotti acquistati.

Le schede dei prodotti soggetti al programma di prezzi decrescenti comportano, sulla destra della pagina, la griglia dei prezzi e, al centro, il prezzo all’unità. Il prezzo si aggiorna automaticamente aumentando o diminuendo la quantità di articoli da aggiungere al carrello. Il cliente ha quindi sotto gli occhi il prezzo all’unità e il prezzo totale aggiornato direttamente e in tempo reale in funzione delle sue necessità d’acquisto.

“Professionisti e piccole imprese si trovano oggi a fronteggiare una congiuntura economica impegnativa, ed è per questo che PIXmania-PRO ritiene di dover supportare in modo fattivo il loro business, offrendo condizioni sempre migliori e più stimolanti”, commenta Donato Bello, Business Development Director Southern & Western Europe di PIXmania-PRO. “Allo stesso modo, l’immediatezza è la chiave di tutto su Internet, e per questo abbiamo deciso di rendere ancor più semplice ed intuitivo questo programma di sconti, immediato anche nei significativi vantaggi che offre.”

Una descrizione completa del programma di sconti immediati di PIXmania-PRO è disponibile a questo link.

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Eventi di qualità, offerte da non perdere:LetsBonus amplia il suo canale entertainment con nuove esclusive

Milano, 14 novembre 2013 – Non solo ristoranti, viaggi e benessere: LetsBonus, noto portale dedicato al Social Shopping, ha deciso di estendere ulteriormente la propria offerta dedicata agli eventi ed all’intrattenimento, già oggi la più estesa nel settore del couponing online. Il canale degli eventi vale infatti circa il 10 % del giro d’affari complessivo di LetsBonus Italia, con una tendenza costante alla crescita.

Con un semplice click, gli utenti di LetsBonus possono assicurarsi spettacoli e concerti di altissimo livello a prezzi straordinari, avendo accesso diretto alla programmazione dei migliori teatri italiani. Accordi estesi con i principali organizzatori di eventi permettono a LetsBonus di offrire a condizioni eccezionali, ed assolutamente limitate nei numeri, alcuni degli eventi più attesi della stagione in corso.

“Da tempo ormai puntiamo sul canale degli eventi, e vediamo quanto questa scelta sia costantemente apprezzata dal nostro pubblico, sempre più spesso in cerca di emozioni più che di semplici servizi”, spiega Monica Gallerini, Country Manager. “Nel corso del 2012 siamo stati in grado di vendere quasi 200.000 biglietti, pur puntando decisamente sulla qualità dell’offerta, piuttosto che sulla quantità. E le rilevazioni di quest’anno si confermano assolutamente in linea. Rendere accessibili al pubblico eventi unici ed irripetibili a condizioni particolarmente vantaggiose rientra pienamente nella mission di LetsBonus, quella di offrire un sogno ai nostri clienti.”

L’offerta di LetsBonus in tema di eventi è la più ampia ed estesa nel settore, andando a coprire spettacoli di ogni tipologia, in programma nelle più grandi città italiane – con Milano e Roma in prima fila. Non mancano delle esclusive assolute, offerte come sempre per periodi di tempo molto limitati. E’ il caso di ‘Ghost. Il Musical’, in cartellone presso il Barclays Teatro Nazionale di Milano fino a fine dicembre: i clienti LetsBonus avranno la possibilità di acquistare i biglietti per questo eccezionale spettacolo entro il 22 novembre con uno sconto del 30%. O di ‘Romeo e Giulietta’, in scena al Granteatro di Roma fino al 24 novembre. Qui lo sconto esclusivo riservato ai clienti LetsBonus che prenoteranno entro il 19 novembre è del 40%.

Con questo annuncio, LetsBonus conferma il suo ruolo di leader sul mercato del couponing online, grazie alla sua forte attenzione al cliente e all’impegno preciso a offrire solo deal di qualità. Impegno e attenzione che vengono premiati ogni giorno sul mercato, da un pubblico sempre più fedele ed attento alle opportunità che vengono man mano proposte. L’offerta dell’azienda copre numerose aree merceologiche, dalla ristorazione agli eventi, dai viaggi ai corsi, fino al benessere e alla cura della persona.

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Il fenomeno open source in Italia: Red Hat si conferma leader in un mercato che continua a crescere

Una ricerca SDA Bocconi conferma i trend di crescita delle tecnologie open source, adottate ormai dall’83% delle aziende italiane, nella gran parte dei casi in ambienti mission critical.

Milano, 14 novembre 2013 – Le tecnologie open source sono ormai diventate un elemento fondante dell’economia italiana. Lo conferma una ricerca condotta da SDA Bocconi, che ha messo in evidenza come l’83% delle aziende italiane dichiari di aver già adottato soluzioni open source, con una percentuale che sale all’89% se si considerano le intenzioni future. Parallelamente, Red Hat si è confermata come vendor più apprezzato dalle aziende interpellate, per il suo mix di flessibilità, affidabilità, autonomia, costo e innovazione.

E che non si tratti di una scelta estemporanea ma di un’indicazione strategica, lo confermano i numeri. Tra le aziende che hanno già adottato l’open source, l’85% ha effettuato questa scelta almeno tre anni fa, e nel 77% dei casi le soluzioni open source sono presenti in azienda in ambiti considerati mission critical.

La ricerca mostra anche come la presenza dell’open source si stia gradualmente estendendo in azienda, passando dalle aree viste come suo tradizionale ambito di competenza ed andando a coprire le più innovative evoluzioni tecnologiche. Se la presenza di soluzioni open source è al momento prevalente in tema di sistemi operativi server e middleware, le aziende identificano virtualizzazione, storage e cloud computing come direttrici di sviluppo future, sulle quali intensificare gli investimenti in ambito open.

Ma quali sono gli obiettivi che spingono le aziende italiane ad investire sull’open source? Se la risposta più citata rimane la riduzione del TCO (fattore fondamentale nella fase di turbolenza economica che stiamo vivendo), seguono a breve distanza il desiderio di rendersi indipendenti dai fornitori e la volontà di innovazione.

Tra i fattori critici, che definiscono il successo di un progetto open source, gioca un ruolo importante la disponibilità di competenze tecniche adeguate, siano esse interne all’azienda cliente o disponibili sul mercato.

“I risultati di questa ricerca mostrano come per un’azienda possa risultare particolarmente strategico poter contare su un modello di servizio erogato sotto forma di sottoscrizione, quale quello che storicamente offre Red Hat”, commenta Gianni Anguilletti, Country Manager di Red Hat Italia. “Non solo, la ricerca conferma in pieno quanto stiamo dicendo da tempo, ovvero che l’open source è ormai un elemento fondamentale del tessuto economico italiano, adottato da un numero di aziende costantemente crescente ed in ambiti sempre più strategici, cosa particolarmente importante per noi che regolarmente ascoltiamo le necessità dai nostri clienti per offrire loro il supporto necessario per affrontare al meglio il mercato. Infine, all’open source vengano riconosciute qualità di innovazione e di indipendenza dai vendor è ancor più importante, perché sottolinea che chi sceglie queste tecnologie lo fa pensando al futuro, con la possibilità di ottenere vantaggi significativi già nel presente”.

“La ricerca si inserisce in un percorso che la Unit Sistemi Informativi di SDA Bocconi ha intrapreso nel 2005 per osservare e interpretare l’open source”, spiega Paolo Pasini, Head della Unit Sistemi Informativi e Professore SDA, SDA Bocconi School of Management. “La ricerca evidenzia l’interesse e la fiducia che le aziende italiane medio-grandi hanno verso questo fenomeno. Rispetto al passato quando le aziende consideravano l’OS un’alternativa volta ad abbattere i costi IT, oggi si è riscontrato un importante cambiamento: le aziende cercano nell’OS altri benefici sia tecnici sia manageriali. In particolare la volontà di liberarsi dall’effetto lock-in è un fattore che spinge molti verso le soluzioni aperte. Ci sentiamo di prevedere che in futuro assisteremo a due fenomeni: da un lato le aziende modificheranno i loro modelli organizzativi per rafforzare la loro governance interna e la loro capacità di gestire le soluzioni IT in logica di autonoma e di “open innovation”, dall’altra i player open source svilupperanno servizi sempre più qualificati per proporsi come veri e propri partner nei progetti OS delle aziende.”

Infine, in un confronto tra vendor proposto in coda alla ricerca, Red Hat è stata valutata assieme ad altre 8 importanti realtà del mercato open source, risultando la più apprezzata dagli intervistati, che hanno considerato cinque differenti criteri: flessibilità, affidabilità, autonomia, costo e capacità di innovare.

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Il progetto di cloud computing dell’Unione Europea guidato da Red Hat rilascia il primo prototipo, aprendo la strada a implementazioni su larga scala

Dopo tre anni di lavoro celebriamo il rilascio del prototipo Cloud-TM (Transactional Memory) Platform che segna un traguardo importante per uno dei più estesi progetti di ricerca cloud computing dell’Unione Europea, e che ha visto Red Hat nel ruolo di leader.

Il progetto Cloud-TM aveva l’obiettivo di definire uno standard e un modello di sviluppo appropriato per gli utenti di data grid su larga scala. Dal suo esordio, gli stakeholder hanno riconosciuto il potenziale delle piattaforme cloud commerciali, tuttavia il principale vantaggio di un’estesa scalabilità era compromesso dalla mancanza di standard e protocolli di programmazione. Questo limita la capacità degli sviluppatori di sfruttare appieno la potenza della programmazione distribuita e la possibilità di accedere ai vantaggi assicurati da piattaforme cloud su larga scala.

Per superare questa impasse, gli ingegneri di Red Hat hanno collaborato con gli accademici al fine di sviluppare una piattaforma middleware data-centric, pensata sin dall’inizio per soddisfare i requisiti di scalabilità e flessibilità delle infrastrutture cloud.

“Il team del progetto Cloud-TM ha messo a punto una piattaforma middleware data-centric estremamente innovativa che non solo offre opportunità di programmazione, ma riduce i costi di sviluppo, implementazione e gestione delle applicazioni cloud”, conferma Paolo Romano, coordinatore del progetto. “Questo si è reso possibile grazie alla stretta integrazione di protocolli di data management altamente scalabili, astrazioni di programmazione che mascherano la complessità di codifica di piattaforma cloud su larga scala e i meccanismi di self-tuning che ottimizzano l’efficienza nelle condizioni operative del cloud computing”.

“L’obiettivo di Red Hat nel supportare il progetto era quello di continuare il suo impegno nella comprensione, adozione e promessa del cloud computing, liberi dal vendor lock-in”, aggiunge Mark Little, Ph. D., vice president middleware engineering in Red Hat. “Lavorando con organizzazioni no-profit, studiosi e thought leader possiamo condividere le nostre scoperte con la comunità, liberando il reale potenziale del cloud computing su larga scala”.

I dettagli del progetto Cloud-TM sono disponibili all’indirizzo http://www.cloudtm.eu.

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EnterpriseDB sigla un accordo con Hopla Software per soddisfare la crescente domanda di Postgres nel Sud Europa

L’aumento del giro d’affari spinge EnterpriseDB a stringere un’alleanza con Hopla Software per la commercializzazione di Postgres in Spagna, Portogallo e Italia

 

Milano, 5 novembre 2013 EnterpriseDB (EDB), principale fornitore di prodotti PostgreSQL enterprise-class e soluzioni di compatibilità con i database Oracle, annuncia di aver siglato un accordo di partnership esclusiva con Hopla Software SL di Madrid. L’intesa vede Hopla come unico distributore dei prodotti e servizi EnterpriseDB in Spagna, Portogallo e Italia. Grazie all’accordo, Hopla fornirà supporto alle vendite, expertise tecnica e soluzioni software ai clienti comuni della regione.

 

EnterpriseDB è il principale fornitore di software e servizi Postgres e offre software di livello enterprise, servizi professionali, supporto e training per garantire il successo di Postgres a mano a mano che le organizzazioni estendono le loro implementazioni di software open source nel datacenter. Sono oltre 2.000 le aziende, enti governativi e altre organizzazioni che si affidano ai prodotti e ai servizi EnterpriseDB per implementare Postgres con successo, limitare la dipendenza da dispendiosi database tradizionali e ridurne i costi dell’80 percento o più.

 

“Aziende ed enti pubblici si stanno rendendo conto che non devono necessariamente pagare gli elevati costi di Oracle e il nostro software viene sempre più riconosciuto per la sua capacità di supportare applicazioni mission-critical e non a una frazione della spesa”, ha dichiarato Sean Doherty, senior vice president, worldwide sales and business development in EnterpriseDB. “Con l’incremento della domanda di Postgres, Hopla Software si confermerà un partner prezioso”.

 

EnterpriseDB sta ampliando la rete di partner in Europa al fine di soddisfare la crescente domanda di Postgres. Il database ha ottenuti maggiori riconoscimenti dal momento in cui la Commissione Europea ha esteso il proprio utilizzo di software open source e anche le imprese e altre organizzazioni hanno aumentato il loro livello di adozione di soluzioni aperte.

 

“Le prestazioni e i risparmi assicurati dall’utilizzo dei prodotti EnterpriseDB rispetto ai database tradizionali significa che possiamo proporre un’alternativa migliore”, conclude Juan Zamora Ramirez, Sales Manager in Hopla Software. “In qualità di partner EnterpriseDB, possiamo ottimizzare le nostre soluzioni e fornire ai clienti supporto e servizi più mirati”.

 

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EnterpriseDB
EnterpriseDB è il principale fornitore al mondo di software e servizi Postgres che abilitano le aziende a limitare la dipendenza da dispendiosi database tradizionali e a ridurne i costi dell’80 percento o più. Con prestazioni elevate e migliorie alla sicurezza di PostgreSQL, sofisticati tool di gestione per implementazioni globali e compatibilità Oracle, il software EnterpriseDB supporta applicazioni mission-critical e non. Sono oltre 2.000 le aziende, enti governativi e altre organizzazioni che si affidano al software, supporto, training e servizi professionali di EnterpriseDB per integrare il software open source nelle loro infrastrutture dati esistenti. Con sede a Bedford, MA, EnterpriseDB è supportata da noti venture capital e investitori strategici come Red Hat e IBM. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.enterprisedb.com.

 

Contatti stampa EnterpriseDB:

Renee Deger

Corporate Public Relations Manager

[email protected]

 

 

 

 

 

 

 

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Red Hat offre gestione cloud di livello enterprise per OpenStack

Red Hat estende le capacità di gestione di cloud pubblici, privati e ibridi con CloudForms 3.0

Milano, 6 novembre 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia il rilascio della nuova release della sua piattaforma di cloud management, Red Hat CloudForms 3.0. Basata su un insieme di nuove funzionalità derivanti dall’acquisizione di ManageIQ nel 2012, la nuova versione di CloudForms ne aggiunge di nuove per la gestione di livello enterprise della piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack, così come avanzate capacità di management per Amazon Web Services (AWS).

CloudForms forniva già capacità di gestione e di automazione essenziali per diverse piattaforme tra cui VMware vSphere, Red Hat Enterprise Virtualization e Amazon AWS. La release 3.0 espande il supporto di queste funzionalità alla piattaforma Red Hat Enterprise Linux OpenStack, fornendo agli amministratori e agli operatori cloud nuove funzionalità per gestire OpenStack, così come la capacità di integrare OpenStack in ambienti esistenti tramite la gestione unificata. CloudForms 3.0 estende il suo supporto di AWS, abilitando gli utenti a gestire workload su cloud pubblici insieme a quelli su cloud privati. Con CloudForms 3.0, le aziende dispongono oggi di maggiori scelta e flessibilità per realizzare i loro cloud privati e ibridi.

“Le soluzioni di gestione cloud basate su OpenStack sono viste sempre più dai clienti Gartner come un mezzo per mitigare il rischio di lock-in e ampliare la scelta dei vendor nelle implementazioni cloud ibride e private”, commenta Gartner nel rapporto “2014 Planning Guide for Private Cloud, Data Center Modernization and Desktop Transformation”, pubblicato il 13 ottobre 2013.

CloudForms si installa come appliance virtuale abilitando gli utenti a gestire e automatizzare centralmente il ciclo di vita dei carichi di lavoro attraverso il self-service provisioning e l’elaborazione dei processi IT, valutare capacità e utilizzo, applicare quote, suddivisione intelligente dei workload e orchestrazione delle operazioni di post-provisioning. L’Adaptive Management Platform™ unica di CloudForms offre avanzate funzionalità per automatizzare OpenStack e altre piattaforme di infrastruttura cloud, tra cui:

• Portali self-service che forniscono agli utenti il provisioning automatico basato sul ruolo di servizi IT a catalogo, con le richieste di approvazione dei requisiti e l’integrazione con i cataloghi dei servizi aziendali. Il Cloud Lifecycle Service Management spazia dal provisioning al ritiro, con servizi di aging, tracking e monitoraggio dei servizi.
• Chargeback, quote e metering avanzati, con un tracking dettagliato dell’utilizzo in base a classificazioni configurabili e supporto di tavole con tassi multipli (costi fissi, allocazione e uso) e chargeback basato su prenotazione.
• Discovery e informazioni continue da istanze OpenStack automatiche ed agent-free, insieme a configuration tracking e drift comparison.
• Gestione unificata delle operazioni, che offre federazioni multi-sito e assicura un unico pannello di controllo per le infrastrutture cloud e virtuali, comprese le operazioni di runtime, la configurazione dei servizi, utilizzo, eventi, timeline, report e mash-up di dashboard personalizzabili.

“Con CloudForms 3.0, Red Hat continua a estendere le soluzioni cloud ibride aperte al fine di includere capacità di gestione critiche”, commenta Bryan Che, general manager Cloud in Red Hat. “Red Hat offre un portfolio cloud completo per realizzare cloud privati e pubblici, compresa un’infrastruttura cloud OpenStack enterprise-ready, Platform-as-a-a-service con OpenShift per Red Hat, software-defined storage aperto con Red Hat Storage e CloudForms per una gestione completa dei cloud ibridi”.

CloudForms – gestione cloud ibrida
Le aziende alla ricerca di modi flessibili per estendere le capacità del data center e ottenere maggiori efficienze e risparmi spostano, in molti casi, i workload su cloud pubblici come AWS. Con CloudForms 3.0 gli utenti aziendali possono visualizzare, richiedere e implementare carichi in AWS dallo stesso framework di gestione che utilizzano per i servizi nei loro cloud privati e infrastrutture virtuali. CloudForms sfrutta le capacità AWS per la gestione end-to-end dei carichi Amazon, comprese le seguenti capacità:
• Fare il provisioning di istanze Amazon Machine (AMI) in modo controllato da policy, attraverso portali e cataloghi self-service aziendali. Le policy vengono applicate sulle AMI sorgente così come sulle istanze nelle regioni di destinazione o le zone di disponibilità. Affiliazioni di identità e gruppi condizionano ciò che può essere o non essere provisionato in base a normative IT, di business o legali.
• Supporto di Amazon Virtual Private Cloud (VPC), una sezione logicamente isolata di Amazon Web Services Cloud che contiene reti virtuali definite dall’utente. Gli utenti possono selezionare VPC/subnet autorizzate per provisionare e gestire i loro carichi con le policy CloudForms.
• Integrare l’IAM di Amazon che, insieme a Role Based Access Control (RBAC) di CloudForms e ai permessi, offrono alle aziende un controllo completo sul provisioning e la gestione di carichi e risorse AWS.
• Tenere traccia di prestazioni e uso di workload Amazon, allertando gli amministratori e gli utenti in base alle soglie di prestazioni.

CloudForms viene fornito anche come parte di Red Hat Cloud Infrastructure, un’offerta completa introdotta nel giugno 2013 e pensata per supportare le aziende nel loro percorso dalla virtualizzazione tradizionale del data center a cloud OpenStack. Red Hat Cloud Infrastructure combina Red Hat CloudForms, Red Hat Enterprise Virtualization e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform per un ambiente cloud ibrido aperto completo.

CloudForms è già disponibile.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected]/[email protected]
www.axicom.com

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Startupbootcamp Amsterdam: le startup 2013 ricevono finanziamenti

Le domande per Startupbootcamp Amsterdam 2014 sono aperte

Amsterdam, 5 novembre 2013 – Startupbootcamp Amsterdam, l’acceleratore di startup di maggior successo in Europa, ha aperto le iscrizioni per il nuovo programma 2014. Dopo un secondo ciclo di successi i fondatori, Patrick de Zeeuw e Ruud Hendriks, hanno alzato il tiro, sia per i partecipanti che per loro stessi.
A soli tre mesi dal Demo Day, sette dei nove partecipanti hanno ottenuto finanziamenti che vanno da $210.000 fino a $1.250.000. Patrick de Zeeuw è ottimista e pensa che un’ottava startup firmerà con un Venture Capitalist prima del 15 novembre. De Zeeuw preede inoltre che la nona startup ottenga finanziamenti entro la fine dell’anno.
After two cycles of the Startupbootcamp Amsterdam programme the total “funding score” is set at 90%. In 2012 all participating startups got funded. With this result Startupbootcamp Amsterdam beats the competition running similar programmes in, for example, the United States.
Founders Patrick de Zeeuw and Ruud Hendriks are looking forward to start again with ten new startups in 2014. “Looking at the high number of programmes we are running worldwide we are learning in fast cycles. As of 2014 Startupbootcamp will accelerate approximately 100 startups per year. With our vertical programmes like the NFC & Contactless Interactions programme in Amsterdam, the High Tech programme in Eindhoven and the Mobile programme in Copenhagen, we are on top of all the developments in these industries. We believe the vertical programmes are an important part for our future as an accelerator programme. In the meantime we are looking into possibilities of organizing other specialized programmes such as “Internet of Things”, “Smart City” and “E-commerce”.
The Startupbootcamp Alumni are very enthusiastic about the progress they made over the last couple of months thanks to their participation at Startupbootcamp Amsterdam. “Startupbootcamp has guided iLost to the next level with an extreme acceleration. For three full months we have been challenged and supported on our vision, business cases, team setting and of course product functionality. For three months we’ve received 24/7 intensive coaching that went into every detail of our company. iLost has transformed from a searching startup to a solid high potential business with a great perspective for the future,” says Hanneke Stegweg, CEO en founder of the Dutch startup.
Startupbootcamp Amsterdam also proved of fundamental importance for the development of the Italian startup AliveShoes. “Startupbootcamp is a super intense programme that challenges your team on a daily basis, whether it concerns business or private matters that you will face as a company. The programme forces you to focus and helps you with making the desired progress with the help of their network containing 1.000 world-class mentors. What would take any startup 18 to 24 months is now reduced to 3 to 6 months. They shorten your “roadmap” and accelerate your company at an impressive pace.
AliveShoes arrived at Startupbootcamp with a beta version of Aliveshoes.com. Now we have a fantastic online shoe creator- and sales platform, funding to start our international roll out, an Advisory Board and a strong network that we can consult for any challenge that may lie ahead. But most importantly Startupbootcamp has helped us increase our chances to grow internationally,” says Luca Botticelli, CEO and founder of AliveShoes.
Applications for Startupbootcamp Amsterdam are open. Teams can apply for one of the most desired spots within the Europe’s most successful accelerator programme via www.startupbootcamp.org. The acceleration of ten new participants will start on 31 March 2014. Startupbootcamp admits 1 – 1.5% of the applicants into their programmes.
For startups to get acquainted with Startupbootcamp, and vice versa, the programme is organizing “pitch days”. In the upcoming months Startupbootcamp is also organizing pitch days in Athens, London, and Barcelona. You can register for these days via the website.
About Startupbootcamp
Startupbootcamp is the leading European startup accelerator with a mentor and alumni network from 30+ countries across the globe. The program offers startups access to world class industry expertise in an intensive three month program. At the end of the program, start-ups pitch at Investor Demo Day and over 90 percent of the Amsterdam teams have gone on to receive additional funding. Programs are currently active in Copenhagen, Berlin, Amsterdam, London, Eindhoven, Haifa and Dublin with other cities to be announced soon. www.startupbootcamp.org
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Patrick de Zeeuw – Co-Founder of Startupbootcamp Global and CEO of Startupbootcamp [email protected]
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Emile Idzenga – Axicom for Startupbootcamp
[email protected]
+31 (0)6 2042 9460

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C’è un tocco rock nel successo del crowdfunding di Magnolia

“Magnolia si fa in tanti” raggiunge in anticipo i suoi obiettivi. EMP è fiera di aver collaborato al successo della più grande campagna di crowdfunding mai realizzata in Italia

Milano, 29 ottobre 2013 –  C’è anche il contributo di EMP dietro al successo del progetto di crowdfunding  Magnolia si fa in tanti”, lanciato dall’associazione culturale Magnolia in questo mese di ottobre. Il più importante sito di e-commerce rock d’Europa ha infatti sostenuto direttamente il progetto destinando alla campagna di crowdfunding un Euro per ogni ordine effettuato nel periodo preso in esame – dal 9 al 23 ottobre. Questo ha portato EMP a girare all’associazione culturale Magnolia  un contributo economico significativo.

Grazie a questo contributo, ed al supporto di oltre 450 tra persone, aziende e gruppi di lavoro, l’obiettivo prefissato (la raccolta di 45.000 Euro in rete) è stato raggiunto ed il progetto dispone ora di tutte le risorse necessarie per completarsi.

“Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa dell’associazione Magnolia, perché riteniamo doveroso supportare progetti mirati alla diffusione della cultura nelle nostre città, tanto più quanto vengono lanciati con un occhio all’ecologia ed alla sostenibilità, come in questo caso”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “La nostra collaborazione ovviamente non si ferma qua, ed il binomio EMP-Magnolia resterà unito in occasione di nuove iniziative sul territorio”.

Serietà, condivisione e professionalità sono alla base del successo della campagna, progettata da docenti e ricercatori di due importanti istituti milanesi, come il Politecnico e l’università Bicocca, a cui si aggiunge l’Accademia di Brera per quanto riguarda l’aspetto artistico. La prima fase della campagna terminerà con l’apertura del Circolo Magnolia, prevista per il 14 novembre. Durante la stagione invernale si proseguirà con la parte mancante e, tra la primavera e l’estate si darà il via alla seconda fase.

Per tutti gli aggiornamenti è attivo il sito www.magnoliasifaintanti.eu, sul quale varrà pubblicato  un report completo di tutti i lavori svolti e di come sono state usate le risorse economiche a disposizione.

L’intera offerta di EMP è disponibile al sito www.emp-online.it.

 

EMP

EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia e Spagna oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

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Videology offre targeting contestuale ai digital video advertiser europei

La partnership con TriVu Media permette ai brand di identificare e posizionare i loro ad all’interno di specifici contenuti video andando oltre la semplice URL 

Milano, 29 ottobre 2013 – Videology – piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta ad editori, agenzie ed advertiser – annuncia la disponibilità in Europa di una soluzione avanzata di targeting contestuale video per advertiser e agenzie che utilizzano la tecnologia programmatic buying di Videology. Grazie alla collaborazione con il partner sui dati contestuali video TriVu Media, provider di riferimento per dati pubblicitari broadcast-style per video online, Videology utilizzerà i dati dell’indice TVm di TriVu per rafforzare la sua suite di prodotti Xtract™.  

L’offerta Xtract fornisce una serie di funzionalità di targeting contestuale attraverso PC e strumenti mobile – tra cui page level content targeting – che rappresenta la scelta naturale per i brand advertiser interessati a riprodurre le loro strategie televisive nello spazio del video digitale. In stretta sinergia con TriVu, Videology ha sviluppato Xtract video, una piattaforma in grado di fornire indirizzabilità in base al contenuto del video stesso. Inoltre, la tecnologia permette ai brand  di identificare e posizionare gli annunci all’interno di un contenuto video specifico andando oltre la semplice URL. Gli inserzionisti saranno in grado di ottimizzare la campagna in tempo reale e perfezionare man mano le categorie di contenuto in base al rendimento della stessa.

“I nostri recenti progressi tecnologici si sono concentrati su come attivare una pianificazione olistica nonché l’acquisto di video televisivi e on-line, e la nostra partnership con TriVu Media rappresenta un importante passo avanti nella nostra mission di unificare per i brand advertiser le attività sui diversi schermi ”, ha dichiarato Anne de Kerckhove , Managing Director EMEA di Videology . “Per quanto riguarda l’Europa, questo significa che siamo in grado di offrire funzionalità in lingua locale in ogni mercato e di fornire un targeting contestuale per il fiorente settore del broadcast che sta cercando sempre più di trasferire i budget pubblicitari dalla tv ai video online, cercando di mantenere il più possibile controllo e trasparenza”.

L’indice TVm di TriVu Media offre una visibilità completa e indipendente dalle fonti che copre una serie di criteri e fattori importanti per i video advertiser, tra cui tipologia (player o rich media), dimensioni del player, coinvolgimento richiesto all’utente (click-to-play o auto-play), ad clutter (numero di call/ad correlati all’interno del video) e, ovviamente, contenuti effettivi del video. Gli advertiser possono quindi ottimizzare le loro attività sulla base di una qualsiasi combinazione di queste opzioni, disponendo anche di configurazioni predefinite per beni di largo consumo, automotive, beni necessari ed entertainment.

Videology, da poco attiva anche nel mercato statunitense, ha avuto modo di collaborare con diversi clienti per garantire brand safety e migliorare la capacità di raggiungere gli obiettivi di branding utilizzando i video con questo nuovo strumento, prima del suo lancio in Europa.

“Le nostre previsioni indicano chiaramente che una reale crescita significativa nel mercato del video online sarà fortemente influenzata da quei partner in grado di soddisfare pienamente le esigenze di indirizzabilità e fiducia nel contestuale, elementi indispensabili per dimostrare ai clienti che il video online rappresenta un vero e proprio complemento alla TV classica “, ha commentato Marco Bertozzi , Executive Managing Director di VivaKi EMEA . “ La tecnologia TriVu , insieme alla soluzione Xtract di Videology sono realmente all’avanguardia nell’offrire le garanzie che i nostri clienti TV richiedono. Se da un lato abbiamo già fatto grandi progressi nella segmentazione contestuale del nostro database grazie ai rapporti con il nostro portfolio di publisher, dall’altro TriVu ci permette di andare oltre la semplice analisi della URL per determinare le caratteristiche editoriali e di page level, e la conseguente idoneità ai clienti . Si tratta di uno strumento che cambia realmente gli scenari del mercato e non vediamo l’ora di avviare l’implementazione di questo tool presso i nostri clienti sui vari mercati europei.

 

TriVu Media

TriVu Media è la prima fonte scalabile di informazioni relative ai dati del video advertising. Fondata nel 2012 dagli esperti di media  Paul Calento, Miles Dennison e Michael Sullivan, TriVu Media utilizza le sue innovative informazioni pubblicitarie  a livello di video per migliorare il valore delle campagne di brand con risultati paragonabili al broadcast.  L’azienda punta a raddoppiare le dimensioni del mercato del video advertising nel giro di due anni, offrendo contenuti trasparenti di tipo televisivo a connected TV, computer e dispositivi mobili. Ulteriori informazioni sono disponibili su: http://TriVu.tv e su Twitter a @TriVuMedia.

 

Videology

Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.
Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

 

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Le nuove soluzioni di Dell Imaging integrano servizi di Cloud Document Sharing per migliorare la collaborazione in azienda

Milano, 23 ottobre 2013 – Dell svela il servizio cloud Dell Document Hub che consente agli utenti di condividere, creare e stampare dalle più diffuse piattaforme documentali cloud. L’azienda annuncia inoltre sei nuove stampanti: una multifunzione a colori (C2665dnf[1]), una monofunzione a colori (C2660dn), due stampanti monocromatiche multifunzione (B2375dnf e B2375dfw), e una multifunzione laser a colori per grandi gruppi di lavoro (C5765dn).

Le convenienti e flessibili soluzioni imaging di Dell migliorano la collaborazione tra dispositivi differenti, risultando semplici da connettere, gestire e adatte per le aziende di ogni dimensione. Grazie a un supporto efficiente e a una semplice manutenzione, queste soluzioni consentono alle aziende di collaborare e condividere stampe e dati digitali senza interrompere i processi IT.

“I nostri clienti sono in cerca di un modo semplice per accedere e stampare i documenti da molteplici servizi di file sharing basati su cloud”, afferma Salvatore Riontino, Channel Sales Manager Dell Imaging. “Il nuovo servizio cloud Dell Document Hub rende possibile tutto questo fornendo un accesso ai dati basati sul cloud direttamente attraverso la stampante”.

 

Dell Document Hub per lavorare e collaborare in modo più smart

Dotato di single sign-on, Dell Document Hub (Doc Hub) consente agli utenti di condividere, creare e stampare dalle più diffuse piattaforme documentali cloud – quali Box®, Dropbox®, Google Drive™, Microsoft® SkyDrive® e Microsoft® SharePoint® Online – in contemporanea da un unico access point. Questa funzionalità esclusiva risolve la sfida della gestione dei documenti da diversi servizi e piattaforme cloud e consente agli utenti di modificare e collaborare su documenti cartacei scannerizzati. La funzionalità Document Hub è accessibile mediante un’applicazione sui dispositivi Windows 8/8.1/RT e tramite la nuova multifunzione a colori C2665dnf.

La configurazione di Dell Document Hub, che può essere personalizzata sul portale ad esso dedicato, sfrutta elevati standard di sicurezza per proteggere i trasferimenti di dati. Il data center è infatti conforme ai più comuni standard di sicurezza, mentre la trasmissione dei contenuti è protetta dalla più recente tecnologia di codifica dei dati.

Dell C2665dnf: la stampante multifunzione a colori intelligente

La stampante multifunzione a colori Dell C2665dnf è la prima a disporre della funzionalità di acquisizione intelligente dei documenti, convertendo contenuti cartacei in file modificabili con l’OCR (Optical Character Recognition) cloud direttamente dalla stampante[2]. Assicura una collaborazione continua tra piattaforme cloud con Dell Document Hub e si connette da diversi sistemi operativi. La funzionalità Dell Document Hub integrata abilita una ricerca di file aggregati su cloud multipli in un solo passaggio e presenta in anteprima fino a 10 file (e fino a 3 pagine per file).

Abilitata per la tecnologia NFC, gli utenti possono utilizzare la stampante come uno smartphone con la comoda funzione “Tap and Print”. Dotata di un touchscreen a colori da 4,3”, la C2665dnf supporta le applicazioni Dell Mobile Print (per Android), AirPrint e Google Cloud Print Direct per stampare dalla maggior parte dei device portatili. La stampante consente inoltre agli utenti di scannerizzare i documenti direttamente e di inviarli verso numerose destinazioni, tra cui FTP, e-mail, USB e PC. La fotocopia e la scansione “hands-free” sono rapide grazie al DADF (Duplex Automatic Document Feeder) e i dati sono protetti con una suite completa di sicurezza di rete.

 

Dell B2375dnf/dfw: collaborazione digitale accelerata con connettività cloud e funzionalità di sicurezza

Anche le multifunzione monocromatiche B2375dnf e B2375dfw si connettono alle piattaforme cloud, Google Drive e Microsoft SharePoint Online. Economiche e semplici da usare, sono dotate di un touchscreen a colori da 4,3”, DADF per scansioni e copie semplificate, e offrono elevate velocità di stampa, cicli high-duty e funzionalità di sicurezza complete. Il pannello di controllo intuitivo, il più semplice da utilizzare nella sua categoria[3], e il software di gestione documentale Nuance PaperPort 14, permettono la digitazione e una semplice gestione dei documenti, oltre a molteplici scan-to-destination, tra cui servizi e piattaforme cloud.

Prestazioni eccezionali con la stampante C5765dn

La nuova C5765dn, una multifunzione laser a colori per grandi gruppi di lavoro, integra soluzioni documentali avanzate e una sicurezza potenziata per reti aziendali per soddisfare le più pressanti esigenze di stampa offrendo un eccezionale valore aggiunto.

 

Prezzi e disponibilità

Le stampanti C2660dn, C2665dnf, B2375dnf e B2375dfw saranno disponibili dal 24 ottobre 2013 su Dell.it, al prezzo iniziale di 319 Euro per la C2660dn, 449 Euro per la C2665dnf e 389 Euro/439 Euro per la B2375dnf/dfw. La C5765dn sarà commercializzata a partire da 2799 Euro. Il nuovo Dell Document Hub sarà disponibile in Italia dal 22 novembre 2013.



[1] Sulla base di 30 funzionalità della Dell C2665dnf rispetto alle specifiche pubblicate da altri produttori per multifunzione laser A4 a colori inferiori ai $1.499 con velocità di 21-44ppm, agosto 2013. IDC Hardcopy Peripheral Tracker Q2 2013.

[2] Per un limitato periodo di tempo si può godere gratuitamente dell’offerta Optical Character Recognition (OCR) e/o di altre funzionalità sul Dell Document Hub. L’offerta di lancio è valida fino al 31 marzo 2014.

[3] Sulla base dei modelli sul mercato ad agosto 2013 come riportati  dall’IDC Hardcopy Peripheral Tracker Q2,2013.

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E’ firmata Red Hat l’infrastruttura IT di Sky Italia

Maggiore capacità di workload, prestazioni più elevate, una riduzione stimata dei costi complessivi pari al 70%: la prima pay tv italiana sceglie Red Hat Enterprise Linux per una maggiore efficienza di business

Milano, 28 ottobre 2013 – Sky Italia, prima pay tv italiana, ha deciso di basare la propria infrastruttura informatica sulle soluzioni di Red Hat, azienda leader nel mercato del software open source, ottenendo una serie significativa di vantaggi di business. Il progetto più recente ha visto la migrazione del sistema CRM aziendale da una piattaforma legacy a Red Hat Enterprise Linux. Completato nel corso di soli due mesi grazie anche ad un’accurata fase di analisi e progettazione, il progetto ha portato al raddoppio della capacità di gestione dei workload, ad un incremento medio del 30% delle prestazioni a livello di servizi di business e ad una diminuzione stimata del TCO complessivo che potrà arrivare al 70%.

Già da tempo Sky Italia, azienda controllata da 21st Century Fox, persegue l’obiettivo di standardizzare la propria infrastruttura IT su soluzioni Red Hat, per ottimizzare le prestazioni della propria infrastruttura, razionalizzare gli investimenti e garantirsi la massima affidabilità dei sistemi. L’infrastruttura rinnovata combina hardware x86 standard con soluzioni Red Hat Enterprise Linux, che stanno anche alla base del sito web di Sky. Infine, Red Hat JBoss Middleware viene utilizzato per l’offerta pay-per-view di Sky Italia e per il servizio SkyGo di visualizzazione multi-device.

La migrazione del sistema CRM è solo il passaggio più recente di una collaborazione che ha visto Sky Italia incrementare man mano la presenza di sistemi Linux nella propria infrastruttura. Nel caso del nuovo portale, permette ai clienti di dialogare ogni giorno con l’azienda, verificando lo stato del loro abbonamento ed accedendo ad una serie di opzioni self-service che permettono di personalizzare al massimo i servizi offerti. Al momento la quasi totalità dei sistemi Linux presenti in azienda è rappresentata dalla piattaforma Red Hat Enterprise Linux.

“I risultati ottenuti sono stati assolutamente soddisfacenti, ed hanno rafforzato ulteriormente il rapporto che già ci lega a Red Hat”, spiega Pier Paolo Tamma, Director Information Technology di Sky Italia. “La scelta di puntare sull’open source è strategica, e deriva dal desiderio di ottimizzare le nostre infrastrutture con un occhio di riguardo al business. I vantaggi tecnologici vengono ulteriormente rafforzati dall’approccio enterprise che Red Hat ci garantisce a livello di consulenza di prevendita, supporto e formazione – aspetti per noi assolutamente imprescindibili.”

La stretta collaborazione tra Sky Italia e Red Hat è esemplificata anche dalla presenza di un TAM (Technical Account Manager) che segue l’azienda in maniera personalizzata, rappresentando un punto di riferimento per ogni possibile evoluzione dell’implementazione. I team di prevendita di Red Hat hanno saputo supportare Sky Italia nei vari passaggi che sono stati affrontati, offrendo la dovuta consulenza ed una serie di utili consigli. Parallelamente, i servizi di supporto e di formazione hanno permesso al cliente di acquisire massima fiducia ed autonomia operativa.

“La scelta di Sky Italia di insistere sulla piattaforma Red Hat rivela ancora una volta quanto le tecnologie open source siano in grado di rispondere anche ai più stringenti requisiti di business, in particolare quando vengono abbinate a servizi di livello enterprise, come nella nostra offerta”, aggiunge Gianni Anguilletti, Country Manager di Red Hat Italia. “Siamo particolarmente soddisfatti quando la fiducia dei clienti ci viene rinnovata nel tempo, come in questo caso, proprio perché siamo convinti che le nostre tecnologie siano in grado di supportare con efficacia anche i modelli di business più avanzati ed innovativi.”

Oltre a Red Hat Enterprise Linux, Sky Italia fa ampio uso di altre tecnologie Red Hat: in particolare, in ambito middleware, viene utilizzata da tempo e con profitto anche la piattaforma Red Hat JBoss Middleware.

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Dell PowerEdge VRTX viene accolto positivamente dai clienti in tutto il mondo

Milano, 23 ottobre 2013 – Dell annuncia che, a soli 4 mesi dal suo rilascio, Dell PowerEdge VRTX – la prima soluzione IT convergente progettata specificamente per PMI e uffici remoti – sta prendendo piede e assicura benefici a clienti in tutto il mondo che operano in molteplici mercati verticali. Questi clienti hanno tratto vantaggio dall’ingombro ridotto, da funzionalità, costi e prestazioni assicurati da Dell PowerEdge VRTX, a conferma della bontà della strategia Enterprise di Dell focalizzata sulla fornitura di soluzioni di infrastruttura convergente per aziende di ogni dimensione.

Dell ha potenziato la soluzione PowerEdge VRTX per aiutare i clienti a proteggere i dati cruciali. Sfruttando il software di protezione dati AppAssure, Dell ha aggiunto funzionalità di backup e ripristino. Questo miglioramento ripristina i dati a qualunque livello in pochi minuti ed effettua controlli e aggiornamenti di backup continui, offrendo ai clienti la certezza che i loro dati siano protetti e assicurando la produttività della forza lavoro.

“Quando abbiamo presentato Dell PowerEdge VRTX pochi mesi fa, sapevamo di disporre di un prodotto vincente perché progettato espressamente per rispondere alle esigenze dell’IT in ufficio”, commenta Brian Payne, executive director server solutions in Dell. “L’accoglienza da parte dei clienti, il canale, gli ISV e gli alliance partner ha superato le nostre aspettative ed è proprio questo riscontro che guida lo sviluppo delle innovazioni che continuiamo a offrire al mercato”.

Clienti e partner beneficiano del design e delle funzionalità di PowerEdge VRTX
Aziende in tutto il mondo e con obiettivi diversi hanno scelto Dell PowerEdge VRTX per ridurre la complessità, migliorare l’efficienza IT e disporre della flessibilità necessaria per gestire picchi di prestazioni e crescita di business. Dell PowerEdge VRTX è già stato adottato da realtà in ambito retail, servizi finanziari e sanità, e si sta aprendo a nuovi settori quali quello manifatturiero.

Wallmedien, specialista in soluzioni di e-procurement per ambienti SAP, era alla ricerca di un’infrastruttura convergente conveniente e facile da implementare.
“In Wallmedien abbiamo circa 90 dipendenti e Dell PowerEdge VRTX si è dimostrato la scelta perfetta per un’azienda delle nostre dimensioni”, ha dichiarato Tobias Wilke, IT system administrator in Wallmedien AG. “Desideravamo espandere la nostra infrastruttura IT e abbiamo preso in considerazione diverse offerte per server con storage SAN e hard drive locali da differenti vendor. Dell PowerEdge VRTX si è dimostrata di gran lunga la soluzione più conveniente e scalabile. Siamo stati in grado di implementarla facilmente e senza supporto esterno”.

Colpita dalle dimensioni compatte e dalla facilità di gestione, T-Systems, azienda di servizi e consulenza IT con sede a Francoforte, offre Dell PowerEdge VRTX come sistema all-in-one ai clienti più piccoli.
“Dell PowerEdge VRTX è una soluzione perfetta per i clienti piccoli e medi che necessitano di un’infrastruttura conveniente, facile da installare e gestire. VRTX offre loro tutto ciò di cui hanno bisogno in un unico sistema – quattro nodi di elaborazione, terabyte di storage e networking”, afferma Paul Stenzel, consulente IT in T-Systems. “Per i clienti che desiderano inserire una piattaforma virtuale, VRTX rappresenta un modo facile per migrare a un ambiente virtuale già pronto che possono gestire da un’unica console. Per i clienti che hanno già virtualizzato, VRTX permette di consolidare su quattro nodi di elaborazione in un unico chassis con lo spazio necessario per aggiungere altri server virtuali all’occorrenza”.

Caterham F1 Team, squadra di Formula Uno britannica, è stata attratta dal design compatto e dalle funzionalità enterprise-class del VRTX da utilizzare come infrastruttura IT a bordo pista, semplificando il trasporto dei dispositivi IT alla gara.
“Dell PowerEdge VRTX ci permetterà di eliminare diversi chili dal trasporto aereo, assicurandoci un notevole risparmio e una riduzione significativa delle dimensioni del data center”, aggiunge Joe Birkett, senior engineer IT in Caterham F1 Team. “Tutto questo si può ottenere migliorando le prestazioni attuali con CPU di prossima generazione, riducendo i consumi e i requisiti di raffreddamento, semplificando i cablaggi, aumentando l’affidabilità e l’efficienza. Inoltre, VRTX ci permetterà di migliorare le attività di disaster recovery a bordo pista dato che saremo facilmente in grado di utilizzare due unità come coppia failover in diverse location contemporaneamente”.

AZEO, società di consulenza per l’implementazione di piattaforme Microsoft, ha ampliato la sua offerta per i clienti che desiderano adottare Dell PowerEdge VRTX.
“In AZEO abbiamo recentemente lanciato un servizio ‘build and run’ e provisioning per supportare i clienti VRTX. L’obiettivo è quello di rendere l’implementazione della soluzione il più semplice e sicura possibile attraverso l’expertise dei nostri professionisti”, conclude Alain Nicollet, associate director e managing partner in AZEO. “Il servizio offre ai clienti una prima fase di scopo, il provisioning e l’implementazione dell’OS dedicato e la preparazione alla migrazione/produzione. AZEO può oggi offrire il supporto per garantire un elevato livello di servizio all’utente finale”.

Disponibilità
L’integrazione AppAssure con VRTX sarà disponibile in EMEA nel primo trimestre 2014.

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