All Posts By

Lorena

Comunicati

LetsBonus, l’acquisto è sempre più mobile

13/10/2014 – Milano – Il mobile commerce sta assumendo un’importanza sempre maggiore sul mercato. E’ una tendenza che viene confermata in pieno dai dati raccolti da LetsBonus, azienda leader nel commercio elettronico internazionale, che ha registrato un incremento significativo delle visite e degli accessi effettuati da dispositivo mobile.

Attualmente, il 32% delle visite al sito italiano avviene da un dispositivo mobile, come pure viene effettuato in mobilità il 20% delle transazioni. Questi dati comprendono sia chi sia l’utilizzo di Internet in mobilità che quello tramite app. Agli utenti mobili, LetsBonus offre infatti una Mobile App dedicata, che rende ancor più semplice ed immediato il processo di acquisto.

“Il peso delle visite al sito effettuate tramite un dispositivo mobile sta crescendo in modo esponenziale nel corso di quest’anno”, spiega Juan Luis Rico, direttore generale di LetsBonus. “E’ ormai chiaro che la mobilità non è più il futuro dell’e-commerce, ma ne rappresenta assolutamente il presente. Con il numero delle visite e degli acquisti in crescita costante, la nostra mission diventa offrire a tutti gli utenti un’esperienza di acquisto esclusiva ed appagante. Per questo, rinnoviamo regolarmente la nostra Mobile App, e le valutazioni che riscontriamo su PlayStore ed Apple Store sono decisamente positive.”

Recenti dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–Politecnico di Milano stimano per il 2014 una crescita delle vendite online dei siti italiani pari al 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro. Sul fronte mobile si parla di un +289% rispetto al 2013, e di un’ulteriore crescita dell’85% nel corso del 2014, con un fatturato che toccherà quota 1 miliardo di euro. Il segmento mobile da solo vale già il 19% del commercio elettronico generale.

Attualmente, LetsBonus conta su 5 milioni di clienti in Italia. Il suo sito vanta 1,1 milioni di utenti unici al mese, per 3,5 milioni circa di pageview. Gli utenti sono in maggior parte donne, con il 65% rispetto al 35% degli uomini, ed il valore medio della transazione effettuata è di poco inferiore ai 50 Euro.

La Mobile App di LetsBonus è disponibile sia su Play Store che su Apple Store, ed è compatibile con i sistemi operativi Android e iOS.

LetsBonus (www.letsbonus.com) è uno dei principali siti di e-commerce e uno tra i primi a proporre la formula degli acquisti collettivi in Europa. Fondata nel settembre 2009, è diventata subito leader nel mercato spagnolo e si colloca tra i player più importanti del settore in altri paesi. Attualmente, l’azienda conta circa 330 dipendenti ed opera in Spagna, Italia, Portogallo, Argentina e Cile. Dal gennaio 2012 LetsBonus è entrato a far parte del gruppo Living Social, a sua volta presente in 11 Paesi tra Europa, America ed Oceania. In totale il gruppo conta su 2.200 dipendenti e 40 milioni di utenti, pronti a scoprire ogni giorno esperienze locali di grande valore.

No Comments
Comunicati

L’infrastruttura convergente e distribuita di Permasteelisa è firmata Dell

• Grazie a Dell PowerEdge VRTX l’azienda ha potuto ridurre la complessità e migliorare l’efficienza IT, garantendosi grande flessibilità.
• Le soluzioni Dell garantiscono la disponibilità costante di dati e applicazioni grazie a un backup continuo on-site.
• L’infrastruttura convergente di nuova generazione ha permesso di ridurre del 30% i costi energetici e di ridurre drasticamente l’occupazione di spazio fisico.

Milano, 2 ottobre – Permasteelisa Group, azienda leader mondiale nella progettazione, gestione e realizzazione di progetti di costruzione civile e industriale, ha scelto Dell per rinnovare e rendere più efficiente la propria infrastruttura IT con la soluzione PowerEdge VRTX.

L’azienda ha una storia di successo di oltre 40 anni. Il gruppo attualmente consta di più di 40 società in 30 paesi, con 11 impianti produttivi e un totale di 6.800 dipendenti distribuiti nel mondo. A sostegno di un’organizzazione tanto complessa e distribuita, vi era la necessità di un’infrastruttura IT di nuova generazione, sufficientemente flessibile e gestibile centralmente per ottimizzare i processi e supportare efficacemente il business.

Con lo scopo di offrire alle differenti filiali un modo più efficace ed efficiente di gestire l’IT, l’azienda ha analizzato una serie di soluzioni convergenti, selezionando alla fine quella proposta da Dell. Presso le principali filiali sono stati installati sistemi composti da un Dell PowerEdge VRTX e un Dell PowerEdge R720xd, con l’obiettivo di erogare servizi IT di base, quali file server, email, database.

“Avevamo le necessità di semplificare e standardizzare la nostra infrastruttura in modo da rendere più efficace l’erogazione dei servizi IT presso le nostre società in tutto il mondo, mantenendo parallelamente una gestione centralizzata di alto livello e garantendo sicurezza e affidabilità”, spiega Simone Zaffalon, Group Infrastructure Manager di Permasteelisa. “Abbiamo valutato varie soluzioni, ed abbiamo trovato in Dell quella che cercavamo, sia a livello di prestazioni che di sostenibilità dell’investimento.”

Con il supporto del partner locale Matika, Permasteelisa Group ha installato sedici sistemi convergenti composti da Dell PowerEdge VRTX e Dell PowerEdge R720xd presso altrettante filiali. Un diciassettesimo Dell PowerEdge VRTX è stato posizionato nella sede centrale dell’azienda, allo scopo di offrire una gestione unificata delle macchine distribuite sul territorio.

“La scelta di Permasteelisa Group è solo l’ennesima prova del grande successo che Dell PowerEdge VRTX sta riscuotendo presso clienti di tutto il mondo”, commenta YYY di Dell Italia SpA. “Si tratta della prima soluzione IT convergente progettata specificamente per PMI e uffici remoti che racchiude funzionalità di alto livello in un ingombro ridotto, mantenendo contemporaneamente costi competitivi.”

La nuova infrastruttura Dell è andata a sostituire le differenti soluzioni hardware di vecchia generazione, eterogenee e prevalentemente fisiche, che prima si trovavano nelle diverse filiali. La nuova soluzione convergente comprende server, storage, networking e gestione in un unico chassis compatto, ed offre un sistema centralizzato di facile utilizzo, che ha visto i costi energetici diminuire del 30% per cento, e una drastica riduzione nell’occupazione di spazio fisico. La messa in opera di ognuna di queste soluzioni, pre-configurate per rispondere alle necessità specifiche del cliente, ha richiesto meno di 24 ore. Tutto questo senza contare la grande flessibilità resa possibile dalla nuova infrastruttura Dell, che permette di supportare con efficacia le attività delle singole filiali, gestendo agevolmente i picchi di lavoro e scalando a supporto del business, consentendo una forte centralizzazione delle attività di supporto e monitoraggio.

Basata su processori Intel Xeon, la soluzione Dell PowerEdge VRTX offre alle aziende la possibilità di rinnovare la propria infrastruttura IT con un investimento contenuto, ponendo le basi per implementare soluzioni di Cloud privato o ibrido.

Permasteelisa Group
Il Gruppo Permasteelisa è riconosciuto a livello mondiale nella progettazione, gestione di progetti, produzione e installazione di involucri architettonici complessi e sistemi interni. Il Gruppo porta conoscenza e competenza in tutti i progetti che affronta, in particolare quando si tratta di Special Features Buildings, a cominciare dalle fasi di sviluppo del progetto sino al suo completamento con successo, incontrando le aspettative del cliente. Presente in quattro continenti, con una rete di oltre 40 aziende in più di 30 paesi e con 11 impianti produttivi, il Gruppo genera un fatturato annuale aggregato di circa 1,4 miliardi di euro.

Dell
Dell ascolta clienti e partner, offrendo loro tecnologie e servizi innovativi, affidabili e di valore. Con i suoi differenti approcci al mercato, Dell è fornitore di riferimento per sistemi e servizi.

Segui Dell su Facebook
Segui Dell su Twitter

No Comments
Comunicati

EMP punta sul rosso: nasce il marchio EMP RED

Il più importante sito di e-commerce rock d’Europa rende la sua offerta sempre più ricca e variegata, e presenta il nuovo marchio EMP RED destinato a diffondere ancor di più lo stile rock tra gli utenti

 

Milano, 1 ottobre 2014 – Punta ancora più in alto EMP, il più importante sito di e-commerce rock d’Europa, che continua a registrare in Italia risultati particolarmente positivi a livello commerciale, con un incremento sia del numero di ordini che del numero dei clienti attivi. Parallelamente, l’offerta del sito si è ulteriormente ampliata, grazie a partnership e collaborazioni siglate con brand di primo piano in tema di abbigliamento, calzature e beauty. Ma non solo: la vera novità di EMP è il suo nuovo marchio di punta: EMP RED.

RED è il nuovo marchio urban di EMP. Per chi è alla ricerca di uno stile rock e alla moda, EMP RED è l’offerta che mette d’accordo tutti, con la sua gamma di capi indispensabili moderni, colorati e di grande stile. Non importa che tu sia in giro con gli amici, a un concerto o nel pieno della vita di tutti i giorni, l’abbigliamento RED si adatta perfettamente a ogni situazione. Puoi combinare i capi tra loro o con altri elementi del tuo guardaroba per creare il tuo nuovo stile.

Nella roulette dello stile rock, EMP punta sul rosso, ma vince anche scommettendo sul nero: il brand EMP Black Premium conquisterà gli animi più rock con uno stile grintoso e moderno ma pronto a mettere d’accordo tutti gli abbinamenti più personali. Tra i vari capi del momento e gli accessori immancabili nel vostro guardaroba, scoprite la linea di jeans Black Premium tutta nuova!

“Obiettivo di EMP è incrementare sempre più l’offerta dei propri brand, affiancandosi a quelli “esterni” ormai consolidati e che continuano a riscuotere grande successo tra i nostri clienti,” afferma Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “Data la qualità, lo stile e i prezzi accattivanti dell’offerta a marchio EMP RED e Black Premium, sono certo che conquisteremo un’ampia fetta dei nostri clienti consolidati, raccogliendone di nuovi che desiderano avvicinarsi allo stile rock, senza sentirsi mai inadeguati indipendentemente dall’occasione.”

Tra le altre novità del catalogo EMP, è oggi disponibile il merchandise NBA (http://www.emp-online.it/search/nba/) che va ad arricchire l’offerta con prodotti che conquisteranno nuovi utenti per realizzare look sempre originali e diversi.

L’intera offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora –  è disponibile al sito www.emp-online.it.

EMP

EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

 

Contatti per la stampa

AXICOM

Sandro Buti, Silvia Asperges

Email: [email protected], [email protected]

 

EMP

Fabio Rodighiero, Marketing Manager

Email: [email protected]

 

 

 

No Comments
Comunicati

Il valore del software di seconda mano

ReLicense commenta la recente sentenza della Corte di Cassazione

Milano – La Corte di Cassazione ha recentemente stabilito con ufficialità che il software, anche quello che viene venduto precaricato, non è parte integrante del PC. E quindi, se non desiderato, deve essere rimosso ed il produttore è obbligato a rimborsare l’acquirente del costo sostenuto per il sistema operativo.
Questa sentenza fa il paio con quella della Corte di Giustizia Europea del 3 luglio 2012 che ha stabilito la liceità della rivendita delle licenze aziendali, tipicamente vendute in blocco, da un’azienda che non ne ha più necessità ad altre realtà che invece ne hanno bisogno.
Se l’acquirente singolo ha la sola possibilità di rifarsi sul produttore chiedendo il rimborso del costo sostenuto per il cosiddetto OEM, l’acquirente aziendale può invece farle fruttare immettendole sul mercato del software usato e incassando quindi un importo in denaro.
A fronte di questo incasso, inoltre, consentirà ad altre realtà aziendali di accedere a licenze genuine a costi più bassi anche del 70% rispetto a quelle nuove.
Anche se ancora relativamente poco nota in alcuni mercati, quella della compravendita del software di seconda mano è una pratica perfettamente legale, come ha stabilito la suddetta Sentenza della Corte Europea di Giustizia del 3 luglio 2012.
In particolare, in un momento in cui i budget aziendali sono spesso limitati, vendere licenze software non utilizzate può offrire alle imprese uno strumento in più per finanziare la crescita e supportare le proprie attività quotidiane. Alla base di tutto è fondamentale avviare un auditing interno, teso all’identificazione delle licenze software presenti – nuove o meno recenti – e del loro effettivo utilizzo, per poi intraprendere un processo destinato a monetizzare queste risorse, con vantaggi economici e gestionali non indifferenti.
Anche la conformità alle norme è garantita: la cessione delle licenze avviene solo dopo la verifica della piena titolarità del diritto d’uso in capo al primo acquirente.
Alcuni analisti stimano in oltre 1 miliardo di Euro il valore complessivo di licenze software comprate ma non utilizzate dalle aziende europee; parlando specificatamente dell’Italia questa sentenza potrebbe dare una spinta a conoscere e approfondire il mercato del software di seconda mano nel nostro Paese, con tutte le opportunità che ne derivano e che ad oggi non sono sfruttate appieno dal settore IT.
Corrado Farina, Country Manager Italia, ReLicense

No Comments
Comunicati

Videology: previsti ricavi per circa 300 milioni di dollari nel 2014

L’azienda si conferma uno dei più importanti provider privati di tecnologia di video advertising del mondo; Il 50% delle entrate ora provengono dai gruppi di acquisto TV; Le operazioni internazionali sono quasi triplicate tra il 2013 ed il 2014


Milano, 18 settembre 2014
– Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser,  ha registrato una crescita rilevante nel mercato del digital video, con ricavi previsti che toccheranno i 300 milioni di dollari nel 2014, in aumento di 135,5 milioni di dollari rispetto al 2012. Videology al momento ha raccolto 130 milioni di dollari in venture capital ed è una delle poche realtà private operanti nella tecnologia video sul mercato.

“Quest’anno è stato fondamentale per la nostra azienda dato che video e programmatic buying hanno raggiunto un buon livello di maturazione”, spiega Scott Ferber, Chairman e CEO di Videology. “I brand principali hanno cominciato a utilizzare il programmatic come elemento primario della propria strategia di media buying, aumentando la pressione su agenzie e media company per spingerle ad adottare completamente queste tecnologie.  Se a ciò si aggiungono i notevoli cambiamenti nelle modalità di fruizione dei video da parte dei consumatori, ecco che si ha a disposizione un tris di opportunità quasi perfetto per un technology provider come Videology”.

Una piattaforma tecnologica per il programmatic adv

Videology è un azienda che offre tecnologia software enterprise e che pone al centro del proprio business la ricerca e lo sviluppo. Dato che il mercato del programmatic è evoluto nel corso degli ultimi anni, un numero maggiore di media agency, advertiser e media company ha scoperto il valore offerto dal poter disporre “in-house” di una piattaforma di programmatic self-service. Oltre l’80% del business di Videology proviene da agenzie pubblicitarie, trading desk e media company  – come per esempio cyber communications inc., Havas, Publicis, Yahoo! JAPAN e WPP – che hanno adottato la sua piattaforma.

Attualmente meno del 20% del business di Videology proviene da quello che potrebbe essere classificato come giro d’affari tradizionale, che viene definito come aggregazione dell’inventario dai vari publisher, composizione dello stesso secondo il target richiesto da un advertiser, e rivendita alle agenzie con una campagna per volta. Secondo Ferber, questa percentuale toccherà lo zero in un prossimo futuro.

“Tra le mie esperienze passate annovero la creazione di Advertising.com, uno dei principali network pubblicitari del mondo, e per questo posso dire che ciò che stiamo facendo è del tutto diverso”, dichiara Ferber. “L’ironia di essere percepiti come un ad network è data dal fatto che il nostro software consente a media company e advertiser di creare il proprio network media, rendendo obsoleti gli ad network tradizionali”.

Opportunità che derivano dalla convergenza tra video e televisione

Oggi, molto più della metà dei ricavi di Videology proviene dai gruppi di acquisto incentrati sulla televisione, piuttosto che dai digital buyer. Allo stesso modo, il 90% delle campagne effettuate tramite la sua piattaforma viene venduto su base garantita CPM (cost per mille), invece che su base CPM dinamica con focus sul digitale, imitando di conseguenza il modello di pianificazione e acquisto televisivo. Si tratta di un differenziatore fondamentale per la tecnologia di Videology, dato che è stata creata con l’intento di portare automazione e indirizzabilità nella televisione lineare, piuttosto che ideata come tecnologia pubblicitaria, ammodernata per lo spazio televisivo.

“Gli advertiser che si focalizzano sulla televisione necessitano di certezza nella pianificazione delle proprie campagne. Creiamo la nostra tecnologia tenendo a mente le loro esigenze. Mentre le tecnologie RTB basato sugli scambi funzionano bene in certi scenari, non hanno dimostrato la loro efficacia per i brand più importanti che necessitano di un livello garantito di impressioni per effettuare uno specifico inventario in un dato periodo a un costo determinato. La pianificazione globale multi-screen richiede la stessa certezza garantita dalla televisione su tutti gli schermi”, spiega Ferber.

All’inizio dell’anno, Videology ha annunciato la prima – nuova nel genere –  integrazione diretta dei dati televisivi di Nielsen nella propria piattaforma, offrendo agli advertiser una soluzione unificata per la pianificazione e l’acquisto multi-screen, e la misurazione su televisione lineare e video online. Nel secondo trimestre 2014, Videology ha visto un incremento significativo nell’utilizzo dell’analisi delle prestazioni di video e TV multi-screen, con il 28% di tutte le campagne che ha utilizzato sistemi di misurazione avanzata (altri comprendevano metriche relative a brand lift, action impact e vendite offline).

Crescita internazionale

I mercati internazionali, oltre i confini degli Stati Uniti, rappresentano un forte fattore di crescita con oltre il 50% dei ricavi globali di Videology che proviene dalle regioni Nord America, Europa e APAC. Videology opera attualmente in 28 paesi, rispetto ai tre (U.S.A., Regno Unito e Canada) del 2011, e agli 10 del 2013.

Integratore indipendente

Un’ampia porzione dei ricavi di Videology dipende dalla sua stretta integrazione con data provider, publisher, fonti indipendenti di domanda es altri provider tecnologici.

Videology si integra con quasi la metà delle aziende elencate nel recente LUMAscape relativo ai video, un indicatore positivo che distingue la tecnologia di Videology come unificatore agnostico all’interno di un ecosistema notevolmente frammentato. Come evidenzia Ferber, “si discute molto sull’opportunità per un advertising technology provider di  agire su diversi aspetti della domanda e della supply chain. Semplicemente, la mia opinione è che non ci siano “lati” nella tecnologia. E’ solamente è un abilitatore – i nostri clienti decidono come utilizzarla, e come e con chi fare business. Il nostro compito è rendere tutto questo più semplice – e possibile”.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, oltre 1330 advertiser hanno servito 17,7 miliardi di impressioni di video advertising sulla piattaforma di Videology, online, su dispositivi mobile e connected TV. Questo livello di volume si traduce in un ricavo CAGR triennale di oltre il 100%.

 

 

Videology

Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.
Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

 

Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.

Sandro Buti (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

No Comments
Comunicati

Red Hat Satellite 6 offre la gestione integrata dei sistemi cloud nei data center e nella nuvola

La soluzione fornisce configurazione e gestione del ciclo di vita complete in ambienti fisici, virtuali e cloud ibridi

Milano, 12 settembre 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Satellite 6, una soluzione completa per la gestione del ciclo di vita dei sistemi Red Hat che comprende il provisioning del software, il management di patch e configurazione, così come l’amministrazione delle sottoscrizioni in ambienti fisici, virtuali e cloud.

Red Hat satellite 6 si articola su tre temi:
• Semplificazione – riducendo il numero di strumenti, aumentando l’automazione e semplificando i processi necessari per gestire i sistemi al fine di incrementarne l’efficienza
• Scaling out – per gestire un grande numero di sistemi distribuiti geograficamente su diverse piattaforme fisiche e virtuali, così come cloud pubblici e privati
• Innovazione – l’open source guida l’innovazione in tutte le aree dell’IT, system management compreso. Red Hat ha sfruttato la sua capacità per integrare alcune delle migliori capacità oggi disponibili per realizzare Red Hat Satellite. In questo modo le aziende possono adottare le più recenti novità in una soluzione completa, supportata e completamente integrata.

Con il crescere della complessità degli ambienti IT, il numero di sistemi da gestire su piattaforma diverse continua ad aumentare. E’ essenziale che le organizzazioni dispongano degli strumenti adatti per mantenere la disponibilità, le prestazioni e la governance dei sistemi stessi. Oggi le soluzioni sono installate in ambienti differenti tra cui sistemi fisici, piattaforme virtuali e cloud privati e pubblici, e l’uso di strumenti diversi per ciascun ambiente può incrementare il costo e la complessità e ridurre l’efficienza.

“Mentre evolvono per supportare cloud pubblici, privati e ibridi, questi ambienti diventano sempre più complessi e difficili da gestire”, commenta Joe Fitzgerald, general manager Cloud Management in Red Hat. “Basato su tecnologie innovative e open source, Red Hat Satellite 6 rappresenta un elemento valido per infrastrutture tradizionali e cloud dato che offre una soluzione unificata altamente scalabile focalizzata sulla gestione della configurazione e del lifecycle del software in sistemi fisici, virtuali e cloud”.

Red Hat Satellite 6 offre una soluzione di system management completa per la gestione dei sistemi Red Hat, fornendo un’unica console e metodologia per realizzare, implementare, gestire ed eliminare un sistema. Satellite 6 offre un unico Content View, un insieme di RPM e/o Puppet Module ottimizzato con filtri e regole che contengono sia il software che la configurazione in un unico luogo e vengono pubblicati e promossi abilitandone la gestione end-to-end. Red Hat Satellite può gestire il ciclo di vita del software Red Hat Enterprise Linux e la configurazione dei contenuti, ma anche quello di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform, Red Hat Enterprise Virtualization, Red Hat Storage, Red Hat Directory Server, Red Hat Certificate System e OpenShift Enterprise.

Tra le altre nuove funzionalità vi sono:
• Provisioning – su bare metal, infrastrutture virtuali e cloud pubbliche o private, da un unico luogo e con un unico processo, comprese Red Hat Enterprise Virtualization, Red Hat Enterprise Linux OpenStack, VMware e Amazon EC2.
• Discovery di sistemi – che permette agli utenti di cercare tra host non-provisioned per una rapida implementazione.
• Drift remediation – che consente di modificare automaticamente lo stato del sistema con reporting, auditing e cronologia delle modifiche.
• Gestione delle sottoscrizioni – che facilita il reporting e la mappatura dei prodotti acquistati rispetto ai sistemi registrati per una visibilità end-to-end sulle sottoscrizioni.

Red Hat Satellite 6 offre maggiore scalabilità grazie al nuovo Red Hat Satellite Capsule server, utilizzato per facilitare la federazione e la distribuzione di contenuti software e di configurazione. Il Capsule server permette agli utenti di scalare facilmente Red Hat Satellite con l’aumento dei sistemi da gestire, amministrando i contenuti localmente invece di richiedere network hop per garantire che ogni luogo geografico sia gestito correttamente. Al fine di evitare l’overload delle risorse sul capsule server, Satellite 6 effettua il provisioning di workload aggiuntivi su molteplici server al fine di evitare che il carico venga contenuto su un unico satellite.

“Aziende e data center cloud-based evolvono in termini si scala e scopo e i system administrator si trovano a dover semplificare processi e strumenti di gestione”, continua Mary Johnston Turner, research vice president Enterprise System Management Software in IDC. “Utilizzare un’iniziativa open source come Red Hat Satellite per la gestione del data center permette agli amministratori non solo di standardizzare i loro ambienti, ma anche di adottare l’innovazione guidata dalla comunità”.

L’innovazione nella system administration sta crescendo rapidamente nella comunità open source, dove Red Hat Satellite e svariati progetti upstream, compreso Foreman, sono basati. Con la sua architettura open source, Red Hat Satellite integra la più recenti innovazioni della comunità open source e le offre alle aziende in una soluzione certificata e supportata.

Disponibilità
Red Hat Satellite 6 è già disponibile per i clienti con sottoscrizione https://access.redhat.com/products/red-hat-satellite/ .

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected]/[email protected]
www.axicom.com

No Comments
Comunicati

E-commerce e catalogo, ecco come possono convivere

L’esperienza di EMP nelle parole del Country Manager Alberto Gaglio

L’e-commerce vive solo ed esclusivamente sul web. E’ una convinzione di molti, ma non è detto sia per forza così. Ogni realtà ha le sue caratteristiche e peculiarità, e potrebbe anche accadere che due strumenti all’apparenza così lontani – il web e la carta – possano coesistere, addirittura rafforzandosi a vicenda.
E’ il caso di EMP, il più grande e-commerce rock d’Europa. Se il grosso del nostro business è oggi sicuramente generato online, e la nostra offerta vive sul web, aggiornata in tempo reale ed accessibile da ogni tipo di device, ogni tre mesi i nostri clienti ricevono a casa un catalogo cartaceo che riassume tutte le diverse categorie di prodotto che offriamo. Non solo: in Germania, paese in cui EMP è nata ormai quasi trenta anni fa, pubblichiamo anche un vero e proprio magazine cartaceo, che abbina contenuti giornalistici alla funzione di catalogo, e che viene venduto nelle edicole delle principali città. Senza addentrarci in mercati con le loro specificità nazionali, la scelta di puntare ancora (anche) su un catalogo cartaceo può sembrare bizzarra, ed è certo impegnativa – ogni trimestre sono oltre 80.000 i cataloghi che vengono distribuiti sul territorio nazionale…
Si tratta di una precisa scelta aziendale, che solo in minima parte deriva dalla nostra storia – quando EMP è nata, a metà degli anni Ottanta, Internet non aveva minimamente la diffusione di oggi… Crediamo fermamente che un catalogo cartaceo vada a rafforzare la nostra presenza ed il nostro posizionamento sul mercato, innanzitutto raggiungendo quelle persone che ancora non fanno un utilizzo assiduo delle nuove tecnologie di comunicazione. E poi offrendo loro uno strumento assolutamente fruibile in ogni luogo e momento, senza dover avere necessariamente a disposizione un qualsiasi dispositivo connesso, smartphone o tablet che sia. Pur se replicata egregiamente dalla diverse app disponibili, riteniamo che l’esperienza dello sfogliare un catalogo cartaceo resti unica e peculiare, proprio come quella di ascoltare un disco in vinile rispetto ad un file digitale – per restare al nostro ambito tradizionale di riferimento, quello musicale. E’ importante per noi poter offrire la massima scelta, non solo a livello di offerta, ma anche di fruizione della stessa: il sito è disponibile in ogni momento e sempre aggiornato, il catalogo cartaceo può passare di mano in mano con un utilizzo più emozionale…
Carta e web, assieme, permettono di realizzare una vera esperienza retail multicanale, che abbina la flessibilità del web e del mobile con la comodità ed il comfort della tradizione, non limitandosi all’utilizzo di dispositivi differenti, ma andando a toccare strumenti realmente diversi e lontani tra loro. Questo permette di generare fatturato e fidelizzazione, instaurando con il brand una relazione più stabile.
Paga questa strategia nella realtà? Per noi di EMP sì, perché nel momento in cui viene distribuito il catalogo cartaceo vediamo un netto incremento degli ordini, attorno al 25/30 per cento rispetto agli altri mesi. E molti di questi ordini vengono effettuati online, a conferma del fatto che si tratti di due aspetti differenti – e complementari – di un approccio al cliente per sua natura completo ed integrato. Ogni strumento ha la sua ragione di esistere, finché supporta il core business aziendale: per noi questa integrazione tra carta e web rappresenta ancora un punto di forza, che porta i suoi risultati e ci rende più competitivi sul mercato dell’e-commerce.

No Comments
Comunicati

LetsBonus in partnership con Booking.com per arricchire la sua offerta alberghiera

 

L’accordo  rientra nella strategia aziendale tesa all’adozione di un modello marketplace e all’integrazione in catalogo della più ampia offerta disponibile.

Già disponibili sul sito di LetsBonus oltre 535.000 hotel in 205 Paesi

 

Milano, 15 settembre 2014 – LetsBonus ha siglato un accordo con Booking.com, il primo sito di prenotazioni al mondo. Obiettivo della partnership è l’integrazione dell’offerta alberghiera di Booking.com nel catalogo web di LetsBonus, per offrire ai suoi 8 milioni di abbonati la più ampia offerta alberghiera disponibile nel settore del Couponing.

Oltre alla selezione abituale di viaggi ed escursioni con sconti fino al 70 per cento, che già oggi LetsBonus offre, questo accordo garantisce i migliori prezzi per la prenotazione di qualsiasi tipo di accomodation, che si tratti di piccoli hotel indipendenti o di lussuosi resort a cinque stelle, in forma comoda e sicura. L’offerta di Booking.com include oltre 535.000 strutture in 205 Paesi di tutto il mondo.

Questo annuncio segue l’aggiunta di una ricca offerta mondiale di crociere, fatta solo tre mesi fa, con oltre 1.000 crociere disponibili in tutto il mondo, dall’Alaska al Mediterraneo, organizzate dai cinque armatori più importanti in ogni periodo dell’anno.

“Nella strategia di passaggio al modello del marketplace, stiamo operando per moltiplicare in modo esponenziale la nostra offerta. Dopo aver aggiunto sul nostro sito un’ampia sezione dedicata alla crocieristica lo scorso giugno – con una scelta di oltre mille crociere – oggi stringiamo questo accordo con la prima centrale di prenotazioni alberghiere per offrire ai nostri clienti la più ampia scelta possibile per ogni destinazione”, spiega Eva Sorigué, Global Travele Director di LetsBonus.

Secondo uno studio globale sull’e-commerce presentato lo scorso mese di agosto da Nielsen, il 44% dei consumatori attualmente fa uso di pagine web per effettuare le sue prenotazioni alberghiere.

LetsBonus (www.letsbonus.com) è stato il primo sito a proporre la formula dei daily deals in Europa, nel settembre 2009, diventando subito leader nel mercato domestico spagnolo, e tra i player più importanti di settore in Italia e Portogallo. Fondata a Barcellona, la società è cresciuta fino a impiegare oltre 400 dipendenti in 6 paesi: Argentina e Cile in America Latina, Spagna, Portogallo e Italia in Europa. Dal Gennaio 2012 LetsBonus è entrato a far parte del gruppo Living Social, a sua volta presente in 25 paesi e in oltre 600 città. In totale il gruppo conta su 5mila dipendenti e 60 milioni di utenti, pronti a scoprire ogni giorno esperienze locali di grande valore.

CONTATTI PER LA STAMPA

 

Axicom Italia – Tel. 02 7526111

Sandro Buti – [email protected] 

Silvia Asperges – [email protected]

 

 

No Comments
Comunicati

I nuovi Simpana Solution Set firmati CommVault consentono la gestione automatizzata dei dati nel cloud

Milano, 8 settembre 2014 – CommVault (NASDAQ: CVLT) ha aggiunto nuove funzionalità di cloud management alla propria piattaforma Simpana® ed ha presentato i Simpana Solution Set, pensati per trasformare il modo in cui le aziende di ogni dimensione proteggono, gestiscono e ottimizzano il valore delle informazioni di business a dispetto della crescita costante di dati e di requisiti di compliance.

Con le aziende chiamate a implementare cloud ibridi e privati al fine di incrementare la propria agilità di business, i nuovi Simpana Solution Set sono pensati per accelerare l’adozione del cloud e la modernizzazione dei data center, grazie a soluzioni software estremamente innovative. Grazie al supporto alla produttività mobile e a un accesso self-service migliorato, i Simpana Solution Set aiutano i clienti a ridurre costi e rischi mediante una gestione potenziata di dati e informazioni per tutte le principali piattaforme storage, gli hypervisor e le offerte cloud.

Con il suo supporto avanzato a gran parte delle piattaforme storage, CommVault ha integrato funzionalità dedicate ad Amazon Web Services e Microsoft Azure che comprendono una reportistica cloud completa oltre a capacità di provisioning, recovery, snapshot software e gestione delle macchine virtuali eseguibili in autonomia dall’utente.

“CommVault si è resa conto molto presto dell’interesse crescente verso il cloud computing e per questa ragione ha compiuto ingenti investimenti in questa direzione negli ultimi sette anni. Oggi siamo i fornitori principali di oltre 200 provider di servizi gestiti e cloud”, afferma Bob Hammer CEO di CommVault. “La nostra vasta esperienza nell’offerta di funzionalità leader di gestione di dati e informazioni aiuta i clienti nel processo di migrazione verso ambienti basati su cloud e managed service. Rendiamo più semplice ed economico il cammino delle aziende verso il raggiungimento degli obiettivi di data management, compliance e mobile computing”.

Simpana Software Solution Set per ogni infrastruttura
I nuovi set di soluzioni Simpana possono essere implementati singolarmente o nell’ambito di una soluzione più ampia di gestione delle informazioni e protezione dei dati. Sono già disponibili i seguenti Simpana Solution Set, basati sul cloud:

Simpana for VM Backup, Recovery and Cloud Management consente a utenti e amministratori delle macchine virtuali (VM) di creare, proteggere e ottimizzare un’infrastruttura cloud e virtuale.
• A differenza di soluzioni specifiche, che effettuano solo il backup delle VM, Simpana permette di gestire le operazioni di provisioning, gestione, backup, ripristino, ritiro e archiviazione mediante un’unica interfaccia sulle diverse piattaforme. Queste comprendono Amazon Web Services, Microsoft Azure, Hyper-V, VMware e Citrix XenServer.
• I prezzi si basano sui nuovi modelli di licenza per socket o per gruppo di 10 VM. A differenza delle offerte della concorrenza, il set di soluzioni per VM comprende reportistica sulle metriche, deduplica globale, replica deduplication-aware, ripristino istantaneo delle VM e 1 anno di assistenza.

Simpana IntelliSnap® Recovery unifica e semplifica snapshot, replica e recovery application-aware per rendere completamente disponibili i dati al crescere di dimensioni e complessità.
• I clienti possono gestire automaticamente gli snapshot basati su hardware per le più grandi infrastrutture di applicazioni virtuali o fisiche.
• La nuova integrazione del software Simpana per array e applicazioni, tra cui NetApp, HDS e Oracle.
• Le opzioni di prezzo per i servizi da remoto, snapshot della protezione dei dati e replica si basano sulla capacità di utilizzo o sui bundle legati agli array.

Simpana for Endpoint Data Protection aiuta a proteggere e abilitare una forza lavoro mobile grazie a un back up efficiente dei dispositivi e fornendo un accesso sicuro e self-service alle funzionalità di ricerca.
• Le nuove funzionalità di condivisione sicura di file e cartelle, di prevenzione della perdita dei dati e il supporto del caricamento dei device garantiscono protezione dei dati e collaborazione.
• Diminuiscono rischi e costi con l’eDiscovery integrata e la conservazione a fini legali di tutti i dati gestiti.
• Le soluzioni di ricerca, file sharing e backup degli endpoint sono disponibili in licenza per singolo utente.

Simpana for Email Archive incrementa la produttività, riduce i rischi di compliance e migliora le informazioni integrando accesso self-service, eDiscovery e conservazione a fini legali semplificate e retention di lungo periodo dal costo contenuto.
• Le capacità integrate di analisi migliorano l’organizzazione dello storage e il processo decisionale per le policy di archiviazione delle e-mail.
• Il nuovo set di soluzioni può essere implementato in ambienti cloud privati o pubblici on premise, con supporto per Microsoft Office 365, Outlook, Exchange e IBM Lotus Notes.
• Email Archive ha una licenza per casella di posta e include opzioni di archiviazione flessibile, ricerca e compliance.

Oltre alle nuove opzioni di licenza, resta disponibile quella tradizionale basata sulla capacità. Per maggiori informazioni su nuove feature, funzionalità e prezzi, è possibile fare riferimento al Simpana Solution Sets Fact Sheet.

CommVault
Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida CommVault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di CommVault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di CommVault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo CommVault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su CommVault sono disponibili all’indirizzo www.commvault.it. La sede CommVault è a Oceanport nel New Jersey.

No Comments
Comunicati

Red Hat aggiorna la sua piattaforma di Hybrid Cloud Management con il rilascio di Red Hat CloudForms 3.1

Milano, 4 settembre 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha presentato Red Hat CloudForms 3.1, nuova versione della sua soluzione di hybrid cloud management, disponibile da settembre 2014. Red Hat CloudForms 3.1 estende la gestione di un cloud di livello enterprise su cloud private, pubbliche ed ibride, con ulteriori capacità di gestione, funzionalità ed innovazioni per ambienti OpenStack, Amazon Web Services, VMware e Red Hat Enterprise Virtualization, oltre al nuovo supporto per cloud private basate su Microsoft System Center Virtual Machine Manager.

CloudForms 3.1 è la prima release costruita sulla ManageIQ community open source, presentata a maggio 2014. Red Hat ha acquisito ManageIQ a dicembre 2012, e ne ha reso completamente open source il codice nel corso di quest’anno, per spingere l’innovazione in tema di hybrid cloud management grazie al contributo della comunità.

“C’è una crescente adozione a livello enterprise di strategie cloud private e ibride, oltre a un forte interesse verso soluzioni di systems management open source”, spiega Jay Lyman, senior analyst di 451 Research. “Con questa versione di CloudForms basata sul codice aperto ManageIQ, Red Hat compie un passo avanti importante in tema di open cloud management.”

“CloudForms permette alle aziende di costruire rapidamente e gestire in modo efficiente cloud private ed ibride”, aggiunge Joseph Fitzgerald, general manager Cloud Management di Red Hat. “Con CloudForms 3.1, le aziende possono sfruttare al meglio le loro infrastrutture esistenti assieme alle cloud pubbliche, oltre a creare e gestire nuove cloud private basate su OpenStack.”

Supporto a piattaforme cloud pubbliche e private
Le piattaforme cloud sono in continua evoluzione, e le soluzioni di management devono mantenere il passo con i cambiamenti che si verificano su ogni piattaforma. Con CloudForms, Red Hat si impegna a realizzare l’esperienza di gestione più efficace per gli utenti su piattaforme differenti. CloudForms 3.1 aggiunge funzionalità importanti per le cloud basate su OpenStack ed in continua evoluzione, oltre a nuovo supporto per le cloud private Microsoft, una più estesa integrazione con cloud Amazon Web Services, VMware e Red Hat – il tutto condotto da casi di utilizzo ed implementazioni enterprise. CloudForms 3.1 aggiunge nuove funzionalità per le piattaforme cloud seguenti:

• Amazon Web Services – tra i miglioramenti, il supporto alle Virtual Private Cloud (VPC) oltre all’integrazione dei cataloghi di servizio per Elastic Load Balancing (ELB), Storage (S3) e Relational Database Service (RDS).
• Microsoft System Center Virtual Machine Manager – aggiunta di una nuova piattaforma gestita da CloudForms, con supporto per discovery, analisi, reportistica e operations.
• OpenStack – le innovazioni comprendono discovery ed analisi agant-free di immagini OpenStack Image Service (Glance); inventory e reportistica per OpenStack Block Storage (Cinder) e OpenStack Object Store (Swift); integrazione con OpenStack Identity (Keystone) per service discovery e multi-tenancy; migliore gestione degli eventi e degli alert con supporto a RabbitMQ e QPID; raccolta di metriche prestazionali aggiuntive da OpenStack Telemetry (Ceilometer); configuration drift; analisi del tracking, policy e governance.
• Red Hat Enterprise Virtualization – supporto ai miglioramenti del provisioning e supporto a Cloud-init per configuraizone e setup guest. Gli amministratori spesso vogliono effettuare attività di configurazione sulle istanze virtuali installate dopo il boot. CloudForms ora sfrutta Cloud-init attraverso RHEV per consentire agli amministratori di installare automaticamente i pacchetti, avviare i servizi o gestire la configurazione di istanze installate dopo il boot, prima che l’utente acceda ad esse.
• VMware vSphere – performance migliori, sicurezza più elevata ed accesso di rete ottimizzato alle informazioni di configurazione.

Nuove caratteristiche e funzionalità
Oltre all’aggiornamento del suo ampio set di funzionalità OpenStack ed ai miglioramenti apportati rispetto alle altre piattaforme cloud, CloudForms arricchisce le funzionalità che gli utenti hanno a disposizione sulla solida piattaforma di cloud management firmata Red Hat

• Superiore user experience, grazie a un catalogo dei servizi migliorato, a dialoghi di provisioning ottimizzati, all’aggiunta di funzioni di import/export per dialoghi e widget dashboard, e ad un set di wizard UI migliorati, per accelerare la creazione di workflow automatizzati;
• Automazione avanzata consente agli utenti di CloudForms 3.1 di ottimizzare l’esecuzione dei loro workflow, delle sequenze di automazione dei domini e dei controlli di priorità. Una nuova gestione delle versioni e del namespace per change control è parallelamente disponibile per l’utilizzo di contenuti e plugin della ManageIQ community
• Integrazione estesa in CloudForms 3.1, con l’introduzione di un set completo di API REST per consentire il supporto all’integrazione verso altri processi e tool di system management, comprese informazioni di stato, configurazione e automazione del provisioning di servizi.

Ulteriori novità apportate a CloudForms 3.1 aiutano a legare le sue capacità di gestione al resto dell’offerta Red Hat in tema di prodotti per il cloud e l’open hybrid cloud.

• Maggiore sicurezza deriva dalla sua distribuzione come virtual appliance basata su SELinux, assieme all’integrazione al supporto del single sign-on federato tramite Red Hat Identity Management.
• Nuova interoperabilità con Platform-as-a-Service (PaaS) consente ai broker di pubblicizzare facilmente i propri servizi nei cataloghi di CloudForms.

CloudForms 3.1 viene anche offerto come parte della Red Hat Cloud Infrastructure, la soluzione completa di Red Hat progettata per aiutare le aziende ad accelerare il proprio percorso dalla virtualizzazione tradizionale a cloud basate su OpenStack. Red Hat Cloud Infrastructure combina Red Hat CloudForms, Red Hat Enterprise Virtualization e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

Disponibilità
CloudForms 3.1 sarà generalmente disponibile a partire da settembre 2104.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected]/[email protected]
www.axicom.com

No Comments
Comunicati

Cisco e Red Hat offrono un’infrastruttura integrata per OpenStack

Le due aziende ampliano la collaborazione e accelerano lo sviluppo di OpenStack, Application Centric Infrastructure e Intercloud

Milano, 5 settembre 2014 – Cisco (NYSE: CSCO) e Red Hat, Inc. (NYSE: RHT) annunciano una nuova infrastruttura integrata per le implementazioni cloud basate su OpenStack. Inoltre, le due aziende hanno annunciato un ampliamento della collaborazione volto ad accelerare lo sviluppo di OpenStack, Application Centric Infrastructure e Intercloud.

Cisco è il leader di mercato nell’infrastruttura integrata – il segmento di mercato ad elevata crescita che associa server, networking, storage e software di gestione. La nuova famiglia di soluzioni Cisco UCS Integrated Infrastructure, che si rivolge a clienti enterprise e mid-market, semplifica l‘implementazione e la gestione di private cloud basate su OpenStack, fornendo al contempo un percorso verso Intercloud. Cisco UCS Integrated Infrastructure for Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform (UCSO) associa Cisco Unified Computing™ (UCS), Cisco Application Centric Infrastructure (ACI) e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

“Cisco sta collaborando con i partner per la realizzazione di Intercloud – una ‘nuvola delle nuvole’ globale e interconnessa che collega cloud private, pubbliche e ibride”, ha affermato Padmasree Warrior, chief technology & strategy officer di Cisco. “Dato che il mercato cloud si sposta verso la tecnologia open source, Cisco e Red Hat hanno ampliato la collaborazione per lo sviluppo di OpenStack, Application Centric Infrastructure e Intercloud”.

“La tecnologia open source emerge quale catalizzatore dell’innovazione cloud”, ha dichiarato Paul Cormier, presidente, Products and Technologies in Red Hat. “Cisco è leader nell’infrastruttura integrata e cloud, mentre Red Hat lo è in ambito open source e OpenStack. Insieme abbiamo un’opportunità unica di capitalizzare su questo segmento di mercato”.

Infrastruttura integrata per OpenStack
• La gamma Cisco UCS Integrated Infrastructure offre building block fondamentali ideali per supportare cloud pubbliche, private e ibride. L’architettura associa i server UCS con gli switch Nexus, la gestione UCS Director e l’accesso storage per un’implementazione semplice di applicazioni e servizi cloud.
• La soluzione UCSO integrerà tre offerte: una Starter Edition che abilita una rapida e semplice installazione di consolidate cloud aziendali; una Advanced Edition che consente il deployment e la gestione di private cloud su larga scala; e una Advanced ACI Edition che assicura implementazione e gestione policy-driven per cloud su larga scala utilizzando Cisco ACI.
• Oltre al supporto 24×7 sui componenti Cisco e Red Hat, i clienti potranno acquistare la soluzione Solution Support che prevede l’accesso 24×7 a un team di esperti.
• La disponibilità di UCSO Starter Edition è prevista per la fine del 2014. Partner di canale qualificati e Cisco Cloud Consulting Services saranno in grado di facilitare l’implementazione di queste soluzioni.

Partnership
Avendo collaborato con successo sul computing unificato e il networking da diversi anni, Cisco e Red Hat accelerano la cooperazione su tre aree: OpenStack, Application Centric Infrastructure e Intercloud. Insieme proporranno soluzioni Intercloud-ready progettate per portare l’OpenStack presso le aziende e i service provider.
• OpenStack: Cisco e Red Hat forniranno piattaforme certificate e supportate che forniscono innovazione open source e funzionalità ottimizzate. Le aziende intendono collaborare per offrire architetture validate, un ecosistema di partner ISV e IHV, governance sui cloud e servizi avanzati per la gestione del ciclo del vita delle soluzioni cloud.
• Application Centric Infrastructure: L’estensione del framework di policy Cisco ACI agli ambienti OpenStack permette ai clienti di sfruttare una maggiore automazione policy-based negli ambienti cloud.
• Intercloud: In qualità di leader in ambito open source, Red Hat è un componente chiave dell’ecosistema Intercloud di Cisco. Oltre allo sviluppo di un’infrastruttura integrata per aziende e clienti mid-market, le due imprese metteranno a punto soluzioni service provider carrier-grade per Cisco Evolved Services, la piattaforma di virtualizzazione e software per le implementazioni cloud ibride. I due player collaboreranno anche su OpenShift, l’offerta PaaS di Red Hat, e sulle technologie storage, Ceph compresa.

Cisco
Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader mondiale del settore IT che aiuta le aziende a cogliere le incredibili opportunità offerte dal futuro, connettendo ciò che prima non era connesso.
Per ulteriori informazioni visita il sito http://thenetwork.cisco.com.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source che si avvale di un approccio community-based per offrire tecnologie cloud, Linux, middleware, storage e di virtualizzazione affidabili e performanti. L’azienda offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Come hub di connessione in una rete di aziende, partner e comunità open source, Red Hat aiuta a realizzare tecnologie innovative che liberano risorse per la crescita e preparano i clienti per il futuro dell’IT. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected]/[email protected]
www.axicom.com

No Comments
Comunicati

Videology illustra i trend del video advertising al DMEXCO

Milano, 5 settembre 2014 – Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser, parteciperà alla prossima edizione di DMEXPO, la più grande fiera professionale dedicata alla pubblicità ed ai media, in programma a Colonia, in Germania, il 10 e 11 settembre.

Diversi rappresentanti di Videology prenderanno parte al programma di conferenze della manifestazione, a cominciare dal Chairman e CEO Scott Ferber, che assieme ad altri leader di mercato parteciperà alla sessione inaugurale “Entering New Dimensions” nel corso della prima mattinata (alle 10:45, presso la Congress Hall, Hall 6). La sessione, che verrà trasmessa live in streaming, vedrà rappresentanti di aziende quali GroupM, AOL, VivaKi e Videology confrontarsi, sotto la moderazione del Chairman e CEO di MediaLink Michael Kassan, su come le proprie strategie di innovazione digitale possano creare nuove opportunità per i decision maker in ambito marketing, media e pubblicitario.

Sempre il primo giorno della conferenza, Anne De Kerckhove, Managing Director EMEA di Videology, presenterà una nuova ricerca che l’azienda ha realizzato in collaborazione con l’analista globale Forrester Consulting, e che analizza come il video online stia cambiando il mercato della pubblicità. Resa nota per la prima volta a DMEXCO, la ricerca svelerà l’influenza che il video online sta avendo sui budget TV, oltre che le sfide e le opportunità legate al raggiungimento del pubblico cross-platform, dal punto di vista di media company, advertiser ed agenzie.

A commento della presenza di Videology a DMEXCO, Anne De Kerckhove ha detto: “DMEXPO raccoglie il mercato europeo della pubblicità e del marketing, con l’obiettivo di raccogliere, discutere e risolvere le sfide poste alla comunità dai principali trend. Un evento di questo tipo, che permette il confronto tra leader globali sulle principali problematiche del nostro mercato, ha un valore inestimabile, e siamo lieti di poterne essere parte.”

Nel corso della conferenza, Videology offrirà un ricco programma di sessioni preso il proprio stand, che coprirà i due giorni della manifestazione. Tra i temi trattati “6 trend che guidano il futuro del video”, “Convergenza tra video e televisione” e “Guida alla scoperta dell’ecosistema tecnologico del video ad”.

Ulteriori informazioni sono disponibili online su www.videologygroup.com/dmexco, o presso lo stand di Videology in fiera – Hall 7, stand CO61 DO68.

Videology
Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.

Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.
Sandro Buti (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

No Comments
Comunicati

Con EMP il fashion diventa sempre più mobile

Il principale sito di e-commerce rock registra in Italia una crescita esponenziale delle visite e degli acquisti da dispositivi smartphone e tablet.

Milano, 2 settembre 2014 – Lo shopping mobile fa tendenza: la crescita degli utenti che sempre più amano ‘guardar vetrine’ e acquistare comodamente tramite il proprio dispositivo mobile è confermata anche da EMP, il principale sito di e-commerce rock d’Europa, che registra aumenti percentuali a tre cifre sia per quanto riguarda le visite che gli acquisti.

Se dall’inizio dell’anno, il mercato dell’e-commerce italiano ha registrato un incremento del 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro, nel corso del primo semestre dell’anno EMP Italia ha riscontrato un aumento esponenziale degli accessi al sito tramite mobile (+ 225% rispetto allo stesso periodo del 2013) e degli acquisti da dispositivi come smartphone e tablet (+188%).

Cavalcando con successo l’onda del mobile commerce, EMP mette tutto lo stile rock a portata di click, offrendo il meglio delle sue promozioni e una selezione di prodotti dedicata con un’app mobile per essere ancora più vicina alle esigenze degli utenti in movimento (o di quelli più pigri..). Il tutto è ottimizzato per reperire informazioni in maniera immediata, sicura, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo mobile, in qualsiasi momento si desideri, per offrire un servizio al passo con le abitudini di acquisto degli utenti in un mercato sempre più esigente, dinamico e competitivo. È sufficiente un click per scaricare e sfogliare il catalogo su smartphone o tablet, e visualizzare poi tutti gli articoli sulla versione del sito ottimizzata per mobile.

Contenuti sempre aggiornati, novità e promozioni speciali sul meglio dello stile rock ti seguiranno ovunque, basta scaricare gratuitamente l’app dal sito, oltre che da Google Play e Apple Store.

Tutta l’offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Silvia Asperges
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]

No Comments
Comunicati

Buoni propositi autunnali: riparti alla grande con i corsi di LetsBonus Italia

 

Proposte per tutti i gusti e sconti che non ammettono scuse: metti finalmente in pratica i tuoi buoni propositi e coltiva le tue passioni!

 

Milano, 2 settembre 2014 – Il rientro dalle vacanze è il tempo dei buoni propositi. Rigenerati dalla pausa estiva, spesso è il momento ideale per rivedere le proprie abitudini, iniziare quel corso tanto desiderato, quella dieta a lungo rimandata, un’attività speciale e ricreativa che spezzi la routine o che dia sfogo alla creatività, o ancora per intraprendere un’attività che migliori le proprie conoscenze e le competenze sul lavoro.

LetsBonus offre una gamma ricca e interessante di opportunità per tutti i gusti. La sezione del sito dedicata ai corsi è nata a settembre 2013, proprio a seguito della forte domanda per questo genere di offerte, e ha riscosso in questo anno grande successo. Estremamente varie le categorie interessate: cucina, benessere, informatica, lingue straniere, lavoro, tempo libero e creatività: lasciatevi ispirare! Grazie a LetsBonus sono numerosi i corsi online alla portata di tutte le tasche, da fare per sé o da regalare, per mettere in pratica senza fatica i buoni propositi per l’autunno.

Tra i più richiesti del periodo, LetsBonus registra i corsi di lingue e quelli professionali. In particolare, spiccano nell’offerta i corsi dedicati al marketing – community manager, SEM e SEO sono solo alcuni esempi – con cui l’azienda si posiziona all’avanguardia offrendo una proposta innovativa e con un occhio di riguardo agli ultimi trend e alle nuove proposte del settore.

Originali, ricreativi, utili o curiosi: i corsi selezionati da LetsBonus stuzzicheranno la voglia di mettersi in gioco di tutti gli utenti, sia per i contenuti che per la loro convenienza. È un’occasione per mettersi alla prova con una nuova attività, migliorarsi, o semplicemente svagarsi e magari scoprirsi portati per una determinata disciplina, un’attività che ci appassiona, o semplicemente coltivare un hobby.

Cosmesi naturale, web designer, vetrinista e visual merchandiser; corsi di lingue di vari livelli; corsi di cucina e cake design; corsi di comunicazione e public speaking; e ancora fotografia, yoga, fumetti, scrittura creativa e interpretazione del linguaggio del corpo. C’è l’imbarazzo della scelta: voi da quale inizierete?

Scopriteli tutti nella sezione dedicata del sito: http://it.letsbonus.com/corsi/milano.

LetsBonus (www.letsbonus.com) è stato il primo sito a proporre la formula dei daily deals in Europa, nel settembre 2009, diventando subito leader nel mercato domestico spagnolo, e tra i player più importanti di settore in Italia e Portogallo. Fondata a Barcellona, la società è cresciuta fino a impiegare oltre 400 dipendenti in 6 paesi: Argentina e Cile in America Latina, Spagna, Portogallo e Italia in Europa. Dal Gennaio 2012 LetsBonus è entrato a far parte del gruppo Living Social, a sua volta presente in 25 paesi e in oltre 600 città. In totale il gruppo conta su 5mila dipendenti e 60 milioni di utenti, pronti a scoprire ogni giorno esperienze locali di grande valore.

CONTATTI PER LA STAMPA

 

Axicom Italia – Tel. 02 7526111

Sandro Buti – [email protected] 

Silvia Asperges – [email protected]

 

 

No Comments
Comunicati

Infografica Videology: il modello d’acquisto televisivo continua ad essere il più diffuso

Nel secondo trimestre 2014, il 50% delle campagne hanno riguardato dispositivi mobili

Milano, 31 luglio 2014 – Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser, ha reso noti i risultati di una ricerca sull’andamento del mercato del video advertising in Europa nel secondo trimestre del 2014, che rivelano come la maggioranza degli advertiser di video online compri le proprie ad utilizzando il modello d’acquisto televisivo.

“L’acquisto riservato a un Cost Per Mille (CPM) fisso è oramai la prassi per gli advertiser che comprano video”, dichiara José Enrique Rodriguez, Regional Manager Southern Europe di Videology. “Dato che online video buying e acquisto di spazi televisivi continuano a convergere, gli advertiser vogliono essere in grado di acquistare i video con le stesse modalità indipendentemente dai dispositivi su cui verranno trasmessi. Il programmatic buying garantito è al centro della nostra offerta e sta chiaramente avendo un notevole effetto sul mercato, dato che 9 campagne su 10 sono acquistate in questo modo”.

Secondo l’analisi, basata su oltre 1,5 miliardi di impression distribuite tramite la piattaforma Videology in diversi paesi europei (Francia, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito), tra aprile e giugno 2014, il 99% degli advertiser ha comprato video adv sulla base di un CPM garantito, mentre solo l’1% si è affidato al modello Cost per Action (CPA).

Questi alcuni tra i principali highlight relativi al mercato europeo del video advertising nel secondo trimestre:

• Il 99% degli advertiser nel secondo trimestre ha acquistato le proprie video ad online sulla base del modello televisivo – in modo riservato a un CPM garantito
• Continua a crescere l’attenzione per il mobile, dato che il 50% delle campagne pubblicitarie del trimestre sono state effettuate su dispositivi portatili
• L’utilizzo della targhetizzazione avanzata continua ad aumentare, con un incremento del 14% rispetto al trimestre precedente
• Le pubblicità con una durata di 30 secondi rimangono le più diffuse – con il 45% di share – ma quelle di 20 secondi hanno registrato un incremento del 13% rispetto al trimestre precedente
• Gli advertiser di beni di largo consumo rappresentano la maggioranza delle impression (43%) sulla piattaforma Videology – con un incremento dello share pari al 48% rispetto allo stesso trimestre del 2013. Anche retail ed healthcare hanno registrato una notevole crescita, rispettivamente dell’83% e del 100%, sempre anno su anno.

L’European Video Market At-A-Glance completo e altre versioni specifiche per country sono disponibili sul sito di Videology.

Videology
Videology (videologygroup.com) è azienda leader nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. È una piattaforma video che consente a brand, agenzie e media company di pianificare, servire, gestire e monitorare video e campagne utilizzando funzionalità e specifiche tipiche per la TV, sfruttando la targetizzazione, l’ottimizzazione e l’efficienza avanzate dei media digitali. La tecnologia di Videology trasforma l’esperienza video e digitale in modo tale che lo specifico messaggio raggiunga il cliente più indicato.

Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a Baltimore, MD, con uffici a New York, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Olanda, Singapore, Tokyo e Sydney.

Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.
Sandro Buti (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

No Comments
Comunicati

Con EMP il computer gaming diventa fashion

 

Sempre maggiore l’interesse del pubblico per le linee di abbigliamento ispirate ai best seller del gaming

 

Milano, 31 luglio 2014 – Non solo musica, non solo marchi di tendenza. Fra i trend che  EMP, principale sito di e-commerce rock d’Europa, registra ogni giorno vi è anche il computer gaming. E’ sempre più forte la richiesta da parte dei clienti di abbigliamento ed accessori ispirati ai giochi del momento.

 

E su EMP c’è di che poter scegliere. Se la sezione specifica dedicata al gaming esiste da circa tre anni, il suo impatto sul business dell’azienda è andato via via crescendo. Attualmente, sul sito di EMP sono numerosi gli articoli disponibili, ispirati – direttamente o meno – al mondo del computer gaming.

 

“La fantasia è una componente fondamentale per ognuno di noi, ed il computer gaming permette di coltivarla, magari tornando bambini per un attimo o viaggiando nel tempo e nello spazio”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Italia. “La nostra sezione dedicata comprende best seller come Assassin’s Creed ma anche classici immortali come i titoli Nintendo, da Mario Bros. in avanti. Come sempre, su EMP ognuno può soddisfare la sua fantasia.”

 

Sono numerosi i titoli in catalogo. Oltre ai già citati Assassin’s Creed e Nintendo (che copre tutti i personaggi principali come Mario e Zelda, oltre al brand Nintendo in sé), è presente merchandise ufficiale di molte altre serie, come Diablo, World of Warcraft Elder Scrolls, Minecraft, Call of Duty, Watch Dogs, Battlefield e tante altre ancora.

 

Da 25 anni EMP offre merchandise ufficiale (musicale, televisivo, legato al gaming e cinematografico), abbigliamento, accessori e supporti musicali al mercato europeo. Una costante attenzione alle richieste degli utenti, abbinato ad un’offerta sempre più ampia e variegata, ha permesso all’azienda di guadagnare grande visibilità sul campo, conquistando un pubblico fedele ed appassionato.

 

L’offerta completa di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora –  è disponibile al sito www.emp-online.it.

 

 

 

EMP

EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

 

Contatti per la stampa

AXICOM

Sandro Buti, Silvia Asperges

Email: [email protected], [email protected]

 

EMP

Fabio Rodighiero, Marketing Manager

Email: [email protected]

No Comments
Comunicati

Una vacanza dell’ultimo minuto? Le migliori offerte sono su LetsBonus Italia

Al centro dell’offerta soluzioni di viaggio per coppie e famiglie con bambini. Sardegna e Salento tra le principali mete nazionali.
Prenotando in modalità last minute si possono ottenere sconti fino al 70%

16/07/2014 – Milano – Ancora nessun programma per le vacanze estive? Nessun problema, LetsBonus offre una gamma ricchissima di opportunità dell’ultimo minuto. Che siano pacchetti vacanza completi, soggiorni in hotel o semplici gite fuori porta, le offerte a disposizione dei clienti italiani del sito sono tantissime, con sconti che possono arrivare fino al 70%.
In particolare, proprio in questi giorni LetsBonus pubblicherà una serie di offerte esplicitamente dedicate alle vacanze dell’ultimo minuto, proponendo diverse mete – sia nazionali che internazionali – a chi non ha ancora organizzato la propria estate. Tra le proposte nazionali, spiccano aree quali la Sardegna, il Salento, il Cilento, la Sicilia ed il Trentino. Le destinazioni internazionali comprendono invece Malta, le Baleari, le Canarie, l’Egitto e la Turchia.
“Sempre più spesso, anche in un’ottica di risparmio, gli italiani tendono a prenotare le proprie vacanze estive all’ultimo momento”, spiega Marta Zandonà, Travel Sales Manager di LetBonus Italia. “E’ per questo che abbiamo deciso di potenziare ulteriormente la nostra offerta in questo ambito, per consentire agli indecisi di prenotare finalmente le vacanze nel mese di luglio.”
Una gran parte dei deal pubblicati nel corso del mese di luglio – tra l’80 ed il 90% – fa riferimento a offerte relative al mese di agosto ed alle prime settimane di settembre, il periodo tipicamente dedicato alle vacanze estive dagli italiani.
Gli sconti di LetsBonus sono amati dalle coppie: le principali vendite si registrano per un viaggio a due, anche se ci sono destinazioni particolari come il Trentino o la Riviera Romagnola che sono particolarmente apprezzati dalle famiglie con bambini.

Tutti i deal disponibili e le altre esperienze offerte da LetsBonus sono sul sito dell’azienda, o a portata di app su Google Play che su Apple Store.

LetsBonus (www.letsbonus.com) è stato il primo sito a proporre la formula dei daily deals in Europa, nel settembre 2009, diventando subito leader nel mercato domestico spagnolo, e tra i player più importanti di settore in Italia e Portogallo. Fondata a Barcellona, la società è cresciuta fino a impiegare oltre 400 dipendenti in 6 paesi: Argentina e Cile in America Latina, Spagna, Portogallo e Italia in Europa. Dal Gennaio 2012 LetsBonus è entrato a far parte del gruppo Living Social, a sua volta presente in 25 paesi e in oltre 600 città. In totale il gruppo conta su 5mila dipendenti e 60 milioni di utenti, pronti a scoprire ogni giorno esperienze locali di grande valore.
CONTATTI PER LA STAMPA

Axicom Italia – Tel. 02 7526111
Sandro Buti – [email protected]
Silvia Asperges – [email protected]

No Comments
Comunicati

SIA implementa le soluzioni Red Hat a supporto dei sistemi innovativi di pagamento

Le piattaforme Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Enterprise Virtualization garantiscono alle infrastrutture di SIA maggiori prestazioni e flessibilità, affidabilità, semplificazione operativa e riduzione dei costi

Milano, 14 luglio 2014 – SIA, leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per Istituzioni Finanziarie e Centrali, Imprese e PA nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali, ha scelto Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Enterprise Virtualization per supportare alcuni suoi sistemi “mission-critical” e conseguire una maggiore efficienza gestionale con benefici economici.

Tra le principali iniziative sviluppate recentemente da SIA c’è stato il graduale passaggio ai sistemi di open source: la società ha deciso di utilizzare in particolare le piattaforme Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Network Satellite, su cui si basano attualmente circa 200 server fisici e 400 virtuali.

La virtualizzazione è un altro ambito di innovazione su cui SIA punta ormai da diversi anni: nel corso del 2013, ad esempio, grazie alla soluzione Red Hat Enterprise Virtualization è stato avviato un importante progetto che ha visto la migrazione, da tecnologia proprietaria a sistemi Intel x86, di un’infrastruttura dedicata all’erogazione di database. Ciò ha comportato un’ottimizzazione gestionale e operativa sfruttando tecnologie standard ed evitando così ogni forma di “lock-in”.

La migrazione ai nuovi sistemi virtuali, ancora in corso, ha già comunque portato alcuni risultati tangibili: come ad esempio il miglioramento delle prestazioni che, in alcuni casi, hanno visto una notevole riduzione dei tempi di elaborazione delle transazioni (circa il 270%) rispetto alle precedenti misurazioni effettuate sui sistemi fisici. Tutto ciò unito anche ad una maggiore flessibilità e semplificazione operativa che ha comportato una tangibile riduzione dei costi.

L’adozione della nuova infrastruttura virtuale ha permesso a SIA di gestire un notevole aumento dei volumi delle operazioni ospitate su tali sistemi.

Nell’ambito della collaborazione con Red Hat, SIA ha inoltre implementato JBoss Enterprise Application Platform per lo sviluppo di alcune applicazioni e servizi. Allo studio anche la piattaforma Red Hat CloudForms in vista della possibile realizzazione di un’infrastruttura cloud.

“Abbiamo trovato in Red Hat un partner tecnologico capace di seguirci e supportarci in ogni nostra necessità, sempre aperto al confronto e disponibile alla collaborazione”, spiega Fabio Grignani, Senior Vice President di SIA. “Affidabilità e performance dei sistemi sono per noi aspetti fondamentali ed il fatto di poter contare su tecnologie avanzate, abbinate a servizi di supporto di livello assoluto, rappresenta per la società un indubbio vantaggio competitivo.”

“E’ difficile pensare a un ambiente operativo in cui le tecnologie rivestano un ruolo maggiormente mission-critical di quanto non succeda in SIA, e la scelta rinnovata nel corso degli anni da parte dell’azienda conferma in pieno quanto le nostre piattaforme siano in grado di sostenere anche le prove più impegnative”, aggiunge Gianni Anguilletti, Country Manager di Red Hat Italia. “Sistema operativo e piattaforma di virtualizzazione operano già come un tutt’uno, e saremo lieti di supportare SIA nelle ulteriori evoluzioni tecnologiche che l’azienda deciderà di intraprendere.”

No Comments
Comunicati

Passa per i festival estivi la comunicazione di EMP

“Comunicazione istituzionale e canali social, ma il contatto con il pubblico resta fondamentale”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Italia

 

Milano, 14 luglio 2014 – Passa per i principali festival estivi la comunicazione di EMP, principale sito di e-commerce rock d’Europa. Anche l’estate 2014, come da tradizione vede la partecipazione di EMP ai maggiori appuntamenti musicali d’Italia e d’Europa, il tutto nella profonda convinzione che presentarsi direttamente al pubblico sia davvero importante.

 

“Investiamo regolarmente in attività di comunicazione istituzionale e sui canali social, ma il contatto con il pubblico resta per noi fondamentale”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Italia. “I visitatori dei festival rappresentano una componente importante della nostra clientela, ed è importate per noi continuare a mostrarci vicini al pubblico che ci ha permesso di crescere e di diventare leader di mercato.”

 

Da 25 anni EMP offre merchandise ufficiale (musicale e cinematografico), abbigliamento, accessori e supporti musicali al mercato europeo. La costante presenza ai più importanti festival musicali ha permesso all’azienda di guadagnare grande visibilità sul campo, conquistando un pubblico fedele ed appassionato.

 

Il 2014 ha visto EMP major partner dell’Hellfest, il più grande festival heavy metal organizzato in Francia nei pressi di Parigi con la partecipazione di xxmila spettatori. In Italia, la partnership ha riguardato il  Metalitalia Festival  mentre a fine agosto, EMP parteciperà come sponsor al Summer Breeze Open Air, nel sud della Germania.

L’offerta completa di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora –  è disponibile al sito www.emp-online.it.

 

EMP

EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

 

Contatti per la stampa

AXICOM

Sandro Buti, Silvia Asperges

Email: [email protected], [email protected]

 

EMP

Fabio Rodighiero, Marketing Manager

Email: [email protected]

No Comments
Comunicati

Con la Mobile App di EMP il rock è sulla punta delle dita

Tutto lo stile e le novità del primo e-commerce rock d’Europa a portata di click

Milano, 9 luglio 2014 – Lo stile rock di EMP ti segue in punta di dita grazie all’app dedicata: tutta l’offerta, il catalogo, le promozioni e la migliore selezione di EMP sono sempre con te, a portata di click. Se gli utenti italiani sfruttano sempre più i dispositivi mobili per effettuare acquisti online – dall’inizio dell’anno, il mercato dell’e-commerce italiano ha registrato un incremento del 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro – EMP, il principale sito di e-commerce rock d’Europa, offre un’app dedicata per essere ancora più vicino alle esigenze degli utenti in movimento.

EMP sa bene che un’altra caratteristica vincente dell’e-commerce è rappresentata dal continuo aggiornamento e dalla rapidità con cui si rinnova l’offerta per la clientela. Grazie all’app dedicata, sarà possibile visualizzare e scaricare tutti i nuovi cataloghi mano che si rendono disponibili: basta un click per scaricare e sfogliare il catalogo su smartphone o tablet, per visualizzare poi gli articoli sulla versione del sito ottimizzata per mobile. Il tutto è ottimizzato per reperire informazioni in maniera immediata, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo mobile, in qualsiasi momento si desideri, per offrire un servizio al passo con le abitudini di acquisto degli utenti in un mercato sempre più dinamico e competitivo. Acquistare in un click da non è mai stato così facile!

Con l’app EMP sarai a un click dal meglio dello stile rock! L’app è disponibile gratuitamente per il download dal sito, oltre che su Google Play e Apple Store.
L’offerta completa di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Silvia Asperges
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]

No Comments
Comunicati

Per il quarto anno consecutivo CommVault è leader nel Magic Quadrant for Enterprise Backup Software and Integrated Appliances di Gartner

Milano, 1 luglio 2014 –CommVault (NASDAQ: CVLT), ha annunciato di essere stata posizionata per il quarto anno consecutivo nel quadrante dei “Leader” del Gartner Magic Quadrant for Enterprise Backup Software and Integrated Appliances1.

Secondo Gartner, il Magic Quadrant rappresenta l’evoluzione del backup che integra nuovi prodotti, soluzioni e tecniche per la protezione, il backup e il ripristino di file di server fisici e virtuali, applicazioni, immagini di sistema, uffici remoti e dispositivi endpoint. Questi prodotti di backup forniscono funzionalità come il backup tradizionale su nastro, su dischi convenzionali o Virtual Tape Library (VTL), nonché riduzione, snapshot, replica eterogenea e protezione continua dei dati (CDP). Tali soluzioni possono essere offerte come singolo software o come appliance integrata che contiene tutti o almeno i principali componenti dell’applicazione di backup, quali il server di gestione o un media server”.

CommVault rappresenta l’avanguardia di questa evoluzione poiché rende disponibile il valore di business dei dati di backup e – grazie al software Simpana® 10 – è in grado di offrire archiviazione, backup, reporting, gestione delle snapshot, eDiscovery e accesso ai dati unificato e sicuro, avvalendosi di un’unica piattaforma software. CommVault è anche in prima linea nel fornire le funzionalità di gestione automatizzata per spostare in modo sicuro i dati dentro e fuori dal cloud. La tecnologia di CommVault offre agli utenti accesso immediato alle informazioni siano esse su dispositivi endpoint, nei data center o nel cloud. Il software Simpana 10 consente alle aziende e ai loro dipendenti accesso self-service, ricerca di conformità e strumenti di analisi per il miglioramento della produttività. Utilizzando Simpana 10, i clienti possono dimezzare i costi, ridurre le spese amministrative fino all’80% , nonché i costi di supporto complessivi fino al 35%.

“Essere riconosciuti leader da Gartner per il quarto anno consecutivo non solo ci rende fieri ma rafforza ulteriormente il nostro impegno nel supportare i clienti a ottenere valore dai loro dati di business”, ha dichiarato N. Robert Hammer, chairman, president e CEO di CommVault. “Riteniamo inoltre che questo riconoscimento rappresenti la conferma che il nostro approccio completo e unico ai dati e alla gestione delle informazioni rispecchi le tendenze di settore e che il software Simpana sia l’unico in grado di ridurre rischi e costi, man mano che le aziende virtualizzano e migrano le loro operazioni in infrastrutture cloud”.

La rapida crescita di dati e macchine virtuali, unitamente ad una sempre maggiore adozione di cloud, hanno innescato una nuova serie di sfide che mette in discussione i metodi tradizionali di protezione dei dati. Gartner afferma che “entro il 2018, il 40% delle organizzazioni integrerà con altri prodotti o sostituirà la propria applicazione di backup attuale” e che “entro il 2016, il 20% di esse (attualmente già il 7%), utilizzerà solo tecniche di snapshot e replica, abbandonando i tradizionali backup e ripristino”. L’approccio a piattaforma unica di CommVault per modernizzare la gestione dei dati offre protezione automatica e ripristino rapido delle applicazioni e dei server virtuali, oltre a gestire la complessità degli ambienti application-centric attuali. Attraverso la sua tecnologia di gestione snapshot, Simpana® Intellisnap, CommVault consente l’utilizzo di tutti i principali array di storage ovvero il più ampio supporto di settore per integrare e sfruttare replica e snapshot basate su array, senza scripting personalizzato.

Magic Quadrant
Gartner non sponsorizza alcun fornitore, prodotto o servizio descritto nelle sue pubblicazioni di ricerca e non suggerisce agli utenti di scegliere solo i vendor con i voti più alti. Le pubblicazioni di ricerca di Gartner sono costituite dai pareri degli istituti di ricerca di Gartner e non devono essere interpretate come affermazioni di fatto. Gartner non riconosce alcuna garanzia, espressa o implicita, relativamente a questa ricerca, incluse quelle di commerciabilità o idoneità per uno scopo particolare.

CommVault
Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida CommVault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di CommVault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di CommVault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo CommVault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su CommVault sono disponibili all’indirizzo www.commvault.it. La sede CommVault è a Oceanport nel New Jersey.

No Comments
Comunicati

10 punti per un e-commerce di successo

Milano, 26 giugno 2014 – Gli utenti italiani sono sempre più avvezzi agli acquisti online: dall’inizio dell’anno, il mercato dell’e-commerce italiano ha registrato un incremento del 17%, per un fatturato stimato intorno ai 13,2 miliardi di euro. D’altra parte, il consumatore è oggi più consapevole e attento a quello offre il web, e diventa fondamentale per ogni sito rispondere a determinate aspettative.

Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia, elenca in 10 punti le chiavi per un e-commerce di successo

1. Descrivere prodotti e servizi in modo efficace e completo: negli acquisti virtuali, una descrizione dettagliata, corredata da immagini complete dei prodotti offerti è fondamentale per attirare l’attenzione dei possibili acquirenti, e soprattutto per offrire informazioni precise del prodotto che ha attirato la loro attenzione, potendo offrire un’idea più precisa ed effettiva che li convinca all’acquisto. L’85% dei clienti di EMP ha messo questo punto al primo posto tra i fattori di successo in una recente ricerca.
2. Permettere ai clienti di commentare: gli utenti sono sempre più consapevoli quando fanno acquisti online. Spesso, si informano online prima di procedere con un acquisto, indipendentemente dal fatto che questo avvenga poi in negozio. Il 79% dei clienti legge le recensioni dei prodotti e le valutazioni dei clienti presenti sul sito: questo tipo di commenti rappresenta una componente fondamentale prima di procedere a un acquisto.
3. Consentire il reso gratuito: una componente piuttosto critica che può fare la differenza è rappresentata da una politica di reso che permetta di restituire senza costo i prodotti di cui non si è soddisfatti, per un’esperienza d’acquisto senza pensieri anche per gli utenti potenzialmente più titubanti e restii a procedere con un acquisto online.
4. Essere competitivi sul prezzo: data la possibilità di confronto con la grande varietà di offerte sul web, il consumatore è oggi consapevole di poter avere a portata di click un termine di paragone sui prodotti e sui costi, per non farsi scappare le offerte più convenienti. Il prezzo rappresenta, ancor più online, una componente di sicura importanza che può attirare numerosi potenziali clienti.
5. Puntare sulla qualità: non solo convenienza, il consumatore attento non guarda solo al risparmio quando effettua un acquisto online. La qualità viene riconosciuta dal cliente, e nel lungo termine fidelizza e attira nuovi utenti.
6. Rendere il proprio sito intuitivo e facilmente navigabile: l’accesso al sito e la reperibilità di informazioni in maniera immediata, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo anche mobile, in qualsiasi momento si desideri, rappresentano degli elementi pressoché irrinunciabili per un servizio al passo con le abitudini di acquisto degli utenti in un mercato sempre più dinamico e competitivo.
7. Aggiornare con frequenza il sito e l’offerta commerciale: una caratteristica tipica dell’e-commerce è rappresentata dal continuo aggiornamento e dalla rapidità con cui si rinnova l’offerta. Un sito sempre aggiornato, rinnovato e che propone le novità del momento richiama l’attenzione della clientela più esigente risultando anche più competitivo.
8. Supportare l’acquisto con servizi adeguati: l’e-commerce non è pura compravendita, ma un servizio a tutti gli effetti. Coloro che sapranno garantire un’offerta di qualità anche dal punto di vista dei servizi a supporto, offrendo ad esempio diversi metodi di pagamento e di consegna, si aggiudicheranno l’approvazione della clientela, oltre che maggiori profitti.
9. Offrire iniziative dedicate e sconti esclusivi: premiare i clienti più affezionati, offrire promozioni a specifici utenti, riconoscere in maniera dedicata i clienti con sconti su misura: sono iniziative che aiutano a promuovere le vendite e fidelizzare la clientela, favorendo anche il passaparola delle iniziative del brand. Il Backstage Club di EMP permette di ottenere vantaggi su spese di spedizione e tempi di reso, oltre a sconti dedicati e ad un welcome pack esclusivo.
10. Creare un rapporto diretto e bidirezionale con gli utenti: il dialogo con gli utenti, l’ascolto reale dei loro suggerimenti, l’attenzione ai loro commenti e alle specifiche richieste verranno ripagati. In questo senso è fondamentale il ruolo dei social media, che permettono un’interazione diretta e potenzialmente immediata. Ma non è sufficiente aprire dei canali, questi poi vanno presidiati con regolarità, secondo le modalità e le tempistiche proprie di ogni media.

EMP è il più importante sito di e-commerce rock d’Europa. La sua intera offerta – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.

EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Silvia Asperges
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]

No Comments
Comunicati

Red Hat svela Red Hat Enterprise Linux 7 e ridefinisce il sistema operativo enterprise

Milano, 10 giugno 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità generale di Red Hat Enterprise Linux 7, la più recente major
release della principale piattaforma dell’azienda. Red Hat Enterprise Linux 7 non solo getta le basi per l’open hybrid cloud e porta i workload aziendali su infrastrutture convergenti, ma trasforma il sistema operativo
in una commodity. Realizzato per soddisfare le esigenze di data center moderni e i requisiti IT di prossima generazione, Red Hat Enterprise Linux 7 abilita l’intero spettro dell’IT aziendale, dai container applicativi ai servizi cloud.

Dalla sua introduzione oltre 10 anni fa, Red Hat Enterprise Linux è oggi la piattaforma
Linux più diffusa sul mercato e ha stabilito gli standard del settore in termini di prestazioni, capacità e sicurezza. Sono oltre il 90 percento le aziende Fortune 500 2013, insieme ad organizzazioni di ogni industria in tutto il mondo, che si affidano a Red Hat Enterprise Linux.

Server bare metal, macchine virtuali, Infrastructure-as-a-Service (IaaS) e Platform-as-a-Service (PaaS) convergono per creare un data center affidabile e potente per soddisfare le esigenze di business in costante evoluzione. Rispondendo alle realtà eterogenee di un IT moderno, Red Hat Enterprise Linux 7 permette ai clienti di bilanciare le esigenze attuali, pur cogliendo i vantaggi dell’innovazione, quali Linux Container e big data, su sistemi fisici, macchine virtuali e il cloud – l’open hybrid cloud.

Indirizzare i requisiti IT di prossima generazione
L’IT aziendale non opera in un ambiente statico, ma la tecnologia è dinamica, con innovazioni che emergono quotidianamente e promettono maggiori efficienze operative, così come la possibilità di rispondere a requisiti di business in evoluzione. Red Hat Enterprise Linux 7 offre l’agilità e la flessibilità necessarie per soddisfare queste necessità senza aumentare la complessità, dalla delivery di nuove applicazioni tramite container leggeri e sicuri alla messa a punto di un’infrastruttura sufficientemente scalabile per rispettare i requisiti big data con nuovi ed evoluti file system.

Le principali funzionalità di Red Hat Enterprise Linux 7 che soddisfano esigenze IT future sono:
• Sviluppo, delivery, portabilità e isolamento delle applicazioni tramite Linux Container, compreso Docker, su implementazioni fisiche, virtuali e cloud così come in ambienti di sviluppo, test e produzione
• Ottimizzazione del file system, compreso XFS come sistema di default, in grado di scalare fino a 500 TB.
• Cross-realm per consentire un accesso sicuro per gli utenti Microsoft Active Directory su domini Microsoft Windows e Red Hat Enterprise Linux, fornendo la flessibilità necessaria affinché Red Hat Enterprise Linux co-esista all’interno di data center eterogenei.
• Tool di runtime e sviluppo, delivery e troubleshooting potenti e sicuri delle applicazioni integrati nella piattaforma e container-ready.

Gestire il data center moderno
Oltre a offrire la possibilità di favorire l’innovazione, Red Hat Enterprise Linux 7 indirizza anche le esigenze tecnologiche moderne. Con richieste sempre più diffuse di sistemi complessi, servizi on-demand e sicurezza , i team IT necessitano di maggiori controllo, chiarezza e scalabilità senza dover implementare decine di tool specializzati. Indipendentemente da dimensioni, scopo o complessità dell’implementazione, Red Hat
Enterprise Linux 7 opera da catalizzatore per l’innovazione, ma offre anche sicurezza military-grade e affidabilità mission-critical, oltre alle performance, tutte le funzionalità e la facilità d’uso per lavorare in modo efficiente tra cui:
• Innovativi componenti infrastrutturali come systemd, il nuovo standard per modernizzare la gestione di processi, servizi, sicurezza e altre risorse.
• Profili di prestazioni, tuning e strumenti integrati per massime performance e facile scalabilità.
• Tool di gestione unificata e un framework di management industry-standard con OpenLMI per migliori amministrazione e system configuration.
• Maggiori isolamento e Sicurezza delle applicazioni resa possibile tramite la containerization al fine di proteggere sia interferenze non intenzionali che attacchi malevoli.

Ecosistema Red Hat Enterprise Linux 7
Come tutte le soluzioni enterprise open source di Red Hat, Red Hat Enterprise Linux 7 è supportato dal vasto ecosistema di servizi e supporto Red Hat.

“Negli ultimi 12 anni, Red Hat Enterprise Linux ha contribuito a rivoluzionare e ridefinire l’enterprise computing moderno e ha stabilito lo standard de facto per il sistema operativo aziendale”, afferma Paul Cormier, president, Products and Technologies, Red Hat. “Con la versione 7 alziamo nuovamente il livello e portiamo il futuro dell’IT ai clienti. Con la convergenza dei mondi fisico, virtuale e cloud, Red Hat offre una reale piattaforma open hybrid cloud che assicura a ISV e applicazioni un runtime coerente su sistemi bare metal, macchine virtuali e cloud pubbliche e private. Un tassello essenziale a mano a mano che le applicazioni passano dall’on-premise al cloud.”

“Red Hat Enterprise Linux 7 introduce nuove tecnologie, come Linux Containers e il Docker software, in ambienti large enterprise insieme alla stabilità e alle certificazioni che le imprese richiedono”, aggiunge Jay Lyman, senior analyst, 451 Research. “Si tratta di un passo importante dato il crescente numero di organizzazioni che integrano tecnologia e metodologia – come gli approcci cloud e DevOps – con infrastrutture, processi e governance esistenti”.

“Linux ha continuato a maturare sia come fondamento di cloud scale-out che come alterativa per workload in precedenza solo gestibili con sistemi RISC/UNIX o Microsoft Server”, commenta Richard Fichera, vice president and principal analyst, Infrastructure and IT Operations, Forrester Research”.

“Entro il 2015, noi riteniamo che almeno il 95% di tutte le organizzazioni IT si avvarrà di qualche elemento OSS – direttamente o indirettamente – nelle loro soluzioni mission-critical IT”, Gartner.

“Red Hat ha sistematicamente fatto evolvere le capacità e la proposta a valore di Red Hat Enterprise Linux con ogni release”, dichiara Al Gillen, program vice president, Servers and System Software, IDC. “Red Hat Enterprise Linux 7 non fa eccezione e inserisce funzionalità e supporto per Linux Containers al di sopra del sistema operativo che ha visto notevoli evoluzioni in termini di virtualizzazione e cloud negli ultimi due anni. L’aggiunta del cross-realm trust con Active Directory è una mossa pragmatica, soprattutto dato l’uso esteso di Active Directory come principale archivio delle identità”.

No Comments
Comunicati

I leader tecnologici abbracciano la vision di Red Hat per il sistema operativo enterprise

L’ecosistema di partner si allinea con Red Hat Enterprise Linux 7 per portare soluzioni innovative sull’open hybrid cloud

 

Milano, 10 giugno 2014 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, presenta la sua vision per ridefinire il sistema operativo enterprise con Red Hat Enterprise Linux 7 e apre le porte alla vasta gamma di partner con una piattaforma flessibile, scalabile e potente in grado di offrire soluzioni innovative. Red Hat Enterprise Linux 7 non solo getta le basi per l’open hybrid cloud, ma permette ai partner di estendere le loro tecnologie e portarle in ambienti fisici, virtuali e cloud senza richiedere modifiche significative.

 

I clienti necessitano di software, hardware e servizi certificati di terze parti per garantire il futuro alle proprie infrastrutture IT. Da oltre 10 anni Red Hat consente a migliaia di partner di sviluppare, testare e certificare la loro tecnologia su Red Hat Enterprise Linux. Con tali ampiezza e profondità, le soluzioni basate su Red Hat Enterprise Linux sono disponibili in diversi modelli di delivery e implementazione – dagli OEM che forniscono sistemi dotati di Red Hat Enterprise Linux, ai cloud service provider che lo veicolano come istanza virtual guest, fino alle società di sviluppo software che desiderano sfruttare architetture container-based.

 

Confermando l’impegno nei confronti dei propri partner, Red Hat ha lanciato il Red Hat Enterprise Linux 7 Partner Early Access Program lo scorso dicembre e ha reclutato oltre 1000 ISV che desiderano assicurarsi la compatibilità con questa piattaforma operativa di nuova generazione. Collaborando con Red Hat, questi partner si impegnano a fornire soluzioni affidabili e robuste, tutte certificate sul sistema operativo per l’open hybrid cloud. Realizzando soluzioni su una piattaforma aperta e scalabile guidata dall’innovazione, i partner tecnologici di Red Hat, insieme a Red Hat fanno molto di più che ridefinire il sistema operativo: ridefiniscono l’IT aziendale.

 

“Da oltre 10 anni un elemento di differenziazione di Red Hat Enterprise Linux è l’ecosistema di leader che lo sostiene”, commenta Scott Musson, vice president Global Strategic Alliances in Red Hat. “A mano a mano che i clienti si spostano sul cloud con Red Hat Enterprise Linux 7, la nostra collaborazione con diversi partner hardware, software e di servizi si traduce in una maggiore scelta e nella possibilità per i nostri clienti di trarre il massimo dai loro investimenti”.

 

“Red Hat e Amazon Web Services collaborano dal 2007 per rendere Red Hat Enterprise Linux disponibile su Amazon EC2”, aggiunge Terry Wise, head Worldwide Partner Ecosystem Amazon Web Services Inc. “Con Red Hat Enterprise Linux 7 i clienti e i partner AWS possono accedere a un sistema operativo flessibile e scalabile in grado di assicurare prestazioni ed efficienza per workload aziendali sfruttando la potenza della piattaforma globale, sicura e on-demand pay as you go di Amazon Web Services”.

No Comments
Comunicati

Le reti sono in pericolo: i team operativi sono pronti a difenderle?

Soluzioni pervasive di network intelligence consentono di individuare malfunzionamenti imminenti

Milano, 28 maggio 2014 – cPacket Networks segnala che data center e reti di delivery di applicazioni moderne sono sempre più a rischio, e che gli strumenti attualmente disponibili non consentono ai team operativi di identificare i problemi in tempo reale e correggerli prima che possano interferire con attività di business critiche.

“Gli strumenti di monitoraggio tradizionali identificano i problemi solo dopo che il danno è stato fatto”, commenta Rony Kay, fondatore e CEO di cPacket. “I team IT non dispongono delle informazioni in tempo reale per riconoscere immediatamente i segnali di allarme come la degradazione delle prestazioni, anomalie intermittenti e comportamenti inconsueti delle applicazioni. Al contrario, le nostre soluzioni pervasive di network intelligence consentono loro di individuare e mitigare in maniera proattiva malfunzionamenti imminenti, prima che generino costosi problemi”.

Il modello di delivery moderna delle applicazioni si affida a data center, virtualizzazione e reti ad alta velocità. Gli utenti finali dipendono da una connettività coerente e affidabile tra data center e dispositivi client, una connettività che favorisce la crescita di capacità, volumi e velocità del traffico. Sono sempre più numerose le attività di business che dipendono da una solida network delivery e i rischi legati a degradazione delle prestazioni e interruzioni sono potenzialmente più dannosi. Ridurli al minimo richiede quindi un nuovo approccio che garantisca un elevato livello di prestazioni e offra la possibilità di adottare rapidamente azioni correttive.

Tra le inefficienze degli attuali strumenti di monitoraggio vi sono:
• Soluzioni di monitoraggio legacy non progettate per le dimensioni delle attuali infrastrutture. Architettate diversi anni fa per raccogliere informazioni relative a eventi avvenuti, non sono in grado di gestire i moderni e complessi ambienti ad alta velocità pieni di rischi.
• Le soluzioni in essere offrono metriche approssimative invece che visibilità granulare sul traffico di applicazioni che viaggiano a una risoluzione inferiore ai millisecondi.
• Le soluzioni sono limitate alle informazioni locali relative a pochi link individuali invece che offrire una vista globale sul comportamento del traffico su complesse topologie multi-hop.

Le soluzioni pervasive di network intelligence di cPacket indirizzano queste esigenze. I device di monitoraggio cVu dell’azienda sono stati progettati per le dimensioni e la velocità delle infrastrutture data center moderne. Il gravoso compito di ispezionare ogni bit di ogni pacchetto in ogni flusso in tempo reale viene effettuato ‘on-the-wire’ dagli Smart Port di cPacket, efficaci sensori ad alta velocità distribuiti sulla rete. I KPI vengono estratti presso ogni Smart Port in tempo reale e correlati a livello centralizzato, dove vengono visualizzati su una console unificata. Questi parametri comprendono il comportamento granulare del traffico – microburst, picchi applicativi e intermittenze – abilitando un’analisi preventiva, un alerting proattivo e un reporting dettagliato. Il chip algoritmico proprietario di cPacket è il motore che sta alla base di queste rivoluzionarie smart port.

“Il modello di application delivery moderno dipende da prestazioni di rete costanti e affidabili”, conclude Kay. “Il nostro obiettivo è quello di offrire ai professionisti delle reti un’assurance proattiva sulle prestazioni per ridurre i rischi di downtime, ottimizzare l’efficienza e minimizzare i costi operativi”.

Alla guida dell’attività di cPacket Italia è stato chiamato Ruben Savazzi, il cui obiettivo è quello di far conoscere l’azienda e la sua offerta sul territorio italiano e di sviluppare un canale distributivo che possa commercializzare le sofisticate soluzioni cPacket, offrendo consulenza e supporto ai clienti locali.

cPacket
cPacket è il leader riconosciuto nel settore della Pervasive Network Intelligence. L’azienda commercializza soluzioni che semplificano radicalmente il monitoraggio del traffico in rete e l’ottimizzazione delle prestazioni del data center. Al centro dei prodotti cPacket vi sono i rivoluzionari chip Algorithmic Fabric e un’innovativa architettura hardware-software. Tra i sui clienti la società annovera alcuni dei principali data center, service provider, enti governativi e aziende di tutto il mondo. cPacket ha sede a Mountain View e dispone di una rete di partner in Europa e Asia. www.cpacket.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected]/[email protected]
www.axicom.com

No Comments
Comunicati

Il calcio chiama: arriva la Giornata Mondiale del Tifoso

 

Più di 400 giocatori, club e tifosi di tutto il mondo promuovono una consultazione per scegliere il giorno più importante della storia del calcio

 

Milano, 28 maggio 2014 – Dall’inizio del secolo scorso il calcio ne ha fatta di strada. Ormai non è più uno sport che si vive solo sul campo. È una passione che tocca ogni angolo del pianeta andando oltre qualsiasi barriera sociale, culturale o di età. Gli attori principali di tutto ciò sono i tifosi. È per questo motivo che, come riconoscimento per l’amore e la passione incondizionati che i fan del calcio hanno dimostrato negli anni, è nata un’iniziativa ad essi dedicata, che consentirà loro di scegliere e votare per quello che sarà un giorno speciale per gli appassionati di tutto il mondo: la Giornata Mondiale del Tifoso.

 

A tal fine sarà possibile votare sul sito www.hinch.as, dove giocatori e club di fama mondiale proporranno date considerate pietre miliari del calcio, momenti memorabili della storia di questo sport che secondo loro dovrebbero essere scelti come il giorno più importante. Motivi sociali, grandi giocate, giorni di nascita di idoli del pallone e tutti i grandi momenti che hanno appassionato chi ama, soffre e segue questo sport potranno essere trovati e trasformati in proposte in un’atmosfera che respira calcio al cento per cento, creata per vivere appieno questa festa. Da oltre un anno Hinch.as prepara questo momento, invitando club e giocatori a partecipare a questa iniziativa.

 

Sono oltre 200 i momenti storici legati al calcio che sono stati proposti da giocatori attuali, leggende passate e club calcistici, e ogni giorno se ne aggiungono di nuovi, sempre sotto la supervisione di Hinch.as.

 

Questa iniziativa è già stata presentata all’UNESCO che ha dato il suo consenso, permettendo così di dare il via alle pratiche volte all’ottenimento della convalida a livello mondiale dell’elezione della Giornata Mondiale del Tifoso.

 

Tra i personaggi del mondo del calcio che hanno già indicato una proposta e stanno invitando i propri tifosi a fare lo stesso, si possono citare: Andrés Iniesta, Dani Alves, Radamel Falcao, Gerardo “Tata” Martino, Diego Forlán, Fernando Llorente, Ivan “Bam Bam” Zamorano, Alexandre Pato, Jonás Gutiérrez, Diego Lugano, Alvaro Recoba, Mariano Andújar, Leo Moura, André Santos, Harry Redknapp, Rodrigo Palacio, Ezequiel Lavezzi, Rubens Sambueza, Cristian Giménez, Raúl Jiménez, Paolo Guerrero, Juan Antonio Pizzi, Andrés D’Alessandro, oltre ad altri quattrocento.

 

Cosa dicono gli idoli:

 

Andrés Iniesta, Campione del Mondo, nazionale spagnolo e star del Barcelona, afferma: “Ho votato #Calcio&Pace perché dimostra come il calcio possa abbattere delle barriere che sono inimmaginabili per tutti. Credo che sia qualcosa di unico e desidero che ci siano ancora dei momenti così”.

 

“Io ho scelto il 3 giugno, #Calcio&Pace, perché è stato il giorno in cui Drogba e i suoi compagni della nazionale della Costa d’Avorio sono riusciti a fermare una guerra che durava da più di cinque anni nel loro paese. Mi pare che attraverso il calcio possiamo fare cose molto più importanti del semplice sport”, dichiara Radamel Falcao, centravanti della nazionale di calcio della Colombia e del Monaco.

 

“Drogba è un grande del calcio e una persona eccezionale. E grazie al suo enorme contributo il calcio ha fatto passi da gigante e ha raggiunto uno degli obiettivi più importanti di questo sport: promuovere la pace. Si deve andare allo stadio per vivere momenti di gioia ed esultare per gol e giocate indimenticabili, non con l’intento di fare del male al prossimo. E questa è la giornata che ho scelto perché il calcio è gioia e, senza dubbio, pace”, sostiene Daniel Alves, terzino della nazionale brasiliana e del Barcelona.

 

“Secondo me, la Giornata Mondiale del Calcio dovrebbe essere #IlGolDelSecolo, quando Maradona ha segnato il secondo gol contro l’Inghilterra nel quarto di finale di Messico ‘86. Per l’azione stessa, per il suo significato simbolico, per la necessità dell’Argentina di vincere il mondiale e perché è stato segnato da uno dei più grandi giocatori della storia”, afferma Juan Antonio Pizzi, allenatore del Valencia CF.

 

“L’impegno nel sociale di Hinch.as mi fa pensare con simpatia a padre Carlos Mugica. Un giorno andai a giocare a calcio nella “Villa 31”, un quartiere molto povero di Buenos Aires. C’era fin troppo agonismo tra i bambini. Lui fischiò e disse: “Basta! L’altra squadra non è un nemico, è solo un avversario e ringraziamo Dio che c´è, perché se non ci fosse con chi diavolo ci divertiremmo?” È molto importante rivendicare i valori di fraternità, disciplina, responsabilità e umiltà come fattori inerenti lo sport capaci di crescere i giovani nel rispetto degli altri”, dichiara Miguel Ángel Estrella, ambasciatore argentino presso l’UNESCO.

 

Per Joao Pereira, giocatore del Valencia CF e della nazionale del Portogallo, “la Giornata Mondiale del tifoso dovrebbe essere #IlPrimoAmore, in base all’anno di fondazione del primo club del mondo, il Notts County, nel 1862. Perché grazie alla nascita di questa squadra sono nati anche i tifosi”.

 

“Vi invito a partecipare all’elezione della Giornata Mondiale del Tifoso, perché ci meritiamo di averla e di festeggiarla. Noi che amiamo il calcio stiamo scegliendo quello che sarà il nostro giorno”, afferma Gerardo “Tata” Martino, ex allenatore del Barcelona.

 

La votazione per scegliere il giorno più importante della storia del calcio termina il 7 novembre 2014. A partire da oggi, e da qui in avanti, il mondo del calcio ascolterà i suoi tifosi su www.hinch.as

No Comments
Comunicati

Piccoli rocker crescono: lo stile di EMP conquista anche i più piccoli

 

EMP pensa a tutte le categorie di clientela. Anche ai più piccoli, con un catalogo dedicato, Metal Kids

 

Milano, 28 maggio 2014 – C’è chi dice che la vocazione per il rock sia innata. E se fa parte del DNA degli amanti del rock più autentici, questo stile di vita viene senz’altro trasmesso anche ai più piccoli. EMP, principale e-commerce rock d’Europa, ha pensato a un’offerta anche dedicata a loro, con la sua linea Metal Kids.

 

Partita da meno di un anno e con un’offerta ricca di oltre un centinaio di articoli, la linea Metal Kids di EMP ha già conquistato piccoli e grandi. Dai body “Born to be wild” al ciuccio in stile metal, ogni dettaglio dello stile rock si coniuga con le esigenze dei più piccoli e ai gusti più svariati. E ancora maglie, bavaglini, giacche, felpe, berretti, tendine parasole da auto e molto altro.

 

I trend di vendita segnano tra gli articoli più apprezzati le maglie (53%), seguiti dai body più cool (27%). Ma l’articolo più venduto è il ciuccio Metal Kid, per i “veri duri” in fasce.

 

“L’offerta di accessori rock per i più piccoli è ormai consolidata in paesi come la Germania, dove l’amore per il rock è una vera e propria questione di famiglia, non legata a una specifica fascia di età”, spiega Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “Anche per questo abbiamo deciso di aggiungere questa linea alla nostra offerta, con l’obiettivo di mostrare ancora una volta a tutti che il rock non ha età.”

E continua: “Da padre, acquisto per i miei figli quello che avrei voluto tanto avere io. I padri realizzano spesso con i figli i loro sogni.  Credo che soddisfare i sogni di un papà vedendo il proprio bimbo indossare una maglia di un gruppo che magari gli ha permesso di conoscere quella che poi è diventata la mamma non abbia prezzo.”

 

L’intera offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora –  è disponibile al sito www.emp-online.it.

 

EMP

EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

 

Contatti per la stampa

AXICOM

Sandro Buti, Silvia Asperges

Email: [email protected], [email protected]

 

EMP

Fabio Rodighiero, Marketing Manager

Email: [email protected]

 

No Comments
Comunicati

OpenStack Day Italy. Il primo evento nazionale interamente dedicato a OpenStack

Enter ospita esperti italiani e internazionali per la consacrazione italiana del Cloud open source

Milano, 19 maggio 2014 – Milano si prepara a rappresentare l’Italia del cloud computing open source. Il 30 maggio si terrà al Coworking Login il primo OpenStack Day italiano, evento che si innesta in una fitta rete di appuntamenti internazionali dedicati al più importante sistema di Open Cloud attualmente esistente. Tra aprile e giugno, infatti, sono previsti sei OpenStack Day in giro per il mondo: il primo si è svolto a Città del Messico il 29 aprile, i prossimi saranno a Budapest, Parigi, Tel Aviv, Londra e, appunto, Milano.

Si tratta di una giornata rivolta a sviluppatori ed utenti, sistemisti e DevOps, manager e tecnici, dedicata ad approfondire i trend, le novità, i servizi e le case history relative ad OpenStack. L’incontro è rivolto anche a chi è alle prime armi e vuole iniziare a familiarizzare con il cloud computing open source, ascoltando i pareri dei big del settore.

La giornata è divisa in due momenti: il primo, in mattinata, focalizza l’attenzione sulle ultime novità di OpenStack e sui casi d’uso raccontati dalle aziende che hanno scelto questo ambiente come fondamento delle proprie soluzioni cloud. Nel pomeriggio, invece, spazio ai workshop tecnici, per principianti e per esperti.

Si partirà alle 10 con una serie di Keynote presentati da importanti aziende che hanno scelto OpenStack per i propri servizi cloud. Tanti gli ospiti già confermati: Enter Cloud Suite presenterà le opportunità del cloud europeo multiregion, Rackspace presenterà le proprie case history di successo e i tips per migrare sul cloud, HP parlerà di Helion, nuovo portfolio di soluzioni cloud trasversali ai vari modelli public, hybrid e private, Garl terrà una sessione tecnica sulla sicurezza, SUSE parlerà di high availability, Red Hat di private cloud. Certe le testimonianze pratiche anche di IT-Novum, Università del Piemonte, VMware e C-Net.

L’evento si terrà al Coworking Login di Milano, via Stefanardo da Vimercate 28, fermata Gorla della Metro rossa M1. Questa l’agenda:

09.00/10:00 – Registrazione e colazione

Conference
10.00 – Il Cloud europeo all’OpenStack Summit di Atlanta. Mariano Cunietti, CTO | Enter
10.30 – The Search for Cloud’s Elusive ‘God’ Particle. I consigli per utilizzare al meglio OpenStack. Chris Jackson, CTO | Rackspace
11.00 – Flessibilità tra ambienti public, private, hybrid. Giuseppe Capaldo, Cloud Architect Lead | HP Italia
11.30 – Software-defined storage: il progetto OpenAttic. Michael Kienle, Managing Director | IT-Novum
12.00 – Le interfacce di gestione del cloud IaaS: il progetto CloudTUI. Massimo Canonico, Assistant Professor | Università Piemonte Orientale
12.30 – Le opportunità del cloud privato per le aziende. Alessandro Perilli, General Manager Open Hybrid Cloud | Red Hat
13.00 – Pranzo

Workshop Beginners
14.00 – Utilizzare Openstack è facile: come si crea un’infrastruttura multiregion in pochi minuti. Marco Colombo, Cloud Engineer | Enter Cloud Suite
15.00 – Highly Available OpenStack made easy: focus su Neutron. Alessandro Renna, Sales engineer e Rossella Sblendido, OpenStack Neutron Software Engineer | SUSE
16.00 – Come si installa OpenStack con Juju. Vincenzo di Somma, Senior Software Developer | Canonical

Workshop Pro
14.00 – Sulla frontiera delle reti virtuali: un deployment con Neutron. Salvatore Orlando, Breaker of OpenStack code | VMware
15.00 – Come lavorare in sicurezza in un ambiente OpenStack: security beyond firewall. Giuseppe Paternò, Director Digital | Garl
16.00 – Le opportunità, le sfide, lo stato dell’arte del cloud federato: il progetto XI-FI. Alessandro Martellone, Cloud Platform Developer | C-Net

17.00 / 18.00 Chiusura dei lavori e networking

Il costo del biglietto è di €29. Per informazioni e prenotazioni http://www.openstackday.it

No Comments
Comunicati

Mare e montagna, per il 2014 LetsBonus punta sull’Italia

 

Sempre più spesso i clienti prenotano gite e vacanze con largo anticipo sui portali e-commerce.

In famiglia, in coppia o da soli, ecco i trend di scelta e le mete preferite di quest’anno

registrati dal leader di settore, LetsBonus.

 

Milano, 20 maggio 2014 – Con le sue offerte, LetsBonus realizza i desideri di tanti italiani. Tra le varie offerte e categorie, con varie proposte per il tempo libero, la sua sezione dedicata alle proposte viaggi è tra quelle più apprezzate e di maggior successo. Dai dati di acquisto del portale è possibile delineare alcuni trend principali sulle scelte e preferenze degli italiani per quanto riguarda le vacanze. Di seguito le conferme e alcune novità registrate nelle scelte di viaggio per il 2014.

Quest’anno gli italiani giocano d’anticipo: tra i clienti che hanno deciso di approfittare di un’offerta speciale o di un viaggio promosso sul sito dell’azienda, piuttosto che la formula ‘last minute’, numerosi sono i viaggi prenotati con largo anticipo. Tra le destinazioni più gettonate troviamo Trentino, Sardegna e Puglia, mentre per chi ha scelto una destinazione oltremare domina la Spagna, in particolare con le proposte di Andalusia, isole Baleari e Canarie, seguita dalla Turchia. Per le gite fuori porta, invece, è la Toscana a confermarsi in vetta alle destinazioni preferite.

La risposta dell’azienda alle indicazioni dei clienti non si fa certo attendere: “Per la stagione estiva, aumenteremo del 20% il numero di offerte pubblicate dedicate alle nostre coste nazionali, con l’obiettivo di rispondere in modo adeguato alla richieste degli utenti”, spiega Marta Zandonà, Travel Sales Manager di LetsBonus Italia. “Incrementeremo di circa un 15% anche le pubblicazioni relative a destinazioni montane che, oltre ad essere uno degli ambiti in cui siamo più forti, si confermano anche un prodotto molto adatto alle famiglie”.

Gli sconti di LetsBonus sono amati dalle coppie: le principali vendite si registrano per un viaggio a due, mentre sono sempre di più le famiglie che decidono di optare per il couponing online scegliendo tra le varie proposte dedicate messe a disposizione da LetsBonus.

Inoltre, con la Mobile App di LetsBonus, i clienti possono portare sempre con sé la migliore selezione di offerte di viaggio e per il tempo libero, disponibili con sconti fino al 70%. Da sempre, con LetBonus è possibile realizzare tante esperienze uniche ed emozionanti, con un occhio di riguardo al risparmio, senza però mandare in vacanza la qualità.

 

Tutti i deal disponibili e le altre esperienze eccezionali di LetsBonus sono sul sito dell’azienda, o a portata di app su Google Play che su Apple Store.

 

LetsBonus (www.letsbonus.com) è stato il primo sito a proporre la formula dei daily deals in Europa, nel settembre 2009, diventando subito leader nel mercato domestico spagnolo, e tra i player più importanti di settore in Italia e Portogallo. Fondata a Barcellona, la società è cresciuta fino a impiegare oltre 400 dipendenti in 6 paesi: Argentina e Cile in America Latina, Spagna, Portogallo e Italia in Europa. Dal Gennaio 2012 LetsBonus è entrato a far parte del gruppo Living Social, a sua volta presente in 25 paesi e in oltre 600 città. In totale il gruppo conta su 5mila dipendenti e 60 milioni di utenti, pronti a scoprire ogni giorno esperienze locali di grande valore.

CONTATTI PER LA STAMPA

 

Axicom Italia – Tel. 02 7526111

Sandro Buti – [email protected] 

Silvia Asperges – [email protected]

 

 

No Comments
Comunicati

Videology riceve la certificazione di MRC per la misurazione della visualizzabilità della video advertising

Con il lancio di ViewpointSM, Videology permetterà ad advertiser e media company di gestire al meglio le principali problematiche del video digitale: visualizzabilità, prevenzione delle frodi e qualità dei contenuti

Milano, 14 maggio 2014 – Videology, piattaforma di video advertising leader sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser, ha annunciato di aver ricevuto la certificazione del Media Rating Council (MRC) per la misurazione delle impressioni video visualizzabili. Questa decisione si basa su una verifica che ha valutato la conformità di Videology con i “Minimum Standards for Media Rating Research” di MRC, le “IAB Measurement Guidelines” applicabili e la bozza delle “Viewable Impression Measurement Guidelines” rilasciata di recente dal MRC. Oltre alle metriche di visualizzabilità fresche di certificazione, MRC ha anche garantito una certificazione continua a Videology per la sua misurazione delle impressioni servite di video digitali, così come per il suo conteggio delle impressioni servite su display.

“Ci congratuliamo con Videology per aver soddisfatto i rigorosi requisiti necessari per la certificazione del suo processo di conteggio delle impressioni video visualizzabili”, dichiara George W. Ivie, Executive Director e CEO di MRC. “Gli acquirenti e i venditori di adv digitale online che si affidano alle misurazioni di visualizzabilità di Videology ora possono continuare a farlo con ancora più fiducia, grazie alla certificazione di MRC”.

Videology ha inoltre annunciato il lancio di Viewpoint – una suite di strumenti studiata per consentire ad advertiser e media company di ottimizzare il proprio processo decisionale nell’acquisto di pubblicità video. La suite adotta un approccio a tre livelli alla sicurezza, focalizzandosi su prevenzione delle frodi e qualità dei contenuti, oltre alla soluzione di visualizzabilità fresca di certificazione MRC.

“Le problematiche di sicurezza sono complesse e in continua evoluzione, motivo per cui ci siamo impegnati al massimo per offrire le migliori tecnologie e collaborare con i player più innovativi del settore”, afferma Scott Ferber, Chairman e CEO di Videology. “La nostra recente certificazione MRC per le impressioni visualizzabili testimonia come abbiamo intrapreso la giusta direzione. Viewpoint, inoltre, ci permette di indirizzare tutte le varie problematiche, piuttosto che focalizzarci su una sola, come per esempio la visualizzabilità”

“Il lavoro preventivo che Videology ha compiuto in termini di identificazione ed eliminazione di impression fraudolente ci ha convinti a riconfermare la nostra partnership con loro per quel che riguarda l’attività di media buying”, dichiara Cheryl Stump, Director of Video di Audience On Demand per VivaKi. “La protezione degli investimenti dei nostri clienti nel video digitale è in cima alla lista delle priorità, e migliori sono gli standard di sicurezza offerti dalle piattaforme tecnologiche alle quali ci affidiamo, maggiore è l’attenzione che possiamo dedicare all’utilizzo strategico del mezzo di comunicazione”.

Viewpoint affronta il tema della sicurezza del brand nel mercato del video digitale nei seguenti modi:
• Visualizzabilità: il tool di visualizzabilità proprietario di Videology, certificato MRC, sfrutta un’esclusiva combinazione di misurazione geometrica e del browser per rilevare l’effettiva visualizzazione di un annuncio sullo schermo di un determinato utente.

Con il Campaign Engine di Videology, i marketer sono in grado di utilizzare la dashboard di reportistica avanzata che indica il volume di ad misurato come “visualizzabile” secondo gli standard MRC, quello di visualizzazioni degli ad in ogni trimestre della campagna.

• Prevenzione delle frodi: Videology dispone di una serie di soluzioni proprietarie e di terze parti per monitorare i siti in cerca di indicatori tipici del rischio di frode come per esempio user frequency, anomalie delle performance e altro ancora. Le soluzioni includono (i) verifica di ogni impression in rapporto alla lista IAB/ABCe International Spider & Bots List, (ii) controlli sulla qualità di tutto il sistema effettuati da vendor di terze parti, quali DoubleVerify, Integral Ad Science, e White Ops, e (iii) tool interni che monitorano i siti in cerca di indicatori del rischio di frode.

“Nel corso degli ultimi mesi abbiamo collaborato a stretto contatto con Videology per affrontare con decisione il problema della frode automatizzata, differenziando in modo accurato il loro traffico reale dalle bot”, spiega Jon Bond, Chairman di White Ops. “Quando aziende di questo tipo – con la loro capacità di influenzare un’ampia porzione dei media video nel settore dell’advertising – prendono posizione contro le frodi, è senza dubbio un passo avanti importante, il cui valore non va certo sottovalutato”.

• Qualità dei contenuti: Videology risponde ad alcuni dei requisiti più stringenti del mercato per l’approvazione dell’inventario a livello di sito. Videology accetta una media del 10% di tutte le richieste di ad da scambi pubblici sulla base di specifiche approvate. L’azienda collabora inoltre con solution provider terze parti, tra cui DoubleVerify e Trust Metrics per un controllo aggiuntivo della qualità dei contenuti.

“La qualità dei media è fondamentale per il successo di ogni campagna digitale, e a Videology va il nostro plauso per aver lanciato Viewpoint con l’obiettivo di indirizzare questa importante esigenza”, dichiara Harmon Lyons, VP Business Development of Integral Ad Science. “Siamo orgogliosi di collaborare con Videology per contribuire a far sì che tutte le collocazioni vengano effettuate senza rischio di frodi”.

“Viewpoint è una soluzione all’avanguardia sul mercato per quel che riguarda la protezione degli advertiser contro le differenti minacce ai propri investimenti nel video, e il supporto ai publisher per il miglioramento delle prestazioni in rapporto a queste metriche”, aggiunge Ferber. “Detto questo, vediamo la sicurezza del brand come un mero punto di partenza. Si tratta di qualcosa che deve essere affrontato e risolto per far sì che possiamo progredire e focalizzarci sulle funzionalità innovative e realmente rivoluzionarie che il video digitale può offrire agli advertiser”.

No Comments