Autore: Eikon

  • Hera si conferma ai vertici nella sicurezza reti

    Anche nel 2011 Hera si è confermata ai vertici nazionali per quanto riguarda la qualità del servizio di distribuzione del gas. Qualità che, in questo settore, significa anche sicurezza, uno degli obiettivi prioritari del Gruppo.

    Nello specifico, il Pronto Intervento in caso di segnalazioni e le ispezioni sulla rete di distribuzione hanno registrato indicatori di prestazione molto elevati e ben al di sopra degli standard richiesti dall’Autorità nazionale per l’Energia Elettrica e il gas – AEEG.

    Nel 2011, le segnalazioni arrivate sull’intero territorio servito sono state oltre 19.200 e le squadre del Pronto Intervento di Hera sono arrivate sul luogo di chiamata entro i 60 minuti nel 99% dei casi, a fronte del 90% richiesto dall’Autorità. Ad ulteriore conferma del livello di servizio garantito da Hera, il tempo medio di arrivo sul luogo di chiamata è stato inferiore ai 30 minuti (33 nel 2010) a fronte dei 60 definiti come standard dall’AEEG. A Bologna il tempo medio è ulteriormente ridotto e scende a 27 minuti.

    Per il servizio gas, qualità significa anche garantire la continuità e quindi sottoporre la rete di distribuzione a costanti interventi di controllo e manutenzione. Per questo l’azienda ha istituito un servizio di ricerca sistematica delle fughe gas lungo l’intera sua rete di distribuzione, 13.600 km, con un livello di rete ispezionata ben oltre il doppio dello standard richiesto. Nel corso del 2011 Hera ha infatti ispezionato il 71,8% della rete gas in alta e media pressione e il 73,4% della rete gas in bassa pressione. Ciò a fronte di livelli base definiti dall’Autorità rispettivamente del 30% per alta e media e del 20% per la bassa pressione.

    La ricerca fughe consente di rilevare la presenza di tracce di metano e ogni fuga localizzata è classificata secondo un indice di pericolosità a cui corrisponde un tempo di eliminazione della dispersione. Nel caso si verifichi una dispersione classificata come pericolosa, si effettua una riparazione immediata. A seguito della ricerca, nel corso del 2011 sono state rilevate 5,8 dispersioni ogni 100 km di rete di distribuzione ispezionata.

    “Alla base di questi risultati ci sono molti fattori – spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera – Fra questi l’impegno dell’Azienda nello sviluppo dei sistemi informativi territoriali e nel telecontrollo per garantire una capacità diagnostica e di prevenzione ai massimi livelli, gli investimenti in apparecchiature sempre più sofisticate per la ricerca programmata delle fughe gas, le intense attività di formazione e aggiornamento del personale aziendale, i protocolli di coordinamento e addestramento siglati con comandi provinciali dei vigili del fuoco. Il nostro obiettivo è mantenere sempre elevata la qualità di questo servizio, che richiede grande attenzione a garanzia della tutela e sicurezza dei cittadini”.

  • #TWITTERVISTA CON CARLO FORNARO

    Misurare la Comunicazione, il magazine online di Eikon Strategic Consulting, ha lanciato la prima di una serie di Twitterviste: micro interviste ai grandi professionisti della comunicazione e del marketing in Italia. Brevi conversazioni in cui domande e risposte non superano i 140 caratteri, che si svolgono su Twitter, in un cinguettio tra l’account del magazine e quello degli intervistati.
    
    Il leader della comunicazione a sottoporsi alla terza twittervista è Carlo Fornaro, che lunedì 28 maggio ha risposto in tempo reale alle curiosità della redazione di Misurare la comunicazione.
    
    MLC: “#twittervista @carlofornaro Sei uno strumento di comunicazione, quale? Voce, Tweet, SMS, Penna, altro?”
    
    Carlo Fornaro: “#Twittervista @Misurare Partiamo dalla voce, ma allarghiamo: direi che sono soprattutto musica, e un po’ tutto il resto durante la giornata”
    
    MLC: “#twittervista @carlofornaro: 3 parole chiave per “Musica”
    
    Carlo Fornaro: “#Twittervista @Misurare Verità unicità intraducibilità: la musica non significa, un sol minore non vuol dire niente ma può essere bellissimo”
    
    MLC: “#twittervista @carlofornaro Una campagna di comunicazione che ti ha emozionato?”
    
    Carlo Fornaro: “#Twittervista @Misurare Un musicista non riesce a godersi la musica la smonta, pensa alla struttura. Quindi direi nessuna. (ma non e’ vero!)”
    
    Carlo Fornaro: “@Misurare quella p&g sulle mamme che costruiscono campioni con il loro impegno #twittervista”
    
    MLC: “#twittervista @carlofornaro: qual è la prima cosa che leggi la mattina?”
    
    Carlo Fornaro: “#Twittervista @Misurare Giornali con Mac o iPad acceso, mentre in sottofondo va la rassegna stampa di radio radicale”
    
    MLC: “#twittervista @carlofornaro: domani dove vuoi essere citato?”
    
    Carlo Fornaro: “#Twittervista @Misurare Da @MassimoBordin!”
    
    Leggi il post su MLC: http://www.misurarelacomunicazione.it/2012/05/29/twittervista-a-carlo-fornaro/
  • PERUGIA FLOWER SHOW E GRUPPO HERA PRESENTANO “NATURALMENTE ENERGIA!”

    Dal 25 al 27 maggio 2012, il Perugia Flower Show  riapre i cancelli del magnifico giardino del Frontone per gli appassionati ed i curiosi del mondo dei fiori.

    Quest’anno la manifestazione dedicata alla floricoltura e al giardinaggio vede l’importante collaborazione del Gruppo HERA, Holding Energia Risorse Ambiente. I valori di riferimento (integrità, trasparenza, responsabilità personale, coerenza, sostenibilità e tutela dell’ambiente) ne fanno un’azienda in forte espansione con una radicata presenza territoriale, e da qui la decisione di collaborare e sostenere il Perugia Flower Show presentando l’offerta commerciale del Gruppo, Prezzo Netto Hera, e le ultime novità nel campo delle risorse energetiche per le imprese commerciali e per i privati.

    Da questa partnership, e in virtù della lunga esperienza maturata dal Gruppo nell’ambito dell’educazione, formazione, divulgazione e sensibilizzazione ambientale sono nate attività collaterali volte ad approfondire i temi dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente, nonché l’importanza della luce e dell’energia nei processi naturali della fotosintesi e della crescita di piante e animali.

    Grandi e piccini saranno il pubblico di conferenze, corsi e laboratori didattici, per imparare insieme come ottenere energia sostenibile e crescere nel rispetto dell’ambiente e della natura che ci circonda.

    Vi segnaliamo qui i laboratori didattici per bambini:

    “Storia di un raggio di luce”

    http://www.perugiaflowershow.com/evento-singolo.aspx?id=15

    “Ombre colorate”

    http://www.perugiaflowershow.com/evento-singolo.aspx?id=16

     

    Gli eventi sono gratuiti e a numero chiuso.

    Maggiori info su: www.perugiaflowershow.it

  • #TWITTERVISTE: I PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE SI RACCONTANO SU TWITTER

    Misurare la Comunicazione , il magazine online di Eikon Strategic Consulting,  ha lanciato la prima di una serie di Twitterviste: micro interviste ai grandi professionisti della comunicazione e del marketing in Italia.

    Brevi conversazioni in cui domande e risposte non supereranno i 140 caratteri, che si svolgeranno su Twitter, in un cinguettio tra l’account del magazine e quello degli intervistati.

    Il primo leader della comunicazione  a sottoporsi a questa frizzante twittervista è Gianluca Comin, Direttore delle Relazioni Esterne di Enel, che lunedì 14 maggio ha risposto in tempo reale alle curiosità della redazione di Misurare la comunicazione.

    Se è vero che il medium è il messaggio, le twitterviste saranno dei rapidi scambi di battute, diretti e vivaci, senza fronzoli, per dirne una: “Qual è la prima cosa che leggi la mattina?”.

    Ecco per voi la prima:

    MLC: “#twittervista @gcomin Sei uno strumento di comunicazione, quale? Voce, Tweet, SMS, Penna, altro?”

    Gianluca Comin: “@Misurare Vorrei essere un po’ tutti gli strumenti di #comunicazione per parlare ad ogni interlocutore con il tono a cui è più abituato.”

    MLC: “#twittervista @gcomin Una campagna di comunicazione che ti ha emozionato?”

    Gianluca Comin: ” @Misurare Un mio maestro disse: scegli la campagna che parla al cervello ma ha anche l’effetto di un pugno allo stomaco. La prossima #Enel è così.”

    MLC:” #twittervista @gcomin Qual è la prima cosa che leggi la mattina?”

    Gianluca Comin: “@Misurare La mazzetta dei giornali arriva alle 7.15. Dalle 7 cerco su tw le notizie segnalate da chi seguo, la mia dieta informativa è social.”

    MLC: “#twittervista @gcomin Domani dove vuoi essere citato?”

    Gianluca Comin: “@Misurare Non sempre essere citati è un buon segno…la reputazione si costruisce anche sapendo rimanere sottotraccia quando serve.”

     

    A questo link  il post su Misurare la Comunicazione

    http://www.misurarelacomunicazione.it/2012/05/15/twitterviste-gianluca-comin-si-racconta-su-twitter/

  • Hera: presentato a Bologna il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo

    A livello di Gruppo distribuiti oltre 1 miliardo e 600 milioni. Ospite dell’evento il premio Nobel per l’economia Amartya Sen

     

    Un incontro per confrontarsi sugli impegni presi e le prospettive future. Con questo obiettivo si è svolto oggi presso il Teatro Arena del Sole di Bologna il convegno di presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2011 del Gruppo Hera, il decimo: l’azienda ha scelto di pubblicarlo fin dall’anno della sua nascita, nel2002, a fianco del Bilancio di Esercizio.

    Garantire la continuità e la solidità dell’azienda restituendo al territorio in cui si opera ricchezza economica, ma anche ambientale e sociale: il documento rendiconta tutto questo. All’evento hanno partecipato vari esperti e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Sindaco di Bologna Virginio Merola, che assieme al Presidente del Gruppo Tomaso Tommasi di Vignano e all’Amministratore Delegato Maurizio Chiarini hanno tratto un bilancio delle attività svolte nel 2011 delineando gli obiettivi futuri dell’azienda.

     

    Principale relatore della giornata Amartya Sen, Premio Nobel per l’Economia. Attualmente professore all’Università di Harvard, è uno dei massimi studiosi al mondo di economia del welfare e dei rapporti tra etica ed economia. Il prof. Sen ha anche contribuito all’elaborazione dell’indice di sviluppo umano, indicatore alternativo al PIL, che misura lo sviluppo di una nazione includendo parametri quali il tasso di alfabetizzazione, il grado di democrazia, la scolarizzazione, la libertà di accesso ai media, l’assistenza sanitaria, l’aspettativa di vita, la distribuzione del reddito.

     

    Hera riveste un ruolo importante nell’economia del territorio. 1 miliardo e 650 milioni è infatti la ricaduta del Gruppo solo nell’area servita, tra valore aggiunto distribuito (ad es. stipendi ai lavoratori,  dividendi agli azionisti del territorio, imposte, tasse e canoni agli Enti locali) e forniture da imprese locali, che rappresentano il 66% delle forniture complessive al Gruppo. Hera resta, inoltre, una realtà che offre opportunità di lavoro: negli ultimi 3 anni sono state assunte a tempo indeterminato 524 persone, di cui 148 nel solo 2011. I contratti di questo tipo nell’ultimo anno aumentano e raggiungono il 96,2% del totale.

     

    Nel 2011 sono stati raggiunti importanti risultati, che testimoniano la qualità del lavoro e dei servizi erogati. L’indice di frequenza degli infortuni si è ridotto per il settimo anno consecutivo e il numero  complessivo di infortuni di Hera S.p.A. è sceso a 164 dai 252 del 2009. L’85% dei lavoratori del Gruppo lavorano in società con certificazione OHSAS 18001.

     

    Per quanto riguarda il servizio al cliente, l’analisi annuale, eseguita da un ente di ricerca esterno, ha certificato il grado di soddisfazione della clientela per i servizi erogati che, in una scala da0 a100, ha raggiunto per il primo anno il valore di 70, considerato il livello di elevata soddisfazione.

     

    Da sottolineare anche l’aumento della raccolta differenziata. Hera si conferma ai vertici nazionali, con una percentuale salita nel 2011 oltre il 50%. Contemporaneamente, si allinea alle migliori pratiche europee combinando questi risultati con l’incremento dei rifiuti smaltiti nei termovalorizzatori e la netta diminuzione del ricorso alle discariche (dal 25% al 23,1%), con l’obiettivo di scendere al 21% nel 2012.

  • MR. DAY PREMIATA PER LA MIGLIORE CAMPAGNA NEW MEDIA 2011 GRAZIE ALLA CAMPAGNA ZZUB

    In occasione dell’edizione del Cibus di Parma, si è tenuta il 7 maggio la premiazione dei Dolci&Consumi Awards, un’iniziativa nata per riconoscere l’impegno delle aziende del settore dolciario che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di marketing e comunicazione, svolte nell’anno solare 2011.

    Mr. Day, azienda del gruppo Vicenzi,  ha sottoposto la sua candidatura per la categoria “Migliore campagna new media” , in relazione all’attività di test di prodotto e di buzz marketing ideata da ZZUB.IT, la più grande community di passaparola in Italia.

    La campagna è rientrata tra le nomination selezionate e i retailer del settore hanno votato e premiato la campagna “Semplice, come te e Mr.Day” come migliore campagna new media 2011. 

    La campagna si è svolta da settembre a dicembre 2011 e ha coinvolto 1.000 utenti, selezionati anche attraverso un gioco sulla pagina Facebook di Mr. Day che hanno ricevuto a casa un pacco contenente le specialità del gruppo Vicenzi. Gli “zzubber”, così si chiamano i membri della community, hanno raccontato ad amici e conoscenti in Rete le proprie opinioni sui prodotti, condividendo su blog e social network le informazioni e i giudizi sulle merendine ricevute.

    I più attivi nel buzz sul prodotto sono entrati nella seconda fase della campagna e hanno ricevuto un maxi pacco Mr. Day con tutto l’occorrente per organizzare nelle proprie case un “Mr.Day Party”. I finalisti hanno documentato il proprio Party con foto e video e l’autore del party più votato su Facebook è stato nominato Mr. Day Ambassador, ricevendo in regalo una fornitura di prodotti Mr.Day.

    La campagna ha raggiunto ottimi risultati: più di 4.000 citazioni degli zzubber su blog, forum e social network, più di 7.000 commenti sulla campagna e preziosi feedback e suggerimenti ricevuti sul prodotto. Oltre il 90% ha valutato come buone o ottime le nuove ricette Mr.Day.

    Alla fine della campagna di buzz, alla domanda “Pensi che acquisterai le merendine Mr. Day?” l’82% degli intervistati ha risposto sì: un riconoscimento della qualità dei prodotti e del potere del passaparola.

    www.zzub.it

    www.mrday.it/

  • Prezzo Netto Hera: l’energia al dettaglio dal mercato all’ingrosso

    Hera Comm rilancia il sito http://www.heracomm.com/ e presenta la nuova offerta luce e gas per famiglie, Partite Iva e Pmi.

     Hera Comm, società del Gruppo Hera dedicata alle offerte commerciali dei servizi energetici, va oggi online con un nuovo sito web http://www.heracomm.com/  che consentirà ai clienti di accedere a Hera OnLine, un’area autenticata in cui è possibile gestire le proprie forniture, sottoporre quesiti e richiedere l’invio elettronico della bolletta.

    Con il lancio del nuovo sito, il claim “Niente sarà più come prima” presenta un’innovativa offerta luce e gas. Prezzo Netto Hera è per la prima volta consentirà alle famiglie, le partite IVA e le piccole e medie imprese, di accedere al mercato all’ingrosso per acquistare la luce e il gas e usufruire dei vantaggi finora riservati solo ai grossi operatori economici. La nuova proposta commerciale comunicherà il prezzo con trasparenza al cliente anche attraverso la rendicontazione in bolletta.

    In cosa consiste la novità? Nella possibilità di avere la fornitura di energia elettrica al dettaglio legata  al Prezzo Unico Nazionale (PUN, che è il prezzo della Borsa elettrica), e il gas legato al prezzo di un importante mercato all’ingrosso europeo. In questo modo, la fornitura di gas risentirà meno delle oscillazioni del costo del petrolio.

    Questa nuova offerta -presentata il 16 aprile scorso durante la Convention dedicata alla vendita- è una leva importante per sostenere la crescita e il consolidamento commerciale di Hera Comm  sul territorio non solo emiliano romagnolo ma anche in Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo e Lombardia meridionale- e sarà venduta tramite i propri sportelli e call centre e dalla rete di agenzie autorizzate della vendita indiretta.

    Visita il nuovo sito Hera Comm:  http://www.heracomm.com/

     

  • Hera: online il Bilancio di Sostenibilità 2011

    Oltre 1 miliardo e 650 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio servito. Martedì 17, dalle 16.30 alle 19.00, Hera aprirà una chat online per un confronto con i cittadini.

    Oltre 1 miliardo e 650 milioni di euro di ricaduta economica sul territorio servito: è questo un dato importante che emerge dal Bilancio di sostenibilità 2011 del Gruppo Hera, on-line da questa mattina sul sito dell’azienda, all’indirizzo bs.gruppohera.it.

    Del miliardo e 654 milioni di euro, Hera ne ha distribuito 815 milioni ai suoi principali interlocutori sul territorio: lavoratori, azionisti, pubblica amministrazione, comunità locale, azienda. Alle aziende fornitrici di Hera, sono andati 839 milioni di euro.

    Gli investimenti operativi nel 2011 sono stati 325 milioni di euro. Un terzo di questi sono stati destinati al ciclo idrico integrato: principalmente si è trattato di interventi sugli impianti di depurazione, bonifiche e potenziamento reti. In questo settore Hera si colloca ben sopra la media degli investimenti fatte dalle principali 13 aziende multiutility italiane; in particolare ha investito 384 euro per 1.000 mc di acqua fatturata rispetto alla media di 311 euro.

    L’indice di frequenza degli infortuni si è ridotto per il settimo anno consecutivo (-21% rispetto al 2010), circa il 99% delle prestazioni erogate da Hera nel 2011 hanno rispettato gli standard di qualità fissati dalle Autorità. La soddisfazione dei clienti, misurata da una apposita indagine annuale, ha raggiunto per il primo anno il valore di 70 (su scala da 0 a 100), considerato il livello di elevata soddisfazione.

    La produzione energetica da rinnovabili e assimilate è stata il 73% del totale; emissioni in atmosfera dei termovalorizzatori inferiori dell’88% rispetto ai limiti di legge

    Nel 2011 è cresciuto ulteriormente l’impegno di Hera nel campo delle rinnovabili. La produzione di energia da queste fonti ha raggiunto infatti il 30% del totale prodotto da Hera (era il 26% nel 2010) e, considerando anche le fonti assimilate alle rinnovabili, si sale al 73%, il 21% in più rispetto al 2010, con l’obiettivo di crescere ancora.

    Nel 2011 la raccolta differenziata media nei territori gestiti ha superato per la prima volta il 50%. I risultati raggiunti confermano l’Emilia-Romagna fra le più avanzate esperienze europee nel campo della gestione del ciclo rifiuti.

    In relazione alla difficile situazione economica, Hera ha prorogato di un altro anno le agevolazioni previste fino a giugno 2011 per i clienti disoccupati e cassintegrati. Inoltre nel 2011, per il secondo anno, Hera ha introdotto su base volontaria un bonus a compensazione della spesa per il servizio teleriscaldamento da attribuire con le stesse modalità con cui è attribuita la compensazione della spesa dei servizi gas ed energia elettrica.

    Martedì 17 aprile il confronto on-line con i cittadini

    Per dare ancora maggiore concretezza a questo dialogo, e in continuità con l’esperienza avviata per la prima volta lo scorso anno, martedì 17 aprile, dalle 16:30 alle 19:00, all’indirizzo bs.gruppohera.it sarà aperta una chat in cui il Gruppo Hera si confronterà in tempo reale con cittadini e stakeholders. Chiunque potrà porre domande rispetto ai temi del bilancio e tecnici e dirigenti risponderanno in tempo reale.

    La sezione dedicata al Bilancio di sostenibilità http://bs.gruppohera.it/

  • “Dossier Hera – Acqua: una risorsa, tante sfide”.

    A partire da venerdì 6 aprile, il Gruppo Hera pubblicherà online una serie di “dossier” che fanno il punto su temi strategici e d’interesse per i cittadini.

    Come viene gestita l’acqua in Europa? Cosa rischia il pianeta se i consumi d’acqua si manterranno ai livelli altissimi di oggi? Da cosa è composta la tariffa idrica? Sono alcune delle domande a cui vuole rispondere il“Dossier” di Hera dedicato al mondo dell’acqua, un approfondimento a disposizione dei cittadini che sarà on line da venerdì 6 aprile all’indirizzo www.gruppohera.it/dossier.

    Il Dossier Hera vuole essere lo spunto per riflettere su un tema importante e delicato come quello dell’acqua mettendo a disposizione uno strumento con cui confrontarsi. L’approfondimento rientra in un progetto più ampio per offrire ai cittadini un’informazione meditata e approfondita su grandi temi di particolare interesse per le nostre comunità, in cui Hera svolge un ruolo di primo piano. I prossimi Dossier, infatti, saranno dedicati, per esempio, al ciclo rifiuti e alla green economy. 

    Nel Dossier sull’acqua in uscita venerdì 6 aprile, oltre ad un viaggio dentro la tariffa idrica che spiega come è composta la bolletta, ci sono anche tanti dati che aiutano a capire qualcosa in più. Alla base di tutto, una cifra che quantifica il forte bisogno di investimenti della rete di acquedotti e fognature italiana: 64 miliardi di euro da qui al 2030. Lo stima il Blue Book stilato ogni anno dalla Fondazione Utilitatis, costituita da FederUtility e Federambiente. E sono proprio questi investimenti a “pesare” sul costo dell’acqua, visto che anche in Italia, come in Europa, vige il principio della copertura totale dei costi attraverso le tariffe. Una rapida comparazione con i costi in altri paesi Ue, attraverso semplici tabelle, ci farà poi scoprire che l’acqua italiana è ad oggi tra le più economiche.

    Nel Dossier c’è anche spazio per fare il punto sulle modalità di gestione della risorsa idrica in Europa, con un focus particolare sulla situazione estremamente frammentata dell’Italia, dove, ad oggi, sono presenti oltre 700 gestori, tra pubblici, privati, società miste e quotate.

    Servizi che oggi sembrano oggi scontati come avere acqua potabile e sempre disponibile, contare su una rete fognaria e garantire rigidi controlli sulla depurazione sono in realtà per Hera, nel territorio che gestisce, frutto di tanti sforzi e del lavoro di tante persone. Anche questo, infine, viene raccontato dal Dossier Hera, illustrando le fasi del ciclo idrico e l’impegno nel mantenere sempre un’altissima qualità sia nell’acqua offerta ai cittadini che nei servizi di depurazione a tutela dell’ambiente.www.gruppohera.it/dossier.

  • Decimo bilancio per il Gruppo Hera: risultati ancora in crescita e dividendo confermato

    Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera ha oggi approvato il decimo Bilancio Consolidato, per l’esercizio 2011, unitamente al corrispondente Bilancio di Sostenibilità, secondo una prassi ormai consolidata. Nonostante il perdurante difficile contesto macroeconomico, il Bilancio evidenzia un’ulteriore crescita dei risultati, ininterrotta dalla costituzione del Gruppo Hera nel 2002, grazie ai progressi ottenuti in quasi tutte le aree di attività, con particolare riferimento alle attività nei settori energia.

    Ricavi, margine operativo lordo (MOL) e utile netto

    I ricavi salgono a 4.105,7 milioni (+12,0%), grazie al contributo di tutti i servizi presidiati ed in particolare grazie al forte sviluppo delle vendite di energie. Il MOL sale a 644,8 milioni (+6,2%), grazie al buon andamento delle aree energia elettrica, gas e dei servizi regolati (idrico e igiene ambientale). Nell’anno del decimo bilancio, è utile evidenziare la crescita costante registrata dal MOL che, fra 2002 e 2011, è più che triplicato (da 192 a 645 milioni).

    L’utile netto di pertinenza della capogruppo, si attesta a 104,6 milioni; il confronto omogeneo con il dato dell’esercizio precedente (che godeva di benefici fiscali straordinari) evidenzia un incremento del 5,3%.

    Investimenti e posizione finanziaria netta

    Gli investimenti, in linea con quanto definito nel Piano Industriale, si sono attestati nell’anno a 324,9 milioni, distribuiti in modo equilibrato sui diversi ambiti di attività. La posizione finanziaria netta (PFN) al 31 dicembre  2011 risulta pari a 1.987,1 milioni, in miglioramento rispetto all’ultimo bilancio trimestrale del 30/09/2011 (2.055,5 milioni).

    Proposta di dividendo

    A fronte dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea un dividendo per azione di 9 centesimi, in linea con quanto erogato nello scorso esercizio. Lo stacco della cedola avverrà il 4 giugno 2012, con pagamento a partire dal 7 giugno 2012.

    Dichiarazione del Presidente Tommasi

    ”La crescita dei risultati in tutte le aree di attività fin dalla costituzione del Gruppo, anche in periodi di difficoltà economica e finanziaria, dimostrano la validità delle scelte strategiche perseguite e la solidità dei vantaggi competitivi consolidati fin qui”, spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. “Ciò conferma anche l’efficacia dell’originale modello di aggregazione su cui è stata costruita l’esperienza di Hera. Questi risultati, uniti a una solida struttura finanziaria, ci consentono di proporre anche quest’anno la distribuzione di un dividendo di 9 centesimi per azione, confermando la politica mantenuta in tutti questi anni”.

    Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Chiarini

    ”Il portafoglio multi-utility di Hera ha permesso di compensare i negativi effetti esterni tra le diverse attività gestite in quasi tutti i 10 anni di storia, evidenziando il basso profilo di variabilità dei risultati anche grazie al rilevante contributo in termini di MOL, pari al 52%, delle attività regolamentate.” spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera. “Il costante controllo degli investimenti e del circolante hanno garantito, nell’ultimo triennio, il mantenimento di una posizione finanziaria netta stabile, a fronte di un margine operativo lordo in crescita del 6% annuo, determinando così un miglioramento dei ratio finanziari”.

     

  • Giornata Mondiale dell’Acqua: Hera distribuisce i flyer “Tariffe chiare come l’acqua”

    Anche quest’anno il Gruppo Hera aderisce alla Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e che ricorre ogni anno il 22 marzo, mettendo a punto una campagna informativa a 360 gradi.

    Giovedì 22 marzo, Hera sarà a Bologna in Piazza Maggiore con banchetti informativi e giochi dedicati all’idrico. In distribuzione 190 mila flyer che fanno il punto in 10 passi sulla risorsa più preziosa per l’uomo

    Quanto costa l’acqua, come viene gestita, con quanti sforzi si provvede a depurarla, come questi sforzi rientrano nelle tariffe? E’ a queste domande che risponderà il flyer “Tariffe chiare come l’acqua”, composto da 10 “cartoline” che il Gruppo Hera distribuirà in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. Si tratta di 10 messaggi su tutto ciò che riguarda il mondo dell’idrico in Italia che sintetizzano attraverso dati chiari e di facile lettura un settore, invece, complesso e molto frammentato, spiegando anche come si compongono le tariffe e affrontando il tema della “remunerazione del capitale”. Le cartoline saranno stampate in 190mila copie e verranno distribuite, oltre che in 8 piazze dell’Emilia-Romagna, in allegato ad alcuni settimanali e quotidiani nazionali e locali, oltre che nei principali sportelli clienti del Gruppo Hera.

    Per il 2012, il Gruppo Hera celebra il WWD (World Water Day) nelle piazze dei capoluoghi di provincia in cui la multiutility è presente. A Bologna ci sarà un gazebo in Piazza Maggiore il 22 marzo dalle 10 alle 13, con operatori del Gruppo pronti a coinvolgere cittadini, turisti e passanti con tante attività.

    Hera ha deciso di scommettere sulle cartoline per richiamare l’attenzione dei cittadini sull’acqua, spiegando il proprio impegno nel settore attraverso una grafica accattivante e numeri aggiornati sui tanti investimenti fatti e programmati per il futuro.

    Tutte le cartoline di Hera saranno consultabili anche sul sito del Gruppo all’indirizzo www.gruppohera.it/acqua, nella sezione “Tariffe chiare come l’acqua”. In più, nelle prossime settimane la multiutility lancerà un vero e proprio “dossier” on line dedicato all’idrico, con tanti articoli e approfondimenti su temi come i modelli di gestione in Italia e all’estero, la riforma delle AATO, le tariffe e il ciclo dell’acqua.

    Come ricorda anche l’Onu, sul risparmio idrico si giocherà una parte fondamentale dei destini del pianeta.

    Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi: in quella data, servirà il doppio dell’acqua utilizzata attualmente per garantire la sicurezza alimentare di tutti. Un fabbisogno che continuerà ad essere assorbito per la maggior parte da un’agricoltura sempre più “assetata”. Se infatti permarranno le stesse attività agricole, i regimi alimentari attuali e se continuerà a crescere l’urbanizzazione (come tutto fa pensare), la quantità d’acqua necessaria per l’agricoltura aumenterà dal 70% al 90%. Basti pensare che per produrre 1 kg di carne occorrono 15.000 litri d’acqua e per 1 kg di cereali almeno 1.500.

    Per promuovere un consumo d’acqua sempre più responsabile e sostenibile, il Gruppo Hera coglierà l’occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua per lanciare una nuova iniziativa rivolta al proprio personale per promuovere il consumo di acqua del rubinetto al posto della minerale. Distribuirà infatti fino al 30 aprile a tutti i suoi 6.700 dipendenti borracce e bicchieri per rifornirsi agli erogatori, sparsi in tutte le sedi, e ai rubinetti. Si eviteranno così bicchieri “usa e getta” di plastica dando una mano all’ambiente.

    Guarda le 10 cartoline su http://www.gruppohera.it/gruppo/attivita_servizi/business_acqua/canale_acqua/tariffe_chiare_acqua/

  • 2011: per Hera il primo anno con raccolta differenziata superiore al 50%

    Sfonda per la prima volta il muro del 50% su base annua la raccolta differenziata media di tutte le provincie dell’Emilia-Romagna gestite da Hera

    Si conferma il trend già registrato a metà semestre 2011, quando la raccolta differenziata Hera si era attestata al 50,5%. Dallo studio effettuato da Hera nel 2011, “Sulle tracce dei rifiuti”, emerge che oltre il 92% di quanto raccolto in maniera differenziata sul territorio servito dall’azienda rientra nel ciclo produttivo e viene quindi recuperato.

    Per valutare l’efficacia dei servizi di igiene urbana è importante considerare anche il dato relativo alla quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato per abitante: nel territorio Hera, a fronte di circa 692 Kg/abitante raccolti nel 2011, ne sono stati differenziati 353 kg, in crescita rispetto agli anni passati e a fronte di una media italiana di 185,5 Kg (elaborazioni su dati Legambiente, Ecosistema Urbano).

    Considerando la differenziata per abitante, che consente di comparare bacini territoriali omogenei, negli 8 capoluoghi di provincia italiani con popolazione compresa fra 100.000 e 300.000, ai primi 3 posti si trovano comuni gestiti da Hera: Rimini, Forlì e Ravenna. (dati Legambiente anno 2010).

    Un altro dato estremamente significativo, rispetto all’andamento della raccolta rifiuti nel 2011, è il raggiungimento della quota del 77% di recupero calcolata sui rifiuti complessivi. Infatti, i rifiuti urbani smaltiti in discarica sono scesi al 23%, rispetto al 37% del 2006. Coerentemente con la normativa europea, che impone di ridurre progressivamente i conferimenti di rifiuti urbani in discarica, il Gruppo Hera proseguirà nell’impegno per la discesa ulteriore di tale percentuale. Già oggi però, il 23% pone il territorio Hera, fra i più virtuosi in Italia (dove la media è del 49%) e in Europa (dove la media dei 27 paesi è invece del 38%), secondo i dati Eurostat.

    Per incrementare ulteriormente le quantità di raccolta differenziata, aumentando contemporaneamente la qualità di quanto raccolto, Hera, in collaborazione con diversi Enti Locali del territorio, ha attualmente allo studio diversi progetti indirizzati sia verso forme di raccolta domiciliare, che verso innovativi sistema di raccolta stradale con cassonetti “intelligenti”, in grado di tracciare qualità e quantità dei conferimenti fino agli impianti di destinazione. Di questi progetti, uno sta interessando anche la provincia di Bologna, in particolare i comuni di Bologna e Castenaso. Si tratta di una sperimentazione unica a livello nazionale, denominata Identis Weee (Identification DeterminatioN Traceability Integrated System for Weee), che punterà a raddoppiare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, grazie a cassonetti stradali attualmente in fase di progettazione e che dovrebbero diventare operativi entro fine anno.

    News su http://www.gruppohera.it/gruppo/comunicazione/news/pagina367.html

  • Hera: evitata l’emissione in atmosfera di oltre 17 tonnellate di CFC grazie al corretto recupero dei frigo

    Nel 2011, con la sola attività di raccolta dei frigoriferi dismessi, Hera ha contribuito a evitare l’emissione in atmosfera di oltre 17 tonnellate di CFC (Cloro Fluoro Carburi), gas incolori e quasi inodori ma molto dannosi, perché ritenuti responsabili del ‘buco nella fascia dell’ozono’.

    I Cloro Fluoro Carburi fanno parte della famiglia degli Idro Carburi Alogenati, sostanze che incidono per circa l’8% sull’inquinamento atmosferico complessivo.

    Pur essendo presenti in atmosfera in quantità minime rispetto all’anidride carbonica, hanno un effetto clima alterante molto potente. I danni provocati dall’emissione di una piccola quantità di CFC equivalgono, infatti, a quelli prodotti dall’emissione di un importante quantitativo di CO2.

    Generalmente i frigoriferi di nuova generazione non contengono CFC, ma questi sono ancora presenti nel 70% di quelli che utilizziamo nelle nostre case. Ogni frigo può contenerne dai 300 ai 350 grammi, inclusi nei 45 Kg circa del suo peso complessivo. All’apparenza la quantità di CFC presente nel nostro frigorifero è un’inezia che equivale, però, al danno ambientale prodotto da un’automobile in 15.000 Km di percorrenza e al consumo di energia dell’elettrodomestico per l’intera durata del suo ciclo di vita: in media tra i dieci e i dodici anni.

     Attraverso le stazioni ecologiche e il servizio gratuito di ritiro a domicilio, nel corso del 2011 Hera ha raccolto oltre 3.245 tonnellate di frigoriferi. Tramite i Consorzi preposti, gli elettrodomestici sono stati avviati ad attività di trattamento, recupero e riutilizzo.

    Queste attività hanno permesso di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 17 tonnellate di CFC, con notevole beneficio per l’ambiente.

    I frigoriferi non sono l’unica categoria di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) raccolti da Hera. Grazie alle diverse attività svolte nel settore ambientale, nel 2011 l’azienda ha inviato a corretto smaltimento circa 16.000 tonnellate di vecchi elettrodomestici di varie dimensioni e di materiale elettronico, come computer e telefoni portatili. Il dato corrisponde a quasi 6 Kg per ogni abitante e conferma la posizione di Hera tra le aziende più attive in Italia nella raccolta di RAEE.

    La media nazionale, infatti, ha raggiunto nel 2010 l’obiettivo di 4 Kg pro capite. Nello stesso anno la media di RAEE raccolti da Hera nel territorio servito è stata di 5,7 Kg per abitante.

    I CFC sono di solito presenti anche nelle bombolette spray, perché utilizzati come propellenti. Le bombolette esaurite sono considerate RUP (Rifiuti Urbani Pericolosi) e devono essere consegnate alle stazioni ecologiche per essere trattate nel modo corretto.

     

     

  • CiboAmico: nel 2011 il Gruppo Hera ha donato 9.000 pasti

    L’attività è realizzata con il supporto di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale, e la collaborazione di Concerta, la società che gestisce le mense di Hera.

    Sono state oltre 3,6 le tonnellate di cibo recuperato da Hera nel 2011 grazie al progetto “CiboAmico”, con cui si recuperano i pasti preparati ma non consumati nelle mense Hera.

    35 pasti completi al giorno recuperati nelle 5 mense Hera coinvolte, per un totale di circa 9.000 all’anno, donati a onlus del territorio. Sono stati infatti recuperati, e quindi non gestiti come rifiuto, 3,6 tonnellate di prodotti cotti e crudi, che hanno permesso di evitare lo spreco di quasi 9 milioni di litri d’acqua, il consumo di risorse pari a più di 127.000 metri quadrati di terreno, la mancata liberazione nell’atmosfera di più di 15.000 chilogrammi di anidride carbonica equivalente, per la cui neutralizzazione sarebbe necessaria una superficie boschiva pari a circa 28 campi da calcio.

    Il progetto è stato avviato a Bologna, presso la mensa aziendale Hera di viale Berti Pichat, nel novembre 2009 e si è poi allargato successivamente alle mense Hera di Granarolo dell’Emilia, Imola, Rimini e Ferrara. Le associazioni onlus destinatarie degli alimenti sono attualmente 7, per un totale di oltre 170 persone ospitate: Fraternità Cristiana Opera di Padre Marella – Città dei Ragazzi (Bologna e Granarolo dell’Emilia), la Comunità l’Arcobaleno dell’Associazione Arca (Granarolo dell’Emilia), l’Associazione il Piccolo Principe (Bologna), l’Associazione Comunità Papa Giovanni 23° (Imola e Rimini), Associazione Viale K (Ferrara).

    Dall’inizio del progetto a tutto il 2011 sono stati complessivamente donati circa 17.200 pasti, per un valore economico complessivo di oltre 67.000 euro.

    Per Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera, “Questo progetto non ha che aspetti positivi: evita lo spreco di alimenti, riducendo i rifiuti prodotti, e consente di creare una rete solidale sul territorio tra soggetti diversi a costo zero. E’ nostra intenzione estendere questa esperienza alle aziende di ristorazione che gestiscono mense interaziendali frequentate dai lavoratori di Hera”

    “In media – evidenzia il prof. Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e presidente di Last Minute Market, riprendendo le stime del “Libro nero dello spreco in Italia: il Cibo (Edizioni Ambiente)“- ogni anno si gettano nella spazzatura 11 miliardi di euro, pari allo 0,72% del Pil. Sono 17 milioni di tonnellate di alimenti che finiscono nella spazzatura e che potrebbero invece avere un destino diverso: “CiboAmico” realizzato con Hera è la dimostrazione che si può fare qualcosa per trasformare lo spreco in risorsa. Questo progetto si inserisce pienamente nella responsabilità sociale condivisa a livello territoriale: istituzioni, imprese, società civile condividono un’iniziativa che coniuga la sostenibilità (meno rifiuti) e la solidarietà (più aiuti ai bisognosi). CiboAmico si inserisce dunque a pieno titolo nella campagna europea “un anno contro lo spreco” e nella Risoluzione contro lo spreco alimentare appena approvata dal parlamento Europeo”.

     

     

  • Il Gruppo Hera cresce nelle rinnovabili: acquisite due società attive nel fotovoltaico

    Si tratta di Amon di Copparo (FE) ed Esole di Alfianello (BS). Entro il 2015 l’80% della produzione elettrica e il 60% di quella termica proverrà da fonti rinnovabili o da impianti ad alta efficienza con recupero energetico.

    Hera continua la crescita nel fotovoltaico, con l’acquisto di due società attive nella produzione di energia solare: Amon a Copparo, in provincia di Ferrara ed Esole, ad Alfianello, in provincia di Brescia. Entrambe le società, acquistate da Euroenergy Spa, gestiscono campi fotovoltaici con una potenza installata di 1 MW ciascuno. Tale potenza consentirà la produzione di circa 2.450 MWh/anno di energia elettrica, pari ad un risparmio di emissioni in atmosfera pari a 1.184 tonnellate di CO2.

    Le due operazioni proseguono la strategia del Gruppo Hera di allargamento del portafoglio di generazione rinnovabile e a basso impatto, che dovrà raggiungere, entro il 2012, i 300 MW di potenza installata.

    L’impegno sulle rinnovabili ha comunque un orizzonte ampio per Hera. Nel piano industriale al 2015, infatti, si prevede di arrivare a produrre ben 2 TWh di energia elettrica (l’80% della produzione complessiva) e termica (il 60% del totale) da fonti rinnovabili e assimilate, raddoppiando il risultato già raggiunto.

    Le altre iniziative in corso sul fronte dell’energia green

    Le acquisizioni di Amon ed Esole, giungono in scia a diverse messe in cantiere nei mesi scorsi, tutte finalizzate ad accrescere la quota di energia pulita prodotta, per lo più in una logica di “energia a km zero”, prodotta partendo da ciò che può offrire il territorio di insediamento.

    La partecipazione in Ghirlandina Solare

    A maggio 2011 è stato inaugurato a Marzaglia (Modena) l’impianto fotovoltaico di Ghirlandina Solare. La struttura, composta da 5.508 pannelli, per una potenza di 1 MW, sta fornendo circa 1.200 MWh di energia elettrica, pari al consumo di circa 500 famiglie e con un risparmio di anidride carbonica stimato in circa 570 tonnellate annue.

    L’intervento all’Interporto di Bologna

    A ottobre 2011 è stata completata, a cura di Hera Energie Rinnovabili, la copertura con pannelli fotovoltaici dei tetti dei Magazzini Generali presso l’Interporto di Bologna, su cui ora è installata una potenza complessiva pari a 3,2 MW, in grado di generare energia elettrica per 3.600 MWh/anno, pari al consumo energetico di circa 1.500 famiglie, con un risparmio in atmosfera di circa 1.700 tonnellate di anidride carbonica.

    Nuova energia dalle discariche dismesse

    Nel 2011 è proseguita la realizzazione del progetto “fotovoltaico in discarica”, un piano per valorizzare le discariche dismesse del Gruppo Hera, attraverso la posa di pannelli fotovoltaici. In particolare, lo scorso luglio è stato attivato l’impianto fotovoltaico da 1 MW presso la discarica, inattiva posta al km 3,8 della Statale Romea, a Ravenna, in cui è generata energia elettrica per circa 1.200 MWh/anno, pari al consumo di circa 500 famiglie e con un risparmio di anidride carbonica stimato in circa 570 tonnellate annue.

    Energia rinnovabile dai rifiuti organici con il progetto dei biodigestori

    Il 2011 ha visto l’avvio del progetto “Biodigestori”, attraverso cui Hera, con un investimento complessivo di 40 milioni, doterà il territorio di 5 ulteriori impianti di biodigestione anaerobica, oltre a quello già esistente a Cesena. Una volta a regime tutti gli impianti (previsti a Voltana, Rimini, Modena, Ostellato e Sant’Agata Bolognese) si potrà potenzialmente generare energia rinnovabile per oltre 32 milioni di KWh annui, pari al fabbisogno energetico annuo di circa 12.000 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 17.000 ton. di anidride carbonica.

    La promozione dell’efficienza energetica

    Tra le attività svolte da Hera particolare rilievo assume l’attività di promozione nei confronti di aziende industriali che operano a livello nazionale in diversi settori produttivi per reperire incentivi economici tramite l’ottenimento dei Certificati Bianchi ed attuare progetti e interventi di efficienza energetica. In questi ultimi giorni l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) ha approvato 7 di questi progetti, in grado di generare un risparmio energetico addizionale complessivo di circa 5.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) l’anno.

    Fino ad oggi l’attività di promozione dell’efficienza energetica svolta da Hera ha permesso di ottenere l’approvazione di oltre 30 progetti con rilascio di certificati bianchi, per un risparmio energetico addizionale complessivo di oltre 280.000 TEP (tonnellate petrolio equivalenti) l’anno.

     

     

  • Parte il progetto regionale Biodigestori del Gruppo Hera: energia elettrica rinnovabile e compost dai rifiuti organici

    5 biodigestori per valorizzare la raccolta differenziata di organico e produrre energia rinnovabile

    Chiudere la filiera della raccolta differenziata dell’organico e accelerare sugli obiettivi di raccolta differenziata e produzione di compost ed energia rinnovabile: sono questi gli obiettivi del “Progetto Biodigestori” del Gruppo Hera, che prevede la realizzazione di un impianto di biodigestione anaerobica in ognuna delle province in cui la multiutility gestisce il ciclo rifiuti. Cinque impianti in tutto: Modena, Ostellato (FE), Sant’Agata Bolognese (BO), Voltana (RA) e Rimini, in cui grazie ad una fermentazione in assenza di aria che simula la digestione di una mucca, i rifiuti organici domestici provenienti da raccolta differenziata si trasformano in compost di qualità ed energia elettrica, attraverso la produzione di biogas. I 5 biodigestori si andranno ad aggiungere a quello già esistente di Cesena (denominato Romagna Compost), il primo del genere realizzato in Italia e sempre gestito dal Gruppo Hera.

    Presso ciascun biodigestore saranno trattati i rifiuti organici da differenziata raccolti da Hera. Una volta giunti nel sito, i rifiuti organici triturati stazionano in una serie di locali chiusi. Qui, grazie ad un processo di  fermentazione a secco (batch dry fermentation), i batteri metanigeni, uguali a quelli presenti nello stomaco delle mucche, compiono il processo di digestione producendo gas a base di metano, il quale alimenta i motori da cui viene generata l’energia elettrica. Altro vantaggio del processo è la completa assenza di odori. I batteri anaerobici, infatti, agendo in totale assenza di ossigeno, sono capaci di demolire tutte le sostanze che causano cattivi odori per trasformarle in bio gas. Al termine della digestione, il materiale è avviato a una fase di compostaggio che ne consente l’utilizzo finale come compost certificato per agricoltura biologica.

    L’intero progetto comporterà per il Gruppo Hera un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro e doterà il territorio di una produzione potenziale di energia elettrica rinnovabile pari a oltre 32 milioni di KWh annui (circa 6,5 milioni di KWh per impianto). In termini pratici, ciò significherà soddisfare il fabbisogno energetico annuo di circa 12.000 famiglie (considerando un consumo medio a famiglia di circa 2.700 KWh), risparmiando l’emissione in atmosfera di 17.000 tonnellate di CO2.

    Negli ultimi giorni del 2011 sono arrivate le autorizzazioni per la realizzazione dei biodigestori di Rimini e Voltana (RA), che andranno ad integrare gli impianti di compostaggio già esistenti. I cantieri apriranno nelle prossime settimane con l’obiettivo di rendere operative le strutture entro la fine del 2012. Nel corso del 2012 si dovrebbe concludere l’iter autorizzativo anche per gli altri siti, la cui realizzazione avverrà a partire dal 2013.

    Il Progetto Biodigestori assume particolare valenza anche considerando che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riconoscendo l’importanza dell’energia per lo sviluppo sostenibile, ha designato il 2012 come “Anno Internazionale dell’energia sostenibile per tutti”.  Obiettivo dell’ONU è la sensibilizzazione riguardo l’importanza di aumentare le opportunità di accesso all’energia sostenibile, all’efficienza energetica e alle fonti di energia rinnovabile a livello locale, nazionale e internazionale.

    News online su http://www.gruppohera.it/gruppo/comunicazione/news/pagina348.html