Autore: albapp

  • Torte nuziali: dolce di formaggio alla marmellata di melagrana

    Mangiare la melagrana è una delle usanze più popolari a capodanno in molti paesi del mondo, perché si ritiene dia buona fortuna nell’amore. Infatti, il mito di Proserpina, figlia di Giove, è conosciuto dappertutto per simbolizzare la fedeltà coniugale, anche se di romantico la storia ne ha poco: La figlia di Giove e Cerere fu rapita da Plutone, re degli Inferi. Quando essa fu trovata dai suoi genitori, non fu in grado di ritornare tra i vivi in modo definitivo poiché aveva mangiato del cibo nel regno dei morti (più precisamente sette chicchi di una melagrana).A capodanno mangiamo quindi la melagrana con l’augurio che l’anno che arriva ci sia positivo in fatto di rapporti di coppia, ma anche come una scusa in più per includere l’immancabile colore rosso nelle nostre celebrazioni.

    Per il vostro matrimonio, vi proponiamo un modo particolare di mangiare la melagrana, un dolce sfizioso ma leggero che sarà sicuramente apprezzato dai vostri invitati dopo il copioso ricevimento, come comanda tutto matrimonio celebrato nelle varie location matrimoni Varese. Nel caso scegliate una torta fai da te, potrete realizzare questo dolce con degli ingredienti che sicuramente avrete in cucina già che non sono necessari particolari attrezzi o prodotti per pasticceria. Il dolce in questione è una semplicissima torta al formaggio con marmellata di melagrana come copertura. Ecco a voi la ricetta per fare un provino a casa.

    Vi occorrerà una vaschetta di crema di formaggio tipo Philadelphia, tre uova, tre yogurt naturali, tre cucchiai di farina e dieci cucchiai di zucchero. Mescolate in una ciottola tutti gli ingredienti finché non ci siano grumi e aggiungeteli in uno stampo medio che avrete previamente imburrato. Infornate a 170 gradi durante una ventina di minuti o finché la torta sia cotta (verificate con uno stuzzicadenti). Spegnete il forno e lasciatela riposare all’interno durante tre minuti. Lasciatela poi raffreddare e mettetela in frigo. Se lo desiderate potete sostituire il formaggio Philadelphia con altri formaggi in crema di vostro gusto, come quelli abituali nella confezione di canapè e in molte torte nuziali.

    Per elaborare la marmellata di melagrana aggiungete un quarto di tazza di acqua a mezza tazza di succo di melagrana. Aggiungeteci un cucchiaino di gelatina naturale e lasciate agire durante qualche minuto. Mettete il tutto in un tegame con due cucchiai di zucchero e quando si sia sciolto mettete le mescola in un recipiente vuoto che avrete tenuto nel freezer per qualche minuto. Aggiungete i semi di melagrana che avrete ottenuto nello esprimere il sugo e spalmate sulla torta di formaggio. Lasciate in frigo per almeno un’ora perché gelatinizzi e servite ben freddo.

    Per una variante ancor più semplice, da elaborare addirittura senza il forno, frullate 150 grami di biscotti e mescolateli con tre cucchiai di burro fuso e tre cucchiai di zucchero. Collocate la miscela nella superficie interna di uno stampo medio assicurandovi di riempire tutti gi estremi e premete con forza per evitare che la base si rompa al momento di smontare. In una ciottola grande, mischiate 200 grami di crema di formaggio con cinque cucchiai di zucchero e due cucchiai di sugo di limone. Aggiungete il tutto sullo stampo e conservate in frigo durante almeno un’ora. Ricoprite poi con la marmellata di melagrana come elaborata per la prima versione della torta.

    Un’ottima aggiunta al vostro buffet di nozze che apprezzeranno piccoli e grandi e giocherà sicuramente un ruolo importante nel giorno più speciale della vostra vita.

    A cura di Alba L

    Prima Posizione Srl – canale video

  • Torte nuziali: le tendenze che sono arrivate per restare

    p>Il successo di reality dedicati al mondo del matrimonio sembra fascinare il pubblico, non solo italiano, ma di tutto il mondo. In più, anche se in pochi lo ammettono, sono molti gli uomini a guardare, per lo più in compagnia della propria partner, questi programmi che dedicano una attenzione quasi ossessiva ad ogni dettaglio dell’organizzazione del matrimonio. L’ultimo a sbarcare in Italia, quello dedicato alla produzione di torte nuziali e altre occasioni speciali, sembra registrare un gran numero di fans nel Belpaese nelle sue prime settimane di emissione. La trasmissione ha infatti il suo fascino, dedicandosi alla personalizzazione di torte che sono in occasioni delle vere opere d’arte.

    Uno dei temi ricorrenti su tutti gli episodi è infatti questo personalizzare la torta in base alla storia personale della persona omaggiata, o di riprendere il tema scelto dagli sposi per il matrimonio facendo sì che la torta sia più che un elemento integrante del menu nuziale, un elemento decorativo in più per sorprendere gli invitati e gli stessi sposi.

    Il programma è, in più, riflesso delle tendenze nell’elaborazione di torte per il matrimonio che dagli Stati Uniti influenzano ogni volta di più anche l’Italia, per cui risulta utile per mantenersi aggiornati sugli ultimi trend nella produzione di wedding cake. Nei reality o nella vita reale, che si abiti in Italia o all’estero, ci sono una serie di elementi che hanno decisamente dominato il panorama delle torte nuziali questa ultima stagione.

    Uno dei più importanti nel 2011 è stato quello delle decorazioni semplici ed eleganti in contrasto con la tendenza dell’ultima decada in cui l’obiettivo era che gli ornamenti coprissero l’intera superficie della ganache o glassa fondante. In questo senso, hanno anche predominato le torte a palette bianco e nero, specialmente nei matrimoni formali o celebrati di notte.

    Le coppie di tutto il mondo sembrano preferire, per le loro cerimonie nei ristoranti matrimoni varese, delle torte nuziali il più alte possibile, mantenendosi comunque all’interno del proprio budget. Potrebbe trattarsi di un compenso alle decorazioni più sobrie per cercare comunque di dare un effetto drammatico alla torta, o semplicemente una preferenza perché questa si faccia notare nei reportage fotografici. Comunque sia, l’aggiunta di piani falsi decorati come il resto della torta è oggi praticamente una regola.

    Un trend che, secondo gli esperti del settore, si manterrà in voga anche per tutto il 2012, è quello di aggiungere alle torte un elemento di volume in forma di volant. L’effetto è indubbiamente spettacolare anche in torte di piccole dimensioni, specie se applicati sopra tutta la superficie del contorno.

    Finalmente, il fondant perde il dominio di fronte alle coperture di creme, panna e ganache al cioccolato bianco o fondente, una tendenza che già da qualche tempo stiamo riscontrando è che non può che essere positiva. Certo, la finitura del fondant è più pulita, quasi perfetta, ma con un po’ più di tempo è possibile rendere uniformi anche le altre coperture e il sapore risulta decisamente più autentico.

    Nel caso siate nella situazione di dover cercare idee per la vostra torta nuziale, in più di reality e riviste specializzate, affidatevi anche al vostro ristorante matrimonio, sapranno sicuramente consigliarvi delle deliziose combinazioni di sapore per una torta bella ma soprattutto buona!

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – primi nei motori di ricerca.

  • La fiera degli sposi a Rimini il 28 e 29 Gennaio

    Arriva finalmente a Rimini e sotto nuova denominazione, dopo il posticipo che a Novembre ha lasciato le coppie dell’Emilia Romagna con le illusioni in sospeso per la Riccione Sposi, la fiera Rimini Sposi Special Event, che dal 28 al 29 gennaio farà del Palazzo dell’Arengo a Rimini, in Piazza Cavour, il punto di incontro di coppie, operatori del settore e in generale di tutte le persone curiose per scoprire le ultime tendenze del mondo dei matrimoni.

    La fiera ha infatti lo scopo di fornire una esibizione completa sia per quelli che si sposeranno nel 2012 che per gli operatori e professionisti impegnati nel settore nozze e che sicuramente riempiranno gli hotel 2 stelle Riccione in questo ultimo weekend di gennaio.

    Per le coppie che cerchino ispirazione per pianificare il proprio matrimonio, e per quelle che siano già più vicine alla data e stiano effettivamente cercando dei fornitori per contrattare gli ultimi dettagli del giorno più speciale della loro vita, Riccione Sposi 2012 ha raggruppato una vasta gamma di espositori di settori come designer di abiti di cerimonia per lei, per lui e per gli invitati. Non mancheranno le varie location regionali, i wedding planner, gli studi fotografici, le aziende di catering e banqueting, di decorazioni, di accessori, cartoleria e, ovviamente, le agenzie di viaggi con le quali pianificare la luna di miele perfetta.

    Uno dei vantaggi più evidenti di assistere alle varie fiere per gli sposi che si organizzano nell’intero territorio nazionale in queste date è quello di disporre in un solo luogo e in una sola giornata, di un quadro complessivo delle alternative a disposizione per tutti gli aspetti organizzativi del giorno delle nozze: dal cibo al vestito e dell’acconciatura agli inviti, la giornata si promette intensa ma sicuramente utile per tutti quelli che hanno bisogno di chiarirsi le idee e ultimare gli aspetti più fondamentali del proprio matrimonio. La presenza di una grande varietà di fornitori, anche di hotel di Rimini che organizzano ricevimenti presso le loro strutture, significa inoltre che le coppie hanno la possibilità di scalare i loro bisogni in base al budget e di poter valutare gli acquisti di prodotti e servizi anche in relazione al budget e al rapporto qualità-prezzo che potranno valutare per un numero elevato di fornitori, tutti nello stesso luogo e nello stesso momento.

    Proprio la domenica avrà luogo uno dei momenti più attesi, soprattutto dalle spose: la sfilata di abiti per il matrimonio che dalle ore 18.00 mostrerà i trend più in voga per il 2012 e una gran varietà di materiali, tessuti, stili ed accessori per creare l’insieme più adatto ai gusti e al matrimonio di ogni sposa. Non mancheranno, in mostra, numerose alternative per l’acconciatura e per il trucco delle spose, che potranno scoprire e anche sperimentare nella propria pelle i prodotti più adatti al giorno delle nozze, che come sanno tutte le ragazze che si sposeranno questo 2012, hanno caratteristiche e funzioni diverse a quelle del trucco di ogni giorno.

    Sono molte le coppie che si prevede faranno una scapata lastminute Rimini per assistere alla fiera il sabato 28 dalle ore 15.00 alle ore 20.00 e la domenica 29 dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

    Rimini Sposi Special Event è infatti il miglior posto per conoscere i prodotti e servizi specifici per il giorno delle nozze e soprattutto per farsi assistere e consigliare dai professionisti che, con la loro pluriennale esperienza nel settore, sapranno sicuramente contribuire ad organizzare il vostro matrimonio da sogno.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – scrittura creativa

  • Mezza Maratona Giulietta&Romeo a Verona

    In arrivo anche questo anno e come è già tradizione la popolarissima Giulietta&Romeo Half Marathon, la corsa per le strade della città di Verona che è diventata ormai una delle mete di molti atleti nazionali internazionali e di molte coppie che vogliono festeggiare la settimana di San Valentino in un modo particolare, praticando la loro passione per lo sport.

    La mezza maratona Verona 2012, organizzata nell’ambito delle attività dell’iniziativa Verona in Love – Se ai qualcuno, portalo a Verona, arriva questo anno alla sua quinta edizione per mettere al centro del divertimento sportivo la coppia di amanti più famosa di tutti i tempi.

    Una delle novità di questo anno è rappresentata dal cambiamento del percorso, che rispetto agli ultimi anni è stato modificato per offrire sia al pubblico che ai più di 5000 concorrenti che questo anno parteciperanno alla gara, una combinazione più equilibrata tra sfida atletica e viste storiche e culturali.

    La partenza è prevista questo anno dallo stadio Palasport, per fornire sia a organizzatori che agli atleti una infrastruttura di parcheggio e fornitura più adatta al numero di concorrenti. I partecipanti percorreranno in questo primo giro le strade della città davanti all’anfiteatro romano sorpassando poi Porta Vescovo, il Borgo Trento e Porta San Zeno, per tornare poi in stadio e ritornare su alcuni dei luoghi storici più rappresentativi della città, come la Basilica di San Zeno, il Duomo e Piazza dei Signori. Gli emozionanti chilometri finali si svolgeranno, come non poteva essere altrimenti, in Piazza Bra e all’interno dell’Arena di Verona.

    La maratonina di Verona Giulietta&Romeo coincide anche questa volta con il Carnevale di Verona o “Bacanal del Gnoco”, motivo per il quale i runners sono invitati a partecipare con tanto di maschera carnevalesca per vincere non solo la gara ma anche il concorso per la maschera più bella.

    Le iscrizioni all’evento sono aperte fino al 15 febbraio e si possono realizzare online tramite apposito modulo di iscrizione sul sito, prezzo che va dai 23 ai 28 euro.

    Inoltre, è possibile aggiungere una nuova dimensione agli allenamenti e preparare la gara sulla comunità virtuale dello sport più importante del mondo, Endomondo, attraverso la quale si può partecipare al Challenge degli allenamenti, “chi più si allena, vince la sfida” per farsi con la ricercata t-shirt di mentalitasportiva.it, che organizza le sfide relative alla Verona Marathon 2012 sulla rete sociale degli amanti dello sport di lunghe distanze, lo sci e il ciclismo.

    In più della corsa, sono stati programmati altri eventi per la settimana di San Valentino le feste del Verona in Love, come rappresentazioni al Teatro Nuovo, mostre fotografiche e numerose attività e ornamenti nelle strade del centro storico. Particolarmente originale l’’iniziativa Giulietta per un giorno, che permetterà a tutti quelli che lo desiderino di rispondere a una delle 100 lettere originali donate dal Juliet Club nelle quali innamorati di tutto il mondo chiedono consiglio a Giulietta, per quanto la sua fine possa non essere proprio considerata una vincita dell’amore.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione alberghi

  • Errori medici: Strumenti di tutela per il personale sanitario

    Le ultime statistiche hanno rilevato un aumento molto significativo del numero di denuncie per colpa media. Tanto è così, che la corte di Cassazione ha registrato un aumento del 200% delle cause presentate negli ultimo 10 anni. Il volume di casi presentati i precedenti 50 anni era rimasto sempre stabile, ma la maggiore informazione, così come la maggiore sensibilità e alternative per la gestione della responsabilità professionale medica hanno fatto che oggi, sempre di più, i medici siano sotto lo scrutinio di pazienti, ospedali, e autorità.

    Il motivo più frequente di denuncia per negligenza medica è la ritardata diagnosi di malattie, soprattutto per quanto riguarda le discipline oncologica e ginecologica. L’omessa o errata diagnosi seguono come cause delle querelle ai medici più comuni, seguite dagli errori nell’applicazione dell’anestesia, nelle trasfusioni sanguinee e finalmente negli interventi chirurgici.

    Le varie modalità di tutela del paziente variano da paese a paese, ma sono diverse anche le alternative per la tutela del medico in funzione del sistema sanitario statale, della struttura (pubblica o privata) all’interno della quale realizza le sue funzioni e della presenza o meno di assicurazioni individuali.

    Nel caso dei paesi nordici ad esempio, medico e ospedale sono protetti di fronte agli incidenti medici in un modo diverso rispetto agli Stati Uniti o altro paesi europei. Gli ospedali, sotto questo sistema, contrattano una assicurazione per il beneficio del loro pazienti, così nel caso in cui un infortunio per colpa medica si dovesse verificare, ospedale e paziente si rivolgono alla compagnia assicurativi per ricevere un compenso economico a copertura dai danni. Questo sistema, anche se ha dei vantaggi in termini di tutela delle due parti, ha un elevato costo che non è sostenibile per tutte le strutture, e che quindi in altri paesi con sistemi sanitari diversi, è solo immaginabile da strutture private con elevati fondi a disposizione.

    Nella maggioranza dei sistemi sanitari in Europa, le istituzioni mediche e ospedaliere come gli istituti universitari hanno contrattata una sorta di polizza assicurativa che però non è in molti casi sufficiente alla copertura di tutti i rischi. A disposizione dei singoli individui ci sono quindi, altri due tipi di polizza che variano nella temporalità sia dell’atto denunciato che del momento di denuncia.

    Il primo tipo di assicurazione, a denuncia fatta, copre gli eventi medici che hanno avuto luogo sotto la polizza se anche la denuncia si è presentata durante questo periodo. Ciò vuol dire che sia l’intervento, diagnosi sbagliata o la negligenza che la denuncia dalla parte del paziente danneggiato, devono rientrare nel periodo in cui l’assicurazione è in atto. Una variante di questa assicurazione è il “tail coverage”, che anche se a quota economicamente molto costosa, assicura i medici contro denuncie presentate dopo il periodo di attuazione della polizza sempre che l’intervento o fatto dannoso abbia avuto luogo sotto copertura. Questo servizio è da considerarsi nel caso di cambiare struttura con una assicurazione diversa, ad esempio.

    Il secondo tipo di polizza assicurativa prevede una copertura per tutta la vita della responsabilità medica civile in caso sugli avvenimenti potenzialmente dannosi per pazienti che hanno avuto luogo durante un certo periodo in cui il medico era sotto l’assicurazione. Questo vuol dire che, anche se uno specialista, per scelta propria o forzato per la struttura in cui opera deve cambiare compagnia assicurativa, questa rimane sempre e comunque legata a lui per gli indennizzi a pazienti trattati durante il periodo in cui era assicurato con questa compagnia.

    Le alternative per i medici e strutture sono tante e variano anche in funzione della disciplina in cui si opera. La conoscenza del sistema sanitario, così come un attento studio alle assicurazioni contrattate dall’ospedale o istituito per i quali si lavora.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione marketing

  • Modelli assicurativi per la tutela contro il terrorismo in Europa

    L’incremento della minaccia del terrorismo in tutto il mondo ha provocato degli importanti cambiamenti all’interno della struttura del sistema assicurativo mondiale. Non solo, questo cambiamento ha dovuto esser seguito, supportato e convalidato forzosamente anche delle autorità governative, che sono state obbligati, in alcuni casi più che in altri, a fare le veci di garante in ultima istanza per i danni causati ad industrie, imprese e persone vittime di attacchi del terrorismo.

    La gestione dei sinistri e dei danni materiali e personali causa terrorismo era rimasto un argomento poco trattato fino prima degli attentati dell’11 Settembre a New York. Curiosamente, fu proprio negli Stati Uniti che si vide il primo paradosso creato dalle imprese assicurative, e fu anche a radice di questa situazione che numerosi governi mondiali compresero il bisogno di un maggior coinvolgimento statale nella questione. Prima degli attacchi che scossero il mondo nel 2001, la maggioranza di compagnie di assicurazione prevedevano la copertura davanti alla minaccia terrorista. Dopo le spettacolari perdite sofferte a conseguenza degli avvenimenti di New York, una percentuale altissima delle assicurative tolsero dei loro pacchetti tale copertura.

    La situazione fu corretta, infatti, con il coinvolgimento del governo, che come fecero per prime la Francia e la Germania, si responsabilizzava ora di rispondere all’indennizzo assicurazione in concomitanza con l’azienda.

    Le autorità francesi, le prime a rispondere solo due mesi dopo gli attentati, sono quelle che offrirono anche le garanzie più ampie e che assicurano ad oggi una maggior percentuale delle imprese ed individui di fronte a questo rischio, poiché il programma Gareat non va a assicurare i singoli individui ma è invece un requisito imposto alle imprese assicurative, insieme alle quali il governo risponde agli obblighi economici derivati dai danni subiti.

    La Spagna ha in atto dal 1941 un programma chiamato Consorcio de Compensacion de Seguros, attuato dopo la guerra civile e aggiornato nel 2003, che serve ancora ad oggi a gestire i danni causati dal terrorismo, un argomento che è stato oggetto di lungo dibattito date le problematiche nazionali, ora in miglior punto, con il gruppo terrorista ETA e che prevede, come nel caso francese, una garanzia dello stato illimitata.

    Mentre il programma francese copre tutti i tipi di attentati terroristi, che siano di natura biologica, nucleare, disastri aerei o attacchi chimici, altre iniziative come quella della Germania e di altri paesi non includono tutti i tipi di rischio. Questo perché, essendo obbligatoria la sottoscrizione di tale polizza da parte dei francesi, la disponibilità di fondi è tale di permettere una maggiore tutela rispetto a quella che offrono i paesi dove l’assicurazione contro attacchi terroristi è invece facoltativa. Si calcola che in Germania solo un 30% delle imprese siano coperte di fronte a questi eventi, che non includono però gli attentati di natura nucleare e biologica.

    Sembra che la forma di condivisione del rischio sia, ancora una volta, quella più adatta per la tutela dei beni e delle persone nell’ambito della gestione dei sinistri. La quota pagata dagli individui e aziende annualmente, la percentuale a carico del governo e la parte dell’indennizzo a carico dell’azienda assicurativa creano una base più equilibrata sulla quale il risarcimento dei danni per queste cause fuori controllo da tutte le parti causano minore impatto su ogni uno di loro e tutela la totalità dei coinvolti.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – comunicazione via web

  • La nuova pubblicità è sulla tua maglietta!

    La follia della pubblicità on the streets è da parecchio tempo che si trova tra di noi. Con i prezzi sempre più alti della pubblicità in TV (almeno prima della crisi e dell’arrivo delle centinaia di canali della televisione digitale terrestre), molte aziende avevano cercato una alternativa che raggiungesse grandi audience di persone e che risultasse più conveniente, anche perché sia in TV che nei cartelloni pubblicitari il ritorno sull’investimento è difficile di misurare.

    Con l’arrivo dei social e di una più profonda identificazione con il marchio sia da parte di consumatori clienti che dai propri impiegati, una percentuale significativa della pubblicità è diventata personale. Personale non nel senso che utilizza gli individui come veicolo passa parola, ma come supporto pubblicitario dove piazzare i propri messaggi, magari nella forma di gadget portachiavi con il logo aziendale.

    Le imprese che una volta hanno fatto il passaggio dalla pubblicità di massa alle, ad esempio, macchine pubblicitarie, approfittano ora del carattere social che si è steso non solo nella rete ma anche nella vita quotidiana di tutti noi per quanto riguarda i rapporti con i marchi.

    Essendoci questi oggi più vicini, la concezione che ne abbiamo e come ci comportiamo nelle nostre interazioni con le aziende sono cambiati. Così come possiamo, attraverso gli strumenti online, lamentarci o arrabbiarci con l’azienda e con tutta la comunità virtuale per un prodotto difettoso come lo facciamo anche in ufficio o nella scuola, oggi possiamo anche esprimere il nostro apprezzo con i marchi non solo con un “like” su Facebook o un messaggio sulla bacheca dell’azienda interessata, ma anche, attraverso le spille personalizzate e altri articoli di merchandising che le aziende hanno creato. Le più concentrate sul cliente sono state quelle che hanno realizzato per prime come l’identificazione con un marchio possa portare i loro clienti a voler vestire una maglietta promozionale, un portachiavi in acciaio con lo slogan del momento.

    I capi di abbigliamento ed accessori promozionali sono di moda tra i giovani. Le imprese di moda e di produzione anelli, accessori e pelletteria si sono accorte da anni che sfruttare il senso di appartenenza ad un gruppo attraverso un marchio comune, condiviso dalle persone dell’intorno più immediato, è una fonte di ingressi più che redditizia. L’effetto macchia di olio è lo stesso che ad oggi coinvolge non solo le firme fashion ma anche compagnie telefoniche, leader del settore food&beverage e, sempre di più, aziende fabbricanti di elettronica di consumo e tecnologia.

    Come sempre, la pubblicità va fatta in modo divertente o cercando comunque di non essere aggressiva ed essere vista come un puro messaggio promozionale, anche se addosso ad una persona di carne e ossa. Perciò, molte aziende si sono rivolte ai portali che offrono accessori fibbie, magliette e capelli personalizzabili per includere nel loro stock dei richiami divertenti o del senso tribale che sembrano proposti dagli stessi utenti che caricano i propri disegni e frasi, e che hanno dato origine a queste attività.

    Uno dei vantaggi di questa forma di pubblicità è che si tratta di una forma di promozione one to one nel senso che si serve degli individui per influenzare le persone del loro intorno, ma è anche parzialmente di massa poiché gli annunci sono in grado in realtà di avere un impatto, anche solo di esposizione al marchio, su tutte le persone che in un momento della giornata incrociano i soggetti portanti dell’abbigliamento personalizzato.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – migliorare produttività

  • Il mondo dietro l’imballaggio del tuo regalo di Natale

    Babbo Natale e la Befana sono passati, e con loro, milioni di regali che sono arrivati nelle case degli italiani, tutti curiosamente imballati e presentati in mille forme e colori, per avere il maggior impatto e fare bella figura sotto l’albero di Natale.

    Se avete fato attenzione ai regali ricevuti questo anno, vi sarete sicuramente accorti che alcuni dei doni ricevuti venivano imballati in un modo più originale che gli altri. Magari era il materiale di imballaggio, un motivo a stampa particolare o anche solo una consistenza poco frequente. Sia uno o gli altri, questo regalo avrà senza dubbio attirato la vostra attenzione, che alla fine è quello che cercano di fare tutti i designer e case produttrici di carta regalo, anche con le macchine per stampa etichette, tutto un altro mercato da scoprire.

    Questo Natale, le tendenze sono state chiare. I materiali ecologicamente sostenibili hanno fatto il suo ritorno, come succede già da qualche anno a questa parte. Alcuni designer di moda, architetti e pittori si sono associati con aziende e organizzazioni senza fini lucrativi per creare articoli di packaging veramente speciali, firmati con il proprio nome.

    Che i vostri amici e cari abbiano o no seguito i trend più in voga, vi sarete sicuramente accorti che nei negozi i carta regalo ci sono sempre più opzioni per imballare i regali. Scatole, borse, sacchetti e tanti, tanti fogli di tutte le misure che però hanno spesso un elemento in comune che molti di noi ignoriamo e cioè che la maggioranza di packaging che acquistiamo durante queste feste natalizie applica una tecnica particolarmente rispettosa con l’ambiente, tramite l’utilizzo di macchine serigrafiche .

    La stampa serigrafica ha il vantaggio di poter essere usata su una moltitudine di superfici diverse, siano queste più o meno dure, in carta, tessuto o plastica. Infatti, si usa per la decorazione e colorazione di cartoni, scatole di cartone, sacchettini di carta e plastica e molti tipi di fogli a diverse finiture, come quelle usate nella produzione di cataloghi e soprattutto di carta di imballaggio.

    In più che la tecnica e il macchinario di stampa, in questo metodo è particolarmente importante l’inchiostro, che deve appunto adattarsi alle decine di nuovi materiali e superfici che i fabbricanti si inventano ogni anno. Questi possono essere di tre tipi: a base d’acqua, a solvente o UV, a seconda della superficie a coprire e dell’intensità dei colori necessaria.

    L’ultimo trend, quello che è apparso questo anno e che sicuramente farà la concorrenza alle macchine stampa digitali di massa è quella della personalizzazione assoluta della carta regalo. Ciò significa non un fai da te o una soluzione di riciclo di materiali ma un vero e proprio processo di ideazione, design, richieste di materiali e valutazione finale da parte del cliente, che fornisce all’azienda la sua creazione per essere stampata con tecnologie professionali, esattamente uguali a quelle della carta tradizionale. Certo, il prezzo è più elevato, ma il risultato finale è spettacolare e se acquistato in grandi quantità vi permetterà di donare ogni anno non solo i vostri regali ma anche un pensiero originale, speciale e soprattutto tutto vostro a quelli che amate di più.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – investire promozione

  • La Regata della Befana arriva a Venezia per chiudere le feste natalizie

    La tradizionale Befana arriva anche questo anno come ultima data rappresentativa delle feste natalizie, per ricordarci che anche se molti abbiano già ripreso lavori e vita quotidiana, è sempre bene conservare lo spirito positivo che ci ha ispirato il Natale.

    Il 6 di Gennaio è festeggiato in vari paesi del mondo ma è l’Italia ad avere quasi l’esclusiva della figura della simpatica strega Befana. La leggenda dice che i Re Magi, diretti a Betlemme per portare oro, incenso e mirra al bambino Gesù, bussarono alla porta della Befana per chiedere indicazioni. La Befana indicò loro la strada ma rifiutò di unirsi a loro per visitare il nuovo nato. Si dice che poi però si pentì della sua decisione e cercò di raggiungerli, ma non trovandoli finì per lasciare un dono ad ogni casa nella speranza che uno di loro fosse il piccolo Gesù, dando origine a questa storia di Venezia e di praticamente tutta l’Italia.

    Due gli eventi a Venezia da non perdere questo anno per tutti quelli che desiderino passare il giorno dell’Epifania in modo diverso, un modo soprattutto divertente e che porterà a conoscere angoli e zone della provincia veneziana che sono sicuramente ancora tutti da scoprire. Il Pan e Vin, si terrà il 5 gennaio a Jesolo. Il venerdì 6, il centro storico di Venezia è lo scenario della Regata della Befana.

    Il primo appuntamento a Jesolo deriva di una tradizione ormai centenaria attraverso la quale si cacciavano via i mali auguri e si evocava il ritorno del sole, che avrebbe allungato le giornate e beneficiato, oltre ad altre cose, la caccia e la raccolta. Festeggiato per molti anni il 25 di Dicembre, con l’avvenimento del cristianesimo la celebrazione fu spostata al giorno dell’Epifania.

    Il fuoco tipico del Pan e Vin fa oggi parte delle attrazioni di turismo Italia ma serve soprattutto a riunire nelle piazze venete famigliari e compaesani per condividere vin brulè, cioccolata calda e l’immancabile pinza, dolce natalizio a base di farina gialla da polenta e ficchi secchi . La simbologia alternativa del fuoco vuole che sia la Madre Natura ad offrirsi come ramo da essere bruciato, stanca dopo aver donato tutte le sue energie e pronta a rinascere in primavera.

    Il 6 di Gennaio invece, dopo che la Befana avrà lasciato dolci e carbone nelle calze dei bambini italiani, si terrà a Venezia la Regata della Befana, che vedrà in gara i membri della più antica società di canotaggio locale travestiti di strega e seguiti di imbarcazioni con tanto di Re Magi e di Babbo Natale, competendo per quindici minuti in un percorso per il Canal Grande che farà prendere le foto camere Venezia a più di un turista incuriosito. La partenza di questa ormai trentennale gara è prevista alle ore 11 dalla fermata di S. Tomà, e si concluderà al Ponte di Rialto, dove saranno distribuite bevande calde e caramelle.

    Se vi capita quindi di essere a Venezia questi giorni, approfittate per fare un salto a Jesolo la notte del 5 e per prendere un buon posto vicino al ponte Rialto il venerdì mattina, in modo da non perdervi neanche un dettaglio di questa simpatica festa che coinvolge piccoli e grandi nella chiusura del periodo natalizio.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – reputazione aziendale

  • Noleggio lavasciuga industriale: vincono clienti e venditori

    In un mercato competitivo come quello della pulizia industriale, le aziende produttrici si vedono nella necessità di offrire dei servizi aggiuntivi, che non solo differenzino il marchio rispetto alla concorrenza ma che permetta ai clienti fedeli di godere sempre delle ultime tecnologie sul mercato senza essere vincolati definitivamente all’acquisto di una motospazzatrice impegnativa sia a livello economico che operativo.

    Queste aggiunte al prodotto di base possono prendere varie forme, come una estensione del periodo di garanzia, l’assistenza presso la sede del cliente per eventuali riparazioni o una routine di controllo annuale a costo zero. L’obiettivo è comunque sempre quello di fornire al cliente la migliore soluzione possibile presente sul mercato tenendo conto del suo budget e del suo fabbisogno di flessibilità.

    Una delle varianti di servizio che è più apprezzata dalle imprese che acquistano questo genere di prodotti è l’alternativa delle macchine a noleggio. Come nel caso dei computer e altri settori dove l’innovazione di prodotto e la tecnologia di punta giocano un ruolo importante, una soluzione a noleggio permette di non investire una somma elevata in una apparecchiatura che potrebbe diventare obsoleta prima di raggiungere la completa ammortizzazione dell’investimento, rispetto alle altre opzioni del mercato.

    Le macchine di pulizia, cosi come i bidoni aspiratutto, possono in questo modo essere sostituiti dopo il periodo accordato per una nuova attrezzatura, sostenendo costi molto inferiori nel lungo termine rispetto all’acquisto di beni materiali e soprattutto rispetto al risparmio in termini di produttività degli assetti. L’affitto di queste macchine avviene tramite il pagamento di un canone, di solito mensile, che comprende inoltre l’assistenza tecnica e tutti i ricambi necessari per tutta la durata del contratto.

    Un ulteriore vantaggio delle formule a noleggio che propongono le aziende fabbricanti e rivenditrici di macchine per pulire magazzini e altre strutture industriali è che le spese sono nella maggioranza dei casi deducibili il che risulta in un importante risparmio a livello di tasse. In più, i beni in possesso dell’azienda non sono di proprietà, per cui non vanno a influire sulla contabilità nella sezione di beni materiali durevoli.

    Una gran parte delle aziende che propongono questo servizio ai loro clienti offre, alla fine del contratto sottoscritto, la possibilità di acquistare l’aspirapolvere industriale oggetto dell’accordo, di sostituirlo per uno di nuovo o di prolungare il contratto per lo stesso con un canone mensile ridotto nel caso si sia pienamente soddisfati e le capacità della macchina risultino ancora sufficienti per l’uso in azienda.

    Il noleggio di macchine lavapavimenti è quindi una alternativa positiva sia per le aziende clienti, che riescono a dotarsi di macchinari sempre al passo con le ultime tecnologie con un investimento non solo minore ma anche più flessibile, sia per le imprese fabbricanti e venditrici, che sotto questa formula abbinata ad un servizio assistenza efficace e tempestivo riescono a fidelizzare i propri clienti e a spuntare in un settore che si caratterizza per i suoi alti livelli di competitività.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – combattere la crisi economia

  • Veronafiere su due ruote: in arrivo la Motor Bike Expo

    Fieraverona sarà scenario dal 20 al 22 di Gennaio di uno degli appuntamenti più attesi del circuito nazionale del motore in Italia. Motor Bike Expo arriva in città, anche questo anno, per offrire ad appassionati del motore e non uno show davvero spettacolare.

    La passione nel Belpaese per questi veicoli a due ruote, si sa, non sembra avere e fine, e sebbene le vendite abbiano registrato un leggero calo in questi ultimi due anni, particolarmente per le moto di media ed alta gamma, l’interesse per conoscere da vicino le ultime novità e per vedere dal vivo le creazioni più speciali rimane intatto come si dimostra dal numero di iscritti al Moto Bike Expo Verona.

    Le produttrici ufficiali più rappresentative presenteranno durante i tre giorni che durerà la manifestazione a Verona i loro modelli più emblematici, così come le nuove uscite nel mercato previste per questo nuovo anno appena cominciato. Alcuni degli eventi che svegliano più curiosità sono infatti le presentazioni al pubblico delle moto che parteciperanno al campionato Moto GP 2012. Il precedente posto da Ducati, che l’anno scorso svelò la desmosedici di Valentino Rossi è sicuramente difficile anche se possibile da superare.

    Le moto più vendute nel 2011 avranno sicuramente uno spazio in questa edizione della Motor Bike Expo. Tra queste, le leader indiscutibili sono la BMW R 1200 GS Enduro 583 la Ducati Multistrada 1200 Turismo 398 e la BMW R 1200 GS Adventure Enduro 300. In particolare, l’intero padiglione 7 della fiera sarà dedicato alle moto sportive prodotte dalle case ufficiali.

    La star di questa edizione della fiera Motor Bike Verona non saranno però i modelli di serie ma quelli personalizzati ovvero custom: moto trasformate che in Italia non cessano di guadagnare addetti e per le quali l’organizzazione ha previsto un’area di ben 20.000 metri quadrati. Alcune di queste potranno vedersi in azione nel Bike Show dedicato. In contemporanea, si svolgerà l’unica tappa italiana del Custom Chrome International Bike Show Europe Series.

    Aree aggiuntive per l’esibizione dei veicoli, prove di guida e altri spettacoli proposti dagli organizzatori dell’evento saranno abilitate all’esterno degli ingressi Can Grande e San Zeno, in modo da fornire una pista con tratti superiori ai 100 metri per i show che richiedano più velocità.

    E’ previsto inoltre, all’interno della Moto Expo Verona 2012, uno spazio dedicato al turismo su due ruote, una alternativa preferita da molti per viaggiare e che suppone una importante fonte di introiti per molte località del territorio. L’area travel, centrata sul mototurismo, presenterà veicoli ma anche itinerari turistici, percorsi e attività che i visitatori della fiera potranno scoprire nelle loro uscite e che gli operatori turistici potranno proporre all’interno della loro offerta.

    Un appuntamento quindi imperdibile per gli appassionati delle moto e per i curiosi che viaggino a Verona nel primo mese dell’anno, che potranno ammirare dal vivo gli spettacoli mozzafiato dai migliori motociclisti e scrutinare da vicino fino al più minimo dettaglio le ultime novità introdotte dai produttori ufficiali per il 2012.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – generazione contatti

  • Padova e Pechino: L’unione di OMG e Sany è la forza nel portuale

    Officine Meccaniche Galileo continua a perseguire l’obiettivo di diventare leader mondiale nel settore delle gru portuali, una strada che ha intrapreso già da qualche anno e che l’ha vista introdursi in alcuni dei mercati più competitivi del mondo, e questo 2011 non è stato un’eccezione. L’azienda ha infatti firmato questo anno un accordo di collaborazione biennale con il colosso cinese Sany, che conta con più di 55.000 impiegati e che ha registrato nel 2010 un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro.

    Il rapporto tra le due potenze internazionali è cominciato nel 20120, quando dopo un’attenta analisi del mercato italiano l’azienda cinese ha scelto la padovana Omg come partner per la distribuzione in Italia delle sue macchine portuali tra le quali le gru a cavalletto, così come la gestione del servizio post-vendita e di assistenza tecnica.

    L’unione strategica delle due aziende permetterà a Sany di profittare della consolidata esperienza di Officine Meccaniche Galileo nel campo del portuale, mentre Omg profitterà delle enormi capacità produttive e finanziare per lo sviluppo e la costruzione delle nuove gru a marchio Omg Sany, gru da banchina che hanno come obiettivo il rispondere alla domande dell’adattamento ai cambiamenti di rottame che si sono verificati nell’ultimo anno.

    Le gru di ultima generazione devono, infatti, adeguarsi alle navi relativamente più compatte che sono oggi protagoniste del commercio marittimo, un’area del settore portuale nella quale Omg si è impegnata negli ultimi tempi, anticipando le tendenze del mercato.

    Le prime gru Omg Sany vedranno la luce nel corso del 2012 nelle acque vicine a Hong Kong, sommandosi alla già ricca flotta di gru Omg in funzionamento nei porti di tutto il mondo.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – persuasive marketing

  • Nuovo portale web e nuova sede a Belluno per Giesse – Gestione Sinistri

    Online il nuovo sito web di Giesse Srl, la società veneta operante in tutto il territorio nazionale specializzata nel risarcimento danni che fa del proprio portale un punto informativo per i vari operatori del settore e per le persone coinvolte in pratiche di gestione sinistri e tutela personale e famigliare.

    Sul nuovo sito realizzato dall’agenzia Netech, Giesse fornisce non solo informazioni ai relativi servizi ma mette anche a disposizioni casi reali scaricabili gratuitamente in pdf e documenti informativi di grande utilità. I casi disponibili sul portale della Giesse sono stati trattati dall’azienda negli ultimi mesi e saranno aggiornati periodicamente per offrire agli utenti una visione corrente e chiara di quelle che sono le possibilità e alternative nelle situazioni di indennizzo per incidente stradale, sul posto di lavoro la negligenza sanitaria; circostanze che richiedono delle competenze tecnico-giuridiche e medico-legali che Giesse è pronta a fornire anche nella fase di mediazione.

    Giesse, che da anni si occupa dell’assistenza alle persone nel campo del risarcimento danni nel campo degli incidenti stradali e ferroviari, della responsabilità medica, degli infortuni sul lavoro e dell’esposizione all’amianto tra gli altri, espone nel suo nuovo portale, inoltre, tutte le fasi necessarie all’ottenimento del risarcimento, così come il proprio approccio alla gestione della pratica e al compenso.

    Giesse intende con questo sito fornire agli utenti tutte le informazioni fondamentali per l’avvio di un procedimento di tutela di fronte alla gestione dei sinistri, e conferma il suo impegno con il cliente con il compenso pattuito solo a risarcimento ottenuto, una formula che consente al cittadino di non subire costi ne rischi economici se non al conseguimento del risarcimento.

    Questa però non è l’unica novità della Giesse, che inaugura in contemporanea al sito web una nuova sede a Belluno, che va a sommarsi agli oltre trenta uffici che la società possiede oggi in Italia. L’inaugurazione ufficiale delle nuove dipendenze in via Feltre 46 è prevista per il sabato 7 maggio alle ore 10.30.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – servizio di posizionamento

  • Microtec in fiera: l’appuntamento è alla Plast 2012

    A Milano l’appuntamento che dall’8 al 12 maggio 2012 radunerà operatori e specialisti del settore delle materie plastiche come Microtec Srl in un evento che arriva alla sua sedicesima edizione con un percorso impecabile di successi anno dopo anno.

    Microtec Srl prenderà parte anche questo anno all’incontro, nel quale presenterà le sue proposte in fatto di macchine per materie plastiche e converting nuove e usate. La ditta di Venezia, nata nel 200, proporrà ai visitatori i suoi servizi di compra e vendita di macchine per imballaggio e industriali per la stampa, flesso grafiche e per la manipolazione e lavorazione delle materie in gomma.

    L’evento, organizzato dalla società Promaplast, è da qualche anno l’appuntamento più importante a livello internazionali per gli operatori settoriali della plastica, avendo raggiunto nella scorsa edizione del 2009 oltre i 55.000 partecipanti, arrivati da 45 paesi diversi.

    Anche questo anno, la fiera si propone fare le veci di vetrina per i macchinari e ausiliari per la produzione e manipolazione della plastica, così come di materiali, prodotti semilavorati e prodotti finiti leader del settore a livello mondiale e che rappresentano le innovazioni più rilevanti nell’ambito della trasformazione plastica. In contemporanea con Plast 2012 si svolgerà inoltre il salone Rubber, un luogo di incontro dove gli operatori della lavorazione di materie elastiche ed elastomeri contrasteranno esperienze e novità.

    Microtec Srl presenterà presso la sua area espositiva le sue macchine nuove di estrusione in bolla, cast e foglia, i macchinari per la produzione di sacchi di plastica e le macchine accoppiatrici, di rivestimento e taglierine, così come le alternative offerte per l’acquisto di estrusori e di taglierine ribobinatrici usate.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – copywriting persuasivo

  • Accessori Abbigliamento: Online il nuovo sito della Menesello

    Online il nuovo sito della Menesello Sas, l’azienda padovana fondata alla fine degli anni 80 che progetta e produce articoli di abbigliamento personalizzati in forma di accessori come catene abbigliamento veramente unici, tutto in base alle specifiche richieste di ogni cliente.

    La ditta apre il nuovo sito web con l’obiettivo di facilitare agli utenti la ricerca dei prodotti tra le molte varietà di accessori in pelle e in metallo a disposizione. Il nuovo layout del portale istituzionale è diventato infatti una vera vetrina di esposizione di tutte le lavorazioni di Menesello.

    In questo modo, sono disponibili nel dettaglio le particolarità di ogni articolo, specifiche che comprendono le dimensioni di ogni pezzo, il materiale in cui esso è realizzato, i colori a disposizione, le finiture disponibili e una visione ampliata per ogni elemento.

    Il sito è l’ultima delle novità presentate dall’azienda di Pernumia che precedentemente aveva annunciato il servizio di prototipi pronti in 24 ore, un miglioramento che è stato molto apprezzato per tutti i clienti e per le persone che sono arrivate sul sito con intenzione di creare dei gadget dei regali personalizzati o degli accessori per le loro linee di abbigliamento anche in tempi ristretti.

    Sul portale della Menesello Sas si possono conoscere inoltre i processi produttivi che portano alla realizzazione di ogni tipo particolare di articolo. Così, si forniscono spiegazioni sulla prototipazione dei pezzi, sull’incisione e l’elettroerosione delle lavorazioni in metallo, sulla fabbricazione e la finitura degli stampi in acciaio e sull’esigente controllo qualità che passano tutti i prodotti dell’azienda di Pernumia.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione – social media marketing

  • Pacchetti speciali inverno all’Hotel Ala di Venezia

    Venezia è una delle mete turistiche europee più visitate, anche in questi mesi dell’anno. Così lo dimostrano i dati del numero di visitatori invernali, che scelgono di recarsi alla città in un periodo sicuramente meno impegnativo ma con addirittura più charme di quello estivo. Infatti, la nebbia e le luci delle calli regalano alla Serenissima un prisma tutto nuovo attraverso il quale vedere le peculiarità urbanistiche ed il ricco patrimonio artistico e culturale della città.

    Con l’obiettivo di rispondere alla sempre più crescente domanda di alloggio in questa popolarissima località del Belpaese, l’albergo a Venezia Hotel Ala propone anche questo anno una serie di Pacchetti Inverno adatti a tutte le tasche e soprattutto, a tutte le persone che desiderino conoscere una Venezia che in questo momento dell’anno è tutta un’altra rispetto a quella estiva.

    L’Hotel Ala, situato a pochi passi della Piazza San Marco e del Teatro della Fenice è la dimora perfetta per visitare tutti i monumenti e angoli più rappresentativi della città, così come per scoprire, inoltre, la mostra The Dalì Unvierse, che rimarrà aperta fino al 18 marzo al Museo Diocesano di Sant’Apollonia e che espone opere poco conosciute dell’artista spagnolo in forma di sculture, illustrazioni e oggetti in oro e vetro.

    In onore alla popolare acqua alta che spesso diventa protagonista delle giornate di turisti ed abitanti della città in questo periodo, Hotel Ala ha creato un pacchetto speciale per coppie che include colazione buffet e stivali di gomma affinché la marea non sia impedimento per la scoperta di calli e piazze. La proposta base per i pacchetti Acqua Alta e Inverno a Venezia rappresenta fino ad un 40% di sconto del prezzo normale di una camera doppia. La passeggiata in gondola con serenata inclusa è un extra a disposizione dei più romantici.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – comunicazione di impresa

  • Lavora in batteria più a lungo con il tuo Pc Portatile

    Capita spesso con i computer portatili che siamo in giro, magari in treno o al lavoro, e che abbiamo bisogno di eseguire operazioni rapide, modifiche di ultimo minuto ad un documento prima della stampa finale. In questi momenti, che il pc funzioni a rallentatore è sicuramente una delle cose più frustranti che possa capitare. Per risolvere il problema, ecco a voi alcune semplici azioni da intraprendere per migliorare la performance del portatile in batteria.

    In primo luogo è necessario chiudere, come faremmo di solito con i computer desktop, tutti i programmi che siano attivi e che non stiamo utilizzando in quel momento. Questi possono essere software che si esegue automaticamente con l’avvio di Windows oppure programmi che abbiamo programmati come di inizio, come ad esempio Skype. Per vedere i processi attivi in quel momento e interromperli, premete Ctrl+Alt+Canc. Chiudete tutte le schede e documenti man mano che finite in modo di non consumare troppa memoria RAM.

    Modificate temporaneamente le impostazioni di brillantezza e risoluzione dello schermo. Usate il mouse incorporato nella tastiera, invece di uno esterno collegato via USB, già che ogni cosa che aggiungete al pc non farà che consumare ulteriore energia. Spegnete i collegamenti Wi-Fi e Bluetooth, così come gli altoparlanti. Considerate che più operazioni alla volta cercherete di realizzare, meno vi durerà la batteria, perciò se dovete lavorare su un file Excel, modificare un’immagine con Photoshop e incollare il tutto su una presentazione Powerpoint, realizzate una operazione alla volta affinché la richiesta di risorse alla componentistica pc non sia eccessiva.

    La cosa peggiore che può succedere quando state finalmente terminando quel progetto in velocità sul vostro portatile, è che la batteria vi fallisca. Per evitare che ciò accada mentre state lavorando fuori casa e senza un cavo di alimentazione a disposizione, e per velocizzare ancora di più il computer, potete dare la priorità, su Windows, alla performance piuttosto che all’immagine. Windows impiega infatti moltissime risorse a creare una interfaccia gradevole e gli effetti visivi che a noi piacciono così tanto. Quando è il momento di lavorare sotto pressione però, possiamo decidere di dimenticare l’estetica in favore di un rendimento più rapido e di una vita della batteria più lunga. Per cambiare questa Opzione di Configurazione, accedi alla sezione Sistema sul Panello di Controllo. Vai nella scheda Avanzate ed entra nelle Impostazioni di Prestazioni. Seleziona “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori”.

    Se siete di quelli che devono spesso lavorare a batteria, potrebbe essere una buona idea acquistare un hard disk esterno da portare con voi. Questo non solo vi permette di alleggerire il computer e mantenerlo libero da file ingombranti di decine di giga ma anche di evitare l’utilizzo di CD e DVD, che quando sono in uso consumano molta più energia, e quindi molta più batteria rispetto ad un hard disk esterno. Per altri consigli su come mantenere la batteria operativa più a lungo potete rivolgervi ad un centro di consulenza informatica verona

    Questi accorgimenti sono utili da adottare quando siamo a corto di batteria e abbiamo bisogno di mantenere il nostro portatile funzionando il più a lungo possibile. Ricordate però che prima o poi la batteria si esaurirà, perciò assicuratevi di salvare tutto prima di vedere il vostro schermo si spenga completamente!

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – pubblicita turismo

  • Sicurezza sul lavoro: rischi nella pulizia industriale

    Le persone impiegate nella pulizia di impianti industriali e magazzini sono, a causa delle condizioni di lavoro in cui devono spesso svolgere le loro mansioni, un gruppo a rischio per quanto riguarda la salute e sicurezza sul posto di lavoro. Ciò avviene nel caso degli addetti alla pulizia per vari motivi tra i quali i più importanti sono le superfici instabili o scivolose e i prodotti detersivi tossici. Infatti, gli eventi che causano più frequentemente infortuni e incidenti di questa natura sono gli inciampi e gli scivoli, le cadute e la manipolazione di prodotti chimici che possono provocare dermatite.

    Di conseguenza, è importante fornire agli impiegati non solo guanti protezione adeguati alle condizioni specifiche dell’ambiente di lavoro ma anche utilizzare macchinari per la pulizia in buone condizioni.

    In generale, tutto il personale che si deva occupare di pulire elementi che richiedano prodotti specifici come detergenti industriali a base surfactante devono essere dotati di occhiali di protezione e di maschere per sostanze come i detersivi acidi, che producono dei vapori tossici in contatto con le superfici a pulire e che possono causare gravi lesioni alla pelle. La pulizia di incrostazioni su certe superfici come i metalli ad esempio, richiede spesso l’utilizzo di detersivi con acido cloridrico, sulfamico solforico, alcuni dei quali per la loro elevata tossicità non dovrebbero mai essere usati dall’uomo se non con dispositivi di protezione individuale particolari.

    Un secondo rischio al quale si espongono quelli che lavorano nel settore della pulizia industriale è quello delle lesioni di schiena, che possono avvenire per svariati motivi come l’adottare una posizione incorretta durante la manipolazione di macchine spazzatrici, cadute dall’alto e come conseguenza di sostanze scivolose in terra.

    Come in molti altri settori, come ad esempio quello della ristorazione, la presenza di liquidi e cere sui pavimenti può risultare un pericolo importante, soprattutto se si considera che spesso si devono trasportare e maneggiare articoli e sostanze alla loro volta rischiosi. Perciò è fondamentale che i lavoratori ricevano un addestramento ad hoc in base alle mansioni che dovranno compiere, e ai comportamenti che dovranno adottare in situazioni critiche così come per i lavori di routine. Poiché nel settore industriale i lavoratori possono spesso trovarsi di fronte a macchine che richiedono attenzioni particolari o con carrello attrezzi pieni di detersivi dei quali non conoscono le proprietà, è indispensabile un periodo formativo previo all’inserimento nel posto di lavoro.

    E’ buona prassi realizzare, inoltre, frequenti controlli medici sugli impiegati che sono a contatto con sostanze potenzialmente nocive e le quali condizioni di salute possono essere affette di particolari richieste a livello fisico nello svolgimento del lavoro. In più, ci sono molte aziende che stanno intraprendendo la strada dei detersivi ecologici come sostituti di quelli acidi, una scelta a lungo termine più sicura e conveniente che senza dubbio contribuirà a fare scendere il numero di malattie legate all’esposizione a gas e liquidi nocivi sul luogo di lavoro.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione pmi

  • Nuovo Albergo: ora tocca scegliere l’arredamento giusto

    L’instabile situazione economica che ha messo in evidenza i mercati di molti paesi ha fatto sì che molte persone siano alla ricerca di fonti di ingressi alternative, con secondi o addirittura terzi lavori che permettano loro di mantenere il loro potere di acquisto allo stesso livello di prima della crisi.

    Questo ha portato molti, particolarmente nelle zone mediterranee, a stabilirsi per conto proprio come struttura alberghiera di piccole dimensioni, magari approfittando a casa famigliare o affittando delle camere o addirittura piani completi a quelli turisti che cercano un posto tranquillo dove alloggiarsi.

    Nel caso in cui anche voi stiate valutando la possibilità di intraprendere una avventura di questo genere, o se semplicemente desiderate dare al vostro dormitorio il carattere delle camere di albergo che tutti apprezziamo, ecco a voi alcuni consigli per definire lo stile che più vi si adisce, per se dovete cominciare a visitare i negozi di Bespoke Hotel Furniture.

    La cosa più importante in tutti gli alberghi, sia quale sia il loro stile, è che la struttura sia impeccabilmente pulita. Questo è uno dei fattori più fondamentali, se non il più fondamentale, quindi tenetelo in considerazione quando sceglierete i tessuti e i materiali per decorare le vostre camere. Se state appena cominciando nel settore o dovrete occuparvi voi stessi della pulizia delle camere, almeno durante i primi tempi, può essere una buona idea scegliere contract furnishings e mobili per le camere che non richiedano una cura particolare e che si possano pulire velocemente, come ad esempio i mobili in acciaio inossidabile o pvc.

    Proseguendo nell’argomento dell’ordine, una buona regola generale sulla quale basare il vostro arredamento è quella della simmetria e l’ordine. Quando i clienti entrano nelle camere vogliono sentire che possono farle loro, e non che la camera impone loro un certo mood o stato d’animo. Questo non significa che le stanze debbano essere vuote, ma implica che non dovrebbero avere elementi dispersi e dovrebbero invece essere equilibrate e organizzate.

    Se scegliete di optare per un look moderno, la cosa più importante è quella di sorprendere i tuoi ospiti. Ciò non vuol dire spendere tutto il tuo budget in pezzi esclusivi di arredamento, basterà inserire un elemento inaspettato, particolare in ogni comparto della stanza. Questo include l’area letto, il bagno e l’eventuale zona lounge relax. Per quanto riguarda i colori, non abbiate paura del contrasto di colori. Cominciate da un colore base, sviluppate poi alcune sfumature dello stesso e incorporate una nota di un colore complementare per illuminare la stanza.

    Per hotel di stile più tradizionale, come quelli che cercano i turisti nelle aree di campagna, provate a includere elementi che richiamino il luogo dove vi trovate, come dipinti o fotografie delle vicinanze o mazzi dei fiori locali. In termini di colori, è meglio mantenersi su un range di toni simili, lavorando in questo caso più alle consistenze e motivi dei tessuti e mobili che alla varietà di colori.

    Sia quale sia lo stile del vostro nuovo albergo, un luxury hotel interior design o un B&B rustico ricordate che la cosa più importante è che si sentano come a casa da quando entrano nel vostro stabilimento.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione hotel

  • High Pure: la pulizia di pannelli fotovoltaici è da Essegi

    Essegi, azienda vicentina specializzata dal 1970 nella vendita e l’assistenza tecnica di macchine e prodotti per la pulizia, ha recentemente presentato la sua ultima proposta in fatto di attrezzature per la pulizia, High Pure, ideata specialmente per la pulizia di pannelli fotovoltaici, vetrate e pannelli solari.

    L’azienda, che fornisce inoltre accessori come carte e detersivi industriali, risponde con questo alla crescente esigenza nei mercati, soprattutto industriali, che richiedono sempre di più macchinario specifico per il mantenimento delle infrastrutture di produzione di energia solare. La tecnologia è stata infatti adottata sia dal mercato domestico che da quello aziendale, che hanno trovato nei generatori e negli impianti di riscaldamento solari una alternativa sostenibile per le loro realtà.

    La High Pure si aggiunge alla già vasta gamma di lavasciuga pavimenti e aspirapolveri industriali di Essegi, che da oltre quaranta anni fornisce macchine per la pulizia professionale alle imprese. Il prodotto nasce come l’unico nella sua categoria con purificazione dell’acqua a quattro stadi di filtraggio, fornendo un’acqua pura, osmotica e deionizzata che è ideale per rimuovere lo sporco e la polvere dei pannelli, che possono ridurre il rendimento dell’impianto di circa il 15%.

    L’attrezzatura, disponibile senza alimentazione, a batteria e a motore elettrico, possiede dei filtri di sedimentazione, a carboni attivi, una membrana ad osmosi inversa e una cartuccia a resine deionizzanti, che durante il processo di pulitura dei pannelli fotovoltaici eliminano il cloro, le sali e tutte le impurità che inevitabilmente si accumulano sulle superfici in vetro e nelle istallazioni fotovoltaiche.

    Essegi si propone con questo rilascio di raggiungere lo stesso successo esperimentato con la sua gamma di aspirapolveri e lavasciuga industriali nel campo dei pannelli fotovoltaici, nella sua volontà di offrire un servizio sempre più completo alla clientela che, come Essegi, desidera mantenersi al passo delle ultime innovazioni tecnologiche disponibili sul mercato.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – strategie di vendita

  • Roberto Cavalli sceglie Kappaventotto per il suo Showroom di New York

    Il designer del lusso Roberto Cavalli ha aperto di nuovo questo 2011 il suo showroom di New York per mostrare le ultime novità delle sue collezioni e, come sempre, ha fatto dell’inaugurazione un evento indimenticabile. Per questa nuova installazione, lo stilista ha scelto di portare un po’ della sua Italia alla capitale della moda affidando a Kappaventotto l’ideazione e fabbricazione dell’arredamento.

    Questa non è la prima volta che l’azienda con sede a Siena e specializzata nell’hotel furniture design lavora insieme al marchio Cavalli. Già nel 2010 Kappaventotto ha realizzato l’arredamento dello showroom di Milano, impresa che ha ripetuto anche questo anno. Il team guidato da Marino Rossato ha inoltre creato i mobili ed accessori per le residenze private che Roberto Cavalli possiede a Firenze e Londra, e possiede tra il suo portfolio di prodotti di lusso un tavolo customizzato creato su specifica richiesta del designer, il Team Matty. Questo elegante pezzo in ceramica nera riflette non solo la continua ricerca di Kappaventotto per presentare prodotti sempre più moderni, sostenibili e tecnologicamente avanzati ma anche l’esclusività e l’identità del marchio che caratterizza sia Cavalli che Kappaventotto.

    Il 2011 è stato un anno di successi a livello internazionale per il team di Kappaventotto, avendo collaborato con la Starwood americana nelle forniture di mobili per l’hotel W di Barcellona, conosciuto come Hotel Vela nella città e che è stata una delle novità più importanti degli ultimi anni a livello architettonico e urbanistico. L’albergo, progettato dall’architetto catalano Ricardo Bofill Levi ha necessitato di mobili per 476 camere e 45 suite da integrare e complementare con il design dei hall, lobby e dell’ormai popolare bar Eclipse, nella terrazza panoramica del ventiseiesimo piano.

    Il 2012 si presenta con nuove sfide e opportunità per Kappaventotto, con un progetto che sta particolarmente a cuore a l’azienda, la continuazione di un progetto di albergo iniziato il 1970 dall’architetto Vico Magistretti e che ora riprende fiato. Una fonte del team conferma che “Questo progetto ci gratifica non poco poiché la proprietà dell’albergo ha scelto Kappaventotto in quanto capace di mantenere l’elevato standard del design italiano proposto da Vico Magistretti”.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione aziendale

  • Trucchi per migliorare la performance del portatile

    I computer portatili, molto più spesso di quelli fissi, sono soggetti a movimenti ma anche a modalità di uso che ne possono rallentare il funzionamento. Non si tratta solo del fatto di usare il laptop in questione su superfici non sempre adeguate, o in posizioni non precisamente sicure, ma anche dell’usare e modificare file e programmi in modo interrotto e durante periodi di tempo relativamente corti.

    Tale utilizzo può avere come conseguenza che il nostro pc non funzioni così velocemente come quando lo abbiamo acquistato, per cui adottare certe routine di mantenimento ci potrà aiutare a ricuperare un po’ della velocità iniziale e, con un po’ di disciplina, evitare ulteriori problemi di performance che potrebbero richiedere interventi di riparazioni pc verona.

    In primo luogo è necessario come precauzione basica, disporre sempre di spazio sufficiente nell’hard disk del computer e pulirlo spesso di file temporanei e che non utilizziamo più. Per fare ciò possiamo utilizzare l’assistente di windows o, per migliori risultati, scaricare un software gratuito di pulizia del pc. Questi programmi rimuovono, inoltre ai file temporanei che entrano nel nostro computer mentre navighiamo su internet, i file duplicati e le entrate di registro non valide, che spesso rimangono nel nostro portatile anche dopo aver eliminato i programmi a loro associati.

    Con l’obiettivo di alleggerire al massimo l’hard disk è necessario, inoltre, eliminare dal pannello di controllo i programmi che non si usano più o che si sono istallati per default con l’aggiunta di altri programmi che invece sì che usiamo. Nello stesso modo, occorre togliere dalla lista di programmi di inizializzazione tutti quei software che non sono necessari e che spesso sono particolarità del produttore o di certi programmi di che veri requisiti (vedi Microsoft Office boot). Per fare ciò, basta cliccare su Esegui nel menù di Windows e inserire “msconfig”. Sulla scheda Avvio si trovano tutti i programmi che partono con Windows, molti dei quali potremo eliminare. Se non si è sicuri di quali possono essere eliminati, una rapida ricerca su Google dovrebbe chiarire i dubbi, o ci si può rivolgere ad un centro di assistenza pc verona.

    Una practice sicuramente da adottare è quella di deframmentare il portatile ogni due o tre mesi. Ogni volta che apriamo e modifichiamo un file, i cambiamenti dell’archivio si salvano in una zona diversa di dove si trova il file originale. Ciò implica che ogni volta che lo apriamo, il sistema deve cercare “pezzi” dei nostri file nell’hard disk, rallentando tutti i processi in funzionamento in quel momento. Deframmentando il disco, quello che facciamo è mettere insieme tutti i pezzi di file in modo da facilitare la localizzazione dei percorsi e di velocizzare il processo di apertura e gestione dei file. Prima di deframmentare i computer portatili, bisogna fare una copia dei propri file e tenere in considerazione che questa operazione potrebbe impiegare un po’ di ore, soprattutto se non si è mai realizzata. Per accedere all’Utilità di deframmentazione dischi basta entrare su Utilità di Sistema nella sezione Accessori del menù di Windows.

    Finalmente, occorre assicurarsi che il rallentamento del computer non sia dovuto ad alcun tipo di spyware istallato nel computer. Nella maggior parte dei casi, per rifiutare questa ipotesi, basterà realizzare uno scan con il proprio programma antivirus.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – indicizzare siti

  • Acquisti natalizi su Ilmercatone.com

    Con l’avvicinarsi delle feste natalizie anche ilmercatone.com rinnova la sua offerta proponendo, tramite i suoi inserzionisti, una maggiore varietà di prodotti come l’abbigliamento e la gioielleria, ideali per regalare di cui si possono vedere le fotografie e conoscere i dettagli a fondo attraverso gli annunci vendita gratuiti del sito.

    Si ipotizza che questo anno circa 7 milioni di italiani useranno il web per realizzare il proprio shopping di Natale, e più dell’85% consulterà prezzi e alternative disponibili online prima di recarsi presso un negozio fisico.

    In Italia l’acquisto online cresce ogni anno di più, non solo per le condizioni favorevoli di spesa ma anche per i ridotti tempi di consegna e i prezzi vantaggiosi di cui, come nel caso d’ilmercatone.com, possono approfittare le persone che acquistino tramite mezzi digitali, senza intermediari, i loro prodotti preferiti.

    In occasione delle feste,sul sito ilmercatone.com è possibile trovare strumenti musicali, attrezzature sportive e libri di tutte le epoche e generi, inoltre che fotocamere digitali e tanti accessori ottici per gli entusiasti della fotografia.

    Da tenere d’occhio la sezione collezionismo, che può essere il reparto ideale per trovare il regalo perfetto per appassionati di tutte le discipline. Infatti, data la vasta tipologia di persone che vendono su ilmercatone.com i loro prodotti nuovi e anche usati, è possibile acquistare portacandele degli anni 50 così come francobolli, monete, fumetti e orologi.

    In più dei regali per famigliari e amici, su ilmercatone.com è possibile anche trovare decorazioni natalizie per tutti i gusti, divise, come tutti gli altri prodotti, per provincia, in modo di facilitare gli scambi tra venditori e clienti.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – direct mailing

  • Acciaio, legno o plastica? L’arredo giardino che fa per te

    I mobili da giardino compiono, in più di una mera funzione decorativa, anche delle mansioni che, per non essere il giardino un luogo abituale, ogni tanto dimentichiamo siano all’origine della loro realizzazione. Come per i banconi per negozi, in base all’utilizzo che faremo di quest’area della nostra casa, dovremmo decidere per un tipo o altro di arredamento, e soprattutto per un tipo o altro di materiale, considerando che ogni uno di loro richiede un mantenimento diverso ed è più o meno statico e flessibile a cambiamenti di posizione.

    Il legno è uno dei materiali più popolarmente scelti per i mobili da giardino. Infatti, esteticamente propone molte varietà di toni, colori e finiture, e può adattarsi a molte strutture in legno già esistenti nell’abitazione o giardino. In più, è ottimo se ci troviamo in un contesto di campagna o circondati dalla natura, ma è anche perfetto per ricordarci che esiste la campagna fuori dalle mura della nostra casa in città. Alcune varietà di legno sono particolarmente resistenti agli agenti atmosferici, ma in generale non è uno dei materiali più resistenti né facili da mantenere per il giardino, soprattutto se ci sono condizioni di grande umidità. Infatti, durante l’inverno, quando l’uso del giardino è sicuramente minore, è consigliabile mantenere i mobili in legno all’interno della casa.

    Il vimine è leggero e facile da pulire, tende a durare parecchio tempo, specie se si usano delle cere per proteggerlo e se, data la sua leggerezza, nel caso di piogge o venti continui si spostano temporalmente all’interno della casa. I mobili in vimine sono un’ottima scelta se usate spesso il giardino per delle attività come cene con amici o per giocare con i bambini, e hanno il vantaggio che potendosi combinare con molteplici tessuti possono adattarsi a quasi ogni tipo di stile di arredamento.

    I mobili in acciaio inox sono, insieme a quelli realizzati in alluminio, una ottima scelta per quelli che cercano mobili da giardino moderni, facili da mantenere e durevoli. Infatti, anche se quelli in alluminio sono più leggeri, tutti e due hanno una resistenza agli agenti atmosferici al di sopra di quella del vimine, il legno o i mobili in ferro battuto, un altro dei materiali più estensivamente utilizzati nell’arredo di giardini.
    I tavoli e banchi inox sono infatti resistenti alla corrosione e alla ruggine, e sono inoltre semplicissimi da pulire e possono lasciarsi all’aperto con un minimo di manutenzione.

    Il ferro batutto, come accenato, è protagonista di innumerevoli giardini, anche perché potendosi adattare a molteplici stili di arredamento, è facile di combinare con altri mobili e strutture architettoniche. La solidità dei mobili da giardino in ferro battuto è innegabile e fornisce a chi li compra un pezzo di arredamento durevole e particolarmente indicato per gli ambienti ventosi che però richiede dei trattamenti per evitare la ruggine.

    I mobili di carpenteria in plastica sono una alternativa che sta guadagnando adetti tra le persone che scelgono il proprio arredo giardino e che cercano, soprattutto, mobili facili da mantere e che permettano fare dei cambiamenti di disposizione frequenti. I pezzi in plastica sono sicuramente più leggeri dell’arredamento inox e sono semplicissimi da lavare. Basta infatti bagnare i mobili con la canna e usare una miscela di acqua con detergente e candeggina per eventuali muffe o residui di terra.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Capodanno a Verona tra festa e tradizione

    Verona è una città che già in sé ha un fascino speciale. Che sia per l’indubbia curiosità che sveglia l’essere la città Shakespeariana più romantica, per l’incanto delle sue strade e piazze, o per i numerosi filmati che anche in tempi moderni hanno situato le loro storie nei ponti veronesi, la città rimane una delle destinazioni preferite di tutti quelli che desiderano passare un capodanno in stile, anche perché sono numerosi i Pacchetti Capodanno 2011.

    Qualche secoli fa, il 31 dicembre non segnava però la fine e inizio di un nuovo capitolo, erano altri giorni dell’anno infatti a essere festeggiati. Venezia considerava il primo giorno di Marzo come il primo del nuovo anno, mentre in Toscana si usava il 25 di Marzo. Nel meridione italiano, l’esistenza di un calendario diverso faceva sì che il capodanno venisse celebrato il 1° Settembre. Non fu fino all’adozione del calendario gregoriano in tutta Italia che il primo di Gennaio venne fissato come il primo dell’anno, anche se questo significava andare contro l’etimologia dei mesi (Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre), che coincidevano con il calendario stabilito dalla Serenissima Repubblica.

    Verona, fedele alle tradizioni che da più secoli seguono le città italiane, si veste di festa per dare il benvenuto al 2012. La notte di San Silvestro viene festeggiata con numerose iniziative: feste, cene, tanti eventi e pacchetto capodanno, e alcuni secondi nel conto alla rovescia per fare bilancio del 2011 e per ultimare i propositi per l’anno che comincia.

    Non mancheranno come ogni anno gli emozionanti fuochi d’artificio in Piazza Bra. I fuochi che una volta servivano ad allontanare il malore e gli spiriti cattivi, sono oggi protagonisti assoluti del passaggio al Nuovo Anno, in una delle location più speciali della città, affianco all’Arena di Verona e accompagnati della grande stella cometa che ogni natale occupa la piazza più famosa di Verona dal giorno di Santa Lucia.

    La piazza stessa è infatti scenario dall’10 al 13 dicembre di una tradizione che non solo troviamo in Italia ma anche in altri paesi della tradizione cattolica come la Spagna. La fiera della siciliana Santa Lucia propone un mercatino di natale con banchetti a pieno di dolci, regali e pure carbone che fanno le delizie dei bambini che, senza saperlo, seguono il rituale che nel XIII secolo portava i genitori veronesi ad accompagnare i loro figli alla chiesa di Santa Agnese, per proteggerli dell’epidemia che colpì la città in quel periodo.

    Allontanati i giorni di malattie, la notte di Verona Capodanno rappresenta un nuovo inizio, una esplosione di gioia per le nuove prospettive e opportunità di un anno tutto da cominciare, in cui pure quelli che hanno sbagliato nell’anno precedente hanno la possibilità di rimediare i propri torti. Verona offre l’ambiente perfetto per festeggiare con serenità questa nuova pagina, invitando le persone ad uscire in strada per partecipare nelle attività e mangiare arancini caldi nelle bancarelle che circondano l’arena e che si estendono fino al centro delle mura storiche.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Impianti di climatizzazione e scambiatori di calore ad energia solare

    Molti sono gli usi che si fanno oggi dell’energia solare. Pochi, se ascoltiamo l’opinione dei movimenti ecologisti, ma crescenti se consideriamo come alcune industrie stiano cambiando strada e intraprendendo iniziative di risparmio energetico. Indubbiamente, la prospettiva di una fonte di energia inesauribile e poco costosa una volte sostenuti gli investimenti iniziali, contribuiscono alla proliferazione di questo tipo di tecnologie.

    Una di queste iniziative, quella degli scambiatore a piastre di calore, sta oggi entrando in numerosi settori industriali italiani, particolarmente quelli chimico e edile. Gli scambiatori di calore sono infatti utilizzati nella manipolazione di sostanze e nella realizzazione di impianti di climatizzazione di case e automobili. Un esempio quotidiano di utilizzo degli scambiatori di calori è il riscaldamento delle macchine essendo il componente base dei radiatori auto.

    Questi tipi di scambiatori, utilizzati per trasferire calore tra liquidi, servono a separare sostanze con proprietà fisiche diverse, e fanno parte del tipo di scambiatore a irraggiamento diretto, oppure quegli impianti in cui l’energia si irradia sulle sostanze in oggetto. Altri tipi di scambiatori a calore sono quelli a miscela in cui le sostanze sono in contatto, quelli rigenerativi in cui le sostanze si inviano alternativamente all’interno dell’area di trattamento e quelli a superficie, che utilizzano le superfici che separano i liquidi per trasferire il calore .

    L’utilizzo di questi rigenerazione scambiatori di calore può essere anche trasferito alle abitazioni civili. Certe modalità di scambiatori ad aria calda servono infatti per la realizzazione di impianti di riscaldamento domestico, mentre altri possono essere usati per scaldare l’acqua delle piscine.

    Alcuni progetti in paesi in via di sviluppo fanno uso di questa tecnologia per trasferire il calore raccolto dei collettori solari all’impianto di fornitura di acqua calda delle case. Un tipo particolare di scambiatore a superficie utilizza due tubi paralleli di rame per il riscaldamento dell’acqua. Uno dei tubi, proveniente dall’impianto di energia solare entra nel deposito e spirala per uscire dal fondo e ritornare al collettore solare. Il secondo tubo di rame invece, che corrisponde al sistema di acqua calda dell’abitazione, entra dalla parte inferiore del deposito e ne esce, con l’acqua calda, dalla parte superiore. In questo caso, i tubi di rame, collocati parallelamente, usano questo metallo per trasferire il calore.

    Sono apparsi, inoltre, i primi sistemi di raffreddamento che utilizzano i collettori solari ad alta temperatura per la climatizzazione delle case e che si integrano con gli impianti tradizionali per assicurare che anche se l’irraggiamento solare dovesse essere insufficiente, l’energia non mancherà

    Gli impianti solari termici sono quindi una realtà che ha dei vantaggi non solo a livello energetico e produttivo ma anche economico nel lungo termine, specialmente se si considerano i benefici nel complesso delle industrie che adotteranno queste tecnologie. Le aziende progettiste di abitazioni e produttrici di torri di raffreddamento registreranno sicuramente nei prossimi anni un incremento delle richieste di impianti di climatizzazione e riscaldamento basati sulla produzione di energia di origine solare, una strada che bisogna incentivare per il bene di tutti.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Il controllo dell’umidità nelle case dopo gli alluvioni

    Gli alluvioni che hanno recentemente colpito l’Italia e molti altri paesi del mondo hanno avuto sicuramente degli effetti molto evidenti sia nella composizione del terreno che nella vita delle persone. Quando le piogge passano e l’acqua sparisce però, ci sono conseguenze che seppur ad occhio possono non sembrare importanti o addirittura essere invisibili, possono portare a dei risultati molto pericolosi sia per l’economia che per la salute di una famiglia. Occorre quini dire stop alle infiltrazioni d’acqua.

    Parliamo dei problemi di umidità che risultano dell’inondazione di un’abitazione e delle precauzioni che bisogna adottare perché questi non diventino più gravi ancora. Se in condizioni normali è già fondamentale fare attenzione alle muffe e umidità che si creano nella nostra casa, nel caso in cui l’acqua entri in casa in modo contundente bisognerà essere ancora più precisi. Ciò perché l’acqua che arriva nelle abitazioni come conseguenza di inondazioni porta con sé la sporcizia della strada ma anche quella delle fogne e dei depositi di acqua stagnante.

    Questi avvenimenti possono avere due tipi di conseguenze danneggianti: in primo luogo, possono indebolire le fondamenta degli edifici causando problemi di stabilità. In secondo luogo, possono derivare nella formazione, a volte impercettibile, di muffe e altri organismi che possono danneggiare la salute delle persone. Problemi con venute d’acqua in pressione possono risolversi, se identificate a tempo, con iniezioni di resina.

    Nel momento di rientrare nella propria abitazione dopo un’inondazione è bene adottare ad alcuni accorgimenti basici, come quello di effettuare una pulizia a fondo di tutte le aree coinvolte, buttare via il cibo che è stato in contatto con le acque e disinfettare tutte le superfici con detergenti e candegina. Inoltre, è necessario, a modo preventivo, usare dei prodotti antimuffa come polveri e creme da spalmare.
    Occorre prendere speciale cura di armadi e cassettiere dove posteriormente si andranno a conservare alimenti e indumenti che staranno in contatto diretto con la nostra pelle. Anche se a vista questi possono sembrare non danneggiati dall’entrata dell’acqua, gli effetti di una contaminazione per umidità possono essere molto gravi, motivo per il quale è consigliabile trattare queste superfici esattamente uguale che quelle che sono state direttamente colpite dall’acqua.

    Per evitare che i residui di umidità meno gravi diventino dei veri problemi, ventilate la casa frequentemente, anche in inverno, per cambiare l’aria e asciugare i principi di muffa. Per aree più delicate della casa come la struttura delle fondamenta, fatevi consigliare da tecnici specialisti che valutino i danno e decidano su eventuali interventi su fondazioni speciali.

    Se avete dei panelli di rivestimento nei muri interni della vostra casa o cartongesso, dovrete adottare dei comportamenti specifici per eliminare le umidità. Poiché questi materiali assorbono molto rapidamente l’acqua, in alcuni casi può essere necessaria la rimozione e sostituzione dei panelli. Se l’acqua che vi è entrata nell’abitazione non viene dalla strada ma è invece acqua di pioggia pulita, potete limitarvi a togliere qualche centimetri dalle parti superiore e inferiore del panello per fare circolare l’aria.

    I rivestimenti del pavimento devono essere rimossi almeno temporaneamente per permettere al suolo di asciugarsi completamente. I pavimenti in moquette e parquet quindi, ma anche quelli rivestiti in linoleum o vinile, dovranno ritirarsi per qualche mese in modo di evitare muffe che mettano a rischio la salute degli abitanti.

    Articolo a cura di Alba L
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  • Aperto il nuovo Front-End di SED Srl

    SED Srl, fondata nel 1977, propone da sempre soluzioni selezionate nell’ambito di prodotti che offrono avanzata tecnologia e solidità del produttore supportati da servizi post-vendita gestiti direttamente e certificati dai nostri principali Partner.

    Ora, nell’ottica di supportare sempre di più i propri clienti e di offrire un servizio di consulenza informatica Verona sempre più completo, SED amplia le proprie dipendenze per sviluppare la crescita del business e per facilitare a aziende, professionisti e privati, l’accesso ai servizi di assistenza tecnica.

    L’ottimizzazione dell’utilizzo della proprietà immobiliare, recentemente completata, ha permesso di migliorare il front-end dell’azienda rendendolo più visibile e accessibile alla piccola utenza (professionisti, privati, etc.) sia per la vendita che per i servizi di assistenza; il gradimento del pubblico trova infatti già un primo riscontro nell’aumento dei clienti in questa fascia.

    I servizi della veronese SED Srl spaziano dall’installazione ed assistenza in garanzia e non su prodotti hardware, alla realizzazione ed assistenza di reti locali, alla formazione ed alla consulenza.
    Nell’ambito delle soluzioni e dei servizi informatici offerti, il focus primario di professionisti e tecnici dell’azienda è verso impianti basati su infrastruttura virtuale, tutelata da soluzioni di sicurezza tecnologicamente evolute e su servizi “cloud”.

    Nell’ambito delle principali PartnerShip di SED Srl (Preferred Partner HP, Certified Partner MS Silver) sono sempre disponibili per i clienti le migliori iniziative disponibili sul mercato ai fini dell’acquisizione di nuovi prodotti alle migliori condizioni (Prezzi speciali, Trade-In, Tasso 0 su plotter,etc.). La proposta di SED si completa con soluzioni per professionisti in ambito CAD e le promozioni per l’acquisto di software e hardware online direttamente dal sito web.

    SED Srl, certificata UNI EN ISO 9001:2008 per la vendita e l’assistenza ottenuta sin dal 2003, dimostra con l’apertura del nuovo front-end aziendale il marcato orientamento al cliente ed alla qualità dei servizi.

    Articolo a cura di Alba L in collaborazione con Sed Srl
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  • Verona di gala a Novembre in occasione del Salone Luxury&Yachts

    Luxury & Yachts ritorna al suo tradizionale appuntamento a Verona nel mese di Novembre dopo la doppia edizione del 2010, che presentò le versioni di primavera e autunno, che questo anno ha “la nuova visione del lusso” come argomento principale.

    L’arrivo del Salone del lusso dal 24 al 27 di Novembre coincide con uno studio recente che evidenzia come, anche se la situazione economica mondiale non è in assoluto facile a livello mondiale, nel mercato dei beni di lusso si ipotizzi una crescita dell’8% questo 2011. La cifra, inferiore a quella del 2010 (12% di crescita), considera i beni di lusso come la pelle, gli orologi, i gioielli e i vestiti a livello mondiale. Il paese che questo anno crescerà di più in termini di giro d’affari per beni di lusso è la Cina, con un 25% di incremento, mentre gli Stati Uniti e l’Europa registreranno un 7% e un 8% rispettivamente.

    Da tutto il mondo arriveranno infatti gli espositori che parteciperanno all’interno di Veronafiere a questo evento, un appuntamento di grande rilievo internazionale che per quattro giorni e seguendo il percorso di quattro visioni del lusso, classico, innovativo, fastoso e flamboyant esibirà alcuni dei prodotti più preziosi nel mondo appartenenti a centinaia di categorie merceologiche diverse. Il nesso comune tra tutte, l’eleganza e la qualità dei prodotti, molti dei quali risalgono al made in italy, uno dei marchi da sempre più forti nel mercato internazionale della merce di lusso.

    L’area classico all’interno della Salone del lusso Verona esporrà, tra altri prodotti, gioielleria, oggetti di decorazione, abbigliamento e tappeti, mentre nel settore innovativo si potranno vedere care evoluzioni tecnologiche nel campo dell’elettronica di consumo, dei yacht e persino degli elicotteri e jet privati. L’area fastoso farà le delizie di quelli che ritengono che lusso equivalga ad esagerazione e che perciò apprezzeranno veri opere d’arte in forma di sculture, abiti, borse e gioielli. La sezione flamboyant del salone, invece, ospiterà automobili e motociclette degni dei film hollywoodiani, così come esclusivi strumenti musicali con applicati di diamanti e spettacolari chandelier.

    Una delle novità del Salone Luxury & Yachts , che dal 2003 fa splendere le strade di Verona, si troverà all’interno della sezione Food&Wine, un tempio del cibo esotico e delizie costosissime che proporrà ai visitatori in possesso di un biglietto “Exclusive”, disponibile in biglietteria, una serie di colazioni, aperitivi, tasti di vino, pranzi e cene elaborati da quattro chef di grande fama mondiale, il nome dei quali non è ancora stato rivelato.

    In contemporanea con la Fiera luxury Verona, anche i negozi della città di Verona si vestiranno di gala per esibire i propri prodotti più preziosi in vetrina per tutti le persone che, visitatori della fiera o meno, vogliano esperimentare l’esperienza del lusso nella propria pelle. Montblanc, Dolce&Gabbana, Trussardi e Gucci sono alcuni dei marchi che fanno parte dell’associazione “Negozi per il Centro” e che hanno aderito all’iniziativa.

    Un’opportunità quindi tutta da approfittare, anche nella versione low budget. Il biglietto base costa 30 euro e vi da accesso a tutte le principali sezioni della fiera, che sicuramente vi sorprenderà e vi farà acquistare qualche biglietto della lotteria di Natale.

    Articolo a cura di Alba Lorente
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  • La quarta tappa di Supermarecross nelle spiagge di Gabicce Mare

    Si è svolta a Gabicce Mare, questo mese di ottobre, la giornata che gli appassionati dei motori della località costiera e le strutture turistiche di Gabicce attendevano da mesi, l’appuntamento con Supermarecross – Trofeo Gaetano di Stefano che ha messo sulle belle spiagge di Gabicce veri artisti della motocross.

    Le prove, iniziate a Bacoli nel mese di febbraio, hanno percorso l’Italia da Nord a Sud per sei tappe. Bacoli, Francavilla al Mare, Bibione e Gioia Tauro hanno preceduto Gabicce Mare e i suoi residence a gabicce nella competizione.

    Gli Internazionali d’Italia Supermarecross 2011 hanno radunato competitori di tutto il mondo con una forte presenza italiana, riflesso della passione che questa disciplina delle gare motociclistiche fuori strada, di cross sulla sabbia, trova nei motociclisti del Belpaese.L’Italia si è da tempo confermata come una delle potenze di questa variante del motociclismo cross-country nel mondo, aggiudicandosi il secondo posto nel campionato Motocross Delle Nazioni dopo gli Stati Uniti e superando la Francia, il Belgio e la potentissima Australia.

    La novità dell’edizione dei campionati Internazionali d’Italia Supermarecross di questo anno è sicuramente stata l’organizzazione della gara notturna a Bibione, il terzo e unico appuntamento nel Veneto che ad aprile aveva messo fine al primo giro del campionato alla luce dei riflettori.

    Due i titoli decisi nella tappa di Gabicce Mare, l’ultima prova prima della finalissima a Giardini Naxos. Manfredi Caruso del KTM-Pardi Racing, dopo le difficoltà esperimentate all’inizio della competizione, torna a casa con il titolo di vincitore della 125. Antonio Caruso dell’Honda-Team Motors/Pardi, già completamente ricuperato dell’infortunio che lo aveva tenuto allontanato delle piste per molto tempo, ha potuto festeggiare in questa edizione dei campionati la vittoria nella MX2 prima del week end ultimo dell’anno.

    I titoli ancora in ballo per l’ultima tappa finale, sono stati per Giuseppe Tropepe del KTM-T.D.R. che ha facilmente dominato le ultime prove nella categoria Minicross e per Felice Compagnone dell’Honda-Pardi Racing che è arrivato per primo nella classifica della MX1 e anche del Trofeo Coast to Coast, la gara tra i migliori classificati della MX1 e la MX2.

    Nel complesso, anche questo anno, gare appassionanti e giri vertiginosi, tanto spettacolo per gli amanti del supercross e per tutti gli abitanti delle vicine località della riviera romagnola e la regione Marche che questo anno hanno si sono avvicinati alle prove e che hanno ospitato i partecipanti e organizzatori di questa parade del motore a due ruote sulla sabbia.

    L’evento è sicuramente stato una spinta anche per il turismo locale di Gabicce che anche se gli hotel gabicce piscina
    non hanno registrato un numero minore di visitatori nei mesi di estate di questo 2011, può sicuramente beneficiare del pubblico che si è recato nella riviera adriatica per seguire le prove dei Campionati Internazionali d’Italia Supermarecross 2011.

    Esiti positivi quindi non solo per i concorrenti italiani alla competizione ma anche per gli appassionati del supercross nel nord dell’Italia e per ristoratori e alberghieri di Gabicce Mare. Una esperienza, secondo la maggioranza, tutta da ripetere.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – evita gli effetti della crisi mondiale