Comunicati

MORI 2010: FRANCESCO MOSER IN PISTA CON IL FIGLIO IGNAZIO

Mancano ormai quattro giorni al via dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori, che scatteranno domenica 22 agosto con la giornata di “pista libera”, a precedere le prime gare di lunedì 23 agosto. La chiusura, invece, è in programma per sabato 28, per un totale di 74 titoli di campione italiano e 98 maglie tricolori in palio nel corso della settimana di gare.
Ultimi giorni utili per provare la pista tricolore, dunque, cosa che ieri hanno fatto anche Francesco Moser ed il figlio Ignazio, il primo curioso di provare il nuovo impianto, il secondo impegnato invece a cercare il giusto colpo di pedale in vista della gara dell’inseguimento individuale juniores di martedì prossimo, della quale è il favorito numero uno.
«Penso che riavere una pista a Mori sia una cosa molto positiva e soprattutto avere l’opportunità di inaugurarla con un campionato italiano – racconta “Checco” Moser –. Certo, è più lunga rispetto ad altre, ma rispetto a quella precedente questa è una pista vera, con curve molto belle, un’ottima tenuta ed abbastanza riparata dal vento. E’ stato fatto un buon lavoro e penso che potremo assistere ad una bella settimana di gare. Non sarebbe stato male riuscire a costruire un velodromo al coperto, utile anche per la stagione invernale ed anche per i cicloamatori, ma bisogna fare i conti con le esigenze di tutti».
Martedì prossimo il figlio Ignazio sarà in gara nell’inseguimento individuale juniores, specialità che la scorsa settimana gli ha regalato un ottimo sesto posto ai Mondiali su pista di Montichiari. Come lo vede? «Mi sembra molto motivato e sereno  – conclude Francesco -, ma non darei una sua vittoria per scontata. Un campionato italiano è sempre un campionato italiano, per giunta da correre in casa. Martedì sarò a Mori per seguire la sua gara. Sono curioso di vederlo all’opera».
E curioso è anche lo stesso Ignazio, che per gli Italiani di casa ha un solo obiettivo. «Devo e voglio puntare a vincere, anche perché ad un Italiano a quello si deve puntare – spiega Ignazio, junior della Montecorona -. Certo non sarà facile, ma conquistare la maglia tricolore sulla pista di casa sarebbe bellissimo. La maglia tricolore è il mio prossimo obiettivo e poi mi concentrerò sugli Europei di settembre. Avversari? I principali saranno Scartezzini e Simion. Ce la giocheremo. Come gara sarà diversa rispetto a quella di Montichiari perché la pista, e dunque anche i rettilinei, sono molto più lunghi. Sarà dura, ma sono fiducioso».
Intanto si susseguono le prove in pista, con gli altri atleti locali Alex Paoli, Rossella Callovi e Sara Consolati (quest’ultima recente bronzo ai Mondiali junior di Montichiari) in cerca delle migliori sensazioni in vista dei rispettivi impegni. E nei giorni scorsi non sono mancate le “visite” di atleti provenienti da Marche, Piemonte e Toscana, a conferma del grande interesse che ruota attorno alla nuova pista e all’ormai prossima rassegna tricolore. Pronta a regalare una settimana di grande spettacolo sportivo.

Mancano ormai quattro giorni al via dei campionati italiani di ciclismo su pista di Mori, che scatteranno domenica 22 agosto con la giornata di “pista libera”, a precedere le prime gare di lunedì 23 agosto. La chiusura, invece, è in programma per sabato 28, per un totale di 74 titoli di campione italiano e 98 maglie tricolori in palio nel corso della settimana di gare.
Ultimi giorni utili per provare la pista tricolore, dunque, cosa che ieri hanno fatto anche Francesco Moser ed il figlio Ignazio, il primo curioso di provare il nuovo impianto, il secondo impegnato invece a cercare il giusto colpo di pedale in vista della gara dell'inseguimento individuale juniores di martedì prossimo, della quale è il favorito numero uno.
«Penso che riavere una pista a Mori sia una cosa molto positiva e soprattutto avere l'opportunità di inaugurarla con un campionato italiano – racconta “Checco” Moser –. Certo, è più lunga rispetto ad altre, ma rispetto a quella precedente questa è una pista vera, con curve molto belle, un'ottima tenuta ed abbastanza riparata dal vento. E' stato fatto un buon lavoro e penso che potremo assistere ad una bella settimana di gare. Non sarebbe stato male riuscire a costruire un velodromo al coperto, utile anche per la stagione invernale ed anche per i cicloamatori, ma bisogna fare i conti con le esigenze di tutti».
Martedì prossimo il figlio Ignazio sarà in gara nell'inseguimento individuale juniores, specialità che la scorsa settimana gli ha regalato un ottimo sesto posto ai Mondiali su pista di Montichiari. Come lo vede? «Mi sembra molto motivato e sereno  - conclude Francesco -, ma non darei una sua vittoria per scontata. Un campionato italiano è sempre un campionato italiano, per giunta da correre in casa. Martedì sarò a Mori per seguire la sua gara. Sono curioso di vederlo all'opera».
E curioso è anche lo stesso Ignazio, che per gli Italiani di casa ha un solo obiettivo. «Devo e voglio puntare a vincere, anche perché ad un Italiano a quello si deve puntare – spiega Ignazio, junior della Montecorona -. Certo non sarà facile, ma conquistare la maglia tricolore sulla pista di casa sarebbe bellissimo. La maglia tricolore è il mio prossimo obiettivo e poi mi concentrerò sugli Europei di settembre. Avversari? I principali saranno Scartezzini e Simion. Ce la giocheremo. Come gara sarà diversa rispetto a quella di Montichiari perché la pista, e dunque anche i rettilinei, sono molto più lunghi. Sarà dura, ma sono fiducioso».
Intanto si susseguono le prove in pista, con gli altri atleti locali Alex Paoli, Rossella Callovi e Sara Consolati (quest'ultima recente bronzo ai Mondiali junior di Montichiari) in cerca delle migliori sensazioni in vista dei rispettivi impegni. E nei giorni scorsi non sono mancate le “visite” di atleti provenienti da Marche, Piemonte e Toscana, a conferma del grande interesse che ruota attorno alla nuova pista e all'ormai prossima rassegna tricolore. Pronta a regalare una settimana di grande spettacolo sportivo.


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