L’interior design, o in italiano architettura degli interni, è la progettazione interna agli edifici di spazi e oggetti. Gli edifici sono per lo più dimore private o uffici di lavoro. Il termine interior design è arrivato dall’Inghilterra nel primo novecento. La figura dell’interior designer è tutt’ora sottovalutata. Viene infatti considerato una sorta di stilista da interni mentre il lavoro che gli viene richiesto è di saper valutare qualsiasi particolarità della locazione, dagli oggetti di abbellimento, a quelli strettamente funzionali, valutando e prevenendo sempre ogni fattore di pericolosità.
Per esempio il designatore di interni deve controllare che i materiali e le tecnologie siano di valida qualità, che i mobili siano ben dimensionati, che vengano rispettati gli spazi di passaggio, che gli arredi siano disposti in modo comodo, corretto e funzionale, che tutto l’ambiente sia in armonia tra l’ingombro degli spazi pieni, che non ci siano oggetti che possano nuocere ad alcuno, e deve saper utilizzare ogni spazio vuoto.
Oltre agli aspetti prettamente tecnici, l’interior design, sa modulare e comporre la dimensione di arredi, luci e colori, carpendo le tendenze della moda e l’evoluzione degli stili nel contesto culturale e sociale, basandosi sempre sulle richieste del cliente.
Il designer di interni è quindi anche una figura simile a quella dell’artista. In quanto cerca di costruire relazioni tra oggetti, indicando una visione generale dell’arte del tempo presente. Il gusto per l’arredo interno varia continuamente. Dallo stile moderno degli ultimi tempi, siamo passati ad uno stile nuovo, vicino al neoclassico con un ritorno al legno, non più laccato ed a tessuti caldi e ambienti accoglienti.C’è, quindi, una tendenza a combinare gli stili, con il gusto. L’importante, in ogni caso, è che la casa rispecchi le personalità di chi le abita. Ed è proprio in questo che il ruolo dell’interior designer coglie e traduce il carattere e il gusto del committente.
E’ una figura che non ha limiti, può infatti occuparsi dalla più piccola abitazione in centro città alla più grande villa in campagna. Ad oggi per poter diventare interior designer si può frequentare corsi di laurea universitari. Questo corso permetterà allo studente di acquisire le conoscenze necessarie del mestiere come per esempio la conoscenza di materiali, impianti, luce e colori, e le capacità di misurare, osservare, interpretare gli spazi. Resta tuttavia una qualifica con pochissimi sbocchi lavorativi. In Italia infatti, i datori di lavoro in questo campo, preferiscono affidarsi ad architetti locali.
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