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indietro nel tempo

Sin dai tempi degli antichi Egizi, proteggere i tesori del faraone era cosa assai importante. Questi tesori venivano nascosti in stanze piene di trabocchetti ben studiati dagli ingegneri  del sovrano. I Greci radunavano i loro tesori  in stanze chiuse con porte di bronzo pesantissime. Gli antichi romani utilizzavano forzieri in legno  e metallo. E’ quindi riconosciuta l’importanza fin dai tempi remoti di proteggere i valori. Questa cultura  ha sviluppato negli anni idee e strumenti  sempre più raffinati e complessi a protezione degli averi. Agli inizi del 1800 aumentarono le richieste dei sistemi di protezione del denaro, quindi qrazie anche allo sviluppo dell’industria, molti produttori iniziarono a realizzare casseforti moderne. Negli stati uniti, intorno al 1860 comparsero le prime casseforti a combinazione, anche se i meccanismi di chiusura adottati, risalgono a periodi precedenti presenti in Europa. L’obiettivo fu quello di ottenere materiali più duri, che dovevano resistere al taglio e alla perforazione, e d’altro canto essere abbastanza flessibili da resistere se sottoposti a percussione. Nel 1900 i parametri essenziali per una buona cassaforte erano: l’inviolabilità delle serrature, l’incombustibilità e la coibenza delle pareti, la resistenza assoluta ai cannelli ossidrico e ossiacetilenico e all’arco elettrico. Visita il sito fontana sicurezza.it  casseforti sicurezza

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