Auto usate Pesaro. Il problema di che cosa mangiare prima e durante un viaggio medio lungo incu diviene necessari mettersi alla guida per un tempo sufficientemente lungo, è una questione che deve essere tenuta ben presente, e che offre alcuni spunti di riflessione sulle problematiche psicofisiologiche che sono connesse all’atto della guida. Innanzi tutto partiremo dalla indicazione ormai conosciutissima, ma sempre da reiterare, di evitare di bere delle sostanze alcoliche prima di mettersi al volante. E questo anche se l’alcool ingerito è in bassa quantità. Infatti si è visto come anche una piccola quantità abbia degli effetti deleteri sulla attenzione e sui riflessi, e come gli effetti siano persistenti o addirittura insorgenti anche dopo diverso tempo la sua assunzione. Dunque bandito l’alcool passiamo ad analizzare come dovrebbe essere un buon pasto adatto a corroborare alcune ore di impegno guidatorio. La prima regola è ovviamente quella di rimanere leggeri. Infatti non solamente la sensazione di gonfiore data da un pasto pesante è negativa e deleteria per il guidatore, ma l’impegno richiesto dalla digestione ha l’effetto di richiamare a se una quantità di sangue che sarebbe da distribuire più profiquamente al cervello e agli organi presposti alla guida. In secondo luogo la composizione degli alimenti che si ingeriranno ha anch’essa un effetto sulle prestazioni e l’attenzione. Dunque bisogna evitare cibi con alto contenuto di grassi che affaticano gli organi digestivi anche in piccole quantità. Una buona regola sarebbe quella di mangiare un piatto di pasta senza troppo sugo e in quantità appena sufficienti ad eliminare la sensazione di fame. Infatti una giusta quantità di carboidrati a lento rilascio possono aiutare notevolmente le funzioni fisiologiche connesse con le attività di guida e non richiedono troppo sforzo da parte del fisico ad essere digerite e metabolizzate. In alternativa può andar bene anche mangiare della frutta e una modesa quantità di proteine, come può ad esempio essere una fettina di carne ai ferri. Le quantità sono comunque sempre importanti, e la prima indicazione è quella di non esagerare perché, anche una grande quantità di un alimento sano, diventa troppo impegnativa per la digestione, riproponendo gli stessi effetti negativi di un alimento più grasso e meno salubre.
No Comments Found