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  • Santa Cesarea Terme, le tue vacanze benessere in Puglia

    Santa Cesarea Terme è una piccola località della provincia di Lecce che si affaccia sulla costa adriatica del Salento, a sud di Otranto. Il centro di Santa Cesarea si è sviluppato nei primi anni del Novecento, grazie allo sfruttamento delle benefiche acque termali che qui si trovano, ma divenne comune a sé solo nel 1913, insieme alle frazioni di Vitigliano e Cerfignano.

    Santa Cesarea Terme sorge sopra una scogliera, a 56 metri circa s.l.m, che si affaccia sul Canale d’Otranto. La costa, che si estende per 16 km, comprendendo le località turistiche di Porto Miggiano, Villaggio Paradiso e La Fraula, presenta paesaggi naturali di grande attrattiva: ora è frastagliata e con un’altezza variabile sul mare, ora mostra insenature e grotte, porticcioli e piccoli fiordi.

    La località deve la sua fama sia alle sorgenti di acqua minerale sulfurea, che fanno di Santa Cesarea la principale stazione termale della Puglia, sia alla sua posizione costiera, che si distingue per la presenza di scogliere frequentabili per la balneazione (ad esempio l’insenatura degli Archi), bagnate da acque limpidissime.

    Grazie alle bellezze paesaggistiche ed architettoniche, alla cura del corpo e della salute e non ultimo ad un eccellente gastronomia, Santa Cesarea Terme è oggi una meta frequentata per le vacanze puglia durante buona parte dell’anno e ideale destinazione per chi cerca benessere, relax e divertimento.

    Santa Cesarea Terme è una cittadina abbastanza giovane e le prime strutture architettoniche risalgono alla fine dell’Ottocento. L’aspetto dell’abitato è molto gradevole e caratterizzato principalmente da eleganti ville, come la bella Villa Raffaella, oltre che da edifici residenziali per la villeggiatura quali hotel Santa cesarea terme, residence, b&b, camping. In particolare spicca per il suo stile il moresco Palazzo Sticchi, edificato tra il 1894 e il 1900.

    Tutto il Salento è costellato da una serie di torri che formano una corona che cinge tutta la costa. Essendo il lembo estremo a sud della penisola e dividendo di fatto due mari, il Salento era considerato scalo obbligatorio per tutti coloro che dall’oriente volevano attraversare il Mediterraneo, o per motivi bellici, o per commerciare. Lungo la costa di Santa Cesarea se ne susseguono quattro, sorte alla fine del 1400 – inizi del 1500. Da sud a nord si incontra Torre Miggiano, Torre Santa Cesarea (o del Belvedere), Torre Specchia di Guardia e Torre Minervino.

    Santa Cesarea Terme è situata su un lungo tratto di costa ricco di sorgenti termali, che oggi vengono sfruttate a fini terapeutici e di benessere. All’origine dell’imponente fenomeno delle sorgenti di acque minerali sono le rocce di origine carsica che degradano verso il mare. Le acque clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti emergono, a temperature che variano dai 27 ai 30 gradi, in quattro grotte marine che si trovano lungo il litorale roccioso (da nord a sud: Fetida, Solfurea, Gattulla, Solfatara).

    Oltre le cure termali, mediche e di benessere, sono tante le attività e le occasioni di svago e divertimento a Santa Cesarea Terme, quali le immersioni nel mare cristallino, il trekking, le gite a cavallo e le lunghe passeggiate.

  • La Rossa rocciosa

    Isola Rossa è una piccola località situata sulla costa settentrionale della Sardegna. Ci troviamo nella parte nord occidentale della Gallura, nel comune di Trinitàd’Agultu-Vignola, tra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura.

    Isola Rossa è chiamata per il colore dell’omonimo isolotto che si trova proprio davanti all’abitato, a circa 400 metri dalla costa. È il rosso del particolare granito di questezone della Gallura. Il villaggio conserva l’aspetto e il carattere di borgo marinaro con una bella torre cinquecentesca a difesa dalle antiche incursioni piratesche, eredità del dominio spagnolo. E’ una delle più incantevoli località balneari della costa nord dell’isola, che affianca al fascino del circostante ambiente naturale una moderna e organizzata struttura ricettiva.

    Per trascorrere delle indimenticabili vacanze Isola Rossa basterà scegliere tra uno degli hotel Isola Rossa o tra le tante case vacanze, altrimenti propendere per un comodo residence Isola Rossa o per soluzioni più semplici come i bed and breakfast o gli agriturismo. Dipende dalla lunghezza della vacanza, dal tipo di viaggio (itinerante o no) e dal budget.

    La nascita di Isola Rossa risale alla prima metà del Settecento, rifugio di pescatori ponzesi di fronte al mare aperto, battuto dal maestrale e ricchissimo ancora oggi diaragoste. All’epoca c’erano poche case e un centinaio di abitanti che vivevano arroccati sotto la torre aragonese. Oggi l’afflusso di turisti provenienti dalla Sardegna stessa,dall’Italia e dall’estero fa raggiungere i 3000 abitanti d’estate. Questo fa capire anche l’espansione urbanistica del villaggio, che tuttavia si integra perfettamente nelpaesaggio.

    Ciò che caratterizza questa Gallura sono gli scogli di granito rosso e rosato. Da qui, sia verso sud, in direzione Valledoria, sia verso nord, lungo la Costa Paradiso, labarriera di costoni rossastri va avanti per chilometri. A tratti si interrompe dando spazio a spiagge inaspettate: Sa Marinedda, a nord di Isola Rossa, è la preferita daisurfisti, battuta da grosse onde che s’infrangono sul litorale. È una bella spiaggia contornata da dune ricche di vegetazione. Poi, più a nord, superata Punta Canneddi, si trova Cala Canneddi, incastonata tra rocce rosa scuro dalle forme variegate. Avanti, verso la costa Paradiso, ecco la bella Cala Tinnari, vicino al monte omonimo.

    Isola Rossa vanta un bel porticciolo, riparo dei velisti e delle barche da pesca che ricercano i crostacei, abbondanti in questa zona. Il porticciolo è un po’ la vetrina delpaese: il luogo del passeggio, tra le bottegucce e qualche ristorante. Sotto il porticciolo, dentro il paese, si trova la morbida e riparata Spiaggia Lunga, detta anche Rinagghiu.

    Come nel resto della Sardegna il fascino dei paesaggi è valorizzato dal loro essere mutevoli e ricchi di sfumature. Rocce che mutano in uno spazio di pochi metri, con un colorrosso che si ripete in infinite tonalità. Con lo sguardo si spazia dalle colline e il verde dei pascoli ai costoni e i tanti blu del mare.

    Se ci si allontana dal mare, si trovano tanti cartelli sulle strade indicanti la presenza di semplici e belle chiesette campestri sparse nel territorio: San Giuseppe,Sant’Antonio, San Filippo ne sono un esempio. Nella zona sono stati fatti anche numerosi ritrovamenti archeologici: nuraghi e domus de janas in primis, ma anche pavimentazionistradali risalenti all’epoca romana.

  • Un itinerario nel nord della Provincia di Trapani

    Immaginando una linea che vada da Calatafimi Segesta a Trapani, che segni il confine sud del nostro viaggio nella provincia di Trapani, estremo nord ovest della Sicilia, si apre un ritaglio di territorio variegato e ricco fascino. Attraversando l’interno ricco di colline si passa attraverso le meraviglie archeologiche di Segesta, i paesaggi naturali di Valderice e Buseto Palizzolo e le atmosfere medievali di Erice, fino a raggiungere Trapani. Da li lo sguardo va verso le Egadi e Pantelleria, assolutamente da visitare, e via su per la costa alla volta di San Vito lo Capo, la porta dell’incantevole Riserva dello Zingaro.

    Una successione di basse, ondulate colline, rotta qua e là da isolati rilievi calcarei e da una complessa rete di corsi d’acqua: è questo il paesaggio che ci troviamo davanti arrivando a Calatafimi Segesta, circa a 40 km da Trapani. Dislocata sulle pendici di una collina, la prima cosa che spicca in cima all’abitato è il Castello di Eufemio. Gli arabi, che la fondarono laddove esisteva una precedente roccaforte bizantina, le diedero il nome di “Kalt-al-Fimi”, che significa Castello di Eufemio per l’appunto. Il borgo antico della città è costituito da una serie di vicoli, animati da archi, cortili e scalinate, che si intersecano reciprocamente fra loro. Tante sono le chiese che si incontrano in giro per il paese. Inoltre, fra i luoghi di interesse culturale, ci sono i vicoli spagnoli.

    Ciò che rende indispensabile visitare Calatafimi è l’area archeologica di Segesta, città fondata dagli Elimi (probabilmente troiani che abbandonarono la loro terra dopo la sconfitta della guerra di Troia). Ciò che più affascina è il suo tempio dorico, perfettamente conservato, che si staglia a 400 metri di altezza. Altro gioiello greco è il teatro, ricavato alle pendici di una collina e posto in posizione straordinaria da cui si può spaziare con lo sguardo su tutto l’incantevole paesaggio circostante, utilizzato ancora oggi per spettacoli classici e moderni.

    Il viaggio continua in direzione di Buseto Palizzolo che si estende in un territorio ricco di sorprendenti risorse paesaggistiche, l’ampia vallata che collega il sito archeologico di Segesta e il monte Erice. Uno spettacolo campestre di straordinaria bellezza naturalistica fatto di colline e vallate interamente coltivate, dai colori cangianti, sulle cui alture si possono ammirare le antiche costruzioni rurali, i Bagli. È una zona ideale per escursioni di interesse naturalistico. Ultimamente sono sorte numerose strutture turistico-ricettive tipiche come agriturismo Buseto Palizzolo e bed and breakfast.

    Proseguendo il viaggio verso Trapani, le tappe successive sono Valderice e, soprattutto, Erice. Valderice è un paese situato in posizione collinare, letteralmente sospeso tra cielo e mare. Lo scenario che si gode da qui è incomparabile, spaziando dalle colline coltivate al mare cristallino del Golfo di Bonagia. Anche qui i Bagli, antiche strutture rurali, sono i protagonisti del paesaggio, spesso recuperati e trasformati in splendide strutture ricettive, come l’Hotel Baglio Santa Croce.

    Erice, sede del Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana”, è uno dei più suggestivi gioielli medievali al mondo. Fu fondata quasi 3000 anni fa dagli Elimi e nel periodo romano divenne luogo di culto della Dea Venere. Proprio sui resti del tempio a lei dedicato sul monte dove sorge la cittadina, nel XII secolo i normanni edificarono il suggestivo Castello di Venere, oggi simbolo della città e tappa obbligata della visita del borgo. Erice non è grande e vale la pena perlustrarla a piedi attraverso le sue strade selciate dove si respira un’aria di medioevo, alla scoperta dei bei edifici, le botteghe artigiane, le piazzette e le chiese.

    Da Erice a Trapani il tratto è breve e si può usufruire anche di una panoramicissima funivia. Ecco l’incontro con il mare, su cui la città di Trapani si protende “come una falce”. All’orizzonte il paradiso delle isole Egadi e Pantelleria che si possono raggiungere con le imbarcazioni che partono dal porto. Nel reticolo del centro storico si possono ammirare i grandiosi palazzi barocchi e numerose chiese, espressioni del gotico siciliano del XIV secolo. Caratteristico è il porto peschereccio e il vicino mercato del pesce. Vicino si trovano anche la seicentesca Torre di Ligny e il castello aragonese della Colombaia.

    Tappa finale del nostro viaggio immaginario è San Vito lo Capo, città dell’ormai famoso Cous Cous Fest di fine settembre. Ciò che colpisce è la sua lunga spiaggia, con una sabbia bianchissima e un mare dalle infinite sfumature dell’azzurro. Per coglierne l’anima è ideale passeggiare tra le viuzze in modo da godere l’atmosfera tipica, conoscere le persone e gli usi, assaggiare una tipica granita o un gelato e ammirare le bellezze del posto, come la Cattedrale-fortezza di San Vito.

  • Vico, uno dei bei borghi del Gargano

    Vico del Gargano, in provincia di Foggia, sorge su un colle che domina la costa nord del Gargano, nella puglia settentrionale. È immerso nel meraviglioso Parco nazionale del Gargano, a circa 6 km dalla costa e a 10 km dalla Foresta Umbra, comprendendo così un’area che spazia dal verde ombroso della foresta sino alle trasparenze del mare di San Menaio e Calenella, tra le più belle spiagge del Gargano. La sua posizione è ideale per visitare la zona e per soggiornare non sarà un problema trovare un hotel Vico del Gargano o soluzioni come agriturismo e b&b.

    Il Parco del Gargano, nato nel 1995, si estende per 121.118 ettari e comprende quasi tutto il territorio del Gargano. Il Gargano, detto anche Sperone d’Italia o Montagna del Sole, è un promontorio calcareo che si protende ad est sul Mare Adriatico. Luogo molto ambito per le vacanze puglia, è un territorio altamente variegato dove in pochi km si passa da borghi ricchi di storia, agli ambienti selvaggi della Foresta Umbra, a baie e calette che nascondono suggestive grotte e mostrano imponenti faraglioni, a paludi e lagune popolate da aironi e uccelli acquatici, e ancora a valloni calcarei, pascoli e fitte distese di macchia mediterranea.

    Fin dall’antichità la zona del Gargano richiamò molti forestieri. Oltre ai Dauni, di cui rimane una necropoli rupestre sul Monte Saraceno, vicino Mattinata, arrivarono greci, romani, longobardi, normanni e i saraceni, che periodicamente saccheggiavano i villaggi costieri.

    Vico, uno dei Borghi più belli d’Italia, ha origini molto antiche, come testimoniato dagli insediamenti preistorici del Monte Tabor. Le origini medievali, secondo i primi documenti storici, risalirebbero agli Slavi (o Schiavoni) provenienti dalla Croazia che liberarono l’area dai Saraceni. In seguito Federico II fece erigere il Castello di cui restano due torrioni, a cui si devono anche le mura di cinta con le 22 torri, oggi visibili in alcuni tratti e in parte inglobate nelle abitazioni. Il Castello, che subì successivi rifacimenti dovuti alle diverse dominazioni, domina su tutto il territorio circostante.

    Il centro storico ha conservato il suo impianto medievale originario a scacchiera. Molte sono le chiese tra cui meritano di essere viste: la chiesa della Matrice, con il suo portale in pietra e gli undici altari interni, fondata su un altura ai cui fianchi sorgono raccolte le case dei rioni Civita e Casale; quella di San Giuseppe nel quartiere Terra (o Borgo Vecchio), che custodisce la statua lignea del Cristo Morto; la chiesa di San Marco (XIII secolo); la chiesa di Santa Maria degli Angeli, fuori le mura, con il Convento dei Cappuccini, ricca di opere d’arte; infine la chiesa di San Pietro sul Monte Tabor.

    Tra le tipicità del paese ci sono i trappeti, degli spazi sotterranei ricavati sotto le abitazioni, un tempo luoghi di macinazione delle olive e segni della civiltà contadina. Vico è denominata, tra l’altro, “città dell’amore” e San Valentino è il suo Santo Patrono. A questo proposito merita una romantica sosta il Vicolo del Bacio dove gli innamorati lasciano biglietti e promesse d’amore.

    Antichi uliveti dominano il suggestivo paesaggio dalla Foresta Umbra fino al mare, da cui si ricava il prodotto più rinomato della zona di Vico, l’olio extra vergine d’oliva. Famosa è anche la produzione di agrumi, che beneficiano delle tantissime sorgenti che irrigano la zona.

  • Cagliari, porta della Sardegna

    Cagliari – chiamata Kalares, in greco antico, e Càralis, in latino – è una città antichissima, fondata probabilmente già nell’VIII secolo a.C. dai Fenici. Posta al centro del Mediterraneo, rappresenta da sempre la porta della Sardegna e qui hanno stabilito il loro centro di potere tutti i popoli giunti in Sardegna. Si affaccia esattamente al centro del Golfo degli Angeli, nella parte meridionale dell’isola.

    La città, in larga parte sul mare, si sviluppa intorno alla Sella del Diavolo, che divide in due la costa: da un lato si trovano il porticciolo di Marina Piccola e la lunga spiaggia del Poetto, affollatissima d’estate; dall’altro Calamosca e più avanti la vasta area portuale. A est della città è si elevano i monti dei Sette Fratelli, ad ovest i monti di Capoterra, mentre a nord si estende la pianura del Campidano.

    Storia, sole e mare sono gli ingredienti principali delle vacanze Cagliari. Soggiornare in città non è un problema perché sono tante e diverse le strutture ricettive che spaziano dagli hotel Cagliari ai b&b Cagliari, sparsi tra il centro, il Poetto e gli altri quartieri, al nuovo ostello della gioventù nel cuore del quartiere Marina.

    Cagliari sorge su sette colli. Spostarsi da una zona all’altra della città spesso significa percorrere, per questo motivo, salite e discese, ma dai punti più alti, come i bastioni di Castello, Monte Urpino e il colle dove del Castello di San Michele, si godono visuali e scorci che valgono la fatica delle salite, soprattutto al tramonto. All’orizzonte un susseguirsi di tetti e campanili, navi e barche, le montagne, ma il mare incantevole fa da sfondo quasi da ogni punto di osservazione.

    Se si guarda Cagliari dall’aereo, ci si rende perfettamente conto che la città è poco lineare: un’alternanza di salite, discese, colli e piani, parchi, case, chiese, specchi d’acqua. Accanto alla città si sviluppano, rispettivamente, a est lo stagno di Molentargius e a ovest lo stagno di Santa Gilla, entrambi popolati da una cospicua avifauna, il cui protagonista principale è il fenicottero rosa.

    Arrivando in nave si resta affascinati da uno stupendo scorcio del centro storico di Cagliari. Lo sguardo spazia dai portici dell’elegante via Roma, porta del quartiere Marina, verso l’alto dove si arrampica l’antico quartiere di Castello, poi verso destra, dove compare la bellissima basilica di Bonaria in cima ad una scalinata.

    Cagliari, antico crocevia di popoli e di traffici commerciali, mostra ancora oggi le testimonianze delle antiche dominazioni. Esempi simbolici sono la necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu, la più vasta ed importante area sepolcrale del Mediterraneo, e l’Anfiteatro Romano.

    Eredità delle dominazioni posteriori – pisana, aragonese, spagnola e piemontese – si possono ammirare nel centro storico della città, in particolare a Castello. Basti pensare alle torri pisane, ai bastioni, alle vecchie porte, ai tanti palazzi nobiliari e alle chiese. Ma non solo. La città è ricca di vecchie cisterne sotterranee, quasi una città sotto la città.

    Castello, la Marina, Villanova e Stampace sono i quattro quartieri storici di Cagliari, le culle della città, ricchi di ricordi del passato come mostrato dalle case, le viuzze, le piazzette, le vecchie botteghe. È bello scoprirli passeggiando a piedi per cogliere gli angoli nascosti, conoscere le persone, assaggiare le tipicità enogastronomiche e respirare l’atmosfera caratteristica.

  • Exclusiveme.com il portale per le tue vacanze

    Exclusiveme.com è il portale turistico dove potete trovare indicazioni utili per la vostra vacanza sia essa al mare che in località di montagna, qui potete scorrere le sezioni principali del nord, centro e sud Italia, e verificare numerose zone turistiche per poi decidere dove fare le vacanze.

    In questo anno di crisi è importante scegliere oculatamente i propri viaggi, in modo di trovare uno degli alberghi in italia o all’estero adatto e che abbia un ottimo rapporto tra servizi offerti e costo effettivo finale. Exclusiveme offre tra le altre cose, una sezione apposita dove vengono spiegati dettagliatamente i requisiti che le strutture turistiche devono possedere per potersi fregiare della classificazione a stelle, da una a cinque secondo ciò che offrono al turista.

    Molte volte infatti si sceglie un hotel di categoria quattro stelle, ma se ce lo chiedono, non sappiamo cosa in effetti lo differenzi da un tre stelle o da un cinque stelle, sappiamo che spesso costa di più o di meno, ma non perchè. Così potremo decidere noi quali caratteristiche deve avere l’albergo che ci ospiterà, con tutti i servizi a noi utili, ma senza cose inutili che non useremo mai e che comunque ci verrebbero fatte pagare, anche salate.

    Per le vostre vacanze consultate anche: http://www.exclusiveme.com

  • Sciacca: atmosfere di terme, mare e cultura

    Sciacca si trova sulla costa mediterranea della Sicilia, quella posta a ovest dell’isola, tra le foci del fiume Platani e Belice. La posizione di Sciacca sulla costa è assolutamente strategica. Si trova infatti sulla famosa strada archeologica siciliana tra Selinunte e Agrigento. Nelle sue vicinanze sono presenti anche i complessi archelogici di Eraclea Minoa e di Segesta.

    Fondata nel VII sec. a.C. dai Selinuntini, che ne fecero la loro stazione termale, Sciacca, è una delle più antiche città dell’isola. I fenici, i greci, i romani prima, gli arabi successivamente (a loro si deve anche il nome della città, “Xacca”), apprezzavano già i preziosi benefici delle sorgenti solforose. Sciacca è a pieno titolo una città termale, tra le più antiche d’Italia.

    Tanti scelgono di trascorrere in sicilia vacanze e Sciacca, grazie al suo patrimonio termale, alle famose grotte naturali vaporose e sudatorie del Monte S. Calogero e all’aria salubre che si respira, è certamente una destinazione rinomata e tra le più richieste. Offre un eccellente ospitalità che spazia dagli hotel Sciacca, ai residence, all’affitto case vacanze Sciacca, fino a soluzioni tipiche ed economiche come i b&b.

    Ma non solo. Sciacca è considerata una delle città più graziose della costa mediterranea, con un suggestivo belvedere affacciato sul porto, e offre ai suoi visitatori numerose attrazioni che vanno dal suo centro storico, alla bella costa e all’aspro paesaggio circostante.

    La cittadina, affacciata ad anfiteatro sul mare, è sormontata ad est dal Monte San Calogero, alle cui falde scaturiscono, per un percorso di circa 6 km, le famose acque termali. Conserva l’assetto urbano medievale che suddivideva la città in quartieri, ognuno dei quali occupava una striscia di roccia digradante verso il mare. Partendo da nord si trova il quartiere Terravecchia, un suggestivo dedalo di vicoli e stradine.

    Tra via Licata e il Corso Vittorio Emanuele si trovano la maggior parte dei palazzi più belli e delle chiese. Il più strepitoso è Palazzo Steripinto. Bellissima l’ampia terrazza di Piazza Scandaliato, il salotto di Sciacca, da cui si gode una splendida vista sul mare e dove spicca il Duomo. La zona sottostante la piazza, verso il mare, è una quartiere molto caratteristico, il quartiere dei vasai, dei ceramisti e dei pescatori, detto il “quartiere degli artigiani”.

    Nella parte alta di Sciacca sorge il Castello Luna, posizionato direttamente sulla roccia grezza. È inserito all’interno dell’area perimetrale delle antiche mura di cinta costruite a difesa della città, di cui ancor oggi è possibile apprezzare alcuni resti e alcune antiche Porte.

    Sciacca non è solo mare, terme e beni culturali, ma anche artigianato. Parliamo della ceramica, oggi divenuta D.O.P., che rappresenta il fiore all’occhiello della produzione artistica ed artigianale locale, tra le più importanti in Sicilia e Italia. Piatti, vasi, anfore, statue, piastrelle e oggetti vari vengono esposti e venduti nelle numerose botteghe del centro storico. I forni antichi che sono stati scoperti di recente, fanno pensare che l’arte della ceramica a Sciacca abbia avuto inizio nel Trecento, se non prima.

    Non si può dimenticare infine che Sciacca è famosa per le manifestazioni legate al suo storico carnevale. È l’evento più importante della città e anche un’ottima occasione per visitare queste zone della Sicilia. Vengono organizzate straordinarie processioni di enormi maschere e carri allegorici, che ogni anno coinvolgono in maniera entusiasmante la folla di cittadini e dei tanti visitatori.

  • Noto, la capitale del Barocco

    La parte sud orientale della provincia di Siracusa, delimitata dai Monti Iblei, meno turistica della zona costiera, conserva l’atmosfera tipica delle zone rurali. Il paesaggio è aspro e montuoso, caratterizzato da falesie calcaree che formano le pareti di gole e valli. I muretti a secco delimitano le distese coltivate. In questo contesto sorgono diversi siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: cittadine barocche di incredibile interesse storico e artistico come Noto, Modica e Palazzolo Acreide.

    Tanti visitatori scelgono ogni anno in sicilia vacanze e la provincia di Siracusa, per la sua ricchezza e varietà paesaggistica, per il suo unire in modo unico una sorprendente natura e innumerevoli beni artistici e archeologici. Noto è senza dubbio tappa obbligata del viaggio alla scoperta di questa Sicilia. Chi arriverà qui troverà una grande ospitalità, strutture ricettive adatte alle proprie esigenze – dagli hotel Noto alle case vacanze Noto, ai bed and breakfast – e una ricca tradizione enogastronomica.

    Distante solamente 32 km dal capoluogo di provincia, Siracusa, Noto è adagiata ai piedi dei Monti Iblei, poco lontana dalla costa. Il litorale compreso fra Avola e Pachino fa parte del Comune di Noto e si chiama per l’appunto Golfo di Noto. Se alla sua posizione uniamo il fatto che la città è ricca di bellezze artistiche e che il clima da queste parti è mite tutto l’anno, è facile capire perché questa è una meta di grande interesse turistico.

    Alla città di Noto è stato conferito dall’UNESCO il titolo di “patrimonio dell’umanità” nel 2002 in quanto rappresenta l’emblema dello sfarzo nell’epoca barocca in Sicilia. Rasa al suolo nel 1693, in seguito al terremoto che colpì tutto il sud est siciliano, Noto fu ricostruita dalle famiglie della nobiltà locale in un grandioso stile barocco. Oggi è una delle più belle cittadine siciliane grazie alla straordinario stile architettonico dei suoi palazzi.

    L’unitaria ricostruzione regala ancora oggi un tessuto urbano coerente e ricco: ad ogni angolo è facile incontrare capitelli, fregi barocchi, chiese e palazzi nobiliari. Cesare Brandi, un grande esperto d’arte, definì poeticamente Noto, nel 1977, un “giardino di pietra”. Per la ricostruzione della città si usò la fragile pietra locale, di colore tra il dorato e il rosato, riccamente lavorata. Le vie della città sono intervallate da spettacolari piazze ed imponenti scalinate che collegano terrazze e dislivelli.

    Noto, oltre ad avere un importante patrimonio architettonico, fa parte di un ampio territorio costituito da alture, colline, pianure e coste, nonché ricco di località d’interesse storico, archeologico e naturalistico, basti pensare all’Oasi di Vendicari.

    Il visitatore ha la possibilità di godere di una vasta varietà paesaggistica che permette di passare in pochissimo tempo dalle spiagge di sabbia dorata, lambite da un mare cristallino (da Calabernardo a Marzamemi) ai rilievi, come l’Alveria, il Finocchito, il Castelluccio, dove fare passeggiate nei sentieri di montagna. E ancora, sparsi in questo vastissimo territorio, si potranno scoprire i santuari e le rovine di antiche città, come Eloro e Noto Antica, i castelli, le chiese e i conventi.

  • Gli hotel con il miglior rapporto qualità-prezzo in Italia

    In tempi di crisi le vacanze diventano un lusso. HolidayCheck ha stilato una classifica degli hotel italiani con il miglior rapporto qualità-prezzo, sulla base delle recensioni rilasciate dai suoi utenti.

    HolidayCheck è il portale di opinioni sui viaggi con più di 960.000 recensioni di hotel e 285.000 utenti registrati, che offre la possibilità di indicare il rapporto qualità-prezzo durante la recensione della struttura alberghiera: quello che ne risulta è una classifica aggiornata, redatta integralmente da chi ha soggiornato in quell’albergo, volta ad aiutare i viaggiatori a trovare hotel di qualità a prezzi da discount.

    La regione più al passo con i (difficili) tempi è il Trentino-Alto Adige ma gli albergatori del resto d’Italia non restano certo a guardare: al terzo posto si classifica un hotel di Venezia, che smentisce il cliché sul caro prezzo degli alberghi lagunari. Come dichiara il direttore dell’Associazione Veneziana Albergatori Claudio Scarpa, “le camere a Venezia si vendono ormai a prezzi di saldo”.

    Al contrario di quanto si potrebbe pensare, i primi posti non sono occupati da hotel appartenenti a grandi catene, ma da alberghi dall’atmosfera familiare, a conferma del fatto che l’alta qualità non coincide necessariamente con prezzi elevatissimi e 5 stelle.

    Ecco il ranking ufficiale:

    Primo e secondo posto – Trentino Alto Adige

    Il vincitore della graduatoria è l’Hotel Sonnenberg di Maranza, in Val Pusteria, un albergo a 4 stelle che Mauro, utente di HolidayCheck, descrive con: “Ben poco da eccepire”.

    Al secondo posto l’Hotel Alte Mühle (4 stelle) di Sluderno in Val Venosta che, a detta di Francesco, risulta essere “un ottimo punto di partenza per moltissime gite”.

    Terzo posto – Venezia

    La medaglia di bronzo va all’Hotel Bartolomeo (2 stelle). I suoi punti di forza sono la posizione centralissima e il servizio al cliente: un hotel “semplice, ma consigliato”, “piccolo, ma elegante”.

    Le punte di eccellenza di altre zone, come Lago di Garda e Riviera di Garda confermano ancora che la qualità può prescindere dal prezzo e dal numero di stelle:

    Hotel Coste (3 stelle) a Limone in provincia di Brescia, sulla sponda lombarda del Lago di Garda: i suoi visitatori ne lodano l’atmosfera familiare e amichevole, nonché le dimensioni contenute. È il miglior hotel per prezzo-prestazioni nella zona del Lago di Garda.

    Hotel Giamaika (3 stelle) in Emilia Romagna a Villamarina, sulla Riviera Adriatica: consigliato dal 96% degli utenti che vi hanno soggiornato.

  • Vacanze sulla Costa Brava

    La Costa Brava è considerata come un pack vacanze, la destinazione della sangria e del “fish and chips”, un’immagine basata su un numero limitato di città del sud della Costa Brava. La vera Costa Brava è una regione di straordinaria diversità di bellezze naturali e di patrimonio.
    Una visita in Costa Brava deve includere una visita della zona dove si è svolta la vita del famoso artista eccentrico Salvador Dali. La sua vita e le sue migliori opere sono esposte in luoghi come il Museo Dali Gala, così come il museo del teatro. Il Gala Dali Museum o il Púbol Castello, situato in Púbol, offre ai visitatori l’opportunità di scoprire un edificio che è stato un dono di Dalì per Gala. Grandi opere d’arte sono solo un motivo per visitare. E’ anche possibile guardare da vicino la guardaroba di Gala, una collezione unica di vestiti haute couture. Altrettanto importante è il Museo del Teatro, a Figueres, che ospita opere come Galarina, Leda Atomica e istallazioni surrealiste come Rainy Taxi e Mae West. Tale struttura è considerata la più importante opera di Salvador Dalì, con sculture che rappresentano  l’ ossessione di Dali per il pane. Vicino si trova il museo di Sant Pere, la chiesa dove fu battezzata Dali, nonché l’ubicazione del suo funerale.
    Altre aree storiche importanti della Costa Brava includono numerosi esempi di architettura romanica. Forse il miglior esempio di questa architettura si trova a Girona a risale all’ 11 ° secolo, la sua cattedrale gotica. Questa particolare struttura gotica è unica, perché è uno dei più grandi edifici con volte di stile gotico. La struttura più impressionante è l’ altare del 14 ° secolo situato nella parte anteriore della chiesa e il museo del principale santuario, con sculture antiche. Cis sono altre località impressionanti, come per esempio la Chiesa Romanica Catalana di Vall de Boi.
    Forse, la zona più visitata di ogni zona storica della Catalogna è Tarragona, risalente al 215 aC Questa antica area è considerata un patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, città impresionante soprattutto per gli imponenti acquedotti. Altre rovine romane si trovano nei dintorni di un piccolo villaggio, San Marti. Rovine impressionanti a forma di pareti formano sentieri in tutta la zona. La cosa più impressionante è lo stato di avanzamento della cultura in cui la costruzione di un sistema di depurazione delle acque è stato pensato. Il talento artistico si dimostra attraverso i mosaici. Le rovine sono fissate in una bella cornice del mare. Guardando verso il basso lungo il bordo i visitatori si accorgono immediatamente che sono in piedi su materiali da costruzioni di due civiltà.
    Tutte le province sono vicine a numerosi alberghi in Costa Brava. Prenotate direttamente e approfittate di una vasta scelta tra uno dei tanti alberghi della Costa Brava per trovare l’ alloggio sulla Costa Brava ideale in una delle stupende località della zona.
  • Stintino, la punta del nord ovest

    Posto sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna, il delizioso borgo di Stintino si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in Provincia di Sassari, a nord del territorio della Nurra, in posizione favorevole per raggiungere sia Porto Torres che Alghero.

    Il suo nome deriva dal sassarese “Isthintinu”, indicante lo stretto fiordo su cui sorge l’abitato. Il vecchio borgo si sviluppa sul mare, tra due porticcioli, uno per i pescherecci e l’altro turistico per le imbarcazioni da diporto che giungono numerose durante la stagione turistica, da cui partono anche le escursioni in barca all’Area protetta dell’Asinara.

    Stintino oggi è una delle maggiori realtà turistiche sarde. È una meta che attrae parecchi visitatori che scelgono in sardegna vacanze. Attorno al borgo vecchio, si è sviluppata un’altra Stintino fatta di case per la villeggiatura, servizi vari e strutture ricettive.

    L’ospitalità è dunque perfettamente organizzata per poter accogliere numerose presenze. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel Stintino ai residence Stintino, dai villaggi turistici ai campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed tipiche come agriturismo e il bed and breakfast.

    Il piccolo borgo di Stintino è nato solamente nel 1885, quando gli abitanti dell’Asinara vennero spostati per dare posto alla costruzione di un lazzaretto e di una colonia penale. Conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo di pescatori con piccole case colorate e viuzze strette, anche se l’attività della pesca si è ridotta lasciando spazio alle attività legate al turismo. Nel 1988 è diventato Comune autonomo.

    L’ambiente attorno a Stintino offre panorami meravigliosi. A caratterizzarlo sono la macchia mediterranea e alcune aree palustri, come lo Stagno di Pilo, che ospita colonie di fenicotteri in certi periodi dell’anno, e lo stagno di Casaraccio, vicino a cui sorge il complesso ottocentesco della Tonnara. Ma Stintino deve la sua fama soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia sottile che si affacciano su un mare dalla limpidezza e i colori indescrivibili.

    Sul lato orientale del promontorio su cui si sviluppa Stintino si trova il top delle spiagge sarde: la spiaggia della Pelosa, una delle mete estive più visitate dai turisti. Grazie alla sua posizione è riparata dai venti in modo tale da garantire che l’acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell’anno. Accanto alla Pelosa si trova la piccola spiaggia della Pelosetta.

    Davanti alla Pelosa si trovano in fila, una dopo l’altra, tre isole. La più vicina alla spiaggia è l’isolotto della Pelosa sormontato dall’omonima torre cinquecentesca di origine aragonese, detta Torre della finanza. Poco oltre segue l’Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame portato fin qui con la transumanza fatta con le barche da pesca, sulla quale svetta un altra torre. Infine l’isola dell’Asinara, ex colonia penale, oggi trasformata in Area Marina Protetta.

    Il lato occidentale della costa, chiamato “mare di fuori”, è completamente diverso, caratterizzato da rocce a strapiombo e splendide calette bagnate da acque smeraldo. Grazie alle sue coste Stintino è un ambiente ideale per tutti gli sport legati alla nautica.

    Molto interessante da visitare è il Museo della Tonnara che racconta uno spaccato fondamentale della memoria locale. Numerose sono le manifestazioni religiose e non. A Maggio si svolge la festa di Sant’Isidoro in Ercoli, dove si trova una piccola chiesetta di campagna. A fine agosto la Regata Vela Latina.

    L’otto Settembre si festeggia la patrona del paese, la Madonna della Difesa: il simulacro della Madonna viene portato sulle barche dei pescatori dalla confraternita a Lei intitolata, per commemorare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino. Lo stesso giorno viene svolto un palio in ricordo delle gare che i vecchi pescatori di tonno facevano con le barche a remi per arrivare alla Tonnara (oggi si usano nuove imbarcazioni). A metà di Settembre infine in località Pozzo S.Nicola, si svolge la festa del patrono San Nicola e Sagra della pecora.

  • Il “Golfo dei Granchi”

    Rocce granitiche rosate e aspri rilievi, pur non particolarmente alti. Le campagne dell’interno poco densamente abitate dove è ancora possibile, in alcuni punti, individuare l’organizzazione del territorio in “stazzi”, costruzioni agricole tipiche di questa zona. Mare dalle acque che sfumano dal celeste chiarissimo e trasparente all’azzurro intenso.

    Siamo in Gallura, le regione nord orientale della Sardegna, territorio che ospita la famosa Costa Smeralda, paradiso delle vacanze per molti nel mondo, ma accanto ad essa tante altre incantevoli località di mare e non e un immenso patrimonio identitario.

    Situato all’inizio del promontorio di Capo Figari, Golfo Aranci è adagiato davanti al Golfo di Olbia. Si trova pochi Km da Olbia, a sud, e dalle località di Porto Rotondo e Porto Cervo, a nord. Un tempo villaggio di pescatori, oggi è il secondo scalo portuale di questa zona della Sardegna, dopo Olbia, punto d approdo per le navi da e per Livorno e Civitavecchia.

    Ma Golfo Aranci è soprattutto una nota e attrezzata località turistica, punteggiata da ville e luoghi di vacanza come hotel Golfo Aranci, residence Golfo Aranci, villaggi e tanto altro ancora. La scelta è ampia per i tanti che scelgono in sardegna vacanze.

    La sua denominazione non deriva dalla presenza di agrumeti, ma da una inesatta trascrizione del termine locale «di li Ranci» (dei granchi), segno della presenza di fondali pescosi.

    Pur essendo molto sviluppato dal punto di vista turistico, Golfo Aranci offre un quadro ambientale di grande bellezza, fatto di scorci naturalistici di notevole valore soprattutto in direzione di Capo Figari, punta estrema del Golfo che guarda verso Capo Ceraso, affacciato a sua volta verso l’isola di Tavolara.

    Certamente la grande attrazione di questa zona, accanto ad un ottima cucina sia di pesce freschissimo che di terra, fatta dei sapori tipici di questa zona dell’isola, sono le magnifiche spiagge e un mare incredibilmente trasparente dai fondali meravigliosi.

    La costa in direzione di Olbia e bassa e regolare, caratterizzata da piccole insenature e spiagge di finissima sabbia bianca, in gran parte attrezzate. Tra le spiagge si citano: le cinque spiagge all’interno del paese, Cala Sassari, Spiaggia Bianca, Cala Sabina, Nodu Pianu, Sos Aranzos.

    Capo Figari, a nord di Golfo Aranci, è senza dubbio la zona più incontaminata di questo territorio, tutelata dall’istituzione di un area protetta. Percorrendo un sentiero sterrato la prima tappa è Cala Moresca, piccola spiaggia incastonata tra la vegetazione, proprio davanti all’isolotto di Figarolo. Si prosegue verso la cima del promontorio. Qui si può optare di passare o per Punta Filasca o a Cala Greca.

    Oltre il capo si raggiunge il Golfo della Marinella che precede Porto Rotondo. Qui si estendono spiagge bianche e belle scogliere contornate da profumata macchia mediterranea.

    In tutto il litorale è possibile praticare sport nautici e per gli appassionati di diving e snorkeling esistono scuole subacquee con istruttori qualificati. Ci sono anche possibilità di praticare trekking.

    Nelle vicinanze di Golfo Aranci si trova il pozzo sacro di Milis, di forte interesse per l’archeologia nuragica, alla periferia del paese. Inoltre sull’isolotto di Figarolo sono presenti ruderi romani.

  • Dove osano gli italiani? Le nostre mete preferite

    La Pasqua si avvicina e con lei qualche giorno di meritato riposo. HolidayCheck ha chiesto a più di 3600 utenti quali siano le loro mete preferite per le vacanze.

    I risultati ci dipingono abitudinari, un po’ pigri e avvezzi alle comodità: dove amiamo viaggiare? Non troppo lontano da casa, stando ai dati elaborati da HolidayCheck.it, il portale di recensioni sulle vacanze scritte dai viaggiatori.

    Amiamo il mare. Lo conferma la scelta di località tipicamente balneari quali Mar Rosso (12%), Grecia (10%), Spagna (7,5%), e Tunisia (7,3%): mete facilmente raggiungibili, “familiari” e apprezzate soprattutto in formule all inclusive.

    Decisamente meno gettonata la Francia (1,01%): l’indagine rivela che non visitiamo particolarmente volentieri i cugini francesi, fermo restando il successo di Parigi e della Costa Azzurra.

    In forte ascesa, anche se i numeri restano piccoli, mete “nordiche” come Germania e Paesi scandinavi, grazie anche ai nuovi collegamenti low cost che permettono di scoprire Paesi fino ad ora poco considerati dal turismo nostrano.

    Ultimo dettaglio, anche se non meno importante, al primissimo posto nel cuore degli italiani rimane l’Italia, con il 45,6% delle preferenze. Weekend romantici in agriturismo, mordi e fuggi al mare ed in montagna, visite ai musei: il turista italiano riscopre la madrepatria e la vive in lungo e in largo.

     

     

    A proposito di HolidayCheck:

     

    Con più di 970.000 recensioni di hotel, 880.000 foto di viaggi e 12.000 video di vacanze, HolidayCheck è ad oggi uno dei più grandi portali internet d’Europa per le informazioni sui viaggi e le vacanze. HolidayCheck è un portale fatto da viaggiatori per viaggiatori grazie al quale gli utenti possono avvalersi dell’esperienza accumulata da chi è già stato in un determinato luogo di vacanza.

    Contatto stampa:

     

    Rossana Seghezzi

     

    [email protected]

    Tel:  +41 (0)71 686 53 67

  • Vacanzefaidate.com presenta il primo motore di ricerca per viaggi e alloggi sostenibili.

    Vacanzefaidate è un portale nato nel 2004 con lo scopo di promuovere un turismo indipendente e sostenibile. Promuove un turismo indipendente, fatto di scelte consapevoli, sostenibile e rispettoso dell’ambiente, incoraggiando una relazione diretta fra turisti e comunità ospitanti. Vacanzefaidate cerca di sviluppare una nuova cultura nel campo del turismo, che vede un viaggio come un’occasione di crescita personale ed un modo per incoraggiare lo sviluppo delle comunità locali. Che crede che la qualità di una vacanza non è fatta solamente di rapporto qualità-prezzo ma anche di relazioni umane e paesaggi incantevoli, che fanno del viaggiare un’opportunità unica ed irripetibile. Vacanze fai da te fa tutto ciò attraverso la pubblicazione di articoli, guide, libri, racconti, diari e video di viaggiatori indipendenti. Questo portale è nato come un sito internet amatoriale ma nel giro di 4 anni ha creato una vera e propria comunity di viaggiatori che si ritrovano in questa filosofia e che in questo network cercano tutte le informazioni che gli servono per organizzare i propri viaggi. All’inizio del 2009 Vacanzefaidate può vantare oltre 100.000 visitatori ogni mese ed oltre 250.000 pagine viste. In più è posizionato su google e su gli altri motori di ricerca nelle prime posizioni con tantissime keywords riguardanti turismo indipendente e responsabile e tantissime località geografiche del globo terrestre.A marzo 2009 Vacanzefaidate lancia una nuova sfida: creare il primo motore di ricerca italiano dedicato esclusivamente a viaggi, alloggi e servizi turistici sostenibili ecologicamente, socialmente, culturalmente ed economicamente. Questo motore di ricerca raccoglie proposte di tour operators ed associazioni che organizzano viaggi, alloggi e servizi turistici, come corsi e guide.Vacanzefaidate lancia questa sfida in primis su richiesta dei suoi stessi utenti, come occasione di sviluppo del portale stesso e perchè crede che anche sul web “italiano” debba esistere un motore di ricerca che raggruppa tutte le piccole realtà sostebibili. All’estero esistono alcuni portali, come responsibletravel.com che da anni si dedicano a ciò, in Italia siamo ancora agli inizi. Esistono alcuni motori di ricerca ma troppo “specifici”, ossia relativi solo ad un posto geografico oppure ad uno specifico settore del turismo (per esempio solo bed and breakfast biologici), oppure troppo “commerciali”, che pubblicano anche proposte che di sostenibile hanno solo il nome.Il motore di ricerca di Vacanzefaidate è invece molto più trasversale, raccogliendo proposte da tutti i continenti e di tutte le branche del turismo sostenibile ed in più vuole dare ai suoi utenti solo proposte rigorosamente selezionate.La selezione delle proposte avviene attraverso un questionario che gli operatori turistici sono tenuti a compilare. Questo questionario è improntato alla valutazione delle proposte in base principalmente a criteri di sostenibilità. Una seconda selezione avviene cercando su internet tutte le notizie relative a quella proposta e relative a chi la organizza, per avere altri feedback. In più, ove possibile, viene fatta una valutazione “sul posto” da parte di collaboratori. L’utente che sceglie un alloggio o una vacanza viene poi invitato la lasciare un suo commento in modo da avere altri feedback su quella proposta. Chiaramente questi commenti rimangono visibili a tutti gli utenti che possono farsi ulteriori idee.Come dicevamo prima, la sostenibilità di ogni singola offerta viene valutata in base a criteri ecologici, sociali, culturali ed economici. Questi criteri cambiano in base al tipo di proposta e al luogo geografico. Per esempio per un alloggio italiano è molto importante che sfrutti energie rinnovabili e offra prodotti a kilometri 0, per un alloggio in una nazione povera valutiamo piuttosto criteri sociali e culturali, come per esempio il fatto che sia gestito dalla popolazione locale.Su rischiesta degli utenti di Vacanzefaidate le proposte vengono selezionate anche in base ad una valutazione economica, inserendo solo offerte accessibili a tutte le tasche, cosa che purtroppo non è scontata nel campo dell’economia sostenibile.Il motore di ricerca è online da metà marzo 2009, in una quindicina di giorni ha raccolto oltre 100 proposte di viaggi e alloggi e gli utenti hanno iniziato a fare le prime prenotazioni. Vacanzefaidate invita tutti gli operatori nel campo del turismo responsabile a contattare il sito per valutare la proposta di entrare nel network.

  • Hostels.st é Online; prenota ostelli, alberghi economici e altri tipologie di alloggi senza pagare booking fees!

    Hostels Street é online. Hostels Street é un portale di viaggio dedicato alla prenotazione di ostelli e alloggi economici in tutto il mondo. Su Hostels Street é ora facilissimo trovare e prenotare alloggi economici in più di 2500 destinazioni low cost. Questo sito é particolarmente adatto per chi ha voglia di viaggiare spendendo poco, anche per un solo weekend nelle città europee di Roma , Barcellona e Londra. Il portale di prenotazione di ostelli economici mette infatti a disposizione un elenco di alloggi economici a prezzi bassissimi.

    Su Hostels Street non si possono prenotare solamente ostelli ma anche altri tipi di alloggi low cost: é facilissimo trovare e prenotare anche alberghi economici, bed & breakfast, affitta camere, appartamenti economici e campings, qualsiasi sia la destinazione del vostro viaggio low cost. Hostels Street mette a disposizioni dei viaggiatori e backpackers mappe, descrizioni multilingua, foto, prezzi e recensioni di ogni alloggio economico presente sul sito.

    La cosa migliore é che su Hostels Street si prenota senza pagare tasse sulla prenotazione! A differenza della maggior parte dei portali e siti di prenotazioni di viaggi non si accumulano misteriosamente costi in più sulla prenotazione e tasse varie. Spesso capita che si pensa di pagare pochissimo e alla fine ci si rende conto che si sono accumulati costi su qualsiasi cosa da “spese per carta di credito usata” ed altre tasse inconprensibili. Su Hostels Street il costo di prenotare ostelli e alloggi economici é pari a zero! Si lascia solamente un acconto del 10% all’alloggio economico prenotato. Avvenuta la prenotazione viene inviata una conferma via email con ulteriori informazioni e i contatti diretti della struttura. Arrivati all’alloggio economico prenotato si paga il 90% restante della prenotazioni. Al termine del soggiorno viene mandata un’email per lasciare una recensione sull’ostello o alloggio economico prenotato.

    Su Hostels Street si può prenotare veramente qualsiasi tipo di struttura economica per qualsiasi destinazione: da alloggi economici a Roma a ostelli a Londra  fino a Bed & Breakfast a Lisbona, e via dicendo per il resto del mondo. Questo senza spendere alcun soldo per alcuna tassa di prenotazione.

  • Affidabilità dei portali di recensioni sui viaggi: HolidayCheck al primo posto

    I siti di recensioni di hotel sono tenuti sempre più in considerazione nella preparazione delle vacanze, per questo è importante che le recensioni siano attendibili: la popolare rivista di viaggi tedesca “Urlaub Perfekt” ha messo alla prova i principali portali internet in questo settore, tra cui HolidayCheck, che è risultato essere il migliore battendo concorrenti come Tripadvisor ed Expedia.

    Il test ha previsto l’analisi in cinque diverse categorie: offerta di contenuti, aspetto e funzionalità del sito, sistema di valutazione, attendibilità e sicurezza, per un totale di 100 punti da attribuire. Gli esaminatori si sono finti visitatori di un hotel tedesco, di uno spagnolo a Gran Canaria e di uno turco ed hanno scritto le recensioni sui diversi portali.

    HolidayCheck ha totalizzato 94 punti, seguito da Tripadvisor (80 punti), Expedia (76), Zoover (64) e Trivago (59).

    Secondo l’indagine, i punti di forza di HolidayCheck sono l’offerta di contenuti, in ragione delle oltre 970.000 recensioni di hotel presenti sul portale, l’attendibilità, grazie al doppio processo di verifica (automatico e manuale) a cui sono sottoposte le recensioni e la funzionalità d’utilizzo: la ricerca degli hotel è semplice e non genera risultati pubblicitari.

     “Sono molto soddisfatta del risultato dell’indagine” sostiene Rossana Seghezzi, responsabile di HolidayCheck Italia, “non c’é dubbio che HolidayCheck sia in Germania il portale di riferimento per le recensioni d’hotel e in Italia cresce giorno dopo giorno con le stesse garanzie di qualità e affidabilità del portale in tedesco. Sempre più viaggiatori consultano HolidayCheck.it prima di prenotare l’albergo delle proprie vacanze e questo ci dà conferma dell’utilità dei servizi offerti”.

    A proposito di HolidayCheck:

    Con più di 970.000 recensioni di hotel, 880.000 foto di viaggi e 12.000 video di vacanze, HolidayCheck è ad oggi uno dei più grandi portali internet d’Europa per le informazioni sui viaggi e le vacanze. HolidayCheck è un portale fatto da viaggiatori per viaggiatori grazie al quale gli utenti possono avvalersi dell’esperienza accumulata da chi è già stato in un determinato luogo di vacanza.

    Contatto:

    Rossana Seghezzi

    Site Manager Italia

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  • Scorci di Cefalù

    Cefalù (Palermo) si trova in una posizione eccezionale, costruita ai piedi di un massiccio chiamato la Rocca, che nel corso dei secoli ha sempre svolto un ruolo difensivo. Considerata oggi la destinazione più alla moda della costa tirrenica della sicilia, d’estate è presa d’assalto dai vacanzieri che ne apprezzano il mare, il sole e il territorio ricco di attrazioni.

    È una destinazione ideale per una vacanza sicilia perché rappresenta perfettamente quel mix di cultura e natura di cui la Sicilia è l’emblema: da un lato i vicoli medievali e i monumenti ben conservati e dall’altro il meraviglioso Parco delle Madonie. Accanto alle sue bellezze offre un ottima organizzazione turistica: numerosi sono gli hotel Cefalù, i villaggi, le case, i ristoranti e i luoghi per lo svago.

    Mare/montagna, selvaggi e imponenti, sono uno splendido contrasto: è l’elemento che colpisce chi arriva a Cefalù. Il suo nome deriva da “Kephalodion”, nome della vecchia città greca, che significa “capo”, in riferimento alla conformazione naturale della roccia che domina la città. Nella zona ci sono addirittura testimonianze di insediamenti pre-ellenici, come quelle rinvenute in alcune grotte e nella cisterna dolmenica inclusa nel Tempio di Diana (IX sec. a. C.), un santuario megalitico di cui rimangono i resti sulla rupe che sovrasta l’abitato.

    Oltre che nella sua posizione, il fascino di Cefalù sta nel suo aspetto, fatto di spazi e architetture eccezionali. Il centro storico, bagnato su due lati dal mare, è attraversato dal Corso Ruggero, pieno di negozi. Scendendo dalla Rocca verso Corso Ruggero si incontrano varie costruzioni medievali, suggestive stradine e di tanto in tanto archi che legano i vari edifici. Da un intrico di stradine labirintiche emerge la maestosa Cattedrale, una delle più belle espressioni di arte arabo-normanna.

    Andando a spasso per le vie del centro si incontrano chiese, conventi e palazzi signorili, tra cui spicca l’Osterio Magno (XIV sec.). Lungo le Vie Vittorio Emanuele e Bordonaro, delimitate da caratteristiche case di pescatori costruite sulla roccia, si vedono alcuni tratti delle antiche mura costiere di Cefalù, come la Porta Pescara, due bastioni panoramici e il lavatoio medievale, alimentato da un corso d’acqua sotterraneo che dalle montagne giunge sino al mare. Un sentiero che parte dal centro conduce sulla rupe dove si trovano i resti del Tempio di Diana e del Castello Normanno: da qui si gode una vista mozzafiato su Cefalù e la costa.

    In corrispondenza di Piazza Colombo si sviluppa la famosa spiaggia di sabbia bianca dalla caratteristica forma a mezzaluna, molto affollata d’estate. La bella baia a est del centro, dominata dalla Rocca, ospita un porticciolo turistico. A circa 20 minuti a piedi dal centro storico, superato il porto, un piccolo sentiero conduce alla carinissima spiaggetta della Caldura. A est e a ovest del centro abitato si trovano tante altre belle spiagge.

    Da Cefalù è molto comodo visitare l’entroterra e le altre città della costa tirrenica. È uno dei 15 Comuni siciliani che fanno parte del Parco delle Madonie, un vero paradiso botanico, con vette che raggiungono i 1.979 metri di altezza. È un Parco ricco anche di storia perché vi sono custodite le testimonianze del passaggio umano nella zona nel corso dei millenni, come le masserie, le chiesette rupestri, i mulini, e numerosi paesini ancora integri.

  • Al via la stagione delle prenotazioni in Puglia

    La Santa Pasqua è alle porte, e con essa, in Puglia, inizia la stagione delle prenotazioni: questo è un fatto noto a chi opera nel settore turistico, ed è dunque tutto pronto per accogliere le richieste dei turisti che, come previsto, nonostante la crisi dovrebbero essere numerosi; e questo è dovuto a vari motivi: innanzitutto, la facilità con cui la Puglia può essere raggiunta dalle principali città italiane: numerose autostrade congiungono Bari e gli altri capoluoghi di provincia alle principali arterie stradali italiane, e ben cinque aeroporti, di cui due internazionali, consentono di raggiungere la regione da ogni parte del mondo; in secondo luogo, il rapporto qualità-prezzo che tipicamente caratterizza l’offerta ricettiva dell’intera Puglia: una grande quantità di alberghi, bed & breakfast, agriturismi e case in affitto, fa sì che ci sia una grande concorrenza, con grande vantaggio di chi vuole soggiornare in Puglia e potrà scegliere un soggiorno low cost sia prenotando in anticipo che avvalendosi delle offerte last minute.

    Tra le zone della Puglia particolarmente votate al turismo dobbiamo citare innanzitutto la fascia costiera che, specialmente nel tratto salentino, è una meta particolarmente ambita dai vacanzieri estivi; i siti archeologici di Bari, Lecce, Brindisi, Apigliano e Canosa di Puglia, le zone collinari del Gargano e del Tavoliere; in via definitiva, ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche: affrettatevi a prenotare la vostra vacanza in Puglia

  • Offerte speciali Sardegna

    Sardegna: Chi prima prenota risparmia!

    Sono online le offerte del Residence La Rosa per le vacanze in Sardegna, prenotando prima si possono ottenere sconti sulle vacanze in tutti i periodi dell’estate.

    Il residence si trova a Porto San Paolo lungo la costa orientale della Sardegna a pochi minuti dal porto e dall’aeroporto di Olbia per cui una volta sbarcati non occorre percorrere lunghi viaggi ma subito si arriva a destinazione.

    Sono disponibili diverse tipologie di appartamenti in Sardegna adatti alle esigenze di tutti quelli vorrebbero trascorrere un periodo di relax a contatto con la natura.

    Le tipologie sono adatte alle coppie che desiderano avere a disposizione un appartamento spazioso ma pratico nella vivibilità, infatti tutti i monolocali sono dotati di letto matrimoniale e angolo cottura con bagno e box doccia più una comoda veranda esterna che si affaccia sul giardino ricco di piante mediterranee.

    Le famiglie con bambino possono optare per la scelta dell’appartamento tipo bilocale che è dotato di camera da letto, soggiorno/cucina, bagno e veranda esterna.

    I gruppi di amici solitamente scelgono gli appartamenti tipologia trilocale disponibili anche con la variante dei doppi servizi molto comodi per cinque o sei persone.

    Alcuni esempi di offerte vacanze in Sardegna:

    Dal 3 Giugno al 10 Giugno la tariffa tutto incluso per il bilocale è di EURO 395,00 con la possibilità di prolungare il soggiorno fino a dieci giorni con la sola aggiunta di EURO 50,00.

    Il Trilocale invece è in offerta tutto incluso dal 11 Giugno al 20 Giugno a EURO 595,00.

    Le tariffe in offerta comprendono tutti i costi di luce, acqua, gas, pulizia iniziale e finale, tv sat con pacchetto SKY vision gold e per i più piccoli anche la culla inclusa nel prezzo.

    Potete approfittare di altre offerte visitando il sito all’indirizzo: www.residencelarosa.it/offerte_vacanze_sardegna.htm

         

  • Orosei, splendidi scorci di storia e natura

    Stretta tra il mare e il Monte Tuttavista (805 m), Orosei si sviluppa sulla piana bonificata della foce del fiume Cedrino, nella sardegna nord orientale. Tutt’intorno si estende la Baronia, di cui Orosei è capoluogo storico.

    Grazie alle incredibili bellezze e alla facilità dei collegamenti tramite l’orientale sarda (SS 125), sia al porto Isola Bianca che all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, Orosei è una meta tra le più desiderate per i viaggi in sardegna. È dotata di strutture ricettive in grado di soddisfare le svariate esigenze dei visitatori che desiderino trascorrere una vacanza Orosei per scoprirne le ricchezze e non mancano le occasioni di svago e di arricchimento culturale ed eno-gastronomico.

    Scoprire Orosei significa avere l’occasione di entrare in contatto con un territorio dal grande valore naturalistico. Basti solamente pensare che questa zona è parte dal 1998 del Parco nazionale del Gennargentu – Golfo di Orosei, uno dei più belli e selvaggi parchi italiani, che racchiude tra i suoi confini ambiti montani e costieri incontaminati di alto pregio. È possibile fare delle escursioni nell’entroterra per scoprire località meno note, paesaggi impensabili e i prodotti tipici della terra.

    La fascia costiera è altrettanto affascinante da scoprire: la sua bellezza e la sua qualità sono state premiate da Legambiente con 5 Vele. Da Osala, sormontata dall’omonimo nuraghe, a sud di Orosei, all’oasi faunistica di Bidderosa, che segna il confine con Siniscola, si estendono 14 km di spiagge di sabbia chiara fine e un mare dalle sorprendenti trasparenze e dai colori variegati, circondato da pinete, macchia mediterranea e scogli di granito rosa e basalto.

    Nell’area di Bidderosa si trova lo stagno di Sa Curcurica, immerso in una fitta vegetazione palustre, di grande interesse naturalistico. Un altra zona umida ricca di avifauna è lo stagno Su Petrosu, che si estende alle spalle della Marina di Orosei.

    Da non perdere è Cala Liberotto, sulla strada per Siniscola: un tratto di costa caratterizzato da piccole cale e baie circondate da una fitta pineta. 2 km più avanti si trova Capo Comino, il punto più orientale della Sardegna, una località molto selvaggia e piena di rocce frastagliate e distese di macchia mediterranea.

    Il centro storico vanta un interessante tessuto urbano e notevoli edifici religiosi e civili. La piazza del Popolo è il cuore del paese dove si affacciano ben quattro chiese: San Giacomo Maggiore, con delle bellissime cupole maiolicate, Santa Croce, la chiesa del Rosario e la chiesa delle Anime. Isolato in campagna fino a poco tempo fa, anche il Santuario della Madonna del Rimedio, è meta di pellegrinaggi e mostra le caratteristiche “cumbessias”, che servivano per ospitare i poveri e i pellegrini.

    Interessante da vedere il Santuario di Sant’Antonio Abate all’ingresso del paese, anch’esso un tempo in campagna. Mostra ancora la tipica architettura campestre, con il portico a pilastri lungo il fianco sinistro. A recinzione si trovano numerose “cumbessias”. Nel cortile della chiesa si eleva la torre di Sant’Antonio, dalle tipiche forme romanico –pisane.

    Alla foce del fiume Cedrino sorge inoltre la chiesa di Santa Maria ‘e Mare, eretta nel secolo XIII da mercanti pisani. L’ultima domenica di Maggio una processione di barche adornate con fiori, percorre il tratto di fiume tra il ponte del Cedrino e la chiesa, portando in processione la statua della Santa.

  • Le Spiagge di San Teodoro

    In Sardegna, una delle spiagge che meritano di essere visitate, è senza dubbio la splendida Cala Girgolu.Vi si arriva facilmente, SS 125.
    Lo scenario che si presenta davanti agli occhi è mozzafiato, si potrà ammirare un vero paradiso. Di fronte si ha l’isola di Tavolara, costituita da candida roccia calcarea che spicca tra i graniti galluresi, immersa in un mare dai toni turchesi, dove il riverbero del sole fa brillare in lontananza una piccola insenatura.
    Nessun suono oltre il richiamo dei gabbiani che si librano leggeri … in Sardegna
    il mare, il silenzio sanno essere la migliore compagnia.
    La sabbia è chiara e lo sguardo si allunga.
    Intorno vi è una ricca vegetazione, la famosa “macchia mediterranea” e ai lati pareti rocciose che amplificano ancor di più la sensazione di incontaminatezza.
    Spesso lo stupore che tale scenario evoca è simile a un brivido, la sensazione d’essere quasi un intruso in questo mondo esterno rispetto a quello delle cartoline patinate e della mondanità estiva sarda.
    Soffermandosi ad osservare le rocce che trasmettono la forza e la perfezione della natura, si comprenderà perché, per molti, il meglio della Cala è dato dalle sue insenature modellate dal vento;il lungo lavoro di uno scultore certosino che regala all’uomo momenti di stupore ed incanto,soprattutto osservando la famosa “roccia della tartaruga”, piacevole sorpresa per chi si avventura in una camminata di venti minuti circa, lungo la costa destra della Cala.
    Se la giornata non è volata e si ha ancora la disponibilità di qualche ora, si può risalire in macchina e dirigersi verso Monte Petrosu, prendendo lo svincolo per Capo Coda Cavallo piccolo villaggio nato dal desiderio di chi vuole trascorrere le vacanze in residence a San Teodoro.
    Altro scenario idilliaco. In esso il mare assume tonalità verde smeraldo, acque che per la loro bellezza sono parte fondamentale del Parco Marino di Tavolara.
    E’ un’oasi di pace, sabbia bianca, mare cristallino e dalle fantastiche trasparenze; l’unico segno di civiltà un locale panoramico situato sopra la spiaggia.
    Le foto del paesaggio potrebbero essere splendide cartoline, soprattutto se si ha la fortuna di trovare una giornata tersa e dal cielo azzurro pastello.
    Al momento di ripartire, bruscamente si torna nella realtà e spesso, durante il viaggio di ritorno la mente già organizza una nuova “fuga” dalla quotidianità.
    La Sardegna è magica, ricca e unica nella sua semplicità, si consiglia a tutti di visitarla almeno una volta e di lasciarsi cullare, entrando in un altra dimensione rispetto alla caotica contemporaneità.
    Si desidera un’idea per una settimana immersi nel relax? Questo è il luogo giusto, magari in uno dei molteplici residence in Sardegna
    : accoglienti e ben organizzati, allocati in tutto il territorio isolano.
    La Sardegna rimane nel cuore.

  • Villasimius, puro sud

    Per avere un’idea di Villasimius basti immaginare panorami incantevoli e incontaminati, dove la natura domina con immenso fascino. Questo paradiso è alla portata di chiunque lo voglia scoprire con il giusto rispetto, grazie alla presenza di strutture alberghiere, appartamenti sardegna, villaggi turistici, campeggi, bed and breakfast e case vacanze, capaci di soddisfare una notevole ricettività.

    Villasimius sorge sulla punta sud orientale della sardegna. Ogni estate molti turisti scelgono di trascorrere una vacanza Villasimius attratti dalla straordinarietà delle sue coste, ma recentemente questa famosa località balneare si è aperta ad un turismo diversificato e diffuso lungo tutto l’anno, soprattutto grazie alla valorizzazione delle risorse naturali, storiche, archeologiche e folkloristiche.

    Il centro abitato è inserito in una fascia costiera incantevole, comprendente la serie di spiagge dislocate lungo la strada che parte da Cagliari e va verso la zona del Sarrabus: Porto Giunco, Timi Ama, Punta Molentis, Porto Sa Ruxi, per citare alcuni nomi. Arenili di sabbia bianca finissima e un mare tra i più trasparenti al mondo fanno di Villasimius una destinazione turistica di notevole popolarità.

    A questo si unisce la presenza del porto turistico situato a ridosso del promontorio di Capo Carbonara. La posizione strategica del porto per le rotte di grande navigazione era nota fin dal tempo dei Fenici e testimonianza ne sono i numerosi relitti ritrovati sui fondali antistanti il porto, zona attualmente appartenente al Parco Geomarino e meta ambita per le immersioni subacquee.

    Spiagge e calette di alto valore naturalistico insieme alle isole di Cavoli e Serpentara nonché i ricchi fondali marini costituiscono una preziosa risorsa ambientale che dal 1998 è tutelata grazie all’istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, un ecosistema marino integro e unico. Per visitarla si possono prenotare le escursioni in barca che partono dal porto turistico. Sono a disposizione la barca a vela Matilda II e la motonave Fiore di Maggio.

    Ma la ricchezza del contesto in cui si trova Villasimius non finisce qui. Nella striscia di terra che collega Capo Carbonara alla costa si estende lo stagno di Notteri, abitato da interessanti specie avifaune che offrono spettacoli di grande suggestione per gli appassionati di birdwatching.

    Sull’altura che chiude a sinistra l’insenatura dove si trova il porto si staglia la Fortezza vecchia, una torre di origine aragonese, ampliata nel corso dei secoli, sino a raggiungere la caratteristica pianta a stella. Ristrutturata sapientemente, è utilizzata come sede di mostre temporanee ed è sempre visitabile. Da qui si gode uno splendido panorama: si scorge molto nitidamente Capo Boi, dove sorge un’altra torre in comunicazione visiva con la fortezza.

    Un’altra torre è quella di Porto Giunco, costruita in granito locale, raggiungibile dalla spiaggia omonima seguendo un sentiero a piedi o a cavallo, oppure in auto. Interessanti anche il faro dell’isola dei Cavoli, edificato nella seconda metà dell’Ottocento, oggi sede del Centro Ricerche dell’Università di Cagliari, e la torre di San Luigi, sull’isola di Serpentara. Tra il XVI e il XVII secolo, gli spagnoli fecero costruire, sulle coste dell’isola, un sistema di torri costiere che creavano una rete di comunicazione: ognuna di esse, infatti, vedeva la precedente e la successiva.

    Il museo archeologico di Villasimius raccoglie importanti reperti archeologici, ritrovati sia a terra che in mare. La maggior parte dei materiali allestiti nell’esposizione permanente sono stati tratti dai siti del territorio oggetto di scavo, anch’essi visitabili: l’insediamento fenicio e romano di Cuccureddus, l’edificio termale di S.Maria, la necropoli di Cruccuris, la necropoli di Accu Is Traias, il relitto dell’Isola dei Cavoli.

    La sagra della Madonna del Naufrago è la manifestazione di maggior interesse e suggestione. Si svolge solitamente la terza domenica di luglio. Viene fatta una processione sino all’Isola dei Cavoli che culmina nella deposizione di una corona di fiori alla statua sommersa della Vergine con Bambino, realizzata dallo scultore contemporaneo Pinuccio Sciola.

  • Vacanze estate Sardegna 2009

    Ritorna la tendenza dei villaggi turistici, che contava su soggiorni montati sull’intrattenimento quasi ossessivo di animatori ed istruttori pronti a concedere ogni stravaganza ludica e ad insegnare giochi nuovi ed originali.
    Ma assistiamo a piccole differenze: gli animatori oramai protendono per attività meno fragorose, scegliendo addirittura di impegnarsi presso ricettività quali alberghi e resort a 4 e 5 stelle.
    È il caso del Hotel Flamingo Resort, nel cuore di Santa Margherita di Pula, che affianca al mare e ai benefici del suo centro benessere una preparata cerchia di animatori specializzati pronti a regalare ore indimenticabili di sfrenate sfide e tornei tra villeggianti.
    Le giornate si susseguono partendo dalle ore 10 con soft gym, a seguire water gym e water polo allestiti nella grande piscina dedicata. Dalle 12:15 circa comincia la serie sempre acclamata dei balli di gruppo, per poi soffermarsi un momento e gustare un simpatico gioco aperitivo con ricchi premi. Il pomeriggio è dedicato allo sport di terra come il polo e il beach volley, fino alle 18 con la soft aerobic in giardino.. e poi spettacoli e tanta musica dal vivo per serate indimenticabili e da sogno!

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  • Sicilia: scoprire la costa tirrenica

    Tra Palermo e Milazzo si estende la costa settentrionale della Sicilia, quella che si affaccia sul Mar Tirreno. Durante la stagione estiva le strade costiere sono affollatissime di viaggiatori, attratti qui dal bellissimo litorale e da un altrettanto ricca zona interna. Tutta la fascia costiera è un susseguirsi di località balneari, spiagge e paesini quasi esclusivamente dediti al turismo.

    Di buone ragioni per visitare il nord della Sicilia ce ne sono tante. E una di queste è passare le proprie ferie in una località della costa tirrenica o delle vicine zone interne. Una buona idea per trascorrere un soggiorno rilassante e con la giusta dose di indipendenza, magari con amici o con la famiglia, è affittare una casa sicilia, che offre la possibilità di godersi una vacanza di media-lunga durata con la comodità di sentirsi a casa propria. Si possono trovare ville, appartamenti e case vacanze in sicilia consultando gli ormai abbondanti siti specializzati sulla ricettività dell’isola.

    Cefalù con la bella spiaggia a mezzaluna su cui si affaccia è la meta più frequentata di tutta la costa. Da villaggio di pescatori si è trasformata in località di villeggiatura alla moda, seconda solo a Taormina quanto a notorietà. La sua posizione ai piedi della Rocca, i suoi vicoli medievali e i monumenti la rendono un luogo splendido dove trascorrere una vacanza sicilia. Su tutto spicca la Cattedrale, una delle espressioni più alte dell’arte arabo-normanna.

    La Rocca, che fa da sfondo alle viuzze del centro storico, era la sede della cittadella islamica, fino al 1064, quando i normanni conquistarono Cefalù e la spostarono sulla baia. Una bella scalinata chiamata salita saracena conduce sulla cima della parete rocciosa, dove si trova il Tempio di Diana del IV secolo a.C.

    Procedendo verso est, accompagnati dalla sagoma delle isole Eolie, dopo Cefalù si incontrano paesini ricchi di fascino e storia e insenature e spiagge che invitano alla sosta. Quelle intorno a Capo d’Orlando e al promontorio su cui si trovano le rovine dell’antica Tindari sono magnifiche. Anche Milazzo, principale porto per le isole Eolie, nonostante sia un po’ adombrato da una forte industrializzazione, nasconde alcuni incantevoli tratti di litorale.

    Dopo Cefalù, Capo d’Orlando, con il suo castello medievale che sovrasta il promontorio, è la seconda destinazione più apprezzata di questa zona. la bellezza delle sue spiagge e la presenza di buone infrastrutture ricettive ne hanno fatto, specialmente durante la stagione balneare, un centro di notevole richiamo turistico. S.Gregorio rappresenta il cuore di questo turismo per via della bellissima spiaggia. Inoltre Scafa si trova in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramica perché domina il tratto di costa compreso tra Capo d’Orlando e Capo Calavà.

    Lungo la costa si incontra il borgo medievale di Brolo circondato dalla catena montuosa dei Nebrodi e da una vasta pianura di giardini che degrada sul mare. Dalla sommità della Torre Vinciguerra lo sguardo spazia su uno scenario di incantevole bellezza che racchiude l’ampio arco di mare tra Capo Calavà e Capo d’Orlando ed ha sullo sfondo le isole Eolie.

    Tra Capo d’Orlando e il Golfo di Patti, a dolce pendio verso il mare, si trova Gioiosa Marea. L’antico borgo venne fondato nel 1366 sulla sommità del Monte di Guardia. Dalle rovine della Torre Vinciguerra si gode uno splendido panorama sulla costa. Le belle spiagge di Capo Calavà e di San Giorgio, la limpidezza delle acque del mare, le bellezze del paesaggio, il patrimonio artistico, fanno di Gioiosa Marea un centro di sicura vocazione turistica.

    Prima di giungere a Milazzo, sulla strada si trova la cittadina di Patti, sulle prime pendici settentrionali dei Nebrodi. Dalla collinetta su cui giace domina l’incantevole spettacolo delle isole Eolie e l’omonimo golfo che da Capo Tindari si estende fino a Capo Calavà. Da vedere la cattedrale di San Bartolomeo, la villa romana e assolutamente Tindari con il Santuario della Madonna di Tindari e il centro archeologico. Da Tindari si può contemplare un panorama esemplare: il mare, le isole Eolie…la costa tirrenica!

    Alle spalle di questa ricca costa si nasconde infatti un entroterra affascinante e facilmente accessibile, dove si estendono due vasti parchi naturali e diversi paesini di montagna. I parchi, che comprendono i massicci montuosi delle Madonie e dei Nebrodi, sono veri e propri paradisi per gli amanti della natura, delle escursioni e del birdwatching.

  • Golfo Aranci, museo naturale

    Il borgo marinaro di Golfo Aranci si trova sulla costa nord orientale della sardegna, in Gallura, immerso in uno scenario dal notevole valore naturalistico. In origine veniva chiamata Figari molto probabilmente per l’abbondanza di alberi da fico. Il nome Golfo Aranci pare derivi dal naufragio in questo mare di una nave carica di arance, ma più realisticamente deriva dalla parola “Ranci” che in gallurese significa “Granchi”, di cui queste acque erano particolarmente ricche.

    Un tempo esistevano poche case di pastori qui. L’attuale sviluppo turistico di Golfo Aranci ha le sue radici nel periodo intorno al 1881, quando le Ferrovie della Sardegna ottennero il trasferimento navale (che collegava la Sardegna alla penisola) da Olbia alla rada di Golfo Aranci. Il paesino si consolidò anche come attrezzato centro di pesca e alcuni pescatori provenienti dall’isola di Ponza decisero di stabilirsi nel luogo.

    Il borgo di pescatori pian piano negli anni ’60 del 900 diventa il secondo scalo della costa nord della Sardegna dopo Olbia, iniziando a sviluppare anche il suo profilo turistico, forte soprattutto delle sue bellezze territoriali e della vicinanza a località culto della Costa Smeralda.

    Oggi è un importante località turistica, punto d approdo dei traghetti da e per Civitavecchia e Livorno, organizzata per accogliere al meglio le tante presenze di turisti che ogni anno la scelgono come meta dei loro viaggi in sardegna. A disposizione dei viaggiatori, un completo elenco di strutture ricettive che spaziano dagli hotel agli appartamenti sardegna, ai villaggi turistici, a campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed economiche come gli agriturismo e i bed and breakfast.

    Il golfo è chiuso a nord dal suggestivo promontorio di Capo Figari: un immenso habitat di flora e fauna con i colori e profumi tipici della macchia mediterranea. L’arco costiero è caratterizzato da alte falesie a picco sul mare e da un susseguirsi di insenature e grotte orlate di scogli e morbidi arenili. Dalla sommità del monte il panorama si rivela come un museo naturale all’aria aperta: dall’isola di Figarolo e Tavolara, alle isolette di Mortorio e Soffi con sullo sfondo la Costa Smeralda.

    Il paesaggio di Capo Figari è rimasto inalterato nei tempi grazie ad un isolamento naturale e all’istituzione di un area protetta. Percorrendo la strada sterrata che porta al capo si incontra Cala Moresca, una piccola spiaggetta proprio di fronte all’isolotto Figarolo. Proseguendo a piedi sui sentieri che si inerpicano sul promontorio si arriva a Punta Filasca o a Cala Greca, una striscia di sabbia bagnata da acque cristalline.

    Tra Golfo Aranci e Olbia si sussegue una costa bassa e regolare, caratterizzata da piccole insenature e spiagge di finissima sabbia bianca, alcune proprio con accesso diretto dal paese, circondate dalla macchia mediterranea e lambite da acque trasparenti. Provenendo da Olbia si incontrano Spiaggia Bianca, Cala Sassari, Sos Aranzos , Nodu Pianu, fino ad arrivare alle spiagge del paese.

    A nord di Golfo Aranci , al di là del promontorio di capo Figari, si estendono le bianche spiagge e belle scogliere del golfo di Marinella, circondato da morbidi rilievi ricoperti di macchia mediterranea. L’insenatura orlata di rocce granitiche dalla forme fantastiche, come quella del Cane e quella del Serpente, ospita numerosi insediamenti turistici.

    Golfo Aranci non è solo mare e una vacanza a golfo aranci è ideale anche al di fuori dalla stagione estiva, con tanti benefici in termini economici prima di tutto. Si trova immerso in una terra complessa, che è la Sardegna, ricca di tantissime specificità che vanno ben oltre la costa. Per dare qualche suggerimento, nei dintorni è presente il pozzo sacro nuragico di Milis, e sull’isolotto Figarolo sono stati scoperti importanti ruderi romani, a testimonianza che la zona è stata popolata fin dalla preistoria. Ma c’è anche la gastronomia, mix di sapori di mare e risorse della terra, ci sono i borghi e le costruzioni agricole, i paesaggi dell’interno…

    Si possono inoltre praticare svariati sport come il trekking, gli sport nautici e velici e le immersioni: il mare antistante Golfo Aranci offre, a pochissimi metri di profondità, ricchi tesori, un grande patrimonio di fauna marina apprezzata e ricercata dagli appassionati di immersioni subacquee.

  • Santa Teresa di Gallura, lo spettacolo del granito

    Santa Teresa di Gallura è situata sulla costa settentrionale della sardegna. Si estende sopra un tavolato roccioso che si trova a 44 m sul livello del mare, affacciato davanti al canale delle Bocche di Bonifacio. Sorge nella stretta insenatura naturale del Porto Longonsardo, su un territorio caratterizzato da affioramenti granitici e coste frastagliate.

    Collocata in uno degli angoli più suggestivi e affascinanti del Mediterraneo, è una meta che offre un’ampia serie di opportunità di alloggio e di svago. Santa Teresa è perfettamente attrezzata per accogliere i turisti e soddisfare le loro esigenze nel migliore dei modi. Per godersi una
    vacanza a Santa Teresa di Gallura è a disposizione una variegata molteplicità di soluzioni ricettive, quali hotel, residence, bed & breakfast, agriturismo, ville e case vacanza a Santa Teresa di Gallura, ristoranti, servizi sulle spiagge, possibilità di praticare attività sportive, e così via.

    Santa Teresa nasce nel 1808 con Decreto Regio di Vittorio Emanule I, ma da sempre rappresenta un crocevia di popoli per la sua strategicità. In questo territorio si sovrappongono le tracce delle civiltà che hanno popolato la zona, i villaggi nuragici, le cave romane, il castello medioevale, la torre cinquecentesca che domina lo stretto.
    A pochi km da Santa Teresa, si trova un luogo di maggiore interesse archeologico, il sito di Lu Brandali. Qui si possono ammirare i resti di un interessante complesso nuragico, costituito da un nuraghe, numerosi tafoni (cavità presenti nelle rocce) e una tomba di giganti.

    Il suggestivo promontorio di Capo Testa, costituito da rocce granitiche erose dal vento, è collegato alla terra ferma da un sottilissimo istmo, lungo il quale si estendono due spiagge. Al tempo dei romani era utilizzato sia per la posizione strategica, sia per approvvigionarsi del granito presente. Nella parte nordoccidentale si possono ancora vedere i resti di cave di granito, oggi abbandonate, intensamente sfruttate sia dai romani (colonne del pantheon), che dai pisani (colonnati del duomo).

    Sul promontorio di Capo Testa è presente un faro di fondamentale importanza per la navigazione nel tratto di mare delle Bocche di Bonifacio. Proprio da Santa Teresa partono quotidianamente i collegamenti con la Corsica e con le Isole dell’arcipelago della Maddalena. Il porto turistico, situato in un profondo fiordo riparato da tutti i venti e immerso in un contesto ambientale di rara bellezza, è attualmente uno dei centri marittimi più attrezzati dell’area con i suoi 700 posti barca.

    Il paese ha una struttura molto razionale, fatta di strade perpendicolari le une alle altre, tipicamente sabauda di tipo militare. Ai margini dell’abitato, verso nord ovest, si erge la torre di Longosardo che segna l ingresso del porto. Eretta pare da Filippo II alla fine del XVI sec Il, prende il nome di Longonsardo dall’omonimo castello trecentesco, distrutto nel 1422 dai genovesi. Dalla terrazza si gode una splendida vista sulla spiaggia sottostante, le pareti rocciose del fiordo e le Bocche di Bonifacio.

    Ogni anno migliaia di visitatori si recano a Santa Teresa per le sua splendida costa punteggiata da numerose calette, rientranze e promontori che nascondono bellissime spiagge bagnate da un mare cristallino e fondali ricchissimi. Ai piedi del paese si trova la splendida spiaggia di Rena Bianca (Bandiera Blu d Europa dal 1987), chiusa sul lato occidentale dalla piccola isola Municca.

    A pochi minuti dal centro, Santa Teresa propone un ventaglio di spiagge e calette suggestive lambite da un mare turchese e ornate da graniti dalle forme bizzarre: sulla strada per Capo Testa si trovano la spiaggia di Santa Reparata, Capo Testa (Ponente e Levante), Cala Spinosa (sulla punta estrema di Capo Testa), Cala Grande o Valle della Luna (sull’istmo di Capo Testa); verso Palau si incontrano invece Cala Sambuco, La Marmorata, Porto Quadro, Valle Dell’Erica, Conca Verde, Porto Pozzo e La Sciumara; percorrendo la provinciale per Sassari infine si raggiungono Lu Pultiddolu e La Liccia.

    Il paese offre numerosi appuntamenti culturali tra cui spicca l evento culturale di maggior prestigio: Musica sulle Bocche. In programma dal 25 al 31 agosto, il Festival Internazionale di Jazz e non solo,tra l’Italia e la Francia, sulle Bocche di Bonifacio, regala da anni momenti di grande suggestione, emozionanti e innovativi, come i concerti all’alba, al tramonto e a notte fonda, sulle spiagge, nei porti, sulle navi e nelle piazze.

  • Budoni, mare d’autore

    Situato sul tratto costiero nord orientale della sardegna, nella regione delle Baronie, Budoni vanta una fortunata localizzazione geografica tra i comuni di Posada e San Teodoro. Immerso in un incantevole scenario paesaggistico, è un luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze in pieno relax.

    Il paese è circondato da dolci colline, unite da vallate e verdi pianure alla stupenda costa. Il contesto naturalistico del luogo è arricchito dagli stagni alle spalle della spiaggia, dove vive una tipica vegetazione di tamerici e giunchi e una ricchissima avifauna tra cui periodicamente colonie di fenicotteri rosa.

    Chi sceglie una vacanza a Budoni è spinto principalmente dalla bellissima fascia costiera. Questa località vanta infatti un patrimonio di 18 chilometri di coste stupende, affacciate sul Mar Tirreno. Il litorale è caratterizzato da lunghi arenili di sabbia bianca molto fine, alternati a piccole insenature e interrotti di tanto in tanto da scogliere. Le acque sono ovunque cristalline e offrono fondali incontaminati dove fare bagni e immersioni.

    La bellezza incontestabile del paesaggio, la limpidezza e il colore turchese dei fondali marini e soprattutto un’attenzione particolare alle esigenze del turista fanno di Budoni uno dei luoghi di vacanza più ricercati. Basti pensare che i 4000 abitanti presenti d inverno diventano 70.000 d estate.

    A Budoni paese si trova una lunga spiaggia di oltre 4 chilometri che presenta diversi punti di accesso, tra cui Sa Capannizza, Lido del sole, Salamaghe. In direzione sud, verso Siniscola, si incontra la spiaggia di Matta ‘e Peru, ideale per i surfisti in quanto battuta dal vento. Dopo Budoni si trova la Baia Sant’Anna, caratterizzata da un fondo di sassi e scogli, meta soprattutto di pescatori. Porto Ainu, con il suo mare blu da cartolina, ha una fondale molto basso ottimo per i bambini. Agrustos e Ottiolu sono le spiagge più a nord e anche le più conosciute. Presso quest’ultima si trova un porticciolo turistico, con oltre 400 posti barca.

    Non è una cattiva idea quella di dedicare una giornata per visitare i dintorni di Budoni. Merita di essere visto il borgo storico di Posada, con il Castello della Fava. Sulle vicine colline si trovano interessanti resti archeologici come il nuraghe Su Entosu, il nuraghe Conca ‘e Bentu e la domus de jana l’Agliola. Inoltre si possono incontrare nelle campagne i cosiddetti stazzi, tipiche strutture agricole della confinante Gallura. E ancora si può fare un escursione a San Teodoro e sulle isole di Tavolara e Molara.

    Il divertimento non manca: Budoni è particolarmente rinomata tra i giovani perché ospita numerosi locali notturni, discoteche e luoghi di incontro che rendono la vita serale molto animata.

    Budoni è perfettamente organizzata per poter accogliere, durante la stagione estiva, migliaia di presenze e offre ai turisti un completo elenco di strutture ricettive e la possibilità di poter trascorrere diversi tipi di vacanza. Le soluzioni proposte vanno dall’hotel di lusso al residence in sardegna, al villaggio turistico, al campeggio, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed essenziali come l’agriturismo e il bed and breakfast. Non mancano inoltre tutti i servizi nelle spiagge e la possibilità di praticare attività sportive, come surf, sci, immersioni e altro.

  • Porto Cesareo, tra sole e mare

    Vacanza in puglia? Porto Cesareo è la risposta giusta per chi ama le vacanze all’insegna del contatto con un ambiente naturale incontaminato. Situata sulla costa Ionica, in provincia di Lecce, questa località salentina è una popolare realtà turistica, oltre che centro rinomato per la pesca, tra le mete più ambite per i viaggi in puglia. Visitare Porto Cesareo significa avere l’opportunità di immergersi in paesaggi meravigliosi e trovare relax e divertimento.

    È la natura la grande attrazione di questo angolo di Puglia. Porto Cesareo vanta un ampia linea costiera, molto varia e dai contorni frastagliati. 17 km di spiaggia dorata si alternano a bassi scogli e alle spianate calcaree dei terrazzi, intervallate da golfi, insenature, speroni rocciosi, scogli e fronteggiate da un arcipelago di isolotti. Tra queste spicca l’”Isola Grande”, chiamata “Isola dei Conigli” in quanto su di essa, negli anni ’50, venne iniziato l’allevamento di una colonia di conigli allo stato brado.

    Un mare trasparente e limpido e morbide dune di sabbia, talvolta anche di notevole altezza ed estensione, contornano le spiagge sabbiose del litorale di Porto Cesareo: particolarmente belle sono quelli presenti a Lido degli Angeli che raggiungono un altezza di 6- 7 metri.

    Grazie alla ricchezza e varietà della vegetazione e della fauna marine, di elevato valore biologico, qui è stata costituita nel 1997 l’area marina protetta di Porto Cesareo. I 32 Km di costa della riserva ricadono nei due comuni di Porto Cesareo e di Nardò, entrambi della provincia di Lecce, un alternarsi di cale sabbiose e tratti di scogliera bassa. L’area si estende fino a 7 miglia dalla costa, tra Punta Prosciutto a nord e Torre dell’Inserraglio a sud. Interessanti da vedere anche la Stazione di Biologia Marina e il Museo Talassografico che contiene una raccolta malacologica, un erbario e rare specie ittiche.

    Oltre alla possibilità di praticare i vari sport acquatici, si può sperimentare la pescaturismo, uscendo su barche e pescherecci assieme ai pescatori locali e poi mangiando a bordo il pescato. Il legame col mare si fa ancora più vivace tra 14 al 16 luglio durante la sagra del pesce: le tante pescherie addobbate a festa offrono il miglior pesce della zona e i pescatori anziani del posto preparano “lu quataru”, una ricca zuppa di pesce preparata dai pescatori anziani.

    Vacanze a Porto Cesareo vuol dire anche tuffarsi nella storia di cui tutta la Puglia è ricca di testimonianze. Numerosi ritrovamenti testimoniano che il territorio era abitato già in epoca preistorica. Sono presenti sette grandi colonne monolitiche di marmo verde immerse nel mare del periodo romano, quando Porto Cesareo, chiamata Portus Sasinae, aveva un notevole ruolo portuale.

    Durante l’Alto Medioevo ci fu un lento abbandono del centro a causa dell’impaludamento e delle continue incursioni dei pirati. Proprio a questo periodo risalgono le torri costiere di cui è ancora ricca la fascia costiera ionica salentina, a difesa dai nemici provenienti dal mare, un esempio è la “Torre Cesarea”. Del XVIII secolo è invece una tonnara.

  • Vacanza ad Agrigento

    La costa meridionale della Sicilia, quella che si affaccia sul mare Mediterraneo, offre uno scenario dai forti contrasti paesaggistici: distese di campi si alternano a villaggi arroccati sulle colline e spiagge meravigliose. Peccato che qualche stabilimento industriale di troppo irrompa a spezzare tale armoniosa alternanza.

    Agrigento si trova qui, a due passi dalla costa. Città che diede i natali a celebri intellettuali quali Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia, Agrigento è, però, particolarmente nota nel mondo per la spettacolare Valle dei Templi. Se si giunge in città dalla costa, si possono ammirare i templi in primo piano, in tutto il loro fascino e magnificenza. Già da sola è un ottimo motivo per una
    vacanza ad Agrigento.

    Il periodo ideale per visitare l’area archeologica sono i mesi di febbraio e marzo, quando i mandorli della valle fioriscono. Ma in realtà non esiste una stagione migliore di un’altra per i viaggi in sicilia.

    L’Unesco ha dichiarato la vecchia città di Akragas, con le sue antiche mura e il complesso dei templi patrimonio dell Umanità. Fondata nel 581 a.C. dai coloni di Rodi e della vicina Gela, Akragas fu concepita come luogo di controllo privilegiato sul Mar Mediterraneo per prevenire eventuali attacchi cartaginesi. In breve tempo divenne una delle più importanti città della Magna Grecia, seconda in Sicilia solo a Siracusa.

    Dopo essere stata assoggettata all’Impero Romano, nei secoli successivi venne invasa da parte degli Arabi, che la ricostruirono sulla cima della collina in cui oggi si ammira il centro storico caratterizzato da una tipica conformazione araba. Il nucleo urbano medievale, sorto a partire dal VII secolo, infatti, fu ridisegnato dall’insediamento arabo e quindi normanno.

    La parte antica vale veramente la pena di essere vista, anche se spesso viene ignorata per la presenza dominante della Valle dei Templi. È un ottimo punto di partenza per comprendere la bellezza di questa città, così divisa tra passato e presente. Ricco di fascino e di personalità, è formato da tante piccole viuzze scoscese e cortili, che somigliano molto a quelli che si possono ammirare nelle città del nord Africa.

    Le strette vie della città vecchia convergono nella Via Atenea, la più importante e animata via della città. Lungo la via Atenea, che attraversa interamente il centro storico, si affacciano bellissimi palazzi e numerose chiese frutto di stili di costruzione a volte totalmente diversi tra loro, che contengono all’interno dei veri e propri tesori di arte sacra molto spesso sconosciuti al grande pubblico. Tra le tante presenti spiccano l’Abbazia di Santo Spirito, la piccola chiesa di Santa Maria dei Greci e la magnifica Cattedrale di S. Geraldo.

    L’offerta ricettiva è completa, anche se prevalgono le strutture costose. Un bed & breakfast Agrigento nel caratteristico centro storico si rivela la soluzione migliore per chi desidera un soggiorno comodo ed economico.

    La costa merita di essere vista. Le località costiere sono tante e ricche di fascino e non si deve dimenticare che dal vicinissimo Porto Empedocle partono le imbarcazioni per Lampedusa e Linosa, le isole Pelagie, dove il mare è tra i più cristallini del Mediterraneo.

    Grazie alla sua posizione collinare e alla sua poca distanza dal mare (soli 4 chilometri), Agrigento propone un’ottima cucina, dove le tradizioni marinare e quelle dell’entroterra si sposano perfettamente. Si possono gustare tanti piatti deliziosi in una delle economiche trattorie del centro storico o nei deliziosi ristoranti con vista sulla Valle dei Templi o ancora nei locali sul lungomare di San Leone.

  • Halldis apre anche a Genova

    Continua, congiuntamente all’attività in Europa, l’espansione di Halldis nelle principali città e nelle più belle aree turistiche italiane. E’ stata inaugurata, infatti, la nuova sede di Genova.

    Genova è una città industriale in chiave moderna, con importanti aziende e multinazionali, ma anche una città che dimostra un crescente sviluppo scientifico e tecnologico, oltre che artistico, culturale e turistico. Caratteristiche queste che hanno spinto Halldis alla decisione di inserire il capoluogo ligure all’interno del proprio portafoglio di appartamenti in affitto uso residence e case vacanza.

    Tutti gli appartamenti in affitto a Genova sono serviti, arredati e pronti all’uso, disponibili in tempi rapidi e con assistenza continua sia durante la prenotazione che durante il soggiorno, così come per tutti gli appartamenti di Halldis, offerti in alcune delle più importanti destinazioni italiane (Milano, Roma, Firenze, Bologna, Torino, Venezia, Bari, Trento, Verona, Catania, Lago di Como, Lago Maggiore e, da oggi Genova) ed europee (Parigi, Bruxelles e Francoforte).

    Prenotazioni sul sito www.halldis.com, redatto in sette lingue, presso gli uffici locali di Genova (tel. 010.9845138) o chiamando il numero dedicato al Servizio Clienti (tel. 02.898271), dove un team esperto di 8 nazionalità – italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, olandese e russo – garantisce assistenza personalizzata ad ogni cliente.