Tag: Salvo Nugnes

  • Agenzia Promoter: Il manager esperto d’arte Salvo Nugnes parla di un sorprendente Renoir in mostra a Torino

    Lunghe attese con code di oltre due ore alla prestigiosa galleria d’arte moderna di Torino per visitare la mostra monografica dedicata al famoso maestro dell’impressionismo Pierre Auguste Renoir.

    Il manager Salvo Nugnes affermato agente di vip e produttore di grandi eventi definisce l’esposizione come una suggestiva proiezione virtuale dentro un passato artistico intramontabile per celebrare un movimento da sempre acclamato nella figura del suo mentore portavoce.

    Nugnes da esperto d’arte, nello spiegare le caratteristiche delle opere esposte asserisce “Dai dipinti riecheggia l’intensa vibrazione pittorica nella ricerca di un gesto nuovo e spontaneo, proteso a quella formula di modernità tanto perseguita e bramata da Renoir insieme al gruppo di pittori emarginati, giudicati scandalosi e trasgressivi per la loro epoca, che hanno ideato e inventato il sistema progettuale dell’arte contemporanea. Infatti, proprio dagli impressionisti, liberi da imposizioni accademiche e dai ferrei vincoli dogmatici del tempo danno l’avvio a quella forma di mercato dell’arte, che si conserva ancora oggi, fondata sull’operoso scambio tra artista, gallerista, critico e collezionista“.

    Sullo strabiliante talento creativo di Renoir sottolinea come “Il percorso pittorico tracciato da Renoir è di evidente rilevanza storica culturale e offre anche un affascinante e intrigante scorcio sui costumi e le scenografie di un periodo così rigoglioso e opulento come quello della belle epoche. Le pennellate dell’artista talvolta morbide e soffuse, talvolta nette e materiche si intrecciano ai giochi di luci e ombre e dimostrano impeccabile abilità e maestria unità all’originalità del segno davvero sorprendente“.

  • Agenzia Promoter: De Sica è tra i più celebri e amati esponenti dello spettacolo, secondo il manager dei vip Salvo Nugnes

    Presenza d’eccezione nell’esclusivo contesto milanese del teatro degli Arcimboldi è il grande Christian De Sica, che in questi giorni si sta cimentando con clamoroso successo in un’esilarante performance di spettacolo teatrale dall’emblematico titolo “Cinecittà”.

    Nel gremito parterre di spettatori anche il noto manager agente di vip Salvo Nugnes, che commentando dichiara “De Sica è tra i più celebri e amati esponenti dello spettacolo, con alle spalle una strepitosa carriera professionale. E’ un interprete dal talento impeccabile e multiforme: showman, attore, cantante, regista, sceneggiatore. Riesce a calarsi perfettamente nei ruoli con esperta professionalità e cura con la massima attenzione ogni particolare distintivo, che caratterizza i suoi personaggi“.

    E sottolineando il legame speciale tra De Sica e la mitica Cinecittà prosegue “Il rapporto tra De Sica e Cinecittà è radicato e profondo ancora prima della sua nascita, attraverso il padre Vittorio e la madre Maria Mercader. E’ cresciuto in quel magico ambiente accompagnando il padre da adolescente e poi iniziando con i primi piccoli ruoli per intraprendere una carriera in trionfale ascesa. Ha vissuto in modo diretto le trasformazioni e ha attraversato in maniera trasversale la città del cinema. Dunque chi meglio di lui può raccontare la storia di Cinecittà con uno spettacolo completo, brillante, elegante e divertente, che sorprende lo spettatore con narrazioni di vita vissuta, monologhi poetici e simpatiche gag. De Sica spalanca simbolicamente i cancelli di Cinecittà e proietta dentro due mondi avvolti dalla magia, il cinema e il teatro“.

  • Prossimamente ospite presso la Milano Art Gallery a Cultura Milano il cantautore Edoardo Bennato

    Lo straordinario cantautore partenopeo Edoardo Bennato, che con i suoi testi ha fatto cantare intere generazioni, ha accolto l’invito del manager e organizzatore Salvo Nugnes, al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano per raccontare e raccontarsi, ripercorrendo gli anni di prestigiosa carriera musicale, gli aneddoti di vita vissuta, con l’inconfondibile sorriso e carisma che lo caratterizzano.

    Cultura Milano si svolge nello storico contesto dello Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, in zona centralissima, proprio nel cuore del capoluogo lombardo. Gli incontri del Festival sono rigorosamente ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti e coinvolgono esponenti di spicco, del panorama contemporaneo, come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini e molti altri.

    La data della conferenza con il mitico Edoardo Bennato, verrà svelata a breve, ma nel frattempo gli incontri culturali continuano!

  • Ospite la dottoressa Nicoletta Fiorese alla prestigiosa mostra di Luciana Matalon curata dal noto critico Vittorio Sgarbi

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro bassanese, è stata ospite di un grande evento cultural-artistico. Si tratta del vernissage della prestigiosa mostra personale dell’artista Luciana Matalon, curata niente di meno dal noto critico e scrittore Vittorio Sgarbi. Iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, la Fiorese, svolge la sua attività nel suo studio privato a Cassola (VI) e si occupa della gestione delle risorse umane per conto di realtà imprenditoriali di piccole, medie e grandi aziende.  Sulla mostra dichiara “Apprezzo l’arte della Matalon, poliedrica artista di origini venete, di cui hanno scritto noti studiosi e critici d’arte, come Giordano Bruno Guerri” e continua “Sono rimasta molto compiaciuta di aver preso parte a questa straordinaria inaugurazione. Quando il lavoro me lo permette, partecipo con molto piacere ed interesse a mostre, conferenze ed iniziative culturali di questa portata”.

  • La curatrice Elena Gollini: da Sgarbi, a Daverio e Bonito Oliva. I grandi critici visitano le sue mostre

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Giuseppe Bergomi, Giuliano Vangi, Federico Bonaldi, Livio Scarpella  e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione, diretta dal manager Salvo Nugnes e le gallerie “Milano Art Gallery” con tre sedi situate nel cuore del capoluogo lombardo, in via G. Alessi 11, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes esprime il suo parere sulla carriera di De Gregori

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: la satira di Checco Zalone trasmette profondi messaggi collettivi

    Il manager Salvo Nugnes, agente di note personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, contattato per una breve intervista, ha parlato della carriera del comico Checco Zalone, che sta ricevendo meritati consensi generali al cinema e non solo, con il quale ha organizzato numerose date in giro per l’Italia, condividendo situazioni professionali, che ricorda con molto piacere.

    Nugnes, agente di nomi illustri in ambito artistico culturale, racconta “Con Checco abbiamo fatto tante date con spettacoli davvero esilaranti, fin da quando era ancora all’inizio della sua straordinaria carriera. Certamente, merita l’enorme successo e l’acclarata popolarità. La sua comicità è brillante, arguta e intelligente, mai banale né troppo volgare con quella punta di satira sociale, che trasmette anche profondi messaggi collettivi“.

  • Agenzia Promoter: Alcune riflessioni sulla Giornata Mondiale della Memoria del Manager Salvo Nugnes

    Al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, raggiunto telefonicamente per una breve intervista, è stato chiesto di esprimere alcune riflessioni sulla Giornata Mondiale della Memoria, dedicata alla “Shoah” che cade il 27 gennaio.

    Nugnes ponendo l’accento sull’importanza di comprendere appieno il significato simbolico di questa drammatica ricorrenza celebrativa afferma “Questa giornata deve servire a spronare e sensibilizzare alla solidarietà collettiva. E’ preponderante mantenere vivo il ricordo nella memoria popolare e avere sempre le menti attente e partecipi. La violenza più che mai sta imperversando ovunque, fisica ma anche verbale e si scatena con inspiegabile brutalità. Gli episodi di matrice razzista proliferano in tutti gli ambiti e i contesti, persino quelli in apparenza più insospettabili“.

    E prosegue puntualizzando “Ritengo, senza finta retorica, che sia fondamentale diffondere quelle parole di giustizia, fratellanza e verità pronunciate da coloro, che hanno dedicato l’intera esistenza a sostenere con vigorosa energia tali valori. Le frasi di Nelson Mandela, Gandhi, Martin Luther King, Madre Teresa di Calcutta, così come gli scritti contenuti nel diario della piccola Anna Frank. Bisogna prendere a modello chi ha scelto consapevolmente di camminare in controtendenza, di procedere ostinatamente in direzione contraria per diffondere gli ideali di un mondo migliore, per insegnarci che niente viene da solo, che  bisogna metterci del proprio, non solo crederci ma anche rischiare“.

  • Premio Cultura Milano: Gillo Dorfles riceva la prestigiosa targa del Festival Artistico Letterario dal manager Salvo Nugnes

    Durante uno degli avvincenti appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, tenutosi presso la storica “Milano Art Gallery” il decano ultracentenario della critica d’arte Gillo Dorfles è stato riconosciuto con il prestigioso Premio Cultura Milano, dall’organizzatore e manager Salvo Nugnes, per il suo intenso e significativo percorso nel mondo artistico, che lo ha fatto diventare il più grande critico esistente.

    Nugnes afferma “Il Premio Cultura Milano viene assegnato ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che con la loro brillante carriera, si sono distinti a livello internazionale” e sul Festival spiega “Ho ideato il Festival Artistico Letterario allo scopo di offrire a tutti la possibilità di partecipare a conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, con personalità di spicco. Tra gli ospiti ricordo l’indimenticabile  Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni“.

  • Premio Cultura Milano: Salvo Nugnes conferisce il titolo di “mentore dell’educazione sentimentale” a Francesco Alberoni

    “Mentore dell’educazione sentimentale” è questo il titolo di cui è stato insignito il Prof. Francesco Alberoni, con il prestigioso Premio Cultura Milano, consegnatogli dal manager Salvo Nugnes, in occasione di un’interessante conferenza tenutasi presso la “Milano Art Gallery“. L’incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, tramite appuntamenti ad ingresso libero, che finora hanno visto come protagonisti personalità illustri del panorama culturale, del calibro di Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi e molti altri.

    Il noto sociologo esperto conoscitore di movimenti sociali e collettivi, rinomato a livello internazionale, è rimasto molto compiaciuto del riconoscimento, ricevuto per il costante impegno etico sociale nell’attività svolta e il notevole contributo pedagogico dei suoi editoriali, tradotti in oltre venti lingue.

  • Il pregiato Premio Cultura Milano è stato assegnato all’illustre Bruno Vespa dal manager dell’arte Salvo Nugnes

    Nel contesto della storica Milano Art Gallery, il rinomato conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa ha ricevuto il prestigioso Premio Cultura Milano, consegnatogli dal manager Salvo Nugnes, durante uno dei celebri incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Questa straordinaria targa viene assegnata ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che si sono distinti a livello internazionale. Personalità del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e del decano della critica Gillo Dorfles, sono già stati insigniti del Premio Cultura Milano.

    Bruno Vespa, che ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale all’interno dei palinsesti televisivi e delle testate, in ambito informativo e giornalistico, durante la conferenza ha commentato le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. Nella sala gremita, il pubblico è stato conquistato dall’innato carisma e la brillante dialettica di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità nel rispondere ai numerosi ed interessanti quesiti rivolti dall’intera platea.

  • Grandi ospiti alla Milano Art Gallery: presente alla conferenza del Prof. Stefano Zecchi anche il noto chirurgo Bruno Bassetto

    Tra i tanti volti noti e le personalità illustri del panorama attuale, anche Bruno Bassetto luminare della chirurgia plastica ed estetica, è stato presente all’incontro sul tema “La bellezza” tenuto dal Prof. Stefano Zecchi, Martedì 19 Novembre 2013, presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes.

    In quest’occasione, Bassetto, punto di riferimento autorevole in campo medico, ha seguito con molto interesse la conferenza di Zecchi, che ha esposto un approfondimento accurato sul concetto di bellezza, argomento con il quale il chirurgo ha a che fare tutti i giorni nella sua professione. “La bellezza” afferma il professore “è una forma simbolica che invece di procedere verso l’insignificanza e l’annullamento, produce continuità nel sistema, mutamenti di forma, nuovi significati”.

    Sulla funzione del suo ramo chirurgico nell’ambito “bellezza” Bassetto dichiara “La chirurgia estetica vuole far emergere l’anima interiore presente in ognuno di noi, rimodellandola a seconda di canoni precisi da noi stabiliti” e continua spiegando “La Chirurgia Estetica è volta a migliorare, tramite interventi chirurgici, l’aspetto della persona, correggendo tratti del volto e del corpo che, seppure sgraditi dal paziente, rientrano in un quadro di normalità morfo-funzionale. Agisce quindi in assenza di una patologia o di deficit veri e propri, ma solo su richiesta del paziente, in base al suo gusto personale o ad un vero e proprio disagio sociale, influenzati spesso dai canoni di bellezza attuali”.

  • Milano Art Gallery: pubblico numeroso per l’incontro con Stefano Zecchi organizzato dal manager Salvo Nugnes

    È stato un vero e proprio successo l’incontro con il Prof. Stefano Zecchi, che in occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ha tenuto un’interessante conferenza sul tema “La bellezza” presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” affiancato dal manager Salvo Nugnes, agente di rinomate personalità del panorama culturale, nonché organizzatore della serata.

    Il corposo pubblico ha seguito e partecipato numeroso all’evento, nel quale Zecchi ha approfondito il concetto di bellezza, affrontando tematiche di forte attualità e riflessione. “La Bellezza significa riconoscere il senso delle cose, l’identità delle nostre relazioni. Quando uno vede e capisce cos’è la storia di una città, lo capisce attraverso l’arte.” dichiara Zecchi e continua “Questo è il senso della Bellezza, una continua interrogazione sulla funzione delle cose. L’arte ha la funzione specifica di trasmetterle proprio attraverso la Bellezza. Naturalmente l’arte tradizionale“.

    Stefano Zecchi spiega “Il concetto di bellezza è antimoderno, reazionario, a causa della sua complessità. La bellezza è una forma simbolica che invece di procedere verso l’insignificanza e l’annullamento, produce continuità nel sistema, mutamenti di forma, nuovi significati. In un tempo di vari nichilismi, bisogna dunque esaltarne l’ideale regolativo, la capacità di trasformazione nella persistenza, la sua funzione sociale, il carattere educativo“.

     

  • LA MOSTRA DELLA COLLEZIONE ALBERTO PERSICO INAUGURA CON IL PROF. STEFANO ZECCHI ALLA MILANO ART GALLERY

    Mancano ancora poche ore allo straordinario evento di oggi, Martedì 19 Novembre 2013, presso lo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, a Milano, che dalle ore 18.00 ospiterà il rinomato scrittore e professore universitario di Estetica Stefano Zecchi e il vernissage inaugurale della mostra di “Calendari d’epoca” della Collezione Alberto Persico, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi del panorama culturale.

     

    In questo incontro, appartenente al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, Zecchi parlerà di riflessioni e concetti contenuti nel libro dal titolo “La bellezza” e approfondirà il concetto di bellezza affrontando tematiche di stimolante dibattito e vivace riflessione sociale.

     

    L’interessante esposizione della Collezione Alberto Persico, che sarà aperta al pubblico fino al 4 Dicembre, proporrà invece un viaggio nel passato, dal Paleolitico al Terzo Millennio, narrando la storia del Tempo e del Calendario attraverso le rappresentazioni storiche di incisioni, graffiti, siti archeologici ed esemplari come breviari, menologi, libri d’ore, almanacchi, agende ecclesiastiche e laiche, calendari manoscritti e miniati, incisi o dipinti su vari supporti, calendari pubblicitari, del barbiere, datari, orologi e molto altro ancora, tutto appartenente a questa grande collezione unica nel suo genere.

  • Arte Padova 2013: Francesco Alberoni parla de “La scienza dell’amore” affiancato da Salvo Nugnes

    Grande successo e pubblico numeroso per la conferenza che ha tenuto Sabato 16 Novembre 2013, nel contesto fieristico di Arte Padova, il rinomato e apprezzato sociologo Francesco Alberoni, che affiancato dal manager Salvo Nugnes in qualità di relatore, ha presentato in anteprima i suoi due libri di ultima pubblicazione “Evita” e “Faust” appartenenti alla collana Sonzogno “La scienza dell’amore” da lui diretta.

    Durante l’incontro Alberoni, grande esperto di movimenti collettivi e educazione sentimentale, ha spiegato le caratteristiche distintive della prestigiosa raccolta, che contiene opere di narrativa e saggistica composte da vari autori, che offrono stimolanti spunti di riflessione sul tema dell’amore e della coppia. I romanzi inseriti nella collana consentono al lettore di conoscere e capire i meccanismi dei sentimenti amorosi e al contempo creano un momento di evasione e divertimento costruttivo.

    Per molto tempo il processo d’innamoramento, l’amore e la vita erotico-amorosa della coppia non sono state oggetto di studio attento e sistematico. Una rivoluzione in questo campo è arrivata con il saggio “Innamoramento e amore” di Alberoni, tradotto in trenta lingue e diffuso in tutto il mondo, che ha introdotto un innovativo paradigma mettendo al centro dell’attenzione la coppia amorosa.

    Nei suoi due ultimi libri, l’affermato sociologo racconta due storie appassionanti e avvincenti. “Evita” tratta delle vicende esistenziali di una donna, che rinuncia all’amore per il potere, mentre “Faust” descrive il caso di un uomo, che rinuncia alla ricchezza per l’amore.

     

  • Stefano Zecchi ospite alla “Milano Art Gallery” presenterà il suo ultimo libro “La Bellezza” nel contesto del festival “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes

    La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano sarà il contenitore artistico della presentazione dell’ultimo libro del Professor Stefano Zecchi dal titolo “La bellezza”, che si svolgerà Martedì 19 Novembre 2013 alle ore 18.00. L’evento si inserisce nell’eterogeneo programma di “Cultura Milano” il Festival Artistico Letterario organizzato dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero. Tra gli illustri ospiti intervenuti Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Claudio Brachino.

    Zecchi all’interno del suo libro approfondisce il concetto di bellezza e affronta tematiche di stimolante dibattito e vivace riflessione sociale in materia. Nel suo pensiero la bellezza viene concepita come il fondamento per comprendere lo sviluppo della metafisica occidentale. L’esperienza della bellezza diventa decisiva per cogliere il valore delle relazioni con gli altri e con il mondo. Il sentimento della bellezza è essenziale per riflettere sul senso della vita.

    Zecchi precisa “La bellezza contrasta nel modo più radicale con il nichilismo, vera malattia spirituale del nostro tempo, essendo l’idea del bello mai dissolutiva, reattiva, negativa, bensì progettuale, utopica, propositiva, sovversiva“. In tale visione interpretativa l’estetica contemporanea, le questioni delle arti e del loro valore di verità, il concetto di opera mitico-simbolica nella sua funzione di critica allo sviluppo della modernità scientista e globalizzata sono diventati temi cruciali delle sue ricerche filosofiche.

    Zecchi spiega “Nei miei testi l’argomento più rilevante e ineludibile è costituito dalla critica a quelle espressioni della nostra cultura, dominate dalla visione pragmatica e meccanicistica della vita, che ha cancellato l’educazione estetica dalla formazione dell’uomo“. Alla ricerca filosofica Zecchi accosta una significativa attività di romanziere. La sua idea di scrittura e gli argomenti trattati propongono sul piano della narrativa la sua concezione particolare dell’estetica e della letteratura, in un’armoniosa alchimia di piacevole lettura.

     

  • COLLEZIONE ALBERTO PERSICO: INAUGURA LA MOSTRA DI CALENDARI D’EPOCA ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Grande attesa alla storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano per l’imminente mostra sugli splendidi calendari d’epoca della rinomata collezione di Alberto Persico, organizzata dal noto manager Salvo Nugnes agente di importanti personalità del panorama culturale- artistico, che si terrà dal 19 Novembre al 4 Dicembre 2013, con inaugurazione in data Martedì 19 Novembre alle ore 18.00.

    Alberto Persico, editore e collezionista cremonese, ha ideato la Time Collection Gallery, che narra la storia del tempo e del calendario, attraverso la raffigurazione di graffiti, incisioni, siti archeologici e esemplari particolari appartenenti alla sua pregevole collezione: messali, breviari, menologi, obituari, libri d’ore, almanacchi, agende ecclesiastiche e laiche, stampe murali, calendari manoscritti e miniati incisi o dipinti su supporti di vario genere, calendari pubblicitari, calendari da barbiere, datari, orologi etnici, rappresentazione del tempo.

    Un aspetto assai interessante della storia del calendario è il fatto che tante grandi civiltà, sviluppatesi in epoche e in luoghi diversi pur con tutte le differenze peculiari riscontrabili, hanno avuto esigenze simili e spesso individuato soluzioni paragonabili al problema di organizzare il tempo e la sua decorrenza con un modello, mediante l’elaborazione di un calendario.

    Persico spiega “Per Europa, Africa, Asia, America, Oceania il Sole e la Luna sono, anche se da diverse angolazioni, sempre gli stessi. Seppur differenti anche le stelle costituiscono un valido sistema di riferimento e così pure i fenomeni naturali. Di fatto, anche le teste di uomini differenti, in differenti luoghi ed epoche funzionano sempre più o meno nello stesso modo“.

    Time Collection Gallery ripercorre sinteticamente la progressiva conquista del tempo attraverso strumenti e modelli particolari, come il tempo imprigionato, approfondisce con i calendari della collezione Persico i supporti e le forme grazie ai quali e mediante i quali i vari modelli di calendario hanno attraversato il mondo e il tempo nel suo ciclico divenire.

    In questa suggestiva esposizione sarà possibile ammirare da vicino questi preziosi calendari che segnano simbolicamente la storia del tempo intrecciata con la storia della vita e con il percorso esistenziale di ognuno.

  • Ottimi complimenti alla “Milano Art Gallery” ricevuti da Philippe Daverio per le molteplici e interessanti iniziative

    L’affermato critico Philippe Daverio è stato ospite di recente nell’esclusiva galleria “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 durante la mostra espositiva “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi del panorama artistico culturale.

    Nell’occasione il professore, oltre ad apprezzare le creazioni artistiche del talentuoso Marussi, si è complimentato con il manager Salvo Nugnes e lo staff della galleria per le interessanti iniziative accolte nello storico contesto, dalle mostre prestigiose come quelle di Gillo Dorfles e Amanda Lear all’importante e ricco calendario di eventi appartenenti al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” con incontri ad ingresso libero, che alternano conferenze a presentazioni editoriali di nomi di spicco come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini.

    Daverio ha speso parole elogiative per l’eterogenea e corposa attività svolta in galleria, allo scopo di rendere la cultura accessibile e alla portata di tutti.

    Ha ricordato con affetto la poliedrica Amanda Lear, che conosce da molti anni dicendo “La cara Amanda è diventata veramente grande, ha qualcosa di geniale. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria ancora 30 anni fa e la sua arte così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e alternativo“.

    Daverio aveva già presenziato in galleria al vernissage inaugurale della mostra personale del mitico Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana e maestro d’arte con innato estro creativo.

     

  • Agenzia Promoter: la “Milano Art Gallery” espone in mostra ad Arte Padova 2013 i prestigiosi dipinti di Lorenzo Dondi con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

    Il poliedrico pittore parmense Lorenzo Dondi sarà ospite della “Milano Art Gallery” (ubicata in via Alessi 11 a Milano) durante l’evento di fiera Arte Padova 2013 con un’esposizione di originali opere organizzata dal manager Salvo Nugnes agente di nomi di spicco in ambito arte, cultura e spettacolo.

    La rinomata manifestazione si terra’ a Padova presso i padiglioni di via Niccolò Tommaseo 59 dal 15 al 18 novembre con vernissage in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

    Il linguaggio surrealista per Dondi è un punto di vista critico per comunicare messaggi ben inseriti nella vita e nel suo divenire. Ogni quadro racchiude un peculiare messaggio, che va decifrato da parte dell’osservatore attraverso il proprio comparto culturale, l’esperienza esistenziale è quanto l’artista imprime sulla tela e trasmette. Questa sorta di fraseggio simbolico talvolta risulta sarcastico, talvolta delicatamente ironico, ma anche intriso da amarezza, satira e sfumature drammatiche. I significati da interpretare possono essere connessi all’attualità sociopolitica così come ad argomentazioni in stile meta-artistico.

    Dondi ha realizzato un ritratto dedicato al presidente Giorgio Napolitano, destinato in dono al Quirinale, sul quale spiega  “L’idea mi è venuta mentre riflettevo sulla realtà politica ed economica attuale. Mi è venuto il desiderio di rappresentare l’unico uomo, che marca davvero la differenza da questa classe politica, litigiosa e inadeguata a governare un paese come l’Italia, che per me è il più bello del mondo. Il presidente Napolitano va amato, perché è ancorato ai valori. Bisogna rinvigorire lo spirito nazionale, ci sono milioni di persone, che sono morte per l’Italia democratica e adesso c’è persino chi la vuole dividere in due. L’Italia nella storia è stata simbolo di civiltà e dignità“.

    Dondi ha potuto conoscere di persona Napolitano molti anni fa quando era ancora onorevole in occasione dell’inaugurazione di una sua mostra alla quale era presente. Di quell’incontro emozionante ricorda “Ebbi l’impressione di trovarmi davanti a una persona educatissima, garbata e di grande cultura, un uomo da ascoltare“.

     

  • Agenzia Promoter: Philippe Daverio ospite alla “Milano Art Gallery” visita la mostra di Gianni Ettore Marussi organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Alla rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, il noto critico d’arte Philippe Daverio ha fatto una graditissima visita a sorpresa in occasione della mostra “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con successo il 3 novembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultural artistico. L’esposizione durerà fino al 18 novembre ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Spirali cosmiche, ammassi globulari, astrazioni di materia, che assumono forme sinuose: c’è tutto questo e molto altro nelle opere di Marussi, poliedrico artista e storico giornalista collaboratore del TgCom. La rassegna è in forma antologica dopo 27 anni dall’ultima mostra in chiave personale svoltasi nel capoluogo lombardo con dipinti, libri trasformati in creazioni d’arte, opere di poesia visiva e originali installazioni. È presente anche un video intitolato “Nuvole: gli dei seminano pensieri” un cortometraggio, che raccoglie una sequenza di aulico lirismo di scatti fotografici dedicati alle nuvole.

    Giorgia Cassini, curatrice della mostra commenta “Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di alfabeto mentale, che dà luogo a opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica“.

    L’opera scelta come icona testimonial è il quadro “Spirale cosmica” che raffigura uno dei temi iconografici preferiti da Marussi. Costituisce l’apice di una serie di complesse astrazioni, mediante cui esplora le relazioni tra forma e spazio. La materia si dispone in sagome flessuose, che trasmettono un’idea di dinamismo e costante movimento, che si incanala in un vortice evidenziato dalle gradazioni dimensionali e dalle sfumature di tonalità cromatiche, conservando il senso di astrattezza sostanziale e nel contempo offrendo un intenso impatto emotivo all’osservatore.

  • MILANO ART GALLERY: GILLO DORFLES OSPITE ALLA MOSTRA DI GIANNI MARUSSI ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Davvero un ritorno sempre molto gradito per la storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, quello del grande decano della critica e maestro d’arte pluricentenario Gillo Dorfles, che in occasione della prestigiosa mostra “Anima e Materia” di Gianni Ettore Marussi è stato ospite in visita alla galleria in data Martedì 12 Novembre. L’esposizione è organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, agente di rinomati personaggi in ambito artistico culturale e durerà fino al 18 Novembre, con ingresso libero al pubblico.

    In precedenza Dorfles è stato protagonista di due eventi importanti nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery” allestendo una corposa mostra personale in chiave antologica, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e presentando in anteprima il suo primo libro di poesie inedite, accolto dalla platea gremita.

    Per Marussi l’arte è concepita come forma di comunicazione fatta di capacità creativa, costante ricerca tecnica a livello stilistico sperimentale frutto di vivace curiosità. Gestisce la materia con sapiente abilità ed esperte doti strumentali. Si ravvisano aspetti caratteristici, che evocano mistero, sogno, immaginario in una sorta di espressione personalizzata ispirata da un surrealismo informale.

    Nelle opere vengono dosate con maestria luce, effetti luminosi, tinte forti e decise con colori evanescenti e sfumati, che compongono un insieme omogeneo e ben equilibrato. L’osservatore deve cogliere i messaggi, che trapelano da elementi simbolici, segni, alfabeto grafico come le emozioni, che affiorano dalle pieghe velate della sfera interiore più intima.

    Marussi vanta un curriculum artistico assai eterogeneo e le sue creazioni sono conservate in collezioni di pregio a livello internazionale. Dagli anni sessanta ha sviluppato una ricerca poetico-visuale, che si è riconosciuta e diversificata in molteplici tentativi di definizione come poesia concreta, poesia visuale, poesia visiva, poesia totale, scrittura simbolica, nuova scrittura.

    Si cimenta anche utilizzando tecnologie innovative strumentali di lavorazione, come quelle ricavate mediante l’uso computerizzato delle immagini rappresentate proiettando la sua sperimentazione in una sorta di “Villaggio globale” che stimola le percezioni emotive sensoriali dell’osservatore trasportandolo in una dimensione di viaggio fantastico tra sogno e realtà.

  • ARTE PADOVA: SALVO NUGNES ESPONE LE OPERE DI ANNA STICCO PRESSO LO STAND DELLA MILANO ART GALLERY

    Durante la 24° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea “Arte Padova”, lo stand della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” (sita in via alessi 11) accoglie i dipinti della talentuosa Anna Sticco dedicati a Maria Callas, la divina della lirica per antonomasia, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes agente di importanti personaggi del panorama cultural artistico.

     

    L’affermata rassegna di settore si svolge a Padova in via Niccolò Tommaseo n. 59 dal 15 al 18 Novembre e il vernissage inaugurale si terrà Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

     

    La Sticco ha intrapreso un percorso di formazione da autodidatta iniziato in giovane età. Dapprima predilige la tematica dei ritratti di donna e di coppia. Poi nel 2006 a seguito di un viaggio a Parigi visita l’opera e rimane colpita e quasi stregata da un manifesto della Callas. Così la trasforma in icona simbolo e musa ispiratrice a modello. Nei suoi dipinti, di intenso impatto e suggestione il famoso stilista Pierre Cardin, intimo amico della Callas, ha dichiarato di riscoprirne l’animo, in tutta l’energia e la linfa vitale come se rivivesse impresso sulle tele.

     

    Per la Sticco la Callas rappresenta non soltanto una leggenda mito del bel canto con una voce unica e inconfondibile, ma anche un esempio indiscusso di fascino magnetico e carisma seduttivo speciale. Infatti, ha saputo conquistarsi lo scettro di “Donna più bella del mondo” pur non possedendo i canoni estetici standardizzati della bellezza più classica e tradizionale.

    La Sticco dice “Da esperta conoscitrice dell’illustre soprano ritengo, che spesso sia stata incompresa e fraintesa nelle scelte di vita e nelle relazioni sentimentali più chiacchierate. La paragono ad altre figure femminili entrate nella storia, come Lady Diana e Marilyn Monroe, con le quali ha condiviso charme e potere, unitamente ad intricate vicende esistenziali rimaste ancora avvolte nel mistero e avvolte da indecifrabili silenzi“.

  • AGENZIA PROMOTER: ATTESISSIMA CONFERENZA DI FRANCESCO ALBERONI SU “LA SCIENZA DELL’AMORE” AFFIANCATO DAL MANAGER SALVO NUGNES IN FIERA ARTE PADOVA 2013

    Ospite speciale molto atteso alla prestigiosa manifestazione della 24° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea Arte Padova è l’affermato sociologo Francesco Alberoni, che affiancato dal manager Salvo Nugnes in qualità di relatore, Sabato 16 Novembre alle ore 17.00 terrà una conferenza a tema su “La scienza dell’amore” presso la sala convegni del Padiglione 7 di Padova Fiere, in via Niccolò Tommaseo 59.

    Durante l’evento, il professore presenterà in anteprima due nuovi libri appena pubblicati dal titolo “Evita” e “Faust” appartenenti alla collana di Sonzogno da lui diretta, denominata “La scienza dell’amore” contenente opere di narrativa e saggistica composte da vari autori, che offrono stimolanti spunti di riflessione sul tema dell’amore e della coppia. I romanzi inseriti nella collana consentono al lettore di conoscere e capire i meccanismi dei sentimenti amorosi e al contempo creano un momento di evasione e divertimento costruttivo.

    In “Faust” Alberoni racconta una vicenda appassionante dove la sua teoria sull’amore è applicata ad una storia intrigante. Leggendolo si impara qualcosa di fondamentale per vivere con consapevolezza la passione, il cambiamento, il sesso, il desiderio. Alberoni spiega “Il vero amore fa rinascere e così Ivan il protagonista amando Malena ritorna a vivere“.

    Su “Evita” Alberoni dice “È una storia d’amore e potere come recita il sottotitolo. Protagonista è una giovane donna argentina di umili origini, Eva detta Evita, che seppur fidanzata non conosce l’emozione di un vero amore se non prima di incontrare Max, un regista teatrale. Ma non sempre il grande amore, che ci cambia la vita e in grado di renderci felici e allora tutta quell’energia può essere dirottata altrove“.

  • Illustri personalità invitate al vernissage dell’atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia”

    C’e’ grande attesa per l’evento inaugurale del nuovo atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia“, che aprirà nel cuore di Venezia, presso la Salizada San Samuele 3145. L’elegante negozio sarà un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti del posto e per i numerosi turisti che affollano la splendida città lagunare, per l’accuratezza, la raffinatezza e l’innovazione che propone.

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura, nonché estimatore delle preziose creazioni di arte orafa di De Marchi, ha invitato per l’occasione un parterre di nomi di spicco tra cui Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Paolo Limiti, Claudio Brachino, Andrea Pinketz e altri rinomati esponenti del panorama attuale.

    Nugnes afferma “Apprezzo davvero il talento e l’estro creativo di Maurizio De Marchi e penso che il nuovo atelier sarà un altro importante riferimento per i tanti clienti, che si rivolgono a lui per commissionare creazioni speciali, uniche e personalizzate da indossare o regalare come veri e propri capolavori artistici. Essere orafo significa essere artista. Produrre gioielli richiede una fine e acuta capacità. Il maestro orafo deve possedere una profonda connessione tra immaginario, manualità, istinto, bellezza, pazienza, amore per l’oro, le pietre pregiate e tutto ciò che lascia nel tempo un segno indelebile. Senza dubbio questa geniale creatività esprime una vera forma d’arte“.

  • Agenzia Promoter: Mario Luzzatto Fegiz in conferenza presso il Carcere di Opera a Milano

    Mario Luzzatto Fegiz, illustre critico musicale e noto giornalista del Corriere della Sera, terrà una conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica” nella struttura penitenziaria del Carcere di Opera a Milano, in data Venerdì 8 Novembre alle ore 17.00. Ad affiancarlo nel ruolo di relatore sarà il manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito arte, cultura e spettacolo.

    L’importante iniziativa si colloca nel variegato calendario di eventi di solidarietà per i detenuti, a scopo d’intrattenimento cultural artistico.

    Parlando della musica Fegiz afferma “La musica è la forma d’arte più astratta che ci sia, più di qualsiasi altra, più del cinema, della pittura e della scultura. È impossibile e anche inutile descrivere a parole la musica. La musica ha già in se stessa quello che vuole comunicare, ha già dentro i codici per essere decifrata. E la canzone è un magico equilibrio tra testo e musica“. E aggiunge “Chiunque può parlare di musica passata, presente e futura. Non esistono persone più qualificate solo per ragioni anagrafiche. Personalmente sono in grado di inquadrare meglio quel che ho visto nascere sotto i miei occhi, che quel che è successo prima che io fossi al mondo. In compenso, chi vede solo il risultato finale ha una visione più storica e oggettiva“.

    Nei lunghi anni di autorevole carriera Fegiz ha recensito oltre 2500 concerti e possiede una collezione personale di 18 mila dischi, prevalentemente in vinile.

    Di recente, ha esordito con grande successo a teatro nello spettacolo di sua creazione “Io odio i talent show” che ha ispirato una tournée nei principali palcoscenici nazionali e anche la pubblicazione del libro dal titolo omonimo. Da testimone diretto svela i segreti mai detti di star come Madonna, Mike Jagger, Fabrizio De André, Giorgio Gaber e dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti“.

    Fegiz abituato a occuparsi di Elton John e dei Beatles odia i talent show, perché hanno posto fine all’esclusività della critica musicale e al suo ruolo specifico in materia. E sottolinea “La musica è un segnatempo nella vita di una persona, la musica è una compagna che non ci abbandona mai. I giovani ascoltano più musica degli anziani, perché sono più vivi. Qualsiasi musica può tenerci in vita, ogni tipo di musica ci può salvare. La musica non mi ha mai tradito e non tradirà neanche voi“.

  • GRANDE ATTESA AD ARTE PADOVA 2013 PER LA MOSTRA DI AMANDA LEAR ALLA “MILANO ART GALLERY” ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

    Nell’esclusivo contesto fieristico di arte Padova 2013, è prevista l’esposizione della mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di rinomati esponenti e nomi di spicco del panorama culturale, nello stand della nota galleria milanese “Milano Art Gallery” con sede in via G. Alessi 11, che di recente ha esposto i poliedrici dipinti della Lear, con trionfale consenso e risonanza mediatica internazionale.

    È stato realizzato da parte di Promoter Arte un prestigioso catalogo, in stile opera omnia antologica e storicizzata dedicato alla carismatica artista, che contiene una vasta quantità di immagini delle opere correlate da testi critici, dichiarazioni a commento e interviste di autorevoli personalità come Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri, Duccio Trombadori, Elio Fiorucci, Giuliano Pisapia.

    Vittorio sgarbi sostiene “Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla formazione artistica della Lear, poi anche nella vita ovvio ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che lei ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita. Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione“.

    Achille Bonito Oliva afferma “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole, che trasferisce anche nell’espressione pittorica e nel suo modo di concepire l’arte e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

    Giordano Bruno Guerri commenta “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso, che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere uno stimolo positivo in generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia, da lei richiamato“.

  • Arte Padova 2013: la storica Milano Art Gallery partecipa alla fiera con grandi dell’arte e della cultura

    La storica “Milano Art Gallery” con sede in via G. Alessi 11 a Milano, partecipa alla 24° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea Arte Padova 2013, che si svolge in via Niccolò Tommaseo 59, a Padova dal 15 al 18 Novembre con inaugurazione ufficiale Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00. L’organizzazione è gestita dal manager Salvo Nugnes, agente di personalità importanti del panorama culturale.

    Nello stand saranno presenti talentuosi artisti contemporanei con una selezione di opere esposte in collettiva di forte risonanza. Tra questi Svetlana Nikolic, Alessandra Turolli, Luigi Galligani, Toni Zarpellon, Giorgio Pastorelli e altri nomi di spicco. Inoltre, sarà allestito uno spazio apposito dedicato alla mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear, con un’ampia carrellata di suoi dipinti in formula antologica e storicizzata, che ne delineano il variegato e camaleontico percorso nel mondo dell’arte ed esprimono tutta la carica e l’energia vitale di un personaggio da sempre sulla cresta dell’onda e che ha fatto della sua profonda e radicata passione artistica una ragione di vita.

    Salvo Nugnes sottolinea “La Milano Art Gallery ha finora ospitato personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Claudio Brachino, Roberto Vecchioni e Katia Ricciarelli. Funge infatti anche da spazio culturale e ospita i prestigiosi appuntamenti inseriti nel ricco ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario Cultura Milano da me ideato e organizzato per rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero “.

    E annuncia “Proprio in occasione di questa rinomata manifestazione fieristica abbiamo pensato ad un evento prestigioso da offrire al pubblico dei visitatori, con la presentazione in anteprima, che si terrà Sabato 16 Novembre alle ore 17.00, dei due nuovi libri del Prof. Francesco Alberoni appartenenti alla nota collana di Sonzogno Editore da lui diretta, denominata la scienza dell’amore. Sarà un’ottima occasione per assistere a una sublime lectio magistralis dell’affermato sociologo, grande esperto di movimenti collettivi e di educazione sentimentale“.

  • Il pittore Giorgio Pastorelli espone con successo le sue opere alla Milano Art Gallery

    La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, ospita la mostra del noto pittore cremonese Giorgio Pastorelli, inaugurata con successo il 18 Ottobre 2013 alla presenza del grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e durerà fino al 2 Novembre 2013 con ingresso libero. L’esposizione è organizzata da Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi noti della cultura e dello spettacolo.

    Pastorelli da sempre appassionato di arte e musica ha intrapreso un percorso formativo fin dalla giovane età per approfondire al meglio entrambe e sviluppare delle tecniche strumentali personalizzate e ad altissimo livello. Espone a Milano per la prima volta, ma vanta un ricco e corposo curriculum di mostre in Italia e all’estero.

    Pastorelli precisa “Alla Milano Art Gallery espongo opere ispirate dalla tematica di Cremona, la mia città d’origine a cui sono molto legato. I quadri delineano tre filoni principali di cui in primis la Piazza Duomo, che è una sorta di racconto tra quello che noi viviamo nel presente e lo splendido e suggestivo sfondo storico, che ci appartiene da lungo tempo ed è un tesoro prezioso del patrimonio del nostro passato tramandato ai giorni attuali; poi la campagna e il contesto bucolico intorno a Cremona con le stradine, i particolari del paesaggio che circonda la città vista in profilo sullo sfondo; infine il fiume, elemento fondamentale e rappresentativo di Cremona, che da sempre accompagna la vita della città e dei suoi abitanti“.

    E aggiunge “Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere i paesaggi perché mi consentono di trasmettere numerose tematiche. Ad esempio, una delle tematiche che prediligo è quella di bilanciare all’interno ciò che l’uomo costruisce in rispetto alla natura e al mondo circostante. Mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane, che però hanno un equilibrio di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo, che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante. Mi piace molto pensare a questa armoniosa fusione simbolica tra uomo e natura. All’interno dei quadri voglio esprimere l’elemento aria e ciò che rappresenta, nell’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire e delimitare nulla di quello che creo, cerco di lasciare un’interpretazione di infinito e non circoscritto per evidenziare un messaggio di divenire, di dinamica trasformazione. Infatti, la mia è una pittura in continuo divenire, mai statica e fissa, mai fotografica e meramente copiativa, ma sempre rivisitata e rielaborata in stile personale“.

     

  • Ospite d’eccezione alla Milano Art Gallery: Mario Luzzatto Fegiz in conferenza per Cultura Milano di Agenzia Promoter

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una calorosa accoglienza al noto critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in conferenza autobiografica su “I segreti di 50 anni di musica” in data 18 Ottobre 2013. L’iniziativa si colloca nel corposo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. “Cultura Milano” vuole divulgare un messaggio di cultura accessibile a tutti con un eterogeneo programma di incontri, che coinvolgono personalità importanti come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Mogol, Patty Pravo.

    Parlando di se stesso racconta “Io continuo a scrivere, a scrivere, a scrivere. Ascolto un nuovo artista. Analizzo il testo. Cerco di capire il suo messaggio. Le sue scelte. Chi è. Da dove arriva. Il suo spessore. La sua capacità di comunicare. Cosa c’è oltre le note. Il sound. L’orchestrazione.

    Le armonie. Il colore della voce. Il timbro. Cosa si nasconde nei labirinti del suo cuore“.

    Fegiz, che vanta una lunga e prestigiosa carriera è approdato anche all’ambito teatrale, cimentandosi nello spettacolo di successo “Io odio i talent show” dal quale si è ispirato per la stesura del libro dal titolo omonimo. Fegiz dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti. La trama si snoda in stile psicodramma, che racconta di un critico musicale, che si trova a doversi confrontare con questa nuova realtà in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici in cui vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona, insieme ai grandi nomi della musica mondiale“. Nell’epilogo conclusivo della sua performance a teatro dichiara “Sarebbe bello se alla fine di questo spettacolo ognuno di voi andasse a ripescare la musica, che ha scandito i momenti fondamentali della propria vita. Stasera tornando a casa date una carezza al vostro pianoforte o alla vostra chitarra. Oppure al vostro jukebox, giradischi, stereo, lettore cd, Ipad. E ascoltate la loro risposta“.