Tag: prestiti personali

  • Prestiti a Dipendenti: richiedilo online! In 24 ore avrai esito e danaro

    Il prestito personale è un finanziamento a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti da rimborsare con cadenza mensile generalmente con addebito su conto corrente.

    La somma richiesta viene rapidamente erogata dopo apposita valutazione creditizia del richiedente tramite assegno circolare o bonifico bancario intestato al richiedente.

    I prestiti personali possono essere richiesti da tutti: dipendenti, autonomi e pensionati, purché abbiano delle entrate che permettano di far fronte alle rate, peraltro scelta comodamente dal cliente stesso.

    In genere la concessione di un prestito personale non è subordinata alla presentazione di garanzie reali, solo quando l’importo richiesto è piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente viene richiesta l’indicazione di un garante o di altre garanzie specifiche.

    Generalmente vengono valutati: altri finanziamenti in corso e l’effettivo pagamento con regolarità di attuali o precedenti prestiti.

    L’esito è immediato e l’erogazione dopo 24 ore

    I prestiti personali non vengono rilasciati a soggetti protestati o censiti come cattivi pagatori

    Tutte le pratiche per la concessione del denaro possono essere gestite a distanza, senza la necessità di dirigersi presso la filiale, avendo comunque a propria disposizione, e senza aclun impegno, un consulente finanziario di elevata competenza che saprà aiutarti fino alla conclusione della pratica e all’erogazione del prestito.

    Richiedi subito la somma che ti occorre per realizzare i tuoi sogni! A tutto il resto pensiamo noi!

  • Prestiti.it: più di 35.000 italiani chiedono un prestito per pagarsi le ferie

    Con l’inizio dell’estate gli italiani tornano a pensare alle ferie, ma anche chi non potrebbe permettersi lunghe vacanze o viaggi in mete esotiche sembra non volerci rinunciare.

    Secondo i dati di un’analisi diffusa da Prestiti.it (www.prestiti.it), il portale che mette a confronto le offerte di prestiti personali di banche e finanziarie, nel corso dello scorso anno oltre 35.000 italiani hanno richiesto un finanziamento per andare in vacanza.

    Numeri notevoli, questi, che ben raccontano come gli Italiani si siano abituati a gestire il credito al consumo e scelgano, sempre di più, di sfruttare i prestiti per organizzare al meglio le proprie risorse – concedendosi, in questo caso, un finanziamento per il viaggio tanto sognato.

    Ma veniamo ai numeri. L’indagine di Prestiti.it rivela come chi richieda un prestito per partire abbia all’incirca 40 anni, cerchi un finanziamento di poco meno di 7.000 euro e pianifichi un piano di rimborso della durata di 39 mesi, vale a dire poco più di tre anni. Poche le distinzioni tra uomini e donne, sostanzialmente i due sessi dimostrano lo stesso atteggiamento di fronte ad un prestito viaggi: l’unica differenza è riscontrabile nell’ammontare richiesto, in media gli uomini chiedono poco più di 8.000 euro, contro i quasi 7.000 delle donne.

    Le differenze a livello regionale, più che quelle tra generi, forniscono materiale per il dibattito: è dalle regioni meridionali che provengono le richieste più elevate. Quasi 10.000 euro per i Siciliani, oltre 8.500 per Calabresi e Sardi: nonostante i posti da favola e il mare più bello d’Italia siano per loro davvero vicini, il viaggio esotico o la meta oltreoceano sembrano desideri irrinunciabili. La prima Regione del Nord è il Friuli-Venezia Giulia, quarta con i suoi 8.000 euro medi di finanziamento.

    Le zone più oculate, in cui si richiedono finanziamenti minori, sono invece al Centro-Sud: sotto la media nazionale troviamo le Marche (4.500 euro), l’Abruzzo (4.600 euro) e l’Umbria (4.900 euro).

    «Il viaggio rappresenta un bisogno vero e proprio per gli Italiani – dice Marco Giorgi di Prestiti.it – e con l’arrivo dell’estate registriamo un aumento rilevante di richieste di questo tipo: +27% da aprile a oggi. Evidentemente, sono sempre di più i cittadini che preferiscono pianificarne il pagamento attraverso un prestito personale, che rende indolore la spesa diluendola sul lungo periodo.»

  • L’auto che conquisterà i giovani? Sarà bella, ecologica e costerà poco

    L’Osservatorio Auto 2011 volge lo sguardo ai giovani automobilisti (under 30): di fronte a un settore in cui, ogni anno, l’età media degli acquirenti di vetture nuove tende a crescere e la maggior parte dei giovani si avvicina alla guida spesso usufruendo di prestiti per auto usate, Findomestic ha fotografato lo stato del mercato in otto Paesi europei (Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Gran Bretagna) e ha chiesto – a giovani e meno giovani automobilisti – come sarà, secondo loro, il futuro della mobilità a quattro ruote.

    UN CLIENTE SEMPRE PIÙ MATURO PER IL NUOVO
    Ogni anno, in Europa, l’età dell’acquirente di una vettura nuova aumenta: nel 2009 l’età media era di 49 anni. Rispetto a questo valore i più giovani erano i Portoghesi (con 43 anni), seguiti da Spagnoli (44 anni), Italiani (a quota 46) e infine dai Belgi (con 47 anni). Gli acquirenti più anziani in Europa, sempre nel 2009, erano invece i cittadini del Regno Unito (caratterizzati da un’età pari a 54 anni), quelli di Francia e Germania (a quota 51 anni) e Polonia (con un’età media pari a 49 anni).

    L’acquisto di una vettura nuova, quindi, si conferma un evento eccezionale per i giovani, per i quali l’ingresso nel mondo dell’auto avviene sempre più spesso attraverso l’usato magari attraverso i prestiti personali. In media, tra quanti acquistavano una vettura nuova nel 2009, solo l’11% aveva meno di trent’anni, il 60% aveva un’età compresa tra i 30 e i 59 anni mentre il 29% aveva oltre 60 anni.

    Rispetto alla media europea il mercato italiano ha espresso una percentuale leggermente superiore di under 30, che ha realizzato l’acquisto di un mezzo nuovo: era il 15% del totale nel 2009. Superiore rispetto alla media UE anche la percentuale di acquirenti tra i 30 e i 59 anni (63%), più ridotta, invece, nel nostro Paese la componente di clienti over 60 ad aver effettuato l’acquisto di una nuova vettura.

    I GIOVANI E L’USATO
    Dal momento che in Europa acquistare una nuova auto risulta un impegno oneroso per i giovani, questi ultimi spesso fanno il proprio ingresso in questo mercato attraverso l’usato. All’interno dell’Unione Europea nel 2010 il 63% degli under 30 ha acquistato un veicolo di seconda mano, una percentuale di 18 punti superiore a quella degli over 50.

    I giovani italiani e spagnoli invece danno prova di maggiore attrattiva per il nuovo: circa il 62% degli under 30 nel nostro Paese ha acquistato una vettura di questo tipo. Superiore di 12 punti (74%) la quota dei guidatori over 50 che hanno scelto un’auto nuova in Italia.

    Quello dell’auto usata, insomma, rappresenta un mercato estremamente importante, come dimostrano i dati raccolti negli otto Paesi oggetto del sondaggio. Questa tendenza si dimostra particolarmente significativa in Portogallo – dove si registrano ben 3,5 vetture usate per ogni mezzo nuovo circolante – e in Gran Bretagna, con 3,4 vetture usate per ogni nuova auto. Decisamente inferiore il rapporto registrato in Italia (di 2,1), dove il numero di veicoli usati circolanti resta comunque più che doppio rispetto a quelli nuovi.

    Il fatto che per i giovani in Europa sia difficile avvicinarsi al segmento dell’auto nuova nonostante la possibilità di usufruire di finanziamenti e prestiti non significa, però, che questi non siano più appassionati di motori.  Secondo i rilevamenti dell’Osservatorio la percentuale di giovani a cui piace guidare è più elevata rispetto agli over 50 (l’83% nel primo caso contro il 78% nel secondo). Ai giovani, insomma, piace guidare. Ma quali caratteristiche deve avere oggi una vettura per piacere a chi si avvicina al mercato dell’auto? In primo luogo l’auto per gli under 30 deve essere bella: il 77% dei giovani europei, infatti, si dice fortemente interessato all’aspetto della propria auto, una percentuale in linea con quella espressa dai giovani guidatori del Paese (che si attesta a quota 78%).

    CHE AUTO DESIDERANO I GIOVANI?
    Oltre ad essere belle, le auto per conquistare i giovani devono costare poco: tre giovani europei su cinque si dicono interessati a un’auto low cost, purché abbia stile. Ancora più elevata la percentuale di under 30 in Italia (circa il 69%) che si dimostra interessata a una vettura a basso costo.

    L’ecologia è un terzo aspetto al quale i giovani sono molto attenti. Due terzi degli under 30 intervistati afferma che utilizzerebbe maggiormente l’auto se fosse mossa grazie a propulsione ibrida o elettrica. Questa tendenza si rivela ancora più significativa in Italia, dove quasi l’80% del campione sarebbe propenso a utilizzare maggiormente l’auto qualora si trattasse di un mezzo a basso impatto ambientale.

    C’è, infine, un’ulteriore soluzione ecologica che sembra destinata a svilupparsi, quella del car-sharing. Questa soluzione, che consente di utilizzare l’auto solo quando se ne ha bisogno condividendone i costi di esercizio, seduce per la sua semplicità di utilizzo e la grande libertà che regala. Secondo l’indagine, il car-sharing interessa già il 45% dei giovani europei e al 36% dei giovani in Italia. Oltre al prodotto auto in se stesso, i giovani europei sono aperti a ogni modalità di utilizzo alternativa all’auto. Ancora poco interessati al noleggio, già abituati al car-pooling e curiosi di provare il car-sharing, i giovani vogliono soprattutto un accesso facile all’auto, a prescindere dal luogo in cui si trovano. Tanto meglio se, oltre a ciò, riescono anche a risparmiare.

    AUTO E GIOVANI: È ANCORA AMORE.
    Come si è visto, la passione per l’auto nei giovani si infrange contro i limiti finanziari. Così il 75% degli under 30 in Europa dichiara di dover sottostare a degli obblighi che li costringono a limitare la frequenza di utilizzo: si tratta di una percentuale superiore di 13 punti a quella dei loro genitori. Scende, per l’Italia, a quota 72% la percentuale di nuovi guidatori che si dicono costretti a tenere sotto controllo la frequenza con cui utilizzano l’auto, superiore di 10 punti a quanto dichiarato da quanti hanno più di 50 anni.

    Nonostante le difficoltà legate ai costi di gestione, non si assiste a un divorzio tra giovani e auto. Gli under 30 che pensano che l’auto avrà un ruolo più importante tra 30 anni rispetto ad oggi sono, infatti, più numerosi rispetto agli over 50 che la pensano allo stesso modo (il 29% per gli under 30 contro il 23% per gli over 50). Non solo: gli under 30 che prendono in considerazione l’idea di una vita senza auto sono in media solo il 22%, un dato perfettamente in linea con il valore espresso dal campione italiano.

    L’indagine completa è consultabile e scaricabile sul sito www.osservatorio.findomestic.it
    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Gli uomini italiani chiedono prestiti per comprare elettronica di consumo o automobili. Le donne per l’istruzione propria o dei figli.

    Quando chiedono un prestito personale, gli uomini lo fanno per comprare un PC, l’ultimo gadget tecnologico o cambiare la macchina; le donne, più concretamente, per pagare le spese di un master o le rette scolastiche dei figli.

    Questo è uno dei dati emersi dall’indagine di Prestiti.it, il portale che mette a confronto le offerte di finanziarie e banche per chi ha bisogno di un prestito.

    Prestiti.it ha analizzato oltre 1.000.000 di richieste di prestito personale completate nell’ultimo semestre evidenziando come, in Italia, il 76,5% dei finanziamenti di questo tipo è chiesto dagli uomini che sottoscrivono un contratto medio di 18.000 euro.

    Le donne, che rappresentano a livello nazionale il 23,5% dei sottoscrittori, chiedono mediamente una cifra inferiore: 16.000 euro. Nessuna differenza fra i sessi relativamente all’età media a cui si decide di chiedere un prestito: appena più di 40 anni per le une come per gli altri.

    Se si guarda alle finalità per le quali gli uomini sottoscrivono un prestito personale, si vede chiaramente come questi siano più propensi a farlo per garantirsi dei beni materiali. Come detto, a livello nazionale gli uomini rappresentano il 76,5% dei richiedenti prestito, ma diventano l’86,3% quando la finalità è quella dell’acquisto di un oggetto di elettronica di consumo (PC, telefono cellulare o simili) e l’ 85,3% se il motivo per cui si sottoscrive un prestito è l’acquisto di un’auto o una moto di seconda mano.

    Dopo averle acquistate le auto vanno anche mantenute in funzione, ed ecco che allora per la finalità riparazione veicoli l’84,3% dei sottoscrittori è maschio. Si sa, gli uomini sopportano il caldo meno delle donne, e a riprova di questo ecco che la quarta finalità “maschile” è proprio l’acquisto di impianti di condizionamento (82,8%).

    Il gentil sesso è da sempre molto più pratico e se una donna italiana decide di richiedere un prestito personale lo fa soprattutto impiegando la somma per la formazione scolastica propria o dei suoi figli. Se infatti le donne rappresentano, come abbiamo visto, il 23,5% di chi sottoscrive un finanziamento personale, guardando alla sola finalità formazione e università diventano addirittura il 37,7%.

    Capita sovente che si tratti di donne che cercano di inserirsi nel mondo del lavoro con maggiori qualifiche (magari dopo una maternità) e infatti l’età media di una donna che richiede questo tipo di prestito personale è di poco superiore ai 34 anni.

    C’è chi le considera gli angeli del focolare, e loro il focolare lo arredano; anche con un prestito. Per la finalità acquisto arredamento, le donne rappresentano il 31,1% dei firmatari.

    Non pensate, però, che le donne siano concentrate solo sui loro doveri. Si sanno anche rilassare e divertire; e al terzo posto nella classifica delle finalità per le quali, percentualmente, le donne sono più numerose fra i sottoscrittori c’è quella per l’acquisto di viaggi e vacanze (29,7%), quasi 3 punti percentuali in più di quella che occupa il quarto posto (Matrimoni e Cerimonie – 27,3%).

  • PRESTITI PERSONALI E GARANZIE FIDEIUSSORIE

    Nel nostro paese, oggi, accendere un mutuo e/o accedere a prestiti personali è divenuto un fatto straordinariamente consueto. Per poter aprire le pratiche tuttavia i proprietari cercano, sempre più di frequente, di tutelarsi da qualsiasi sorpresa. Il tipo di garanzia che gli istituti esigono, nel caso in cui non si tratti di erogare prestiti a dipendenti, è la firma di un fideiussore. Questo genere di fidejussione implica una presa di responsabilità da parte del firmatario che, apponendo la propria firma, impegnerà il proprio patrimonio per un tempo determinato per coprire il pagamento del cittadino che decide di accendere il mutuo qualora quest’ultimo si trovasse in difficoltà tali da non consentirgli di saldare il debito. Questo meccanismo è diventato dunque una prassi, e funziona a tutti gli effetti secondo le regole del prestito: somiglia cioè, a un qualsiasi prestito di denaro verso il debitore. Il vantaggio sotteso a questo genere di accordi, investe sia i proprietari dell’immobile in vendita sia il soggetto che avvia un procedimento. I primi beneficiano di una maggiore sicurezza per quanto riguarda il saldo della cifra pattuita, il secondo invece ha la possibilità di scaricare una parte del peso di un impegno gravoso come il mutuo potendo contare su un capitale che lo mette al sicuro da possibili derive inattese. Questa doppia fruibilità, caratteristica della polizza fideiussoria, sta prendendo decisamente piede nel mercato immobiliare. Ora però la domanda è: da cosa si riconosce un buon fideiussore? Indubbiamente contano in modo rilevante il suo reddito e il suo patrimonio, ma è essenziale conoscerne anche la storia personale. La banca inoltre valuta l’età del garante: la fideiussione non deve scadere più tardi del raggiungimento degli ottant’anni. Infine, la banca valuterà, per quanto riguarda il fideiussore, anche tutti i beni in suo possesso, calcolandone la reversibilità in denaro.

  • Prestito personale e prestito revolving di Cofidis

    Con oltre 25 anni di esperienza alle spalle e 11 milioni di clienti in tutta europa, Cofidis è un gruppo finanziario internazionale leader del credito online.

    Con la sua pluriennale esperienza in Internet e la sua sempre costante attenzione al miglioramento dell’esperienza dell’utente, Cofidis è riconosciuto come il pioniere della vendita di credito online attraverso i suoi due prodotti di punta, il prestito revolving ed il prestito personale, e un’assistenza clienti assidua e personalizzata.

    I due prestiti personali di Cofidis.

    Il primo prodotto finanziari di Cofidis è rappresentato del prestito personale, che ti permette di richiedere fino a 15.000 euro per i tuoi progetti, che puoi restituire in 60 comode rate mensile.

    Il secondo prodotto finanziario è rappresentato dal così detto prestito revolving o prestito ricaricabile. Si tratta di un finanziamento leggero, semplice e veloce per importi fino a 5.000 euro. Con il prestito ricaricabile di Cofidis hai sempre a disposizione sul tuo conto fino a 5.000 euro per ogni tua spesa. Man mano che rimborserai l’importo, il finanziamento ritornerà disponibile per successive spese.

    I valori di Cofidis:

    • Attenzione al cliente
    • Qualità del servizio
    • Umanità e passione
    • Innovazione
    • Semplicità

    Scopri di più su Cofidis, i suoi valori e i prodotti finanziari del gruppo sul sito www.cofidis.it.

  • Nasce il sito www.creditoresponsabile.it

    Da oggi è accessibile in rete il sito www.creditoresponsabile.it, realizzato da Findomestic, che ha deciso di ideare uno spazio sul web dedicato al Credito Responsabile aperto a tutti: clienti e non.

    Si tratta di un servizio no profit, senza alcuna finalità commerciale, che offre informazioni, consigli e servizi pratici, per accompagnare i consumatori prima, durante e dopo aver ottenuto un prestito.

    Su questo sito sarà possibile verificare il proprio livello d’indebitamento, la capacità di restituire un prestito, effettuare simulazioni, sia per il credito al consumo che per il credito immobiliare. I consigli, le informazioni e le principali risposte alle domande più frequenti, faranno conoscere meglio il mondo del credito con la massima chiarezza e semplicità.

    Alla base della creazione di questo sito c’è la consapevolezza che il credito ai privati oggi sia conosciuto per la sua utilità, ma che la maggior parte dei consumatori ne ignori gli aspetti tecnici.

    Secondo una recente inchiesta Ipsos Findomestic, infatti, oltre il 60% degli intervistati non ha ben presenti i concetti di TAN e TAEG e per il 50% le informazioni sui tassi sono ritenute poco chiare.

    Manca dunque una conoscenza delle nozioni di base che permetterebbe ai consumatori di giudicare meglio le offerte, tenere la situazione sotto controllo e soprattutto evitare spiacevoli inconvenienti, malintesi o ancor peggio situazioni di sovra indebitamento. Sicuramente sussiste anche spazio per migliorare e semplificare l’informazione. Per questo Findomestic ha recentemente lanciato i prestiti personali azzerando tutte le spese accessorie, rendendo tutto così più semplice, immediato e fruibile.

    Il credito è uno strumento socialmente utile poiché permette a milioni di famiglie di migliorare il loro potere di acquisto, pianificare per tempo spese importanti, migliorando la loro qualità della vita, svolgendo nel contempo una importante funzione anticiclica, contribuendo a sostenere la crescita del nostro paese. Certamente deve essere concesso e utilizzato in modo chiaro, corretto e consapevole e per questo Findomestic, nell’ambito del proprio percorso di responsabilità sociale, mette a disposizione questo “tool” che aiuti a migliorare la consapevolezza di quanti si accingono a chiedere un prestito.

    Questa iniziativa conferma ancora una volta il ruolo di Findomestic come partner delle famiglie e attore co-responsabile che ha da sempre come mission quella di proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget.

  • Risparmiare online anche sui prestiti personali? Nasce Prestiti.it

    Con l’inizio del 2011 i prestiti bancari hanno registrato una crescita significativa tornando ai livelli del 2008 e sono sempre di più gli italiani che, prima di chiedere un finanziamento, si informano e confrontano le offerte. Per dare una risposta a questa necessità nasce Prestiti.it (www.prestiti.it) il portale creato per permettere a chi ha necessità di ottenere un prestito, di paragonare in modo rapido e veloce le offerte proposte da alcune delle principali Banche e Finanziarie operanti in Italia.

    Attraverso una maschera di ricerca facile ed intuitiva, chi si collega al portale può selezionare la finalità per la quale intende richiedere il prestito, l’importo di cui ha necessità, la durata che intende dare al finanziamento e in pochi secondi (e senza richiesta di dati personali, in modo da garantire la massima privacy) il sistema presenterà all’utente le offerte disponibili per lui da parte dei partner del sito che, già al lancio, contano nomi molto importanti come Findomestic, Unicredit SpA, Presitò e Neos Finance.

    Cercare il prestito più conforme alle proprie esigenze e necessità è, nella maggior parte dei casi, una scelta che provoca molto stress e preoccupazione; con Prestiti.it in pochi minuti è possibile ottenere, senza muoversi da casa, una panoramica chiara e precisa di tutte le alternative possibili.

    Online non si risparmia solo tempo ma anche denaro, le banche e le società finanziarie offrono infatti su Prestiti.it tassi molto più competitivi rispetto ai canali tradizionali e, a titolo d’esempio, si possono risparmiare fino a 2000 euro sul proprio prestito personale. Il servizio, totalmente gratuito per gli utenti, consente anche di valutare alcune coperture aggiuntive come l’assicurazione sul prestito.

    Attraverso Prestiti.it è possibile inoltre richiedere un preventivo gratuito per valutare la possibilità di aderire alla Cessione del Quinto, ormai da qualche tempo non più riservata ai soli dipendenti pubblici e sempre più diffusa fra i lavoratori di altre categorie.

  • Mutui, Tassi e limite di usura…

    La forte variabilità delle loro caratteristiche, fa dei mutui una classe di entità proprie di un mondo in cui è sempre utile restare informati per non perdere il treno dei mutamenti. Gli aumenti del tasso variabile del 2008 sono un esempio di questi continui rivolgimenti. Sono insomma parecchie le cose da valutare. In particolare bisogna sapere che le banche hanno un tetto massimo oltre il quale il tasso d’interesse si trasforma in usura. È importante dunque capire come si calcola quest’ultimo. A seconda delle condizioni generali, l’indice può variare, non è un indice fisso. I livelli da non superare per non intercorrere nel reato di usura vengono stabiliti dalla Banca d’Italia, la quale rileva, ogni tre mesi i tassi d’interesse medi che sono praticati per un gruppo di operazioni bancarie, tra le quali ci sono i prestiti personali e naturalmente anche i mutui. In base a questa media determina, aggiungendo un sovrapprezzo del 50%, i tetti da non oltrepassare nella cessione del quinto, pena lo scattare de reato. I dati diffusi a dicembre 2010, e che restano dunque validi fino a marzo di questo nuovo anno, indicano una soglia del 4,02% per i contratti a tasso variabile, mentre ne stabiliscono una del 6,29% per i prodotti a rata fissa. Analizzandoli, se ne può trarre la conclusione che si tratta di valori storicamente bassi. Ciò è dato dal fatto che sono stati ricavati nel terzo trimestre dello scorso anno, un periodo in cui i tassi di mercato erano a livelli minimi. Le banche, in ogni caso, potrebbero avere problemi se i cambiamenti avvenissero rapidamente. Infatti il periodo in cui i tassi usurari sono rilevati e il periodo in cui vengono applicati possono variare dai quattro ai sei mesi, un lasso di tempo in cui può succedere qualunque cosa. Se si supera il tasso di usura il contratto di mutuo rischia di diventare nullo: a questo punto il mutuario ha la possibilità di chiedere la riduzione del tasso al di sotto della soglia massima.

  • NUOVE NORME IN MATERIA DI FINANZIAMENTI E PRESTITI PERSONALI

    Le norme in materia di prestiti personali approvate nel settembre dello scorso anno (2010), sono recentemente entrate in vigore (dal mese di gennaio). Ad essere concretamente investite da questi provvedimenti sono state due tipologie di prestiti: quelli al consumo e la cessione del quinto dello stipendio fino a 75.000 euro. Per queste due categorie, la legge ha stabilito innanzitutto l’obbligo di maggiore chiarezza per quel che concerne la comunicazione pubblicitaria. Da adesso in poi vigerà l’obbligo di riportare (per legge) tutti i costi dei prestiti, ossia assicurazioni obbligatorie, Tan, Taeg, spese aggiuntive e tassi d’interesse proposti. In questo modo il cliente sarà maggiormente tutelato ed eviterà di incappare in spiacevoli sorprese, come spesso invece accade al momento di stipulare il contratto. A chi richiede un preventivo, cioè ai potenziali clienti, le banche e gli istituti di credito saranno dunque tenuti a dare tutta la documentazione relativa al servizio circa il quale essi hanno richiesto informazioni prima della stipula del contratto. La legge appena entrata in vigore, inoltre, prevede l’introduzione di nuovi diritti per i consumatori. Adesso, ad esempio, essi hanno la possibilità sancita da una norma di legge di estinguere anticipatamente il loro prestito. Le finanziare, perciò, dovranno d’ora in poi garantire il diritto di estinguere un prestito anzitempo a chi lo richiede. Resta comunque nel pieno diritto dell’ente finanziatore richiedere un indennizzo che lo risarcisca parzialmente dell’estinzione anticipata. In ogni caso, la cifra che questi può pretendere non deve superare l’1% del restante ammontare del finanziamento. Con la nuova normativa è possibile anche rescindere gratuitamente un contratto di prestito entro le prime due settimane dalla stipula. Con questi provvedimenti si è cercato di dare una maggiore garanzia di trasparenza a coloro che si rivolgono a banche e istituti creditizi per richiedere prestiti, e finanziamenti. I richiedenti potranno così muoversi con minor timore in queste acque, riuscendo anche a scegliere con più facilità la soluzione migliore in rapporto alla loro condizione.

  • Il calcolo dei prestiti è un comodo servizio online

    Oggigiorno coloro che necessitano di prestiti e agevolazioni per acquisti piccoli o grandi sono in aumento: vuoi per l’attuale e negativa congiuntura economica, vuoi per costi proibitivi per le tasche, le spese per la casa o per l’auto sono sempre più spesso affrontate tramite pagamenti rateali e prestiti comodamente rimborsabili con dilazione nel tempo.

    La scelta di finanziamenti e prestiti personali non dipende soltanto da una negativa condizione economica, ma è anche il segnale che quella del finanziamento personale agevolato è una soluzione percepita, molto più di prima, come facile, comoda e soprattutto sicura.

    Il calcolo dei prestiti, delle previsioni di acquisto, gestione dei tempi di pagamento e dell’ammontare delle rate, può anche essere un comodo servizio online attraverso un semplice simulatore che può aiutarti nelle decisioni di acquisto rateale tramite richiesta di finanziamenti e renderti pertanto più sicuro dei passi da compiere, specie quelli più burocratici.

    CalcolaPrestiti è uno di questi servizi online, nel quale troviamo i tre ambiti fondamentali verso i quali provengono le maggiori richieste di finanziamenti personali agevolati: prestiti per auto (ma anche moto, camper… e yacht!), prestiti per la casa (ristrutturazione, installazione pannelli fotovoltaici, mobili e arredamento, elettrodomestici), e più in generale prestiti personali, che ricoprono non solo cose come tv, informatica e pc, estetica e benessere, ma anche settori importanti come studio e università, consolidamento dei debiti, e per finire matrimoni e altre cerimonie che sanno essere molto dispendiose.

  • Prestiti per disoccupati e senza busta paga: una realtà del credito

    I prestiti senza busta paga per i disoccupati o per chi non ha un reddito da poter dimostrare è una realtà di credito  che presenta notevoli vantaggi.

    Con questi prodotti si può ottenere un prestito senza presentare i documenti di reddito normale che sono generalmente richieste da tutti i principali istituti di credito.

    Ovviamente ci sono due fattori estremamente importanti da tenere a mente prima di chiedere un prestito di questo tipo: in primo luogo, il richiedente deve essere in grado di fornire garanzie di sostituzione, la seconda è l’importo che si può richiedere senza incorrere in rifiuti di vario tipo.

    Sostituto per le garanzie significa che dobbiamo garantire all’ente creditizio la nostra affidabilità come pagatori: non ci devono essere rapporti di criff o segnalazioni come cattivo pagatore dovuti a ritardi o mancati pagamenti.

    Un altro aspetto da considerare è l’importo da richiedere, che ovviamente deve essere collegato alle garanzie che può fornire.

    Per cercare di ottenere grandi quantità di credito senza presentare alcuna garanzia nel 99% dei casi viene negata la pratica.

    Quindi, se si vuole ottenere un prestito non garantito per i disoccupati o senza busta paga non deve fare è rivolgersi ad un consulente o una buona società finanziaria che vi informerà su come preparare la vostra pratica valorizzando le vostre esigenze e la possibilità di successo.

  • Prestiti BNL Revolution: finaziamenti fino a 100 mila euro

    Il prestito online Bnl Revolution è un finanziamento proposto da banca BNL che ti permette di ottenere fino ad un massimo di 100 mila euro rimborsabili in comode rate mensili a tassi davvero agevolati.

    Il vantaggio di questo interessante prodotto rivolto a privati e famiglie stà nella procedura semplice e veloce che permette di istruire una pratica senza dover presentare la solita lunga lista di documenti e scartoffie che spesso si è costretti a procurarsi chiedendo un prestito in banca.

    BNL, infatti, ha provveduto a snellire le proprie pratiche di richieste di finanziamento accorciando i tempi e semplificando tutte le procedure.

    Per richiedere BNL Revolution avrai bisogno del tuo documento d’identità e di un documento che attesti la tua capacità reddituale (busta paga, cud o cedolino della pensione) e, una volta fatti gli accertamenti del caso ti verrà erogata la cifra richiesta in 48 ore.

    Come dicevamo con BNL Revolution è possibile richiedere da 500 a 100 mila euro che possono essere rimborsati in un massimo di 120 rate mensili calcolate sulla base di un tasso di interesse fisso a condizioni agevolate.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web ufficiale dell’istituto di credito o, in alternativa, recarsi nella filiale BNL più vicina alla propria abitazione o al proprio ufficio.

  • Come ottenere un prestito online

    Una delle conseguenze della crisi economica è stata quella di provocare una stretta sul credito da parte delle banche che hanno preferito chiudere i rubinetti di fronte alla paura di veder andare perduti i propri soldi.

    Con l’aumentare delle insolvenze dovute alle difficoltà economiche, infatti, molti istituti di credito hanno chiuso i rubinetti dei propri prestiti personali irrigidendo i requisiti necessari per ottenere credito.

    Ora che le cose sono migliorate le banche sono tornate a concedere finanziamenti anche se con maggiore prudenza rispetto agli anni passati in cui venivano concesse linee di credito con più superficialità.

    Oggi riuscire ad ottenere un prestito personale può essere molto più conveniente che in passato se non altro per i tassi estremamente bassi.

    Ottenere finanziamenti anche sotto i 10 mila euro con tassi sotto l’8% non è poi così difficile, anche se fino a poco tempo fa era inimmaginabile poter strappare queste performance.

    Le banche da parte loro sono tornate ad offrire nuovi prodotti, sempre più specifici con l’intento di soddisfare le esigenze dei propri clienti con finanziamenti personalizzabili.

    Si stanno sempre più diffondendo, infatti, finanziamenti per particolari categorie di persone come i prestiti per studenti o i prestiti per casalinghe, proprio per garantire un prodotto che di base offra tutte le condizioni necessarie a quella tipologia di clienti.

  • Prestiti personali : i dati di Dicembre 2010

    Iniziano ad arrivare i primi dati sui prestiti personali nel mese di Dicembre, siamo quasi a fine anno ma le statistiche sui primi 20 giorni dell’anno sono già evidenti. Come previsto c’è stato un aumento seppur minimo dei finanziamenti sottoscritti per l’acquisto di elettrodomestici, male il settore auto e quello dei viaggi.

    Questi dati possono indicare due aspetti, da un lato c’è l’indebitamente netto della famiglia italiana sempre in aumento, dall’altra non significa necessariamente che in giro non ci siano soldi anzi l’incertezza sul futuro induce molti a non tirare fuori l’intera cifra per acquistare un bene o un servizio. Comunque oggi gli italiani sono disposti ad indebitarsi per spese utili per la casa e i figli, meno per l’oggetto all’ultimo grido o per la vacanza da sogno, e questo è in un certo senso incoraggiante, significa che siamo tornati a risparmiare di più.

    Buoni dati registrati anche dai finanziamenti online che continuano nella loro crescita in termini di richieste assolute. Le spese di una certa rilevanza tornano dunque al primo posto, i costi però in termini assoluti sono cresciuti di molto, le spese accessorie lievitano e sono quelle che determinano poi in soldoni il valore reale di un debito che si contrae con la banca. La crescita del comparto online oggi è quindi giustificata da tassi migliori (TAEG e TAN) e da costi di pratiche minori, questo significa rate più basse per in consumatori, un bel vantaggio.

  • La Finanziaria Findomestic e i suoi Prestiti

    La Finanziaria Findomestic è presente sul nostro territorio italiano dal 1984 (26 anni).

    Viene scelta rispetto a tante altre finanziarie, per la diversità dei prodotti che propone alla propria clientela.

    E’ una società che ha conquistato il popolo italiano proponendo finanziamenti e prestiti personali vantaggiosissimi.

    Andiamo a vedere insieme i Prestiti Personali della Findomestic: (altro…)

  • Informazioni su Prestiti e Finanziamenti agevolati

    Da poco nasce il nuovo sito dedicato ai prestiti e finanziamenti personali e agevolati, utile per chi dovesse informarsi su come richiederne uno.

    Nel sito potrete trovare informazioni utili su come avere un prestito o un finanziamento suddivise nelle varie e diverse categorie come: la cessione del quinto stipendio, carte di credito, prestiti personali, cessione pensionati insieme a notizie interessanti inerenti a economia attuale.

    Il sito vuole essere una forma per aiutare gli utenti per informarsi anche su come e chi può ottenere un finanziamento prima di richiederne uno divisi in lavoratori autonomi, aziende, dipendenti privati, pubblici e ministeriali con contratto indeterminato. Scoprire la documentazione richiesta per ottenere un prestito agevolato e gli enti che possono emettere i vari tipi di finanziamenti per ogni esigenza personale a patto di avere i requisiti necessari.

    Il sito www.prestito-finanziamenti.com vuole essere un sito e una sorta di blog insieme in modo da rendere più piacevole la navigazione e il modo di informare gli utenti nel web, dove in momenti di crisi come oggi hanno bisogno di essere ancora più tutelati.
    Per capire come funzionano i vari tipi di prestito, nel sito potrete trovare anche esempi per calcolare il costo che comporterà una certa tipologia di finanziamento. Scopri on-line cosa c’è di nuovo e le notizie che potrebbero essere utili nella vita quotidiana di ogni giorno!

  • Cessione del quinto e prestiti online

    I siti web di banche e finanziarie sono diventati uno strumento privilegiato per la richiesta di prestiti online di qualsiasi tipologia. Per evitare cattive sorprese, e’ essenziale quindi conoscere quali possono essere i vantaggi e quali le possibili insidie di questo nuovo sistema che risulta essere sempre più preferito dai consumatori.

    Statisticamente risulta che i prestiti personali online, hanno superato per numero di erogazioni quelli che vengono concessi alla clientela attraverso le agenzie e le sedi fisiche delle banche e delle finanziarie.

    La procedura per richiedere un prestito online, infatti, oltre ad essere semplicissima ha il vantaggio di potere essere eseguita 24 ore 24 e 7 giorni su 7, senza limitazione di alcun orario e avviene attraverso i siti web degli istituti di credito e finanziari, i quali mettono a disposizione dei consumatori appositi tool che consentono di ottenere un preventivo online sui costi e le condizioni applicate sulle diverse tipologie di finanziamento.

    Oltre ai prestiti personali online, infatti, è possibile richiedere anche prestiti per la cessione del quinto del stipendio, oppure, per esempio, i prestiti inpdap piuttosto che i finanziamenti per il consolidamento dei debiti.

    E’ importante pero’ valutare più preventivi in modo da comprendere quale tra i prestiti online proposti possa essere il più vantaggioso e conveniente per le proprie necessità.

    L’elemento essenziale da tenere in considerazione e’ il TAEG, l’indice che rappresenta l’effettivo costo di un prestito online e nel quale dovrebbero essere comprese tutte le spese inerenti il finanziamento, situazione che pero’ deve essere sempre verificata leggendo attentamente le condizioni contrattuali controllando, attentamente, se siano o meno previsti ulteriori costi a carico del contraente.

    Jusy Accetta – prestitosulweb.com

  • Prestiti online su misura per ogni esigenza di finanziamento

    Qualcuno la definisce una moda, ma gli italiani che scelgono di richiedere dei prestiti on line, ovvero attraverso le finanziarie che operano sul web, sono sempre di piu’, grazie alla facilita’ con cui internet consente di ottenere informazioni per qualsiasi genere di servizio di cui si necessita.

    Gli istituti finanziari che si occupano di prestiti online, sono, particolarmente, specializzati nell’erogazione di crediti di piccoli importi, che variano da cifre minime di 1.000 euro a massimo 5-6.000 Euro.
    Si tratta, quindi, di prestiti personali che non richiedono particolari garanzie e proprio per questo hanno la caratteristica di essere concessi in tempi estremamente rapidi, in 24 o al massimo in 48 ore.

    Per ottenere un prestito di questo tipo, e’ sufficiente presentare la busta paga e il cedolino della pensione, nel caso di lavoratori dipendenti e pensionati, mentre, per gli autonomi, e’ richiesto e’ il Modello Unico.
    Dal momento che il requisito essenziale e’ quello di essere in grado di dimostrare di avere un reddito tale da potere fare fronte al rimborso, le finanziarie non concedono credito a chi e’ senza una busta paga o non sia in possesso di una documentazione ufficiale che attesti le entrate economiche.

    Due, pero’ sono le soluzioni possibili per richiedere dei prestiti anche senza busta paga.
    Una e’ rappresentata dai mutui di liquidita’, che consistono in finanziamenti concessi a fronte di una garanzia reale, quale un immobile di proprieta’ su cui il creditore provvede a richiedere ipoteca per cautelarsi a fronte della restituzione del prestito concesso.
    La seconda soluzione e’, invece, offerta dai prestiti personali coperti da garanzia di terzi, ovvero da soggetti che si rendono garanti nei confronti del creditore nel caso il debitore si trovasse nell’impossibilita’ di provvedere al rimborso.

    Alle finanziarie online, in questi momenti di crisi economica, si rivolgono anche molte famiglie italiane che negli anni passati, si sono lasciate coinvolgere a comprare oggetti e servizi grazie alle innumerevoli offerte di acquisti con credito a tasso zero.
    E’ evidente che, per quanto di minimi importi, le singole rate dei diversi prestiti richiesti nel tempo, comportano mensilmente un esborso che, in totale, diventa consistente.

    Da qui la necessita’ di chiedere dei prestiti di consolodimento dei debiti, che, in sostanza, consistono in un nuovo finanziamento che prevede un diverso piano di ammortamento.
    Il presupposto del consolidamento dei debiti e’ l’allungamento dei tempi di restituzione del rimborso e, conseguentemente,l’esborso di una rata mensile inferiore rispetto al totale di quelle previste dai diversi finanziamenti che si vogliono consolidare.

    In questo modo e’, cosi’, possibile ottenere concreti e effettivi vantaggi in un’ottica di risanamento finanziario di una situazione debitoria, particolarmente gravosa.

    Jusy Accetta – studiomotori.com

  • Quinto Rapido: franchising finanziario in continua espansione.

    Quinto Rapido chiude il primo trimestre 2009 con un risultato entusiasmante per l’estensione della rete in franchising.

    In questo primo trimestre, infatti sono ben nove le nuove filiali che si sono aggiunte al network finanziario su tutto il territorio nazionale, andando a coprire ed in alcuni casi rafforzare la presenza nelle province di Brescia, Napoli, Teramo, Cagliari, Reggio Calabria, Catania, Agrigento e Siracusa.

    Ma quali sono le ragioni di questi ottimi risultati? “Senza dubbio, precisa Gianluca De Falco, responsabile commerciale del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido, i nostri affiliati danno fiducia alla filosofia di business intorno al quale si sviluppa la nostra rete commerciale, al supporto che forniamo al franchise in ogni fase della sua attività: dal corso di formazione per le start-up fino ai “tutor di prodotto”, nei quali troveranno sempre risposte certe, puntuali e competenti su tutti i prodotti in portafoglio.

    C’è poi da dire che un altro grosso vantaggio dell’affiliazione al nostro franchising finanziario è dato anche dalla varietà di prodotti in portafoglio che spaziano dalla cessione del quinto ai prestiti personali, mutui, fideiussioni per completarsi nei leasing di ogni tipologia; ovviamente con condizioni economiche estremamente vantaggiose che riusciamo ad ottenere grazie al forte potere commerciale che abbiamo conquistato in questi anni di attività.”

    Con questi presupposti non c’è che da aspettarsi grandi risultati anche nei prossimi mesi, sopratutto in virtù delle dichiarazioni rese nei primi giorni dell’anno da Mattia D’Agostino, amministratore unico della società, che preannunciava la trasformazione in spa nel corso del 2009.

  • 2008: boom dei prestiti personali in forma di Cessione del quinto dello stipendio.

    La crisi che ha colpito l’economia mondiale sembra non intaccare un settore in continua crescita come quello dei prestiti personali. In Italia durante tutto il 2008 i prestiti personali hanno fatto registrare un incremento del 10,9 per cento rispetto al 2007. In aggiunta, anche la diffusione delle carte di credito a rimborso rateale non ha subito un arresto ma, al contrario, lo scorso anno é salita del 7,2 per cento.

    In questo quadro in continuo sviluppo, però, la tipologia di finanziamento che annovera le percentuali di crescita più elevate é senza ombra di dubbio la ‘Cessione del quinto dello stipendio’. Nel 2008 il guadagno complessivo apportato da questo tipo di finanziamento é stato di 5,315 miliardi di Euro, con un aumento totale di sottoscrizioni del 39,3 per cento rispetto al 2007.

    Ma quali sono le ragioni di questo improvviso successo della ‘Cessione del quinto’? “Anzitutto – precisa Mattia D’Agostino, Amministratore Unico di Quinto Rapido, un Franchising di mediazione creditizia che conta ben 60 filiali in tutta Italia – è un mercato ancora vergine. Nasce nel 1950 solo per i dipendenti pubblici e, soltanto più di recente, s’è allargato anche agli addetti delle aziende private e ai pensionati”.

    Ma questo non può essere sufficiente a spiegare il boom che, nel 2008, ha investito questo settore. “Infatti – continua l’esperto – c’è il discorso dei tassi, che si sono ancorati a quelli dei prestiti personali, colmando il gap originario di 5-6 punti, e che sono stati ultimamente ritoccati al ribasso dalle società erogatrici, quale risultato della concorrenza. Infine, c’è la facilità di accesso al prodotto: la Cessione del quinto non tiene conto della solvibilità del richiedente, quanto quella dell’azienda per cui egli stesso lavora”.

  • Nuovo prodotto finanziario: ‘Cessione del Quinto’ anche per i pensionati della Banca Intesa San Paolo.

    Da oggi anche i pensionati del gruppo Banca Intesa San Paolo potranno accedere al prodotto finanziario noto come ‘cessione del quinto dello stipendio’, con diverse facilitazioni nella formula di richiesta di apertura della pratica del prestito personale.

    La cessione del quinto dello stipendio é un particolare tipo di prestito finanziario al quale possono accedere tutte le categorie di lavoratori dipendenti statali, parastatali o privati. Il prestito personale ricevuto verrà estinto attraverso la cessione di una quota dello stipendio fino al quinto dell’ammontare del salario valutato al netto di ritenute.

    La restituzione del finanziamento ottenuto é rateizzata ma la particolarità di questa tipologia di prestito personale è che l’estinzione del debito avviene attraverso il trattenimento della rata direttamente dalla busta paga del lavoratore.

    La possibilità di ottenere prestiti rimborsabili attraverso la cessione del quinto dello stipendio é garantita anche ai pensionati, con una formula che prevede la trattenuta di una parte della pensione da parte del creditore, per permette l’estinzione del debito accumulato con il finanziamento.

    Questo tipo di finanziamento personale da oggi é reso accessibile anche ai pensionati della Banca Intesa-San Paolo che, rispetto ad altre categorie di pensionati inserite nelle fasce di popolazione coperte dal prodotto, possono contare su delle procedure di richiesta del prestito semplificate. Non occorre, per esempio, fare domanda per l’ottenimento del Certificato di Quota Cedibile.

    Gli unici documenti necessari per istruire la pratica sono la carta d’identità ed il codice fiscale del richiedente. In aggiunta è obbligatoria la presentazione del Cedolino della Pensione, attraverso il quale viene calcolata la quota di stipendio cedibile, ed il numero telefonico del cliente.

    Si ricorda che il montante lordo massimo per la suddetta categoria di pensionati è di Euro 52.000,00.

    Per qualsiasi altra informazione è possibile rivolgersi ad una filiale del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido oppure chiamare il numero verde 800.134.915.

  • Vuoi realizzare il tuo sogno e hai bisogno di un finanziamento?

    Vuoi realizzare il tuo sogno e hai bisogno di un finanziamento?
    Il prestito personale è quello che fa per te!
    Essendo una forma di finanziamento “particolare”, i prestiti personali sono concessi dalle banche o dalle società finanziarie a chi lo richiede (senza intermediari), ma senza dare motivazioni particolari.
    E’ il cosiddetto prestito non finalizzato.
    Il denaro prestato deve essere restituito in base ad un preciso piano di ammortamento, di solito, a rata costante e tasso fisso, che rimangono tali per tutta la durata del piano di ammortamento; inoltre per legge, il limite entro il quale viene considerato prestito e non mutuo è di 31.000 euro.
    Richiedere un prestito personale è semplice e veloce, ma ci sono dei requisiti minimi da soddisfare per poterlo ricevere, requisiti che però variano da banca a banca, in linea generale:
    – età compresa tra i 18 e i 72 anni;
    – essere un lavoratore autonomo, pensionato, o un dipendente;
    – anzianità lavorativa minima: 24 mesi per gli autonomi e 6 mesi per i dipendenti;
    – rata massima che potrà essere addebitata non superiore al 35% dello stipendio.
    Un consiglio per chi deve richiedere un prestito personale?
    Rivolgetevi ad una filiale del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido oppure al numero verde 800.134.915 ed avrete competenza e convenienza garantite, inoltre i lavoratori dipendenti e pensionati troveranno anche delle vantaggiose proposte per la cessione del quinto.

  • Come funzionano i prestiti personali

    Quando si sente parlare in linea generale di prestiti, nella quasi totalità dei casi ci si sta riferendo al prestito personale, ossia una forma di finanziamento di un certo capitale da parte di una banca o di un istituto specilizzato, ad un tasso d’interesse che in genere viene calcolato fisso e che il debitore deve restituire secondo un piano rateale costante.

    Il prestito personale rientra nella categoria dei finanziamenti non finalizzati, cioè quei prestiti che vengono definiti come “credito al consumo”, poichè non richiesti per l’acquisto di un determinato bene o servizio.

    Diversamente dai mutui, quindi, i prestiti non dispongono garanzie da parte del debitore per coprire un’eventuale insolvenza e dato l’alto rischio per chi eroga il credito spesso vengono chieste garanzie personali come ad esempio la firma di un fideiussore.

    Possiamo quindi definire il prestito personale come un finanziamento che non ha obblighi di destinazione ed è rivolto alle persone fisiche che, in caso necessitino di liquidità, vogliano richiedere denaro alle banche senza dover dare spiegazioni sullo scopo dell’erogazione di capitale.

    In linee generali è possibile richiedere un prestito da 1.500,00 euro a 30.000,00 euro. La durata del finanziamento varia da 1 anno ai 5 anni. Inoltre è possibile decidere la tipologia di addebito delle rate: sul proprio conto corrente oppure attraverso il pagamento di bollettini postali indirizzati all’istituto finanziario.

  • Quando conviene chiedere dei piccoli prestiti

    I piccoli prestiti sono un tipo di finanziamento non finalizzati che consistono nella richiesta di piccoli importi, generalemente si aggirano tra i 1500 euro ed i 5000 euro a tasso fisso e rata costante nel tempo (che viene rimborsata mensilmente dal richiedente).
    Non è quindi necessario per chi richiede un piccolo prestito motivarne la finalità e, a differenza di altri finanziamenti, grazie agli importi non eccessivi, sono più facili e veloci da ottenere. L’importo richiesto può essere erogato con due differenti modalità: assegno circolare intestato al richiedente oppure tramite bonifico bancario.
    In alcuni casi i piccoli prestiti vengono concessi con l’emissione di una carta di credito revolving (che oltre ad avere un plafond dell’importo che si necessita, si ricarica con il rimborso delle rate e quindi offre credito continuativo). Generalmente non è richiesta alcuna garanzia. E’ inoltre possibile procedere all’estinzione di piccoli prestiti in anticipo, in tal caso si ha un risparmio sugli interessi relativi al capitale ancora dovuto alla finanziaria.

  • Come funzionano realmente i prestiti online

    Il mercato italiano offre numerose possibilità di prestito online e le finanziarie propongono un’enorme varietà di prodotti e servizi agevolati, veloci e sicuri, con la garanzia di scegliere le soluzioni che più si accostano alle proprie esigenze.

    E’ possibile calcolare online il proprio finanziamento collegandosi ai siti delle agenzie di credito che propongono il servizio di finanziamento online. In genere occorre soltanto seguire le istruzioni nel sito e compilare i campi di un modulo affinché si riesca a trovare la soluzione ideale per il proprio finanziamento. Tramite i servizi online , l’agenzia di credito riceve la richiesta di finanziamento e successivamente si occupa di contattare il cliente per valutare assieme la possibilità di assolvere la richiesta.
    I servizi online delle finanziarie sono sempre aggiornate su prodotti, offerte, novità e tassi del mercato finanziario italiano.

    Per usufruire al meglio di questi servizi, gli utenti devono seguire alcuni passi fondamentali:

    • consultare un certo numero di siti web di società finanziarie
    • compilare il modulo online per comprendere la tipologia di finanziamento
    • calcolare il finanziamento in base alle proprie esigenze
    • vagliare le offerte proposte dalla finanziaria
    • compilare online la richiesta formale del finanziamento che soddisfa le proprie esigenze
    • attendere di essere contattati dall’istituto di credito

    Utilizzare le guide online offre il vantaggio di poter conoscere e analizzare in anticipo le varie possibilità di finanziamento, avendo soprattutto la possibilità di scegliere in maniera tranquilla e oculata.

  • Un finanziamento per ristrutturare la tua casa

    Il nostro paese attraversa una situazione economica complicata, soprattutto per quel che riguarda le abitazioni e il mercato edilizio. L’acquisto di una nuova casa, per molte famiglie, si stà rivelando un’impresa sempre più proibitiva dato l’aumento sempre crescente del costo degli immobili.
    Per molte famiglie una si stà rivelando risolutoria la soluzione di una ristrutturazione di una vecchia casa, a volte di proprietà a volte acquistata a prezzi molto inferiori rispetto ad un immobile nuovo.

    I finanziamenti ristrutturazione sono una forma di prestito personale finalizzato estremamente vantaggiosa per tutti i coloro che desiderano rinnovare od effettuare qualche piccolo lavoro di restauro nella propria casa, ma non dispongono della liquidità necessaria per farlo.
    Sono concessi a tutti i lavoratori e pensionati che percepiscono un reddito dimostrabile, di età compresa tra i 18 ed i 75 anni. Vengono generalmente concessi importi tra i 2.500 ed i 60.000 Euro, per importi più elevati è consigliabile ricorrere ai mutui per ristrutturazione che offrono importi fino a 150.000 / 200.000 Euro (la valutazione dei mutui ristrutturazione viene fatta sulla base dell’importo dell’immobile.

    Può essere finanziato qualsiasi progetto immobiliare volto a migliorare la propria abitazione conglobando nel finanziamento anche più interventi svolti da persone o aziende differenti. L’erogazione dell’importo avviene tramite assegno circolare intestato al richiedente o bonifico bancario. I rimborsi variano tra i 12 ed i 120 mesi. La somma finanziata potrà essere gestita dal richiedente in maniera autonoma. Generalmente non è prevista alcuna spesa di istruttoria anticipata, né è richiesta la presenza di un garante (tranne in casi di eccessivo carico finanziario). In alcuni casi i finanziamenti ristrutturazione sono concessi anche a protestati e cattivi pagatori.

  • Confronto Finanziamenti Auto

    Sempre più aggiornata la scheda dei finanziamenti auto della guida ai prestiti personali. Se hai intenzione di cambiare auto e, quindi, acquistare un’auto indipendentemente se nuova o usata, potresti avere bisogno di un finanziamento.

    Non affidarti subito e ciecamente alle proposte dei concessionari. Richiedendo il tuo finanziamento auto online, potresti scoprire  che online accedere ad un finanziamento è più veloce, più facile e più conveniente!

    Nella nostra guida ai prestiti personali, diamo la possibilità di confrontare diverse proposte di finanziamenti auto online proponendoti i collegamenti ad alcune delle più prestigiose compagnie di credito che operano online. In questo modo non solo è facile trovare un finanziamento, ma è altrettanto facile trovare il miglior finanziamento!

  • Come pagherai la tua auto nuova?

    Acquistare un’auto in contanti, attualmente, è davvero un lusso per pochi, ma perché rinunciare alla comodità e alla sicurezza che può dare un’auto di nuova generazione soltanto perché non si dispone dell’intero ammontare in contanti?

    Una soluzione, se voglimo, esiste ed è rappresentata dai Finanziamenti Auto e Moto.
    I Finanziamenti auto e moto sono dei prestiti che hanno come scopo l’acquisto di un bene. Sono rivolti a coloro che intendono acquistare un’automobile, una moto o un qualsiasi altro mezzo di trasporto (nuovo, usato o km 0), ma che al momento del pagamento non dispongono della liquidità necessaria. Con un finanziamento a tasso fisso, da rimborsare con un pagamento rateale in un arco di tempo variabile dai 12 ai 120 mesi, è possibile ottenere importi dai 1.500 ai 30.900 Euro (in alcuni casi fino a 60.000 Euro).
    Possono richiedere un Finanziamento Auto o Moto tutti i lavoratori e pensionati di età compresa tra i 18 ed i 75 anni.

    I requisiti di ammissibilità fondamentali sono: percepire un reddito dimostrabile tramite busta paga o F24 dell’agenzia delle entrate ed avere una buona posizione creditizia legata principalmente alla capacità di rimborso. L’importo richiesto può essere erogato con due differenti modalità: assegno circolare intestato al richiedente oppure tramite bonifico bancario. Nonostante il bene acquistato sia un autoveicolo o un motoveicolo, non viene richiesta alcuna garanzia aggiuntiva. Solo in alcuni casi, se l’importo richiesto dovesse risultare piuttosto elevato rispetto alla capacità di reddito del richiedente, l’istituto finanziatore potrebbe richiedere l’indicazione di un garante.

  • Analizziamo una forma di credito: i prestiti personali

    I Prestiti Personali sono prodotti di credito al consumo non finalizzati cioè l’istituto di credito finanziario al quale viene rivolta la richiesta non richiede una motivazione specifica al fine di erogare il prestito.
    I prestiti personali prevedono il rimborso a rate costanti secondo un piano di ammortamento prestabilito e, nella maggior parte dei prestiti personali, il tasso di interesse viene mantenuto fisso per tutta la durata delle rate.
    Una volta che l’istituto finanziario accoglie la richiesta di finanziamento, la somma pattuita viene erogata direttamente al cliente tramite bonifico o assegno circolare.

    Gli importi finanziabili con questo tipo di prestito possono variare da 1.500 a 30.900 Euro e i rimborsi tra i 12 mesi ed i 120 mesi, tuttavia alcuni istituti adottano parametri di finanziamento differenti concedendo una durata massima di 60 o al massimo 72 mesi.
    I rimborsi del prestito si effettuano generalmente tramite RID (ossia l’addebito su conto corrente).
    Per ottenere il finanziamento personale, il cliente non deve avere avuto alcuna segnalazione di “demerito” nei prestiti richiesti in precedenza cioè non deve aver mai avuto ritardi nei pagamenti nè deve avere segnalazioni nel registro protesti.

    Infine al riguardo possiamo dire che attualmente numerosi istituti hanno attivato l’attivazione dei prestiti personali online con una gestione pratica più rapida e conveniente rispetto al passato.