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Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana World Tour

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  • 31 Gennaio 2019

Il 4 febbraio a Parigi si inaugura il calendario europeo del tour in dieci tappe dedicato al Maestro della cucina italiana Gualtiero Marchesi.

Con questo giro del mondo la Fondazione Gualtiero Marchesi, che ne è la promotrice insieme a ENIT, con i patrocini dei Ministeri degli Affari Esteri, della Cultura e delle Politiche Agricole, del Turismo, di Regione Lombardia, di Fipe, di Altagamma e Assolomabarda, in partnership con “Tra il Dire e il Faree con il sostegno di Angelo Po, Ballarini, Ferrarelle, Ferrari Trento, illycaffé e il supporto di Calvisius, Canon Italia, Felicetti, DH, intende non solo celebrare il cuoco che ha elevato un onorevole mestiere artigiano alla dignità di arte, in un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design, la moda, ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare.

Dopo Chicago, New York, Hong Kong, Beijing, il programma prevede quattro appuntamenti: Parigi il 4 febbraio, Londra il 12, Berlino il 19 e Mosca il 26, sempre di febbraio.

Il ‘Grand Tour’ si chiuderà a Milano, il 19 marzo, anniversario della nascita di Marchesi e precisamente un anno dopo l’indimenticabile serata di proiezione del film “Gualtiero Marchesi the Great Italian”, che sarà riproposto in tutti gli appuntamenti. Antonio Ghilardi, tra i primi cuochi della scuderia di Marchesi dai tempi di Bonvesin de la Riva, sarà l’executive chef di tutte le tappe e sarà affiancato a Parigi da Enrico Crippa e Davide Oldani, a Londra da Andrea Berton e Alfio Ghezzi, a Berlino da Ernst Knam e a Mosca da Carlo Cracco.

Alberto Capatti, Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi, precisa: “Se Gualtiero Marchesi ha portato la nouvelle cuisine in Italia negli anni ’80, promuovendo una nuova cucina italiana, la nuova cucina italiana resta il progetto prioritario della
Fondazione dopo la scomparsa del suo fondatore. È una eredità e un obbiettivo cui allievi, cultori, studiosi intendono rispondere con la pagina e col piatto, con la parola e con l’arte”.

Prosegue Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di ENIT: “L’enogastronomia costituisce il principale volano dell’industria turistica italiana. Per questo motivo ENIT ha deciso di collaborare al roadshow “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana” proposto dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, ritenendolo una grande occasione per promuovere il brand Italia su scala mondiale.

Siamo d’altra parte onorati di potere condividere le nostre energie con l’opera del Maestro che ha contribuito alla massima valorizzazione della nostra offerta enogastronomica e turistica.  ENIT, che come mission ha quella di promuovere il brand Italia all’estero, ritiene indispensabile mettere a sistema le eccellenze del nostro Paese. La collaborazione con Fondazione Marchesi e gli altri attori dell’iniziativa, costituisce un benchmark di tale modo di operare per l’intero comparto turistico”.

Questo grande viaggio rientra nelle attività che la Fondazione Gualtiero Marchesi sostiene e promuove: accanto all’opera di archivio, la ricerca, la formazione sulla cucina italiana contemporanea. Per questo il tour è considerato un nuovo inizio per affermare, nel segno di Marchesi, il primato e l’assoluta grandezza non solo della cucina italiana, ma della nostra tradizione, dei mestieri e delle arti. Un saper fare di alto e tradizionale magistero che deve essere riferimento irrinunciabile per le generazioni che verranno.

LE TAPPE EUROPEE

4 febbraio – Parigi –  Ambasciata Italiana . 51, Rue de Varenne – 75007 Paris

12 febbraio – Londra – Ambasciata Italiana . 14, Three Kings Yard, London W1K 4EH

19 febbraio – Berlino – Ambasciata Italiana . Hiroshimastr. 1 – 10785 Berlino

26 febbraio – Mosca – Ambasciata Italiana . Denezhny Pereulok, 5 – 115127 Mosca, Russia

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Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

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  • 26 Gennaio 2019

L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

Per informazioni: www.unibg.it

Prossimi incontri:

  • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
  • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
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Aspiranti medici: l’Italia li rifiuta, ma gli atenei più prestigiosi al mondo se li contendono

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  • 25 Luglio 2018

In Italia, entro il 2022, mancheranno all’appello 11mila medici nella sanità pubblica. Tra cinque anni saranno 45 mila. Tra dieci anni 80 mila. L’SOS lanciato dalle diverse associazioni di categoria italiane preannuncia una vera e propria emorragia di medici con una classe di professionisti, che al momento è tra le più anziane d’Europa. Un problema quello della mancanza di medici dovuto anche ad un sistema delle scuole di specializzazione in medicina che non riuscirà a garantire un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro, e che oggi vede gli aspiranti medici correre ai ripari puntando agli atenei internazionali.

Già nel 2021, si diplomeranno infatti i primi 50 medici preparati all’Università di Josef Safarik di Kosice in Slovacchia, centro di eccellenza internazionale dove hanno studiato brillanti candidati italiani grazie al metodo Medicor Tutor.

Secondo gli ultimi dati Unesco sono quasi 57 mila gli studenti italiani iscritti in atenei stranieri, con un balzo importante negli ultimi anni. Del resto, almeno 60 mila studenti ogni anno provano ad accedere alle facoltà di medicina italiane, ma appena il 10% viene accettato. Così, circa un migliaio all’anno decide di guardare oltre confine affiancati da esperti.

Un percorso, quello di Medicor Tutor, che garantisce ai futuri medici italiani una prospettiva internazionale e che li affianca nella fase di preparazione dei test di ingresso e durante tutto il successivo percorso universitario. Nel 2021 i medici laureatisi nelle più prestigiose università al mondo potranno tornare a operare in Italia contando su un titolo di studio equivalente, su una formazione internazionale, sia pratica che teorica, e su un’eccellente conoscenza della lingua inglese.

Nata nel 2010, la società ha seguito solo lo scorso anno oltre 100 studenti italiani con altissime percentuali di ammissione nelle migliori università europee, tra cui la Charles University di Praga, l’università di Albert Einstein, e la Masaryk University di Brno. La prima, secondo Top Universities, è tra le migliori 200 università al mondo e tra le top 30 in Europa. La seconda, è al 165° posto nel ranking europeo e tra le 500 migliori Università nel mondo. Si tratta di atenei in cui l’accesso è difficilissimo e che richiedono alti standard di preparazione. Per far fronte a questa selezione il metodo Medicor Tutor prevede corsi differenziati a seconda delle richieste delle singole università e oltre il 90% degli studenti italiani sono stati ammessi nelle prestigiose università ceche. In particolare, su circa 50 studenti italiani ammessi alle due università, 42 sono affiancati da Medicor Tutor. Ma per gli aspiranti medici che scelgono la strada dell’Università all’estero, ci sono anche altre mete ambite come: l’Universidad Europea di Madrid, l’Universidad Europea di Valencia, l’European University Cyprus a Nicosia e la Università Pavol Josef Safarik di Kosice in Slovacchia dove nel 2021 si laureeranno i primi medici preparati da Medicor Tutor.

 

 

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Mutui: ecco a confronto i tassi italiani ed europei alle soglie delle elezioni

Il mercato dei mutui per l’acquisto della casa è arrivato alle soglie di un importante periodo che, con ottima probabilità, segnerà una svolta rilevante. Dopo mesi e mesi di tassi calmierati, anche e principalmente per effetto della politica economica della BCE, indipendentemente dalla riconferma o meno del quantitative easing voluto da Mario Draghi gli Istituti di credito (così come i consumatori), stanno prendendo le loro contro misure. Facile.it e Mutui.it hanno deciso di puntare l’attenzione su quello che sta accadendo ai tassi – fisso e variabile – applicati dalle banche non solo in Italia, ma anche in molte altre parti del mondo e, numeri alla mano, gli effetti sono evidenti.

 

Rispetto alla stessa analisi svolta lo scorso settembre, in Italia si è ridotto in maniera importante sia il valore del tasso fisso sia di quello variabile; alla fine dell’estate le migliori offerte, per il fisso, si muovevano nel range compreso fra il 2,01% ed il 2,08% mentre oggi chi decide di indicizzare in questa maniera il proprio mutuo ottiene senza troppe difficoltà fino all’1,85%. Discorso omologo per il tasso variabile che a settembre 2017 era generalmente compreso tra l’1,03% e l’1,10% e, a gennaio 2018, ha sul mercato offerte pari allo 0,94%.

 

«I Paesi dell’eurozona stanno vivendo da tempo un periodo di relativa tranquillità tanto politica quanto monetaria e questo ha fatto in modo che i tassi di interesse siano rimasti bassi.» ha dichiarato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «L’esito delle urne italiane e le conseguenze del voto italiano su base europea saranno importanti per capire se questa pax economica potrà continuare tranquillamente o meno.»

 

Allargando l’orizzonte dell’analisi anche agli altri mercati europei si vede come le indicizzazioni del tasso fisso vadano dall’1,50% della Spagna al 4,68% della Grecia mentre per il variabile nessuna nazione ha tassi migliori di quelli italiani e le offerte variano fra lo 0,95% francese e l’1,45% austriaco.

 

Uscendo dall’area euro, l’analisi di Facile.it e Mutui.it ha considerato anche i valori di Regno Unito e Stati Uniti d’America. Nel primo caso il tasso fisso è oggi offerto a 4,50% (era 4,20% a settembre 2017), mentre il variabile è passato, nello stesso periodo, dal 3,30% al 3,60%. Negli USA le migliori offerte per il tasso fisso sono salite dal 3,38% al 3,67%; quelle per il variabile, invece, rimangono più favorevoli anche in questo caso e si attestano al 3,15%.

 

 

*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati l’11 gennaio 2017
* Indice di riferimento Euribor 6mesi
* I tassi fanno riferimento al valore medio nazionale e non sono legati a un preciso piano di finanziamento.

 

 

 

 

 

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Mutui: in Italia “costano” meno

I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i più convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell’istituto e del tipo di tasso scelto*. Facile.it e Mutui.it hanno voluto analizzare come lo stesso finanziamento per l’acquisto casa venga indicizzato in 14 nazioni diverse e, almeno per questa volta, le notizie per i mutuatari italiani sono più che positive.

Il confronto europeo

Per tutte le nazioni la simulazione è stata compiuta considerando un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale.

In Italia questo finanziamento oggi è indicizzato con TAEG compresi fra 1,03% ed 1,10% se a tasso variabile e fra 2,01% e 2,08% se a tasso fisso. Nel vecchio continente va meglio solo ai tedeschi e ai francesi (che per il tasso fisso si vedono applicare, rispettivamente TAEG all’1,70% e 1,87%) e, soprattutto, agli svizzeri; al di là delle Alpi chi decide di comprare casa col mutuo dovrà considerare un tasso dell’1,65% se sceglierà il tasso fisso e appena dello 0,65% se opterà per il variabile.

Se in Spagna i tassi non sono troppo lontani da quelli italiani (fra 1,85% e 2,10% se fisso; fra 0,80% ed 1,20% se a tasso variabile), va decisamente peggio a chi la casa vuole comprarla nel Regno Unito o in Grecia. In UK le banche applicano al momento indici pari al 4,20% se a tasso fisso e al 3,30% se a tasso variabile; se si guarda ad Atene, invece, i tassi applicati per i mutui salgono ancora, arrivando al 3,62% nel caso del variabile e al 5,50% per un fisso.

«I tassi nell’area Euro restano abbastanza allineati tra di loro visto che tutti i paesi utilizzano gli stessi indici di riferimento (Irs e Euribor). Le variazioni del costo del denaro che notiamo sui mutui sono quindi riconducibili a dinamiche competitive tra gli istituti di credito presenti in ciascuna nazione e al cosiddetto “rischio paese”, un concetto simile a quello di spread usato per i titoli di stato», spiega Ivano Cresto, responsabile business unit mutui di Facile.it «Un discorso diverso vale invece per il Regno Unito, dove i mutui, non essendo denominati in Euro, hanno dinamiche slegate da quelle del resto di Europa.».

I mutui al di fuori dell’Europa

L’analisi di Mutui.it e Facile.it non si è fermata alla sola Europa e ha verificato quali siano le condizioni applicate ai finanziamenti anche in molte altre parti del mondo. Se a Singapore la situazione è tutto sommato positiva con tassi dell’1,45% per il mutuo fisso e dell’1,28% per il variabile, in quasi tutte le altre nazioni considerate le percentuali applicate sono alle soglie del proibitivo.

Negli Stati Uniti chi compra con un mutuo a tasso fisso ottiene TAEG quasi doppio rispetto a quello italiano, con valori compresi fra 3,38% e 3,96%. In Australia la situazione non è troppo dissimile e le banche concedono finanziamenti con TAEG al 4,25% per il tasso fisso e fra 3,66% e 3,74% per quello variabile.

Spostandoci in Cina si vede come anche questa volta i tassi applicati siano doppi per mutui indicizzati con tasso variabile (2% la media rilevata da Facile.it e Mutui.it) e più che doppi per quelli con tasso fisso (4,90%).

Se fino a qui i tassi vi sembravano alti, chissà quale sarà la vostra reazione nel sapere che in alcune aree del mondo si arriva addirittura alla doppia cifra; in Russia chi sottoscrive un mutuo a tasso fisso ha un indice del 12,50%, comunque ancora poco se si considera che in Uganda il variabile arriva al 20% e in Nigeria il fisso addirittura al 23%.

«Tassi di interesse così elevati denotano un’economia in forte evoluzione con inflazione, e crescita potenziale, tipica dei paesi in via di sviluppo e delle economie non ancora mature», conclude Cresto.

 

 

*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati il 15 settembre 2017

 


 

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Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

CS del 17/10/2016:

Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

COMUNICATO STAMPA – Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Sequeri Esagramma, Fondazione Spazio Reale, Centre de la Gabrielle-MFPass, Orchestra Vita Activa e Usak University

Firenze 17/10/2016 – Dal 21 ottobre è possibile presentare domanda per accedere alla selezione dei 24 ragazzi e ragazze che saranno parte attiva dell’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana. I percorsi sono aperti a bambini e ragazzi con disabilità intellettiva o autismo. Non è richiesta una conoscenza musicale pregressa e non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscano di avvicinarsi al percorso formativo musicale. I colloqui di  selezione, che avranno luogo a fine novembre presso la Fondazione Spazio Reale, saranno tenuti da esperti musicisti e psicologi di Esagramma alla presenza di un pianista e di un educatore della Scuola di Musica di Fiesole, che assisteranno a una prima sessione musicale e al colloquio anamnestico con i genitori.

La Scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto “In-Orchestra”, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle attività di Erasmus+, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale, con il contributo metodologico operativo della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner italiani ed europei di grande rilievo. Il progetto fa parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche. Sono progetti di cooperazione transnazionale di piccola e larga scala che offrono l’opportunità alle organizzazioni attive nei settori istruzione, formazione e gioventù, a imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile di attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Nello specifico, In-Orchestra è un “multi-art network che prevede percorsi musicali inclusivi in Italia e Polonia, artistici e multimediali in Francia e teatrali in Turchia.

Per quanto riguarda il partenariato italiano, l’obiettivo è di avviare il primo progetto triennale di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino e di formare la l’Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma della Regione Toscana, coinvolgendo musicisti con disabilità e professionisti. La Regione Toscana ha accolto con favore il progetto fin dai primi momenti della sua elaborazione e, attraverso le dichiarazioni dell’Assessore Stefania Saccardi, ha rimarcato il proprio impegno a voler sostenere la diffusione e disseminazione dei risultati di un’esperienza inclusiva di tale portata.

L’Educazione Orchestrale Inclusiva (EOI) è una metodologia messa a punto in oltre 30 anni di ricerca-azione da Esagramma, sfruttando le potenzialità del linguaggio musicale e del mondo orchestrale. I percorsi coinvolgono bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, disturbi della sfera autistica, difficoltà relazionali e cognitive. Le metodologie applicate permettono ai partecipanti di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse e variegate. Far parte di un’orchestra rappresenta perciò un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo.

In Italia già 16 centri operano in autonomia seguendo le metodologie di Esagramma che dal 1983 ha dato vita a più di 300 concerti in ambito nazionale e internazionale.

Il fine del progetto “In-Orchestra” è attivare un centro di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino che dia vita all’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Regione Toscana.

Il 20 ottobre alle ore 12:00, in Regione Toscana, Sala Stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, Firenze, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto In-Orchestra e l’apertura delle selezioni.

Interverranno:

  • Barbara Trambusti: Dirigente Settore Politiche per l’integrazione socio-sanitaria Regione Toscana;
  • Lorenzo Cinatti: Sovrintendente Scuola di Musica di Fiesole;
  • Licia Sbattella: Direttore Scientifico di Esagramma – Centro di formazione e terapia: musica e nuove tecnologie per il disagio psichico e mentale;
  • Elisabetta Carullo: Direttore Generale Fondazione Spazio Reale
  • Partner stranieri
    • Centre de la Gabrielle-MFPass (Francia);
    • Orkiestra Vita Activa (Polonia);
    • Usak University (Turchia).

Per chi fosse interessato a partecipare alle selezioni, potete scrivere a: Rita Urbani [email protected] oppure telefonare allo 055 5978566, il giovedì e il venerdì dalle 13:30 alle 15:00.

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Choice Hotels rivela che gli americani stanno pianificando viaggi in Europa e a Cuba

Choice Hotels rivela che gli americani stanno pianificando viaggi in Europa e a Cuba

Cresce l’uso di punti dei programmi fedeltà per le vacanze estive.

Roma, 30 giugno, 2016. Choice Hotels International, Inc. una delle più grandi compagnie alberghiere al mondo, rivela i risultati dell’ indagine annuale sui viaggi estivi, che traccia le abitudini dei viaggiatori americani, sia per vacanza che per lavoro, mostrando che hanno in programma mete internazionali. Più della metà (51%) ha in programma di viaggiare in Europa nel prossimo anno e il 58% afferma di prendere in considerazione un viaggio a Cuba a un certo punto, una volta terminato l’embargo. I motivi per visitare Cuba includono l’esperienza culturale unica (44%), il 42% dice per il cibo, mentre la motivazione per il 15% è rappresentata dai sigari cubani.

La metà di quanti pianificano un viaggio in Europa dichiara che la ragione principale sarebbe per visitare i monumenti storici e culturali (50%), il 32% vuole godere delle bellezze naturali in Europa, con il 24%, meno di un terzo, che ha in programma di visitare parenti e amici.

Nella prenotazione di una camera d’albergo in Europa, più del 60% si aspetta di potersi avvalere del wifi gratuito e poco meno della metà (46%) dice che la prima colazione inclusa rappresenta un elemento chiave, mentre il 41% richiede che l’albergo possa offrire il ristorante o bar. Il prezzo della camera d’albergo, che varia in funzione dei servizi considerati standard, è quel che infastidisce di più i viaggiatori americani quando prenotano in Europa (42%).

Commentando questi risultati Mark Pearce, Senior Vice President, International Division per Choice Hotels: “I viaggiatori statunitensi non necessitano ulteriori ricerche scegliendo di soggiornare in uno dei nostri 300 alberghi Comfort o Quality in Europa. Non solo questi offrono sia Wifi che prima colazione gratuiti, ma offrono ai viaggiatori attenti ai costi un’eccellente esperienza alberghiera dal valore aggiunto molto conveniente. Sia che siano in visita turistica o in visita alla famiglia noi possiamo offrire loro circa 500 alberghi Comfort, Quality, Clarion o Ascend Hotel Collection nelle principali città europee fino alla riviera francese, la foresta nera in Germania, la costiera amalfitana in Italia, l’ovest del Regno Unito ed il Circolo Artico in Scandinavia.”

Altri risultati su quel che gli americani prendono in considerazione nel pianificare i loro viaggi:

I programmi fedeltà condizionano le decisioni sui viaggi. Quasi due terzi (66%) dei viaggiatori afferma che i programmi e i punti fedeltà condizionano le loro scelte su dove andare in vacanza. E il 57% afferma di conservare tutti i punti fedeltà per utilizzarli in vista di una vacanza estiva. Ciò detto, quasi la metà degli americani (44%) ha molti punti fedeltà inutilizzati, non avendo tempo per sfruttarli.
I viaggi su strada sono in aumento. Il 72% dei viaggiatori quest’estate si sposterà in auto -raggiungendo così le diverse destinazioni negli Stati Uniti.
Obiettivo Instagram. Quasi un viaggiatore su dieci afferma che i propri viaggi estivi sono motivati dall’opportunità di vantarsene attraverso i social media, con amici e familiari.
Servizio di pulizie. Quasi alla metà (42%) dei viaggiatori piace stare in hotel durante l’estate perché in tal modo non deve pulire il bagno.
Lavoro. Lavoro. Lavoro. Piacere. Tre persone su cinque (62%) tra coloro i quali si spostano per lavoro, abbinano le vacanze ai viaggi di lavoro.
Bambini? Quali Bambini? Quasi tre persone su quattro (74%) tra coloro i quali viaggiano per lavoro prolungano i loro viaggi di lavoro con vacanze, in modo da avere tempo libero lontano dal proprio coniuge e/o dai propri bambini.

L’indagine ha, inoltre, fatto emergere differenti tipologie di personalità tra i viaggiatori americani. I tipi individuati includono i “Luxury Travelers”, i viaggiatori amanti del lusso (16%), ai quali piacciono le vacanze di fascia alta, con trattamenti di lusso dall’inizio alla fine; gli “Experience Travelers”, i viaggiatori d’esperienza (26%) ai quali interessa vivere l’esperienza e svolgere una serie di attività durante il viaggio; per questi avventurieri non è importante la destinazione ma il viaggio in sé. Gli ultimi sono i “Social Travelers”, i viaggiatori social (8%) per i quali tutto è dedicato ad alimentare il gioco dei social media. Viaggiano per vantarsene tramite i social.

Choice offre anche un’esperienza esclusiva tramite i suoi Ascend Hotel Collection specifici per i viaggiatori amanti del lusso alla ricerca di trattamenti a 5 stelle. I membri di Ascend Hotel Collection sono distintivi hotel indipendenti, che si trovano nelle principali destinazioni di viaggio di lavoro o di piacere e che forniscono agli ospiti una raffinata esperienza alberghiera con servizi di alta qualità. In Europa le proprietà Ascend esistono a Edimburgo, Stoccolma, Nizza e Dublino.

Mark Pearce ha aggiunto: “Con 3 americani su 5 che viaggiano per affari e dichiarano che la loro unica vacanza è quando attaccano viaggi di piacere a quelli di lavoro, brand come Choice lavorano duramente per offrire il meglio di entrambi i mondi nelle diverse proprietà del brand Choice, dai business center ai bar con birra artigianale e proprietà in destinazioni chiave di lavoro e vacanza.”

Metodologia di indagine

La ricerca è basata su un’indagine svolta negli Stati Uniti nel marzo del 2016. Secondo tale indagine, 1000 adulti di età maggiorenne, che hanno viaggiato per piacere nello scorso anno, sono stati intervistati in merito ai vari aspetti del viaggio e, nello specifico, del viaggio estivo. Dei 1000 viaggiatori per vacanza, a coloro i quali hanno viaggiato per lavoro sono state fatte anche una serie di domande. L’indagine è stata completata attraverso i relatori che si sono iscritti per partecipare all’ indagine on line.

Choice Hotels

Choice Hotels International, Inc. è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con oltre 6.400 alberghi in franchising e 500.000 camere in più di 40 paesi. Al 31 marzo 2016, ben 685 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge®, Rodeway Inn® e Vacation Rentals by Choice Hotels™ offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 26 milioni di membri, il programma fedeltà Choice Privileges® valorizza ogni viaggio intrapreso dai nostri ospiti con benefici immediati, premi per esperienze eccezionali ogni giorno, a partire dal momento stesso dell’ iscrizione. Tutti gli alberghi e gli appartamenti in affitto sono di proprietà e gestione indipendente. Per ulteriori informazioni visitate i nostri siti www.choicehotels.it e www.choicehotels.com.

© 2016. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.

Lightspeed GMI

Lightspeed GMI è una società di acquisizione di dati digitali vincitrice di un concorso effettuato su scala mondiale. Fondata nel 1996, la loro tecnologia innovativa e le loro comprovate metodologie di campionatura permettono di garantire un servizio operativo di eccellenza mediante il processo di ricerca online. Con più di 5,5 milioni di ricerche on line in più di 40 paesi, i panel brevettati di Lightspeed GMI permettono di avere una qualità, capacità e un targeting senza paragoni. La sede principale è a Warren, in New Jersey. Lightspeed GMI è parte di Kantar, la divisione di investimento in gestione dei dati di WPP, leader mondiale dei servizi di marketing e comunicazione. Per maggiori informazioni visitate il sito www.lightspeedgmi.com.

Per ulteriori informazioni:

Choice Hotels Italia www.choicehotels.it

Alessandro Tosti

[email protected]

Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication

Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430

www.imaginecommunication.eu

Lucilla De Luca [email protected]
[email protected]

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Necessaria l’immediata adozione di UDI in Europa per ottenere una conformità senza sbavature.

Necessaria l’immediata adozione di UDI in Europa per ottenere una conformità senza sbavature.

In un gratuito rapporto speciale Maetrics rivela le lezioni chiave ai produttori di dispositivi medici per prepararsi al Dispositivo Unico di Identificazione.

Con l’imminente pubblicazione della nuova Regolamentazione dei Dispositivi Medici (MDR) che sta prendendo forma in Europa, il Dispositivo Unico di Identificaizone (UDI) sta velocemente diventando un requisito fondamentale per tutti questi tipi di apparecchi. I produttori dovrebbero avvantaggiarsi nel diventare conformi a UDI il prima possibile. Infatti, coloro che sono stati i primi a lanciare un onnicomprensivo piano di implentazione di UDI, saranno anche coloro che otterranno i migliori risultati per la loro azienda.

Anche se i dettagli finali di UDI in Europa non sono stati ancora confermati, i produttori che hanno già acquisito, o che stanno per acquisire, UDI dagli Sati Uniti e dal sistema sanitario inglese, affermano di guadagnare significativi benefici dalla precoce adozione del sistema – miglioramento nel controllo dell’inventario, potenziale incremento nelle vendite e più tempo per identificare e risolvere i problemi legati ai prodotti.

UDI non è una novità; se si osserva l’implementazione di UDI negli Stati Uniti e nel Regno Unito si può notare come i produttori europei possano imparare un’importante lezione da questa esperienza, preparandosi adeguatamente ai nuovi requisiti per UDI in Europa. Per aiutare i produttori a rimanere conformi e a capire che cosa viene loro richiesto, Maetrics, compagnia leader di consulenza che si occupa di fornire ad aziende del settore life science soluzioni di elevata qualità per la conformità e la regolamentazione, ha pubblicato un rapporto ufficiale scaricabile gratuitamente qui: (insert link)

La guida gratuita, fondamentale da leggere, vede come co-autore Steve Cottrell, presidente di Maetrics, e Madris Tomes, fondatore e amministratore delegato di Device Events. Questa guida si concentra sull’implementazione di UDI in America e sulle lezioni che possono essere imparate da questa esperienza per preparasi all’introduzione di UDI in Europa.

La guida, in particolar modo, presenta:

  • Una dettagliata panoramica di UDI negli Stati Uniti.
  • Le diverse prospettive di UDI (Federale, l’interpretazione dei produttori e sanitarie).
  • Lo stato attuale di UDI e la Serializzazione tra cui le sfide diagnostiche, gli inventari esistenti e le deroghe, le consegne, la classificazione e la redazione dei dispositivi.
  • I benefici derivanti da un’immediata adozione e da un subitaneo adattamento.
  • Le conseguenze della non conformità.

Mr. Cottrell commenta: “Nonostante gli iniziali costi richiesti per l’implementazione di UDI, quando questa viene completata in modo appropriato, i produttori saranno avvantaggiati nell’ottenimento di benefici a lungo termine, tra cui l’influenza del loro bilancio finale. Tali benefici sono riscontrabili, in particolare, se gli standard di conformità vengono rispettati all’inizio del processo di implementazione. Il rischio di un calo di vendite e il danno alla reputazione dell’azienda non vale il rischio di un adattamento in ritardo”.

Ms. Tomes sottolinea: “ I produttori di dispositivi medici che capiscono che UDI è più di un semplice processo di adattamento con delle scadenze, ma che è un’ampia misura mirata ad un’armonica regolamentazione a livello mondiale, beneficeranno più degli altri dall’implementazione dei requisiti specifici”.

 

Riguardo a Maetrics

Fondata nel 1984, Maetrics è una compagnia di consulenza globale dedicata alla guida di compagnie del settore life science, attraverso sfide legate alla qualità, alla regolamentazione e alla conformità. La nostra esauriente soluzione permette ai clienti di raggiungere nuovi rendimenti e di ottenere gli obiettivi di conformità. Maetrics, al momento, è presente negli Stati Uniti (con 5 uffici), nel Regno Unito e in Svizzera.

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Bataclan, è passato un mese

“Je suis Paris”, nel suo caso, assume una valenza amplificata. Quando i fatti di Parigi riempirono tutti i telegiornali del mondo, il cantautore emiliano sconcertato e incredulo come tutti, si unì a quella dichiarazione sgorgata nella mente e nella voce di tutti: “Je suis Paris”. Ovviamente, come già segnalato nell’incipit,  nel suo caso, la frase diventata una delle pass word mondiali, ha una particolare connotazione. E non può essere diversamente, visto che si sta parlando del cantautore Parisi e che, a causa di una mera coincidenza fonetica, “Je suis Paris” porta a due verità incontrovertibili: il fatto di sentirsi la Paris ferita e il fatto di essere Paris(i).

Quel 13 novembre l’Occidente che ascolta e l’Occidente che suona – ascoltatori e musicisti – furono attaccati. Quella sera di novembre l’Occidente che fa sport e l’Occidente che incoraggia – calciatori e tifosi – furono attaccati. Così come, quella sera del 13 novembre, l’Occidente che semplicemente si scambiava un’opinione nei bistrot e l’Occidente che serviva una birra furono attaccati.

Come può essere e perché? Sicuramente, da quella sera, l’Europa è cambiata. È diventata più piccola. I giorni, ancora in questo dicembre post attacco, sembrano lunghi come anni. Prima, indaffarati tra un cappuccino e uno sguardo allo smartphone, si discuteva di calcio, di serial Tv, di petrolio. Di MasterChef. Di MasterChef? Già. 800 milioni di persone nel mondo soffrono per fame e malnutrizione e c’è chi col cibo ci gioca. Ma questa è un’altra storia. Forse.
Ora e da qualche tempo anche un fagotto abbandonato sembra guardare minaccioso.

Fra pochi giorni sarà il 13 dicembre, esattamente un mese dopo i fatti di Parigi. Un mese dopo l’annientamento della Generazione Bataclan.
Per quella data il cantautore Mimmo Parisi pubblicherà il singolo “Génération Bataclan”. Sarà, questo, il suo modo per partecipare attivamente, col proprio punto di vista, a un evento che ha bisogno soprattutto di confronti.

Le canzoni possono fare qualcosa? Ecco il parere del songwriter Parisi: “E’ comunque un modo per partecipare. E’ un modo per dire ci sono anch’io a cercare di capire. Penso che si possa tenere viva l’attenzione anche attraverso un brano, una poesia, una rappresentazione teatrale o un’immagine pittorica. Tutto va bene, è importante confrontarsi, la soluzione può sfuggire a uno non a tutti” ha dichiarato. Poi ha aggiunto: “Sicuramente si possono già individuare gli obiettivi dei terroristi, ovvero la civiltà, la modernità, il progresso, la società aperta, la democrazia, la libertà e il multiculturalismo, guarda caso, tutti quei valori che caratterizzavano i ragazzi della Generazione Bataclan intenti a seguire un semplice concerto. Va da se, che non bisogna mollare. Bisogna rimettersi in cammino da subito. Verso dove? In qualsiasi direzione: verso il prossimo concerto, la prossima mostra del nostro pittore preferito, la prossima partita di calcio, la prossima passeggiata. Le città non devono spegnersi. Bisogna andare in giro, con un’altra coscienza delle cose, ma bisogna muoversi” ha concluso il cantautore.

“Génération Bataclan” sarà pubblicata il 13 dicembre 2015. Parole, musica e arrangiamenti – compresa l’orchestra/sampler – sono stati curati dall’autore. Drum campionata da Diego Romero. Le chitarre acustiche, il basso e il canto sono di Mimmo Parisi. Edizioni Stelledicarta. Il Cd sarà distribuito sulle piattaformi digitali. Cover di Testa.

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Ucraina, messaggio dall’Ambasciata in Italia: “Quali misure intraprendere per fermare l’escalation?”

Un anno fa il dolore è arrivato nel nostro Paese.  Nella grande famiglia ucraina adesso c’è la tragedia ed il lutto che ci hanno portato i cosiddetti “fratelli russi”. Pare che le grandi distruzioni di città e villaggi e le migliaia di morti avvenute in Ucraina, insieme con l’occupazione della Crimea e una guerra sanguinosa e mortale (non fredda e non ibrida) nella parte orientale del Paese, abbiano provocato in Europa sorpresa ed imbarazzo, e la ricerca di una risposta precisa.

Eppure un anno fa (febbraio 2014), in occasione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, nessun politico o esperto suggerì o menzionò la possibilità di un tal scenario che divenne realtà dopo appena due mesi.

Tra le diverse soluzioni proposte dall’Europa al problema dell’invasione Russa nella parte orientale dell’Ucraina, c’è la conservazione della possibilità di dialogo ad ogni costo con la Russia, la garanzia di un’assistenza militare, il rafforzamento delle sanzioni contro il Paese nemico. Ciò che non accettiamo, è però la posizione di molti politici che cercano di risolvere il conflitto favorendo una soluzione che non disturbi la Russia.

Di certo l’Ucraina in breve tempo sceglierà il suo modello di sicurezza internazionale, valutando l’opzione di presentare la domanda d’ingresso alla NATO. Lo status di Paese non allineato garantito dalla legge in Ucraina, ha già dimostrato la sua incapacità di proteggere lo Stato, dall’aggressione esterna, tra l’altro, da uno dei garanti dell’integrità territoriale (in accordo con il Memorandum di Budapest del 1994).

Per questo motivo esclusivamente al popolo ucraino spetta di definire il modello di sicurezza internazionale accettabile, senza che alcuno Stato straniero abbia diritto di veto.

Infine rivolgendosi ai Paesi partner con una richiesta d’assistenza militare, l’Ucraina desidera solo proteggere se stessa dal rischio di un ulteriore avanzamento dell’aggressore nel suo territorio.

Quanto prima, dunque, il popolo ucraino dovrà difendere la sua terra, con o senza l’assistenza militare straniera: più vite umane saranno salvate, e l’aggressore accetterà più velocemente la strada effettiva delle trattative. Sarà così più semplice ristabilire la pace in Europa.

 

Ambasciata Ucraina in Italia

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MAURIZIO MARCATO TRA I 10 MIGLIORI FOTOGRAFI EUROPEI DEL 2015

Il fotografo Maurizio Marcato è stato anche insignito del premio europeo nella categoria “immagini commerciali” con gli scatti realizzati per le campagne pubblicitarie di Bizzotto mobili, Sicis mosaici e Bertelè mobili dalla Federazione Europea dei Fotografi Professionisti

Verona, Febbraio 2015 – Maurizio Marcato tra i vincitori del Concorso Europeo di fotografia professionale 2015 organizzato da FEP, la Federazione Europea dei Fotografi Professionisti. Gli scatti dell’artista, scelti su oltre 3000 foto arrivate, hanno fatto entrare il fotografo nella rosa dei 10 migliori fotografi europei del 2015 che concorreranno per il “Photographer of the Year 2015”, il più alto premio della Federazione, che sarà annunciato in occasione delle premiazioni ufficiali il 1° marzo a Trieste. Tra i dieci finalisti, Maurizio Marcato si è aggiudicato, anche, il “Distinction Award”, secondo posto nella categoria “Immagini commerciali”. Gli scatti in gara sono stati realizzati per le campagne pubblicitarie di Bizzotto mobili, Sicis mosaici e Bertelè mobili, ma solo il 1° marzo sarà svelata l’immagine vincitrice.
FEP, l’istituzione di riferimento centrale per la fotografia professionale in Europa che rappresenta oltre 50.000 fotografi professionisti, ogni anno organizza gli “European professional photographer of the year awards” con lo scopo di promuovere e premiare gli standard fotografici più elevati. Nella categoria commerciale Maurizio Marcato è stato l’unico fotografo italiano ad essere premiato.
L’artista veronese è al quinto riconoscimento ricevuto dalla Federation of European Photographers negli ultimi sei anni. L’anno scorso si è aggiudicato il primo posto nella categoria “immagini commerciali” con lo scatto realizzato per la campagna pubblicitaria del Gruppo Testi, prima nel 2012 gli era stato assegnato il primo premio nella categoria ritratti con un’immagine tratta dalla sua mostra “Mother water”, nel 2011 si era aggiudicato il terzo premio nella categoria commerciale con un’immagine scattata per l’azienda di design Lago e nel 2010 aveva vinto il primo premio come miglior libro monografico di fotografia europeo.
“Sono felice di essere fra i premiati di FEP, una Federazione autorevole nel campo della fotografia che ancora oggi riesce a dare valore al lavoro di artisti in tutta Europa” afferma Maurizio Marcato “Un campo, quello della fotografia, che vede sempre più un cambiamento, un evolversi sia di pensiero che di tecniche. Nelle mie foto realtà e finzione si intersecano e uniscono in maniera inseparabile, il prodotto o il set o gli oggetti possono essere reali o virtuali senza esclusione di colpi, la partecipazione emotiva di chi costruisce il cuore dell’immagine non viene intaccata e la fantasia, nelle immense possibilità offerte da questa tecnica, non conosce limiti”. “Concludendo” dice l’artista “sono fiero del fatto che questo premio unisca la mia visione artistica e la mia visione commerciale, una forza ibrida che tento di unire in ogni mia singola produzione, sia essa per una mia mostra personale che per un cliente”.

Maurizio Marcato é un fotografo poliedrico e sempre attivo anche a livello internazionale, molti sono infatti i progetti realizzati tra Giappone e Stati Uniti. I suoi interessi spaziano dal reportage al ritratto, dall’architettura alla paesaggistica, fino alle foto d’arte e di ricerca. Dagli anni ’80 collabora con molte riviste di design ed aziende per la creazione di immagini pubblicitarie e industriali, dal 2004 è docente di fotografia presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano.

Maurizio Marcato Press office:
Elisa Andreatta – [email protected]
www.mauriziomarcato.com – +39 045 6050601

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IDP European Consultants partecipa all’Infoday Sport del programma Erasmus Plus.

L’Infoday è stato organizzato a Bruxelles dalla Commissione europea e dall’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) per fornire una panoramica sulle opportunità di finanziamento disponibili nella sezione Sport di Erasmus Plus, il programma europeo dedicato a istruzione, formazione, gioventù e sport.

La sezione Sport del programma Erasmus Plus sostiene partenariati europei per la promozione dei valori dello sport che combattano intolleranza e discriminazione, sostengano la buona governance sportiva e incoraggino attività di volontariato ed inclusione sociale.

Gli speakers delle istituzioni europee responsabili per la gestione del Programma hanno illustrato il quadro generale e le priorità della specifica Call e hanno fornito suggerimenti e consigli per la redazione e presentazione delle proposte.

L’Infoday è stato un importante momento d’incontro per numerosi rappresentanti di università, centri sportivi, società civile e ONG provenienti da tutta Europa.

IDP European Consultants è una società italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, Life, Erasmus Plus, COSME.

Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di euro progettazione: in particolare, il Master Class in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, corso intensivo giunto alla sua 41° edizione (Bruxelles, 21- 24 Aprile 2015), organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE).

Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo e concreto per acquisire tecniche vincenti per la redazione di progetti di successo.

Per maggiori dettagli sugli eventi, i progetti in corso e tutti i servizi offerti, contattaci:

[email protected]

Visita il nostro sito: www.idpeuropa.com

Cercaci su Facebook: https://www.facebook.com/idp.bruxelles

O su LinkedIn: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

 

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“PENSATORI DIGITALI” AL SERVIZIO DELL’IMPRESA UNIVERSITÀ CATTOLICA E ACCENTURE: “L’IDEA” CHE MANCAVA

MILANO – “Idea”: è la lampadina accesa, è l’intuizione che serviva per collegare due mondi, l’università (il learning) e il mercato del lavoro (il doing, l’experience). Come? Chiamando a raccolta i pensatori digitali: talenti da coltivare oggi, businessmen domani. Per formarli, guidarli o, meglio, dirottarli sul treno giusto, quello dell’innovazione che va nella direzione del futuro: l’internazionalizzazione e la globalizzazione.

Beni di lusso, moda, beni di consumo e retailing sono tra i settori che possono maggiormente beneficiare dell’innovazione che poggia sull’hi tech, sulla digitalizzazione, quella che riesce ad andare oltre confine, esplorando nuovi mercati e costruendo occasioni di occupazione. “Idea” (Innovation, Digital Technology Entrepreneurship and Advanced Internationalization) è dunque il programma giusto al momento giusto, che unisce le competenze eccellenti dell’Università Cattolica di Milano e di Accenture: «Sei mesi in tutto, in lingua inglese per italiani e stranieri – spiega il prof. Alessandro Baroncelli, direttore del master Mib e del centro di ricerca Icrim dell’Università Cattolica – i primi tre mesi si alternano un project work presso Acin, il centro di eccellenza di Accenture e una full immersion su quattro macroaree (Startup business, Digital marketing & social media, User experience & mobile design, Content-analytics & data) presso la Cattolica. Nei secondi tre mesi si svolge uno stage retribuito presso Accenture o presso le imprese che intende introdurre queste tecnologie. Nel centro Acin di Milano, che fa parte di un network globale Accenture con sedi in America e Asia, i partecipanti a Idea sperimenteranno ogni giorno le applicazioni più avanzate del mondo digitale con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del consumatore attraverso l’uso delle nuove tecnologie e di sviluppare competenze distintive nelle imprese».

Nonostante le stime al ribasso dell’economia dei Paesi occidentali, il rapporto “Luxury Goods Worldwide Market Study Spring 2014” prevede un fatturato mondiale di 49 miliardi di euro, con proiezioni di crescita del 2/4% solo in Europa per le imprese dei “luxury goods”, tra quelle più interessate alle innovazioni della digital technology.

«Il posto su questo treno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione c’è – conclude Baroncelli – sia per le figure junior che Accenture intende inserire al termine del programma Idea, sia per i senior che intendono far crescere le loro imprese nel settore delle tecnologie digitali. I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, che vogliono sperimentare nuove nicchie di mercato, trovano grazie ad un’adeguata formazione come quella di IDEA la possibilità di inserirsi con successo in ambienti lavorativi di grande fascino».

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DON’T MISS IT – PROGETTAZIONE DI SUCCESSO CON IL MASTERCLASS A BRUXELLES

IDP European Consultants, società di consulenza e formazione su finanziamenti comunitari, attiva a Bruxelles dal 1991, ha aperto le iscrizioni alla 40° edizione del Master Class in “Finanziamenti Europei ed Europrogettazione”, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014. Il MasterClass coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea e offre un percorso formativo intensivo che permette ai partecipanti di acquisire metodologie e tecniche vincenti per la redazione di progetti per accedere alle varie opportunita’ di finanziamento dei programmi a gestione centralizzata dell’Unione europea.

Il MasterClass è un corso altamente pratico e specialistico che include il workshop di europrogettazione, in cui i partecipanti simulano le fasi di preparazione, presentazione e valutazione del progetto.  I consulenti di IDP European Consultants che erogano il corso hanno piu’ di 20 anni di esperienza nella stesura e gestione di progetti finanziati dai programmi europei.  Oltre a questa esperienza pratica e concreta in Europrogettazione, gli esperti di IDP portano in aula anche la loro esperienza come valutatori ed esperti tematici in alcuni dei programmi di finanziamento gestiti dalla Commissione europea.  Ad esempio, uno dei partner di IDP European Consultants e’ stato nominato Chairman dell’Advisory Group su “Access to Risk Finance” del Programma Horizon 2020 della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea.

IDP porta in aula i suoi 20 anni di esperienza nella preparazione e gestione di fondi europei.  Il taglio pratico e concreto del MasterClass e’ stato apprezzato dai partecipanti alle precedenti edizioni, il 93% dei quali giudica il percorso “superiore alle aspettative”. Il MasterClass viene erogato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia ICE per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, e le lezioni si svolgono presso la sede di Place de la Liberte’ 12 a Bruxelles.

Il MasterClass include un servizio di consulenza e informazione on-line della durata di 4 settimane successive alla fase d’aula che permetterà ai partecipanti di approfondire idee progettuali con i consulenti di IDP European Consultants.
La data di scadenza per le iscrizioni è il 7 Novembre 2014; alle iscrizioni perfezionate entro il 31 Ottobre 2014 si applica una riduzione nella quota di iscrizione.

La Segreteria del MasterClass e l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane sono a disposizione per ogni informazione:

Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane

Segreteria Amministrativa

Place de la Liberté 12 – 1000 Bruxelles

[email protected]

Tel (Belgio) : 0032.2.2291430

Fax (Belgio): 0032.2.2231596

www.ice.gov.it

 

IDP European Consultants

Segreteria Didattica

Sq. Maurice Wiser, 19 b.te 16 – 1040 Bruxelles

[email protected]

Tel (Belgio) : 0032.2.2802766

Tel (Italia): 0039.347.9648781

Maggiori dettagli e informazioni sono inoltre disponibili sul sito web:

http://www.idpeuropa.com/master_class_europrogettazioni

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In Italia luce e gas costano alle famiglie oltre 200€ all’anno in più che in Europa

Come comunicato dall’Autorità per l’Energia, da domani saranno in vigore le nuove tariffe di luce e gas che prevedono rincari, rispettivamente, del 1,7% e del 5,4% sulle bollette degli italiani. Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), principale sito di comparazione delle tariffe energia, ha messo a confronto i costi delle forniture in Italia con quelle applicate nel resto d’Europa evidenziando come le tariffe in vigore nel nostro Paese diventeranno così più alte del 8,9% per l’energia elettrica e del 18,7% per il gas rispetto alla media UE.
Nello specifico i consumatori italiani pagano 19,71 centesimi di euro/kWh per l’energia elettrica (rispetto a 18,09c€/kWh della media UE) e 90,02 c€/standard metro cubo per il gas (rispetto a 75,83c€/smc della media UE). Se le tariffe unitarie fossero in linea con quelle del resto dell’Unione Europea il risparmio di una famiglia italiana sarebbe di oltre 200€ circa all’anno.
L’analisi ha però evidenziato anche come, se confrontate con le tariffe in vigore nelle quattro principali nazioni europee (Germania, Regno Unito, Francia e Spagna), quelle italiane siano notevolmente maggiori per quello che riguarda il gas (+15,3%), ma inferiori per quanto riguarda l’energia elettrica (-9,3%).
Mentre per quanto riguarda l’energia elettrica l’Italia è più fortunata rispetto alle altre grandi nazioni del Vecchio Continente – soprattutto in confronto alla Germania dove le tariffe sono più alte principalmente per via della tassazione (che in quella nazione incide per il 45% rispetto al 13% dell’Italia) – la differenza maggiore tra il nostro Paese e il resto d’Europa si verifica per il gas.
In questo mercato i consumatori italiani si confermano i meno favoriti, con delle tariffe superiori del 28% rispetto al Regno Unito, del 24% circa rispetto alla Francia, del 19% rispetto alla Germania e del 9% rispetto alla Spagna.
Tutto ciò pur essendo il costo della materia prima e della distribuzione in linea, se non più bassi, di molti Paesi, come dichiarato dall’Autorità per l’Energia. In Italia pesano eccessivamente tasse e imposte che rappresentano ben il 37% della spesa totale (contro, ad esempio, l’11% del Regno Unito).
Contenere le spese è comunque possibile. «È importante considerare le offerte che arrivano dal mercato libero, grazie a cui si può arrivare a risparmiare, ogni anno, mediamente 150€ per il gas e 50€ per la luce – sostiene Paolo Rohr, responsabile Business Unit Energia di Facile.it – Oltre a ciò, è possibile ridurre le spese monitorando i consumi dei propri elettrodomestici in casa, grazie a semplici dispositivi in commercio (a prezzi variabili da 15€ a 100€) che consentono di correggere abitudini di consumo errate, oppure ancora sostituendo elettrodomestici particolarmente energivori (in questo modo si può arrivare a risparmiare fino a 400€ all’anno)».

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Il Progetto CLAVET sviluppato da IDP European Consultants approvato per il finanziamento dal Programma Erasmus+

IDP European Consultants vanta un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo il Progetto CLAVET (Cooperation Local Authorities for Vocational and Educational Training), un progetto sviluppato da IDP European Consultants e che prevede la partecipazione di 10 partners da 8 paesi (Belgio, Cipro, Croazia, Grecia, Italia, Romania, Spagna e Turchia).

Il progetto CLAVET sviluppera’ una piattaforma per la cooperazione transnazionale e lo scambio di buone prassi nell’ambito dello sviluppo e implementazione delle politiche a favore dell’istruzione e formazione degli adulti.  Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partenariati strategici per la formazione professionale.

CLAVET e’ stato sviluppato dagli esperti di IDP European Consultants ed e’ stato approvato in un ambito molto competitivo: solo 31 progetti sono stati selezionati per il finanziamento a fronte delle 190 proposte ricevute.

IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento.

IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.

Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

 

[email protected]

0032 2 2802766

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Un partner di IDP invitato come relatore alla Conferenza sull’Accesso al Credito per l’innovazione e la ricerca organizzata ad Atene dalla Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea

Lorenzo Costantino, Partner di IDP European Consultants, ha partecipato alla Conferenza “Growth Enhancing EU financial instruments for RDI”organizzata dalla Presidenza Greca del Consiglio dell’Unione Europea per presentare i vari strumenti finanziari previsti per il periodo 2014-2020 all’interno del Programma Horizon 2020.  Alla conferenza hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni europee e del settore finanziario di tutta Europa.  Lorenzo Costantino ha partecipato come moderatore del Panel “Verso un Fondo di Fondi Europeo” in cui sono stati presentati i modelli per la costituzione di un veicolo finanziario per facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese innovative.

 

La conferenza e’ stata l’occasione per il lancio ufficiale da parte della Commissione Europea e il gruppo BEI Banca Europea per gli Investimenti di InnovFin – EU Finance for Innovators, la serie di strumenti finanziari che metteranno in grado le piccole, medie e grandi imprese e i promotori di progetti per infrastrutture di ricerca di investire oltre 24 miliardi di EUR in ricerca e innovazione (R&I). Tenendo conto di questo importo si dovrebbe arrivare a mobilitare finanziamenti in R&I dell’ordine di 48 miliardi di EUR.

 

Lorenzo Costantino e’ stato invitato in veste del suo ruolo di Chariman dell’Advisory Group della Commissione Europea su “Access to Risk Finance”, che ha il ruolo di fornire indicazioni e suggerimenti alla Commissione Europea nella definizione dei Work Programme annuali per l’implementazione del Programma Horizon 2020.

 

IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento.
IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.
Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.
IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

 

[email protected]

0032 2 2802766

 

www.access2riskfinance.eu

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-670_it.htm

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Pasqua in Europa

Quote individuali di partecipazione da Milano

18/21 Aprile

VIENNA da Milano Malpensa

TABOR  199,00 € (in doppia) – 293,00 €  (in singola)

 

AMSTERDAM da Milano Linate

HAMPTON  INN ARENA  299,00 € (in doppia) – 524,00 € (in singola)

 

COPENHAGEN da Milano Malpensa

PHOENIX  337,00 € (in doppia) – 506,00 € (in singola) – 317,00 (in tripla)

 

BARCELLONA da Milano Malpensa

SUNHOTEL CLUB CENTRAL 429,00 € (in doppia) – 620,00 (in singola)

 

 

19/22 Aprile

BARCELLONA da Milano Linate

SUNOTEL CLUB CENTRAL 365,00 € (in doppia) – 558,00 € (in singola) – 305,00 (in tripla)

 

PRAGA da Milano Malpensa

IBI WENCESLAS SQUARE 415,00 € (in doppia) – 592,00 € (in singola)

Le quote comprendono: viaggio aereo andata e ritorno in classe economica con voli di linea, sistemazione nell’hotel prescelto in camera con servizi e trattamento di pernottamento e prima colazione.

Le quote NON comprendono: tasse d’imbarco e security surcharge,  trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa, i pasti principali, i facchinaggi e le mance, gli extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato.

Costo gestione pratica: nessuno

Per info e prenotazioni chiedi di Mary tel +39 022650555

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L’innovativo imprenditore Giovanni Gelmetti intervistato sul tema dell’investimento immobiliare.

Di questi tempi decidere di fare un investimento nel settore immobiliare non è semplice. A questo proposito è stato contattato telefonicamente l’imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, per dare alcuni veloci consigli in merito.

D: Nel campo degli immobili residenziali si possono fare buoni affari?

R: Si, si possono ancora fare buoni affari! Tutto dipende dal prodotto, quindi dalla qualità e dalla tipologia dell’edificio, e dalla scelta della zona. Al giorno d’oggi, consiglio di investire su nuove costruzioni o case d’epoca.

 

D: Quali i migliori quartieri per acquistare casa?

R: Per la scelta della zona, la parola chiave è “comodità”. Si fanno buoni affari nelle zone in crescita, vicine ad infrastrutture, attività commerciali e servizi, nonché comode da raggiungere con i mezzi di trasporto pubblici, soprattutto nelle grandi città. Poi tutto dipende anche dalle esigenze e dalla cifra che si ha a disposizione. Posso dirle che qui, nella zona della Giax Tower, si sono trasferite realtà come la Virgin, Richmond, Mattel, etc. quindi è un quartiere in completa rinascita che, alle nostre cifre di vendita, è davvero vantaggioso.

 

D: Ad esempio, per quanto riguarda il grattacielo da lei ideato, come funziona per chi dovesse avere bisogno di un aiuto finanziario per l’acquisto?

R: Non c’è alcun problema! Siamo convenzionati e finanziati dalla Banca Intesa San Paolo che applica un tasso d’interesse molto vantaggioso, rendendo l’investimento ancora più fruttuoso.

 

D: Avete richieste anche da clienti stranieri?

R: Certamente! Investitori stranieri sono la norma, in una città come Milano, anche se l’Italia non è molto famosa per questo. In questo periodo si stanno registrando i primi cenni d’interessamento da parte dell’estero, tutto ciò per merito dell’energia scaturita dai nuovi progetti che si stanno realizzando nel nostro Paese.

 

D: Alla Giax Tower c’è anche la possibilità di mostrare un appartamento finito?

R: Senz’altro! Ci sono appartamenti campione già arredati e pronti da mostrare agli acquirenti. Questi facilitano l’acquisto, in quanto favoriscono sia chi ha comprato nella carta sia chi ha intenzione di comprare e danno modo di analizzare da vicino il prodotto.

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AGENZIA PROMOTER: MILANO ART GALLERY ESPONE LE OPERE DELLA PITTRICE SVETLANA NIKOLIC AD L’ARTE PADOVA 2013

Durante la prossima edizione della Fiera Arte Padova 2013, i pregiati dipinti di Svetlana Nikolic saranno esposti presso lo stand della “Milano Art Gallery” storica galleria, con sede in via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. La rinomata fiera di settore sarà allestita dal 15 al 18 Novembre 2013 presso la zona fieristica ubicata in via NNiccolò Tommaseo 59 a Padova, con vernissage d’inaugurazione in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

La Nikolic proviene da una nobile famiglia aristocratica d’origine russa. Appassionata d’arte e di pittura fin dall’infanzia vince numerosi premi per il suo talento. Si laurea all’Accademia delle Belle Arti e si specializza in ritratto psicologico frequentando un corso post laurea. Viaggia molto tra Italia, Francia ed Europa e la sua ricca e variegata produzione viene presentata nelle principali gallerie europee. È cconosciuta e apprezzata in ambito internazionale. Dell’Italia s’innamora subito in modo viscerale e il patrimonio artistico classico nazionale diventa un riferimento primario e fondamentale come sfondo ed elemento iconografico inserito nei suoi quadri.

Nell’evoluzione del suo percorso l’inquietudine sofferta di inizio carriera lascia spazio a sentimenti trainanti più sereni e pacati con creazioni in cui emerge una consapevole dimensione di acquisita e consolidata maturità stilistica. A livello iconografico le sfumature cromatiche sono omogenee e armoniosamente amalgamate nell’intreccio equilibrato dei toni. Spesso raffigura e ritrae suoi famigliari e persone a lei legate, ma affronta anche il tema del paesaggio e le nature morte in chiave surrealista e con influssi derivanti da fiabesche rievocazioni fantastiche sospese tra sogno e realtà, per dare una visione più libera e guidata dal moto dell’anima da poter trasferire ai fruitori.

Tra gli incontri più emozionanti l’artista racconta “Ricordo con emozione l’incontro avvenuto nel 1992 con il mitico maestro Federico Fellini a Rimini, che ho conosciuto mostrandogli i miei quadri. Fellini ha apprezzato il mio talento e la mia passione per l’arte pittorica. Ricordo poi l’incontro con il famoso stilista Pierre Cardin conosciuto a Parigi nel 1999 e con il quale ho intrapreso un lungo e positivo sodalizio di collaborazione artistica“.

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STELVIO KONTEK RAFFORZA LA PRESENZA IN EUROPA

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  • 28 Giugno 2013

Dopo l’apertura della filiale a Hong Kong la filiale francese Sofidis diventa Stelvio Kontek sas

Oggiono, 27 Giugno 2013 – Stelvio Kontek, principale fornitore di soluzioni per la connessione, rafforza la propria presenza in Europa: la sussidiaria Sofidis diventa dal primo Luglio a tutti gli effetti Stelvio Kontek France e coprirà i mercati di lingua francese
Sofidis, con sede nei pressi di Parigi, è riconosciuta in Francia come punto di riferimento competente in due aree in particolare: i connettori per circuito stampato e la commutazione interfaccia uomo-macchina.
Durante gli ultimi 25 anni l’azienda ha acquisito e sviluppato una particolare esperienza combinando il ruolo di distributore e di supporto agli OEM offrendo servizi e prodotti industriali.
Con il cambio di denominazione sociale in Stelvio Kontek France il team di ingegneri dell’azienda sono ancora di più in diretto contatto con la casa madre sono così in grado di proporre ai propri clienti soluzioni allo stato dell’arte, potendo contare sulla forte cultura industriale e l’ampia gamma di prodotti di Stelvio Kontek.
Vincent Parenti, Presidente di Stelvio Kontek France, commenta: “Questo cambio rappresenta per noi una nuova sfida in un momento storico difficile, la sinergia tra la nostra competenza sul mercato francese e la forte verticalizzazione di Stelvio Kontek ci permetteranno di offrire soluzioni adeguate e competitive, nonché supporto tecnico commerciale.”
Stelvio Kontek continua quindi con il piano di sviluppo commerciale iniziato nel 2010 con l’apertura dell’ufficio a Hong Kong, per essere sempre più vicini ai propri clienti.

Informazioni su Stelvio Kontek
Stelvio Kontek SpA è tra i principali gruppi nell’industria della componentistica e delle connessioni elettroniche. Con un solido background nel settore vanta un’innovativa e performante verticalizzazione produttiva. Addetti specializzati operano nella sede di Oggiono e nelle sedi produttive in Romania e Ungheria per trasformare in realtà le idee progettuali e il know how acquisito.
L’azienda progetta, ingegnerizza e realizza soluzioni custom con attrezzature dedicate, poggiandosi su strutture all’avanguardia dal punto di vista tecnico-qualitativo e dei controlli.
I prodotti a catalogo, frutto di elevata ricerca e competenza ingegneristica, sono omologati dai principali enti nazionali e internazionali (IMQ, UL, VDE) e conformi alle direttive europee in materia di eco-compatibilità (RoHS, WEEE, PFOS, REACh).

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EPAEMSI: DIALOGO INTERCULTURALE PER L’INCLUSIONE SOCIALE IN ROMANIA

IN PROGRAMMA AL CENTRO IL CANTIERE SEMINARIO SULL’EDUCAZIONE INTERCULTURALE
PRIMA DEL PROSSIMO INCONTRO IN POLONIA

Tra il 24 ed il 27 maggio 2013, il Centro Risorse per la Diversità Etnoculturale in Romania ha ospitato il terzo meeting del progetto EPAEMSI (EuropeanPartnership on AdultEducation and Mobility for Social Inclusion). I circa 50 partecipanti delle associazioni partner hanno soggiornato a Cluj-Napoca (Ro).

Il progetto co-finanziato dalla Commissione Europea tramite il Programma Lifelong Learning-Grundtvig, ha lo scopo di sfruttare l’esperienza di sette organizzazioni europee (Italia, Spagna, Malta, Romania, Polonia, Slovenia e Regno Unito) relative all’inclusione sociale e alla partecipazione attiva ed utilizzarla per attivare percorsi educativinon formali ed informali* rivolti ad adulti provenienti da gruppi sociali svantaggiati.

Durante il loro soggiorno in Romania, l’organizzazione ospitante ha presentato le sue buone prassi relative alle attività educative volte all’inclusione sociale di adulti svantaggiati. I partecipanti hanno anche preso parte ad un workshop in cui hanno sperimentato approcci innovativi alla risoluzione dei conflitti in ambienti multietnici.

I partecipanti hanno inoltre visitato diversi luoghi d’interesse culturale nella città di Cluj-Napoca e nei dintorni, come il Bánffy Castle,e hanno fatto visita ad una comunità rurale della Transylvania con cui lavora l’associazione rumena.

L’esperienza è culminata con una conferenza sull’educazione non formale per l’inclusione sociale seguita da una festa interculturale, eventi aperti a tutti i partecipanti del progetto ed ai membri delle organizzazioni pubbliche locali.

Per continuare il lavoro del progetto, prima del prossimo incontro in Polonia, e prendendo spunto dalle buone prassi presentate in Romania, una serie di iniziative saranno avviate presso le sedi delle associazioni partner e in Italia presso Cantiere Giovani con formatori ed adulti coinvolti in questo specifico percorso.

* Sono informali tutti quei processi per mezzo dei quali si originano nell’individuo fenomeni educativi. La famiglia, le conoscenze, i mass media, il contesto sociale e culturale, sono variabili importanti di questo aspetto dell’educazione. Sono considerate non-formali tutte le attività educative organizzate da enti o associazioni che possono rilasciare certificati di frequenza ma non titoli o qualifiche di studio formalmente riconosciute.

Per altre foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.442692609159437.1073741828.171068629655171&type=3
Per ulteriori informazioni e contatti:
Cantiere Giovani
Via XXXI Maggio 22, 80027 Frattamaggiore (Na)
081.8328076
Ufficio Stampa:
[email protected]

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I Forni a legna Valoriani sicurezza e qualità certificate

forni a legna valorianiRicerca e studio sono alla base dello sviluppo e della crescita dei forni a legna con marchio Valoriani. Performance ottimizzate, questo l’obiettivo primario, con una marcata attenzione al rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sia Italia che nel resto del mondo.

La certificazione ha rappresentato e tutt’oggi rappresenta per Valoriani un aspetto di grande importanza, un impegno assunto di fronte ai propri clienti a tutela della loro sicurezza e della qualità delle performances dei loro forni a legna, siano essi professionali o ad uso domestico.

I forni a legna e a gas con marchio Valoriani sono omologati in USA con il marchio ETL, un indicatore di conformità del prodotto alla normativa di sicurezza, in Gran Bretagna, con CLEAN AIR 2005 No. 2304, in ITALIA con UNI 10474:1995 da IMQ, direttiva CEE 84/500 da laboratorio PH. Si tratta di attestazioni della capacità del noto marchio toscano di produrre articoli che possono essere utilizzati in assoluta autonomia e tranquillità senza rinunciare alla loro assoluta efficienza.

Inoltre è necessario sottolineare come i forni a legna Valoriani siano stati i primi e quelli a GAS gli unici ad essere riconosciuti ufficialmente idonei per la cottura della pizza napoletana dalla AVPN (ASSOCIAZIONE VERACE PIZZA NAPOLETANA), nel completo rispetto delle normative più intransigenti e dei disciplinari più rigidi.

 

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Energia: in Italia le bollette più care d’Europa

Non solo integrazione, diritti civili e retribuzione media dei lavoratori: il confronto con l’Europa è impietoso anche quando parliamo di bollette. Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html) ha analizzato le tariffe medie riservate alle famiglie italiane scoprendo che i nostri cugini dell’Unione Europea sono molto più fortunati, visto che possono godere di prezzi ben più bassi.

Una famiglia media italiana spende circa 1.820 euro all’anno per le utenze di gas e luce, con costi unitari del 20% superiori rispetto a quelli in vigore in Spagna, Germania, Francia e Gran Bretagna: è questo, in breve, il fosco quadro che vede gli Italiani spendere di più anche in questo settore.

Per quanto riguarda i consumi di gas, una famiglia media italiana spende circa 1.300 all’anno (considerando un consumo annuo medio di 1.400 metri cubi): potrebbe risparmiare ben 260 euro l’anno se avesse le tariffe unitarie in vigore nei principali paesi europei. Il costo medio al metro cubo da noi è pari a 0,93 euro, contro lo 0,75 euro al metro cubo medio di Germania, Inghilterra, Francia e Spagna.

Per la luce, invece, una famiglia tipo paga in Italia circa 520 euro all’anno (per un consumo annuo medio di circa 2.700 KWh): potrebbe risparmiare 73 euro ogni anno se potesse contare sulle tariffe unitarie in vigore negli altri Paesi considerati. Paghiamo infatti 0,191 euro per KWh, contro gli 0,164 euro per KWh spesi in media da Germania, Inghilterra, Francia e Spagna.

Ma perché questa differenza? La spesa unitaria varia perché da noi i prezzi della materia prima gas e della quota energia della luce sono tassati maggiormente rispetto all’estero: da qui i rincari, che si ripercuotono sulle bollette. Nel dettaglio, il prezzo della materia prima gas in Italia è in linea con quello pagato dagli altri Paesi europei (0,62 euro/mc in Italia vs 0,62 euro/mc degli altri quattro Stati), mentre è molto forte la differenza di tasse ed imposte sulla bolletta (ben 0,31 euro/mc in Italia, contro uno 0,13 euro/mc per gli altri Paesi).

Se sull’energia elettrica il prezzo italiano della quota energia è leggermente più alto rispetto alla media altri Paesi analizzati (0,132 euro/KWh in Italia vs 0,122 euro/KWh degli altri Paesi – con l’eccezione della Germania che è di molto sopra la media), è notevole il diverso peso delle tasse e delle imposte applicate alle bollette italiane (0,059 euro/KWh contro lo 0,042 euro/KWh degli altri Paesi considerati).

«La differenza di prezzi tra l’Italia e molti altri paesi europeiha dichiarato Paolo Rohr, responsabile della Divisione Utilities di Facile.itpuò essere in parte mitigata valutando le offerte del mercato libero per il gas e la luce. Attraverso il confronto delle tariffe gli utenti possono risparmiare sul prezzo della materia prima gas e della quota energia della luce, benché non possano, ovviamente, abbassare i costi addizionali e le tasse riportate in bolletta. Parliamo, ad ogni modo, di un risparmio medio di 150 euro sul gas e di 50 euro sull’energia elettrica».  

Di seguito il dettaglio delle tariffe in vigore per il Gas nei cinque Paesi europei presi in considerazione da Facile.it:

Nazione

tariffe unitarie in vigore (€/mc)

Tasse e imposte sulle bollette (€/mc)

Costo materia prima (€/mc)

Italia

0,93 €

0,31 €

0,62 €

Spagna

0,82 €

0,13 €

0,69 €

Germania

0,77 €

0,20 €

0,57 €

Francia

0,76 €

0,12 €

0,64 €

Gran Bretagna

0,63 €

0,03 €

0,60 €

Queste, invece, le differenze per l’energia elettrica:

Nazione

tariffe unitarie in vigore (€/KWh)

Tasse e imposte sulle bollette (€/KWh)

Costo materia prima (€/KWh)

Germania

0,227 €

0,099 €

0,128 €

Italia

0,191 €

0,059 €

0,132 €

Spagna

0,159 €

0,029 €

0,130 €

Gran Bretagna

0,147 €

0,005 €

0,142 €

Francia

0,123 €

0,036 €

0,087 €

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II° BANDO MICE 2013 Migliorare l’Informazione e la Comunicazione Europea

Due giornate per approfondire i temi dell’informazione e della comunicazione europea, al fine di individuarne i punti di criticità e migliorarne l’efficacia, con il contributo dei giovani. È questo l’obiettivo del II° Bando MICE 2013 promosso dall’Associazione TIA Formazione Internazionale (www.tiassociazione.org) e rivolto a studenti universitari provenienti da tutti gli atenei del Lazio, di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Gli incontri si terranno il 14 e 15 Febbraio 2013 presso Spazio Europa a Roma, e vedranno la partecipazione di professionisti del settore e personalità istituzionali, tra cui Emilio Dalmonte (Commissione Europea), Daniel Ractliffe (Parlamento Europeo), Vittorio Calaprice e Anguel Beremliysky (Rappresentanza Italiana Commissione Europea), Niccolò Rinaldi (Parlamentare Europeo), Guido Milana (Parlamentare Europeo), Carlo Fusi (giornalista parlamentare ed editorialista del Messaggero), Giampiero Gramaglia (giornalista).

Il progetto MICE si inserisce nel quadro delle iniziative dedicate all’Anno Europeo dei Cittadini decretato dalla Commissione Europea per il 2013, che si propone di rafforzare la consapevolezza e la conoscenza dei diritti e delle responsabilità connessi alla cittadinanza dell’Unione. In linea con questi propositi, nel corso degli incontri verranno poste al centro del dibattito l’informazione e la comunicazione europea, riconosciute come fondamentali strumenti di conoscenza per incoraggiare e rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini e il loro sentimento di appartenenza a una comune identità europea. I partecipanti saranno portati a riflettere sui punti di maggiore criticità dell’informazione, e attraverso dei gruppi di lavoro saranno stimolati a dare il loro contributo per implementare il rapporto tra giovani e Istituzioni europee.

Il progetto, organizzato con la collaborazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e del media partner EurActiv.it, fa seguito al I° Bando MICE, svoltosi nel febbraio 2012, cui hanno preso parte studenti universitari, giornalisti, funzionari istituzionali e parlamentari Italiani ed Europei. Il Bando ha ricevuto i patrocini di Provincia di Roma, Regione Lazio, Roma Capitale, Rappresentanza in Italia della Commissione europea e Parlamento europeo.

MICE 2013
14 e 15 febbraio 2013
Spazio Europa
Via IV Novembre 149 – 00187 Roma
Per informazioni: [email protected]

TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE
L’Associazione TIA Formazione Internazionale viene costituita a febbraio 2011. Ponendosi come trait d’union con le istituzioni, si propone di promuovere iniziative, in armonia con il suo statuto, che siano innovative e che abbiano l’obiettivo di sollecitare e stimolare una nuova fase di confronto culturale nel nostro Paese, vedendo nell’Europa il suo fare di ispirazione e motivazione.
[email protected]
www.tiassociazione.org
Ufficio Stampa
[email protected]
[email protected]
tel.: 3662799351

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In Europa è Mokka l’auto più venduta della gamma Opel

Mokka è un’auto che incontra il gusto del pubblico, un aspetto confermato anche da AutoPiave, concessionaria Opel di Arezzo. In appena due mesi di commercializzazione ha già riscontrato un considerevole successo e nonostante la crisi traina il segmento SUV, uno dei pochi in crescita in Europa.

Qual è il segreto del successo di Mokka? A questo interrogativo risponde AutoPiave Arezzo  delineando alcuni dei tratti di maggior appeal sul pubblico: prezzo, un’ampia gamma di  equipaggiamenti di serie disponibili, dimensioni versatili e una carrozzeria accattivante.

Molti la definiscono la saetta vincente di Opel, quello che è certo è che in pochissimo tempo Mokka è salita al vertice delle classifiche di vendita dell’intera gamma Opel e nei sei mesi di prevendite oltre 40.000 clienti in Europa le avevano già accordato la propria preferenza.

Accattivante il listino prezzi a partire da 18.450 €  punto di forza sul qual punta la General Motor per fronteggiare la concorrenza di altri Suv compatti come Nissan Juke o Ford Kuga. Ampia la gamma di motorizzazioni, versatili e spaziosi gli interni, all’avanguardia le tecnologie e il confort.

Un Suv elegante, contenuto nelle dimensioni esterne, comodo in quelle interne e curato nelle dotazioni. Lo sterzo è leggero in manovra ma preciso in velocità, l’assetto complessivo infonde sicurezza, le sospensioni la rendono agile in curva per un’auto che convince il pubblico anche nei consumi: la Casa dichiara in media 15,6 km/l.

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Capire la crisi: la disoccupazione divide l’Europa.

Da una recente analisi delle Statistiche Eurosat risulta che ci siano circa 17,4 milioni di disoccupati in più nei 17 Paesi dell’Eurozona in Aprile 2012, mentre risulterebbe un incremento dell’occupazione ìn Germania e Austria!

La cosa fa riflettere non poco. Si parla tanto di Euro e di Europa, ma questo fa emergere in modo drammatico come le economie dei diversi paesi siano ancora lontanissime dall’essere paragonabili. Nel fare Business Coaching a diverse PMI soprattutto nell’area di Milano mi trovo spesso di fronte a casi davvero critici, dove l’imprenditore è costretto a licenziare o a fare enormi sacrifici per conservare i posti di lavoro dei suoi dipendenti, mentre al di là delle Alpi (almeno nei paesi di lingua tedesca) si sta assumendo. Come si spiega ciò? Io non sono un economista, ma ad una PMI che mi chiede questo devo dare una risposta semplice e credibile. E soprattutto speranzosa e che salvi almeno quello che rimane di una motivazione produttiva e imprenditoriale che va via via dileguandosi sotto i colpi di una informazione impietosa nel manifestare le diverse velocità dei diversi paesi europei (basti pensare al martellamento quotidiano dello “spread” tra i Bund tedeschi e i vari Bond di Italia e Spagna). Il vero fatto è che le economie austro-tedesche stanno viaggiando a ritmi impensabili per gli altri paesi dell’Eurozone (soprattutto del sud) sostenute da un export forte, da un costo del denaro estremamente più favorevole e da un sistema fiscale molto più equo del nostro. Queste variabili macroeconomiche sono ancora fortemente disallineate tra i vari paesi europei e sono la causa principale delle diverse “velocità ” di questi paesi. La realtà che emerge è che se non si procede in fretta alla creazione di una confederazione di stati europei almeno sotto il profilo fiscale e poi politico, queste tensioni e disparità saranno destinate ad aumentare, con conseguenti ulteriori ripercussioni monetarie sull’Euro.

Detto ciò, aiutare le nostre PMI in modo concreto non è una cosa semplicissima. Di sicuro vedo solo tre strade immediate da percorrere agibili senza interventi esterni:

1) Riequilibrare gradualmente il rapporto Debt/Equity (ossia il rapporto tra l’indebitamento verso gli istituti di credito e il capitale proprio) per alleggerire la pressione di tassi di interesse che stanno asfissiando le nostre PMI.

2) Puntare sempre di più sull’export, soprattutto ora che l’Euro si sta indebolendo rendendo più facili gli acquisti nella nostra valuta. Puntare sui Paesi emergenti (anzi, già emersi, in particolare il Brasile) con prodotti eccellenti e servizio ineccepibile.

3) Controllare millimetricamente i costi e le marginalità per linea di prodotto e quindi dar vita a un sistema di reporting e di rilevazione dei costi semplice ma efficace per evitare il benché minimo spreco.

Per monitorare la crisi, vi consiglio sempre l’ascolto delle due uniche trasmissioni radiofoniche che sono sensibili a queste tematiche e super attente alle sorti economiche delle nostre PMI, su Radio 24: “Nove in punto” di Oscar Giannino e “Focus economia” di Sebastiano Barisoni.

Per leggere tutti gli articoli vai su: http://thenextstep.it/

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Super Risparmi Estivi: agoda.it promuove l’Europa


Singapore, 22 giugno 2011agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), in collaborazione con Sol Meliá  offre prezzi scontati su camere d’albergo di tutta Europa nel corso dell’estate.

Sol Meliá è una delle più grandi catene ricettive del mondo, con più di 350 hotel in 35 paesi e con strutture in tutte le principali città europee. agoda.it si è assicurata prezzi speciali su strutture selezionate di Sol Meliá, offrendo ai suoi clienti importanti risparmi in estate, ovvero durante l’alta stagione europea.

L’estate in tutta Europa rappresenta la stagione dei festival, quando i concerti dal vivo trasformano gli spazi vuoti in arene affollate e le piazze storiche delle città diventano veri e propri teatri. Uno dei grandi eventi di quest’estate è il Classic Open Air del Gendarmenmarkt di Berlino. In luglio, questo grande evento festeggia il suo ventesimo anniversario con un programma di opera italiana e tedesca, musica jazz, pop e spettacoli pirotecnici e giochi di luci laser.

In agosto, a Londra vi attende ancora più musica all’aperto con il Notting Hill Carnival. Questa Street Parade è la più grande di Londra e riempie le strade con coloratissimi costumi e tanta musica. Altri eventi in programma a Londra sono: l’Hampton Court Festival con Bryan Adams, James Blunt e altri ancora, oltre all’Hard Rock Calling in Hyde Park che vede ospite Rod Stewart, Bon Jovi e The Killers.

Parigi, come sempre, è una meta estiva gettonatissima. Il clima caldo è perfetto per le crociere lungo la Senna e giugno accende la febbre dei saldi estivi nella capitale francese.

Per quanto riguarda le altre destinazioni europee, la Spagna è sicuramente un’altra meta caliente: l’estate a Madrid vede l’aumento della temperatura, regalando così le condizioni ideali per assaporare tapas lungo la strada e dissetarsi con fresche cervecas. Gli eventi speciali estivi di Madrid includono la Battaglia Navale di Vallecas – una vivacissima battaglia d’acqua che porta in delirio il quartiere Vallecas – e la Notte Bianca di Madrid, quando la musica dal vivo, gli stand gastronomici, gli spettacoli teatrali e l’arte pubblica riempiono le strade dal tramonto fino all’alba.

Per celebrare questi indimenticabili eventi europei durante questa estate, i clienti di agoda.it possono prenotare a prezzi speciali presso le seguenti strutture di Sol Meliá.

Saldi Europei Estivi di agoda.it: sconti fino al 20%

Meliá Berlin – 4 stelle

Posizione centrale in riva al fiume, a due passi dalle fermate S- e U-Bahn. Prezzi a partire da 189 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 9.0

Tryp Cibeles Madrid – 4 stelle

Hotel storico sulla Calle Gran Via. Vicino alla metro, ai musei e ai negozi. Prezzi a partire da 91 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 8.1

Meliá Colbert Boutique Hotel Paris – 4 stelle

Storico hotel elegante situato presso il 5° arrondissement, vicino alla Senna e alla Cattedrale di Notre Dame. Prezzi a partire da 228 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 8.2

TRYP Francois Paris – 3 stelle

Hotel economico nel 2° arrondissement, vicino alla metro e all’Haussmann Boulevard. Prezzi a partire da 134 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 8.2

Meliá Vendome Boutique Hotel Paris – 4 stelle

Moderno hotel vicino al Museo del Louvre, a Les Champs Elysees e alla Senna. Prezzi a partire da 250 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 8.1

Tryp Ambassador Madrid – 4 stelle

Meraviglioso hotel storico vicino al Palazzo Reale e ai giardini. Prezzi a partire da 101 € a notte.

Valutazione dei clienti agoda.it: 6.5.

Meliá Madrid Princesa – 5 stelle

Brillante e moderno hotel situato nel centro cittadino, vicino alla metro e al Parco della Montana. Prezzi a partire da 126 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 7.7.

Meliá White House London – 4 stelle

Hotel in stile classico adiacente al Regent’s Park e alla stazione della metro. Prezzi a partire da 176 € a notte. Valutazione dei clienti agoda.it: 8.3.

Nota per gli Editori

A Proposito di agoda Company Pte Ltd:

agoda Company Pte Ltd (www.agoda.it) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda.it è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda comprende oltre 140.000 in tutto il mondo. Uno staff composto da 600 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia  per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

Inoltre i clienti agoda partecipano al programma “agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

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IN RICORDO DEI CADUTI ITALIANI DELLA GUERRA CIVILE AMERICANA

Quest’anno oltre a ricorrere i 150 anni della proclamazione del Regno d’Italia , ricadono i 150 anni della Guerra Civile Americana (o guerra degli Stati ) che vide contrapposti l’Unione agli Stati Confederati d’America. Proprio a meno di un mese dalla proclamazione del Regno d’Italia , dall’altra parte dell’oceano l’ 11 Febbraio 1861 a Mongomery in Alabama , i rappresentanti dei sette stati ( Alamabama, Florida, Gerogia, Luisiana, Missisisipi, Carolina del Sud e Texas) che , seguendo i principi costituzionali avevano sancito , tramite il voto dei rispettivi parlamenti l’uscita dall’Unione ,si incontrarono per dare vita agli Stati Confederati d’America. Di quell’atto cosi, importante per la storia non solo americana ma, potremmo dire globale, l’opinione pubblica europea non comprese l’imporantaza, come altrettanto non comprese il portato, sul piano della storia militare della successiva guerra che avrebbe dilaniato il nord america fino alla pace di Appomattox Courthouse del 9 Aprile 1865.

Un guerra moderna , e che avrebbe rigenerato la nazione americana, infatti dopo quel conflitto nulla sarebbe stato più uguale ed una nuova nazione sarebbe nata. Il vecchio mondo , fatto dei valori della tradizione, dell’ onore e della potenza agricola e del protezionismo economico cedeva il posto alla nuova America, dove il senso di sacrificio si incarnava nei valori dell’economia del libero mercato e dell’industria. Dalle ceneri della guerra civile nasceva una nuova Nazione , tollerante, laica e pronta ad accogliere quanti dall’Europa volevano creare oltre oceano il loro nuovo sogno.

A 150 anni dall’inizio della guerra civile americana e nel contesto dell’anno giubilare italiano,
vogliamo però rendere omaggio ai tanti reduci del risorgimento italiano che, dopo aver contribuito al processo di unificazione della nostra penisola accorsero a combattere nelle fila dell’esercito unionista, e al contempo rendere onore ai tanti soldati dell’esercito del Regno delle Due Sicilie che dopo aver combattuto con lealtà per il proprio Sovrano e per il proprio Stato si distinsero, con le stesse doti nelle fila dell’esercito confederato.

Questo atto di ricordo vuole essere anche un momento di vera pacificazione nazionale ricordando, nell’anno dell’unità nazionale, sia l’importanza dell’amicizia che lega l’Italia agli Stati Uniti d’America sia gli italiani che durante le guerre per l’unità nazionale hanno combattuto con onore e lealtà sui diversi fronti ed al servizio dei diversi stati che componevano la penisola, e che da avversari sui campi di battaglia si sono riconosciuti tutti fratelli e figli di una stessa Patria dopo l’avvenuta unità.

Dott. Marco Baratto

Associazione Lodigiana per lo Studio del Risorgimento

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A Gennaio scatta definitivamente l’obbligo di controllo per lo stress lavoro correlato

La direzione di Sapra Sanità conferma che il Governo non ha concesso ulteriori proroghe in materia di adeguamenti sullo stress lavoro-correlato e per questo esorta le aziende e gli enti pubblici, che ad oggi non lo avessero ancora fatto,  a mettersi in regola, affidando ad istituti qualificati la valutazione dei rischi.

Forse qualcuno sperava che il complesso meccanismo burocratico italiano consentisse di far slittare, ancora una volta, la data di scadenza entro la quale adeguare la propria azienda su un argomento delicato e piuttosto controverso quale lo stress lavoro correlato. Ma così non è stato, l’Italia è già in forte ritardo sul programma, rispetto agli altri paesi europei, e la data appare definitiva: tra 4 giorni sarà obbligatorio effettuare anche questa valutazione.

Sapra Sanità esorta già da tempo le aziende a mettersi in regola affidando sia la valutazione dei rischi sia lo studio delle contromisure necessarie per ridurre ed eliminare le fonti di pericolo e stress, ad organismi competenti in materia di Medicina del Lavoro e con specifiche qualifiche in ambito di stress lavoro correlato. Questa problematica, infatti, non dovrà essere confusa con qualunque forma di stress si possa verificare sul lavoro. La circolare ministeriale pubblicata lo scorso 18 novembre stabilisce che si può parlare di stress lavoro-correlato solo per lo stress causato dai contenuti del lavoro o dai fattori del contesto lavorativo.

Per tutte quelle aziende che hanno atteso la pubblicazione delle linee guida da seguire in materia, rese note con la suddetta circolare, è scattata una vera corsa contro il tempo. Sapra invita a mantenere la calma: “è necessario programmare un piano dettagliato di valutazione ed intervento con la data di termine per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste di legge, e poi provvedere alla sua attuazione il più celermente possibile”.

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