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Restauro e formazione, Andrea Mascetti nuovo membro dell’Advisory Board di Valore Italia

Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura nonché Commissario di Fondazione Cariplo, entra a far parte dell’Advisory Board di Valore Italia.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti nell’Advisory Board di Valore Italia

Riportare in auge le attività della storica Scuola di Restauro di Botticino trasferendole al centro di Milano. È lo scopo per cui nasce Valore Italia, il Centro internazionale di Ricerca e Formazione che il prossimo autunno inaugurerà l’anno accademico 2022 all’interno del nuovo complesso MIND. Per raggiungere l’obiettivo, Valore Italia ha recentemente deciso di avvalersi anche dell’esperienza di Andrea Mascetti eleggendolo come componente dell’Advisory Board. Esperto nel settore della promozione culturale, collabora con Fondazione Cariplo ricoprendo sia il ruolo di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura che quello di membro della Commissione Centrale di Beneficenza. L’ingresso di Andrea Mascetti nel Comitato è un’ulteriore testimonianza della volontà di Fondazione Cariplo di sostenere l’ambizioso progetto lanciato nel 2019 da EINAIP e Umana Forma. Proprio lo scorso novembre l’Ente aveva infatti reso nota la decisione di contribuire allo sviluppo del Centro e alla creazione di uno spazio interdisciplinare e dinamico dedicato allo studio delle nuove metodologie da applicare al restauro, alla conservazione e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale italiano.

Andrea Mascetti e Valore Italia: una mission condivisa

La mission di Valore Italia è fare innanzitutto formazione legata al restauro, mettendo a disposizione dei futuri restauratori ed esperti del settore il know-how della Scuola di Botticino all’interno di un luogo simbolo della vivacità culturale di Milano. Un obiettivo condiviso da Fondazione Cariplo e Andrea Mascetti, che da sempre considerano la tutela del Patrimonio culturale come uno dei settori strategici per la crescita del Paese. Dal prossimo autunno il corso per restauratori della Scuola bresciana si terrà nei laboratori ubicati nello stabile di via Cosenz 54, nel Bovisa Design District, distretto milanese dedicato all’innovazione, alla tecnologia e alla creatività. Un risultato possibile anche grazie al supporto dell’Advisory Board, che con Andrea Mascetti conta attualmente otto membri: “Abbiamo pensato che al Progetto potesse essere utile un organismo scientifico e allo stesso tempo istituzionale e di relazioni – ha detto il Direttore Scientifico e Presidente dell’ADBO Angelo Crespi, che ha poi aggiunto – la mission del Comitato rispecchia quella di Valore Italia, che è ovviamente la formazione ma allo stesso tempo prendersi cura dei beni culturali italiani, che sono un giacimento di senso e di identità che abbiamo la necessità e il dovere morale di conservare e valorizzare”.

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Valore Italia, Andrea Mascetti entra nell’Advisory Board

Andrea Mascetti darà il suo contributo alla realizzazione del progetto Valore Italia, che quest’anno porterà nel cuore di Milano le attività formative dell’antica Scuola di Botticino.

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Andrea Mascetti: Valore Italia, la mission dell’Impresa Sociale

Costituita nel 2019 a Milano da Fondazione Enaip e Umana Forma, Valore Italia Impresa Sociale è un Centro Internazionale di Formazione e Ricerca per il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto è stato lanciato con uno scopo ben preciso: dare nuova vita alla storica Scuola di Restauro di Botticino, trasferendo le attività formative da Brescia a Milano. Tra le new entry di Valore Italia Andrea Mascetti, nominato come membro dell’Advisory Board. Insieme agli altri sette componenti, fornirà assistenza, supporto e consulenza ai vertici di Valore Italia, attualmente guidata dal Presidente Alessandro Tarpini e dai Consiglieri Delegati Giuseppe Venier e Salvatore Amura. Andrea Mascetti è un volto noto nel settore culturale. Da anni collabora attivamente con Fondazione Cariplo nelle vesti sia di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura che come Commissario della Centrale di Beneficenza.

Andrea Mascetti: i dettagli sul progetto targato Enaip e Umana Forma

La Scuola di Botticino nasce a Brescia nel 1974, una delle prime dedicate al restauro a livello nazionale. Nel 2022, per la prima volta nella sua lunga storia, l’anno accademico avrà sede a Milano. Secondo Enaip e Umana Forma, la città è il centro culturale ideale per rilanciare e soprattutto allargare l’ambito formativo. Tra i sostenitori di Valore Italia anche Fondazione Cariplo che, dallo scorso novembre, ha deciso di contribuire attivamente allo sviluppo del Centro. Le due realtà convergono verso lo stesso obiettivo: la creazione di nuove professionalità altamente qualificate in quello che da sempre è considerato uno dei settori trainanti del Paese. Il corso, abilitante alla professione, si svolgerà nei laboratori situati nel nuovo complesso di MIND (Milano Innovation District), il distretto della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione (Area Expo). Oltre ad Andrea Mascetti, siedono nell’Advisory Board Angelo Crespi (Direttore Scientifico), Patrizia Asproni (Fondazione Industria e Cultura), Maria Raffaella Caprioglio (Umana Forma), Erica Corti (Milano Servizi), Isabella Villafranca Soissons (Open Care), Sabrina Fiorino (Cdp) e infine Martino Troncatti (Enaip).

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Fondazione Cariplo: l’intervento di Andrea Mascetti sugli obiettivi della Programmazione 2022

150 milioni di euro stanziati da Fondazione Cariplo: è quanto prevede la Programmazione 2022 approvata dalla Commissione Centrale di Beneficenza, presieduta da Giovanni Fosti e di cui fa parte anche Andrea Mascetti.

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Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, le aree di intervento della Programmazione 2022

Attività di sostegno verso opere solidali e culturali, progetti di utilità sociale in partnership con le reti del territorio, gli enti non profit, le istituzioni e con la fondamentale collaborazione delle Fondazioni di Comunità locali: sono questi gli intenti del Documento previsionale programmatico approvato da Fondazione Cariplo per il 2022. L’approvazione è avvenuta nel corso della riunione della Commissione Centrale di Beneficenza, presieduta da Giovanni Fosti e di cui fa parte Andrea Mascetti (Coordinatore Commissione Arte e Cultura). La Fondazione si prepara così ad affrontare le novità offerte dal 2022, “in un periodo storico in cui dalle sfide si possono trarre nuove opportunità”, come ha osservato Andrea Mascetti in un recente intervento. Sono 150 i milioni di euro messi in campo dalla Fondazione: un volume considerevole che include ambiti quali le sfide demografiche, i cambiamenti climatici, la tutela dell’ambiente e della biodiversità, il contrasto alla povertà e alla disoccupazione, il sostegno alle iniziative culturali.

Andrea Mascetti: solidarietà sociale e cultura al centro degli obiettivi

Nello specifico, si legge nell’intervento di Andrea Mascetti, la Programmazione 2022 destina 4 milioni di euro ai progetti per la domiciliarità degli anziani, insieme ad altri 4 milioni per iniziative di sostenibilità e lotta al cambiamento climatico. Altre aree sono dedicate al supporto delle famiglie in condizione di povertà o a rischio povertà (con interventi pari a 14,5 milioni di euro) e al sostegno dell’occupazione dei giovani e del loro inserimento lavorativo (iniziative per 4,7 milioni), con un focus verso le persone in maggiore difficoltà che non studiano e non lavorano. Grande importanza, inoltre, all’ambito culturale: come sottolineato dal Coordinatore Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, sono previsti infatti 12 milioni di euro per il recupero dei luoghi abbandonati o poco utilizzati. Un punto nodale, ha aggiunto in conclusione il Presidente Giovanni Fosti, è dato dalla necessità di convogliare risorse, comunità, istituzioni e imprese forti che collaborino verso un’idea comune di futuro.

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Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, nel 2022 cresce budget per iniziative solidali e culturali

Nella programmazione 2022 di Fondazione Cariplo riflettori puntati su solidarietà, cultura e ripartenza. La Commissione Centrale di Beneficenza, di cui fa parte Andrea Mascetti, ha deciso di aumentare il budget per andare incontro alle nuove esigenze dei territori.

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Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo in campo contro le criticità post pandemia

Fondazione Calibro ha annunciato lo scorso 29 ottobre l’approvazione del Documento previsionale programmatico annuale per il 2022. Tra le novità più rilevanti l’aumento del budget complessivo destinato alle opere solidali e culturali, che raggiunge quota 150 milioni rispetto ai 138 stanziati nel 2020. La decisione è stata portata avanti dalla Commissione Centrale di Beneficenza, presieduta dal Presidente Giovanni Fosti e che tra i suoi membri vede anche Andrea Mascetti. Il motivo dell’aumento è presto detto. Sono sotto gli occhi di tutti gli effetti collaterali dell’emergenza sanitaria. Nella Programmazione di Fondazione Cariplo si fa riferimento a criticità emergenti come le nuove povertà, il welfare in ageing, l’occupabilità e la povertà educativa e digitale. Problematiche che dovranno essere affrontate per entrare in quello che la Fondazione definisce l’anno della ripartenza. Tra gli strumenti più importanti, secondo Fondazione Cariplo, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: risorse che se ben utilizzate possono innescare un rilancio su tutto il territorio italiano.

Andrea Mascetti: gli obiettivi di Fondazione Cariplo sul fronte cultura

All’interno della Programmazione 2022 ampio spazio è dedicato al sostegno alla cultura, da sempre tema centrale nella strategia filantropica perseguita dalla Fondazione di cui fa parte Andrea Mascetti. Diverse le attività previste sul fronte. Le principali riguardano ad esempio la riqualificazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso il recupero di luoghi abbandonati: 12 milioni che verranno utilizzati per favorire il riavvicinamento delle persone a percorsi culturali ed educativi. Una buona parte delle risorse, nello specifico oltre 14 milioni di euro, andranno poi alla ricerca scientifica per sostenere ricercatori, in particolare i giovani, e lo studio di temi come economia circolare, data science e biomedica. “Davanti alle sfide e alle opportunità che questo periodo storico ci pone – ha dichiarato il Presidente Giovanni Tosti – abbiamo bisogno di comunità, istituzioni e imprese forti che sappiano lavorare insieme verso un desiderio di futuro”.

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Superbonus, online l’ebook dello Studio Legale di Andrea Mascetti su come gestire i contenziosi

Pubblicato da Maggioli Editore, “Superbonus 110. Come evitare e gestire il contenzioso” nasce da una collaborazione tra gli esperti dello Studio Legale di Andrea Mascetti e AC Avvocati.

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Studio Legale di Andrea Mascetti: Superbonus, con AC Avvocati un vademecum dedicato ai giuristi

Al 30 settembre il totale degli investimenti ammessi nell’ambito del Superbonus 110% ammonta a circa 7,5 miliardi. I dati, recentemente rilasciati dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), non lasciano dubbi sulla portata dell’iniziativa introdotta nel 2020 dal D.L. “Rilancio”. Una novità che, dal punto di vista normativo, deve ancora dispiegare i suoi effetti in termini di potenziali profili di illegittimità. Lo Studio Legale di Andrea Mascetti e AC Avvocati hanno deciso di collaborare per fare luce sul tema. Le due law firm hanno da poco annunciato l’uscita di “Superbonus 110%. Come evitare e gestire il contenzioso”, una vera e propria guida dedicata ai giuristi. Edito da Maggioli Editore, il volume offre una serie di indicazioni su come prepararsi ad affrontare i possibili (e anche numerosi, visti i dati ENEA) contenziosi futuri legati al Superbonus. L’ebook si sofferma non solo sugli aspetti della responsabilità civilistica, ma prende in considerazione anche gli aspetti penali e tributari. Tra gli esperti del settore che hanno lavorato alla stesura del vademecum l’avvocato Andrea Mascetti, fondatore dello Studio omonimo, Vincenzo Cristiano, Angelo Carlo Colombo, Chiara Colonetti, Monica Alberti, Monica Biella, Nicolò Filippo Boscarini, Paola Balzarini e Paolo Alessandro Bancher.

Studio Legale di Andrea Mascetti: il profilo di una delle top legal firm italiane

Fondato a Varese nel 2004, in poco più di 15 anni lo Studio Legale di Andrea Mascetti è riuscito a distinguersi diventando una delle migliori boutique legali della Penisola. Un’eccellenza riconosciuta anche dalla rivista “Capital”, che nel 2021 ha promosso lo Studio inserendolo nella top 50 delle legal firm italiane in diritto amministrativo e tra le prime dieci del territorio lombardo. Tra i punti di forza della realtà varesina, che attualmente opera anche attraverso la sede di Milano, la diversificazione e il costante aggiornamento dei servizi legali offerti in campo giudiziale e stragiudiziale. Grazie ad una squadra composta da 9 professionisti esperti, lo Studio guidato da Andrea Mascetti è in grado di fornire assistenza a privati, aziende ed enti pubblici, oltre che nell’ambito del diritto amministrativo, civile e penale, anche nel diritto dell’arte e in materia di web reputation. La legal firm è inoltre specializzata nella consulenza, predisposizione e implementazione dei modelli organizzativi ex D.Lgs. n. 231/2001.

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Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti “Serve new deal italiano sulla cultura”

Il mecenate è una figura in via di estinzione e il sostegno all’arte arriva sempre più da banche e fondazioni. Andrea Mascetti: “C’è bisogno di un grande progetto italiano per la cultura”.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: “Imprenditori e industriali sempre più sconnessi dalle dinamiche territoriali”

Durante il Rinascimento italiano le più importanti famiglie dell’epoca erano in competizione per assicurarsi gli artisti e gli artigiani più promettenti. I cosiddetti mecenati hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’arte e della cultura italiana: un esempio su tutti Lorenzo de’ Medici. Figure che nel corso dei secoli sono diventate sempre più rare. Il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti, è intervenuto sulle cause del fenomeno durante la sua recente partecipazione ad “A tu per tu”, format di interviste lanciato da Fondazione Sangregorio Giancarlo. Uno dei motivi principali della scomparsa del mecenate come singolo è da ricercarsi nell’evoluzione del mondo industriale. Se fino agli anni ’70-’80 i grandi industriali avevano ancora un forte legame con le comunità in cui operavano, questo si è fortemente indebolito per via dell’internazionalizzazione sempre più diffusa delle aziende. Al loro posto si sono inseriti soggetti privati organizzati, in particolare banche e fondazioni: “Sono un tessuto molto radicato su tutto il nostro territorio – ha detto Andrea Mascettisoprattutto nel nord Italia. Queste riescono a sopperire alla carenza di un mondo che ha perso un po’ la dinamica di appartenenza territoriale”.

Andrea Mascetti: “Il Paese ha bisogno di un grande progetto destinato alla cultura”

Al fenomeno che vede gli imprenditori sempre più “lontani” dai territori si aggiunge poi quello della difficoltà nel sostenere i costi di conservazione del patrimonio artistico e culturale privato. “Capita spesso – ha continuato Andrea Mascettiche le famiglie che non possono vantare l’agio di un tempo non riescano più a mantenere il proprio patrimonio intatto e soprattutto fruibile”. A completare il quadro le risorse sempre più limitate degli Enti locali. Problematiche a cui bisogna trovare al più presto rimedio. Una prima soluzione, secondo il Coordinatore di Fondazione Cariplo, potrebbe essere quella di agire a livello fiscale con l’obiettivo di potenziare le possibilità di spesa delle regioni. In questo modo, oltre ad ottenere una gestione più prossima ai territori, si andrebbe anche a rafforzare un’identità di appartenenza. Un singolo intervento che tuttavia dovrebbe essere propedeutico ad un vero e proprio “new deal” della cultura italiana che coinvolga tutti, dai cittadini agli industriali: “Il Paese – conclude Andrea Mascettidovrebbe fare qualcosa di più importante in questo campo di ciò che ha fatto finora. C’è bisogno di concorrenza ‘buona’, una gara positiva e gioiosa: un grande progetto per una sorta di Rinascimento”.

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Lo Studio di Andrea Mascetti confermato da “Capital” tra le migliori legal firm d’Italia

Per lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti si tratta del secondo anno consecutivo. La realtà, con sede a Varese e Milano, è anche tra le prime dieci legal firm della Regione Lombardia.

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Studio di Andrea Mascetti: da Top 500 a Top 50, il percorso della legal firm secondo “Capital”

La Rivista “Capital” ha inserito lo Studio Legale di Andrea Mascetti nella top 50 delle legal firm italiane di diritto Amministrativo. Per la realtà si tratta di un netto miglioramento: nel 2020 lo Studio aveva infatti raggiunto la Top 500. Nell’edizione di quest’anno, in base all’analisi aggiornata eseguita da PVB Monitor, la legal firm ha raggiunto le prime cinquanta posizioni in Italia e le prime dieci nella Regione Lombardia grazie al lavoro svolto nell’ambito del diritto amministrativo. “Anche quest’anno la prestigiosa rivista “Capital”, nella sua classifica dedicata a “I migliori studi legali del territorio 2021”, colloca il nostro Studio tra le eccellenze del Paese – si legge nella nota diffusa dallo Studio di Andrea MascettiUn importante riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dai colleghi del dipartimento a cui vanno le congratulazioni di tutto lo Studio”.

L’evoluzione dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti

Diversi i parametri che PVB Monitor prende in considerazione nella stesura del suo report. Efficienza, qualità e affidabilità dei servizi offerti in primis, senza dimenticare ruolo, competenze e formazione dei professionisti che compongono il team. Estrema importanza è data inoltre ai rapporti con il territorio e all’attitudine nel fare rete sia a livello nazionale che internazionale. Tutti ambiti in cui lo Studio guidato da Andrea Mascetti è risultato un’eccellenza, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi due. La legal firm premiata da “Capital” oggi ha due sedi, a Varese e a Milano, ed è formata da un team di 9 professionisti, ognuno esperto in diversi settori. Una squadra capace di offrire servizi legal ad aziende, privati ed enti pubblici non solo nell’ambito del diritto amministrativo, civile e penale, ma anche di quello ambientale e del diritto dell’arte. Lo Studio di Andrea Mascetti offre inoltre servizi di assistenza e consulenza in materia di web reputation.

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Studio di Andrea Mascetti: novità sulla pignorabilità dei beni conferiti nei fondi patrimoniali

Fondi patrimoniali, quando e perché sono pignorabili: lo Studio Legale di Andrea Mascetti spiega le novità introdotte dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza dell’8 febbraio scorso.

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Studio di Andrea Mascetti: Corte di Cassazione, i dettagli dell’ordinanza

In caso di esecuzione di beni conferiti in un fondo patrimoniale, il criterio identificativo dei crediti si deve ricercare non nella “natura” del debito ma nella “relazione esistente tra lo scopo dello stesso e i bisogni familiari”. A stabilirlo la Corte di Cassazione nell’ordinanza n.2904 dell’8 febbraio 2021. Il testo è stato analizzato da Federica Boga, collaboratrice dello Studio Legale di Andrea Mascetti. L’occasione l’esame di un caso sul titolare di un fondo patrimoniale colpito dall’azione esecutiva della banca creditrice per delle somme utilizzate in attività imprenditoriali. L’esperta sottolinea l’importanza dell’intervento in merito al concetto di “bisogni della famiglia”, contrapposto in questo caso al diritto dei creditori. Il fondo patrimoniale viene costituito infatti per garantire le obbligazioni contratte dai coniugi per il soddisfacimento dei bisogni familiari. Due i vincoli: da un lato i frutti che provengono dal fondo vanno impegnati solo per lo scopo originario, dall’altro l’esecuzione sui beni del fondo non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. L’onere della prova, ricorda il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti, è a carico di chi vuole avvalersi del regime di impignorabilità delineato nell’art. 170 del Codice Civile.

Studio di Andrea Mascetti: il parere finale della Cassazione

Con l’ordinanza dello scorso febbraio, la Corte ha chiarito che, nonostante il concetto di “bisogni familiari” possa essere inteso in senso ampio, “di norma, le obbligazioni concernenti l’esercizio dell’attività imprenditoriale o professionale risultano avere un’inerenza diretta ed immediata con le esigenze dell’attività imprenditoriale o professionale”. Dunque, spiega la collaboratrice dello Studio di Andrea Mascetti, perché un debito possa dirsi contratto per il soddisfacimento di bisogni familiari, e quindi dare luogo all’azione esecutiva sul fondo patrimoniale, è necessario che “la fonte e la ragione del rapporto obbligatorio abbiano inerenza diretta ed immediata”. C’è sempre la possibilità per il creditore di dimostrare che, sebbene il debito sia stato contratto nella cornice delle attività imprenditoriali, è stato volto immediatamente e direttamente a soddisfare i bisogni della famiglia. È ciò che è mancato, come si evince dall’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti, nel giudizio dei Tribunali di merito, che hanno confermato senza basi probatorie l’inerenza immediata e diretta tra l’assunzione del debito ed i bisogni della famiglia.

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Festival di Varese Estense, Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo): “La città ha bisogno di ritrovarsi”

Il Festival si terrà dal 25 giugno all’11 luglio ai Giardini Estensi. Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, è intervenuto alla presentazione dell’evento.

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Andrea Mascetti: “Evento per ridare speranza alla città”

Giunto alla sua quarta edizione, quest’anno il Festival teatrale di Varese Estense offrirà un calendario di 11 spettacoli tra opere, musica, letteratura e cinema. L’evento, promosso da Officine Teatrali Red Carpet e Giorni Dispari Teatro, è stato organizzato nella cornice dei Giardini Estensi, dove sono previsti 1.000 posti a sedere. Tra i sostenitori, oltre al Comune e alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, anche Fondazione Cariplo. Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura della Fondazione, durante la presentazione della kermesse ha sottolineato l’importanza del Festival, definendolo un’iniziativa “ideale per un tentativo di rinascita” della città. Tra i titoli di punta del programma “Sogno di una notte di mezz’estate” di William Shakespeare e “Le Nozze di Figaro” di Mozart con la Como Lake Philarmonic Orchestra diretta da Roberto Gianola per la regia di Serena Nardi. “È con grande gioia che per il terzo anno Fondazione Cariplo partecipa a questa brillante iniziativa che esalta, in primis, la costanza di chi milita per un’idea di bellezza e di comunità di cui tutti sentiamo sempre più il bisogno”, ha dichiarato Andrea Mascetti.

Andrea Mascetti: “Varese deve ritrovare la propria identità culturale”

Il Festival intende lanciare un vero e proprio “messaggio di speranza” in un momento in cui il Paese sta ancora affrontando gli effetti dell’emergenza sanitaria. “In tempi in cui bruttura e decadenza sembrano averla vinta in ogni dove – ha sottolineato Andrea Mascetti – questo festival fa bella mostra di uno spirito di sana rivolta ideale”. Si tratta di un’occasione di rilancio soprattutto per la città di Varese e in particolare per il settore della cultura, uno dei più colpiti dalla pandemia. “La città ha bisogno d’identità, di ritrovarsi – ha continuato il Coordinatore di Fondazione Cariplo – perché in quest’ultimi anni si è persa certamente ed è un po’ caduta nel dimenticatoio. I nomi portati avanti, da Beethoven a Mozart a Donizetti, daranno una nuova allure alla nostra città che ne ha molto bisogno”. Fondamentale l’impegno delle persone: “Grazie agli indefessi organizzatori di questo Festival dedicato alla Musica, al Teatro e alla Bellezza, entronauti di una ricerca quanto mai necessaria in questi tempi perigliosi. Uno di loro – ha concluso Andrea Mascetti – oggi ha detto che noi varesini dobbiamo rimetterci insieme e ridare speranza alla nostra città”.

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In Italia sempre meno lettori, Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo): “Manca l’otium”

Coordinatore di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti ha parlato della crisi della lettura e dell’esempio che la Fondazione vuole trasmettere attraverso un’iniziativa sul tema.

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Andrea Mascetti: “Italia uno dei Paesi in cui si legge meno. Situazione peggiore nel mezzogiorno”

È passato qualche mese dalla presentazione del bando “Per il Libro e la Lettura”: 1,5 milioni di euro che Fondazione Cariplo ha deciso di mettere in campo a sostegno di progetti rivolti in particolare a bambini, adolescenti e giovani adulti con scarsa propensione alla lettura. Questo perché il Paese registra sempre meno lettori. Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura dell’Ente dal 2019, è intervenuto sul tema: “L’Italia è uno dei Paesi in cui si legge di meno. Di più: la situazione peggiora se si osserva il “lettorato” da nord verso sud. Nel mezzogiorno d’Italia i lettori sono sempre meno”. L’obiettivo del progetto targato Cariplo è chiaro: promuovere il piacere della lettura fra tutte le fasce della popolazione per arginare la crisi culturale. Il Coordinatore non nasconde che il contributo della Fondazione possa risultare esiguo se confrontato ai bisogni attuali del Paese: “È evidente che uno dei grandi problemi di questo Paese è la cultura – sostiene Andrea Mascetti – e noi, come Fondazione Cariplo, vogliamo lanciare un grido di allarme che speriamo venga ripreso dalla politica nazionale, regionale e dal mondo delle associazioni”.

Andrea Mascetti: la tecnologia dietro la crisi della lettura

Solo grazie alla lettura è possibile formare una società di uomini e donne con un pensiero critico. C’è bisogno di una grande opera di sensibilizzazione sul tema, “perché la lettura è scambio e confronto”, afferma Andrea Mascetti. Esemplari in tal senso sono le librerie, oggi “trasformate in una sorta di supermercato, dove puoi trovare dal pallone al giocattolo”. Il Coordinatore di Fondazione Cariplo sottolinea anche l’importanza della figura sempre più rara del libraio, “colui che ti suggeriva il libro curioso, che poteva rispondere alle tue corde, e che soprattutto leggeva tanto”. I problemi tuttavia non sono concentrati solo sull’offerta, ma principalmente sulla domanda. Negli ultimi anni le famiglie hanno dato sempre più spazio alle nuove tecnologie, che hanno sostituito i libri e soprattutto bypassato il concetto di otium: “Un libro è ozio, è isolamento dal resto del mondo. Allo stesso tempo la lettura allarga gli orizzonti, apre la mente. La verità – spiega Andrea Mascetti – è che un tempo nelle case degli italiani c’erano le librerie, grandi, piccole, medie. Ma c’erano. Oggi l’assenza di una libreria impedisce ai nostri ragazzi, e non solo, di avere occasioni, di incuriosirti per la storia, la letteratura”.

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Arte, la nuova normalità: Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo) al webinar di Fondazione Hruby

La pandemia sta trasformando anche il mondo dell’arte. La sicurezza è oggi un tema imprescindibile, come sostiene Andrea Mascetti.

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Andrea Mascetti: la cultura e le nuove esigenze dovute alla pandemia

Uno degli effetti più evidenti del Covid-19 è l’evoluzione del bisogno di sicurezza. La pandemia ha fatto emergere nuove esigenze sulla questione praticamente in ogni settore. Quello della cultura non fa eccezione. È l’argomento affrontato in un recente webinar promosso da Fondazione Hruby dal titolo “Dalla sicurezza alla valorizzazione – Le attuali tecnologie per arte, teatro e musica nella nuova normalità”. All’evento ha preso parte Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. “Il tema della sicurezza nella cultura è fondamentale – ha dichiarato – Lo dimostra il fatto che dei 45 milioni che Cariplo ha messo in campo nel 2019, il 15-20% è andato al recupero del patrimonio culturale”. Per fare in modo che l’industria della cultura abbia gli strumenti per affrontare il cosiddetto “new normal”, è necessario che i responsabili di luoghi come musei, teatri o biblioteche vengano a conoscenza delle soluzioni offerte dalle nuove tecnologie. Un’esigenza che ha anche un valore economico: “Spesso dimentichiamo che il mondo della cultura vale 90 miliardi – ha detto Andrea Mascettisi tratta di circa il 6% del PIL del Paese”.

Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo a sostegno delle realtà di provincia

La sicurezza oggi è sinonimo di valorizzazione. Nel caso del patrimonio artistico, vuol dire anche fruizione e quindi introiti che permettono di proseguire le attività culturali. Tuttavia, ha spiegato Andrea Mascetti, non tutti gli attori in gioco posseggono il know-how e le risorse per implementare le nuove tecnologie e limitare gli effetti della pandemia. “Le grandi organizzazioni culturali hanno mostrato una notevole capacità di inventiva e di riuscire a sopravvivere a questi tempi complicati – ha commentato – Diverso e problematico il mondo delle realtà più piccole, di provincia, che probabilmente non hanno gli strumenti economici adatti”. Nell’ultimo anno Fondazione Cariplo si è mossa in questa direzione: “Abbiamo messo circa 8 milioni nel 2020 e altri 2 milioni nel 2021 per mettere in sicurezza l’associazionismo culturale”. Inoltre, nel mese di gennaio, la Fondazione ha dato il via sul territorio lombardo a “InnovaMusei”: “Un nuovo bando nato con la collaborazione di Regione Lombardia e Unioncamere – ha spiegato Andrea MascettiSi tratta di circa 2 milioni destinati a progetti che, attraverso interventi su digitalizzazione e innovazioni tecnologiche, possono promuovere nuovi modelli organizzativi e di fruizione”.

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Andrea Mascetti: la carriera dell’avvocato

Andrea Mascetti è avvocato e consulente esperto in diritto civile, amministrativo e penale. Esercita la propria attività professionale anche nell’ambito delle applicazioni del decreto legislativo 231/01, oltre che all’interno di Collegi Arbitrali e Organismi di Vigilanza.

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Andrea Mascetti: la carriera e i traguardi nel settore

Nato nel 1971 a Varese, Andrea Mascetti è titolare e fondatore dello Studio Legale omonimo. Dopo la maturità classica, consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996) e, in seguito allo svolgimento del praticantato, sostiene l’esame di abilitazione presso la Corte di Appello di Milano entrando nell’Ordine degli Avvocati di Varese. Dal 2014 è iscritto all’Ordine di Milano. La sua prima esperienza nel settore è presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove esercita la professione fino al 2003. Grazie alle competenze specialistiche maturate, in particolare in materia di diritto societario e amministrativo, avvia una propria attività nel 2004, anno di fondazione dello Studio Legale Mascetti a Varese e Milano. Negli anni l’attività è supportata dalle competenze di un team di professionisti specializzati in campo giudiziale e stragiudiziale, in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Oggi lo Studio Legale ha raggiunto una posizione di primo piano in Italia, un traguardo confermato anche dal prestigioso riconoscimento ricevuto dalla rivista “Capital”, il periodico di Class Editori, che ha incluso lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti tra le 500 migliori legal firm d’Italia.

Andrea Mascetti: gli incarichi e gli ambiti di specializzazione

Insieme alle attività condotte in qualità di titolare dello Studio Legale, Andrea Mascetti fornisce altresì consulenza stragiudiziale nei confronti di enti pubblici, società commerciali e privati, in particolare in materia di appalti e contratti pubblici, concessioni, partenariato pubblico-privato, urbanistica ed edilizia. È inoltre Presidente e componente di numerosi Organismi di Vigilanza di primarie società nazionali, incarichi che il professionista affianca ad attività difensive davanti ai TAR e al Consiglio di Stato. Le sue competenze specialistiche includono anche le applicazioni del decreto legislativo 231/01 (preparazione, redazione ed implementazione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo), il diritto societario e le materie attinenti ai diritti reali. Tra gli incarichi correnti anche quello di Consigliere Indipendente nel Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., nell’ambito del quale presiede anche il Comitato Nomine e Remunerazioni. Bibliofilo e animatore di iniziative culturali, Andrea Mascetti si occupa anche di diritto dell’arte.

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“L’attività amministrativa”, il contributo dell’Avv. Nicolò Filippo Boscarini dello Studio Legale di Andrea Mascetti

Pubblicata da Key Editore, l’opera “L’attività amministrativa. Commento alla L. 241/1990 modif. dalla L. 15/2005” contiene il commento articolo per articolo della Legge 7 agosto 1990, n. 241. Alla pubblicazione ha partecipato l’Avv. Nicolò Filippo Boscarini dello Studio Legale di Andrea Mascetti.

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L’Avv. Nicolò Filippo Boscarini dello Studio Legale di Andrea Mascetti nel volume “L’attività amministrativa”

Incentrato sull’importante Legge 241/1990, che disciplina la materia del procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi, il volume edito da Key Editore analizza in maniera dettagliata il significato e la portata di tale legge, oltre che i problemi interpretativi che da essa derivano e le relative soluzioni. Supportata dalla giurisprudenza e dalla dottrina, “L’attività amministrativa. Commento alla L. 241/1990 modif. dalla L. 15/2005” esamina tale normativa anche alla luce delle più recenti leggi in materia di semplificazione ed emergenza sanitaria. Alla stesura della pubblicazione, l’Avv. Nicolò Filippo Boscarini, che collabora con lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, ha preso in disamina l’art. 21 della Legge (Disposizioni sanzionatorie), relativo alla “norma di chiusura del sistema che pone il principio di autoresponsabilità del dichiarante a fondamento degli istituti della segnalazione certificata d’inizio attività (SCIA) e del silenzio-assenso”. Tale materia, spiega l’Avv. Nicolò Filippo Boscarini dello Studio Legale di Andrea Mascetti, prevede “serie conseguenze di ordine amministrativo e penale in caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni rese alla PA”.

Focus sullo Studio Legale di Andrea Mascetti: gli ambiti di attività e le specializzazioni

Fondato nel 2004, lo Studio Legale di Andrea Mascetti è composto da professionisti specializzati in campo giudiziale e stragiudiziale in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Rivolti a privati, enti pubblici e aziende, i servizi forniti includono inoltre gli ambiti relativi alla web reputation, al decreto legislativo 231/01 e al diritto dell’arte. Nel corso degli anni lo Studio Legale ha ricevuto diversi riconoscimenti. Tra questi, l’inclusione tra le migliori 500 legal firm d’Italia, una classifica stilata dalla rivista Capital, il periodico di Class Editori, che prende in considerazione fattori quali competenza, qualità dei servizi, specializzazione e capacità di relazione con gli attori presenti sul territorio. Dal 2004 lo Studio è guidato dal fondatore Andrea Mascetti, affermato professionista in ambito legale con un’esperienza pluriennale in materia civile e amministrativa.

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Studio Legale di Andrea Mascetti: cosa cambia con l’attuazione della Direttiva PIF

Nuovo focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti in materia di Protezione di Interessi Finanziari dopo l’adozione del d.lgs. 75/2020.

Andrea Mascetti

Studio Legale di Andrea Mascetti: le modifiche al D.lgs. n. 231 del 2001

Lo scorso 15 luglio il Governo italiano ha adottato il decreto legislativo 75/2020, avente ad oggetto l’attuazione della Direttiva UE 2017/1371 riguardante la Protezione di Interessi Finanziari. L’avvocato Monica Alberti, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, ha realizzato un’analisi sulla cosiddetta Direttiva PIF e sulle modifiche che quest’ultima ha comportato nell’ordinamento penale italiano. In primis, è stato ampliato il numero dei reati previsti dal d.lgs. 231/2001. Sono state infatti introdotte nelle ipotesi di reato la frode nelle pubbliche forniture di cui all’art. 356 c.p., la frode ai danni del Fondo europeo agricolo di garanzia e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo, il reato di peculato di cui all’art. 314, c.1, c.p. (è escluso il peculato d’uso), di peculato mediante profitto dell’errore altrui ex art. 316 c.p. e infine di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p. Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti evidenzia anche le novità nel novero dei reati tributari: sono stati aggiunti i reati di dichiarazione infedele, art. 4 d.lgs. 74 del 2000, ma solo in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere, di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. 74 del 2000, in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere e di indebita compensazione ex art. 10 quater in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere nonché di contrabbando (D.P.R. 43 del 1973) di cui al nuovo art. 25 sexiesdecies.

Studio Legale di Andrea Mascetti: le novità su fattispecie di reato e leggi speciali

Il decreto 75/2020 è intervenuto con importanti modifiche anche su diverse fattispecie di reato presenti nel Codice Penale e in diverse leggi speciali, con il risultato di averne inasprito le sanzioni. Con l’attuazione della direttiva PIF, spiega la collaboratrice dello Studio Legale di Andrea Mascetti, sono infatti previste nuove aggravanti in caso di offesa degli interessi finanziari dell’Unione Europea o quando il danno o il profitto siano superiori a euro 100.000: la novità riguarda i delitti di cui all’art. 316 c.p. – peculato mediante profitto dell’errore altrui -, art. 316 ter c.p. – indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – e art. 319 quater c.p. – induzione indebita a dare o promettere utilità. Modifiche anche per l’art. 322 bis c.p. e l’art. 640 c.p.: la punibilità è stata infatti estesa anche in caso di attività illecite ai danni dell’Unione Europea. Inoltre, il decreto di luglio ha portato cambiamenti al T.U. delle disposizioni legislative in materia doganale (D.P.R. 43/1973), introducendo due nuove circostanze aggravanti al reato di contrabbando, mentre in tema di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell’olio di oliva (l. n. 898 del 1986) sono state aumentate le pene previste dall’art. 2. Infine, secondo lo Studio Legale di Andrea Mascetti, le novità più importanti hanno riguardato d.lgs. n. 74 del 2000 in tema di reati tributari. Adesso le ipotesi di reato previste nell’art. 2 (dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, mediante altri artifici e dichiarazione infedele) sono punibili a titolo di tentativo qualora siano compiute anche nel territorio di altro Stato membro dell’Unione europea al fine di evadere l’imposta sul valore aggiunto per un importo complessivo non inferiore a dieci milioni di euro.

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Società

Lo Studio Legale di Andrea Mascetti tra i 500 migliori in Italia

Competenza professionale ed esperienza: sono le motivazioni del prestigioso riconoscimento ricevuto dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, inserito dalla rivista Capital nella classifica dei migliori 500 studi legali nazionali.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: l’impegno e il lavoro di squadra alla base del successo

Lo Studio Legale guidato da Andrea Mascetti si è affermato nel settore Amministrativo e Regolamentare della classifica stilata dalla prestigiosa rivista Capital. Sulla base della selezione effettuata da PBV Monitor, le migliori 500 legal firm sul territorio nazionale sono state selezionate prendendo in considerazione, oltre a fattori quali competenza e qualità dei servizi, anche elementi come il radicamento nel territorio e la conoscenza del tessuto imprenditoriale e istituzionale. “Questo riconoscimento mi fa un enorme piacere”, ha dichiarato Andrea Mascetti, che inoltre ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra portato avanti dallo Studio Legale da lui fondato: “Voglio condividerlo con tutti i miei colleghi: in primis Paola Balzarini per l’impeccabile lavoro che svolge quotidianamente con la sua magnifica squadra”. Il riconoscimento conferito da Capital premia la competenza e l’affidabilità dello Studio Legale Mascetti, oltre al suo impegno al servizio delle realtà e delle aziende del territorio. La legal firm è composta da un gruppo di professionisti specializzati nel settore amministrativo, oltre che in quello penale e societario, che dal 2004 supportano aziende, privati ed enti pubblici.

Il profilo professionale di Andrea Mascetti: specializzazioni e incarichi

Fondatore dello Studio Legale omonimo, Andrea Mascetti è un affermato professionista del settore legale e consulente in diritto commerciale e amministrativo. Nato a Varese nel 1971, consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996. Si iscrive in seguito all’Ordine degli Avvocati del capoluogo lombardo, a cui segue, fino al 2003, un’esperienza professionale intrapresa nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young. L’anno seguente fonda lo Studio Legale Mascetti, in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Andrea Mascetti fornisce inoltre attività di consulenza per società, enti locali e aziende pubbliche, e ricopre incarichi di Membro e Presidente di Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere. Bibliofilo e appassionato di storia, si occupa anche di web reputation e diritto dell’arte. Da giugno 2019 ricopre l’incarico di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Business

Top 500 Legal firm: lo Studio di Andrea Mascetti nella classifica di Capital

Andrea Mascetti, avvocato specializzato in diritto societario ed amministrativo, fonda il suo Studio nel 2004: oggi è una realtà affermata nel panorama legale italiano.

Andrea Mascetti

Il commento di Andrea Mascetti

“Questo riconoscimento mi fa un enorme piacere: voglio condividerlo con tutti i miei colleghi: in primis Paola Balzarini, per l’impeccabile lavoro che svolge quotidianamente con la sua magnifica squadra”: sono le parole dell’avvocato Andrea Mascetti, titolare dello Studio omonimo, sul riconoscimento ricevuto da Capital. Il noto magazine di Class Editori ha infatti inserito la realtà legale di Varese, che si è contraddistinta nel settore Amministrativo e Regolamentare, tra le Top 500 in Italia. La classifica, stilata sulla base delle Legal firm scelte da PBV Monitor, società che ogni anno analizza più di 30mila tra cause e transazioni, ha preso in considerazione non solo qualità, affidabilità e competenza professionale, ma anche il livello di inserimento territoriale degli studi legali. Oltre ad essere fondatore dello Studio, Andrea Mascetti è anche Coordinatore della Commissione Cultura della Fondazione Cariplo: da anni è promotore di iniziative culturali finalizzate alla promozione dell’identità storica e culturale del territorio lombardo.

Andrea Mascetti: la storia del fondatore

Nato a Varese nel 1971, Andrea Mascetti è un avvocato e consulente specializzato in diritto societario e amministrativo. Dopo gli studi classici, frequenta la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, laureandosi nel 1996. Superato l’esame e ammesso all’Ordine degli Avvocati della sua città, dà il via al suo percorso professionale presso lo Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young, una delle Big Four nell’ambito dei servizi di consulenza e revisione aziendale. Nel 2004 si mette in proprio e fonda lo Studio Legale Mascetti, concentrandosi in particolar modo nell’ambito del diritto amministrativo e commerciale. Oggi lo Studio di Andrea Mascetti offre consulenza anche nel settore penale, nel campo del diritto dell’arte e della web reputation.

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Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo): 6 milioni di euro per la cultura

Supportare il settore culturale, anche e soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale: è il messaggio sostenuto più volte da Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo nella promozione culturale

Sono 14 i progetti approvati da Fondazione Cariplo nel contesto del bando Beni aperti, iniziativa lanciata a luglio 2019 e che ha visto la partecipazione di 58 progetti da parte di realtà culturali. Tra questi, i 14 progetti selezionati beneficeranno di un finanziamento complessivo di circa 6 milioni di euro, con i quali Fondazione Cariplo anche grazie all’attività della Commissione Arte e Cultura coordinata da Andrea Mascetti intendono promuovere interventi di restauro di beni storico-architettonici e l’avvio di nuove attività. La soddisfazione per il progetto è grande in Fondazione Cariplo, da sempre impegnata nel condurre iniziative di sostegno nei confronti delle realtà culturali, in particolar modo in questo periodo in cui tutto il settore è duramente colpito dalla pandemia del Coronavirus. Un finanziamento ingente, dunque, destinato a organizzazioni private non profit ed enti pubblici o ecclesiastici presenti sul territorio lombardo e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Questo intervento di Fondazione Cariplo che collabora a stretto contatto su questi temi con la Commissione Arte e Cultura guidata da Andrea Mascetti fa seguito a un altro grande intervento della Fondazione che, grazie al bando Luoghi di innovazione culturale, ha recentemente destinato altri 3 milioni di euro a organizzazioni che gestiscono luoghi di cultura.

Andrea Mascetti: i progetti finanziati da Fondazione Cariplo

I 14 progetti che beneficeranno di interventi di valorizzazione includono realtà di grande rilevanza storica e culturale sia in ambito regionale che nazionale: tra questi, la riqualificazione di edifici storici a Bergamo e Cremona, che permetterà la nascita di nuovi centri culturali in rafforzamento dell’offerta turistica locale, la riapertura di una sala cinematografica a Lecco e il finanziamento del progetto Sangregorio: un lascito per le nuove generazioni dell’arte scultorea (Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende). L’ingente finanziamento prevede, inoltre, la riqualificazione del Teatro Coccia a Novara, del Palazzo Te a Mantova, il potenziamento delle attività culturali di Villa Erba, a Cernobbio, e nelle aree interne di Argegno e Malegno. Sarà, inoltre, riaperta al pubblico la dimora dell’architetto Maroni presso il Complesso del Vittoriale a Gardone Riviera. Un progetto di ampio respiro culturale, quindi, che si inserisce nell’impegno di Fondazione Cariplo finalizzato, come ricordato più volte dal Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, a sostenere il comparto culturale nel Paese più ricco al mondo in quanto a patrimonio culturale e che, da solo, rappresenta il 6% del PIL.

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Cultura ed emergenza, il punto di vista di Andrea Mascetti

In un’intervista rilasciata a “Malpensa24”, il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti, affronta il tema della cultura alla luce del periodo di emergenza attualmente in corso.

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La cultura secondo Andrea Mascetti: “Bene imprescindibile”

“Sostenere la cultura attraverso interventi che vadano oltre questa situazione emergenziale”: ne è convinto Andrea Mascetti di Fondazione Cariplo, secondo cui il sostegno al comparto culturale sia garantito a prescindere dal periodo emergenziale derivante dal Coronavirus. “L’impegno di Fondazione Comunitaria Cariplo”, prosegue, “sarà di aiutare questo comparto prima di tutto a sopravvivere e poi a ripartire”. Il messaggio dell’avvocato è chiaro: quando si parla di cultura in Italia bisogna pensare a un settore che “vale il 6% del PIL italiano e che conta 1 milione e 500mila lavoratori”. Si tratta di numeri che non lasciano adito a dubbi e che da soli basterebbero a quantificare la rilevanza del settore nel sistema economico in Italia. Ma, come evidenziato da Andrea Mascetti, la realtà dei fatti è ben diversa e rappresenta un paradosso tutto italiano: “Siamo il Paese forse più ricco al mondo in termini di beni e patrimonio culturale, ma anche quello che più di altri ha bisogno di cultura. L’Italia continua a essere in fondo alle classifiche per il rapporto abitanti – libri letti”.

Andrea Mascetti, le priorità di Fondazione Cariplo

Ma quali soluzioni proporre, dunque, per permettere la sopravvivenza di un settore così fortemente in crisi ben prima dell’insorgere della pandemia di Coronavirus? Sicuramente, sostiene Andrea Mascetti, bisogna evitare di tagliare i fondi al settore e continuare a sostenere le realtà culturali, così come stabilito dalla linea seguita da Fondazione Cariplo: “Il nostro statuto prevede lo sviluppo di tutta una serie di attività. Tra queste c’è la cultura, che non rappresenta un incidente, bensì un pezzo importante della mission della Fondazione”. Nel corso dell’intervista il Coordinatore è poi sceso nei dettagli di quali siano le priorità della Fondazione per sostenere il settore in questo periodo: “Ci siamo dati una linea: assistere il mondo della cultura e le imprese che operano in questo settore”, dice Andrea Mascetti, aggiungendo che “il primo obiettivo da raggiungere quindi è garantire la sopravvivenza”. Mantenere in vita il settore, quindi, e valutare la situazione una volta usciti dall’emergenza, come sostenuto dall’Avvocato, il quale conclude il proprio intervento con due impegni per Fondazione Cariplo: mantenere le linee di finanziamento già attive prima della crisi e la possibilità dei primi interventi già entro l’estate. “Non escludiamo”, conclude, “di mettere in campo strumenti speciali oltre a quelli che già si conoscono”.

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Società

Cariplo, Andrea Mascetti: “Periodo attuale occasione per le comunità”

Nato a Varese, Andrea Mascetti è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo: in un’intervista rilasciata a “TicinoLive” ha spiegato il valore dell’identità in un periodo di cambiamenti epocali.

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Andrea Mascetti: l’importanza dell’identità storica

L’emergenza sanitaria in atto ha profondamente mutato le prospettive del mondo. A causa soprattutto delle restrizioni alla mobilità, si è verificata infatti un’accelerazione dell’era digitale, i cui strumenti appaiono ancor più indispensabili per l’essere umano. Ma Andrea Mascetti ha un punto di vista più complesso. L’uomo potrebbe tornare invece a valorizzare le proprie radici storiche e culturali, riscoprendo il proprio rapporto con le comunità territoriali. Avvocato e Titolare dello Studio Legale omonimo, dal 2019 si occupa di Arte e Cultura per Fondazione Cariplo. Il suo auspicio è che uno degli effetti della pandemia sia quello di riportare le persone a focalizzarsi sulla propria identità storica e culturale. Un bisogno che secondo il Coordinatore è una “necessità spirituale e antropologica dell’uomo”. Il punto di partenza saranno proprio le comunità, che dovranno occupare, più che nel recentissimo passato, un ruolo centrale: “Penso che le cose trovino sempre una loro strada: la sensazione – ha spiegato Andrea Mascettiè che in un periodo storico così periglioso e imprevedibile, le comunità ritorneranno luoghi di rifugio e di estremo piacere”.

La contrapposizione tra cultura e tecnica secondo Andrea Mascetti

Le nuove tecnologie, sebbene utili all’essere umano, non potranno mai sostituirsi al concetto di cultura: uno degli inviti più frequenti di Andrea Mascetti è infatti quello di leggere meno pagine Wikipedia e concentrarsi maggiormente sui libri. La cultura, nel senso originale del termine, è una cosa completamente diversa. Sotto questo punto di vista, l’epoca attuale è “arida”, “sfuggente”. La dirompente ‘techne’ di questo secolo non è altro che un mezzo: oggi abbiamo infiniti servizi culturali a disposizione, ma poche fonti vive di cultura in senso stretto. “C’è bisogno di comunità, essenze vibranti, scontri e incontri anche fisici”: la distanza, insita nell’essenza stessa del digitale, spesso si dimostra più un ostacolo che un valore aggiunto. Anche per questo è fondamentale continuare a sensibilizzare le persone nei confronti delle peculiarità dei territori in cui vivono: “Si fa pochissimo per il nostro passato e per la nostra storia – ha dichiarato Andrea MascettiL’assenza di una identità anche storica ma soprattutto di una consapevolezza di ciò che siamo, ha reso il nostro tessuto comunitario più debole e fragile”.

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Andrea Mascetti, lo Studio Legale analizza l’esonero da responsabilità contrattuale

L’approfondimento pubblicato sul sito ufficiale dello Studio Legale di Andrea Mascetti prende in analisi alcune recenti introduzioni apportate dall’approvazione del Decreto Cura Italia. L’Avvocato Francesca Marra, nello specifico, ha illustrato il tema dell’esonero da responsabilità contrattuale per i soggetti inadempienti “causa Coronavirus”.

Andrea Mascetti

Coronavirus e inadempimento delle prestazioni: l’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti

La tematica dell’esonero da responsabilità contrattuale è stata oggetto di recenti disposizioni nell’art. 91, comma 1, del cosiddetto Decreto Cura Italia convertito in legge, introduzioni apportate dal Parlamento nel contesto delle misure emanate per contenere l’emergenza del Coronavirus in Italia. Lo Studio Legale di Andrea Mascetti, con un approfondimento fornito dall’Avvocato Francesca Marra, si è espresso sulla questione, analizzando l’esonero da responsabilità contrattuale previsto per il debitore inadempiente. “Le misure di contenimento imposte dal Governo con i recenti DPCM ed adottate delle parti contrattuali”, si legge nell’analisi,“assurgono quindi, per espressa previsione di legge, a causa per affievolire o escludere la responsabilità del debitore per ritardata o mancata esecuzione delle obbligazioni su di lui gravanti”. L’Avvocato specifica che tale esonero non è operativo in maniera automatica, bensì è necessaria una valutazione dell’Autorità Giudiziaria: “Laddove il debitore adduca che l’inadempimento sia causato dall’adeguamento alle disposizioni restrittive imposte dai decreti emergenziali”, prosegue il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti, “sarà necessario che questi provi che, per effetto delle stesse e nonostante l’impiego dell’ordinaria diligenza, la prestazione sia divenuta, almeno temporaneamente, impossibile”. L’Avvocato sottolinea quindi che disposizioni dell’art. 91, comma 1, del Decreto Cura Italia possano offrire un ulteriore strumento di tutela per il debitore “per le ipotesi in cui la prestazione sia divenuta in tutto o in parte ineseguibile per causa a lui non imputabile”.

Andrea Mascetti, carriera professionale e attività del fondatore dello Studio omonimo

Affermato professionista del settore legale, Andrea Mascetti è il fondatore dello Studio Legale Mascetti. Nato nel 1971, consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1996, in seguito alla quale si iscrive all’Ordine degli Avvocati di Milano. Dopo un’esperienza professionale nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove svolge attività di avvocato fino al 2003, l’anno seguente avvia una propria attività, fondando così lo Studio omonimo grazie alle pregresse competenze in materia di diritto societario e amministrativo. Attualmente, inoltre, Andrea Mascetti fornisce attività consulenziali per società, enti locali e aziende pubbliche, ed è Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia in Italia che all’estero. Tra i suoi incarichi correnti, da giugno 2019 è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo per la promozione di progetti di utilità sociale. Bibliofilo e appassionato di storia, è animatore di molte iniziative culturali, oltre a occuparsi, da diversi anni, di web reputation e diritto dell’arte.

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“Pangea News” intervista Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo)

Andrea Mascetti è avvocato titolare dello Studio Legale Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo e da sempre appassionato lettore. Da mesi ormai si impegna per rilanciare le piccole librerie indipendenti e favorire il diffondersi di letture di qualità in Italia.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: l’intervista a “Pangea”

“Non credo che le Fondazioni debbano sostituirsi allo Stato o alle Regioni in materia di Sanità o di assistenza alle persone. Dovranno anzi immergersi nelle loro mission più profonde: la cultura, la ricerca scientifica, i grandi temi ambientali (penso soprattutto all’agricoltura e alle aree rurali e alpine da ripopolare), un localismo consapevole e certamente anche una assistenza comunitaria che non pretenda però di sostituirsi ai grandi moduli che rispondono alla politica”: Andrea Mascetti, avvocato alla guida dello Studio Legale Mascetti e coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ha di recente rilasciato un’interessante intervista a “Pangea News”. Si tratta, di fatto, di un’ampia riflessione che tocca cultura, editoria e il ruolo delle Fondazioni nell’epoca dell’emergenza sanitaria. Troppo spesso la cultura viene vista come qualcosa di vago, un orpello trascurabile, una decorazione: Andrea Mascetti, da appassionato lettore nonché figura chiave all’interno di Fondazione Cariplo, si è impegnato di recente a salvaguardare le librerie indipendenti, gli editori che vanno alla ricerca della qualità, interrogandosi sui motivi per i quali in Italia la lettura sia costantemente in calo, spesso superficiale e poco consapevole.

Andrea Mascetti: editoria ed emergenza sanitaria

Secondo Andrea Mascetti, alle Fondazioni spetta il ruolo di “indicatori, di facilitatori, di alchimisti (e non di apprendisti stregoni) che sappiano porre i giusti ingredienti nelle fucine del misterioso mondo che vedremo avanzare nei tempi prossimi. Ma soprattutto abbiamo il ruolo, come nel caso della cultura, di dare esempi di come le cose possono essere fatte”. Durante l’intervista a “Pangea” è emersa l’utilità della defiscalizzazione e di un fondo salva cultura. Discutendo dell’editoria nel nostro Paese, è evidente che il settore stia affrontando una crisi senza precedenti. “La burocrazia allontana dalla lettura, e solo in un certo spontaneismo possiamo trovare stimoli per una renaissance. L’idea è di ripartire da strutture nuove e autonome di lavoro”, ha spiegato Andrea Mascetti. Durante l’emergenza Coronavirus che stiamo affrontando, si parla molto di riaprire le librerie. Secondo l’avvocato, oggi un bravo libraio ha il compito di stimolare percorsi e letture, ricercare contenuti di pregio come un novello Virgilio. Per ovviare ai problemi di magazzino, che il piccolo non può mantenere, a differenza di colossi come Amazon, serve l’ingegno commerciale. L’importante è ripartire, e farlo dalle piccole realtà che prediligono i libri di qualità.

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Studio Legale di Andrea Mascetti: “Visitare i figli rientra tra i motivi di assoluta urgenza”

In questi giorni lo Studio Legale di Andrea Mascetti, ha condiviso sul suo sito alcune informazioni dettagliate in merito ai repentini cambiamenti avvenuti nell’ambito legale per via dei decreti del Governo italiano.

Andrea Mascetti, avvocato

Studio Legale di Andrea Mascetti: “Diritto di visita resta prevalente”

La diffusione in Italia del contagio da Covid-19, rivelatasi in breve una pandemia, ha comportato una serie di scelte da parte del Governo: tra le misure eccezionali adottate per favorire il contenimento del Coronavirus uno dei comuni denominatori è la restrizione della libertà di circolazione. Ciò ha comportato diverse problematiche in tutti gli ambiti, tra i quali quelli del diritto. Lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, conscio delle difficoltà causate da questi provvedimenti, sta realizzando diversi focus sull’argomento. Tra quelli trattati, l’avvocato Marta Cipriani si è concentrata sul diritto di visita dei figli da parte di genitori separati, divorziati non collocatari, oltre alle coppie separate di fatto alle quali manca ancora un documento che ne attesti l’ufficialità. Con il decreto del 9 marzo, il Governo ha limitato gli spostamenti dei cittadini, a meno che non fossero comprovati da motivi lavorativi, di salute o necessità: tra questi “gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal Giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”. Per i genitori separati di fatto, l’organizzazione e l’eventuale decisione è stata lasciata alla civile collaborazione tra le parti. Tuttavia sono sorti diversi problemi, uno dei quali riguardante il caso di una madre che, vista l’emergenza sanitaria, ha deciso di trasferirsi dai propri genitori con i figli: la controparte è stata quindi impossibilitata ad esercitare il diritto di visita. Grazie ad un provvedimento del Tribunale di Milano datato 11 marzo, il padre ha ottenuto il rispetto degli accordi previsti in precedenza: l’atto ha quindi sancito, in questo caso, la prevalenza del diritto di visita rispetto alle misure ministeriali. Lo Studio di Andrea Mascetti spiega che il Giudice, in questo caso, ha valutato come “indispensabile” il mantenimento del rapporto dei figli con entrambi i genitori, senza dimenticare che restano invariate “le cautele che l’attuale emergenza sanitaria richiede”.

Da “necessità” a “urgenza”: il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti

La materia si è complicata poche settimane dopo, quando il 22 marzo il Governo ha emanato due provvedimenti, rispettivamente un’ordinanza del Ministeri della Salute e una degli Interni. Insieme hanno inasprito i divieti, trasformando la “situazione di necessità” in “esigenze di assoluta urgenza” e vietando gli spostamenti da un Comune all’altro. Ancora, il 26 marzo, il Tribunale di Bari ha accolto la richiesta di una madre di sospendere le visite da parte del padre residente in un altro Comune: l’ordinanza è stata motivata proprio dal periodo particolare, che corrisponde ad un “sacrificio di tutti i cittadini”. Il dibattito giurisprudenziale tende invece a favorire l’impostazione del Tribunale di Milano e dunque la prevalenza del diritto di visita anche post decreto 22 marzo. Come illustra lo Studio Legale di Andrea Mascetti, a confermare questa lettura è anche lo stesso Governo: tra le FAQ del sito ufficiale (www.governo.it/it/faq-iorestoacasa ) il diritto di visita viene fatto rientrare tra i “comprovati motivi di urgenza”.

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Autoconsumo e comunità energetiche, focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti

Un focus sulla Legge 28 febbraio 2020, n. 8, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 29 febbraio 2020, è l’ultimo approfondimento pubblicato dallo Studio Legale Mascetti. L’intervento è ad opera dell’Avvocato Nicolò F. Boscarini, che, insieme ad altri professionisti specializzati nel settore legale, compone il gruppo guidato da Andrea Mascetti.

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Art. 42-bis del D.L. 162/2019: l’analisi dello Studio Legale di Andrea Mascetti

Sul tema dell’autoconsumo e delle comunità energetiche il Parlamento ha recentemente apportato numerose modifiche al testo del decreto governativo, introducendo l’articolo 42-bis del D.L. 162/2019 (“Autoconsumo da fonti rinnovabili”). Tale articolo è stato approfondito dall’Avvocato Nicolò F. Boscarini dello Studio Legale di Andrea Mascetti. Come emerge dal focus pubblicato sul sito, con l’introduzione dell’articolo 42-bis il legislatore ha provveduto a dare parziale attuazione alla Direttiva 2018/2001/UE che promuove l’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili (RED II). Nello specifico, il comma 1 introduce “nell’ordinamento italiano la possibilità di attivare l’autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili, ovvero realizzare comunità energetiche rinnovabili, nelle forme e nei termini previsti dal medesimo articolo”. I destinatari di tale norma sono esplicitati come “consumatori di energia elettrica”, i quali potranno “divenire autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, oppure costituire comunità energetiche rinnovabili”. Dal punto di vista operativo, le entità giuridiche costituite sono assoggettate ad alcune prescrizioni, tra cui quella di produrre energia destinata al proprio consumo con impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza complessiva non superiore a 200kW. L’energia prelevata dalla rete pubblica dai clienti finali, inclusa quella condivisa tra i soggetti partecipanti, inoltre, è assoggetta agli oneri generali di sistema. In tal modo, come illustrato dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, l’introduzione dell’art. 42-bis rappresenta l’apertura verso nuove possibilità per clienti finali, i quali possono ambire, così, a diventare prosumers.

Andrea Mascetti, il profilo del fondatore dello Studio Legale Mascetti

Nato nel 1971, Andrea Mascetti si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano e iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. Inizia la sua carriera professionale da avvocato presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young a Milano, dove rimane fino al 2003. Dopo aver sviluppato specifiche competenze nel settore del diritto societario e amministrativo, avvia nel 2004 lo Studio Legale Mascetti. Attualmente svolge attività di consulenza professionale per società ed enti locali, oltre a essere Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia in Italia che all’estero. A giugno 2019 ha ricevuto l’incarico di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo per la promozione di progetti di utilità sociale. Oltre all’attività legale, Andrea Mascetti è appassionato di libri e autori del ‘900, geopolitica, web reputation e diritto dell’arte.

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Andrea Mascetti, l’impegno per promuovere il mecenatismo lombardo tra ‘800 e ‘900

Dal 6 marzo al 14 giugno, all’interno di una grande esposizione artistica presso il Castello di Masnago (Musei Civici di Varese) saranno ospitati alcuni dei capolavori di Hayez, Pellizza da Volpedo, Balla e altri grandi artisti: l’intervento del Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti, impegnato nella promozione del mecenatismo lombardo.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti sull’affascinante mostra organizzata da Fondazione Cariplo

Nel salotto del collezionista. Arte e Mecenatismo tra Otto e Novecento è il titolo del grande appuntamento artistico ospitato dal 6 marzo al 14 giugno al Castello di Masnago di Varese. Col fine di dare luce alla passione per l’arte di numerosi mecenati lombardi tra ‘800 e ‘900, l’evento è promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto e dal Comune di Varese. "Nei tempi dello sradicamento, questo progetto di Fondazione Cariplo riporta l’attenzione all’arte e alle comunità dove questa fiorì o ne trasse linfa vitale o anche dove fu solo occasione di fuggevoli incontri", ha dichiarato l’Avvocato Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. "L’occhio che si posa su queste opere", ha proseguito, "sarà condotto attraverso un sapiente percorso filologico nella storia della nostra Lombardia e nelle vicende umane, personali o imprenditoriali, che composero un mosaico di relazioni e apparizioni straordinarie". Più di 70 i capolavori esposti, tra cui dipinti, sculture e oggetti di Francesco Hayez, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Giacomo Balla, Adolfo Wildt: si tratta di opere provenienti dalla Fondazione Cariplo, dai Musei Civici di Varese e da istituzioni museali di Milano, Varese e Gallarate. "I numerosi eventi che accompagneranno la mostra condurranno infine i visitatori in ulteriori campi di gioco dove il filo rosso delle nostre identità storiche si fonderanno con la bellezza", ha concluso il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti.

Giurisprudenza e cultura nella vita professionale di Andrea Mascetti

Da giugno 2019 nelle vesti di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti è un professionista del settore legale. Classe 1971, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, e iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano . Il suo percorso professionale ha inizio nello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano, posizione che ricopre fino al 2003 . In seguito a tale esperienza professionale e dopo aver sviluppato competenze specialistiche nel settore, nel 2004 fonda lo Studio Legale Mascetti. Tra i suoi incarichi correnti, è Membro e Presidente di diversi Organismi di vigilanza, oltre che di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali sia italiane che estere. Opera, inoltre, in servizi di consulenza professionale per società ed enti locali. Appassionato di libri e autori del ‘900, oltre che di geopolitica, il suo incarico in Fondazione Cariplo come Coordinatore della Commissione Arte e Cultura è finalizzato alla promozione di progetti di utilità sociale in campo culturale .

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Studio Legale di Andrea Mascetti: la liberalizzazione dei subappalti pubblici

Nicolò F. Boscarini, avvocato dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, interviene sul dibattito riguardante gli appalti pubblici, nello specifico in relazione all’incompatibilità evidenziata dalla Corte di Giustizia Europea tra libera concorrenza e limitazioni previste dalla normativa italiana.

Andrea Mascetti

Corte Ue e segnalazione Anac: lo Studio Legale di Andrea Mascetti affronta le ultime vicende sugli appalti pubblici

Il 26 settembre scorso una pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sancito che in materia di subappalti nei lavori pubblici la legislazione italiana contrasta con quella comunitaria: secondo l’avvocato Nicolò F. Boscarini, collaboratore dello Studio Legale diretto da Andrea Mascetti, la sentenza ha riaperto il dibattito sul tema, come si evince anche dall’Atto di segnalazione inviato a novembre al Parlamento e al Governo italiano dall’Autorità nazionale anticorruzione. Tutto nasce dalla diatriba tra Autostrade per l’Italia e il Gruppo Vitali portata innanzi alla Corte di Lussemburgo riguardo la quinta corsia della Milano-Laghi: l’organismo europeo ha dato ragione a Vitali, escluso dalla partecipazione alla gara di subappalto dei lavori perché, secondo una precedente sentenza del Tar, l’offerta superava il limite del 30% previsto dal Codice dei contratti. Qualsiasi limite ai subappalti è dunque contrario alle direttive europee e in generale al principio di libera concorrenza. La successiva segnalazione dell’Anac, che ha suggerito al legislatore italiano una disposizione correttiva in materia, invita a mantenere un“opportuna compensazione” tra “i diritti di libertà riconosciuti a livello europeo” e le “esigenze nazionali di sostenibilità sociale, ordine e sicurezza pubblica”: “Il che tradisce – secondo l’opinione dello Studio di Andrea Mascettiil permanere, nonostante le procedure di infrazione e, da ultimo, la sentenza in parola, di un’impostazione di pensiero secondo cui la disciplina nazionale del subappalto dovrebbe in fondo conservare la propria tradizionale sfiducia nei confronti dell’istituto”. Secondo l’Anac infatti i giudici europei non hanno concesso il subappalto illimitato, ma di fatto abolito la percentuale prefissata dalla legislazione italiana, dando quindi la possibilità alle stazioni appaltanti di operare caso per caso.

Studio Legale di Andrea Mascetti, l’opinione sull’interpretazione dell’Anac

All’interno della segnalazione dell’Anac, l’Autorità suggerisce inoltre di conservare il divieto per i subappalti che coprono l’intera commessa o una “parte rilevante”, consigliando anche una verifica del possesso dei requisiti dei subappaltatori già in fase di gara. Secondo l’avvocato Boscarini, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, l’intenzione dell’Anac è quella di conferire maggior potere decisionale in materia alle stazioni appaltanti, una soluzione che tuttavia potrebbe danneggiare i partecipanti alle gare, costretti ad accettare un sistema fumoso e troppo dipendente dalle valutazioni del singolo caso. Per Boscarini, oltre a mantenere il divieto sul subappalto totale e prevedere controlli preventivi, una soluzione potrebbe essere quella di lasciare agli operatori economici che partecipano alle gare la libertà di strutturare la propria offerta, segnalando in anticipo percentuale di lavori o servizi che intendono subappaltare a terzi.

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Monica Alberti dello Studio Legale Mascetti: i nuovi reati tributari

Lo Studio Legale Mascetti, con un intervento di Monica Alberti, illustra le principali novità del decreto fiscale n.124, convertito in legge il 17 dicembre scorso: l’avvocato del team di Andrea Mascetti affronta le modifiche al diritto penale tributario inserite dal Governo italiano nella nuova Manovra.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: reati tributari, il team dello Studio Legale Mascetti sulle novità introdotte nella Legge di Bilancio

Entrata in vigore il 1° gennaio 2020, la nuova Legge di Bilancio del Governo italiano contiene anche disposizioni relative alle modifiche al diritto penale tributario. Dall’analisi di Monica Alberti, avvocato dello Studio Legale Mascetti, si evince come la più rilevante consista nell’inserimento di alcune fattispecie di reati tributari nell’elenco dei reati presupposti ex D.Lgs. 231/01 : oltre alla dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, già prevista nel decreto, sono state aggiunte le ipotesi di reato di cui agli artt. 3, 8, 10 e 11 del D.Lgs. n. 74/2000 e l’innalzamento di un terzo della sanzione a carico dell’ente quando lo stesso ha conseguito un profitto di rilevante entità. Ulteriore novità è l’applicazione di misure interdittive, non previste inizialmente: il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, la revoca o l’esclusione delle agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e infine il divieto di pubblicizzare i propri prodotti o beni. Secondo lo Studio Legale Mascetti, fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, gli Enti dovranno quindi implementare le misure organizzative per la prevenzione dei nuovi reati con un’analisi precisa del rischio fiscale, dato che la sanzione amministrativa diventa praticamente automatica in caso di condanna della persona fisica. In sintesi, la nuova legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre scorso prevede anche:

  • – l’innalzamento delle pene, minime e massime, della maggior parte dei reati tributari previsti dal d.lgs. 74/2000;
  • – l’abbassamento delle soglie di rilevanza penale dell’imposta evasa per le fattispecie di cui agli artt. 10 bis e 10 ter;
  • – l’estensione della confisca allargata prevista dall’art. 240 bis c.p. a specifiche figure di reati tributari connotati dalla fraudolenza specificatamente previste dal nuovo art. 12 ter D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in caso di condanna o patteggiamento, al ricorrere di determinate condizioni;
  • – l’introduzione di una nuova fattispecie penale nei confronti dei committenti di un’opera o di un servizio ad un’impresa, con l’estensione del reverse charge nel versamento delle ritenute per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera (nuovo art. 17 bis d.lgs. n. 241/1997 “Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera”).

Andrea Mascetti, da Ernst & Young alla fondazione dello Studio Legale Mascetti

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. È a Milano che avvia il suo percorso professionale: entra infatti a far parte dello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, leader nel settore consulenziale. Nel 2004, forte delle competenze acquisite, fonda lo Studio Legale Mascetti. L’ottica è garantire un’ampia offerta avvalendosi di diversi professionisti, ciascuno specializzato in un particolare ambito del diritto. Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale Mascetti, opera anche all’interno di collegi arbitrali nel ruolo di arbitro e ricopre la Presidenza in diversi Organismi di vigilanza. Da giugno scorso è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

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Novità su accesso civico generalizzato nella P.A.: lo spiega lo Studio di Andrea Mascetti

Il legale Nicolò F. Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra in merito alla recente Circolare n.1/2019 emanata dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Chiarimenti in tema di accesso civico generalizzato e digitalizzazione.

Andrea Mascetti: professionisti italiani

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini illustra la Circolare n.1/2019

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che lavora presso lo studio legale di Andrea Mascetti, ha informato per iscritto in merito alla nuova Circolare n. 1/2019, per mezzo della quale il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha impartito nuovi indirizzi di applicazione per l’implementazione dei regolamenti riguardanti l’accesso civico generalizzato. Tale diritto consiste nella prerogativa riconosciuta a tutti i cittadini in tema di accesso a dati e documentazione in possesso da parte delle pubbliche amministrazioni, che si vanno a sommare a quelli già oggetto di pubblicazione (art. 5, comma 2, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il cosiddetto Decreto Trasparenza, in seguito modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, cd. Freedom of Information Act). Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, delinea una situazione generale di estrema disponibilità per la condivisione di dati e documenti, mentre per quanto riguarda le tempistiche di disbrigo delle domande, il procedimento di accesso civico deve terminare entro 30 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013. Proprio per questa ragione, il Ministro competente ha sollecitato l’inoltro tempestivo delle relative istanze all’ufficio che detiene i dati o documenti richiesti, in modo tale da non andare a sforare i tempi previsti.

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini informa sulla digitalizzazione della P.A.

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che svolge la propria mansione nello Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue analizzando la parte della Circolare relativa all’informatizzazione della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, una posizione di primo piano la riveste il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura incaricata di favorire l’impiego di sistemi di protocollo informatico e gestione documentale che facilitino l’espletamento delle istanze di accesso civico e l’alimentazione del Registro degli accessi FOIA. Questo inventario riporterà gli estremi delle domande di accesso e il corrispettivo risultato, omettendo completamente i dati sensibili dei richiedenti o degli interessati. Su tale specifica questione, la Circolare reinvia alle tecniche messe a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consultabili sul portale www.foia.gov.it. Concludendo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti denota che la Circolare, seppure non innovativa “rappresenta un importante passo verso la completa integrazione dell’istituto allogeno della Freedom of Information all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, con tutti gli effetti positivi che potranno derivarne in termini di maggior trasparenza dell’agire delle nostre pubbliche amministrazioni”.

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Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo in ambito culturale

In qualità di coordinatore della Commissione arte e cultura di Fondazione Cariplo, l’avvocato Andrea Mascetti annuncia in un’intervista attività e investimenti su Varese e provincia: tra gli obiettivi anche quello di riportare in auge la lettura tra i giovani.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, i progetti della Commissione Arte e Cultura per Varese

"Siamo di fronte a un’emergenza che riguarda la lettura: nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani": è l’avvocato Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ad accendere i riflettori su questa problematica. In un’intervista a "Malpensa24" il legale varesino illustra le linee guida che orienteranno le attività dell’ente. In arrivo cinque milioni di euro per progetti nel territorio della provincia: "Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni: tra i primi spunti, oltre all’emergenza lettura, c’è il rapporto tra mondo del lavoro e cultura". Il riferimento non è solo "agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano". Come sottolinea Andrea Mascetti, "anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro".

Andrea Mascetti: la lettura deve tornare al centro della formazione culturale dei giovani

La Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, come spiega il coordinatore Andrea Mascetti, guarda quindi alla "rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale". Rientrano quindi nel progetto di rilancio definito dall’ente, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura: "Se si tolgono le grandi catene quel mondo di piccole librerie, magari anche monotematiche (ad esempio sullo sport, la montagna, la cultura orientale, etc.) ormai è venuto meno perché non riesce a tenere il passo con le esigenze dell’economia attuale. L’auspicio è che si possa ridare fiato a queste voci indipendenti". Nell’intervista l’avvocato parla anche delle attività di Fondazione Cariplo, in cui sono rappresentate tutte le province lombarde: nell’ultimo mandato, su ventotto componenti quattro provengono da quella di Varese. Tra loro anche Andrea Mascetti: "Ogni sei anni viene data alle province una grossa somma di denaro: a Varese spetteranno cinque milioni di euro per i cosiddetti Progetti Emblematici, di grande caratura. Sono già stati depositati e sono molteplici; è iniziata l’istruttoria in cui si capirà a quali verranno aggiudicati i fondi. Di solito riguardano un progetto sulla cultura, uno sulla ricerca scientifica, uno sul sociale e uno sull’ambiente".

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Delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702: il commento dell’avvocato dello studio di Andrea Mascetti

L’avvocato Paola Balzarini, dello studio legale di Andrea Mascetti, spiega le novità contenute nella recente delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702 che forniscono un indirizzo operativo concreto a supporto dell’attività dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

Andrea Mascetti

Lo studio di Andrea Mascetti descrive il contesto in cui opera il SUAP

Il legale Paola Balzarini, che esercita la professione forense nello studio di Andrea Mascetti, ha scritto riguardo alle novità del SUAP. L’acronimo indica lo Sportello Unico per le Attività Produttive, istituto normato dal d.p.r. 7 settembre 2010 n. 160 e nato in risposta a principi di semplificazione procedimentale e organizzativa, ponendosi come unico soggetto pubblico di riferimento per l’esercizio di attività produttive e di fornitura di servizi. All’ente fanno riferimento tutte le domande e richieste da parte dell’azienda su realizzazione, localizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, cessazione o riattivazione dell’esercizio. In Regione Lombardia il SUAP è disciplinato dalla L.R. 19 febbraio 2014 n. 11, che ha fornito in dote numerosi strumenti e istituti di semplificazione, con lo scopo di migliorare il legame tra Pubblica Amministrazione e realtà aziendali, rendendo il territorio lombardo più stimolante per il sorgere di nuove imprese e startup. L’avvocato Paola Balzarini dello studio legale di Andrea Mascetti specifica inoltre che i paragrafi riguardanti il SUAP si trovano nell’art. 7 della sopra citata legge regionale, che pone nero su bianco la garanzia di Regione Lombardia di supportare l’adattamento dei SUAP identificando i parametri organizzativi per assicurare il più possibile funzionalità, utilità e risparmio degli sportelli unici associati per le attività produttive.

Il legale Balzarini dello studio di Andrea Mascetti sulle novità in tema di SUAP

Sempre l’avvocato Paola Balzarini, operante nello studio intitolato ad Andrea Mascetti, prosegue spiegando che attraverso la deliberazione della Giunta Regionale del 3 giugno 2019 n. XI/1702 sono stati raggiunti degli importanti traguardi per l’implementazione concreta del lavoro dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Grazie a questo testo, infatti, è stato raggiunto l’accordo in merito agli “Indirizzi regionali in materia di sportelli unici per le attività produttive (SUAP)” e sono state emanate ed adottate conseguentemente linee guida attuative dell’art. 7 della L.R. 11/2014. Il principio adottato è sempre quello della semplificazione, che oltrettutto costituisce uno dei cinque cardini a livello di strategia contenuti all’interno del Programma Regionale di Sviluppo dell’attuale Legislatura regionale, la numero undici dal 1970. Il legale Alessandra Brignoli dello studio di Andrea Mascetti scrive infine che le sopra citate linee guida di Regione Lombardia si pongono lo scopo di ottimizzare il grado di prestazione degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. In questo senso, agendo anche nell’ottica di un forte incentivo all’opzione da parte delle municipalità di testare ed eventualmente ricorrere a modalità di gestione della funzione SUAP in collaborazione con realtà terze, concorrendo così alla realizzazione di un paradigma regionale di integrazione destinato a target di utenti ottimali.

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Andrea Mascetti, avvocato titolare dello Studio Legale Mascetti

Lo Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti è un punto di riferimento di settore per aziende, privati ed enti pubblici che richiedono assistenza in ambito giuridico. Tra gli elementi di forza, un team interdisciplinare di professionisti.

Andrea Mascetti, avvocato

Andrea Mascetti: l’esperienza professionale

Andrea Mascetti è titolare dello Studio Legale Mascetti, con sede a Varese e Milano. L’avvocato si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano ed è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera prende avvio in ambito giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, a Milano. Questa prima importante esperienza gli consente di sviluppare e approfondire le proprie competenze nel settore, portandolo due anni più tardi ad avviare la sua attività e mettersi in proprio. Andrea Mascetti fonda così lo Studio Legale Mascetti, attivo nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. A lato di queste attività, l’avvocato prosegue il lavoro di consulenza per società ed enti locali e continua a occuparsi di appalti pubblici e privati. Presenzia inoltre davanti ai collegi arbitrali in qualità di arbitro. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale nello Studio, ha iniziato a presiedere diversi Organismi di vigilanza. Nel tempo libero è appassionato di libri e autori del Novecento e si interessa di Geopolitica.

Lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti

Lo Studio Legale Mascetti nasce nel 2004 su iniziativa dell’avvocato Andrea Mascetti, tutt’oggi titolare dell’attività. Grazie al costante aggiornamento delle proprie competenze e a una rete di collaborazioni italiane e internazionali, la qualità dei servizi offerti è garantita in campo giudiziale e stragiudiziale, in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Lo Studio è composto da un gruppo di professionisti specializzati in una o più tematiche peculiari: si tratta di professionisti in grado di affiancare con successo aziende, privati ed enti pubblici nelle più delicate questioni giuridiche. Le soluzioni offerte al cliente sono frutto dell’integrazione e del lavoro sinergico di un team multidisciplinare. Lo Studio fondato da Andrea Mascetti propone soluzioni mirate e aggiornate. Lo Studio ha sede a Varese e Milano. L’avvocato si esprime così in relazione alla storia del suo Studio Legale: “La mia famiglia costruì, negli anni Venti, il palazzo che oggi ospita la sede Varesina dello Studio. Da quel mondo ho appreso la lungimiranza, la costanza, il costruire il futuro su solide basi, senza avere paura della fatica e delle sfide che s’incontrano lungo il cammino. Nella mia attività professionale unisco la tensione verso l’eccellenza allo studio e all’impegno quotidiano”.

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