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  • Cessione del Quinto con ‘Quinto Rapido’.

    La Cessione del quinto dello stipendio proposta da Quinto Rapido rivolta a lavoratori dipendenti e pensionati permette, previa compilazione di una facile ed immediata modulistica disponibile presso una qualsiasi filiale, l’erogazione di un prestito anche a soggetti con difficoltà di accesso ad altre forme di finanziamenti o con altre pratiche di prestito già in atto.

    Le procedure di richiesta del credito sono semplici e le rate, piuttosto che rimborsate dal contraente saranno pagate tramite un diretto prelievo delle somme dalla busta paga o, in alternativa, dal cedolino della pensione del richiedente.

    La proposta di Quinto Rapido prevede una rateizzazione fino a 10 anni, un acconto concordabile in tempi brevissimi ed, in aggiunta, la possibilità di abbinare una assicurazione ‘rischio impiego’ e ‘rischio vita’.

    Per richiedere informazioni dettagliate ed un preventivo completamente gratuito basta recarsi presso una delle tante filiali del franchising di mediazione creditizia Quinto Rapido oppure compilare un modulo online, per essere ricontattati telefonicamente ed ottenere il medesimo servizio.

    I certificati da consegnare per richiedere la Cessione del Quinto sono l’ultima busta paga ed un documento di identità valido. L’attivazione della pratica sarà effettiva in pochi giorni.

  • Fairchild Semiconductor presenta il MOSFET MicroFET da 20V con il più basso valore RDS(ON) assoluto

    Il dispositivo prolunga l’autonomia degli apparecchi portatili

    San Jose, California, 22 Aprile 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) offre ai progettisti di apparecchi portatili un MOSFET MicroFET da 20V di soli 2x2x0,55mm d’ingombro caratterizzato dal valore RDS(ON) più basso del settore. Il dispositivo FDMA6023PZT è un MOSFET dual P-Channel costruito in un package compatto e sottile che risponde alle esigenze tipiche dei sistemi portatili che richiedono tecnologie in grado di prolungare il più possibile l’autonomia delle batterie. Il MOSFET FDMA6023PZT è offerto in un package MicroFET ultra-sottile con lead-frame a vista, contraddistinto da eccellenti livelli di efficienza termica e capacità di dissipazione oltre che da perdite di conduzione limitate rispetto ai MOSFET convenzionali. Questo dispositivo è stato realizzato con la complessa tecnologia di processo MOSFET PowerTrench sviluppata da Fairchild, che assicura ottimi valori di bassa RDS(ON), Gate Charge (QG) complessiva e Miller Charge (QGD), che si traducono in superiori performance di conduzione e commutazione.
    Il dispositivo FDMA6023PZT fa parte di un portafoglio completo di MOSFET MicroFET che giocano un ruolo cardine nel superare le sfide progettuali dei moderni apparecchi portatili. Questo portafoglio comprende il dispositivo FDMA1027PT, un MOSFET PowerTrench P-Channel da 20V; e il dispositivo FDFMA2P853T, un MOSFET PowerTrench P-Channel da 20V con diodo Schottky incorporato. Questi prodotti vantano ingombri inferiori del 55% e altezza minore del 50% rispetto ai MOSFET da 3x3x1,1mm utilizzati generalmente nei design a bassa tensione.

    Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,48 dollari
    Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

    Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

    Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMA6023PZT.pdf

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

  • Stintino, la punta del nord ovest

    Posto sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna, il delizioso borgo di Stintino si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in Provincia di Sassari, a nord del territorio della Nurra, in posizione favorevole per raggiungere sia Porto Torres che Alghero.

    Il suo nome deriva dal sassarese “Isthintinu”, indicante lo stretto fiordo su cui sorge l’abitato. Il vecchio borgo si sviluppa sul mare, tra due porticcioli, uno per i pescherecci e l’altro turistico per le imbarcazioni da diporto che giungono numerose durante la stagione turistica, da cui partono anche le escursioni in barca all’Area protetta dell’Asinara.

    Stintino oggi è una delle maggiori realtà turistiche sarde. È una meta che attrae parecchi visitatori che scelgono in sardegna vacanze. Attorno al borgo vecchio, si è sviluppata un’altra Stintino fatta di case per la villeggiatura, servizi vari e strutture ricettive.

    L’ospitalità è dunque perfettamente organizzata per poter accogliere numerose presenze. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel Stintino ai residence Stintino, dai villaggi turistici ai campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed tipiche come agriturismo e il bed and breakfast.

    Il piccolo borgo di Stintino è nato solamente nel 1885, quando gli abitanti dell’Asinara vennero spostati per dare posto alla costruzione di un lazzaretto e di una colonia penale. Conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo di pescatori con piccole case colorate e viuzze strette, anche se l’attività della pesca si è ridotta lasciando spazio alle attività legate al turismo. Nel 1988 è diventato Comune autonomo.

    L’ambiente attorno a Stintino offre panorami meravigliosi. A caratterizzarlo sono la macchia mediterranea e alcune aree palustri, come lo Stagno di Pilo, che ospita colonie di fenicotteri in certi periodi dell’anno, e lo stagno di Casaraccio, vicino a cui sorge il complesso ottocentesco della Tonnara. Ma Stintino deve la sua fama soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia sottile che si affacciano su un mare dalla limpidezza e i colori indescrivibili.

    Sul lato orientale del promontorio su cui si sviluppa Stintino si trova il top delle spiagge sarde: la spiaggia della Pelosa, una delle mete estive più visitate dai turisti. Grazie alla sua posizione è riparata dai venti in modo tale da garantire che l’acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell’anno. Accanto alla Pelosa si trova la piccola spiaggia della Pelosetta.

    Davanti alla Pelosa si trovano in fila, una dopo l’altra, tre isole. La più vicina alla spiaggia è l’isolotto della Pelosa sormontato dall’omonima torre cinquecentesca di origine aragonese, detta Torre della finanza. Poco oltre segue l’Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame portato fin qui con la transumanza fatta con le barche da pesca, sulla quale svetta un altra torre. Infine l’isola dell’Asinara, ex colonia penale, oggi trasformata in Area Marina Protetta.

    Il lato occidentale della costa, chiamato “mare di fuori”, è completamente diverso, caratterizzato da rocce a strapiombo e splendide calette bagnate da acque smeraldo. Grazie alle sue coste Stintino è un ambiente ideale per tutti gli sport legati alla nautica.

    Molto interessante da visitare è il Museo della Tonnara che racconta uno spaccato fondamentale della memoria locale. Numerose sono le manifestazioni religiose e non. A Maggio si svolge la festa di Sant’Isidoro in Ercoli, dove si trova una piccola chiesetta di campagna. A fine agosto la Regata Vela Latina.

    L’otto Settembre si festeggia la patrona del paese, la Madonna della Difesa: il simulacro della Madonna viene portato sulle barche dei pescatori dalla confraternita a Lei intitolata, per commemorare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino. Lo stesso giorno viene svolto un palio in ricordo delle gare che i vecchi pescatori di tonno facevano con le barche a remi per arrivare alla Tonnara (oggi si usano nuove imbarcazioni). A metà di Settembre infine in località Pozzo S.Nicola, si svolge la festa del patrono San Nicola e Sagra della pecora.

  • Il “Golfo dei Granchi”

    Rocce granitiche rosate e aspri rilievi, pur non particolarmente alti. Le campagne dell’interno poco densamente abitate dove è ancora possibile, in alcuni punti, individuare l’organizzazione del territorio in “stazzi”, costruzioni agricole tipiche di questa zona. Mare dalle acque che sfumano dal celeste chiarissimo e trasparente all’azzurro intenso.

    Siamo in Gallura, le regione nord orientale della Sardegna, territorio che ospita la famosa Costa Smeralda, paradiso delle vacanze per molti nel mondo, ma accanto ad essa tante altre incantevoli località di mare e non e un immenso patrimonio identitario.

    Situato all’inizio del promontorio di Capo Figari, Golfo Aranci è adagiato davanti al Golfo di Olbia. Si trova pochi Km da Olbia, a sud, e dalle località di Porto Rotondo e Porto Cervo, a nord. Un tempo villaggio di pescatori, oggi è il secondo scalo portuale di questa zona della Sardegna, dopo Olbia, punto d approdo per le navi da e per Livorno e Civitavecchia.

    Ma Golfo Aranci è soprattutto una nota e attrezzata località turistica, punteggiata da ville e luoghi di vacanza come hotel Golfo Aranci, residence Golfo Aranci, villaggi e tanto altro ancora. La scelta è ampia per i tanti che scelgono in sardegna vacanze.

    La sua denominazione non deriva dalla presenza di agrumeti, ma da una inesatta trascrizione del termine locale «di li Ranci» (dei granchi), segno della presenza di fondali pescosi.

    Pur essendo molto sviluppato dal punto di vista turistico, Golfo Aranci offre un quadro ambientale di grande bellezza, fatto di scorci naturalistici di notevole valore soprattutto in direzione di Capo Figari, punta estrema del Golfo che guarda verso Capo Ceraso, affacciato a sua volta verso l’isola di Tavolara.

    Certamente la grande attrazione di questa zona, accanto ad un ottima cucina sia di pesce freschissimo che di terra, fatta dei sapori tipici di questa zona dell’isola, sono le magnifiche spiagge e un mare incredibilmente trasparente dai fondali meravigliosi.

    La costa in direzione di Olbia e bassa e regolare, caratterizzata da piccole insenature e spiagge di finissima sabbia bianca, in gran parte attrezzate. Tra le spiagge si citano: le cinque spiagge all’interno del paese, Cala Sassari, Spiaggia Bianca, Cala Sabina, Nodu Pianu, Sos Aranzos.

    Capo Figari, a nord di Golfo Aranci, è senza dubbio la zona più incontaminata di questo territorio, tutelata dall’istituzione di un area protetta. Percorrendo un sentiero sterrato la prima tappa è Cala Moresca, piccola spiaggia incastonata tra la vegetazione, proprio davanti all’isolotto di Figarolo. Si prosegue verso la cima del promontorio. Qui si può optare di passare o per Punta Filasca o a Cala Greca.

    Oltre il capo si raggiunge il Golfo della Marinella che precede Porto Rotondo. Qui si estendono spiagge bianche e belle scogliere contornate da profumata macchia mediterranea.

    In tutto il litorale è possibile praticare sport nautici e per gli appassionati di diving e snorkeling esistono scuole subacquee con istruttori qualificati. Ci sono anche possibilità di praticare trekking.

    Nelle vicinanze di Golfo Aranci si trova il pozzo sacro di Milis, di forte interesse per l’archeologia nuragica, alla periferia del paese. Inoltre sull’isolotto di Figarolo sono presenti ruderi romani.

  • San Teodoro, perla della costa orientale

    San Teodoro è un Comune costiero di circa 4000 abitanti situato in Provincia di Olbia-Tempio nella Sardegna nord orientale. Ci troviamo esattamente nelle Baronie, al confine con la Gallura e la Costa Smeralda, un territorio dove l’aspra montagna si coniuga con un mare trasparente e pulito. Dista appena 28 km da Olbia, favorito perciò dalla vicinanza del porto e dell’aeroporto.

    San Teodoro è oggi una delle mete più ambite del turismo in sardegna. È organizzato per poter accogliere migliaia di presenze grazie ad un completo elenco di strutture ricettive, ristoranti, divertimenti sulla spiaggia e escursioni nelle zone interne. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel San Teodoro ai residence San Teodoro, ai tanti campeggi, fino ad arrivare a soluzioni semplici e tipiche come agriturismo e bed and breakfast.

    Appena si entra nel paese salta subito all’occhio la sua vocazione turistica, data la quantità di strutture e servizi dedicati a questa attività. Oggi rappresenta la principale fonte di ricchezza della zona, prendendo il posto della vecchia economia legata alla terra e alla pesca.

    Ben poco è rimasto dell’antico nucleo con le costruzioni tradizionali teodorine. A parte la zona raccolta attorno alla centrale piazza Gallura, si trovano nuove aree residenziali che si sono sviluppate in direzione del mare. Il bellissimo tratto di costa è infatti la maggiore attrattiva di San Teodoro, ma non l’unica.

    Per citarne alcune, la famosa Cinta, lunga spiaggia separata da delle belle dune dallo stagno retrostante. Seguendo il litorale, uscendo da San Teodoro, poco dopo la frazione di Lu Fraili, si raggiunge la spiaggia di Lu Impostu. Proseguendo e prendendo il bivio per Coda Cavallo, si arriva all’incantevole Cala Brandinchi. Ancora oltre si trovano Cala Girgolu o Ghjlgolu, dove il mare forma quasi delle piscine, Cala Ginepro, splendida e incontaminata, e Punta Molara, con vista sulle isole.

    San Teodoro è parte integrante dell’Area Marina Protetta di Tavolare-Punta Coda Cavallo, estesa per 15.000 ettari tra Capo Ceraso a nord e Punta l’Isuledda a sud, comprendendo le isole di Tavolara, Molara e Molarotto, numerosi isolotti minori e un arcipelago di piccoli scogli selvaggi. Oltre al comune di San Teodoro, ne fanno parte quello di Olbia e di Loiri Porto San Paolo. Pur essendo il mare l’elemento di maggior richiamo dell’area, è presente anche una ricchissima vegetazione endemica.

    Presso la località Puntaldia, dove si trova un’altra bella spiaggia, è presente il porticciolo turistico attrezzato per accogliere i diportisti che affollano questi mari durante l’estate e un bel campo da golf.

    San Teodoro non è solo mare. Arrivando da Olbia a San Teodoro si può ammirare subito il suo stagno, luogo ideale per osservare una ricca avifauna. Nei dintorni si trovano belle colline dove di tanto in tanto si incontrano vecchi stazzi. A sud ovest si eleva il Monte Nieddu, una montagna solcata da valli profonde, dove le acque hanno scavato il granito creando piccoli laghi e suggestive cascate. Nel paese si può visitare, inoltre, l’interessante Museo delle civiltà del mare.

  • Orosei, cuore delle Baronie

    Tra il mare e i piedi del Monte Tuttavista, sorge Orosei, adagiato sulla piana bonificata del fiume Cedrino. Ci troviamo nel territorio delle Baronie, nella Sardegna centro orientale, di cui Orosei è il capoluogo storico.

    Il centro di Orosei è facilmente raggiungibile tramite l’orientale sarda (S.S. 125) che la collega al porto e all’aeroporto di Olbia. La sua economia, un tempo basata prettamente sull’attività agricola, oggi è basata sul turismo. Numerosi visitatori amanti della Sardegna scelgono di trascorrere a Orosei vacanze per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserita, tra i più incontaminati dell’isola.

    Tante sono le strutture ricettive, come hotel Orosei, residence Orosei, case da affittare da un lato, camping, bed and breakfast e agriturismo, dall’altro, in grado di soddisfare le svariate esigenze dei turisti. Non mancano le occasioni di svago e arricchimento culturale ed eno-gastronomico.

    Il paese di Orosei mostra un centro storico molto ben conservato e piacevole da girare. Un intrico di stradine, intervallate da archi, spiazzi e scale, rendono tutto più suggestivo. Affascinanti esempi di architettura rurale, come le vecchie case con rustici archi e sottopassaggi, convivono accanto agli antichi palazzi nobiliari, segni di un ricco passato, che Orosei conobbe in particole sotto il dominio Pisano.

    Un elemento architettonico che di sicuro non manca a Orosei sono le chiese. Sulla centralissima Piazza del Popolo se ne affacciano ben tre. In cima ad una scalinata si trova San Giacomo Maggiore dalla facciata settecentesca e con più cupole ricoperte in cotto. Sul lato opposto si trovano la Chiesa Del Rosario, dalla facciata barocca, e la Chiesa delle Anime, fondate dalle confraternite protagoniste dei riti della Settimana Santa.

    Altre due chiese da vedere sono la Chiesa di Sant’Antonio Abate e il Santuario della Madonna del Rimedio, entrambe inglobate dall’espansione del paese e un tempo campestri. Un’antica torre pisana, dove è stata allestita una esposizione di artigianato locale, si trova affianco alla prima chiesa. La seconda, secentesca, è circondata da cumbessias, antiche strutture che ospitano i pellegrinoi in occasione di eventi religiosi.

    In prossimità della foce del fiume Cedrino, sorge la Chiesa di Santa Maria ‘e Mare fondata da mercanti pisani (XIII sec.). Un interessante appuntamento si svolge qui l’ultima domenica di maggio. Tanti pellegrini assistono alla processione della statua della Madonna che discende il fiume su una barca adornata di fiori seguita dalle barche dei pescatori.

    Il mare è certamente l’elemento che domina i paesaggi di Orosei e si contraddistingue per i suoi colori variegati e le sue incantevoli trasparenze. Magnifici gli scorci di questa costa, ora alta, con falesie a strapiombo sul mare (nel confinante territorio di Dorgali), ora bassa, sabbiosa e incorniciata da pinete, macchia mediterranea e scogli di granito rosa e basalto. La sua qualità è stata riconosciuta dal conferimento delle cinque vele da parte di Legambiente. E non si può dimenticare che ci troviamo in un’area protetta di altissimo interesse naturalistico: Il parco nazionale del Gennargentu – Golfo di Orosei.

    Il litorale di Orosei comprende 14 km di spiagge che si estendono da Osalla (sormontata dall’omonimo nuraghe) fino all’oasi faunistica di Bidderosa, dove può accedere un numero limitato di persone giornalmente. La spiaggia più vicina è Marina di Orosei, a 3 km dal paese. Nelle sue vicinanze merita una deviazione lo stagno creato dal fiume Cedrino, che presenta una ricca avifauna. A sud confina con la spiaggia di Osalla, alle cui spalle sorge una pineta. Verso nord si stendono altre belle e note spiagge come Fuile ‘e mare e Cala Liberotto, spiaggia bianca delimitata da scogliere di granito rosa. Il granito rosa caratterizza anche le spiagge successive di Cala Ginepro, Sa Curcurica (vicina all’omonimo stagno) e Bidderosa, che segna il confine con il territorio di Siniscola.

    Grazie ad una posizione privilegiata, Orosei consente inoltre di affiancare al mare splendide escursioni nell’entroterra della Baronia alla scoperta dei borghi, su tutti Galtellì, pittoreschi paesaggi naturali e monumenti storici. A tal proposito dal paese partono numerose e varie escursioni naturalistiche nel territorio circostante che permettono di conoscere ed apprezzare l’interno.

  • La FESICA – CONFSAL CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE

    Caivano /21/04/2009     COMUNICATO   STAMPA CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE Maddaloni – Caserta Il Sig. Mastellone Antonio, Segretario Provinciale di Caserta per l’Ugl settore Sicurezza, nonché Vice Presidente, e Consigliere dell’Istituto Cooperativa Terra di lavoro Vigilanza Privata, ha fatto circolare all’interno dell’Azienda “ un comunicato sindacale “, nel quale dichiara che si sta battendo per l’applicazione del C.C.N.L. di categoria. L’Ugl , però, lo stesso sindacato che avendo la maggioranza degli iscritti all’interno dell’istituto fa da anni accordi con l’Azienda contrari agli interessi dei lavoratori, vedi accordo 18 maggio 2005, tutt’ora vigenti con il quale si innalzava a 182 ore, invece di 173 come dal C.C.N.L. di categoria. Evidente che il Vice Presidente e Consigliere dell’Istituto non può rappresentare i lavoratori all’interno dell’Istituto , essendo anche socio lavoratore. La FESICA –  CONFSAL, è l’unico sindacato  che si batte per la tutela dei diritti dei lavoratori, effettivamente e finalmente sia applicato per tutti i lavoratori dell’Istituto il C.C.N.L. di categoria. Bisogna combattere il comportamento antisindacale dell’Azienda che convoca, guarda caso solamente l’Ugl, e ignora tutti gli altri sindacati presenti nell’istituto. Lo ha dichiarato il Segretario Regionale della FESICA – CONFSAL Andrea De Stasio                                                                

  • Arte e storia a Rimini

    Rimini è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge e soprattutto per il divertimento notturno, non paragonabile a nessuna località balneare europea.

    Ma Rimini non è solo questo: hotel a Rimini e divertimento. Difatti pochi sanno che la storia di Rimini ha inizio nel Paleolitico, dato che gli uomini primitivi hanno sempre abitato la zona tra la costa e il colle di Covignano. Dalla preistoria, Rimini è cresciuta fino a divenire un’importante città durante l’Impero Romano. Nel 268 a.C. i romani “fondarono” la colonia di Ariminum e vi stanziarono una legione e coloni plebei di Roma.
    La posizione geografica ne fece un bastione contro l’avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste verso la Pianura Padana. Rimini era un’importante rotta di comunicazione tra il Nord e il Centro Italia. Da qui partivano ben tre delle più importanti vie Romane, la Via Flaminia, la Via Emilia e la Via Popilia-Annia.

    Sotto l’Impero Romano Rimini fiorì e vi si costruirono diversi monumenti importanti e da vedere assolutamente come il Ponte di Tiberio, l’Arco di Augusto, che è il più antico arco romano ancora esistente, dopo ben 2050 anni. Da visitare anche il teatro e l’anfiteatro, sempre di epoca romana. Uno dei ritrovamenti più interessanti è la famosa domus del chirurgo, una casa del III secolo d.C., appartenuta a un ricco chirurgo romano. All’interno sono stati ritrovati moltissimo mosaici ma soprattutto molti strumenti chirurgici dell’epoca, oggi esposti al museo cittadino.

    Ma anche durante il medioevo la città fu un centro importante. La città divenne un Comune nel corso del XII secolo, e a seguito dei crescenti ordini religiosi che vi si stabilirono durante il XIII secolo, vennero edificati numerosi conventi e chiese. Conseguentemente arrivarono in città anche illustri artisti per progettare e decorare questi edifici. Il grande pittore Giotto fu l’ispiratore della scuola pittorica riminese del quattordicesimo secolo. Dell’insigne pittore, ci rimane un crocifisso e parte di un affresco conservata nella Chiesa di Sant’Agostino, arte che ammalia centinaia di migliaia di turisti da tutta Europa che hanno effettuato la loro prenotazione hotel riviera.

    Oltre agli edifici religiosi, possiamo ricordare gli edifici civili, che si ammassano tutti intorno alla Piazza del Comune (l’attuale piazza Cavour), il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo del Podestà. In epoca comunale infatti, il centro del potere a Rimini venne spostato in questa zona, mentre l’antico Foro, veniva utilizzato per il mercato e, successivamente, per le giostre.

    In seguito ad una prima fase in cui la città sposò la causa ghibellina, Rimini divenne guelfa. Dal 1295 Rimini, divenne una signoria, il cui territorio superava i confini geografici della Romagna,
    Uno dei monumenti più celebri della città romagnola, presente nei testi di architettura anche stranieri, è il Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti intorno al 1450 per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini durante il XV secolo. Altro luogo di interesse appartenente a quest’epoca, è il Castel Sismondo, il castello-reggia di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che venne iniziato nel 1437 e finito nel 1446.

    Una città ricca di storia, di monumenti e di luoghi d’interesse, per chi vuole dedicare le vacanze al mare adriatico anche alla cultura e all’arte e non solo alle spiagge e alla tintarella.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Marketing promozione

  • VENITEM CAMBIA LA SUA VESTE

    Venitem Group compie un restyling della propria immagine sul web

    Il Gruppo Venitem rinfresca la sua immagine sul web per mantenersi in linea con i suoi prodotti di alta tecnologia e design inconfondibile, come sirena Murano, già protagonista indiscussa grazie al sito a lei dedicato e al quale è possibile accedere dalla home del sito Venitem.
    Il nuovo sito Venitem si trasforma in perfetta vetrina dei prodotti con nuove immagini dinamiche ad alta definizione e schede di prodotto estremamente precise e dettagliate, consultabili e comprensibili da ogni tipologia d’utenza.
    Venitem si veste dunque di modernità,  valorizzando un prodotto che è unico nel suo genere perché unisce una tecnologia avanzata alla bellezza di un design studiato per stupire ed abbellire.
    Il nuovo sito offre anche nuove possibilità per avvicinarsi all’Azienda per meglio conoscere, non solo la sua storia e la mission che la anima, ma anche tutte le news e le attività riguardanti l’Impresa, dalle fiere di settore, alle immagini del backstage e del calendario della bellissima testimonial Venitem, una sirena tra le sirene.
    Venitem, con questo nuovo sito internet, dimostra di essere all’avanguardia anche nella comunicazione.
    www.venitem.com

  • Droghe: forti azioni di prevenzione “La Verità sulle Droghe”

    La Fondazione “Un  Mondo libero dalla droga”, ha indetto, a livello internazionale, un fine settimana all’insegna della prevenzione.

    I volontari Bresciani, non si sono fatti “scappare l’occasione”… distribuendo oltre 1500 opuscoli di prevenzione “La verità sulle Droghe” e contattando con gli spot della campagna oltre 1000 ragazzi nei locali notturni.

     

    Dieci  i volontari attivi, che dal primo pomeriggio, sono partiti dal Castello e dopo aver fatto la “consueta” raccolta siringhe, sono scesi nelle vie cittadine lasciando ad oltre 60 attività gli opuscoli di prevenzione. Nel far quest’azione nelle vie del centro sono state diverse le persone contattate direttamente, dandogli maggiori informazioni e ottenendo la loro disponibilità per conferenze e aiuto nel distribuire ulteriore materiale informativo.

     

    La sera i volontari si sono spostati a Sirmione del Garda, facendo distribuzione nei locali della cittadina lacustre e chiudendo la serata alla discoteca Fura, dove non solo si sono contattati i ragazzi tramite gli opuscoli ma mandando nei 4 maxi schermi, gli spot di pubblica utilità.

     

    Le droghe privano la vita, delle gioie e delle sensazioni, che sono comunque l’unica ragione di vivere”.  (filosofo umanitario L. Ron Hubbard); con la “Verità sulle droghe”, si fa in modo che sempre più giovani, vivano la loro vita con quelle:”… gioie e sensazioni..”   

     

     

    Per maggiori informazioni:

    Gabriele Casella

    3358362151

     

    Gianluca Pedretti        

    347/4817882

     

    www.noalladroga.org

     

    www.drugfreeworld.org

     

  • Nuovo Personal Video Recorder Jepssen PVR ST1 Satellitare e Digitale Terrestre

    Il nuovo Jepssen PVR ST-1 è in grado di ricevere, registrare e riprodurre direttamente dalle emittenti satellitari e terrestri in chiaro e codificate ricevibili dai 2 Tuner integrati (DVB-S e DVB-T). Dispone di slot Common Interface per moduli CAM, CAS multistandard per smart card, Televideo con gestione sottotitoli, Timer completo di funzione Sleep, 4 connettori A/V, uscita coassiale Dolby Digital AC3 e porta USB 2.0.

    Accesso diretto, libertà di scelta, niente vincoli
    Tramite la porta Direct Access USB 2.0, posta sul pannello frontale, è possibile registrare su un hard disk esterno USB fino a 1,5 TB (Terabyte/1500GB) oppure su una USB Pen. Tutte le registrazioni effettuate possono essere trasferite su un computer, editate utilizzando i software più diffusi per eliminare la pubblicità o le sequenze inutili e archiviate o masterizzate su CD/DVD/BluRay. Tutti i programmi registrati possono essere visti in qualsiasi momento, senza restrizioni di tempo o d’impiego. Con la semplice pressione di un tasto è possibile avviare una registrazione (OTR), con il Timer pianificare i programmi da registrare e realizzare il proprio palinsesto TV (eventi singoli, giornalieri e settimanali). Consente di mettere in pausa temporaneamente la visione del programma in diretta e, successivamente, continuare la visione come se non fosse stata mai interrotta.

    Completo, facile da usare e veloce
    La gestione di tutte le funzioni è estremamente completa, rapida, semplice e intuitiva, grazie all’ OSD (On Screen Display) interamente in italiano e l’ EPG (guida elettronica programmi) con funzione PIP (Picture in Picture). Si può ottimizzare la visione diretta dei canali e la riproduzione delle registrazioni selezionando la modalità video, prefedefinita o personalizzata (default, sport, film, cartoni animati, personale). E’ possibile visionare le anteprime di 16 canali. Il cambio canale è praticamente istantaneo. Tutte le funzioni sono gestite dal telecomando fornito in dotazione.

    Migliaia di canali costantemente aggiornati
    Tramite i 2 tuner integrati permette di memorizzare 6000 canali TV e radio (in chiaro o codificati) e se una nuova emittente inizia a trasmettere oppure se una emittente già esistente cambia satellite o canale immediatamente viene memorizzata, in tempo reale, con la funzione BlindScan.

    Firmware aggiornabile, un PVR sempre nuovo
    Anche l’ aggiornamento dei setting, del firmware è facile e veloce, perchè si effettua tramite la porta USB 2.0 e, quindi, evitando il collegamento ad un computer.

    Multimediale
    Il Decoder Satellitare e Digitale Terrestre PVR ST-1 non è solo un videoregistratore digitale ma integra numerose applicazioni multimediali perchè dispone delle funzioni agenda, rubrica telefonica, game station e lettore multimediale. Tramite la porta USB 2.0 può riprodurre direttamente da un hard disk o USB Pen Drive oppure, ad esempio, da una fotocamera digitale video, foto, mp3, e-book, ecc.
    Uscita digitale SP/DIF, tutta un’altra musica
    Collegato all’impianto hi-fi, tramite l’uscita digitale SP/DIF, consente di godere dell’ assoluta qualità e spettacolarità del suono in Dolby Digital AC3.

    Compatibile con qualsiasi impianto
    Il Ricevitore Combo Satellitare e Digitale Terrestre PVR ST-1 si adatta a qualsiasi necessità di installazione essendo pienamente compatibile con tutti gli impianti satellitari fissi o motorizzati (DiSEqC, USALS) e con quelli singoli o centralizzati digitali terrestri.

    Tecnologia Unitaria Jepssen, infinite applicazioni
    Realizzato, come tutti gli altri prodotti, con la rivoluzionaria filosofia Jepssen – tecnologia unitaria a mattoni -, il PVR-S2 HD, anche se è in grado di funzionare autonomamente, in abbinamento ad un computer e agli altri moduli Jepssen, accresce illimitatamente le già numerose funzioni base, realizzando applicazioni impossibili per qualsiasi altro personal video recorder.

    PVR ST-1, per chi vuole decidere come e cosa vedere, senza imposizioni
    Alcuni ricevitori digitali vengono realizzati appositamente per essere impiegati solo per alcune emittenti televisive. Questi decoder digitali inibiscono l’accesso alle migliaia di emittenti in chiaro e criptate ricevibili, limitando gravemente la fruizione di tutti contenuti disponibili e l’uso da parte dell’utente. Jepssen, ritiene invece che la libertà è un diritto inalienabile ed è per questo che realizza i suoi prodotti affinchè l’accesso alla “società dell’informazione” sia un bene possibile e condivisibile sempre e da tutti.

    Personal Video Recorder Mpeg-2, supporta hard disk USB fino a 1,5 TB (Terabyte/1500GB) e USB Pen Drive
    Tuner Digitale Satellitare DVB-S integrato per emittenti in chiaro e criptate
    Tuner Digitale Terrestre DVB-T integrato per emittenti in chiaro e criptate
    – 6000 canali TV and Radio memorizzabili
    BlindScan
    – selezione e cambio canale istantanea
    – Slot Common Interface PCMCIA per moduli CAM
    – CAS per smart card
    – Supporta i formati TV 4:3 e 16:9
    – Registrazione, riproduzione, cancellazione, avanzamento veloce, moviola, pausa/fermo immagine, ricerca istantanea sequenza, gestione archivio, ecc.
    – Registrazione delle radio digitali satellitari sull’hard disk e relativa gestione e riproduzione dei files
    – Lettore Multimediale con riproduzione diretta di video, foto, mp3, ecc. da periferiche esterne (Hard Disk, USB Pen, Fotocamera, computer, ecc.)
    – Game Station
    – Agenda Personale e Rubrica Telefonica
    – OTR (One Touch Recorder)
    – Multipicture (anteprima fino a 16 canali) e Zoom In/Out
    – Menu OSD (On Screen Display) interamente in italiano ed EPG (guida elettronica programmi) con funzione PIP (Picture in Picture)
    – Televideo con sottotitoli e con memorizzazione automatica e selezione rapida pagine
    – Timer completo di funzione Sleep e programmazione eventi (singola, giornaliera, settimanale)
    – Time Shift con Pause&Play
    – Parental Look (controllo genitori)
    – 4 connettori A/V (2 Scart con uscita Component, 1 S-Video, 1 RCA)
    – Uscita digitale SP/DIF e coassiale Dolby Digital AC3
    – Ingresso IF per cavo coassiale e uscita Loop Out per un ricevitore satellitare esterno
    – Ingresso antenna digitale terrestre e uscita TV
    – Aggiornamento dei setting, firmware, liste canali, ecc. tramite le porte USB 2.0 e RS-232
    – Porta Direct Access USB 2.0 per il collegamento di periferiche esterne (Hard Disk, USB Pen, ecc.)
    – Supporta DiSEqC Control 1.0, 1.2 & USALS
    – Telecomando per il controllo di tutte le funzioni e del televideo

    Puoi trovare il Jepssen PVR ST-1 sul nostro sito: Jepssen Store e se vuoi lo puoi acquistare anche a tasso zero sul nostro sito dedicato agli acquisti ad interessi zero.

  • IL GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA NELLA LIBRERIA “IL FILO” I SUOI AUTORI ESORDIENTI

    ROMA , 23 APRILE 2009 ORE 17:30 – LIBRERIA “IL FILO”

    VIA BASENTO, 52 – ROMA

    Il Gruppo Albatros Il Filo presenta:

    Antonello Bottega, Ciao nonna, ti ricordi di me?

    Massimo Calisti, Dall’altra parte del mondo

    Anna Iride, Mare color ricordi

    Paolo Laurenti, Lettera a nessuno

    Alessandro Pennacchio, Malanime

    Antonello Bottega, Ciao nonna, ti ricordi di me?

    “Sono le cose invisibili quelle che contano, possiamo rimanere nel tempo all’interno di una foto o in un filmino… permarranno visibili i nostri corpi, le nostre parole ma quel che conta svanirà: i sentimenti, le emozioni, i profumi, l’amore, l’erotismo dove andranno?”. Mauro, il protagonista di questo romanzo, si interroga sulla natura e il senso dei ricordi; il suo percorso è un’ossessiva ricerca all’interno del suo passato per rivivere situazioni ed emozioni particolarmente significative della propria esperienza di vita. Ci troviamo nel 2015, gli ultimi ritrovati della tecnologia permettono di conservare la propria memoria intatta nel tempo. Per molte persone, quindi, i ricordi non sono più essenze mutevoli del proprio essere in divenire ma riproduzioni statiche e senza vita del proprio vissuto, frasi, emozioni e sensazioni sempre identiche a loro stesse. Per Mauro, come per altre persone, il passato diviene la dimensione principale, e l’esercizio della riproduzione del ricordo l’occupazione più importante, una realtà che scorre immobile, parallelamente al presente, annullandolo, e senza più futuro.

    Antonello Bottega è nato il 14/06/1961 a Conegliano in provincia di Treviso. Vive a Mareno di Piave. Ciao nonna, ti ricordi di me? è la sua prima pubblicazione.

    Massimo Calisti, Dall’altra parte del mondo

    Per uno strano scherzo del destino, tre bellissime donne completamente diverse tra loro, accomunate solo dall’essere condannate per omicidio, si ritrovano a scontare la pena in un domicilio coatto a Port Lions, uno sperduto paesino dell’Alaska.

    L’arrivo delle tre avrà, sui delicati equilibri della comunità, l’effetto di un maremoto…

    Massimo Calisti è nato il 25 ottobre del 1965 a Roma, dove vive tutt’ora. Lavora nel settore informatico. Questa è la sua prima pubblicazione.

    Anna Iride, Mare color ricordi

    La poesia di Anna Iride è un viaggio d’amore, una collezione di componimenti in cui l’ispirazione è quasi sempre alimentata da piccoli gesti quotidiani, dal paesaggio, o dall’emozione di un ricordo ossia da ciò che è stato e che talvolta si mischia col sogno, col desiderio di rivivere quei momenti. A tratti questa scrittura assume toni epistolari e suggerisce il desiderio dell’autrice di comunicare i propri sentimenti, il proprio “mondo”, di raccontarsi dunque senza schermi protettivi, senza esitazioni. Si ha altresì l’impressione che la parola chiave di questa silloge sia “insieme”: condividere prima di tutto, anche quando i destini delle persone si dividono, qui, nella poesia di Anna Iride, c’è la prova che è possibile ritrovarsi nelle parole ancora prima, ancora più che nel gesto. È allora complicato decidere, immaginare il tempo di questa ispirazione, proprio perché tesa a suggerire l’inevitabile “eternità” di certi sentimenti, o di certi ricordi indistinguibili dal presente narrato.

    Anna Iride è nata a Sanremo il 26 agosto del 1982, vive a Taggia (IM). Dopo il diploma tecnico conseguito presso l’Istituto per commercio e turismo di Sanremo, si dedica a diverse attività lavorative. Partecipa altresì ad alcuni concorsi letterari ottenendo con i suoi componimenti vari premi e riconoscimenti. Mare color ricordi è la sua prima pubblicazione.

    Paolo Laurenti, Lettera a nessuno

    Lorenzo, poco prima del Natale 2006, termina di scrivere una lettera indirizzata alla “sua” donna. A quarant’anni e dopo aver conosciuto diversi amori, alcuni finiti bene altri che invece hanno lasciato il segno, si mette in silenzio per ascoltare qualsiasi indizio che lo porti a lei. Le pagine sono dense di profonde confessioni, lo scorrere del tempo è scandito dalla sua musica, dalla chitarra, dagli amici di sempre. E poi le continue fantasie su di lei, la ricerca ossessiva dell’amore e della stabilità che solo quello vero è capace di infondere.

    Sullo sfondo la città di Pordenone, i suoi negozi scintillanti e le sue strade animate dal via vai delle persone che a Natale corrono più del solito; i bar del centro raduno dei giovani perbene e da cui Lorenzo fugge per rifugiarsi nella casetta in campagna popolata solo dai suoi cani e gatti; qui la dimensione temporale rimane sospesa nell’attesa di colei che sarà sua per sempre.

    “E anche se non ti troverò, so che almeno cercando te e il tuo amore ho trovato me pur non sapendo di essermi mai smarrito e di dovermi trovare”.

    Paolo Laurenti nasce a Pordenone il 14 agosto del 1968. Lavora in una banca come consulente per investimenti. Lettera a nessuno è il primo romanzo a essere pubblicato.

    Alessandro Pennacchio, Malanime

    Che la poesia di Alessandro Pennacchio sia provocatoria, questo è certo. Che altresì però la provocazione sia solo uno strumento, efficace e dirompente quanto basta per ottenere una attenzione comunicativa di un certo livello, anche questo è certo.

    Fatto sta che dopo numerose pubblicazioni Alessandro Pennacchio di certo non può essere più considerato un esordiente, né la sua scrittura può essere priva di quella riflessione critica che deve accompagnare necessariamente un autore al suo terzo libro di poesie.

    Quattro corse costituiscono questa silloge, dal titolo Malanime, quatto capitoli che costruiscono un percorso di vita e di indagine sull’uomo che è sicuramente al centro dell’attenzione di Alessandro Pennacchio in questo come in altri libri. Ma anziché riportare le proprie deduzioni, l’autore riporta immagini, a volte anche sgradevoli e dure di una realtà che compare dai suoi giorni e che è in fondo qualcosa di assolutamente personale, come la verità.

    Alessandro Pennacchio è nato a Varese nel 1971. Attualmente vive e lavora a Reggio Calabria. Nel 1994 ha pubblicato 40 poesie sul foglio anarchico La scarica dei meno; nel 1998 i racconti Avventure di Vega sul settimanale Velveten, nel 2004 l’opera in versi Bocconi offerti dai ladri (Clinamen, Firenze), nel 2006 Poesie e altri sfaceli (Il Filo, Roma).

    Gruppo Albatros Il Filo

    Via Sistina, 121

    00187 Roma

    Tel. 0761344202

    Mail: [email protected]

  • WWW.MONICAMAZZANTI.COM fotografia e immagini

    Nella settimana in cui il mondo del design e dell’arredamento guarda con sempre maggior interesse a Milano in concomitanza con il Salone del Mobile e con gli eventi collegati, nasce il sito www.monicamazzanti.com.

    L’iniziativa è il frutto di una ricerca sulla molteplicità di declinazioni di un’immagine. Partendo da fotografie originali scattate da Monica Mazzanti nei viaggi all’estero o nella quotidianità milanese lo studio sviluppa le varie possibilità di visualizzare un’immagine grafica su diversi supporti, utilizzando soprattutto basi e materiali innovativi.

    Ne risultano opere che catturano l’occhio e l’attenzione dell’osservatore: tele di grande formato da arredamento per appartamenti privati e uffici, pannelli decorativi, piastrelle in serie monotematiche, servizi di piatti, set da tavola e sottobicchieri, vassoi di ceramica.

    Presso lo studio Ogami di via Bronzino 9 a Milano, dove i lavori sono in esposizione permanente, mercoledì 1 aprile si è tenuto il vernissage che ha visto l’attenta e curiosa partecipazione di numerosi esponenti del mondo del design e di appassionati del settore. Un appuntamento che si ripeterà il 6 maggio dalle ore 18,30 alle 21,00 per dar modo di toccare con mano le mille possibilità di declinare un’immagine.

    Per informazioni e appuntamenti [email protected] – tel. 02 2663256

     

  • il mattone torinese resiste alla crisi: +0,3% nel primo trimestre 2009

    • tengono i prezzi in città: su i quartieri san paolo-san donato, ma il centro accusa una prima flessione (-0,6%)
    • continua la parabola discendente dei prezzi dei quartieri periferici, ma è solo una frenata

    milano, 15 aprile 2009 – tutto fermo nel mercato torinese nel primo trimestre 2009, dove i prezzi delle case sono rimasti gli stessi di tre mesi fa, con un valore medio di 2.267 euro/m2

    il dato emerge dall’analisi trimestrale sui prezzi effettuata dall’ufficio studi di idealista.it (www.idealista.it) su un campione di 759 immobili di seconda mano presenti nel portale

    un aumento modesto per un mercato che non fa registrare particolari sussulti da alcuni mesi e dove il prezzo di un appartamento di 68 m2 – la dimensione standard degli immobili presenti a torino secondo idealista.it– è di circa 154mila euro

    per la prima volta da quando esiste questa statistica, il centro storico (zona centro-crocetta) registra un timido calo dei prezzi (-0,6%), in controtendenza rispetto agli aumenti deboli dell’ultimo semestre del 2008. il costo medio per abitazione comunque resta nella fascia al di sopra dei 3mila euro, a una media di 3.034 euro/m2

    prosegue lenta la parabola discendente dei prezzi dei quartieri periferici di santa rita-lingotto-mirafiori (-1,2%; 2.166 euro/m2), mentre rallenta la discesa delle quotazioni nella zona di aurora-rebaudengo (-0,1%; 1.682 euro/m2) – area a nord est della città –  che comunque resta la più economica della città

    stabili le quotazioni nelle zone popolari di borgo vittoria-vallette (0,3%; 1.921 euro/m2), i prezzi crescono solo nei quartieri san paolo-san donato (1%; 2.370 euro/m2), gli unici a confermare il trend positivo già registrato nel dicembre scorso

    per la zona collinare di vanchiglia-borgo po-moncalieri (torino est) non è stato possibile far emergere un dato di riferimento a causa di un’offerta immobiliare particolarmente esigua. tuttavia le quotazioni delle case di questa parte della città si confermano tra le più elevate: si va dai prezzi più accessibili delle case nell’area che costeggia il po, agli oltre 5mila euro/m2 per un appartamento nella zona collinare

    nota metodologica: il rapporto trimestrale riguardante il mercato degli immobili in vendita a torino è basato su un campione di 759 abitazioni inserite nel database del portale da utenti privati e professionisti del settore

    la città è attualmente suddivisa in 6 zone, ognuna delle quali deve presentare un numero di annunci non inferiore a 50 per consentire una sufficiente standardizzazione dei risultati. sono sistematicamente escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città. tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al m2

    contatti
    idealista.it vincenzo de tommaso  
    tel. +39.02.36580343  340.5204745
                [email protected]

    idealista è l’azienda che pone fine all’ansia e alla frustrazione di chi cerca casa. già leader in spagna, terzo portale immobiliare in europa, dal 2007 è presente anche in italia con idealista.it. attualmente i servizi rivolti a privati e professionisti del settore immobiliare sono disponibili in tutta italia
    per ulteriori informazioni: http://www.idealista.it/pagina/comunicacion

  • a milano i prezzi vanno ancora su (+2%) nel primo trimestre del 2009

    • nonostante la crisi tornano a crescere i prezzi della case sotto la madonnina. forlanini è la zona dove si registrano i maggiori incrementi (+5,6%), trend negativo nei quartieri periferici
    • in provincia, sesto san giovanni supera monza diventando il comune più caro

    milano, 15 aprile 2009 – dopo la flessione dei prezzi rilevata nel corso del 2008 (-2,1%), le quotazioni delle case tornano a crescere nel capoluogo meneghino, con un aumento medio di 2 punti percentuali nel primo trimestre del 2009

    secondo l’analisi condotta dall’ufficio studi di idealista.it su un campione di oltre 2.300 immobili in vendita in città, comprare casa a milano oggi costa in media 3.600 euro al metro quadro, vale a dire 72 euro in più rispetto a dicembre scorso

    in alcune zone della città prosegue tuttavia il trend negativo delle quotazioni. il ribasso maggiore riguarda famagosta-barona (-2,8%; 3.137 euro/m2), seguita da vialba-gallaratese, la zona più economica della città con i suoi 2.526 euro/m2, dove i prezzi registrano un calo del 2,5%, certosa (-2,1%; 2.990 euro/m2), greco-turro (-2,1%; 2.993 euro/m2) e comasina-bicocca (-2%; 2.791 euro/m2)

    pressoché invariati i prezzi degli immobili in porta vittoria (-0,8%; 4.053 euro/m2), lorenteggio-bande nere (-0,1%; 3.402 euro/m2) e chiesa rossa-gratosoglio (0,4%; 3.058 euro/m2)

    il rialzo dei prezzi interessa invece 10 delle 18 zone della città. l’incremento di maggior rilievo nel quartiere forlanini (5,6%; 3.338 euro/m2), seguito da fiera-de angeli (2,9%; 4.666 euro/m2), vigentino-chiaravalle (2,8%; 3.169 euro/m2), baggio (2,6%; 2.711 euro/m2), garibaldi-porta venezia (2,1%; 4.796 euro/m2). quest’ultimo è anche il quartiere più caro di milano fatto salvo il centro storico, dove la scarsa offerta di case non rende al momento possibile un dato attendibile sul prezzo (comunque non si va mai al di sotto dei 6.000 euro/m2)

    crescono, anche se in maniera più contenuta, i prezzi in città studi-lambrate (2%; 3.437 euro/m2), corvetto-rogoredo (1,7%; 2.976 euro/m2), la zona navigli-bocconi (0,9%; 4.628 euro/m2)

    sesto san giovanni, con i suoi 2.619 euro/m2 di media, diviene il comune più caro della provincia in virtù del forte calo delle quotazioni registratosi a monza negli ultimi 3 mesi (-4,5%; 2.610 euro/m2). ciononostante anche nella ex stalingrado d’italia si registra una flessione dei prezzi nell’ordine dell’1,5%

    situazione pressoché invariata nei comuni di cinisello balsamo (0,8%; 2.326 euro/m2) e cologno monzese (0,2%; 2.320 euro/m2) mentre rincari hanno interessato brugherio (1,8%; 2.533 euro/m2) e pioltello (1,7%; 1.990 euro/m2), in controtendenza rispetto a dicembre

    “dal nostro punto di vista, se nel capoluogo lombardo al momento i prezzi non scendono questo è dovuto più all’inerzia del mercato, ossia a una sorta di resistenza a metabolizzare il nuovo ciclo immobiliare, che non a una effettiva ripresa della domanda di immobili, ha dichiarato paolo zanetti, amministratore delegato di idealista. una maggiore facilità a negoziare il prezzo di partenza e i tassi di interesse, ai minimi storici, di certo fanno tornare la voglia di casa. tuttavia è presto per parlare di ripresa anche perché comprare casa comporta un impegno economico notevole in una fase di grande incertezza economica”

    nota metodologica: il rapporto trimestrale riguardante il mercato degli immobili in vendita a milano è basato su un campione di circa 3.500 abitazioni inserite nel database del portale idealista.it da utenti privati e professionisti del settore. di queste, 2385 riguardano immobili in milano città e 1.117 in provincia

    la città di milano è suddivisa in 18 zone. una ripartizione che entra nello specifico dei quartieri della città e permette quindi di fornire un quadro dettagliato sull’andamento mercato immobiliare

    per permettere una sufficiente standardizzazione dei risultati ogni quartiere dovrà presentare un numero di annunci non inferiore a 50. sono sistematicamente escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città. tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al m2
    contatti
    idealista.it vincenzo de tommaso  
    tel. +39.02.36580343  +39.340.5204745
                    [email protected]

    idealista è l’azienda che pone fine all’ansia e alla frustrazione di chi cerca casa. già leader in spagna, terzo portale immobiliare in europa, dal 2007 è presente anche in italia con idealista.it. attualmente i servizi rivolti a privati e professionisti del settore immobiliare sono disponibili in tutta italia
    per ulteriori informazioni: http://www.idealista.it/pagina/comunicacion

  • Thandiwe Banda in visita al Villaggio dei Bambini SOS in Zambia!

    Il Villaggio dei Bambini SOS di Lusaka è stato orgoglioso di ospitare la First Lady dello Zambia, la signora Thandiwe Banda. La First Lady ha colto l’occasione per conoscere tutti i collaboratori che lavorano al progetto locale SOS. SOS Villaggi dei Bambini è presente in 132 paesi del mondo per accogliere e proteggere i bambini abbandonati e sostenere le famiglie con programmi di rafforzamento.

    Al suo arrivo, la First Lady è stata salutata da una danza tradizionale svolta dai bambini di Lusaka, mentre ballavano sulle canzoni cantate dai volontari che coordinano il Centro Sociale SOS della città. La signora Banda è rimasta molto impressionata dagli enormi sforzi che SOS Villaggi dei Bambini ONLUS sta compiendo in Zambia, per migliorare la vita dei bambini e delle comunità circostanti i Villaggi SOS.

    “Permettetemi di dire che sono rimasta profondamente commossa per il grande impegno delle Mamme SOS, che si occupano di questi poveri bambini rimasti senza nessuno. Essendo madre anch’io, conosco bene tutta la forza necessaria per accudire anche un solo figlio, ma posso solo immaginare quanto sia impegnativo riuscire a prendersi cura di 10 o 12 bambini tutti assieme. Allo stesso tempo sappiamo però quanta soddisfazione possano regalare i loro sorrisi e sappiamo che ogni sforzo sarà ricompensato dalla loro gioia. Spero che SOS Villaggi dei Bambini possa continuare ad offrire amore incondizionato e protezione ai nostri bambini orfani”.

    Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno portati avanti da SOS Villaggi dei Bambini ONLUS e sulle adozioni a distanza dei Bambini in Zambia, è possibile consultare il sito dell’associazione: www.sositalia.it

    ———————————

    SOS Villaggi dei Bambini ONLUS è un’organizzazione a respiro internazionale, impegnata nell’assistenza ai minori in difficoltà e nella prevenzione all’abbandono. Da più di 60 anni la famiglia SOS è impegnata in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa 72.500 minori orfani o abbandonati, così come un milione di persone che rientrano nei suoi programmi di sostegno alle famiglie. Dal sito di SOS Villaggi dei Bambini ONLUS è possibile adottare un bambino a distanza o fare donazioni per sostenere le famiglie disagiate: www.sositalia.it

  • Squisito!Itinerari gastronomici Riccione

    Dal 01/05/2009 AL 04/05/2009 – A San Patrignano, dal 1 maggio al 4 maggio, si svolgeranno una serie di interessanti convegni che affronteranno diversi aspetti inerenti all’alimentazione. Tra una chiacchierata sulla cultura dell’alimentazione e una sull’economia, grandi chef proporranno invitanti ricette preparate coi migliori prodotti nazionali svelandone i segreti, il tutto accompagnato da eccellenti vini.

    Nelle scorse edizioni la manifestazione si è svolta con la collaborazione della Comunità San Patrignano, e tutto il personale e staff della fiera era composto da ragazzi della comunità. Oltre agli stand istituzionali, come quelli delle amministrazioni ed enti a carattere nazionale e locale, c’era una rappresentanza vasta ed eterogenea di produttori e aziende provenienti da tutta Italia, ma ovviamente la Romagna contava una presenza più massiccia con i suoi produttori e visitatori che possono anche approfittarne per fare un tuffo nelle divertentissime piscine Aquafan Riccione.

    Particolarmente azzeccato il percorso dei Presidi di Slow Food: una serie di piccoli gazebo sistemati lungo un vialetto, che portava al teatro principale. All’interno di ogni stand, una rappresentanza per le migliori specialità tipiche da tutta la penisola.
    La salumeria regionale è stata presente con il ciauscolo Properzi di Colmurano, l’Antica Salumeria Bilei di Fabriano (‘chimica free’), il Salumificio del Conero di Castelfidardo. E poi A&G Food di Porto Sant’Elpidio con il Sibillino (delicatissimo prosciutto cotto d’agnello), il sapido coniglio in porchetta, l’anatra al tartufo e la ‘matriosca’, che racchiude una nell’altra carni di anatra, pollo, oca e tacchino, tutte disossate a mano.

    E c’era ancora di più. La frutta al naturale e sciroppata della Golosa di Montelparo, l’olio di Fuselli e Guzzini di Recanati, la mela rosa dei Sibillini, la cicerchia di Serra de’ Conti e il lonzino di fico presenti nei Presidi di Slow Food, il ‘crostolo’ della Madia delle Fragranze di Urbania, che si distingue dalla piadina per la presenza di latte e uovo nell’impasto, che viene poi spalmato di strutto.

    E per i golosissimi, le marmellate da abbinare ai formaggi di Moccichini (Ortezzano-AP), ultimi gusti pere e noci e fichi e noci, e le sorprendenti cioccolate distribuite da Casa Nolfi di Fano, tra cui limone e polenta, formaggio d’alpeggio e noce, canapa e moca.
    Per chi volesse partecipare all’evento e soggiornare a oltremare Riccione è possibile farlo negli ottimi alberghi sempre a vostra disposizione.

    Orario 10.00 – 23.00 (1 – 3 maggio) 10.00 – 18.00 (4 maggio).

    Per conoscere maggiori dettagli sull’evento Squisito! Itinerari gastronomici e trovare un albergo Riccione chiamare 0541 362111.

    Distribuzione a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Campagne pay per click

  • Dissonanze, Roma 8 – 9 Maggio 2009

    Anche quest’anno Roma ospita “Dissonanze”, uno dei festival di musica elettronica e arti digitali più importanti e conosciuti d’Italia. Ogni anno il festival propone un sunto del meglio della musica elettronica, senza tralasciare altri tipi di arte digitale, come proiezioni, video-istallazioni e immagini tridimensionali.

    La prima edizione di Dissonanze si tenne a Roma nel 2000, attirando subito migliaia di appassionati, che alloggiarono negli ostelli a Roma, e convincendo gli organizzatori a ripetere l’esperienza negli anni successivi. La prima edizione del festival, nato per diffondere anche in Italia un genere, quello della musica elettronica tedesca, che non aveva ancora ottenuto lo spazio che si meritava, si proponeva di presentare al pubblico artisti internazionali della scena indipendente ancora poco conosciuti.

    Col passare degli anni i confini del festival si sono allargati, sia perché Dissonanza ha cominciato ad attirare artisti della scena elettronica internazionale, sia perché il festival è diventato non solo una vetrina per la musica elettronica, ma anche uno spazio d’incontro e fusione tra diverse forme d’arte, appartenenti a mondi apparentemente diversi tra di loro quali quelli del suono, dell’immagine e dell’architettura. Oltre alla musica, infatti, Dissonanze si caratterizza anche per gli spazi dedicati alle istallazioni di arte visuale, che fanno del festival un territorio d’incontro e contaminazione tra linguaggi contemporanei e sperimentali. L’incontro tra musica elettronica e architettura raggiunse invece il suo apice nel 2005, quando per la prima volta il festival Dissonanze si tenne al Palazzo dei Congressi, elegante esempio di architettura razionalista ammirato in tutto il mondo, in cui convivono linee moderne e gusto classico.

    Palazzo dei Congressi ospiterà il festival anche quest’anno (8 – 9 maggio), diventando la meta di tutti coloro che hanno già comprato i biglietti e hanno organizzato un breve viaggio a Roma appositamente per partecipare all’evento. Come sempre, il programma di Dissonanze è ricco e variegato, per dare la possibilità agli appassionati di musica di immergersi nei suoni più diversi. Alcuni dei migliori DJ del panorama mondiale si alterneranno alla consolle, e i più importanti musicisti d’avanguardia proporranno la propria musica, rappresentando le infinite sfumature della musica contemporanea.

    Alcuni degli artisti che hanno fatto o stanno facendo la storia della musica techno e house (François Kevorkian, Timo Maas, Lindstrøm e Magda, solo per fare qualche nome) faranno ballare gli appassionati di club culture, mentre chi vorrà rifarsi le orecchie con qualcosa di completamente nuovo potrà ascoltare il pop innovativo di Bat for Lashes, il post rock dei Mokadelic, le sperimentazioni digitali dei Signal, le contaminazioni tra tradizione africana e funk digitale di Buraka Som Sistema, Dj Mujava, Radioclit, o l’avant hip hop di Flying Lotus, Daedelus, Gaslamp Killer vs. Daddy Kev. Non solo musica elettronica, dunque, ma un vero e proprio sunto di tutto ciò che la musica contemporanea può offrire in termine di innovazione e sperimentazione.

    Gli amanti della musica elettronica e dell’arte digitale che alloggeranno nelle guest house di Roma potranno assistere ad un evento unico, in spazi altrettanto speciali: oltre al già citato Palazzo dei Congressi, dove lo spettacolo comincerà verso le 23:00, un altro luogo storico di Roma, la terrazza dell’Ara Pacis, ospiterà infatti un’anteprima tardo pomeridiana, ad inviti, del festival.

    Biglietti: 36 euro, abbonamento per due serate 50 euro
    Date: 8 – 9 Maggio 2009
    Dove: Palazzo dei Congressi, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – Web Agency Design

  • LA CASA EDITRICE IL FILO PRESENTA ANDREA G. PINKETTS IN “LA FIABA DI BERNADETTE CHE NON HA VISTO LA MADONNA”

    Verona Libreria Fnac martedì 28 aprile 2009 ore 18:00

    Introduce l’incontro la scrittrice Cinzia Zungolo

     Dal re del noir italiano una fiaba postmoderna e rigorosamente senza morale. “E vissero per sempre felici e contenti”. Ini­zia così, cioè dalla fine che però è il principio, La fiaba di Bernadette che non ha visto la Ma­donna. E Bernadette non ha visto la Madonna anche perché, bruciata sul rogo dalla “Santa Disquisizione” del paese di Edera Violacea, non è morta. Essendo una strega, peraltro avvenente e dissoluta, Bernadette esce dal dipinto in cui è ritratta, e ricompare nella grigia periferia globale di Cubano Milanino. È qui che Bernadette incontra Benedetto dal­la Doccia. I due oscuramente si riconoscono: un passato di fiaba li lega a un presente di sesso e fuga. Fuga dal gelido boss Mida Von Pecunia Y Dinero, dal suo focoso compare Ivan Dragovich, da orde di troll e dal sadico torturatore detto l’Incappucciato, tutti in­teressati per motivi diversi a Bernadette… E quando la fiaba di Bernadette volge al termi­ne, leggiamo “c’era una volta”. Ma cosa c’era una volta? C’era la gioia di raccontare, l’ecci­tazione per una storia che doveva ancora ac­cadere. Dopo l’ultima pagina, invece, torna la vita, tornano le cose, fra le quali il destino non è una trama, le persone non sono perso­naggi, i giorni non sono capitoli. Ne La fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna Andrea G. Pinketts, infallibile acrobata del linguaggio, esplora proprio questo bisogno di racconto, irresistibile e vitale, comico e disperato. Andrea G. Pinketts, nato a Milano nei secoli bui, oltre che scrittore fra i più noti e origina­li, è stato anche giornalista investigativo: cla­morose le sue inchieste in prima persona sulla “Setta dei Bambini di Satana” e le infiltrazioni camorristiche nel litorale romagnolo. Fra le sue opere ricordiamo: Lazzaro, vieni fuori (Fel­trinelli), Il vizio dell’agnello (Feltrinelli), Fugge­vole turchese (Mondadori), Nonostante Clizia (Mondadori). Nel 2006 è stato insignito dell’al­ta onorificenza di Cavaliere al Merito Culturale della Repubblica Francese. Così ha commenta­to l’autore: “Nemo propheta in Pinketts”.  Casa editrice Il FiloSede LegaleVia Sistina, 12100187 Roma RedazioneVia Ippolito Nievo, 2701100 Viterbo Tel. 0761344202

  • Voyager – viaggi e salute

    E’ on-line il nuovo sito dedicato alla prevenzione e alla cura delle malattie collegate al viaggio:

    VOYAGER – VIAGGI E SALUTE

    Una guida in continuo aggiornamento ricca di consigli e informazioni su tutti i Paesi del mondo, uno strumento prezioso per i viaggiatori che si recano all’estero e per i medici stessi.

    Bologna, 21/04/09 – Il sempre più intenso movimento di persone che per turismo o per motivi professionali si recano in paesi stranieri richiede conoscenze specifiche per poter fornire informazioni sui rischi connessi al viaggio, su come prevenirli e su come gestire correttamente i problemi di salute eventualmente comparsi al rientro.

    VOYAGER – Viaggi e salute nasce proprio con lo scopo di diventare un valido supporto al viaggiatore e al medico per poter rispondere correttamente, e in modo agile e veloce, alle domande sui rischi legati al viaggio ma anche per orientarsi rapidamente di fronte a disturbi e malattie osservati più frequentemente al rientro.

    Prima di partire, ad esempio, è importante verificare alcune informazioni fondamentali per la propria sicurezza e il proprio benessere : che clima ci aspetta nel Paese di destinazione? quali condizioni igieniche? quali indicazioni sono da tenere in considerazione anche in ambito legale?

    Una sezione dedicata, con schede aggiornate per ogni Stato, risponde a queste domande e permette di documentarsi su come affrontare il viaggio al meglio anche in presenza di diversi fattori di rischio (diabete, allergie, ecc…) e di problematiche quali la malaria e la diarrea del viaggiatore. Nel sito trova spazio anche un vademecum sui farmaci essenziali da portare in valigia utili a fronteggiare le principali necessità durante la trasferta.

    Il medico di famiglia è spesso il primo riferimento per chi, al rientro da un viaggio all’estero, presenta problemi di salute. VOYAGER – Viaggi e salute diventa dunque un aiuto anche per il medico nella diagnosi e nel trattamento di una sospetta malattia d’importazione. I principali segni e sintomi (febbre, diarrea, lesioni cutanee, ecc…) infatti sono descrittii in semplici schede che permettono al medico di orientarsi tra le molteplici cause di un determinato quadro clinico.

    www.voyager-viaggiesalute.it augura a tutti buon viaggio!

  • La quotidiana efficienza tecnologica del Comune di Monza da tre anni è costantemente garantita da SCC

    Indispensabile il ruolo di SCC per gestire in toto tutte le sedi del comune ed evitare interruzioni nelle attività lavorative dei dipendenti

    Milano, 21 marzo 2009 – SCC Italia, società del Gruppo SCH, il più grande gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati, opera presso il Comune di Monza per la gestione ed il rinnovamento della propria infrastruttura tecnologica.
    In un ente pubblico di grandi dimensioni quale è il Comune di Monza, che conta 127.000 abitanti, la focalizzazione sul servizio ai cittadini dev’essere necessariamente supportata da strutture ben equilibrate ed altamente funzionanti. Con 1.200 dipendenti dislocati in 45 diverse sedi, l’efficienza tecnologica gioca un ruolo determinante e, non avendo sufficienti risorse interne da poter destinare a questo comparto, il comune monzese dal 2006 ha deciso di esternalizzare il servizio d’assistenza, affidandolo a SCC.

    Il primo passo effettuato all’inizio della collaborazione tra le due aziende è stato il rinnovo del parco macchine informatico in gran parte obsoleto, che avrebbe dovuto essere sostituito nell’arco di tre anni, ma che SCC ha realizzato in soli sei mesi, rinforzando per l’occasione il personale dedicato al comune. La presa in carico dell’intero ciclo di vita degli apparati da parte di SCC, con dismissione dei cespiti obsoleti nel rispetto della norma di legge, ha altresì permesso di sopperire alla mancanza di spazi idonei per lo stoccaggio del materiale informatico.

    Attualmente SCC è in grado di gestire richieste per ogni tipo di problema tecnologico che abbiano i dipendenti comunali da qualsiasi sede essi chiamino, ed evade autonomamente l’80% delle 300 chiamate mensili. Per questo servizio SCC ha messo da subito a disposizione un sistema all’avanguardia di gestione ed instradamento delle richieste telefoniche, sul quale interviene un service desk dedicato con operatori in grado di connettersi da remoto alle 850 postazioni pc. Per risolvere i problemi in tempo reale, inoltre, è stato costituito un laboratorio per le riparazioni interne ed è sempre garantita la presenza onsite di tecnici senior che, da un lato consente di gestire in brevissimo tempo anche le richieste più complesse del cliente, e dall’altro provvede ad una costante formazione del personale.

    In questo periodo SCC ha accompagnato il Comune di Monza in una delicata fase di modernizzazione e di espansione delle proprie capacità tecnologiche che han registrato nel giro di circa quattro anni un aumento importante, passando da 15 server a 40 – di cui la maggior parte virtuali, da 250 postazioni pc a 850, da 17 sedi gestite a 45. Per questo l’Ing. Ciro Famoso, Responsabile Sistemi Informativi, ha dichiarato: “SCC è stata davvero un partner flessibile alle modifiche organizzative del Comune, ed ha gestito serenamente ogni nostra esigenza. In particolare ha agevolato la variazione del parco macchine, facendo fronte alla varietà dell’installato in modo assai professionale”.

    Anche il Dott. Eugeno Recalcati, Dirigente Sistemi Informativi, fornendo una visione più ampia della situazione, ha affermato:”Quella con SCC è un’esperienza assolutamente positiva soprattutto perché ci permette di essere sempre efficienti e di acquisire costantemente nuove competenze sfruttando il loro know how. Inoltre, essendo un partner che ci conosce e che ha compreso le nostre modalità operative, ci aiuta nel valutare quali sono per noi gli ambiti strategici di crescita per il futuro, considerando che stiamo sviluppando una serie di servizi online per il cittadino e che dovremo strutturarci anche per interagire tecnologicamente con la neonata provincia di Monza e Brianza”.

    “SCC gestisce interventi di questo tipo facendo leva sia sulla propria esperienza sia sull’utilizzo di best practice ITIL. Penso che il caso dimostri in concreto come si possa coniugare approccio metodologico e sano pragmatismo. La collaborazione con il Comune di Monza ci ha visto operare come ‘acceleratori di trasformazione’ e siamo lieti che tale capacità sia stata particolarmente apprezzata” conclude Antonio Apollonio, Direttore dei Servizi di SCC Italia.

    SCC – www.scc.com
    SCC fornitore leader di servizi e soluzioni IT, offre ad aziende europee pubbliche e private un miglioramento delle performance IT a costi contenuti. La società si colloca come player di riferimento in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito, garantendo un unico punto di contatto per la fornitura di servizi IT anche a livello mondiale, grazie a un network di partner in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Tra i principali clienti di SCC in Europa compaiono Air France, British Airways, Carrefour, La Caixa, CSC, Deloitte, Disney, Ministero della Difesa tedesco, Luxottica, Mazda, Orange, Tod’s e Save the Children. Con oltre 7.500 dipendenti, un network europeo di 90 uffici nelle principali città e un fatturato di circa 3 miliardi di euro, in costante crescita nei suoi trent’anni di vita SCC è oggi considerato il principale provider tecnologico indipendente in Europa.

  • Un nuovo modo di vivere l’arte: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®

    Un nuovo modo di vivere l’arte: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®

    Le cose fondamentali ed importanti della vita si possono ancora oggi fare…

    …e per “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® è fondamentale contribuire ad un cambiamento di rotta nell’economia, cambiamento che molti sentono oramai indispensabile, cambiamento che può provenire da realtà diverse, alcune con poche possibilità di farsi “sentire”.
    Per questo “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, abbina l’arte ad un bene economico, la “voce” profonda dell’arte al servizio di un bene che diventa non più solo un “consumare” ma un sentirsi parte di un messaggio.
    Con “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, un indumento diventa opera d’arte e tutti possono far conoscere un artista indossandolo, e far sentire l’effetto di quell’opera su grande scala, un pò come suonare un brano contemporaneamente in tutte le città…

    Più questo progetto crescerà, più talenti sconosciuti avranno la possibilità di essere “ascoltati”; non è un aiuto all’arte ma un sostegno ad un’idea che tutto può cambiare e che le risorse ed i talenti ci sono: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® è l’espressione di come una – strategia di mercato – possa divenire insieme di obbiettivi, che racchiudano fattivamente la possibilità di ridare una qualità sia all’uomo sia ai mercati economici attraverso una via mai sperimentata nel mondo della vendita.
    Per noi, questa via è riconoscere che il “consumatore” non è colui da convincere ad acquistare qualcosa a tutti i costi, ma colui in grado di partecipare attivamente al teatro della vita.
    L’indumento, risultato di una rigorosa e curata manifattura che contraddistingue il “made in Italy” nel mondo, si trasforma così, grazie in particolare alla laboriosa e complessa riproduzione serigrafica numerata di un quadro d’autore contemporaneo vivente, in una tela d’arte acquistabile da ognuno.
    Nasce così la Canvas Shirt, come trend che “sente” l’esigenza di sviluppare sul mercato questa “fresh quality”.
    L’opera “the Tree of Life” è un dipinto che emana una grande Forza e proprio per questo è stata scelta da “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® per la realizzazione della prima Canvas Shirt.
    Ognuno può acquistare la sua Canvas Shirt sul sito www.future3in1.com/it/ dove troverà tutte le informazioni sull’idea ed il progetto di “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, e contribuire indossandola, a rendere più conosciuto l’artista; questa visibilità accrescerà nel contempo il valore della sua creazione.
    L’opera artistica originale sarà poi venduta secondo le quotazioni raggiunte e proporzionali alla sua presenza sul mercato, attraverso le riproduzioni certificate.
    Il ricavato della vendita, in parte devoluto a “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, consentirà il finanziamento di altri progetti concreti, espressione di qualità e lavoro anche in altri settori.

    M.G.M.

    Cult ‘n’ Trend by Future

    www.future3in1.com/it/

  • L’industria meccanica in Italia

    L’industria metalmeccanica è un settore industriale che tradizionalmente rappresenta uno degli assi portanti di ogni sistema industriale. Tale importanza deriva in buona sostanza dalla sua collocazione “orizzontale” all’interno delle filiere produttive: la sua produzione è spesso utilizzata da altri comparti industriali in quanto si tratta di beni di investimento per gli altri settori produttivi.

    Tale fatto comporta che l’industria metalmeccanica rappresenti un’importante fonte di trasmissione diretta dell’innovazione incorporata nei suoi prodotti, e che quindi l’evoluzione di tutto il sistema industriale dipende in buona parte dal livello tecnologico della lavorazione meccanica.

    Inoltre, l’industria metalmeccanica è un indicatore anticipatore della congiuntura industriale: la sua posizione intermedia ne fa infatti un importante indicatore dello stato di salute del sistema produttivo nella sua interezza, in quanto l’andamento degli ordini del settore metalmeccanico può ben stimare la propensione all’investimento dell’industria nelle varie fasi del ciclo congiunturale.

    Le imprese metalmeccaniche non sono solo fornitrici di impianti ed attrezzature: a loro volta sono fruitrici di beni di investimento, in tal modo la spinta tecnologica non avviene solo attivamente, con la costruzione di beni innovativi, ma anche passivamente, raccogliendo ed utilizzando competenze e materiali provenienti da altri settori tra cui elettronica, informatica e telematica e utilizzati poi nel campo della costruzione meccanica. In alcuni casi, la velocità dell’innovazione tecnologica, può portare un’azienda operante tradizionalmente nel settore della meccanica, a convertire la produzione in nuove tecnologie; un tipico esempio è stata la società Olivetti, storico produttore di tecnologia meccanica, nel momento in cui nel calcolo e nella scrittura meccanica si intravide una rivoluzione portata dall’elettronica, fu costretta in breve a convertirsi da azienda metalmeccanica in azienda elettronica a tutti gli effetti.

    Data la molteplicità delle lavorazioni meccaniche, moltissimi sono anche i settori di applicazioni, dalla lavorazione dei metalli alla fresatura di precisione, all’assemblaggio, alla chiodatura, alla levigatura. Un’officina meccanica è un luogo molto importante, in cui moltissimi oggetti possono essere progettati e costruiti, oggetti che verranno poi applicati in svariati settori. È perciò molto importante che questa industria si mantenga forte, competitiva e innovativa, per lo sviluppo anche di molti altri settori industriali.

    Proprio per questi motivi la crisi dell’industria meccanica rischia di mettere in seria difficoltà tutta l’industria italiana. Negli ultimi mesi molte aziende hanno chiuso i battenti e molti operai sono stati messi in cassa integrazione. La prima ad essere colpita è la piccola e media industria, alle prese con il ritardo nei pagamenti della pubblica amministrazione e dei fornitori, la stretta del credito, il calo degli ordinativi e la crisi dei consumi. Proprio per questi motivi è stato richiesto un ulteriore aiuto alle banche, spesso incolpate di non concedere abbastanza finanziamenti o di Avere parametri troppo rigidi nei finanziamenti, specie in questi momenti in cui è urgente rilanciare l’economia italiana. Molte banche hanno perciò stretto accordi con le PMI per garantire mutui a tassi agevolati e a condizioni più favorevoli.

    Articolo a cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Link building

  • L’attesissima autrice CLAUDIA RAINVILLE a Torino con una conferenza interattiva.

    La famosa autrice Claudia Rainville risponderà alle domande del pubblico in un incontroesperenziale e interattivo dal titolo: METAMEDICINA. OGNI SINTOMO E’ UN MESSAGGIO.

    L’incontro è previsto per Martedì 28 Aprile, alle ore 20,45
    Presso il Teatro Colosseo, via Madama Cristina, 71, Torino.

    L’entrata è libera.
    La conferenza sarà tradotta in italiano.

    La METAMEDICINA è un approccio che non si sostituisce alla medicina tradizionale ma la affianca, lavorando sull’individuazione delle cause interiori: la lettura degli eventi della nostra vita varia a seconda dei nostri condizionamenti, tant’è vero che uno stesso evento può essere vissuto in chiave molto diversa da persone diverse. In determinate condizioni, se la nostra chiave di lettura della vita diventa molto dolorosa e non viene mai superata o elaborata, se ne vedono i segni sul corpo, sotto forma di sintomi. La medicina, allora, lavora sui sintomi, ma finisce per trascurare la causa interiore che, se rimane viva e dolente, per quanto nascosta, tornerà a manifestare dei sintomi. L’investigazione e la risoluzione della causa interiore sono precisamente il campo della Metamedicina.
    La correlazione fra sintomo e causa profonda è ormai confermata dal vissuto personale di migliaia di uomini e donne che si sono rivolti alla METAMEDICINA.

  • Article marketing blog

    Article-marketing.it, a un anno dalla sua nascita, lancia un proprio blog interamente dedicato all’article marketing, in cui saranno offerti “consigli e suggerimenti sull’article marketing e la scrittura di articoli”.

    Il blog, oltre a diffondere notizie riguardanti la directory di articoli, si propone come una guida per gli articolisti, per chi vuole fare dell’article marketing la sua strategia vincente di promozione.

    Attraverso una serie di articoli saranno prese in considerazione tutte le caratteristiche dell’article marketing, in modo da offrire un quadro chiaro su questa tecnica di web marketing. Gli articoli saranno corredati da vignette umoristiche, per far cogliere immediatamente il tema che si sta trattando e per evitare un tono troppo accademico.

    Saranno inoltre pubblicate recensioni di siti di article marketing e risorse relative, interviste a web marketers e ad esperti del settore. Un blog che vuole approfondire e chiarire ogni aspetto dell’article marketing, non tralasciando nulla.

    Article marketing blog è il primo blog, in Italia, ad occuparsi esclusivamente di article marketing ed article-marketing.it è la prima directory italiana di articoli ad avere un proprio blog.

  • 3D CONTEST, fase finale con live show

    Entra nella fase calda il 3d Contest, contest musicale per band emergenti organizzato dall’Insanamente Cortona Sound Festival, da Live Rock Festival of Beer di Acquaviva e dalla Festa della Musica di Chianciano.
    Riportiamo di seguito i 12 gruppi finalisti, scelti tramite le votazioni on-line sul sito www.3dcontest.eu, che si sfideranno nei mesi di Aprile e Maggio in 4 decisive serate dal vivo.
    Una speciale giuria, composta da figure di spicco del mondo musicale indipendente italiano (tra i quali critici e giornalisti delle riviste Blow Up e Rockit), decreterà chi potrà esibirsi questa estate nei 3 prestigiosi palchi di Cortona, Chianciano e Acquaviva.

    GIOVEDI 23 APRILE PRESSO KAREMASKI DI AREZZO
    APPLE JUICE – ONDALTERNATIV – THE WISER

    SABATO 9 MAGGIO PRESSO MATTATOIO N.5 MONTEPULCIANO (SI)
    THE TIES AND THE LIES – ELIA BILLONI-DINO FUMARETTO – JONNI TEILORS BEND

    SABATO 16 MAGGIO PRESSO MATTATOIO N.5 MONTEPULCIANO (SI)
    OIKS – MILK WHITE – VANDEMARS

    VENERDI 22 MAGGIO PRESSO LA DARSENA CASTIGLIONE DEL LAGO (Pg)
    ELETTROFANDANGO – JULIAN MENTE – MED IN ITALY

    Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e inizieranno alle ore 22.00

  • L’industria di console e videogame

    Soprattutto negli USA che sono sempre un passo avanti nelle mode come nelle crisi, ma anche dalle nostre parti si sta diffondendo un nuovo modo di divertirsi. Con stipendi e mancette sempre più tirate, ormai i sabati sera non serve più uscire ed andare per locali per divertirsi.

    L’ultima tendenza sembra infatti quella di trovarsi tutti a casa di qualcuno ed organizzare serate di giochi e svago con l’ausilio delle varie console di gioco, prima fra tutte la Nintendo Wii, che con i suoi giochi interattivi e adatti ad ogni tipo di pubblico è divenuta la console che nel minor tempo ha venduto nel mondo ben 50 milioni di esemplari.

    Nonostante la crisi, l’industria dei videogame sembra non registrare perdite troppo preoccupanti. Le vendite globali hanno toccato quota 32 miliardi di dollari l’anno scorso, riducendo le vendite di dvd a 29 miliardi per la prima volta. È una somma enorme e che probabilmente continuerà a crescere esponenzialmente nei prossimi anni. A quanto pare l’industria dei videogame dimostra di poter resistere alla crisi molto meglio della maggior parte delle altre.

    Qualche decade fa, quando hanno iniziato a comparire i primi videogame, soprattutto negli Stati Uniti, nessuno si sarebbe aspettato il travolgente boom di questi anni. A dominare la scena negli ultimi anni sono però soprattutto le aziende giapponesi, come la Sony con la Playstation e la Nintendo che con Wii e Ds sta davvero spopolando. Entrambe le console di casa Nintendo hanno adottato software e giochi che si basano su filosofie di vendita differenti dal passato, ovvero diffonderne l’uso anche alle fasce di società che finora non erano interessate ai videogiochi. Sul Nintendo Ds è inoltre possibile utilizzare la r4 card e giocare quindi a moltissimi giochi.

    Il 3 aprile inoltre è uscito il nuovo Dsi, nuovo gioiello di casa Nintendo, con ben due fotocamere integrate, lettore mp3 ma che introduce anche la possibilità di regolare la velocità di riproduzione (pitch control), funzione fondamentale per lo studio delle lingue straniere. Si può quindi immaginare quali software – oltre a quelli puramente ludici – verranno presenti sul mercato. Finalmente è stata introdotta anche una porta per leggere schede SD.

    È evidente la differenza anche col mercato dei PC, i cui prezzi, come quelli dei cd vergini stanno pian piano calando, anche in questo settore pare si avvertano segnali di crisi. La flessione potrebbe essere tra l’11,9& e il 4,5% circa. In un periodo di crisi sembra abbastanza scontato, però ci sono settori invece che risentono molto meno della recessione globale come per esempio quello dei notebook che sembra già più in buona salute.

    Per ora è la Nintendo ad esultare, dato che pur in un momento di non felice congiuntura economica le vendite delle sue console e dei videogame prosperano. Ma in un settore industriale alla perenne ricerca di innovazioni e novità per soddisfare i gusti del pubblico la situazione potrebbe anche cambiare da un momento all’altro. Soprattutto se Sony e Microsoft decidessero di ispirarsi alla Nintendo nelle scelte e nelle filosofie da adottare per i propri prodotti.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Marketing media

  • Bebe Royal e le grandi marche

     

    Bebe Royal è un consorzio di venditori di prodotti per l’infanzia e la maternità dislocati lungo tutto il territorio italiano. All’interno dei punti vendita è possibile trovare personale esperto e cordiale che potrà consigliarvi nei vostri acquisti, oltre a un’ampissima gamma di prodotti a prezzi davvero concorrenziale.
    Bebe Royal offre ai propri clienti il massimo in qualità e convenienza proponendo le nuove collezioni e i migliori prodotti delle grandi marche, quali Inglesina, MySanity, Chicco, Bebeconfort e molti altri.
    Per tutto il mese di aprile, per esempio, Bebe Royal permette ai propri acquirenti di comprare il nuovissimo biberon della linea Gold by Chicco e il funzionale passeggino leggero Mida firmato Bebeconfort. Si tratta di prodotti esclusivi offerti da Bebe Royal in anteprima nazionale: ciò testimonia ancora una volta la solidità e l’affidabilità di un consorzio fondato per offrire ai propri clienti la migliore gamma di prodotti delle più prestigiose marche a prezzi davvero vantaggiosi.
    Cerca il punto vendita Bebe Royal più vicino a casa tua nell’apposita sezione del sito BebeRoyal.com.

  • Elezioni Provinciali Torino: il web 2.0 di Claudia Porchietto

    Venerdì 17 aprile si è tenuta la prima web conference politica mai realizzata in Italia

     

    Torino, 20 aprile 2009. Un grande successo è stato registrato in questi giorni dalle piattaforme 2.0 attivate da Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino.

    Mettendo in pratica uno dei capisaldi del suo impegno nel rinnovamento amministrativo del territorio, Claudia Porchietto ha aperto il suo sito, www.claudiaporchietto.it, dal quale si diramano diversi canali di discussione sulla politica e sulla gestione dell’ente Provincia. Si tratta di un blog, di tre social network (Facebook, Linkedin e Ning) e di diverse piattaforme sharing.

    Tramite questi strumenti, durante la campagna elettorale, ma anche dopo, a prescindere dal risultato raggiunto, Claudia Porchietto intende generare una discussione bidirezionale sempre attiva con tutti cittadini. Lo scambio di opinioni, pensieri, progetti permette di focalizzare i problemi da risolvere, nel tentativo di riavvicinare le persone all’attività amministrativa che li coinvolge.

     

    Sull’argomento “Lontananza tra persone e politica”, tra i primi lanciati per le discussioni in tutte le piattaforme, in poco più di quattro settimane si sono raggiunti più di 100 contributi, senza alcuna pubblicità, ma con il semplice passaparola in Rete. Si tratta di contributi importanti, che dimostrano come il distacco tra gente e politica non sia poi così forte. Il segnale ricevuto dalla Rete, infatti, è l’esatto opposto: la gente ha voglia di partecipare alla politica, ma ha necessità di persone che sappiano ascoltare i problemi per poi farsi carico di risolverli.

    Sono convinta che questa sia veramente la svolta – ha aggiunto Claudia Porchietto – un nuovo modo di creare una politica per il territorio condivisa e trasparente, che parli alla gente, che ascolti e che sappia dare risposte precise e concrete. Esattamente ciò di cui oggi si ha bisogno”.

     

    Come dato aggiuntivo, sulla proporzione del movimento in Rete generato dalle idee innovative di Claudia Porchietto, si possono avere i seguenti riscontri: in poco più di quattro settimane il profilo Facebook ha superato i 1.650 contatti, le due fanpage hanno superato i 750 iscritti, le pagine presenti in Google per “Claudia Porchietto” sono quintuplicate superando le 7.000.

     

    Sulla questione è intervento anche Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, che ha sottolineato:

    Le prossime elezioni provinciali a Torino mettono in palio molto di più di un atteso e necessario ricambio alla guida della Provincia: ci sono almeno due altre novità da tenere presenti, legate alla candidatura di Claudia Porchietto. In primo luogo c’è una occasione di riscatto per il mondo della piccola impresa – così consistente ma troppo spesso invisibile, in tutti questi anni – che non è certo meno importante delle grandi realtà imprenditoriali come fattore di rilancio dell’economia nazionale e di quella locale. In secondo luogo proprio la campagna di comunicazione aperta, in rete, interattiva di Claudia Porchietto, è anche il preannuncio di un diverso metodo di governo, e anche una disponibilità, se eletta, ad essere verificata e monitorata. È un metodo positivo opposto a quello della vecchia politica, che ama farsi celebrare sui media tradizionali, ma si tiene ben lontana da tutti gli strumenti che “armano” ogni singolo cittadino di potenti e capillari strumenti di dialogo e di controllo. Una ragione di più per sostenere Claudia e la sua avventura”.

     

    Il progetto web 2.0 di Claudia Porchietto non si è fermato a questo. È stata infatti lanciata anche la ricerca, sempre tramite il sito, di un talento in rete da inserire nello staff per dare voce alle eccellenze che provengono dal territorio.

     

    Inoltre è attiva anche la possibilità, sempre tramite il sito, di segnalare da parte di qualunque cittadino i problemi da risolvere sul proprio territorio, selezionando l’area di provenienza tramite un’apposita mappa. Le segnalazioni verranno raccolte e analizzate, per poi tramutarsi in azioni concrete tese al miglioramento della vita dei cittadini.

     

    La presentazione alla stampa di venerdì 17 aprile, tramite una web conference sulla piattaforma Vieweb, è stato una delle prime esperienze di questo tipo realizzate nel nostro paese, sintomo di una profonda volontà di cambiamento.

     

    Le piattaforme di Claudia Porchietto

    Sito: http://www.claudiaporchietto.it

    Ning ‘Cambiare insieme’: http://cambiareinsieme.ning.com/

    Blog ‘Provincia e lavoro’: http://provinciaelavoro.blogspot.com/

    Fan page in Facebook ‘Claudia Porchietto Presidente’: http://www.facebook.com/pages/CLAUDIA-PORCHIETTO-PRESIDENTE/50394234891?v=wall&viewas=1372954338

    Linkedin: http://www.linkedin.com/in/claudiaporchietto

     

  • Vinitaly, il trionfo del Made in Italy

    Si è concluso il 6 aprile alla fiera di Verona Vinitaly, il famoso salone internazionale dei vini e dei distillati. Per una settimana a Verona si ritrovano insieme i maggiori produttori di vini nazionali e internazionali, ma anche si possono degustare moltissimi prodotti alimentari tipici di tutte le regioni d’Italia.

    Nonostante la crisi, l’affluenza non ne ha risentito nemmeno in tutti gli hotel vicino Verona, nei tre giorno del fine settimana sono arrivati ben 90.000 visitatori, segno che questa è davvero una manifestazione da non perdere. Le presenze, in linea con quelle record dello scorso anno, sono rappresentate per il 35% da operatori provenienti dall’estero. Un segnale di buon auspicio arriva infatti proprio dall’export, dove le vendite hanno fruttato quest’anno ben 3,6 miliardi. Si stanno vedendo poi grossi risultati per quanto riguarda la promozione del vino italiano all’estero, per esempio con il progetto Vinitaly Tour. I mercati esteri sono quindi sempre più interessati al prodotto italiano.

    Inoltre il vino italiano continua la sfida sui mercati asiatici, soprattutto quello cinese che da solo assorbe il 60% del vino italiano in Asia. Si calcola che il potenziale mercato del vino in Cina si aggiri tra il 5 e il 10% della popolazione, ovvero dai 60 ai 130 milioni di consumatori. Un mercato enorme, e che predilige il vino italiano di qualità.

    Numerosi sono stati gli ospiti importanti di questa edizione, che hanno soggiornato negli svariati alberghi a Verona, dal ministro delle politiche agricole Zaia, al presidente della regione Veneto Galan. Dai politici arriva proprio l’invito ad apprezzare maggiormente i prodotti tipici della nostra tavola, nella fattispecie il vino, le cui vendite stanno subendo una forte contrazione. Se però al ristorante se ne consuma di meno, ciò a causa anche di leggi del codice della strada sempre più restrittive, la vendita direttamente nelle cantine è in forte crescita. Nel 2008 questo tipo di commercializzazione è aumentato del 20% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il valore di 1,2 miliardi di euro. Segno inequivocabile che la ricerca del miglior prezzo è diventata un’autentica priorità per gli appassionati. Inoltre crollano le vendite del vino in brick, mentre è in forte crescita la cultura del bere bene. Si beve meno ma si prediligono vini di qualità e soprattutto nazionali.

    Molti sono inoltre gli eventi organizzati all’interno della cornice del Vinitaly, come i festeggiamenti per i 150 di Gaja, la più prestigiosa azienda vitivinicola piemontese e forse dell’Italia intera, oppure i diversi seminari e convegni, le degustazioni di vini e prodotti tipici da tutte le regioni.

    Quella di quest’anno è stata senza dubbio una rassegna all’insegna dell’ottimismo e del buon vino, del vino italiano che la fa da padrone anche sulla maggior parte dei mercati esteri. Si punta sull’alta qualità dei vini italiani per combattere la crisi, e infatti anche se i consumi degli italiani sono in calo, il vino resiste, è sempre considerato un piccolo lusso a cui non si rinuncia e che quindi non manca mai sulle nostre tavole e su quelle dei ristoranti e hotel a Verona. Infatti ben il 49% degli italiani conosce l’effetto di contrasto al cancro del resveratrolo (sostanza presente nella buccia dell’acino d’uva).

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Aumentare traffico web