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  • Incentivi per le bici: cresce il malumore dei negozianti

    COMUNICATO STAMPA – Cresce di ora in ora il disappunto, misto a rabbia, dei rivenditori di biciclette, dopo il blocco, in atto ormai da alcuni giorni, del sito internet che dovrebbe consentire loro lo svolgimento delle pratiche necessarie a ottenere i cosiddetti ecoincentivi.
    Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro, reso operativo dal Ministero dell’Ambiente a partire dal 22 aprile scorso, da erogare nel corso del 2009 ai cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta comprese le bici elettriche a pedalata assistita, senza obbligo di rottamazione.
    Dopo una partenza alla grande, a quanto pare senza problemi di connessione e con tempi di inserimento pratiche piuttosto rapidi, all’improvviso la doccia fredda: il sistema è andato letteralmente “in tilt”, completamente bloccato da quasi una settimana, rendendo impossibile quindi procedere con le vendite.
    Una situazione al limite dell’assurdo, protestano i rivenditori, che rischia di vanificare l’accordo firmato tra il Ministero dell’Ambiente e Confindustria Ancma per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale e che consente all’utente di risparmiare fino a 700 euro sull’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici, grazie allo sconto del 30%.
    ”E’ andato tutto bene fino al 6 maggio scorso – afferma Franco Scattolon, rivenditore socio Bicigroup – fino a quando non hanno introdotto nell’elenco anche i marchi stranieri. Il sistema informatico utilizzato secondo me è modesto, estremamente lento, basti pensare che da giovedì scorso non sono più riuscito ad inserire una pratica. Stiamo subendo un grave danno, ho diverse bici già vendute ma non posso consegnarle al cliente finché la pratica è bloccata”.
    Il malumore tra la categoria intanto cresce.
    “E’ inutile, non si riesce a collegarsi al sito – spiega Andrea, il titolare di Jolly Bike di Altopascio. Dopo le prime pratiche inserite con successo ora va tutto a rilento. Si deve rimanere in stand-by senza considerare che la prima metà dei fondi è già esaurita. Se pensiamo che moltissimi rivenditori in Italia sono in attesa che il sistema si sblocchi per inserire le loro, è facile immaginare con che rapidità i fondi si esauriranno completamente”.
    Qualcuno l’ha definita “una gran buffonata all’italiana”, qualcun altro azzarda l’ipotesi di chiedere i danni morali. A chi non si sa bene.
    “Si rimpallano la responsabilità della situazione l’un con l’altro – incalza Franco, titolare di SalviBikeStore di Zogno (BG). Mi riferisco ad Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), Ministero dell’Ambiente e Unicredit”.
    I rivenditori che aderiscono all’iniziativa, infatti, devono utilizzare per le transazioni ‘esclusivamente’ un conto di servizio del gruppo Unicredit, munito di speciale ‘chiavetta’ e di codice utente.
    “Siamo stati avvisati letteralmente all’ultimo momento dell’arrivo di questi incentivi – continua Franco – e in più vengono a farli proprio nella stagione in cui notoriamente si vendono più biciclette. E’ un’assurdità. Senza contare che stiamo facendo una figuraccia anche a livello europeo”.
    Un programma fatto partire un po’ troppo frettolosamente. “Non è possibile dar via a un’iniziativa di questo calibro – dice Massimo Calcaterra di DoctorBike di Boffalora sul Ticino – senza che tutti i produttori siano stati informati. Mi sembra un bel pasticcio all’italiana dove qualcuno ci guadagna. E poi non si esce con gli incentivi in questa stagione. Era più logico farli quando non si vende niente. Non era il momento giusto e non siamo stati adeguatamente supportati”.
    Insomma una situazione dalle molte sfaccettature che può anche rivelarsi controproducente per i negozianti stessi.
    “Dall’Ancma ci è venuta oggi l’indicazione di inserire le pratiche con fattura con data fino al 12 maggio – spiega Pietro, il titolare di Sport Bike di Noceto. Com’è possibile che il sito sia bloccato? Sono stati spesi centinaia di migliaia di euro e un sito statale non è in grado di supportare tutte le richieste? E’ pazzesco. Dopo circa una settimana dal via della campagna fondi si è cominciato a inserire anche i marchi stranieri e il tutto si è bloccato ancora di più. Lo scopo era e rimane quello di svuotare i magazzini delle aziende costruttrici che stavano fallendo…a danno dei negozianti”.
    Sul sito di Bicigroup il Forum coi commenti dei soci rivenditori.

  • Come ottenere di più dall’attività di vendita?

    Il nuovo libro curato da Vladimiro Barocco lo spiega in modo semplice e scientifico.

    Ottenere buoni risultati da una squadra di venditori è un compito complesso che impegna ad agire su piani diversi e, nello stesso tempo, strettamente legati tra loro. Troppo spesso si dimentica che i venditori rappresentano un elemento del marketing mix: la “P” di promotion infatti comprende la pubblicità, le promozioni e la vendita personale. Se la forza vendita non compie bene la sua funzione, gli altri elementi del marketing mix non possono porvi rimedio.

    Al sales manager, che sia un imprenditore, un direttore vendite o un’area manager, è delegato un compito impegnativo: fare i numeri attraverso la gestione del gruppo di vendita.

    Chi guida un gruppo di venditori deve possedere, oltre alle doti di venditore, anche le competenze di chi ricopre un ruolo di leadership, cui viene richiesto di svolgere un’effettiva azione direzionale in rapporto ad una forza vendita quasi sempre composta da persone assai diverse per esperienza, interessi e motivazioni.

    I compiti affidati al Responsabile vendite sono quindi di carattere manageriale: il ruolo prevede sia attività di carattere tecnico, quali l’organizzazione, la programmazione, il controllo, il monitoraggio delle vendite, ma anche aspetti più vicini alla funzione Risorse umane, come la selezione, la formazione, la gestione e la motivazione dei venditori.

    Il volume, ricco di esempi e schematizzazioni, di strumenti e indicazioni metodologiche, si rivolge ai giovani sales manager o a chi desidera fare carriera nelle vendite, ma è in grado di offrire, anche a chi ha già maturato esperienze nel ruolo interessanti, stimoli per ottenere migliori risultati da un gruppo di venditori.

    Perché leggere questo libro?

    Il libro offre in modo facile, veloce e scientifico:

    1.      Un metodo per ricercare, valutare e selezionare i migliori venditori.

    2.      Informazioni su come addestrare, formare e fare crescere capacità e abilità della forza vendita.

    3.      Uno schema operativo per costruire la più opportuna organizzazione di vendita per l’azienda.

    4.      Tecniche per compensare, premiare e motivare i venditori.

    5.      Modelli per valutare i risultati conseguiti, le capacità e i miglioramenti ottenuti dai venditori.

    Visita il sito dedicato al libro o scarica il pdf di presentazione.

  • Software per la supply chain

    Sono on line le soluzioni di Kubesistemi per la gestione del magazzino, in ogni sua fase.  Scopri il definitivo software per la supply chain.

    La software house  sviluppa la capacità di proporre nuove soluzioni nella supply chain giorno dopo giorno. Ottimizzare i processi attraverso le migliori tecnologie disponibili sul mercato, contare su affermate competenze professionali, ridurre i costi, aumentare i profitti, migliorare la soddisfazione del cliente e creare un valore aggiunto per l’azienda nel mercato.

    Visita il sito

  • Smettere di fumare con un libro?

    Già, sembra strano ma sono milioni i fumatori (o meglio ex fumatori) che hanno potuto smettere di fumare grazie al testo “Smettere di fumare è facile, se sai come farlo” di Allen Carr.

    Il successo è dovuto alla visione rivoluzionaria del libro, non incentrato sui danni alla salute, ma sulla logica stessa che spinge alla dipendenza da sigarette.

    Da leggere, e da “smetttere” .

  • Ciclismo: presentazione della sesta tappa del Giro d’Italia

    La sesta tappa del Giro d’Italia di domani, giovedì 14 maggio, parte da Bressanone e arriva a Mayrhofen, nella regione del Tirolo, in Austria.
    La prima parte del percorso di 248 km non presenta un altimetria con punte di rilievo, mentre la seconda parte prevede due gran premi della montagna.
    Il tracciato incontra, subito dopo la partenza, Novacella, Rio di Pusteria, San Lorenzo di Sebato e Brunico. Qui domina il profilo dei massicci dolomitici trai quali svetta il Plan de Corones.
    Poi si passa per Monguelfo, Dobbiaco, San Candido e quindi, da Prato alla Drava, in Austria.
    Dopo Sillian e Lienz si affronta la salita che porta al primo gran premio della montagna, poi un breve falsopiano, ancora salita per la seconda ascesa del Gerlospass e quindi discesa verso Mayrhofen.
    Per la sua conformazione, la tappa si presta alle iniziative dei fondisti, con buona capacità di tenuta anche in salita.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.bicinews.net

  • Mentre il presidente uscente passeggia in via Garibaldi Revigliasco è isolata per il crollo sulla provinciale

    Torino, 13 maggio 2009 – Mentre la città di Revigliasco è praticamente isolata, il presidente candidato Saitta passeggia tranquillamente per distribuire volantini in via Garibaldi a Torino, insieme al suo primo sponsor: il Sindaco Chiamparino.

    “Forse il presidente uscente è troppo impegnato nella campagna elettorale per occuparsi dei reali problemi della gente – attacca Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino -. Così nello sforzo di trovare una sponda a Roma per disobbedire al patto di stabilità, e nella foga di distribuire volantini in via Garibaldi spalleggiato dal Sindaco di Torino, si è dimenticato del tutto di un’intera città in gravissima difficoltà perché isolata da una strada provinciale interrotta da un crollo. E per di più, come lamentano i cittadini, il blocco è anche mal segnalato. Ricordiamo tutti cosa è accaduto questo inverno sulla direttissima della Mandria, che per più di quattro mesi è rimasta in condizioni disastrose, senza neanche il manto stradale, e con il presidio stabile delle forze dell’ordine per evitare incidenti. Tutto a causa della scarsissima capacità della Provincia di intervenire nella manutenzione della viabilità.
    Ora, con la strada tra Revigliasco e il Colle della Maddalena, si sta ripetendo lo stesso scenario. Forse investendo meno fondi pubblici nella presenza onnivora della Provincia a qualsivoglia manifestazione, ma badando di più alle vere competenze dell’ente come la manutenzione delle strade, certe situazioni sarebbero state risolte prima. Mi auguro, per i cittadini di Revigliasco, che la provinciale 145 venga riaperta quanto prima. E per il futuro assicuro che tra le priorità del mio impegno ci sarà un intervento con tempi certi di realizzazione a favore della viabilità provinciale. Strade percorribili e in condizioni decenti significano anche maggiore sicurezza per chi viaggia”.

    Va ricordato che la Provincia di Torino ha competenza diretta su 3095 km di strada.

  • Torino sta rialzando la testa; “le istituzioni hanno un ruolo fondamentale” sostiene Claudia Porchietto, candidata alle elezioni provinciali torinesi

    Torino sta vivendo una fase estremamente positiva per il forte sviluppo di alcune realtà sul territorio; sta diventando una metropoli leader dal punto di vista industriale, creditizio e d’immagine grazie alla sua capacità di fare sistema.

    Fiat ha firmato l’accordo preliminare con Chrysler per l’acquisto del 35% della casa automobilistica americana, oltre ad avere fatto un’offerta per acquisire integralmente Opel. Torino ha la maggioranza delle quote – quasi il 10% – di Intesa San Paolo, banca leader in ambito creditizio ed azionista chiave del gruppo Unicredit (uno dei più grandi in Europa). Il film ‘Gran Torino’ di Clint Eastwood ha trasformato in auto mitica il modello Fiat Torino Cobra classico del 1972.

    Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni di centrodestra alla Presidenza della provincia di Torino, è convinta che anche l’ente Provincia possa essere d’aiuto in questa ascesa: “La Provincia di Torino fino ad oggi ha vissuto in una realtà parallela, dove le sue reali funzioni sono state a volte trascurate… Riportando le sue funzioni agli ambiti in cui può essere realmente operativa, si potrà avere un ente che sia il fulcro di un rilancio del territorio che avrà positive ricadute in ogni ambito e lo strumento di un territorio d’eccellenza a livello internazionale, capace di attirare investimenti e risorse. Credo che mettere in piedi una buona amministrazione che guidi il torinese al di fuori della crisi e tracci un percorso di rilancio a lunga scadenza sia un progetto complesso ma realizzabile, soprattutto se si scommetterà sul grande patrimonio aziendale e manifatturiero locale, sulla competenza tecnologica unita alle strategie di sistema, sulla creazione di filiere di eccellenza in terreni come l’aerospazio, le energie ecocompatibili, le nuove tecnologie, l’ambiente e i trasporti”.

    Claudia Porchietto ha lanciato un’inchiesta sull’ “Incapacità di Torino nello ‘stabilizzare’ la propria creatività ed implementarla sul territorio: come è già accaduto, troppo spesso viene sviluppata altrove”: http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/lincapacita-di-torino-e.

    www.claudiaporchietto.it
    http://cambiareinsieme.ning.com

  • Una case history di successo.Sinopia crea Pay per Lead.Aziende e clienti si incontrano sul web.

    Pay per Lead (PPL) dà i numeri. O meglio, numeri in termini di contatti per le aziende.
    Si tratta di un innovativo servizio dell’agenzia di comunicazione Sinopia, studiato per reperire nominativi “caldi”, ovvero nuovi potenziali clienti, per le imprese. Comunicazione mirata e promozione sul web, sono i pilastri su cui si basa il metodo PPL: attraverso la creazione di landing page – costruite dopo un accurato studio dell’azienda e dei valori da veicolare – il potenziale cliente, interessato al prodotto/servizio, è spinto a compilare un form, lasciando i propri dati (nome e cognome, e-mail, numero di telefono, motivo di interesse). In poco meno di due anni, è diventata una case history di successo: le aziende hanno ottenuto una media di 25.000 visite uniche, circa 400 contatti profilati (tra 20 e 50 contatti al mese) e circa, 4 su 10 di questi, sono diventati clienti.
    PPL è il punto d’incontro tra le esigenze delle imprese, sempre alla ricerca di nuove opportunità, e quelle degli utenti della rete: l’80% dei fruitori cerca informazioni su prodotti o servizi, proprio sul web (dati Audiweb). I “lead” raccolti con PPL (nominativi realmente interessati), vengono ordinati e profilati in un database, in regola con la privacy, e consegnati all’azienda che dovrà sfruttarli al meglio, trasformandoli in un reale ritorno di business. Le landing page sono promosse attraverso gli Annunci Google Adwords e supportate da una tecnologia innovativa, fatta di software dedicati, posizionamento, indicizzazioni e account, elaborazioni e statistiche. PPL, nell’ambito del marketing mix, garantisce una misurabilità precisa dell’investimento e può dare origine a operazioni di direct marketing, per fidelizzare clienti storici e appena acquisiti o sollecitare quelli non ancora tali. “Pay per Lead” poi significa che l’azienda non ha costi di attivazione, paga solo i nominativi ricevuti.

    “Con PPL sono i clienti a cercare l’azienda, perché realmente interessati” spiega Mario Caminati, responsabile del progetto “L’operazione può portare a risultati immediati. I contatti infatti rappresentano un grande valore: oggi sono potenziali clienti, domani lo diventeranno a tutti gli effetti, grazie alla capacità dell’azienda di adoperarli. Inoltre, una campagna mirata di promozione sul web aumenta notevolmente visibilità e posizionamento, utili per trovare anche partner, distributori, fornitori, importatori o altre opportunità di business”.

    Sinopia è un’agenzia di comunicazione integrata, nata nel 1994 a Reggio Emilia, da un’idea di Mario Caminati e Fabrizio Grossi. Innovazione e creatività sono sempre state alla base dei servizi offerti: advertising, packaging, direct marketing, multimedia, brand design e allestimenti. Dal 2000 Sinopia ha sviluppato la divisione SiWeb, per l’ideazione di operazioni di marketing innovativo per il web.

    Sinopia Srl. Via Calvi di Coenzo 12, 42100 Reggio Emilia. T. 0522.926402. F. 0522.926412. www.webmktg.info. [email protected]

  • Nasce la nuova sezione dedicata all’acquario di Genova

    Sul portale turistico minicity di Rimini nasce la sezione dedicata all’acquario di Genova per tenere informati tutti i visitatori
    Nella bellissima città portuale di Genova sorge l’interessante acquario di Genova e Minicity il portale turistico degli hotel rimini ha voluto dedicare una sezione solo per questo parco divertimento, oltre altri parchi famosi.
    L’acquario di Genova è un mondo sottomarino che vi lascerà affascinati che svela misteri nascosti negli abissi marini e fondali oceanici. Sarà un’occasione unica per passare una giornate culturale e divertente con la vostra famiglia o amici.

    Nella sezione di minicity dedicata all’acquario potrete trovare la descrizione della struttura: la parte dedicata all’Acquario vi stupirà per la vasta popolazione marina di oltre 12.000 esemplari appartenenti a 600 specie diverse che sorprendono i visitatori per la loro  varietà che cattureranno sicuramente l’attenzione degli ospiti.  Dopo l’acquario potrete visitare la Biosfera, dedicata  ai segreti della foresta tropicale; la Città dei Bambini e dei Ragazzi è un’incantevole oasi didattica dove i piccoli ospiti dell’Acquario potranno sperimentare direttamente ed acquisire, attraverso il gioco, le leggi della scienza e della tecnologia. La Galata, il più grande museo marittimo del Mediterraneo e il Bigo, un ascensore panoramico di oltre 40 metri, consente una splendida visione di Genova dall’alto.

    Con queste 5 aree tematiche i visitatori potranno sbizzarrirsi al loro piacimento e vedere le molteplici specie che popolano i fondali marini: dai cavallucci marini ai predatori indiscussi come gli squali, caimani, coccodrilli, fantastici delfini e una lista interminabili da altri esemplari….Buon divertimento

  • E’ on line il sito di Vividomotica

    Vividomotica progetta e installa impianti elettrici di ultima generazione. Fedele ai valori della propria mission, l’azienda guidata da Andrea Longinotti si presenta in rete con un sito che punta su user generated content e utilities per comunicare i vantaggi della domotica in termini di risparmio energetico, sicurezza e comfort.

    Il portale si articola in sezioni di approfondimento e pagine dedicate agli utenti, come il forum, dove i navigatori possono confrontare le proprie esperienze e chiedere informazioni sugli impianti domotici. La spiccata interattività del sito emerge anche nell’e-shop: i clienti, infatti, possono dare un voto ai prodotti dopo averli acquistati e sperimentati.

    Per esemplificare i plus della building automation, il portale è provvisto di tool di facile impiego, come la demo, che sarà presto on line e mostrerà il funzionamento dei dispositivi domotici in diversi momenti del giorno e della notte e in situazioni-tipo, come in caso di effrazione o di emissione di monossido di carbonio e non solo.
    Inoltre, l’azienda mette a disposizione dei navigatori l’applicazione “Quanto costa?”che non appena sarà attiva fornirà un’indicazione di spesa degli impianti e un confronto con quelli tradizionali. Infine, chi lo desidera può contattare lo staff e prenotare una visita gratuita ad una progettata per ottenere grande efficienza energetica e tramite l’eliminazione del gas metano, la produzione di energia da fonte rinnovabile e lo sfruttamento di avanzata tecnologia domotica.

    Dopo la visita al sito, Vividomotica invita gli utenti allo show room, che è stato premiato come il punto Easydom più rappresentativo dell’intera rete di vendita italiana.

    Per maggiori informazioni visitare il sito www.vividomotica.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Nuovo servizio gratuito di web check-in in partenza da Cagliari

    Il servizio di web check-in, già attivo sugli aeroporti di Catania, Firenze, Milano Linate, Napoli, Olbia e Roma Fiumicino, è da oggi a disposizione di tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Mameli di Cagliari.

    Per tutti i passeggeri che acquistano il biglietto sul sito Meridiana-Eurofly e si iscrivono nella sezione web check-in, seguendo semplici istruzioni, è possibile scegliere il posto a bordo, effettuare il check-in sul volo prenotato, e stampare la carta di imbarco.

    Il web check-in consente la scelta del posto a bordo con largo anticipo nel periodo incluso fra una settimana e tre ore prima della partenza del volo.
    Il giorno della partenza, è sufficiente presentarsi direttamente al controllo di sicurezza e accedere quindi direttamente al gate di imbarco.

    Meridiana-Eurofly offre da oggi questo servizio attraverso il suo sito web su tutti i voli in partenza da Cagliari, con la sola eccezione di quelli operati da aeromobili ATR42, che però verranno presto inseriti nella lista dei voli sui quali sarà possibile effettuare il check-in on line.

    Sempre a Cagliari Meridiana dispone di una Sala Vip nelle quale accedono i passeggeri Fly Pass, sia per effettuare il check-in, sia per trascorrere qualche minuto di attesa in pieno relax.

  • Roma: God Save the Punk, 12 – 24 Maggio 2009

    È possibile portare il punk in teatro? È possibile raccontare uno dei fenomeni musicali più deflagranti di sempre dandogli i limiti di una pièce teatrale, senza però perderne la carica esplosiva? Lo spettacolo “God Save the Punk”, a Roma dal 12 al 24 maggio, è la dimostrazione che è possibile raccontare il punk dal palco di un teatro unendo parole e musica, immagine e recitazione.

    L’idea di creare uno spettacolo teatrale ispirato alla musica e alla cultura punk viene all’attrice e regista Carmen Giardina dopo aver letto Please Kill Me di Legs McNeil e Gillian McCain, un libro che ci parla del punk dando voce a chi il punk l’ha vissuto davvero, raccogliendo interviste e dichiarazioni rilasciate da coloro che del punk sono stati i protagonisti, in un modo o nell’altro: musicisti, artisti, ma anche groupie, discografici e giornalisti. I racconti raccolti in Please Kill Me, già di per sé “vivi”, hanno ispirato la scrittura di un’opera teatrale ancora più coinvolgente, che aggiunge alla narrazione musica e immagini, per cercare di far rivivere un fenomeno che, nato alla fine degli anni Sessanta e giunto al suo apice negli anni Settanta, continua ad avere adepti in giro per il mondo e a influenzare la musica, la moda e la cultura contemporanee.

    Prenotate subito un bed and breakfast di Roma e preparatevi ad assistere ad un’opera teatrale veramente unica, in cui tre attori (Nicole De Leo, Fabio Gomiero e Enrico Salimbeni) interpretano i protagonisti del punk, danno voce ai loro pensieri e ne mettono in scena le storie, spesso tragiche: dal trattamento elettroshock di Lou Reed alle morti di Sid Vicious, Johnny Thunder e Nico, passando per un’ampia gamma di altri personaggi che sono entrati nella storia della musica, come Iggy Pop, Patty Smith, i Sex Pistols, i Ramones, Malcolm McLaren, i Clash. Gli attori si muovono in un impianto scenico innovativo e digitale, che comprende, come unica scenografia, vari schermi su cui vengono proiettate immagini di repertorio, i volti e le performance dei musicisti punk. Organizzare una vacanza a Roma ed assistere allo spettacolo significa immergersi nella musica punk: in uno show del genere, infatti, la musica non può che giocare un ruolo fondamentale. La selezione dei brani è affidata a Pivio & Aldo de Scalzi, autori di numerose colonne sonore di successo, e permette al pubblico di riscoprire, se ce ne fosse il bisogno, il suono ribelle di quegli artisti che, pur non sapendo suonare alla perfezione, riuscirono a dare uno scossone al mondo della musica.

    Lo spettacolo “God Save the Punk”, portato in scena già nel 2008 con grande successo, verrà rappresentato al Teatro Vascello: ogni rappresentazione sarà aperta da un video della durata di 15 minuti chiamato “Il video racconta il punk”, un compendio del panorama punk italiano che verrà aggiornato ogni sera a seconda dei contributi video ricevuti.

    Prenotate un albergo a Roma centro e godetevi uno spettacolo che vi porterà dritti al cuore del punk, e che vi racconterà questo fenomeno non solo musicale, ma anche sociale e culturale, dando voce alle parole e alla musica dei protagonisti del punk stesso.

    Date: 12 – 24 Maggio 2009
    Dove: Teatro Vascelli, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – hosting siti web

  • WRS Italia: uno sguardo rivolto al futuro

    WRS Italia, azienda specializzata nella realizzazione e gestione di impianti per il riciclo di rifiuti, partecipa attivamente al miglioramento dell’ambiente.

    L’ambiente, l’inquinamento, lo sfruttamento delle risorse e il riciclaggio sono tematiche considerate ai giorni nostri di assoluta importanza nonché protagoniste nelle agende di imprese, organizzazioni, enti e istituzioni. Sempre più sono gli sforzi da parte dell’industria per supportare la presente e futura attività di riciclaggio e numerose sono ugualmente le sfide da parte delle aziende e governi per impiegare e gestire al meglio le risorse del nostro pianeta.

    WRS Italia, in queste questioni interpreta un ruolo particolarmente attivo che le permette di apportare un notevole contributo attraverso la propria attività produttiva e di concorrere al miglioramento dell’ambiente e del mondo che la circonda. Ed è per questo che l’azienda è fiera di far parte di tale industria che si innova e sviluppa per trovare soluzioni che ci permettano di crescere in modo intelligente e consapevole come società e come insieme di individui.

    Per realizzare questi obiettivi, è quindi necessaria un’incessante e dinamica crescita basata sulla ricerca e sullo studio di nuovi soluzioni da proporre in ambito di riciclaggio. WRS Italia, che propone costantemente nuovi sistemi e macchinari di altissima qualità, collabora con OMER, azienda con esperienza pluriennale nel campo della meccanica di precisione, che produce gli impianti e le macchine progettate e installate da WRS Italia. Inoltre, WRS Italia, attento conoscitore e specialista, offre servizi di consulenza e assistenza pre e post vendita per accompagnare il cliente in questa considerevole attività.

    Numerosi sono i sistemi e le macchine che arricchiscono l’ampia gamma di prodotti e servizi che WRS Italia offre ai propri clienti, dai sofisticati impianti per il trattamento di pneumatici, R.A.E.E. e frigoriferi agli avanzatissimi macinatori e trituratori senza tralasciare i servizi per la gestione degli stessi. Per confermare e dare prova della dedizione per l’innovazione che dimostra WRS Italia, nell’ideare e realizzare prodotti sempre più innovativi, è opportuno annunciare un prossimo lancio del nuovo sistema per la pulizia del ferro derivante dalla triturazione del pneumatico.

    Per maggiori informazioni visita il sito: www.wrsitalia.com

  • Misano Adriatico: Vacanze in riviera romagnola

    Per passare una bella vacanza in famiglia o con amici la città di mare misano adriatico fa al caso vostro

    Si sente già il profumo dell’Estate in riviera romagnola, dove ogni anno è meta di turisti provenienti da tutta Italia. Oggi come località turistica vogliamo illustrarvi la città di misano adriatico.
    La  località balneare  di Misano Adriatico vi affascinerà per la sua eleganza e bellezza nei paesaggi, mare e spiaggia con sabbia finissima, il famoso autodromo di misano il tutto avvolto da un clima accogliente sempre pronto a farvi a sentire a vostro agio.
    Per allietare la vostra vacanza in un hotel misano adriatico ci saranno tanti eventi e fiere che potranno riempire il vostro soggiorno, come ad esempio  l’appuntamento che ogni anno ha luogo nel mese di maggio riguardante le auto d’ Epoca.
    Quest’anno si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno dove saranno presenti quattro club all’evento: Club Old Car – Ardea; Fiat 500 fans club – Roma; Mini club – Muenchen;  Autoclub Storico – Cattolica.
    Il programma dell’evento prevede una spettacolare gara di regolarità sul circuito di Misano e verso la sera una sfilata di sul lungomare. A seguire nei giorni successivi si farà tappa a Urbino con show  “auto storiche” presso  Palazzo Ducale. Oltre corse e sfilate si festeggerà anche con cena di gala presso il Ristorante “ il Mulino “ di Misano Adriatico.
    Oltre a questo evento, la città ha in servo tanti altri eventi musicali, spettacoli, sagre, balli, fuochi d’artificio e tanto altro per far passare ai propri visitatori una vacanza indimenticabile in alberghi misano adriatico e hotel misano

  • I controller PWM PSR di Fairchild Semiconductor semplificano la progettazione dei sistemi LED High Brightness (HB)

    L’ampia gamma di possibili livelli di corrente costante mantenuti con rigorosa precisione accresce la flessibilità progettuale dei LED HB in strisce

    San Jose, California, 12 Maggio 2009- Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) risponde all’esigenza critica espressa dal settore dei sistemi LED (Light Emitting Diode) HB (High Brightness) con i propri controller PWM (Pulse-Width Modulation) PSR (Primary Side Regulation) che semplificano la progettazione, riducono l’ingombro sulla scheda e assicurano sostanziali benefici prestazionali.
    Il dispositivo FSEZ1016A è un EZSWITCH™ che integra un controller PWM PSR con un MOSFET di potenza, mentre il dispositivo FAN100 è un controller PWM PSR.
    Tale combinazione permette a questi controller di mantenere i più accurati livelli di corrente costante (CC, Constant Current) grazie alla tecnologia proprietaria integrata TRUECURRENT, unitamente ad un ottimo controllo della tensione di uscita (CV), senza necessità del feedback sul lato secondario. La capacità di mantenere rigorosamente costante la corrente nel carico con un’ampia gamma di tensioni di uscita permette al medesimo circuito di gestire un numero variabile di LED raggruppati in strisce aumentando la flessibilità del design, abbreviando il time-to-market e prolungando la vita operativa dei LED HB. L’alto livello d’integrazione permette a questi controller PWM PSR di risparmiare spazio su scheda (PCB).

    I dispositivi FSEZ1016A e FAN100 incorporano una funzione “green-mode” proprietaria che effettua la modulazione off-time riducendo linearmente la frequenza PWM nelle condizioni di basso carico, minimizzando nel contempo il consumo in standby (potenza di standby in assenza di carico inferiore <0,15W) attraverso anche l’eliminazione di circuito feedback e componenti aggiuntivi sul lato secondario. Queste caratteristiche sono fondamentali per consentire agli alimentatori di rispettare le normative vigenti in materia di efficienza energetica. I controller PWM PSR offrono inoltre efficaci funzioni di protezione quali UVLO (Under-Voltage LockOut), OVP (Over Voltage Protection) e OTP (Over Temperature Protection).

    I controller PWM PSR ampliano la ricca gamma di prodotti di potenza Fairchild per sistemi elettronici ad alta efficienza energetica. Tali prodotti massimizzano il risparmio energetico nei dispositivi, quali adattatori di corrente, alimentatori, dispositivi di alimentazione per d’illuminazione, computer, sistemi di controllo industriali ed elettrodomestici.

    Prezzo: FAN100 0,28 dollari
    FSEZ1016A 0,35 dollari

    Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

    Consegna: 12 settimane dall’ordine

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com.

    Nota: Datasheet in formato PDF sono disponibili ai seguenti indirizzi:

    http://www.fairchildsemi.com/ds/FS/FSEZ1016A.pdf
    http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN100.pdf

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

  • New Tecknology – l’e-commerce della nuova tecnologia

    Il portale e-commerce New Technology, creato per il commercio di prodotti hi-tech, multimediali e di intrattenimento digitale, offre una svariata gamma di prodotti sempre al passo con la nuova tecnologia.

    La modernità e l’innovazione dei prodotti offerti dal portale sono la base dello stile ricercato e d’avanguardia che il sito offre e che soddisfa le richieste dei clienti come la chiarezza delle informazioni e la disponibilità nell’offrire il supporto adatto per qualsiasi problema/evenienza o richiesta. La New Tecknology non perde mai di vista le ultime novità che il mercato offre, e si aggiorna di frequente sulle nuove tecnologie.

  • I3P nuovamente sul podio – La StartUp dell’Anno 2009 è Electro Power Systems

    Dopo un anno di successi, la vittoria di ElectroPS riconferma la leadership di I3P nel supporto alla creazione e all’accompagnamento di imprese ad alto contenuto di conoscenza.
    Padova 08.05.2009 – I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (www.i3p.it) festeggia un altro podio: la vincitrice della terza edizione della StartUp dell’Anno è Electro Power Systems, nata in I3P nel 2005 e ormai leader di mercato a livello internazionale nel settore dei sistemi a celle a combustibile per la business continuity.
    StartUp dell’Anno è una competizione promossa annualmente dal PNICube (Associazione che raggruppa gli incubatori di impresa universitari italiani) rivolta alle giovani imprese innovative nate, ospitate o legate da rapporti di collaborazione con le università e gli incubatori italiani, che abbiano compiuto la fase di start-up e che abbiano conseguito le migliori performance tecniche e di sviluppo. Il processo di selezione e valutazione delle aziende è effettuato da una Giuria composta da gestori di fondi di venture capital sulla base di parametri quantitativi e qualitativi. L’edizione 2009 è stata promossa con il contributo di Microsoft, che quest’anno è stato main sponsor dell’evento affiancandosi a Vodafone, storico partner dell’Associazione PNICube. Start Up dell’anno ha un’importanza strategica, perché premia gli effettivi risultati conseguiti dalle imprese degli incubatori universitari, e la loro capacità di affermarsi e consolidarsi nel mercato di riferimento.
    Alla competizione sono state ammesse, in qualità di finaliste, 11 start-up che si sono costituite nel 2005. Tra le qualificate, ben 5 quelle nate con il supporto di I3P. Oltre alla vincitrice Electro Power System hanno infatti concorso al premio: Actua, Garrisonpop, Lachesi e Minteos. Queste giovani aziende lavorano in settori di punta, dall’efficienza energetica al monitoraggio ambientale, dal monitoraggio delle strutture architettoniche alla gestione dei dati di vendita nella grande distribuzione; tutti settori sui quali può e deve puntare la nostra economia in un momento di così forte crisi, come è stato sottolineato nel corso di un workshop che ha preceduto la premiazione e che ha trattato proprio delle start-up innovative per il rilancio dell’economia italiana. Tra i relatori, Carlo Iantorno, direttore innovazione di Microsoft, Salvatore Saia, Direttore regione Nord Est di Vodafone, il presidente di PNICube Gianni Lorenzoni ed Enrico Moretti Polegato, Vicepresidente di Geox Spa.
    Il premio per I3P arriva dopo la vittoria, a Novembre, di EPoS al Premio Nazionale per l’Innovazione, e alla recente conclusione di una proficua “raccolta delle idee” per la Start Cup Torino Piemonte. Al 16 aprile 2009, I3P aveva ricevuto 124 idee, di cui 56 derivanti da studenti e/o ricercatori del Politecnico di Torino. Il numero di idee raccolte è in crescita rispetto al 2008 (+ 17%) e anche il livello qualitativo è cresciuto rispetto agli anni precedenti, sia dal punto di vista dei contenuti tecnologici presentati, sia della maturità dell’idea d’impresa.
    I3P ha infine chiuso il bilancio 2008 in utile con un valore della produzione di poco superiore al milione di Euro. Oltre all’efficienza della struttura, ciò conferma la capacità dell’incubatore del Politecnico di valorizzare i servizi offerti alle imprese e di far leva sulle entrate derivanti dalla partecipazione a progetti finanziati da attori pubblici per creare un ecosistema favorevole allo sviluppo di nuove imprese. In un anno difficile come il 2009, I3P continua infatti a investire per migliorare il livello dei servizi offerti, a sostenere l’avvio e la crescita di nuove imprese, ad attrarre su di esse nuovi investitori privati, e a facilitare la relazione con gli istituti di credito.

    LE AZIENDE I3P CHE HANNO CONCORSO AL PREMIO STARTUP DELL’ANNO SONO:
    ELECTRO POWER SYSTEMS (StartUp dell’anno 2009):
    www.electrops.it

    Settore di attività: Cleantech
    Electro Power Systems, nata nel 2005 all’interno di I3P, si è affermata nel settore dei sistemi a fuel cell grazie allo sviluppo di Electro7, il primo sistema a idrogeno per la continuità energetica dotato di tensioni in uscita multiple nonché il primo sistema a fuel cell europeo ad ottenere in marchio CE. ElectroPS ha vinto l’edizione 2005 del Premio Nazionale per l’Innovazione e, nel 2008, è stata selezionata l’unica azienda italiana selezionata dall’Istituto Inglese Library House tra le 100 aziende cleantech europee con la più alta potenzialità di crescita. Electro Power Systems si è via via distinta per capacità innovative, tecnologiche e manageriali tanto che in pochi anni, ed in un contesto di difficile congiuntura economica globale, è passata con successo da un’idea di impresa alla conclusione della fase di start-up ed apertura alla fase industriale (standardizzazione produzione, ordini ingenti, ampia copertura del mercato tramite una rete di business developer internazionali). “Questo ennesimo riconoscimento – afferma Adriano Marconetto, co-fondatore e ad del’azienda – conferma la bontà del nostro piano strategico e del nostro modello di sviluppo. E’ un premio a tutti gli sforzi compiuti in questi quattro anni per creare da zero una impresa tecnologica capace di competere oggi in Europa e domani nel mondo. Abbiamo una chiara roadmap tecnologica e di business development per i prossimi tre anni: non ci resta che lavorare tanto e bene”.

    ACTUA:
    www.actuatech.eu

    Settore di attività: ICT, E-business, Biotech, meccanica, servizi, altro

    Actua punta a diventare una holding company per lo sviluppo delle tecnologie sull’efficienza energetica, trasformando tecnologie di nicchia in prodotti. Actua ha attualmente 10 dipendenti e raggiungerà nel 2009 1 M€ di fatturato.

    GARRISONPOP:
    www.garrisonpop.com

    Settore di attività: ICT, servizi

    Garrisonpop è una società di servizi rivolti a produttori e distributori di beni di largo consumo. L’obiettivo centrale delle attività di Garrisonpop è dotare i mercati di strumenti innovativi per supplire alle aree di incertezza delle filiere di produzione, distribuzione e marketing. Il prodotto principale Teleshelf è una piattaforma che automatizza il processo di lettura delle giacenze e delle rotazioni sullo scaffale dei supermercati tramite sensori elettronici (peso, RFID, microswitch, ecc) che immagazzinano il dato e lo trasmettono attraverso un modem GSM o un router WIFI. L’applicazione principale per la sales force automation funziona via SMS. Teleshelf è venduto come servizio, ovvero viene chiesto un canone di abbonamento mensile per la lettura dei dati tramite il software della società o accedendo al portale della Garrisonpop. Per evitare copie o aggressioni da parte di chi è forte nel mercato dei sistemi per GD o rilevazioni di spazi di mercato, sono stati stretti accordi con i Leader del settore. Lo sviluppo del fatturato con incremento di circa il 100% annuo è costante e confermato dall’andamento dei primi mesi 2009, con una aspettativa di circa 600 mila euro.

    LACHESI:
    www.lachesi.com

    Settore di attività: Monitoraggio, Ambiente, ICT

    LACHESI è una società che sviluppa e commercializza prodotti destinati al monitoraggio delle strutture architettoniche (controllo delle condizioni di esercizio e di sicurezza di ponti, gallerie, dighe e strutture marine) soprattutto in rapporto alle interazioni tra le stesse strutture e l’ambiente in condizioni straordinarie, per esempio in relazione alle alluvioni o a sismi. I prodotti di LACHESI sono indirizzati verso due settori applicativi: le strutture architettoniche moderne e le opere di elevato interesse artistico e storico. Il settore in cui opera LACHESI è dunque rappresentato dalla Civil Engineering, dalla Geotechnical Engineering e dall’Oil and Gas Engineering. Conta su un team composto da 5 dipendenti ed ha come soci il fondo Piemontech e il Club degli Investitori, quest’ultimo entrato nella compagine sociale a fine 2008. Le previsioni di fatturato per il 2009 si aggirano sui 400 mila euro.

    MINTEOS:
    www.minteos.com

    Settore di attività: ICT (monitoraggio ambientale)

    Minteos opera nel settore del monitoraggio ambientale tramite tecnologie WSN (Wireless Sensor Network). L’architettura realizzata permette, grazie a sensori sul campo, di monitorare e trasferire alert in tempo reale ed a basso costo su una molteplicità di rischi ambientali. I prodotti principali sono legati all’antincendio, alle esondazioni, alle frane, al controllo della qualità dell’aria nelle città e delle acque, alle emissioni di gas nocivi nell’industria, al monitoraggio delle pipeline ed al settore dei rifiuti. Le specifiche peculiari del prodotto sono riassumibili in: eliminazione dei falsi allarmi, funzionamento automatico; necessità solo di piccole manutenzioni, scalabilità, multifunzionalità. I settori di destinazione sono rappresentati dalla Pubblica Amministrazione, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Il mercato di destinazione è costituito inizialmente dall’Europa (Italia e Grecia su tutti) e abbraccerà a seguire USA e Australia. Ha sede in Torino e opera con 15 persone; la struttura societaria è composta da 4 soci di cui uno è un Business angel. Fatturato 2009 previsto: 1 milione e mezzo di euro.

  • Aumento delle insufficienze, ma non è colpa della matematica!

    Tra un mese circa, le scuole italiane chiuderanno le porte in vista delle vacanze estive!

    Molti studenti sanno che da settembre saranno seduti nei banchi della classe superiore, ma c’è una grande fetta di alunni che purtroppo non riuscirà a superare l’anno scolastico.

    Tutti coloro i quali dovessero vedere accanto al loro nome la dicitura “bocciato”, non è detto che debbano davvero perdere l’anno! Infatti grazie ai numerosi istituti di recupero anni scolastici, in poco tempo ogni studente in deficit potrà tornare in linea rispetto ai propri coetanei.

    Del resto, il rischio che molti studenti quest’anno siano costretti a ripetere l’anno per via delle insufficienze riportate, è aumentato di quasi 2 punti percentuali rispetto allo scorso anno!

    Lo rileva un comunicato stampa uscito nel mese di marzo sul sito della pubblica istruzione; secondo il suddetto comunicato, ben 72 studenti su 100 iscritti ad una scuola superiore, hanno riportato almeno un’insufficienza al termine del primo quadrimestre.

    La notizia che fa scalpore non è tanto il fatto che c’è stato un incremento degli studenti con insufficienza rispetto allo scorso anno, quanto piuttosto che le carenze in lingue straniere hanno superato le storiche carenze in matematica.

    Sembra proprio che gli studenti italiani, non abbiano molta simpatia per lo studio dell’inglese o di altre lingue…

    le maggiori carenze sono state individuate negli istituti professionali, che con 80 studenti su 100 si aggiudicano il primo posto nella classifica dei meno interessati allo studio delle lingue. Tuttavia il dato sembra essere stabile rispetto all’anno passato, mentre invece un passaggio dal 76,4% al 78,1% interessa gli istituti tecnici.

    Inutile dire che gli studenti con una quantità inferiore di insufficienze in ambito di studio delle lingue, sono quelli iscritti al Liceo Linguistico.

    Ormai la scuola sta volgendo al termine e gli studenti che riceveranno dei debiti formativi, potranno sempre contare sui numerosi corsi di recupero offerti oggi dalle scuole e dagli istituti di recupero anni scolastici.

  • Infrangere il patto di stabilità? Solo uno spot elettorale

    Torino, 11 maggio 2009 – “La necessità di pagare le aziende che hanno fornito la propria opera all’ente pubblico è sacrosanta – attacca Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino -, e sono stata tra le prime a denunciare l’impellenza che tale debito venga estinto. Bisogna però sapere quali sono state le scelte che hanno portato la Provincia a trovarsi bloccata dal patto di stabilità. Ricordiamo che i limiti imposti da tale patto, che valgono per tutti gli enti italiani, non vanno considerati come un ridimensionamento della possibilità di spesa, ma sono un’indicazione necessaria ad applicare il massimo rigore nella destinazione delle risorse, che devono essere indirizzate alle reali competenze dell’ente a cui fanno riferimento”.

    “Suona davvero strano che proprio ora, solo in questi giorni, il presidente uscente si ricordi delle aziende cui l’ente deve 25 milioni di euro. Perché proprio ora? Solo perché siamo in campagna elettorale? – domanda Claudia Porchietto –. La verità è un’altra. Non è stato il patto di stabilità a imporre alla giunta uscente di diminuire gli investimenti sull’edilizia scolastica di più del 50% dal 2004 a oggi, per impegnare, ad esempio, quasi 7 milioni di euro in quella vera e propria scatola vuota che è stata l’acquisizione dei terreni Fiat in Tne, o per ripianare i debiti delle società partecipare, o per la realizzazione della nuova sede della Provincia da più di 60 milioni di euro. Non è stato il patto a indicare al presidente uscente di impegnare ingenti risorse, superiori al milione e mezzo di euro come rilevato dai consiglieri del centrodestra in Provincia alle cui richieste di spiegazione non è mai stato dato risposta, nella comunicazione istituzionale con volantini e cartine usciti un mese prima della campagna elettorale.
    Con una gestione più oculata degli investimenti, e non con un bilancio che destina le proprie risorse per l’84% alla spesa corrente, in cui si pensi alla soluzione dei problemi, si sarebbe portato l’ente a non dover invocare, con un triste spot elettorale che ho i miei dubbi verrà mantenuto, la volontà di sfondare il patto di stabilità per pagare i propri debiti con i fornitori privati”.

  • “Nelle crisi servono ingegno e creatività”. Claudia Porchietto lancia un’inchiesta

    In occasione dell’anniversario di nascita dell’Unione Europea e dell’Anno Europeo 2009 dell’Innovazione e della Creatività, la candidata del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Torino Claudia Porchietto ha sottolineato l’importanza di puntare sulla creatività per uscire dalla crisi, trasformandola in un’opportunità: ”Siamo sempre stati visti come una città e una provincia fortemente creativa, limitata però dall’incapacità di implementare e trattenere sul proprio territorio questa grande carica innovativa”.

    “L’accordo FIAT-Chrysler” ha dichiarato la Porchietto “ha dimostrato il contrario, esaltando, attraverso un’operazione che sembrava impossibile fino all’anno scorso, la capacità realizzativa su larga scala dell’ingegno imprenditoriale e dando un segnale positivo a tutto il nostro Paese. Anche in un momento di crisi le opportunità non mancano: il primo passo è quello di crederci. Quest’esempio deve spronarci: le aziende medio piccole sono quelle maggiormente facilitate a riconquistare il mercato se puntano sulla flessibilità, l’ingegno e la creatività”.

    Per questo Claudia Porchietto, in corsa per le elezioni amministrative torinesi, ha lanciato un’inchiesta sull’ “Incapacità di Torino nello ‘stabilizzare sul territorio’ la propria capacità creativa, a cui si può partecipare intervenendo sulla piattaforma di condivisione “Cambiare insieme”

  • CliccaeGusta.com è uno dei supporter del Convegno A.i.c.e.l.

    Il sito enogastronomico CliccaeGusta.com di vendita di prodotti tipici alimentari e vino di alta qualità, è tra i sostenitori del Secondo Convegno Nazionale dedicato all’ E-Commerce organizzato dall’Aicel dal titolo: la fiducia nell’E-Commerce.

    Il Convegno si svolgerà il 15 e il 16 Maggio 2009 nel palazzo Todeschini a Desenzano del Garda (BS) e tratterà di diversi temi legati al concetto di fiducia all’interno del mondo dell’E-Commerce italiano.

    Aicel vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della creazione di un rapporto di fiducia tra i merchant ed i clienti, al fine di migliorare questo importante canale di vendita, rendendo positive le esperienze d’acquisto dei consumatori.

    Il negozio online CliccaeGusta.com oltre alla vendita vino e alimentari, pone particolare attenzione alla comunicazione della conoscenza sulla qualità dei prodotti proposta e sul servizio: fattori che in un E-Commerce sono fondamentali per creare professionalità e credibilità a sostegno di un rapporto di fiducia crescente con il cliente.

    Maggiori informazioni sono consultabili sul sito dell’ Aicel dedicato all’evento.

  • Nasce la società Herculaneum Opportunities.

    “Va dato atto all’on. Salvatore Lauro – presidente del gruppo imprenditoriale Lauro.it – di aver visto lontano anche questa volta, perchè riesce a far nascere la prima public private partnership italiana, deputata allo sviluppo turistico del territorio. Herculaneum Opportunities, che mette insieme un socio privato che vince una gara internazionale bandita dal comune di Ercolano e la stessa amministrazione comunale, rappresenta un esempio da seguire e che come Arcipelago Campano prendiamo di riferimento” lo dichiara Massimo Lucidi, portavoce del consorzio arcipelago campano, il consorzio dell’intera filiera degli imprenditori turistici del territorio che raccoglie oltre 1200 soci.

    Tra questi figura pure Ciro Scuotto che è pure neo consigliere d’amministrazione della società pubblico-privata di cui Salvatore Lauro detenendo la quota del 52% assume l’incarico di amministratore delegato.

  • “Fisco e tributi: il valore probatorio degli Studi di Settore e la loro revisione. Commercio. I correttivi nel settore Moda”

    Si svolgerà martedì 12 maggio alle ore 10,30, presso il Salone Miele, sede dell’Ascom-Confcommercio, in Piazza Carità 32, il seminario “Fisco e tributi: il valore probatorio degli Studi di Settore e la loro revisione. Commercio. I correttivi nel settore Moda”, finalizzato alla formazione ed informazione degli operatori economici e dei loro consulenti fiscali sulle novità e sul come e perché non doversi adeguare nella prossima vicina dichiarazione dei redditi e come sostenere, con una corretta compilazione dei modelli, la difesa in fase di contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate.

    Attraverso un aperto confronto tra i rappresentanti della Confcommercio, della Federmoda, dell’Ordine dei Dottori commercialisti e dell’Agenzia delle Entrate, infatti, sarà posto in luce ed analizzato, a 20 giorni dalla data di scadenza della prossima dichiarazione dei redditi, lo strumento degli Studi di Settore, da due ormai al centro del confronto dialettico tra la Confcommercio e l’Amministrazione Finanziaria, ed in particolare gli aspetti vessatori di questo strumento ed il suo valore probatorio in fase di contradittorio.

    Il seminario, che si avvarrà della partecipazione dei più alti rappresentanti dei soggetti istituzionali coinvolti, dal dott. Maurizio Maddaloni, presidente della Confcommercio Campania, al dott. Tullio Nunzi, Commissario confederale Ascom provincia di Napoli, per proseguire con la dott.ssa Paola Borriello, presidente della Federaziona Moda Napoli, il dott. Achille Coppola, presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e Revisori Contabili di Napoli ed il dott. Enrico Sangermano, Direttore dell’Agenzia delle Entrate Campania, metterà in evidenza le novità previste per gli Studi di Settore per il biennio 2008-09, in seguito al Decreto anti-crisi del 28 novembre 2008 (D.L. 185/08) e della recente riunione del 2 aprile svoltasi tra i rappresentanti della Confcommercio e gli esperti della Società Servizi presso l’Agenzia delle Entrate.

    Tali novità, comportando dei correttivi da applicare agli Studi di Settore ed introducendo il principio di non obbligatorietà per il contribuente di adeguamento agli stessi nella prossima dichiarazione dei redditi, oltre a fornire nuovi criteri per il contraddittorio in fase di accertamento tributario, rendono necessario la comunicazione di essi agli operatori economici ed ai loro consulenti fiscali, al fine di rendere edotti gli stessi.

    Il seminario avrà inoltre l’obiettivo di porre in evidenza l’essenziale lavoro svolto fino ad oggi dalla Confcommercio in generale, e dalla Federmoda in particolare, la quale ha saputo fornire ampie basi documentali sulle difficoltà del comparto moda nel corso del 2008, dando un grande contributo nell’applicazione del correttivo congiunturale di settore.

                                                                                                                                                      

     

  • Roma: Concerto Depeche Mode, 16 Giugno 2009



    Non sono molte le band che riescono ad attraversare indenni i decenni e le mode musicali continuando a riscuotere successo e a venire apprezzate sia dalla critica che da diverse generazioni di musicofili, come se il passare del tempo, esattamente come accade per il vino, portasse loro solo dei benefici. I Depeche Mode entrano di diritto in questa categoria.

    I Depeche Mode, formatisi nel 1980, sono stati tra i protagonisti musicali di quel decennio, ma non solo: con la loro musica hanno saputo rinnovarsi, senza però mai rinnegare se stessi, pubblicando album di successo anche negli anni ’90 e riuscendo a traghettare la propria musica anche nel nuovo millennio. Con l’uscita, nell’aprile di quest’anno, del nuovo album Sounds of the Universe, i Depeche Mode festeggiano quasi 30 di carriera (il primo album, Speak & Spell, è del 1981), 30 anni fatti di alti e bassi, di grandi successi, di canzoni e concerti entrati nella storia ma anche di crisi, abbandoni e risalite, 30 anni che hanno consacrato la band britannica come un punto di riferimento nel panorama musicale mondiale.

    Per ascoltare le canzoni del nuovo album, che nella settimana di uscita ha raggiunto il primo posto delle classifiche di vendite di 20 paesi, mentre in altre 10 nazioni (tra cui gli Stati Uniti, mercato tendenzialmente ostico per le band britanniche, ma non per i Depeche Mode) ha raggiunto le prime tre posizioni, i fan del gruppo potranno partecipare ad una delle date del lungo tour promozionale del disco: il “Tour of the Universe”, infatti, partirà il 10 maggio da Tel Aviv (città in cui il gruppo avrebbe dovuto suonare nell’ultima tappa del loro precedente tour, nel 2006, ma il concerto venne annullato a causa della guerra) per poi proseguire in tutto il mondo. I fan italiani possono già prenotare una pensione a Roma per il 16 giugno, data in cui i Depeche Mode suoneranno allo Stadio Olimpico (l’altra data italiana è stata fissata a Milano per il 18 giugno), per un concerto che si preannuncia memorabile: i Depeche Mode sono infatti molto apprezzati anche per le loro esibizioni live, oltre che per i lavori in studio, e da questo punto di vista l’Italia sembra portar bene alla band, che nel 2006, in occasione del tour “Touring the Angel”, scelse proprio una città italiana, Milano, per registrare una tappa del tour e realizzarne un DVD (Touring the Angel: Live in Milan).

    Un’occasione unica per visitare Roma e al contempo partecipare ad uno degli eventi musicali più importanti dell’estate, che farà probabilmente registrare il tutto esaurito (conviene affrettarsi per comprare gli ultimi biglietti e prenotare un alloggio a Roma), un concerto che darà modo ai numerosissimi ammiratori del gruppo di ascoltare vecchi successi e nuovi brani, come i singoli tratti dal nuovo album, Wrong e Peace. Il “Tour of the Universe” è anche il primo tour della band negli stadi, e anche per questo promette di attirare un pubblico numerosissimo e di eguagliare, se non di superare, il record di biglietti venduti in Europa per il precedente tour.

    Biglietti: 41,40 – 57,50 euro
    Data: 16 Giugno 2009
    Dove: Stadio Olimpico, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – posizionamento sito nei motori

  • CAMPIONATO DELL’ALTO ADRIATICO DINGHY 12′ TROFEO MANTOVANI 9-10 Maggio risultati regate 13-14 Giugno 2009

    Alle regate DINGHY del 9 e 10 Maggio hanno partecipato imbarcazioni provenienti da Monfalcone a Cortina d’Ampezzo, Chioggia e Mestre. Alla manifestazione hanno partecipato diciassette Dinghy, lo spirito competitivo della regata si è quietato solo alla cena organizzata dal Circolo della Vela Mestre. Le regate si sono svolte Sabato con un vento di sette nodi permettendo agli skipper di dimostrare le proprie capacità, nel percorso a bastone dello spazio acqueo antistante San Giuliano, con lo sfondo delle cupole e campanili di Venezia. E Domenica con un vento instabile tra i quattro nodi e mezzo ed i sei nodi che ha reso difficile il posizionamento delle boe, facendo ritardare la partenza alle ore 13.00.
    Massimo Schiavon su “Doppio Sogno” ha ottenuto il tempo migliore in quattro prove, ponendosi in classifica primo davanti a Brazzo Fabrizio, il favorito per aver vinto l’Autunno Inverno Dinghy Cup sul lago di Garda. La classifica finale vede al terzo posto Baroni Maurizio su “Duri i Banchi”, quarto posto Baron Giuseppe su “Why not” seguito da Donaggio Ezio su “Matesso”. Chi sceglie di veleggiare con il DINGHY 12′ sceglie uno scafo   storico, progettato nel 1913 dall’inglese George Cockshott, riconosciuto come classe internazionale dal 1 gennaio del 1920 e scelto come classe olimpica nel 1928. Questa tipologia di imbarcazione giunge in Italia solo nel 1929, dove ha riscosso da subito un grande successo.
    L’imbarcazione storicamente interamente in legno è maneggevole da trasportare ed ha incontrato negli anni numerosi estimatori. Il regolamento di classe è stato negli anni modificato nel rispetto del progetto originale per migliorare le doti di una “barca robusta e marina” le cui qualità veliche hanno permesso di sceglierla quale classe olimpica per singolo partecipante. I Dinghy sono lunghi 360 cm possono essere di due tipi classici o moderni costruiti con materiali tradizionali come il legno o più moderni come il compensato marino,  la vetroresina o una combinazione di entrambi. Le regole precisano che anche le vernici usate devono essere ecocompatibili ed è vietato l’uso “di vernici a rilascio di materiale lubrificante”, il peso dello scafo è di circa 110 Kg, la vela, rigorosamente di cotone o dracon senza aggiunta di pellicole, ha una misura di dieci metri quadrati. L’imbarcazione è una delle più adatte alle veleggiate in laguna, insieme alle tradizionali da sempre protagoniste dell’attività del Polo Nautico.

    La cittadinanza è invitata a conoscere la vela incontrando i soci dei circoli velici durante le prossime regate, Sabato e Domenica 13 -14 giugno 2009.
    Si rammenta che continuano le iscrizioni per i corsi vela estivi in formula campus per bambini e ragazzi  www.circolovelamestre.it 347 0484589
    Ufficio Stampa: Admore srl Anna T. +39 3391644023 – Lisa T. + 3484545145 [email protected]

  • Comunicato: Familiaristi Italiani e la replica dell’AMI

    In data 25 aprile 2009, una Associazione “ANFI” pubblicava, attraverso vari blogs, un comunicato “ufficiale” attraverso il quale coinvolgendo l’AMI (Associazione Matrimonialisti Italiani per la Tutela delle Persone,dei Minorenni e della Famiglia) rivendicava il monopolio del termine “familiaristi”.  Appare inevitabile una replica da parte dell’AMI. Ecco il testo integrale del comunicato, intervallato da nostre considerazioni in grassetto:

    “COMUNICATO UFFICIALE”

    Del 25 Aprile 2009

    Il Direttivo Nazionale dell’A.N.F.I. – Associazione Nazionale Familiaristi italiani -, con sede a Roma in Via Trionfale, rende noto che da qualche tempo il termine familiarista, adottato dalla nostra Associazione sin dalla sua nascita viene in seguito usato impropriamente da altri soggetti che nulla hanno in comune con ANFI, ingenerando così confusione.

    L’attuale giovanissimo responsabile della neonata Anfi è stato socio ordinario dell’AMI e a tutt’oggi non ci è pervenuta alcuna sua formale comunicazione di dimissioni dalla nostra Associazione.

    Tale “ANFI”, il cui direttivo non risulta essere noto dal suo portale, ritiene di avere l’esclusiva di utilizzare il termine “familiaristi”.

    Per familiarista (così come divorzista, matrimonialista) si intende colui che si occupa di problematiche familiari. Non esiste né può esistere  un copyright.

    Tutti gli avvocati che si occupano di diritto di famiglia sono di per sé familiaristi, matrimonialisti o divorziisti. Al di là delle sigle, pertanto, tali termini non sono appannaggio esclusivo di una specifica associazione!!!

    E’ evidente che sia proprio questa giovane associazione che voglia  ingenerare equivoci atteso che nel ginepraio di associazioni che – ogni giorno – nascono e muoiono nel nostro Paese, figurano almeno un centinaio di associazioni che si occupano di diritto familiare.

    Tra le associazioni (realmente nazionali) spiccano l’AMI, l’AIAF, l’Osservatorio sul Diritto di Famiglia, Camere Minorili, etc.

    Si tratta di vere Associazioni, radicate a livello capillare sull’intero territorio nazionale, composte da diverse migliaia di avvocati familiaristi di assoluto livello e prestigio.

    L’anfi, costituitasi da pochi mesi, intende avere l’esclusiva….. e osa dolersi di un uso “improprio” del termine familiarista da parte nostra (ed indirettamente dell’Osservatorio Nazionale sul diritto di famiglia, il cui Presidente – Gianfranco Dosi – ne è degno presidente ).

    Ogni ulteriore commento su tale situazione appare superfluo…..

    L’A.N.F.I. è l’unica Associazione Nazionale Italiana di familiaristi; peraltro, la sua peculiarità è la interdisciplinarietà e la partecipazione ad essa di tutte le figure professionali (avvocati, psicologi, mediatori familiari, assistenti sociali, pedagogisti) che, a vario titolo, si occupano della famiglia e dei minori.

    Anche questa è una affermazione del tutto falsa e fuorviante. L’AMI è stata ed è la prima Associazione Forense multidisciplinare, tanto è vero che possono aderirvi tutte le figure professionali che a vario titolo di occupano di problematiche familiari e minorili nel quadro della ricerca di un linguaggio comune tra avvocati e consulenti (vedi statuto dell’Associazione).

    Le nostre numerosissime manifestazioni formative hanno dato spazio in ugual misura a giuristi e ad altre figure professionali.

    L’anfi non può permettersi di fare simili affermazioni auto celebrative, atteso che esiste da pochissimo tempo e deve ancora dimostrare con i fatti ciò che ha dichiarato di essere e rappresentare nel comunicato,

    Dobbiamo purtroppo rilevare che, poco dopo il varo del nostro sito web in data 29.12.2008, l’A.M.I. – Associazione Matrimonialisti Italiani – ha registrato a suo nome i domini www.familiaristi.it e www.familiaristiitaliani.com. Nel sito di tale associazione, con grande velocità, è comparsa la singolare espressione “familiaristi italiani (o matrimonialisti)”.

    Per questa affermazione vale quanto sopra evidenziato. Piuttosto appare interessante segnalare che il responsabile dell’anfi ha dato vita ad un blog www.avvocatifamigli a.it che ingenera davvero confusione con un sito gemellato con l’AMI che è www.avvocatiefamigli a.org, giornale on-line che esiste da 5 anni, dedicato peraltro ad un padre come Angelo Ogliari, ucciso per aver rivendicato la propria paternità. Anche su questo è meglio stendere un velo pietoso.

    Tralasciando ogni considerazione circa l’opportunità e la volontarietà, o meno, di simili scelte, che oggettivamente ingenerano confusione, il risultato di tale azione è quello che le due associazioni, ANFI e AMI, diventano indistinguibili l’una dall’altra.

    Se c’è un Associazione che teme che si possano ingenerare confusioni questa è l’AMI, ormai radicata sul serio su gran parte del Territorio Nazionale con migliaia di iscritti e simpatizzanti. Sarà cura della nostra Associazione fare in modo che non vi possa mai essere una confusione.

    L’AMI si pregia di avere tra le sue fila Docenti quali Mario Covelli (Fondatore dell’Unione Camere Minorili), Mario Alberto Ruffo, e familiaristi del livello di Cesare Rimini e dei vari presidenti delle sezioni distrettuali e territoriali dell’AMI che quotidianamente portano il loro prezioso contributo al diritto di famiglia e minorile.

    Proprio per evitare questa commistione, è quanto mai opportuno precisare, in questa sede, che l’A.N.F.I. è un’associazione interdisciplinare che ha come suoi obiettivi lo sviluppo di una cultura della Bigenitorialità e il sostegno alla mediazione familiare, avvalendosi del contributo di diverse discipline.

    Altra goffa falsità. Da sempre l’AMI e tante altre Associazioni mirano alla salvaguardia della bigenitorialità e alla modifica della L.54/06 nella parte in cui non ha previsto l’intervento del mediatore familiare ante causam.

    Basti pensare che soci onorari, nonché relatori in ogni manifestazione dell’AMI, sono Maurizio Paniz e Bruno De Filippis, padri dell’affidamento condiviso. La nostra Associazione è anche gemellata con l’ISP (Istituto Studi sulla Paternità, il cui presidente è Maurizio Quilici).

    La nostra non è un’Associazione di soli avvocati, o psicologi, o di altra singola categoria.

    L’AMI può, semmai, rivendicare questa caratteristica e non altri (vedi statuto).

    Tuttavia la nostra Associazione cura i diritti di tutti, senza cercare di intercettare simpatie o benevolenze. La  neutralità è la sua forza. La nostra Associazione, proprio in ossequio alla propria reale interdiipliinarietà, ha creato il Centro Studi Criminologici a Roma, la cui responsabile è la dott.ssa Cesira Cruciani, mentre il Prof. Vincenzo Maria Mastronardi (che avvocato non è) è socio onorario della nostra Associazione.

    Pertanto, con il presente comunicato, si ribadisce a tutti i soci e agli utenti che dovessero ricercare la nostra struttura tramite il web, che l’A.N.F.I. è l’unica Associazione Nazionale dei Familiaristi italiani, distinguendosi in ciò nettamente da AMI alla quale ANFI non è legata da alcuna caratteristica, iniziativa, collaborazione e condivisione di contenuti e metodologie associative.

    Il Direttivo Nazionale A.N.F.I.

    Questa è l’unica parte del comunicato in questione che ci trova perfettamente d’accordo. Non c’è nulla che lega l’AMI a questa nuova associazione, soprattutto sul piano delle metodologie associative !!!

    ROMA il  4 maggio 2009

    Avv. Gian Ettore Gassani

    Presidente Nazionale dell’AMI

  • La Rossa rocciosa

    Isola Rossa è una piccola località situata sulla costa settentrionale della Sardegna. Ci troviamo nella parte nord occidentale della Gallura, nel comune di Trinitàd’Agultu-Vignola, tra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura.

    Isola Rossa è chiamata per il colore dell’omonimo isolotto che si trova proprio davanti all’abitato, a circa 400 metri dalla costa. È il rosso del particolare granito di questezone della Gallura. Il villaggio conserva l’aspetto e il carattere di borgo marinaro con una bella torre cinquecentesca a difesa dalle antiche incursioni piratesche, eredità del dominio spagnolo. E’ una delle più incantevoli località balneari della costa nord dell’isola, che affianca al fascino del circostante ambiente naturale una moderna e organizzata struttura ricettiva.

    Per trascorrere delle indimenticabili vacanze Isola Rossa basterà scegliere tra uno degli hotel Isola Rossa o tra le tante case vacanze, altrimenti propendere per un comodo residence Isola Rossa o per soluzioni più semplici come i bed and breakfast o gli agriturismo. Dipende dalla lunghezza della vacanza, dal tipo di viaggio (itinerante o no) e dal budget.

    La nascita di Isola Rossa risale alla prima metà del Settecento, rifugio di pescatori ponzesi di fronte al mare aperto, battuto dal maestrale e ricchissimo ancora oggi diaragoste. All’epoca c’erano poche case e un centinaio di abitanti che vivevano arroccati sotto la torre aragonese. Oggi l’afflusso di turisti provenienti dalla Sardegna stessa,dall’Italia e dall’estero fa raggiungere i 3000 abitanti d’estate. Questo fa capire anche l’espansione urbanistica del villaggio, che tuttavia si integra perfettamente nelpaesaggio.

    Ciò che caratterizza questa Gallura sono gli scogli di granito rosso e rosato. Da qui, sia verso sud, in direzione Valledoria, sia verso nord, lungo la Costa Paradiso, labarriera di costoni rossastri va avanti per chilometri. A tratti si interrompe dando spazio a spiagge inaspettate: Sa Marinedda, a nord di Isola Rossa, è la preferita daisurfisti, battuta da grosse onde che s’infrangono sul litorale. È una bella spiaggia contornata da dune ricche di vegetazione. Poi, più a nord, superata Punta Canneddi, si trova Cala Canneddi, incastonata tra rocce rosa scuro dalle forme variegate. Avanti, verso la costa Paradiso, ecco la bella Cala Tinnari, vicino al monte omonimo.

    Isola Rossa vanta un bel porticciolo, riparo dei velisti e delle barche da pesca che ricercano i crostacei, abbondanti in questa zona. Il porticciolo è un po’ la vetrina delpaese: il luogo del passeggio, tra le bottegucce e qualche ristorante. Sotto il porticciolo, dentro il paese, si trova la morbida e riparata Spiaggia Lunga, detta anche Rinagghiu.

    Come nel resto della Sardegna il fascino dei paesaggi è valorizzato dal loro essere mutevoli e ricchi di sfumature. Rocce che mutano in uno spazio di pochi metri, con un colorrosso che si ripete in infinite tonalità. Con lo sguardo si spazia dalle colline e il verde dei pascoli ai costoni e i tanti blu del mare.

    Se ci si allontana dal mare, si trovano tanti cartelli sulle strade indicanti la presenza di semplici e belle chiesette campestri sparse nel territorio: San Giuseppe,Sant’Antonio, San Filippo ne sono un esempio. Nella zona sono stati fatti anche numerosi ritrovamenti archeologici: nuraghi e domus de janas in primis, ma anche pavimentazionistradali risalenti all’epoca romana.

  • Un itinerario nel nord della Provincia di Trapani

    Immaginando una linea che vada da Calatafimi Segesta a Trapani, che segni il confine sud del nostro viaggio nella provincia di Trapani, estremo nord ovest della Sicilia, si apre un ritaglio di territorio variegato e ricco fascino. Attraversando l’interno ricco di colline si passa attraverso le meraviglie archeologiche di Segesta, i paesaggi naturali di Valderice e Buseto Palizzolo e le atmosfere medievali di Erice, fino a raggiungere Trapani. Da li lo sguardo va verso le Egadi e Pantelleria, assolutamente da visitare, e via su per la costa alla volta di San Vito lo Capo, la porta dell’incantevole Riserva dello Zingaro.

    Una successione di basse, ondulate colline, rotta qua e là da isolati rilievi calcarei e da una complessa rete di corsi d’acqua: è questo il paesaggio che ci troviamo davanti arrivando a Calatafimi Segesta, circa a 40 km da Trapani. Dislocata sulle pendici di una collina, la prima cosa che spicca in cima all’abitato è il Castello di Eufemio. Gli arabi, che la fondarono laddove esisteva una precedente roccaforte bizantina, le diedero il nome di “Kalt-al-Fimi”, che significa Castello di Eufemio per l’appunto. Il borgo antico della città è costituito da una serie di vicoli, animati da archi, cortili e scalinate, che si intersecano reciprocamente fra loro. Tante sono le chiese che si incontrano in giro per il paese. Inoltre, fra i luoghi di interesse culturale, ci sono i vicoli spagnoli.

    Ciò che rende indispensabile visitare Calatafimi è l’area archeologica di Segesta, città fondata dagli Elimi (probabilmente troiani che abbandonarono la loro terra dopo la sconfitta della guerra di Troia). Ciò che più affascina è il suo tempio dorico, perfettamente conservato, che si staglia a 400 metri di altezza. Altro gioiello greco è il teatro, ricavato alle pendici di una collina e posto in posizione straordinaria da cui si può spaziare con lo sguardo su tutto l’incantevole paesaggio circostante, utilizzato ancora oggi per spettacoli classici e moderni.

    Il viaggio continua in direzione di Buseto Palizzolo che si estende in un territorio ricco di sorprendenti risorse paesaggistiche, l’ampia vallata che collega il sito archeologico di Segesta e il monte Erice. Uno spettacolo campestre di straordinaria bellezza naturalistica fatto di colline e vallate interamente coltivate, dai colori cangianti, sulle cui alture si possono ammirare le antiche costruzioni rurali, i Bagli. È una zona ideale per escursioni di interesse naturalistico. Ultimamente sono sorte numerose strutture turistico-ricettive tipiche come agriturismo Buseto Palizzolo e bed and breakfast.

    Proseguendo il viaggio verso Trapani, le tappe successive sono Valderice e, soprattutto, Erice. Valderice è un paese situato in posizione collinare, letteralmente sospeso tra cielo e mare. Lo scenario che si gode da qui è incomparabile, spaziando dalle colline coltivate al mare cristallino del Golfo di Bonagia. Anche qui i Bagli, antiche strutture rurali, sono i protagonisti del paesaggio, spesso recuperati e trasformati in splendide strutture ricettive, come l’Hotel Baglio Santa Croce.

    Erice, sede del Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana”, è uno dei più suggestivi gioielli medievali al mondo. Fu fondata quasi 3000 anni fa dagli Elimi e nel periodo romano divenne luogo di culto della Dea Venere. Proprio sui resti del tempio a lei dedicato sul monte dove sorge la cittadina, nel XII secolo i normanni edificarono il suggestivo Castello di Venere, oggi simbolo della città e tappa obbligata della visita del borgo. Erice non è grande e vale la pena perlustrarla a piedi attraverso le sue strade selciate dove si respira un’aria di medioevo, alla scoperta dei bei edifici, le botteghe artigiane, le piazzette e le chiese.

    Da Erice a Trapani il tratto è breve e si può usufruire anche di una panoramicissima funivia. Ecco l’incontro con il mare, su cui la città di Trapani si protende “come una falce”. All’orizzonte il paradiso delle isole Egadi e Pantelleria che si possono raggiungere con le imbarcazioni che partono dal porto. Nel reticolo del centro storico si possono ammirare i grandiosi palazzi barocchi e numerose chiese, espressioni del gotico siciliano del XIV secolo. Caratteristico è il porto peschereccio e il vicino mercato del pesce. Vicino si trovano anche la seicentesca Torre di Ligny e il castello aragonese della Colombaia.

    Tappa finale del nostro viaggio immaginario è San Vito lo Capo, città dell’ormai famoso Cous Cous Fest di fine settembre. Ciò che colpisce è la sua lunga spiaggia, con una sabbia bianchissima e un mare dalle infinite sfumature dell’azzurro. Per coglierne l’anima è ideale passeggiare tra le viuzze in modo da godere l’atmosfera tipica, conoscere le persone e gli usi, assaggiare una tipica granita o un gelato e ammirare le bellezze del posto, come la Cattedrale-fortezza di San Vito.

  • B Broker: l’esperto on line risponde

    Il nuovo esperto on line a disposizione di tutti gli utenti del sito internet di Barbieri Broker.

    Barbieri Broker, nota società di brokeraggio veneziana, offre ai suoi utenti la possibilità di porre domande specifiche su questioni assicurative di privati e aziende al nuovo esperto on line attivo 24 ore su 24 sul sito internet di Barbieri Broker, www.barbieribroker.it.
    B Broker ha creato, dunque, l’occasione di usufruire di una linea diretta con l’azienda e con il suo esperto assicurativo snellendo e velocizzando, così, la comunicazione tra utente e azienda e dando l’opportunità di sciogliere i dubbi anche di coloro che non pongono personalmente e direttamente la domanda.
    Non siamo di fronte a delle normali FAQ, ma ad una vera interattività tra B Broker ed il privato o l’azienda che ricevono risposte personalizzate ed approfondite inerenti, quindi, esclusivamente all’argomento sollevato. Le risposte sono sempre ampie e specifiche in modo da soddisfare il più precisamente possibile le esigenze, così numerose e così variegate, riguardanti il mondo assicurativo.
    Presentare la propria domanda è semplice e veloce: è sufficiente, infatti, cliccare su “chiedi all’esperto”, inserire il proprio nome, la propria mail, il titolo della discussione ed, infine, il testo della questione che si vuol sottoporre.
    Per fugare i tuoi dubbi chiedi all’esperto on line di B Broker.

  • Fujitsu Services e IDC studiano le tendenze di modernizzazione dei sistemi IT nel Retail

    Milano, 11 Maggio 2009 – Fujitsu Services, una delle società di servizi IT leader in Europa, annuncia l’avvio di una ricerca condotta tra le maggiori aziende Retail italiane sul tema “Centralizzazione dei sistemi per il punto vendita e tendenze di modernizzazione delle infrastrutture IT nel mercato Retail italiano”. L’indagine sarà condotta da Global Retail Insight, società del gruppo IDC specializzata in analisi e ricerche di mercato per il mondo Retail.

    L’obiettivo della ricerca, che coinvolgerà un panel di oltre 50 aziende tra le maggiori del panorama nazionale, è di comprendere quali azioni stanno intraprendendo i Responsabili dei Sistemi Informativi delle società Retail per rendere snelli e veloci i propri processi e per ridurre i costi di gestione delle infrastrutture informatiche, abilitando al contempo servizi innovativi e di valore per la propria clientela.
    In particolare si vuole verificare quale sia l’approccio delle aziende dei vari comparti del commercio rispetto al tema della centralizzazione dei sistemi dei propri punti vendita, operazione che permette, attraverso una gestione in real time dei dati provenienti da molteplici canali, un monitoraggio del business più efficace e un supporto alle decisioni più rapido rispetto alle tradizionali architetture distribuite.

    La ricerca, partita nella prima settimana di maggio, comprenderà sia un’analisi quantitativa che un’indagine di natura qualitativa sui vari settori del Retail e della GDO. I risultati saranno presentati in esclusiva nell’ambito di un workshop destinato agli IT manager che si terrà Martedì 16 Giugno presso l’hotel Sheraton Diana Majestic di viale Piave,1 – a cui seguirà una sessione dedicata alla stampa .

    “La centralizzazione dei sistemi IT per il punto vendita emerge come una tendenza ed opportunità centrale per molte aziende nel panorama Retail Europeo e mondiale – commenta Ivano Ortis, EMEA reserach director di Global Retail Insights – Nell’attuale contesto economico, le aziende Retail dovranno perseguire ogni opportunità di liberare risorse finanziarie da attività a scarso valore aggiunto verso iniziative differenzianti rispetto alla concorrenza. Il cambiamento culturale e tecnologico è d’obbligo – rimanere ancorati alle logiche che in passato si sono dimostrate vincenti non è più una prospettiva praticabile. La ricerca commissionata da Fujitsu ci permetterà di comprendere se le aziende italiane del settore Retail e GDO abbiano ridefinito le proprie priorità IT per portare un impatto positivo e duraturo sia sulla esperienza cliente che sui margini di profitto”.

    “Abbiamo commissionato a IDC questa indagine perché vogliamo mantenere un confronto aperto e ad alto livello con i principali player del mercato dela Grande Distribuzione, grazie a un quadro più preciso di quali siano le esigenze dei Retailer italiani, ma anche per aiutare i nostri Clienti attuali e futuri ad essere protagonisti nell’anticipare la ripresa – commenta Maurizio Tomasso, Amministratore Delegato di Fujitsu Services, che aggiunge: – “Soprattutto, ci interessa capire quali sono i fattori che ostacolano il cambiamento nei segmenti più importanti del nostro mercato di riferimento, in modo da poter supportare al meglio gli operatori di questo mercato nella ricerca di un processo di modernizzazione e nella riduzione del Total Cost of Ownership dei loro store system, così come abbiamo già fatto con grandi realtà del panorama nazionale.

    Informazioni su Fujitsu Services:
    Fujitsu Services è uno dei principali operatori a livello europeo nella fornitura di servizi tecnologici. Il Business di Fujitsu Services è quello di implementare soluzioni e servizi di consulenza, system integration e gestione operativa specializzati per il mercato di riferimento, permettendo di massimizzare il valore fornito dall’Information Technology per i propri Clienti.
    In tutta Europa, Fujitsu Services fornisce il comparto pubblico e privato di settori diversi quali il Retail, i Financial Services, l’Healthcare e il Government. In Italia Fujitsu Services focalizza la propria attività sugli operatori del mondo Retail, fornendo loro consulenza IT, soluzioni e servizi specifici.
    Con sede principale a Londra, un fatturato annuo di £2.56 miliardi (€3.22 miliardi) e oltre 21.000 impiegati in 20 nazioni, Fujitsu Services è il braccio europeo per i servizi IT del Gruppo Fujitsu – il cui fatturato consolidato è di US$53 miliardi (€32,9miliardi). Per maggiori informazioni visitate il sito it.fujitsu.com