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  • Degustazione vini pregiati nell’Enoteca di Fonterutoli

    L’Enoteca di Fonterutoli apre le sue porte ad enoturisti e wine lovers proponendo dei tour davvero speciali all’interno delle storiche cantine di proprietà dei marchesi Mazzei, con la possibilità di effettuare una degustazione di vini pregiati.

    I vini prodotti nella tenuta dei Marchesi hanno raggiunto l’ambizioso progetto di affermarsi nel contesto internazionale, come vini controllati e garantiti emblema ed orgoglio del territorio del Chianti. I Mazzei hanno ottenuto di recente importanti riconoscimenti da parte delle guide di dettore, e molte delle etichette prodotte sono ai primi posti delle classifiche che includono vini internazionalmente noti.

    La tenuta da intere generazioni è è destinata la produzione vitivinicola con successi davvero sorprendenti.

  • Vuoi diventare rivenditore di articoli artigianali unici?

    Li Puma, azienda storica di Firenze, si rivolge ad architetti, negozi, show room e aziende di decorazioni di interni interessate ad articoli di illuminazione artistica.

    Dal 1962 la fabbrica di lampadari Li Puma produce e vende lampadari, lampade, appliques, plafoniere e lanterne in ferro battuto, fatte e decorate completamente a mano. Per tutti coloro che volessero diventare rivenditori, l’azienda applica anche vantaggiose promozioni su grandi quantitativi, ad esempio del 10% sull’acquisto di 12 pezzi dello stesso articolo. Inoltre, la qualità di Li Puma è certificata, e le nuove collezioni proposte sono ideali anche per gli arredi più moderni e ricercati ed ovviamente sono in perfetto stile fiorentino. Alcuni dei lampadari sono impreziositi con la tecnica della pittura a fresco, utilizzata anche dai pittori del Quattrocento.

    Per avere maggiori informazioni su come diventare rivenditore dei prodotti unici di Li Puma, visita il sito internet.

    A cura di:

    Giulia Migliavada – Marketing Nomesia

    Nomesia Srl
    via Cesalpino, 60
    20128 Milano

    Tel : +39 02 27005011
    Fax: +39 02 93661693

  • Il leader della carpenteria metallica è Cavalleretti Group

    Cavalleretti Group è un’impresa che opera con successo nel settore della carpenteria metallica, con un’esperienza pluriennale e che è in grado di differenziare i propri servizi adattandoli a lavorazioni per l’industria pesante, l’arredamento, il settore auto-moto e il design.
    Cavalleretti Group fonda la sua attività nel 1994, interessandosi inizialmente allo stampaggio a freddo dei metalli e alla lavorazione di tubi sia in ottone che in alluminio. L’esperienza che l’azienda consegue negli anni le permette di evolversi innovando la propria produzione: è proprio in quest’ottica di continuo miglioramento e rinnovamento che Cavalleretti s’innova predisponendo l’utilizzo della tecnologia del taglio laser, tecnica dagli straordinari risultati con una notevole flessibilità di applicazione.
    I macchinari di ultima generazione, infatti, permettono di essere impiegati su un’illimitata gamma di materiali e garantiscono una perfetta precisione nelle dimensioni di taglio, oltre ad una minima deformazione termica del foglio. Nello specifico, Cavalleretti Group ha investito nell’acquisto di Lasertube LT722D, attrezzatura dal più alto livello produttivo attualmente disponibile sul mercato e dotata dell’incredibile possibilità di automatizzare tutte le regolazioni. Questo sistema di taglio laser presenta, inoltre, una capacità fino a Ø 152 mm e una lunghezza fino a 6500 mm, oltre alla gestione di tre pacchetti software di programmazione e gestione ADIGE, specificatamente pensati per la lavorazione dei tubi.
    RAPIDO EVOLUZIONE, macchinario per il taglio laser tridimensionale e per la saldatura, rappresenta un’evoluzione assoluta nel suo settore. Dotato, tra le molte altre caratteristiche esclusive, di un nuovo asse C con corsa di ± 10 mm e di accelerazione record di 4 g e di corse maggiori (4080 x 1530 x 765mm), RAPIDO EVOLUZIONE permette di effettuare un lavoro di taglio e saldatura preciso e rapido in piena sicurezza ed affidabilità.
    Tra le attrezzature di cui Cavalleretti dispone vi è, inoltre, l’innovativo Laser TRUMPF, macchinario ad altissima evoluzione tecnologica che consente di effettuare il taglio laser di lamiere di piccolo e grande spessore con estrema precisione ed efficacia. La sua tecnologia permette di tagliare su qualsiasi materiale anche i contorni più complessi senza deformazioni; inoltre la Laser TRUMPF è dotata di una perfetta automazione, diretta conseguenza di una funzionale modularità, oltre all’ottica mobile che determina un’elevata dinamicità. Le sue caratteristiche tecniche si posso riassumere nel taglio ad alta velocità fino a 4m/min e taglio laser di elevati spessori, nello specifico: acciaio da costruzione fino a 25 mm, acciaio inox fino a 25 mm e alluminio fino a 15 mm.
    Al fine di offrire un servizio completo ed efficiente Cavalleretti Group si occupa anche di diverse operazioni di finitura come saldatura, fresatura, piegatura, molatura, assemblaggio, filettatura e svasatura. Per la realizzazioni di tali mansioni si è scelto di affidarsi a manodopera specializzata ed altamente esperta, oltre all’impiego di macchinari professionali come la piegatrice 100ton e 200ton, la cesoia con possibilità di taglio fino 6mm, il robot di saldatura MIG, le saldatrici TIG per ferro, inox e alluminio, presse da 20tn a 500tn idrauliche e meccaniche e la calandra a cn.

  • A Riccione c’è la città dei Bambini…

    I turisti stranieri hanno visitato l’Italia per decenni, attratti dal paesaggio, dalla cultura e dalla storia che fanno speciale il nostro paese.
    Mentre Hemingway aveva un debole per i suoi soggiorni a Venezia, molti altri guardano più a sud – alle splendide spiagge della Riviera Adriatica.

    Erano i primi decenni del XX secolo, quando Riccione e la Riviera Romagnola, sono diventate delle destinazione privilegiate per i benestanti e le famiglie nobili dell’Italia del primo dopoguerra.

    Con il boom degli anni sessanta Riccione è diventata la metà ideale delle famiglie in vacanza, nell’immaginario collettivo Riccione era il posto delle “ferie d’agosto”, quello stacco che regalava spensieratezza e benessere alla vita di tanti operai ed impiegati delle città del nord Italia.

    Inizialmente, ad attrarre così tante famiglie medie italiane erano le pensioncine a conduzione familiare e l’ottima cucina romagnola: pasta fatta in casa, carne e pesce in porzioni abbondanti, come solo in Romagna sanno fare.

    Con il passare degli anni Riccione e la Riviera Romagnola si è svilupata per essere a misura d’uomo e di bambino. Il centro della Perla Verde è completamente pedonalizzato, con viali alberati, negozi, ristorantini e bar. Le piste ciclabili collegano i principali punti della città e permettono ai turisti di parcheggiare e dimenticare l’auto per tutta la durata della loro vacanza al mare.

    Le spiagge, quelle belle ed ampie spiagge di sabbia dorata, si sono attrezzate per il piacere ed il divertimento di grandi e bambini: campi da gioco, palestre, aree relax e locali per i primi, aree ombreggiate con giochi, scivoli, aquasplash, animazione e tanta allegria per i secondi.

    Le pensioncine sono diventanti hotel rinomati, moderni ed attrezzati per accogliere le famiglie in vacanza, con servizi family per la gioia ed il benessere di tutti: mini club, menù per bambini, spazi sicuri nei quali giocare, animazione in spiaggia ed in albergo, piscine, centri benessere, servizio di baby sitter e tanto altro da scoprire in loco!

    Riccione ha saputo trasformarsi nella Città dei Bambini, con spettacoli ed iniziative rivolte ai piccoli turisti di tutto il mondo, curando anche la sostenibilità delle vacanze, aderendo al progetto Alberghi Ecologici di Lega Ambiente.

    Nella Perla Verde dell’Adriatico si svolgono eventi come il Raduno delle Mamme, con baby casting e concorsi per la mamma più bella!

    A Riccione ci sono i più bei Parchi divertimento d’Italia: Aquafan, il parco Aquatico più grande d’Europa, Oltremare, parco tematico con Delfinario, Acquario e tanti giochi per condividere assieme ai bambini una giornata indimenticabile, Imax, sala cinematografica in 3d, dove dinosauri e mostri marini si animano per emozioni adrenaliniche!

    La città è circondata da un incantevole entroterra, con paesini e città medievali ricchi di tradizioni e prodotti tipici, che richiamano visitatori da tutta Europa.

    Il clima qui è tipicamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e ventilate, perfette per godersi le vacanze al mare.

    Tantissimi gli sport praticabili in spiaggia ed in collina, con corsi di avviamento allo sport per i più piccoli: vela, wind surf, equitazione, tennis, tutti i beach sport ed tanto altro.
    Per chi è alla ricerca dei sapori della tradizione, esistono tour e percorsi enogastronomici per scoprire prodotti e tradizioni tipici di queste terre.

    Per voi turisti che cercate la città ideale per le vacanze in famiglia i Riccione Family Hotels hanno tutte le soluzioni per godersi una vacanza spettacolare sulla Riviera Romagnola!

  • Uscita la terza Enciclica di papa Benedetto XVI, “Caritas in veritate”

    È stata presentata oggi la nuova Enciclica di Papa Benedetto XVI. Alla conferenza stampa erano presenti il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio consiglio della Giustizia e della pace, monsignor Giampaolo Crepaldi, segretario dello stesso dicastero vaticano, il cardinale Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio consiglio “Cor Unum”, e l’economista Stefano Zamagni.

    La crisi economica globale che ha messo in ginocchio le economie di quasi tutto il mondo è al centro di uno dei paragrafi più rilevanti della nuova Enciclica, dal titolo “Caritas in veritate”, dedicata ai temi sociali e alla globalizzazione.

    Benedetto XVI, dopo la recita dell’Angelus il 29 giugno 2009, si è così espresso in merito alla sua lettera: “È ormai prossima la pubblicazione della mia terza Enciclica, che ha per titolo Caritas in veritate. Riprendendo le tematiche sociali contenute nella Populorum progressio, scritta dal Servo di Dio Paolo VI nel 1967, questo documento – che porta la data proprio di oggi, 29 giugno, solennità dei santi Apostoli Pietro e Paolo – intende approfondire alcuni aspetti dello sviluppo integrale nella nostra epoca, alla luce della carità nella verità.
    Affido alla vostra preghiera questo ulteriore contributo che la Chiesa offre all’umanità nel suo impegno per un progresso sostenibile, nel pieno rispetto della dignità umana e delle reali esigenze di tutti”.

    L’Enciclica è pubblicata dalla Libreria Editrice Vaticana ed è acquistabile su LibreriadelSanto.it

  • Il Kit di Pronto Soccorso, sicurezza sul lavoro.

    Kit di Pronto Soccorso

    kit di pronto soccorso, La Ditek Srl opera nel settore medicale, siamo specializzati nella fornitura e nell’ assistenza dei kit di primo soccorso.
    Ci proponiamo al fianco dei nostri clienti per un supporto operativo concreto sulle esigenze nate dalle leggi e normative vigenti per la sicurezza sui posti di lavoro.

    La DITEK è una Società specializzata nel settore della sicurezza nei luoghi di lavoro.
    La nostra Azienda si propone nella fornitura e nella assistenza dei kit di pronto soccorso specifici per le varie categorie aziendali.
    Armadietti, borse, cassette, zaini e tutti i componenti.
    Ci avvaliamo di Aziende partners leaders nel settore con esperienze decennali.
    Siamo al fianco dei nostri clienti per un supporto operativo concreto sulle esigenze nate dalle leggi e normative vigenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
    Proponiamo ai nostri clienti soluzioni su misura specifiche per le loro esigenze ed un servizio puntuale di assistenza programmata.
    I nostri servizi vanno incontro alla risoluzione dei problemi legati alla sicurezza della persona sul luogo di lavoro risolvendo problematiche quali il controllo dei kit, l’approvigionamento dei prodotti, la sostituzione e smaltimento, con evidenti risparmi delle risorse dell’azienda cliente.
    Disponiamo di un fornitissimo ed efficente magazzino per rispondere prontamente alle richieste di materiali inerenti la sicurezza.
    Siamo organizzati con squadre e mezzi per l’assistenza presso i clienti.
    La nostra Azienda propone inoltre corsi di preparazione e formazione del personale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

    La DITEK Srl si propone ad affiancare i suoi clienti nella risoluzione e gestione di tutte le problematiche inerenti la gestione dei kit di primo soccorso.
    Le leggi vigenti prevedono infatti che nelle aziende siano presenti le cassette di primo soccorso complete di tutti i prodotti integri e non scaduti di validità.
    La nostra assistenza evita perdite di tempo da parte degli addetti ed impiegati delle aziende supportate con la garanzia di un controllo scrupoloso :

    • La nostra società fornisce una sistematica assistenza per la manutenzione di tutti i kit di primo soccorrso.
    • Visite periodiche presso i clienti per il controllo dei contenuti dei kit ( cassette, valigette, armadietti ).
    • Verifca delle scadenze di tutti i singoli prodotti contenuti nei kit.
    • Integrazione dei prodotti mancanti.
    • Sostituzione dei prodotti con scadenze nel semestre successivo.
    • Redazione ed aggiornamento delle schede per ciascun kit.
    • Aggiornamento sulle variazioni e/o integrazioni previste dalle normative di legge.
    • Fornitura di prodotti di integrazione e/o sostituzione.

    Formazione sulla sicurezza sul lavoro

    La DITEK Srl insieme ai suoi partners si propone alla sua clientela con corsi di preparazione, formazione ed approfondimento per la sicurezza sul posto di lavoro.
    I corsi possono essere effettuati sia presso la sede del cliente che presso i nostri uffici.
    Igiene, prevenzione, protezione e salute nei luoghi di lavoro.

    • Corso squadra addetti pronto soccorso
    • Corso squadra antincendio
    • Corso rappresentante lavoratori
    • Corso per RSPP datore di lavoro – ecc.

    Tutti i corsi di formazione sono tenuti da docenti abilitati con rilascio di attestazione.

    Telefono +39 055 7575056 Telefax +39 055 7350289 Mobile +39 331 6163296 o +39 331 6509448 Mail [email protected]

  • Baby Bazar apre in Svizzera!

    Baby Bazar apre in Svizzera. Il network di negozi dell’usato bimbo si espande oltre le barriere nazionali. Il nuovo affiliato, che aprirà a ottobre 2009, è situato in via Rue du Stand, 16 a Neuchatel, si chiamerà Baby Bazar La Chaux-de-Fonds e sarà il primo punto vendita all’estero di una catena di negozi fino ad ora prettamente nazionali.
    Baby Bazar è diffuso e conosciuto in tutta Italia: un network di negozi dell’usato dove i genitori possono portare in esposizione gli oggetti che i loro bambini non più utilizzano più, ricavando alla vendita denaro in contanti, e dove possono trovare tantissimi articoli, tutti rigorosamente selezionati, da acquistare con un risparmio di oltre il 50% rispetto al nuovo.
    Per vendere l’usato bimbo i genitori si dovranno recare nel punto vendita Baby Bazar La Chaux-de-Fonds, accordarsi col titolare, che provvederà ad un’accurata selezione, e poi gli oggetti verranno esposti gratuitamente. Alla vendita l’incasso verrà diviso a metà tra il titolare del negozio e chi ha portato in vendita gli oggetti.
    I prodotti che si potranno trovare anche a Baby Bazar La Chaux-de-Fonds sono: abbigliamento firmato, culle, carrozzine, passeggini, fasciatoii, giocattoli, cd, libretti, dvd, e qualsiasi prodotto utile per i bimbi, oltre ad una vasta gamma di articoli premaman.
    Come già in Italia, anche il nuovo punto vendita elvetico sarà caratterizzato da pulizia, ordine e organizzazione e i prodotti saranno di elevata qualità, puliti, integri e funzionanti. Insomma, avrà tutte le caratteristiche uniche di Baby Bazar, il network di negozi dell’usato bimbo in stile giovane, innovativo ed organizzato.
    Tutte le informazioni si possono trovare sul sito http://www.babybazar.it/.

  • Il nuovo dual MOSFET di Fairchild Semiconductor accresce l’efficienza e la densità di potenza dei dispositivi buck sincroni

    La disposizione ottimizzata dei pin minimizza i percorsi e semplifica la progettazione

    San Jose, California, 07 Luglio 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) fornisce ai progettisti una sofisticata soluzione dual MOSFET che assicura superiori livelli di efficienza e densità di potenza all’interno di notebook, netbook, server, dispositivi di telecomunicazione e altri dispositivi DC-DC. Il dispositivo FDMC8200 integra un MOSFET N-Channel da 30V sincrono (low-side) e ottimizzato per il controllo (high-side) in un modulo MLP da 3mm x 3mm MLP, il tutto facendo ricorso alla sofisticata tecnologia di processo MOSFET Fairchild PowerTrench 7. Questa tecnologia assicura eccellenti livelli di bassa RDS(ON), Gate Charge (QG) complessiva e Miller Charge (QGD), che si traducono in superiori livelli di efficienza grazie alla riduzione al minimo delle perdite di conduzione e commutazione. Il dispositivo FDMC8200 presenta un valore RDS(ON) tipico di 24mOhm nel lato high-side e di 9,5mOhm nel lato low-side e fornisce oltre 9A di corrente per le tipiche applicazioni informatiche, mentre la disposizione dei pin e gli ingombri ottimizzati semplificano il layout progettuale e il percorso dei segnali facilitando la progettazione.

    Grazie alla tecnologia di packaging avanzata e alla tecnologia di processo proprietaria PowerTrench 7, il dispositivo FDMC8200 risponde perfettamente ai requisiti di progettazione, risparmio di spazio e caratteristiche termiche dei sistemi DC-DC. Compatto e termicamente efficiente, il package MLP Power33 da 3mm x 3mm MLP unitamente alla tecnologia PowerTrench 7 assicura eccellenti caratteristiche intrinseche di densità di potenza, efficienza energetica e performance termiche.

    Questo dual MOSFET fa parte di un portafoglio completo di MOSFET che rispondono a un’ampia gamma di requisiti di tensione e incorporano una tecnologia di packaging allo stato dell’arte per assicurare la gestione efficiente dell’alimentazione e una bassa resistenza termica. Tra questi prodotti figurano i dispositivi FDMS9600S e FDMS9620S, moduli FET integrati che riducono significativamente lo spazio occupato su scheda e permettono di realizzare design buck sincroni caratterizzati da superiori livelli di efficienza di conversione.

    Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,50 dollari

    Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

    Consegna: immediata

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

    Per informazioni riguardo il portafoglio MOSFET di Fairchild è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/products/mosfets/index.html

    Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMC8200.pdf

    E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi

    Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
    http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html

    Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
    EngineeringConnections.com

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

  • V Concorso organistico di Fano Adriano in collaborazione con l’Istituto Braga

    Nei giorni 10,11 e 12 luglio 2009 avrà luogo nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Fano Adriano la V edizione del Concorso Organistico Internazionale organizzato dal Comune in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Braga” di Teramo. La Direzione artistica dell’iniziativa, sostenuta dalla Pro Loco di Fano Adriano, dalla Provincia di Teramo, dalla Regione Abruzzo,dalla Comunità Montana Gran Sasso della Laga e dalla Fondazione Tercas, è curata dal Direttore M° Antonio Castagna e dal M° Marco Palladini.

    Sono iscritti al concorso i seguenti concorrenti:Enrico Bissolo (Italia), Giovanna Riboli (Italia), Kirstin Gramlich (Germania), Fabio Rigali (Italia), Massimo Verzilli (Italia), Jacob Friis (Danimarca), Silvia Tomat (Italia),Hanneke Huibers (Olanda), Sossio Capasso (Italia), Yukiko Yamada (Giappone), Angela Wertenbach (Germania), Andràs Szabò (Ungheria),Carlo Guandalino (Italia). La Giuria è composta dai Maestri Antonio Castagna, Presidente, Francesco Di Lernia, docente di Organo presso il Conservatorio di Campobasso, Giamila Berrè docente di Organo presso il Conservatorio di Monopoli, il M° Matteo Imbruno docente d Organo presso il Conservatorio di Amsterdam e il M° Marco Palladini, docente di organo nell’Istituto Braga di Teramo.

    Al primo classificato viene assegnata una borsa di studio di Euro 1500,00, Targa e diploma, e un concerto da tenersi a Fano Adriano; al secondo classificato una borsa di Studio di Euro 1000,00 e al terzo classificato una borsa di studio di Euro 500,00.

    Il preziosissimo organo storico della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Fano Adriano è stato costruito da Adriano Fedeli nel 1756 ed ha subito, successivamente, vari restauri che ne avevano compromesso la fonica originale. Lo strumento è posto in cantoria sopra l’ingresso principale ed è racchiuso in cassa lignea riccamente decorata.
    Nel 1999 un restauro di tipo conservativo filologico, ad opera della ditta Mascioni,finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, ha restitutito allo strumento la timbrica originale. L’organo è dotato di una tastiera con meccanica sospesa di 45 note (do1-do5) con prima ottava corta,e di una pedaliera del tipo a leggio che consta di 8 pedali in progressione scavezza costantemente collegati alla tastiera.

    Ufficio Stampa Istituto Braga Teramo

  • RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE

    Lo Studio Giuliano e Di Gravio  nasce dall’unione delle competenze giuridiche ed economiche dei titolari, Massimo Giuliano, avvocato, e Daniela Di Gravio, consulente aziendale.

    Lo studio opera nelle fasi della ristrutturazione aziendale al fine di adottare importanti scelte gestionali orientate al risanamento aziendale e alla ristrutturazione del debito. 

    Ha sede a Roma, Napoli, Londra.

    www.giulianoedigravio.it


  • ALTERNATIVA ALLA STAYCATION*? L’ASTA AL RIBASSO!

    Un appartamento in Sardegna al costo di… 0,23 Euro. Oppure 25,64 Euro. O forse 113,94 Euro. Per un’ora? Un giorno? No. Per sempre!

     

    Bidplaza, leader italiano tra i siti di aste al ribasso e creatore del settore stesso nel nostro Paese, mette all’incanto il sogno più ambìto: una casa affacciata sullo splendido mare gallurese.

    C’è tempo fino al 30 luglio 2009 per cliccare su www.bidplaza.it e avanzare l’offerta unica più bassa, aggiudicandosi così l’immobile a una cifra… assolutamente simbolica. E, soprattutto, in pronta consegna per festeggiarvi Ferragosto!

    *Staycation: neologismo coniato negli USA per intendere le vacanze trascorse a casa, oppure a visitare zone limitrofe al proprio domicilio. Il termine risulta oggi – in tempi di crisi economica – decisamente popolare.

  • Ti arriva una mail in lingua inglese con oggetto “Who killed Michael Jackson?” potresti infettarti con il nuovo Trojan.Win32.Zbot.J

    Mercoledì 1 luglio 2009 alle 14:38 ci è giunta, tra le tante mail non richieste, una mail avente per oggetto “Who Killed Michael Jackson?” che naturalmente può attrarre la curiosiotà approfondendo la cosa aprendo la mail e cliccando sul link proposto.
    Riportiamo di seguito il testo integrale della mail per far capire quale sia, ancora una volta, l’approccio psicologico che viene utilizzato dai virus-writer per creare curiosità e spingerci a cliccare su link sconosciuti o a mandare in esecuzione file di provenienza non verificata:

    Michael Jackson Was Killed…
    But Who Killed Michael Jackson?
    Visit X-Files to see the answer:….

    Non si è voluto postare il link onde evitare che qualcuno, per gioco o per mera sperimentazione, possa tentare di collegarsi alla pagina poichè accedendo alla pagina link-ata si verrà infettati dal Trojan.Win32.Zbot.J e quindi procedere alla propagazione del virus/malware e, nel caso vi sia una connessione attiva procede a forzare il collegamento ad un sito web.

    Onde evitare di essere infettati dal Trojan vi invitiamo a NON cliccare sul link incriminato.

    Per maggiori dettagli, il C.R.A.M. (Centro Ricerche Anti Malware della TG Soft), ha provveduto a postare una breve descrizione del Trojan su blog.malwarelist.org.

    C.R.A.M. by TG Soft

  • Un angolo di Kerala alla Beauty Farm Alhambra

    Ritrovare serenità ed equilibrio con l’ayurveda: tre giorni immersi nel verde delle colline di Tabiano per scoprire i benefici della “scienza della vita lunga e sana”

    L’Ayurveda nasce in India nella regione del Kerala oltre 3000 anni fa: è probabilmente il sistema di medicina naturale più antico che si conosca. Il suo scopo è quello di ripristinare l’equilibrio dell’organismo, inteso come unità inscindibile di anima e corpo.

    La Beauty Farm Alhambra riprende i trattamenti di questa disciplina millenaria e sulle colline di Tabiano ricrea un angolo di Kerala con un pacchetto studiato per combattere lo stress e ritrovare armonia, che comprende un peeling ayurvedico al viso per eliminare impurità e tossine, seguito da una maschera che nutre e idrata la pelle, rendendola morbida e vellutata. Segue poi il massaggio che viene praticato con specifiche miscele di oli essenziali che rilassano la mente e donano al corpo vitalità e armonia.

    A completare il pacchetto il percorso hammam “Vapori d’Oriente”. La musica, i profumi e le luci accolgono gli ospiti nel Tepidarium, la prima delle tre soste previste. Come vuole l’uso marocchino, qui si cosparge il corpo con il sapone nero, una pasta a base di olive e sali minerali che purifica la pelle in profondità. Nel Calidarium avvolti dal vapore si effettua il gommage con un apposito guantino che rende la pelle liscia come seta. Infine, una sferzata di energia nel Frigidarium dove ci si immerge in una vasca idromassaggio. Tisane e pasticcini da gustare distesi su comodi lettini concludono l’hammam.

    L’offerta è valida fino al 28 luglio e prevede un soggiorno di tre giorni e due notti al Grand Hotel Terme Astro, il prestigioso resort a quattro stelle che al suo interno ospita la Beauty Farm Alhambra.

    Per maggiori informazioni su questo pacchetto e le altre offerte della Beauty Farm Alhambra visita il sito http://www.beautyfarmalhambra.it

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • Claudia Porchietto alle Provinciali: serve un nuovo modo di fare politica

    Cosa si deve fare per avere un’istituzione vicino ai cittadini e ai loro problemi

    “Ho dato la disponibilità a fare il candidato per il centrodestra – spiega Claudia Porchietto, al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino – e non con il centrodestra; voglio riuscire ad allontanare il vecchio modo di fare politica e mandare un messaggio nuovo a questa Provincia da troppi anni radicata su tradizioni che non hanno più senso di esistere. Mi sono contornata da persone che mixano perfettamente la conoscenza della Res Publica con quella della società civile e tecnica dall’altra; ambedue le competenze sono necessarie per dare una progettualità a 360 gradi all’ente della Provincia. Tutte le occasioni, sia istituzionali che private, debbono essere sfruttate al massimo della loro potenzialità: la crisi che stiamo vivendo e molti cittadini meglio dei politici sanno di che cosa sto parlando, non lascia scampo. Ci vogliono idee, grande senso di squadra, atteggiamento innovativo e grande progettualità da trasmettere ai cittadini unitamente alla sicurezza, al primo posto nella nostra carta programmatica”. E conclude: “Come richiede questa mia candidatura, sono orientata soltanto a ciò che è di interesse per il territorio torinese: qui non c’è mai stata una figura che si occupasse della città e della provincia; quando mi sono buttata nella mischia politica ho messo in campo l’intenzione di portare persone nuove per poter realmente cambiare le cose”.

  • Arte e libri a Roma, Simonetta Gagliano espone alla nuova libreria “Il FILO”.

    Finalmente a Roma il Gruppo Albatros il Filo inaugura il primo punto vendita sito in Via Basento 52 E/F. Ad accompagnare l’attesissimo evento sarà l’artista romana Simonetta Gagliano con alcune delle sue più recenti opere di pittura contemporanea che saranno esposte in mostra permanente presso la libreria.
    Giovedì 18 Giugno ore 17,00 Via Basento 52 E/F Roma.
    www.simonettagagliano.it www.ilfiloonline.it

    Note editoriali:
    Simonetta Gagliano, nasce a Roma nel 1956.
    Attualmente ricopre l’incarico di docente titolare della Cattedra di Pittura alla RUFA e di docente titolare di Disegno e Pittura alla Junior Art Academy dove collabora con il M° Alfio Mongelli alle pubbliche relazioni.
    Vive e lavora a Roma.
    Mostre personali recenti
    2008 – Orizzonti, 21 maggio-22 giugno Galleria dell’Istituto Portoghese di
    Sant’ Antonio – Roma
    2007 – Opere recenti, dal 15- al 27 giugno alla Rufartgallery di Roma.
    2005 – Sensualità e spirito – dal 14/2 al 14/6 MÖVEMPICK Hotel Central Park,
    Roma.
    2004 – Carte Segrete – 7/21 Maggio Lyceum Club Internazionale – Firenze.
    2004 – Gli approdi pittorici di Simonetta Gagliano – 02/17 febbraio – Centro
    documentazione e ricerca artistica contemporanea L. Di Sarro – Roma.
    2003 – La Pittura come Misterium Magnum: cosmologia di una pittrice – 05/17
    maggio – Palazzo Valentini – Roma.
    Mostre collettive recenti
    2009 – “Dal futurismo al contemporaneo” – Complesso dei Dioscuri, Roma.
    2008 – Maestri e Allievi – Complesso monumentale del San Michele, Via di San Michele 25, Roma.
    2007 – “Lo specchio – La trottola – Gli astragali” Esposizione mercato di opere d’arte contemporanea” – Aula Bunker, Eur – Roma.
    2007 – Generarte 2007. Villa Sant’ Anna Lugano.
    2006 – Biennale d’Arte Internazionale di Roma (6° ed.) Galleria l’Agostiniana P.zza del Popolo – Roma.
    2006 – The 2nd Art e Science International Exibition an Simposium, 11- 25 novembre, The Academy of Arts e Design Tsinghua University – Beijng (Pechino, rassegna quinquennale).

  • IL FILO EDITORE PRESENTA “MARSASSO” DI CHIARA SANTORO

    IL FILO EDITORE PRESENTA “MARSASSO” DI CHIARA SANTORO, L’OPERA È STATA PUBBLICATA NELLA COLLANA NUOVE VOCI, LA COLLANA DEDICATA AGLI AUTORI ESORDIENTI PIÙ PREMIATA D’ITALIA
    MARSASSO – Chiara Santoro
    978-88-567-0852-3
    Prezzo: € 14.50
    Numero pagine: 132
    In viaggio verso la sua terra d’origine, Tato sale in treno con una lettera in tasca: Maretta è morta e c’è una busta che lo attende nella cassaforte di un avvocato. Ma nel suo stesso scompartimento scopre di non essere il solo destinatario di quelle parole: accanto a lui c’è Tommaso, l’amico d’infanzia che aveva lasciato anni prima. Dopo essersi allontanati il più possibile ora si ritrovano l’uno di fronte all’altro, e inevitabilmente sono chiamati a ritrovare un passato che volevano perdersi alle spalle. In quel viaggio ci sono trent’anni di ricordi, le avventure giovanili, le prove, i passatempi, gli affetti: a poco a poco riaffiorano i fatti che li univano, come quelli che li avevano divisi. Dovranno arrivare in fondo per trovare il senso di quell’incontro, alla fine del viaggio, sì, ma soprattutto della vita di una donna che vide e amò la loro giovinezza.
    Chiara Santoro è nata a L’Aquila nel 1967. Architetto, si occupa di pianificazione urbanistica. Marsasso è il suo primo romanzo.

    Gruppo Albatros Il Filo
    Sede Legale
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  • Ballottaggio a Torino: Catena Vota Antonio

    Quando gli effetti di una sconfitta possono dimostrarsi devastanti, chi rischia tale sconfitta è disposto a qualsiasi azione, anche la più bieca.
    Il dubbio che comunque sorge è se sia solo la paura della sconfitta a suggerire certi comportamenti o se, ancor più grave, sia la predisposizione naturale all’utilizzo degli stessi. L’ultima idea promossa dalla sinistra è pubblicata sul sito del suo candidato alla Presidenza della Provincia di Torino: “Antonio”, dove è promosso un “concorso a premi” per chi “dimostrerà” di aver “convinto a votare, meglio se accompagnato a votare” il maggior numero di elettori.
    Viene previsto un punteggio per ogni elettore, doppio per quegli elettori che non si sono recati al primo turno, ma non viene previsto il modo per “dimostrare” il punteggio raggiunto. Il regolamento del concorso, peraltro obbligatorio, in realtà manca, pertanto è demandato al “giocatore” ingegnarsi a portare la “prova del voto”: forse con la foto della scheda elettorale scattata col cellulare? Ma voto a chi, anche a Porchietto? Si vince solo in caso di vittoria di Antonio ed il concorso è denominato “la catena di Vota-Antonio”, pertanto chi votare se non “Antonio” ?
    “Scambio di voto”, “violazione del segreto del voto” e poi cos’altro?
    Lo svilimento di uno dei più fondamentali diritti costituzionali del cittadino libero: il diritto al voto. L’elettore diventa un “giocatore” ed un “bersaglio a punti”, l’elezione diventa un “gioco”, un “concorso”, un insulto all’intelligenza stessa di coloro che sono chiamati alle urne. Chi propone quest’aberrazione si fregia tuttavia, nella pagina introduttiva al concorso, della propria tradizione fatta di valori, di antifascismo, di difesa delle regole e della legalità, perchè gli ingredienti della propria “pozione magica” sono il rigore, l’onestà e la democrazia! Quando è chiamato a risponderne non si giustifica neanche, ma riesce solo a rispondere al giornalista “E’ uno scherzo fatto dai giovani del PD”. Si, senz’altro è uno scherzo, ma per la parte che richiama i valori fondamentali decantati!
    Peccato però che lo scherzo continui e la pagina sul sito sia ancora accessibile, perché lo “scherzo” è in realtà una chiara strategia elettorale dalla quale a questo punto lo stesso “Antonio” non può più dissociarsi e ne assume la piena responsabilità. Quale potrà essere il futuro di un partito i cui “giovani” sanno produrre tali iniziative e qual è la responsabilità dei “vecchi” che non hanno saputo insegnare, ma che vorrebbero continuare a “governare”? Cosa ne pensano i sostenitori di “Antonio”, che esprimono il loro voto ad una “Italia dei Valori”, della quale si potrà anche non condividere alcuni indirizzi politici, ma ai quali si deve senz’altro il riconoscimento dei Valori fondamentali della Democrazia?
    E cosa ne pensano oggi i nuovi sostenitori “di centro”, che saranno chiamati a breve ad appoggiarlo?

  • Ballottaggio a Torino: disobbedienza istituzionale

    La decisione presa dal Presidente Saitta e dalla sua giunta, in merito allo sforamento del Patto di stabilità ha diverse chiavi di lettura e crea molte perplessità, pur confermando altrettante convinzioni.

    La verifica dell’eventuale sforamento del patto di stabilità, peraltro imposto da normative UE e non dal Governo come erroneamente appare citato dal comunicato stampa della Provincia, può avvenire esclusivamente alla chiusura del bilancio annuale con la verifica del rispetto dei rapporti tra le entrate e le uscite dell’anno di riferimento.
    Non è pertanto corretto, in corso d’anno, parlare di sforamento del patto ed in particolare parlarne nella prima metà dell’anno.
    Tale verifica potrebbe avvenire esclusivamente qualora l’uscita deliberata, unitamente a quelle già effettuate a tale data, superasse ampiamente la previsione di uscite del bilancio previsivo del medesimo anno; in caso contrario anche un’uscita più alta del previsto potrebbe essere compensata da successive contrazioni delle uscite previste per il restante periodo dell’anno, sì da rientrare alla fine nei parametri imposti.

    Nel caso specifico, a fronte di uscite previste mediamente dal bilancio della Provincia di Torino per circa 500 milioni di euro, i pagamenti in questione ammonterebbero complessivamente a 28 milioni di euro, pertanto a poco più di un 5%, valore che nei successivi 7 mesi del 2009 potrebbe essere facilmente recuperato con contrazione mensile dei pagamenti di circa 4 milioni.

    Questo dato di fatto tuttavia ci tranquillizza, perché, se così non fosse, la scelta volontaria di un’amministrazione di sforare il patto di stabilità dovrebbe essere letta quantomeno come una scelta scellerata ed ignara delle conseguenze immediate che ne seguirebbero.
    Il punto G1 della circolare n.2 del 27/01/2009 del Ministero delle Economie e delle Finanze prevede infatti espressamente sanzioni pesantissime nel caso di sforamento del patto di stabilità, da applicarsi nell’anno successivo al mancato rispetto della condizione, senza più la possibilità di recupero prevista precedentemente.
    la riduzione automatica dei trasferimenti provenienti dal Ministero degli Interni e che rappresentano le principali entrate dell’ente Provincia, per l’importo stesso dello sforamento;
    l’impossibilità al ricorso all’indebitamento anche se finalizzato ad investimenti;
    la riduzione della spesa corrente a non più della media dell’ultimo triennio;
    divieto di assumere personale;
    la riduzione del 30% dei compensi dei consiglieri (che peraltro potrebbe essere vista dai cittadini come la preoccupazione minore).
    In pratica una “bravata” del genere ingesserebbe perlomeno per un anno le attività dell’Ente.

    E’ pur vero che il punto C7 della medesima circolare prevede particolari condizioni legate allo sforamento del patto su pagamenti per investimenti, che determinerebbero la disapplicazione di tali sanzioni, ma la Provincia di Torino non rispetta tali condizioni, né qualora le rispettasse si sarebbe potuto parlare di “atto di eroismo civico” da parte della giunta Saitta nel non rispettarle.

    Non rimane che fare un passo indietro e chiedersi perché la nostra provincia sia nella condizione di dover “sforare il patto di stabilità” per effettuare quello che dovrebbe essere la condizione più naturale di una qualsiasi amministrazione sia pubblica che privata: il rispetto delle “obbligazioni” assunte, il rispetto dei termini di pagamento.
    Sorge a questo punto l’ovvio dubbio che diventa la conferma di una convinzione: che la Provincia non sia stata gestita bene.
    Il patto di stabilità non è un meccanismo perverso ideato per giustificare quella che nel privato sarebbe definita “inadempienza”, bensì è un meccanismo che dovrebbe indirizzare e limitare le scelte economiche dell’ente pubblico per evitarne l’eccessivo indebitamento; diverse province onorano le proprie obbligazioni ed i propri pagamenti senza dover sforare il patto di stabilità.
    In parole povere Saitta e la sua giunta avrebbero dovuto pensarci prima!

    Rimane ancora un dubbio, o sarebbe meglio definirla un’ulteriore conferma di un’ennesima convinzione: che dopo anni di “inadempienza” nei pagamenti, l’evento elettorale abbia suggerito la più bieca delle “strumentalizzazioni”, quella di farsi plaudire per un atto di disobbedienza che altro non è che la conseguenza di incapacità, ma che tanto vorrebbe confondersi con un atto di “eroismo” consumato su un terreno creato ad arte, per un finale pirotecnico e di “sacrificio civile”.

    L’ennesima umiliazione, o come direbbe un comunista di altri tempi, Giorgio Gaber “…una disgrazia che vorrebbe volare, ma che non ha neanche più l’istinto del volo”.

  • Jazz at Rocca Brivio

    Rocca Brivio Sforza S.r.l. e Associazione Flight Band
    presentano
    JAZZ at ROCCA BRIVIO
    concerts and workshop
    2-5 luglio 2009
    Rocca Brivio – San Giuliano Milanese (MI)

    Giovedì 2 luglio, ore 21.30
    Shorter e dintorni
    Flight Band (ensamble di 15 musicisti: Maurizio Modica, Massimo Zanin, Fabio Delvò, Riccardo Mestroni, Paolo Branzaglia, Massimo Morganti, Davide Bova, Renato Di Nubila, Alberto Scavazza, Rocco Cavallaro, Giuseppe Fiorito, Chicco Carrara, Franco Pandini, Gino Natalicchio, Biagio Coppa)

    Venerdì 3 luglio, ore 21.30
    Sotto il segno di Mingus
    COD TRIO Biagio Coppa (sax), Gabriele Orsi (chitarra el.), Francesco Di Lenge (batteria)

    Domenica 5 luglio, ore 11-18
    JAZZ WORKSHOP: “Spazio, colore e forma: il battito diventa musica”
    Giovani musicisti italiani per una giornata di approfondimento con Ferdinando Faraò. Aperto a tutti.

    Domenica 5 luglio, 21.30
    Greg Burk TRIO
    Greg Burk (piano), Marco Abrams (contrabbasso), Enzo Carpentieri (batteria)
    Arrigo Cappelletti introduce la serata presentando il suo libro “Paul Bley: the logic of Chance”, tradotto in inglese da Greg Burk”.

    MOSTRA FOTOGRAFICA “JAZZ AT ROCCA BRIVIO”
    a cura del Circolo Fotografico “Francesco Ventura” di San Donato

    Domenica 5 luglio, 20.00-21.00
    Aperitivo con esibizione dei gruppi che hanno partecipato al workshop

    “Jazz at Rocca Brivio”, il festival dedicato al Jazz ospitato presso la suggestiva residenza seicentesca sangiulianese di Rocca Brivio, anche quest’anno, dopo il successo delle passate edizioni, offrirà al pubblico degli appassionati di jazz (e non solo) la possibilità di immergersi completamente nel mondo delle musiche improvvisate.
    Il programma prevede 3 serate di concerti in cui si alterneranno varie formazioni jazzistiche e un ‘workshop’ coordinato da Ferdinando Faraò, jazzista di punta dell’avanguardia italiana.
    L’improvvisazione musicale, sarà la protagonista dei concerti e oggetto di analisi teorica e pratica nel corso del workshop.
    La peculiarità di questo evento, rispetto ad analoghe occasioni di approfondimento di temi legati al jazz, è la scelta dei musicisti legati allo sviluppo di progetti “dedicati” che si configurano principalmente come “work in progress”: si va dall’uso della tecnica di direzione orchestrale”sound painting”, applicata a “Shorter e dintorni” (band di 15 elementi);
    al COD trio (formazione senza basso), dedicato alla figura di Mingus di cui ricorre il trentennale della morte; al trio di Greg Burk, pianista statunitense da anni trasferito in Italia. Ci sarà, infine, anche l’esibizione dei musicisti che parteciperanno al workshop, tenuto dal batterista Ferdinando Faraò.
    La manifestazione avrà,inoltre, l’onore di ospitare la presentazione italiana del libro “Paul Bley: the logic of Chance” scritto, dal pianista Arrigo Cappelletti, dedicato a Paul Bley e tradotto da Greg Bulk.
    Durante le giornate dedicate al festival, una mostra fotografica illustrerà le attività svolte nelle passate edizioni.
    Con questa manifestazione, Rocca Brivio si propone di essere centro di promozione culturale e punto di riferimento per iniziative volte a favorire la crescita musicale jazzistica e il confronto tra realtà musicali e culturali diverse e nuove.

    Progetto fotografico a cura del Circolo Fotografico “F.Ventura” di San Donato

    Direzione artistica: Biagio Coppa e Giuseppe Fiorito (www.flightband.it)
    Info +390298128321

    Gli spettacoli avranno luogo anche in caso di pioggia
    E’ in funzione servizio bar e ristorazione NEW SLIDE CAFE’ (la Rampina).
    Ingresso libero ai concerti
    Iscrizione al workshop: 1 euro ([email protected])

  • Ballottaggio elezioni provinciali a Torino: Emanuele Filiberto appoggia Claudia Porchietto mentre l’Udc si spacca

    Il Principe ha sancito ieri sera in piazza Bengasi il suo sostegno alla candidata del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Torino, grande segno del disagio vissuto in questi momenti nel popolo dell’Udc: Rosario Marra, candidato nel collegio 6 Borgo San Donato, è stato sospeso dal partito per aver negato il proprio appoggio a Saitta

    Torino, 17 giugno 2009 – Emanuele Filiberto di Savoia, contrariamente all’Udc, il partito con cui si è candidato alle recenti cosultazioni europee, si è schierato con Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino, al ballottaggio il 21 e 22 giugno.
    Dopo un incontro informale tra i due che ha sancito la convergenza su programmi e atteggiamento politico, il Principe sabaudo è intervenuto ieri sera alla festa di Piazza Bengasi a Torino per confermare pubblicamente il suo schieramento con la candidata del centrodestra, per confrontarsi con gli elettori e per incontrare i media.

    Emanuele Filiberto, simbolo del Piemonte sabaudo di antica tradizione, ha apprezzato la scelta e la volontà di cambiamento della candidata del centrodestra dopo essersi confrontato con la Porchietto sui programmi e sui valori di una nuova e moderna amministrazione e ne ha subito condiviso le impostazioni, quale unico candidato al di fuori degli schemi classici dei partiti.

    “Quella di Claudia – ha dichiarato Emanuele Filiberto di Savoia – è l’unica candidatura veramente nuova nel panorama della politica piemontese; insieme potremo costruire un tempo nuovo di sviluppo e benessere per Torino e la sua provincia. Amo la terra dei miei avi e ritengo fondamentale una svolta in ambito amministrativo. Solo con un cambiamento che guardi al di fuori della logica partitocratica si potrà incidere con concretezza per il suo rilancio: tutto ciò si riflette nella candidatura di Claudia. È nel suo programma, infatti, che riconosco il mio stesso impegno di stampo civico e popolare che rappresenta esattamente il mio elettorato”.

    Claudia Porchietto ha risposto affermando: “apprezzo la coraggiosa scelta di Emanuele Filiberto e lo ringrazio per il suo impegno, tanto temuto nelle stanze buie degli accordi per le poltrone della politica. Insieme vogliamo dire basta alla politica grigia che ha mal governato questa Provincia per quindici anni: è ora di cambiare!”.

    La scelta di Emanuele Filiberto e soprattutto la decisione dell’Udc di schierarsi con Saitta, ha provocato forte disagio in tutto il partito, lo dimostra anche il fatto che Rosario Marra, candidato nel collegio 6 di Borgo San Donato con l’Udc, è stato sospeso dal partito perché, come ha dichiarato, “non mi sento di far parte di questo partito che non si dovrebbe chiamare Unione di centro bensì ‘vado dove tira il vento’. Nonostante abbia ottenuto nel mio collegio elettorale 2836 voti con 1197 preferenze, non voglio che i miei voti vadano al centrosinistra, ma nel senso giusto e cioè in questo caso verso Claudia Porchietto per gli ideali che ha dimostrato”.

  • Claudia Porchietto, al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino, ha incontrato i sindacati di polizia per parlare di sicurezza

    Il 17 giugno la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino Claudia Porchietto ha incontrato i sindacati di polizia Siulp e Sap per affrontare il tema della sicurezza

    Torino, 18 giugno 2009 – Ieri Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, ha incontrato i sindacati di polizia Siulp e Sap, per verificare le loro esigenze e per ragionare con i rappresentanti delle forze dell’ordine sui temi della sicurezza, in modo da iniziare un confronto che possa proseguire anche nel dopo elezioni.
    L’incontro è stato anche occasione per un scambio di vedute su uno dei punti cardine del programma per garantire la sicurezza: la polizia provinciale. Progetto che potrebbe sviluppare sul territorio una presenza che si traduca in un’azione efficace a sostegno dell’attività delle forze dell’ordine.

    “E’ chiaro che la polizia provinciale – ha sottolineato Claudia Porchietto – non sarà un ulteriore corpo di polizia dedicato all’ordine pubblico, ma svilupperà un’azione di vigilanza e prevenzione sul territorio affiancandosi, nel rispetto delle normative e delle prerogative del Prefetto, a quelle che sono le forze che già si occupano di ordine pubblico.
    Segnali positivi sono arrivati dai sindacati di polizia che hanno giudicato interessante e importante l’idea di creare un corpo di polizia provinciale. Si tratta di un progetto che andrà vagliato con la massima attenzione, che potrebbe supportare efficacemente gli agenti nella loro attività quotidiana.
    La nostra proposta di polizia provinciale potrebbe dunque colmare talune necessità di sicurezza, visto che a norma di legge il personale potrà acquisire la qualifica di agente di polizia giudiziaria e agente di pubblica sicurezza.
    Questo incontro conferma ancora una volta che la politica del fare e della concretezza, attuata con semplici azioni sul territorio, può portare ad aumentare realmente la sicurezza tra i cittadini”.

    I segretari provinciali dei sindacati di polizia Siulp e Sap, Eugenio Bravo e Silverio Sabino, hanno poi aggiunto: “Abbiamo apprezzato molto la concretezza della candidata presidente del Pdl e valutiamo positivamente l’incontro avvenuto”.

  • Provincia di Torino al Ballottaggio: a Porta Palazzo migliaia di cittadini per dire NO alla delinquenza.

    Migliaia di persone hanno preso parte a Porta Palazzo alla catena umana promossa da Claudia Porchietto contro la delinquenza

    Torino, 18 giugno – Grande partecipazione ieri sera all’iniziativa promossa dal comitato elettorale di Claudia Porchietto, al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino, per dire No alla delinquenza. “Delinquenti arrendetevi, siete circondati” lo slogan della manifestazione che ha visto migliaia di persone confluire fin dalle 19.30 in Piazza della Repubblica. Una grande catena umana ha circondato tutta Porta Palazzo, quartiere in cui si svolge il mercato più grande d’Europa, con lo scopo di ribellarsi alla diffusa criminalità che imperversa nella zona.

    “La sicurezza è un diritto – ha sostenuto Claudia – ed è una necessità per tutti i cittadini”. Clima festoso in piazza della Repubblica; gente di tutte le età ha voluto lanciare un monito soprattutto alle istituzioni che hanno fatto poco o nulla per combattere una criminalità sempre più dilagante.

    Qualche momento di tensione si è verificato poco l’inizio della manifestazione, quando in piazza è arrivato un gruppo di giovani dei centri sociali torinesi che, con tamburi e striscioni, hanno contestato l’iniziativa del centrodestra. Le forze di polizia hanno evitato che si verificassero incidenti e, nonostante la presenza delle due diverse “fazioni”, l’evento è proseguito senza particolari difficoltà.

  • Domotica, una scienza sconosciuta che migliorerà il nostro futuro

    Per molti è un termine oscuro che indica qualcosa di difficile e complicato. Ma che cosa significa veramente questa parola? Domotica è sinonimo di efficienza energetica, risparmio, sicurezza e controllo: scopriamo perché

    La maggior parte degli italiani (94%) non sa cosa significa la parola “domotica”. Anche se telefonino, pc e video registratore sono diventati ormai indispensabili, la passione per la tecnologia del Bel Paese non ha ancora colmato questa carenza di vocabolario.

    Alla scarsa dimestichezza linguistica con il termine corrisponde l’ incertezza sul concetto. La domotica, infatti, viene spesso identificata con qualcosa di costoso, complicato e difficile da usare.

    Ma non è così. I moderni impianti elettrici hanno l’obiettivo di semplificare molte routine domestiche, come regolare la temperatura e l’illuminazione degli ambienti, inoltre, riducono gli sprechi energetici grazie ad un uso più efficiente delle risorse con effetti positivi sulle bollette.

    Dimentichiamo il monologo del comico Enrico Bertolino quando dice che con la domotica “la casa diventa sempre più intelligente e noi sempre più scemi”. Gli impianti domotici, grazie alla possibilità di collegare i dispostivi elettrici e meccanici della casa, garantiscono  possibilità di controllo, anche a distanza, inimmaginabili qualche anno fa, senza contare i vantaggi per la sicurezza. Non a caso, la building automation va incontro proprio alle esigenze di persone con difficoltà motorie e disabilità, offrendo loro un’autonomia e un’indipendenza maggiori.

    Per saperne di più sulla domotica visita il sito www.vividomotica.it, troverai tante informazioni e approfondimenti utili per capire le mille applicazioni di questa scienza interdisciplinare che migliorerà il modo di gestire la propria abitazione e in alcuni casi, il business!

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Primo e-book in rete sulla politica condivisa

    Le testimonianze del web riguardo la distanza tra politica e cittadini e la creatività di Torino sono state raccolte in un e-book

    Nell’era del web 2.0 anche la politica diventa condivisa: è uscito il primo e-book che raccoglie le testimonianze raccolte in rete su “Come colmare il divario tra la politica e le persone” e “Torino viene vissuta come una città estremamente creativa, ma nel contempo anche poco capace di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee da essa prodotte”. L’e-book, scaricabile dal ning http://cambiareinsieme.com, raccoglie le segnalazioni, i pareri, la rabbia e la passione verso una nuova forma di politica condivisa e dimostra come il web sia uno strumento che permette a chiunque il proprio parere, senza filtri e in totale libertà; i contributi riportati nell’e-book non hanno infatti subito alcuna forma di censura.
    Le due inchieste sono state promosse da Claudia Porchietto, candidata alla presidenza della provincia di Torino (al ballottaggio il 21 e 22 giugno), attraverso Facebook nell’aprile del 2009 e allargate poi su altri social media.

    Dalle risposte alla prima inchiesta emerge una delusione nei confronti dei politici, ma anche una forte voglia di riacquistare fiducia nella politica: “vogliamo aria nuova nella politica” dice Mario mentre Sergio pretenderebbe dai politici “credibilità, onestà, correttezza” perchè, pensa Claudia, “la politica non dovrebbe essere né di destra né di sinistra, è semplicemente di tutti”. Ci sono anche persone che, come Donato, sono completamente sfiduciate: “la politica fa male alla pelle”.
    Chi ha risposto a quest’inchiesta ritiene in genere che il divario politica-persone sia colmabile; se Angelo sostiene “vedo arduo colmare il divario” e Fabiana “il divario mai si sanerà”, molti altri si sono dimostrati più possibilisti. “Si può colmare” (Giampiero), “certamente si può e si deve colmare” (Agnese), “si deve colmare” (Virginia), “difficile forse, ma pur sempre possibile!” (Lorena). Qualcuno è invece decisamente ottimista: “tale divario effettivamente si colmerà” afferma Gianmaria.

    Per uscire dall’impasse della distanza della politica nei confronti della gente, chi ha risposto alla prima inchiesta dà qualche consiglio; primo tra tutti, quello di restare vicino ai cittadini e ai propri elettori: “politica con la gente, per la gente, tra la gente” suggerisce Franco, “amici dei cittadini” secondo Franco, “filo diretto tra la politica e il cittadino” afferma Stefania e “una politica al servizio del cittadino” consiglia Alessandro.
    Dice Emanuele A. G. ‘Credo che per avvicinare e colmare il divario, il metodo sia quello sportivo, ovvero il coinvolgimento. Rendendo partecipi le persone ai progetti e alle idee di chi ci governa, si creerebbe la condivisione o le critiche propositive che permettono di avere un avvicinamento ed un interessamento da parte della gente’.
    Le persone richiedono inoltre ai politici una maggiore vicinanza agli elettori e una maggiore normalità da parte dei politici perchè troppo spesso vengono visti come casta inavvicinabile e soprattutto coerenza con ciò che i politici dicono prima di essere eletti. “Non essere ‘casta’ tra ‘poveri mortali’” (Armando), agire “per il bene comune e non per se stessi prima e dopo le elezioni” (Paola), “alle parole seguano i fatti” (Bruno). Alex, come molti altri, consiglia di “coinvolgere i giovani”, elettori importanti e oggi troppo spesso scollati dalla politica.
    Questo divario deve quindi essere colmato; in fondo, come sostiene Carlo, “politica e persone non sono altro che due facce della stessa medaglia”.

    La seconda inchiesta, in appendice nell’e-book, riguarda la creatività di Torino e l’incapacità della città di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee che ha prodotto.
    Una causa di questa situazione è dovuta, secondo i piemontesi che hanno risposto, ad un atteggiamento diffuso di immobilismo tipico della città sabauda: Torino, dice Filippo, “‘bogia nen’, letteralmente non si muove”, mentre Paolo la definisce “ermetica, austera e discreta”. Ciò su cui concordano molti è il fatto che Torino sia poco valorizzata e poco comunicata: è “incentrata sul fare e non sull’apparire” (Marco), non lavora “sull’immagine della stessa” (Giancarlo), “non pubblicizza il risultato” (Barbara); i torinesi sono “molto bravi a fare e poco a vendere” (Angelo) e “non sfruttano a dovere le potenzialità” (Giacomo).
    Dice Federico B. ‘Eccessivo understatement e ridotta apertura al mondo esterno hanno provocato quest’incapacità a valorizzare le notevoli risorse di cui dispone. Un ruolo fondamentale in questo senso l’ha giocato, per troppo tempo, la presenza ingombrante di un soggetto monopolista che, come tale, non ha mai avuto interesse ad un reale sviluppo’.

    “Torino è stata la capitale di tutto ciò che è creatività”, afferma Luca, ma, sostiene Carlo, “le buone idee poi si sviluppano altrove e tornano all’origine soltanto negli ormai numerosi musei di cui è piena la città”. Questo perché “manca una classe dirigente che sia portatrice di innovazione” (Carlo) e perché Torino ha avuto “una dirigenza e un’imprenditoria spesso fuori dal mondo”. E’ su queste incapacità che bisogna lavorare, sostiene la maggioranza di chi ha risposto a questa seconda inchiesta, oltre che, come dichiara Rino, dare “massima fiducia ai giovani”, per far tornare Torino alle glorie del passato.

    http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/al-ballottaggio-in-provincia

  • IL FILO EDITORE PRESENTA “I COLORI DI VENERE” DI SIMONA BERTOCCHI

    Domenica 28 giugno 2009
    Libreria Liberi di Leggere
    Via ascoli, 42 – Marina di massa
    I COLORI DI VENERE – Simona Bertocchi
    ISBN e EAN: 978-88-6185-676-9
    Prezzo: € 13.00
    Numero pagine: 100
    I COLORI DI VENERE
    Un universo interamente femminile quello che si racconta nelle sei storie che compongono I colori di Venere. Come in un caleidoscopio dalle sfumature cangianti, le protagoniste mutano volto e anima, regalando al lettore realtà ed esperienze uniche, sapientemente dipinte in piccoli cammei di estrema sensibilità. Drammi, misteri, sentimenti e passioni che si intrecciano, formando ed esplorando quel microcosmo esclusivo e colorato che si cela dietro i volti delle donne.
    Simona Bertocchi, nata a Torino, vive ormai da molti anni in Toscana, a Montignoso vicino a Massa Carrara. Lavora nel settore del turismo ed è grande appassionata di viaggi e letteratura. Tra le sue opere precedenti: La fuga, un romanzo breve edito dalla Medimond (2006) e L’Urlo, raccolta di poesie e narrativa (2007). Le sue poesie hanno ottenuto buoni riconoscimenti a concorsi nazionali. Collabora con il circolo culturale I.P.LA.C (insieme per la cultura) di Mestre e con il suo Comune di residenza, nel settore culturale.

    Gruppo Albatros Il Filo
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    Via Sistina, 121
    00187 Roma

    Redazione
    Via Ippolito Nievo, 27
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    Mail: [email protected]

  • IL FILO EDITORE PRESENTA “IL CONCETTO DI POTERE DOPO AUSCHWITZ” DI GIORGIO LA ROCCA

    Sabato 27 giugno 2009 Palazzo della cultura – Corso Umberto – Modica
    Introdurrà Roberto Osculati
    IL CONCETTO DI POTERE DOPO AUSCHWITZ – Giorgio La Rocca
    978-88-567-1101-1
    Prezzo: € 12.50
    Numero pagine: 68
    Hans Jonas nel Concetto di Dio dopo Auscwitz adotta la prospettiva della teodicea per spiegare come fu possibile che ad Auschwitz si compissero quegli atti criminosi a danno di milioni di ebrei. Come si può ancora attribuire a Dio l’idea di onnipotenza dopo gli orrori che Auschwitz ha conosciuto? La tesi di Jonas è che Dio, l’Essere immutabile, dopo aver creato il mondo, ha rinunciato alla sua perfezione diventando impotente. Da questo spunto nasce la spontanea riflessione dell’autore: “Non è il concetto di Dio che va cambiato, ma il concetto di potere!”. Il silenzio di Dio è voluto: si tratta di interrogare il pensiero per tentare di comprendere quel silenzio come “un grande atto di pace per mostrare, anche con risvolti paradossali e scandalosi, come bisogna saper avere potere sul potere, in modo particolare in un’epoca che ha barattato ogni valore in sé, con il desiderio di possedere e di rendersi padrona di tutto ciò che è”.
    Giorgio La Rocca è nato nel 1974 a Ragusa, dove vive. Dopo aver conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Catania, ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento nei licei presso la SSIS Lazio – Università degli Studi Roma Tre. È stato responsabile di direzione (Preside) per tutti gli ordini e gradi dell’Istituto Scolastico Italiano “G. B. Hodierna” di Tunisi. Attualmente è docente di Filosofia presso il Liceo Artistico – Istituto Istruzione Superiore “T. Campailla” – di Modica (RG). Sue sono alcune pubblicazioni su riviste di letteratura e filosofia
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  • Paesionline fa conoscere l’Italia, e non solo, agli immigrati

    Paesionline interviene al Convegno intitolato “Immigrazione ed integrazione” promosso dall’AEREC, Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini.

    19/06/09 – Roma – Tra i numerosi interventi del mondo istituzionale e imprenditoriale italiano e romeno, tra i quali spiccano i nomi di Rusu Razvan, Ambasciatore della Repubblica di Romania, presso il Quirinale, Ion Iliescu Presidente Emerito della Repubblica di Romania e Ramona Badescu, Delegata del Sindaco di Roma Alemanno alle problematiche della comunità romena, anche Paesionline, che ha presentato il proprio progetto web, che ormai da dieci anni promuove e descrive il territorio italiano ed estero, la cultura, le tradizioni, i prodotti e tutte le bellezze naturali che il nostro territorio possiede.
    Durante il convegno si è affrontato il tema tanto attuale in questi ultimi anni dell’integrazione degli immigrati nel nostro Paese e Emiliano D’Andrea, amministratore delegato di Paesionline, ha illustrato l’esperienza del miglior portale italiano dedicato al turismo via web come una possibilità per conciliare culture, religioni e tradizioni diverse nell’epoca delle frontiere aperte e della globalizzazione, evitando le conflittualità e allo stesso tempo difendendo i principi di identità e di appartenenza.

    “I temi dell’integrazione e dell’immigrazione – ha esordito D’Andrea – possono trovare nel web un valido alleato e strumento per diffondere la cultura degli altri paesi e per un’integrazione globale nella società. Le attività di informazione e comunicazione che caratterizzano il mondo di internet, infatti, possono consentire a tutti di approfondire l’argomento e la cultura che ogni popolo porta con sé nei processi migratori e inoltre può essere utilizzato come valido strumento per le persone di stati e tradizioni differenti tra loro per comunicare”.

    “Gli immigrati in Italia – ha continuato l’amministratore delegato – possono trovare un supporto per scoprire l’Italia, ad esempio, proprio nel portali da noi realizzati, Paesionline e PlacesOnline. Infatti ogni Comune italiano trova all’interno del sito uno spazio dedicato che descrive le usanze, le feste e le sagre che caratterizzano la cultura e le tradizioni locali, così come la cucina e le bellezze artistiche. Ma gli italiani stessi possono trovare all’interno dei siti tutte quelle informazioni necessarie per scoprire loro stessi le usanze e tradizioni che uno straniero porta con sé dal suo paese d’origine”.
    Il mondo virtuale permette quindi un approccio e un metodo utile e veloce anche per una maggiore integrazione tra i popoli, favorita anche dal fatto che gli stessi utenti, all’interno del sito Paesionline, possono dialogare direttamente con altri utenti, consigliare una località, descrivere una propria esperienza come in un vero e proprio social network. “Ed è grazie a questo strumento – conclude D’Andrea – che si possono aprire anche focus di discussione specifici dove poter valorizzare e diffondere la cultura dei paesi come Romania, l’Ucraina la Moldavia, che sono particolarmente interessati dal processo migratorio verso il nostro Paese”.

  • Al Global Marketing Mascitelli e Liguori, in diretta streaming, parlano di tecnocreatività

    Alla X edizione dell’executive summit sul marketing e la comunicazione, a Bologna il 24 e 25 giugno, un collegamento in video streaming da Cologno Monzese ha arricchito la conferenza di apertura, ‘La creatività in un’ottica di opportunità’. Sono intervenuti Giuseppe Mascitelli, AD Alboran (divisione di Mediolanum Comunicazione), Luca Roda, AD Roda srl e Paolo Liguori, direttore TGCOM.

    Il Global Marketing, la mostra-convegno di Global Corporate in cui la domanda e l’offerta si incontrano e si confrontano su idee, progetti, budget e soluzioni in grado di aumentare l’efficienza e l’efficacia della comunicazione, si è arricchita in occasione del The European Year of Creativity and Innovation 2009 di nuovi momenti e di grandi personalità.
    Il 24 giugno, alla conferenza di apertura della manifestazione dal titolo ‘La creatività in un’ottica di opportunità’, al Centro Congressi Zanhotel di Bologna hanno partecipato, in diretta streaming dagli studios Alboran di Cologno Monzese, tre personalità di spicco del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione.
    Giuseppe Mascitelli, AD Alboran (divisione di Mediolanum Comunicazione), Luca Roda, AD Roda srl e Paolo Liguori, direttore TGCOM, sono intervenuti dopo l’introduzione di Fabrizio Bellavista, esperto di comunicazione digitale, che ha introdotto The European Year of Creativity and Innovation 2009.
    Nel collegamento da Cologno Monzese i tre esperti del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione hanno approfondito il concetto di creatività, le sue sfaccettature e il suo ruolo nel panorama economico-sociale odierno. Giuseppe Mascitelli, Luca Roda e Paolo Liguori hanno in particolare discusso sull’apertura della creatività ai settori della produttività, sui pericoli e le opportunità che può offrire e sulla creatività in tempo di crisi, riflettendo sulle caratteristiche che dovrebbe possedere per costituire il driver per uscire dalla recessione.

    Grande è stato l’apporto di Paolo Liguori nel tessere la trama dell’incontro e nell’evidenziare come l’apporto creativo sia necessariamente multilevel: i contenuti (secondo la sua esperienza di direttore di rete televisiva) partono dalla medesima redazione e trovano visibilità, con diverse personalizzazioni, su piattaforme TV, portali di video streaming, radio e altri mezzi. “Nel nostro settore” ha dichiarato “l’innovazione ha avuto un’accelerazione incredibile ma questo non deve farci dimenticare la qualità del contenuto veicolato: Facebook, esploso in tutto il mondo, rappresenta una grande occasione di riconoscibilità ma necessita di contenuti di valore; in ottica futura la sola relazione non basterà. Nel processo di cambiamento è importante mantenere l’identità: il futurismo, grande movimento innovativo, seppe mantenere una grande riconoscibilità e creare una propria identità nel tempo. Questo oggi è indispensabile; va bene l’innovazione ma sono necessari anche segni creativi ben riconoscibili”.
    Giuseppe Mascitelli è intervenuto ricordando che “negli anni ‘90, proprio in questo studio da cui stiamo trasmettendo, è stato lanciato il primo video portale in Italia e in Europa. A soli tre lustri da quel momento siamo ora collegati con un’alta qualità audio e video via web con voi: questa è innovazione”.

    Luca Roda ha esaminato il tema della creatività in rapporto al business affermando “la moda è cambiata. La creatività è presente in tutta la filiera della produzione e proprio nelle tecniche di produzione e di vendita, in questi momenti di crisi, il valore aggiunto apportato dalla visione creativa fa la differenza. Quando ho iniziato, molti mi sconsigliavano di entrare in un mercato, quello della moda e cravatte, ormai ‘maturo’. Sono invece riuscito ad avere successo con il mio brand, perché la creatività permette di ridare vita a ciò che solo in apparenza sembra obsoleto e spento”.

    Mascitelli ha concluso il collegamento da Cologno Monzese puntualizzando che “l’humus sociologico incide e orienta il mercato; non lo fanno, o soltanto in piccola misura, le aziende. La cultura della società moderna è densa di contaminazioni, porta ‘segni’ e caratteristiche di popoli che troppo banalmente abbiamo liquidato come arretrati. Dal contatto di contesti diversi spesso nasce la scintilla di una nuova idea.
    In questo senso è giusto servirsi di una visione ‘antropologica’ del cambiamento: nulla è in assoluto nuovo ma sempre frutto di contaminazioni tra passato e presente, tra culture differenti, tra il pensiero dell’azienda e quello dell’utente. In questo caso è arrivato a supportarci il web 2.0 che dà voce ai singoli all’interno di comunità collegate.
    Il concetto di creatività è cambiato: serve un’anima tecnica e tecnologica insieme, condensata in una stessa persona, con una parte creativa e umanistica. Il creativo di oggi deve dare del tu alla tecnologia, in sintesi deve essere tecnocreativo”.

    www.global-marketing.it

    Global Corporate
    Global Corporate è una società specializzata in azioni di promozione e comunicazione diretta per aziende che ha l’obiettivo di mettere in contatto la domanda con l’offerta, sulla base di interessi comuni, attraverso summit, ideazione e gestione di eventi personalizzati, attività mirate e qualificate di marketing one-to-one.

  • FEELDUDE PRESENTA AMANON, LA PRIMA CANOTTA COORDINATA CON SNEAKER D’ARTISTA‏

    E’ finalmente arrivata AMANON, la rivoluzionaria canottiera di FEELDUDE con grafica coordinata alle sneaker.

    AMANON rappresenta la ragazza innamorata che si diletta con il classico gioco della margherita “m’ama, non m’ama”: i petali volano via e si depositano in una scarpa, mentre tutti i gambi finiscono nell’altra.

    Comoda e fresca la canottiera lunga o miniabito AMANON è color cioccolato, 100% cotone pettinato, extra fine; disponibile nelle taglie S, M e L è in vendita singolarmente al prezzo di 25 Euro o in coordinato al prezzo di 100,00 Euro esclusivamente su www.feeldude.com, http://www.feeldude.com/?p=ee&m=1430&a=0 o nel negozio PAR5 di Milano, Corso di Porta Ticinese angolo via Pio IV.

    Le sneaker scelte per completare il coordinato sono le Victoria Shoes, le scarpe di origine spagnola che oggi stanno spopolando tra ragazzi e ragazze. In cotone, minimal e leggere, sono particolarmente adatte ad essere customizzate. Realizzate interamente a mano una per una dagli artisti di PAR5, le sneaker così personalizzate si possono considerare pezzi unici; non ci sarà mai un “pezzo” uguale all’altro e questo fa del coordinato AMANON un vero oggetto del desiderio.

    Per via della numerazione, le sneaker vengono realizzate esclusivamente su richiesta, è quindi necessario prenotare il proprio coordinato che, in un paio di giorni, sarà pronto per essere ritirato nel negozio o per essere spedito all’indirizzo indicato.

    WWW.FEELDUDE.COM è un sito in cui si disputano contest tematici di grafiche per T-shirt.

    AMANON è la grafica che, in base al giudizio popolare della community e a quello tecnico di FEELDUDE, è risultata essere la migliore del game a tema T-SHOE (T-SHIRT e SHOE).

    Il brief richiedeva la realizzazione di grafiche che si sviluppassero sul fronte della T-shirt e che continuassero sulle scarpe. Non un vero e proprio tema quindi ma una condizione tecnica: un’unica grafica divisa su due supporti diversi.

    L’idea nasce dalla collaborazione tra FEELDUDE e PAR5, negozio di tendenza nel cuore di Milano che, da oltre 2 anni, ha fatto della personalizzazione delle sneaker il proprio segno distintivo http://www.myspace.com/parcinque.

    www.feeldude.com ruota attorno alla sua la community, un numero sempre crescente di giovani creativi aperta a chiunque voglia registrarsi. Gli utenti registrati infatti possono inviare i loro disegni grafici; quelli selezionati partecipano a un GAME a TEMA, un contest on line, e verranno votati dalla community stessa. Tutti gli utenti infatti possono esprimere il proprio giudizio e la grafica che risulterà essere la più apprezzata verrà stampata sulle T-shirt poi vendute attraverso il sito. Feeldude si sta rapidamente evolvendo in una piattaforma creativa, un vero e proprio network di incontro e scambio, un sito di creativi che utilizzano la grafica e la creatività per lanciare e diffondere dei messaggi.

    Feeldude, T-shirt made in internet.

    Per maggiori informazioni e fotografie ad alta risoluzione

    Giorgio Cinque

    e.mail [email protected]

    tel. +39 338.9371282

    www.feeldude.com

  • Riflessioni sulle prime Elezioni Politiche 2.0: intervista a Giuseppe Mascitelli

    Le recenti elezioni amministrative e europee dello scorso giugno 2009 hanno rappresentato l’esordio della nuova comunicazione politica sullo scenario nazionale. Durante la serata “Provincia di Fermo: il luogo in cui tutti vorrebbero vivere”, condotta dal direttore del Tgcom Paolo Liguori, sono state celebrate tutte le eccellenze del territorio marchigiano attraverso un format che ha alternato momenti di formazione e di approfondimento, con altri di divertissement di alta qualità.

    Tra gli ospiti della serata, l’economista e scrittore Giovanni Paladino, il giornalista ed economista Oscar Giannino, l’imprenditore Luca Monaldi, il Sen. Mario Baldassarri, docente ordinario di economia e l’amministratore delegato di Mediolanum Comunicazione Giuseppe Mascitelli, creatore anche del format e del video clip. Il convegno, suddiviso in due parti (educational e divertissement), è stato interamente dedicato alla neonata Provincia di Fermo. La parte educational è stata introdotta da un recital a tema di Attilio Ierna, a cui è seguita la presentazione del video sulla nuova ‘Provincia di Fermo: il luogo dove tutti vorrebbero vivere’, riguardante le potenzialità e prospettive del territorio.

    Per una comunicazione politica d’eccellenza
    La grande esperienza di Giuseppe Mascitelli – il pioniere della streaming tv in Italia – nel campo della comunicazione commerciale, delle tv aziendali e web tv, ha permesso la perfetta riuscita di questo evento, che ha dato valore aggiunto alla presenza online del candidato del Pdl alle elezioni provinciali. Il web 2.0 si è affacciato con prepotenza sullo scenario della politica ed ha determinato un salto di qualità del livello comunicazionale di queste elezioni. La diretta web-tv di questo evento politico, trasmessa sul sito www.saturninopresidente.it, ha rappresentato una vera première nel campo della comunicazione politica. Questo il commento di Giuseppe Mascitelli in conclusione della serata: “La comunicazione, ormai insita nel DNA di ogni progetto, deve proporsi con un elevato standard di qualità. L’utente, quotidianamente alle prese con numerosi media anche interattivi, è diventato prosumer, lui stesso è cioè produttore di comunicazione e non più soltanto passivo fruitore; per questo motivo si aspetta un livello qualitativo sempre molto alto, sia dal punto di vista tecnologico – in questa occasione il nostro staff è stato di 22 persone dedicate – sia da quello emozionale. Qui risiede la grande sfida, che definirei ‘alchemica’, per chi si occupa di comunicazione oggi”.

    www.saturninopresidente.it