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  • Una bicicletta rivoluzionaria per i tuoi week-end con Road to Wellness – Territoro per il Benessere

    Oggi si possono passare interi fine settimana a cavallo del proprio sellino: Road to Wellness, il progetto di promozione turistica rivolto agli amanti della bicicletta per la miglior fruizione del territorio italo svizzero, si è fatto promotore di un programma che comprende una bicicletta innovativa a pedalata assistita, percorsi, vitto e alloggio a disposizione dei cicloturisti interessati a visitare la splendida natura delle aree del Mendrisiotto e del Varesotto.
    I paesaggi lombardi e ticinesi son  ricchi di tesori naturalistici e artistici e comprendono due siti dell’Unesco: da oggi è possibile visitarli pedalando perché Road to Wellness mette a disposizione dei ciclisti 130 biciclette a pedalata assistita, 500 km di percorsi e 27 tra hotel e B&B.

    Come e dove pedalare
    Road to Wellness propone più di cento biciclette elettriche a pedalata assistita (solo quando se ne ha necessità perché, a comando, diventano biciclette normali), di grande qualità, affidabilità e coperte da assicurazione. Scattanti e facilmente manovrabili grazie alla leggerezza e al cambio Shimano a sette velocità, garantiscono una spinta adeguata in qualsiasi situazione di pendenza. I percorsi proposti da Road to Wellness sono garantiti per le bici Road to Wellness e collegati agli Hotel e B&B Road to Wellness. Tutti i percorsi sono arricchiti da foto, video e commenti di un esperto e di ognuno è possibile conoscere i valori altimetrici e i tempi di percorrenza.
    L’ora del riposo
    Gli Hotel e i B&B Road to Wellness offrono numerosi servizi, tra i quali la disponibilità al soggiorno anche per una sola notte, l’assistenza tecnica garantita, una bici Road to Wellness a pedalata assistita inclusa nella tariffa della camera e il trasporto bagagli gratuito tra gli hotel e i B&B. Ogni struttura è inoltre collegata ad almeno 3 percorsi Road to Wellness che il noleggio gratuito di un Logger (registratore dati GPS) Road to Wellness renderà più facile tracciare. Questo registratore GPS consente infatti di memorizzare le prestazioni, creare percorsi e di controllare le altimetrie, le difficoltà e i tempi oltre a confrontare le performance.
    Gli hotel e i B&B gestiti dal marchio Road to Wellness
    Qui di seguito l’elenco delle 21 strutture – su un totale di 27 – che possono esporre il marchio di garanzia ‘ROAD TO WELLNESS TERRITORIO PER IL BENESSERE’, tutte presenti nella zona che si estende tra la provincia di Varese, il Mendrisiotto e il Basso Ceresio: ‘Albergo del Sole’ di Porto Valtravaglia, ‘Albergo Riva’ di Leggiuno, ‘Art Hotel Varese’ di Varese, ‘Camin Hotel Colmegna’ di Luino, ‘Ata Hotel Varese’ di Varese, ‘City Hotel Varese’ di Varese, ‘Holiday Inn Malpensa’ di Somma Lombardo, ‘Hotel Conca Azzurra’ di Ranco, ‘Hotel Crowne Plaza Milan Malpensa’ di Case Nuove Somma Lombardo, ‘Hotel Residence Montelago’ di Ternate, ‘Hotel Ristorante Bel Sit’ di Comerio, ‘Hotel Ungheria’ di Varese, ‘Hotel Vecchia Riva’ di Schiranna, ‘Le Pinete’ di Viggiù, ‘B&B Il Poggio’ di Casorate Sempione, ‘B&B I Tigli’ di Gavirate, ‘B&B I Tre Pini’ di Mornago, ‘Hotel Morgana’ di Mendrisio, ‘Hotel Lago di Lugano’ di Bissone, ‘Hotel Milano’ di Mendrisio, ‘Hotel Mövenpick Touring’ di Chiasso, ‘Hotel Morgana’ di Mendrisio.

    Road to wellness
    Un progetto di cicloturismo, mobilità dolce e servizi garantiti nella stupenda natura delle provincie di Varese e Mendrisio.
    Enjoy cycle tourism, soft mobility and service in the beautiful nature of the province of Varese (Italy) and Mendrisio (Suisse).
    Fahrrad-Tourismus, sanfte Mobilität und Dienstleistungen in der Provinz von Varese (Italien) und Mendrisio(Schweiz).

    http://www.roadtowellness.eu

  • Banche ed Istituti di credito a favore del risparmio energetico

    Nel caso aveste intenzione di ristrutturare casa, sarebbe opportuno fare un pensierino sulla possibilità di installare sul tetto della vostra abitazione un impianto fotovoltaico. Il costo per l’installazione dei pannelli solari non è certamente dei più economici; ma alla spesa iniziale corrisponderà un risparmio che avrete sulla bolletta dell’elettricità nel corso degli anni a seguire. Per favorire la diffusione del risparmio energetico, banche ed istituti di credito vengono incontro alle esigenze dei propri correntisti offrendo diverse tipologie di prestiti, finalizzati appunto all’acquisto di soluzioni a risparmio energetico.
    La riscoperta della vocazione etica da parte degli istituti di credito è stata sicuramente agevolata dagli incentivi statali così diversi gruppi di credito stanno offrendo soluzioni davvero vantaggiose per chi desidera salvaguardare l’ambiente e risparmiare sulla bolletta.
    Per menzionare alcuni dei gruppi che stanno offrendo questa opportunità troviamo:
    Banca Sella: con Sella Ambiente offre quattro tipologie diverse di prestito Casa risparmio energetico, Casa impianto fotovoltaico, Elettrodomestici a basso consumo, Veicoli ecologici .
    Unicredit: con Finanziamento energia sta offrendo agevolazioni appunto per l’installazione di pannelli fotovoltaici.
    San Paolo: con il Prestito Ecologico sta favorendo non solo l’installazione di impianti fotovoltaici ma anche di pannelli solari e termici, l’acquisto di caldaie di nuova generazione e di automezzi ecologici e a trazione elettrica.
    I tre istituti di credito sono solo alcuni di quelli che stanno aderendo a questo tipo di “iniziativa”, ma ormai in molti si stanno muovendo a favore della salvaguardia dell’ambiente.

    Fonte: http://www.prestitotto.it/4813/risparmio-enegetico-ecco-i-principali-finanziamenti.html

  • Creare sito: Sintra Consulting presenta la soluzione 1 Minute Site

    Sintra Consulting s.r.l., azienda specializzata in soluzioni internet avanzate, presenta al mercato 1 Minute Site, la piattaforma web oriented  che consente all’utente di creare un sito web professionale in tre semplici passi.
    Oggi creare sito web è importante per infiniti aspetti, soprattutto per un’ impresa: si possono infatti raggiungere utenti o potenziali clienti senza effettuare spostamenti fisici al fine di mostrare loro prodotti e servizi oppure per informarli, creando così una relazione diretta. Il sito web rappresenta senza dubbio il primo biglietto da visita, uno strumento fondamentale nello stabilire rapporti commerciali tra chi ricerca prodotti e servizi e chi invece li fornisce.
    Oggi fare sito web gratis non è più un’attività complessa come un tempo destinata ai soli esperti del settore: grazie a 1 Minute Site è possibile creare un sito in tre semplici passi.
    Centinaia di modelli grafici, un’ interfaccia intuitiva: 1 Minute Site consente, la gestione, in completa autonomia e senza conoscenza di alcun linguaggio di programmazione web da parte dell’utente, di molti aspetti della costruzione di un sito internet, dalla parte grafica, alla fase di ottimizzazione passando per l’inserimento di testo e contenuti.
    1 Minute Site è veloce e facile, è personalizzabile, è aggiornabile online, amico dei motori di ricerca e soprattutto gratuito fino a tre pagine. Oltre alla soluzione gratuita, tuttavia, l’utente ha la possibilità di scegliere tra altre tre soluzioni a pagamento spaziando in un’offerta ricca di funzionalità e servizi di customer care esclusivi.
    Sebbene 1 Minute Site sia una piattaforma online per la creazione di siti web “fai da te”, Sintra Consulting offre al cliente una serie di servizi esclusivi, in grado di fornirgli assistenza ed aumentare il grado di personalizzazione del sito che intende creare quali numero verde, creazione di template personalizzati, fornitura del dominio ed inserimento di moduli di e-commerce.

  • CLUB DEGUSTATORI: successo per il prosecco DOCG di FOSS MARAI

    E’ già un successo la nuova iniziativa CLUB DEGUSTATORI, lanciata da FOSS MARAI per celebrare la DOCG al Prosecco. Nella prima settimana oltre 300 persone da tutta Italia si sono registrati al sito www.clubfossmarai.com per poter accedere alle attività che Foss Marai ha pensato per i propri affezionati consumatori.
    Pubblico eterogeneo, di diverse classi sociali, un 35% di donne, questi sono solo i primi dati che emergono dalla statistiche sui primi iscritti.
    “Un successo che non ci aspettavamo” – dichiara Andrea Biasiotto, direttore commerciale di FOSS MARAI – ” che è frutto di una intuizione per rinsaldare il rapporto con i nostri consumatori. Spesse volte si da per scontato che il messaggio di qualità arrivi a tutti”
    “La DOCG è stato un buon motivo per ricordare che a Guia produciamo questa qualità da anni e che oggi ci viene riconosciuta con il marchio DOCG”.
    “Stappare una bottiglia Foss Marai significa svelare un semplice segreto” aggiunge Carlo Biasiotto “Con semplicità cerchiamo di mettere l’acino dell’uva in bottiglia con tutti i suoi profumi e sapori. Senza nulla aggiungere. Senza nulla togliere”
    Il segreto è tutto qui!
    In questa famiglia, in questo territorio, in questa strada che oggi è riconosciuta nel mondo per l’eccellenza vitivinicola, gastronomica e dell’accoglienza.
    Il Club Foss Marai è un nuovo modo di fare comunity, reale, veritiera, che attinge dal web le risorse per creare e comunicare. Si vuol riportare nella strada del prosecco, i nuovi consumatori, a scoprire i momenti del prosecco, dalla vendemmia alla spumantizzazione.
    Tante le occasioni per riunirsi con il CLUB DEGUSTATORI, a partire dal Vinitaly dall’otto di Aprile a Verona e poi in cantina a seguire l’evoluzione della nuova annata e a conoscere i millesimi di cui FOSS MARAI ne è orgogliosa.

    Il miglior modo di parlare di qualità rimane quello di provare a farla e a comunicarla, e con questa iniziativa il bersaglio sembra centrato.

    Questo è il segreto che chiediamo di venire a scoprire durante il Vinitaly presso lo Stand 7 C1/B
    Infoline +39 345 1325691
    Email [email protected]
    www.fossmarai.com
    www.clubfossmarai.com
    Iniziativa a cura di IDEAfood&beverage.com

  • ItaliArts

    Continua il viaggio dell’artista Moreno Panozzo nel mondo. Dal 12 aprile l’artista parteciperà alla mostra ItaliArts che si svolgerà a Colonia presso l’Istituto Italiano di Cultura. La mostra, organizzata dall’Associazione Artistico Culturale del Friuli Venezia Giulia ha lo scopo di presentare le nuove tendenze dell’arte contemporanea italiana. In questa occasione Panozzo presenterà i suoi nuovi lavori: Impronte Metalliche. A differenza dei lavori passati le opere degli ultimi tempi mescolano non più le polveri, ma i fogli d’oro, d’argento e di rame, che rendono i colori più brillanti. L’artista mostra l’alternarsi di rigidità e morbidezza nell’uomo amalgamando forme e colori. Le sue opere ci guidano attraverso un viaggio interiore e una riflessione sulla vita. La frenesia, la sosta, le gioie e i dolori che caratterizzano l’uomo moderno e che lo indeboliscono e lo rafforzano. Impronte ravvicinate e contorni morbidi, smania e riflessione. Il tutto impreziosito ed esaltato da cornici barocche. L’arte viene vista come continua ricerca di soluzioni ai problemi dell’uomo contemporaneo e come responsabilità nei confronti di se stessi e della società.

    Curiosità è la parola d’ordine di questo artista. La curiosità che muove il mondo e che fa nascere le grandi idee e le grandi passioni. L’artista non si ferma al primo sguardo ma indaga nel profondo del suo io, dando vita ad opere piene di sentimento e di introspezione. Il mutamento che caratterizza le sue opere rappresenta la trasformazione che ogni uomo deve affrontare per essere al passo con i tempi e con le varie fasi della vita. Panozzo incarna il genio, come lo intendeva Edison, 1% di ispirazione, 99% di traspirazione: infatti il suo lavoro è caratterizzato da grande ricerca e fatica, che danno vita ad opere immortali, senza tempo. Rigore e fantasia che portano al cambiamento, al ripensare le situazioni, alla valutazione oggettiva… ad una nuova visione di noi stessi.

    ItaliArts

    Dal 12 aprile 2010 al 28 maggio 2010

    Presso l’Istituto Italiano di Cultura, Universitatstrasse, 81 – Koln

    Inaugurazione 12 aprile 2010 ore 19.30

    www.morenopanozzo.com

    [email protected]

  • Si delinea la programmazione culturale dell’estate a San Vito lo Capo, tra eventi, sagre e music festival.

    San Vito lo Capo, è certamente una delle mete più gettonate per le vacanze estive, ciò è dovuto all’incredibile bellezza di questa località turistica, che offre ai suoi visitatori la possibilità di trascorrere una vacanza fatta di relax, divertimento, natura, mare cristallino, musica, eventi culturali e molto altro.

    Per l’estate 2010, si delineano già i calendari dei principali eventi che scandiranno l’estate di San Vito lo Capo, e richiameranno come di consueto, migliaia di visitatori e turisti.

    Già pubblico, il programma del Festival Internazionale degli Aquiloni, giunto alla seconda edizione, e già un must della bella stagione di San Vito lo Capo. Il Festival si terrà dal 19 al 23 Maggio 2010.

    E nel frattempo, si spargono le prime voci sui partecipanti al Summer Music Festival. Valerio Scanu, ex di Amici di Maria De Filippi e trionfatore del Festival di Sanremo, è uno dei primi nomi certi, e sarà sul paco della kermesse il 17 Luglio.

    In attesa di notizie ufficiali, invece il San Vito Jazz, giunto ormai alla IV edizione, e di cui sono certe solo le date, quelle tra il 26 Luglio e il 1 Agosto.

    Programma in via di definizione, anche quello del celeberrimo Cous Cous Fest, alla XIII edizione e che si terrà dal 21 al 26 settembre 2010.

    Un’estate 2010 pregna di eventi dunque, che certamente richiamerà, come di consueto migliaia di turisti, che raggiungeranno la località turistica durante tutto il periodo estivo, e alloggeranno nelle centinaia di strutture ricettive, tra le quali hotel, b&b, pensioni, residence, camping e case vacanza a San Vito lo Capo.

    A questi turisti, la località turistica offre, oltre che manifestazioni e festival, anche e soprattutto mare cristallino, spiagge dorate, paesaggi e luoghi incantevoli, riserve naturali e siti archeologici.

    Da segnalare la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, estesa su 1600 ettari, è la prima e forse la più affascinante tra le riserve naturali sicule, offre un’amplissima varietà floristica e faunistica.
    Da non perdere, per gli amanti del diving, gli splendidi fondali di San Vito lo Capo, che conservano intatti molti reperti archeologici.

    Un’estate molto interessante, dunque, l’estate 2010 a San Vito lo Capo. Una soluzione ideale per chi cerca paesaggi da sogno, divertimento e relax a prezzi contenuti.

    Un nostro consiglio è quello di inserire questa località tra le tappe di una vacanza in barca a vela sul Mediterraneo.
    Questa soluzione consente sostare a San Vito lo Capo e godere delle sue bellezze, ma di toccare durante la stessa vacanza, anche gli altri splendidi luoghi che la Sicilia e tutto il Mediterraneo sa offrire.

    Una soluzione, quella del noleggio barche a vela, che negli ultimi anni sta registrando un’ottimo trend, per la convenienza e soprattutto per la possibilità di raggiungere mete di straordinaria bellezza, in Italia e all’estero.

  • IL CICLISMO INTERNAZIONALE FA’ TAPPA A BIELLA

    Il Biellese, promosso a 360° dalla nuova Presidenza diretta di Marco Pichetto, si appresta ad accogliere i migliori atleti del mondo del Bike Trial per la prova di Coppa di specialità.
    4 giorni di sport e turismo per Biella e zone limitrofe, dal 24 al 27 Giugno 2010.

    Biella costituirà il cuore della terza edizione del Biella Bike Festival, in programma dal 24 al 27 Giugno 2010. Per l’occasione la città riscoprirà la passione per le discipline legate al ciclismo e all’aria aperta con 4 eventi concomitanti di grande spessore.
    Da un lato, la Coppa del Mondo di Bike Trial – che fa’ seguito alla tappa inaugurale in programma a Ripoli, in Spagna. A seguire 2 Randonnée (di cui una da 600 km, la Tour Blanc Rando o Randonnée delle 3 Nazioni), “capaci di garantire una visibilità internazionale al biellese, coinvolgendo 5 province piemontesi (Torino, Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola), la Valle d’Aosta, la Savoia francese e il Vallese elvetico”. Da non sottovalutare neanche la seconda Randonnée, di 200 km, denominata Randonnée dei Santuari.
    E ancora, la “cicloturistica alla ricerca dell’oro” per promuovere una peculiarità del territorio biellese, organizzata in collaborazione con il Museo dell’Oro e la Riserva Naturale Speciale della Bessa.
    Senza dimenticare i più piccoli, ai quali è dedicata la gara di Cross Country MTB Giovanissimi per promuovere le nuove leve del ciclismo nazionale.

    Biella Accoglie, Associazione Sportiva VallelvoBike e partner istituzionali uniti da un comune intento.

    Giunto alla terza edizione, Biella Bike Festival è un evento organizzato e promosso da Biella Accoglie, Consorzio che riunisce i principali operatori biellesi del settore turistico, e dall’Associazione Sportiva VallelvoBike diretta da Enrico Peretti, al fianco dei quali si schierano diversi partner istituzionali quali Regione Piemonte, Provincia e Comune di Biella, Camera di Commercio e, per l’appunto, l’Azienda Turistica Locale di Biella, la cui nuova Presidenza è sotto la direzione di Marco Pichetto, già sindaco di Veglio. “Vogliamo promuovere l’intero territorio biellese, e in particolare il contenitore BIELLA OUTDOOR, sfruttando la straordinaria visibilità garantita dal Biella Bike Festival” il commento della Presidenza, a testimonianza dell’importanza di questa manifestazione per l’intera provincia.

    Capire come muoverci sul prodotto turistico legato al ciclismo.
    Biella Bike Festival si rivolge al pubblico sempre più numeroso che segue e pratica il ciclismo, dando visibilità al territorio quale meta qualificata per il turismo “outdoor”. Un obiettivo condiviso dalla Presidenza dell’ATL Biellese, che si prefigge “di promuovere a 360° l’intero territorio, sui diversi fronti turistici capace di attirare. Biella Bike Festival si inserisce a pieno titolo in quest’ottica di promozione. Credendo nelle sue potenzialità e nel ritorno d’immagine per Biella, l’ATL Biellese sostiene questo evento come uno dei punti cardine a livello sportivo del nostro calendario”.
    L’ATL Biellese – in collaborazione con la Provincia di Biella e gli altri soggetti coinvolti nel protocollo d’intesa per la promozione del turismo nel biellese – ha deciso di contribuire alla promozione di 2 eventi sportivi dedicati al ciclismo: da un lato, appunto, la terza edizione del Biella Bike Festival; dall’altro la Gran Fondo delle Prealpi Biellesi. “In entrambi i casi, la promozione del segmento Biella Outdoor avrà la precedenza assoluta”.

    Coppa del Mondo di Bike Trial in un contesto d’eccezione: Biella
    Per l’edizione 2010 del Biella Bike Festival, il Consorzio Biella Accoglie e l’Associazione Sportiva VallelvoBike hanno previsto un evento di primissimo piano, che coinvolgerà la centralissima e coreografica Via Italia, via tradizionalmente dedicata al passeggio.
    La seconda prova della Coppa del Mondo UCI di Bike Trial – dopo la tappa inaugurale di Ripoli, Spagna – sbarcherà nel cuore di Biella dal 24 al 27 Giugno. I migliori bikers al mondo si cimenteranno in prove di abilità su percorsi naturali e artificiali – la cui progettazione fu affidata nel 2009 al Campione del Mondo di Bike Trial Benito Ros Charral.
    Biella si inserisce in un club esclusivo composto da altre 4 località selezionate dall’Unione Ciclistica Internazionale per ospitare una prova del circuito “Coppa del Mondo di Bike Trial”. Dopo Ripoli e Biella, sarà la volta della Francia (con due tappe, una delle quali ospitata a St François Longchamp) e del Belgio, con la prova di Antwerp.
    Nel caso di Biella, la prova si svolgerà nel cuore del centro urbano, anima della cittadina piemontese. I percorsi di gara sarà allestiti lungo le vie pedonali e nel centralissimo parco Zumaglini. Il supporto logistico troverà spazio nelle medesime strade, mentre il quartier generale sarà ospitato negli uffici dell’ATL Biellese e nell’Agorà Palace Hotel, dove saranno allestiti anche Meeting room, Press room e Anti-doping.

    Per maggiori informazioni consultate il sito Internet ufficiale della manifestazione http://www.biellabikefestival.it .

    SAM ITALIA SAS di Simona Cattelan
    Tel 393/9889519 Email [email protected]

  • Air-Tec system premiata impresa eccellente

    CNA inserisce Air-Tec system nel repertorio delle imprese eccellenti 2009 per l’impegno nella Ricerca e Sviluppo

    Air-Tec system, leader nel settore del trasporto pneumatico in fase densa con l’utilizzo di aria compressa, è stata inserita da CNA Bologna nel Repertorio Provinciale delle Imprese Eccellenti 2009. Selezionata insieme ad altre 28 aziende tra le 140 imprese candidate, Air-Tec system si è distinta grazie al costante impegno nella ricerca e sviluppo volto a garantire innovazione, affidabilità e versatilità delle soluzioni realizzate. La consegna dei riconoscimenti si è svolta il 31 marzo 2010 presso Villa Cicogna a Bologna, durante la giornata dell’eccellenza nella piccola e media impresa della provincia. L’iniziativa di CNA Bologna, giunta alla settima edizione, si colloca all’interno del Repertorio Regionale, promosso da CNA Emilia Romagna e CNA Innovazione, con il supporto scientifico dell’Università Statale di Milano e dell’Associazione Benchmarking for Success – Italia.

    Il premio è il risultato di un percorso di analisi e selezione delle performance innovative delle imprese a sostegno della competitività e dello sviluppo del territorio. Il riconoscimento arriva in un momento significativo per Air-Tec system, impegnata in un processo di miglioramento continuo della tecnologia proprietaria per la movimentazione e lo stoccaggio di materiali sfusi di ogni genere. Forte della collaborazione con la facoltà di matematica dell’Università di Bologna, l’azienda ha sviluppato un modello matematico in grado di ottimizzare il consumo energetico durante il trasporto di polveri e granuli.

    Il processo di analisi del livello di innovazione delle aziende eccellenti di Bologna ha evidenziato la propensione al miglioramento dei processi interni e dell’efficienza con un focus su management, collaboratori e processi produttivi.

  • Storia delle bomboniere

    Ogni ricorrenza e momento importante della nostra vita, che sia un battesimo, un matrimonio, una laurea o una prima comunione, viene ricordato grazie alle bomboniere, che in giorni così significativi non possono mai mancare.
    Al giorno d’oggi esistono diversi tipi di bomboniere e i negozi che mettono in vendita bomboniere sono molto diffusi, ma può essere interessante sapere che l’usanza di regalare tali oggetti è più antica di quanto si possa immaginare, e seguirne l’evoluzione può anche dirci qualcosa in più sulla storia del costume e dell’arte europea. Innanzitutto la parola bomboniera deriva dal francese “bombonnière”, ossia contenitore di dolci (bon-bon in francese), termine diffuso in Francia già nel XVIII secolo. Si trattava di scatolette o piccole coppe preziose contenenti confetti o altro, che venivano lavorate finemente da orafi e artigiani, e che quindi venivano considerate come delle piccole opere d’arte da mostrare e di cui essere fieri. Per la loro valenza come portafortuna, tali oggetti ben si prestavano ad occasioni importanti quali matrimoni e nascite.

    Anche se il termine bomboniera deriva da una parola francese del XVIII secolo, l’usanza di regalare degli oggetti preziosi beneauguranti contenenti confetti o altro era già diffusa nei secoli precedenti: in Italia, per esempio, già nel XV secolo i futuri sposi si scambiavano dei cofanetti preziosi, e il fidanzato recava in dono alla futura moglie la cosiddetta “coppa amatoria”, ossia un piatto di ceramica pieno di confetti, un dono pensato come augurio di fecondità e prosperità. I confetti, in particolare, da sempre simbolo di felicità e abbondanza (già nell’antichità gli invitati regalavano alla coppia di sposi mandorle, noci, frutta secca o piccoli dolci, che possono essere considerati come gli antenati dei confetti), si diffusero dopo la scoperta delle Indie, grazie all’importazione dello zucchero. Anche in Inghilterra, nel XVI secolo, era diffusa l’usanza di regalare delle “sweetmeat box”, ossia delle scatoline realizzate con materiali preziosi che venivano donate alle dame come gesto augurale.

    Durante il XVIII secolo tali oggetti cominciarono ad essere utilizzati specificamente come bomboniere matrimonio e, come detto, erano già apprezzate in Francia, soprattutto dai nobili (erano infatti oggetti molto preziosi, realizzati in madreperla, avorio, oro). Tuttavia, è a partire dall’Ottocento che cominciarono a diffondersi maggiormente, grazie allo sviluppo della produzione industriale, e a partire dal secondo dopoguerra si diffuse l’abitudine di regalare bomboniere anche per altri eventi importanti, come battesimi e comunioni. Inizialmente uno dei materiali principi della produzione di bomboniere era la ceramica, oltre all’argento, che non è mai passato di moda: ancora oggi molti sono gli sposi che optano per bomboniere argento, che siano cucchiaini, scatoline, portapillole, piattini o altro ancora.

    Le forme delle bomboniere hanno invece seguito le principali correnti artistiche: dalle ceramiche in stile rococò a quelle in stile neoclassico della fine del Settecento, fino ad arrivare agli anni Venti del Novecento, quando le fabbriche di ceramica italiane cominciarono a produrre bomboniere ispirate al Futurismo.

    Al giorno d’oggi le bomboniere non sono più necessariamente degli oggetti preziosi, e a volte si preferisce optare per articoli utili e facili da riutilizzare, o che siano personalizzati in base ai gusti della coppia che li sceglie (per questo motivo sono sempre più richieste le bomboniere originali, magari realizzate artigianalmente), in modo da sottolineare, e ricordare agli invitati alle nozze, l’unicità del sentimento che unisce la coppia.

    A cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – siti web marketing

  • A EDILMED-SIFUC 2010 si parla di internazionalità con la Polyglass SPA

    Uno dei tratti più caratteristici dell’edizione targata 2010 della Fiera EDILMED-SIFUC è senza dubbio l’internazionalità, ovvero l’apertura verso l’estero, ospitando non solo grandi gruppi stranieri, ma anche aziende italiane che ce l’hanno fatta e che con il loro lavoro sono riuscite a conquistarsi un posto di primo piano in Italia e in altri paesi, europei e non.

    Uno degli esempi di aziende italiane che hanno “sfondato” all’estero è la Polyglass SPA, una società che può vantare più di 35 anni di esperienza, nel corso dei quali ha saputo non solo crescere come gruppo, assumendo una dimensione davvero internazionale, ma anche innovarsi costantemente, ponendo sempre grande attenzione alla ricerca e all’innovazione.

    Una “eccellenza” tutta italiana che alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 porterà il suo esempio e la testimonianza di come le forze imprenditoriali del nostro paese siano vive e capaci di essere all’altezza delle imprese straniere e di sostenere una competizione a livello internazionale.

    Ancora una volta, quindi, EDILMED-SIFUC 2010 dimostra di voler essere qualcosa di più di un “tradizionale” incontro B2B, ma una fiera edile capace di offrire a tutti coloro che interverranno spunti, informazioni, testimonianze che di certo inietteranno nuova linfa vitale in un settore che, attualmente, sta attraversando una congiuntura delicata.

    Per parlare di internazionalità, ma anche della importanza del mercato italiano abbiamo raggiunto il Geom. Roberto Protto, Direttore Commerciale di Polyglass SPA.

    1. La vostra azienda, nata nel 1969 dal lavoro di tre fratelli,  è riuscita ad affermarsi come primo produttore italiano nel mondo, esportando i vostri prodotti e le vostre tecnologie in ben 40 paesi. Un risultato raggiungo grazie ad impegno, investimenti e vocazione allo sviluppo che la Polyglass ha coltivato nel corso di ben 35 anni di attività. Quest’anno sarete presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, un evento già importante per gli operatori del settore che per questa edizione ha deciso anche di rafforzare la sua vocazione internazionale. Cosa vi aspettate da questa partecipazione e dal fatto di affiancare il vostro marchio a quello di EDILMED e SIFUC?

    “Da sempre Polyglass, oggi facente parte del gruppo Mapei, è una realtà leader nel mercato italiano. Polyglass, nonostante la sua vocazione internazionale, vede il mercato italiano come il più importante. In Italia Polyglass copre quasi il 15% del mercato, ed è riconosciuta come una azienda particolarmente attenta alle innovazioni e alla comunicazione.

    Il nostro quartier generale è a Treviso, dove su di una superficie di 90.000 mq sono posizionate 4 linee produttive, una quinta è inoltre localizzata nel sud Italia e precisamente a Bari. La nostra distribuzione sul territorio nazionale è estremamente omogenea.

    La scelta di partecipare alla fiera EDILMED si lega a due nostri obiettivi, da una parte abbiamo diverse interessanti novità da presentare al mercato e dall’altra vogliamo rafforzare la nostra presenza, oltre che  sul territorio campano (dove siamo ottimamente  rappresentati dalla società SACES),  in tutto il sud Italia  in generale, che tra l’altro, in questi periodi sembra risentire leggermente meno della pesante crisi che ha toccato tutto il comparto produttivo. La vocazione internazionale della fiera EDILMED, inoltre, ha rafforzato il nostro interesse alla partecipazione”.

    2. La Polyglass è notevolmente cresciuta nel corso di questi anni, diventando, come detto una realtà internazionale. Ma questo non vi ha mai portato a tradire le vostre origini e la mission che sin dall’inizio vi siete posti, ovvero quella di garantire sempre dei prodotti di altissimo livello tecnologico. Non è un caso che la crescita della vostra dimensione internazionale sia andata di pari passo con la ricerca scientifica e con la voglia di realizzare prodotti di qualità, all’avanguardia e allo stesso tempo semplici, che sappiano anche porre attenzione all’ambiente e alle condizioni di lavoro. Cosa porterete, quindi, a EDILMED-SIFUC e quali prodotti dobbiamo aspettarci di vedere?

    “La nostra mission è aggiungere valore, e da sempre questo è il nostro monito. Siamo convinti che essere tra le aziende leader nel mondo, comporti anche la responsabilità di continuare ad investire in prodotti e tecnologie che permettano il miglioramento sia dei materiali che del rispetto dell’ambiente.

    Più di dieci anni fa abbiamo iniziato  lo sviluppo delle tecnologie impermeabili autoadesive con i prodotti della  linea ADESO. Le membrane Adesso sono le membrane impermeabili più avanzate tecnologicamente e possono essere installate senza l’uso di fiamme libere. Ciò si traduce in grandi vantaggi in termini di velocità, sicurezza e soprattutto rispetto ambientale.

    Ad oggi più di 100 milioni di mq di questo prodotto sono stati venduti con successo in tutto il mondo.

    Nel mese di luglio del 2009 inoltre la nostra società ha presentato al mercato le prime membrane bitume polimero a tecnologia ultraleggera REOXTHENE. Si tratta di una tecnologia che permette la riduzione del peso delle membrane fino al 40%. Si pensi che oggi possiamo proporre al mercato membrane da 4 mm di spessore e del peso di soli 29 kg. Questo risultato è unico al mondo al momento, ed è ovviamente coperto da diversi brevetti internazionali.

    In conclusione queste due tecnologie, ovvero le membrane autoadesive e le membrane ultraleggere della serie REOXTHENE saranno i “fili conduttori”  della nostra presenza all’EDILMED. Saremo inoltre presenti con il nostro POLYMOBILE, un mezzo mobile avveniristico, a metà strada tra uno show-room a 5 stelle ed un palco dimostrativo dei nostri prodotti”.
    Uno dei tratti più caratteristici dell’edizione targata 2010 della Fiera EDILMED-SIFUC è senza dubbio l’internazionalità, ovvero l’apertura verso l’estero, ospitando non solo grandi gruppi stranieri, ma anche aziende italiane che ce l’hanno fatta e che con il loro lavoro sono riuscite a conquistarsi un posto di primo piano in Italia e in altri paesi, europei e non.

    Uno degli esempi di aziende italiane che hanno “sfondato” all’estero è la Polyglass SPA, una società che può vantare più di 35 anni di esperienza, nel corso dei quali ha saputo non solo crescere come gruppo, assumendo una dimensione davvero internazionale, ma anche innovarsi costantemente, ponendo sempre grande attenzione alla ricerca e all’innovazione.

    Una “eccellenza” tutta italiana che alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010 porterà il suo esempio e la testimonianza di come le forze imprenditoriali del nostro paese siano vive e capaci di essere all’altezza delle imprese straniere e di sostenere una competizione a livello internazionale.

    Ancora una volta, quindi, EDILMED-SIFUC 2010 dimostra di voler essere qualcosa di più di un “tradizionale” incontro B2B, ma una fiera edile capace di offrire a tutti coloro che interverranno spunti, informazioni, testimonianze che di certo inietteranno nuova linfa vitale in un settore che, attualmente, sta attraversando una congiuntura delicata.

    Per parlare di internazionalità, ma anche della importanza del mercato italiano abbiamo raggiunto il Geom. Roberto Protto, Direttore Commerciale di Polyglass SPA.

    1. La vostra azienda, nata nel 1969 dal lavoro di tre fratelli,  è riuscita ad affermarsi come primo produttore italiano nel mondo, esportando i vostri prodotti e le vostre tecnologie in ben 40 paesi. Un risultato raggiungo grazie ad impegno, investimenti e vocazione allo sviluppo che la Polyglass ha coltivato nel corso di ben 35 anni di attività. Quest’anno sarete presenti alla Fiera EDILMED-SIFUC 2010, un evento già importante per gli operatori del settore che per questa edizione ha deciso anche di rafforzare la sua vocazione internazionale. Cosa vi aspettate da questa partecipazione e dal fatto di affiancare il vostro marchio a quello di EDILMED e SIFUC?

    “Da sempre Polyglass, oggi facente parte del gruppo Mapei, è una realtà leader nel mercato italiano. Polyglass, nonostante la sua vocazione internazionale, vede il mercato italiano come il più importante. In Italia Polyglass copre quasi il 15% del mercato, ed è riconosciuta come una azienda particolarmente attenta alle innovazioni e alla comunicazione.Il nostro quartier generale è a Treviso, dove su di una superficie di 90.000 mq sono posizionate 4 linee produttive, una quinta è inoltre localizzata nel sud Italia e precisamente a Bari. La nostra distribuzione sul territorio nazionale è estremamente omogenea. La scelta di partecipare alla fiera EDILMED si lega a due nostri obiettivi, da una parte abbiamo diverse interessanti novità da presentare al mercato e dall’altra vogliamo rafforzare la nostra presenza, oltre che  sul territorio campano (dove siamo ottimamente  rappresentati dalla società SACES),  in tutto il sud Italia  in generale, che tra l’altro, in questi periodi sembra risentire leggermente meno della pesante crisi che ha toccato tutto il comparto produttivo. La vocazione internazionale della fiera EDILMED, inoltre, ha rafforzato il nostro interesse alla partecipazione”.

    2. La Polyglass è notevolmente cresciuta nel corso di questi anni, diventando, come detto una realtà internazionale. Ma questo non vi ha mai portato a tradire le vostre origini e la mission che sin dall’inizio vi siete posti, ovvero quella di garantire sempre dei prodotti di altissimo livello tecnologico. Non è un caso che la crescita della vostra dimensione internazionale sia andata di pari passo con la ricerca scientifica e con la voglia di realizzare prodotti di qualità, all’avanguardia e allo stesso tempo semplici, che sappiano anche porre attenzione all’ambiente e alle condizioni di lavoro. Cosa porterete, quindi, a EDILMED-SIFUC e quali prodotti dobbiamo aspettarci di vedere?

    “La nostra mission è aggiungere valore, e da sempre questo è il nostro monito. Siamo convinti che essere tra le aziende leader nel mondo, comporti anche la responsabilità di continuare ad investire in prodotti e tecnologie che permettano il miglioramento sia dei materiali che del rispetto dell’ambiente. Più di dieci anni fa abbiamo iniziato  lo sviluppo delle tecnologie impermeabili autoadesive con i prodotti della  linea ADESO. Le membrane Adesso sono le membrane impermeabili più avanzate tecnologicamente e possono essere installate senza l’uso di fiamme libere. Ciò si traduce in grandi vantaggi in termini di velocità, sicurezza e soprattutto rispetto ambientale. Ad oggi più di 100 milioni di mq di questo prodotto sono stati venduti con successo in tutto il mondo.Nel mese di luglio del 2009 inoltre la nostra società ha presentato al mercato le prime membrane bitume polimero a tecnologia ultraleggera REOXTHENE. Si tratta di una tecnologia che permette la riduzione del peso delle membrane fino al 40%. Si pensi che oggi possiamo proporre al mercato membrane da 4 mm di spessore e del peso di soli 29 kg. Questo risultato è unico al mondo al momento, ed è ovviamente coperto da diversi brevetti internazionali.In conclusione queste due tecnologie, ovvero le membrane autoadesive e le membrane ultraleggere della serie REOXTHENE saranno i “fili conduttori”  della nostra presenza all’EDILMED. Saremo inoltre presenti con il nostro POLYMOBILE, un mezzo mobile avveniristico, a metà strada tra uno show-room a 5 stelle ed un palco dimostrativo dei nostri prodotti”.

  • Mescolatori elettrici Collomix utensili di qualità

    Un mescolatore per ogni esigenza! Nella gamma di mescolatori Collomix potrete trovare l’utensile giusto per ogni esigenza, sia per piccole che per grandi quantità.  Con i mescolatori Collomix potrete miscelare i materiali più disparati ottenendo il massimo livello di professionalità.

    Meccanismo ad alte prestazioni con ruote temprate dentate per impieghi prolungati, motore a due marce per il massimo sfruttamento della forza e numero di giri regolabile in continuo per uno sviluppo dolce della forza. Sono solo alcune delle caratteristiche più importanti che contraddistinguono i mescolatori Collomix rispetto a molti altri prodotti disponibili sul mercato e spesso di produzione estremamente economica. Un mescolatore da impiegare per miscele e malte, collanti, intonaci, massetti, colori, rivestimenti fluidi, ermettizzanti, stucchi e molto altro ancora. (altro…)

  • Approvata la nuova legge sugli agriturismi in Toscana

    Pochi giorni fa è stata finalmente approvata la nuova legge sugli agriturismi in Toscana. un bel modo per festeggiare la Pasqua, festività che ha fatto registrare un grande successo di queste strutture ricettive e gastronomiche sempre più apprezzate da italiani e stranieri.

    La nuova legge regionale, senza entrare troppo nei dettagli puramente legali, ha come primo effetto quello di semplificare le pratiche burocratiche per l’apertura di un agriturismo in Toscana e per questo motivo la soddisfazione da parte degli operatori del settori e dei loro rappresentanti è molto alta.

    Atre conseguenze importanti dell’approvazione della legge saranno il rafforzamento dell’attività agricola a quella agrituristica, la valorizzazione maggiore delle attività didattiche, sociali, divulgative e di servizio come per esempio campi scuola per bambini che mostreranno loro le attività che si svolgono presso queste strutture. Inoltre sarà obbligatorio “accorciare” la filiera sviluppando la produzione, il consumo e la vendita diretta dei prodotti coltivati in loco. In più sarà possibile somministrare pasti anche ad ospiti non soggiornanti e vendere prodotti – imitando così ristoranti e fattorie agricole.

    Infine si dovranno rafforzare i controlli a garanzia dell’impresa agricola e degli agricoltori ed avere maggiore attenzione alla valorizzazione dell’enogastronomia tipica locale inserendo nel menù la provenienza dei prodotti.
    Tutto ciò servirà a dare ancora di più slancio alle attuali strutture agrituristiche e ad incentivarne l’apertura di altre. D’altronde il successo degli agriturismi toscani è noto in tutta la penisola ed una semplificazione legislativa può solo andare nella direzione giusta dell’incentivazione in generale del turismo nella regione ed in particolare di quello agrituristico.

  • VerBo: la veranda indipendente

    Prodotto distribuito in esclusiva da Vecam, è stato arricchito con un nuovo palo di tensione telescopico in acciaio. Un po’ veranda un po’ gazebo, VerBo non necessita di essere ancorata a un’autocaravan per sostenersi

    Unica nel suo genere per caratteristiche e flessibilità di utilizzo, la veranda VerBo del marchio Tempo è stata dotata di un nuovo palo in acciaio telescopico che mantiene in perfetta tensione il telo superiore e permette un facile deflusso dell’acqua piovana. E questo accade anche quando la veranda è separata dall’autocaravan. VerBo, infatti, ha come peculiarità quella di possedere una struttura autoportante, cioè non necessita di essere ancorata alla parete del camper per sostenersi. Un concetto nuovo che consente, per esempio, di utilizzare il camper per gli spostamenti lasciando la veranda chiusa e montata in campeggio. A questa opportunità si aggiungono alcuni vantaggi concreti come la possibilità di stivaggio del prodotto in un gavone, senza interferire pertanto con l’assetto del veicolo che talvolta risulta sbilanciato dopo l’installazione permanente di verande estraibili su un lato e in posizione alta. Interessante anche la declinazione di VerBo in gazebo da giardino, che permette di ammortizzare in breve tempo il costo d’acquisto con un impiego razionale del prodotto.

    La paleria in alluminio è precollegata e si apre velocemente grazie alla struttura cosiddetta “a pantografo”. Il telo superiore si fissa in pochi secondi mediante un sistema di attacco a velcro. In questa configurazione VerBo può rappresentare tanto un gazebo aperto, quanto un tendalino per l’autocaravan. Le gambe telescopiche rendono questo prodotto adatto all’abbinamento con qualsiasi modello di autocaravan. Aggiungendo le pareti, ancorate per mezzo di velcro, VerBo si trasforma in una veranda chiusa dotata di porta e finestre. In particolare la facciata include una porta e due finestre con “Kristal” trasparente e tendine, mentre le due pareti laterali offrono 2 finestre ciascuna con zanzariera, copri finestre incernierato e tendine avvolgibili. La facciata posteriore si chiude completamente come una quarta parete. L’esperienza maturata dal marchio Tempo nella produzione di tende e gazebo, si riflette anche su VerBo, con alcuni accorgimenti essenziali per garantire un utilizzo in ogni situazione. Così, il tessuto del tetto in poliestere è spalmato in Pvc e le cuciture sono nastrate a garanzia di perfetta tenuta all’acqua. Per contrastare la forza del vento, oltre ai picchetti di ancoraggio, vengono fornite quattro cinghie da fissare agli angoli, mentre la balza a terra è stata dotata di appositi occhielli antivento. Il peso è contenuto in soli 29 chilogrammi. Alloggiata nell’apposita sacca di trasporto dotata di ruote ha ingombri di 30 x 30 x 160 cm, montata ha, invece, dimensioni pari a 225 cm di profondità 350 cm di larghezza e un’altezza variabile da 267 a 280 cm. Distribuita da Vecam, VerBo ha un prezzo massimo consigliato al pubblico di 676 euro iva inclusa. Il nuovo palo telescopico orizzontale costa invece circa 15 euro.

    Le immagini ad alta risoluzione sono disponibili a questo indirizzo:
    http://www.aboutcamp.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=215:galleriaverbo&catid=21:uno&Itemid=167

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Mazzucchelli & Partners
    via Carlo Crivelli 26 – 20122 Milano – Italy
    Tel.& fax +39 0258300606
    email: [email protected]

  • Concerti e spettacoli al Teatro Verdi di Firenze

    Il teatro Verdi di Firenze è punto di incontro per innumerevoli artisti italiani e stranieri di grandissimo spessore da oltre 100 anni, da quando nacque dalle ceneri del vecchio carcere delle Stinche per opera di Girolamo Pagliano, ex baritono e fortunato farmacista che apparve da subito imponente (era tra i sette più grandi d’Italia) inaugurò il 10 settembre del 1854 con il Rigoletto di Verdi.

    Solo nel mese di Aprile sono innumerevoli gli artisti che si esibiranno in questo storico teatro. Ecco una lista di quelli in programma:

    • Dal 6 al 11 Aprile: Bothanica by MOMIX
    • 15 Aprile: Francesco Renga con il suo nuovo brano “Orchestra e Voce
    • 17 Aprile: “Let’s Dance” con i professionisti di Amici e le coreografie di Garrison
    • 21 Aprile: David Afkham proponendo la Pastorale di Beethoven
    • 26 Aprile: Massimo Ranieri con il suo spettacolo “Canto perché non so nuotare… da 40 anni!”
    • 27 e 28 Aprile: Mario Biondi con “SPAZIO TEMPO TOUR 2010″

    Molti altri gli eventi he si terranno nei mesi successivi.

    CONSIGLI PER CHI VIENE DA FUORI FIRENZE:

    Firenze è facilmente raggiungibile in treno, infatti dispone di 5 stazioni ferroviarie di cui le 2 più importanti sono Santa Maria Novella e Campo di Marte. L’Hotel Arizona è facilmente raggiungibile da entrambe le stazioni e si pone in posizione ideale per raggiungere il Teatro Verdi (da cui dista soli 600 mt.) ed i principali monumenti (800 mt. dal Duomo).

    Visitanto il sito di questo hotel vicino il teatro Verdi potrete trovare numerose offerte e pacchetti con tariffe molto vantaggiose. La struttura è stata recentemente ristrutturata e dispone di 21 camere di cui alcune affrescate. Sono tutte dtate di bagno privato ed i moderni comfort.

    Se preferite venire a Firenze in auto questo non è un problema per i clienti dell’Hotel Arizona infatti pur essendo in pieno centro storico in zona traffico limitato dispone di 2 garage (a pagamento) ed alcuni posti auto esterni. E’ quindi possibile autorizzare le auto dei clienti ad entrare in centro per raggiungere l’hotel e parcheggiare l’auto in uno dei posti riservati.

    Hotel Arizona – Via Luigi Carlo Farini, 2 – 50121 – Firenze (FI) – Tel. 055 245321

  • Moria di trote nel vicentino

    A Pievebelvicino, frazione del comune di Torrebelvicino, provincia di Vicenza, il girono di Pasqua sono stati rinvenute circa 500 trote morte lungo la Roggia Maestra. Gli esemplari erano stati proprio il giorno prima gettati nelle acque del fiume per favorire la pesca sportiva delle festività pasquali ma purtroppo uno degli hobby della popolazione locale e di quella dei comuni limitrofi è stato rinviato a causa di questo increscioso episodio.

    Il ritrovamento dei corpi degli animali è avvenuto in piena notte e già al mattino seguente all’alba vi eano ovunque i caretlli che intimavano il divieto di pesca. Infatti si è in attesa dei riscontri scientifici per capire cosa abbia potuto provocare la morte delle trote. Si è quasi certi che abbia agito la mano dell’uomo ma biosgna stabilire come ed un eventuale movente.

    Nei pressi del corso d’acqua è stato trovato un flacone di diserbante ed il potente erbicida potrebbe essere la causa o una delle cause della strage di pesci. Tuttavia è bene attender tutte le analisi del caso che vengono effettuate anche sull’acqua stessa del fiume per capire se, nel caso in cui fose stata gettata qualche sostanza tossica, ce ne sia ancora residuo.

    L’episodio è tuttavia inquietante soprattutto se fosse dimostrato che una mano umana ha agito per provocarlo. Il coinvolgimento delle aziende vicine sembra si possa escludere ma resta il mistero. Ed insieme ad esso una Pasqua senza pesca per i tanti appassionati residenti nel territorio vicentino. Aspettiamo con ansia risposte scientifiche ed eventuali provvedimenti giudiziari e politici.

  • Arte medievale. Storia e tecnica della pittura

    Silvia Salvadori nasce nel 1978 a Sinalunga, nel cuore della Toscana; Diplomata presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” e Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena, vive a lungo nella città del Palio dove stabilisce un legame, spirituale e materiale, con le superstiti Botteghe d’Arte, ultime depositarie della tradizione pittorica dei maggiori artisti delle scuole toscane del Medioevo e del Rinascimento.

    Con la loro scuola Silvia Salvadori crea una continuità ideale, facendo rivivere nella propria mano un sapere pressoché perduto. Il caldo riflesso degli ori, dei broccati delle vesti, il rapimento estatico dei santi, il mistico scambio di sguardi fra la Vergine e il Bambino, la ricchezza della simbologia cristiana, ricreati con il talento, la raffinatezza e la dedizione tornano a vivere nelle opere che Silvia Salvadori riesce a riprodurre, attraverso lo stesso “saper fare” artistico dei Maestri medievali e l’utilizzo di tavole di pioppo e di tiglio, dell’oro zecchino in foglia e in polvere, decorato e inciso per mezzo di bulini appositamente forgiati dagli ultimi mastri incisori, dei pigmenti naturali legati al tuorlo d’uovo, seguendo le ricette tratte dal libro dell’arte di Cennino Cennini (1370-1440).

    Nascente da un interesse che è prima di tutto studio accurato e sapiente e continua sperimentazione, che si estende all’intera Toscana del tempo, da Arezzo coi tesori nascosti delle sue chiese, a Firenze e al suo medioevo dell’arte, forse per troppo tempo oscurato dai fasti del Rinascimento, per tornare a Siena con l’arte sacra delle sue icone e la pittura civica delle Biccherne, le copertine in legno istoriato dei registri contabili della stagione comunale. L’opera di Silvia Salvadori è forse quell’ultima, preziosa testimone in grado di conservare e tramandare una Cultura che è storia di un popolo di una terra e dell’anima, ancora capace di suscitare in noi la Meraviglia.

    http://www.bottegadartetoscana.it/
     
     

  • Back to the future, vieni al C House – Coffee Shop. Una iniziativa Think Food.

    Apre il Centro Commerciale  Le Due Torri – Stezzano (Bergamo).  È stata infatti fissata per il 14 aprile la data di apertura al pubblico del nuovo shopping center, Una superficie complessiva di 45 mila metri quadrati e tanti negozi, novità e contenuti. All’interno il nuovo C House – Coffee Shop.

    La società Think Food ha spostato l’idea di C House allestendo un nuovo Coffee Shop,  accogliente e di qualità per le colazioni,  pranzi e ricchi happy hour il tutto per essere vicini alla clientela.  Il nuovo centro sarà in grado di raccogliere un bacino d’utenza di circa 450 mila abitanti residenti a meno di 20 minuti dalla struttura e per far fronte alla capacità di accoglienza del centro, questo splendido locale permette momenti magici di gusto,  relax e convivialità. Con  2.400 posti auto tra i parcheggi interrati, al piano terra e al primo piano della struttura c’è posto per tutti e quando salirete le scale mobili  Think food con il    

    C House – Coffee Shop aspetta tutti i clienti.  Back to the future, vieni al C House – Coffee Shop.

    www.thinkfood.itwww.chouseitalia.it

  • Ultimi giorni del concorso INDOSSA L’ESTATE TWIN-SET su STYLE.IT

    Ultimi giorni per poter partecipare al concorso INDOSSA L’ESTATE TWIN-SET sul sito di style.it
    Il concorso è al seguente link:

    www.style.it/partner/twin-set

    L’ultimo giorno per poter giocare è il 6 aprile 2010

    Per tentare la fortuna basta registrarsi lasciando i propri dati.

    I premi sono di due tipi:
    > l’instant win: è la t-shirt “I Love Twin-Set”. Ogni giorno ce ne sono 20 in palio! Ogni utente può giocare tutti i giorni per due volte al giorno…
    > i premi finali: sono 3 guardaroba Twin-Set.

    Twin-Set Simona Barbieri
    Sito istituzionale: www.twin-set.it
    Shop on line: www.shop.twin-set.it

    I tre premi finali del concorso "Indossa l'estate Twin-Set"
  • ACCADEMIA EQUESTRE ITALIANA LISE: FORMAZIONE D’ECCELLENZA PER HORSEMAN A 360°

    Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla prima edizione del corso di formazione di “Horsemanship”, presso l’Accademia Equestre Italiana, di Lega Italiana Sport Equestri.
    Nato dalla stretta collaborazione fra LISE e APV, (Associazione Progetto Veterinario – Responsabile Scientifico: Dott. Alessandro Centinaio – il corso di “Horsmenaship” era stato precedentemente attivato da APV, ma in un ambito più prettamente veterinario, con due formule: base e avanzato.
    Al fine di poter soddisfare più obiettivi didattici, il corso è stato implementato nelle materie da trattare e suddiviso in due moduli, complementari:
    1) Modulo di veterinaria: docenti e medici di APV forniranno le principali nozioni relative alla gestione della quotidianità e dell’urgenza del cavallo.
    2) Modulo di equitazione: docenti ed esperti selezionati da LISE approfondiranno molteplici argomenti, per un corretto svolgimento delle attività equestri, anche di psicologia e di etologia applicate a cavallo e cavaliere.

    Il Corso ha una durata complessiva di 64 ore, che si sviluppano sull’arco di 8 giornate, (pari a circa 8 ore di didattica al giorno), al termine delle quali é previsto il rilascio del “Diploma di Horseman”, (previo superamento degli esami conclusivi dei due Moduli). Saranno inoltre acquisiti crediti formativi ECM, con possibilità di accesso diretto all’esame di Istruttore tecnico di II livello LISE, riconosciuto da CSEN (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I.)
    Il corso è a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti e le richieste di ammissione dovranno essere corredate da Curriculum Vitae nel formato europeo (età minima16 anni).

    Calendario della prima edizione: sabato 24 e domenica 25 aprile; sabato 8 e domenica 9 maggio; sabato 15 e domenica 16 maggio; sabato 29 e domenica 30 maggio.
    Sede del corso: Centro Internazionale del Cavallo – Cascina Rubbianetta, La Mandria, Druento (To).

    Tutti i corsi dell’Accademia Equestre Italiana LISE., sono riconosciuti dalla “Federazione Italiana per l’educazione, le attività sociali e la formazione dello sport (Ente di Ricerca Scientifica in ambito sociale e sportivo, iscritto all’Anagrafe Nazionale delle ricerche cod. 59948 DBI, attribuito dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR).

    Per informazioni contattare la Segreteria Nazionale di Lega Italiana Sport Equestri:
    email: [email protected] – info line: 335 83 90 768
    www. legaitalianasportequestri.it

  • Silvio Staiano raggiante: “è definitivo, vittoria della Capri Watch”.

    MARCHIO CAMPANILE DI CAPRI: SCONFITTO PIPPO PEREZ.

             Dopo quasi 15 anni tra denunce, sequestri e dissequestri, a colpi dei quali ci si contendeva uno dei monumenti più celebri d’Italia, il Campanile della piazza di Capri, ad uscirne vittoriosa è la “Capri Watch” di Alba e Silvio Staiano, assistita dai professori Ermanno e Francesco Bocchini. E’ stato Silvio Staiano, tenace e caparbio imprenditore caprese, a battersi fino in fondo per vedere proclamata la libertà di utilizzare, come quadrante per orologi, la riproduzione del disegno  posto sulla torre campanaria sito nella celeberrima piazzetta di Capri e,  finalmente, vedere così affermate le proprie ragioni di libertà imprenditoriali.

             E’ di ieri la notizia eclatante che la sentenza di nullità del marchio del Perez emessa lo scorso settembre 2009, dalla Corte d’Appello di Napoli,  è passata in giudicato, diventando così definitiva ed inappellabile. E’ scaduto definitivamente il termine entro il quale il Sig. PEREZ Giuseppe detto Pippo avrebbe potuto proporre ricorso alla suprema Corte di Cassazione. E’ stata posta quindi una pietra tombale sulla intricata vicenda.

             Tale sentenza venne depositata presso la Corte d’Appello di Napoli, dalla sezione specializzata in materia della proprietà industriale ed intellettuale, lo scorso autunno. La citata Corte d’Appello in quella sede confermò la sentenza di primo grado nella parte più saliente e cioè quella che statuiva la nullità del “Marchio Perez”, marchio figurativo raffigurante la mera riproduzione del quadrante del Campanile della Piazzetta di Capri, con riferimento ai  “prodotti di orologeria ed altri strumenti cronometrici”.

             Con il giudicato definitivo non vi è più per il Perez alcun diritto di usare in esclusiva quel disegno, affisso sul Campanile di Capri, e quindi di impedire ad altri di utilizzarlo legittimamente, su orologi e Chronografi.

             La sentenza di nullità del marchio reca una importantissima affermazione di principio contraria al gioielliere Perez in virtù del fatto che il marchio nullo è come se non fosse mai esistito. Nullo perchè contrario alle norme che ne vietavano la registrazione. Nullo poichè fuori dalla legge.

    Giova ricordare che il Sig, Pippo Perez ed il concessionario dei suoi prodotti, Sig. Silvio Ruocco, titolare della prestigiosa Virginia Gioielli in Capri, abbiano a più riprese, sia nel 1995 che nel 2003 e 2004, presentato denunce penali, con cui hanno ottenuto ben 3 sequestri pur essendo privi di qualsiasi titolo brevettuale valido o meglio, essendo il solo Perez,  titolare di un Marchio fuorilegge.

                     Ci sono ancora alcuni processi  pendenti che auspichiamo, come confidano gli avvocati Lucio Majorano e Giancarlo Mariniello, anche alla luce di questa recente sentenza, possano concludersi favorevolmente per Alba e Silvio Staiano. Quest’ultimo è stato, appena quindici giorni or sono, assolto con formula piena dal Giudice Monocratico di Modugno, sezione distaccata del Tribunale di Bari, in un processo che lo vedeva imputato di diffamazione  su querela presentata dai Sigg.ri Ruocco Silvio e Perez Giuseppe per avere pubblicato sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno una pubblicità comparativa sempre connessa alla “querelle” del Campanile di Capri.

    Capri, 03 aprile 2010

  • COSTRUIRE LA PACE CON I DIRITTI UMANI

    Petizione per insegnarli nelle scuole e presentazione di una didattica efficace

    ROMA – Sabato 3 aprile, terzo appuntamento in via del Corso, nel centro di Roma, con i diritti umani. Promossa dall’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani, si svolgerà in Galleria Alberto Sordi una raccolta firme per l’introduzione dell’insegnamento dei diritti umani nelle scuole italiane.

    In questa giornata verrà anche presentato un efficace strumento didattico, la “Guida per l’Insegnante”, creata e prodotta dalla fondazione Youth for Human Rights International. Si tratta di una guida per educatori e leader di gruppi giovanili ricreativi, religiosi o sportivi che può essere da loro ottenuta, a titolo gratuito, attraverso il sito www.youthforhumanrights.org.

    Uno strumento quindi per dar vita ai diritti umani mediante un pratico piano di lezioni che si avvale di materiale didattico audiovisivo. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale didattico che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, che descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

    Infine il pacchetto contiene 30 posters illustrati, uno per ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale, che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo alle lezioni.

    Perno di queste lezioni è quindi la Dichirazione Universale dei Diritti Umani, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”, come si legge nell’appello con cui l’Assemblea Generale dell’ONU lo ha diffuso.

    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese inoltre che “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altre istituzioni per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”.

    Per questa ragione l’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani, abbracciando il progetto di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, promuove la petizione e la “Guida per l’Insegnante”, a Roma, affinché i principi di libertà, mutuo rispetto, tolleranza e opportunità, espressi dalla Dichiarazione Universale possano diventare il faro che guida i giovani nella vita.

    Per informazioni
    www.youthforhumanrights.org

  • Relax Collection: da Tino Mariani divani e poltrone di qualità

    Nuova collezione di divani e poltrone di varie forme e di gusto assolutamente convenzionale, di elevata qualità garantita dall’utilizzo di materie prime ottime, lavorazione e cura artigianale nella realizzazione del prodotto completamente made in Italy e garantito 2 anni.
    La creazione della nuova collezione di divani e poltrone vuole soddisfare tutti gli aspetti possibili, in modo da costruire qualcosa che piaccia, che duri nel tempo ed il cui prezzo sia considerato assolutamente competitivo. Per quanto riguarda l’estetica e funzionalità c’è la possibilità di scegliere tra bracciolo largo, bracciolo stretto, schienale liscio e schienale con poggiareni. C’è un ulteriore scelta tra bracciolo largo arrotondato con e senza passamaneria e bracciolo arrotondato più stretto.
    La relax collection comprende una gamma di modelli in grado di adattarsi ad un grande numero di scelte stilistico-tradizionale spaziando da arredamento classico-tradizionale ad arredamento moderno.

    Qualità: sono stati usati tutti i canoni costruttivi per l’ottenimento di un prodotto altamente qualitativo sia in termini di solidità che di comfort. Le versioni: le composizioni disponibili sono estremamente flessibili, ogni modello è disponibile nella versione divano tre posti, divano due posti, poltrona, divano letto matrimoniale, divano letto ½ , divano componibile, divano con penisola, con rivestimenti in tessuto Completamente Sfoderabili di tutti i colori e le qualità.

    Caratteristiche tecniche:
    · Le scocche sono tutte in legno massello e derivati del legno
    · Il molleggio di seduta è stato creato con l’uso di molle d’acciaio ( la seduta è logicamente la parte sottoposta a maggiore stress e l’uso di molle in acciaio conferisce una sicurezza elevata in termini di durata del prodotto e costanza del comfort ).
    · I cuscini schienale in molla-piuma ( eventuale alternativo in fibra di poliestere ) mantengono elevato il livello generale di comfort.
    · Il poliuretano espanso usato per la seduta è di densità elevata : 40 Kg/Mc contro il 30 – 35 normalmente usato.

    Presto verranno inserite immagini, dimensioni e ulteriori specifiche tecniche sul sito ufficiale tinomariani.it e sul blog divani. La relax collection sarà presto disponibile in negozio a Lissone ( Monza e Brianza ) ed entrerà a far parte della collezione

  • Nuove idee per i modelli trio Peg Perego su infanziabimbo.

    Peg Perego, azienda italiana nata nel 1949 per volontà di Giuseppe Perego, rivoluzionò il mercato ideando carrozzine e passeggini utilizzando il “tessuto gommato” invece della lamiera e del vimini comunemente in uso e mettendo a disposizione di tutti la puericultura che fino ad allora aveva avuto un mercato ristretto per i costi elevati dei prodotti.

    Avanguardia, attenzione ai mutamenti del mercato e lungimiranza hanno costruito nel tempo una realtà di successo conosciuta in tutto il mondo per le sue idee originali nel settore della puericultura e del giocattolo, sempre di massima qualità, rispettose delle normative di sicurezza internazionali, al passo con le aspettative delle mamme moderne.

    Infanziabimbo presenta Il trio Peg Perego Pliko P3, Il sistema completo di ogni comfort. Un unico acquisto che risolve tutte le esigenze di spostamento del vostro bambino da 0 a 3 anni.
    Pliko P3 un telaio su cui si aggancia direttamente la navicella Navetta Panorama, il seggiolino auto Primo Viaggio Tri-Fix e la seduta del passeggino Pliko P3.

    La nuova collezione Peg Perego 2010 vi aspetta su Infanziabimbo, Sul nostro sito potrete trovare tutti i nuovissimi prodotti Peg Perego, oltre al trio, troverete i seggiolini auto, i passeggini, e tanti altri prodotti divisi per categoria.

    Infanziabimbo S.r.l.
    Via Roma 139 – Ottaviano (NA)
    Tel. 0818278270
    www.infanziabimbo.it

  • Kurt Sorge e GIANT debuttano al cinema

    Kurt Sorge brilla come co-protagonista del documentario “Follow Me”.

    Anthill Films è in fibrillazione per la première dell’action movie sportivo che vede protagonista, tra gli altri, anche il fenomenale freerider Kurt Sorge, in sella a una bicicletta GIANT. Un debutto in grande stile per il film “Follow Me”.

    La première sarà proiettata il prossimo 16 Aprile al Golden State Theatre di Monterey (California) in occasione della Sea Otter. In Italia dovremo attendere fino al 30 Aprile quando a Riva del Garda il film sarà proiettato all’interno dello spazio Shimano/PRO Components.

    GIANT è scesa al fianco di Anthill Films nella realizzazione della pellicola, che vede tra i tanti protagonisti nomi del calibro di Gee Atherton, Sam Hill, Geoff Gulevich, Ben Boyko e appunto Kurt Sorge, da tempo alla corte del colosso taiwanese.

    Con il teaser ufficiale pubblicato sul sito www.giant-bicycles.com/it-IT diamo un’anticipazione gustosa delle evoluzioni che Anthill Films è stata in grado di riprendere. Un lavoro durato oltre un anno e mezzo.

    Sul sito http://www.anthillfilms.com maggiori informazioni sui protagonisti, sulle location filmate, sulla programmazione e sui biglietti per la premiere di “Follow Me.”

    Chi è GIANT?

    GIANT è la più grande azienda produttrice di biciclette di alta qualità al mondo. Fin dal 1972 dedica la sua attenzione alla cultura del ciclismo e allo sport. Oggigiorno GIANT combina innovazione tecnologica ed esperienza per creare prodotti che rispondano perfettamente alle diverse esigenze del ciclista. Impegnata in un’avventura emozionate che coinvolge professionisti e amatori, GIANT ambisce a promuovere la cultura del ciclismo in tutto il mondo.

    Per ulteriori informazioni visita http://www.giant-bicycles.com/it-it Ufficio Stampa GIANT ITALIA Simona Cattelan – Cell. +39 393/9889519

  • Cala Gonone vacanze in Sardegna.

    Chi trascorre le Vacanze in Sardegna nel 2010 non può non trascorrere almeno una giornata in quel tratto di costa che da Orosei arriva a Cala Gonone, fino a raggiungere capo Monte Santo: in tal modo può ammirare tra i più bei paesaggi dell’isola che caratterizzano da sempre queste zone, ed in particolare, le perle del Mediterraneo: le spiagge di Cala Mariolu e Cale Goloritzè. Ma perchè è così incredibilmente suggestivo questo tratto di costa?
    A partire dal centro urbano di Cala Gonone verso sud, la natura ha voluto regalarci uno spettacolo unico nel suo genere: il mare azzurro è costeggiato da altissime falesie a strapiombo sul mare, che in alcuni punti hanno formato degli anfratti con codule e piccole cale suggestive, luoghi degni di paesaggi tropicali. Tra le spiagge di queste zone più conosciute del Mediterraneo è certamente la spiaggia di Cala Luna, dove la falesia calcarea ha formato sei altissime caverne (ottime per godere di un po’ di frescura nelle afose giornate estive) sulla spiaggia, che poi si apre nella lunga valle, incorniciata da un bel bosco di oleandri (con il suo bel punto di ristoro). L’arenile in ciotoli e sabbia grossa è lungo ben oltre 800 metri, e fa da tramite tra la parete delle grotte e quella di Su Masongiu, spettacolare, oltre che per l’altezza, per i blocchi di roccia squadrati che precipitando in mare (Punta Lastroni).

    Superata Punta Lastroni la falesia continua alta a strapiombo sul mare, sino ad un’altra spiaggia di codula, chiamata Cala Sisine. Le alte pareti che fanno da cornice alla spiaggia conferiscono a questo incantevole posto un aspetto di montagna, ancor più marcato grazie al bosco che si apre alle spalle, con i secolari alberi di carrubo e leccio. Ancora più a sud incontriamo Cala Mariolu: la spiaggia si trova ai piedi di una falesia altissima, è formata da ciotoli grandi e bianchi, ed è protesa verso un fondale dal colore azzurro intenso e smeraldo. Separata da un lastrone di roccia bianca, si trova la piccola Cala dei Gabbiani, che come le altre spiagge si apre su uno specchio di mare cristallino e trasparente dal quale affiorano piccoli scogli di bianchissima roccia. Ancora più a sud lungo la costa  è possibile visitare Cala Goloritzè: spiaggia che per la sua incantevole scenografia e la bellezza incontaminata è stata dichiarata Monumento Naturale. La caletta appare piuttosto piccola e si caratterizza per il suo grande arco di roccia che finisce sul mare: le trasparenze e i colori dello specchio d’acqua sono apprezzabili solo visitandole di persona; è così suggestivo che solo uno sguardo in silenzio può rendere unico il momento in cui si osserva il suo paesaggio. Ma l’unicità della caletta è dovuta anche alla maestosità della Guglia che sovrasta la spiaggia: uno spuntone di roccia alto ben 150 metri, che gli amanti del trekking sono soliti esplorare, per ammirare da un punto di vista ancor più spettacolare il paesaggio.

    Cala Goloritzè (Golfo di Orosei)
    Potrete trascorrere le vostre indimenticabili Vacanze in Famiglia soggiornando in un Hotel o Villaggio Turistico a Cala Gonone e, se volete raggiungere le spiagge di cui vi abbiamo parlato, potete andare al porto del paese ed informarvi sulle gite in barca. Al molo avrete diverse opzioni per fare escursioni giornaliere nelle più belle cale del Golfo. Il consorzio turistico di Cala Gonone e gli operatori privati (con i loro chioschi aperti tutti i giorni!) offrono un ventaglio di grandi opportunità per tutte le tasche: potrete scegliere la gita nei classici barconi, o noleggiare velieri, sciallini, o più semplicemente un gommone! Per le imbarcazioni diverse dai barconi è possibile imbarcarsi individualmente, pagando solo la propria quota, oppure noleggiare direttamente la barca (con skipper o driver). Le diverse soluzioni hanno costi che variano dai 12 ai 350 euro (una vera pacchia per gli amanti delle comodità e del bel mare!). Nelle gite organizzate dai privati in barche da 15/20 posti potrete viaggiare comodi, prendere il sole in barca ed ascoltare un po’ di storia di questo tratto di costa dagli skipper che vi accompagnano durante il tragitto. E’ molto bello e consigliato per gruppi di amici. La soluzione più economica è certamente la prima, quella di comprare un biglietto per uno dei barconi che trasportano tanti turisti: si tratta di un servizio di trasporto in una o più cale del Golfo di Cala Gonone (con tariffe che variano dai 12 € ai 37 € a seconda della lunghezza del tragitto che decidete di fare), dove potrete sostare per prendere il sole e farvi un bel bagno, per poi ripartire al pomeriggio.

    Come si può vedere ce n’è davvero per tutti i gusti: noi pensiamo che sarebbe bellissimo scoprire le paradisiache spiagge di Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola, Cala Mariolu e infine Cala Goloritzè nei mesi di giugno o settembre quando ancora non c’è troppo traffico e si può godere appieno della pace di questi luoghi incantati. Vi consigliamo vivamente di portare con voi comode ciabattine per camminare nelle spiaggette di ciotoli e una bella borraccia d’acqua per dissetarvi durante la vostra gita. Buona permamenza a tutti gli amanti delle Vacanze  Sardegna!

  • Cagliari e Sant Efisio…

    Se siete alla ricerca di una vacanza in Sardegna originale e sincera, il nostro suggerimento è quello di prenotare un hotel a Cagliari per la Festa di Sant’Efisio.
    Il primo maggio si rinnoverà infatti, come tutti gli anni dal 1657, il rito della solenne processione in onore del Martire Efisio per lo scioglimento del voto che la popolazione fece per sottrarre la città alla terribile pestilenza che colpì la Sardegna nel 1562. Secondo la tradizione fu infatti l’intercessione del Santo più venerato dell’Isola a risparmiare il capoluogo dalla devastazione. Ma Cagliari è debitrice nei confronti di Efisio anche per un secondo intervento miracoloso: nel febbraio del 1793 la città era assediata e bombardata dal mare dalla flotta francese. I Cagliaritani invocarono il loro santo protettore e, grazie al suo aiuto, respinsero i francesi.
    Da questo momento il Santo Martire venne gloriato anche del titolo di “Comandante supremo dei combattenti”.
    La popolazione sarda non dimentica i meriti del suo Santo prediletto e il giorno di Sant’Efisio è l’intera Sardegna che si raccoglie nella devozione e che anima con tutti i colori dei tradizionali costumi la città.

    Cagliari si veste a festa, animando le vie della città con una solenne processione, aperta dai più alti rappresentanti del potere politico e religioso, guidati dall’Alter Nos a cavallo, rappresentante della municipalità cittadina, e seguiti dalla confraternita che custodisce il simulacro del Santo e che organizza, secondo un rito imutabile da secoli, il mese di festeggiamenti del santo, di cui la processione è solo la manifestazione più eclatante. A seguire il prezioso cocchio dorato del Santo i devoti a piedi o sulle “Traccas”, i carri addobbati con fiori e tessuti provenienti dai paesi contadini che mostrano i cibi della festa e prodotti artigiani graziosamente disposti nelle “corbule” cesti intrecciati a mano., mentre dalle finestre dei palazzi, a loro volta addobbate da stoffe preziose stese da finestre e balconi, viene sparsa sul percorso una pioggia di petali di fiori.
    Una festa insomma dove folklore e tradizione, religiosità e rievocazione storica si fondono.. un’occasione unica per fare della vacanza in Sardegna un vero momento di conoscenza del popolo e della cultura di una terra dalle mille stacettature, senza contare che le temperature piacevoli in questo periodo suggeriscono già anche una puntata nel meraviglioso mare del sud Sardegna, permettendo di unire la conoscenza del patrimonio culturale a quella del più famoso mare del Mediterraneo!

  • Sardegna Vacanze e Cibo.

    Le Vacanze in Sardegna possono portarvi a conoscere non solo bellissime località marine ma anche le tradizioni di una terra antichissima. Espressione particolarmente bella e suggestiva di tali tradizioni sono i dolci tipici, molti dei quali sono fatti con ingredienti provenienti da questi luoghi, quali le mandorle e il miele; ne esistono varietà infinite a seconda della zona di provenienza.

    Particolare di un cuoricino sardo
    Ad esempio, in diversi centri del Nuorese è tradizione sempre viva quella di offrire agli sposi un dolce a forma di cuore a base di mandorle e miele, aromatizzato talvolta con buccia d’arancia.
    Il cuore viene offerto anche ai testimoni, ai padrini, ai genitori della coppia come segno di buon augurio e di ringraziamento per la partecipazione alla festa.

    Il Cuore (dolce degli sposi tipico della Sardegna)
    Questo dolce, che si presenta in modo raffinato ed elegante per la sua forma e per il modo in cui viene realizzato, è ricoperto di uno strato sottile di pasta di pane finemente decorato e ricamato con motivi che esprimono l’augurio di benessere, abbondanza, amore e armonia (cereali, colombe, fiori, frutta, etc.). Il dolce nella foto è stato realizzato in casa ma è possibile ordinarlo oppure acquistarlo in negozi specializzati. Via auguriamo non solo buone Vacanze in Sardegna ma anche buona mangiata…anche se in realtà mangiare un’opera d’arte di questo tipo è un vero peccato!

    Cuoricini sardi (dolci raffinati per cresime, comunioni, cerimonie importanti)

  • Stintino e Golfo dell’ Asinara.

    di Carlo Boi

    Stintino è un bellissimo paesino situato sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna che si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in una posizione favorevole da raggiungere sia da Porto Torres che da Alghero.

    Il suo nome deriva dalla parola del dialetto sassarese “Isthintinu”, indicante lo stretto fiordo su cui sorge il paese. Il vecchio borgo si sviluppa sul mare, tra due porticcioli, uno per i pescherecci, attività principale degli abitanti del luogo, e l’altro turistico, per le imbarcazioni da diporto che giungono numerose durante la stagione turistica e da cui partono anche le escursioni in barca verso il parco marino dell’Asinara.

    Stintino oggi è una meta che attrae numerosi visitatori che scelgono le vacanze sardegna. Attorno al borgo vecchio, si è sviluppata la nuova Stintino, fatta di case per la villeggiatura, servizi vari e strutture ricettive.

    L’ospitalità è dunque organizzata per poter accogliere le numerose presenze estive. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel Stintino ai residence Stintino, dai villaggi turistici ai campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici come gli agriturismo e i bed and breakfast.

    Stintino è sorta nel 1885, quando gli abitanti dell’Asinara vennero spostati per dare posto alla costruzione di un lazzaretto e di una colonia penale. Conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo di pescatori con piccole case colorate e stretti vicoli, anche se l’attività della pesca si è gradualmente ridotta lasciando spazio alle attività legate al turismo.

    Il paesaggio nei dintorni di Stintino offre panorami meravigliosi, a caratterizzarlo sono la macchia mediterranea e alcune aree palustri, come lo Stagno di Pilo, che ospita colonie di fenicotteri in alcuni periodi dell’anno, e lo stagno di Casaraccio, vicino a cui sorge il complesso ottocentesco della Tonnara. Ma Stintino deve la sua fama soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia sottile che si affacciano su un mare dalla limpidezza e dai colori indescrivibili.

    Sul lato orientale del promontorio su cui si sviluppa Stintino si trova la spiaggia della Pelosa, una delle mete estive più visitate dai turisti. Grazie alla sua posizione è riparata dai venti in modo tale da garantire che l’acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell’anno.

    Davanti alla Pelosa si trovano in fila, una dopo l’altra, tre isole. La più vicina alla spiaggia è l’isolotto della Pelosa sormontato dall’omonima torre cinquecentesca di origine aragonese, chiamata la Torre della finanza, poco oltre è situata l’Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame portato fin qui con la transumanza fatta con le barche da pesca, sulla quale svetta un altra torre. Infine l’isola dell’Asinara, ex colonia penale, oggi trasformata in Area Marina Protetta, famosa oggi per i suoi asinelli bianchi che pascolano allo stato brado e sono distintivi dell’Isola.

    Molto interessante da visitare è il Museo della Tonnara che racconta uno spaccato fondamentale della memoria locale.
    L’otto Settembre si festeggia la patrona del paese, la Madonna della Difesa: il simulacro della Madonna viene portato sulle barche dei pescatori dalla confraternita a Lei intitolata, per commemorare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino. Lo stesso giorno viene svolto un palio in ricordo delle gare che i vecchi pescatori di tonno facevano con le barche a remi per arrivare alla Tonnara.

  • Esperienze Sardegna.

    Appunti di viaggio per  un’ Esperienza Sardegna
    Se è la vostra prima volta in Sardegna o volete ripetere una precedente visita, una vacanza lunga o una settimana organizzata ,potreste creare per voi un’ esperienza Sardegna di una vacanza da raccontare e ricordare. Dopo una settimana sull’ isola di Sardegna potreste avere incontrato alcuni degli italiani più vivaci, mangiato i migliori e più freschi alimenti e sentito nello spirito le acque rigeneranti e le spiagge di un’ isola antica che profuma di saggezza e di misticismo.

    Una sola settimana o delle Vacanze Sardegna più lunghe ,dentro lo spirito dell’Isola e il suo mood più autentico, ti coinvolgono per giorni, tramite escursioni ad alcuni dei luoghi incontaminati, una visita ad una delle grotte più note in Europa , un pomeriggio a lezione di cucina con le donne sarde e  l’opportunità di vedere l’arte del formaggio o della vinificazione durante un tour delle cantine locali.
    Un’ avventura trekking di giorni attraverso l’ Ogliastra o il Supramonte , escursioni tra le montagne calcaree aspre e lussureggianti di vegetazione mediterranea fino alle spiagge più incontaminate e isolate . Ogni giorno di trekking concluso con un pasto sardo abbondante preparato dalla popolazione locale. Che si tratti di un pesce fresco pescato la mattina o un barbecue tradizionale sardo, partecipare a una cena sarda è un momento nel tempo che rimarrà un ricordo per tutta la vita.
    Dopo aver preso un boccone di agnello cotto nella brace e aromatizzato al mirto per otto ore, affettare un pomodoro maturato lentamente sotto il sole della Sardegna o un morso di pecorino con abbondanti sorsi di vino rosso Cannonau,si potrebbe capire rapidamente quanto i Sardi diano valore reale al cibo e alla gioia del condividerlo con gli altri.
    Sardegna da camminare, da respirare e mangiare nella sua natura e nel relax delle sue spiagge in pittoreschi villaggi costieri come Santa Maria Navarrese in Ogliastra. Giorni da spendere nel piacere e nella miscela perfetta della vita sarda. Godere il tempo libero per esplorare e vivere l’isola a vostro piacimento e così partecipare.
    Dalle escursioni al cibo,i sentieri che portano a grotte magnifiche dai nomi evocativi come” Su Marmuri” o” Il Bue Marino“,i cibi profumati e prelibati come” Sebadas” o i “Ravioli ” ,le spiagge ed il mare,le pareti da scalare per i  climbers come la magica parete “Ninna nanna di Martina” a Cala Gonone dove il vento, dicono alcuni inglesi, ti soffia alle spalle dal mare come un fiato jazz di Ornette Coleman, o ancora gli Hotel e i residence  Sardegna per il relax .
    Un esperienza completa della Sardegna da costruire e serbare,per conoscere il vero spirito dell’isola a cui unirsi attraverso i suoi paesaggi, il mare,il suo ritmo, e soprattutto la sua gente e la loro energia .

  • Indagine sulle tariffe degli hotel: analisi di HRS sull’andamento dei prezzi

    I prezzi degli hotel continuano scendere in generale, nel primo trimestre del 2010 Atene è in caduta libera, Vancouver migliori per Giochi Olimpici e a Norimberga i prezzi delle camere sono in crescente aumento.

    Colonia, 31 marzo 2010 – I Giochi Olimpici sono una garanzia per l’aumento dei prezzi nel settore alberghiero e la crisi internazionale sta facendo abbassare i prezzi delle camere come mai successo: sono questi i risultati dell’analisi di HRS sulle tariffe degli hotel. Il portale di prenotazioni alberghiere leader in Europa dà uno sguardo da vicino alle tariffe medie degli hotel in città in Germania, in Europa e nel mondo. Grazie ai Giochi Olimpici Invernali, Vancouver ha significativamente aumentato i prezzi delle camere rispetto al primo trimestre del 2009, con aumenti del prezzo medio del 120%. Gli ospiti hanno dovuto pagare oltre 150 euro a notte. Ad Atene, invece, le camere costano meno della metà di Vancouver. Con un prezzo medio di 60 euro a notte, gli albergatori della capitale greca chiedono quasi il 30% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Germania non sembra esserci alcun segno di ripresa dal calo continuo dei prezzi. Solo Norimberga è in crescita nei primi mesi del 2010, grazie alla Fiera Internazionale del Giocattolo di Febbraio, dove i prezzi sono aumentati del 4% in più rispetto al primo trimestre del 2009.

    L’indagine dei prezzi sugli hotel in Germania: prezzi delle camere ancora in calo.
    I prezzi delle camere in hotel sono diminuiti ancora di più in Germania, anche se in misura moderata. Nel primo trimestre del 2010, gli albergatori in dieci grandi città tedesche, pagano un calo dei prezzi che è in media tra l’1,4% e l’8,7% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2009. L’unica eccezione rimane Norimberga, perché in febbraio c’è la “Fiera Internazionale del Giocattolo” e gli albergatori tendono ad aumentare i prezzi delle camere. In questa città della Baviera la spesa per alloggiare in hotel è salita del 4,4% circa rispetto all’anno precedente, mentre in tutte le altre città, i prezzi sono scesi. Tale crescita è stata principalmente generata da hotel a 3 stelle, mentre i prezzi dei 5 stelle, è cresciuto di circa il 4%. Grazie alla Fiera internazionale “CeBit”, Hannover è riuscita a ottenere prezzi medi di circa 93 € a marzo. La metropoli finanziaria di Francoforte rimane la città più cara per soggiornare in hotel nel primo trimestre del 2010, seguita da Colonia, Norimberga e Hannover. Il maggior calo dei prezzi rispetto allo scorso anno è stato riscontrato nella città di Monaco con un calo di oltre l’8%. Gli ospiti preferivano alloggiare in alberghi più economici a Dresda, con una tariffa media di soli 75 euro.
     

    L’indagine dei prezzi sugli hotel in Europa: Atene crolla
    Mentre i prezzi degli hotel in Europa sono scesi tra il 2% di Amsterdam e il 18% a Mosca rispetto allo scorso anno, le tariffe degli hotel ad Atene sono davvero crollati. La difficile situazione finanziaria dei Greci si riflette sugli hotel con un calo di circa il 30% delle tariffe delle camere. Con i prezzi medi di soli € 60, Atene è ormai alle spalle di città tradizionalmente a buon mercato come Budapest e Istanbul. Praga è l’unica città europea sotto ad Atene con soli 55 € a notte. Tuttavia, gli albergatori della capitale ceca possono essere soddisfatti perché c’è stato un incremento dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2009. Livelli di forte crescita nel primo trimestre del 2010 rispetto al 2009 si sono manifestati a Varsavia con quasi il 2%, Londra con il 4% e Stoccolma con un aumento del 7%. Nella capitale polacca è stato registrato un aumento di prezzo nel segmento 5 stelle, pari a oltre il 6%. Al contrario, i prezzi di hotel nel segmento del lusso a Helsinki sono scesi di oltre il 33%.
     

    L’indagine dei prezzi sugli hotel in tutto il mondo: i Giochi Olimpici fissano l’aumento dei prezzi negli hotel di  Vancouver al 120%.
    La forte domanda di camere d’albergo, durante le Olimpiadi, ha fatto sì che gli hotel a Vancouver hanno ottenuto un aumento di prezzo di oltre il 120% nel primo trimestre rispetto all’anno precedente. Nella  4 Stelle questa cifra ha raggiunto anche il 200%. Toronto ha beneficiato della forte domanda in Canada per le Olimpiadi e l’aumento dei prezzi, nei primi tre mesi dell’anno, è stato del %. Contro la tendenza generale al ribasso, i prezzi di una stanza a Seul hanno registrato un incremento di quasi il 27%, Sydney con quasi il 20% e Singapore, con un aumento di circa il 16%. Bangkok e Las Vegas, allo stesso modo, hanno avuto un marginale aumento dei prezzi. I grandi perdenti sono Mumbai (-22%), Dubai (-20%), Città del Messico e Shanghai (entrambe a -18%). A Città del Messico i prezzi delle camere delle categorie 3/4 stelle sono crollati di oltre il 50%, e del 22% nella categoria 5 stelle.
     
    All’inizio dell’anno, Vancouver è il posto più caro per dormire. Per la prima volta dopo tanto tempo, New York si classifica al terzo posto, dietro a Sydney, Australia. Se stai cercando di spendere il meno possibile sulla sistemazione in albergo, il luogo è Kuala Lumpur, che ha un prezzo medio a camera di 47 €, o Pechino (49 €).
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    HRS – Il portale degli hotel
    HRS è un portale di prenotazioni alberghiere online che opera in tutto il mondo per viaggiatori d’affari e privati, con oltre 250.000 hotel di tutte le categorie in 180 paesi. Questo servizio gratuito consente di prenotare hotel a prezzi molto convenienti. Inoltre il prezzo esclusivo HRS garantisce un risparmio di almeno il dieci per cento. La ricerca dell’hotel è resa più facile dalle descrizioni dettagliate sull’hotel e da circa due milioni di valutazioni fatte dai clienti che hanno soggiornato negli hotel. Più di 20.000 aziende regolarmente prenotano le loro camere per viaggi d’affari, conferenze e viaggi di gruppo tramite HRS, e in tal modo beneficiano dei prezzi aziendali HRS con sconti fino al 30 per cento. Attraverso lo sviluppo di nuove applicazioni per i telefoni cellulari, Blackberry, iPhone e dispositivi di navigazione, HRS rende più facile per i clienti, la ricerca di un hotel anche quando sono in strada. Fondata nel 1972, l’azienda ha uffici a Shanghai, Londra, Parigi, Varsavia, Roma e Istanbul.
    Hotel Reservation Service S.r.l.

    Via L. Bissolati, 54
    00187 Roma/Italy
    Tel.:  +39 06 420 31-543
    Fax:  +39 06 420 31-559
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