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  • The Gift: Claudio Sottocornola agli studenti della maturità

    La conoscenza, l’amore e il dono sono gli argomenti del volumetto che il ‘filosofo del pop’ consegna ai suoi allievi maturandi alla fine di un anno scolastico: un gesto di affetto e un augurio per il futuro

    CLD – CLAUDE PRODUCTIONS
    presenta:

    The Gift

    Note di gnoseologia, ontologia ed etica in margine a Il giardino di mia madre e altri luoghi, ex chiesa di San Sisto in Colognola, Bergamo, 28 maggio – 13 giugno 2010

    The Gift è il dono di un docente ai suoi allievi e, idealmente, un “testamento minimo” per tutti gli studenti alle soglie dell’esame di maturità, “nella consapevolezza della dispersione imminente…”. Si tratta di tre saggi a sfondo filosofico che affrontano temi peculiari alla grande tradizione del pensiero occidentale: la conoscenza, la bellezza e la cura, l’amore. Un omaggio ai giovani che nasce dall’esigenza, peraltro radicata nella pratica interdisciplinare del “filosofo del pop”, di saldare cultura e vita.

    Il primo saggio Scienza, sapienza e vita bell’epoca del pensiero debole, affronta la tematica gnoseologica chiedendosi se la pluralità di prospettive in ambito conoscitivo conduca necessariamente a contraddizione e conflitto o, come auspicato dall’autore, alla elaborazione di una verità prospetticamente condivisa. Il secondo, Il giardino di mia madre – Conversazione inaugurale alla mostra “Il giardino di mia madre e altri luoghi”, consta della conversazione tenuta dall’autore in occasione dell’inaugurazione della mostra omonima, tenuta il 28 maggio 2010 presso la Chiesa di S. Sisto a Bergamo ed affronta, a partire da un approccio letterario (con citazioni di Battiato, Pascoli, Dickinson), il tema del rapporto fra bellezza, cura e responsabilità. Infine, Il dono – Per una fenomenologia della relazione, specificamente pensato per l’occasione, intende fornire una fenomenologia della relazione in cui le molteplici prospettive dell’amore vengono analizzate a partire da un dato antropologico neo-testamentario, l’amore del prossimo, considerato non come imperativo morale ma come orizzonte conoscitivo.

    Claudio Sottocornola conferma in queste pagine a stretta tematica filosofica, ma capaci con il loro approccio dialogico di coinvolgere ogni lettore, di saper utilizzare la categoria di “interpretazione” come motivo fondamentale della sua ricerca, che si avvale di poesia, musica e immagine come duttili strumenti per esprimere una originale visione della realtà.

    Docente di Storia e Filosofia, critico e interprete del popular, poeta, artista visivo e giornalista, questo talentuoso uomo di cultura lombardo è autore di opere poetiche come Giovinezza… addio. Diario di fine ‘900 in versi e il recente Nugae nugellae, lampi (Velar Edizioni), musicali (L’appuntamento) e multimediali (Il giardino di mia madre e altri luoghi). Ha fatto di un approccio olistico e interdisciplinare al sapere la sua personale metodologia di espressione e ricerca.

    Info:
    http://www.cld-claudeproductions.com

  • La miglior cucina romagnola? A Gatteo Mare!

    Volete unire una vacanza al mare con il piacere della buona tavola? Hotel Sandra e Hotel Atlantic sono la soluzione migliore!

    Hotel Sandra gode di una magnifica posizione direttamente sulla spiaggia di Gatteo Mare ed è a due passi dal centro del paese. Hotel Atlantic, si trova invece a soli 250 mt. dal mare, nella zona pedonale, è immerso nel  verde e dispone di un’ampia e soleggiata piscina dotata di angolo idromassaggio.

    La tradizione e l’accoglienza tipici della Romagna contraddistinguono anche i ristoranti dei due hotels, che offrono ogni giorno invitanti menù di terra e di mare con ricchi ed assortiti buffet di verdure ed insalate a pranzo e a cena e buffet con golosità dolci e salate al mattino per la prima colazione.

    Su richiesta sono disponibili anche menu particolari per intolleranze alimentari.

    Per i più piccoli inoltre baby-menu dedicati a base di passati di verdura, brodo di carne, pastina al pomodoro, filetti di sogliole, petti di pollo etc.

    Hotel Sandra e Hotel Atlantic vi aspettano per deliziarvi con la buona compagnia, il relax della spiaggia e le specialità della cucina romagnola!

    Per maggiori informazioni: http://www.hatlanticsandra.it

  • Visite guidate gratuite alla scoperta dell’antica storia di Grado.

    Dal 23 giugno al 30 settembre il Comune di Grado offre un servizio di visite guidate gratuite plurilingue, che permetteranno ai turisti di conoscere la storia e la ricchezza artistica dell’Isola del Sole. Tre le tipologie di tour proposte: oltre alla classica visita della città, sono in programma i percorsi di Grado by night e Grado KIDS, riservato ai bambini.

    Per far scoprire la straordinaria ricchezza storica, culturale, artistica e folcloristica dell’Isola del Sole, il Comune di Grado ha deciso di riproporre e ampliare il servizio di visite guidate gratuite della città, che lo scorso anno ha registrato una media di 122 presenze a visita nel solo mese di agosto.

    Dal 23 giugno fino al 30 settembre sono in programma tour diversificati della città, studiati in funzione delle esigenze e interessi dei diversi target di turisti.

    Da mercoledì 23 giugno 2010 per tutta l’estate si svolgeranno settimanalmente due diversi tour della località:

    • ogni mercoledì sera alle ore 21.30 – tour Grado by Night
      la visita notturna della città che svelerà i segreti e misteri dei mosaici della Basilica e di tutte le antiche tradizioni legate al castrum gradese ;
    • ogni giovedì mattina alle ore 09.30 – visita guidata alla scoperta di Grado
      il tradizionale tour nel centro storico per ammirare alla luce del sole i bellissimi resti romani e l’intrico di calli e i campielli del centro storico.

    Inoltre, dal 1 luglio 2010 ogni venerdì mattina alle ore 10.00 sarà proposto Grado KIDS, lo speciale tour dedicato ai bambini, pensato per far apprezzare anche ai più piccoli la visita della città, spiegandone la storia e le caratteristiche in modo interessante e divertente.

    Tutte le visite guidate sono a partecipazione gratuita, disponibili in diverse lingue, con ritrovo in Piazza Biagio Marin quindici minuti prima dell’orario di inizio. La durata dei percorsi è di circa 2 ore.

    Informazioni per il PUBBLICO

    Comune di Grado

    Ufficio Turismo e Relazioni esterne

    Tel +39_0431_898239-898224

    Fax +39_0431_898205

    [email protected] [email protected]

    www.grado.info

    Informazioni per la STAMPA

    BLU WOM – www.bluwom.com

    20123 Milano_Via San Vittore, 40

    33100 Udine_Via Marco Volpe, 43

    Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644

    Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • La tecnologia al servizio della cucina

    Nei tempi frenetici in cui viviamo, nessuno sembra aver più il tempo di mettersi ai fornelli e preparare un lauto pasto: per fortuna che la tecnologia ci viene sempre più in aiuto.

    Se in passato consumare un pasto significava sedersi a tavola con la propria famiglia e mangiare i manicaretti preparati dalla mamma o dalla mogliettina durante la giornata, al giorno d’oggi l’idea della cena si associa per lo più ad un piatto veloce, cucinato in fretta appena tornati dal lavoro, per non parlare poi del pranzo, che molto spesso coincide con un panino o un’insalatona al bar sotto l’ufficio. Anche se le vite degli italiani sono diventate più frenetiche, ciò non significa però che l’italico popolo abbia perso quell’inclinazione per la buona cucina che l’ha reso famoso nel mondo, e se elettrodomestici e cucine industriali e professionali ottengono successo è anche perché permettono di risparmiare tempo e di cucinare in fretta piatti che, con gli elettrodomestici della nonna, avevano dei tempi di cottura molto più lunghi.

    Le cucine più moderne, quelle che vengono presentate in eventi quali il Salone Internazionale del Mobile di Milano (che quest’anno aveva una sezione, Technology for the Kitchen, interamente dedicata agli elettrodomestici, a riprova di quanto la tecnologia sia importante anche in cucina), sono ormai delle isole futuristiche, piene di strumenti in grado di rivoluzionare il nostro modo di cucinare. Tra le recenti innovazioni del settore, che solo a sentirne parlare sembra di stare in un romanzo di fantascienza, ci sono forni ultraveloci che consentono di cucinare in pochissimo tempo qualsiasi pietanza, permettendo anche a coloro che non hanno il tempo di cucinare di mangiare qualcosa che non sia in scatola. E non è tutto: esistono dei forni che non solo sono in grado di cuocere velocemente, ma che programmano autonomamente anche il tempo di cottura delle pietanze basandosi sul tipo e sulla quantità di cibo che viene infornato, indicando addirittura come posizionare il tegame all’interno affinché il cibo si cuocia al meglio. Questo per quanto riguarda la cottura dei cibi, ma i frigoriferi non sono da meno: oltre ai frigoriferi industriali e professionali con fabbricatore di ghiaccio incorporato, che ci risparmiano anche la fatica di tritare il ghiaccio per i nostri cocktail, ci sono persino dei modelli che rilevano quello che manca e aiutano a fare la lista della spesa.

    Ma non serve andare così lontano e prendere in considerazione elettrodomestici così innovativi per capire quanto la tecnologia sia utile in cucina, basta pensare ad alcuni apparecchi presenti ormai in molte delle nostre case. Apparecchi che le nostre madri non avevano a disposizione, ma senza i quali non riusciremmo a stare, come la friggitrice professionale, che ci permette di friggere il cibo senza il pericolo di scottarsi e senza diffondere per tutta la casa un odore sgradevole, e la lavastoviglie: pochi di noi sono ancora disposti a lavare i piatti a mano, rinunciando alla comodità di inserire tutto in una lavastoviglie professionale in grado di lavare in poco tempo anche grandi quantità di piatti.

    Grazie a questi ed altri elettrodomestici, cucinare, ma anche conservare i cibi, fare la spesa e lavare i piatti diventa più facile e veloce, restituendoci la possibilità di consumare pasti gustosi e completi.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – posizionamento motori

  • Controllori flyback in grado di funzionare con temperature di giunzione da -55°C a 150°C

    Linear Technology Corporation presenta le versioni MP (Military Plastic) dei controllori flyback in current mode LTC3803/-3/-5, disponibili nel package ThinSOT compatto a 6 pin. Questi dispositivi sono stati completamente testati in ambienti di produzione e sono specifici per il funzionamento in un range di temperature di giunzione compreso tra -55°C e 150°C. Gli intervalli di tensione in ingresso e in uscita degli alimentatori basati su LTC3803/-3/-5 sono limitati solo dai componenti esterni, garantendo così il supporto delle applicazioni con tensione in ingresso ampia ed elevata tipiche del settore industriale, militare, automotive e delle telecomunicazioni.

    La frequenza operativa costante (200 kHz o 300 kHz) viene mantenuta a carichi molto bassi, con una conseguente riduzione al minimo dei disturbi di frequenza generati su un ampio range di correnti di carico. Una funzione soft-start integrata limita la corrente di picco e l’overshoot della tensione di uscita. Grazie a una soglia di rilevamento della corrente a 100 mV è possibile utilizzare specifici resistori di piccole dimensioni che assicurano un rendimento elevato. Un alimentatore basato su LTC3803/-3/-5 non richiede carichi di uscita minimi per il funzionamento stabile. Grazie a un regolatore di derivazione interno, i dispositivi LTC3803/-3/-5 possono essere alimentati da una tensione di ingresso elevata tramite un resistore in serie. Nelle applicazioni con un ampio range di VIN che non lo consentono, l’LTC3803 e l’LTC3803-3 offrono il blocco della sottotensione con ampia isteresi per un avvio a micropotenza efficiente e la polarizzazione con effetto bootstrap.

    L’LTC3803-3 e l’LTC3803-5 si distinguono dall’LTC3803 rispettivamente per la frequenza operativa più alta (300 kHz) e la tensione di avvio più bassa (5 V).Tutte le versioni sono disponibili a magazzino. I prezzi per i dispositivi LTC3803/-3/-5 MP partono da $3,95/cad. per 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.linear.com/pr/3803.

     

    Riepilogo delle caratteristiche: LTC3803/-3/-5MP

    – Range di tensione in ingresso dell’applicazione: da 5 V/9 V a 75 V o più

    – Range di temperature di giunzione comprese tra -55°C e 150°C

    – Ideali per alimentazioni isolate con un ampio range di tensione in ingresso

    – Tensione di ingresso e uscita limitata solo da componenti esterni

    – Frequenza operativa fissa a 200 kHz o 300 kHz

    – Corrente di avvio di soli 40 µA

    – Bassa corrente di riposo – solo 240 µA

    – Slope compensation regolabile

    – Soft-start interno

    – Controllo in current mode

    – Package ThinSOT compatto a 6 pin

      

    Linear Technology

    Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell’indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModule e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali.

  • Partecipazioni di nozze – Alcune semplici regole per personalizzare gli inviti

    Se per voi l’invito alle nozze non è un semplice pezzo di carta ma rappresenta il piacere di annunciare l’evento più importante della vostra vita allora state leggendo l’articolo giusto.

    Per alcuni la partecipazione è un obbligo o un modo formale per invitare amici e parenti. Per la maggioranza, invece, rappresenta molto di più: è il simbolo dell’imminente unione e l’inizio di una nuova vita, quella di coppia. Inoltre, la famiglia e gli amici la potranno conservare, insieme alla bomboniera, come un caro ricordo della celebrazione del vostro matrimonio.

    Per questo non bisogna trascurare questo particolare importante ma è importante, invece, dedicare risorse e tempo alla sua progettazione e formulazione.
    Esistono centinaia di esempi di partecipazioni sia in tipografia, sia online. Alcuni già pronti per accogliere i vostri nomi, altri che lasciano spazio alle vostre personalizzazioni. Può essere molto difficile scegliere tra le tante opzioni disponibili. Per questo vediamo alcune delle cose importanti da considerare affinchè la nostra partecipazione sia elegante e di effetto.

    Iniziamo col considerare lo stile del vostro matrimonio. Partendo da esso potete eliminare oltre un 50% delle possibili soluzioni. Se il vostro matrimonio avrà un impronta formale con elementi classici allora ciò che fa per voi è un invito redatto con caratteri classici, magari a rilievo, e busta di carta spessa e dallo stile anticato.
    Se, invece, avete optato per una cerimonia moderna con una scenografia innovativa ma con tocco semplice, allora l’invito più adatto deve essere redatto con caratteri semplici, senza particolari fronzoli, con pochi ma significativi elementi di distinzione (come un disegno stilizzato o un fumetto dai colori tenui).

    Bisogna fare attenzione, però, a non esagerare. Attenzione a colori troppo brillanti o rilievi argentati troppo marcati. La linea di demarcazione tra un biglietto elegante e uno “pacchiano” è molto sottile. Se il disegno contiene colori luminosi, bisogna che il resto dell’invito sia semplice. Colori troppo brillanti e decorazioni troppo “pesanti” finiscono per far sembrare il tutto più un invito ad un night club che ad un matrimonio.

    Per chi volesse distinguersi dalla solita partecipazione può affidarsi ad una delle novità degli ultimi tempi: aggiungere un piccolo “extra” nella busta. Si possono aggiungere dei confetti o dei petali di rosa. Un’idea funzionale, che personalmente ritengo molto utile, consiste nell’ inserire le indicazioni (una mappa) per la chiesa o per il ristorante o per la location matrimonio. In questo modo non si dovrà spedire quei pochi invitati giunti a destinazione, alla ricerca di tutti i dispersi.

    Infine, un accenno alla stampa delle partecipazioni dal lato puramente tecnico. Sia che vi affidiate alla tipografia sotto casa sia che decidiate di stampare online, fate attenzione alla qualità sia della stampa stessa sia dei materiali impiegati. È buona regola fare ricerche sulle tipografie e meglio ancora chiedere un campione gratuito. Quest’ultimo accorgimento vale ancora di più per le tipografie on line. Diffidate di chi non vi spedisce a casa un campione della partecipazione che avete scelto di far stampare.

    Per concludere, seguendo queste semplici regole e affidandosi ad un servizio di stampa dal buon rapporto qualità prezzo, le vostre partecipazioni di nozze restaranno per sempre un ricordo di un giorno felice.

  • Il Consorzio agrituristico mantovano “Verdi Terre d’Acqua” assegna un riconoscimento alla Stampa. Nasce il Premio giornalistico “San Martino e la Ruralità mantovana”

    Il Premio è rivolto  a giornalisti – professionisti, praticanti o pubblicisti – iscritti all’Ordine o membri dell’Associazione stampa estera in Italia, che abbiano pubblicato articoli su testate tradizionali oppure on line, o curato servizi – televisivi, radiofonici – a carattere regionale, nazionale.

    Dal premio sono esclusi i giornalisti operanti nel territorio mantovano.

    Il riconoscimento del Consorzio agrituristico mantovano “Verdi Terre d’Acqua” verrà assegnato per le peculiarità dei contenuti e per l’originalità  dell’argomento trattato, che  comunque riguarderà la  ruralità, il territorio, i prodotti agroalimentari del mantovano, e che avrà messo in evidenza le molteplici manifestazioni della vita di campagna.

    Il Premio prende il nome dalla Festa di San Martino che, per antica tradizione, si fa coincidere con la fine dell’annata agraria e l’inizio della nuova: una data fondamentale per il ciclo della vita e del lavoro nei campi.

    Il territorio della provincia di Mantova è attraversato da 7 fiumi. L’acqua ha inciso profondamente nella memoria e nelle tradizioni delle campagne mantovane ed  è la chiave naturale per leggere il paesaggio rurale del territorio e per interpretarne la cultura.


    Da qui il nome “Verdi terre d’acqua” assunto dal Consorzio agrituristico mantovano, che raggruppa 250 operatori impegnati a realizzare un agriturismo sostenibile e di qualità.  Un impegno costante, condotto con passione e sensibilità da tanti agricoltori.

    Il Consorzio agrituristico mantovano cura da anni una serie di iniziative volte a valorizzare la biodiversità ambientale e culturale e la tradizione rurale. Dal premio giornalistico S. Martino, al concorso fotografico “Campagne” alla partecipazione al Festivaletteratura, solo per citarne alcune, sono molte le occasioni di approfondimento culturale e di diffusione dei valori legati alla campagna.

    Per informazioni:

    Consorzio Agrituristico Mantovano “Verdi Terre d’Acqua”
    Largo Porta Pradella, 1
    46100 – Mantova
    Telefono: 0376 324889
    Cellulare: 329 2127504
    Telefax: 0376 289820

    E-mail: [email protected]
    Web: www.agriturismomantova.it

  • Informagiovani-italia.com amplia la propria redazione

    Informagiovani-italia.com è un portale che raccoglie gli informagiovani presenti nelle città italiane e offre sezioni interessanti su temi quali tempo libero, ambiente, energia pulita, lavoro in Italia e all’estero, mettersi in proprio, arte e cultura, mettere su casa, pronto soccorso bambini, guide su città e nazioni europee, oltre tanto ancora, il tutto redatto da giovani volenterosi e interessati a esprimersi on line.
    La redazione del sito cerca persone ottimiste, amanti della scrittura e del confronto, che vogliano raccontare le proprie esperienze, condividendo le proprie conoscenze con gli altri con l’intento di contribuire a cambiare la realtà “Piccoli passi portano a grandi prodigi!”.
    Ognuno sarà libero di proporre i temi da trattare e più articoli scriverà, più sarà premiato”. Infatti il giornalista entrerà a far parte della community di Cittadini di Informagiovani e, a seconda del numero di articoli prodotti, riceverà dei simpatici gadgets, guide digitali e altro!

    Partecipare alla redazione significa prendere parte a una comunità attiva e attenta ai cambiamenti culturali e sociali, formata da “giovani di ogni età”, poter diffondere i propri articoli a una platea importante di persone ma soprattutto trovare soluzioni concrete a problemi che si affrontano nella propria realtà, e molto oltre, sperando di poter cambiare con le proprie parole e azioni qualcosa!

    Se ti piace scrivere e vuoi esprimere la tua opinione o raccontarci qualcosa di te, contattaci a [email protected] e inizia con noi questa avventura!

  • Traslaval: gli atleti usano gli integratori Agisko

    Il 27 giugno parte la storica gara podistica in Valle di Fassa, con il contributo degli integratori naturali per lo sport di Bioearth.

    Sta per iniziare la Traslaval, il giro podistico a tappe che il 27 giugno partirà da Canazei per terminare il 2 luglio al Rifugio Paradiso.
    L’evento è organizzato dall’associazione sportiva Traslaval di Moena (TN) e vedrà numerosi atleti cimentarsi in prove difficili e faticose, a contatto con la natura e con gli splendidi paesaggi delle Dolomiti.
    I podisti utilizzeranno i prodotti naturali per lo sport di Bioearth: i prodotti Agisko sono stati scelti ancora una volta come integratori energetici ed idrosalini ufficiali della corsa.
    Per maggiori approfondimenti è possibile visitare il blog di Bioearth.

    Dott.ssa Chiara Bardini –  Responsabile Comunicazione Bioearth

    Bioearth International s.r.l.
    Strada Prinzera, 55
    43045 Fornovo di Taro (PR)
    Tel. +39 0525 3699 – Fax. +39 0525 3799
    [email protected] www.bioearth.it

    Comunicazione Chiara – Comunicati Stampa, Article Marketing e promozione online
    Promozione aziendale –   [email protected]

  • E-commerce: il Politecnico inserisce Everywine.biz nel panel di ricerca

    Il noto e-commerce di vini è stato scelto per rappresentare la sua categoria nella ricerca sullo stato di salute del commercio elettronico in Italia.

    L’enoteca Everywine.biz è stata ritenuta uno dei maggiori punti di riferimento del settore della vendita online di vino ed il Politecnico di Milano ha deciso di inserirla all’interno della sua ricerca annuale.
    Tale ricerca si basa su uno studio approfondito che prende in esame le maggiori realtà italiane di vendita online, che possano rappresentare al meglio i diversi settori merceologici.
    Il nuovo report che analizza lo stato di salute del commercio elettronico in Italia si intitola “E-commerce 2009, segnali positivi nonostante la crisi” ed è stato realizzato dal Politecnico in collaborazione con Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano).
    Il Politecnico – nel suo report conclusivo – ha esaltato l’ampia scelta del catalogo Everywine.biz, l’attenzione al rapporto qualità-prezzo e l’accuratezza del servizio clienti.
    Ha inoltre sottolineato che vi è la possibilità di acquistare online i regali aziendali, anche avvalendosi del pratico servizio Cento x Cento Delivery, che assicura la consegna al destinatario.
    E’ possibile visionare l’intero catalogo di vini Everywine ed effettuare acquisti online sul sito ufficiale dell’enoteca.

    Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Everywine.biz

    Everywine.biz
    C.da Cetti, 36/D – Francavilla al Mare 66023 Chieti
    Tel: 085 815853
    [email protected] www.everywine.biz

    Comunicazione Chiara – Comunicati Stampa, Article Marketing e promozione online
    Promozione aziendale –   [email protected]

  • PTAH: l’uomo nell’opera rock dei Phaedra

    La longeva band trentina al debutto con un ambizioso progetto concept: un rock progressivo fantasioso e suggestivo per il disco d’esordio del settetto, presentato con successo dal vivo

    PHAEDRA MUSIC
    è lieta di presentare:

    PTAH
    …l’opera rock dei Phaedra…

    Phaedra Music 2010
    14 brani, 75 minuti

    Presentata ufficialmente sabato 19 giugno 2010 a Pergine Valsugana (TN) con un affollato showcase, esce PTAH, opera rock dei Phaedra, longeva band trentina giunta finalmente al sospirato album d’esordio. PTAH è un’ambiziosa opera rock, frutto di un decennale lavoro di scrittura e rifinitura: i testi scritti dal vocalist Claudio Granatiero sono ispirati alla mitologia e alla fantascienza ma il tema cardine dell’opera sono l’uomo e le sue problematiche esistenziali.

    Amanti del miglior rock progressivo, i Phaedra sono nati nel 1993 e la loro storia è incentrata sul lungo lavoro di realizzazione dell’ambiziosa opera PTAH. Proprio grazie a quest’ultima, presentata dal vivo nel 2002 alla X Edizione di Concentratissimo rock, rassegna musicale della provincia di Trento, vincono la kermesse come Miglior Gruppo Originale. Come nella migliore tradizione rock anni ’60 e ’70, i Phaedra nel corso degli anni hanno presentato dal vivo il progetto PTAH, osservando le reazioni del pubblico e limando di volta in volta il materiale, fino a giungere alla stesura definitiva.

    Scritto da Claudio Bonvecchio e Stefano Gasperetti, arrangiato dal gruppo, PTAH è un disco affascinante ed evocativo, che si muove nella grande tradizione del rock progressivo: i riferimenti per la band trentina sono numerosi e vanno dai seminali Vanilla Fudge e Moody Blues passando per Genesis, Yes e King Crimson, ma anche nomi italiani come Orme e PFM. Arrangiato con gusto e con l’inserimento di strumenti acustici e classici (violini, flauto traverso, mandola, mandolino etc.), il lavoro del settetto merita un ascolto attento e partecipe per cogliere suggestioni, sfumature, temi strumentali e l’intera evoluzione del concept.

    I Phaedra proseguiranno dal vivo la loro presentazione dell’opera, al momento stanno lavorando ad un disco di tributo ai Flower Kings per Colossus.

    Testi e libretto dell’opera: Claudio Granatiero
    Musiche: Stefano Gasperetti e Claudio Bonvecchio
    Arrangiamenti: Phaedra

    Info:
    Phaedra:
    http://www.phaedramusic.it

    Phaedra MySpace:
    http://www.myspace.com/phaedramusic

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Prenota on-line il parcheggio negli aeroporti di Roma

    Prima prenoti più risparmi: il servizio on-line Easyparking ADR

    Il servizio on-line Easyparking ADR è ideale per chi ama organizzarsi il viaggio in anticipo e avere sempre un posto riservato in aeroporto, approfittando così delle vantaggiose tariffe garantite dalle formule “prima prenoti, più risparmi”. Sono sufficienti quattro semplici click per garantirsi un posteggio negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, avvantaggiandosi della vicinanza ai terminal, della sicurezza del parcheggio autorizzato e dei prezzi super scontati dedicati a chi prenota sul Web.

    http://easyparking.adr.it/bol3adr/?cmID=ED

  • A Misano inizia la Racing Parts experience

    Direttamente dal cuore di acciaio e asfalto del Supersonic Racing Team nasce un nuovo sito di e-commerce: www.racingparts.it, dove trovare pezzi di ricambio aftermarket di ottima qualità per migliorare le performance della propria moto e renderla unica. Vi aspettiamo allo stand per saperne di più e iniziare questa avventura supersonica.

    Una data e un luogo da ricordare: 27 giugno e Misano. E’ l’appuntamento che il Supersonic Racing Team dà ai suoi fan per tifare Luca Scassa. Ma non è tutto: oltre alle emozioni in pista, fuori c’è una sorpresa che si chiama Racing Parts.
    Dall’esperienza e dalla passione della squadra guidata da Danilo Soncini arriva http://www.racingparts.it/ , un sito di e-commerce, dove acquistare i migliori ricambi per moto after market.

    L’e-shop offre una vasta gamma di prodotti per migliorare le prestazioni della propria moto e renderla perfetta per il pilota, proprio come fanno i meccanici nel paddock prima di ogni gara.
    Oltre a cerchi, caschi, strumentazioni elettroniche e molto altro ancora, nella sezione delle occasioni si possono trovare anche moto usate e fare ottimi affari.

    Racing Parts non vuole essere solo un sito di vendita di ricambi per moto, ma un’esperienza fatta di adrenalina e motori, asfalto e velocità. Proprio per questo, durante la tappa a San Marino del massimo campionato delle derivate di serie, sarà allestito uno stand per raccogliere materiale informativo e conoscere meglio i prodotti e i servizi offerti dal sito, come la possibilità di inviare le proprie domande all’Esperto di Racing Parts oppure unirsi al gruppo su Facebook dedicata al sito, dove parlare di moto, ricambi, corse e tutto quello che fa battere il cuore ai bikers.

    Il Supersonic Racing Team ha abituato i suoi tifosi a sognare quando si tratta di Superbike, con Racing Parts invita tutti quelli che hanno i motori nel sangue a vivere un pezzo di quel sogno anche sulla strada insieme alla propria moto, unica e inimitabile compagna di viaggio grazie ai ricambi Racing Parts.

    Vi invitiamo a sfogliare il catalogo di Racing Parts sul sito http://www.racingparts.it e vi ricordiamo che al più presto sarà attivo anche il carrello per poter finalizzare gli acquisti, fra cui fra cui carene, scarichi, caschi e molti altri prodotti.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    WEB: http://www.layoutweb.it

  • Oroscopo del Giorno 22 Giugno 2010 by Portale Cartomanzia

    Oroscopo del Giorno 22 Giugno 2010

    ARIETE (21 Marzo -20 Aprile)

    Amore COPPIA: Metteteci piu volonta e serenita .SINGLE: Non andate a caccia

    Soldi Concedetevi un vizio.
    Lavoro Siate piu propositivi.

    Famiglia Grande momento con partner e figli.

    TORO (21 Aprile – 20 Maggio) Continua a leggere il tuo segno su portale cartomanzia…

  • Controlli alla Aims academy nessuna sospensione dell’attività, solo verifiche.

    Il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini in merito all’attività didattica programmata all’Ospedale Niguarda di Milano  precisa che non è stato emanato alcun provvedimento di sospensione circa l’utilizzo di animali, ma è stata solamente disposta una attività di verifica relativa alla  corretta applicazione degli obblighi previsti dalla legge in materia di impiego di animali da laboratorio.
    Il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini in merito all’attività didattica programmata all’Ospedale Niguarda di Milano  precisa che non è stato emanato alcun provvedimento di sospensione circa l’utilizzo di animali, ma è stata solamente disposta una attività di verifica relativa alla  corretta applicazione degli obblighi previsti dalla legge in materia di impiego di animali da laboratorio.

  • Quando il design crea la bellezza, nasce la Giant City Speed CS

    Dalla collaborazione tra Giant Bicycles e Michael Young, celebre industrial designer inglese con studi a Bruxelles e Reykjavik, è nata la Giant City Speed CS, un modello di city bike capace di rispondere alle esigenze del ciclista fashion-addicted, metropolitano che vuole spostarsi su una bicicletta di tendenza, dal design minimale ma ricercato.

    Giant ha superato i limiti dei materiali standard prodotti in alluminio e delle loro proprietà di costruzione con la tecnologia proprietaria Giant AluxX Aluminium, alla base della Giant City Speed Cs, creando una magistrale fusione di scienza dei materiali e tecniche di costruzione. L’evoluzione degli studi ha permesso agli ingegneri Giant di introdurre i tubi idroformati – ultima applicazione tra quelle proposte per l’alluminio.

    La tecnologia proprietaria Giant si abbina perfettamente al design futuristico proposto da Michael Young, dando forma a un telaio che integra anche un sistema di illuminazione a LED altamente performante e parafanghi “invisibili”. La Giant City Speed CS propone in un’unione armonica tutti gli elementi tipici di una city bike: la luce anteriore, il manubrio, lo sterzo sono fusi insieme, creando un blocco uniforme dove la firma di Young è ben visibile e ne è la chiave di lettura.

    La Giant City Speed CS è stata premiata con il prestigioso Gold Award quale miglior City Bike alla fiera internazionale Eurobike che si tiene annualmente a Friedrichshafen, Germania. Il prodotto presentato da Giant Bicycles ha battuto la concorrenza di 350 modelli provenienti da ben 27 nazioni.

    Ricordiamo che la collaborazione tra Giant Bicycles e Michael Young non si è limitata all’ideazione della City Speed CS. A lui si deve il design della Giant City Storm (non disponibile per il mercato italiano).

    SCHEDA TECNICA
    Misure   S, M, L, XL
    Peso 11,9 kg
    Telaio   GIANT AluxX Technology, DIEM design
    Forcella   Carbon composite, aluminium steerer
    Manubrio   GIANT aluminium integrated flatbar
    Reggisella   GIANT aluminium forged
    Sella   Fi:zik Pave CX Sport, Manganese rails
    Pedali   Shimano SPD-A530
    Comandi Cambio   Shimano Alfine 8-speed Rapidfire
    Freni   Shimano Alfine Disc brakes
    Comandi Freno   Shimano Alfine hydrolic
    Pacco Pignoni   20T
    Catena   KMC CN-NX10
    Guarnitura   Shimano Alfine Hollowtech II 45T
    Movimento Centrale   Shimano Hollowtech II
    Cerchi   Mavic A317 Disc
    Mozzi   Shimano Alfine
    Raggi   SAPIM Race
    Coperture   Maxxis Detonator 700x32mm
    Extra   Integrated front and rearlight Aluminium Fenders, GIANT 3D compound ergonomic lock-on grips

    Per maggiori informazioni, consultate il sito Internet www.giant-bicycles.com/it-it

  • MANFROTTO SCHOOL OF EXCELLENCE

    I migliori fotografi e video operatori del mondo riuniti da Manfrotto per la nuova piattaforma on-line

    E’ stata da poco presentata la nuova piattaforma online Manfrotto School of Excellence, una risorsa didattica gratuita, destinata a tutti coloro che desiderano migliorare la propria tecnica fotografica.

    Tra i nomi di spicco: Bill Frakes, Roberto Bigano, Joe McNally, Ami Elsius, Drew Gardner, Joe McNally, Marc de Tollenaere, Kristoff Ramon, David Duchemin, e Cliff Guy.
    La Manfrotto School of Excellence promette di essere un punto di riferimento di qualità nell’ambito del mondo fotografico e video. Toccherà tutti gli argomenti di interesse, le novità di settore sulle attrezzature, le tecniche, l’utilizzo della luce e la post-produzione.

    La piattaforma offre una serie di sessioni formative gratuite (dal livello base all’avanzato) finalizzate al miglioramento ed all’apprendimento delle tecniche e degli accessori utilizzati. Il materiale formativo sarà lo spunto di partenza per portare ad un livello più avanzato la conoscenza grazie ai suggerimenti ed ai trucchi che i professionisti del settore sapranno comunicare.

    L’iniziativa è supportata da Manfrotto, parte del Gruppo Vitec, nell’ambito del programma CSR (Corporate Social Responsability). La scuola pruove l’utilizzo e la conoscenza di marchi come Manfrotto, Gitzo, Litepanesl, Kata e Lastolite che sono partner del progetto e forniscono alcune delle attrezzature utilizzate dai professionisti della scuola.

    I partecipanti possono scegliere tra diverse modalità formative: seminari web, video seminari di 30-45 minuti, tutorial e vario materiale di supporto. E’ possibile ricevere una newsletter per essere sempre aggiornati sulle ultime iniziative, seguire e partecipare sul blog dedicato, interagire tramite chat con i professionisti durante le lezioni.

    www.manfrottoschoolofxcellence.com

  • La brillante idea di Piel y Vino: Innovazione al Pitti Uomo

    Che la Toscana fosse la regione del vino è ormai sapere comune, che Firenze sia una delle più importanti città della moda anche visti i tanti eventi fashion organizzati.

    Che uno dei suoi abitanti trovasse il modo per unire questi due simboli del made in Italy forse neanche gli addetti ai lavori se lo aspettavano. Qualcuno invece si è ingegnato e ha trovato il modo per unire vino e moda in un concetto innovativo ed ecosostenibile.

    Si chiama Piel y Vino ed è un metodo rivoluzionario per la colorazione della pelle, dei filati e della carta con gli scarti di vinacce.

    Nella cornice del Pitti Immagine Uomo tenutosi proprio la scorsa settimana a Firenze si sono potuti ammirare, in un’installazione in un locale vicino Ponte Vecchio, gli effetti straordinari generati da questa colorazione su scarpe, cuscini e borse completamente basata sugli scarti di vinacce e su pigmenti naturali come ad esempio, sandalo, spinacio e curcuma.

    Nascono tre brand dalla mente creativa di Tommaso Cecchi De’ Rossi: PelleEVino, FiloEVino e CartaEVino. Quando un’iniziativa imprenditoriale nasce dall’unione di due prodotti tipici del Made in Italy e specialmente del Made in Tuscany, come il vino e la moda e si declina in tre aree che riassumono perfettamente i tre maggiori poli dell’economia Toscana: il conciario nella zona di Santa Croce sull’Arno, la carta a Lucca e il tessile a Prato e, non pago, si rivela all’avanguardia ed ecocompatibile, non resta che augurare tutto il meglio possibile perché abbia il successo che merita e si sviluppi oltre i confini nazionali.

  • Build Link Trend

    Dato che Google continua a prediligere i fattori off page piú di quanto facesse prima, le strategie di link building sono diventate molto piú importanti e concorrenziali. Nel 2009 si é assistito a un grande cambiamento nella realizzazione dei collegamenti e il 2010 sembra portare altri cambiamenti persino piú incisivi nel modo in cui realizziamo i nostri collegamenti e ci focalizziamo su di essi.

    I fattori off page implicano una minore considerazione per il contenuto e la qualitá di una pagina web e si concentra di piú sulla popolaritá della pagina. Il PageRank, elaborato attraverso la combinazione della classificazione delle pagine che si collegano alle nostre pagine web, ha i suoi difetti nel determinare la popolaritá effettiva della pagina, ad esempio un collegamento da una pagina di un sito autorevole come la BBC avrá maggior peso rispetto a un intero gruppo di collegamenti da un sito internet privato. Attualmente una parte della classificazione attribuita al sito web dipende dal suo reale traffico. Questo potrebbe favorire pagine meno autorevoli  e consentire ai nuovi contenuti di siti nuovi di ottenere una classificazione migliore, e un sito di questo tipo che riesce a posizionarsi velocemente in alto nella lista dei risultati dei motori di ricerca, potrebbe essere un buon partner per la vostra campagna build link.

    Google ha sempre cercato dei modi per posizionare i risultati organici piú in alto rispetto a quelli la cui autorevolezza si basa su collegamenti a pagamento. Mentre le strategie di build linking non svaniranno nel giro di ventiquattro ore le tattiche dei motori di ricerca potrebbero iniziare a rendere piú efficace concentrarsi sull’attivitá di networking e di ricezione di collegamenti da siti web e fonti di contenuti rispettati. Approfondendo questo relazione e ricevendo collegamenti senza curarsi della rilevanza per il contenuto potrebbe diventare una tattica piú sicura piuttosto che pagare per i collegamenti unidirezionali se Google trovasse un valido modo per accertarsi e ridurre l’importanza dei collegamenti a pagamento verso i siti internet dei vostri clienti.

    Alla SEO Junkies lavoriamo incessantemente per migliorare la vostra posizione nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Possiamo realizzare una strategia di posizionamento adatta al vostro sito internet e formare il vostro staff affinché possa utilizzare le tecniche per mantenere la vostra classificazione in alto, attraverso i nostri corsi di posizionamento.

  • UN’ALTRA MODA E’ POSSIBILE!

    PRESS RELEASE #8 JUNE 2010 – WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®

    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® UNISCE CULTURE DIVERSE

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    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® presenta in questi giorni altri due artwork della prima PERMANENT collection realizzata coinvolgendo persone in tutto il mondo.
    Una israeliana, due italiani, due giapponesi, un russo, una svedese, una tailandese, un’inglese, un’americana, una francese, un’irlandese, due greche e una ragazza di Singapore sono i primi 15 pionieri di un rivoluzionario brand-no brand fashion-art che propone contaminazioni multiculturali come innovazione nel mondo fashion.
    Tutti possono dare il proprio contributo creativo per una rivoluzionaria fashion-art.

    IL BANDO E’ ON AIR SU WWW.WMATY.COM FINO AL 18 GIUGNO 2010

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    Vi presentiamo altri due dei 15 pionieri di questa prima collezione fashion-art realizzata da WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®.

    AKIKO TANAKASHI
    THIS IS ME
    Tokyo – Giappone, 28 Settembre 1979

    Il mio nome è Akiko. Sono nata vicino a Tokyo trent’anni fa.
    Quando ero bambina volevo diventare una scienziata e girare il mondo; poi, un giorno, mia nonna mi fece fare un vestito da una sua amica sarta. Vedere questa donna disegnare, tagliare e cucire vestiti mi portò sulla strada del design. Amo la storia e le tradizioni, i vecchi oggetti e i disegni antichi, ma sono attratta anche dalle cose molto moderne.
    Quando penso ad un oggetto provo ad unire sensazioni attuali a vecchie tradizioni. Questo per me significa dare continuità alla storia. Il mio progetto rispecchia queste sensazioni e questa è la prima volta che disegno oggetti fashion.

    THIS IS MY ARTWORK – MYJABA MONEY
    Akiko si rifà alle forme di un’antica moneta giapponese per la sua prima esperienza come designer di borse. Nell’idea originale mescola ferro, argento e pelle pregiata e come risultato finale ottiene una piccola scultura. La forma non è esattamente circolare, ma disegnata su carta e riportata sul materiale che, nella versione originale diventa corteccia d’albero, utilizzato per dare ancora più valore all’aspetto scultoreo del prodotto.
    Questa semplice ed essenziale borsa-moneta è stata realizzata ponendo l’attenzione sulle lavorazioni dei materiali. La borsa ruota attorno ad un bracciale realizzato in alluminio brunito e per metà ricoperto da un bagno di argento 925. Il bracciale viene tutto lavorato a mano per ottenere un aspetto grezzo e invecchiato e successivamente argentato e burattato, per arrotondare ogni spigolo in modo irregolare.
    Anche i tira zip sono realizzati in un sottile foglio di alluminio brunito e argentato uno per uno a mano.
    Il corpo della borsa è in una particolare corteccia d’albero che proviene dall’Uganda. Il materiale viene prelevato sfogliando il fusto dell’albero così da ottenere delle strisce di materiale. Queste vengono successivamente assemblate tra loro per formare dei pannelli di una grandezza tale da poterli utilizzare sia per gli accessori, che per l’abbigliamento e l’arredamento. Come per gli alberi da sughero, queste piante rigenerano poi la corteccia e il processo di lavorazione si ripete. Il tipo di corteccia utilizzata per MYJABA è stata spalmata con un particolare lattice naturale così da fornire al materiale una buona resistenza all’acqua e all’abrasione.
    La borsa è di due dimensioni entrambe indossabili principalmente al polso come un vero e proprio bracciale, mentre, nella versione Big, viene fornito anche un laccio in pelle che permette di portarla come pochette o alla spalla. Un modo unico di indossarla resta quello di sostenerla dal bracciale con la mano come farebbe il Discobolo.

    VICTORIA GEANEY
    THIS IS ME
    Londra – Gran Bretagna, 24 Settembre 1988

    Sono una studentessa creativa e dinamica dell’ultimo anno di Fashion all’Università di arti creative di Epsom.
    Vivo appena fuori Londra. Vorrei essere parte attiva di una innovativa ed internazionale iniziativa di fashion-art perché questa è la mia filosofia come designer ed artista.
    La mia collezione di scarpe floreali disegnata per WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® è stata ispirata da forme naturali all’interno del contesto locale e dall’utilizzo di materiali e tessuti rispettosi dell’ambiente, anche grazie alla mia esperienza di lavoro presso i designers inglesi Julien Macdonald e Erdem.
    Mi piacerebbe lavorare per una casa di moda attenta all’innovazione con l’obiettivo, sul lungo periodo, di allargare i confini del design concettuale e contemporaneo.
    Victoria dimostra la sua vera passione per la natura nella scelta delle texture, dei colori e dei materiali. La sua idea prende ispirazione dal mondo circostante e la trasforma in una piccola collezione di scarpe eleganti ed eco-friendly al 100%.

    THIS IS MY ARTWORK – FLORAL SHOES COLLECTION
    Una piccola collezione floreale di calzature naturali al 100%. Tomaia realizzata in cotone biologico stampata con colori all’acqua in diverse texture, una per ogni Regina d’Inghilterra.
    Particolarità di questo artwork sono proprio le texture, elaborate da una base fotografica, vestono completamente i modelli con la sola esclusione della suola. Il disegno è reso così visibile da ogni angolazione, veste sia la struttura del tacco che la pianta della scarpa, come se si indossasse un vaso di fiori. Il montaggio del prodotto viene quindi effettuato completamente a mano per far sì che ogni parte del disegno combaci il più possibile.
    La forma (sagoma) della calzatura è di tipo ergonomico brevetto di proprietà Wmaty s.r.l. che garantisce una spiccata comodità anche per questi modelli con tacco 105mm. L’ergonomica forma della calzatura infatti, permette di distribuire a terra in modo più omogeneo i pesi del corpo sia durante la camminata che in posizione di stazionamento, i materiali utilizzati per il sottopiede e per la fodera interna sono stati disegnati e realizzati per dare stabilità al piede senza comprimerlo.
    Due i modelli in 4 texture. Una decolleté dal tacco ricurvo il cui disegno viene ripreso davanti con una punta all’insù e uno stivaletto dalla stessa forma arrotondata, realizzato in due soli pezzi sagomati in punta.

    Sono disponibili le foto dei prodotti in alta o bassa definizione.

    ALTA DEFINIZIONE
    http://www.wmaty.com/preview/previewHR.zip

    BASSA DEFINIZIONE
    http://www.wmaty.com/preview/previewLR.zip

    Per ulteriori informazioni l’ufficio stampa WMATY è a vostra disposizione.

  • l’Alta Orologeria di Les Ambassadeurs a Lugano

    Il prossimo 8 luglio Les Ambassadeurs, “The Leading Houses of Leading Names”, storica firma internazionale attiva da oltre 40 anni nell’ambito dell’orologeria e gioielleria di lusso, inaugura una nuova boutique in via Nassa n. 5 a Lugano, sostituendosi alla precedente al numero civico 11 ed aggiungendosi alle gioiellerie di Ginevra, St. Moritz e Zurigo.

    A poche settimane dall’apertura ufficiale, la nuova sede si preannuncia già come un autentico scrigno di lusso e prestigio che offrirà alla propria clientela la possibilità di vivere un’esperienza davvero unica: le migliori marche al mondo, molteplici servizi su misura -tra cui l’orologiaio riparatore sempre in boutique- e uno spazio Vip assolutamente rivoluzionario, l’Espace Connaisseur, dove sarà possibile apprezzare, ammirare e scegliere vere e proprie opere d’arte, autentici capolavori di tecnologia, artigianato e gioielleria.

    Nuovi locali, nuovo concept e nuovi ambienti emblema della classe inconfondibile de Les Ambassadeurs: la nuova boutique avrà una superficie complessiva di 160 metri quadrati ed ampie vetrine in una delle vie più prestigiose al mondo: via Nassa.

    Un assoluto gioiello tra i gioielli, nonché un nuovo punto di incontro per tutti i grandi appassionati di complicazioni e segnatempo; le migliori maisons internazionali come A. Lange & Söhne, Audemars Piguet, Bell & Ross, Blancpain, Breguet, Breitling, Cartier, Chanel, Frank Muller, Girard-Perregaux, IWC, Jaeger-LeCoultre, Jaermann & Stübi, Longines, Pasquale Bruni, Pomellato, Mimi, Mikimoto, Roger Dubuis, Ulysse Nardin, Vacheron Costantin, Vulcain, Zenith troveranno uno nuovo atelier dove mostrare la loro bellezza ma soprattutto il loro incredibile avanguardismo tecnologico, trasformando l’acquisto e l’assistenza di ogni singolo pezzo in un momento di piacere, di cultura e di assoluto valore interpersonale.

    A dirigere la boutique di Lugano sarà sempre Giovanni Frey, branch manager Les Ambassadeurs dal 2005, che sottolinea un concetto cardine della filosofia del gruppo: “Nell’orologeria l’estetica riveste un ruolo importantissimo ed è infatti al centro dell’attenzione delle grandi case, che si contraddistinguono per una grandissima cura del dettaglio. Al tempo stesso, anche la tecnica è sempre più importante, come prova il fatto che le stesse case siano costantemente alla ricerca di soluzioni innovative e performanti, ma è nel connubio tra questi due elementi che sta la magia dell’orologeria di alta gamma”.

    “Nell’Alta Orologeria tecnica ed estetica corrono di pari passo ed è proprio dalla loro fusione che nasce la bellezza e il valore dei segnatempo- aggiunge Soraya Schiel Giannini, responsabile comunicazione e PR della gioielleria Les Ambassadeurs di Lugano- L’attenzione per le cose belle, fatte a mano e ricercate, è in costante crescita, una tendenza in cui si iscrive l’Alta Orologeria, capace di garantire questo valore aggiunto grazie alla sua lunga tradizione e alla competenza delle molteplici figure professionali attive nel settore”.

    “Se in passato l’interesse per l’alta gamma era qualcosa di elitario, oggi c’è un numero maggiore di persone che ci si avvicina, anche solo per curiosità, per restarne “fatalmente” affascinato- afferma Soraya Schiel Giannini- Per noi che siamo gli “Ambasciatori delle marche” questo è molto bello, perché ci dà modo di trasmettere le nostre competenze e la nostra straordinaria passione”.

    Fedeli al proprio passato e proiettati verso nuove sfide future, la gioielleria-orologeria Les Ambassadeurs ritrova a Lugano un nuovo ed imperdibile appuntamento con il lusso, con la classe e, soprattutto, con le emozioni.

    Les Ambassadeurs AG
    Via Nassa, 5
    6900 Lugano, CH

    Via Orologi di Classe

  • Gli specialisti delle pulizie

    La pulizia dell’ufficio può essere una quotidiana battaglia quando non si hanno a disposizione le necessarie risorse di tempo, mezzi e a volte forza d’animo. Ma fortunatamente esistono a questo scopo delle aziende specializzate nella sanificazione degli ambienti. In Campania, Fieravecchia srl (http://www.fieravecchia.it) è la ditta di pulizie a Salerno più indicata per risolvere qualsiasi problema di pulizie, sia pubbliche che private. Disinfezioni, disinfestazioni, deratizzazioni: Fieravecchia si occupa a 360° di sanificazione di uffici, condomini e strutture civili e industriali a Salerno e dintorni. Con la sua esperienza pluriennale nel settore, inoltre, assicura una serie di servizi di pulizie che spaziano anche dalla manutenzione del verde pubblico ai trattamenti contro i parassiti delle piante come le processionarie o contro fastidiosi insetti come zanzare e blatte.
    L’impresa di pulizie a Salerno Fieravecchia fornisce servizi di portieraggio, guardiania e custodia non armata, piccole manutenzioni e facchinaggio.

  • E’ nata su Facebook la pagina fan di Volitaly. Per condividere esperienze e sogni.

    La società di voli privati ha inaugurato da poche settimane la sua nuova pagina fan su Facebook. “Un luogo senza vocazione commerciale”, afferma Laura Protat, Direttore Marketing “bensì uno spazio per parlare con gli appassionati e con i nostri clienti di voli, viaggi, curiosità e aneddoti divertenti. Un luogo per condividere esperienze e sogni”.

    Inaugurata alla fine di Maggio, la pagina fan di Volitaly (raggiungibile a questo link) conta già numerosi iscritti e molte interazioni.
    Volitaly è una divisione operativa di INSIS s.p.a., dedicata al trasporto aereo privato. Nasce nel 2008 dalla passione del suo staff per il mondo dell’aviazione, ed oggi la sua flotta conta ben 16 modelli di aeromobili, tra elicotteri, aerei e charter.
    La pagina fan su Facebook nasce per dare una voce a questa passione, e per condividerla con tutti gli interlocutori di Volitaly, siano essi clienti, appassionati del settore, amanti dei viaggi, o semplici curiosi…

    “Questa pagina è un luogo senza vocazione commerciale, bensì un luogo per condividere esperienze e sogni”, afferma Laura Protat, Direttore Marketing. Si parlerà di volo e viaggi, ma non solo: del mondo del lusso, di attualità, di motori, di film, di moda, di vip… E qui il filo è diretto: sugli aeromobili firmati Volitaly hanno volato personaggi come Michael Schumacher, Riccardo Scamarcio, Teo Mammuccari e Thais Wiggers, Reinold Würth e molti altri. Su Facebook verranno svelati curiosità e aneddoti, e le foto di quei voli “speciali”…

    Volitaly parlerà anche un po’ di sé: quello che ha fatto in passato (dal Rally di Sardegna del 2006 alle riprese aeree del film “Italians” di Giovanni Veronesi con Carlo Verdone, Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio) e quello che sta progettando per il futuro. In questi giorni, inoltre, è in corso la presentazione dello staff: foto e biografie per dare un volto alle persone che, con passione e determinazione, lavorano dietro al nome “Volitaly”.

    Su Facebook: http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/La-Spezia-Italy/Volitaly/128369473841789?ref=ts&ajaxpipe=1&__a=25
    Sito ufficiale: www.volitaly.com

  • RENDON RIOS E ZANASCA “LUPI” DELL’ALTOPIANO. LA 100 KM DEI FORTI TRA FREDDO, PIOGGIA E FANGO

    Il maltempo condiziona la giornata di Lavarone, ma Rendon Rios è un fulmine
    Nella gara “classic” bravi Zamboni e Janes con la Campuzano
    La 1000Grobbe Bike va a Zamboni e Campuzano
    La gara era tappa di Trentino MTB e del Marathon Tour
    Tempo da lupi alla 100 Km dei Forti. Pioggia torrenziale, freddo da …ultimo giorno di primavera e fango ovunque, tanto da richiamare alla memoria le gare epiche di un tempo.
    Giornata indimenticabile soprattutto per il colombiano Eddi Andreas Rendon Rios, che ha dominato la gara marathon, e per una delle tre uniche donne capaci di portare a termine il percorso “lungo”, Stefania Zanasca, entrambi del team Scapin Stihl Torrevilla. Ma, nonostante la maschera di fango e l’immane fatica, sorridono anche Andrea Zamboni (Petrolvilla Bergner Brau) e la messicana de L’Arcobaleno Carraro Team, Daniela Campuzano, protagonisti sul percorso “classic” e insieme vincitori del 1000Grobbe Bike Challenge di cui la 100 Km dei Forti (sul tracciato “breve”) era l’ultima delle tre tappe.
    Il maltempo era stato annunciato ed in effetti dei 900 iscritti, stamattina al via se ne sono presentati solo 371, 220 del classic e 151 del marathon, e di questi, stoici, sul traguardo ne sono transitati rispettivamente 152 e 76. Più che la pioggia ed il fango è stato il freddo a decimare i partecipanti.
    Subito dopo il via i  migliori hanno fatto gruppo e hanno lasciato alle spalle tutti gli altri, costruendo subito un vantaggio di diversi secondi. Dopo Passo Vezzena Medvedev ha voluto saggiare la reattività dei compagni di fuga, ha inserito il rapporto duro, ma è stato subito ripreso da Lazzaroni e dai corridori della Scott.
    Al bivio di Campolongo, dopo 23 km di gara sempre sotto la pioggia, erano in 12 al comando, con Dmitry Medvedev a fare l’andatura tallonato da Mirko Celestino e da Oscar Lazzaroni.  Tra le donne ad allungare era la Zanasca, ed aveva già un buon margine su Anna Ferrari e Daniela Campuzano.
    La gara cominciava a prender forma al passaggio di Malga Millegrobbe, mentre tutt’attorno la nebbia rendeva ancor più cupa la giornata. Il termometro segnava solo 2°!  Rendon Rios a Millegrobbe aveva già qualche metro su Mirko Celestino che a sua volta aveva staccato il gruppetto con Caro Silva, Pirazzoli, Debertolis,  Costa, Medvedev e Lazzaroni.
    Dopo Forte Belvedere il colombiano Rendos Rios aveva già preso il volo con una trentina di secondi su Celestino, dietro il gruppetto comandato da Pirazzoli aveva già accumulato 1’30”.
    Quest’anno non c’era il dubbio su chi avrebbe deciso al bivio di Pozze di proseguire per il marathon – tagliato alla vigilia di una decina di chilometri per il maltempo – o chi avrebbe optato per il classic. Il regolamento richiedeva infatti di scegliere il tracciato già al momento dell’iscrizione e dunque il gruppo di testa era già proiettato, fin dal via,  sul “marathon”.
    Rendon Rios oggi viaggiava come un treno, irraggiungibile davvero. Ma un vero colpo di scena al bivio c’era comunque. Mirko Celestino, secondo, abbandonava la gara, infreddolito e senza mantellina. “Era assurdo per me continuare in quelle condizioni – ci ha detto – avevo freddo dappertutto, ero inzuppato e non volevo rischiare di arrivare domenica al campionato europeo con problemi fisici”.
    Il più sorpreso era Pirazzoli, che si ritrovava secondo: “Ho visto Mirko girare a destra ed ho chiesto al personale di servizio da che parte fosse il percorso del marathon, ero intontito dal freddo. Ho accelerato ma non ho più visto Celestino”. Costa dal canto suo cercava di mantenere la posizione ed a quel punto la situazione rimaneva immutata.
    Nel frattempo si concludeva la “storia” del percorso classic. Zamboni e Janes, dopo aver gareggiato tutta la mattinata assieme, si presentavano appaiati sul traguardo, col fotofinish che premiava Zamboni con una manciata di centimetri di vantaggio sull’irriducibile Janes,  poi più staccato chiudeva Massimo Piva.
    Tra le donne era show de L’Arcobaleno Carraro Team con Daniela Campuzano che non si accontentava di vincere la gara, ma anche il 1000Grobbe Bike Challenge. Seconda era la veronese Lorena Zocca, davanti ad Anna Ferrari che dopo metà gara al comando ha sofferto terribilmente il freddo.
    Spendiamo due parole per Lorena Zocca. Lo scorso anno, proprio alla 100 Km dei Forti, rimaneva vittima di una caduta che costringeva i sanitari a trasportarla all’ospedale in elicottero. E all’ospedale ci rimaneva due mesi, in mountain bike ci risaliva dopo sei mesi, e quest’anno le prime gare. Facile immaginare il suo stato d’animo nell’affrontare la stessa discesa, un anno dopo.
    La gara marathon esaltava le doti del colombiano Rendon Rios che fermava il cronometro dopo 2h58’46”, ma soprattutto con 3’13” su Mirko Pirazzoli e 4’36” su Walter Costa. Alle loro spalle si presentavano poi nell’ordine Oscar Lazzaroni, Yader Zoli  e Massimo Debertolis.
    Per le donne Stefania Zanasca confermava la leadership del circuito Marathon Tour, vincendo con un distacco abissale, 36’50” su Chiara Selva e 1h04’10” su  Elisabetta Carboni.
    Una giornata “bestiale” con tanti ritiri e fondamentalmente causati dal freddo. Per gli organizzatori una giornata campale, ma con l’esame superato alla grande. Le tante forze messe in campo hanno retto anche al maltempo.
    La 100 Km dei Forti era tappa sia del Marathon Tour che di Trentino MTB. Per quest’ultimo ora i nuovi leaders sono Massimo Debertolis (open), Zocca (femminile), Righettini (junior), Zamboni (MT), Del Riccio (M1), Varesco (M2), Bazzanella (M3), Kravos (M4), Koehl (M5) e Janes (M6), con l’appuntamento alla quarta tappa, la Lessinia Bike del 25 luglio.
    Leaders del Marathon Tour FCI sono invece Rendon Rios (Open), Zanasca (donne), Peruzzi (MT), Burzi (M1), Petrolati (M2), Vestri (M3) e Orlando (M4).

     Classifica percorso Classic:

    maschile:
    1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.40; 2) Janes Silvano (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.90; 3) Piva Massimo (SC Pergine) 02.31.31; 4) Moran Carlos (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.33.50; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 02.34.03; 6) Margonari Mauro (Team Carpentari) 02.36.37; 7) Dapaul Gabriele (Fassa Bike) 02.37.04; 8) Smarzaro Igor (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.38.18; 9) Santoni Duilio (MTB Lodrone) 02.38.52; 10) Varesco Jarno (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.39.29.

    femminile:
    1) Campuzano Daniela (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.03.39; 2) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.06.53; 3) Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) 03.09.32; 4) Werth Sibylle (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.35.36; 5) Grottoli Letizia (Team Giuliani Cicli Arco) 03.40.11; 6) Biondi Natascia (GS Surfing Shop) 03.42.00; 7) Balducci Antonella (SC Velociraptor) 03.45.22; 8) Tirloni Vanessa (GS Scott Racing) 03.59.14; 9) Santerini Alessandra (Ucam di Genova) 04.01.07
    Classifica percorso Marathon:

    maschile:
    1) Rendon Rios Eddi (Scapin Stihl Torrevilla) 02.58.46; 2) Pirazzoli Mirko (Promo Bike) 03.01.59; 3) Costa Walter (Scapin Stihl Torrevilla) 03.03.22; 4) Lazzaroni Oscar (Asd Semprelux Axevo) 03.03.37; 5) Zoli Yader (GS Surfing Shop) 03.04.28; 6) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 03.05.05; 7) Medvedev Dmitry (Elettroveneta Corratec) 03.06.03; 8) Caro Silva Julio (TX Active Bianchi) 03.06.24; 9) Trentin Marco (Team Cube Jolly Wear) 03.09.13; 10) Fuser Federico (GS Cicli Olympia) 03.16.30

    femminile:
    1) Zanasca Stefania (Scapin Stihl Torrevilla) 04.03.31; 2) Selva Chiara (Spezzotto Bike Team) 04.40.21; 3) Carboni Elisabetta (Asd Ferretti) 05.07.41
    Classifica 1000Grobbe Bike Challenge dopo 3 giornate:

    maschile:
    1) Zamboni Andrea; 2) Moran Carlos; 3) Steinacher Dario; 4) Piva Massimo; 5) Zampedri Roberto
    femminile:
    1) Campuzano Daniela; 2) Ferrari Anna; 3) Santerini Alessandra; 4) Balducci Antonella; 5) Chillo Tania

  • ANNA FERRARI CONCEDE IL BIS ALLA 1000GROBBE BIKE. IL TRENTINO ZAMBONI METTE IN FILA STEINACHER E PIVA

    Anna Ferrari è una… fuoriserie nella seconda delle tre gare del week-end
    Campuzano e Covre devono accontentarsi del secondo e terzo posto
    Andrea Zamboni bissa il successo dello scorso anno
    Domani la “100 km dei Forti” con due percorsi e tanti fuoriclasse al via
    “Déjà-vu” è parola d’ordine della “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti”, oggi di scena a Lavarone (TN) con la seconda delle tre gare in programma nel ricco fine settimana off-road. Andrea Zamboni vince oggi, come aveva vinto un anno fa. Stesso percorso, diversi avversari, ma al biker di Pergine Valsugana questa gara piace ogni anno di più, come lui stesso ha confessato dopo aver tagliato il traguado. Da parte sua, anche Anna Ferrari ha vinto oggi come aveva vinto ieri, ancora alla grande e ancora mettendo in fila Daniela Campuzano e Marika Covre.  
    E se la gara femminile non ha registrato grossi colpi di scena, tolto l’allungo iniziale a dir poco perentorio della biker vicentina che dopo i primi dieci chilometri staccava già le avversarie di oltre 1’30”, quella degli uomini ha dovuto attendere un po’ prima di “decollare”. Zamboni, Steinacher, Piva, Moran e Baretto hanno subito imposto il loro ritmo e sulla prima salita di Monte Rovere hanno staccato il resto del gruppo di una trentina di secondi. Era però nelle successive scalate a Passo Vezzena e al Monte Cucco che la coppia Zamboni-Moran ingranava le marce veloci e scappava via. Nei pressi di Malga Millegrobbe – una delle tante malghe toccate dal percorso di oggi – il messicano de L’Arcobaleno Carraro Team mollava però la presa, e Zamboni piantava deciso i suoi “artigli” sulla discesa successiva verso Malga Laghetto e Monte Tablat, dove transitava da solo con 30” di vantaggio su Moran, il quale vedeva ora Steinacher e Piva avvicinarsi pericolosamente dalle retrovie. Sulla scia di un bel recupero negli ultimi chilometri, l’altoatesino e il trentino riuscivano a passare il messicano sull’ultimo strappo prima del traguardo finale, tagliato con 20” e 54” di ritardo finale da Zamboni.
    La prova femminile, come detto, ha visto la Ferrari sgommare via fin dalle prime battute e le uniche a tenerle testa, limitando in qualche modo i ritardi, sono state la messicana Campuzano e la trevigiana Covre, che hanno concluso i quasi 31 km di gara con 3’50” e 4’46” di distacco rispettivamente.
    Zamboni e Ferrari sono in testa alla provvisoria del “1000Grobbe Bike Challenge”, dopo le gare di ieri ed oggi. Chiuderà la tre giorni la “100 km dei Forti” nella versione “Classic” di 57,4 km, che domani prenderà il via alle 9.00 dallo scenografico Parco Palù di Lavarone Cappella.
    La “100 km dei Forti”, quest’anno alla sua 15.a edizione, propone anche la variante “Marathon” di 83,2 km e 1.720 metri di dislivello, valida anche come 3.a prova del Marathon Tour FCI. La gara di domani è anche 3.a tappa del circuito Trentino MTB, dopo le prove già disputate in Val di Non e in Valle di Daone.
    Al via della corsa di domattina, oltre ai biker visti in sella in questi due giorni, ci saranno altisonanti nomi della mountain bike italiana e internazionale come Celestino, Debertolis, Mevedev, Pirazzoli, Bianchi, Bettelli, Caro Silva, Botero Salazar, Giacomuzzi e Klomp, solo per menzionarne alcuni.
    Info: www.1000grobbe.it

    Classifica 2.a tappa

    Maschile
    1) Zamboni Andrea Asd Petrolvilla – Bergner Brau 01:11:08.20; 2) Steinacher Dario Profi Bike Team 01:11:28.20; 3) Piva Massimo Sc Pergine 01:12:02.40; 4) Moran Carlos L’arcobaleno Carraro Team 01:12:28.60; 5) Smarzaro Igor L’arcobaleno Carraro Team 01:13:31.40; 6) Carlin Riccardo Evolution Team Focus Italia 01:13:34.00; 7) Paris Viktor Gs Sunshine Racers S V Nals 01:14:40.10; 8) Bianco Marco L’arcobaleno Carraro Team 01:15:04.80; 9) Alberton Alessandro Gc Team Macro Mussolente 01:15:10.40; 10) Zampedri Roberto Gsa Penne Sprint 01:15:16.10

    Femminile
    1) Ferrari Anna Elettroveneta Corratec 01:23:36.60; 2) Campuzano Daniela L’arcobaleno Carraro Team 01:27:26.00; 3) Covre Marika Asd Vivibike Ideal 01:28:22.20; 4) Santerini Alessandra Ucam Di Genova 01:42:59.40; 5) Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:45:05.00; 6) Sartori Fabia Team Todesco 01:46:52.20; 7) Bergamin Alessandra L’arcobaleno Carraro Team 01:47:07.80; 8) Scandelli Anna Cc Cremonese 1891

  • DOLOMITES SKYRACE PER PALATI FINI. UNA VERA CORSA PER I “CORRIDORI DEL CIELO”

    Testato il tracciato del Campionato del Mondo di Km verticale
    La Dolomites Skyrace in memoria del suo inventore Diego Perathoner
    La Val di Fassa è paradiso degli skyrunners, appuntamento il 16 e 18 luglio
    Il nuovo comitato guidato da Diego Salvador sta lavorando sodo
    La Dolomites Skyrace fa venire le… vertigini. Numeri da brivido quelli della due giorni di skyrunning mondiale in programma i prossimi 16 e 18 luglio a Canazei in Val di Fassa (TN).
    A cominciare dallo spettacolo, assicurato, per continuare col montepremi in palio, ricchissimo anche quest’anno. Tenendo in considerazione premi in denaro, riconoscimenti speciali e prodotti locali, il “bottino” complessivo messo in campo dal team organizzatore dello Ski Team Fassa ammonta a 15.000 Euro, con 1.500 Euro a testa per i vincitori e premi a scalare fino al 10° classificato.
    Da brividi…d’alta quota anche il programma della Dolomites Skyrace 2010, che nella prima giornata assegna il titolo mondiale di Vertical Kilometer lungo l’affascinante “Sentiero del Fulmine”, il tracciato che corre dai 1.465 metri di Alba di Canazei fino ai 2.465 metri della Crepa Neigra. Un chilometro esatto di dislivello da buttare giù tutto d’un fiato, lungo un percorso complessivo di 2,1 km che – fanno sapere gli organizzatori – è già fin da ora interamente praticabile. Alcune piante cadute durante l’inverno sono state rimosse dal tracciato di gara, che risulta privo di neve per la quasi totalità dei sentieri interessati.
    Il Vertical Kilometer è stato inaugurato in occasione degli SkyGames del 2008 (le Olimpiadi delle gare in alta quota disputate sempre a Canazei), e quest’anno, come detto, assegna il titolo assoluto di Campione del Mondo di specialità. Ci sarà una seconda gara, ovvero il Giir di Mont di Premana (LC) del 25 luglio, che incoronerà invece i campioni iridati di SkyMarathon, con la combinata delle due competizioni a decidere il titolo ISF per nazione.
    Domenica 18 luglio sarà la volta della Dolomites Skyrace, una cavalcata di 22 km e 1750 metri di dislivello di sole salite, che quest’anno celebra la sua 13.a edizione, la prima senza il suo “inventore” Diego Perathoner, scomparso il 26 dicembre sotto la valanga assassina della Val Lasties.
    Dopo lo start dalla centrale Piazza Marconi di Canazei (ore 8.30), gli “stambecchi” con le scarpette ai piedi si immergeranno in un percorso fatto di sentieri, piste e ghiaioni, e come primo obiettivo avranno quel Piz Boè che li attende lassù a oltre 3.000 metri di altitudine, dove si prevede anche una “passeggiata” in mezzo alla neve per i concorrenti, ma dove verrà pure assegnato il “Trofeo La Sportiva – Skyrace Speed” a chi transiterà per primo.
    A quel punto se ne saranno andati 10 km di gara, e sarà il momento di lasciare andare le gambe, giù fino al rifugio Boè attraverso un paesaggio quasi lunare. Da qui una breve risalita di mezzo chilometro fino ad Antersass anticiperà la lunga discesa lungo la Val Lasties, e poi ancora giù fino al Pian de Schiavaneis, con il traguardo di Canazei sempre più vicino.
    Cinque saranno i rifornimenti previsti lungo l’itinerario di gara. Si potrà quindi “riprendere fiato” e raccogliere nuove energie al transito da Passo Pordoi, al rifugio Forcella Pordoi, al rifugio Capanna Fassa – ovvero al punto più alto del Piz Boè – al rifugio Boè e a Pian de Schiavaneis.
    La Dolomites Skyrace di quest’anno assegna anche il 1° Memorial Diego Perathoner, in onore di colui che è stato l’anima della gara di skyrunning e della “sorella” invernale, ovvero la scialpinistica Sellaronda Skimarathon. Il nuovo comitato organizzatore, presieduto da Diego Salvador, assegnerà il riconoscimento al runner che avrà ottenuto il migliore piazzamento nell’edizione 2010 delle classifiche generali di Sellaronda Skimarathon e Dolomites Skyrace.
    Le iscrizioni alle due gare in Val di Fassa sono aperte e il termine ultimo per presentare la propria adesione è mercoledì 14 luglio, con il limite massimo di concorrenti fissato in 700,  50 in più della scorsa edizione.
    Ad oggi sono quasi 300 gli iscritti, con atleti provenienti da 7 nazioni e l’élite dello skyrunning mondiale – squadre nazionali incluse – che come sempre attenderanno gli ultimi giorni per convalidare le proprie adesioni alle gare. In “contro tendenza”, ha già confermato la propria presenza la scozzese Angela Mudge, vecchia conoscenza della prova dolomitica, che fu prima in Val di Fassa sia nel 2006 che nel 2007.
    Le quote da versare ammontano a 55 Euro per la Dolomites Skyrace e a 40 Euro per il Vertical Kilometer, con l’opzione delle due prove in blocco al prezzo ridotto di 75 Euro. L’iscrizione ad una o entrambe le competizioni è comprensiva di pettorale, buono pasto finale e un paio di scarpe marchiate “La Sportiva”.
    Gli ultimi re e regina della Dolomites Skyrace sono stati lo scorso anno la trentina Antonella Confortola – vincitrice sia del Vertical Kilometer che della Dolomites Skyrace –  l’altoatesino Urban Zemmer – che ha stabilito il nuovo record di percorrenza del chilometro verticale in 33’56” – e lo spagnolo Raul Garcia Castan che ha chiuso primo la Dolomites Skyrace, davanti a Dennis Brunod e Giovanni Tacchini.
    Info: www.dolomiteskyrace.com

  • A LAVARONE “ARRIBA ARRIBA” CARLOS MORAN. ALLA 1000GROBBE BIKE ESORDIO TARGATO MESSICO E FERRARI

    Il giovane biker messicano mette in fila Zamboni e Steinacher
    Anna Ferrari “brucia” l’altra messicana Campuzano e la Covre
    Domani seconda prova di 30,8 km e la Mini 1000Grobbe Bike
    La 100 km dei Forti di domenica si prepara a far scintille
    Non avrà avuto la Francia vice campione del mondo di fronte, e non c’erano nemmeno le vuvuzelas a festeggiarlo a bordo “campo”, tuttavia la gioia del messicano Carlos Moran oggi alla “1000Grobbe Bike – 100km dei Forti” di Lavarone (TN) è stata decisamente grande. Il giovane biker del team trentino Arcobaleno Carraro ha vinto la prima prova della tre giorni di gare off-road sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, tenendosi alle spalle con autorità il vincitore 2009 Andrea Zamboni e l’altoatesino Dario Steinacher. La gara rosa ha invece celebrato il primo posto di Anna Ferrari, davanti a un’altra messicana “trentina”, Daniela Campuzano, e alla trevigiana Marika Covre.
    Allo start, il sole ha fatto capolino tra le nubi e ha accolto i partecipanti alla gara di 29,8 km e 454 metri di dislivello organizzata come sempre dallo SC Millegrobbe. Fin dai primi chilometri Moran ha dettato il suo ritmo, con Zamboni, Viktor Paris e Igor Smarzaro a tenere botta. Percorso scivoloso e particolarmente insidioso oggi sugli Altipiani, viste le piogge dei giorni scorsi. E a farne le spese sulla prima salita sono stati il giovanissimo biker trentino Smarzaro – vittima di due forature – e Zamboni, che quasi in cima al Monte Tablat, dopo circa 10 km di gara, ha perso il controllo della bici ed è finito a terra, lasciando scappare il messicano davanti a lui.
    A metà gara, dopo il passaggio dalla “Tana Incantata” a quota 1.376 metri, il distacco di Moran aumentava fino a circa un minuto nella discesa, su un gruppetto condotto da Zamboni e Steinacher in recupero. Il messicano diventava a quel punto imprendibile e andava a chiudere primo sul traguardo con il tempo di 1h11’25”. Dietro di lui la gara si movimentava, ancora in discesa verso Masi di Sotto e il Lago di Lavarone. Zamboni veniva passato da Steinacher, bravo a meglio interpretare in velocità le asperità del terreno. Il biker di Pergine Valsugana tuttavia non si è mai dato per vinto e nell’ultimo strappo in salita ha regolato i conti con l’altoatesino, conquistando il secondo gradino del podio.
    Per quanto riguarda la prova femminile, la Ferrari ha messo il turbo già nella primissima salita in asfalto. Solo la Campuzano e la Covre hanno provato a tenere il suo ritmo, ma la biker vicentina oggi era troppo “in palla” e così, dopo una gara praticamente a senso unico, Anna Ferrari ha chiuso prima con 1’22” sulla messicana e 4’30” sulla portacolori della Vivibike. 
    Domani si torna in sella con la seconda prova della “1000Grobbe Bike – 100km dei Forti” edizione 2010, alle 9.30 sempre a Lavarone. Sarà una gara leggermente più impegnativa e poco più lunga di oggi – in totale 30,8 km con 661 m. di dislivello – in cui saranno da “tenere d’occhio” la bella e impegnativa ascesa di Passo Vezzena, la temibile discesa successiva verso Malga Laghetto e ancora il Tablat prima di concludere.
    Per domenica si rinnova l’appuntamento con la “100 km dei Forti” che quest’anno festeggia i tre lustri di vita, è terza prova del challenge Trentino MTB e tappa del Marathon Tour FCI, nella versione “lunga”.
    A darsi battaglia ruota contro ruota lungo i percorsi “Classic” di 57,4 km e “Marathon” di 83,2 km ci saranno, tra i vari top bikers, Ramon Bianchi, Mirko Celestino, Igor Baretto, Pierluigi Bettelli, Alexey Medvedev, Massimo Debertolis e John Botero Salazar. Prestigiose anche le firme al femminile, con tra le altre Anna Ferrari, Daniela Campuzano, Elena Giacomuzzi, Claudia Paolazzi, Marika Covre e Francesca Lonardelli. Con le iscrizioni in chiusura domani, ci si può attendere ancora qualche adesione di lusso.
    Le due gare di oggi e domani, sommate alla “Classic” di domenica, sortiranno la speciale classifica del “1000Grobbe Bike Challenge”.
    Da non dimenticare infine l’appuntamento domani con la Mini 1000GrobbeBike, alle 15.30 a Parco Palù, là dove scatterà anche la “100 km dei Forti” domenica. I campioncini del futuro saranno chiamati ad una vivace e divertente sfida in sella alle loro mountain bike.
    Info: www.1000grobbe.it

    Classifica 1.a tappa

    Maschile:
    1) Moran Carlos L’arcobaleno Carraro Team 01:11:25.30; 2) Zamboni Andrea Asd Petrolvilla – Bergner Brau 01:12:10.00; 3) Steinacher Dario Profi Bike Team 01:12:32.10; 4) Paris Viktor Gs Sunshine Racers S V Nals 01:13:16.90; 5) Piva Massimo Sc Pergine 01:14:35.70; 6) Carlin Riccardo Evolution Team Focus Italia 01:14:39.00; 7) Alberton Alessandro Gc Team Macro Mussolente 01:17:34.70; 8) Zampedri Roberto Gsa Penne Sprint 01:17:51.00; 9) Risatti Nicola Team Carpentari 01:17:55.30; 10) Campi Stefano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 01:18:07.50

    Femminile:
    1) Ferrari Anna Elettroveneta Corratec 01:23:45.70; 2) Campuzano Daniela L’arcobaleno Carraro Team 01:25:07.30; 3) Covre Marika Asd Vivibike Ideal 01:28:15.40; 4) Santerini Alessandra Ucam Di Genova 01:44:45.70; 5) Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:46:19.40; 6) Bergamin Alessandra L’arcobaleno Carraro Team 01:48:59.80; 7) Scandelli Anna Cc Cremonese 1891 Mtb Arvedi 01:52:53.10; 8) Sartori Fabia Team Todesco 01:57:31.60; 9) Chillo Tania Asd Leonardi Racing Team 01:57:32.00; 10) Fornari Giulia Mtb Cai Vipiteno 02:13:50.00

  • EMANUELE ZENUCCHI E ANA NANU, TRIS DI PRIMI? COUNT DOWN FRIZZANTE PER LA TRASLAVAL 2010

    Si avvicina rapidamente lo start del Giro Podistico della Val di Fassa
    Gli ultimi due vincitori contro gli stranieri di Marocco e Croazia
    Arrivano Ghallab e Vrajic, ma ci sono tanti altri pretendenti al podio
    Domenica 27 il via alla prima delle cinque affascinanti tappe
    Il fascino nelle corse a tappe, nel podismo, è sempre forte ma quello di correre sulle Dolomiti è davvero unico e irripetibile. A partire da domenica 27 prossimo, e fino al 2 luglio, ritorna la Traslaval con il suo ideatore ed organizzatore Stefano Benatti pronto a spegnere ben 12 candeline. Un’edizione dopo l’altra di successo, che per il 2010 è pronta a sfondare il record dei 500 partecipanti.
    È un evento “speciale” che va spesso ben al di là del sano confronto agonistico di chi ama le sfide col cronometro, un evento che negli anni ha saputo crearsi un alone di credibilità, simpatia e soprattutto una grande fidelizzazione. Sono pochi quelli che hanno partecipato una sola volta alla Traslaval, chi anche una sola volta accarezza con le proprie scarpette i sentieri della Val di Fassa in quel ripetersi di tappe una differente dall’altra, difficilmente non riassapora il piacere di correre nei boschi, respirare l’aria frizzante e, pure, preparare a mezza quota, o in quota, le  grandi maratone d’autunno.
    Cinque le tappe, anche quest’anno, con molti nuovi tratti inediti e soprattutto l’atteso, consueto, amato e “odiato” (dai muscoli), tappone finale.
    Le iscrizioni chiuderanno proprio domenica 27 prima del via, ed è normale che si ammassino negli ultimi giorni, tuttavia la proiezione delle adesioni sugli anni passati mette Benatti tranquillo. Con tutta probabilità sarà l’annata record, a premiare il grande impegno di un runner per i runners.
    Nel frattempo è già ora di pensare ai pronostici. I vincitori delle ultime due edizioni, Emanuele Zenucchi e Ana Nanu, sono in prima fila quest’anno, ma non mancano gli antagonisti per assistere ad una gara bella e soprattutto combattuta. Si è defilato all’ultimo momento Alex Baldaccini, secondo lo scorso anno, chiamato a far parte della rappresentativa nazionale per una prestigiosa e concomitante gara internazionale, ma Zenucchi, fresco campione italiano della 50 km e al successo in numerose altre gare, dovrà vedersela soprattutto con il marocchino Khalid Ghallab, un runner del “Città di Genova” che contro l’esperienza del campione bergamasco contrappone la freschezza della sua età. Khalid Ghallab inoltre potrà contare sul “gioco di squadra” di Salvatore Concas, classe 1981 e già avvezzo ai gradini del podio.
    I pronostici per le posizioni che contano includono anche Paolo Battelli che ha dominato l’edizione 2007 e soprattutto Massimo Tocchio, un altro del pianeta giovani che intende mettersi alla prova sui saliscendi della Val di Fassa. È un atleta da “mezza” e nella terza tappa potrebbe dire fortemente la sua.
    Tra le donne Ana Nanu con tutta probabilità dovrà cancellare dalla memoria la sua indiscussa superiorità del passato. A metterle il sale sulla coda sarà la croata Marija Vrajic, già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi e della Maratona d’Europa di Trieste. Potrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, arrivare la prima vincitrice della Traslaval, la ligure Elena Riva, ma la sua decisione avverrà nelle ultime ore che precedono lo start.
    Tutte segnalate e pronte per ospitare i runners le cinque tappe, una più spettacolare dell’altra. Domenica 27 il taglio del nastro sarà col prologo, che prologo non è. Nel senso che la salita si insinua sovrana fin dalle prime falcate andando a scollinare poco sotto i 2000 metri. Non è una tappa di rodaggio, ma è tappa vera con pendenze sensibili, che offrirà però i soliti panorami mozzafiato, e nemmeno la discesa… scherza.
    Lunedì ci sarà da affrontare la “cronometro” a Fontanazzo, è una tappa breve di 6 km, ma martedì la fatica quasi triplica. La tappa di Soraga è lunga ben 16,3 km, sale fino a Tamion con un percorso vario e con i “soliti” spettacolari scorci. Mercoledì ci sarà tempo per prender fiato nella giornata di riposo. Giovedì la quarta tappa è da … “lucidarsi gli occhi”. Poco più di 10 km sul percorso che collega i paesi di Pera, Pozza e Vigo passando per Muncion, con un tracciato panoramico che si sviluppa sulle basse pendici del Ciampedìe. Sarà la …”quiete prima della tempesta”.
    Venerdì tocca al “tappone” inedito. La folta comitiva dei runners si trasferisce a Passo San Pellegrino, per salire fin nella suggestiva conca di Fuciade proseguendo poi lungo una stradina ripida fin al Rifugio Paradiso. Un paradiso davvero, un luogo incantevole per “chiudere”  alla grande la Traslaval 2010.
    Non si deve dimenticare che per quanti non sono allenati abbastanza da affrontare una settimana di corsa, c’è la possibilità di gareggiare anche a tappe singole, e lo fanno in tanti. Info sul sito: www.traslaval.com

    Programma:
    Domenica 27: Canazei – partenza ore 17:00 (8,7 km)
    Lunedì 28: Fontanazzo (cronometro) – partenze  ad iniziare dalle ore 9.30  (6 km)
    Martedì 29: Soraga – partenze ore 9:00 i camminatori – 9:30 la gara (16,3 km)
    Mercoledì 30: giorno di riposo
    Giovedì 1: Muncion – partenze ore 9:00 – 9:30 (10,5 km)
    Venerdì 2: Passo S. Pellegrino “Il Tappone” Partenze ore 9:00 – 9:30 (13,6 km)

  • Le proposte del Best Western Hotel Rivoli di Firenze in occasione dell’OperaFestival 2010

    L’edizione 2010 di OperaFestival propone un programma allettante, ricco di grandi novità, nella sede del Teatro del Parco delle Colonne al Giardino di Boboli a Firenze, a cui si affianca la suggestiva cornice dell’Abbazia di San Galgano presso Chiusdino (SI).

    In occasione dell’OperaFestival l’Hotel Rivoli di Firenze propone interessanti pacchetti soggiorno , regalando ai suoi ospiti l’opportunità di assistere ad uno degli eventi straordinari che OperaFestival ha preparato nello splendido scenario offerto da Palazzo Pitti, la cui architettura Maria Antonietta de’ Medici ha voluto riprodurre per la costruzione della Reggia di Versailles a Parigi.

    Il pacchetto che il Best Western Hotel Rivoli propone per OperaFestival consiste in un soggiorno in camera doppia superior per due notti, ingresso per due persone allo spettacolo, una piccola guida sull’evento redatta dallo staff dell’Hotel.

    L’Hotel Rivoli vi invita ad assistere ai seguenti spettacoli che avranno luogo nel Giardino di Boboli:

    “Evita”
    Di T.Rice e A.L. Webber
    20 giugno

    “Il Flauto Magico”
    diW.A.Mozart
    8 e 15 luglio

    “Carmina Burana”
    Di Carl Orff
    13 luglio

    “Cinc’otango”
    Otango Company
    19 luglio

    “Don Giovanni”
    di W.A.Mozart
    22 e 29 luglio

    Hotel Rivoli propone un pacchetto speciale anche per chi vorrà assistere agli spettacoli che si terranno all’Abbazia di San Galgano, comprensivi di trasferimento privato allo spettacolo.

    In quest’occasione Hotel Rivol vi invita inoltre a visitare la splendida “Casa Guidi” a Firenze, residenza fiorentina di Elisabeth Barret e Robert Browing, poeti scrittori inglesi che del loro soggiorno fiorentino hanno lasciato traccia in “Le finestre di casa Guidi” ed altre opere. Casa Guidi conserva ancora il suo arredamento ottocentesco, di cui ne è uno splendido esemplare.

    Fonte: Best Western Hotel Rivoli

  • Come utilizzare il LSI

    LSI é l’acronimo di Latent Semantic Indexing, il quale mostra i collegamenti e le associazioni tra le parole che sono rilevanti per lo stesso contesto. Google ha creato LSI per aiutare gli utenti a vedere quello che i motori di ricerca vedono e per fornire quindi, un servizio migliore come motore di ricerca. Usiamo il Latent Semantic Indexing per cercare le parole chiave rilevanti per i nostri clienti e perció analizziamo quali parole chiave devono essere usate all’interno del contenuto, dei titoli e dei meta dati. É davvero importante avere parole chiave rilevanti sia nei titoli e sia neii titoli delle pagine poiché sono parole che attirano l’attenzione dei motori di ricerca i quali le utilizzano per individuare l’argomento del vostro contenuto.

    La ragione per cui noi utilizziamo il LSI invece, di utilizzare le stesse parole lungo il contenuto é che in questo caso i motori di ricerca potrebbero considerare il contenuto ripetitivo come spam. Per mostrare che il vostro sito internet é ricco di informazioni su un determinato argomento dovete avere un contenuto che includa parole chiave ma in modo organico con il testo, per cui non deve essere una semplice ripetizione delle stesse parole senza un filo logico.

    Potete cercare le parole LSI autonomamente utilizzando Google e inserendo il simbolo “ ~ ” prima di ogni ricerca ad esempio “~computers”. Vedrete che Google metterá in grassetto tutte le parole correlate con “computers” incluso PC’s, hardware e software.

    Per cui questa associazione di parole é quello che Google considera rilevante per il contesto della ricerca da voi effettuata; di conseguenza é importante includerle nel contenuto del vostro sito internet ai fini del posizionamento, altrimenti il vostro sito non sará classificato in alto e i siti web vostri concorrenti verranno giudicati piú rilevanti.