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  • Olimpia Splendid vince il premio “AUXI-COMMERCIALISTI ACCANTO”

    L’azienda emiliana si aggiudica il Premio dedicato alle “PMI tra innovazione e globalizzazione”.


    Olimpia Splendid, azienda leader specializzata nella climatizzazione, nel riscaldamento e nel trattamento dell’aria, ha vinto il Premio “Auxi-Commercialisti accanto”, assegnato a conclusione del Congresso nazionale di Roma dal titolo “Intangible (Intellectual) Assets: The Most Important Capital of Companies”.
    Il Premio, dedicato alle “PMI tra innovazione e globalizzazione”, è stato ritirato dall’Ing. Roberto Saccone, AD di Olimpia Splendid Spa di Gualtieri (Reggio Emilia), nel corso di una serata presso il Palm Court Garden dell’Hotel Hassler.
    Nell’assegnazione del riconoscimento, la giuria ha voluto valorizzare il costante impegno dell’azienda emiliana verso l’ideazione di prodotti innovativi e sostenibili. Olimpia Splendid infatti sta puntando sempre di più su sistemi ad energia rinnovabile quali ad esempio la geotermia, alimentando anche un interessante dibattito a vari livelli e attraverso diversi mezzi (tra cui la comunicazione web 2.0 con il blog www.geolo.it), per contribuire alla formazione di una vera e propria cultura “del consumo energetico consapevole”.
    Ecco come la giuria ha motivato la premiazione:
    “Ad Olimpia Splendid, per aver fatto della ricerca e dell’innovazione una vera e propria missione, dai piccoli elettrodomestici, al settore della climatizzazione fino all’attuale utilizzazione di fonti energetiche alternative con sistemi ecocompadibili, che non bruciano risorse e non rilasciano sostanze inquinanti. Olimpia ha impostato la propria strategia d’impresa su una ricerca che renda migliore la vita delle persone sfruttando l’energia disponibile in natura, ma senza danneggiare l’ambiente: insomma un Futuro a impatto zero!”
    Al Premio erano presenti illustri accademici italiani unitamente al Prof. Baruch Lev della New York University, importanti imprenditori di medie imprese italiane che hanno fatto dell’innovazione l’obiettivo più importante della propria azienda.

    Olimpia Splendid: informazioni sul Gruppo
    Fondata nel 1956, Olimpia Splendid è azienda leader nel mondo della Climatizzazione,
    grazie all’ampia gamma di prodotti con i quali è presente nei mercati del Condizionamento, del Riscaldamento, del Trattamento dell’aria e dei Sistemi idronici.
    Olimpia Splendid è presente su circa 45 mercati mondiali La sede di Gualtieri, attiva dal 1956, rappresenta l’headquarter ed il polo logistico del Gruppo Olimpia Splendid, con la presenza centralizzata degli uffici direzionali, commerciali e amministrativi. Il Gruppo consta poi di due stabilimenti produttivi sul territorio italiano, presso Cellatica (Brescia) e Pieve di Bono (Trento). Agli stabilimenti italiani si aggiungono la filiale produttiva e commerciale di Shanghai (Cina) e la filiale commerciale di Madrid.
    Per maggiori informazioni: www.olimpiasplendid.it

    Per ulteriori informazioni:
    OLIMPIA SPLENDID
    www.olimpiasplendid.it
    0522 22601
    [email protected]

  • Autunno DOC nella provincia Ibea

    Quella di Ragusa è una provincia ricca di storia, archeologia, spiagge intonse ma soprattutto enogastronomia. Qui tutto è da scoprire e gustare seguendo i ritmi di questa terra meravigliosa. La nostra base di partenza è La Moresca maison de charme

    Diciamo subito che le “Strade del Vino” qui in Sicilia non sono molto conosciute anche se, per contro, i vini Siciliani sono universalmente conosciuti. Aggiungerei anche che, grazie ai nuovi giovani vinificatori molti vini Siciliani sono assurti a vette inimmaginabili sino a qualche anno fa. Attenzione però che, qui non è solo il vino che merita plausi ed encomi io ci aggiungerei anche l’olio d’oliva, i formaggi e quella pletora di prodotti ottimi ma poco conosciuti come il pomodoro “capuliato”,”le olive cunzate”, il famoso “strattu” che, con la vecchia “cotognata” è sempre più difficile trovare. Siamo a mettà settembre e la vendemia si avvicina quindi, non stupiamoci se durante i nostri giri troveremo “à mustata” ovvero il mosto del vino che viene lasciato asciugare in antiche formine e poi diviene, grazie al trascorrere del tempo, una gelatina saporita ricca di profumo di cannella, di mandorle ed a volte … le nonne usavano anche “la pasta impastata” …  Oggi, non desideriamo entrare in una competizione con altri luoghi. Con molta semplicità e forse un pizzico di malincolnia, desideriamo scoprire antichi gusti, antichi profumi …  Vi è un vocabolo che ha una radice antica che, ben potrebbe spiegare il fascino della provincia di Ragusa ed è “malia” questa è una provincia che, se vuole, può anche ammaliare.

    Parlare di cucina e di vino con la signora Rosalia che con i suoi 83 anni è arzilla e lucudussima non è cosa facile perché è sempre in movimento tra figli, nipoti, ed tante cose da fare però, finalmente, ci ha raggiunto qui a La Moresca che, come al solito è la nostra base di partenza per la scoperta del territorio Ibeo. Ecco cosa ci dice la nostra amica …

    Modica è una cittadina ricca di antiche ricette ed una molto antica era fatta … di semini di mela con il brodo di gallina poi, ricordo anche le cassatelle di ricotta in brodo di gallinella ma soprattutto mi piaceva cucinare, in questo periodo, la ghiotta di babbaluci (lumache). Come non citare le fave di Modica ed il suo ottimo vino? Andiamo, ora, a Vittoria che si affaccia sulla fascia costiera che guarda verso l’Africa. Attraversiamo i Monti Iblei, scopriamo la piazza del teatro e all’interno del Municipio di Vittoria possiamo ammirare la copia della statua del famosissimo toro di Wall Street che è diventato il simbolo mondiale della forza della finanza internazionale tanto da divenire il logo di società come la Merrill Lynch ed altre ancora ebbene, quasi nessuno sa che questo toro bellissimo e famosissimo è stato scolpito dal maestro Arturo Di Modica che è nato proprio qui a Vittoria per poi trovare riconoscimenti, fama e fortuna in America. Proseguiamo poi verso Comiso, la Valle di Acate e non dimentichiamo Cava d’Ispica. Lungo il percorso si degustano la DOCG Cerasuolo di Vittoria e la DOCG Cerasuolo di Vittoria “Classico”, accompagnato dal formaggio ragusano ma perché non aggiungere anche il cioccolato di Modica, l’olio extra vergine di oliva DOP Monti Iblei e le varie tipologie di dolci secchi che variano ad ogni paesino.

     Strada del Cerasuolo di Vittoria Piazza Libertà – Ragusa Tel: 0932.671145

    La Moresca maison de charme di Marina di Ragusa Tel 0932.239495 – www.lamorescahotel.it

  • Itineritaly arricchisce l’offerta per il turismo

    Chioggia, 15 Ottobre 2010 – Itineritaly arricchisce l’offerta per le aziende legate al mondo del turismo, introducendo numerosi nuovi servizi pensati per la promozione a 360 gradi delle attività di promozione turistica.

    Basata su soluzioni all’avanguardia, l’offerta di Itineritaly si amplia con la fornitura di applicazioni mobili su piattaforma iOS – destinate ad Apple iPhone, iPod e iPad – dedicate all’utenza domestica per la promozione del territorio e delle strutture ricettive. La nuova offerta viene proposta alla luce del fatto che quasi l’80% della navigazione mobile venga effettuata da dispositivi Apple e la realizzazione di AppStore, il negozio online delle applicazioni per iPhone OS, abbia aperto nuove possibilità di business, offrendo una nuovo approccio alla comunicazione verso l’utente. Itineritaly. ha messo appunto soluzioni per strutture turistiche, attività di intrattenimento e consorzi di promozione turistica.

    Itineritaly è la prima guida italiana ad offrire itinerari turistici di qualità certificati da enti ufficiali. Visitandoci noterà come il portale sia estremamente facile da navigare con passaggi molto intuitivi, questo per consentire a tutte le fasce d’utenza una rapida consultazione.

    Ogni itinerario, ogni località e ogni struttura ricettiva proposta viene posizionata sulla mappa per una facile localizzazione ed offriamo inoltre anche la possibilità di scaricare sul proprio navigatore satellitare il percorso per raggiungervi.

    Maggiori informazioni su http://business.itineritaly.it
  • I Prestiti cambializzati

    Nell’ampio orizzonte delle prestazioni economiche creditizie di prestito si collocano le più variegate e diverse forme di prestito: prestiti senza busta paga, prestiti a tassi agevolati, prestiti prima casa, etc. Tuttavia, una forma di prestito di cui si parla spesso poco e forse a torto sono i prestiti cambializzati: essi possiedono un principio di funzionamento in tutto e per tutto assimilabile a quello dei comuni prestiti, e possono contemplare al loro interno caratteristiche proprie di altri prestiti. Ad esempio, non è raro imbattersi in possibilità di ottenere prestiti cambializzati senza busta paga, o prestiti cambializzati a tassi agevolati.

    Questo tipo di prestito prende il nome dalla modalità di rimborso che prevede: infatti, i prestiti cambializzati altro non sono prestiti il cui rimborso avviene mensilmente per mezzo di cambiali. Benché le cambiali costituiscano una forma di accumulazione di debito spesso poco percorsa, in quanto molto rischiosa dal momento che in caso di insolvenza del debito accumulato l’istituto creditizio può procedere immediatamente al pignoramento dei beni del cattivo pagatore essendo la cambiale un titolo esecutivo, tuttavia spesso, specie nel caso di cattivi pagatori o protestati, i prestiti cambializzati costituiscono l’unico vero modo di accedere ad un prestito: infatti, in sede di concessione del prestito cambializzato si è esonerati dal controllo dei database che contengono informazioni sui cattivi pagatori e i protestati, come ad esempio le centrali rischi quali CRIF, Experian e altre ancora.

    Come accade con ogni prestito, anche nel caso dei prestiti cambializzati si viene richiesti di ben precise garanzie, che possono variare dal TFR per i lavoratori dipendenti o un’assicurazione sulla vita per gli autonomi, o ancora l’ipoteca su un immobile di proprietà o la garanzia di terzi.

  • Filler Iniettabili Riassorbibili: una Scelta Sicura nel Trattamento delle Rughe e Solchi del Viso

    I filler iniettabili sono una vera e propria rivoluzione nel mondo della medicina estetica. Le aziende produttrici hanno messo a punto nel corso degli anni prodotti che consentono delle correzioni sempre più precise, facili e naturali e soprattutto sicure, lasciando da parte i prodotti non riassorbibili che sono più insidiosi perchè non consentono di ritornare ad una condizione iniziale.

    I filler riassorbibili a base di acido ialuronico o di idrossiapatite di calcio come il Radiesse (TM) sono da preferirsi e in grado di dare degli ottimi risultati sia in termini estetici che di buona durata.

    I filler hanno di fatto reso alcune manovre chirurgiche non più necessarie a tutto vantaggio del paziente che gradisce l’immediatezza del risultato, la minore cruenza e il costo più basso.

    Il vero segreto per ottenere un buon risultato è l’estrema chiarezza tra paziente e medico prima del trattamento. Gli eccessi di un tempo sono oggi banditi: la moderazione è fondamentale per ottenere dei risultati naturali che possano definirsi veramente un miglioramento estetico.

    Linee del volto ben disegnate e l’effetto ringiovanente del filler possono dare grande soddisfazione al paziente, senza per questo essere trasformato in una maschera inespressiva. Si può ottenere un ottimo effetto estetico diminuendo la profondità di alcuni solchi nasogenieni  togliendo così l’effetto stanco e spento.

    D.ssa Renata Migliardi
    Corso Galileo Ferraris 120g Torino
    Tel. 011.501.234
    [email protected]
    www.esteticaoculare.it

  • I Prestiti di Compass

    Compass, è una delle finanziarie più importanti italiane con all’attivo ben 2 milioni di clienti.
    Fà parte del gruppo Mediobanca da oltre 50 anni.

    Il prodotto più richiesto è sicuramente il Prestito Personale, anche perchè è stata una delle prime ad aver portato questo tipo di prodotto finanziario in Italia.

    Quasi sicuramente troverai una filiale nella tua città o in quella limitrofa perchè Compass ha 140 agenzie e tantissimi altri partner finanziari. (altro…)

  • Il Prestito prima casa

    Il prestito prima casa è una delle forme di prestazione creditizia in assoluto più richiesta sul mercato: si tratta di particolari prestiti a tassi agevolati che si concedono tuttavia unicamente nel caso in cui si verifichino delle condizioni fondamentali. Esse, in buona parte, sono tutte incentrate sul significato che si attribuisce al termine “prima casa” in questo specifico contesto: all’interno dell’ambito del prestito prima casa, infatti, la prima casa è l’abitazione principale in un individuo, la sua dimora primaria, quella in cui effettivamente abita e trascorre i suoi giorni, e non la prima casa intesa in ordine cronologico come si è tentati di pensare e il termine potrebbe erroneamente suggerire.

    Vi sono, inoltre, possibilità che alle volte particolari enti quali regione e comune – che ricordiamolo sono gli unici enti in grado di assicurare queste ulteriori agevolazioni – intervengano ulteriormente sui prestiti prima casa, offrendo ai richiedenti che cadono sotto la giurisdizione di tali enti condizioni di pagamento e rimborso più comode o a tassi maggiormente agevolati.

    Il prestito prima casa costituisce una via ampiamente percorsa da un’ampia fetta di clientela, che in esso trova la possibilità di acquistare un immobile godendo di un prestito il quale possiede condizioni vantaggiose; in particolare, sono coloro i quali cedono la casa ai propri figli, o al contrario i giovani che si trasferiscono lontano dalla casa della famiglia, che richiedono con maggior frequenza questo tipo di prestazione creditizia.

    Ovviamente, bisogna soddisfare anche altri requisiti per accedere ad un prestito prima casa: ad esempio, è necessario che la propria abitazione non sia una “dimora di lusso”, ossia non sia una villa con costosi accessori come piscine e fontane, e che non superi un determinato numero di ettari stabilito dalle normative vigenti.

  • Il SETTORE MODA SCOPRE LE CONFORMAZIONI “OBESO ED EXTRA-OBESO”

    Il SETTORE MODA SCOPRE LE CONFORMAZIONI “OBESO ED EXTRA-OBESO”

    A pochi giorni dal termine degli Obesity Day (10-11 ottobre) grazie alla matura coscienza promossa dall’ADI, le aziende del T/A sono chiamate da una call-to-action ad allineare maggiormente la produzione con le reali esigenze di un mercato in cui le conformazioni obeso ed extraobeso compaiono sempre più di frequente

    Da ben 10 anni la ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) analizza, studia e monitora la popolazione italiana prestando accurata attenzione al loro “conto corrente” espresso in chili…in questo senso gli italiani sono diventati più ricchi in soli due lustri.

    Dieci anni non sembravano un lasso di tempo abbastanza lungo per individuare stravolgimenti nei trend, spesso però le comode aspettative vengono tradite, ed è così che ad una semplice suddivisione di queste tendenze per gendre, salta subito all’occhio che l’uomo ha superato la donna nella produzione di questo particolare bene. Se nel conto generale, considerando la fascia d’età più a rischio (dai 35 ai 74 anni) un italiano su dieci risulta obeso e uno su tre sovrappeso, è nello specifico che si evidenziano i maggiori cambiamenti, infatti gli uomini sovrappeso sono passati dal 19% sul totale maschile del 2000 al 25% del 2010, le donne invece tengono salda la loro posizione attestandosi intorno al 24% sul totale della popolazione femminile. Queste percentuali sono facilmente interpretabili considerando gli aspetti sociologici e psicologici del reale; il sesso (di taglia) forte è portato a trascurarsi riconoscendo un ruolo di predominanza all’impiego sull’attività fisica e sull’alimentazione corretta non da bar anche se, rincuorato dai recenti studi della danese Aahrus University che ha individuato nel reservatrolo il flavonoide contenuto nella buccia dell’uva, l’ennesima prodigiosa proprietà del vino rosso: riuscire a contrastare la probabilità dell’insorgere dell’obesità…legittimando così, almeno in parte il consumo di alcolici da pasto. Il gentil sesso riconoscendo anch’esso importanza al settore lavorativo, tende invece ad una reazione contraria, privilegiando la bella presenza che in una società sicuramente non a stampo matriarcale le è richiesta.

    Il dato veramente preoccupante riguarda però l’obesità infantile che risulta continuamente in crescita a causa della vita sedentaria, dei videogame e di un’alimentazione che si allinea sempre più a quella globalizzata perdendo la sua connotazione”mediterranea”…il concetto di globalizzazione unito a quello di società industrializzata del benessere inevitabilmente si carica di adiposità da diffondere lungo gli ingranaggi del sistema.

    E’ in questo contesto di continuo mutamento ma non di incertezza, avendo ben presente il lido che all’orizzonte emerge, che tutti gli ambiti del vivere si adattano e si migliorano in un ciclo di virtuosa ergonomia…ma è sul finire della melodia che accompagna questo ragionamento che una domanda cautamente si fa strada: proprio tutti gli ambiti fanno parte di questo loop in fieri?

    Ovviamente alcuni settori tendono all’auto-poiesi o addirittura all’ascetismo fine a sé stesso. Mentre il mondo tende “all’ingrasso”, il fashion business mette in produzione collezioni continuamente pensate per individui inesistenti o esistenti all’interno di piccoli segmenti in cui difficilmente non si riscontrano problematiche alimentari.

    Cad Modelling Ergonomics, da anni, rifacendosi alla “Teoria delle Conformazioni ®” teorizzata dal suo fondatore il Signor Silvio Quattrocolo nel 1978, sviluppa manichini antropometrici in grado di riprodurre fedelmente le conformazioni ed i volumi che rispecchino la popolazione. E’ grazie ad un database creato in decenni che lo staff di Cad Modelling Ergonomics è in grado di monitorare l’andamento statistico dei volumi corporei degli Italiani creando poi gli strumenti perfetti per assistere quelle aziende che ripensando eticamente il mercato cercano di impostare la produzione sull’uomo piuttosto che su di un modello da proporre.

    I Formax ® sono i protagonisti di questa silenziosa rivoluzione che conta oltre 400 imprese di ogni dimensione. Questi manichini antropometrici per la fase di modellistica e prototipazione esistono anche in versione obeso ed extra obeso. La famiglia “sovrappeso” targata Cad Modelling Ergonomics vede nel Plumpy ® uno dei maggiori interpreti del concetto delle conformazioni, Plumpy ® è infatti un “timido ragazzo paffuto”di vetroresina che vuole essere vestito come un giovane e non come un adulto, evitando così di vedere sminuite la sua età e la spensieratezza che gli competono e che si palesano anche attraverso l’abbigliamento che indubbiamente concorre a costruire l’identità dell’individuo. Sotto l’indumento, l’uomo.

  • Un portachiavi ? no un fotolibro in soli 3 cm

    Da oggi non è più necessario stampare delle fototessere per portare con se le foto delle persone più care, novità del 2010 sono i fotolibri fotografici da oggi disponibili anche nel micro formato 3 cm x 4 cm !

    Il micro fotolibro fotografico è stampato con plotter inkjet in esacromia per garantire la resa grafica migliore è possibile aggiungere ad ogni foto effetti come bianco nero, seppia e anticato è inoltre possibile su ogni foto aggiungere un testo ed effetti speciali.

    Il micro fotolibro fotografico viene corredato da un comodo laccetto che permette di portare il micro fotolibro sempre con se attaccato al proprio cellulare!

    Per ogni foto potete inserire simpaticissimi effetti, testi e disegni in meno di 2 minuti il vostro fotolibro è pronto !

    Il fotolibro è disponibile in due formati diversi da 3 cm x 4 cm e 5 cm x 7 cm, ogni fotolibro è composto da 9 pagine dove è possibile inserire fino a 18 pagine diverse, con oltre 30 cover diverse, dalle cover in eco pelle alle cover in morbido peluche.

    Il micro fotolibro fotografico viene corredato da un comodo laccetto che permette di portare il micro fotolibro sempre con se attaccato al proprio cellulare!

    Se cerchi un regalo davvero speciale ecco il micro fotolibro !
    Il tuo amore ha finito di portare con se la tua foto in una piccola fototessera!

  • I 3 Pacchetti Benessere per Novembre ed Autunno dell’hotel in Toscana Palazzo San Lorenzo

    L’estate ormai è quasi dimenticata. Il Natale è ancora lontano. Perché allora non ricaricarsi con un bel weekend nel bellissimo Palazzo San Lorenzo? L’hotel in Toscana è vicino a incantevoli luoghi come San Gimignano, Siena, Firenze, Volterra, Monteriggioni, il Chianti e tanto altro ancora!

    E una volta rientrati in albergo come non approfittare della SPA San Lorenzo, con piscina riscaldata idromassaggio, sauna, bagno turco, docce energizzanti e area relax con tisane e biscotti? Per non parlare poi dei massaggi e dei trattamenti fatti utilizzando solo prodotti naturali! Potrete inoltre scoprire la cucina del suggestivo ristorante “Sopra le Mura”, sempre accompagnata dalla degustazione di ottimi vini toscani.

    Tre sono i pacchetti speciali che l’hotel Palazzo San Lorenzo propone per rilassarvi e farvi ritrovare le energie necessarie per affrontare l’inverno.

    Il Pacchetto “Speciale Ponte dei Santi”, che comprende 2 notti in camera matrimoniale con prima colazione a buffet, una cena in mezza pensione presso il Ristorante “Sopra le Mura” bevande escluse, un massaggio idratante all’olio d’oliva per persona (50 min) ed un percorso a persona al Centro Benessere.

    Valido tutto l’inverno è invece il Pacchetto “Speciale Benessere 2 notti”, che comprende 2 notti in camera matrimoniale con prima colazione a buffet, una cena in mezza pensione presso il Ristorante “Sopra le Mura” bevande escluse, un massaggio all’uva fragola per persone (50 minuti) e accesso libero al Centro Benessere.

    Per chi ha un po di tempo in più da dedicare alle proprie vacanze relax in Toscana e preferisce un pacchetto più completo, il Pacchetto “Speciale Benessere 3 notti” è l’ideale: 3 notti in camera matrimoniale con prima colazione a buffet, una cena in mezza pensione presso il nostro ristorante “Sopra le Mura”, ed accesso libero al Centro Benessere. Per Lei i trattamenti sono: un Fango riducente “Ananas e Cannella” (25 min), un Trattamento viso “Ageless” per donare nuova luce al volto (50 min), un Massaggio drenante emolinfatico (50 min) ed un Solarium. Per Lui invece i trattamenti sono: un Trattamento viso “Riequilibrante” (50 min), un Trattamento “Capsico & Co.” specifico per tensioni muscolari contratture e dolori (50 min), un Massaggio Antistress (50 min) e un Solarium… per ritornare a casa freschi, riposati e con un bel colorito!

    Per conoscere tutte le tariffe di questi speciali pacchetti:

    Hotel 4 Stelle con SPA – Palazzo San Lorenzo
    Via Gracco del Secco, 113
    53034 Colle Val D’Elsa – Siena
    Tel: 0577/92.36.75
    Fax: 0577/92.44.67
    E-mail: [email protected]
    Web: www.palazzosanlorenzo.it/it

  • Tutto sui prestiti senza busta paga

    Ottenere dei prestiti risulta sempre più difficile, specie in periodi di disagio economico: gli istituti di credito richiedono spesso e volentieri garanzie specifiche prima di rilasciare un prestito, garanzie che ben pochi sono in grado di assicurare.

    Difatti, la garanzia preferita – e talvolta l’unica ad essere accettata dagli istituti di credito – resta la busta paga, un chiaro attestato di un reddito fisso e costante che assicura la banca del fatto che il richiedente del prestito sarà effettivamente in grado di rimborsare il prestito ricevuto. In alternativa, per i lavoratori autonomi, viene richiesto il consueto cud.

    Tuttavia, queste forme di garanzie sempre più di rado possono essere corrisposte dai richiedenti dei prestiti, dal momento che una forma di impiego fissa ed assicurata, che garantisca una busta paga, è al giorno d’oggi sempre più difficile da ottenere. Rimangono così tagliati fuori dalla possibilità di accedere ai prestiti tutte quelle persone sprovviste di busta paga, come i lavoratori in nero, i giovani, gli studenti: è per questa ragione che sono nati i prestiti senza busta paga, dei prestiti che consentono l’accesso alla prestazione economica del prestito anche a coloro i quali non sono in grado di presentare una busta paga all’istituto di credito quale garanzia del futuro risarcimento.

    I prestiti senza busta paga sono delle prestazioni creditizie che possono essere sia finalizzate che non finalizzate: talora, in altri termini, si potrà essere richiesti di fornire delle motivazioni per le quali si intende richiedere il prestito, o chiarire in anticipo a quale fine saranno utilizzati i fondi ricevuti in prestito.

    In altri casi, invece, l’istituto di credito si disinteressa alla destinazione del denaro e alla motivazione che spinge a richiederlo, concentrandosi piuttosto sulle garanzie alternative che i richiedenti di prestiti senza busta paga è in grado di offrire per garantire alla banca di essere rimborsata entro i tempi stabiliti.

  • Come funzionano i Prestiti Finalizzati

    Quando si intende acquistare un bene o un servizio che hanno un alto valore economico, ci si può avvalere del Prestito Finalizzato.
    Si chiama Prestito Finalizzato, perché per richiedere la somma si deve dichiarare la motivazione della richiesta. Con la crisi economica, le banche hanno allargato le motivazioni valide per ottenere il prestito. Questa elasticità rende più facile accedere al prestito.
    Tra i beni che maggiormente usufruiscono dei Prestiti Finalizzati troviamo l’autovettura, l’arredamento di una casa, le vacanze, le tasse universitarie o quelle per studiare, oppure per pagare le spese del matrimonio. (altro…)

  • DOMANI LE PREMIAZIONI DI TRENTINO MTB E L’ANNUNCIO DELL’EDIZIONE 2011

    – Alle 15.30 presso le Cantine Rotari di Mezzocorona saranno assegnati i trofei

    – In vetta alle graduatorie assolute Andrea Zamboni e Lorena Zocca

    – Le sei tappe hanno animato le zone più belle del Trentino da maggio a settembre

    Dopo i successi in gara è adesso il momento di alzare al cielo i trofei per i vincitori di Trentino MTB 2010. Domani alle 15.30 presso le Cantine Rotari di Mezzocorona (TN) verranno ufficialmente premiati i top bikers del circuito regionale di off-road che da maggio a settembre scorsi ha animato alcune tra le zone più belle e più profondamente legate alla mtb della provincia di Trento.

    Sono state sei le prove di Trentino MTB 2010, ovvero la “ValdiNon Bike” a Cavareno, la “Rampinada” di Daone, la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, la “Lessinia Bike” sui Monti Lessini, la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” a Molina di Fiemme e la “Val di Fassa Bike” di Moena, quest’anno valida anche come Campionato Italiano Marathon.

    In vetta alle classifiche assolute del challenge si sono piazzati il trentino Andrea Zamboni e la veronese Lorena Zocca, e mentre la leadership di quest’ultima non è stata più messa in discussione dalla 100 km dei Forti in poi, Zamboni è stato bravo a piazzare la pedalata vincente proprio all’ultimo su Silvano Janes, vincitore della prima edizione del circuito lo scorso anno. Il ventottenne di Pergine Valsugana ha dominato anche la categoria Elite Sport, dopo il secondo posto nella passata edizione.

    Per quanto riguarda le altre categorie, ad esultare sul gradino più alto saranno domani Georg Piazza (Open), Carmine Del Riccio (M1), Jarno Varesco (M2), Mauro Margonari (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6), con il team del GS Surfing Shop Sport Promotion in testa alla classifica a squadre.

    Il montepremi finale di Trentino MTB 2010 è composto da premi in denaro, prodotti locali, vacanze in Trentino, ski pass e molto altro per un valore complessivo di 20.000 Euro.

    Durante la cerimonia di premiazione di domani verrà anche illustrata la terza edizione del challenge che per la prossima estate si preannuncia ancora una volta entusiasmante.

    Info: www.trentinomtb.com

  • Il Mutuo sulla prima casa

    Da sempre i mutui sono tra le prestazioni creditizie più richieste sul mercato, non solo perché costituiscono una via talora inevitabile per potersi permettersi acquisti onerosi che si presentano tuttavia come inevitabili (si pensi ad una abitazione o ad una automobile), ma soprattutto perché vanno incontro alle esigenze di quelle persone che nel corso del tempo riuscirebbero a raccogliere la somma di denaro necessaria al loro oneroso acquisto, ma non sono nelle condizioni di poter attendere il raggiungimenti di tale momento.

    L’esempio più palese di ciò è il mutuo prima casa, che nasce con l’intento di favorire coloro i quali intendono acquistare un immobile per abitarvi: innanzitutto, bisogna però chiarire cosa si intenda in questo contesto con il termine “prima casa”. In un mutuo prima casa, la “prima casa” in questione non costituisce un riferimento di ordine temporale, ossia non indica la prima casa che un individuo acquista in ordine cronologico, quanto piuttosto la sua abitazione primaria, quella in cui dimorerà stabilmente e fisserà il suo domicilio.

    Ciò tuttavia non implica che un mutuo prima casa non possa essere concesso a chi effettivamente è alle prese con il primo acquisto in ordine temporale di un immobile di proprietà: si pensi alle giovani coppie, le quali non potendo sobbarcarsi immediatamente il gravoso costo di una abitazione, richiede un mutuo prima casa. Essi, senza dubbio, intendono stabilirsi permanentemente nell’abitazione in questione, e farne la loro abitazione primaria.

    Anzi, talvolta enti quali regioni e comuni dispongono delle agevolazioni ulteriori a coloro i quali intendono richiedere un mutuo prima casa, offrendo tassi d’interesse ulteriormente agevolati e condizioni di pagamente in generale più comode; tuttavia bisogna prestare moltissima attenzione al fatto che gli enti quali regioni e comuni siano gli unici enti che possono accordare al richiedente queste ulteriori agevolazioni.

  • Verona4me ti regala AIDA VERONA

    Una guida gratuita per seguire la celebre opera lirica di Giuseppe Verdi

    Uno degli eventi più significativi delle Stagione Lirica Scaligera all’Arena di Verona è l’AIDA, di Giuseppe Verdi.

    Lo scrittore Camille du Locle, direttore dell’Opéra-Comique di Parigi, in occasione dei festeggiamenti per l’apertura imminente del Canale di Suez, nel 1869, voleva inaugurare il suo nuovo teatro, con un lavoro commissionato ad uno del più illustri e popolari compositori: Giuseppe Verdi.

    Nella primavera del 1870, Du Locle si recò a Sant’Agata, nella casa di Verdi, dove con l’aiuto del compositore, definì, la struttura teatrale della nuova opera.

    Verona4me ha realizzato il nuovo virtual tour AIDA VERONA, durante una delle ultime serate del 2010 all’Arena di Verona, appositamente seguito da una sinossi consultabile nella sezione AIDA TRAMA.

    Tutte le nostre gallerie virtuali si possono incorporare liberamente attraverso un I-frame all’interno di pagine web, siti e portali.

    Chi lo ritiene opportuno, può inserire tranquillamente i nostri virtual Tour usando il codice è a lato delle gallerie.

    Naturalmente è tutto GRATIS.

    Il vantaggio per noi è la diffusione sempre maggiore del nostro portale e dei tour virtuali realizzati all’interno delle mete turistiche più famose della città.

    Sul portale sono disonibili tutto l’anno sconti e promozioni nelle attività convenzionate a Verona.

  • TRANSLESSINIA: Il nuovo tour per Mountain bike a Verona

    Verona4me racconta i luoghi più belli della Lessinia visti attraverso gli occhi di una guida di MTB.

    Verona, oltre che essere una famosa città storica, ricca di monumenti, ponti e vie che riportano vicende del passato, ha la fortuna di trovarsi in una posizione privilegiata. La sua vicinanza alle colline e alle Prealpi,  le permette infatti di essere regno incontrastato degli appassionati di mountain bike.  Il turista appassionato di questo sport ha una incredibile scelta di percorsi, di ogni grado di difficoltà e tutti circondati dai più bei panorami montani.

    Sicuramente una delle mete maggiormente panoramiche, ricca di luoghi suggestivi e angoli incontaminati, è la LESSINIA, che con il suo parco naturale offre non soltanto suggestivi percorsi, ma si presta anche a essere meta ambita per chiunque ami stare a contatto con la natura.

    Mountain bike a Verona è una guida facile e immediata che illustra alcuni dei percorsi più conosciuti fra gli appassionati delle due ruote, a partire da quelli più facili fino a quelli per i biker più allenati.

    Tra le altre cose si possono trovare sentieri, consigli, luoghi di ristoro e tante altre notizie utili a chi decide di avvicinarsi al comprensorio della Lessina con la Mountain bike.

  • I Finanziamenti senza busta paga

    Il sistema delle prestazioni creditizie italiano si basa su una struttura gerarchizzata delle garanzie che il richiedente di un finanziamento è in grado di offrire: si tratta, in altri termini, di privilegiare alcune forme di garanzie rispetto ad altre, reputando quelle preferite indice di maggiore affidabilità e sicurezza del rimborso da parte del cliente.

    In quest’ottica, è storicamente consolidata la prassi che vuole che siano le buste paga le forme di garanzie più richieste e al contempo più accettate dagli istituti di credito, quando essi si trovano nelle condizioni di decidere se concedere o meno il prestito ad un richiedente. Tuttavia, una buona parte della popolazione non possiede busta paga alcuna, ma tuttavia ha impellenti necessità che le rendono quasi inevitabile il ricorrere ad una qualche forma di finanziamento, o per fronteggiare spese improvvise o impreviste, oppure per disporre di una somma di denaro contante per poter effettuare degli acquisti particolamente onerosi, come ad esempio quelli di un immobile o di una autovettura.

    E’ in quest’ottica che sono stati concepiti i finanziamenti senza busta paga, dei particolari tipi di finanziamento che consentono anche a coloro i quali non sono in possesso di una busta paga di poter accedere ad un finanziamento: la possibilità offerta dai finanziamenti senza busta paga senza ombra di dubbio aiuta molti nuclei familiari o individui singoli a poter risolvere situazioni spinose grazie all’aiuto di una liquidità immediata che non necessariamente per l’assenza di busta paga non verrà corrisposta al creditore a tempo debito.

    Solitamente, i finanziamenti senza busta paga fanno riferimenti a forme alternative di garanzie, come ad esempio l’ipoteca di un immobile di proprietà, un canone d’affitto fisso percepito dall’affitto di un immobile proprio, o ancora la garanzia offerta da terzi.

  • NUOVE TERAPIE PER PREVENIRE GLI EFFETTI TOSSICI DEI FARMACI ANTI-AIDS

    Lo studio condotto presso l’Università degli Studi di Perugia dal prof. Stefano Fiorucci e dal prof. Franco Baldelli e pubblicato sulla prestigiosa rivista Plos One, rivista della Public Library of Science, USA, presenta importanti ricadute sul piano del trattamento dei pazienti affetti da infezione cronica da HIV allo scopo di prevenire gli effetti avversi cardio-vascolari.
    L’infezione cronica da virus HIV è responsabile dell’AIDS.
    Gli studi di sorveglianza delle nuove infezioni da HIV registrano 6,7 nuovi casi di HIV positiva ogni 100.000 residenti (dati Ministero della Salute – 2008), posizionando l’Italia fra i Paesi dell’Europa occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta.
    Le persone che scoprono di essere HIV positive hanno oggi un’età media di 38 anni i maschi e 34 anni le femmine. Aumentano i casi attribuibili a contatti eterosessuali ed omosessuali, che nel 2008 costituiscono complessivamente il 74% di tutte le segnalazioni.
    Su tre persone che vengono diagnosticate come HIV positive, una è di nazionalità straniera.
    Le stime effettuate sulla base dei dati disponibili indicano che in Italia sono attualmente presenti 170.000-180.000 persone HIV positive viventi, di cui circa 22.000 di Aids. Un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto.
    Rispetto a venti anni fa, oggi si infetta un minor numero di persone (circa 4.000 all’anno), ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle nuove terapie.
    La sorveglianza dell’Aids ha una copertura nazionale e riporta i dati relativi alle persone sieropositive in fase avanzata di malattia, cioè con Aids conclamato.
    Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 ad oggi sono stati segnalati oltre 62.000 casi di AIDS, di cui quasi 40.000 deceduti.
    Le terapie a lungo termine con farmaci anti-virali per quanto efficaci nel ritardare la progressione verso l’AIDS nei soggetti infetti con virus HIV, causano effetti avversi cardiocircolatori (infarto del miocardio ed ictus).
    I casi di Aids continuano a diminuire principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate che ritardano la comparsa dell’Aids. Tali terapie prolungano la sopravvivenza e riducono la mortalità delle persone sieropositive, comportando un aumento progressivo delle persone viventi con Aids.

    SIFAINFORMAZIONI

  • Halloween 2010 …meglio nel Salento

    31 ottobre 2010 a Lecce la festa di halloween si festeggia a Masseria Albaro resort

    Leggi le autentiche testimonianze di coloro che  festeggeranno a Masseria Albaro da tutta Italia e dall’estero su facebook qui

    Pronti  a festeggiare Halloween Domenica 31 Ottobre 2010!

    Pronti a entrare in una festa da brividi dove la scenografia tenebrosa, la musica degli spiriti vi porterà a vivere la notte delle streghe più esclusiva del Salento .

    Sono tanti i locali e ristoranti che organizzano Halloween ma a noi gastronauti non basta una serata qualunque. A Masseria Albaro il direttore Berardo Pomes che ne è anche lo chef executive ha voluto creare un giusto connubio tra il calore della serata e il sublime gusto delle pietanze che saranno proposte ai vari avventori

    Parlando con lo staff di Masseria Albaro è facilmente palpabile la loro volontà di realizzare una serata fuori dal comune…Ci raccontano che durante le ore pomeridiane sarà organizzata una gioiosa e “Lucubre” festicciola per i più piccini , ricca di tanto divertimento e dolcetti-scherzetti realizzati dallo chef Berardo Pomes insieme alla sua equipe di cucina. A sera tra le medioevali  mura delle affascinanti sale della Masseria Albaro prenderà vita una encomiabile cena a base di prodotti tipici , con chiara esaltazione del km  0 e soprattutto in viva rivisitazione della cultura gastronomica di questa parte d’Italia : Il Salento

    Abbiamo cercato di rubare qualche indiscrezione del menu allo Chef Berardo Pomes ma dobbiamo realisticamente dire che è stato un po’ evasivo ed anzi a dir il vero ci ha invitato a scoprire il tutto fra qualche giorno direttamente sul sito di Masseria Albaro….Sgorbutico ….no Berardo Pomes è cosi : alla ricerca sempre dell’effetto scenico e della sorpresa….

    …Qualcosa siamo riusciti a percepirla dal capo ricevimento di Masseria Albaro ….ci dice che sarà una serata con Spettacoli e tanta animazione,  che coinvolgerà tutti gli ospiti presenti in giochi balli e sfide ed una cena di cui il gusto finale rimarrà per parecchio tempo sul palato di coloro che vorranno prenderci parte( .. ci ha parlato di un dessert in cui ci sarà lo scontro del freddo brivido di un gelato al pistacchio con pistacchi direttamente provenienti da Bronte , ed il caldo abbraccio di una crema tiepida Marsalata…..insomma un esaltazione dei gusti siciliani ….quella Sicilia che tante streghe ha ospitato nei secoli passati…)

    A voi che ci leggete, lasciamo la libera sponte di viaggiare verso Masseria Albaro , e se mai deciderete di passare li la serata di Halloween …bhe fateci sapere come è andata……..

  • Ricevitori µModule da RF a digitale riducono le dimensioni, il costo e il time-to-market dei progetti delle stazioni base

    Linear Technology presenta l’LTM9004 e l’LTM9005, due ricevitori µModule da RF a digitale che integrano i principali componenti richiesti dai ricevitori di stazioni base 3G/4G (WCDMA, TD-SCDMA, LTE, ecc.) e dalle stazioni base WiMAX di antenne intelligenti. I ricevitori µModule consentono una significativa riduzione dello spazio occupato sulla scheda, integrando il mixer/demodulatore RF, amplificatori, filtri passivi e convertitori analogico-digitali (ADC) a 14 bit da 125 Msps in un package compatto e conveniente. L’LTM9004 implementa un’architettura a conversione diretta con un demodulatore I/Q, un filtro passa-basso e un ADC a due canali. L’LTM9005 si basa invece su un’architettura di campionatura IF con un mixer downconverter, un filtro SAW e un ADC singolo. L’elevato livello di integrazione consente di ridurre le dimensioni della scheda e supporta sistemi a più canali, risolvendo i problemi di separazione/indirizzamento dei segnali e riducendo i tempi di progettazione e debug. Questi ricevitori sono il frutto di anni di esperienza nella progettazione di catene di segnale e offrono questa funzionalità in un package µModule da 22 x 15 mm semplice da utilizzare.

                I provider di servizi cellulari si stanno impegnando per cercare di ridurre le spese in conto capitale e quelle operative. Il supporto oggi richiede stazioni base più piccole, più leggere e con meno potenza, come ad esempio le unità RRH (Remote Radio Heads) che possono essere montate sulla torre con l’antenna; stazioni base macrocella ad alta densità e con un elevato numero di canali e maggiore efficienza e l’uso di piccoli ripetitori digitali. I ricevitori µModule soddisfano queste tendenze in modo diretto. Utilizzando solo il 25% dell’area sulla scheda discreta, l’LTM9004 e l’LTM9005 consentono di risparmiare spazio e riducono anche il tempo e il lavoro necessari per ottimizzare il design e il layout di decine di componenti ad alta frequenza. Questo comporta costi di sviluppo inferiori, un minor numero di componenti da trovare e immagazzinare e un time to market più rapido.

                Sono due le architetture dei ricevitori prevalenti nel design delle stazioni base: conversione diretta e campionamento IF. La conversione diretta demodula il segnale RF e lo converte in DC (0 MHz nel dominio della frequenza). Ciò semplifica il filtro e consente l’uso di filtri passa-basso con una frequenza di cut-off di 10 MHz (larghezza di banda sul segnale di 20 MHz). L’LTM9004 implementa questa architettura. Sono disponibili diverse opzioni per larghezze di banda del segnale diverse. Il campionamento IF esegue la conversione in una frequenza intermedia (IF), in questo caso 140 MHz, e il segnale viene demodulato nel dominio digitale. Il filtraggio del segnale a 20 MHz viene eseguito con un filtro SAW (Surface Acoustical Wave) integrato nell’LTM9005. Sono disponibili altre larghezze di banda del filtro.

                L’LTM9004 e l’LTM9005 sono forniti in un package LGA salvaspazio da 22 × 15 mm con un substrato a più livelli che protegge le linee analogiche sensibili dalle tracce digitali per ridurre al minimo il feedback digitale. La capacità di bypass di alimentazione e riferimento è integrata nel package µModule, accoppiata al die, e assicura una soluzione compatta, ad alte prestazioni e più conveniente rispetto ai package tradizionali.

                I campioni dell’LTM9004 e dell’LTM9005 sono già disponibili, mentre i volumi di produzione sono previsti per il prossimo trimestre, al prezzo di $75,00 cad. per 1.000 pezzi.

    Schede dimostrative e campioni sono disponibili sul sito www.linear.com o tramite i rappresentanti Linear Technology locali.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com/9004.

    Riepilogo delle caratteristiche: LTM9004 e LTM9005

    • Ricevitori RF-digitale completamente integrati per applicazioni con stazioni base
    • ADC a bassa potenza a 14 bit e 125 Msps
    • Architettura a conversione diretta (LTM9004)
    1. Range ingresso RF da 800 MHz a 2,7 GHz
    2. Demodulazione I/Q e ADC a doppia velocità
    3. LPF con accoppiamento DC, guadagno fisso, cut-off fisso
    4. Alimentazione a 5 V e 3 V, consumo di corrente totale di 1,8 W
    • Architettura di campionamento IF (LTM9005)
    1. Range ingresso RF da 400 MHz a 3,8 GHz
    2. Range continuo di attenuazione da 20 dB
    3. Filtro SAW da 20 MHz, IF da 140 MHz
    4. Alimentazione a 3,3 V, consumo di corrente totale 1,3 W
    • Package LGA da 22 x 15 mm

     

     

    Linear Technology

    Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell’indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModule e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali.

  • Attacchi di panico

    “Ero alla fermata dell’autobus e all’improvviso cominciai a sentirmi strana. Un senso di paura mi pervase e il mio cuore cominciò a battere forte. Iniziai a sudare e cominciai ad aver paura di morire. Non capivo più nulla. Nei giorni successivi è successo di nuovo e non riuscivo a dare una spiegazione a tutto ciò.”

    Ti sei trovato in situazioni come questa?

    Anche a te è capitato di perdere il controllo di te stesso e sentire il tuo corpo che si agita in preda ad un’irrazionale paura? Nulla di grave o di pericoloso.

    Sono degli attacchi di panico, uno dei mali del secolo. Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, paura di morire, dolore al petto, brividi o vampate di calore, sensazione di soffocamento sono i principali sintomi e parlarne con una persona competente è l’unica e più giusta soluzione per risolvere il problema. Analizzare le sensazioni fisiche e psicologiche di quei momenti è fondamentale per riuscire a comprendere l’origine del problema ed interiorizzarne la soluzione. L’ansia e i relativi attacchi di panico agiscono, nella psiche di chi ne soffre, con un meccanismo che aumenta sempre di più la paura e spezzare il circolo dell’ansia è fondamentale per tornare ad una vita “normale”.

    Vuoi parlarne con qualcuno? Richiedi un colloquio gratuito con uno Psicoterapeuta a Roma.

    Studio Associato Logos
    Centro di Psicoterapia a Roma

    www.centropsicoterapia.it 

  • Anoressia e disturbi del comportamento alimentare

    Anoressia e disturbi del comportamento alimentare

    Rifiuto del cibo e paura di ingrassare possono perseguitarti. La paura di trovare un chilo in più sulla bilancia. La paura di mettere un centimetro sul giro vita. La delusione di non vedersi mai come si vorrebbe. Una taglia che è sempre una di troppo. Magre, magre sempre più magre. Tutto questo non è giusto. Non è giusto pensare sempre di non essere adatti alle situazioni, di non essere bellissime o di non essere speciali. Dentro di noi sta crescendo un male. Un male che piano piano ci logorerà. Mangerà a poco a poco il nostro corpo e la nostra anima. Chiedere aiuto è la prima cosa da fare per la risoluzione del problema. Chiedere aiuto a chi può capirti, a chi può darti dei consigli senza giudicarti, a chi può arrivare al cuore del problema insieme a te. Sentire le tue emozioni, comprendere i tuoi stati d’animo. Desiderare la salute fisica e la bellezza del proprio corpo non è uno sbaglio, ma bisogna farlo in maniera attenta e giusta. In maniera sana. È difficile, ma risolvere il problema è possibile. Con una terapia di gruppo o individuale che sia mirata a individuare il problema originario del quale l’anoressia non è altro che una manifestazione.

    Studio Associato Logos
    Centro di Psicoterapia a Roma

    www.centropsicoterapia.it 

  • Guida Turistica Regione Sicilia

    È on line un nuovo portale dedicato alla scoperta della Sicilia.
    Dedicato a chi vuole informarsi, a chi vuole conoscere e sapere, a chi vuole essere preparato, a chi vuole il meglio per sé. Sempre più spesso, ultimamente, la gente crea le vacanze su misura: viaggio, albergo, escursioni, mare, relax, divertimento, tutto preconfezionato. A nessuno va di rischiare quando si parla di vacanze.

    Questo nuovo portale garantisce le informazioni, brevi ma essenziali, su tutto quello che c’è da visitare (parchi, riserve, isole, monumenti, musei), su dove dormire, dove mangiare e dove passare le proprie serate tra pub, bar e discoteche. L’offerta è molteplice. La Sicilia è un’isola ricca di tradizioni, di bellezze naturali, di storia e per riuscire a “districarsi” in questa matassa un aiuto conviene. In un tour virtuale, sbarcato a Messina, la “guida turistica” racconterà delle nove province: dei resti della Valle dei templi ad Agrigento, del Museo Archeologico di Caltanissetta, dei paesaggi marini e vulcanici di Catania, dei laghi di Enna, delle isole di Messina, della vallata di Bagheria di Palermo, dell’architettura barocca di Ragusa, dell’isola di Ortigia di Siracusa e del monte Erice di Trapani.

    Di facile navigazione, il portale, si apre con foto che mostrano scorci particolari e affascinanti, al di sopra dei quali troviamo le prime informazioni su: cosa vedere, dove mangiare (ristoranti, trattorie, pub, cocktail bar e pizzerie), dove dormire (hotel, bed&breakfast, appartamenti, ville, residence, ostelli e campeggi), vita notturna e principali eventi (spettacoli teatrali, feste religiose, festival, sagre ed eventi sportivi dei diversi periodi dell’anno), così da poter cominciare la raccolta delle prime informazioni. È possibile organizzare vari tipi di vacanze per diverse esigenze, diversi gusti e diverse età. Costruirsi itinerari ed escursioni alla ricerca della bellezza, la natura, del buon cibo, del benessere e del divertimento. Tra parchi e riserve è possibile ritrovare la natura ancora intatta, senza nessun intervento dell’uomo, passeggiare tra fiumi e laghi e salire fin su i picchi più alti dove il panorama è davvero mozzafiato. Anche le isole si presentano diverse l’una dall’altra e oltre il mare stupendo offrono paesaggi eterogenei di antica bellezza. A tutto ciò va aggiunto il fascino della storia e dell’arte che si esprimono attraverso numerosi monumenti e musei.

    Esplora Sicilia
    Guida Turistica Regione Sicilia
    www.esplorasicilia.com

  • Nelson Mandela pubblica un nuovo libro: conversazioni con me stesso.

    L’ex presidente sudafricano Nelson Mandela, ha recentemente pubblicato un nuovo libro dal titolo “Conversations with Myself”, conversazioni con me stesso. Pubblicato dalla Fondazione Nelson Mandela, il libro è basato sull’archivio personale di lettere, diari e le riflessioni di Mandela, rivelando il suo essere personale dietro il personaggio pubblico.

    Mandela ha trascorso 27 anni in prigione in Sudafrica per le sue azioni contro il terribile apartheid. Durante quegli anni sua madre è morta e suo figlio è stato ucciso in un incidente d’auto, ma non gli fu mai permesso di andare nemmeno ai loro funerali. Gran parte del libro ha ripreso appunti presi su pezzi di carta e quaderni, i pensieri dell’uomo in quei decenni di grande travaglio. Negli anni le idee di Nelson Mandela sono state citate da tanti altri e questo libro permette ai lettori di rileggere queste idee direttamente con la sua voce.

    “Conversations with Myself” contiene una prefazione scritta dal presidente americano Barack Obama, il libro apparirà in 22 edizioni in tutto il mondo e in 20 lingue.

    A 92 anni, Nelson Mandela è un premio Nobel e un grande filantropo: si è impegnato contro tutte le difficoltà per migliorare la vita della popolazione vulnerabile in Sud Africa e in tutto il mondo. Uno dei modi con cui ha mostrato la sua preoccupazione per i bambini africani rimasti orfani, è stato attraverso il suo coinvolgimento con l’associazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini Onlus, attiva in Sud Africa fin dal 1982.

    Mandela ha partecipato all’apertura del Villaggio SOS di Città del Capo nel 1996, una struttura in cui i bambini rimasti soli vengono accolti, per donargli una nuova casa ed una famiglia affettuosa, lontano dai pericoli dell’abbandono. L’ex president sud-africano ha anche supportato la costruzione del Villaggio SOS a Umtata, inaugurato nel 2001.

    SOS Villaggi dei Bambini Onlus è impegnata da 60 anni a lavorare con i bambini in 132 paesi del mondo, ed in Sud Africa accoglie moltissimi orfani dell’AIDS. Grazie all’adozione a distanza, questi piccoli ritrovano l’amore di una Mamma SOS, istruzione scolastica e assistenza sanitaria. SOS Villaggi dei Bambini Onlus offre anche programmi di sostegno per le famiglie colpite da HIV / AIDS.

    Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Onlus e per adottare un bambino a distanza è possibile consultare il sito dell’associazione italiana: www.sositalia.it

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    SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione internazionale privata, apolitica e aconfessionale. È impegnata da più di 60 anni a lavorare con i bambini, nell’accoglienza di bambini privi di cure parentali o temporaneamente allontanati dalle famiglie e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 131 paesi del mondo. Aiuta più di 1.000.000 di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare e accoglie ogni anno circa 78.000 bambini. In Italia è presente con 7 Villaggi e aiuta 480 persone, di cui 326 fra bambini e ragazzi. Dal sito di SOS Villaggi dei Bambini Onlus è possibile adottare un bambino a distanza o fare donazioni per sostenere le famiglie disagiate: www.sositalia.it

  • Cicloturismo: con il progetto Road to Wellness si possono visitare musei, andare in bici e soggiornare in alberghi e B&B convenzionati

    Road to Wellness – Territorio per il Benessere mette a disposizione dei turisti biciclette a pedalata assistita, una mappa di percorsi e una serie di hotel e B&B bike friendly per conoscere gli angoli più belli del Varesotto e del Mendrisiotto come il museo vivente Ballenberg di Brienz

    Road to Wellness – Territorio per il Benessere è un progetto di promozione turistica del territorio italo-svizzero che, per far conoscere questa regione ricca di splendidi paesaggi naturali, di arte e di storia, mette a disposizione dei turisti quasi 500 chilometri di percorsi, biciclette a pedalata assistita, GPS Logger e strutture ‘bike friendly’.

    Nel territorio del Varesotto e del Mendrisiotto si incontrano spesso tracce della storia dell’arte e del costume; tra le tappe più interessanti c’è il museo vivente Ballenberg di Brienz, vicino all’omonimo lago, in cui sono riprodotti tutti i cantoni della Svizzera con le sue abitazioni caratteristiche. Il 3 ottobre, come da due anni a questa parte, si è svolta qui (grazie alla collaborazione tra Fondazione Ballenberg e Mendrisiotto Turismo) la quinta edizione della Festa Ticinese, che ricorre ogni primo weekend di ottobre. La delegazione Momo ha visitato il museo Ballenberg e in particolare la Pobia di Novazzano, inaugurata nel 2003, davanti a un numerosissimo pubblico proveniente da tutta la Svizzera, che ha visitato il mercato promozionale allestito per l’occasione.

    Il progetto Road to Wellness rende più facile visitare il museo Ballenberg di Brienz e altri luoghi di grande interesse, compresi due siti Patrimonio dell’Unesco, perché suggerisce una serie di percorsi, noleggia biciclette a pedalata assistita e GPS Logger e mette a disposizione alberghi e B&B convenzionati.

    Sul sito di Road to Wellness, grazie all’innovativo sistema di tour virtuale, sono infatti riportati quasi 500 chilometri di percorsi di cui sono indicati valori altimetrici, tempi di percorrenza e punti di interesse storico, artistico e paesaggistico. Il progetto offre anche il noleggio gratuito della bicicletta a pedalata assistita, per percorrere gli straordinari sentieri di questo territorio senza affaticarsi e un GPS Logger per orientarsi, inserire i propri tracciati e interagire con foto e segnalazioni.

    Le strutture Road to Wellness offrono una serie di servizi: ogni albergo e B&B si trova vicino ad almeno tre percorsi ciclabili, di cui viene fatta trovare in ogni camera una mappa completa e l’assistenza tecnica alla propria bicicletta è garantita e gratuita. In tutti si può poi prenotare anche solo per una notte, il trasporto bagagli verso un’altra struttura Road to Wellness è incluso nella tariffa della camera ed è possibile noleggiare gratuitamente la bicicletta a pedalata assistita e il GPS Logger.

    Qui di seguito l’elenco degli Hotels e Bed and Breakfast Road to Wellness: ‘Hotel Serpiano’ di Serpiano, ‘Albergo Campione’ di Bissone, ‘Albergo Conca Bella’ di Vacallo, ‘Albergo Park Hotel’ di Rovio, ‘Albergo del Sole’ di Porto Valtravaglia, ‘Albergo Riva’ di Leggiuno, ‘Art Hotel Varese’ di Varese, ‘Ata Hotel’ di Varese, ‘Camin Hotel Colmegna’ di Luino, ‘City Hotel Varese’ di Varese, ‘Holiday Inn Malpensa’ di Somma Lombardo, ‘Hotel Conca Azzurra’ di Ranco, ‘Hotel Crowne Plaza Milan Malpensa’ di Case Nuove Somma Lombardo, ‘Hotel Relais Sul Lago’ di Varese, ‘Hotel Residence Montelago’ di Ternate, ‘Hotel Ristorante Bel Sit’ di Comerio, ‘Hotel Ungheria’ di Varese, ‘Hotel Vecchia Riva’ di Schiranna, ‘Le Pinete’ di Viggiù, ‘B&B Il Poggio’ di Casorate Sempione, ‘B&B I Tigli’ di Gavirate, ‘B&B I Tre Pini’ di Mornago, ‘Hotel Morgana’ di Mendrisio, ‘Hotel Lago di Lugano’ di Bissone, ‘Hotel Milano’ di Mendrisio, ‘Hotel Mövenpick Touring’ di Chiasso, ‘Albergo Stazione’ di Mendrisio, ‘Hotel Zappa’ a Brusino.

    http://www.roadtowellness.it

  • L’indimenticabile Puglia dei Trulli

    Il turismo in Italia sappiamo offre infinite risorse, dalle città storiche come Roma, Milano e Venezia alle meravigliose spiagge di Sicilia e Sardegna le possibilità sono infinite.
    Inoltre praticamente tutte le regioni permettono sia di godere delle bellezze naturali sia di esplorare la memoria storica del luogo dove ci troviamo.
    Un esempio che può valere su tutti è sicuramente quello della Puglia e dei suoi trulli. I trulli si trovano principalmente nella zona di Bari, ad Alberobello precisamente e sono delle costruzioni che mantengono inalterato nel tempo il loro fascino e la loro utilità. Molti sono i ristoranti Bari che propongono location che riproducono la struttura di queste abitazioni riportando indietro negli anni.

    I Trulli sono delle costruzioni in pietra, precisamente in pietra a secco, modalità di costruzione tipica delle zone del mezzogiorno, a forma conica di origine protostorica tipicamente ubicate nella puglia centro meridionale. I trulli più antichi attualmente presenti in Puglia risalgono al XVI secolo e si trovano nell’altopiano della Murgia, facilmente raggiungibili da Bari. I trulli sono essenzialmente edifici che venivano utilizzati per l’abitazione del nucleo familiare, di pianta circolare le mura venivano costruite al suo esterno con una muratura molto alta e molto spessa. Questa caratteristica, unita al fatto che poche erano le apertura sulla muratura se sii esclude il foro centrale per garantire il ricambio di aria interna, ne fa un esempio di bioedilizia, sfruttando tutti gli elementi che attualmente vengono ripresi per l’isolamento termico e il risparmio energetico.

    La muratura circolare viene completata con una copertura a pseudo cupola, una struttura autoportante costituita da una serie concentrica di lastre orizzontali disposte a gradini rientranti sempre più mentre si va in alto. Ogni fila è completamente autonoma e staticamente in equilibrio con quella inferiore, elemento di garanzia sia per la sicurezza sia per l’isolamento. Il tetto inoltre si compone in due strati, quello interno calcareo appena descritto e uno più esterno che è il vero e proprio tetto ed è composto in lastre più sottili chiamate “chiancarelle” terminante con una chiave di volta.

    Il trullo nasce come una tipica costruzione contadina che veniva utilizzata come casa del lavoratore della terra per conto del padrone, il cozzaro, che al suo interno poteva avere il giaciglio e allo stesso tempo custodire gli attrezzi del suo lavoro Bari. Questo tipo di utilizzo è testimoniato anche dalla presenza di numerose nicchie sulla muratura che venivano utilizzate come giaciglio per i bambini, in quanto non vi era sufficiente spazio all’interno del perimetro dell’abitazione. Ovviamente il trullo non era sempre sufficiente al fabbisogno della famiglia, soprattutto se numerosa in quanto strutturato in un solo piano abitabile, per questo in molti casi si procedeva alla soppalcatura per recuperare spazio abitabile. Una delle caratteristiche dei trulli è quella di essere poco illuminato per ovvietà di struttura, per quello venivano utilizzati molti mobili dotati di specchiera che riflettevano la luce proveniente dalle feritoie e dalla porta di ingresso che solitamente veniva sempre mantenuta aperta.

    Vista la loro importanza storica, storiografica e architettonica i Trulli, in particolare quelli di Alberobello che è il paese pugliese con la maggiore concentrazione di queste costruzioni sono stati dichiarati nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Search Engine Marketing

  • Il lusso: ostentazione o eleganza?

    C’è chi sostiene il lusso come manifestazione di eleganza e ricchezza, chi lo condanna come ostentazione … ma non confondiamoci: lusso ed eleganza non sono ostentazione.

    Le località turistiche più gettonate hanno sempre grandi alberghi di lusso: pensiamo per esempio alla Sardegna, che mantiene uno status di lusso per pochi insieme alla sua natura selvaggia, o alla Riviera Romagnola, che si mischia più facilmente, anche per la posizione geografica, alle vacanze di molti. L’immagine di un ristorante di pesce a Riccione, e magari di un buffet bordo piscina, è senz’altro allettante per molti: è un’immagine che porta sensazioni di riposo, ed entra nei sogni ad occhi aperti di molte persone.

    Trascorrere una vacanza in un hotel di lusso, tra cena di gala, piscine e massaggi, è un lusso che non sempre ci si può permettere ma, in fondo, sono sfizi che prima o poi ci si possono togliere: il piacere di essere serviti e coccolati dal personale dell’albergo, in un ambiente bello ed efficiente.

    Naturalmente alberghi di questo genere sono molto spesso in grado di offrire gli spazi necessari a viaggi di lavoro, con sale meeting con diverse capacità e funzionalità. Ma la cosa più allettante rimane l’offerta benessere: che si tratti di una cena aziendale, di un coffee break, di una colazione o di una cenetta a due, un ristorante di lusso dà il meglio della cucina.

    Ma ci sono altri assi nelle maniche degli hotel di lusso: le zone spa e wellness, che offrono saune, piscine, massaggi, fanghi e quant’altro. E poi ancora servizi aggiuntivi su richiesta, come fiori e champagne, tutto può essere facilmente organizzato. Ma soprattutto il comfort delle camere e delle suite: tutte le comodità a portata di mano, in camere di classe e fornite di tutto ciò di cui potete avere bisogno durante il vostro soggiorno.

    Ma cos’è il lusso? È esagerazione, eleganza, bellezza, ricchezza …? Alcuni dizionari ne danno definizioni negative, descrivendolo come un’abbondanza inutile, o tutto ciò che costa molto in proporzione all’utilità, uno sfoggio di ricchezza. In effetti, il lusso per definizione non è mai necessario: non serve al sostentamento, e non è fondamentale per la sopravvivenza.

    Si potrebbe dire che il lusso è l’insieme di quelle cose che non sono necessarie, ma la loro funzione è coccolare il loro proprietario dandogli piacere: piacere alla vista, perché sono belle esteticamente, piacere al palato, perché sono leccornie gastronomiche, piacere ai sensi, perché danno comodità.

    Da qui si potrebbe arrivare alla conclusione che il lusso è qualcosa di personale, perché ognuno di noi trova piacere in cose differenti; bisogna però aggiungere che il lusso è tipicamente legato alla ricchezza: “concedersi un lusso” significa comprare qualcosa che, normalmente, non ci si può permettere. “Vivere nel lusso”, invece, significa vivere normalmente concedendosi cose che, nella media, sono “in più” rispetto a ciò che si definisce necessario per vivere.

    Bisogna ricordare però che il lusso è sì legato alla ricchezza, ma dovrebbe essere altrettanto legato all’eleganza. E l’eleganza, al contrario dello sfoggio volgare e dell’ostentazione, non si fa notare e non si vanta.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – software email

  • I container e lo spirito nomade contemporaneo

    Dai temporary shop, ai ristoranti fino alle abitazioni: i box prefabbricati interpretano un nuovo stile di vita itinerante e rigorosamente “a tempo”. In anticipo sulle tendenze, Box&Box offre già ai propri clienti un servizio fiere e hospitality con standard elevatissimi oltre alla possibilità di modificare box e container marittimi in base a specifiche esigenze.

    La nuova dimensione del vivere? Per alcuni è nomade, non ci sono dubbi. E i container incarnano sempre più questa tendenza. Dalla loro funzione originale di stoccare le merci per il trasporto, i box prefabbricati diventano l’architettura di negozi, abitazioni e ristorantiin movimento” e assolutamente temporanei.

    Qualche esempio? Il Nivea Moving Shop: un negozio monomarca realizzato in un container e sistemato su un Apecar per portare sulle spiagge italiane i prodotti del marchio. Molti si ricorderanno di Puma city, un vero e proprio temporary store composto da 24 containers componibili e smontabili, voluto dal brand di abbigliamento sportivo per seguire le tappe della regata Volvo Ocean Race ’08-’09.

    C’è poi l’esperienza di M.A.R.T.A., l’abitazione allestita all’interno di un container, nata dalla creatività di un gruppo di giovani architetti italiani.Un camion ha trasportato M.A.R.T.A. – acronimo che sta per minima, accogliente, radicale, trasportabile e aggregabile – lungo tutta la Penisola per dimostrare così che “l’abitare nomade” è possibile, confortevole e appartiene a un habitus mentale che il sociologo Zygmunt Bauman definisce come “l’adeguarsi alla fluidità della vita”.

    In attesa di vedere se questa tendenza diventerà davvero un’abitudine largamente diffusa, Box&Box offre già ai propri clienti un eccellente servizio hospitality per fiere e eventi. Uffici, box e stand sono studiati per valorizzare al meglio l’immagine aziendale del cliente. In questi spazi temporanei per eccellenza, funzionalità e design convivono per rispondere a tutte le esigenze di tipo lavorativo o abitativo.

    Oltre a fornire box nuovi, usati e per il noleggio, l’azienda, inoltre, è in grado di modificare box prefabbricati e container marittimi a qualsiasi uso richiesto dai clienti: dai più comuni container “ad uso scatola” fino alla realizzazione di progetti ad hoc. Box&Box sviluppa anche strutture speciali, come box modulari per campi di lavoro, uffici strutturati, magazzini coibentati, a cui si aggiungono strutture sanitarie attrezzate e box per l’alta montagna con tetti rinforzati e studiati per resistere al freddo e alle intemperie.

    Per maggiori infomazioni, vi invitiamo a visitare il sito www.container.it, dove è possibile trovare anche container usati, monoblocchi e container per il noleggio.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Shuella, le calzature salva scarpe amate dai fashion blogger di tutta Italia

    Complice il meteo ballerino, le Shuella si confermano anche quest’anno le scaroe must have dell’autunno 2010, preziose alleate apprezzate dai fashion blogger, da tenere in borsa e portare sempre con sé. Quante volte ci siamo cambiati all’ultimo momento a causa della pioggia? Quante volte un acquazzone improvviso ci ha costretto a riporre nell’armadio le nostre scarpe preferiti per optare per degli antiestetici stivaloni per la pioggia? Da oggi, grazie alle Shuella, i fashion blogger e tutti gli appassionati di moda non dovranno più preoccuparsi della pioggia perché c’è geniale soluzione! Basta ricordarsi di tenere a portata di mano, oltre all’ombrello, anche un paio di Shuella, niente più piedi e clazini bagnati e niente più scarpe zuppe.Una soluzione glamour e di stile che può essere adottata in qualsiasi momento proprio come fanno i fashion blogger italiani che hanno incoronato Shuella come uno dei prodotti must da comprare per l’autunno e per l’inverno e che sui loro blog di moda hanno consigliato l’acquisto.

    Nella loro pratica bustina, le Shuella occupano poco spazio e, come hanno confermato i fashion blogger, sono molto leggere e di impareggiabile aiuto! Diventeranno le migliori amiche delle vostre scarpe, parola di fashion blogger. Grazie a Shuella non dovrete più rinunciare a sfoggiare le vostre nuove scarpe in camoscio o i vostri stivali in suede, basterà infilare sopra le calzature le Shuella e il gioco è fatto. E se la pioggia ci coglie di sorpresa chiedono le fashion blogger più titubanti nei loro blog di moda? Nessun problema: le Shuella sono così pratiche e maneggevoli che si possono tenere in borsa o nello zainetto e tirare fuori al momento più opportuno. I piedi rimangono asciutti e le vostre scarpe intatte. E non dimentichiamoci che le Shuella possono essere indossate anche con il nevischio e la fanghiglia, non solo quando piove.

    Shuella è una marca amatissima dai fashion blogger di tutto il mondo nata dalla mente della designer americana Rebecca Miller che ha ideato una soluzione elegante e glamour: Shuella: l’ombrello per le tue scarpe. Le Shuella sono assai pratiche, assicurano i fashion blogger, basta tirarle fuori dalla bustina, indossarle sopra le scarpe, si chiudono con tre strisce in velcro attaccandosi perfettamente alla gamba e all’abbigliamento, proteggendo anche gli orli dei pantaloni e le gambe fino al polpaccio. Sono adatte a qualsiasi tipo di scarpa: dal sandalo allo stivale, dalla decolletè alla ballerina.

    Le trovate in vendita a Monza, Brecia, La Spezia, Bologna, Alassio, Lucca, Empoli, Montecatini Terme, Viareggio, Roma, Bari, napoli, Salerno e Palermo. Per consultare l’elenco aggornato dei rivenditori basta andare sul sito ufficiale.

  • Mediatori creditizi: come sopravvivere alla nuova legge 141

    La nuova legge, il D. Lgs. 141 del 13 agosto 2010 che, tra le altre cose, regolamenta la professione del mediatore creditizio imporrà a tutti gli appartenenti a questa categoria, circa 117.000 persone e 9.000 società,  di fare delle scelte piuttosto drastiche poiché, per come sono state studiate le cose, oggi il 95% degli iscritti non ha i requisiti richiesti per continuare a lavorare.

    La nuova legge infatti prevede che la professione di mediatore creditizio possa essere svolta solo da società di capitali con capitale sociale interamente versato pari a 120.000 euro. Questo significa che nemmeno tutte le società iscritte all’albo delle persone giuridiche potranno continuare a lavorare così come sono oggi.

    Le alternative per coloro che attualmente svolgono questa professione sono tre:

    §         la prima è quella di cambiare mestiere e per alcuni potrebbe essere la via più semplice perché già svolgono la professione in parallelo con altre attività (penso alle molte immobiliari iscritte all’albo)  e le complicazioni che porta la nuova normativa forse non valgono gli introiti che la professione portava o se anche li valgono la strada è ostruita da mille ostacoli;

    §         la seconda è quella di trasformarsi in agenti in attività finanziaria e legarsi a doppio filo ad un’unica banca. Già le banche hanno iniziato a proporre ai propri mediatori la sostituzione dei contratti di mandato con quelli di agenzia, ingolosendo i futuri agenti con la promessa (falsa) di provvigioni più alte, sottacendo invece il fatto che si tratta di un rapporto monogamico che non permette di avere rapporti con altre banche o finanziarie;

    §         la terza è quella di aggregarsi a realtà già esistenti e strutturate  secondo i parametri della nuova legge che naturalmente imporranno i propri mandati, le proprie regole e prima o poi degli obbiettivi di fatturato ai propri produttori.

    Premesso che è certo che la nuova normativa imporrà a tutti coloro che vi si assoggetteranno dei costi superiori a quelli che attualmente sopportano o  degli incassi inferiori o più probabilmente entrambe, un’altra cosa estremamente irritante che questa normativa comporta per degli imprenditori, abituati a prendere decisioni ed a dare la rotta alla propria attività, è quella di  metterli nelle condizioni di fatto di dover prendere ordini e subire le decisioni di altri senza poter far nulla per liberarsi da questa situazione.

    Per capirci, se oggi un mediatore  con 2 o 3 mandati subisce dei torti da uno dei suoi fornitori,  può semplicemente chiudere quel rapporto e continuare a lavorare con gli altri. Senza contare che ogni mediatore riceve le attenzioni di finanziarie o banche che ciclicamente si presentano a chiedere di lavorare con loro. A chi, grande o piccolo non è mai capitato?  Naturalmente ogni mediatore/imprenditore decideva autonomamente se provare il nuovo fornitore, se utilizzarlo parzialmente o se sostituirlo ad un altro meno generoso.  Se una banca ci revoca il mandato nel giro di due giorni se ne trova un’altra senza problemi.

    Con la nuova normativa o si ha la forza economica per costituirsi in S.p.A. con tutti i costi amministrativi che comporta, ed allora si potrà continuare a lavorare nello stesso modo in cui si è operato fino ad ora, salvo i maggiori costi dovuti alla nuova struttura, oppure si dovrà scegliere: se si è fortunati uno dei fornitori proporrà di diventare suo agente monomandatario, ma non è detto che a tutti venga offerta questa possibilità.

    Non si potranno più quindi mandare pratiche ad altri. Non si potranno quindi più valutare altre banche e poi scegliere quella che offre le condizioni economiche migliori o le procedure più snelle ed efficienti. Al contrario si dovrà sottostare alle decisioni della banca di cui si è agenti che potrà imporre qualsiasi decisione: da una diminuzione delle provvigioni a determinate caratteristiche dei locali dove svolgere l’attività, fino ad arrivare a dare dei limiti territoriali ecc.

     Qualora invece si scegliesse di affiliarsi ad un grosso mediatore già strutturato  secondo le nuove norme non si avrà più facoltà di scegliere il fornitore perché lo sceglierà il mediatore a cui si è affiliati in base a quanto dallo stesso riuscirà ad ottenere di provvigione sulle nostre pratiche. Certo non chiederà magari nulla come costo di affiliazione o tassa annuale ma solo perché la sua parte se la prende prima che arrivi nelle casse del produttore. Inoltre sicuramente imporrà dei livelli minimi di produzione, magari non subito ma prima ci farà acclimatare e poi in un secondo momento  lo farà.

    E se voi foste mediatori già però strutturati con una vostra piccola società, dei dipendenti, un sito internet, delle strategie di marketing già consolidate ma l’idea di fare l’agente di un solo interlocutore vi stesse stretta? Dovreste operare come persona fisica al servizio di una S.p.A. e la vostra struttura? Le vostre strategie di marketing? Potreste utilizzarle e come? Probabilmente dovreste rinunciare a tutto questo fermo restando che i clienti dovreste sempre cercarveli voi: questa è l’unica certezza.

    Peraltro le grosse strutture di mediazione creditizia, che sono il modello che la nuova legge ci impone di adottare, pur in un periodo di vacche grasse, come quello fin qui trascorso hanno dimostrato di essere molto deboli e vulnerabili. Il riferimento è ai fallimenti di Forus  e Prometeo che erano due tra i più grossi mediatori presenti sul mercato italiano, forse i due più grossi, che nonostante le tabelle provvigionali migliori del mercato, nonostante applicassero provvigioni molto più alte di quelle che un piccolo mediatore può permettersi, restando abbastanza competitivi, hanno fatto una fine ingloriosa con la dichiarazione di fallimento. Le strutture elefantiache che avevano creato  non hanno retto nonostante incassi milionari e rapporti privilegiati con i fornitori.

    Questo purtroppo non è servito come monito e chi ha fatto la nuova legge pare non essersi accorto di questa situazione: già oggi con dei livelli provvigionali ottimali le società strutturate secondo quella che sarà la normativa futura finiscono a gambe all’aria. E domani quando tutti gli operatori del mercato saranno costretti ad avere quel tipo di struttura ma gli incassi che sono destinati a diminuire fortemente, verranno a mancare, che cosa succederà?

    Inoltre sempre tenendo presente le motivazioni addotte per giustificare una legge così restrittiva  per una professione come quella del mediatore creditizio, relativamente al fatto che tutto questo putiferio è stato messo in piedi per tutelare il consumatore, nella convinzione che le grosse strutture siano più morali ed oneste del piccolo mediatore di provincia, e possano meglio servire le esigenze del consumatore, invito chiunque ad andarsi a visionare nei forum su internet le opinioni dei consumatori/clienti sul trattamento da loro ricevuto proprio da quei mediatori di cui parlavamo prima, quelli che hanno dichiarato fallimento. Ne leggerete di cotte e di crude.

    Morale della favola: già prima di entrare in vigore questa riforma pare destinata ad una brutta fine perché il modello che si è voluto prendere per disegnaci attorno la figura del nuovo mediatore creditizio è già fallito, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista etico come dimostrano i fallimenti, veri, di due tra i più grossi mediatori che hanno operato sul mercato fino a ieri e le opinioni diffuse dei clienti di quei mediatori, per non parlare  delle cose che dicono gli ex dipendenti di quelle stesse strutture.

     Vista la situazione personalmente non sono attratto da nessuna delle tre alternative:

    §         la prima (cambiare mestiere) perché la HOX S.r.l. come penso moltissimi altri mediatori non ha attività alternative su cui poter continuare ad operare mollando la mediazione e pertanto questo fatto ci costringe a dover decidere di rimanere in questo settore  senza però aver capito ancora quale è la veste ideale per continuare a lavorarci;

    §         la seconda (diventare agenti monomandatari), che consentirebbe di mantenere la struttura e l’operatività della propria azienda inalterata in realtà credo che sia molto pericolosa perché si finirà per essere schiavi della banca per cui si opera e non si avranno armi per evitare di subire le decisioni della stessa banca come invece è possibile oggi, senza contare che, forse non subito ma sicuramente prima di quanto crediate verranno a darvi istruzioni su quale prodotto vendere di più, quale di meno, sugli aumenti di produzione che dovrete portare ogni anno, ecc.;

    §         la terza (diventare affiliati) comporterebbe sicuramente una rinuncia a lavorare coi propri metodi, a lavorare coi propri fornitori ed infine a lavorare con i propri ritmi: infatti per operare come affiliati  dovremo adeguarci a tutte le direttive della società affiliante e soprattutto, forse non subito, ma ci chiederanno un livello minimo di produttività  e se non lo si raggiungerà il rischio sarà quello di essere buttati fuori.

    L’idea che sto sviluppando è quella di capitalizzare la HOX S.r.l. (Hoxprestiti.com) e di metterla a disposizione di chi, mediatore che opera come persona fisica o attraverso una piccola società, ha le mie stesse perplessità e vorrebbe, per quanto possibile, continuare ad operare come ha sempre fatto cioè:

    §         nella massima libertà decisionale,

    §         con i propri fornitori,

    §         con la possibilità di testarne di nuovi,

    §         con la possibilità di mandare le pratiche che il nostro fornitore abituale rifiuta, ad un altro,

    §         senza nessun vincolo territoriale,

    §         senza nessuna imposizione di produzione minima.

    Qualora poi foste titolari di una società ben strutturate con personale, sito internet ecc. attraverso un particolare schema contrattuale, studiato con i nostri avvocati, potreste continuare ad avvalervi dei servizi della stessa.

    Inoltre questo agglomerato di mediatori porterebbe anche dei vantaggi a ciascuno dei partecipanti poiché unificando sotto lo stesso mediatore la produzione di tutti si potrà chiedere  (e soprattutto ottenere) alle banche di avere tabelle provvigionali migliori; questo significherà poter caricare provvigioni più alte a parità di rata per il cliente. Infine si potranno negoziare ed ottenere dalle stesse banche dei premi produzione a fine anno i c.d. rappel.

    Questo alla fine compenserebbe i costi di “affiliazione” che dovranno essere chiesti poiché necessari per sostenere tutto l’apparato amministrativo destinato a gestire i mediatori. Al momento non sono ancora in grado di quantificare questi costi poiché essi dipenderanno dal numero di adesioni che avremo. In linea di massima si tratterà di costi estremamente abbordabili e che soprattutto daranno la possibilità a tutti i partecipanti di avere ancora quella libertà di azione che la nuova legge ha cercato in tutti i modi di toglierci, alla faccia dei proclami di libertà e liberalità di tutti i governi ed i legislatori. Ma, si sa, quando si tratta degli affari delle banche pare che quelle due espressioni non contino più nulla.