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  • Storie solari: pannelli solari a Udine

    Un altro passo verso l’utilizzo di energia sempre più pulita e di bonifica di materiali inquinanti è stato fatto.
    Soleico,  grazie al suo partner produttivo Energy System, ha infatti portato a termine per un proprio cliente la sostituzione di un intero tetto in eternit di un sito destinato al riciclo e selezione dei rifiuti (ubicato a Sedegliano – località Pannellia – in provincia di Udine) con una gigantesca copertura a pannelli solari da oltre 450 kilowatt.
    Per la realizzazione dell’intera operazione sono stati necessari 2 mesi di lavoro e un investimento economico di circa 2 milioni di euro.
    Oltre alla bonifica ambientale del vecchio tetto la nuova copertura fotovoltaica, la più grande mai realizzata da Soleico ed Energy System in questi primi suoi due anni di attività e già oltre 300 impianti alle spalle, permetterà al sito di produrre 500 mila kilowatt/ora annui.
    Il ritorno economico stimato dalla vendita di energia sarà di circa 250 mila euro all’anno, guadagno frutto della tariffa incentivante del Conto Energia in questo caso maggiorata del 5% per la contemporanea bonifica di un tetto realizzato in Eternit.

    Soleico è un’azienda di Udine dal know-how tutto italiano specializzata nell’installazione di pannelli fotovoltaicidi produzione italiana.

    I pannelli che installiamo sono progettati e realizzati da Energy System, azienda produttrice con sede ad Udine, nel rispetto dei più rigidi controlli sulla performance dei moduli prodotti.
    Soleico installa solo il miglior silicio per il tuo tetto, per catturare ogni singola goccia di sole e per farlo alla massima efficienza per tutta la vita.

    La filiera corta di produzione e la vicinanza alle esigenze del cliente completano il quadro di un progetto interamente Solare o “eco-compatibile” che sia, in più ci aiutano a controllare i costi e ad essere maggiormente efficaci nel prodotto e nel servizio che ti offriamo.

    Nel contesto locale del Friuli Venezia Giulia (ad esempio, a Udine o Pordenone) un impianto che rispetta le caratteristiche dei moduli più diffusi produce dai 1100 ai 1250 kWh/anno per ogni kW picco installato; per la produzione di 1 kW/picco si necessita mediamente di 8.0 mq di pannelli installati e da ciò si ricavano gli spazi necessari per l’impianto.

  • GRANFONDO CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO. É GIÁ PRONTA UNA SPUMEGGIANTE EDIZIONE 2011

    Rinnovato totalmente il percorso con una filosofia diversa
    Ora sono 38,5 i chilometri, belli, nervosi, pedalabili per tutti
    Partenza ed arrivo sono sempre sul lungolago di Garda
    La gara in programma il 17 aprile, percorso già pronto, da provare con i campioni il 28
    Le temperature miti che il Lago di Garda assicura, sono un richiamo irresistibile per chi ama pedalare anche nel “fuori stagione”, ma nel circondario di Garda ora c’è un’opportunità in più.
    Gli organizzatori della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo in programma il 17 aprile 2011, appena chiuso il capitolo dell’edizione 2010 con un nuovo e concreto successo, si sono messi al lavoro per migliorare ulteriormente l’offerta di una granfondo in mtb che racconta la storia delle ruote grasse in Italia.
    La location è sempre la stessa, le rive del Lago di Garda, l’organizzazione pure, quella collaudata del Velo Club del Garda. Ciò che cambia è il tracciato, ora rinnovato, rivisto e corretto grazie anche ai consigli della “Paola olimpica”, è completamente pronto e ormai quasi tutto segnalato.
    È in pratica un ritorno al passato, con l’imperativo di offrire ai bikers l’emozione di pedalare lungo un percorso davvero emozionante. Ora la distanza si attesta sui 38,5 chilometri,  5 in meno della precedente edizione, lungo un tragitto più scorrevole ma non per questo meno suggestivo, con 1200 metri di dislivello.
    La consueta partenza sul lungolago di Garda è irrinunciabile, per l’originalità e  per gli scorci che il lago più grande d’Italia regala.
    Nel 2011 ci saranno ben 5 griglie per non creare intoppi nelle fasi della partenza, ed il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità. Ma dopo poche pedalate c’è subito la prima salita di 3 km, su asfalto, e qui ecco la prima grande novità: invece di girare a sinistra e addentrarsi sul Monte Luppia come in passato, ora si piega a destra e si sale sul Monte Lenzino, una salita che nella precedente edizione si trovava a metà percorso. Fin dalle prime pedalate questa variante  regala panorami affascinanti e dopo la salita… si sa, c’è la discesa. Il nuovo percorso incanala la gara lungo la discesa verso la Val Longa.
    Poi una salita che intervalla tratti in piano riporta la “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” a monte dell’abitato di Albisano e con lo sfondo di nuovi scorci del Lago di Garda c’è da pedalare verso la Spighetta (la zona era “dimenticata” da quattro edizioni). Lasciata alle spalle Località Spighetta, la gara si tuffa in picchiata in una lunga ed inedita discesa che conduce nell’abitato di Crero, dove è situato il primo ristoro dei quattro previsti.
    A questo punto inizia l’ascesa, come nella precedente edizione, che porta verso l’abitato di San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa del percorso ma per questo non meno spettacolare ed apprezzata. Prima di arrivare a San Zeno, però, la gara rientra nel bosco e scende, inizialmente su un tratto tecnico, poi su sterrato, nuovamente verso il complesso residenziale della Spighetta.
    C’è ancora una ripida ma breve salita del tutto inedita che traghetta verso una discesa (con un primo tratto spettacolare con panorama su tutto il basso Lago di Garda) che porta ai piedi del Monte Canforal (zona del secondo ristoro). Per gli amanti del cross country c’è pane per i propri denti: un bel tracciato tecnico, nervoso ma “double track” con mulattiere e strade sterrate, che farà scoprire la pineta della zona che, con i suoi paesaggi quasi surreali, è stata dipinta come la “pineta morta”.
    Con l’alternanza di brevi discese e brevi salite la gara va a lambire, come in passato, il  Golf Club Ca’ degli Olivi e affida i bikers ad un tratto collinare dove le salite non sono mai troppo severe. Dalla cima di Val dei Mulini gli appassionati si possono poi fiondare in un’emozionante discesa verso Garda. È uno sterrato ben noto, con alcuni spettacolari salti che i più arditi affrontano a manetta. C’è poi da affrontare l’ultima asperità, la Rocca di Garda, che in questa edizione verrà conquistata con una nuova salita molto più scorrevole della precedente. Prima una mulattiera, poi una strada sterrata e un ultimo tratto breve su asfalto, riportano la gara sulla Piana di Affi in zona Costermano. È lì che è previsto il terzo ristoro del percorso, prima di affrontare  in piano le stradine che si immergono nei vigneti del vino Bardolino per avvicinarsi velocemente agli antichi boschi della Rocca di Garda.
    A quel punto la fatica è quasi finita… e da quel punto il percorso rimane immutato come nelle precedenti due edizioni. Si sale prima dolcemente su double track e strada sterrata, per poi iniziare a scendere all’interno della fitta vegetazione della Rocca fino ad affrontare la breve salita della “Sella”… lunga solo poche centinaia di metri ma assolutamente da non sottovalutare.
    La fatica a quel punto è davvero finita. Prima la “Sputabudelle” che fortunatamente si fa in discesa, poi all’interno del Camping La Rocca ed infine sul lungolago con il consueto breve tratto di spiaggia fino all’arrivo nell’abitato di Garda, dove bisogna trovare le ultime energie per portarsi sotto lo striscione d’arrivo.
    Per il 2011 quella del percorso non sarà l’unica novità. Lo staff guidato da Maurilio Cavalieri è più agguerrito che mai, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo vuole conquistare una fetta sempre maggiore di appassionati anche per far conoscere le bellezze di Garda e dei suoi graziosi dintorni.
    E per dimostrare che si fa sul serio, da oggi il sito aggiornato  è on line, e domenica 28 novembre chi non avrà ancora messo in soffitta la mtb potrà pedalare con Paola Pezzo, Mirko Celestino, Marzio Deho, Filippo Belloni, Alessandro Checuz e Camilla Bertossi sulle orme del nuovo percorso. Partenza alle 9.30 dalla piazza del Municipio di Garda, sul lungolago.
    Info: www.nonsologarda.com

    Rinnovato totalmente il percorso con una filosofia diversaOra sono 38,5 i chilometri, belli, nervosi, pedalabili per tuttiPartenza ed arrivo sono sempre sul lungolago di GardaLa gara in programma il 17 aprile, percorso già pronto, da provare con i campioni il 28

    Le temperature miti che il Lago di Garda assicura, sono un richiamo irresistibile per chi ama pedalare anche nel “fuori stagione”, ma nel circondario di Garda ora c’è un’opportunità in più.Gli organizzatori della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo in programma il 17 aprile 2011, appena chiuso il capitolo dell’edizione 2010 con un nuovo e concreto successo, si sono messi al lavoro per migliorare ulteriormente l’offerta di una granfondo in mtb che racconta la storia delle ruote grasse in Italia.La location è sempre la stessa, le rive del Lago di Garda, l’organizzazione pure, quella collaudata del Velo Club del Garda. Ciò che cambia è il tracciato, ora rinnovato, rivisto e corretto grazie anche ai consigli della “Paola olimpica”, è completamente pronto e ormai quasi tutto segnalato.È in pratica un ritorno al passato, con l’imperativo di offrire ai bikers l’emozione di pedalare lungo un percorso davvero emozionante. Ora la distanza si attesta sui 38,5 chilometri,  5 in meno della precedente edizione, lungo un tragitto più scorrevole ma non per questo meno suggestivo, con 1200 metri di dislivello.La consueta partenza sul lungolago di Garda è irrinunciabile, per l’originalità e  per gli scorci che il lago più grande d’Italia regala. Nel 2011 ci saranno ben 5 griglie per non creare intoppi nelle fasi della partenza, ed il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità. Ma dopo poche pedalate c’è subito la prima salita di 3 km, su asfalto, e qui ecco la prima grande novità: invece di girare a sinistra e addentrarsi sul Monte Luppia come in passato, ora si piega a destra e si sale sul Monte Lenzino, una salita che nella precedente edizione si trovava a metà percorso. Fin dalle prime pedalate questa variante  regala panorami affascinanti e dopo la salita… si sa, c’è la discesa. Il nuovo percorso incanala la gara lungo la discesa verso la Val Longa. Poi una salita che intervalla tratti in piano riporta la “GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” a monte dell’abitato di Albisano e con lo sfondo di nuovi scorci del Lago di Garda c’è da pedalare verso la Spighetta (la zona era “dimenticata” da quattro edizioni). Lasciata alle spalle Località Spighetta, la gara si tuffa in picchiata in una lunga ed inedita discesa che conduce nell’abitato di Crero, dove è situato il primo ristoro dei quattro previsti.A questo punto inizia l’ascesa, come nella precedente edizione, che porta verso l’abitato di San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa del percorso ma per questo non meno spettacolare ed apprezzata. Prima di arrivare a San Zeno, però, la gara rientra nel bosco e scende, inizialmente su un tratto tecnico, poi su sterrato, nuovamente verso il complesso residenziale della Spighetta.C’è ancora una ripida ma breve salita del tutto inedita che traghetta verso una discesa (con un primo tratto spettacolare con panorama su tutto il basso Lago di Garda) che porta ai piedi del Monte Canforal (zona del secondo ristoro). Per gli amanti del cross country c’è pane per i propri denti: un bel tracciato tecnico, nervoso ma “double track” con mulattiere e strade sterrate, che farà scoprire la pineta della zona che, con i suoi paesaggi quasi surreali, è stata dipinta come la “pineta morta”.Con l’alternanza di brevi discese e brevi salite la gara va a lambire, come in passato, il  Golf Club Ca’ degli Olivi e affida i bikers ad un tratto collinare dove le salite non sono mai troppo severe. Dalla cima di Val dei Mulini gli appassionati si possono poi fiondare in un’emozionante discesa verso Garda. È uno sterrato ben noto, con alcuni spettacolari salti che i più arditi affrontano a manetta. C’è poi da affrontare l’ultima asperità, la Rocca di Garda, che in questa edizione verrà conquistata con una nuova salita molto più scorrevole della precedente. Prima una mulattiera, poi una strada sterrata e un ultimo tratto breve su asfalto, riportano la gara sulla Piana di Affi in zona Costermano. È lì che è previsto il terzo ristoro del percorso, prima di affrontare  in piano le stradine che si immergono nei vigneti del vino Bardolino per avvicinarsi velocemente agli antichi boschi della Rocca di Garda.A quel punto la fatica è quasi finita… e da quel punto il percorso rimane immutato come nelle precedenti due edizioni. Si sale prima dolcemente su double track e strada sterrata, per poi iniziare a scendere all’interno della fitta vegetazione della Rocca fino ad affrontare la breve salita della “Sella”… lunga solo poche centinaia di metri ma assolutamente da non sottovalutare. La fatica a quel punto è davvero finita. Prima la “Sputabudelle” che fortunatamente si fa in discesa, poi all’interno del Camping La Rocca ed infine sul lungolago con il consueto breve tratto di spiaggia fino all’arrivo nell’abitato di Garda, dove bisogna trovare le ultime energie per portarsi sotto lo striscione d’arrivo.Per il 2011 quella del percorso non sarà l’unica novità. Lo staff guidato da Maurilio Cavalieri è più agguerrito che mai, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo vuole conquistare una fetta sempre maggiore di appassionati anche per far conoscere le bellezze di Garda e dei suoi graziosi dintorni.E per dimostrare che si fa sul serio, da oggi il sito aggiornato  è on line, e domenica 28 novembre chi non avrà ancora messo in soffitta la mtb potrà pedalare con Paola Pezzo, Mirko Celestino, Marzio Deho, Filippo Belloni, Alessandro Checuz e Camilla Bertossi sulle orme del nuovo percorso. Partenza alle 9.30 dalla piazza del Municipio di Garda, sul lungolago.Info: www.nonsologarda.com

  • Innovazione tecnologica e commerciale nel settore dei pavimenti industriali

    Barikell s.r.l. di Modena è senz’altro all’avanguardia nel settore delle attrezzature e materiali per la messa in opera della pavimentazione industriale: ne è prova il continuo successo commerciale dell’azienda in tutte le principali fiere di settore in giro per il mondo, dal Medio Oriente all’Est Europa, dal continente americano (nord e sud) all’Oceania e all’Asia. Per rimanere tra i leader, Barikell continua nell’innovazione tecnologica delle sue macchine: l’ultima nata tra le macchine per pavimenti industriali di Barikell è la MK12-160HCS, brevettata. Si tratta di una macchina a 2 rotori a 12 pale separate, con sistema di guida tramite Joystick a comando idraulico.

    Altrettanto innovativa è l’azienda anche in altri ambiti industriali. Ad esempio, in quello delle stagge vibranti che consentono la velocizzazione delle operazioni di livellamento del calcestruzzo durante l’operazione di stesura, migliorandone anche la qualità. La Barikell propone una gamma completa di stagge, caratterizzate dalla grande leggerezza e maneggevolezza per la lavorazione dei pavimenti in calcestruzzo.

    Un’altra importante caratteristica dietro al successo di questa azienda è la politica commerciale: da alcuni mesi la Barikell ha un vivace mercato di macchine usate, sia frattazzatrici che tagliagiunti. Avere un parco clienti molto ampio ed essere disponibili a ritirare l’usato diventa un vantaggio sia per l’azienda che per i suoi clienti.

  • Le barriere stradali in new jersey decisive per la protezione dei motociclisti

    Più incidenti e più morti in moto in Italia, in controtendenza rispetto ad altri paesi. E’ un problema – anche – di infrastrutture, come affermato in due importanti eventi dedicati alla sicurezza stradale: il rapporto DEKRA e il tour della Carta Europea della Sicurezza Stradale. Le barriere stradali new jersey possono contribuire molto al miglioramento della sicurezza, ma devono essere maggiormente diffuse.
    Il 3 novembre 2010, al salone del ciclo e motociclo (EIMA) di Milano, la DEKRA ha presentato il suo rapporto sulla sicurezza stradale in moto (fonte: http://www.sicurmoto.it). Negli stessi giorni, a Roma, ha fatto tappa il tour della carta europea della sicurezza stradale (http://www.erscharter.eu).

    In entrambi gli eventi si mette in evidenza che in alcuni paesi dell’UE come la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria e la Gran Bretagna, dal 2001 al 2008 si è assistito ad una diminuzione degli incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti. In altri, come l’Italia, la Grecia, la Spagna, la Finlandia e la Svezia, è avvenuto il contrario. In Italia, il numero di motociclisti morti per incidente è aumentato del 28% in questi anni, arrivando a 1086 decessi nel 2008.

    Secondo gli esperti, le infrastrutture hanno un ruolo molto importante nella gravità degli incidenti stradali che coinvolgono i motociclisti, dal manto stradale ai guardrail. In caso di sbandata in curva, ad esempio, cadendo dal veicolo il motociclista rischia di scivolare sotto il guardrail oppure di urtare contro uno dei sostegni, con conseguenti lesioni spesso molto gravi se non mortali, soprattutto nel caso dei famigerati guardrail “assassini” che sono ancora installati su molte strade.

    Quali sono dunque le misure infrastrutturali che dovrebbero essere prese per migliorare la sicurezza? E’ molto importante che si diffondano maggiormente le barriere stradali in cemento, come quelle montate dai costruttori del consorzio Abesca. Sin dal 2005 gli spartitraffico stradali new jersey ABESCA sono tutti testati con manichino antropomorfo strumentato che verifica, come nei test usati per le autovetture, la validità della protezione dell’uomo (misura bio-meccanica). La barriera in calcestruzzo (nelle sue varie forme) in caso di urto e grazie al suo particolare profilo, genera un effetto di rinvio dinamico del veicolo (moto o auto) verso la sede stradale di appartenenza. Inoltre, lo spostamento della barriera rende l’urto plastico, favorendo un miglior controllo della traiettoria del veicolo che si affianca alla barriera scorrendo su di essa, senza attraversare la corrente di traffico.

  • GaYA srl sbarca sui maggiori Social Network

    GaYA srl è una web agency di Roma che si occupa della realizzazione siti e del posizionamento sui motori di ricerca e rappresenta la soluzione ideale per le aziende che vogliono sviluppare il proprio business su Internet.

    Da oggi GaYA srl è anche su Facebook, Twitter e Xanga.  Il contributo che i maggiori Social Network danno alle imprese e ormai fuori dubbio e con questo GaYA vuole affrontare una nuova sfida capace di dare, così, un prodotto sempre più di qualità alla sua clientela.

    GaYA mette a disposizione dei suoi clienti – piccole, medie e grandi imprese – un team multilingue, pronto a studiare, realizzare e sostenere efficacemente e chiaramente ogni esigenza di business sul Web, dalla più semplice alla più evoluta e tecnologicamente avanzata.

    Gaya srl è specializzata in:

    • Soluzioni per Hotel, B&B e appartamenti e strutture ricettive
    • Soluzioni per il commercio elettronico
    • Web Marketing e Posizionamento
    • Progettazione e realizzazione di siti web
    • Software e applicazioni web based

    Forte di molti anni di esperienza è GaYA Tourism che propone soluzioni per Hotel, Bed and Breakfast, appartamenti e strutture ricettive creando un network con pochi eguali sul web.
    Inoltre GaYA crea e incrementa siti internet combinando le tecnologia e grafica specializzata, con particolare attenzione alla identificazione e realizzazione del messaggio di comunicazione che un sito deve trasmettere. Il percorso che GaYA fa con il cliente è completo:

    • Analisi dei requisiti e definizione degli obiettivi
    • Definizione del messaggio che si vuole trasmettere agli utenti
    • Definizione del concept grafico e dell’interfaccia grafica del sito
    • Scelta dei contenuti rispettando i requisiti di fruibilità
    • Traduzione dei contenuti in diverse lingue
    • Scelta degli strumenti tecnici da utilizzare
    • Definizione e attuazione delle strategie di promozione e web marketing
    • Scelta dell’hosting adeguato

    Giorgia Coppi
    Web Marketing GaYA srl
    [email protected]

  • rendering a Milano attraverso la rete

    In italiano la chiamiamo Internet ricorrendo a quello che è divenuto il “nome proprio di una infrastruttura informatica” come un dizionario potrebbe definire il termine, non a caso è scritta con la maiuscola. I più intimi, avvezzi alla sua frequentazione la chiamano seccamente “la Rete” (la R è maiuscola per deferenza). In inglese si antepone sempre l’articolo determinativo ed è chiamata “the internet”, la interrete, pragmatica definizione di quello che effettivamente è: una connessione tra le reti, non un’entità autonoma come potrebbe far pensare il chiamarla per nome. E’ irrilevante se sia preferibile l’uno o l’altro modo, quello che conta davvero è che ci connette e ci dona, almeno a livello dello scambio di informazioni, l’ubiquità.

    Non è necessario elencare tutti i siti attraverso cui è possibile essere contemporaneamente ovunque nella propria vita privata, vengono raggruppati in social network, blog, chat, . . . continuate voi l’elenco, se vi pare. E’ importante evidenziare, invece, come sia divenuta concretamente semplice la possibilità di lavorare con l’intero Mondo, indipendentemente dalla propria localizzazione geografica, a chi offra servizi fatti di “bit” e non di “atomi”, termini usati per distinguere “l’informazione” (il testo, il disegno, la musica, …) dal “supporto fisico” attraverso cui viene veicolata (la carta stampata, il CD, …) da Nicholas Negroponte, cofondatore e direttore emerito del Media Lab del M.I.T. di Boston nel suo bestseller del 1995 Esseri Digitali.

    Facciamo l’esempio di un servizio potentemente sviluppatosi con l’avvento del computer: il rendering architettonico. Quello che si offre è la realizzazione di immagini che visualizzino un progetto prima della sua effettiva realizzazione. L’immagine è l’informazione che può essere trasmessa senza il supporto fisico, solitamente il foglio di carta. La Rete permette a chi offre il servizio ed è localizzato, per esempio, a Firenze di soddisfare le esigenze di studi di architettura che hanno bisogno di rendering a Milano senza essere penalizzati da quei trecento chilometri circa che separano il capoluogo toscano da quello lombardo. Il vantaggio è reciproco: sia per il professionista che offre il servizio di rendering, grazie all’ampiezza del bacino di committenti potenziali a cui rivolgersi, sia per il committente, che non è limitato da vincoli geografici nello scegliere a chi affidare l’incarico di rappresentare il proprio progetto. La discriminante non sarà la vicinanza, fattore che un tempo aveva il suo peso, ma esclusivamente la qualità del servizio offerto ed eventualmente la competitività economica, in caso di servizi di qualità paragonabile.

    Veniamo ad un esempio concreto. Non è una caso che studioDIM associati, tra gli studi italiani più noti nel ambito del rendering di architettura in Europa, abbia sede proprio a Firenze, dove nel Rinascimento è nata la rappresentazione architettonica, mentre un’ampia parte dei propri committenti siano studi di progettazione con sede a Milano, capitale italiana dell’architettura e del design. Attraverso pagine private del proprio sito internet riservate alla visualizzazione in anteprima di ogni lavoro in corso, studioDIM è in contatto costante con i propri committente, ciascuno dei quali può verificare in ogni momento come progredisce il lavoro di illustrazione del suo intervento e fare le proprie osservazioni per assicurare che il risultato finale renda pienamente merito alla qualità del progetto e rifletta compiutamente l’idea che ne è alla base.

    La costante interazione tra l’esperienza di studioDIM e l’attenzione del committente genera visualizzazioni che non si limitano a mostrare con realismo l’architettura ma arrivano a svelare la suggestione delle atmosfere generate dalle scelte architettoniche, con risultati che spesso superano le migliori aspettative. E la consegna del lavoro non avviene spedendo dei fogli di carta stampati tramite corriere attraverso l’Italia, ma semplicemente facendo un paio di click in una pagina web, in tempo reale e minimizzando l’impronta ecologica, senza dissipare inutilmente le risorse del pianeta necessarie alla spedizione fisica.

    Tutto questo grazie ad una infrastruttura informatica che permette di essere a Firenze, ma anche a Milano, e in tanti altri posti allo stesso momento.

  • Rapporto con i clienti e web: il Customer Care 2.0

    Customer Care 2.0: consumatori, aziende e Pubblica Amministrazione dialogano così sul web

    Si chiama Customer Care 2.0 ed è destinato a rivoluzionare il rapporto, spesso problematico, fra aziende, Pubblica Amnministrazione e consumatori estenuati dalle lunghissime e snervanti attese dei call center sia pubblici che privati, o dalle risposte ottenute, talvolta insufficienti, confuse e perfino contraddittorie.
    La soluzione l’hanno trovata i ricercatori di Reputation Manager  specializzati in analisi delle conversazioni online  ed è un po’ l’uovo di Colombo: far incontrare domanda e risposta, dopo aver monitorato e rastrellato il web, su una piattaforma comune. Online, naturalmente.

    Il progetto  è stato presentato per la prima volta allo Iab Forum dall’ingegner Andrea Barchiesi che l’ha immaginato come una strategia integrata per dialogare con il consumatore digitale.

    In sole due generazioni il consumatore è passato dall’essere oggetto passivo di comunicazione, a soggetto attivo, che ricerca e produce contenuti disponibili per tutta la comunità attraverso il Web: deluso dai call center tradizionali, aziendali o pubblici poco importa, incapaci di fornirgli le risposte alle domande che l’utente pone, si rivolge sempre più spesso alla Rete, quasi fosse il nuovo Oracolo di Delfi.

    Gli esperti lo chiamano Conversational marketing, cioè un dialogo avanzato e compartecipativo. Per i ricercatori di Reputation Manager, che hanno sviluppato il progetto a partire da un articolata pianificazione concettuale e tecnologica, si tratta più semplicemente di studiare, così come già fanno in altri ambiti, dalla Web Reputation  al Buzz Marketing, il comportamento dell’utente quando cerca informazioni in  Rete  e di fornirgli esattamente le risposte che si aspetta.

    Già perché oggi il consumatore si aspetta dal web una risposta per tutto. Spesso digita semplicemente la domanda nella stringa dei motori di ricerca  vedendo comparire esattamente la risposta che cercava. E quando non la trova? Cerca aiuto nei forum, nelle chat, nelle pagine wiki. D’altra parte è oramai acquisito che il consumatore fa parte di una comunità globale con cui scambia informazioni ed esperienze.

    E le aziende, in tutto questo? E la Pubblica Amministrazione? Spesso restano alla finestra, attendono che il consumatore-utente li chiami per avere informazioni: un atteggiamento pigro e una visione miope dei propri clienti  finiscono, di riflesso, per avere un impatto negativo sull’immagine dell’azienda..

    L’idea del team di Reputation Manager è stata quella, intanto, di stimolare le  aziende e a rendersi proattive verso il consumatore-utente che li contatta, o che li vorrebbe contattare ma spesso impatta contro i complicati e farraginosi meccanismi dei call center.

    E poi di fornire loro uno strumento per agire : interrogare  il web alla ricerca delle domande degli utenti, raccogliere quei quesiti irrisolti e fraintesi  ed  offrire le risposte corrette. Dove? Ancora sulla rete, su una piattaforma condivisa.

    Anni di esperienza nell’analisi dei contenuti on line – spiega l’ingegner Barchiesi – ci hanno fatto capire che esiste una classe di contenuti che sfugge alle tradizionali ricerche semantiche. Questi contenuti vengono definiti “materia oscura”. Si tratta di conversazioni apparentemente neutre, in quanto prive di lesività o apprezzamenti diretti, ma che aprono uno scenario totalmente innovativo. Cosa sono? Parliamo di domande, dubbi e richieste espresse dai Consumatori, alle quali le aziende non possono non dare una risposta. Il sistema che abbiamo immaginato, progettato e realizzato serve proprio a questo”.

    Un nuovo modello di customer care. Un customer care 2.0.

     


    Press Office Reputation Manager


    O.Zone Communication

    Patrizia RENZETTI

    [email protected]

    Press kit corredato di foto in alta e bassa risoluzione su richiesta

  • Nuovo ebook su come coltivare le piante da giardino

    Il sito italiano amico del verde e degli amanti del giardino,giardinaggio.net, ha pubblicato oggi il secondo numero della collana piante da giardino. Tra le pagine del sito è comparso infatti stamattina l’ebook Piante da giardino 2, ebook dedicato a chi vuole approfondire il grande tema delle piante ornamentali. Nella sezione ebook del sito giardinaggio.net si trova la nuova pubblicazione dedicata a diverse specie di piante. Piante da giardino 2 tratta dieci nuove specie di ornamentali descrivendone in primo luogo le caratteristiche generali per passare poi alle tecniche di coltivazione relative ad ogni specie ed alle notizie più importanti su curiosità, malattie e parassiti. Le piante che vengono affrontate in questo ebook sono: la weigelia,  la peonia, agrifoglio, il cedro, il pistacchio, il callistemon, il pittosporo, la cydonia, Il lupino e la deuzia. Questo libro può essere uno strumento molto valido per chi si avvicina per la prima volta al giardinaggio e per chi vuole conoscere meglio una di queste 10 specie. L’ebook è scaricabile gratuitamente in formato pdf oppure si può consultare on-line. Nella sezione ebook del sito trovate questa uscita con tutte le precedenti pubblicazioni di giardinaggio.net, le quali trattano argomenti molto vari ma sempre comunque accomunati dal grande tema del giardinaggio.

  • Regali emozionanti e calendari al posto del biglietto di auguri

    Grazie ai regali fotografici scegliere il regalo perfetto per tutti i familiari e gli amici è diventato ormai un vero e proprio gioco da ragazzi. I regali fotografici sono doni pieni di ricordi capaci di suscitare in tutti emozioni vere e profonde. Perfetti come regali di Natale ma ideali anche per compleanni, onomastici, anniversari, feste di laurea e di pensionamento i regali fotografici si adattano alla perfezione ai gusti di chiunque. Potete trovare regali perfetti per abbellire e arricchire la casa dei vostri genitori, regali romantici per il vostro partner, oggetti all’ultima moda per le ragazze adolescenti e accessori per l’ufficio e per la scuola. Proprio perchè i regali fotografici sono un dono tanto prezioso è impossibile scegliere un biglietto banale per accompagnarli.

    Il biglietto ideale per questi regali dovrebbe essere pieno di personalità e dovrebbe riuscire anche lui a donare emozioni indimenticabili. E allora perchè non creare un calendario fotografico al posto del solito biglietto di auguri? Direttamente on line è possibile creare dei calendari gratis davvero meravigliosi. Scegliete l’immagine che preferite magari che ritragga l’intera famiglia o il gruppo di amici al completo. Non vi resta che inserire l’immagine on line, aggiungere un testo per renderla ancora più unica e scaricare direttamente il calendario in formato pdf. In questo modo potrete stamparlo sia in formato A3 che in formato A4 ed aggiungerlo al vostro regalo. Il calendario in formato pdf può anche essere spedito direttamente via mail agli amici e ai parenti lontani. Riuscirete così ad inviare i vostri auguri in un modo davvero originale che sarà difficile dimenticare.

  • Esperti a confronto su Entertainment e Comunicazione il 2 dicembre a Roma

    ENTERTAINMENT E COMUNICAZIONE. NUOVI TARGET. NUOVE STRATEGIE. NUOVI MEDIA

    Quinta Edizione Conferenze sulla Comunicazione e sui Media

    Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Facoltà di Economia – Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media

    In collaborazione con Enel – Con il patrocinio di Ferpi – Quarantennale

    In occasione del lancio della IX edizione del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media (marzo 2011)

    2 dicembre 2010 – Roma, Auditorium Enel, Viale Regina Margherita 125

    Il 2 dicembre 2010 alle ore 9.15 – presso l’Auditorium Enel di Roma (Viale Regina Margherita 125) – si terrà l’evento “ENTERTAINMENT E COMUNICAZIONE. NUOVI TARGET. NUOVE STRATEGIE.NUOVI MEDIA”, organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con Enel e con il patrocinio di Ferpi nell’ambito delle manifestazioni previste per il suo quarantennale.

    Come fenomeno economico e sociale, nonché imprenditoriale e professionale, il perimetro del tempo libero (free), del tempo del divertimento (leisure) e, visto dal lato della industry dei contenuti, dell’entertainment è un perimetro di significato sempre più ampio nella nostra società.

    Come afferma Mark Vinet, l’industria dell’intrattenimento offre infatti una prospettiva di “eclettiche, vibranti, colorate e creative forme d’arte che riempiono il tempo libero e ricreazionale”, sicuramente di sempre più ampie fasce di popolazione occidentale come di quei paesi che via via si affrancano dalla ricerca delle sole risposte alla sussistenza. Il tempo individuale e sociale diviene sempre più “contenitore” di attività tipicamente di intrattenimento: dalla fruizione dei media, tradizionali e innovativi (televisione, cinema, social media e network), all’arte, quindi ai beni culturali e ai relativi prodotti di merchandising, come alle performing arts, come – ancora – alla pratica o alla fruizione di attività sportive e di partecipazione ad eventi.

    Lo scenario si fa più composito grazie anche alla forte e sempre maggiore ibridazione che l’entertainment esercita nella produzione e distribuzione di prodotti e servizi appartenenti ad altri settori industriali nonché nella comunicazione sempre più ludica attorno agli stessi. Una distribuzione del prodotto-servizio e una comunicazione, che sono sicuramente reali e fisiche, ma che si fanno virtuali e branded in relazione alla sempre maggiore convergenza tecnologica e mediale degli strumenti di marketing e di comunicazione utilizzati.

    La logica produttiva e gestionale che emerge è sempre meno autoreferenziale, detta classicamente product-oriented, e sempre più indirizzata ad una filosofia di ispirazione ai bisogni, alle aspettative, alle aspirazioni agli stili di vita come ai momenti di vita del consumatore, logica pertanto customer-oriented, o market driven, se non, addirittura, user generated, quando il consumatore-cliente nella comunicazione come nella definizione-fruizione del servizio coopera condividendo i compiti ideativi e gestionali con le imprese produttrici dei beni-servizi che andrà a consumare.

    Obiettivo di questa V Conferenza sulla Comunicazione e sui Media è l’analisi del settore, o meglio dei settori dell’entertainment rispetto alle nuove strategie di marketing e comunicazione (marketing relazionale-customer relationship management – unconventional marketing-event marketing – brand management – coopetition…) che gli operatori adottano; ai vecchi e nuovi target (teens – giovani – sempregiovani – senior – donne – single – gay – elite, innovatori, follower,…) a cui si tenta di dare risposte sempre più innovative, coinvolgenti ed esperienziali; ai nuovi media (cross media – tv – web tv – tv digitale – cinema digitale – radio – internet – videogiochi – gaming – mobile -social networks & media – mondi virtuali…) sempre meno strumentali e sempre più interattivi con le strategie e con il momento analitico di mercato.

    Destinatari del Convegno sono tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente o indirettamente nel marketing, nella comunicazione d’impresa e nei media, includendo, quindi, non solo i professionisti del settore puramente di entertainment ma anche operatori e responsabili di strategie di impresa che usano l’entertainment come contenuto o modello comunicativo.

    Partecipanti:
    Insieme agli esperti della Facoltà di Economia, porteranno le proprie esperienze di eccellenza top manager marketer e comunicatori delle più grandi aziende e realtà italiane e multinazionali. Sono state invitate:

    Blogmeter • Cinecittà Studios • Coni Servizi • Eikon • Enel • Eurisko Facebook Italia • Ferpi • Fox Channel Italia • Google Italia • Iab Forum • Ikea Italia • Il Corriere della Sera • Lottomatica • Martini & Rossi • Metro Free Press • Mondadori • My Space • Nielsen Media • Procter & Gamble • PSP Sony • Rai International • RaiNews24 •
    Saatchi & Saatchi • Telecom Italia • TG La7 • Tivù • TV Mobile, H3G • Upa Pubblicità • Yahoo Italia • Y&R Italia

    La V Conferenza sulla Comunicazione e sui Media sarà occasione per il lancio della IX edizione del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, che avvierà le proprie lezioni a marzo 2011. Per iscriversi al Master: www.economia.uniroma2.it/master/comunica&media

    Responsabili scientifici e organizzativi:
    Sergio Cherubini e Simonetta Pattuglia
    Vice Direttore Operativo e Coordinatore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media
    [email protected]
    Per info e accreditamento: www.economia.uniroma2.it/conferenzecomunicazione/
    Tel: 06-72595510-5543

  • Parete verde: l’incontro tra piante ed edilizia

    Nasce il primo giardino verticale, rivoluzione dell’architettura green e del risparmio energetico, attraverso progetti innovativi e studi botanici.

    Sviluppato da un’idea originale e intuitiva dell’architetto francese Le Corbusier è stata sviluppata dal botanico Patrick Blanc e ha insita dentro sé molti concetti innovativi sia per la progettazione sia per l’ecologia e le linee da seguire in questo senso tanto da rappresentare una delle notizie eco
    del momento. Proprio nel rispetto per l’ambiente e nella sua tutela e rivalorizzazione è nato il giardino verticale situato all’interno di un Centro Commerciale di Rozzano, ideato e progettato dall’architetto Francesco Bollani con la fruttuosa collaborazione di uno studio di architettura di Montpellier e con la ditta Peverelli, e rappresenta la parete verde più ampia in Italia.

    Costruito attraverso la composizione di quarantaquattromila piantine di duecento specie diverse si sviluppa per ben 1.250 metri quadri di verde, innovazione, risparmio energetico e soprattutto bellezza. In un momento storico in cui la preservazione dell’ambiente e le forme sperimentali di tutela ed eco sostenibilità sono all’ordine del giorno questa parete rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore che, auspicalmente, verrà presa come esempio per molte altre e per sviluppare una forma di tutela bella e naturale. Molti sono i punti a favore di questa forma di bioedilizia
    : il bilanciamento termico dell’edificio grazie alla protezione dai raggi solari e il conseguente risparmio energetico, la riduzione delle polveri sottili e l’assorbimento di CO2, la riduzione di rumori ambientali quindi l’isolamento acustico dall’esterno. Inoltre il giardino verticale può essere smontato e ricollocato con facilità, a differenza di pareti fisse e murarie.

    Come già detto più di duecento sono le piante utilizzate per comporre la parete che spaziano dalle sempreverdi alle piante fiorite che conferiscono un aspetto suggestivo e festoso all’insieme grazie alla varietà di colore che variano dal rosa, giallo, rosso, bianco e blu su base di muschio che dona compattezza e solidità. Inoltre il substrato a grande capacità idrica permette di irrigare con facilità e contenendo i costi. Un effetto cromatico unico che rispetta tutti i canoni della sostenibilità ambientale che tanto si vanno espandendo: bellezza, facilità di manutenzione e costi contenuti di composizione e installazione.

    Proprio le piante, dopo l’energia fotovoltaica ed eolica, stanno divenendo infatti la nuova frontiera del green come aveva anticipato e auspicato l’architetto e artista austriaco Friedrich Hundertwasser. Nella sua visione ideale dell’ufficio infatti l’originale architetto vedeva un ambiente che favoriva la creatività e immerso nella natura, come un grande bosco. “Un ufficio deve avere aria naturale, non è possibile che delle finestre non si possano semplicemente aprire neanche se entra aria cattiva. Non deve essere installato un impianto di riscaldamento centralizzato o un impianto di aria condizionata a direzione centralizzata, che funziona quindi soltanto se non c’è nessuna finestra aperta. Deve avvenire un ricambio d’aria regolato in modo naturale. Si può ottenerlo, per esempio, ricoprendo ambienti d’ufficio con tetti d’erba. Sotto un tetto d’erba non ci sono mal di testa. Le persone che lavorano in quest’ufficio stanno, naturalmente, molto meglio che se avessero un triste tetto senza piante, che si ripercuote sull’anima e sulla testa. Al posto di tende e veneziane devono esserci delle piante che stanno alle finestre. Penso a un semplicissimo adattamento della finestra, uno scaffale per le piante, una specie di scaffalatura per libri.” Una visione molto originale e idealistica che, sebbene non possa essere colta nella sua completezza, può certamente fornire interessanti spunti e idee per le architetture del futuro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Posizionamento garantito

  • MM ONE Group realizza il nuovo sito web di Olimpia, l’azienda dell’intimo italiano di qualità

    Olimpia Italian Underwear, azienda italiana leader nell’intimo maschile di qualità, si è affidata ai servizi di MM ONE Group per realizzare il suo nuovo sito, www.olimpia1960.it. Dal 1960 nella storica sede di Cardano al Campo, nel poligono del tessile tra Varese, Como e Milano, Olimpia ha sempre fatto della qualità e durevolezza dei suoi prodotti, realizzati in manifatture italiane, la propria bandiera.

    Specializzata nella produzione di intimo maschile, l’azienda negli ultimi anni ha anticipato l’evoluzione della moda maschile e delle tecniche di design industriale e oggi, accanto ai prodotti classici, Olimpia propone una varietà di tessuti e fantasie combinati in modelli dagli stili e tagli all’avanguardia. La sua unità aziendale di design, con personale altamente qualificato e programmi CAD di disegno industriale, può soddisfare qualunque esigenza di personalizzazione.

    Il sito si mantiene dunque sulla stessa linea che ha sempre contraddistinto la filosofia dell’azienda: offrire al pubblico un prodotto italiano di qualità a un prezzo ragionevole utilizzando le tecnologie di vendita diretta rese possibili da internet. MM ONE Group ha curato lo studio e la realizzazione della grafica, implementandola nella piattaforma tecnologica CMS ONE per consentire l’aggiornamento del sito in modo rapido e indipendente.

    Il modulo di e-commerce implementato permette al cliente di gestire in completa autonomia il catalogo, il carrello prodotti e la redazione del testo nelle pagine, garantendo all’utente finale acquisti rapidi e senza rischi grazie alle transazioni online sicure. Non ultimo, il modulo social visibility permette all’azienda di posizionarsi in tempo reale nei maggiori social network, ampliando così il suo raggio commerciale.

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM-ONE Group

  • Acquisto di una vettura a quattro ruote motrici

    Le auto a quattro ruote motrici hanno vantaggi che giustificano un costo d’acquisto leggermente superiore.

    Le vetture a quattro ruote motrici sono celebri per la loro resistenza e versatilità, che consentono di affrontare in tutta sicurezza condizioni meteo avverse e terreni inaccessibili ad altri veicoli. Uno dei fattori che da sempre dissuade gli acquirenti di questo tipo di vetture era il prezzo. Fortunatamente, dopo alcuni anni il costo di una vettura di questo tipo diminuisce in maniera analoga ad ogni altra automobile, con una perdita del 25-50% rispetto al valore originale. Pertanto è possibile acquistare un’auto a quattro ruote motrici quasi nuova ad un prezzo comparabile a quello di un veicolo normale.

    Per risparmiare, conviene eseguire una serie di ricerche prima di effettuare l’investimento. Le auto usate hanno lo stesso appeal di un modello nuovo, considerando che un quattro ruote motrici può percorrere moltissimi chilometri prima di incorrere in problemi tecnici. Nonostante ciò, è sempre consigliabile prestare molta attenzione al momento di acquistare un veicolo usato, in modo da assicurarsi che il mezzo valga effettivamente il prezzo richiesto.

    Le vetture a quattro ruote motrici sono disponibili in ogni forma e dimensione, prodotte da numerose marche. La maggiore concorrenza ha consentito di ridurre i prezzi dei modelli nuovi, offrendo maggiori possibilità di confronto e di verifica della convenienza di un veicolo, sia esso presentato online o su una rivista specializzata. È importante valutare aspetti come il numero di persone che il mezzo dovrà trasportare, l’eventualità di caricare del materiale o la provenienza del veicolo (es. americano o giapponese).

    Le domande da porre al venditore prima dell’acquisto possono dipendere dal numero di chilometri percorsi dalla vettura, dalla tipologia di trasmissione (automatica o manuale) e dall’eventualità di incidenti subiti. Bisognerebbe cercare di capire anche il motivo per cui il veicolo è stato messo in vendita, in modo da tutelare la propria sicurezza e prevenire un’eventuale resa della vettura inferiore alle aspettative.

    Per non spendere più del previsto, è molto importante stabilire a priori un budget di spesa, anche nel caso in cui il venditore proponga l’acquisto di optional. È possibile anche risparmiare scegliendo un’auto che richieda piccoli lavori di riparazione, come ad esempio la sostituzione del parabrezza o la riverniciatura, poiché la spesa necessaria per rimetterla a nuovo potrebbe essere inferiore alla differenza del costo di un’auto nuova o di una usata in condizioni ottimali.

  • Centro Uretra Arezzo: il Dr. Enzo Palminteri ospite su Rai 2 a Medicina 33

    Il Dr. Enzo Palminteri sarà ospite mercoledì 10 novembre della trasmissione Medicina 33.

    Seguitissima rubrica del Tg 2 curata dal Dott. Luciano Onder e dedicata alla salute, Medicina 33 ospiterà nella puntata di mercoledì 10 novembre il servizio “Stenosi uretra” con il Dr. Enzo Palminteri, noto specialista in urologia che si occupa da sempre quasi esclusivamente di stenosi dell’uretra e ricostruzione dei genitali. La puntata andrà in onda alle ore 13,50 su Rai 2 al termine del consueto appuntamento con l’informazione del tg delle 13.
    Consulente di chirurgia uretro-genitale presso il Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale della Casa di Cura Poggio del Sole di Arezzo e presso l’Ospedale “S. Cuore”, Negrar di Verona, il Dr. Enzo Palminteri ha dedicato tutta la sua attività chirurgica e di ricerca scientifica allo studio delle malattie dell’uretra e dei genitali, maturando una specifica competenza nel campo della diagnostica e del trattamento delle malattie dell’uretra e dei genitali e nel campo dell’andrologia chirurgica.
    Nel 1993, il Dr.Palminteri  ha iniziato a collaborare con il Dott. Guido Barbagli e, a distanza di pochi anni, ha fondato il Centro Uretra Arezzo, noto centro chirurgico presso il quale vengono eseguiti circa venti interventi di chirurgia uretro-genitale ogni settimana e vengono svolti corsi di training chirurgici per chirurghi che provengono da varie parti del mondo. Presso il Centro vengono inoltre invitati a eseguire interventi di chirurgia genito-uretrale gli specialisti internazionali più conosciuti in questo campo e vengono organizzati ogni anno convegni internazionali sulla chirurgia genito-uretrale.
    Il Dr. Palminteri collabora anche con l’ Hamad General Hospital in Qatar dove esegue uretroplastiche e tiene corsi di chirurgia uretrale.

  • Vola ai Mercatini di Natale di Vienna con Air Dolomiti: eccezionali tariffe a partire da € 99 tutto incluso!

    Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, annuncia una novità dedicata ai passeggeri della tratta Verona Vienna.

    In occasione dei Mercatini di Natale in Austria, Air Dolomiti offre un’eccezionale tariffa a partire da € 99, andata e ritorno, tutto incluso*.
    *La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità ed è soggetta a restrizioni nella classe prevista. Minimo di permanenza 3 giorni o sabato notte. Tasse e diritto di biglietteria inclusi. Rimborsi o cambi data non permessi. Periodo di viaggio dall’1 novembre al 23 dicembre 2010.

    Frequenze e orari:

    Verona – Vienna 1234567 07:1 0 – 08:45
    12345..7 17:35 – 19:10

    Vienna – Verona 1234567 10:05 – 11:40
    12345..7 19:50 – 21:25

    I mercatini di Natale sono un’ottima occasione per volare nella capitale austriaca ed essere coinvolti in un’atmosfera unica: i mercatini hanno come scenario, oltre alle tradizionali vie della città imperiale, anche la reggia di Schönbrunn. Ogni anno, durante i mercatini, l’intera città di Vienna si tinge di magico e offre la possibilità ai suoi visitatori di acquistare addobbi natalizi e prodotti della gastronomia austriaca.

    Con l’operativo invernale Air Dolomiti riprende l’attività feeder sugli hub di Monaco di Baviera, Francoforte e Vienna dai principali scali italiani.
    Al time table invernale si aggiungono due nuove rotte: la Catania-Monaco, che sarà operata il sabato con una frequenza giornaliera e la Napoli-Monaco, la domenica con una frequenza al dì.

    Ulteriori informazioni su tariffe e orari su www.airdolomiti.it oppure call center 045 2886140

  • CONTRO IL RENE POLICISTICO A TEMPO DI BLUES

    E’ partita la campagna AIRP su stampa, tv e radio

    Milano, 8 NOVEMBRE 2010 – E’ partita lo scorso 1 ottobre e durerà fino al 2011 la campagna di comunicazione AIRP declinata con annunci tv, radio e stampa.

    AIRP si rivolge così per la prima volta al grande pubblico, richiamando l’attenzione di tutti su uno degli aspetti più drammatici del rene policistico: l’alta probabilità, per chi ne è affetto, di trasmettere la malattia ai propri figli. La campagna tuttavia non parla direttamente di ereditarietà, ma di passioni: cioè di quella parte di sé che un genitore vorrebbe ritrovare in un figlio e di cui si compiace quando, per esempio, l’amore per la musica genera nuove complicità con i propri figli.

    La storia di Dario – il protagonista del film, che è anche la voce del comunicato radio – viene raccontata attraverso i nomi delle band da lui fondate nel corso dei decenni e che vediamo scritti sulla grancassa della batteria, mentre il tempo passa e la musica cambia. Beat, psichedelica, metal, fino a una blues band in cui suonano i suoi figli. E solo alla fine di questo rapido excursus ci viene ricordato che, per chi è malato, trasmettere la malattia del rene policistico è una tragica possibilità.

    E’ un modo originale e toccante per ricordare a tutti – persone che conoscono per esperienza diretta il rene policistico e persone che non ne hanno mai sentito parlare – l’impatto devastante che la malattia ha sulla vita, il lavoro e le passioni personali.

    La campagna ha ottenuto il patrocinio di Pubblicità Progresso: un riconoscimento di prestigio, che garantisce la qualità della campagna stessa e la sua visibilità sui principali media.

    AIRP onlus desidera infine ringraziare pubblicamente i professionisti che hanno messo a disposizione gratuitamente il loro tempo e la loro creatività per questa realizzazione: l’agenzia SS&C di Varese e il suo direttore creativo Giampiero Soru. Per lo spot tv, la casa di produzione XTV Productions: regia Enrico Grisanti, fotografia Gianmario Da Dalt; postproduzione GUICAR, edizione Aldo Dalessio; speaker Guido Ruberto; operatore audio Alberto Favalli; colonna sonora Peaceful Sleep. Per il radiocomunicato, XTV Productions, gli speaker Guido Ruberto e Daniele Milani, Alberto Favalli per l’audio e Luca Pedroni per la colonna sonora. Per la campagna stampa Carlo Bevilacqua, direttore della fotografia.

    Per ogni ulteriore informazione, www.renepolicistico.it
    Contatto: Luisa Sternfeld Pavia. Telefono: 338 3400241
    email: [email protected]

  • Le festività nella magia dell’Hassler Roma

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    Uno scenario unico per Natale e Capodanno

    Roma, novembre 2010 – Eleganza, tradizione e legame con la città: l’Hassler Roma rappresenta il luogo ideale, dove trascorrere le feste di Natale e Capodanno avvolti da un’atmosfera da sogno.

    In cima alla scalinata di piazza di Spagna, l’albergo rappresenta una delle più importanti realtà a livello internazionale, grazie alla storia che lo accompagna, all’eleganza degli ambienti, al calore e alla professionalità del proprietario e del personale, rendendolo una seconda casa per gli ospiti.

    Ed è proprio con questa filosofia che l’Hassler Roma offre diverse opportunità per gli ospiti che volessero trascorrere le festività nel cuore della capitale, in un luogo magico con vista ineguagliabile.

    Un soggiorno da sogno per tre notti, con cena per la vigilia di Natale e brunch di Natale al ristorante Imàgo, pranzo di Natale al Palazzetto e pomeriggio con concerto d’arpa al Salone Eva, è la proposta per celebrare la festività più attesa dell’anno.

    Per il Capodanno, invece, il soggiorno all’Hassler Roma si arricchisce delle diverse proposte per la cena di San Silvestro, al Palazzetto, al ristorante Imàgo o al Salone Eva, ognuna con un menù creato per l’occasione, per poi festeggiare tutti insieme, dopo la mezzanotte, al Salone Medici; e per concludere, il ristorante panoramico Imàgo, 1 stella Michelin, saluta il nuovo anno con un brunch ricco di specialità tradizionali e stagionali.

    Le proposte per il soggiorno all’Hassler Roma, prevedono inoltre il benvenuto con bottiglia di Franciacorta Storica 61 by Hassler e il tè pomeridiano, il tutto con tariffe a partire da € 1.170,00 per soggiorno e ristorazione o da € 135,00 per la sola ristorazione.

    Per informazioni e/o prenotazioni: Hassler Roma, tel. 06.699340
    [email protected]www.hotelhasslerroma.com

    Con 95 stanze, di cui 13 suite, l’Hassler Roma propone oggi un ambiente classico ed elegante con recenti inserimenti moderni, per un perfetto equilibrio tra passato e presente; il bellissimo Salone Eva, rappresenta il celebre salotto nel centro storico della città eterna; Imàgo, è il ristorante al sesto piano con una stella Michelin, dal quale si può ammirare uno dei panorami più belli del mondo assaporando una cucina italiana moderna di alto livello e di grande creatività curata dallo Chef Francesco Apreda; il Palazzetto, intimo e riservato, offre un’ambientazione unica a fianco della Scalinata di piazza di Spagna.

    L’Hassler Roma è stato fondato nel 1893 e appartiene dagli anni venti alla famiglia Wirth, il cui discendente Roberto Wirth è l’attuale Presidente e Direttore Generale, che con quasi 30 anni di direzione, è oggi il Direttore d’albergo con maggior esperienza in Italia ed è il padrone di casa di questa perla a cinque stelle categoria lusso, punto di incontro della élite politica, economica e culturale italiana e straniera.

    Ufficio Stampa:
    IMAGINE Communication, Via G.Barzellotti, 9 – 00136 Roma
    Tel. 06 39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

    HASSLER Roma, Piazza Trinità dei Monti 6 – 00187 Roma
    Vivian Barsanti,
Ufficio Comunicazione
    Tel.  06 699 34 262 – [email protected]
    www.hotelhasslerroma.com | www.imagorestaurant.com | www.ilpalazzettoroma.com

  • ” Sguardi di Donne” Personale di Manuela Morgia

    Castelli Gallery– Via Cerano 15
    Milano, 4 dicembre – 19 dicembre 2010, ore 18.30

    Castelli è un nuovo spazio espositivo nella zona Tortona che amplia ed evolve il concetto tradizionale della galleria d’arte, non più soltanto negozio di quadri, ma luogo per eventi, reading e dibattiti capace di replicare l’esperienza del Bar Giamaica.

    Una casa per artisti giovani e di rottura, figlia dell’audacia e dell’intelligenza di Alberto Castelli che ha fondato un ambiente dove idee, progetti e iniziative germogliano e creature in affinità di intenti, aspirazioni e ideali si incontrano e interagiscono e dove si più godere del buon cibo e chiacchierare d’arte, in allegra compagnia.

    Un’attività il cui scopo, più che economico, è culturale: dare spazio ai nuovi talenti, esponendo un’arte tanto accessibile nelle forme, quanto profonda nei contenuti. Un’arte che non rinneghi la bellezza e la riflessione sul ruolo dell’Uomo nel mondo.

    Un programma ambizioso, iniziato con le mostre Adagio di Massimo Kaufmann e continuato con le sperimentazioni di Claudio Cambiaghi e Dorian Rex.
    Ora questa ricerca, di spiritualità e bellezza, si incarna nelle opere della fotografa Manuela Morgia.

    Manuela nasce nel 1986 a Roma, dove risiede attualmente. Nel 2005 consegue la maturità artistica specializzandosi in Grafica visiva al liceo “Giorgio de Chirico” a Roma. Dopo il diploma si iscrive alla facoltà multimediale di Tor Vergata “Scienze dei media” dove approfondisce la passione per la grafica e qui avviene il primo incontro indiretto con la fotografia attraverso gli esami universitari.
    Spinta dal desiderio di dedicarsi esclusivamente alla passione per l’arte nel 2008 decide di abbandonare gli studi precedenti iscrivendosi al corso universitario di storia dell’arte della Sapienza. Inizia così al termine del 2008 la sua prima esperienza diretta con la fotografia, acquistando la sua prima reflex e sperimentando da autodidatta.

    Quello che ha iniziato a cogliere fin da subito è stato il desiderio di ritrarre le persone, cogliendone la loro complessità e cercando di mostrarle con semplicità,ispirandosi talvolta alla fotografia dell’artista Richard Avedon.
    Così è diventata parte integrante di quella generazione di artisti italiani che, pur non costituendo un movimento o un’avanguardia, pur non avendo leader nè mai sottoscritto dei manifesti programmatici, condividono temi ed atteggamenti comuni.

    Hanno abbandonato tele e pennelli, per esplorare le potenzialità ed i limiti dell’elaborazione grafica, partendo dalla fotografia digitale, non più strumento di rappresentazione, ma base di creazione.  Contaminano ciò che cade sotto il loro sguardo con lo studio di secoli di Tradizione pittorica, generando citazioni. Recuperano una dimensione tragica, interrogandosi sulla fatica di vivere.

    In particolare, la ricerca di Manuela è così definibile

    “Nulla è più complicato che ritrarre le persone. Perchè il pennello o la foto deve scendere oltre i lineamenti, per esplorare anime.

    L’artista deve avere il coraggio di immergersi negli abissi del Soggetto e quando si sfida il drago, difficilmente se ne esce indenni.

    Bisogna trovare la forza, il genio e lo sguardo per rendere il particolare universale ed il transitorio eterno. La persona scomparirà, ma la sua essenza, ciò che lo definiva intimamente, continuerà a parlare con i posteri.

    Manuela Morgia ha questo grande dono. Se la luce ed il nero son bisturi potenti che delimitano e sezionano vita ed apparenza, le texture, sottili come nebbia, donano alle immagini l’ambiguo oscillare della vita”

    Alessio Brugnoli

    Per info:

    Castelli Gallery

    Site: http://www.castelligallery.it/

    Mail:  [email protected]

    Phone: +39 3356861063

    Curatore: Alessio Brugnoli

    Mail: [email protected]

    Phone: + 39 3316002678

    Addetta Stampa: Emanuela Cinà

    Mail: [email protected]

    Phone: +39 3494685303

    Preview: http://www.manuelamorgia.it/

  • In arrivo la nuova versione della Mitsubishi Lancer Evolution

    Da sempre con una forte vocazione alla sportività la Mitsubishi Lancer Evo si è contraddistinta negli anni sulle piste da rally primeggiando da 1996 al 1999 con quattro titoli piloti consecutivi (grazie anche a Tommi Makinen) e uno costruttori (nel 1998). Di quell’anima ruggente nell’ultimo periodo si sono un po’ perse le tracce, con la casa automobilistica giapponese che ha optato per la strada della tecnologia e della guidabilità a discapito della sportività, ma gli appassionati di questo leggendario modello saranno presto gratificati dall’arrivo del modello 2011. La nuova versione, rispetto alla Lancer Evo 2010 introduce un affinamento importante del cambio a sei rapporti e soprattutto con la più recente evoluzione del sistema Super All-Wheel Control che da dispositivo di gestione della trazione integrale si è trasformato in una vera e propria rete di monitoraggio dell’assetto per ottenere la migliore aderenza possibile all’asfalto.
    Accanto a questo, poi, l’Active Center Differential si propone come uno dei più sofisticati sistemi di frizioni multi disco attualmente in circolazione, permettendo una distribuzione della spinta tra avantreno e retrotreno con precisione assoluta ed eccezionale. Le performance tanto esaltanti sono dovute a una fittissima rete di sensori che tengono sotto costante controllo ogni variabile possibile.
    L’effettivo rinnovamento della Lancer Evo 2010 in 2011 dunque non si evidenzia con grandi cambiamenti estetici, ma con rilevanti ottimizzazioni sul piano meccanico ed elettronico che si propongono di portare la vettura della Mitsubishi a livelli di eccellenza nella categoria delle berline. Ma sotto il cofano, pulsa sempre e comunque un cuore sportivo nelle forme di un motore 16 valvole a quattro cilindri in linea che può erogare oltre 290 cavalli a 6500 giri. Un propulsore che sicuramente darà soddisfazioni a chi ama la guida aggressiva e quelle prestazioni che hanno fatto della Lancer Evo la regina incontrastata del mondiale rally sul finire degli anni 90.

  • Una guida all’assicurazione moto, motori e scooter

    L’assicurazione moto (detta anche RC moto, ovvero assicurazione di responsabilità civile per moto) è obbligatoria per chiunque voglia circolare su strada con una moto, un ciclomotore oppure in generale con qualunque veicolo a motore a due ruote, a prescindere dalla loro cilindrata. L’obiettivo delle polizze R.C. moto, similmente a quelle R.C. auto, è di coprire l’assicurato per i danni causati a terze persone, entro i limiti del massimale prestabilito dal contratto sottoscritto.

    È possibile allora sottoscrivere anche altri tipi di garanzie, le cosiddette assicurazioni moto rischi diversi, per essere il più tranquillo possibile quando si viaggia in sella alla nostra moto o quando la si parcheggia da qualche parte. Tra le più richieste, infatti, sono le polizze contro incendio e furto.

    Queste considerazioni valgono tanto per moto di grossa cilindrata come per scooter o motocicli. Per farsi una prima idea delle offerte al momento disponibili sul mercato, si può incominciare visitando i siti delle maggiori assicurazioni online.

    La durata del contratto assicurativo della polizza moto è un altro fattore che contraddistingue le assicurazioni moto da quelle auto. Essa, infatti, è più flessibile rispetto all’auto e offre un ventaglio interessante di opzioni; infatti è possibile scegliere tra polizze dalla durata annuale, semestrale o anche temporanee.

    Le assicurazioni temporanee vengono proposte da molte compagnie assicurative, in modo particolare da quelle dirette e online. Quest’assicurazione è adatta soprattutto a tutti coloro che utilizzano la moto sporadicamente, per fare dei viaggi o nel fine settimana, che non sfrutterebbero totalmente un’assicurazione annuale o semestrale.

    Leggi altri articoli sul sito Rete Assicurazioni.

    www.reteassicurazioni.com

  • Rodi Garganico, bella tutto l’anno

    Partendo da Vieste e percorrendo la splendida litoranea a picco sul mar Adriatico che abbraccia l’intero Gargano, viaggiando contornati dai meravigliosi colori del mare e della natura verde della macchia mediterranea che in questo territorio è particolarmente rigogliosa, è possibile raggiungere, non lontano da Peschici, il grazioso centro balneare di Rodi garganico.

    Rodi garganico è caratterizzata dall’essere situata su un piccolo rilievo a ridosso dell’antistante specchio d’acqua; questa particolarità permette ai fortunati visitatori di godere della vista spettacolare del sole che nasce nel blu delle acque del Mar Adriatico.

    Il centro balneare di Rodi Garganico è dotato di un porto turistico che permette in pochi minuti di raggiungere comodamente le vicine Isole Tremiti. Di notevole importanza anche i collegamenti con le vicinissime coste croate, poste dall’altra parte del Mar Adriatico.

    Rodi Garganico, oltre al suo porto modernamente attrezzato, vanta la presenza di notevoli strutture ricettive, adatte alle esigenze più variegate; è possibile scegliere infatti tra prestigiosi hotel, villaggi turistici, residence, accoglienti pensioni, bed and breakfast e case vacanza. La notevole concentrazione di strutture ricettive nonché la vicinanza al Parco Nazionale del Gargano, fanno di Rodi Garganico, un centro turistico molto frequentato non solo nella stagione balneare ma anche nei restanti periodi dell’anno, come durante le vacanze natalizie e pasquali ed in concomitanza dei ponti festivi.

  • Mercato Auto: non ci saranno incentivi nel 2011

    Il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, esclude che possano essere stanziati ulteriori incentivi per il mercato Auto. Il Ministro sottolinea inoltre che la Fiat non ha fatto pressioni per richiedere gli incentivi. Per questa ragione, non è previsto di dedicare gli stanziamenti ancora a disposizione al mercato auto, che risulta essere un mercato “dopato”. Intanto però i mancati incentivi influiscono e non poco sugli ultimi dati.

    Infatti  il mercato fa registrare un –29% sulle immatricolazioni rispetto ad ottobre 2009. Non si capisce inoltre come mai la Fiat non abbia invocato a gran voce la concessione degli incentivi, dopo aver registrato un netto calo delle vendite. La Fiat spiega però che il calo delle vendite rispetto agli stessi mesi dello scorso anno è certamente dovuta alla mancanza degli incentivi che l’anno scorso avevano contribuito all’aumento delle vendite a basso impatto ambientale, ma la causa maggiore, secondo Fiat, a cui attribuire questo calo, è senz’altro il netto rallentamento dei mercati europei in cui la Fiat è presente. I concessionari rivivono attualmente la situazione che stavano affrontando negli anni passati, fino alla concessione degli incentivi che avevano riaperto il mercato. Non resta ora che sperare in un dietro front del ministero.

    Per saperne di più: http://www.isicredit.it/blog/auto-nessun-incentivo-per-il-2011.html

    ISICredit

  • BHR Treviso Hotel propone Art Pack dedicato alla mostra “Il Pittore e la Modella”

    Il nuovo pacchetto sarà valido durante il periodo della mostra, dal 13 novembre al 13 marzo 2011

    In occasione della mostra “Il Pittore e la Modella” da Canova a Picasso, che si terrà a Treviso presso Casa dei Carraresi dal 13/11/2010 al 13/03/2011, BHR Treviso Hotel invita i suoi ospiti a visitare la mostra dedicata a uno degli argomenti più affascinanti della storia dell’arte: il rapporto tra l’artista e la modella e il ruolo della femminilità nell’arte.
    Chi raggiungerà Treviso per visitare l’esposizione, potrà approfittare di un’offerta di soggiorno molto vantaggiosa, che unisce cultura, relax e comodità, sfruttando le opportunità messe a disposizione da una struttura all’avanguardia.
    BHR Treviso Hotel ha infatti ideato ad hoc il pacchetto Art Pack, che include:

    •Pernottamento e prima colazione a buffet;
    •Libero accesso al Centro Wellness & Fitness;
    •Parcheggio esterno ad uso gratuito;
    •Biglietto d’ingresso alla mostra “Il pittore e la modella” da Canova a Picasso;
    •Omaggio in camera.

    Camera CLASSIC Doppia Uso Singola a partire da € 128,00
    Camera CALSSIC Doppia a partire da € 177,00

    Nell’offerta del pacchetto proposto è possibile usufruire anche della visita guidata alla mostra e al centro storico di Treviso, in collaborazione con il centro Guide e servizi turistici.
    Il percorso a piedi prevede una durata di 1,5 ore: la città, completamente costruita sull’acqua, è attraversata da due fiumi: il Sile ed il Botteniga o Cagnan, come citato da Dante nella Divina Commedia. La presenza di corsi d’acqua ha caratterizzato da sempre la vita degli abitanti e il territorio locale: mulini, trasporti, attività commerciali e la produzione del famoso Radicchio Rosso. Il percorso, che non prevede interni e tocca: Ponte Dante e il Quartiere Latino, l’Isola della Pescheria, i Buranelli, Piazza Duomo e le Canoniche, la Galleria della Strada Romana, la Fontana delle Tette, il Calmaggiore e Piazza dei Signori con il Palazzo dei Trecento.

    Per informazioni:
    BHR Treviso Hotel
    www.bhrtrevisohote.com/it
    0422 3730
    [email protected]
    http://www.bhrtrevisohotel.com/it/bhr-treviso-hotel/home

  • Capodanno è alle porte: divertiamoci ..in Sicilia!

    Il mese di novembre, come ogni anno, è il periodo in cui si cominciano a programmare le festività natalizie e di capodanno. Senza andare molto lontano molte sono le proposte che vengono da una regione con il clima favorevole anche d’inverno: la Sicilia.
    Terra di storia e turismo la Sicilia rappresenta da sempre una delle mete preferiste per il turismo balneare. Molte sono però anche le proposte per la stagione invernale che spaziano molto grazie al clima mediterraneo che rende ogni luogo accogliente e piacevole anche a dicembre. Per non parlare delle bellissime opportunità per passare un Capodanno indimenticabile sia tra amici, magari con una villa San Vito lo Capo in affitto da condividere per alcuni giorni, oppure approfittando delle numerose opportunità che vengono offerte dalle varie cittadine o locali. Da Messina a Trapani numerose sono le opportunità tanto che la scelta diventa difficile. Sicuramente la scelta deve essere molto personale in base ai propri gusti che comunque la regione potrà soddisfare. Infatti che si voglia un Capodanno “scatenato” all’interno di qualche locale oppure un’atmosfera più intima e rilassata la scelta rimane comunque molto vasta, e in alcuni casi può offrire entrambe le soluzioni a portata di mano.

    Sicuramente le due città che offrono più opportunità sono le due città più grandi dell’isola ossia Palermo e Catania dove oltre ai festeggiamenti veri e propri si potranno anche ammirare scorci di storia e tradizione. Il capoluogo regionale, da sempre straordinario mix di cultura e architettura, numerosi sono gli stili che si possono ammirare dal bizantino al rinascimentale, passando dal normanno al barocco, offre per capodanno un’atmosfera così energica e ricaricante da rappresentare una delle mete preferite anche per i siciliani. Tradizione è ormai recarsi presso piazza Politeama dove ogni anno vengono organizzati concerti con grandi artisti sia italiani che stranieri e dove si può mangiare e bere gratis. Numerose sono anche le proposte in club privati e locali disseminati in ogni luogo della città facilmente raggiungibili anche a piedi da case vacanze Palermo. Catania, città più giovane ed esplosiva, grazie alla presenza di numerosi studenti che la popolano durante tutto l’anno offre numerose iniziative che protraggono i festeggiamenti fino a mattina. Curiose sono le iniziative alternative che prevedono escursioni sull’’Etna e numerose sono le strutture ricettive comebed and breakfast sicilia alle pendici del vulcano che offrono soggiorni e pernotti con festa e cenone inclusi.

    Per gli amanti della storia Taormina, ma anche Agrigento e Siracusa, rappresentano location privilegiate nella quale accogliere il nuovo anno tra la storia e la tradizione e nelle quali soggiornare per qualche giorno all’insegna dell’esplorazione delle nostre radici e dell’antichità.

    Per chi invece preferisce passare le vacanze natalizie e festeggiare in maniera più calma e rilassante l’ideale è rappresentato dai meravigliosi arcipelaghi che circondano l’isola maggiore come l’arcipelago delle Isole Eolie, tra le quali Lipari considerata una delle perle del Mediterraneo, ma anche le meno note Isole Egadi che possono offrire meravigliosi scorci e location private per la propria festa o soggiorno privilegiati. Molte sono le strutture presenti nelle isole che possono garantire senza alcun problema relax e al contempo divertimento. Sicuramente la bellezza dei luoghi saprà fare il resto.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Risultati garantiti

  • Controller DC/DC flyback isolato da 100 V

    L’LT3748H è in grado di supportare temperature fino a 150 °C

    Linear Technology Corporation presenta l’LT3748H, un controller DC/DC flyback isolato ad alta tensione in grado di supportare temperature di giunzione fino a 150 °C. Questo dispositivo semplifica notevolmente la progettazione di un convertitore DC/DC isolato in quanto per il feedback non sono necessari optoisolatori, trasformatori a tre avvolgimenti o trasformatori di segnale: la tensione di uscita, infatti, viene rilevata sul segnale di flyback sul fronte principale. L’LT3748 funziona in un intervallo di tensione in ingresso da 5 V a 100 V e gestisce un MOSFET di potenza a canale N esterno, aspetti che lo rendono particolarmente adatto per numerose applicazioni automotive, industriali, di telecomunicazione e trasmissione dati.

    L’LT3748 opera secondo uno schema di commutazione con controllo in current mode e modalità boundary, per una regolazione tipica di +/-5% sull’intero range di linea, carico e temperatura. Il funzionamento in modalità boundary consente l’uso di un trasformatore più piccolo di quello utilizzato per le progettazioni CCM (Continuous Conduction Mode). La tensione di uscita è impostata in modo semplice da due resistenze esterne e sulla base del rapporto di trasformazione. Per molte applicazioni è possibile utilizzare una serie di trasformatori preconfigurati (specificati nel data sheet). L’alto livello di integrazione e il funzionamento in modalità boundary offrono una soluzione semplice in grado di risolvere i problemi tipici degli alimentatori isolati.

    Il dispositivo, inoltre, integra un regolatore di tensione low-drop per IC e offre funzionalità di soft-start programmabile, blocco della sottotensione, regolazione dei limiti di corrente e compensazione della temperatura della tensione di uscita.

    L’LT3748H è disponibile in un package MSOP-16 compatto, dove 4 pin sono stati rimossi per una maggiore spaziatura dei pin ad alta tensione. I prezzi partono da $3,71 cad. per 1.000 pezzi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com/3748.

     

    Riepilogo delle caratteristiche: LT3748H

    • Supporto di temperature di giunzione da -40 °C a 150 °C
    • VIN compresa tra 5 V e 100 V
    • Nessun optoisolatore, trasformatore o terzo avvolgimento richiesto per il feedback
    • Gestione di un MOSFET di potenza a canale N esterno
    • Controllo in current mode
    • Funzionamento in modalità boundary
    • Tensione in uscita impostata da due resistenze esterne
    • Trasformatori preconfigurati
    • Soft-start programmabile
    • Blocco della sottotensione programmabile
    • Compensazione della temperatura della tensione di uscita

     

    Linear Technology

    Linear Technology Corporation, una delle 500 principali aziende pubbliche dell’indice S&P, progetta, produce e commercializza da trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici e ad alte prestazioni per aziende leader in tutto il mondo. Iprodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce anche sistemi di power management e condizionamento dei segnali, convertitori di dati, circuiti integrati RF e per interfacce, nonché sottosistemi µModule.

  • La raccolta delle olive nel Salento

    La raccolta delle Olive nel Salento è un momento della produzione dell’olio notevolmente determinante per la riuscita di un prodotto di alta qualità. Del resto onde poter gustare il vero e proprio olio di qualità del Salento i produttori devono essere abili nel raccogliere un frutto integro e sano.

    Vi sono molte scuole di pensiero in relazione alle tecniche di raccolta, scuole radicate nei centri del Salento più in vista sotto il profilo della produzione di olive e di olio. Tuttavia tali tecniche possono semplicemente suddividersi in tecniche antiche e tecniche moderne, che utilizzano l’ausilio apparati meccanici all’avanguardia.

    Tra le tecniche più antiche di raccolta delle olive utilizzate nel Salento è da annoverare la cosiddetta “brucatura”, ovvero l’arte di raccogliere le olive quando sono ancora attaccate all’albero. Tale tecnica, naturalmente, comporta un notevole dispendio di energie sotto il profilo del numero di lavoratori da adibire al processo, tuttavia, a fronte di una produzione assai costosa, rende un prodotto di altissima qualità. Tale tipo di tecnica viene utilizzata dalle aziende del salento di dimensione medio-piccola.

    Un’altra tecnica di raccolta molto utilizzata nel Salento è la cosiddetta “pettinatura”, praticata con l’utilizzo di apparecchiature meccaniche che facendo oscillare gli alberi, provocano la caduta nelle reti delle olive. Si tratta di una tecnica utilizzata dalle imprese di grandi dimensioni che permette un notevole abbattimento dei costi, a discapito però della qualità finale del prodotto, sempre di ottima qualità, ma non paragonabile a quello ottenuto con la raccolta manuale.

  • Cersaie, evento leader nel settore della ceramica e dell’arredo bagno

    Si è appena concluso, a Bologna, Cersaie, ossia il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

    Cersaie, che da anni porta nel capoluogo emiliano moltissimi espositori di ceramiche, arredamenti e accessori bagni, ha avuto anche quest’anno un notevole successo, a dispetto della crisi che ha colpito vari settori industriali. Tutti gli spazi espositivi, tanto per cominciare, sono stati occupati, e non si parla di spazi esigui, ma di ben 176.000 metri quadrati di superficie espositiva. Ad occupare questi spazi, oltre 1000 espositori provenienti da 33 pesi diversi. Anche sul fronte visitatori si sono avuti dei risultati positivi, pressoché immutati (senza diminuzioni, anzi con un leggero aumento dello 0,2%), rispetto al 2009, per quanto riguarda il numero totale di visitatori. A cambiare leggermente sono state, invece, le percentuali relative a numero di visitatori italiani e stranieri: mentre sono aumentati, rispetto al 2009, i visitatori provenienti dall’estero (quasi 25.000, con un aumento del 7,9%), è diminuita la percentuale dei visitatori italiani (circa 58.000 presenze, per un calo del 4,25%). Tale calo nella presenza dei visitatori italiani potrebbe essere spiegato dall’inserimento, nel programma dell’edizione del 2009, della lectio magistralis tenuta da Renzo Piano, che aveva ovviamente attirato un gran numero di visitatori. D’altra parte il successo ottenuto dalla ventottesima edizione di Cersaie non deve stupire: si tratta infatti di uno degli eventi leader a livello mondiale per quanto riguarda il settore della ceramica, e i buoni risultati ottenuti anche in quest’annata difficile non fanno che confermare la centralità della fiera e la sua importanza a livello internazionale.

    Come detto, Cersaie è evento leader per quanto riguarda la ceramica, ma è un punto fermo anche per il settore dell’architettura e dell’arredo per il bagno, ed è dunque il luogo ideale per tenersi aggiornati sui tutte le novità del settore, dalla più moderna cabina doccia idromassaggio ai caminetti per interni. Negli spazi espositivi della fiera trovano posto diversi settori espositivi: innanzitutto, il settore delle piastrelle di ceramica, la regina dell’evento. I prodotti che rientrano in questa categoria sono davvero molteplici, dal cotto alle tegole ceramicate, dal gres porcellanato o rosso alla bicottura, dal clinker alla monocottura rossa o chiara, dal mosaico ai grigliati in ceramica. Un secondo settore della fiera è dedicato alle materie prime e alle attrezzature per prodotti ceramici, dai coloranti, smalti e fondenti ai prodotti per la serigrafia e le decalcomanie; si prosegue poi con il settore dedicato alle attrezzature e ai materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici, categoria che comprende macchine e attrezzi vari, adesivi, impermeabilizzanti e sigillanti, prodotti specifici per la finitura e il trattamento delle superfici e i mobili espositori. Una grande fetta della superficie espositiva è però dedicata, oltre che alla ceramica, all’arredamento e alle apparecchiature igienico-sanitarie: largo dunque ai box doccia Brianza, alle vasche idromassaggio, alla rubinetteria, ai mobili e all’oggettistica per il bagno, ma anche ai caminetti per interno, alle stufe in ceramica e alle cucine piastrellate.

    Una vasta offerta, insomma, completata anche da un settore dedicato all’editoria tecnica e a numerosi eventi e mostre che rendono il programma della fiera sempre molto ricco e accattivante.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – posizionamento sito motore

  • IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA MR-YOU ENTERPRISE® DI ARTEXE AL NUOVO OSPEDALE SANT’ANNA DI COMO

    Artexe Srl, solida realtà che da circa un decennio si occupa dello sviluppo di soluzioni innovative nel settore dell’accoglienza e della gestione delle attese dei cittadini, è presente con il Sistema MR-You Enterprise® all’interno del Cup, del reparto di Radiologia, dei Poliambulatori, in diversi reparti del Nuovo Ospedale Sant’Anna di Como ed a breve anche nel Pronto Soccorso. Un nuovo ospedale con 589 posti letto, realizzato in meno di 3 anni, dotato delle migliori tecnologie, oltre che di strutture confortevoli e accoglienti, pienamente integrate con l’ambiente circostante. Sono queste alcune delle principali caratteristiche del nuovo ospedale Sant’Anna, sito a San Fermo della Battaglia, che ha aperto i battenti al pubblico lo scorso settembre.

    Il sistema di accoglienza e di gestione delle attese dei pazienti realizzato da Artexe è stato sviluppato con l’intento di soddisfare al meglio le esigenze dell’Azienda Ospedaliera e delle migliaia di pazienti che ogni giorno vi accedono. La soluzione integrata, supporta i processi che accompagnano il paziente nell’attesa, anche attraverso l’introduzione e l’utilizzo ottimale delle moderne tecnologie di comunicazione digitale, delle quali Artexe produce e fornisce contenuti informativi. “La nostra priorità è la gestione ottimale di tutte le problematiche legate all’accoglienza e all’attesa delle persone, aiutando a ridurre drasticamente le code attraverso l‘implementazione di soluzioni personalizzate e abilitando un controllo sul livello di servizio erogato”.

    Innovativo è anche il nuovo sistema di chiamata ambulatoriale del paziente che, attraverso i 28 Monitor dislocati all’interno della Struttura, può comodamente attendere la chiamata del medico all’interno delle sale d’attesa. L’utente che è già passato dal Cup per l’accettazione amministrativa e per il pagamento del ticket, non dovrà più intercettare personale infermieristico lungo i corridoi per chiedere informazioni o per avvisare il medico del suo arrivo, rispettando la privacy e snellendo il lavoro del personale. Una volta terminate le pratiche amministrative infatti, l’operatore di sportello consegnerà al paziente un ticket identificativo con il quale verrà chiamato dal medico e sul quale è indicato anche dove recarsi per attendere la propria chiamata.
    Grazie alle funzionalità del sistema, il personale medico viene avvisato in tempo reale dell’arrivo del paziente e può chiamarlo direttamente per l’erogazione della prestazione.

    Le funzionalità della soluzione Artexe, già testate presso l’Ospedale di via Napoleona e di via Pessina, rientrano appieno nella Mission del Nuovo Sant’Anna che si propone di essere un modello per la Sanità lombarda “centrato sulla persona e sulle sue esigenze”.

  • Inglese no problem, basta impararlo da piccoli!

    La necessità dell’apprendimento della lingua inglese per sopravvivere nel mercato del lavoro ma anche per poter comunicare in qualsiasi situazione ha fatto si che molti siano attualmente gli estimatori e cultori non solo dell’idioma anglosassone ma anche della cultura britannica.
    E’ indubbio infatti che proprio quest’ultima sia da sempre fonte di curiosità sia per le usanze tipiche del popolo inglese sia per le loro diffusioni a livello mondiale che hanno seguito a ruota libera la diffusione della lingua stessa. Basti pensare a quando diffusa sia ora la tradizione del the o quanto sia noto il mito dell’ironia british, che viene indicata come modello di ironia sottile e pacata. Per non parlare dello stile considerato ormai legge per determinati luoghi di lavoro che richiedono sobrietà e pacatezza.
    L’apprendimento della lingua inglese però, soprattutto per i popoli mediterranei come l’italiano e lo spagnolo, non è molto facile, non a caso si comincia fin dalla tenera età a trasmettere le regole basilari della lingua stessa in modo che fin da piccoli io bambini siano abituati a usare determinate regole grammaticali e comunque sappiano orientarsi all’interno del mondo britannico. Proprio per facilitare l’apprendimento lingua inglese anche in Italia si sono diffuse molte tipologie di scuola internazionale padova che avvalendosi della professionalità di docenti madrelingua riescono a garantire un perfetto bilinguismo ai loro allievi.
    Molti sono i genitori che decidono di investire in queste tipologie di scuole certificate che garantiscono il perfetto apprendimento della lingua italiana come della lingua inglese in maniera totalmente intuitiva e naturale.
    Non è però obbligatorio che la lingua inglese venga appresa in tenera età attraverso lezioni inglese bambini, molti sono i modi per il suo apprendimento che spaziano dall’attività lavorativa ai soggiorni all’estero durante il corso degli studi. Molti infatti sono i giovani che scelgono di svolgere un periodo di studi all’estero scegliendo come meta privilegiata proprio la città propulsore di tutte le mode e le tendenze degli ultimi cinquant’anni: Londra. Centro culturale, musicale e artistico la città rappresenta uno dei primordiali esempi di meltin pot che ha contribuito a diffondere la ricchezza della varietà culturale e la sua utilità a livello di integrazione sociale. Molti sono infatti gli stranieri che decidono di mandare i propri figli a studiare in questa città dove le università e le scuole prestigiose non mancano e hanno dato la formazione a molte personalità scientifiche, economiche e culturali del nostro secolo e del secolo scorso.
    Proprio nella capitale britannica infatti hanno sede alcuni degli istituti per l’apprendimento della o scuola inglese british più prestigiosi al mondo ma non solo, la città offre numerose opportunità lavorative attraverso le quali apprendere facilmente la lingua e soprattutto farla propria. Se apprendere la grammatica inglese ormai è molto comune e facile apprenderne le particolari inflessioni e le pronunce perfette è molto difficile e richiede un impiego esclusivo della lingua per almeno quattro o cinque anni, cosa possibile solo risiedendo in una città inglese o comunque anglofona (bisogna però tenere conto che l’inglese parlato in provincia o addirittura in America è molto diverso dal british vero e proprio, quindi è sempre meglio apprendere ciò che più ci servirà per l’eventuale inserimento lavorativo).
    E’ buona norma comunque mantenere sempre allenata la propria competenza della lingua inglese in modo da poterla sfruttare sempre come valida carta nel mondo del lavoro che ormai richiede come requisito minimo la padronanza pressocchè perfetta dell’idioma inglese.

    A cura di Martina Celegato
    Prima Posizione srl
    Ufficio stampa

  • Relax, natura e scenari da fiaba per le tue vacanze alle Mauritius

    Spiagge candide, mare cristallino, vegetazione selvaggia: queste sono le immagini che la maggior parte dei turisti che hanno visitato la splendida isola Mauritius porta con sé nella memoria.

    Perla dell’Oceano Indiano, quest’isola ha un’estensione tale da consentire ai visitatori di scoprire tutta la sua bellezza in pochi giorni,  con escursioni e passeggiate che non tralasciano alcun segreto: le vostre vacanze alle Mauritius  vi riserverano tantissime sorprese. Basti pensare alle cascate Chamarel – situate al centro dell’isola – un territorio unico al mondo con le sue terre colorate di ceneri vulcaniche, o al Parco Nazionale di Black River Gorges, o al lago sacro Ganga Talao. Tante mete da esplorare, e tanto sport: snorkeling, vela, surf, trekking  e una vegetazione tropicale da sogno, questi sono gli ingredienti per rendere il vostro soggiorno alle Mauritius davvero indimenticabile. Da Port Louis a Tamarin, percorrendo la costa fino a Souillac, e poi risalendo verso Mahebourg e Goodlands l’isola riserva panorami mozzafiato, scorci indimenticabili e tantissime opportunità per rilassarsi e rientrare a contatto con la natura.

    Senza dimenticare gli arcipelaghi limitrofi, come l’isola Rodrigues, disseminata di insenature e tratti di foresta che richiamano alla mente favole esotiche e storie di pirati. Da Port Mathurin potrete scegliere l’itinerario che più si addice alle vostre esigenze e scoprire le tradizioni della cultura creola. Inoltre se scegliete di trascorrere le vostre vacanze all’isola Rodrigues a dicembre, potrete partecipare anche al Festival Creolo – un’occasione imperdibile – durante il quale si riuniscono tutti gli artisti dell’isola e che prevede l’esposizione di prodotti d’artigianato, moda, degustazioni e concerti di musica  tipica. Scoprite come organizzare al meglio il vostro viaggio consultando il sito ufficiale di Mauritius Turismo e preparatevi ad assaporare il piacere di un soggiorno lontano dal caos, accolti da un popolo unico che vi accompagnerà alla scoperta dei propri tesori.