Genova, dicembre 2010 – Per l’ottavo anno consecutivo, forte del grande successo ottenuto nelle passate edizioni, la facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo di Genova, in collaborazione con la facoltà di Economia, promuove il Master universitario in “giurista d’impresa”, figura professionale che svolge attività di assistenza giuridica in tutti i campi del diritto legati alla vita in azienda.
Tra i partner esterni coinvolti nel corso, oltre al Centro Studi di Diritto Finanziario e alla Fondazione
“Antonio Uckmar”, prestigiosi studi legali e di consulenza del lavoro nonché aziende di ogni settore
leader nei propri mercati di riferimento, come la multinazionale CSC.
Il Master, della durata di 10 mesi a partire da febbraio 2011, intende formare operatori di qualsiasi settore aziendale o di mercato, offrendo un know-how interdisciplinare mirato a un inserimento qualificato nel mondo del lavoro o a un innalzamento della propria posizione lavorativa.
I candidati devono essere laureati in Scienze giuridiche (o Giurisprudenza, secondo il vecchio ordinamento), Scienze economiche (Economia), Scienze politiche, Scienze del servizio sociale, Operatore giuridico d’impresa (è valido anche il diploma del vecchio ordinamento), comprese le lauree specialistiche.
Le iscrizioni vanno presentate entro il 10 gennaio.Sono disponibili 25 posti, 14 dei quali coperti da borse di studio totali o parziali erogate, tra gli altri, da CSC, Fondazione Paolo Fresco, Inpdap, Associazione Mauro De Andrè e dal Centro Servizi della Facoltà di Giurisprudenza.
Con l’obiettivo di rafforzare il processo formativo degli studenti, è prevista anche la possibilità di effettuare stage negli uffici legali esteri di multinazionali operanti in Italia, i cui costi di vitto e alloggio sono coperti da borse di studio erogate dalle medesime società.
Per informazioni ed iscrizioni www.perform.unige.it, oppure www.master.giuristaimpresa.unige.it.
IMAGINE Communication e Burditch Marketing Communications stringono una partnership internazionale

Roma, 14 dicembre 2010 – Burditch Marketing Communication (BMC), una delle agenzie leader nel marketing e nella comunicazione del settore dell’ospitalità di lusso dei viaggi e dell’enogastronomia negli USA e IMAGINE Communication, società di comunicazione, marketing e formazione con sede a Roma, hanno stretto una partnership per incrementare il valore offerto sui reciproci mercati.
“Una partnership con IMAGINE Communication, società dinamica che ha collegamenti in Italia ed in Europa, consentirà a ciascuna delle parti di offrire sempre maggior valore sul mercato internazionale” dice Paul Burditch, presidente della Burditch Marketing Communications, con base a San Francisco. “I nostri clienti beneficeranno di un accordo con un partner sul territorio in Italia ed in Europa, dove cercano di entrare e noi saremo in grado di offrire i nostri servizi alle aziende italiane che vogliono operare negli USA”. In passato BMC ha già riscosso un notevole successo sul mercato italiano, in collaborazione con Starwood Hotels, Le Baccanti, Acetai Malphegi e Arnaldo Caprai in Umbria.
“Lavorare con BMC ci offre l’opportunità di ampliare la nostra rete di editori, produttori e liberi professionisti americani che sono interessati a seguire i nostri clienti dell’alta ospitalità italiana” queste le parole di Marco Ferrari, Presidente di IMAGINE Communication. “Da sempre il mercato nordamericano è tra i più importanti per l’hotellerie italiana e stando agli ultimi sondaggi, gli americani aspirano ad una vacanza in Italia più che in ogni altra destinazione. BMC può aiutarci a posizionare in maniera più strategica i nostri clienti oltre ad offrire ai clienti di BMC un supporto diretto sul territorio per promuovere le loro attività in Italia e in Europa”.
Sin dalla sua fondazione nel 2000, BMC rappresenta marchi di lusso della più alta qualità nel settore dell’ospitalità, del turismo, dei viaggi, dell’arte culinaria e della viticultura. L’esperienza in 4 continenti di BMC comprende la rappresentanza di alcune tra le destinazioni e gli hotel più importanti del mondo. con marchi come Four Seasons, Ritz Carlton, Rosewood, Orient Express, nonché leaders nelle proprietà indipendenti che sono parte di Preferred Hotels and Relais & Chateau.. Tra i clienti attuali di BMC sono: The Stags Leap District Winegrowers Association (Napa Valley); Signorello Estate (Napa Valley); Cindy Pawlcyn’s Napa Valley (Mustards Grill, GO FISH, and Cindy’s Backstreet Kitchen restaurants); The Allison Inn & Spa (Willamette Valley, OR); The Hermosa Inn (Paradise Valley, AZ); Starwood Hotels (St. Regis, Westin, W, Sheraton, Luxury Collection) e in Italia il Central Mediterranean. Paul Burditch, veterano da 30 anni delle publiche relazioni e del marketing per i clienti del settore del lusso,è conosciuto per le alleanze strategiche di successo create per i propri clienti, che hanno ruolo di importanza primaria nel loro settore.
IMAGINE Communication è un’azienda di comunicazione internazionale, marketing e formazione, basata a Roma ed in grado di operare in tutti i principali mercati mondiali grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali ed una rete di partner di alta qualità che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing. Guidata da Marco Ferrari, un veterano della comunicazione internazionale, con una vasta esperienza in multinazionali dell’ospitalità come Starwood, Sheraton, CIGA ed Hilton International, e da Lucilla de Luca, una consolidata professionista della comunicazione con provata esperienza di successo anche in destinazioni di lusso come la Costa Smeralda IMAGINE Communication trova la sua naturale vocazione nel settore viaggi & turismo, combinando l’innovazione con l’immaginazione creativa, per guardare alle sfide della comunicazione con un nuovo sguardo. Tra i clienti della società figurano brand come Hassler Roma, Baglioni Hotels & Resorts, l’Albergo della Regina Isabella ad Ischia, Le Grande Hotel CourMaison a Courmayeur, l’Orto Degli Angeli a Bevagna, il Palace Hotel Bari, Il Move Hotel a Mogliano Veneto, il Park Hotel Faloria a Cortina, il Regina Hotel Baglioni di Roma, il Romeo Hotel di Napoli, e il Sofitel Rome Villa Borghese e Pasta Amato.
Per maggiori informazioni:
Marco Ferrari
Presidente
IMAGINE Communication
Tel. +39 06 39750290
[email protected]
www.imaginecommunication.eu
Italianconnections.net
Imperdibili affitti Francavilla
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Piano casa ed housing sociale in Lombardia
Si è tenuto lo scorso 26 novembre presso l’auditorium Giorgio Gaber della Regione Lombardia il convegno dedicato al tema dell’housing sociale e le prospettive di questo settore nella regione Lombardia intitolato “Il sistema dei fondi immobiliari per l’abitare: un percorso possibile”.
Tra gli altri erano presenti al convegno oltre all’assessore alla casa Domenico Zambetti anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti e Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia. La principale tematica trattata è stata quella di proporre, prima regione in Italia, un “Fondo Lombardia” per rispondere alle mutate esigenze abitative dell’ultimo periodo, soprattutto normando l’accesso all’edificio di edilizia privata a scopa abitativo e attraverso contribuiti a favore della famiglie in difficoltà per un piano casa milano e di tutte le altre provincie della Lombardia.
E’ necessario infatti incrementare la costruzione di alloggi a costi sostenibili assicurando comunque un sostegno alla domanda attraverso contributi di natura sociale verso chi deve entrare negli edifici di edilizia pubblica. A dimostrare l’impegno della Regione Lombardia in questo versante sono arrivate le cifre esposte durante il convegno che hanno illustrato come negli ultimi 10 anni la Regione abbia erogato 670 milioni di euro per sostenere oltre 500 mila famiglie nel pagamento del canone di locazione attraverso il Fondo Sostegno Affitti. Ma è dalla prospettiva degli alloggi che la visione si rende ancora più interessante visto che sono previsti investimenti per la costruzione e assegnazione di ben 6.000 alloggi nei prossimi quattro anni per la garanzia di un maggiore welfare abitativo e qualità della vita alle persone assegnatarie di edilizia popolare elaborando un vero e proprio piano casa lombardia.
L’offerta si andrà ampliando attraverso l’acquisto di alloggi per la riqualificazione edilizia dei quartieri e con l’erogazione di contributi mirati per garantire ai cittadini l’accesso a tali edifici in maniera controllata ed efficiente. La priorità andrà alla realizzazione di circa 900 alloggi con tempi di cantierabilità celeri che verranno conclusi attraverso l’utilizzo di fondi immobiliari. Progetti che devono essere capaci di integrare aspetti sociali con dimensioni finanziarie e immobiliari garantendo così un margine di redditività. Proprio il 10 novembre scorso la giunta regionale lombarda ha approvato una selezione di 40 interventi proposti al ministero perché siano inseriti all’interno dell’accordo di programma che andrà a regolarizzare nella regione meneghina il programma nazionale di edilizia abitativa.
Particolare è il tema delle abitazioni che oltre alla disponibilità complessiva devono rispondere a determinate caratteristiche dal punto di vista dell’efficienza energetica, dell’aspetto sociale per la creazione del giusto mix abitativo sia nei confronti del contesto di inserimento sia nei confronti della vicinanza di infrastrutture e atri comfort. Un mix che deve essere gestito attraverso la collaborazione di differenti enti quali Regione, Provincia, Comune.
Tematiche che in molti casi si riallacciano a quelle trattate dal Piano Casa legge nazionale poi importato all’interno di Regioni, Provincie e Comuni ch mira alla risoluzione in positivo del settore edilizio dopo la crisi che ci ha colpiti negli ultimi due anni e che deve tenere conto delle nuove normative emanate dal consiglio dei Ministri che includono la questione energetica e l dei materiali costruttivi dei nuovi edifici e utilizzati per la riqualificazione di edifici già esistenti.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Lead Generation
Capodanno sul lago Maggiore e di Varese: coccole, relax, cenone e divertimento per un San Sivestro nella natura
Per trascorrere un San Silvestro indimenticabile Varese Convention & Visitors Bureau segnala due pacchetti offerta Capodanno 2010: uno all’Hotel & Spa La Conca Azzurra di Ranco e uno all’Hotel Relais sul Lago di Varese
Varese Convention & Visitors Bureau offre la possibilità di trascorre un Capodanno 2010 davvero indimenticabile all’Hotel & Spa La Conca Azzurra di Ranco e all’Hotel Relais sul lago di Varese, due tra le location più belle del Lago Maggiore e di Varese. Propone infatti due pacchetti che, a partire da 275 euro, mescolano divertimento e relax perché danno la possibilità di rilassarsi presso il Centro Wellness Il Canneto o La Fonte Spa, degustare il cenone di Capodanno presso il ristorante La Veranda o Sergio 1950 e molto altro ancora.
L’Hotel & Spa La Conca Azzurra sorge sulla sponda lombarda del Lago Maggiore e offre un’incantevole vista sul centro lago e sulle Alpi. I fiori all’occhiello di questa struttura sono la Spa e il ristorante. Il nuovo centro benessere Il Canneto offre un percorso dal tepidarium al bagno Kneipp, dal bagno turco alle docce emozionali, dalla sauna finlandese all’area relax con tisaneria. Il Ristorante La Veranda propone varietà gastronomiche volte alla valorizzazione dei piatti della tradizione lacustre e della campagna lombarda. Dal pontile dell’hotel è inoltre possibile partire in battello per un emozionante tour sul lago. Il pacchetto proposto per Capodanno da Varese Convention & Visitors Bureau, visibile sul sito vareseturismo.it, comprende due pernottamenti in camera matrimoniale, una cena romantica con menu a scelta presso il ristorante dell’hotel, un cenone di Capodanno a lume di candela con musica dal vivo, piccola pasticceria e prosecco in camera, tea-time pomeridiano con torte e dolci casalinghi, una ricca colazione vitalizzante a buffet e, il primo di gennaio, un brunch dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Il pacchetto dà inoltre libero accesso al centro Wellness Il Canneto e l’ospite, che potrà usufruire di un massaggio rilassante ayurvedico della durata di 40 minuti, avrà a disposizione un kit Spa con asciugamani, accappatoi, telo spugna e ciabattine direttamente in camera. L’offerta comprende inoltre una Welcome card con speciali sconti per le visite turistiche e lo shopping. Il pacchetto ha i seguenti costi: euro 275 a persona in camera Standard con balcone vista collina; euro 300 a persona in camera Comfort con balcone vista lago; euro 320 a persona in camera Superior con soggiorno e terrazza vista lago.
L’Hotel Relais sul lago di Varese è un’oasi di relax e benessere a pochi passi dal centro di Varese. E’ ricco di charme ed armonia ed è provvisto di una Spa, La Fonte, in cui ritrovare l’equilibrio psico-fisico e un gustosissimo ristorante, Sergio 1950, capaci di rendere ancora più emozionante l’esperienza del soggiorno. Per un Capodanno spumeggiante l’albergo propone dal 29 dicembre, come segnalato sul sito vareseturismo.it e da Varese Convention & Visitors Bureau, un soggiorno di tre notti in camera matrimoniale con cene incluse. Per gli ospiti dell’albergo ci sarà la colazione a buffet, due cene al ristorante, il veglione del 31 dicembre con intrattenimento musicale e brindisi di mezzanotte (gli ospiti saranno accomodati in tavoli da 8-10 persone) mentre alla Fonte Spa saranno compresi i seguenti trattamenti benessere: ingresso all’area Benessere per tutta la durata del soggiorno; un trattamento di talassoterapia da 20 minuti; un massaggio ayurvedico da 30 minuti. Vi sarà inoltre il Wi-fi gratuito in tutto l’hotel nelle camere e negli spazi comuni. Il prezzo del pacchetto in camera Classic è di 419,5 euro per persona anzichè 490,00.
http://www.vareseturismo.it/search/node/capodanno
http://www.facebook.com/group.php?gid=110253622341198
Varese Convention & Visitors Bureau
E’ l’organismo preposto alla promozione e commercializzazione della provincia di Varese quale destinazione per turismo leisure e congressuale. La Provincia di Varese comprende diversi Comuni, ognuno con la propria specificità e particolare bellezza: Agra, Albizzate, Angera, Arcisate, Arsago Seprio, Azzate, Azzio, Barasso, Bardello, Bedero Valcuvia, Besano, Besnate, Besozzo, Biandronno, Bisuschio, Bodio Lomnago, Brebbia, Bregano, Brenta, Brezzo di Bedero, Brinzio, Brissago-Valtravaglia, Brunello, Brusimpiano, Buguggiate, Busto Arsizio, Cadegliano-Viconago, Cadrezzate, Cairate, Cantello Caravate, Cardano al Campo, Carnago, Caronno Pertusella, Caronno Varesino, Casale Litta, Casalzuigno, Casciago, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cassano Valcuvia, Castellanza, Castello Cabiaglio, Castelseprio, Castelveccana, Castiglione Olona, Castronno Cavaria con Premezzo, Cazzago Brabbia, Cislago, Cittiglio, Clivio, Cocquio-Trevisago, Comabbio, Comerio, Cremenaga, Crosio della Valle, Cuasso al Monte, Cugliate-Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Cuveglio, Cuvio, Daverio, Dumenza, Duno, Fagnano Olona, Ferno, Ferrera di Varese, Gallarate, Galliate Lombardo, Gavirate, Gazzada Schianno, Gemonio, Gerenzano, Germignaga, Golasecca, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Gornate-Olona, Grantola, Inarzo, Induno Olona, Ispra, Jerago con Orago, Lavena Ponte Tresa, Laveno-Mombello, Leggiuno, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo, Lozza, Luino, Luvinate, Maccagno, Malgesso, Malnate, Marchirolo, Marnate, Marzio, Masciago Primo, Mercallo, Mesenzana, Montegrino, Valtravaglia, Monvalle, Morazzone, Mornago, Oggiona con Santo Stefano, Olgiate, Olona, Origgio, Orino, Osmate, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore, Porto Ceresio, Porto Valtravaglia, Rancio Valcuvia, Ranco, Saltrio, Samarate, Sangiano, Saronno, Sesto Calende, Solbiate Arno, Solbiate Olona, Somma Lombardo, Sumirago, Taino, Ternate, Tradate, Travedona-Monate, Tronzano Lago Maggiore, Uboldo, Valganna, Varano Borghi, Varese, Vedano Olona, Veddasca, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vergiate, Viggiù, Vizzola Ticino.
Investigazioni Tarricone protegge la vostra privacy dalle intercettazioni indesiderate
Alle preoccupazioni quotidiane legate alla malavita comune si vanno a sommare ogni giorno nuove paure e tensioni e l’innovazione tecnologica offre o cerca di offrire, ogni giorno, sistemi sempre più avanzati di sicurezza al fine di mettere un freno a tale condizione. Dalle telecamere di videosorveglianza alla biometria (in cui rientra ad esempio la lettura delle impronte digitali), le tecnologie aiutano a rendere le nostre strade e case sempre più sicure, laddove a volte la comune porta blindata non può garantire alcun tipo di sicurezza.
Se da un lato queste tecnologie sono in grado di difenderci dalle nostre paure o timori, dall’altro, però, sono esse stesse, a volte, strumento e mezzo di controllo, sorveglianza, di preoccupazioni: pensiamo alle prese elettriche, alle prese telefoniche e persino ai personal computer dove è possibile inserire microspie o quant’altro in grado di intercettare e trasmettere le informazioni relative alla nostra vita, alle nostre transazioni, a tutti i nostri dati sensibili. Proteggere la propria privacy contro intercettazioni indesiderate è un diritto che qualsiasi soggetto privato deve poter esercitare per poter svolgere le proprie attività in sicurezza e le comunicazioni personali e i flussi di dati possono essere intercettati facilmente attraverso tali dispositivi tecnologici. Una bonifica elettronica è, pertanto, un’operazione che permette di identificare trasmittenti analogiche e/o digitali nascoste, accese o spente, e di eliminare all’origine le fonti di intercettazioni: linee telefoniche, elettriche e software possono essere controllate a fondo e bonificate per eliminare qualsiasi possibile minaccia per la nostra privacy. Tra gli strumenti per gli investigatori ci sono, apposite apparecchiature per la rilevazione delle microspie, che garantiscono la massima efficacia nel controllo degli ambienti e nell’identificazione di eventuali dispositivi presenti.
Grazie ad un team di esperti, la Investigazioni Tarricone offre garanzia totale per bonifiche ambientali elettroniche e telefoniche, fornendo consulenza per la prevenzione delle intercettazioni e definendo tutti gli strumenti e le procedure idonee a certificare il massimo livello di sicurezza ad ogni suo cliente.
Teatro del gusto Giovedì 16 dicembre dalle ore 18.30 Varcaturo di Napoli in Via Ripuaria 158
Giovedì 16 dicembre dalle ore 18.30 grande festa di inaugurazione per il ristorante “Teatro del gusto” a Varcaturo.
Il ritrovo dei buongustai e degli amanti della cultura oggi si chiama “Teatro del gusto”, un ristorante che chi ama la buona tavola non può mancare di frequentare. Il nuovo ristorante, gestito da Giuliano Giuliani, é situato nel cuore di Varcaturo di Napoli in Via Ripuaria 158.
Gli elementi predominanti di questa nuova attività saranno l’atmosfera, la qualità e genuinità dei podotti, professionalità e cordialità e un grande amore per la tradizione e cultura partenopea.
«Il Teatro del gusto – afferma il gestore Giuliano Giuliani – rappresenta per la nostra famiglia un modo per trasmettere agli altri le nostre passioni, il nostro modo di presentare con orgoglio prodotti di alto livello e far conoscere quanto di meglio si può trovare in giro per il mondo vivendo una forma di globalità gastronomica. Tutto in una perfetta interazione con la più classica tradizione partenopea, dando vita a delle contaminazioni creative che aprono i nuovi orizzonti della cucina.
La musica e lo spettacolo assumono valore fondamentale nella totalità del nostro impegno, affinché tutti possano trovare momenti di piacere nella pienezza dei sensi.
I diversi momenti dedicati sia al cibo che alla cultura, articolati e dosati con la sapienza e l’esperienza dell’accoglienza, rappresentano per noi il punto di forza di un popolo che ha fatto sempre di questi argomenti il proprio valore aggiunto.»
Ufficio Stampa
Gruppo Sassi La cultura è un sentimento
Tel. 081/5514487 – Fax 081/5424380
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Snav apre le prenotazioni per l’estate 2011
Chi sceglie Sicilia o Sardegna come meta delle prossime vacanze può prenotare già da subito il proprio viaggio a bordo dei Cruise Ferries Snav.
14 dicembre 2010 – Snav, compagnia di navigazione che effettua trasporti marittimi attraverso le principali rotte del Mediterraneo, annuncia che dal 9 dicembre 2010 sono ufficialmente aperte le prenotazioni in vista della prossima estate. I passeggeri che desiderano trascorrere le vacanze in Sicilia o in Sardegna hanno infatti la possibilità di acquistare già da adesso il proprio viaggio con Snav per le tratte Napoli – Palermo e Civitavecchia – Olbia.
Anche quest’anno, a bordo sia delle navi Napoli – Palermo che dei traghetti Sardegna, Snav assicura ai propri clienti un servizio di primissima qualità grazie ai numerosi comfort disponibili. Servizi di ristorazione che propongono ai viaggiatori il meglio della tradizione gastronomica mediterranea, suite matrimoniali e cabine con vista mare dotate di ogni tipo di comodità, sala Sky Tv, area shopping e discoteca sono solo alcuni dei servizi che i passeggeri troveranno a bordo dei traghetti Sicilia e dei traghetti per la Sardegna.
Per quanto riguarda le tariffe, Snav annuncia che anche per il 2011 sono previsti gli speciali pacchetti promozionali dedicati a chi viaggia con auto o moto al seguito e alle famiglie. Viaggiare a bordo della nave Civitavecchia – Olbia, ad esempio, consente di raggiungere la Sardegna imbarcando anche la propria auto a partire da soli 28 euro a passeggero. Sui traghetti per la Sicilia, invece, l’offerta del Tutto Incluso parte da soli 42 euro a persona. Grande convenienza anche per le famiglie e per chi imbarca il camper o la moto. Tutte le informazioni sulle tariffe sono disponibili sul sito ufficiale di Snav.
I pacchetti promozionali sono cumulabili anche dai possessori della card Easylife, che hanno già diritto al 15% di sconto sui traghetti per la Sicilia e sulle navi per la Sardegna.
Il comunicato ufficiale è disponibile a questo indirizzo web: http://www.snav.it/press/riapre-il-booking-per-sicilia-e-sardegna.html
Snav spa
Ufficio booking
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Il presepe di Bastianello
La pasticceria milanese Bastianello quest’anno ha deciso di celebrare il Natale rifacendosi alla tradizione. Si ispira al famoso dipinto “Natività” di Antonio Allegri, detto Correggio in cui viene rappresentato il momento della nascita di Gesù Bambino e lo scolpisce nel cioccolato. Il risultato è un presepe dai toni fiabeschi, in cui tutti i personaggi e i luoghi della tradizione, dalla grotta agli angioletti, dal bue e l’asinello ai pastori sono rifiniti nei minimi particolari. Ciò che ne scaturisce è un gustoso presepe di cioccolata da ammirare per riscoprire la purezza e la bellezza del Natale. Per i bambini vengono riprodotti dei simpatici Babbi Natali di cioccolato che nascondono nel loro pancione un soffice panettone.
Non mancano in questo contesto di festa i cesti (acquistabili anche online) e gli alberelli che sembrano modellati su delle simpatiche pigne di cioccolato e le luci colorate che trasformano la Pasticceria Bastianello dandole un’atmosfera natalizia singolare. Ovviamente i caratteristici panettoni e pandori sono fatti artigianalmente e confezionati in modo unico, si spazia dalle coperture in pasta di zucchero alle famose latte, da Hello Kitty ai presepi che sovrastano i panettoni, tante idee per stupire i propri commensali. Un ritorno alla tradizione, quindi, che si addice alla festa e alla tradizione milanese che ancora una volta rende questa pasticceria vincente.
Hosting Condiviso: Interfree lancia la nuova imperdibile offerta a solo 13,99 euro all’anno.
Interfree, l’Internet Service Provider del Gruppo CDC S.p.A, lancia sul proprio portale Interhosting un nuovo prodotto: Hosting Condiviso Basic, per registrare un dominio e creare un sito di presentazione in pochi minuti ad un prezzo imperdibile, solo 13,99 euro all’anno! La nuova offerta di Interhosting comprende la registrazione di un dominio .it, .com, .eu, .net o .org, 10MB di spazio web per creare il sito, 1 casella email personalizzata con il nome del dominio, l’uso di Sitemake Free – il sistema di content management (CMS) di Interfree – e la possibilità di inserire il sito nella directory dei siti in hosting di Interfree, page rank tra i più alti in Italia.In ambito informatico con il termine “hosting”, dall’inglese “to host” (ospitare), si indica un servizio utile per allocare su un web server le pagine ed i contenuti di un sito internet al fine di renderlo visibile ed accessibile in rete. Attraverso tale servizio è quindi possibile “caricare” un sito web su un server (host) permanentemente connesso alla rete, identificabile tramite dominio e indirizzo IP, in modo tale da garantire un costante accesso ai suoi contenuti.A seconda delle diverse esigenze degli utenti, è possibile distinguere diverse tipologie di hosting che differiscono per spazio disponibile, ampiezza della banda e possibilità di gestione del server. L’ hosting condiviso prevede l’utilizzo di un solo server per più domini. In questo caso non è possibile gestire in autonomia il server così come non è possibile avere spazi ampi e grande disponibilità di banda visto che, in entrambi i casi, si ha una suddivisione di tali elementi su più siti.
Valutazione crediti formativi, un nuovo servizio nato dall’esperienza Cepu
Sicurezza sul lavoro in nave: la cucina il posto più rischioso
Vacanzieri e amanti del mare? O semplicemente lavoratori presso compagnia di viaggio e turistiche? Una nave da crociera è spesso un sogno, a volte non lo è un traghetto che magari si prende regolarmente, in ogni caso il viaggio in mare, anzi la nave in se e per se può essere piena di pericoli, soprattutto per chi ci lavora.
Ma qual è il pericolo maggiore per chi lavora in nave? La cucina! Almeno questo è quello che viene detto nella newsletter “Sicurezza e Prevenzione” realizzata e diffusa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sui possibili pericoli e sulla valutazione dei rischi a lavoro.
La pericolosità della sala macchine è seconda nella lista, mentre per quanto riguarda una nave passeggeri il più alto numero di incidenti si verifica in questo luogo affollato e pieno di pericoli, la cucina appunto. Infatti secondo il Ministero la cucina è un continuo via vai di persone intente a lavorare, spesso di fretta, e maneggiando oggetti taglienti e pentole bollenti.
Se a tutto questo si aggiungono possibili movimenti dovuti all’oscillazione della nave, bè è facile immaginare come mai il titolo di zona più pericolosa sulle navi passeggeri sia stato dato alla cucina. Infatti il numero di incidenti è minore nelle navi adibite a trasporto materiali dove la cucina è meno caotica.
Scivolate, fratture, contusioni, ustioni e tagli (soprattutto agli arti superiori) sono frequenti nelle cucine delle navi passeggeri e per questo è necessario mantenere il livello di sicurezza ai massimi livelli e prendere tutte le precauzioni possibili.
Sapra Sanità presenta un’idea utile per i regali di Natale: Healthcard e Tessera Socio
Sapra Sanità coglie l’occasione per vestirsi a festa sulle pagine dei quotidiani che saranno in edicola per il periodo prefestivo: i colori dominanti sono il rosso, simbolo per eccellenza del Natale, l’argento e il blu di Smart Card di Sapra, che si fondono in modo armonioso per suggerire a tutti un’idea pregiata e quanto mai utile per i regali di Natale. A questo punto capire cosa siano nel dettaglio Tessera Socio ed Healthcard e a chi si rivolgano è un imperativo per non perdere l’opportunità di scegliere finalmente il regalo giusto.
Il progetto “Smart Card di Sapra le vostre carte della Salute” è partito da qualche mese riscuotendo un immediato successo. Da questo presupposto Sapra ha lanciato una nuova proposta al suo pubblico: regalare Healthcard e Tessera Socio a Natale, la prima pensata per le aziende, la seconda destinata ai privati. Un regalo volto al sostegno della prevenzione e del prendersi cura della Salute quale bene primario di ogni individuo.
Le due Smart Card di Sapra sono personalizzabili attraverso la scelta di pacchetti di prestazioni sanitarie dalle caratteristiche e dai costi differenti e di check-up clinici, classificati per età, sesso ed abitudini di vita, che il Centro Sanitario Polispecialistico ha appositamente creato per soddisfare le più diverse esigenze cliniche della sua clientela.
Healthcard consente alle aziende di fare un regalo utile e di pregio ai propri clienti, dipendenti e collaboratori. È possibile scegliere fra una varietà di pacchetti (da Base Care a Global Care) che si differenziano per tipo e numero di prestazioni sanitarie in essi inclusi e per il costo: si tratta di pacchetti contenenti fino ad un massimo di 50 esami, tra visite specialistiche, analisi di laboratorio e clinico-diagnostiche, con un costo che parte da € 280,00 a persona per il programma base. Un aspetto, che le può rende ancora più appetibili consiste nel fatto che la spesa sostenuta per l’acquisto di queste carte sia, per le aziende, fiscalmente deducibile secondo le precise disposizioni del T.U.I.R.
Sapra ha, inoltre, appositamente studiato per Healthcard una serie di Check-up clinici: una proposta di controllo della salute a livello preventivo e di per sé generico, per offrire un quadro il più completo possibile della situazione clinica, tenendo presente i fattori di rischio legati all’età e alla familiarità nei confronti delle patologie più comuni. Si tratta di una formula particolarmente indicata per chi non ha molto tempo da dedicare alla propria Salute e che permettono di concentrare in 1-2 giorni una gamma completa di visite ed esami.
Per i possessori di Healthcard è infine possibile scegliere anche tra i pacchetti Family Care che consentono di estendere l’utilizzo delle 50 prestazioni in essi comprese a tutti i componenti del nucleo familiare ad un costo che va da un minimo di € 750,00 ad un massimo di € 1.000,00 per le famiglie più numerose.
Tessera Socio, anch’essa un regalo originale e di utilità per le prossime feste, rappresenta un invito a prendersi cura della propria salute e di quella dei propri familiari scoprendo tutti i vantaggi di avere una mutua sanitaria privata che fornisce un servizio efficiente e altamente professionale: sua caratteristica principale sta nel fatto che si tratta di un insieme di prestazioni sanitarie, fruibili nell’arco di un anno, che permettono al suo possessore di avere una copertura sanitaria (di tipo medico-diagnostico) globale.
Tessera Socio comprende fino a 40 prestazioni annue ad un costo massimo di € 370,00 a persona e ogni familiare che ne dovesse sottoscrivere una potrà ottenere un sconto aggiuntivo di € 100,00. Tutto questo porta dei considerevoli vantaggi in termini economici, si parla, infatti, di un costo che è uguale a circa il 10% del valore medio delle visite se effettuate singolarmente.
Tutte e due le Card hanno poi caratteristiche di utilizzo simili, infatti, consentono di caricare i dati anagrafici di un utente, il quale, grazie ad un sistema di accesso con password, potrà entrare, in tutta sicurezza, nell’area privata all’interno del Portale Internet di SA.PR.A. Da li sarà possibile prenotare visite ed esami diagnostici (eseguibili presso il centro sanitario) e ricontrollarne le risposte e i referti medici, il tutto direttamente online. Inoltre potrà “ricaricare” la sua carta attraverso il sistema di acquisto online sul sito di SA.PR.A. e creare poco alla volta, con l’utilizzo delle prestazioni una cartella clinica virtuale contenente la sua storia medica.
I pacchetti sanitari, di cui tanto si parla in concomitanza con l’approfondimento di questo progetto, sono, in realtà, un insieme di prestazioni mediche tese ad assicurare una buona copertura sanitaria e comprendenti decine di visite specialistiche (BRONCOPNEUMOLOGIA, CARDIOLOGIA, CHIRURGIA GENERALE, CHIRURGIA VASCOLARE, GASTROENTEROLOGIA, DERMATOLOGIA, GINECOLOGIA, OSTETRICIA, OCULISTICA, ORTOPEDIA, NEUROLOGIA, OTORINOLARINGOIATRIA, ENDOCRINOLOGIA, UROLOGIA, REUMATOLOGIA, ALLERGOLOGIA), esami diagnostici di vario tipo: si va da intere serie di esami di laboratorio ad ecografie, radiografie, RISONANZE MAGNETICHE, TAC, endoscopie, elettromiografie, ecodoppler, ECG e tante altre, fino ad arrivare (per specifici casi) anche ad interventi chirurgici in regime di day surgery (day hospital).
Checkpoint Systems introduce le innovative etichette CLEAR Enhanced Performance (EP), uniche nel loro genere
Le etichette CLEAR Enhanced Performance (EP) forniscono protezione contro i furti per i piccoli cosmetici e gli altri articoli di valore senza coprire la confezione e consentendo la lettura dei codici a barre
Milano, 13 Dicembre 2010 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato quest’oggi il lancio della nuovissima serie di etichette RF nella variante Enhanced Performance (EP) Electronic Article Surveillance (EAS): un’etichetta chiara e unica nel suo genere, da applicare sopra il codice a barre, senza comprometterne la lettura. Si tratta inoltre della più piccola etichetta EAS esistente, in grado di proteggere i prodotti cosmetici di piccole dimensioni, sottili e sfusi, insieme ad altri articoli di valore.
Le etichette CLEAR EP sono un deterrente visivo contro i taccheggi e gli studi pilota condotti dai retailer hanno dimostrato che sono in grado di ridurre i piccoli furti di oltre il 15%. La categoria di prodotti Salute & Bellezza, i cui articoli risultano tra quelli a più alto rischio di furto, è una delle aree che maggiormente beneficia dei vantaggi offerti da questi nuovi circuiti di etichette RF, grazie alle loro dimensioni ridotte e alla possibilità di proteggere i prodotti che sono spesso oggetto di furti, come cosmetici, profumi e altri piccoli articoli.
Checkpoint è la prima azienda ad aver realizzato un grande passo in avanti a livello tecnologico con l’introduzione di un’etichetta che non sminuisce il marchio né interferisce con il design della confezione, permettendo allo stesso tempo agli addetti alle casse di leggere i codici a barre dei prodotti attraverso l’etichetta EP CLEAR durante le operazioni di cassa. Fino ad oggi, è stato molto difficile a livello tecnologico produrre un’etichetta EAS talmente piccola, ma capace anche di offrire una visuale così ampia e chiara.
I miglioramenti apportati in termini di accuratezza e precisione sono una caratteristica fondamentale della linea di etichette EP lanciata da Checkpoint nel 2007. La recente introduzione dell’etichetta EP CLEAR mantiene viva questa tendenza, garantendo una capacità di rilevamento EAS straordinariamente accurato e preciso all’interno di un’etichetta dalle dimensioni addirittura inferiori, specialmente se utilizzata insieme al modernissimo sistema EAS EVOLVE fornito dall’azienda. I test pilota condotti dai retailer hanno dimostrato un incremento del rendimento combinato delle etichette EP CLEAR e delle antenne EVOLVE di oltre il 95%, che rappresenta un dato straordinario per un’etichetta dalle dimensioni ridotte.
I dipendenti possono applicare le etichette sui prodotti all’interno del negozio, ma è anche possibile integrare facilmente le etichette EP CLEAR nei processi di etichettatura alla fonte ad alta velocità in sede di produzione, per permettere alla merce di arrivare nei negozi già pronta per l’esposizione.
“L’etichetta EP CLEAR garantisce ai retailer e ai produttori la protezione efficace che cercano per gli articoli più piccoli e altamente esposti ai furti,” ha commentato Farrokh Abadi, Presidente Mondiale Checkpoint dei Sistemi per la Gestione delle Differenze Inventariali. “La comprovata riduzione delle differenze inventariali dipende dal fatto che i potenziali taccheggiatori si rendono conto chiaramente che i prodotti sono protetti, dato che ora il circuito elettronico dell’etichetta è visibile sui prodotti. Il deterrente visivo è uno dei metodi preferiti per la protezione dei piccoli articoli ad alto rischio di furto.”
“La possibilità di leggere i codici a barre attraverso l’etichetta EP CLEAR rappresenta un altro progresso fondamentale e rende questo tipo di etichette particolarmente idonee alla protezione dei piccoli articoli, come i cosmetici, di cui i retailer continuano a comunicare un incremento delle differenze inventariali,” ha poi continuato Abadi.
“Con l’introduzione di questi miglioramenti nelle nostre inedite etichette EP, abbiamo innalzato lo standard e siamo riusciti a realizzare i tre obiettivi principali perseguiti dai nostri clienti: una migliore capacità di rilevamento dei furti, all’interno di un’etichetta dalle dimensioni inferiori e visivamente più piacevole, progettata per una perfetta integrazione con la merce etichettata alla fonte,” ha concluso Abadi.
Le etichette EP CLEAR sono anche ecocompatibili. Prodotte con un minore utilizzo di alluminio, carta e plastica rispetto alle etichette standard, queste etichette permettono ai retailer di ridurre le emissioni di carbonio. Sostituendo le etichette EAS standard con le etichette EP CLEAR, i retailer e i produttori di beni di consumo confezionati sono in grado di ottenere una riduzione del materiale di scarto fino al 65%.
A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com
Caravaggio, gli Impressionisti e Nunziante: a Rimini
Accanto alle due mostre già in esposizione presso Castel Sismondo, nel cuore di Rimini, “Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal Museo di Hartford” e “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionisti contro Salon”, dall’11 dicembre è possibile ammirare, all’interno dell’ala di Isotta della splendida Rocca Malatestiana, una ventina di opere di Antonio Nunziante realizzate lavorando su alcuni particolari dell’opera di Caravaggio “L’estasi di San Francesco d’Assisi”.
Quest’ultima tela è uno dei protagonisti assoluti dell’esposizione dedicata al grande maestro lombardo e Nunziante, napoletano di nascita ma torinese e fiorentino di adozione, ha voluto lavorare sui suoi particolari, isolandone gli elementi maggiormente simbolici, come quelli relativi alla vita ed alla morte, alla materia ed allo spirito, al soggetto ed all’oggetto, senza tuttavia alterare nulla dell’immagine dell’opera originaria, nè il senso nè la percezione.
Nunziante d’altronde utilizza la stessa tavolozza del Caravaggio in una sorta di continuità che travalica i secoli, quasi a segnare una continuità di vedute e di immagini. Per l’artista napoletano è fondamentale la tecnica pittorica e la lezione caravaggesca, che va fatta propria per avvicinarsi al grande capolavoro del maestro bergamasco.
Un viaggio artistico e culturale che affascina e che può essere un’ottima occasione per trascorrere qualche giorni di vacanza a Rimini – per soggiornare a due passi dalle mostre sono infatti a disposizione gli hotel Rimini Marina Centro – così da poter godere del clima e dell’aria festosa natalizia ed invernale che si respira nella cittadina romagnola.
Le tele di Nunziante, che si trovano a due passi da quella dedicata a Caravaggio, saranno in esposizione fino al 2 febbraio 2011 e, così come anche quella impressionista esposta al Castel Sismondo, saranno visitabili secondo i seguenti orari: da lunedì a venerdì: ore 9 – 19. Sabato e domenica: ore 9 – 20. Chiuse i giorni 24, 25, 31 dicembre 2010 mentre il 1 gennaio 2011 le mostre saranno aperte dalle ore 10 alle 20. Un bel modo per festeggiare il Capodanno del 2011.
Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”
Internazionalizzazione, esportazione e scoperta di nuovi mercati più dinamici sono le grandi opportunità che le piccole imprese possono e devono cogliere per rilanciare l’economia del paese. Con 6000 interviste a piccoli imprenditori italiani clienti UniCredit e un questionario ad oltre 200 Associazioni di categoria e Confidi, il settimo Rapporto sulle Piccole Imprese tasta il polso alla vitalità e reattività di quei circa 5 milioni di imprese con meno di 50 addetti attualmente operanti in Italia, e ne evidenzia le possibilità di crescita grazie alla ricerca di nuovi mercati.
Il questionario, in particolare, tocca un ricco ventaglio di temi: dall’innovazione alla collaborazione tra attori di territorio, dalla strategia di impresa all’internazionalizzazione, dal rapporto banca-impresa al ruolo di Confidi e Associazioni di categoria.
Il Rapporto è stato presentato a Roma ad inizio mese presso il Palazzo della Cancelleria nel corso di una tavola rotonda sul tema “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”, introdotta da Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, cui hanno preso parte l’on. Adolfo Urso , XIV Commissione, Politiche dell’Unione Europea; l’on. Raffaello Vignali, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche delle PMI; Roberto Nicastro, Direttore generale UniCredit; Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia; Paolo Carli, presidente HENRAUX SPA e Aldo Bonomi, presidente Consorzio A.A.STER.
L’analisi si articola su tre filoni di approfondimento, partendo dalle leve a disposizione delle piccole imprese per affrontare la sfida dei mercati esteri: la valorizzazione del territorio, inteso come patrimonio conoscitivo, naturale e produttivo, l’innovazione e la rete tra imprese. Internazionalizzazione e competitività dei territori sono infatti aspetti fortemente complementari: il made in Italy nasce, cresce e si sviluppa a livello locale ed è dal forte radicamento locale che trae la propria forza a livello globale.
Per approfondimenti: UniCredit Group News
Stampa digitale online: facile, comoda, personalizzata, green
La stampa digitale online è oggi una modalità di stampa sempre più diffusa almeno per due buone ragioni: non solamente è un metodo comodo e facile per imprese e privati – è possibile con pochi click avere un preventivo e avere anche i propri libri, cataloghi, volantini, depliant e brochure direttamente a domicilio o in ufficio – ma è anche una modalità che permette una forte personalizzazione del prodotto.
La stampa digitale ha raggiunto una qualità in risoluzione e precisione, anche per quanto riguarda l’inchiostrazione, pari alla stampa offset e alle altre tradizionali forme di cartotecnica. Non solo: le imprese di stampa digitale, oltre ad aprirsi all’e-commerce e quindi dare la possibilità di stampare libri online, con la possibilità dapprima di un preventivo, offrono anche tutti quei servizi di pre-stampa per offrire un prodotto che sia efficace non solo dal punto di vista fisico (rilegatura, brossura, plastificazione), ma anche da quello prettamente editoriale.
Stampa digitale significa anche estrema varietà di prodotti: stampa di libri, stampa di libri in digitale, inclusi quelli fotografici, stampa di cataloghi, con varie finiture, metallica o brossatura fresata a copertina morbida; per realtà aziendali o anche per promozioni individuali, servizi di stampa brochure, biglietti da visita, ma anche semplici volantini, opuscoli o pieghevoli, sono tra i servizi che un buon e-commerce di stampa digitale sa offrire.
Infine, ma non è certo un aspetto trascurabile, le imprese di stampa digitale che si affidano a cartiere eticamente responsabili, si inseriscono nel progetto di una gestione forestale sostenibile, rivolgendosi a carta chloro-free proveniente da foreste su cui non incomba la minaccia di diboscamento, ad esempio quelle del nord Europa, avendo pertanto tra gli obiettivi la salvaguardia del polmone verde della foresta amazzonica.
Scaramanzia del Tifoso: il 70% degli intervistati si definisce “tifoso scaramantico”
Roma 13 dicembre 2010 – La scaramanzia calcistica è qualcosa che colpisce quasi tutti i tifosi, anche quelli più razionali. 70% è la percentuale degli intervistati che si è definita calcisticamente superstiziosa, anche se non lo è nella vita quotidiana. A questo dato vanno aggiunte le percentuali del 19% di coloro che rispondono “Assolutamente si” e circa il 9% che rispondono “No” alla domanda: Pensi di essere un tifoso scaramantico?
Secondo i dati raccolti da Superscommesse.it, circa il 55% dei tifosi intervistati, ha abitudini e rituali scaramantici che mette in pratica prima di una partita. Con l’indagine, Superscommesse.it, è voluta entrare nel mondo del comune tifoso che le adotta talvolta con la convinzione che siano necessarie per vedere la propria squadra del cuore vittoriosa, o per esorcizzare la paura di una sconfitta. I dati analizzati vedono sul podio l’abitudine di indossare la sciarpa 42,3% della propria squadra, fumare sigarette 29% e mangiare qualcosa 28% in compagnia. Seguono indossare la maglia 16%, portare con se la radiolina 8% e indossare il cappellino 7%.
Il 46% dei tifosi partecipanti preferisce seguire il match di turno da casa con i familiari e il 19% con il proprio partner. Più alta è la percentuale di coloro che allo stadio preferiscono la compagnia degli amici, ben il 44%. Un buon 30% sceglie di seguire la partita da solo in casa, contro un 4% che la segue da solo allo stadio. Con il proprio partner si preferisce il match da casa 19%, meno allo stadio, solo il 5%. Anche gli animali sono una buona compagnia, infatti il 9% li preferisce ad amici e familiari durante le partite seguite da casa.
Altissima la percentuale di coloro che vanno occasionalmente allo stadio, ben l’83% per vedere una partita di campionato o di coppa. Il 13% segue ogni partita della propria squadra, contro una elevata percentuale di ben 88% che non segue mai la squadra nelle partite in trasferta.
Analizzando il settore delle scommesse, solo l’11% di tifosi qualche volta scommette contro la propria squadra per scaramanzia. Degli intervistati, il 72% non scommette mai contro di essa e circa il 14% non effettua scommesse sportive.
Per quanto riguarda i rituali scaramantici, i più attenti a questo fattore sono senza dubbio i tifosi del Centro-Sud Italia. Tra i rituali più frequenti c’è quello di indossare sempre lo stesso indumento 50%, che può essere una felpa o la maglia stessa della squadra ed eseguire sempre le stesse cose. Altri si rifanno o al gesto delle “corna” (34%) o seguono tutta la partita con le dita incrociate (16%), altri ancora mangiano sempre qualcosa in compagnia e comprano un quotidiano sportivo prima del match 4%. Senza dubbio una buona percentuale, 30%, “obbliga” i propri familiari a mantenere sempre lo stesso posto sul divano per le successive partite, qualora la propria squadra abbia vinto in quella giornata.
Aspettando il Natale con… Il pane e i pesci
Venerdì 17 dicembre a Bergamo Claudio Sottocornola presenta la sua nuova trilogia. L’uomo di cultura lombardo approfondisce le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea
Claude Productions
&
Velar Edizioni
sono lieti di presentare:
Claudio Sottocornola
in
Il Pane e i pesci
presentazione della trilogia
Venerdì 17 dicembre 2010
ore 17.30
Ex Chiesa di San Sisto in Colognola – Bergamo
Via Carlo Alberto
con elevazione musicale di canti natalizi
Corale di Santa Cecilia di Covo (Bg)
Venerdì 17 dicembre 2010 alle ore 17.30 nella Ex Chiesa di San Sisto in Colognola in Bergamo, Claudio Sottocornola presenterà la trilogia Il pane e i pesci che raccoglie scritti dal 1980 al 2010, in cui l’autore scandaglia le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea, nel tessuto delle relazioni di un quartiere urbano e nel più vasto mondo, con particolare attenzione al decennio degli anni ’80.
Il primo volume dell’opera presenta uno studio sulla figura di Charles de Foucauld, mistico ed esploratore, affascinato dal Sahara e dalla “vita nascosta di Nazareth”, che morì assassinato fra i suoi amati Tuareg. Recentemente beatificato, De Foucauld è riscoperto da Sottocornola, che ne valorizza il rapporto di struggente affetto per la cugina Marie de Bondy, l’ammirazione per l’Islam che lo orienta alla riscoperta di Dio, la conversione cristiana e la spiritualità dell’adorazione, l’esperienza di apostolato in Africa. Il secondo volume propone invece una silloge di articoli con una forte attenzione per la missionologia e delinea l’impegno di animazione nel quartiere di Colognola a Bergamo, a cavallo degli anni ’80, con l’inclusione di numerose interviste e indagini storiche. Infine, il terzo volume è uno Zibaldone di pensieri, citazioni, aforismi, che l’autore ha annotato, quasi un diario di formazione, dal 1980 al 2010, e che varia dalla riflessione scritturistica alla analisi filosofica, passando attraverso Heidegger, San Paolo, Panikkar, Tommaso, Mancuso, ma attingendo anche al serbatoio del popular, con Woody Allen, Jim Morrison e Selezione dal Readers’ Digest.
Dopo l’attività di analisi ermeneutica della contemporaneità nelle sue manifestazioni popular, il prolifico intellettuale lombardo affronta i temi delicati del rapporto con il sacro, componendo anche un ulteriore saggio: “ho deciso di scrivere una breve introduzione che facesse il punto su fenomeni come globalizzazione, scristianizzazione e mutate antropologie, interculturalità e mondo contemporaneo, trattandoli in modo non dottrinario ma divergente, per paradossi e provocazioni. È nato così “My status quaestionis 2010”, il quarto volume de “Il pane e i pesci”, che doveva essere una trilogia…”.
Alla presentazione interverranno come relatori:
Alessia Biasiolo giornalista e direttrice editoriale di “Quint’Essenza”, don Ezio Bolis, docente di Teologia spirituale alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, e mons. Giancarlo Carminati, docente di Letteratura italiana presso il Liceo Giovanni XXIII di Città Alta a Bergamo. La Corale Santa Cecilia di Covo proporrà al pubblico una elevazione musicale di canti natalizi, con la direzione del Maestro Angelo Oldoni e all’organo la Prof. Marcella Rossoni.
L’ingresso è libero.
Info:
http://www.cld-claudeproductions.com
ADNKRONOS PARTNER DELLA 6° EDIZIONE DEL MASTER IN CRITICA GIORNALISTICA
Roma, dicembre 2010 – L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” ha indetto il nuovo bando pubblico per l’ammissione al 6° Master di Primo Livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e patrocinato dal Consiglio Internazionale dell’UNESCO per il Cinema, la Televisione e la Comunicazione Audiovisiva e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Il Master, volto a creare i giornalisti critici del futuro e gli addetti agli uffici stampa del mondo dello spettacolo, è giunto alla sua sesta edizione, rinnovando il carattere prettamente pratico del progetto didattico. La rosa di Aziende Partner permette, infatti, di offrire agli studenti più meritevoli, la possibilità di effettuare uno stage, secondo la disponibilità di quest’ultime, nelle principali realtà che operano nel mondo della comunicazione e dello spettacolo.
L’ultimo prestigioso accordo siglato con l’Agenzia di Stampa ADNKRONOS permetterà, ad uno degli allievi del Master, di mettere in pratica le nozioni apprese in aula operando in una delle realtà più importanti della comunicazione e dell’editoria nazionale.
Le sinergie create dall’Accademia includono inoltre partnership con: Agis/Anec Lazio, Film Commission Torino-Piemonte, Radio Città Futura, Tiziana Rocca Comunicazione, gli uffici stampa Storyfinders, Fabi e Ghinfanti Comunicazione e Bix Promotion, la testata specializzata Musica Jazz (con possibilità di stage nelle redazioni di Roma e Milano), le testate giornalistiche Roma C’è e MP News, il Teatro Eliseo e il Sistina di Roma, il Festival Internazionale del Cortometraggio di Roma. Grazie ad una collaborazione con l’ufficio stampa della Fondazione “Musica per Roma” gli allievi del master avranno, inoltre, un canale preferenziale per assistere alle conferenze stampa e gratuitamente agli eventi che si svolgeranno all’Auditorium Parco della Musica, prestigiosa struttura della Capitale, sede della Festa del Cinema di Roma. Proprio in questi giorni sono inoltre in via di definizione rapporti di collaborazione con altre importanti realtà editoriali.
“L’obiettivo principale del nostro master, giunto con successo alla sesta edizione, è quello di offrire ai corsisti una preparazione non solo teorica, ma soprattutto pratica” dichiara Davide Bellalba, ideatore e coordinatore del progetto formativo. “Raggiungiamo questo obiettivo sia nella didattica frontale, dove i docenti sono professionisti affermati nei vari settori d’insegnamento, sia nell’attività pratica che i ragazzi sono chiamati a svolgere. Il tirocinio giornalistico con Recensito.net e le possibilità di stage con aziende leader nel panorama dell’editoria e della comunicazione” conclude Bellalba “sono infatti un’opportunità preziosa che mettiamo a disposizione degli allievi per cimentarsi concretamente in questo affascinante mestiere”.
La partecipazione al master ed il superamento dell’esame finale, determina il rilascio del Diploma di Master di I Livello in Critica Giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari (CFU). Le sei borse di studio previste saranno assegnate con assegno a rimborso, al termine del master, con criterio meritocratico.
Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 24 gennaio 2011 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile sul sito www.criticagiornalistica.it.
Chiara Scovacricchi (cell. 346 4338907)
Ufficio Stampa e Comunicazione
Master in critica giornalistica
Accademia Nazionale Statale d’Arte Drammatica
“Silvio D’Amico”
Che cosa sono gli “antidolorifici” e come agiscono sull’Uomo?
Gli antidolorifici da prescrizione sono potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggir parte di essi stimola anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a fermare il dolore,producono
uno stato di esaltazione. Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate
dal papavero da opppio, come l’eroina. Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina. Il cui nome deriva
da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura agli inizi del XIX secolo. Fu
ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici c’è ben poco; se è vero com’è vero che queste sostanze funzionano solo per attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi: il
dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.
Queste ed altre informazioni possono essere trovate sui materiali “La verità sulla droga” e il filosofo umanitario RON HUBBARD ha dedicato molto della sua ricerca sull’uomo, alle sostanze psicotrope al loro uso, alle conseguenze derivanti dall’uso e all’influenza delle droghe sulla mente. Per ulteriori informazioni o per richiedere materiali gratuiti potete chiamare 0544/30080 o visitare il
sito www.diconoalladroga.org .
Online il sito della prima, ricchissima video library di ogni argomento fatta di documentari brevi: OVO
Siamo lieti di segnalarvi che il sito di www.ovo.com è finalmente disponibile in rete.
OVO è un progetto italiano e indipendente; il suo obiettivo è diffondere il sapere nell’universo digitale della rete, attraverso video di grande qualità ma di durata comunque contenuta e di efficace utilizzo.
Quando si parla di Ovo si parla di una ricca video library di carattere enciclopedico, che si presenta in perenne espansione; composto di migliaia di documentari della durata di 3 minuti ciascuno, adatti ad ogni tipo di pubblico, le sue componenti testuali sono approvate dall’Enciclopedia Treccani.
Navigare all’interno di Ovo è coinvolgente,stimolante e istruttivo. Ad ogni video visualizzato su www.ovo.com l’utente troverà una notizia ad esso associata, la quale cambia ad intervalli costanti. Pertanto sono sempre nuovi i video affini proposti, rendendo e migiorando la navigazione che è strutturata sulla linea semantica esistente tra i differenti video.
OVO, oltretutto, si rivela un indispensabile tool nell’ottica della pianificazione a livello pubblicitario: ogni azienda ha difatti la chance di selezionare un video a cui per poter essere associata facendo leva su logiche di assonanza affini alla propria identità.
Si possono così pianificare strategie di marketing per raggiungere il proprio target di riferimento in modo simultaneo e diretto attrverso ciascuna piattaforma media su cui OVO è distribuito.
Per agevolarne la navigazione, i contenuti presenti su OVO presenti in tre macro categorie.
La prima, OVObio è legata alle biografie delle più rilevanti personalità della storia; OVOpedia è la sintesi del sapere enciclopedico; OVOpolis, risulta invece basata sulle sovrastrutture che l’uomo si è creato (l’economia, legge, le organizzazioni e la politica),
Altri aspetti di OVO sono non di meno remarcabili.
Altro aspetto da sottolineare è il fatto che OVO sia strutturato per condurre l’utente a una integrazione in sintesi con altre piattaforme media, permettendo che tutti i video siano disponibili sulle diverse piattaforme social, grazie i widget che compaiono su OVO.
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Flavio Cattaneo: Su “Tempi” Giuliano Zuccoli di A2A parla di Energia e mette l’accento sull’accordo di Terna con l’altra sponda dell’Adriatico
L’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica Italia-Montenegro, firmato qualche giorno fa a Podgorica dal ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani e Flavio Cattaneo, AD di Terna, è il completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.

L’intesa – che prevede un considerevole investimento di 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini – è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa europea di produrre da fonti rinnovabili. È quanto afferma Giuliano Zuccoli, presidente del Consiglio di Gestione di A2A (grande multiutility che opera su più filiere, in particolare l’energia), in un’intervista dal titolo “Uniamo le risorse. Sì al’idroelettrico, al nucleare, a un sistema ecocompatibile. Purché si rilancino le Pmi” pubblicata nell’inserto “Più Mese” della rivista “Tempi”
(…) “Quindi vede ancora energia verde nel futuro di A2A?
A2A è ormai un grande multi utility che opera su più filiere. Certo, per la produzione di energia puntiamo molto sull’idroelettrico, questa è la motivazione del nostro investimento in Montenegro.
Proprio qualche giorno fa a Podgorica il ministro Paolo Romani ha firmato, insieme a Flavio Cattaneo di Terna l’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica ltalia- Moncenegro, un investimento importante da 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini che Terna ha sostenuto.
Si tratta del completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.
Questo accordo che collega in modo stabile l’altra sponda dell’Adriatico, è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa europea di produrre da fonti rinnovabili.”
Per la produzione di energia, A2A punta molto sull’idroelettrico, motivo per cui la società ha deciso di investire sulla fonte “verde” per eccellenza varcando i confini lombardi per approdare nel Paese balcanico. Il “ponte elettrico” che si snoderà da Tivat, in Montenegro, a Villanova, in Abruzzo, è un’opera di rilevanza strategica europea grazie alla quale sarà possibile importare energia verde in Italia, per lo più di tipo idroelettrico, appunto. Con notevoli vantaggi: minori costi dell’energia per l’Italia, con una riduzione stimata in 225 milioni di euro l’anno, maggior sicurezza del sistema elettrico, contributo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
Secondo Zuccoli infine, nucleare, rinnovabili, smaltimento dei rifiuti, cogenerazione e mobilità elettrica sono tutti aspetti di un modello integrato che va visto ed affrontato unitariamente per poter essere efficace sul territorio. Un sistema che passa attraverso resti sempre più intelligenti, essenziali per evitare sprechi e realizzare efficienza sul territorio. Approccio che A2A sta perseguendo. L’ingegnere valtellinese si pronuncia anche sul ritorno al nucleare nel nostro Paese, necessario per migliorare il nostro mix energetico e abbassare di conseguenza il costo dell’energia.
(Fonte: Terna WebMagazine)
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Se la tecnologia aiuta a combattere il caldo e il freddo: climatizzatori e impianti di riscaldamento
Uno dei vantaggi dell’epoca in cui viviamo è che possiamo decidere la temperatura delle nostre case, senza essere costretti a battere i denti in inverno e a grondare sudore in estate.
Se i nostri vecchi, nelle lunghe sere invernali, cercavano un po’ di calore nelle stalle, dove erano soliti radunarsi tutti insieme, mentre in estate non avevano grandi mezzi per difendersi dal calore, la vita delle famiglie del 2000 in questo senso è sicuramente meno complicata: impianti di riscaldamento, termostufe, stufe a pellet ci riscaldano in inverno, mentre nei mesi estivi, quando il caldo comincia a farsi insopportabile, basta accendere i climatizzatori casa.
La scelta, sia per quanto riguarda le stufe che i climatizzatori, è davvero ampia, e quasi si ha l’imbarazzo della scelta quando si è alle prese con l’acquisto di un condizionatore o di una termostufa. Ecco dunque qualche consiglio per destreggiarsi nel mondo degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione.
La scelta del sistema di riscaldamento può dipendere da vari fattori, compresi lo stile della casa o della stanza, il gusto dei proprietari, il budget a disposizione e l’interesse nei confronti della questione ambientale. La maggior parte delle case è dotata di un impianto di riscaldamento tradizionale, ma se si volesse fare una scelta in linea con le idee del risparmio energetico potremmo optare per dei pannelli solari o per delle stufe a pellet. I prezzi stufe pellet variano a seconda del modello, ma in generale possiamo dire che usare il pellet equivale a risparmiare notevolmente sulle bollette di casa, per non parlare del minor impatto ambientale. Con il pellet si possono alimentare le classiche stufe da salotto, ma c’è anche la possibilità di usarlo per alimentare delle caldaie di grandi dimensioni. Quando si sceglie una stufa a pellet bisogna tenere conto della grandezza degli ambienti che vogliamo riscaldare, e in base a questo dato possiamo farci consigliare il modello più adatto alle nostre esigenze. Le stufe a pellet hanno anche il vantaggio di creare un’atmosfera che sicuramente un radiatore non è in grado di creare. A tale scopo, però, sono ancora più indicati i caminetti a legna, che se collegati all’impianto esistente possono integrarlo o sostituirlo in toto.
Gli strumenti per combattere il freddo sono dunque molteplici, e lo stesso si può dire dei sistemi usati per rinfrescare le nostre case nei torridi mesi estivi. Sul mercato esistono climatizzatori fissi e portatili, che funzionano a gas refrigerante o ad acqua refrigerata, condizionatori dual inverter e senza unità esterna. Anche nel caso dei climatizzatori, prima di acquistarne uno bisogna valutare diversi elementi, primo fra tutti il fattore spazio: a seconda delle dimensioni e della forma degli spazi che vogliamo rinfrescare, possiamo scegliere un climatizzatore a pavimento o a soffitto, fisso o portatile e così via. Altri elementi da valutare sono l’orientamento dell’edificio e la sua esposizione al sole, il numero di persone che vivono nella casa, il tipo di materiali con cui è stata costruita la casa. Da tenere presente, inoltre, che alcuni tipi di climatizzatori, come quelli che sfruttano la tecnologia inverter, permettono di ridurre notevolmente i consumi.
In conclusione, al giorno d’oggi la scelta degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione è sempre più vasta, e a seconda delle nostre esigenze e possibilità possiamo scegliere il prodotto che più fa al caso nostro.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – scrittura ipnotica
99 le morti bianche nel Lazio durante il 2009
L’Inail Direzione Regionale Lazio ha presentato il Rapporto Annuale Regionale 2009. I dati provenienti dagli infortuni sul lavoro nella Regione Lazio. Il dato più lampante portato in luce riguarda l’aumento delle morti bianche. In base a quanto riportato da Inail il numero delle morti bianche del 2009 è arrivato a lambire quota cento contando purtroppo ancora ben 99 casi. 11 in più rispetto all’anno precedente quando veniva registrato il comunque triste dato di 88 decessi causati da incidenti sui luoghi di lavoro.
L’analisi del dato può scendere drammaticamente del dettaglio andando a dividere le categorie lavorative all’interno delle quali gli incidenti mortali sono più frequenti. La strada è il pericolo numero uno. Sia per quanto riguarda il viaggio verso il lavoro sia se intesa come luogo o ambiente stesso di lavoro. I morti in totale sulla strada nel 2009 sono stati 55. Di questi gran parte sono rimasti coinvolti in incidenti in itinere, sui percorsi che li stavano conducendo al lavoro o riconducendo a casa, in minor ma consistente numero invece sono rimasti coinvolti in incidenti legati alle proprie mansioni specifiche. Si tratta insomma di autotrasportatori, autisti, conducenti di mezzi pubblici.
Tra le 99 morti bianche registrate dal Lazio nel 2009 13 hanno colpito lavoratori stranieri e tra questi 13 ben 9 erano persone di nazionalità rumena.
Chiudiamo con degli accenni di ottimismo. L’Inail riporta infatti che in tutto l’anno 2009 è comunque diminuito il numero totale degli infortuni sul lavoro, in ordine di 4 punti percentuale. Un piccolo miglioramento sulla sicurezza sul lavoro a Roma, in provincia di Roma e nel Lazio. Questo 4% in meno ha avuto il forte contributo del settore agricolo che è riuscito ad arginare l’incidenza dell’infortunio tagliando la propria percentuale di un 5%. In particolare la riduzione più importante del numero di infortuni si è registrata in provincia di Latina con un – 8,9% e a Roma con un -2%.