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  • Teatro del gusto Giovedì 16 dicembre dalle ore 18.30 Varcaturo di Napoli in Via Ripuaria 158

    Giovedì 16 dicembre dalle ore 18.30 grande festa di inaugurazione per il ristorante “Teatro del gusto” a Varcaturo.
    Il ritrovo dei buongustai e degli amanti della cultura oggi si chiama “Teatro del gusto”, un ristorante che chi ama la buona tavola non può mancare di frequentare. Il nuovo ristorante, gestito da Giuliano Giuliani, é situato nel cuore di Varcaturo di Napoli in Via Ripuaria 158.
    Gli elementi predominanti di questa nuova attività saranno l’atmosfera, la qualità e genuinità dei podotti, professionalità e cordialità e un grande amore per la tradizione e cultura partenopea.
    «Il Teatro del gusto – afferma il gestore Giuliano Giuliani – rappresenta per la nostra famiglia un modo per trasmettere agli altri le nostre passioni, il nostro modo di presentare con orgoglio prodotti di alto livello e far conoscere quanto di meglio si può trovare in giro per il mondo vivendo una forma di globalità gastronomica. Tutto in una perfetta interazione con la più classica tradizione partenopea, dando vita a delle contaminazioni creative che aprono i nuovi orizzonti della cucina.
    La musica e lo spettacolo assumono valore fondamentale nella totalità del nostro impegno, affinché tutti possano trovare momenti di piacere nella pienezza dei sensi.
    I diversi momenti dedicati sia al cibo che alla cultura, articolati e dosati con la sapienza e l’esperienza dell’accoglienza, rappresentano per noi il punto di forza di un popolo che ha fatto sempre di questi argomenti il proprio valore aggiunto.»

    Ufficio Stampa
    Gruppo Sassi La cultura è un sentimento
    Tel. 081/5514487 – Fax 081/5424380
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  • Snav apre le prenotazioni per l’estate 2011

    Chi sceglie Sicilia o Sardegna come meta delle prossime vacanze può prenotare già da subito il proprio viaggio a bordo dei Cruise Ferries Snav.

    14 dicembre 2010 Snav, compagnia di navigazione che effettua trasporti marittimi attraverso le principali rotte del Mediterraneo, annuncia che dal 9 dicembre 2010 sono ufficialmente aperte le prenotazioni in vista della prossima estate. I passeggeri che desiderano trascorrere le vacanze in Sicilia o in Sardegna hanno infatti la possibilità di acquistare già da adesso il proprio viaggio con Snav per le tratte Napoli – Palermo e Civitavecchia – Olbia.

    Anche quest’anno, a bordo sia delle navi Napoli – Palermo che dei traghetti Sardegna, Snav assicura ai propri clienti un servizio di primissima qualità grazie ai numerosi comfort disponibili. Servizi di ristorazione che propongono ai viaggiatori il meglio della tradizione gastronomica mediterranea, suite matrimoniali e cabine con vista mare dotate di ogni tipo di comodità, sala Sky Tv, area shopping e discoteca sono solo alcuni dei servizi che i passeggeri troveranno a bordo dei traghetti Sicilia e dei traghetti per la Sardegna.

    Per quanto riguarda le tariffe, Snav annuncia che anche per il 2011 sono previsti gli speciali pacchetti promozionali dedicati a chi viaggia con auto o moto al seguito e alle famiglie. Viaggiare a bordo della nave Civitavecchia – Olbia, ad esempio, consente di raggiungere la Sardegna imbarcando anche la propria auto a partire da soli 28 euro a passeggero. Sui traghetti per la Sicilia, invece, l’offerta del Tutto Incluso parte da soli 42 euro a persona. Grande convenienza anche per le famiglie e per chi imbarca il camper o la moto. Tutte le informazioni sulle tariffe sono disponibili sul sito ufficiale di Snav.

    I pacchetti promozionali sono cumulabili anche dai possessori della card Easylife, che hanno già diritto al 15% di sconto sui traghetti per la Sicilia e sulle navi per la Sardegna.

    Il comunicato ufficiale è disponibile a questo indirizzo web: http://www.snav.it/press/riapre-il-booking-per-sicilia-e-sardegna.html

    Snav spa
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  • Il presepe di Bastianello

    La pasticceria milanese Bastianello quest’anno ha deciso di celebrare il Natale rifacendosi alla tradizione. Si ispira al famoso dipinto “Natività” di Antonio Allegri, detto Correggio in cui viene  rappresentato il momento della nascita di Gesù Bambino e lo scolpisce nel cioccolato.  Il risultato è un presepe dai toni fiabeschi, in cui tutti i personaggi e i luoghi della tradizione, dalla grotta agli angioletti, dal bue e l’asinello ai pastori sono rifiniti nei minimi particolari. Ciò che ne scaturisce è un gustoso presepe di cioccolata da ammirare per riscoprire la purezza  e la bellezza del Natale. Per i bambini vengono riprodotti dei simpatici Babbi Natali di cioccolato che nascondono nel loro pancione un soffice panettone.
    Non mancano in questo contesto di festa i cesti (acquistabili anche online) e gli alberelli che sembrano modellati su delle simpatiche pigne di cioccolato e le luci colorate che trasformano la Pasticceria Bastianello dandole un’atmosfera natalizia  singolare. Ovviamente i caratteristici panettoni e pandori  sono fatti artigianalmente e confezionati in modo unico, si spazia dalle coperture in pasta di zucchero alle famose latte, da Hello Kitty ai presepi che sovrastano i panettoni, tante idee  per stupire i propri commensali.  Un  ritorno alla tradizione, quindi, che si addice alla festa e alla tradizione milanese che ancora una volta rende questa pasticceria vincente.

  • Hosting Condiviso: Interfree lancia la nuova imperdibile offerta a solo 13,99 euro all’anno.

    Interfree, l’Internet Service Provider del Gruppo CDC S.p.A, lancia sul proprio portale Interhosting un nuovo prodotto: Hosting Condiviso Basic, per registrare un dominio e creare un sito di presentazione in pochi minuti ad un prezzo imperdibile, solo 13,99 euro all’anno! La nuova offerta di Interhosting comprende la registrazione di un dominio .it, .com, .eu, .net o .org, 10MB di spazio web per creare il sito, 1 casella email personalizzata con il nome del dominio, l’uso di Sitemake Free – il sistema di content management (CMS) di Interfree – e la possibilità di inserire il sito nella directory dei siti in hosting di Interfree, page rank tra i più alti in Italia.In ambito informatico con il termine “hosting”, dall’inglese “to host” (ospitare), si indica un servizio utile per allocare su un web server le pagine ed i contenuti di un sito internet al fine di renderlo visibile ed accessibile in rete. Attraverso tale servizio è quindi possibile “caricare” un sito web su un server (host) permanentemente connesso alla rete, identificabile tramite dominio e indirizzo IP, in modo tale da garantire un costante accesso ai suoi contenuti.A seconda delle diverse esigenze degli utenti, è possibile distinguere diverse tipologie di hosting che differiscono per spazio disponibile, ampiezza della banda e possibilità di gestione del server. L’ hosting condiviso prevede l’utilizzo di un solo server per più domini. In questo caso non è possibile gestire in autonomia il server così come non è possibile avere spazi ampi e grande disponibilità di banda visto che, in entrambi i casi, si ha una suddivisione di tali elementi su più siti.

  • Valutazione crediti formativi, un nuovo servizio nato dall’esperienza Cepu

    Il Gruppo Cepu, leader nella formazione universitaria, continua con la sua politica di ottimizzazione del tempo dedicato allo studio e delle risorse da applicare allo studio con il servizio Valutazione Crediti Formativi grazie al quale si possono convertire in CFU, esami già sostenuti, anche in passato e conoscenze professionali.
    In tutte le università infatti per conseguire la laurea ogni studente deve acquisire un numero pari o superiore a 180 crediti formativi, questi crediti sono attribuiti ad ogni esame sostenuto e anche con lo svolgimento di ogni attività attinente e riconosciuta, anche al di fuori dell’università stessa. Per questo motivo svariate attestazioni di esperienza professionale ma anche la stessa richiesta di riammissione allo studio possono valere come crediti formativi utili ad ottimizzare il tempo dedicato allo studio universitario ed è a questo proposito che  Cepu ha istituito il servizio Valutazione Crediti Formativi e grazie a degli esperti del settore che analizzano i curricula degli studenti riesce a far accreditare CFU passati.
    Il Gruppo Cepu è l’azienda sinonimo di formazione universitaria, grazie anche alla pluridecennale esperienza nel settore ha conoscenza specifica della realtà universitaria e di ogni corso di laurea e con i suoi oltre 120 Centri Studio dislocati in tutto il territorio italiano riesce ad essere sempre vicino alle esigenze degli studenti.
  • Sicurezza sul lavoro in nave: la cucina il posto più rischioso

    Vacanzieri e amanti del mare? O semplicemente lavoratori presso compagnia di viaggio e turistiche? Una nave da crociera è spesso un sogno, a volte non lo è un traghetto che magari si prende regolarmente, in ogni caso il viaggio in mare, anzi la nave in se e per se può essere piena di pericoli, soprattutto per chi ci lavora.
    Ma qual è il pericolo maggiore per chi lavora in nave? La cucina! Almeno questo è quello che viene detto nella newsletter “Sicurezza e Prevenzione” realizzata e diffusa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sui possibili pericoli e sulla valutazione dei rischi a lavoro.
    La pericolosità della sala macchine è seconda nella lista, mentre per quanto riguarda una nave passeggeri il più alto numero di incidenti si verifica in questo luogo affollato e pieno di pericoli, la cucina appunto. Infatti secondo il Ministero la cucina è un continuo via vai di persone intente a lavorare, spesso di fretta, e maneggiando oggetti taglienti e pentole bollenti.
    Se a tutto questo si aggiungono possibili movimenti dovuti all’oscillazione della nave, bè è facile immaginare come mai il titolo di zona più pericolosa sulle navi passeggeri sia stato dato alla cucina. Infatti il numero di incidenti è minore nelle navi adibite a trasporto materiali dove la cucina è meno caotica.
    Scivolate, fratture, contusioni, ustioni e tagli (soprattutto agli arti superiori) sono frequenti nelle cucine delle navi passeggeri e per questo è necessario mantenere il livello di sicurezza ai massimi livelli e prendere tutte le precauzioni possibili.

  • Sapra Sanità presenta un’idea utile per i regali di Natale: Healthcard e Tessera Socio

    Sapra Sanità coglie l’occasione per vestirsi a festa sulle pagine dei quotidiani che saranno in edicola per il periodo prefestivo: i colori dominanti sono il rosso, simbolo per eccellenza del Natale, l’argento e il blu di Smart Card di Sapra, che si fondono in modo armonioso per suggerire a tutti un’idea pregiata e quanto mai utile per i regali di Natale. A questo punto capire cosa siano nel dettaglio Tessera Socio ed Healthcard e a chi si rivolgano è un imperativo per non perdere l’opportunità di scegliere finalmente il regalo giusto.

    Il progetto “Smart Card di Sapra le vostre carte della Salute” è partito da qualche mese riscuotendo un immediato successo. Da questo presupposto Sapra ha lanciato una nuova proposta al suo pubblico: regalare Healthcard e Tessera Socio a Natale, la prima pensata per le aziende, la seconda destinata ai privati. Un regalo volto al sostegno della prevenzione e del prendersi cura della Salute quale bene primario di ogni individuo.

    Le due Smart Card di Sapra sono personalizzabili attraverso la scelta di pacchetti di prestazioni sanitarie dalle caratteristiche e dai costi differenti e di check-up clinici, classificati per età, sesso ed abitudini di vita, che il Centro Sanitario Polispecialistico ha appositamente creato per soddisfare le più diverse esigenze cliniche della sua clientela.

    Healthcard consente alle aziende di fare un regalo utile e di pregio ai propri clienti, dipendenti e collaboratori. È possibile scegliere fra una varietà di pacchetti (da Base Care a Global Care) che si differenziano per tipo e numero di prestazioni sanitarie in essi inclusi e per il costo: si tratta di pacchetti contenenti fino ad un massimo di 50 esami, tra visite specialistiche, analisi di laboratorio e clinico-diagnostiche, con un costo che parte da € 280,00 a persona per il programma base. Un aspetto, che le può rende ancora più appetibili consiste nel fatto che la spesa sostenuta per l’acquisto di queste carte sia, per le aziende, fiscalmente deducibile secondo le precise disposizioni del T.U.I.R.

    Sapra ha, inoltre, appositamente studiato per Healthcard una serie di Check-up clinici: una proposta di controllo della salute a livello preventivo e di per sé generico, per offrire un quadro il più completo possibile della situazione clinica, tenendo presente i fattori di rischio legati all’età e alla familiarità nei confronti delle patologie più comuni. Si tratta di una formula particolarmente indicata per chi non ha molto tempo da dedicare alla propria Salute e che permettono di concentrare in 1-2 giorni una gamma completa di visite ed esami.

    Per i possessori di Healthcard è infine possibile scegliere anche tra i pacchetti Family Care che consentono di estendere l’utilizzo delle 50 prestazioni in essi comprese a tutti i componenti del nucleo familiare ad un costo che va da un minimo di € 750,00 ad un massimo di € 1.000,00 per le famiglie più numerose.

    Tessera Socio, anch’essa un regalo originale e di utilità per le prossime feste, rappresenta un invito a prendersi cura della propria salute e di quella dei propri familiari scoprendo tutti i vantaggi di avere una mutua sanitaria privata che fornisce un servizio efficiente e altamente professionale: sua caratteristica principale sta nel fatto che si tratta di un insieme di prestazioni sanitarie, fruibili nell’arco di un anno, che permettono al suo possessore di avere una copertura sanitaria (di tipo medico-diagnostico) globale.

    Tessera Socio comprende fino a 40 prestazioni annue ad un costo massimo di € 370,00 a persona e ogni familiare che ne dovesse sottoscrivere una potrà ottenere un sconto aggiuntivo di € 100,00. Tutto questo porta dei considerevoli vantaggi in termini economici, si parla, infatti, di un costo che è uguale a circa il 10% del valore medio delle visite se effettuate singolarmente.

    Tutte e due le Card hanno poi caratteristiche di utilizzo simili, infatti, consentono di caricare i dati anagrafici di un utente, il quale, grazie ad un sistema di accesso con password, potrà entrare, in tutta sicurezza, nell’area privata all’interno del Portale Internet di SA.PR.A. Da li sarà possibile prenotare visite ed esami diagnostici (eseguibili presso il centro sanitario) e ricontrollarne le risposte e i referti medici, il tutto direttamente online. Inoltre potrà “ricaricare” la sua carta attraverso il sistema di acquisto online sul sito di SA.PR.A. e creare poco alla volta, con l’utilizzo delle prestazioni una cartella clinica virtuale contenente la sua storia medica.

    I pacchetti sanitari, di cui tanto si parla in concomitanza con l’approfondimento di questo progetto, sono, in realtà, un insieme di prestazioni mediche tese ad assicurare una buona copertura sanitaria e comprendenti decine di visite specialistiche (BRONCOPNEUMOLOGIA, CARDIOLOGIA, CHIRURGIA GENERALE, CHIRURGIA VASCOLARE, GASTROENTEROLOGIA, DERMATOLOGIA, GINECOLOGIA, OSTETRICIA, OCULISTICA, ORTOPEDIA, NEUROLOGIA, OTORINOLARINGOIATRIA, ENDOCRINOLOGIA, UROLOGIA, REUMATOLOGIA, ALLERGOLOGIA), esami diagnostici di vario tipo: si va da intere serie di esami di laboratorio ad ecografie, radiografie, RISONANZE MAGNETICHE, TAC, endoscopie, elettromiografie, ecodoppler, ECG e tante altre, fino ad arrivare (per specifici casi) anche ad interventi chirurgici in regime di day surgery (day hospital).

  • Checkpoint Systems introduce le innovative etichette CLEAR Enhanced Performance (EP), uniche nel loro genere

    Le etichette CLEAR Enhanced Performance (EP) forniscono protezione contro i furti per i piccoli cosmetici e gli altri articoli di valore senza coprire la confezione e consentendo la lettura dei codici a barre

    Milano, 13 Dicembre 2010 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato quest’oggi il lancio della nuovissima serie di etichette RF nella variante Enhanced Performance (EP) Electronic Article Surveillance (EAS): un’etichetta chiara e unica nel suo genere, da applicare sopra il codice a barre, senza comprometterne la lettura. Si tratta inoltre della più piccola etichetta EAS esistente, in grado di proteggere i prodotti cosmetici di piccole dimensioni, sottili e sfusi, insieme ad altri articoli di valore.
    Le etichette CLEAR EP sono un deterrente visivo contro i taccheggi e gli studi pilota condotti dai retailer hanno dimostrato che sono in grado di ridurre i piccoli furti di oltre il 15%. La categoria di prodotti Salute & Bellezza, i cui articoli risultano tra quelli a più alto rischio di furto, è una delle aree che maggiormente beneficia dei vantaggi offerti da questi nuovi circuiti di etichette RF, grazie alle loro dimensioni ridotte e alla possibilità di proteggere i prodotti che sono spesso oggetto di furti, come cosmetici, profumi e altri piccoli articoli.
    Checkpoint è la prima azienda ad aver realizzato un grande passo in avanti a livello tecnologico con l’introduzione di un’etichetta che non sminuisce il marchio né interferisce con il design della confezione, permettendo allo stesso tempo agli addetti alle casse di leggere i codici a barre dei prodotti attraverso l’etichetta EP CLEAR durante le operazioni di cassa. Fino ad oggi, è stato molto difficile a livello tecnologico produrre un’etichetta EAS talmente piccola, ma capace anche di offrire una visuale così ampia e chiara.
    I miglioramenti apportati in termini di accuratezza e precisione sono una caratteristica fondamentale della linea di etichette EP lanciata da Checkpoint nel 2007. La recente introduzione dell’etichetta EP CLEAR mantiene viva questa tendenza, garantendo una capacità di rilevamento EAS straordinariamente accurato e preciso all’interno di un’etichetta dalle dimensioni addirittura inferiori, specialmente se utilizzata insieme al modernissimo sistema EAS EVOLVE fornito dall’azienda. I test pilota condotti dai retailer hanno dimostrato un incremento del rendimento combinato delle etichette EP CLEAR e delle antenne EVOLVE di oltre il 95%, che rappresenta un dato straordinario per un’etichetta dalle dimensioni ridotte.
    I dipendenti possono applicare le etichette sui prodotti all’interno del negozio, ma è anche possibile integrare facilmente le etichette EP CLEAR nei processi di etichettatura alla fonte ad alta velocità in sede di produzione, per permettere alla merce di arrivare nei negozi già pronta per l’esposizione.
    “L’etichetta EP CLEAR garantisce ai retailer e ai produttori la protezione efficace che cercano per gli articoli più piccoli e altamente esposti ai furti,” ha commentato Farrokh Abadi, Presidente Mondiale Checkpoint dei Sistemi per la Gestione delle Differenze Inventariali. “La comprovata riduzione delle differenze inventariali dipende dal fatto che i potenziali taccheggiatori si rendono conto chiaramente che i prodotti sono protetti, dato che ora il circuito elettronico dell’etichetta è visibile sui prodotti. Il deterrente visivo è uno dei metodi preferiti per la protezione dei piccoli articoli ad alto rischio di furto.”
    “La possibilità di leggere i codici a barre attraverso l’etichetta EP CLEAR rappresenta un altro progresso fondamentale e rende questo tipo di etichette particolarmente idonee alla protezione dei piccoli articoli, come i cosmetici, di cui i retailer continuano a comunicare un incremento delle differenze inventariali,” ha poi continuato Abadi.
    “Con l’introduzione di questi miglioramenti nelle nostre inedite etichette EP, abbiamo innalzato lo standard e siamo riusciti a realizzare i tre obiettivi principali perseguiti dai nostri clienti: una migliore capacità di rilevamento dei furti, all’interno di un’etichetta dalle dimensioni inferiori e visivamente più piacevole, progettata per una perfetta integrazione con la merce etichettata alla fonte,” ha concluso Abadi.
    Le etichette EP CLEAR sono anche ecocompatibili. Prodotte con un minore utilizzo di alluminio, carta e plastica rispetto alle etichette standard, queste etichette permettono ai retailer di ridurre le emissioni di carbonio. Sostituendo le etichette EAS standard con le etichette EP CLEAR, i retailer e i produttori di beni di consumo confezionati sono in grado di ottenere una riduzione del materiale di scarto fino al 65%.

    A proposito di Checkpoint Systems Spa
    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

  • Caravaggio, gli Impressionisti e Nunziante: a Rimini

    Accanto alle due mostre già in esposizione presso Castel Sismondo, nel cuore di Rimini, “Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal Museo di Hartford” e “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionisti contro Salon”, dall’11 dicembre è possibile ammirare, all’interno dell’ala di Isotta della splendida Rocca Malatestiana, una ventina di opere di Antonio Nunziante realizzate lavorando su alcuni particolari dell’opera di Caravaggio “L’estasi di San Francesco d’Assisi”.

    Quest’ultima tela è uno dei protagonisti assoluti dell’esposizione dedicata al grande maestro lombardo e Nunziante, napoletano di nascita ma torinese e fiorentino di adozione, ha voluto lavorare sui suoi particolari, isolandone gli elementi maggiormente simbolici, come quelli relativi alla vita ed alla morte, alla materia ed allo spirito, al soggetto ed all’oggetto, senza tuttavia alterare nulla dell’immagine dell’opera originaria, nè il senso nè la percezione.

    Nunziante d’altronde utilizza la stessa tavolozza del Caravaggio in una sorta di continuità che travalica i secoli, quasi a segnare una continuità di vedute e di immagini. Per l’artista napoletano è fondamentale la tecnica pittorica e la lezione caravaggesca, che va fatta propria per avvicinarsi al grande capolavoro del maestro bergamasco.

    Un viaggio artistico e culturale che affascina e che può essere un’ottima occasione per trascorrere qualche giorni di vacanza a Rimini – per soggiornare a due passi dalle mostre sono infatti a disposizione gli hotel Rimini Marina Centro – così da poter godere del clima e dell’aria festosa natalizia ed invernale che si respira nella cittadina romagnola.

    Le tele di Nunziante, che si trovano a due passi da quella dedicata a Caravaggio, saranno in esposizione fino al 2 febbraio 2011 e, così come anche quella impressionista esposta al Castel Sismondo, saranno visitabili secondo i seguenti orari: da lunedì a venerdì: ore 9 – 19. Sabato e domenica: ore 9 – 20. Chiuse i giorni 24, 25, 31 dicembre 2010 mentre il 1 gennaio 2011 le mostre saranno aperte dalle ore 10 alle 20. Un bel modo per festeggiare il Capodanno del 2011.

  • Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”

    Internazionalizzazione, esportazione e scoperta di nuovi mercati più dinamici sono le grandi opportunità che le piccole imprese possono e devono cogliere per rilanciare l’economia del paese. Con 6000 interviste a piccoli imprenditori italiani clienti UniCredit e un questionario ad oltre 200 Associazioni di categoria e Confidi, il settimo Rapporto sulle Piccole Imprese tasta il polso alla vitalità e reattività di quei circa 5 milioni di imprese con meno di 50 addetti attualmente operanti in Italia, e ne evidenzia le possibilità di crescita grazie alla ricerca di nuovi mercati.

    Il questionario, in particolare, tocca un ricco ventaglio di temi: dall’innovazione alla collaborazione tra attori di territorio, dalla strategia di impresa all’internazionalizzazione, dal rapporto banca-impresa al ruolo di Confidi e Associazioni di categoria.

    Il Rapporto è stato presentato a Roma ad inizio mese presso il Palazzo della Cancelleria nel corso di una tavola rotonda sul tema “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”, introdotta da Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, cui hanno preso parte l’on. Adolfo Urso , XIV Commissione, Politiche dell’Unione Europea; l’on. Raffaello Vignali, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche delle PMI; Roberto Nicastro, Direttore generale UniCredit; Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia; Paolo Carli, presidente HENRAUX SPA e Aldo Bonomi, presidente Consorzio A.A.STER.

    L’analisi si articola su tre filoni di approfondimento, partendo dalle leve a disposizione delle piccole imprese per affrontare la sfida dei mercati esteri: la valorizzazione del territorio, inteso come patrimonio conoscitivo, naturale e produttivo, l’innovazione e la rete tra imprese. Internazionalizzazione e competitività dei territori sono infatti aspetti fortemente complementari: il made in Italy nasce, cresce e si sviluppa a livello locale ed è dal forte radicamento locale che trae la propria forza a livello globale.

    Per approfondimenti: UniCredit Group News

  • Scaramanzia del Tifoso: il 70% degli intervistati si definisce “tifoso scaramantico”

    Roma 13 dicembre 2010 – La scaramanzia calcistica è qualcosa che colpisce quasi tutti i tifosi, anche quelli più razionali. 70% è la percentuale degli intervistati che si è definita calcisticamente superstiziosa, anche se non lo è nella vita quotidiana. A questo dato vanno aggiunte le percentuali del 19% di coloro che rispondono “Assolutamente si” e circa il 9% che rispondono “No” alla domanda: Pensi di essere un tifoso scaramantico? 

    Secondo i dati raccolti da Superscommesse.it, circa il 55% dei tifosi intervistati, ha abitudini e rituali scaramantici che mette in pratica prima di una partita. Con l’indagine, Superscommesse.it, è voluta entrare nel mondo del comune tifoso che le adotta talvolta con la convinzione che siano necessarie per vedere la propria squadra del cuore vittoriosa, o per esorcizzare la paura di una sconfitta. I dati analizzati vedono sul podio l’abitudine di indossare la sciarpa 42,3% della propria squadra, fumare sigarette 29% e mangiare qualcosa 28% in compagnia. Seguono indossare la maglia 16%, portare con se la radiolina 8% e indossare il cappellino 7%.

    Il 46% dei tifosi partecipanti preferisce seguire il match di turno da casa con i familiari e il 19% con il proprio partner. Più alta è la percentuale di coloro che allo stadio preferiscono la compagnia degli amici, ben il 44%. Un buon 30% sceglie di seguire la partita da solo in casa, contro un 4% che la segue da solo allo stadio. Con il proprio partner si preferisce il match da casa 19%, meno allo stadio, solo il 5%. Anche gli animali sono una buona compagnia, infatti il 9% li preferisce ad amici e familiari durante le partite seguite da casa.

    Altissima la percentuale di coloro che vanno occasionalmente allo stadio, ben l’83% per vedere una partita di campionato o di coppa. Il 13% segue ogni partita della propria squadra, contro una elevata percentuale di ben 88% che non segue mai la squadra nelle partite in trasferta.

    Analizzando il settore delle scommesse, solo l’11% di tifosi qualche volta scommette contro la propria squadra per scaramanzia. Degli intervistati, il 72% non scommette mai contro di essa e circa il 14% non effettua scommesse sportive.

    Per quanto riguarda i rituali scaramantici, i più attenti a questo fattore sono senza dubbio i tifosi del Centro-Sud Italia. Tra i rituali più frequenti c’è quello di indossare sempre lo stesso indumento 50%, che può essere una felpa o la maglia stessa della squadra ed eseguire sempre le stesse cose. Altri si rifanno o al gesto delle “corna” (34%) o seguono tutta la partita con le dita incrociate (16%), altri ancora mangiano sempre qualcosa in compagnia e comprano un quotidiano sportivo prima del match 4%. Senza dubbio una buona percentuale, 30%, “obbliga” i propri familiari a mantenere sempre lo stesso posto sul divano per le successive partite, qualora la propria squadra abbia vinto in quella giornata.

  • Aspettando il Natale con… Il pane e i pesci

    Venerdì 17 dicembre a Bergamo Claudio Sottocornola presenta la sua nuova trilogia. L’uomo di cultura lombardo approfondisce le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea

    Claude Productions
    &
    Velar Edizioni
    sono lieti di presentare:

    Claudio Sottocornola
    in
    Il Pane e i pesci

    presentazione della trilogia

    Venerdì 17 dicembre 2010
    ore 17.30
    Ex Chiesa di San Sisto in Colognola – Bergamo
    Via Carlo Alberto

    con elevazione musicale di canti natalizi
    Corale di Santa Cecilia di Covo (Bg)

    Venerdì 17 dicembre 2010 alle ore 17.30 nella Ex Chiesa di San Sisto in Colognola in Bergamo, Claudio Sottocornola presenterà la trilogia Il pane e i pesci che raccoglie scritti dal 1980 al 2010, in cui l’autore scandaglia le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea, nel tessuto delle relazioni di un quartiere urbano e nel più vasto mondo, con particolare attenzione al decennio degli anni ’80.

    Il primo volume dell’opera presenta uno studio sulla figura di Charles de Foucauld, mistico ed esploratore, affascinato dal Sahara e dalla “vita nascosta di Nazareth”, che morì assassinato fra i suoi amati Tuareg. Recentemente beatificato, De Foucauld è riscoperto da Sottocornola, che ne valorizza il rapporto di struggente affetto per la cugina Marie de Bondy, l’ammirazione per l’Islam che lo orienta alla riscoperta di Dio, la conversione cristiana e la spiritualità dell’adorazione, l’esperienza di apostolato in Africa. Il secondo volume propone invece una silloge di articoli con una forte attenzione per la missionologia e delinea l’impegno di animazione nel quartiere di Colognola a Bergamo, a cavallo degli anni ’80, con l’inclusione di numerose interviste e indagini storiche. Infine, il terzo volume è uno Zibaldone di pensieri, citazioni, aforismi, che l’autore ha annotato, quasi un diario di formazione, dal 1980 al 2010, e che varia dalla riflessione scritturistica alla analisi filosofica, passando attraverso Heidegger, San Paolo, Panikkar, Tommaso, Mancuso, ma attingendo anche al serbatoio del popular, con Woody Allen, Jim Morrison e Selezione dal Readers’ Digest.

    Dopo l’attività di analisi ermeneutica della contemporaneità nelle sue manifestazioni popular, il prolifico intellettuale lombardo affronta i temi delicati del rapporto con il sacro, componendo anche un ulteriore saggio: “ho deciso di scrivere una breve introduzione che facesse il punto su fenomeni come globalizzazione, scristianizzazione e mutate antropologie, interculturalità e mondo contemporaneo, trattandoli in modo non dottrinario ma divergente, per paradossi e provocazioni. È nato così “My status quaestionis 2010”, il quarto volume de “Il pane e i pesci”, che doveva essere una trilogia…”.

    Alla presentazione interverranno come relatori:
    Alessia Biasiolo giornalista e direttrice editoriale di “Quint’Essenza”, don Ezio Bolis, docente di Teologia spirituale alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, e mons. Giancarlo Carminati, docente di Letteratura italiana presso il Liceo Giovanni XXIII di Città Alta a Bergamo. La Corale Santa Cecilia di Covo proporrà al pubblico una elevazione musicale di canti natalizi, con la direzione del Maestro Angelo Oldoni e all’organo la Prof. Marcella Rossoni.

    L’ingresso è libero.

    Info:
    http://www.cld-claudeproductions.com

  • ADNKRONOS PARTNER DELLA 6° EDIZIONE DEL MASTER IN CRITICA GIORNALISTICA

    Roma, dicembre 2010 – L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” ha indetto il nuovo bando pubblico per l’ammissione al 6° Master di Primo Livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e patrocinato dal Consiglio Internazionale dell’UNESCO per il Cinema, la Televisione e la Comunicazione Audiovisiva e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

    Il Master, volto a creare i giornalisti critici del futuro e gli addetti agli uffici stampa del mondo dello spettacolo, è giunto alla sua sesta edizione, rinnovando il carattere prettamente pratico del progetto didattico. La rosa di Aziende Partner permette, infatti, di offrire agli studenti più meritevoli, la possibilità di effettuare uno stage, secondo la disponibilità di quest’ultime, nelle principali realtà che operano nel mondo della comunicazione e dello spettacolo.
    L’ultimo prestigioso accordo siglato con l’Agenzia di Stampa ADNKRONOS permetterà, ad uno degli allievi del Master, di mettere in pratica le nozioni apprese in aula operando in una delle realtà più importanti della comunicazione e dell’editoria nazionale.

    Le sinergie create dall’Accademia includono inoltre partnership con: Agis/Anec Lazio, Film Commission Torino-Piemonte, Radio Città Futura, Tiziana Rocca Comunicazione, gli uffici stampa Storyfinders, Fabi e Ghinfanti Comunicazione e Bix Promotion, la testata specializzata Musica Jazz (con possibilità di stage nelle redazioni di Roma e Milano), le testate giornalistiche Roma C’è e MP News, il Teatro Eliseo e il Sistina di Roma, il Festival Internazionale del Cortometraggio di Roma. Grazie ad una collaborazione con l’ufficio stampa della Fondazione “Musica per Roma” gli allievi del master avranno, inoltre, un canale preferenziale per assistere alle conferenze stampa e gratuitamente agli eventi che si svolgeranno all’Auditorium Parco della Musica, prestigiosa struttura della Capitale, sede della Festa del Cinema di Roma. Proprio in questi giorni sono inoltre in via di definizione rapporti di collaborazione con altre importanti realtà editoriali.

    “L’obiettivo principale del nostro master, giunto con successo alla sesta edizione, è quello di offrire ai corsisti una preparazione non solo teorica, ma soprattutto pratica” dichiara Davide Bellalba, ideatore e coordinatore del progetto formativo. “Raggiungiamo questo obiettivo sia nella didattica frontale, dove i docenti sono professionisti affermati nei vari settori d’insegnamento, sia nell’attività pratica che i ragazzi sono chiamati a svolgere. Il tirocinio giornalistico con Recensito.net e le possibilità di stage con aziende leader nel panorama dell’editoria e della comunicazione” conclude Bellalba “sono infatti un’opportunità preziosa che mettiamo a disposizione degli allievi per cimentarsi concretamente in questo affascinante mestiere”.

    La partecipazione al master ed il superamento dell’esame finale, determina il rilascio del Diploma di Master di I Livello in Critica Giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari (CFU). Le sei borse di studio previste saranno assegnate con assegno a rimborso, al termine del master, con criterio meritocratico.
    Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 24 gennaio 2011 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile sul sito www.criticagiornalistica.it.

    Chiara Scovacricchi (cell. 346 4338907)
    Ufficio Stampa e Comunicazione
    Master in critica giornalistica
    Accademia Nazionale Statale d’Arte Drammatica
    “Silvio D’Amico”

  • Che cosa sono gli “antidolorifici” e come agiscono sull’Uomo?

    Gli antidolorifici da prescrizione sono potenti farmaci che interferiscono con la trasmissione di segnali al sistema nervoso che percepiamo sotto forma di dolore. La maggir parte di essi stimola anche alcune parti del cervello associate al piacere. In tal modo oltre a fermare il dolore,producono
    uno stato di esaltazione. Gli antidolorifici prescritti più potenti sono denominati oppioidi, un composto simile all’oppio. Sono prodotti al fine di reagire sul sistema nervoso allo stesso modo delle droghe derivate
    dal papavero da opppio, come l’eroina. Gli antidolorifici oppioidi più comunemente abusati comprendono, hydrocodone, meperidine, hydromorphne e propoxyphene. Gli oppiacei, derivati in origine dal papavero da oppio, sono stati usati per migliaia di anni a scopi di diversivo e medicinali. La sostanza più attiva dell’oppio è la morfina. Il cui nome deriva
    da Morfeo il Dio greco dei sogni. La morfina è un antidolorifico potentissimo, ma da anche assuefazione da cui è difficile liberarsi. La morfina è stata inizialmente estratta dall’oppio in forma pura agli inizi del XIX secolo. Fu
    ampiamente usata come antidolorifico nelle guerra civile americana e molti soldati ne divennero dipendenti. Queste scoperte scientifiche non dovrebbero essere sottovalutate dall’intera popolazione e, in modo speciale, da chi decide di farne uso non a scopo terapeutico. In realtà di “terapeutico” (inteso proprio come cura) nella morfina e negli anti-dolorifici c’è ben poco; se è vero com’è vero che queste sostanze funzionano solo per attenuare dolori dovrebbe essere consentito l’uso in casi davvero gravi in quanto proprio a seguito del loro uso ci si può ritrovare ad avere 2 problemi: il
    dolore e l’assuefazione che porta a richiedere dosi sempre più elevate.
    Queste ed altre informazioni possono essere trovate sui materiali “La verità sulla droga” e il filosofo umanitario RON HUBBARD ha dedicato molto della sua ricerca sull’uomo, alle sostanze psicotrope al loro uso, alle conseguenze derivanti dall’uso e all’influenza delle droghe sulla mente. Per ulteriori informazioni o per richiedere materiali gratuiti potete chiamare 0544/30080 o visitare il
    sito www.diconoalladroga.org .

  • Online il sito della prima, ricchissima video library di ogni argomento fatta di documentari brevi: OVO

     

    OVOSiamo lieti di segnalarvi che il sito di www.ovo.com è finalmente disponibile in rete.

    OVO è un progetto italiano e indipendente; il suo obiettivo è diffondere il sapere nell’universo digitale della rete, attraverso video di grande qualità ma di durata comunque contenuta e di efficace utilizzo.

    Quando si parla di Ovo si parla di una ricca video library di carattere enciclopedico, che si presenta in perenne espansione; composto di migliaia di documentari della durata di 3 minuti ciascuno, adatti ad ogni tipo di pubblico, le sue componenti testuali sono approvate dall’Enciclopedia Treccani.

    Navigare all’interno di Ovo è coinvolgente,stimolante e istruttivo. Ad ogni video visualizzato su www.ovo.com l’utente troverà una notizia ad esso associata, la quale cambia ad intervalli costanti. Pertanto sono sempre nuovi i video affini proposti, rendendo e migiorando la navigazione che è strutturata sulla linea semantica esistente tra i differenti video.

    OVO, oltretutto, si rivela un indispensabile tool nell’ottica della pianificazione a livello pubblicitario: ogni azienda ha difatti la chance di selezionare un video a cui per poter essere associata facendo leva su logiche di assonanza affini alla propria identità.

    Si possono così pianificare strategie di marketing per raggiungere il proprio target di riferimento in modo simultaneo e diretto attrverso ciascuna piattaforma media su cui OVO è distribuito.

    Per agevolarne la navigazione, i contenuti presenti su OVO presenti in tre macro categorie.

    La prima, OVObio è legata alle biografie delle più rilevanti personalità della storia; OVOpedia è la sintesi del sapere enciclopedico; OVOpolis, risulta invece basata sulle sovrastrutture che l’uomo si è creato (l’economia, legge, le organizzazioni e la politica),

    Altri aspetti di OVO sono non di meno remarcabili.

    Altro aspetto da sottolineare è il fatto che OVO sia strutturato per condurre l’utente a una integrazione in sintesi con altre piattaforme media, permettendo che tutti i video siano disponibili sulle diverse piattaforme social, grazie i widget che compaiono su OVO.

  • La Banca del tempo come scambio di mestieri, servizi e prestazioni … per la prima volta onlineLa Banca del tempo come scambio di mestieri, servizi e prestazioni … per la…

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  • Flavio Cattaneo: Su “Tempi” Giuliano Zuccoli di A2A parla di Energia e mette l’accento sull’accordo di Terna con l’altra sponda dell’Adriatico

    L’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica Italia-Montenegro, firmato qualche giorno fa a Podgorica dal ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani e Flavio Cattaneo, AD di Terna, è il completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.

    L’intesa – che prevede un considerevole investimento di 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini – è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa europea di produrre da fonti rinnovabili. È quanto afferma Giuliano Zuccoli, presidente del Consiglio di Gestione di A2A (grande multiutility che opera su più filiere, in particolare l’energia), in un’intervista dal titolo “Uniamo le risorse. Sì al’idroelettrico, al nucleare, a un sistema ecocompatibile. Purché si rilancino le Pmi” pubblicata nell’inserto “Più Mese” della rivista “Tempi”

    Da Tempi del 9 dicembre 2010

    (…) “Quindi vede ancora energia verde nel futuro di A2A?
    A2A è ormai un grande multi utility che opera su più filiere. Certo, per la produzione di energia puntiamo molto sull’idroelettrico, questa è la motivazione del nostro investimento  in Montenegro.
    Proprio qualche giorno fa a  Podgorica il ministro Paolo Romani ha firmato, insieme a Flavio Cattaneo  di Terna l’accordo definitivo per la realizzazione dell’interconnessione elettrica  ltalia- Moncenegro, un investimento importante  da 760 milioni di euro per 415 km di cavi sottomarini che Terna ha sostenuto.
    Si tratta del completamento di un percorso molto importante per il sistema Italia.
    Questo accordo che collega in modo stabile l’altra sponda  dell’Adriatico, è un’occasione di sviluppo per tutta l’area balcanica, ma offre ampie possibilità di portare energia pulita in Italia e di dare risposta alla normativa  europea di produrre da fonti rinnovabili.”

    Per la produzione di energia, A2A punta molto sull’idroelettrico, motivo per cui la società ha deciso di investire sulla fonte “verde” per eccellenza varcando i confini lombardi per approdare nel Paese balcanico. Il “ponte elettrico” che si snoderà da Tivat, in Montenegro, a Villanova, in Abruzzo, è un’opera di rilevanza strategica europea grazie alla quale sarà possibile importare energia verde in Italia, per lo più di tipo idroelettrico, appunto. Con notevoli vantaggi: minori costi dell’energia per l’Italia, con una riduzione stimata in 225 milioni di euro l’anno, maggior sicurezza del sistema elettrico, contributo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
    Secondo Zuccoli infine, nucleare, rinnovabili, smaltimento dei rifiuti, cogenerazione e mobilità elettrica sono tutti aspetti di un modello integrato che va visto ed affrontato unitariamente per poter essere efficace sul territorio. Un sistema che passa attraverso resti sempre più intelligenti, essenziali per evitare sprechi e realizzare efficienza sul territorio. Approccio che A2A sta perseguendo. L’ingegnere valtellinese si pronuncia anche sul ritorno al nucleare nel nostro Paese, necessario per migliorare il nostro mix energetico e abbassare di conseguenza il costo dell’energia.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Il sito MusolaMetalli.it: tre anni di successi in crescita.

    Musola Metalli srl fornitore qualificato di metalli non ferrosi e semilavorati termoplastici, da 30 anni presente su tutto il territorio del Triveneto, tre anni fa aveva creduto ed investito nel web, creando un sito che presenta nel dettaglio i metalli a disposizione, le lavorazioni, i formati ed i servizi. Sul sito è presente anche il software per il calcolo dei pesi, liberamente scaricabile dagli utenti.
    Sono ad oggi costanti le modifiche e gli aggiornamenti e soprattutto viene garantita una immediata risposta ad ogni richiesta che arriva dal web. La forte esperienza nella fornitura dei metalli non ferrosi e la maturazione nell’uso degli strumenti di comunicazione online, hanno permesso a Musola Metalli di poter affermare che la scelta dell’online è stata assolutamente vincente.
    Oggi, Musola Metalli raccoglie i frutti di quell’investimento espandendo la propria rete commerciale oltre che su Verona e nel Triveneto anche su tutto il territorio italiano. E’ in grado di effettuare spedizioni dirette tramite corrieri convenzionati in tempi rapidi. Numerosi sono i nuovi progetti online in cui Musola Metalli si sta impegnando e che verranno resi pubblici a breve. Vi invitiamo a continuare a seguire il sito http://www.musolametalli.it per rimanere aggiornati sulle novità e sullo sviluppo dei servizi online legati ai metalli non ferrosi.
  • GARDALAND HALF MARATHON SU RAI SPORT 1, DOMANI 30’ PER RIVIVERE UNA GARA DI SUCCESSO

    La sintesi domani su Rai Sport 1 commentata da Franco Bragagna
    La prima edizione di Gardaland Half Marathon è stata un successo
    I primi a comparire nell’albo d’oro sono Said Boudalia e Angelina Nyiransabimana
    Ora lo staff di Matteo Bortolaso e Dario Bergamini è al lavoro per la Verona Marathon
    Dopo il successo registrato domenica 5 dicembre in terra veronese, la Gardaland Half Marathon approda in televisione. Domani su Rai Sport 1 sarà infatti possibile seguire le gesta dei 1300 podisti che hanno partecipato alla corsa, attraverso una sintesi commentata da Franco Bragagna in onda alle 14.00.
    Stando comodamente seduti sul divano di casa si potrà rivivere il clima festoso del parco dei divertimenti più grande d’Italia, cornice della gara insieme ai suggestivi paesaggi della zona, e naturalmente la prestazione degli atleti, soprattutto quella dei vincitori Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) e Angelina Nyiransabimana (Grottini team).
    Dopo questa felice edizione d’esordio, il comitato organizzatore Verona Marathon Eventi può dormire sonni tranquilli, certo dell’ottimo lavoro svolto e del solido futuro che la Gardaland Half Marathon si è assicurata. A questo punto le energie del team guidato da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini saranno convogliate verso la Verona Marathon, prossimo appuntamento nella città di Romeo e Giulietta che si terrà il 20 febbraio.
    Info: www.gardalandhalfmarathon.it
  • PRIMA “TAPPA” PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. MARTEDÍ 21 APRONO LE ISCRIZIONI PER I 660 FORTUNATI

    Come tutti gli anni il “numero chiuso” accende la mitica gara di skialp
    Per la 16.a edizione aumentate le coppie ammesse, sono 330
    Il 18 febbraio partenza da Selva Gardena, 42 i km da affrontare
    La gara abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa
    Per gli appassionati di scialpinismo è ora della “Sellaronda Skimarathon”, o meglio è tempo di iscrizioni. Una gara nella gara….
    La scialpinistica in notturna in programma il 18 febbraio 2011 lungo le piste del Sellaronda, è pronta a dare il via alle iscrizioni per la sua 16.a edizione, e visto il consueto “arrembaggio” sarà meglio prenotarsi e poi…sperare. Già perché martedì 21 dicembre si dichiareranno ufficialmente aperte le linee (iscrizioni online al sito www.sellaronda.it) e ci sarà tempo fino al 19 gennaio per iscriversi. Due giorni dopo la chiusura, si procederà all’estrazione delle 330 fortunate coppie (50 in più della scorsa edizione) che venerdì 18 febbraio alle 18.00 saranno allo start di Selva Gardena. La quota di iscrizione è di € 100 a coppia e le squadre possono essere maschili, femminili o miste, con queste ultime che, ai fini della classifica finale, faranno parte della graduatoria maschile.
    La Sellaronda Skimarathon è senz’altro una senatrice tra le scialpinistiche italiane, abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa, con lo scollinamento dei quattro passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Una lunga cavalcata sulle Dolomiti insomma, illuminata da torce e faretti fissati sul casco di ciascun atleta, che ogni anno alterna partenza ed arrivo tra Selva Gardena, Canazei, Corvara e Arabba. Un susseguirsi di salite e discese senza tregua, per la lunghezza complessiva di 42 km di percorso, in cui i “maratoneti” dello scialpinismo regalano e si regalano uno spettacolo sportivo unico.
    Tanti i nomi di prestigio che negli anni, dalla prima edizione del 1995, si sono messi al collo l’oro della “Sellaronda Skimarathon”, tra cui Guido Giacomelli, Hansjoerg Lunger, Fabio Meraldi (recordman con 6 vittorie, la maggior parte delle quali in coppia con Enrico Pedrini), o le atlete Annemarie Gross, Maddalena Weger, Orietta Calliari, Roberta Secco, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli.
    Oltre allo spettacolo naturale della prova di Selva Gardena (con oltre 2.700 metri di dislivello), decisamente allettante sarà anche il montepremi di € 10.000 con riconoscimenti in denaro dalla prima fino alla ventesima squadra, sia maschile che femminile. Ci saranno anche due premi speciali per chi farà segnare il miglior tempo in salita e per i più veloci in discesa, sia tra gli uomini che tra le donne. I concorrenti non conoscono in quali tratti di percorso saranno effettuati i rilevamenti cronometrici, e ciò darà un ulteriore pizzico di sorpresa alla gara.
    Al comitato organizzatore presieduto da Oswald Santin, collaborano un nutrito gruppo di volontari, associazioni e istituzioni delle quattro valli toccate dalla manifestazione, occupati nelle varie aree di competenza, con il patrocinio della Regione Trentino Alto Adige. Sponsor principali della manifestazione sono La Sportiva e Crazy Idea.
    Info: www.sellaronda.it
  • Se la tecnologia aiuta a combattere il caldo e il freddo: climatizzatori e impianti di riscaldamento

    Uno dei vantaggi dell’epoca in cui viviamo è che possiamo decidere la temperatura delle nostre case, senza essere costretti a battere i denti in inverno e a grondare sudore in estate.

    Se i nostri vecchi, nelle lunghe sere invernali, cercavano un po’ di calore nelle stalle, dove erano soliti radunarsi tutti insieme, mentre in estate non avevano grandi mezzi per difendersi dal calore, la vita delle famiglie del 2000 in questo senso è sicuramente meno complicata: impianti di riscaldamento, termostufe, stufe a pellet ci riscaldano in inverno, mentre nei mesi estivi, quando il caldo comincia a farsi insopportabile, basta accendere i climatizzatori casa.

    La scelta, sia per quanto riguarda le stufe che i climatizzatori, è davvero ampia, e quasi si ha l’imbarazzo della scelta quando si è alle prese con l’acquisto di un condizionatore o di una termostufa. Ecco dunque qualche consiglio per destreggiarsi nel mondo degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione.

    La scelta del sistema di riscaldamento può dipendere da vari fattori, compresi lo stile della casa o della stanza, il gusto dei proprietari, il budget a disposizione e l’interesse nei confronti della questione ambientale. La maggior parte delle case è dotata di un impianto di riscaldamento tradizionale, ma se si volesse fare una scelta in linea con le idee del risparmio energetico potremmo optare per dei pannelli solari o per delle stufe a pellet. I prezzi stufe pellet variano a seconda del modello, ma in generale possiamo dire che usare il pellet equivale a risparmiare notevolmente sulle bollette di casa, per non parlare del minor impatto ambientale. Con il pellet si possono alimentare le classiche stufe da salotto, ma c’è anche la possibilità di usarlo per alimentare delle caldaie di grandi dimensioni. Quando si sceglie una stufa a pellet bisogna tenere conto della grandezza degli ambienti che vogliamo riscaldare, e in base a questo dato possiamo farci consigliare il modello più adatto alle nostre esigenze. Le stufe a pellet hanno anche il vantaggio di creare un’atmosfera che sicuramente un radiatore non è in grado di creare. A tale scopo, però, sono ancora più indicati i caminetti a legna, che se collegati all’impianto esistente possono integrarlo o sostituirlo in toto.

    Gli strumenti per combattere il freddo sono dunque molteplici, e lo stesso si può dire dei sistemi usati per rinfrescare le nostre case nei torridi mesi estivi. Sul mercato esistono climatizzatori fissi e portatili, che funzionano a gas refrigerante o ad acqua refrigerata, condizionatori dual inverter e senza unità esterna. Anche nel caso dei climatizzatori, prima di acquistarne uno bisogna valutare diversi elementi, primo fra tutti il fattore spazio: a seconda delle dimensioni e della forma degli spazi che vogliamo rinfrescare, possiamo scegliere un climatizzatore a pavimento o a soffitto, fisso o portatile e così via. Altri elementi da valutare sono l’orientamento dell’edificio e la sua esposizione al sole, il numero di persone che vivono nella casa, il tipo di materiali con cui è stata costruita la casa. Da tenere presente, inoltre, che alcuni tipi di climatizzatori, come quelli che sfruttano la tecnologia inverter, permettono di ridurre notevolmente i consumi.

    In conclusione, al giorno d’oggi la scelta degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione è sempre più vasta, e a seconda delle nostre esigenze e possibilità possiamo scegliere il prodotto che più fa al caso nostro.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – scrittura ipnotica

  • 99 le morti bianche nel Lazio durante il 2009

    L’Inail Direzione Regionale Lazio ha presentato il Rapporto Annuale Regionale 2009. I dati provenienti dagli infortuni sul lavoro nella Regione Lazio. Il dato più lampante portato in luce riguarda l’aumento delle morti bianche. In base a quanto riportato da Inail il numero delle morti bianche del 2009 è arrivato a lambire quota cento contando purtroppo ancora ben 99 casi.  11 in più rispetto all’anno precedente quando veniva registrato il comunque triste dato di 88 decessi causati da incidenti sui luoghi di lavoro.

    L’analisi del dato può scendere drammaticamente del dettaglio andando a dividere le categorie lavorative all’interno delle quali gli incidenti mortali sono più frequenti. La strada è il pericolo numero uno. Sia per quanto riguarda il viaggio verso il lavoro sia se intesa come luogo o ambiente stesso di lavoro. I morti in totale sulla strada nel 2009 sono stati 55. Di questi gran parte sono rimasti coinvolti in incidenti in itinere, sui percorsi che li stavano conducendo al lavoro o riconducendo a casa, in minor ma consistente numero invece sono rimasti coinvolti in incidenti legati alle proprie  mansioni specifiche. Si tratta insomma di autotrasportatori, autisti, conducenti di mezzi pubblici.

    Tra le 99 morti bianche registrate dal Lazio nel 2009 13 hanno colpito lavoratori stranieri e tra questi 13 ben 9 erano persone di nazionalità rumena.

    Chiudiamo con degli accenni di ottimismo. L’Inail riporta infatti che in tutto l’anno 2009 è comunque diminuito il numero totale degli infortuni sul lavoro, in ordine di 4 punti percentuale. Un piccolo miglioramento sulla sicurezza sul lavoro a Roma, in provincia di Roma e nel Lazio. Questo 4% in meno ha avuto il forte contributo del settore agricolo che è riuscito ad arginare l’incidenza dell’infortunio tagliando la propria percentuale di un 5%. In particolare la riduzione più importante del numero di infortuni si è registrata in provincia di Latina con un – 8,9% e a Roma con un -2%.

  • ANCORA LA SVEZIA IN TESTA A GRESSONEY. THERESE BORSSEN VINCE LO SLALOM DI COPPA EUROPA

    – Oro oggi, argento ieri, Therese Borssen colleziona medaglie in Val d’Aosta
    – Seconda la giovanissima Swenn-Larsson e terza la tedesca Hoesl
    – Promossi a pieni voti la “Leo David” e lo SC Gressoney Monterosa
    – Sintesi delle gare di Coppa su Rai Sport 1 il 21 dicembre
    Prima a scendere, prima nella prima manche e prima sul podio finale. Questa in breve la giornata d’oro di Therese Borssen, ventiseienne slalomista svedese, trionfatrice oggi nel secondo slalom di Coppa Europa Femminile a Gressoney Saint Jean (AO). La Borssen ha piegato ogni rivale e si è messa al collo una medaglia che nel primo slalom di ieri, sempre sulle nevi valdostane, le era sfuggito per soli 5 centesimi. Seconda si è classificata l’altra svedese Anna Swenn-Larsson, al suo primo podio in carriera, mentre in terza posizione ha chiuso la tedesca Simona Hoesl.
    Pronti via e, come detto, la Borssen scendeva in picchiata lungo i rapid gates della “Leonardo David” illuminata a giorno. Il suo tempo era l’unico a scendere sotto i 51 secondi, anzi in verità era più prossimo ai 50. Tenevano il passo la tedesca Christina Geiger, comunque staccata di quasi 1”, la francese Mougel e le altre svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, quest’ultima in “maglia gialla” dopo la vittoria di ieri nello slalom di debutto della Coppa 2010/2011. Tra le italiane la più abile tra i pali stretti si confermava Sabrina Fanchini che, dopo il decimo posto di ieri, tagliava il traguardo della prima manche in settima piazza.
    La seconda manche, tracciata dal coach svedese Hyllienmark, si animava fin da subito con un prova maiuscola della slovena Vanja Brodnik che, con il pettorale 77 e 30.ma dopo la prima manche, scendeva senza errori e cominciava la sua scalata verso quello che poi è stato un sensazionale sesto posto finale.
    Tra le ultime dieci a scendere, quelle da cui forse ci si aspettava qualcosa in più sono state la campionessa croata Ana Jelusic (solo decima al termine) e l’azzurra Fanchini, che alla fine ha chiuso al ventesimo posto.
    La tedesca Hoesl, con il pettorale 36 indosso, è scesa per sestultima e non credeva quasi ai suoi occhi nel vedere diventare un bronzo la sua gara, visto che né la Hansdotter, non brillante come ieri, né la Mougel riuscivano ad andare oltre la quarta e la settima piazza.
    Quando al cancelletto si è presentata Christina Geiger, in testa c’era la diciannovenne Swenn-Larsson. La prova della tedesca, desiderosa di riscatto dopo il terzo posto di ieri, era ottima fino a trenta porte dal traguardo, quando sul muro conclusivo della “Leo David” veniva tradita da una piccola lastra di ghiaccio. Il tornado Borssen ora non temeva più nessuno e in un baleno era al traguardo a godersi il suo primo oro di Coppa in questa stagione.
    “Sono state due giornate incredibili – ha dichiarato la svedese a fine gara – ieri seconda e oggi prima, non potevo chiedere di meglio.”
    Tra le azzurre il miglior piazzamento è stato quello dell’altoatesina Sarah Pardeller, che dopo aver chiuso la prima manche in 28.ma posizione, nella seconda frazione ha centrato il quarto tempo di manche e ha chiuso la sua gara dodicesima.
    Quella di oggi, con la “Leonardo David” illuminata a giorno, è stata una giornata incredibile nelle parole del presidente del comitato organizzatore Franco Colle. “Abbiamo avuto due giornate fantastiche – ha detto Colle oggi – baciate dal bel tempo e animate da un pubblico entusiasta, in particolare stasera. La nostra volontà era quella di avere qui a Gressoney un evento che potesse essere sia sportivo, sia di grande intrattenimento e divertimento per tutti. Così è andata quest’anno, e ne siamo assolutamente soddisfatti.”
    Una sintesi dei due slalom disputatisi ieri e oggi in Val d’Aosta andrà in onda martedì 21 dicembre a partire dalle 14,00 su Rai Sport 1.
    Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
    Classifica:
    1) Borssen Therese SWE 1.40.14; 2) Swenn Larsson Anna SWE +9.32; 3) Hoesl Simona GER +11.40; 4) Hansdotter Frida SWE +14.07; 5) Puenchera Jessica SUI +17.30; 6) Brodnik Vanja SLO +17.42; 7) Mougel Laurie FRA +18.40; 8) Gini Sandra SUI +18.58; 9) Wikstroem Emelie SWE +19.80; 10) Jelusic Ana CRO +20.04
  • Servizi di traduzioni per iPad e Twitter: ecco le novità

    Stando ai recenti studi nel settore, gli italiani sono il popolo che più al mondo ricorre a servizi di traduzione e sicuramente le due notizie che arrivano dal web renderanno felici molte persone. La prima riguarda gli iPad per i quali è stata rilasciato iTranslate for iPad, l’applicazione che permette la traduzione in più lingue come già è possibile per iPhone e iPod. Il traduttore sarà di aiuto per quanti abbiano la necessità di tradurre al volo da una lingua all’altra, per esempio per chi viaggia e trovandosi all’estero debba comunicare in una lingua diversa dalla propria e non conosciuta.
    L’applicazione è gratuita, e funziona in tempo reale, mentre viene digitato il testo: la traduzione compare in una casella testuale posta in basso.
    Attualmente sono oltre 50 le lingue che è possibile tradurre, e tra le funzionalità avanzate anche la possibilità di fare copia-incolla o utilizzare il text-to-speech, che consente di ascoltare in 11 lingue diverse il testo scritto, o anche di lasciar capire al traduttore la lingua di partenza di quanto scritto.
    La seconda novità nei servizi di traduzioni viene poi da Twitter, che ha scelto Google Translate per mostrare la traduzione dei tweet nel riquadro dei dettagli. Cliccando, si potranno comprendere istantaneamente i messaggi di profili stranieri che seguiamo e interagire in modo ancora più facile e immediato. Per ora la feature è destinata a pochi primi utenti, ma presto verrà estesa a tutti i profili.
    Cronicamente meno bravi di altri popoli europei con le lingue estere, con questi due nuovi servizi di traduzione gli italiani avranno modo di destreggiarsi meglio con gli idiomi stranieri.

  • IBU CUP:DOPPIETTA RUSSA IN VAL MARTELLO. LAPSHIN E SEDOVA “VOLANO” ALTO

    – Nella prima giornata spazio alle individuali: successo russo con Lapshin e la Sedova
    – Dominik Windisch, ottavo, è il migliore degli azzurri, tra le donne in evidenza Roberta Fiandino
    – Domani sono in programma le due gare sprint
    Pronti, via ed è subito Russia: tutto secondo pronostico. La due giorni di IBU Cup in Val Martello (BZ) si è aperta sotto il segno del russo Timofey Lapshin, che è andato ad imporsi nella 20 km individuale, gara inaugurale della seconda tappa del circuito europeo, e della sua connazionale Evgeniya Sedova, prima nella 15 km femminile. In campo maschile la gara si è decisa sul filo di lana, con Lapshin che ha preceduto di due secondi il tedesco Daniel Böhm e di 3”7 il connazionale Alexey Churine. Il migliore degli azzurri è stato invece l’altoatesino Dominik Windisch, ottavo. Tra le donne, la Sedova, stremata sul traguardo, ha rifilato dieci secondi alla seconda, la norvegese Isaksen, e oltre un minuto alla tedesca Horchler, terza.
    Per la terza stagione consecutiva (e per la seconda volta in un anno), la Val Martello ospita dunque una tappa del circuito continentale, la vecchia Coppa Europa, di biathlon. Lo scorso febbraio, nell’incantevole centro biathlon di Martello, andarono in scena due sprint e due pursuit. Quest’anno si è cambiato con le gare ad inseguimento che hanno passato il testimone alle individuali (20 km maschile e 15 km femminile), disputatesi questa mattina, mentre per le sprint tutto è rimasto invariato. Le due prove sprint, che nell’edizione passata furono vinte dal canadese Brendan Green e dalla tedesca Kathrin Hitzer, si terranno infatti domani: alle 10.00 quella maschile, alle 13.00 quella femminile.
    La due giorni di IBU Cup in Val Martello è scattata questa mattina (“accompagnata” da un forte vento, che ha creato qualche grattacapo ai biathleti), quando alle 10.00 in punto il bosniaco Nemanja Kosarac è scattato dai “blocchi” di partenza, dando così il “la” alla 20 km individuale. Ma i fari si sono subito spostati sul duello a distanza tra i russi e i tedeschi. Ed a vincerlo sono stati i russi, grazie a Lapshin, partito col pettorale numero 34, che è riuscito a strappare per due soli secondi il primo posto al tedesco Daniel Böhm, fino a quel momento leader della gara.
    Una prova d’autore quella di Lapshin, l’uomo venuto dall’”Est” , capace di “divorarsi” i 4 km del circuito (da ripetere per un totale di cinque volte) in 52’26, a cui si sono aggiunti 2’ di penalità (al poligono ha commesso due errori, proprio come Böhm). A insidiargli il primo posto ci ha poi pensato il connazionale Alexey Churine (sceso in pista col pettorale numero 53), che alla fine ha chiuso terzo per poco meno di quattro secondi (e anche lui si è “macchiato” di due errori).
    Il più preciso al poligono è stato l’austriaco Alexander Nuss (una sola sbavatura per lui), che però non è andato forte con gli sci ed è finito quarto, davanti nell’ordine allo svizzero Claudio Böckli e al tedesco Florian Graf. E gli italiani? Il migliore è stato l’altoatesino Dominik Windisch, l’unico capace di chiudere nella top ten. Windisch è giunto ottavo, proprio come accaduto un anno fa (piazzamento colto nella pursuit). Il pusterese è andato molto forte sugli sci (51’29” contro i 52’26” del vincitore), ma ha compromesso il podio con cinque imprecisioni al tiro.
    Alle 14.00, invece, è scoccata l’ora della 15 km individuale femminile, prova condizionata sempre dal vento e da una leggera nevicata. Al contrario di quanto verificatosi nella gara maschile, però, tra le donne non c’è stata tanta storia con la russa Evgeniya Sedova che è andata a tutta, arrivando stremata al traguardo ma con il miglior tempo: 46’34”, salito di quattro minuti per le penalità. Un tempo che nessun’altra è stata capace di abbassare. La Sedova ha strappato la vittoria alla norvegese Kjersti Isaksen, seconda con un ritardo di 10 secondi. E pensare che la scandinava aveva commesso solo un errore al poligono (contro i quattro della vincitrice), ma a frenarla è stata la prestazione con gli sci: sicuramente da non incorniciare. La tedesca Nadine Horchler ha completato il podio, da dove è rimasta fuori la russa Natalia Guseva, quarta davanti a Laure Soulie, terza un anno fa.
    Per scorgere un’azzurra bisogna scendere fino alla 15esima posizione, dove troviamo Roberta Fiandino, che ha preceduto Christa Perathoner.
    Domani si torna in pista con il secondo atto della tappa di IBU Cup organizzata dall’Asv Martell Raiffeisen capitanata da Georg Altstätter.
    Info: www.biathlon-martell.com
    Classifiche 20 km – uomini
    1) LAPSHIN Timofey (RUS) 54:26.3, 2) BÖHM Daniel (GER) 54:28.2, 3) CHURINE Alexey 54:30.0, 4) NUSS Alexander (AUT) 55:18.4, 5)BÖCKLI Claudio 55:21.6, 6) GRAF Florian 55:36.5, 7)BRATTSVEEN Rune (NOR) 56:23.9, 8) WINDISCH Dominik (ITA) 56:29.3, 9) ZLATEV Ivan (BUL) 56:31.5, 10) REITER  Michael (AUT) 56:32.9
    Classifiche 15 km – donne
    1)SEDOVA Evgeniya (RUS) 50:43.4, 2) ISAKSEN Kjersti (NOR), 50:53.2, 3) HORCHLER Nadine (GER) 51:46.8, 4) GUSEVA Natalia (RUS) 51:49.4, 5) SOULIE Laure (AND) 51:51.2, 6) IOURIEVA Ekaterina (RUS) 51:52.4, 7) KARASEVYCH Nina (UKR) 52:05.4, 8) DRCAR Lili (SLO)52:46.2, 9) SHUMILOVA Ekaterina (RUS) 53:01.1, 10) DENISOVA Iuliana (RUS) 54:05.1
  • Le idee regalo di Keihome: salva il tuo Natale!

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  • Business Competence srl

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    Il valore  aggiunto dell’azienda consiste nel porsi come partner a supporto del business dei propri clienti attraverso l’offerta di soluzioni tecnologiche all’avanguardia  a garantire una migliore gestione delle risorse aziendali.

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    Efficienza: la modularità dei nostri software ci con­sente di implementare i nostri servizi in brevissimi tempi e questo comporta dei notevoli margini di guadagno in termini di ROI;

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    Valentina Gazzara

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    Sede Legale: via Adua 49, 20063 Cernusco S/N (MI)
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  • Ottenere in modo facile un prestito a protestati

    Quando si ha necessità di liquidità nell’immediato per far fronte a spese impreviste, si può richiedere un prestito. Ma non è raro che ci venga rifiutato o perché siamo

    insolventi, o perché abbiamo pagato in ritardo precedenti rate, oppure l’importo richiesto è troppo alto, ecc.

    Pur essendo in questa situazione, però le banche e in generale gli istituti di credito non respingono tali tipologie di richiedenti e per questo motivo hanno creato delle forme

    di finanziamento che si adattino alle loro esigenze.

    Se scriviamo sul nostro motore di ricerca preferito il termine “prestito

    a protestati”, verranno fuori molti risultati di siti che offrono tale tipologia di finanziamento. Quando si è in questa condizione le soluzioni per ottenere un prestito

    sono due:

    1. Si estinguono e si saldano i precedenti finanziamenti e si chiede alla CRIF la cancellazione dai loro registri utilizzando un apposito modulo presente online;
    2. Si presentano delle garanzie maggiori in aggiunta alla sola busta paga, quindi un’immobile, la firma di un garante, ecc.

    Quando si richiedono prestiti per protestati, se si è un dipendente pubblico o privato si ha un punto a proprio favore, dal momento che il proprio stipendio viene visto come

    una sufficiente garanzia per la restituzione regolare del finanziamento. In questo caso il rimborso avviene tramite cessione del quinto dello stipendio. In sostanza ogni mese

    vedrete detratta dalla vostra busta paga la rata del prestito che non può essere superiore a un quinto del vostro stipendio netto. In questo caso sarà il vostro datore di

    lavoro a versare l’importo della rata all’ente che vi ha concesso il finanziamento.

    Per somme maggiori si può richiedere anche un prestito con delega in cui l’ammontare massimo della rata mensile è di due quinti dello stipendio percepito dal richiedente.

    Un’altra forma di prestito a protestati online è il prestito

    cambializzato in cui sarà utilizzato il TFR come garanzia. Quanto descritto finora vale per i dipendenti, mentre per i lavoratori autonomi valgono le stesse forme di

    finanziamento, ma a garanzia si deve presentare la propria dichiarazione dei redditi, immobili da ipotecare o un garante che prestiti la propria firma.

    La regola da seguire per evitare di pagare troppo rispetto alle nostre possibilità è quella di confrontare più offerte e non fermarsi al primo istituto che ci concede il

    finanziamento. Per cui è sempre bene considerare, nel valutare le varie offerte tutti i vari elementi come: TAEG, costo per l’istruttoria, costi per la perizia, ecc.

  • PARALLELO DI NATALE DAL SAPORE OLIMPICO. A MADONNA DI CAMPIGLIO RAZZOLI E MAZE

    Sale l’interesse per il 23° Parallelo di Natale sugli sci in Trentino

    Iniziano ad arrivare le prime conferme degli atleti, e sono importanti

    La gara, in diretta su Rai Sport1, si disputerà sul Canalone Miramonti

    L’organizzazione è quella collaudata dello SC Selvino

    Madonna di Campiglio è ormai pronta per lo spettacolo del Parallelo di Natale 2010. Mercoledì 22 dicembre i riflettori del Canalone Miramonti torneranno a brillare per la “gara degli auguri” numero 23, e Angelo Bertocchi e il suo Sci Club Selvino in questi ultimi giorni sono impegnatissimi nel definire il copione dell’evento campigliano.

    Primi attori tra le porte larghe del Parallelo di Natale saranno ovviamente campioni e campionesse del circo bianco, che faranno rivivere i fasti della mitica 3-Tre, in quello che può considerarsi anche una prova generale del ritorno della gara italiana nel circuito di Coppa del Mondo, in calendario nel dicembre 2012.

    Giuliano Razzoli ha già confermato la propria presenza al cancelletto trentino. L’oro olimpico di Vancouver ritorna a Madonna di Campiglio con la voglia di bissare il successo del 2007 (quando la gara si disputò a Pila in Val d’Aosta), anche se la concorrenza sarà di indubbio spessore. Si leggano infatti i nomi di Cristian Deville e Max Blardone, anche loro a caccia di un bel regalo da mettere sotto l’albero. Una vittoria per il fassano Deville significherebbe raggiungere Giorgio Rocca sul gradino record dei quattro successi complessivi al “Parallelo”.

    Sulla lista dei partenti figurano anche il trentacinquenne tre volte campione svizzero di slalom, oggi cittadino moldavo, Urs Imboden, il giapponese Akira Sasaki e il forte tedesco Felix Neureuther, già protagonista in Coppa del Mondo e più volte campione nazionale di gigante.

    Al femminile sicura in partenza sarà la slovena doppio argento a Vancouver Tina Maze, a cui dovrebbero aggiungersi altre “ladies” di calibro sia italiane che internazionali, come è tradizione della gara natalizia, d’altronde, e ne è testimonianza il ricco albo d’oro dove figurano i nomi di Compagnoni, Gallizio, Panzanini, Putzer, Gius e dei colleghi uomini Tomba, Ghedina, Simoncelli, Accola o Vidal, solo per citarne alcuni.

    Il programma del Parallelo di Natale 2010, accompagnato come sempre da Babbo Natale, prevede le fasi di qualificazione nel pomeriggio (ore 16.00) da cui usciranno i migliori 16 atleti uomini e 8 donne, chiamati a confrontarsi nella fase finale lungo i due percorsi tracciati dal direttore di pista Adriano Alimonta. Dopo ottavi e quarti di finale, i primi 4 classificati (sia al maschile che al femminile) saranno in pista per l’ultima emozionante fase verso il nuovo titolo 2010, sotto l’occhio vigile delle telecamere di Rai Sport 1 in “live” a partire dalle 17.45 e fino alle 18.30.

    Per scoprire chi saranno quindi i successori di Deville e Federica Brignone, vincitori lo scorso anno, non resta che attendere il 22 dicembre prossimo, e per chi non potrà salire al parterre del Canalone Miramonti, potrà comunque ammirare le sfide serrate davanti alla tv.

    Il Parallelo di Natale, sotto l’egida della FISI, sarà a Madonna di Campiglio per la terza volta consecutiva e alla sapiente organizzazione e regia dello SC Selvino, collaborano il Comitato 3-Tre, le Funivie di Campiglio e l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.

    Info: www.parallelodinatale.it