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  • Hotel Milano: presentazione dell’albergo D’Este

    Milano è una delle città più belle del nord Italia: cuore della moda che con le sue tendenze detta le regole da seguire in tema di stile e di vita notturna. Per tutti gli utenti che amano questa città e desiderano passare un soggiorno negli esclusivi hotel Milano, oggi Ultrahotels.it, portale di riferimento per i viaggiatori, presenta Hotel D’Este.

    L’Hotel D’Este è uno dei migliori e più raffinati hotel Milano, grazie alle sue 4 stelle, vanta un servizio all’altezza di ogni situazione e passare una vacanza qui sarà davvero piacevole. L’hotel Milano è situato alle mura spagnole della città, nel cuore della capitale del nord, l’ambiente è raffinato e dotato di tutti i comfort tra cui anche sale conferenze per i viaggi business.
    Sul portale Ultrahotels.it è possibile effettuare la prenotazione di questo hotel Milano e anche la prenotazione hotel di altri alberghi sia a Milano che nel resto del nostro bel paese.

    La prenotazione avviene da casa in totale relax: ogni struttura ha a disposizione dell’utente una scheda informativa con foto e dettagli sui prezzi e i servizi. La garanzia della prenotazione è assicurata dal fatto che la carta di credito, al momento della registrazione viene richiesta a garanzia del processo ma effettivamente l’utente pagherà al momento del ceck-out dall’hotel.

    Inoltre su Ultrahotels.it è possibile prenotare hotel Roma centro e hotel Stazione Termini per un magnifico soggiorno nella città eterna.

    Giorgia Coppi
    Web Marketing GaYA srl
    [email protected]

  • EDDY MERCKX, LA STORIA CONTINUA… PRESENTATA LA GRANFONDO DEL “CANNIBALE”

    La GF Eddy Merckx pronta a partire, grande attesa per il 12 giugno

    Ieri sera presentazione ufficiale a Ospedaletto di Pescantina (VR)

    A salutare la gara anche il “padrino” Eddy Merckx e Mario Cipollini

    Eddy Merckx e Giordana, un universo ciclistico a 360°

    Di ciclisti come Eddy Merckx ne nasce uno ogni cento anni, ma gli appassionati pronti a seguire le sue orme, nella “sua” gara sono già tantissimi.

    La granfondo veronese che porta il nome del “Cannibale” sarà al via il prossimo 12 giugno, da Rivalta di Brentino Belluno, e l’attesa per la quinta edizione della kermesse è già palpabile. Ieri la sala conferenze di Villa Quaranta Park Hotel, a Ospedaletto di Pescantina (VR), che ospitava la presentazione ufficiale della granfondo Eddy Merckx e dell’universo ciclistico “Giordana”, era completamente gremita di pubblico, compresi sportivi, autorità, giornalisti e curiosi. In prima fila c’era ovviamente il “Cannibale” in persona, in buona compagnia di “colleghi” sportivi come Mario Cipollini, Fabiana Luperini, Nicola Minali e Paola Pezzo, e con loro anche tante autorità dell’universo delle due ruote. C’era il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, Gianluca Liber e Giorgio Furlan, rispettivamente presidente e vicepresidente FCI provinciale, il sindaco di Rivalta di Brentino Belluno Virgilio Aliseppi, l’assessore allo sport del comune di Verona Federico Sboarina, il presidente delle aziende Giordana, DMT e MCipollini, Federico Zecchetto, e Alessia Piccolo, direttore generale Giordana e general manager della Granfondo Eddy Merckx.

    La presentazione è stata un “aperitivo”, in vista della corsa vera e propria, che ha permesso di toccare con mano l’ottima salute di cui gode l’evento, importante non solo a livello sportivo, ma anche per il lustro di tutta l’area del veronese. “Per me è un motivo di grande soddisfazione ospitare questa kermesse”, ha detto infatti Virgilio Aliseppi, sindaco della località da cui è fissato il via della granfondo, “un evento cresciuto sempre più nel corso degli anni, e che ora è diventato un appuntamento davvero atteso. Se un tempo la Valdadige era conosciuta per i vini, ora la granfondo rappresenta un altro punto di forza per la nostra zona”.

    Il mondo delle granfondo è un universo vitale non solo per la passione ciclistica che lo alimenta, ma anche per l’impulso positivo che fornisce al mondo sportivo del ciclismo, e una manifestazione come la GF Eddy Merckx, capace di crescere, migliorarsi e soprattutto di coinvolgere pubblico e atleti, costituisce un  unicum, come ha sottolineato anche il “padrino” della gara, Eddy Merckx. “Anche quest’anno sarò presente per augurare buona fortuna a tutti gli atleti. I percorsi sono davvero ben progettati, ricordo ancora la fatica e la soddisfazione di quando li ho affrontati lo scorso anno, una giornata davvero speciale e divertente insieme a tanti miei ex colleghi”.

    E non poteva che concordare con il campione Merckx anche un altro “monumento” delle due ruote, il toscano Mario Cipollini. “La Granfondo Eddy Merckx è un evento fantastico, organizzato in modo magistrale da Alessia e da tutto il team Giordana”, ha detto il “Re Leone”, “e sta crescendo moltissimo, per capirlo è sufficiente guardare il numero di iscritti, che continua a lievitare. Gli eventi “collaterali” contribuiscono a rendere grande questo appuntamento, e sono davvero soddisfatto che ci siano già molte adesioni per il Bike Test Cipollini, in programma per sabato 11 giugno”.

    E a proposito di eventi “satellite” della granfondo, anche la general manager Alessia Piccolo ha messo il proprio zampino, progettando un allenamento con le ragazze della squadra Pro MCipollini-Giordana (del quale Alessia Piccolo è madrina), un training pre-granfondo aperto a tutte le ladies. Una possibilità per poter pedalare al fianco di Guderzo, Cooke, Baccaille & C., e anche per dare spazio al “ciclismo rosa”, troppo spesso relegato in secondo piano.

    Durante la serata è stato ricordato anche il Challenge Giordana, il circuito-brevetto nato lo scorso anno, che unisce cinque granfondo tra il Veneto e il Trentino, e del quale la granfondo di Rivalta è tappa finale.

    L’appuntamento di ieri sera ha messo in luce il terreno fertile dal quale la Granfondo Eddy Merckx trae la propria crescente forza, ovvero l’universo legato al marchio dell’azienda Giordana, leader non solo nella produzione di abbigliamento ciclistico, ma anche attenta al mondo del pedale a trecentosessanta gradi. Nel corso della serata sono stati presentati i top team professionistici MCipollini-Giambenini Giordana Women Team e gli atleti della squadra maschile Farnese Vini – Neri Sottoli, il team Gran Fondo Giordana, nonché i “giovani” dei team Under 23 Palazzago-MCipollini ed Egidio-MCipollini, segno tangibile dell’attenzione verso le generazioni future che patron Zecchetto e il suo gruppo di aziende pongono verso i ragazzi.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Ho un problema ai denti da risolvere!

    I miei denti si sono col tempo spostati, andando a modificare l’allineamento corretto delle mie arcate dentali. Certamente un problema comune, soprattutto dopo una certa età e soprattutto in quelli che, come me, hanno erroneamente tralasciato le prime avvisaglie, i piccoli sintomi, pur di non recarsi dal medico. Ormai però c’è davvero poco da fare, così ho chiesto l’aiuto e il consiglio del mio dentista di Monza.

    Dopo un accurata visita di controllo ha preso visione del problema generale. Con molto tatto mi ha spiegato che problemi come il mio possono essere facilmente risolti mediante strumenti correttivi: gli apparecchi. Per poco non svenivo sulla poltrona. L’apparecchio!! Insomma all’età di quarant’anni mi tocca portare l’apparecchio. Lui ha notato la mia aria preoccupata, intuendo subito i problemi psichici più che quelli fisici che l’apparecchio mi avrebbe provocato. Così mi ha parlato di un nuovo congegno correttivo, chiamato apparecchio invisibile.

    Io non ne sapevo nulla, e tanto caro mi fu ascoltare di cosa si trattasse esattamente. Il dentista mi ha parlato di particolari mascherine in plastica trasparente da applicare sulle arcate compromesse. Le loro proprietà elastiche gli permetterebbero di esercitare sugli elementi dentali una forza costante, in grado di veicolarli di nuovo verso le posizioni corrette. Le mascherine vengono fabbricate direttamente sull’impronta dentale del paziente, e il loro numero dipende dalla gravità del problema riscontrato. Sono inoltre facili da togliere e da applicare, lasciando così la possibilità di consumare i pasti e svolgere le normali azioni di igienizzazione del cavo orale. L’apparecchio invisibile mi è sembrato da subito una soluzione eccellente per il mio problema.

    Così ho fissato un appuntamento per la prima visita, durante la quale prenderanno le mie impronte dentali. Spero sia un metodo efficace oltre che dal punto di vista estetico anche da quello medico.

  • SKI-ALP, COPPA DEL MONDO IL 6 MARZO. IN VAL MARTELLO SCATTA IL TROFEO MARMOTTA

    Il 4° Trofeo Marmotta sarà la penultima tappa della ISMF World Cup

    Il fine settimana ha portato circa 35 cm di neve fresca in quota

    Continua crescita per le iscrizioni, con tanti “big” al via

    Gli organizzatori dell’ASV Martello stanno rifinendo gli ultimi dettagli

    Non c’è due senza tre, ed ecco che dopo essere stata gara del campionato italiano (nel 2009) e gara internazionale (nel 2010), la scialpinistica Marmotta Trophy, in Val Martello (BZ), quest’anno riveste il ruolo di quarta e penultima tappa della Coppa del Mondo di scialpinismo.

    La Federazione Internazionale ISMF non poteva lanciare un messaggio di consenso più forte e più chiaro di questo, con grande soddisfazione del comitato organizzatore dell’ASV Martello, che in questi giorni si sta occupando degli ultimi ritocchi in vista della gara di domenica prossima.

    Affinché la “veste mondiale” sia perfetta in ogni dettaglio, anche le montagne interessate dall’evento di “Coppa” si sono premurate di presentarsi in pompa magna, abbellendosi ancora di più grazie alle nevicate delle ultime ore. Ieri in quota c’erano circa 35 cm di neve fresca, pronti ad assestarsi grazie al bel tempo previsto nei prossimi giorni, ed è inutile dire che i panorami ed i tracciati sono del tutto all’altezza della “prima” mondiale.

    Sì, perché il prossimo 6 marzo il 4° Trofeo Marmotta segnerà un record, ovvero la prima competizione di Coppa del Mondo scialpinistica disputata in terra altoatesina, aggiungendo un ulteriore motivo di pregio alla suggestiva gara di ski-alp.

    E se si dice Coppa del Mondo, non si può non parlare di campioni in lizza per la vittoria. Tra gli oltre 80 iscritti al Trofeo Marmotta 2011 ci sono anche i “big” dello ski-alp internazionale, a cominciare da Mireia Mirò Varela (ESP), al momento leader della Coppa del Mondo femminile, e William Bon Mardion (FRA), attualmente al secondo posto nel ranking mondiale maschile. Come testimoniano queste due teste di serie, gran parte dei consensi arrivano da Francia e Spagna, e da quest’ultima nazione è in partenza per la Val Martello anche Kilian Jornet Burgada, atleta plurimedagliato, campione anche di skyrunning e attualmente medaglia di legno nella classifica parziale di Coppa di scialpinismo.

    Per quanto riguarda invece i campioni  “di casa”, ovvero gli atleti che rappresenteranno la nostra nazione, oggi sarà la giornata dei verdetti, perché verranno comunicati ufficialmente i nomi dei componenti della squadra nazionale italiana.

    Gli appassionanti tracciati proposti per questa occasione speciale sono due, un “lungo” e un “corto”. Il primo è riservato alle categorie Senior, Espoir e Master, e si snoda lungo 13,6 km con 1.757 m di dislivello. Il luogo di partenza, un tributo alla tradizione, è fissato nei pressi dell’ex Hotel Paradiso, nell’“alta” valle, e da qui gli atleti saranno chiamati a misurarsi con cinque salite, quattro discese e due passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, “picco” più alto del tracciato.

    Il secondo percorso, che di “corto” presenta solo la denominazione, misura 9,6 km totali con un dislivello di 1.347 metri, e sarà teatro delle gare femminili e di quelle dei più giovani. Ieri è stata effettuata una “prova generale” dei tracciati, guidata dal loro “tracciatore” Egon Eberhöfer, che ne ha confermato l’ottimo stato. La Val Martello è decisamente pronta ad accogliere i contendenti della Coppa del Mondo, tanto che gran parte del tracciato è già stata segnalata. Potrebbe costituire un’incognita solo la neve caduta in questi ultime ore, come ha sottolineato lo stesso direttore di gara Eberhöfer, il quale ha prontamente fissato per domani un ulteriore sopralluogo. I due percorsi passeranno così nuovamente sotto esame e, nel caso questo fosse necessario, saranno modificati ad hoc per sfruttare al meglio il “nuovo” manto nevoso.

    Il programma di domenica prossima è già stato delineato nel dettaglio, e lo start della ISMF World Cup è previsto alle 9,00 per le donne e alle 9,20 per gli uomini, mentre i concorrenti della gara FISI/ASTC (altra opportunità agonistica del Trofeo Marmotta, riservata ai tesserati FISI e di altre società straniere) partirà alle 9,25. Il comitato di Georg Altstätter ha pensato anche al pubblico, cuore pulsante di ciascuna disciplina sportiva, e nella zona partenza/arrivo sarà allestito un tendone “gastronomico”, dove sarà possibile fare il pieno di pasta, bibite e di musica, ma anche seguire parte del percorso di gara. Per i più “esigenti”, comunque, il punto più strategico da cui seguire le performance atletiche è il Rifugio Nino Corsi, a quota 2.264 metri.

    Le iscrizioni sono aperte fino al 2 marzo alla cifra di 35 euro per la categoria Senior e 15 euro per quelle Junior e Cadetti, mentre per chi si prenota dopo tale data la quota  aumenta di 10 euro. È possibile iscriversi tramite il sito ufficiale www.marmotta-trophy.it dove sono reperibili anche tutte le informazioni utili relative alla gara.

  • Fujitsu presenta il primo controllore grafico SoC high-end al mondo con interfaccia APIX2

    Cruscotti virtuali, sistemi di navigazione e assistenza alla guida (camera based) con un unico chip

     Fujitsu Semiconductor Europe presenta il nuovo SoC (System-on-Chip) grafico per applicazioni automotive di nuova generazione; il primo SoC al mondo dotato di interfaccia APIX®2 integrata.

    ‘Emerald-P’, che verrà prodotto secondo la normativa AEC-Q100, è un potente dispositivo che unisce il core ARM® Cortex™-A9, la shader GPU (Graphics Processor Unit) programmabile, il processore di immagini Fujitsu e l’interfaccia APIX®2, la più recente tecnologia di Inova Semiconductor.

    L’MB86R12 ‘Emerald-P’ ha quattro ingressi video che possono funzionare in parallelo e supportare varie applicazioni automotive basate su telecamera. La nuova tecnologia, recentemente sviluppata da Fujitsu,offre una visuale a 360° del veicolo con un punto di vista (riferimento) variabile, ottenuta tracciando i fotogrammi di quattro telecamere su una rete sviluppata in 3D. Un’applicazione basata su telecamere di questo tipo aumenta l’attenzione del conducente e la sicurezza di guida, fornendo assistenza nei punti ciechi e varie immagini dell’ambiente intorno all’auto.

    I campioni dell’MB86R12, successore dell’altro membro della famiglia ‘Emerald’ (MB86R12 ‘Emerald-L’), saranno disponibili nel terzo trimestre del 2011, con prestazioni e una frequenza di clock superiori (530MHz vs 400MHz), un più ampio range di temperatura per il settore automotive e altre funzionalità, tra cui l’interfaccia APIX®. Il processore è l’ARM Cortex A9 ad alte prestazioni e integra anche un motore ARM-Neon-SIMD.

    L’MB86R12 ‘Emerald-P’ supporta fino a 1 Gbyte di SDRAM DDR2-800 e DDR3-1066 (x16 o x32) e memorie flash NAND, NOR e NAND gestite (mNAND). Il motore grafico 2D, che supporta operazioni di rotazione veloce, blending, scaling e copia, è progettato per il rendering di cover flow, testo e pointers. Contemporaneamente il core grafico 3D di Fujitsu supporta la programmazione degli shader (vertex e fragment) basate sulla specifica e linguaggio OpenGL ES 2.0. L’architettura configurabile del dispositivo garantisce un’ottimizzazione delle prestazioni dei motori grafici 3D e 2D, gestendoli automaticamente in parallelo.

    L’MB86R12 ‘Emerald-P’ ha perciò tre controller indipendenti che sono in grado di gestire display con risoluzioni molto diverse tra loro. Pertanto un solo dispositivo ‘Emerald’ può offrire tutte le funzioni di visualizzazione di un moderno cruscotto.

    Per supportare sistemi con più display, pannelli ad alta risoluzione e alte frequenze di refresh, occorrono velocità di trasferimento dati elevate: anche queste sono supportate dall’architettura interna di ‘Emerald’.

    Un altro vantaggio è la disponibilità del concetto di multilayer, ogni controller ha a disposizione fino a 8 layers grafici. Questo consente un rendering grafico molto flessibile e con ordine di priorità dei dati presentati all’utente quando si passa da una scena operativa all’altra. Le principali periferiche automotive e i protocolli di comunicazione CAN, MediaLB (Media Local Bus) ed Ethernet sono integrati nella famiglia ‘Emerald’.

    APIX è un link standard bidirezionale ad alta velocità per gestire come ingresso o uscita trasmissioni video e dati. La GPU supporta lo standard Open GL ES 2.0 e può gestire operazioni in 2D e 3D in parallelo. Il flusso dei dati video in ingresso può essere rielaborato con il processore di immagini interno, per il miglioramento della visibilità dei particolari nei fotogrammi controllando in modo intelligente il contrasto e la luminosità.

    Tradizionalmente gli indicatori analogici nei cruscotti classici erano limitati a poche e predefinite informazioni (velocità, giri motore e poco altro), mentre i cruscotti ibridi moderni coesistono con strumenti a indicatori classici e uno o due display a colori di media grandezza. Al contrario, l’attuale tendenza automotive, prevede che la strumentazione moderna e i sistemi informativi per il conducente debbano dipendere completamente dai display digitali, che utilizzano la loro flessibilità illimitata per fornire qualsiasi tipo di informazione, alcune delle quali prima non erano disponibili per i conducenti e i passeggeri.

    Questi sistemi diventano ancora più flessibili quando sono completamente virtuali e il CID (Central Information Display), che oggi viene usato principalmente per funzioni di navigazione e multimediali, è completamente integrato nel cruscotto.

    Dal punto di vista del sistema, “vera flessibilità” in questo caso significa che lo stesso dispositivo può essere usato per diversi scopi, il che influisce molto sui fornitori di semiconduttori, che devono offrire serie di dispositivi ritagliati ‘su misura’ in termini di funzioni, prestazioni e interfacce.

    Nell’auto del futuro il display virtuale sarà l’interfaccia primaria con il conducente e sostituirà strumenti tradizionali quali indicatori, manopole e pulsanti, mostrando perfino la visuale della strada! Nell’auto vengono portate applicazioni completamente nuove che migliorano non solo il comfort, ma anche la sicurezza, ad esempio sistemi di assistenza alla guida, visione notturna e HUD.

    Dal punto di vista del software, CGI Studio è la piattaforma di sviluppo Fujitsu per interfacce grafiche ibride 2D e 3D (HMI/GUI), specializzata per cruscotti per auto e sistemi di infotainment. CGI Studio è compatibile con i dispositivi della famiglia ‘Emerald’ e, oltre ai motori 2D e 3D ‘Candera’, offre una toolchain completa per lo sviluppo di interfacce grafiche 2D/3D.

    Un BSP (Board Support Package) software sarà disponibile per Linux, mentre i driver software per altri sistemi operativi embedded sono in fase di sviluppo.

    APIX® è n marchio registrato di Inova Semiconductors.

    ARM® e Cortex™ sono marchi registrati di ARM Corporation.

    Tutti i nomi commerciali e i marchi registrati citati nel presente comunicato stampa sono di proprietà dei rispettivi titolari

    Per maggiori informazioni sulle soluzioni grafiche di Fujitsu, fare clic qui.

    Per scaricare un’immagine in alta risoluzione di accompagnamento a questo comunicato stampa, cliccate qui.

    A proposito di Fujitsu Semiconductor Europe

    Fujitsu Semiconductor Europe è uno dei maggiori fornitori mondiali di prodotti basati su semiconduttori. L’azienda offre soluzioni avanzate di sistema per i mercati automotive, TV digitale, telefonia mobile, networking e per applicazioni industriali. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione dedicati ai microcontroller, ai controller grafici, ai prodotti mixed-signal, wireless, IC multimedia e ai prodotti ASIC operano a stretto contatto con i team di marketing e vendita dell’area EMEA di Fujitsu Semiconductor per aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo sistemistico.

    Questo approccio alle soluzioni è supportato da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP e di blocchi costruttivi.

    Per maggiori informazioni, consultare il sito: http://emea.fujitsu.com/semiconductor

  • Metti in mostra il tuo talento: realizza il nuovo video Fontanot

    Contest 2:Easy FontanotL’azienda produttrice di scale Fontanot affida al concorso on line “2:Easy Fontanot” la realizzazione del video promozionale per Time, la prima scala che supporta 2:Easy, i gradini comodi e sicuri. Creativi, agenzie e video maker possono presentare le proprie idee, vincere il premio messo in palio dall’azienda e fornire il video che diventerà il principale strumento della nuova campagna pubblicitaria Fontanot.

    Per partecipare al concorso basta entrare nell’area “gare” sul sito www.zooppa.com, scaricare il brief e realizzare il video promozionale con il materiale a disposizione. Un’occasione per tutti gli appassionati di web e video editing per realizzare uno strumento che sarà al centro della comunicazione pubblicitaria per i nuovi prodotti Fontanot.

    L’azienda Fontanot è da sempre alla ricerca di nuove idee e nuove forme di comunicazione. Per il lancio degli innovativi gradini 2:Easy ha scelto di affidare la propria comunicazione ad una squadra di creativi non precostituita per ottenere un risultato virale e fuori dagli schemi.

    Il prodotto, infatti, cambia il modo di progettare, disegnare e scegliere la scala a chiocciola per interni, grazie al maggiore spazio calpestabile disponibile sui gradini. Proprio per questo motivo si è scelto di “ascoltare” diversi spunti creativi.

    Partecipare al Contest 2:Easy è un modo semplice ed intelligente per mettere in mostra nuove idee creative che possono diventare un nuovo modo di fare pubblicità.

  • Implementare il BIM

    di Scott Hammond – Technical Marketing Manager Structural Solutions, Autodesk AEC

     

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    Il Building Information Modeling (BIM) sta rapidamente diventando la metodologia guida nei processi di progettazione edilizia e ingegneristica.

    Il BIM, metodo di progettazione e documentazione edilizia basato su una rappresentazione digitale dell’edificio computabile, coerente e coordinata, viene comunemente applicato

     per semplificare i processi di decision making in fase di progettazione, per la produzione accurata di documentazione e informazioni per la produzione e per la valutazione delle performance degli edifici.

    Grazie al BIM, gli ingegneri possono disporre di informazioni sempre coordinate, aggiornate e accessibili all’interno di un unico ambiente digitale integrato, il che consente di incrementare la redditività, ridurre i rischi ed eliminare le inefficienze nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione di qualsiasi progetto.

    Molte aziende hanno ormai compreso a fondo il concetto di BIM, ma la questione è come riuscire a implementarlo efficacemente.

    Il processo di implementazione è determinante affinché l’introduzione del BIM all’interno dell’azienda avvenga con successo. Perché tale processo abbia successo, innanzitutto, bisogna tener conto che il BIM genera molti cambiamenti nella professione ingegneristica, comportando l’acquisizione di nuove competenze, l’applicazione di nuovi processi di lavoro, lo sviluppo di nuovi workflow e una migliore conoscenza delle discipline di costruzione. Questi cambiamenti possono sembrare difficili da realizzare, ma con una corretta pianificazione, l’implementazione del BIM può avvenire facilmente e l’azienda ne vedrà presto i benefici.

    Questo articolo illustrerà alcune best practices per l’implementazione del BIM.

    Elaborare una strategia di implementazione

    Per una corretta implementazione del BIM è necessario sviluppare una strategia che vada oltre la semplice formazione e pianificazione dei vari passaggi.

    In primo luogo, è necessario decidere cosa si vuole ottenere in maniera specifica dal BIM.

    La strategia di implementazione deve essere in grado di gestire i cambiamenti di workflow e processi di lavoro che il BIM porta con sé. Spesso, la transazione al BIM nelle aziende avviene in maniera graduale, di progetto in progetto, cosi da far accettare meglio, a dipendenti e clienti, modifiche e riorganizzazione dei tradizionali metodi di lavoro consolidati all’interno della società.

    Oltre a prevedere una transizione graduale, la strategia di passaggio al BIM deve anche affrontare il problema di come la nuova soluzione tecnologica coesisterà inizialmente con il disegno 2D o le applicazioni di modellazione in 3D già in uso.

    Se il BIM sarà gradualmente introdotto, consentirà una transizione morbida che non interferisce con la produttività e con il flusso di lavoro all’interno dell’impresa.

    Le aziende dovrebbero anche tenere in considerazione le ampie possibilità offerte dal Building Information Modeling in termini di analisi energetica, stima dei costi e specifiche

    Ad esempio, un modello di Revit Structure può essere esportato in una varietà di programmi di analisi strutturale, fornendo agli utenti dati facilmente accessibili in grado di migliorare il processo decisionale e consentire ad architetti e ingegneri di progettare edifici con migliori prestazioni.

    Ogni impresa è diversa dall’altra, e le esigenze di ognuna possono variare in base a dimensione e obiettivi aziendali. Se una società gestisce progetti molto grandi, la strategia di implementazione dovrebbe focalizzarsi sulle linee guida per la realizzazione e la gestione di modelli di grandi dimensioni, compresi i requisiti di sistema, le tecniche per ridurre la complessità del modello, e così via.

    Non solo la dimensione dei progetti, ma anche la dimensione dell’azienda stessa deve essere presa in considerazione durante il processo di adozione del BIM.

    Riconoscere bisogni, limiti, punti di forza e obiettivi dell’azienda aiuterà a sviluppare piani d’implementazione più personalizzati, che consentiranno una transizione morbida al BIM, e grazie a esso un incremento di qualità, velocità e produttività a un costo inferiore.

    Richiedere supporto esterno

    Il passaggio al BIM avviene in modo più efficace e indolore se ci si affida a professionisti qualificati, esperti in piattaforme BIM. Tali professionisti sono in grado sia di aiutare gli impiegati a imparare a usare il BIM in maniera più efficiente, sia di supportare le aziende nelle fasi di passaggio al BIM, fornendo loro corsi di formazione sui software e metodologie di implementazione più produttive. Lavorare con un consulente aiuta ad accelerare il processo di apprendimento del BIM all’interno dell’azienda, il che consentirà di sperimentare i numerosi vantaggi derivanti dal BIM già nelle prime fasi di adozione.

    Scegliere una squadra

    Al fine di preservare la produttività all’interno dell’azienda mentre avviene la transizione al BIM, molte imprese iniziano la formazione solo di una parte dei dipendenti facendoli lavorare su un progetto pilota, mentre il resto della società continua a lavorare con il vecchio processo sui progetti esistenti.

    Grazie all’utilizzo di un team pilota, la produttività all’interno dell’azienda non subisce interruzioni e l’implementazione del BIM può procedere senza inconvenienti.

    Le aziende più piccole non hanno questo tipo di problematiche, in quanto nel loro caso si ha un minor carico di progetti da trasferire e un numero minore di impiegati da istruire, il che rende già di per sé più veloce la fase di passaggio. AscoltaTrascrizione fonetica

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    1. sostantivo
      1. specificazioni

     

    Poiché il BIM rappresenta un nuovo approccio alla progettazione edile e ingegneristica – e non semplicemente una nuova tecnologia di supporto – le imprese devono prestare attenzione alla composizione del team di transizione. Tale squadra deve rappresentare l’intera organizzazione, riflettendo i cambiamenti di fondo che avvengono grazie al BIM.

    Il team dovrebbe essere composto da individui aperti alle innovazioni in grado di comprendere i cambiamenti in corso, di modo che la conoscenza del BIM possa espandersi gradualmente a tutti i dipartimenti aziendali.

    Scegliere un progetto pilota

    Quando si introduce il BIM in azienda, sarebbe bene iniziare con un progetto pilota già noto agli impiegati, di modo che il processo di apprendimento non risulti troppo complicato. Un progetto di piccole dimensioni permetterà al team di concentrarsi sui dettagli e di avere una buona base di partenza per apprendere i processi e le metodologie di lavoro che dovranno applicare per i progetti futuri.

    Misurare il ROI dell’investimento effettuato è importante per ogni impresa. Se possibile, il progetto pilota dovrebbe essere un tipo di progetto con specifiche già note, così che i vantaggi del BIM possano essere accuratamente e facilmente calibrati. Alcuni dei vantaggi più importanti apportati dal BIM sono difficili da quantificare: ad esempio più tempo da dedicare per progetti innovativi, presentazioni di progetto più chiare per i clienti, e così via. Tuttavia, altri benefici, come l’incremento della produttività e delle informazioni di progettazione, sono più immediati e relativamente facili da misurare.

    Analizzare questi dati consente di verificare se il ROI corrisponde alle promesse.

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    Raccogliere i frutti

    Come per un qualunque nuovo processo di lavoro o software, per la piena comprensione del BIM ci vorrà del tempo.

    Ciononostante, alcuni dei vantaggi del BIM sono da subito visibili e se l’azienda continuerà nell’impegno di adottare questo metodo, il processo migliorerà e diverrà sempre più semplice ed efficiente.

  • “JOB CREATION” di MCZ Group: al via i corsi di formazione gratuiti su 4 città

    Dal 7 marzo 2011 a Pordenone-Milano-Roma-Napoli

    Parte ufficialmente il 7 marzo 2011 il progetto di formazione giovani “Job Creation”, finanziato da MCZ Group: il programma, interamente finanziato dall’Azienda friulana attiva sul mercato del riscaldamento domestico (MCZ e RED) e della cottura da esterno (Sunday), prevede un ciclo di corsi che saranno realizzati nelle filiali Manpower di Pordenone, Milano, Napoli e Roma. Per i corsisti più meritevoli potrà aprirsi la possibilità di un posto di lavoro tra le professioni a maggiore richiesta nelle zone interessate, sulla base delle offerte a disposizione di Manpower. MCZ Group, azienda friulana attiva sul mercato del riscaldamento domestico (MCZ e RED) e della cottura da esterno (Sunday) ha scelto di finanziare il progetto di formazione giovani “Job Creation”, destinando a questa iniziativa di Corporate Social Responsibility il budget solitamente previsto per i regali di Natale a clienti italiani ed esteri.

    Il programma JOB CREATION prevede:
    – 4 corsi con docenti qualificati, dedicati a profili professionali fra i più richiesti sul mercato del lavoro, in 4 città italiane (Operatori Macchine Utensili – Pordenone, Addetti Telemarketing –Milano, Webmaster – Roma, Addetti Servizi Alberghieri- Napoli).
    – 60 partecipanti.
    – 30 filiali Manpower sulle 4 città coinvolte che si impegneranno a collocare i 20 migliori corsisti

    Di seguito le caratteristiche dettagliate di ciascun corso:

    OPERATORE DI MACCHINE UTENSILI – PORDENONE
    Gli obiettivi del corso sono:
    – fornire le conoscenze di meccanica
    – trasferire le competenze pratiche di utilizzo delle macchine utensili a CNC,quali presse, torni e frese.
    Data: dal 7 al 11 marzo 2011
    Durata: 40 ore – 5 giornate
    Orario: 9.00-13.00 / 14.00-18.00
    Sede: KEYMEC – via Casabianca, 3 – San Vito al Tagliamento (Pordenone)
    33074 Vigonovo di Fontanafredda (PN)
    tel. +39-0434-599599 fax +39-0434-599598
    Per informazioni è possibile rivolgersi alla seguente filiale:
    PORDENONE DEI MILLE
    T.0434241036 F.0434241156
    Piazza Ellero dei Mille, 4 Pordenone 33170


    ADDETTI AL TELEMARKETING – MILANO
    Gli obiettivi del corso sono:
    – trasferire le competenze relative alla vendita telefonica, sviluppando le necessarie conoscenze operative e di comunicazione con la clientela .
    Data: dal 7 al 10 marzo 2011
    Durata: 32 ore -4 giornate
    Orario: 9.00-13.00 / 14.00-18.00
    Sede: Milano – R.Q. Srl – Via Taormina, 36
    Per informazioni è possibile rivolgersi alle seguenti filiali:
    MILANO VELASCA CALL CENTER
    T.0285465450 F.0285465449
    Piazza Velasca, 6 MILANO 20122
    MILANO LODI
    T.0254084100 F.0254084701
    Corso Lodi, 18 Milano 20135


    WEBMASTER CON CMS JOOMLA – ROMA
    Gli obiettivi del corso sono:
    – presentare lo strumento CMS JOOMLA per creare siti web e conoscerne le
    principali applicazioni.
    Data: dal 7 al 10 marzo 2011
    Durata: 32 ore -4 giornate
    Orario: 9.00-13.00 / 14.00-18.00
    Sede: Roma – Istituto Spellucci – via Santa Croce in Gerusalemme, 83/C
    MCZ Group S.p.A.
    33074 Vigonovo di Fontanafredda (PN)
    tel. +39-0434-599599 fax +39-0434-599598
    www.mcz.it
    Per informazioni rivolgersi alle seguenti filiali:
    ROMA BARBERINI
    T. 0642871339 F. 0642870833
    Via Barberini, 58 Roma 00187
    ROMA LABICANA
    T.0690219401 F.0690219499
    Via Labicana n. 88 ROMA 00184


    CAMERIERI AI PIANI – NAPOLI
    Gli obiettivi del corso sono:
    – trasmettere le competenze necessarie per la gestione delle operazioni di riordino delle
    camere e degli spazi comuni.
    Data: dal 15 al 17 marzo 2011
    Durata: 24 ore – 3 giornate
    Orario: 9.00-13.00 / 14.00-18.00
    Sede: Napoli – Grand Hotel Parker’s – Corso Vittorio Emanuele II, 135.
    Per informazioni è possibile rivolgersi alle seguenti filiali:
    NAPOLI SAN FELICE 1
    T.0814939310 F.0814939319
    Via Card. Guglielmo Sanfelice, 27 NAPOLI 80134
    NAPOLI SAN FELICE 2
    T.0814939320 F.0814939329
    Via Card. Guglielmo Sanfelice, 27 NAPOLI 80134


    Per ulterior informazioni:
    MCZ Group S.p.A.
    33074 Vigonovo di Fontanafredda (PN)
    tel. +39-0434-599599 fax +39-0434-599598
    www.mcz.it
  • IN Farmacia: le farmacie della propria città in un click.

    La tecnologia al servizio dei cittadini. Nasce IN Farmacia il portale dedicato agli utenti che ricercano prodotti farmaceutici e parafarmaceutici online. Con un semplice click, infatti, un utente può verificare la disponibilità di un prodotto o servizio all’interno delle farmacie della propria città. IN Farmacia utilizza la logica del motore di ricerca: compilando i campi indicati il portale indicherà quale farmacia, iscritte al database interno del portale, presenta quel determinato farmaco. Un motore di ricerca ma non solo: IN Farmacia fornisce informazioni utili sulla farmacia con una scheda punto vendita completa di recapiti telefonici, indirizzi, dati sui servizi speciali proposti, prodotti e marchi specialistici e non trattati. Inoltre è a disposizione dell’utente una scheda prodotto completa, se un utente ricerca per esempio il prodotto ascriptin il portale fornirà tutti i dati riguardanti l’ascriptin: dalle modalità di conservazione, al principio attivo presente nel prodotto, ai vari dosaggi disponibili in commercio e le modalità di somministrazione, oltre alle varie forme in cui il prodotto è venduto (se in compresse, bustine, ecc) con i riferimenti geografici del caso.

    IN Farmacia è un valido strumento per trovare non solo la farmacia più vicina che dispone del prodotto ricercato, ma anche una fonte di nuove informazioni in merito alle varie farmacie presenti sul territorio.

  • LUIGI TENCO, CINQUE PROVE PER RIAPRIRE LE INDAGINI

    Il sito www.lamescolanza.com pubblica un articolo di Giulia Lanza con una serie di rivelazioni e riflessioni sul presunto suicidio di Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967. Sotto questa titolazione, “Chi cercava di uccidere Tenco subito prima che morisse? Una tra le tante domande rimaste senza risposta … Quel Festival del 1967 e il mistero  irrisolto sulla morte del cantante. Suicidio? Tesi improbabile, non provata“, Giulia Lanza sottolinea, soprattutto, due aspetti cruciali: le contraddizioni, mai chiarite, sul ritrovamento della pistola; le minacce di morte, su cui non si indagò, ricevute dall’infelice cantante prima della misteriosa morte. Con una serie di altri particolari rimasti tuttora privi di accertamenti.

    La ricostruzione di quei tragici momenti, infatti, può fare affidamento solo su pochissimi elementi certi: Tenco è morto a Sanremo durante i giorni del Festival, ucciso da un colpo di pistola. Il suo corpo è ritrovato nella camera del Savoy nella notte tra il 26 e il 27 gennaio del 1967, dalla cantante Dalida rientrata in albergo verso le 2.

    Tutto quello che è successo nelle ore immediatamente precedenti il ritrovamento del cadavere è ancora avvolto in una fittissima nebbia, anche perché le indagini scattate di lì a poco sono state frettolose e superficiali.

    Proprio per chiedere chiarezza e, soprattutto giustizia, da diversi anni si è formato il gruppo “Luigi Tenco 60’s – la verde isola”: attraverso il sito internet www.luigitenco60s.it e con il supporto di Facebook, il gruppo porta avanti una battaglia supportata da documenti, foto, ricostruzioni e analisi dettagliate, alla quale  partecipano  in migliaia per chiedere la riapertura delle indagini.

    In sintesi le  cinque  prove sostenute dal gruppo “la verde isola” sono:  1) il guanto di paraffina sulla mano di Tenco non dimostra che  abbia  sparato; 2) nelle foto scattate all’epoca, sotto i glutei di Tenco, non c’e’ la sua Ppk 7.65, ma una Beretta calibro 22;   3) foto a lungo inedite mostrano ferite lacero contuse sul volto di Tenco, come se fosse stato picchiato, non riportate sul referto ufficiale della polizia; 4) la lettera d’addio riporta calchi, come se fosse l’ultima pagina di una lunga denuncia. Si vedono le parole “già” e “gioco”. La firma è contraffatta;  5 ) foto che mostrano sul viso, sui pantaloni e sull’auto di Tenco tracce di sabbia:  potrebbe quindi essere stato ucciso in spiaggia.

  • Il Carnevale in Sardegna: vacanze tra mito e realtà

    Arriva il Carnevale in Sardegna. E, come ogni anno, pullulano le manifestazioni e la voglia di fare in modo che tradizioni secolari continuino nel tempo. Un’ottima occasione per una nuova tipologia di vacanza in Sardegna, facendo in modo che l’immagine dell’Isola non sia legata unicamente alle sue splendide spiagge. Il carnevale, inoltre, ottima opportunità per il turismo di prossimità, è da sempre sinonimo di vacanza last minute.
    Ogni territorio dell’Isola per questa occasione conserva una tradizione unica e speciale; tutte le località sono, però, accomunate da un’atmosfera rituale, goliardica ed estremamente satirica.
    Le maschere, tutte,  rappresentano quasi sempre personaggi che ricordano il rapporto fra mondo umano e animale e inscenano la simbolica lotta dell’uomo contro la natura e la forza magica. Le maschere del carnevale sardo che hanno sfilato anche in Piazza del Duomo a Milano in occasione della BIT 2011, racchiudono miti, speranze, paure e ricordi di tempi arcaici in cui l’uomo, più che affidarsi alla ragione, si affidava all’istinto di sopravvivenza.

    Gli abitanti e i turisti potranno condividere momenti suggestivi con sos Mammuthones e sos Issohadores di Mamoiada, sos Boes e sos Merdules di Ottana, sos Thurpos e s’Erittaju di Orotelli, s’Urtzu e sos Buttudos di Fonni, protagonisti dei Carnevali barbaricini. Potranno essere partecipi di eventi legati all’antica tradizione della corsa dei cavalli, come la giostra de sa Sartiglia di Oristano, il carnevale equestre di Macomer o sa Carrela ‘e nanti di Santu Lussurgiu. Potranno, ancora, sfilare con i carri allegorici nel trasgressivo Carnevale di Tempio Pausania o in quello dai tratti fortemente simbolici di Bosa.
    Il turista potrà vivere un’esperienza verace, corposa e sospesa in un limbo fantastico tra mito e realtà, tra passato e presente, tra cultura e folklore.

    In tutte le località gli ospiti potranno assaporare le prelibatezze di stagione dei paesi coinvolti: come da tradizione saranno offerti loro fave e lardo, pistiddu, coccone e buon vino. Non mancherà la proverbiale ospitalità sarda.

    Il Sito della Regione Sardegna offre una panoramica ampia sulle varie iniziative e gli operatori sono pronti per ospitare i turisti nei vari Resort in Sardegna.

  • Baraclit e i suoi primi 40 anni in Svizzera. Costruisce l’edificio n. 400 per “Rabadan” e il Carnevale di Bellinzona

    Baraclit apre il cantiere della nuova sede di Rabadan e festeggia la 400esima realizzazione in Canton Ticino partecipando come sponsor al Carnevale più famoso della sua prima città, nei giorni 3-8 Marzo 2011. ‘Il nostro marchio di fabbrica da anni si lega al territorio d’Oltralpe. Siamo una presenza ormai affermata nel mercato svizzero con una semplice chiave di successo: dedicarsi a piccoli e grandi nomi dell’industria e del settore artigianale con lo stesso impegno, senza mai abbandonare il cliente’.

    1968, Baraclit poneva la “prima pietra” in terra svizzera. 2011, sono trascorsi più di 40 anni e ancora oggi continua a costruire nelle valli del Canton Ticino con la qualità e dedizione di sempre. A Bellinzona ha già preso il via il montaggio delle strutture prefabbricate e degli elementi di copertura Pianaliant per il capannone commissionato dalla società Rabadan, promotrice dell’iniziativa in maschera. Così Baraclit annuncia il raggiungimento di quota “400 edifici svizzeri”, un traguardo importante che ha deciso di festeggiare insieme alla gente comune sponsorizzando il Carnevale di Bellinzona, a testimonianza del legame instaurato con le comunità locali e la condivisione dei loro valori.

    Più di 600 Km dividono lo stabilimento Baraclit di Bibbiena (Arezzo) dal Canton Ticino, eppure l’azienda toscana riesce ugualmente a essere competitiva. Oltre gli elevati standard qualitativi dei manufatti in cemento armato e la cura di ogni dettaglio dalla fase progettuale all’assistenza post vendita, la forza di Baraclit risiede nella capacità di coprire le lunghe distanze via treno, mediante uno speciale collegamento ferroviario con la sede produttiva che riduce i costi del trasporto su gomma e le immissioni di CO2 in atmosfera.

    Baraclit dal 1946 è una realtà aziendale radicata al territorio e alle tradizioni. La sua  filosofia si traduce in qualità dei prodotti e attenzione ai valori umani (“crea solidi valori” lo slogan dell’azienda). Vivendo anch’essa in una vallata geograficamente chiusa, ha ben compreso le esigenze concrete e i bisogni tipici di collettività ristrette in cui sono fondamentali l’attaccamento alle origini, la fiducia e il rispetto interpersonale. Ecco come ci si guadagna la stima degli abitanti e il passaparola diventa naturale garanzia di lavoro.

    Tra i moltissimi clienti, l’elenco di referenze non fa distinzioni né di categorie merceologiche né di livelli. Il pubblico di Baraclit si compone di grandi aziende e al contempo di piccole attività artigianali e dell’imprenditoria locale, spaziando dal settore editoriale (Il Corriere del Ticino), a quello chimico-farmaceutico (Acs Dobfar), dall’ambito immobiliare e edile, ai trasporti (Amsa autolinee Mendrisiensi), dal settore automobilistico (Concessionarie Mercedes) a quello estetico del body care (Ligo Electric) o orafo (Argor Heraeus). Un portfolio destinato ad arricchirsi presto di nuovi nomi. L’azienda intende allargare il proprio mercato, non più unicamente costruzioni prefabbricate ma edifici realizzati secondo i principi del “Green Building”. A fronte di una crescente diffusione di coperture solari grazie ad un sistema di incentivi simile al Conto Energia italiano, Baraclit ha già gli strumenti per soddisfare le nuove richieste e istanze di sostenibilità ambientale. La proposta b.POWER, copertura + fotovoltaico chiavi in mano, è il frutto dell’esperienza maturata nel proprio laboratorio SolarLAB, concepito per integrare il mondo delle energie pulite a un’edilizia industrializzata a impatto zero.

    Baraclit coglie l’occasione del Carnevale di Bellinzona per festeggiare il prefabbricato n. 400 costruito in Canton Ticino, una nuova sede che fungerà da deposito dei carri allegorici, costumi e di tutta l’attività organizzativa dell’evento Rabadan. Invita quindi la popolazione ticinese e i clienti italiani a parteciparvi numerosi per brindare ai suoi primi 40 anni in Svizzera.

    Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

  • Studio di mercato Autodesk

     Report settore architettonico, ricerca paneuropea

    1. 1.       Introduzione

     

    L’impatto della recessione economica degli utili anni sul settore edilizio è stato molto forte. Sebbene molti commentatori ormai siano convinti che il peggio sia passato, la maggior parte degli architetti è ben lungi dall’essere ottimista. 

    La RIBA Future Trends Survey ha rivelato che, alla fine del 2010, alla domanda “Quali cambiamenti si attende in termini di carico di lavoro nei prossimi mesi all’interno del suo studio?”, oltre il 36% degli architetti intervistati ha risposto di aspettarsi una riduzione del carico di lavoro, mentre il 43% livelli invariati di lavoro e circa il 78% prevede un blocco delle assunzioni.

    Tuttavia, dal momento che il settore architettonico è tutt’altro che omogeneo, alternando a studi internazionali di grandi dimensioni società gestite da un’unica persona, è possibile individuare anche qualche notizia positiva.

    Il sondaggio RIBA rivela, per esempio, che molti studi di piccole e medie dimensioni sono più ottimisti riguardo alle loro prospettive future e si attendono un incremento del carico di lavoro, soprattutto nel settore dell’edilizia residenziale di lusso.

    Nonostante la crisi economica rappresenti in questo momento la preoccupazione più grande all’interno del comparto architettonico, ci sono anche altri fattori che stanno influenzando l’edilizia e i suoi processi produttivi. La richiesta di edifici sempre più sostenibili ed efficienti da un punto di vista energetico continua a essere un elemento di importanza cruciale, vista la necessità di adeguarsi a norme e regolamenti sempre più complessi.  

    Numerosi studi stanno affrontando queste nuove sfide in modi differenti. Probabilmente l’approccio più efficace è stato quello volto ad approfittare di questo periodo di crisi per cambiare e aggiornare i propri metodi di lavoro.  

    1. 2.         Le sfide

     

    Alla domanda di individuare le tre principali sfide da affrontare, quasi il 40% degli intervistati ha risposto “ottenere nuovi lavori” e circa il 25% “non perdere competitività rispetto agli studi architettonici concorrenti”.

     

    Al fine di ottenere nuovi lavori, gli studi hanno bisogno di trovare un modo per mostrare ai propri client che sono in grado di soddisfare ogni loro richiesta, fornendo loro esattamente ciò che desiderano.  Come uno degli intervistati ha affermato: “Non si tratta solo di architettura, è anche il servizio che offriamo a essere importante per il cliente.”

    Gli architetti devono essere più innovativi, ma il successo dipende anche dalla rapidità con cui si porta a termine il lavoro, senza comprometterne la qualità.  Inoltre, per restare competitivi e ottenere nuovi progetti, è necessario poter disporre di quella libertà di azione che permetta loro di ridurre i costi, se necessario.

    Quando agli intervistati è stato chiesto di specificare i principali elementi di differenziazione del proprio studio, la maggioranza (oltre il 60%) ha scelto “relazione con gli attuali clienti” – dimostrando che molti architetti fanno affidamento soprattutto sul mantenimento dello status quo, anche se, per superare le sfide del momento, dovrebbero essere in grado di attrarre nuovi clienti, piuttosto che limitarsi a conservare quelli già acquisiti.

    1. 3.       Implicazioni sulle attività di lavoro quotidiane

     

    Alla domanda sulle principali sfide da affrontare durante l’attività lavorativa di tutti i giorni, gli intervistati hanno sottolineato “gestire i cambiamenti nelle fasi finali del processo di progettazione” e “assicurare informazioni coerenti per tutto il processo di progettazione”. 

    Quando il progetto di un edificio raggiunge gli ultimi stadi del processo di progettazione, ingloba centinaia di informazioni di produzione, oltre al materiale di documentazione.  Quando viene effettuata una modifica, ogni disegno e documento connesso al progetto deve essere controllato e revisionato per riflettere la modifica e garantire coerenza.

    Pertanto, non sorprende che alla domanda: “A quale stadio del processo di progettazione un incremento dell’efficienza avrebbe maggior impatto in termini di redditività?”, oltre il 50% degli intervistati abbia risposto allo stadio della produzione delle informazioni.

    E’ in questa fase, infatti, che tutti i disegni (piani, sezioni, prospetti), i dettagli e i piani di lavoro vengono completati e sottoposti all’attenzione delle autorità locali per ottenere l’approvazione finale e il via a procedere.

     

    1. 4.         Come vincere queste sfide?

     

    Alcuni fra gli studi architettonici più lungimiranti già da diversi anni hanno compreso che per raggiungere dei vantaggi competitivi era necessario innovare il proprio modo di lavorare passando al Building Information Modelling (BIM).

    Il BIM rappresenta un approccio innovativo alla progettazione architettonica, originariamente introdotto da Autodesk e ora sempre più diffuso a livello globale.  Questa metodologia si caratterizza per il fatto di rendere immediatamente e continuamente disponibili tutte le informazioni relative a intento, tempistiche e costi del progetto, in modo coerente e affidabile.

    Oggi sono numerose le tecnologie che supportano il BIM, ma i software Autodesk basati sulla piattaforma Revit sono stati concepiti appositamente per il BIM e garantiscono i maggiori vantaggi in quanto si fondano sulla tecnologia di modellazione parametrica. Ogni modifica di progettazione viene automaticamente applicata a tutto il progetto e alla documentazione, rendendo così i processi più coordinati e gli elaborati più precisi.

    1. 5.        Ottenere nuovi lavori

     

    “Il vantaggio nell’adottare il metodo BIM, in particolare nelle prime fasi del processo di progettazione, consiste nel fatto di poter avere rapidamente un’idea dell’aspetto dell’edificio da progettare,” ha spiegato uno degli intervistati.  “Ciò consente di andare dal cliente offrendogli da subito un’ipotesi concreta ed eventuali varianti di modo che possa scegliere come meglio procedere.”

    Ciò può rappresentare un vero punto di forza quando si tratta di attrarre nuovi clienti: anziché dover interpretare piani e disegni in 2D, il cliente ha sin da subito la possibilità di visualizzare l’aspetto finale dell’edificio.  Inoltre, in alcuni casi potrebbe presentarsi la necessità di condividere i propri progetti con diversi committenti, ad esempio nel caso in cui si stia progettando un edificio scolastico, insegnanti, autorità locali e persino i bambini potrebbero dare il proprio contributo. Utilizzare un modello 3D dinamico significa che gli architetti sono in grado di lavorare fianco a fianco con le parti interessate e interagire con loro soddisfacendo le loro richieste e mostrando loro cosa funziona e cosa no e spiegando l’impatto dei loro suggerimenti sulle varie parti del modello.

    Ma non si tratta solo dell’aspetto esteriore dell’edificio. Il modello 3D, sin dalle primissime fasi di progettazione, integra informazioni dettagliate in merito a dimensioni, numero di porte e finestre ecc., tutti elementi sufficienti a elaborare in anticipo un piano dei costi attendibile. 

    1. 6.       Ottimizzare il workflow

     

    Il BIM può ridurre significativamente tempi e rischi connessi ai cambiamenti dell’ultimo minuto e alla mancanza di coerenza, offrendo in tal modo una soluzione a quei fattori che gli architetti hanno individuato come le principali minacce alla loro competitività 

    Consentire agli architetti di fornire informazioni di progettazione più ricche e più complete sin dalle prime fasi del processo di progettazione, significa aiutarli a ridurre i cambiamenti negli stadi finali del progetto e liberarli così dalle principali problematiche nella fase di produzione delle informazioni.

    Rendere meno impegnative queste operazioni restituisce agli architetti la libertà di sviluppare nuovi progetti e incrementare il livello di produttività ed efficienza durante questa fase del processo di lavoro.

    1. 7.       Conclusioni

     

    Il fatto che gli architetti siano pagati per realizzare disegni piuttosto che modelli, può aver illuso molti studi a ritenere che il passaggio al BIM non fosse necessario.  In realtà, quelle società che stanno iniziando a implementarlo, seppur gradualmente, saranno presto in grado di offrire servizi più innovativi, di qualità superiore e in tempi più rapidi.  In alter parole, saranno molto più competitivi.

    Adottare una nuova tecnologia è sempre difficile, ma reinventare dal principio il proprio metodo di lavoro può sembrare un rischio eccessivo, specialmente nell’attuale clima economico.  Tuttavia, i risultati che ne conseguono possono davvero fare la differenza fra successo e mera sopravvivenza.

  • Esprimere al meglio la propria creatività, seguendo il corso giusto

    L’arte è un’ essenza innata, dote di pochi eletti che sanno sfruttarla al meglio al fine pratico di ottenere successi che sappiano spaziare a 360° in prospettive variabili e poco statiche, in modo tale da ottenere sempre una continua e gratificante evoluzione.
    Non tutti nascono con le peculiarità giuste, ma non per questo bisogna arrendersi e deporre le armi di guerra, infatti basta essere armati di buoni propositi e di buona volontà per riuscire ad arrivare là dove gli altri si sono arenati, battuti da limiti e barriere, ma per far ciò è bene circondarsi dei numeri giusti e delle persone opportune.
    A volte la soluzione è proprio dietro l’angolo, ma stentiamo a visualizzarla, altre volte bisogna scavare per più tempo, ma alla fine non conta il percorso intrapreso quanto il risultato ottenuto, ed il minor tempo impiegato a raggiungerlo, in quanto velocità e essenzialità giocano un ruolo chiave nel mondo del lavoro attuale.
    Sempre più clienti si affidano nelle mani dei nostri corsi specializzati, appositamente studiati per venire incontro alle esigenze moderne, grazie ad una vasta gamma di indirizzi anche voi riuscirete a trovare il corso giusto, capace di soddisfare a pieno ritmo le vostre esigenze e le vostre aspettative future, basta solo soffermarsi a pensare al punto di partenza ed al traguardo di arrivo, scegliendo la soluzione più pratica e più congeniale.
    Uno dei corsi più gettonati è il Corso intensivo di Visual Merchandiser (Vetrinista), dedicato in modo particolare a chi già lavora nel settore dell’Interior design, ma anche a chi per la prima volta si avvicina a questo mondo inesplorato, davvero affascinante, dalle mutevoli sfumature.
    Il Visual Merchandiser, o volgarmente noto come vetrinista è una figura professionale dotata di grande stile e fantasia, capace di allestire le vetrine dei negozi, al fine pratico di comunicare con i clienti e di attirare con piccoli dettagli o particolari la loro attenzione. Il concetto teorico in questa occasione lascia spazio alla pratica ed al gusto personale, che poi in realtà va a riflettere l’oggettività del fruitore che necessariamente deve essere colpito.
    Ecco che la comunicazione diviene il mezzo essenziale per stabilire un legame ed un contatto tra il fruitore ed il venditore, per tale motivo esperti del settore sono in grado di modificare la curva dell’attenzione modulando oggetti, luci e colori, e studiando l’interesse pubblico verso un particolare stile o una tendenza specifica.
    I nostri corsi sono cuciti appositamente su misura, infatti offrono soluzioni pratiche e comode anche per i lavoratori, offrendo la possibilità di seguire il tutto sia in sessioni diurne che notturne, in modo tale da accontentare tutti.
    Per ricevere informazioni tecniche e dettagli aggiuntivi basta compilare la scheda tecnica on-line, in brevissimo tempo sarete ricontattati dai responsabili, che in forma completamente gratuita vi illustreranno il tutto, dissipando qualsiasi vostro dubbio o incertezza, provare per credere.
    www.studiocorsi.info

  • L’origine delle maschere di carnevale milanesi

    Prima che nascesse la più famosa maschera milanese (Meneghino – costumi originali carnevale), la maschera cittadina era personificata da Beltramm de Gaggian che tuttavia non fu la prima maschera del Teatro dell’arte milanese, preceduta da Lapoff, un pierrot biancovestito di cui si hanno poche notizie.

    Beltramm comunque ebbe origine nel XVI secolo quando si formarono le compagnie stabili. Il ruolo era di servo un pò tonto, buono e sempliciotto, da qui il detto: “vess de Gaggian” o “vess un Beltramm” che indica una persona non troppo sveglia. Con rispetto per gli abitanti di Gaggiano, ad ogni località spettava un riferimento: i bauscia de Milan, i asnon de Barlassina, i goss de Bergum, e cosi’ via…

    Beltramm era fedele, faceto e garbato al contrario di Brigella, aveva una moglie milanese di nome Beltramina, arguta e scaltra, che spesso toglieva il marito da situazioni imbarazzanti. Il suo costume era con maschera marrone, berretto nero, giacca, pantaloni e mantello, scarpe in pelle, e cintura gialla le calze il colletto ed i polsini bianchi.

    Nel XV e XVI secolo furono molti i bosin (cantastorie) che adottarono la sua divisa. Interprete eccezionale di Beltramm fu Niccolò Barbieri che scrisse un trattato di moralità sul teatro con regole precise per gli attori. Barbieri teneva le sue rappresentazioni nelle corti salendo sui banchi per essere visto da tutti, da qui il termine mont in banco saltimbanco per indicare un attore comico. Dopo Barbieri fu il grande Carlo Maria Maggi a dare notorietà al personaggio che spesso lo affiancava al Meneghin di cui fu il padrino.

  • Vacanze estive che tipologia scegliere?

    Nonostante il freddo invernale sembri non mollare la presa, è un dato di fatto che mancano pochi giorni all’arrivo della primavera, stagione che passa in un soffio per dare il benvenuto alla tanto attesa estate, stagione di relax, vacanze e divertimento.

    E’ ormai risaputo che negli ultimi anni per risparmiare sui viaggi è utile più la prenotazione anticipata che il last minute, sia per quanto riguarda il fattore economico, sia per quanto riguarda la maggiore scelta che si ha prenotando prima, rispetto alla prenotazione all’ultimo minuto.

    Benché si tenda a sfruttare le vacanze estive per visitare paesi nuovi, oltre che per rilassarsi, restare in Italia rimane ancora una delle opzioni preferenziali soprattutto perché il nostro paese esibisce una vastità di tradizioni e culture per ogni regione che dà l’impressione paese ogni volta.

    La scelta del posto spesso diventa difficile e per farlo è basilare prendere in considerazione diversi fattori: oltre a quello economico anche lo stile di vacanza che vogliamo fare e chi viene con noi.

    Sicuramente c’è differenza tra la vacanza prenotata da una coppia giovane e quella di una famiglia con bambini e ragazzi, e specie nell’ultimo caso mettere d’accordo tutti, spesso diventa una missione impossibile.

    Analizzando una famiglia media troviamo i genitori che con molta probabilità vogliono la visita culturale ma allo stesso tempo vogliono rilassarsi, per mettere da parte un attimo la frenesia e la vita di tutti i giorni, poi ci sono i bambini in cerca di giochi e divertimento, e ragazzi che ovviamente cercano locali notturni e fonti di svago di diverso tipo.

    Appunto in questo caso mettere d’accordo tutti diventa una missione impossibile ma c’è una tipologia di struttura che può soddisfare tutte queste esigenze, ovvero i villaggi turistici!

    Un villaggio per famiglie può soddisfare davvero tutti perché in primis intrattiene i bambini lasciando liberi i genitori, tra i servizi c’è quasi sempre l’animazione il che può esaudire  i ragazzi e scelti nel luogo giusto sono anche fonte di visite culturali, come può essere il caso dei villaggi Sicilia e villaggi Calabria, due regioni offrono diverse possibilità per andare incontro a tutti.

  • A Fortaleza il Carnevale fuori stagione

    Fortaleza è chiamata “la stella del sud” ed è una delle più belle località del Brasile nonché capitale dello stato del Cearà.

    Fortaleza ha come specialità il clima che la rende turistica tutto l’anno, grazie a temperature che vanno tra i 25 e i 28 gradi.

    Il clima non è l’unico elemento che attrae il turista ma anche le bellezze naturali, il divertimento, e l’immancabile allegria che popola questo luogo.

    E parlando di Brasile ed allegria non possiamo non parlare del Carnevale che è uno degli elementi che rende questi luoghi famosi in tutto il mondo.

    Malgrado si senta parlare spesso del Carnevale di Rio, Fortaleza non è da meno ed inoltre quello che la rende celebre è il “Carnevale fuori stagione”, infatti oltre al classico carnevale che si tiene nel periodo febbraio/marzo, in questo lato del Brasile di festeggia anche l’ultima settimana di Luglio.

    Il Fortal è è una forma differente dal Carnevale Brasiliano, infatti è un modo più giovane di festeggiare che coinvolge per quattro giorni consecutivi, gruppi di persone che ballano al ritmo di musica “alternativa”, suonata da gruppi chiamati trio elettrico.

    Il momento di maggior successo del Carnevale fuori stagione è stato nel 1995 grazie alla presenza popolare scuola di danza Imperatriz Laopoldinense.

    Da quell’anno in poi il successo di questo evento è stato in continua ascesa tanto da portare alla costruzione della Ciclade Fortal, una città scenografica enorme con palchi, bar, sale VIP che oggi ospitano il Carnevale estivo di Fortaleza.

    Niente carri allegorici e maschere dunque ma molteplici giovani alla ricerca di allegria provenienti da tutto il mondo, infatti questo è il periodo in cui c’è un particolare boom di prenotazioni di appartamenti fortaleza, per lo più fatta da giovani amanti della musica e del divertimento.

  • A Firenze con tutta la famiglia: le offerte del Best Western Hotel Rivoli

    Per un piacevole soggiorno a Firenze con tutta la famiglia, il Best Western Hotel Rivoli ha messo a punto l’offerta speciale “Famiglie a Firenze”: prezzi speciali per le camere triple, ma anche una serie di servizi per i piccoli ospiti che faranno la felicità delle famiglie.

    L’Hotel Rivoli rientra infatti nell’iniziativa Best Western “Love Promise for Kids”, una selezione di strutture che offrono servizi speciali dedicati alle famiglie che viaggiano con i bambini.

    Le camere del Best Western Hotel Rivoli riservate alle famiglie con bambini saranno accoglienti e dotate di comode culle e giochi per i più piccoli, canali tv tematici, kit di cortesia. Sarà possibile già all’atto della prenotazione riservare il servizio di baby-sitting per concedere ai genitori una serata tutta per loro, magari a teatro o passeggiando romanticamente sui Lungarni.

    E nel ristorante non mancheranno menù dedicati, a partire dalla prima colazione, piattini, bicchieri, posate e tovagliette colorate, seggioloni, matite colorate per scatenare la fantasia dei piccoli ospiti.

    Per andare alla scoperta di Firenze con tutta la famiglia, il Best Western Hotel Rivoli mette inoltre a disposizione una mini guida che illustra i musei insoliti e curiosi, le mostre con percorsi dedicati, i luoghi storici in cui sono nate simpatiche leggende o in cui si sono svolti oscuri eventi, itinerari attraverso parchi antichi e bellissimi, indicazione dei moderni spazi gioco, delle ludoteche della città, ma anche le varie attività didattiche e i laboratori per imparare divertendosi.

    Oltre ad i luoghi da visitare a misura di bambino, la guida di Firenze per la famiglia fornisce una serie di indirizzi utili per ogni necessità.

    Approfittate dell’offerta “Famiglie a Firenze” del Best Western Hotel Rivoli, e scoprite insieme ai vostri bambini il fascino della culla del Rinascimento: vivrete un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia.

    Fonte: Best Western Hotel Rivoli

  • Dormire sott’acqua è possibile grazie al Jules Undersea Lodge

    Se avete crisi di claustrofobia questo articolo non fa al caso vostro perché stiamo per mostrare uno degli alberghi più particolari al mondo ovvero il Jules Undersea Lodge, un’esperienza inimitabile che vi porterà a dormire a 21 piedi sott’acqua.

    La struttura si trova in Florida a Key Largo e per rendere l’idea dell’esperienza basti pensare che per accedervi è necessario fare una vera e propria immersione attraverso la quale si giunge a questo “rifugio segreto” a si fa accesso attraverso un’apertura nella parte inferiore dell’habitat.

    Precedentemente, nel 1970, questa struttura- era un laboratorio per ricerca subacquea, adesso è possibile per gli appassionati prenotare una delle due stanze per un incredibile soggiorno in fondo al mare.

    L’elemento principale di ogni camera è la finestra rotonda grande 106 cm che si affaccia nel mare.

    E’ attraente pensare che mentre stiamo osservando il mondo marino dalla nostra finestra, egli fa lo stesso.

    La laguna di Mangrovie, in cui si trova Jules è una zona di riproduzione naturale di molte specie di barriera. Pesci Scalare tropicali, pesci pappagallo, barracuda e dentici ci guardano dalle finestre dell’hotel, al contrario anemoni e spugne avvolgono ogni centimetro di questo mondo sommerso.

    Gli invitati del Jules Undersea Lodge possono vivere l’ambiente circostante usufruendo dell’attrezzatura fornita direttamente dall’albergo.

    Un’esperienza unica sia per i sub che per chi è in cerca di emozioni.

  • Roccaraso a Pasqua

    Mancano poche settimane all’arrivo di Pasqua e per chiunque abbia intenzione di cimentarsi in un viaggio è tempo di prenotare.

    Normalmente nel periodo di Pasqua è tendenza a considerare luoghi a contatto con la natura magari dove poter fare escursioni e degustare assaporare genuini piatti di gastronomia in qualche agriturismo di zona, tutto questo è possibile ad esempio a Roccaraso.

    Sebbene sia meta scelta durante il periodo invernale per mezzo delle scuole e stazioni sciistiche, Roccaraso è popolata per l’anno intero.

    Esattamente al contrario di quello che si è portati a pensare, questa località dell’abruzzo  riscuote un notevole successo anche durante il periodo estivo.

    Grazie al numero di vacanzieri che c’è durante tutto l’anno, Roccaraso è una località vivace ed offre multiple opportunità a chi la visita, infatti oltre relax e divertimento nei periodi innevati, ci si può lanciare in escursioni immersi nella natura, usufruire dei maneggi presenti per fare passeggiate e cavallo, e deliziarsi della gastronomia locale in un agriturismo Roccaraso.

    La poca distanza con il parco della Majella, offre al turista la possibilità di fare trekking ed ammirare bellezze naturali mozzafiato.

    Se siete dunque alla ricerca di una vacanza di Pasqua fatta di sport, escursioni e di vita giovane è adeguato proprio prenotare un hotel Roccaraso o un b&b Roccaraso, in quanto è una cittadina davvero particolare e che offre molteplici possibilità.

  • Studenti bocciati che fare?

    L’incremento delle bocciature è stato notevole negli ultimi anni e stabilire cause o colpe serve a poco soprattutto per chi deve affrontare le conseguenze: lo studente.

    Tutti si interrogano sulle possibili soluzioni e sui metodi da adottare per evitare una bocciatura, ma pensarci dopo non ha molto senso.

    Proprio su questo: metodi e soluzioni si basano le scuole di recupero anni scolastici che offrono metodi formativi eccellenti,  professori preparati in grado di far recuperare velocemente il tempo perso.

    I percorsi formativi e didattici che propongono le scuole di recupero anni scolastici sono totalmente dedicati allo studente, con metodi di insegnamento appropriati e personalizzati, per rendere più semplice il recupero del percorso di studio.

    Le scuole di recupero anni scolastici rivolgono la loro attenzione solo allo studente a seconda delle esigenze dello stesso, adottando differenti metodi d insegnamento e mettendo a disposizione tutor e insegnanti, che con eccellenti competenze, aiuteranno lo studente, incoraggiandolo e sostenendolo nel percorso formativo.

    Questi obiettivi fanno sì che attorno allo studente si crei un ambiente capace di soddisfare i suoi bisogni e soddisfare qualsiasi esigenza didattica per ottenere e raggiungere l’obiettivo: il recupero dell’anno scolastico.

    Quindi le soluzioni alle innumerevoli bocciature ci sono, basta scegliere! Tutte le scuole specializzate nel recupero anni scolastici offrono un’ampia possibilità di scelta al servizio degli studenti.

  • Internet ed il cambiamento del ruolo delle foto

    Prima le foto erano solo un modo in più per ricordare momenti felici ed esilaranti della nostra vita, si realizzavano e conservavano interi album foto da poi consultare in compagnia per ricordare i tempi passati e riderci su con un po’ di malinconia nel cuore.

    Il ruolo delle foto con l’uso di internet è cambiato decisamente, prima di tutto nell’epoca delle fotocamere digitali difficilmente si ricorre alla  stampa foto, a questo punto si tende a conservare le immagini sul proprio pc ed a rimandare la stampa fino a non effettuarla del tutto, prima al contrario per vederle era necessario svilupparle e dunque possederle in formato cartaceo.

    Comunque il cambiamento di cui si parla non è legato all’aspetto stampa, bensì al motivo per cui si scattano fotografie, al giorno d’oggi con facebook e gli altri social network è semplice rendersi conto, sfogliando gli album pubblicati, che la macchina fotografica non serve più a immortalare un momento passato, ma serve ad apparire e farsi notare da chi consulta il nostro profilo.

    Innumerevoli album pubblicati on line mostrano fotografie che comunemente servono solo a  far vedere un cambiamento di sé, magari una nuova acconciatura, un particolare tipo di abbigliamento, ma non a far vedere un evento o un momento reale della vita di una persona.

    Certamente non è una regola generica e non tutti ne fanno parte, c’è ancora chi usa la fotografia per ricordare un viaggio, un evento, o per semplice passione artistica, comunque è assurdo vedere come in un certo senso la foto abbia perso il suo valore reale e stia evolvendo il suo ruolo a seguito dell’evolversi dei modi comunicare.

    Comunque a mio avviso un album pubblicato su un social network non potrà mai sostituire lo sfogliare di un vero e proprio album fotografico che scatena decisamente emozioni diverse e più intense.

  • CON CBS OUTDOOR É POSSIBILE PIANIFICARE SU SCALA GLOBALE

    CBS Outdoor è l’unica concessionaria outdoor in grado di raggiungere 5 miliardi di persone, pari al 70% della popolazione e all’ 85% del PIL e dei consumi mondiali, grazie alla presenza diretta o tramite stabili network di commercializzazione a livello internazionale.


    Milano, 1 marzo 2011

    CBS Outdoor, azienda leader nella pubblicità esterna e società del gruppo CBS Corp., è l’unica concessionaria di pubblicità Out of Home che, grazie ad una capillare diffusione a livello mondiale, è in grado di offrire ai propri clienti la possibilità di pianificare campagne pubblicitarie su scala internazionale.

    Attraverso i suoi prodotti Premium, infatti, con CBS Outdoor è possibile pianificare una campagna in metropolitana a Londra e a New York, sui bus di Pechino, sui totem digitali del centro commerciale Westfield a Londra e sul nuovo circuito digital signage dell’Air Terminal Fiumicino, in Central Station e Times Square a New York, solo per fare un esempio.

    Per valorizzare al meglio quest’ampia varietà di asset presente in ogni paese, a partire dal dicembre 2009 CBS Outdoor ha creato l’International Sales Team, una divisione che opera a livello internazionale sotto la guida di Alessandro Maggioni – International Sales Director.

    Il team è composto da nove International Key Account Manager, che quotidianamente identificano le opportunità di pianificazione advertising outdoor a livello internazionale da proporre ai propri clienti, assicurando di conseguenza la massima efficacia alle campagne advertising outdoor.

    Tale struttura ha permesso a CBS Outdoor di acquisire conoscenze approfondite di ogni singolo mercato e, di conseguenza, di elaborare una strategia incentrata sulla singolarità della propria offerta, sia in termini di messaggi e mezzi di comunicazione, sia nei processi di vendita, che sono stati notevolmente snelliti. Tutto ciò ha consentito all’azienda di aumentare velocemente la propria presenza su scala mondiale, di sviluppare campagne pubblicitarie in grado di raggiungere 5 miliardi di persone, pari al 70% della popolazione e all’ 85% del PIL e dei consumi mondiali e di diventare il player di riferimento in settori quali moda, turismo e telefonia.

    Le vendite internazionali sono attualmente una delle risorse della nostra azienda che cresce più rapidamente” commenta Alessandro Maggioni, International Sales Director CBS Outdoor. “Nel 2010 abbiamo realizzato moltissime campagne a livello internazionale principalmente per clienti dei settori moda, turismo, telefonia mobile, beverage. Per ogni cliente riuscire ad avere la “visione d’insieme” della propria campagna è stato di fondamentale importanza, sia in termini di efficacia del messaggio pubblicitario che in questo modo ha raggiunto un’audience ben definita anche a livello internazionale, sia riguardo l’ottimizzazione dei tempi e dei costi relativi alla pianificazione della campagna, avendo a disposizione un unico interlocutore media”.

    CBS Outdoor opera in quattro differenti continenti, contando più di 4.500 dipendenti in tutto il mondo. Il portafoglio di mercati sui quali opera direttamente si estende in paesi quali Francia, Irlanda, Olanda, Spagna, Italia e Gran Bretagna per l’Europa, Canada e USA per il Nord America, Argentina, Brasile, Cile, Messico e Uruguay per il Sud America, e la Cina.

  • Novità in libreria: Luna di Lenni

    UN CANE CHE SI CREDE UN UOMO LIBERO, UN GRUPPO DI AMICI, CORTEI, BOTTE, POLIZIOTTI
    E POI GLI ANNI ‘ 80, CHERNOBYL, RADIOATTIVITÀ, PERIFERIA, VINILI E FANZINE PUNK
    UN GRUPPO DI INDIVIDUI DISADATTATI, DISADORNI, SIMPATICI, ALLA ROVESCIA

    È in libreria “Luna di Lenni”, romanzo d’esordio di Emanuele Berardi edito da round robin editrice (collana “parole in viaggio”) che ha messo tutti d’accordo: critica e pubblico. Così Fulvio Abbate: “Una Iliade romana. Meglio ancora una Educazione sentimentale fra Flaubert e soprattutto i Ramones, per non dire Prince e l’epopea Punk cittadina terminale”.

    Sinossi
    Periferia romana. Musica anni Ottanta e un orizzonte sempre uguale. Per Lenni l’incubo di Černobyl’ visto in tv da bambino non è mai passato. Cresce con gli amici e suo fratello. Nutrono odio verso una società lontana, blindata. Ha un rapporto speciale con la Luna, Lenni, sempre presente nel momento del bisogno.
    Quando sopraggiunge la coscienza politica, i ragazzi si organizzano in una contestazione violenta che esce dall’università per mettere piede nel quartiere.
    L’improvvisa crescita ha il volto della sofferenza, causata dalla malattia di un amico e la scoperta di una campagna bolognese, ancora lontana da manipolazioni artificiali. A Roma, nel frattempo…

    Dettagli
    titolo: Luna di Lenni
    autore: Emanuele Berardi
    genere: romanzo
    collana: parole in viaggio
    pagine: 224
    prezzo: 13 euro
    uscita: 25 febbraio 2011

    Info
    www.roundrobineditrice.it
    distribuzione: NdA – www.ndanet.it
  • NKE distribuisce TecnoMETAL, il software di Steel&Graphics per progettare strutture in metallo.

    Accordo tra Steel&Graphics e NKE Negroni key Engineering per la distribuzione del più diffuso software basato su tecnologie Autodesk per la progettazione e produzione di strutture e carpenterie metalliche.

    Da oggi, acquisire e implementare rapidamente nonché assistere TecnoMETAL, la soluzione ideale per la progettazione 3D e la produzione di strutture metalliche in acciaio, sarà ancora più semplice e produttivo, grazie all’accordo strategico siglato tra Steel&Graphics, uno tra i primi sviluppatori di applicazioni per AutoCAD in Italia e nel mondo, e NKE – Negroni Key Engineering – primario Autodesk Gold Partner Manufacturing, con oltre 20 anni di esperienza nei settori CAD CAE CAM e PLM.

    Steel&Graphics di Verona e NKE di Milano hanno siglato un accordo commerciale che prevede la rivendita in tutta Italia dei programmi per la progettazione 3D e la produzione di strutture metalliche in acciaio TecnoMETAL. Grazie alle 8 sedi NKE di Milano, Bergamo, Mantova, Cuneo, Torino, Piacenza, Napoli e Bari, è da oggi possibile vedere e toccare con mano i benefici e i vantaggi offerti dalla soluzione TecnoMETAL, standard di mercato in Italia e nel mondo per la gestione delle carpenteria metallica operativa su piattaforme Autodesk come AutoCAD e Inventor.

    Questo accordo porta con sé una serie di benefici. Tutti gli utenti di TecnoMETAL potrammo usufruire in aggiunta alla storica assistenza di Steel&Graphics anche della capillare, rinomata e puntuale assistenza di NKE, nonché partecipare ad una fitta serie di corsi a calendario tutti organizzati ed erogati dalle 8 sedi sparse su tutto il territorio nazionale. Potranno altresì integrare la suite di programmi TecnoMETAL con tutte le possibili soluzioni CAD e PDM Autodesk che Negroni Key Engineering è in grado di fornire e supportare.

    Marco Luzzini, Direttore Generale di NKE Negroni Key Engineering, sottolinea la strategicità dell’accordo ricordando quanto sia importante per NKE poter garantire la diffusione e assistenza capillare di una gamma sempre più completa di programmi, hardware specifici e servizi per il mondo della progettazione manifatturiera CAE CAD CAM e PLM.

    Francesca Toffali, Responsabile della sede Italiana di Steel&Graphics, mette in risalto i benefici immediati che l’accordo offre agli utenti TecnoMETAL di ieri di oggi e di domani nel poter attingere alla dimostrata capacità di assistere da vicino gli studi tecnici e le imprese che, attraverso queste tecnologie, ricercano efficienza, competitività e risparmio di tempo e denaro. Avvalendosi della struttura commerciale di NKE diffusa sul territorio italiano, continua Francesca Toffali, sarà possibile per Steel&Graphics concentrarsi maggiormente sullo sviluppo tecnico di TecnoMETAL.

    Per dar modo di apprezzare le numerose novità della nuova versione 2011 di TecnoMETAL sono in fase di programmazione una serie di seminari tecnici, nonché la Fiera “Made in Steel” che si svolgerà tra il 23 e il 25 marzo a Brescia.

    Per ulteriori aggiornamenti sulle iniziative che verranno messe in campo a supporto dell’accordo, visitate i rispettivi siti web: www.negroni.it/nke e www.steel-graphics.com .

    NKE – Negroni Key Engineering di Senago (MI), in qualità di primario Autodesk Gold Partner Manufacturing, con oltre 20 anni di esperienza nei settori CAD CAE CAM, è oggi una fra le società leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di completi progetti PLM in grado di ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere e nell’installazione di soluzioni per l’industrial design, per le costruzioni e il cosiddetto media & entertainment, integrate con i software CAM di Auton/Esprit e gli hardware più affidabili di HP. Grazie alle 8 sedi operanti sul territorio italiano (Milano, Bergamo, Mantova, Cuneo, Torino, Piacenza, Napoli e Bari), rappresenta uno tra i più importanti punti di riferimento geografico per l’assistenza dei principali software Autodesk quali: AutoCAD, Mechanical, Electrical, Architecture e Revit, Inventor, 3ds Max, Showcase, Alias, Productstream e Vault Manufacturing. Con l’obiettivo di far sì che gli oltre 1.000 clienti soddisfatti in tutta Italia possano raggiungere il successo nei loro settori, NKE offre ogni giorno consigli, aiuti pratici e una assistenza puntuale ed affidabile, condensando in essi tutta la propria esperienza, competenza, serietà, continuità ed entusiasmo per il raggiungimento dell’eccellenza nel servizio al cliente.

    NKE Negroni Key Engineering Srl
    www.negroni.it/nke – [email protected] – Infoline: 02.990.50.972
    Via Cavour, 59/61 – 20030 SENAGO (MI)

    Steel&Graphics di San Giovanni Lupatoto (VR) grazie allo sviluppo della suite di programmi TecnoMETAL è l’azienda leader, in Italia e nel mondo, nello sviluppo di soluzioni per la progettazione, gestione e produzione di strutture e carpenterie metalliche in acciaio, basati su piattaforme AutoCAD e Autodesk Inventor. Con la famiglia di programmi ArTeN e Digiplan detiene inoltre una buona fetta del mercato della progettazione 2D e 3D architettonica e topografica, nonché per il rilievo di ambienti e monumenti storici. Steel&Graphics nasce nel 1990 come evoluzione da studio tecnico specializzato nella progettazione di strutture metalliche a software house. La società si è subito affermata grazie all’introduzione del software TecnoMETAL: uno tra i primi applicativi di AutoCAD dedicato alla progettazione,disegno e gestione della produzione di strutture e carpenterie metalliche, oggi standard di mercato in Italia, in sud America e in buona parte d’Europa. Negli anni 90’, Steel&Graphics ha consolidato la propria leadership di mercato con l’acquisizione del Software “ArTeN: applicativo AutoCAD per la progettazione architettonica e topografica. Tra i primi ad ottenere in Italia la certificazione di “Rivenditore Autorizzato” nonché di “Sviluppatore di applicazioni” Autodesk, rimane ad oggi punto di riferimento per la comunità di sviluppo software a livello nazionale ed internazionale.

    Steel&Graphics Srl
    www.steel-graphics.com – [email protected] – Infoline: 045 8778577
    Via Ca’ Nova Zampieri 4/E – 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

  • Buste paga e pensioni, come finanziarie un prestito

    Come molti sapranno quando si richiede un finanziamento in banca si deve presentare tutta una serie di documenti indispensabili per essere presi in considerazione, vediamo quali. Come primo dato possiamo rilevare un aumento netto delle richieste di prestiti senza busta paga, un dato preoccupante sopratutto perchè molti si illudono di poter ottenere agevolmente credito senza avere garanzie.

    Nel nostro paese, tra l’altro, i dati sono abbastanza lavorativi a causa di una disoccupazione che cresce ormai a due cifre e con l’aumento dei lavoratori atipici e precari che stanno rischiando di costituire la famosa generazione mille euro per la quale l’accesso al credito è di fatto sbarrato. Aggiungiamoci poi i protestati ovvero quelle categorie di lavoratori che hanno magari in passato avuto problemi con il pagamento delle rate.

    Il prestito come capirete va “finanziato” ovvero va collegato ad una serie di garanzie di natura creditizia che mettono al riparo l’ente erogatore da eventuali rischi. Insomma se un istituto di credito concede soldi, vuole garantirsi il fatto di riaverli indietro, questo è vero più oggi che in passato in cui la liquidità scarseggia.

    Altre forme di garanzie diciamo “alternative” possono essere:
    la fideiussione personale attraverso un garante
    un’ipoteca immobiliare per case di proprietà ovviamente
    la titolarità di una pensione
    attraverso le quali si può fare domanda anche online volendo. Il finanziamento richiesto verrà poi studiato per verificarne la fattibilità e studiare se e quando poter erogare soldi a chi li richiede anche in considerazione della “storia” di un soggetto, ovviamente il tutto sarà valutato caso per caso anche perchè non esiste una regola generale.

  • Con Bilbolbul arriva il Putiferio!

    Primo appuntamento per le Nuove Officine Minganti che per tutto l’anno proporranno iniziative di ogni genere tra laboratori artistici e di danza, mostre di fotografia, eventi culturali, appuntamenti dedicati all’ecologia e molto altro ancora.

    Nate dal recupero di un’antica struttura industriale, oggi le Officine Minganti sono un Centro Commerciale di nuova concezione, capace di offrire un mondo innovativo di shopping ed eventi in un contesto dove il presente e il passato si incontrano, a pochi passi dal centro della città. Le nuove officine Minganti proporranno così mille iniziative per grandi e bambini per un programma che durerà un intero anno.

    Si incomincia sabato 5 marzo quando, in occasione di Bilbolbul, il grande Festival del fumetto di Bologna, LIBRERIE. COOP e OFFICINE MINGANTI, presenteranno “IL PARADISO DELLE TROTTOLE” della Banda Putiferio che presenterà il proprio libro-cd a cui hanno collaborato numerosi fumettisti come Miguel Angel Martin, Gino Gavioli, Lucho Villani, Luca Enoch, Massimo  Giacon, Akab, Marco Manini, Cristina Benintende, Lola Airaghi, Onofrio Catacchio, Pistrice, Otto Gabos, Davide Barzi, Danilo Loizedda, Tobin Florio. Un volume di storie illustrate, dove si racconta tra fumetti e musica, il bizzarro mélange tra l’attualità più stretta (le figure del lavoro precario, ad esempio, ma più in generale l’immersione nel sociale) e un’inattualità programmatica e conclamata, tipica di una banda musicale popolare.

    L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, sarà seguito da un live acustico dei brani che accompagnano le storie a fumetti. L’ingresso è gratuito.

    Il prossimo appuntamento sarà per il 25 Marzo!

    Per tutte le info visita il sito www.officineminganti.it


  • Perché scegliere i pannelli doccia in cristallo temperato

    Quando acquista un box doccia o una cabina doccia, una delle scelte da affrontare è il materiale per i pannelli doccia. La soluzione più economica e diffusa è sicuramente quella dei pannelli in materiale metacrilato (ad es. Plexiglas): il metacrilato tende però a graffiarsi facilmente, con conseguenze estetiche ma anche igieniche, perché lo sporco si attacca meglio. Inoltre, in caso di rottura, il metacrilato è più pericoloso ed affilato.
    In alternativa, è possibile scegliere un box doccia con pannelli in cristallo temperato: il cristallo temperato è un vetro di sicurezza che presenta particolari caratteristiche di resistenza ad urti, flessioni e shock termico. Nel caso dei box doccia, il cristallo temperato ha uno spessore di almeno 6mm: in caso di rottura, si sbriciola in frammenti minuscoli e pertanto inoffensivi. In più, per facilitare la pulizia, è possibile richiedere, per il cristallo del pannello doccia, anche un trattamento protettivo antigoccia.
    La scelta del cristallo temperato, per i vantaggi qualitativi ed estetici, è uno dei tratti distintivi del marchio Disenia Architectural Shower: Disenia propone un’ampia gamma di soluzioni per box doccia e cabine doccia che coniugano attenzione al dettaglio e design. I pannelli doccia Disenia sono realizzati in cristallo temperato e sono disponibili in quattro varianti: cristallo trasparente, satinato, bronzato o fumé.
    www.disenia.it

  • IN Farmacia: il portale dedicato a coloro che cercano prodotti e farmacie in città ora è online.

    Nasce IN Farmacia, il portale dedicato alla ricerca di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e servizi delle farmacie in città. Creato per facilitare gli utenti nella ricerca di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e dispositivi medici, IN Farmacia è un motore di ricerca, connesso con un database interno di farmacie aderenti al programma del portale, che consente non solo di trovare la farmacia più vicina a casa propria ma anche di verificare se il prodotto ricercato è disponibile all’interno di quella specifica farmacia ottenendo tutte le informazioni necessarie all’utente per poter scegliere questo o quel prodotto consapevolmente e senza sforzi.

    Per semplificare, se un utente cerca un prodotto come l’aulin all’interno dei risultati del portale risulteranno tutte le farmacie che dispongono del prodotto aulin in questione. Inoltre sono a disposizione dell’utente informazioni utili come l’indirizzo della farmacia, accompagnato da una scheda del punto vendita, recapiti telefonici informazioni relative ai prodotti e servizi che la farmacia normalmente eroga ai propri clienti, oltre ad un’approfondita scheda relativa al prodotto. IN Farmacia fornisce informazioni aggiuntive sul principio attivo, sulle caratteristiche del prodotto, i vari e differenti dosaggi previsti, le modalità di conservazione, i consigli di somministrazione. IN Farmacia consente con un click di avere tante e particolareggiate informazioni utili senza impegno e in modo completamente gratuito.