Autore: soqquadro

  • Personale di Maria Teresa Alemano

    MARIA TERESA ALLEMANO

    Personale

    TRA BOSCHI E FIORI… TRA LUCE E COLORI

    Spazio Arte Castello Torino- dal 27 novembre al 10 dicembre 2014 –

     

    “La poesia del colore di Maria Teresa Allemano genera prose floreali e romantiche simili a inni cantati all’universo. L’artista osserva la natura, medita su di essa e ne vive ogni istante. Gli attimi diventano respiro e quando il soffio delicato dell’ispirazione scivola sui supporti, il pensiero e la sensibilità risiedono costantemente nel dialogo tra il colore e lo studio accurato del reale. La ricerca per accrescere la conoscenza del mondo e la pratica della sua rappresentazione si fondono senza esitazione. L’artista osa nell’incanto e nella pace, dona armonie cromatiche a volte accese a volte leggere a volte sopite nel dettaglio. Allemano ostenta la vita dove si nasconde il sentimento: l’arte diventa metafora interiore e il giusto compromesso per vivere nella bellezza di un sogno percepibile anche nella realtà. Nessun limite tra empirismo e illusione: dove l’edera di un giardino si unisce al bosco, come cita una parte del titolo di un’opera, così ciò che sembra regolato da leggi di ordine e sistemazione viene stravolto dall’invasione selvaggia di una natura comunque perfetta, che ha solo bisogno di essere percepita, adorata, vissuta, guardata. Ecco la deflagrazione di vita, di corolle di fiori, di foglie e di voli dalle piume di smeraldo, un colore che ricalca il verde di una vegetazione che fiata sul mondo e sull’artista donando movimento, euforia e pace nello stesso tempo. Allemano gioca con il paesaggio: lo fa proprio, su supporti di legno, dove crea rugosità e zone lisce, dà l’effetto luminoso e il contrasto, scherza con la velocità di fasce di colore che attraversano la superficie, corre nella contemporaneità come in Estate, e dona il respiro a distese di prati. Fauvismo e informale sembrano intrecciarsi ma il ritorno alla realtà diventa più forte e il richiamo al figurativo s’imprime nella maggior parte delle opere….”

    Curatrice e critica d’arte Barbara Rotta

  • Tra boschi e fiori…Tra luce e colori

    TRA BOSCHI E FIORI …TRA LUCE E COLORI

    La personale di MARIA TERESA ALLEMANO conclude nella suggestione delle immagini l’anno artistico di  Spazio Arte Castello Torino dal 27 novembre al 10 dicembre 2014

     

    Un percorso artistico costante, quello di Maria Teresa Allemano, artista torinese di rara sensibilità, scandito dal disegno al colore. L’osservazione dei riflessi del sole e della luce che squarcia le fronde degli alberi, l’analisi delle ombre che giacciono sotto il carico della materia e della luminosità, lo studio dei boschi e dei torrenti che li attraversano, portano ai lavori di Allemano seguendo un unico fil rouge del soggetto, disegnato a matita o a carboncino, filtrato negli acquerelli, vissuto nei colori a olio.

    I boschi attendono il candore bianco e accecante del sole. L’ombra non ha paura di esistere pur raggiunta dal riflesso: i riverberi del sole osano sull’acqua come sulle foglie degli alberi, donando all’oscurità la luce, come compagna indelebile e profonda, ossimoro di vita. La luminosità può irrompere in modo così possente, da rendere gli arbusti stessi delle ombre in una visione in controluce dove il gioco delle parti diventa una danza senza incertezze, che scandisce ogni passo all’insegna di un’elaborazione attenta e armoniosa. Negli acquerelli non esiste l’eccesso della forma, il colore dei paesaggi è macchia giustamente calibrata, dove l’artista scova un mondo sotterraneo vegetale rigoglioso e silenzioso. Anche le pitture a olio distillano bagliori e buio, lo scorrere dell’acqua si trasforma in vibrazione nel colore, una natura da toccare, quasi da sentire. La percezione della flora è profonda, tutte le tonalità del verde respirano sulle tele, lasciando la parvenza di un’atmosfera avvolta dai vapori invisibili che la terra emana verso il cielo, insinuandosi tra i fusti degli alberi, tra le radici e i rami…

    Barbara Rotta curatrice, critico d’arte.

  • Effetti Collaterali – eventi documentaristici e di video arte – teatro

    “EFFETTI COLLATERALI”

    Eventi collaterali alla mostra collettiva

    “Analisi Illogica”

    Progetto di Silvia Cicio per

    Soqquadro

    http://associazionesoqquadro.wordpress.com/

     

    11/ 31 ottobre 2014.

     

    Evento inserito nella

    Giornata del Contemporaneo di

    A.M.A.C.I.

    Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani

    http://www.amaci.org/gdc

     

     

    In occasione della mostra “ Analisi illogica” presso la Casa Internazionale delle Donne a Roma in via della Lungara 19, che vede la partecipazione degli artisti: Daniela Boccaccini, Michele Caria, Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Marilena La Mantia, Maria Carla Mancinelli, Flavia Manfroncelli, Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Anna Pichierri, Franco Pompei, Elisabetta Pogliani,  Paolo Schifano, Scegle, Angela Scappaticci, Gloria Tranchida, verranno presentati degli eventi collaterali a cura di Anna Di Matteo, dal titolo: “Effetti Collaterali”.

     

    Presentazione degli Eventi:

    Lunedì 20 ottobre dalle ore 17:00 alle ore 19:00, partecipazione del Collettivo/Laboratorio Artistico Indipendente Colectivo Fujakkà con la proiezione del documentario “Ahora, no aquí” girato per i quaranta anni dal Golpe militare in Cile.

    Il documentario si inserisce bene nelle dinamiche e nelle politiche della Casa Internazionale delle Donne che ospita questa mostra dando voce in particolare a testimonianze al femminile. Getta una luce sul significato della memoria, sull’importanza del ricordare, anche quando farlo è doloroso.

     

    Giovedì 23 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 19.00 videoinstallazione “Una donna dorme” di Leo Canali. L’opera è progettata site-specific, con la partecipazione della performer Federica Lenzi. “Ci assentiamo nel sonno, e dove andiamo? Questo giacere tra lenzuola come un riposare tra lembi di carne, un grembo che fu di nostra madre e nostro. Luogo che abbiamo abitato. Luogo abbandonato per un nome solitario. Che queste lenzuola ne facciano il verso? Torniamo mai laggiù? “

     ( L.Canali).

     

    L’idea è creare degli effetti collaterali a una mostra come Analisi Illogica, centrata  sull’analisi della comunione dell’estro istintivo e del lavoro razionale, entrambi familiari al genio artistico.

     

    Gli effetti collaterali sono un’altra faccia della stessa medaglia.

     

    Analisi Illogica è tutto ciò che attraversa l’Analisi delle realtà della nostra esistenza, innumerevoli sono le “analisi illogiche” o irrisolte che segnano la storia, ma anche quelle che rappresentano gli strati più reconditi dell’inconscio umano analizzandone si la realtà, ma nel suo mistero, nelle sue contraddizioni.

     

    Tutto questo sono gli eventi collaterali che contribuiranno ad allargare i linguaggi artistici presentati alla mostra, in una comunione con le arti elettroniche.

     

    20 OTTOBRE ORE 17:00/19:00: Colectivo Fujakkà: “Ahora, no aquí”.

    23 OTTOBRE ORE 17:00/19:00 : Leo Canali: “ Una donna dorme”, performer: Federica Lenzi.

     

    Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma.

    Orari di apertura della mostra dal lunedì al venerdì 9.00/19.00, sabato 10.00/13.00.

    Giorni di chiusura la domenica e il 24 ottobre

     

    Info: [email protected] – cellulare 333.7330045 ; 

    [email protected] – cellulare 3481651528.

  • Un tè con Te

    Un tè con Te

    Omaggio a Marina Boggio

    Inaugurazione mercoledì 22 ottobre 2014 ore 18

     

    Spazio Arte Castello –

    Piazza Castello 9 Torino

    La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 15,30 alle 19- da mercoledì a domenica 26 ottobre.

     

    Un’artista completa, Marina Boggio che viene ricordata  nel giorno del suo compleanno dal marito Carlo Quarello e dalle allieve  in una mostra dedicata alla sua opera e ai lavori delle numerose artiste che hanno fatto parte del suo atelier.

    La mostra inaugura mercoledì 22 ottobre presso Spazio Arte Castello, nelle storica piazza Castello a Torino, sede dell’associazione Donna Sommelier.

    L’occasione sarà un tè, un momento coinvolgente, colloquiale ed amichevole per intrattenere chi ha conosciuto e amato Marina e quanti avranno il piacere di accostarsi alle opere di sua produzione e ai lavori delle sue numerose allieve.

    Ceramista di straordinaria tecnica, Marina  Boggio  inventa un suo percorso personale, rivisitando le tecniche tradizionali e l’uso dei colori, modellando la superficie della porcellana con scavi, rilievi  di originale invenzione artistica, e realizzando, con la tecnica dell’olio molle, splendide rose, motivi geometrici, decori ornamentali di raffinatissimo  effetto, modelli trasfigurati e riportati ad una attualità senza tempo, nei suoi colori preferiti che vanno dal cadmio al fucsia, dai tenerissimi azzurri ai verdi settecenteschi rivisitati alla luce di incantevoli nuove figurazioni: una costante ricerca di nuove dimensioni espressive è stato il percorso artistico di Marina Boggio,  così come continuo l’impulso all’indagine di nuovi orizzonti creativi,  in costante contatto con artisti di fama internazionale: con cui scambiare emozioni ed esperienze.

    Altro aspetto della sua inesauribile creatività le bambole, personalizzate nelle fogge più diverse, curate sino all’ultimo particolare con maestria e incondizionata aderenza alle loro espressioni, modellate e vestite in abiti incantevoli.

    Ma non basta. Tra le mille sfaccettature creative, Marina Boggio  si avvicina al tema delle meridiane, realizzate in varie località del Piemonte, dove, accanto alle tecniche tradizionali, rivivono in questi antichi orologi del tempo i segni e gli ornamenti originali della sua ideazione artistica.

    Quando un’artista è stata anche un’anima grande, dalla personalità coinvolgente, lascia dietro di sé tracce affettive che non scoloriscono, ma che anzi sembrano potenziarsi nel tempo e rivivere, grazie all’abilità e alla dedizione delle allieve, una  continua stagione di bellezza creativa.

    Così è per la mostra ospitata nelle sale di Spazio Arte Castello, dove nelle due sale che affacciano sulla storica piazza, sono creati angoli ed atmosfere per far rivivere  gli oggetti eseguiti da Marina  e valorizzare i lavori delle allieve e dove il suo magistero didattico prende nuova forma colorandosi di ricordi.

    Uno scritto indiano cita meravigliosamente l’incanto di questa rievocazione affettuosa:” Con lieve cuore, con lievi mani, la vita prendere, la vita lasciare”

    Maria Luisa Alberico

     

    Info @mail: [email protected]

  • Analisi Illogica

    Analisi Illogica

    un progetto di Silvia Cicio per

     

    Soqquadro

    http://associazionesoqquadro.wordpress.com/

     

    11/ 23 ottobre 2014

    Inaugurazione 11 ottobre ore 19.00

    L’esposizione si svolgerà nelle Sala Atelier della

    Casa Internazionale delle Donne

    http://www.casainternazionaledelledonne.org/index.php/it/home

    Evento inserito nella

    Giornata del Contemporaneo di

    A.M.A.C.I.

    Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani

    Artisti partecipanti:

    Daniela Boccaccini, Michele Caria, Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Marilena La Mantia, Maria Carla Mancinelli, Flavia Manfroncelli,

    Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Anna Pichierri, Franco Pompei, Elisabetta Pogliani,  Paolo Schifano, Scegle, Angela Scappaticci,

    Gloria Tranchida.

     

    Programma degli Eventi

    20 ottobre: Fujakkà. Collettivo artistico indipendente: presentazione del documentario: “Ahora, no aquì”, ore 17:00/19:00.

    21 ottobre: Elettra La Marca, micro-mapping “Instinct”, ore 17:00/19:00.

    23 ottobre, finissage Leo Canali, video-installazione: “Una donna dorme”, ore: 17:00/19:00.

     

    Curatela dell’ Esposizione Marina Zatta

    Curatela degli Eventi di Video Arte e Documentari  Anna Di Matteo

     

    Nella creazione artistica coesistono due capacità intrinseche dell’uomo: la capacità analitica, il pensiero, la logica e la parte più sentimentale, inconscia, istintiva. Facendo un excursus storico, e soprattutto prendendo in esame le diverse correnti artistiche, che hanno contraddistinto i secoli, è possibile notare come a volte si è preferito dare maggior risalto ad una delle capacità sopra citate, piuttosto che all’altra.

    Nell’epoca attuale, appare evidente, anche a occhi poco esperti di arte contemporanea, la contrapposizione/complementarietà tra correnti come il Surrealismo o il Dadaismo e una visione razionale e geometrica dell’arte come ad esempio Mondrian.

    In realtà, che si preferisca prediligere la ragione o il sentimento, nessuna forma d’arte può fare totalmente a meno di una delle due capacità. Creare arte significa attivare entrambe queste potenzialità, esprimere una visione del mondo che coinvolge i sentimenti, utilizzando al contempo il cervello per scegliere lucidamente la narrazione e gli stilemi con cui si decide la rappresentazione di ciò che si vuole descrivere.

    In questa mostra gli artisti di espongono opere che prevedono l’utilizzo di entrambe queste disposizioni dell’uomo con l’intento di creare un’esposizione che parli alla testa e  al cuore.

     

    La Casa Internazionale delle Donne è uno spazio molto vitale situato nel noto e caratteristico quartiere Trastevere, nel centro di Roma. Lo spazio è nel del seicentesco palazzo del Buon Pastore, dove per oltre tre secoli sono state rinchiuse donne imputante di “trasgressione” alle quali venivano imposti dei rigidi percorsi di “pentimento” che prevedevano la mortificazione dei corpi e l’annullamento della loro identità di persone e di donne. Questo spazio è stato riscattato dal movimento femminista romano che lo ha trasformato restaurandolo e salvandolo dal disfacimento, rendendolo un luogo dedicato alle donne e un fulcro culturale di conferenze, dibattiti, mostre.

     

    Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer. Soqquadro collabora con la Casa Internazionale delle Donne dal 2009 e vi ha realizzato diversi eventi espositivi e letterari.

     

    Location: Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19 – Roma

    Orari di apertura dal Lunedì al Venerdì  9.00/19.00 – Sabato 9.00/13.00

    Info: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ [email protected]  – cell. 333.7330045

  • Leonia e le Città Invivibili

    Il giorno 19 settembre alle ore 18.30 si inaugura a Roma, in via del Velodromo 77 (metro A Colli Albani), presso la sede espositiva per l’Arte Contemporanea e Ambientale E.Co.Point la mostra “Leonia e le città invivibili”, personale dell’artista Gloria Tranchida. (www.gloriatranchida.com)

     

    E.Co.Point è un piccolo spazio espositivo focalizzato preferenzialmente su artisti contemporanei che lavorano sui temi ambientali e di eco sostenibilità.   Dal 19 al 26 settembre presenterà la mostra “Leonia e le città invivibili” , dedicata all’insostenibilità delle nostre città e alla città invisibile di Italo Calvino che viveva circondata dai suoi rifiuti.

     

    Gloria Tranchida, che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati, dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento (ENVIRONMENT 2008 Budapest), di risparmio energetico (EMISSION TRADING 2009 Roma), dei rifiuti industriali (RIFILI 2013 Roma), nella nuova serie, realizzata con cartone riciclato e tecnica mista su tela, propone il tema dell’insostenibilità delle città, dall’atmosfera irrespirabile e sommerse di rifiuti. Le tele esposte mostrano il profilo di dieci città “invivibili”, evocative di un atmosfera oppressiva, con titoli quali “Air Pollution”, “SO2”, “Petrol”, “Particelle sottili”, “CO2”…ecc,  nomi ormai che fanno parte del linguaggio comune per indicare l’irrespirabilità dell’aria e i livelli di inquinamento.

     

    Parte integrante della mostra sarà la proiezione curata dal fotografo Carlo Pettinelli (www.carlopettinelli.it), di una successione di foto con immagini di cumuli di rifiuti, da lui scattate nell’area dell’interland napoletano, proposte in successione ossessiva, a complemento dell’atmosfera “oppressiva” e “insostenibile” che viene offerta al visitatore e dedicata a Leonia, la città invisibile di Italo Calvino e ai suoi rifiuti “immaginari”.

     

    L’opening sarà accompagnato dalla lettura del testo di “Leonia” di Italo Calvino da parte di Elina Lo Voi.

     

    Con la presentazione del critico Laura Turco Liveri la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un breve testo letterario ispirato al racconto di Calvino, curato da Claudio Coletta .

     

    L’Associazione Soqquadro ha curato la comunicazione e l’allestimento.

    E.Co. Point    Via del Velodromo 77

    Dal 19 al 26 settembre 2014

    Inaugurazione con reading Venerdì 19 settembre 2014 ore 18.30

    Aperta dal martedì al venerdì ore 17.30 – 19 – ingresso libero

    Per informazioni : tel.3498462168      o      [email protected]

  • Eventi di Soqquadro in Autunno

    Soqquadro mette in mostra sedici  artisti alla Casa Internazionale delle Donne dall’11 al 23 ottobre 2014.

    Titolo della mostra Analisi Illogica.

    L’evento è inserito nei programmi delle Giornata del Contemporaneo indetta da A.M.A.C.I. – Associazione Musei di Arte Contemporanea Italiani

    Artisti Partecipanti Daniela Boccaccini, Michele Caria, Michele Franceschini, Marilena La Mantia, Maria Lepkowska, Flavia Manfroncelli, Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Anna Pichierri, Elisabetta Pogliani, Franco Pompei, Paolo Schifano, Scegle, Angela Scappaticci, Gloria Tranchida.

    Progetto di Silvia Cicio, Curatela dell’Esposizione Marina Zatta, Curatela degli eventi di Video Arte e Balletto Anna Di Matteo.

     

     

     

    Soqquadro partecipa a CATS, il settore under 5000 della Fiera di Padova, che si svolge dal 14 al 17 novembre 2014.

     

    Per Soqquadro questo è il secondo appuntamento con la Fiera di Padova, quest’anno partecipa con gli artisti: Francesca Bianchi, Martina Buzio, Alessio Calega, Michele Coccioli,  Giancluca Coren, Nicoletta Ginetti, Rossella Liccione, Francesco Maria Longo, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra, Andrea Mercedes Melocco, Gisella Pasquali, Angela Scappaticci.

     

    Pittura, Scultura, Fotografia, lo stand di Soqquadro darà un’ampia visione su stili e tecniche artistiche diverse, pur ricercando, e trovando,  un equilibrio estetico d’insieme.

  • I Colori del Carnevale

    Domenica 23 Febbraio 2013 alle ore 16

    presso la Fondazione A. d’Andrade Museo-Centro Studi

    Via Quilico 1 Pavone C.se (Torino) sarà inaugurata la mostra itinerante

    COLORI del Carnevale 2014

    una raccolta di opere sul tema del Carnevale con particolare attenzione all’uso del colore come mezzo espressivo dell’esuberanza carnevalesca.

     

    Carnevale di Ivrea dal 23 Febbraio al 2 Marzo

    Fondazione A. d’Andrade Museo-Centro Studi Via Quilico 1 Pavone C.se (Torino)

    www.fondazionedandrade.it

    Carnevale Ambrosiano dal 4 al 9 Marzo

    Teatro Nuovo p. San Babila Milano www.teatronuovo.it

    un progetto Consulting Bardini www.arteres.it

    a cura di Ida Monopoli

    gli autori

     Toni ARCH – Giusi BERGANDI – Francesca BIANCHI

    Marco BIANCHI – Ornella COLOMBI – Marina FALCO

    Massimo GRASSIS – Anne Marie MARIN – Francesca MILARDI

    Andrea PIRANI – Angela SCAPPATICCI

     

    La celebrazione del Carnevale ha origine in festività antiche, come le dionisiache greche o i saturnali romani. Durante queste feste si realizzava un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali per lasciar posto allo scherzo. Da un punto di vista storico e religioso il Carnevale rappresenta un momento di festa e di rinnovamento simbolico.

    Lo Storico Carnevale di Ivrea, famoso per la Battaglia delle arance, è tra i più antichi al mondo e segue un cerimoniale più volte modificatosi nel corso dei secoli. L’intero carnevale rappresenta, sotto forma di allegoria, la rivolta dei cittadini dal Tiranno della Città.

    La tradizione vuole che il Vescovo Sant’Ambrogio fosse in pellegrinaggio e avesse annunciato il proprio ritorno a Milano per celebrare i riti della Quaresima in città. La popolazione lo aspettò prolungando il carnevale sino al suo arrivo e posticipando il rito delle Ceneri alla prima domenica di Quaresima.

    Collabora al progetto l’Associazione Soqquadro che nasce nell’ottobre del 2000 con lo scopo di dare visibilità ad artisti bravi ma poco noti. Dalla fondazione ad oggi, sotto la direzione artistica di Marina Zatta, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati www.associazionesoqquadro.wordpress.com

  • Proroga mostra In Medio Stat Virtus

    L’esposizione IN MEDIO STAT VIRTUS, in mostra presso il Castello di Roncade in viaRoma 141 a Roncade (TV) è stata prorogata fino a venerdì 8 novembre. Il progetto della mostra è di Marina Zatta per Soqquadro. Gli artisti partecipanti sono: Araba, Marino Benigna, Sara Ieva Breiksa, Alessio Calega, Michele Caria,  Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Elena Furlanetto, Pietro Gargano, Francesco Granelli, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Cesare Maremonti, Nadia Misci Conter, Nicola Morea, Paolo Schifano.

    La mostra riflette sul tema della  media dimensione nei formati dell’arte.

     

    IN MEDIO STAT VIRTUS

     

    5 ottobre – 8 novembre 2013 

    Castello di Roncade

    (Roncade – Treviso)

     

    Un progetto di Marina Zatta per

    Soqquadro

     

    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. La Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia.

    In quest’occasione collabora con la Galleria Elle di Andrea Lucchetta (Preganziol – TV).

     

    La mostra riflette sul tema della  media dimensione nei formati dell’arte. Le opere in mostra sono state selezionate dando la priorità a quei lavori che appunto possiedono una Media dimensione:  In medio stat virtus, come indica appunto il titolo della mostra. Una riflessione sul fatto che il contenuto di un’opera non può essere subordinato al formato nella quale questa si manifesta. Le opere molto grandi sono belle ma sono anche molto esigenti in quanto necessitano di determinati spazi, cure e costi molto elevati, e per tutti questi motivi possono non essere accessibili al grande pubblico ma ad una cerchia più ristretta. Si tratta di una riflessione e di uno “sguardo” che Soqquadro vuole far porre su queste opere che in quanto a dimensione costituiscono una via di mezzo. In passato artisti come Van Gogh non utilizzavano dei formati tanto grandi, se le cose sono cambiate è ovviamente anche  perché col tempo l’arte si è evoluta, trasformata, seguendo le trasformazioni in atto nella società e del contesto storico in cui essa vive e del quale si nutre. Facciamo un po’ un passo indietro, raccogliendo la fantasia intorno ad opere che potrebbero tranquillamente essere accolte anche dai comuni appassionati d’arte.

     

    TITOLO DELLA MOSTRA: In Medio Stat Virtus
    CURATORI: Andrea Lucchetta e Marina Zatta
    STAFF: Valentina Pompei 
    DURATA: 5 ottobre – 8 novembre 2013 
    ORARI DI APERTURA: tutti i giorni ore 9.00/18.00
    LOCATION: Castello di Roncade – via Roma 141 – Roncade (TV)
    INFO: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ –

  • Rifili – mostra personale di Gloria Tranchida

    Il giorno 25 ottobre alle ore 18.30 si inaugura a Roma, in via del Velodromo 77 (metro A Colli Albani), la nuova sede espositiva per l’Arte Contemporanea E.Co.Point.

    Questo nuovo spazio sarà focalizzato e presenterà preferenzialmente mostre di  artisti contemporanei che lavorano su temi ambientali e di eco sostenibilità.

    La E.Co. Point è messa a disposizione degli artisti dalla Quality Consult, una società che opera in campo ambientale sul piano scientifico, e che ha voluto aprire le porte al mondo dell’arte per promuovere gli artisti contemporanei che si esprimono in questo ambito tematico.

     

    La sede si inaugura con la mostra “RIFILI” dell’artista Gloria Tranchida (www.gloriatranchida.com ), che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati.

    Dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento ( ENVIRONMENT 2008 Budapest) e di risparmio energetico (EMISSION TRADING  2009 Roma), nella mostra “RIFILI” l’artista espone dodici opere dedicate al problema dei rifiuti industriali e delle sostanze tossiche e nocive. Tutte le opere nascono dal contenuto cartaceo di uno scatolone trovato dall’artista gettato sulla strada, con il quale sono stati realizzati i quadri presentati. Le opere sono intitolate con nomi di sostanze quali Diossine, Fanghi Rossi, CloroVinilMonomero, Isotopi Radioattivi…ecc.. e molte di esse sono dedicate ad eventi disastrosi che hanno visto protagoniste queste sostanze (Seveso 1976, Ungheria 2010, Porto Marghera, Fukushima 2011 ecc…).   In generale il pensiero è alla distribuzione sul territorio di questi rifiuti e a tutti coloro che  hanno pagato e continuano a pagare sulla propria pelle le conseguenze di uno smaltimento spregiudicato o sversamenti incontrollati e disastrosi nell’ambiente.

    Con la presentazione di Ermete Realacci per il lato ambientale e del critico Laura Turco Liveri per il lato artistico la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un contributo del Prof. Mauro Majone del Dipartimento di Chimica de La Sapienza, esperto nel settore dei rifiuti industriali, ed è realizzata con la collaborazione dell’associazione Soqquadro che ne ha curato la comunicazione e l’allestimento.

     

    E.Co. Point    Via del Velodromo 77

    Dal 25 ottobre al 5 novembre

    Inaugurazione Venerdì 25 ottobre 2013 ore 18.30

    Aperta dal martedì al venerdì ore 17.30 – 19 – ingresso libero

    Per informazioni : tel.3498462168      o      [email protected]

  • Personale di Cristina Giargia

    Presso la galleria Spazio Arte Castello è in esposizione fino al 17 ottobre la mostra personale dell’artista Cristina Giargia.

     

    Dal 3 al 17 ottobre 2013

     

    Giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 18 presso Spazio Arte Castello Torino, in Piazza Castello,  inaugura la personale dell’artista Cristina Giargia, prematuramente scomparsa nel pieno dell’attività artistica, mostra voluta per portare “chicchi di amore”: quell’amore che traspare dai quadri dell’artista stessa.

    Saranno presentati oltre 20 lavori, tutti estremamente espressivi e significativi di un percorso personale di autonoma sublimazione del dolore esistenziale e di originalissima espressione della femminilità nei suoi vari risvolti. La personale esporrà inoltre lo splendido catalogo d’arte a lei dedicato.

    Una esposizione così ricca sarà accompagnata da vari momenti di incontro sui temi cari all’artista, con la partecipazione di relatori affermati e operanti nell’ambito delle discipline dello spirito.

     

    Di seguito il calendario degli eventi, liberi e aperti a tutti coloro che, con sensibilità e amore per l’arte, desiderano condividere l’intensità di momenti unici di riflessione e amicizia.

    Tutti gli incontri si svolgono presso la sede di Spazio Arte Castello/Donna Sommelier Europa in Piazza Castello 9 a Torino. Ingresso libero, gradita la prenotazione: 011 5785220

    [email protected]

     

    Calendario Eventi

     

    Giovedì 3 ottobre ore 18 – Inaugurazione “Chicchi d’amore” personale di Cristina Giargia

    6 ottobre ore 10,30: “Cristina attraverso il cuore di Marilisa”

    Visita guidata alla Mostra con Marilisa Serra – Pittrice, amica e compagna di Accademia di Cristina Giargia

     

    8  ottobre ore 18: Anna Maria Castagneri – Master Reiki-  “Coloro la mia vita”

    “Per toccare con mano e sentire con il cuore come i colori e le loro vibrazioni sono parte di noi e influenzano la nostra vita”

     

    11 ottobre ore 18: Anna Fermi scrittrice e angelologia, “I miracoli degli Angeli”

    presentazione del nuovo libro da parte dell’autrice.

     

    17 ottobre ore 18: Franca Di Blasi “Chicchi d’Amore … il raccolto”

    Conclusione della mostra e condivisione con la mamma dell’artista Franca Di Blasi – Master Reiki.

     

    Spazio Arte Castello/Donna Sommelier Europa –PiazzaCastello 9 , Torino . [email protected]

  • In Medio Stat Virtus

    Sabato 5 ottobre 2013 alle ore 11.00 presso il Castello di Roncade in via Roma 141 a Roncade (TV) si inaugura la mostra IN MEDIO STAT VIRTUS, un progetto di Marina Zatta per Soqquadro. Gli artisti partecipanti sono: Araba, Marino Benigna, Sara Ieva Breiksa, Alessio Calega, Michele Caria,  Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Elena Furlanetto, Pietro Gargano, Francesco Granelli, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Cesare Maremonti, Nadia Misci Conter, Nicola Morea, Paolo Schifano.

    La mostra riflette sul tema della  media dimensione nei formati dell’arte.

    L’esposizione è un evento inserito nelle iniziative della Giornata del Contemporaneo indetta dall’A.M.A.C.I (Ass, Musei di Arte Contemporanea Italiani) http://www.amaci.org/

    http://www.amaci.org/gdc/nona-edizione/medio-stat-virtus

    Nella giornata inaugurale ci sarà una presentazione critica del Prof. Siro Perin alle ore 13.00

     

    IN MEDIO STAT VIRTUS

     

    5/25 ottobre 2013 

    Castello di Roncade

    (Roncade – Treviso)

    Un progetto di Marina Zatta per

    Soqquadro

    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. La Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia.

    In quest’occasione collabora con la Galleria Elle di Andrea Lucchetta (Preganziol – TV).

    La mostra riflette sul tema della  media dimensione nei formati dell’arte. Le opere in mostra sono state selezionate dando la priorità a quei lavori che appunto possiedono una Media dimensione:  In medio stat virtus, come indica appunto il titolo della mostra. Una riflessione sul fatto che il contenuto di un’opera non può essere subordinato al formato nella quale questa si manifesta. Le opere molto grandi sono belle ma sono anche molto esigenti in quanto necessitano di determinati spazi, cure e costi molto elevati, e per tutti questi motivi possono non essere accessibili al grande pubblico ma ad una cerchia più ristretta. Si tratta di una riflessione e di uno “sguardo” che Soqquadro vuole far porre su queste opere che in quanto a dimensione costituiscono una via di mezzo. In passato artisti come Van Gogh non utilizzavano dei formati tanto grandi, se le cose sono cambiate è ovviamente anche  perché col tempo l’arte si è evoluta, trasformata, seguendo le trasformazioni in atto nella società e del contesto storico in cui essa vive e del quale si nutre. Facciamo un po’ un passo indietro, raccogliendo la fantasia intorno ad opere che potrebbero tranquillamente essere accolte anche dai comuni appassionati d’arte.

     

    TITOLO DELLA MOSTRA: In Medio Stat Virtus
    CURATORI: Andrea Lucchetta e Marina Zatta
    STAFF: Valentina Pompei
    DURATA: dal 5 al 25 ottobre 2013
    ORARI: inaugurazione 5 ottobre ore 11.00
    Orari di apertura: tutti i giorni ore 9.00/18.00
    LOCATION: Castello di Roncade – via Roma 141 – Roncade (TV)
    INFO: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ – [email protected] Cell. 333.7330045 – 328.4318494

     

  • Cartoline – mostra collettiva in Puglia

    Sabato 13 luglio 2013 alle ore 20,00 presso il locale 2^ Classe a Bari in via G. Capruzzi 15/G si inaugura la mostra CARTOLINE, un progetto di Marina Zatta per Soqquadro. Gli artisti partecipanti sono: Michele Caria, Lorenzo Fabietti, Michele Franceschini, Rossella Liccione, Nadia Misci Conter, Nicola Morea, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Cristina Turano, Angela Scappaticci, l’esposizione sarà presentata dalla giornalista Gilda Camero. La mostra verrà trasferita dal 14 luglio al 28 luglio presso la galleria LA BOTTEGA DELLE ARTI, in via Carlo D’Angiò 10 a Mola di Bari. L’esposizione progettata da Soqquadro mette in mostra opere per le quali gli artisti si sono ispirati a degli ipotetici “Viaggi” intesi sia nel senso reale del viaggiare, cioè muoversi da un luogo a un altro, sia come visione più metafisica del viaggio inteso come esperienza.

     

    CARTOLINE

    13-28 luglio 2013

    La Bottega delle Arti

    Via Carlo D’Angiò 10 – Mola di Bari

     

    Un progetto di Marina Zatta per

    Soqquadro

    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. La Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia.

    In quest’occasione collabora con La Bottega della Arti, spazio espositivo attivo dal 1996 e collocato in una splendida località balneare della Puglia, Mola di Bari

     

    Le opere presentate saranno delle ipotetiche Cartoline che gli artisti presenteranno ai visitatori della mostra e nelle quali, con la narrazione estetica che meglio li rappresenta (figurativo, astratto, informale etc. etc.) hanno scelto di raccontare la loro idea del viaggio. Le Mete che ispireranno le opere e che sono all’origine di questi ipotetici viaggi potranno essere posti precisi del mondo (Parigi, Acapulco…) o dell’universo (la Luna, Marte…) o visioni generiche della Terra (prati, mare, periferie…) o di momenti della vita (la gioventù, la vecchiaia…). Opere d’arte che invieranno dei Saluti agli spettatori dai luoghi del Mondo o dell’Universo e finanche dal Cammino dell’Uomo.

     

    TITOLO DELLA MOSTRA: Cartoline
    ARTISTI: Michele Caria, Lorenzo Fabietti, Michele Franceschini, Rossella Liccione, Nadia Misci Conter, Nicola Morea, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Cristina Turano, Angela Scappaticci
    CURATORI: Nicola Morea e Marina Zatta
    COLLABORATRICE: Claudia Pezzimenti
    DURATA: dal 13 al 28 luglio 2013
    ORARI: inaugurazione 13 luglio ore 20:00
    Orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 17.30 alle 20.30, festivi dalle ore 10.30 alle 13.00
    LOCATION: Ristorante 2^ Classe, via G. Capruzzi 15/G – Bari – Galleria La Bottega delle Arti, via C. D’Angiò 10 – Mola di Bari
    INFO: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ – [email protected] Cell. 333.7330045 – 328.4318494

     

  • Colori, Materie, Segni a Torino

    Giovedi 9 maggio alle ore 18:00 presso Spazio Arte Castello, in Piazza Castello 9 a Torino, si inaugura la mostra collettiva intitolata Colori, Materie, Segni, con gli artisti: Tamara Adani, Ariela Böhm, Vittoria Borelli, Liliana Cavigioli, Linda D’Arrigo, Vincenzo Del Duca,  Milena Demartino, Fabrizio Falchetto, Giovanni Firrincieli, Elena Furlanetto, Maria Elena Giannobile, Maria Carla Mancinelli, Fiorella Manzini, Giovanni Mangiacapra, Saro Puma, Monica Scaglione, Antonio Tanzi.

      

    Colori, Materie, Segni.

    dal 9 al 25 Maggio

     

    Mostra collettiva

    Curatrici:

    Maria Luisa Alberico e Marina Zatta.

     L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma, la Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi e diverse realtà in Italia; in questa occasione Soqquadro collabora con lo spazio espositivo Spazio Arte Castello di Torino.

    Soqquadro propone con Colori, Materie, Segni, una mostra che esplora l’utilizzo dei principali strumenti del lavoro artistico esplorandone i più disparati linguaggi e lasciando piena libertà agli artisti di esprimersi nella maniera che per loro sia la più rappresentativa. Il progetto di questa mostra prevede la suddivisione degli artisti in tre grandi categorie che sono appunto Colori, Materie, Segni, nelle quali le opere sono state inserite da Marina Zatta proprio per osservare e riflettere su come nell’arte si possa lavorare su diversi binari a seconda dell’esigenza che l’artista esprime con il suo lavoro. È una esplorazione del fare artistico che non preclude nessun genere, sarà presente anche il linguaggio fotografico: anche nella fotografia la ricerca artistica si muove (se pur utilizzando strumenti e quindi seguendo possibilità ben differenti), all’interno di un campo visivo e creativo che può toccare ognuna di queste categorie più o meno in base alla sensibilità individuale dell’artista. La materia pittorica e la scrittura con la luce fotografica che cattura a sua volta segni, tracce di vita o la materia stessa catturandone talvolta l’essenza.

    TITOLO DELLA MOSTRA: Colori, Materie, Segni

    ARTISTI: Tamara Adani, Ariela Böhm, Vittoria Borelli, Liliana Cavigioli, Linda D’Arrigo, Vincenzo Del Duca,  Milena Demartino, Fabrizio Falchetto, Giovanni Firrincieli, Elena Furlanetto, Maria Elena Giannobile, Maria Carla Mancinelli, Fiorella Manzini, Giovanni Mangiacapra, Saro Puma, Monica Scaglione, Antonio Tanzi.

    CURATRICI: Maria Luisa Alberico e Marina Zatta

    COLLABORATRICE: Anna Di Matteo 

    DURATA: dal 9 al 25 maggio 2013

    ORARI: inaugurazione 9 maggio ore 18:00

    lunedì dalle 17:30 alle 19:00; dal martedì al sabato dalle 15:30 alle 19:00 (festivi esclusi)

    LOCATION: Spazio Arte Castello

    INDIRIZZO:  Piazza Castello n.9, Torino.

    INFO: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/[email protected]www.donnasommelier.it –  [email protected]

    Tel. 011.5785220 – Cell. 333.7330045

  • Totem – mostra collettiva

    Sabato 23 febbraio alle ore 17.00 si inaugura presso la Galleria Elle in via Saragat 13/A a Preganziol (Treviso) la mostra collettiva Totem con gli artisti Renato Bettoni, Ariela Böhm, Sabrina Carletti, Linda D’Arrigo, Marilena La Mantia, Elisabetta Pogliani, Scegle, Mirta Vignatti.
    L’esposizione vuole modificare il punto di vista dello spettatore, attraverso un’inusuale disposizione delle opere. Nella giornata inaugurale presentazione critica del Prof. Siro Perin

    TOTEM

    Un progetto di Anna Di Matteo e Marina Zatta per

    Soqquadro

    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. La Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia. In questa occasione Soqquadro presenta il progetto Totem:
    Mettere il pubblico in una condizione attiva e non di “spettatore passivo” è la prospettiva che molti artisti perseguono da tempo. Il pubblico è stato abituato a porsi con un atteggiamento diverso nei confronti dell’arte anche di fronte ad un modo sempre nuovo di occupare lo spazio da parte degli artisti, uno spazio che è coinvolto , “abitato”, da una creatività che si propone di far muovere l’occhio e la mente dello spettatore attraverso un percorso non solo visivo ma anche sensoriale. Sono ricerche che vanno avanti dalla fine degli anni cinquanta del novecento, che tuttora rimangono aperte, e delle quali possiamo trovare le radici nelle avanguardie storiche: Boccioni già nel 1912 con il suo Manifesto tecnico della scultura futurista, dimostrava una nuova percezione dello spazio :“ Non vi può essere rinnovamento se non attraverso la scultura d’ambiente, poiché in essa la poetica si svilupperà prolungandosi per modellare l’atmosfera che circonda le cose” .
    Totem è una mostra che in qualche modo vuole riproporre queste tematiche, soprattutto attraverso una particolare poetica di utilizzazione dello spazio; gli artisti sono chiamati ad esporre ognuno cinque delle proprie opere. Queste saranno dislocate tra il piano inferiore e il piano superiore dello spazio espositivo, non saranno allestite nella maniera “orizzontale” alla quale il visitatore è maggiormente abituato, ma in modo tale da  muovere l’occhio di quest’ultimo all’interno di uno spazio occupato senza una gerarchia nell’allestimento, pensato con una libertà più vicina alla scrittura poetica o ai i fotogrammi di una pellicola. Le opere, esposte quindi in senso verticale (Totem), richiederanno al visitatore lo sforzo di guardare in alto o in basso, disturbando così la continuità rassicurante alla quale è più abituato.  Quell’innalzare lo sguardo, che nelle cattedrali Gotiche aveva un senso sacrale e trascendentale, in Totem sarà riproposto, dissacrandone il fine religioso, ma ricercando un coinvolgimento emotivo nello spettatore.

    DURATA: dal 23 febbraio al 15 marzo 2013
    INAUGURAZIONE: Sabato 23 Febbraio 2013 ore 17.00
    ORARI: lunedì 15.00/19.00 – dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 16.00/20.00
    LUOGO: Galleria Elle – Via Saragat 13/A – Preganziol (Treviso)
    CURATRICE: Marina Zatta
    INFO: tel. 0422.633444 cell.333.7330045  [email protected]  [email protected]

     

  • micro MACRO Cosmo

    ESPOSIZIONE PERSONALE DI GABRIELLA ZEVERINI

     

    Titolo: Micro – MACRO Cosmo

    Dove: Caffè Letterario di Roma  – Via Ostiense,95

    Quando: Dal 2 al 14 Febbraio 2013  

    Orari: dal mart. al ven. ore 10,00 – 24,00 – sabato e domenica  ore 18,00 –  24,00  Lunedì chiuso.

    Ingresso: Libero

    Organizzazione: GARD Galleria Arte Roma Design

    A cura di:  Sonia Mazzoli

    Info: 3403884778 – [email protected]

     

    Micro-MACRO Cosmo, prima esposizione personale dedicata all’Arte dell’Artista Gabriella Zeverini , si terrà il 2 Febbraio 2013 nella  splendida cornice del Caffè Letterario di Roma, spazio eclettico nato nel 2008 dal recupero di un ex garage,  diventato oggi un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e  gli Ex Mercati Generali, lo spazio si  presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte, arredato con pezzi di design di note aziende Italiane.

     

    Il titolo dell’Esposizione richiama al concetto che ogni Uomo è un microcosmo ossia un mondo in miniatura, poiché la sua struttura ripete in piccolo quella dell’Universo.

    Così come le piante, i fiori, gli aromi, i colori, anche le pietre costituiscono una vera e propria fonte di energia rigeneratrice, in quanto collegata con tutta l’energia presente nella Madre Terra.

     

    Nelle sue opere Gaby Zen  usa tutte le sue conoscenze, accostando una selezione di pietre di altissima qualità, unendo i poteri, le energie e le caratteristiche benefiche di ogni tipo di pietra a delle forme che rappresentanti simboli e  scudi l’idea è creare delle opere non solo esteticamente gradevoli, ma che abbiano anche la funzione di protezione, come diffonde  il  feng shui, per l’ambiente e l’ayurveda per la persona.

     

    L’esposizione è a Cura di Sonia Mazzoli, responsabile della GARD Galleria Arte Roma Design, importante realtà romana per l’arte emergente e la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.

     

    Gabriella Zeverini  Disegna e realizza gioielli in argento e semi preziosi, partecipa con le sue collezioni a diverse esposizioni con il nome d’arte GabyZen. Nel 2008 espone le sue creazioni nell’Ex Cinema Etoille, splendida location nel cuore di Roma situata a Piazza S.Lorenzo in Lucina, nello stesso anno espone a  GARD Galleria Arte Roma Design, alla mostra “ Gioielli & Dintorni – Arte da Indossare”. Sempre con la GARD presenta le sue creazioni all’interno di uno dei monumenti più significativi del Mondo Castel S. Angelo, in occasione dell’evento “ Le Terrazze di Castel S.Angelo” estate 2008; nel dicembre 2009 viene selezionata di nuovo dalla GARD Galleria Arte Roma Design, per essere inserita nella nuova edizione della mostra  “Gioielli & Dintorni – Arte da Indossare”-.  Nel 2010 presenta le sue nuove collezioni al teatro Sala Umberto di Roma.

  • micro & MACRO

    Sabato 2 Febbraio 2013 si inaugura alle ore 18.30 presso il Caffè Letterario, in

    via Ostiense 95 a Roma, la mostra collettiva degli artisti:

    Emiliano Africano, Renato Bettoni, Alessio Calega, Nino Caltabiano, Luigi Cipollone, Linda D’Arrigo, Mario Esposito, Gabriele Ferramola, Claudia Gaiotto, Fulvio Galeota, Francesco Granelli, Marilena La Mantia, Paolo Loli, Umberto Malatesta, Ferdinando Marzano, Federica Marzoli Giulio Cesare Matusali, Andrea Mercedes Melocco, Cinzia Munari, Marisa Muzi, Fausto Parisi, Gisella Pasquali, Luigi Rodio, Alessandra Roselli, Francesco Samà, Scegle, Paolo Schifano, Diana Sodano, Amedeo Tremigliozzi, Marco Vagnini, Mirta Vignatti, Silvio Zuccarello.

     

    La mostra esplora il ruolo giocato dalla dimensione spaziale nella creazione artistica.

     

    micro & MACRO

     

    Un progetto di Marina Zatta per

    Soqquadro

     

    DURATA: dal 2 al 14 Febbraio 2013

    INAUGURAZIONE: Sabato 2 Febbraio 2013 ore 18.30

    ORARI: da martedì a venerdì 10.00 – 24.00 (venerdì 8 febbraio l’apertura è fino alle 17.00);

    sabato 18.30 – 24.00; domenica 15.30 – 24.00; lunedì chiuso

    LUOGO: Caffè Letterario –  Via Ostiense 95 –  Roma – (MetroPiramide)

    CURATRICI: Pamela Cento, Sonia Mazzoli, Marina Zatta,

    INFO:cell.333.7330045  [email protected] – 340 3884778 [email protected]

    Caffè Letterario Roma www.caffeletterarioroma.it – www.artcaffeletterario.com

     

    La mostra esplora il ruolo giocato dalla dimensione spaziale nella creazione artistica. Che cosa sarebbe la Gioconda se fosse enorme? E i quadri di Pollock se fossero minuscoli? La dimensione dell’opera è uno dei fattori importanti nella concezione narrativa dell’opera d’arte. Sul tema ha scritto per Soqquadro un testo di riflessione Carla Melandri: Nessuno potrebbe innamorarsi di Raskolnikov se Delitto e Castigo fosse un libello di poche pagine e, allo stesso modo, la dolcezza minimalista ed eterea di un Haiku sarebbe nulla se si trattasse di un’opera in due volumi. Le opere programmatiche della modernità, poi, si sono sempre fondate sulle loro dimensioni: Il Quarto Stato, ad esempio, ha la grandezza di un’idea rivoluzionaria che avanza, quasi a dimensione reale, a sconvolgere la quieta esistenza borghese degli osservatori; Le Demoiselle d’Avignon, invece, con la loro vastità proclamano con impertinenza e a gran voce il loro ruolo di passaggio dall’antico al moderno; le opere di Pollock sono grandi come il mondo che vi si nasconde dentro; le ultime ninfee di Monet non sono ninfee, ma disegni di una immensità vaga e indefinita. D’altro canto Impression, soleil levant di Monet o il Blaue Reiter di Kandinsky, nella loro piccolezza fisica, racchiudono una carica creativa e rivoluzionaria di violenta tensione deformante, che li ha portati a sconvolgere tutti i canoni precostituiti di pittura dando vita- e nome- ai rispettivi movimenti artistici. Guernica è di una dimensione direttamente proporzionale all’orrore che denuncia, uno spazio immenso in cui l’esplosione è portata dentro la forma, ripetendola all’infinito sulla tela. Ma succede a volte che infinitamente piccolo e infinitamente grande si possano incontrare in opere come La Grand-Jatte di Seurat i cui i puntini, rappresentanti di un infinito microscopico, si uniscono a creare un universo iconografico macroscopico. Micro e macro come dichiarazioni di poetica, dunque, come politica, come rivoluzione, come due componenti dello stesso universo.”

  • small & LARGE a Londra

    Giovedì 17 gennaio 2013 alle ore 18.00 si inaugura a Londra presso la
    Vibe Gallery

    la mostra collettiva small & LARGE:

    con gli artisti: Renato Bettoni, Francesca Bianchi, Martina Buzio,
    Linda D’Arrigo, Giorgio Fersini, Maria Elena Giannobile,
    Francesco Granelli, Maria Carla Mancinelli, Cristina Messora, Nicola Morea,
    Cinzia Munari, Elisabetta Pogliani, Saro Puma, Angela Scappaticci, Scegle, Diana Sodano.
    Giovedì 17 gennaio 2013 alle ore 18.00 si inaugura a Londra presso la
    Vibe Gallery

    la mostra collettiva small & LARGE:

    con gli artisti: Renato Bettoni, Francesca Bianchi, Martina Buzio,
    Linda D’Arrigo, Giorgio Fersini, Maria Elena Giannobile,
    Francesco Granelli, Maria Carla Mancinelli, Cristina Messora, Nicola Morea,
    Cinzia Munari, Elisabetta Pogliani, Saro Puma, Angela Scappaticci, Scegle, Diana Sodano.

    Ciascun artista partecipante espone due opere di due diverse dimensioni, una grande ed una piccola, per mettere a confronto le differenti possibilità e limiti che l’artista ha quando opta per un’opera di grande o di piccolo formato. La mostra è inserita all’interno dell’Italian Art Festival

    small & LARGE
    Mostra collettiva

    curatrice
    Marina Zatta

    La Vibe Gallery e’ una galleria d’arte collocata all’interno di una Ex Fabbrica di Biscotti trasformata in un business complex, nella zona di Bermondsey, nei pressi di London Bridge.

    In questo spazio si svolge dal 16 al 29 gennaio l’Italian Art Festival, curato da Nadia Spita per l’organizzazione Art Caffè London. E’ nell’ambito di questo evento che si inserisce la mostra small & LARGE realizzata da Soqquadro e curata da Marina Zatta.

    Nel tipo di società di massa in cui viviamo si è assorbiti da una velocità che spesso confonde e richiede emozioni sempre più immediate, facendo perdere la capacità di fermarsi ad osservare e comprendere la vera natura delle dimensioni di un’opera. La mostra fa luce su questo argomento ricordando che la dimensione di un’opera corrisponde ad una scelta motivata e consapevole dell’artista, spostando l’attenzione su un valore qualitativo del formato più che quantitativo, che non di rado è indicativo di specifiche realtà e contesti storici, oltre di esigenze espressive dell’artista.
    Non è un caso che l’Espressionismo Astratto con i suoi giganti formati sia sbocciato nell’America del secondo dopoguerra, così come non è detto che la magia di un’opera debba essere legata ad un grande formato: pensiamo alla Gioconda di Leonardo Da Vinci, dove la profonda e misteriosa enigmaticità del superbo dipinto si esprime nell’altrettanto misteriosa intimità di un formato modesto. Gli artisti rifletteranno attraverso la loro personale creatività e faranno riflettere sull’argomento, mettendosi alla prova con due diversi tipi di formato: small e Large.

    TITOLO DELLA MOSTRA: small & LARGE
    ARTISTI: Renato Bettoni, Francesca Bianchi, Martina Buzio, Linda D’Arrigo, Giorgio Fersini, Maria Elena Giannobile, Francesco Granelli, Maria Carla Mancinelli, Cristina Messora, Nicola Morea, Cinzia Munari, Elisabetta Pogliani, Angela Scappaticci, Scegle, Diana Sodano.
    CURATRICE: Marina Zatta
    COLLABORATRICE: Anna Di Matteo
    DURATA: dal 16 al 29 gennaio 2013
    LOCATION: Vibe Gallery
    INDIRIZZO: N 001 – The Biscuit Factory – (Tower Bridge Business Complex)
    100 Clements Road London

  • Elementando – Aria, Terra, Acqua, Fuoco

    Angela Scappaticci- “ ELEMENTANDO – Terra, Aria, Acqua, Fuoco”

     

    Sono  anni che ormai noi della galleria d’arte D.E.G.A.S. lavoriamo con l’artista Angela Scappaticci e mai come in questo caso siamo felici di parlarne. E’ un’artista di una sensibilità genuina così come lo è la sua arte. Osservare le sue opere è come vedere il suo ritratto interiore dove energia e creatività si fondono dando vita ad una forza capace di plasmare e dare anima alla materia che l’artista predilige per i suoi lavori. Angela nasce in Germania nel 1965 dove ha il primo approccio all’arte  frequentando lo studio di uno zio pittore. A Roma poi, dove vive e lavora, si diploma all’istituto d’arte dove matura ben presto la volontà di discostarsi dalla pittura accademica tradizionalmente intesa e prende a dar spessore alle sue creazioni affascinata dal gioco che la luce crea su di esso dando vita ad ombre e con esse all’opera tutta. L’artista ha al suo attivo numerose mostre ed ha vinto svariati premi. Approfondisce con il tempo lo studio fisico-chimico dei vari materiali via via scelti, con una sperimentazione continua ed attenta sottoponendoli ogni volta all’azione modificatrice dei 4 elementi : “ TERRA, ARIA, ACQUA e FUOCO”   Ecco quindi che la materia diventa disegno e colore dove bianchi, trasparenze unitamente ad ombre, e tenui scie di colori e bruciature alla luce prendono corpo ed arrivano a raccontarci stati d’animo, riflessioni che attraggono lo spettatore coinvolgendolo in uno sciame di sensazioni ricche d’interrogativi. La scelta tecnica del cretto in questo caso si modifica dove esso non è più elemento espressivo protagonista ma semplice supporto della materia che invece diventa portatrice di un suo proprio linguaggio di narrazione emotiva. La sue ultime creazioni riassumono e completano la ricerca della Scappaticci infatti si tratta di opere create con argilla plasmata dove pigmenti liquidi ed acqua unitamente ad aria compressa e fuoco danno vita ad opere di spettacolare originalità  rendendole uniche ed inimitabili quindi molto ricercate dal collezionismo d’arte. La galleria D.E.G.A.S. si pregia d’ospitare una sua personale dal 6  al 20 ottobre 2012 in via della Stazione del Lido 32 ad Ostia

  • Soqquadro Factory – mostra collettiva

    Sabato 8 Settembre 2012 si inaugura alle ore 16.30 presso la Galleria Elle, in
    via Saragat 13/A a Preganziol (TV), la mostra collettiva degli artisti:
    Francesca Bianchi, Enrico Bonetto, Franco Dalla Pozza, Mitia Dedoni, Claudia Gaiotto, Flavia Manfroncelli, Franco Marchiolli, Erika Muraro, Titti Romeo, Katia Scotti, Norberto Tedesco, Gloria Tranchida, Yvet, Silvio Zuccarello.
    L’esposizione mette in mostra le opere degli artisti dell’Associazione Soqquadro di Roma nella nascente realtà espositiva della Galleria Elle.
    Nella giornata inaugurale presentazione della mostra del professor Siro Perin.
     
    Soqquadro Factory

    Mostra collettiva

    DURATA: dall’ 8 al 22 Settembre 2012
    INAUGURAZIONE: Sabato 8 Settembre 2012 ore 16.30
    ORARI: lunedì 15-19; da martedì a sabato 10-13  16-20; domenica su appuntamento
    LUOGO: Galleria Elle di Andrea Lucchetta
    INDIRIZZO: Via Saragat 13/A
    CURATRICE: Marina Zatta
    COLLABORATRICE: Silvia Cicio
    INFO:  tel. 0422 633444; 333.7330045; [email protected]; ass.soqquadro@ mail.com
    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. Sotto la Direzione Artistica di Marina Zatta Soqquadro ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia. Con questo secondo appuntamento presso la Galleria Elle Soqquadro vuole far conoscere nella meravigliosa terra veneta le poetiche espressive di alcuni dei suoi artisti.

    Cos’è l’arte se non la libera espressione di un individuo che lascia la testimonianza della propria esperienza, del proprio vissuto, delle proprie gioie e paure? La “cultura ufficiale” propone regole dogmatiche che disciplinano l’arte chiudendola negli spazi a volte angusti che si formano nelle accademie, nelle università, nel mercato, nelle fiere d’arte, nei musei.

    Soqquadro rappresenta, attraverso i suoi artisti, la sua visione dell’arte, lasciando spazio a questi ultimi di esprimersi liberamente, per incoraggiare una creatività lontana dai dogmi che “reprimono” l’espressione artistica. L’obiettivo di Soqquadro è aprire i propri spazi a esposizioni di artisti nuovi e innovativi, mescolare arte, cultura e sociale, annullare i confini tra le diverse arti e linguaggi del pensiero.

  • Colori, Materie, Segni

    Sabato 9 giugno 2012 si inaugura alle ore 18.00 presso la galleria Metamorfosi, in Piazza Fontanesi 5/A a Reggio Emilia la mostra collettiva Colori, materie, segni. Artisti partecipanti: Andrea Boldrini, Sergio Cardone Alberini, Laris Conti, Linda D’Arrigo, Filippo Guicciardi, Simone Nocetti, Ofelia, Elisabetta Pogliani, Saro Puma, Titti Romeo, Stefano Sorrentino.

    L’esposizione esplora l’utilizzo dei principali strumenti del lavoro artistico.
     

    Soqquadro & Metamorfosi

    Presentano
     

    Colori, Materie, Segni

    Mostra collettiva
     

    DURATA: dal 9 al 23 giugno 2012

    INAUGURAZIONE: sabato 9 giugno 2012 ore 18.00

    ORARI: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10.00/13.00 – 16.00/20.00

    LUOGO: Galleria Metamorfosi, Piazza Fontanesi 5/A – Reggio Emilia

    CURATRICE: Marina Zatta

    COLLABORATRICE: Alessandra Parrella

    INFO: cell. 333.7330045, tel. 0522 1530876

    @mail: [email protected]  www.soqquadro.eu, [email protected]
                                  

    Soqquadro propone con Colori, Materie, Segni, una mostra che esplora l’utilizzo dei principali strumenti del lavoro artistico. Nell’esposizione sono presenti artisti che lavorano su diversi stilemi artistici, dal figurativo alla pop art, dall’informale all’astratto, molte delle principali correnti culturali dell’arte sono rappresentate in questa esposizione. Lo scopo è un’esplorazione sull’uso del colore, della materia pittorica e del segno grafico a 360 gradi. Nei secoli, qualsiasi sia stato il soggetto e lo stile della narrazione pittorica, alcuni elementi sono sempre stati la strumentazione utilizzata dagli artisti per ideare un’opera d’arte. L’uso del Colore, evidenziato dalla luce, la scelta della Materia sia essa impalpabile o densa, e il Segno in tutte le sue varianti, sono più del pennello e della tavolozza gli arnesi di composizione dell’opera. Con questa mostra Soqquadro vuole lasciare spazio espressivo agli artisti per esplorare un più ampio spettro di ricerche artistiche sia sul piano dell’ideazione che su quello della realizzazione del lavoro d’arte.

    Metamorfosi Arte è una galleria, ampia, ariosa e molto curata, posizionata in una delle più belle, centrali e attive piazze di Reggio Emilia, molto vissuta dalla cittadinanza. La gallerista, Anna Paglia, oltre ad essere una valente artista  ha creato con gli anni un’attiva frequentazione nel suo spazio sia di intellettuali reggiani, che di collezionisti della zona che si affidano a lei per le sue conoscenza del mondo dell’arte.

     

  • Soqquadro Factory in Veneto

    Mercoledì 30 Maggio 2012 si inaugura alle ore 18.30 presso la Galleria Elle, in via Saragat 13/A a Preganziol (TV), la mostra collettiva degli artisti:

    Francesca Balacco, Renato Bettoni, Monica Buriola, Giorgio Fersini, Marilena La Mantia, Cinzia Li Volsi, Cinzia Munari, Carla Petretich, Eva Pianfetti, Manuela Scannavini, Jessica Sieff, Mirko Terrana, Manuela Zonca.

    L’esposizione mette in mostra le opere degli artisti dell’Associazione Soqquadro di Roma nella nascente realtà espositiva della Galleria Elle.

    Soqquadro

    Presenta
    Soqquadro Factory
    Mostra Collettiva

    DURATA: 30 Maggio – 13 Giugno 2012
    INAUGURAZIONE: mercoledì 30 Maggio 2012 h:18.30
    ORARI: lunedì 15-19; da martedì a sabato 10-13  16-20; domenica su appuntamento
    LUOGO: Galleria Elle di Andrea Lucchetta
    CURATRICI: Marina Zatta e Mara Valente
    INFO: tel. 0422 633444; 333.7330045; [email protected]; ass.soqquadro@ mail.com

    L’Associazione Culturale Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 ed opera in prevalenza a Roma. La Direttrice Artistica è Marina Zatta. Soqquadro, dalla sua fondazione ad oggi, ha realizzato più di 150 mostre d’arte in spazi pubblici e privati. Da anni ha concretizzato varie collaborazioni con diversi spazi in Italia.

    Cos’è l’arte se non la libera espressione di un individuo che lascia la testimonianza della propria esperienza, del proprio vissuto, delle proprie gioie e paure? La “cultura ufficiale” propone regole dogmatiche che disciplinano l’arte chiudendola negli spazi a volte angusti che si formano nelle accademie, nelle università, nel mercato, nelle fiere d’arte, nei musei.

    Soqquadro rappresenta, attraverso i suoi artisti, la sua visione dell’arte, lasciando spazio a questi ultimi di esprimersi liberamente, per incoraggiare una creatività lontana dai dogmi che “reprimono” l’espressione artistica. L’obiettivo di Soqquadro è aprire i propri spazi a esposizioni di artisti nuovi e innovativi, mescolare arte, cultura e sociale, annullare i confini tra le diverse arti e linguaggi del pensiero.

    Il 9 Giugno, in occasione della mostra Soqquadro Factory ci sarà un’importante momento di confronto storico artistico: l’incontro con il critico prof.  Siro Perin e il pittore e scultore Farivar Mirza che presenteranno la mostra.

  • ViDay – rassegna di video arte e cortometraggio

    RASSEGNA DI VIDEOARTE E DEL CORTOMETRAGGIO: ViDay
    A CURA: Pamela Cento.
    COORDINATOR: Lucia Ciardo.
    ARTISTI: Apollo, Arcella, Bonardi, Bramanti, Catton, Cheney, Croci, Dalailara, Davide Coluzzi  Daz, De Gregorio, Ebro, Giovanelli, Libero Arbitrio, Madonna, Mazzuoli, Millo, Oipme, Piva, Rottichieri, Valle, Vestoso.
    DOVE: Sala Blu del Cinema Filmstudio,
    Via Degli Orti D’Alibert 1c –  zona Trastevere, Roma.
    QUANDO: Sabato 14 aprile 2012.
    Primo Tempo ore 18.30/21 – Aperitivo 21.00/21.30 – Secondo Tempo 21.30/24.00
    INFO e PRENOTAZIONE BIGLIETTI: www.viday.it – [email protected]

    La Rassegna di Videoarte e del Cortometraggio ViDay, è un contenitore di immagini che corrono lungo l’asse temporale, intrappolate dentro lo spazio dell’ inquadratura e dei limiti dello schermo cinematografico, che pulsano nel loro volerne uscire attraverso la visione degli spettatori, attraverso gli occhi e il sentire.
    Come location cinematografica, il ViDay ha scelto Filmstudio, il filmclub che ha contribuito, a livello internazionale, a fare la storia dell’arte cinematografica. Numerosi cineasti hanno presentato le loro opere e hanno frequentato il Filmstudio, come ad esempio Pasolini, Godard, Giuseppe Bertolucci, Bernardo Bertolucci, i fratelli Taviani, Moretti, Bellocchio, Amelio, Antonioni, Leone, Moravia, Eduardo, Scola, Monicelli, Ugo Nespolo, Alberto Grifi, Mario Schifano, e tanti altri.
     Il Viday, per parlare dell’immagine in movimento, ha scelto la proiezione cinematografica, una scelta che vuole dimostrare come i linguaggi più innovativi possano conciliarsi e interagire con la tradizione.

    Ogni giorno flussi di immagini ci investono, le ingoiamo con il nostro sguardo senza nemmeno accorgercene, con tutta la loro potenza comunicativa che ci parla incessantemente in ogni momento del nostro vivere. Ci dicono di noi, della società in cui viviamo, entrano nel nostro modo di pensare, nelle nostre elaborazioni celebrali, così come riesce a mettere bene a fuoco il video dell’artista Daz  Crack-shell of memory, presente al ViDay, che, dentro a un soffio di vento, mostra come le miriadi di immagini partecipino alla creazione della memoria degli individui e della memoria collettiva, ponendoci la domanda su cosa creerà nel nostro futuro l’attuale cultura mediatica.
    In un periodo storico dove è complesso riconoscere chi siamo, dove i valori si contraggono, dove continuamente costruiamo immagini, di noi stessi e del mondo intero (in realtà frantumato), il  ViDay non solo vuole proporre una panoramica dell’arte delle immagini in movimento nell’era in cui perfino il postpostmoderno è “vecchio”, ma vuole tentare anche di rilasciare un’identità dell’Italia e degli italiani: qualcosa in cui sia possibile riconoscersi.
    Le opere presentate hanno immagini che si fanno guardare per la loro bellezza formale o immagini che diventano narrative per magari parlarci, come nel cortometraggio di Vestoso, dell’ Italia derubata di tutto ciò che aveva costruito con ingegno, coraggio e passione nel crederci, dove ormai i politici sotterrano il malaffare e i vecchi applaudono donne bambine che ballano in televisione.
    E se i fratelli Lumière parlavano della loro invenzione come senza futuro, sta di fatto che l’immagine in movimento ha fatto tantissima strada, evolvendosi lungo il percorso, lungo i binari di quel treno del 1896.
    Il Viday è una Rassegna che coinvolge e fa dialogare le opere di ventuno artisti provenienti da tutta Italia: tecniche e stili differenti che dimostrano come l’immagine in movimento sia inarrestabile nel suo progredire trasformandosi.
    Il Novecento è stato l’era indiscussa della documentazione e della riproducibilità, immagazzinare eventi e storie che potevano essere riprese e riprodotte. Oggi siamo arrivati a documentare ogni tipo di informazione, basti pensare ai video (s)caricati su Youtube o postati su  Facebook. La tecnologia ha permesso questo, telecamere e videocamere sempre più maneggevoli e a buon prezzo, con ormai l’alta fedeltà, hanno favorito la facilità della produzione video, ma è grazie alla poetica dell’artista che poi un video non è solo tale, ma diviene opera d’arte.
    L’archeologia della Videoarte vuole il video come testimonianza di performance, o video politico, o ancora come video concettuale. Nell’Italia che trasmetteva in bianco e nero le gemelle Kessler che cantavano Dadaumpa, e dove la Cinquecento era ben lontana dall’essere una macchina d’epoca, la collettiva bolognese Gennaro 70, con la sua sezione di videorecording, era sembrata roba da fantascienza. Eppure la Videoarte era già cominciata da tempo grazie a Vostell e Paik, ma il pubblico italiano medio, conservatore nel gusto artistico, non sembrava ancora pronto per questa arte innestata con la tecnologia.
    La tecnologia, di strumenti e di software, hanno consentito in modo esponenziale allo sviluppo di questo linguaggio artistico, per molti di difficile comprensione, ma estremamente seducente per altri.

    Al ViDay sono presenti alcune opere video create grazie all’ausilio della computer art, e così è vediamo un giocatore di basket che gioca la partita contro un robot nel  video MJ23 dell’artista  Apollo; un’entità intelligente che, proveniente dal futuro per ricercare bolle di sapone, rimane   intrappolata nel luogo spaziotemporale della città di Vittoria, nell’ opera di Giovanelli;  fino a entrare nei mondi sintetici vissuti da coscienze che vivono alterate tra pasticche e schermi televisivi nelle immagini visionarie di Bramanti.
    Sono presenti opere video che nascono dal fascino che producono il televisore come strumento, e /o la televisione come frastuono di contenuti, esemplare l’opera Not only off della Bonardi che  riatualizza gli inizi della sperimentazione della Videoarte; la seduzione delle immagini volutamente sporche, così “perfette” nelle imperfezioni della loro bassa risoluzione in Rottichieri.
    Immagini che nascono sgranate, nella De Gregorio;  l’estetica potente di un uomo che per cinque minuti scivola da se stesso dentro una vasca da bagno e che ricorda le “lezioni” warholiane nell’opera Exil onirico di Ebro; il documentare una performance in modo ossessivo in Pistacchiolimonemirtillo di Madonna, dove un uomo per tredici minuti semplicemente guarda, guarda il suo gelato ai tre gusti Italia, che squagliandosi cade a terra in una poltiglia impossibile da rimettere a posto; l’artista Oipme invece taglia e cuce le immagini, utilizzando il montaggio per creare collage visivi, sezionando quadranti differenti in cui ritmicamente si producono narrazioni simultanee; la Catton, con Fame, ci porta dentro il dolore dell’incomunicabilità; Dalailara con il protagonista dei suoi video, il personaggio stilizzato a cui è stato tolto un vero e proprio corpo e che, simile nelle fattezze ad uno smile, diventa esilarante nella sua espressività ironica e cinica che accompagna i suoi brevissimi episodi di vita vissuta;  l’artista Millo ci fa invece viaggiare con i suoi video performance che creano disegni “animati” da storie ricche di suggestione e poesia; Mazzuoli ci fa addentrare lungo i sentieri della storia, degli accadimenti che in una data precisa hanno segnato la nostra vita collettiva, davanti ai quali ci si vuole rifugiare ritornando nella placenta; e i Libero Arbitrio ci raccontano, nella formula della narrazione classica e inossidabile del cortometraggio, di due pugili amici e complici anche davanti alla morte. Al ViDay, con gli artisti Arcella e Croci, è presente anche il videoclip. Il linguaggio video deve molto alla musica, grazie ad essa si passò dal semplice video promo, che doveva promuovere un cantante o un gruppo musicale in modo poco creativo, al videoclip capace di creare alte espressioni visive. L’alta con-fusione di musica e immagini certamente si ritrova in Luna dell’artista Piva, video nato dall’unione di composizioni musicali e immagini di computer art. Come si è detto, il video nella sua storia è stato anche video politico, e in questa feritoia entra Valle con i suoi  cortometraggi girati in Super 8 che sognano un mondo migliore per l’ambiente.
    Per assistere al ViDay si consiglia di fare la prenotazione online direttamente sul sito www.viday.it

     

  • Tempo e Spazio

     

    Sabato 25 febbraio 2012 si inaugura alle ore 18.30 presso la galleria Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la  mostra Il Tempo e lo Spazio, esposizione collettiva degli artisti:

    Giuseppe Amato, Erica Bortoloso, Hans Burger, Carlo De Rosa, Maria Carla Mancinelli, Giovanni Mangiacapra, Fiorella Manzini, Nadia Misci Conter, Noemi Riva, Manuela Scannavini.

    Attraverso questa esposizione collettiva si vince la possibilità di partecipare ad una mostra che si terrà presso il Palazzo Orsini di Bomarzo il 21 Aprile 2012 che avrà come tema Il tempo e lo spazio.

     

     

    Soqquadro & Vista

     

     Presentano

     

    Il Tempo e lo Spazio

     

      Mostra collettiva a premio

     

     

     

     

    DURATA: dal 25 febbraio al  9 Marzo 2012

     

    INAUGURAZIONE: sabato 25 febbraio ore 18.30

     

    ORARI: dal martedì al venerdì 15.30/19.30 sabato 17.00-19.30

     

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)

     

    CURATRICI: Marina Zatta, Yasmin Mohamed Samir

     

    COLLABORAZIONI: Federica Camilloni, Martina Cicogna, Federica Maggio

     

    INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004

     

    [email protected]    www.soqquadro.eu          

     

     

    “Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

     

     

     

    Soqquadro offre ai suoi artisti la possibilità di partecipare a una mostra a premio presso la galleria Vista Arte e Comunicazione; in palio c’è la possibilità di realizzare una personale all’interno di una sala di Palazzo Orsini a Bomarzo e due partecipazioni alla collettiva che si terrà presso lo storico palazzo dal 21 aprile al 10 maggio 2012.

     

     

     

    L’esposizione alla quale parteciperanno i vincitori s’intitola “il Tempo e lo Spazio” e sarà centrata sulla visione storica e geografica dell’universo che ci circonda. Il tempo e lo spazio, il dove e il quando, prenderanno vita nelle opere degli artisti che mostreranno la propria interpretazione del contesto storico e geografico del presente, del passato e del futuro.

     

     

     

    Al contempo il tempo, inteso come ritmo coloristico e materico, e lo spazio visto come elemento strutturale della tridimensionalità scultorea nella sua accezione classica, ma in una visione più moderna anche del’opera pittorica, sono due elementi portanti della creazione dell’opera d’arte.

     

     

  • Testosterone e Ma…Donne

              

    Sabato 4 febbraio 2012 si inaugurano alle ore 17.30 presso la galleria Metamorfosi, in Piazza Fontanesi 5/A a Reggio Emilia le mostre collettive Testosterone & Ma…donne.

    Artisti partecipanti alla mostra Testosterone: Renato Bettoni, Paolo Ielli, Giuseppe Savoca, Norberto Tedesco.

    Artiste partecipanti alla mostra Ma…donne: Germana Bartoli, Francesca Bianchi, Martina Buzio, Serena Chiari,  Titti Romeo, Angela Scappaticci, Gloria Tranchida, Sandra Vandelli.
    Le due esposizioni mettono a confronto due narrazioni artistiche della sessualità, vista da parte di artisti maschi o di artiste femmine. 
            

    Soqquadro & Metamorfosi
    Presentano

    Testosterone & Ma…Donne
    Due mostre collettive in esposizione contemporanea

    DURATA: dal 4 al 17 febbraio 2012
    INAUGURAZIONE: sabato 4 febbraio 2012 ore 17.30
    ORARI: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10.00/13.00 – 16.00/20.00
    LUOGO: Galleria Metamorfosi, Piazza Fontanesi 5/A – Reggio Emilia
    CURATRICE: Marina Zatta
    COLLABORATRICI: Alessandra Parrella, Silvia Cicio
    INFO: cell. 333.7330045, tel. 0522 1530876
    @mail: [email protected]  www.soqquadro.eu, [email protected]

      

    Soqquadro propone con Testosterone & Ma…Donne due mostre collettive a confronto; artisti uomini e artiste donne si contrappongono sulle diverse visioni della narrazione della sessualità-sensualità. Si dice che la sessualità femminile è stata repressa per secoli, anzi, per millenni. Ne consegue che la sessualità maschile dovrebbe avere in sé maggiori capacità di esprimersi liberamente. Sarà vero? Questa doppia mostra vuole tentare di dare una risposta artistica a questa domanda e chiede quindi da un lato ai suoi artisti maschi di elaborare delle opere che raccontino la loro visione del sesso e della sensualità, mentre dall’altro sfatare lo stereotipo delle artiste donne confinate nelle mostre dedicate all’8 marzo, che è diventata quasi una data-ghetto.
    Quello che si vuole evidenziare è che in realtà le differenze di genere nelle espressioni artistiche sono marginali e che entrambi i sessi possono avere una narrazione potente e significativa.

      

    Metamorfosi Arte è una bella galleria, ampia e ariosa, posizionata in una delle più belle, centrali e attive piazze di Reggio Emilia, luogo molto vissuto dalla cittadinanza. Lo spazio è curato e la gallerista, Anna Paglia, oltre ad essere una valente artista  ha creato con gli anni un’attiva frequentazione nel suo spazio sia di intellettuali reggiani, che di collezionisti della zona che si affidano.

     

  • B/N mostra di Fotografia

    Venerdi 16 dicembre 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso Vanio, il nuovo spazio dedicato al design e alla fotografia immaginato e creato dalla galleria Vista e dall’Ass. Cult. Soqquadro, in Via Ostilia 43 (Colosseo) a Roma, la mostra B/N degli artisti Andrea Angeletti, Francesca Bianchi, Hans Burger, Enrico Montanari, Yari Sgambato. 


     
    Soqquadro & Vanio
    Presentano

    B/N
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 16 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012
    INAUGURAZIONE: venerdi 16 dicembre ore 18.30
    ORARI: dal martedi al venerdì 15.30-20.00, sabato 17.30-19.30
    LUOGO: galleria Vanio,Via Ostilia 43, Roma (zona Colosseo)
    CHIUSURA: la galleria rimarrà chiusa nei giorni 25-26 dicembre e 1-6 gennaio, mentre nei giorni 24 e 31 dicembre l’orario di chiusura sarà anticipato alle 18.30
    CURATRICE: Marina Zatta
    COLLABORATRICI: Mara Valente, Silvia Cicio
    INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004
    @mail: [email protected]  www.soqquadro.eu


     
    “Vanio” ha una visione minimale e di ricerca dell’eccellenza attuata attraverso la cultura dello stile, della sapienza artigianale e della cura dei dettagli. Ogni mese sarà dedicato a un colore, a dicembre la scelta è caduta sul bianco e nero. Tutti gli oggetti esposti, abiti, maglie, bigiotteria, gioielli in materiali riciclati, piccole cose di arredo per la casa, saranno esclusivamente nei colori bianco e nero.

    Allo stesso modo, ogni mese è previsto l’inserimento di una mostra di fotografia anch’essa centrata su un tema che si collega al colore del mese. La prima mostra sarà quindi dedicata a ricerche di fotografie d’arte che si sviluppano sul bianco e nero.

    Vi partecipano gli artisti Andrea Angeletti, Francesca Bianchi, Hans Burger, Enrico Montanari e Yari Sgambato. Ciascuno di questi cinque fotografi ha una narrazione diversa e complementare agli altri espositori, quello che ne scaturisce è una mostra che si completa nel raffronto tra le diverse modalità di narrare lo spazio e la vita con l’uso del bianco e nero che all’interno della fotografia è da sempre una scelta narrativa di grande impatto stilistico.

     

  • Ma…Donne, secondo appuntamento

    Sabato 29 ottobre 2011 s’inaugura alle ore 18.30 presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 (zona Trastevere) a Roma, la mostra Ma… donne, esposizione collettiva degli artisti: Luca Bortolato, Paolo Dito, Ana Margarita Fontalvo, Ana Galkina, Max Gasparini, Alda Gazzoni, Francesca Manca di Villahermosa, Fabrizio Michelucci, Sara Palleria, Gisella Pasquali, Nicoletta Sciumbata, Chiara Smirne, Elena Troubetzkoy

    Soqquadro
    Presenta

    Ma… donne
    mostra collettiva

    DURATA: dal 29 ottobre all’8  novembre 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 29 ottobre ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì h. 09.00-19.00; sabato h. 9.00-13.00
    LUOGO: Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 Roma (zona Trastevere)
    CURATRICE: Michela Melis, Marina Zatta
    INFO:  www.casainternazionaledelledonne.org
    [email protected]    www.soqquadro.eu
     
    La Casa Internazionale delle Donne è un luogo storico del femminismo romano, è posta in un magnifico palazzo rinascimentale ed è provvista di spazi per conferenze e riunioni, bar, ristorante, negozio equo solidale, foresteria e la sala Atelier progettata come sala espositiva. Vista la varietà dei servizi questo spazio ha una sua ampia frequentazione quotidiana.

    In questo luogo Soqquadro espone la mostra collettiva Ma… donne curata da Michela Melis e Marina Zatta. 
    Ma … Donne è un’esposizione interamente dedicata alla femminilità. Le differenze di genere nelle espressioni artistiche sono marginali, esistono molte più ampie differenze tra artisti bravi e artisti mediocri, tra intellettuali capaci di un pensiero forte e altri capaci di dire solo banalità, piuttosto che tra generi sessuali. Ritengo sia interessante esplorare come uomini e donne affrontino il tema della femminilità, perché probabilmente si scardineranno i luoghi comuni sulla visione che hanno gli uomini delle donne e che le donne hanno delle altre donne. Soqquadro ha quindi deciso di dare voce agli artisti che vogliono raccontare la propria idea del femminile, inteso non come svenevole languore o leziosa sensualità, ma come potenza arcaica e, perché no, anche come sessualità carnale.

     

  • Uno sguardo interiore – mostra personale di Nuccia Caprari da Vista

    Il  22 OTTOBRE ALLE ORE 18,30 presso   Vista “arte e comunicazione”, Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a ROMA, Metamorfosi presenta  le opere di NUCCIA CAPRARI nella mostra  UNO SGUARDO INTERIORE.

    Vista & Metamorfosi
    presentano
    Uno sguardo interiore
    Mostra personale di
    Nuccia Caprari

    DURATA: dal 22 ottobre al 4 novembre 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 22 ottobre 2011 ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 15.30-20.00, sabato 17.00-19.30
    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
    CURATRICE: Anna Paglia
    INFO: tel. 06.45449756, cell. 349.6309004
    www.artemetamorfosi.it  [email protected]

    “Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

    In questo luogo Anna Paglia, Direttrice Artistica della galleria Metamorfosi di Reggio Emilia, espone la personale di Nuccia Caprari contenente le sue ultime ricerche che esprimono una delicata introspezione.

    Nuccia predilige soggetti femminili, volti stilizzati e figure di donne. Crede nel disegno che a suo dire desta forti emozioni, impressioni soggettive il cui segno in bianco e nero evoca sensazioni visive interiori. Nelle sue opere su fondo di cementite, emergono figurazioni oniriche, dove il disegno diventa pretesto per recuperare l’immaginario armonico delle inconsce pulsioni creative.

     

  • Kosmoidea – mostra personale di Angela Scappaticci

     

    Si svolgerà dal 16 Ottobre 2011 al 7 Gennaio 2012 la Mostrad’Arte Contemporanea “Kosmoidea  – Viaggio Onirico tra Galassie e  dintorni  – Personale del Maestro d’Arte ANGELA SCAPPATICCI organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale InterTeam Club in collaborazione con il “Voy Restaurant” di Roma.

     

     

     

    Nella mostra saranno presentate le più recenti creazioni d’arte pittorica dell’artista romana, fortemente ispirate ai temi dell’astrofisica e dell’arte spaziale.

     

    Il vernissage della Mostra si terrà il 23 Ottobre 2011 alle ore 17,30 presso il “VOY Restaurant ” in Via Flaminia  , 496c – Ponte Milvio  –  Roma.

     

     

     

    ANGELA SCAPPATICCI, nata in Germania nel 1965, vive e lavora a Roma dove ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte, specializzandosi in decorazione pittorica.

     

    Nel 1981 inizia la propria ricerca sperimentale utilizzando, nella produzione “dell’oggetto pittorico”, diversi materiali che incorpora, sovrappone o sottopone al colore.

     

     

     

    Dal 1997 ad oggi ha esposto con successo in numerose mostre collettive e personali, riscuotendo, costantemente, consensi e riconoscimenti della critica e del pubblico per il proprio talento artistico.

     

     

     

    La prevalente “matericità” ed il “simbolismo” , sempre presenti nei suoi lavori, la portano a definire le proprie opere “sculture da parete”.

     

    Le sue creazioni artistiche si caratterizzano per la costante ricerca poetica finalizzata ad individuare innovative soluzioni espressive ed a rappresentare le sensazioni e le più intense emozioni della propria “Anima”.

     

     

     

    Intervista di Mara Valente ad Angela Scappaticci:

     

    Le tue opere sembrano essere a metà tra la pittura e la scultura; come le realizzi?

     

    In effetti, si tratta di “sculture da parete” collegate alla poetica dell’arte spaziale. Le realizzo in  orizzontale impastando un composto di mia produzione a base di terre e ossidi che tende a screpolarsi con l’asciugatura. Il procedimento è complesso e delicato: per ottenere crepe più o meno larghe e di diverso spessore si deve avere una conoscenza profonda delle reazioni dell’impasto alle variabili atmosferiche e igronomiche. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra i quattro elementi: la terra deve essere sottoposta ad aria, acqua e calore in proporzioni variabili,che ottengo con l’utilizzo di ventilatori, umidificatori, deumidificatori, riscaldamenti, fiamme ossidriche. Ogni minima variazione produce effetti differenti; per questo motivo, il lavoro va controllato al massimo ogni 4-5 ore, anche di notte e per più giorni, fino all’ottenimento delle forme desiderate. Prima, durante o dopo la fase di asciugatura inserisco altri impasti o altri materiali, spesso particolarmente ricercati e costosi come gemme, minerali, frammenti d’oro o argento.

     

     

     

    Una serie dei tuoi lavori è dedicata all’Astrofisica, come mai questa scelta? E’ un’altra delle tue passioni?

     

    Indubbiamente l’universo  mi affascina; a volte trascorro ore a guardare il cielo, perdendomi tanto nei tramonti quanto nelle nubi, tanto nelle fasi lunari quanto nelle costellazioni. Avendo un rapporto molto “fisico” con la materia, il non poter toccare gli astri così come posso toccare la terra, mi porta ad uno stato di assoluta contemplazione, così cerco di immaginarli e ricrearli. Dopo svariate ricerche, sono riuscita a venire in possesso di una particolare gemma di origine meteoritica, la moissanite, che si presenta di colore nero con infinite sfumature di altri colori, e possiede una brillantezza unica, addirittura superiore a quella del diamante; spesso ne utilizzo dei frammenti per rendere più luminose e realistiche le mie rappresentazioni degli astri.

     

     

     

    L’uso di materiali, a volte anche extra-pittorici e di colori particolari, spesso monocromi, costituiscono una simbologia molto particolare. Le loro combinazioni sembrano vogliano trasmettere delle emozioni ben definite. Che ruolo giocano le quotidiane sensazioni nella tua creazione artistica?

     

    Sono fondamentali. Le sensazioni e le emozioni, così come gli astri nel cielo, esistono ma non si possono toccare; la differenza consiste nel fatto che le sensazioni  non si possono neanche vedere, ma solo vivere interiormente. Tutti noi proviamo continuamente delle sensazioni, qualsiasi cosa stiamo facendo, ma il più delle volte non ce ne accorgiamo, non le riconosciamo, non le classifichiamo, non le elaboriamo, per non restarne travolti e spossati. Le viviamo passivamente come dati di fatto che appartengono al nostro moderno vivere quotidiano, ma questo atteggiamento naturale di autodifesa può portarci a perdere anche la capacità di emozionarci davanti alla spettacolarità della natura. Per questo motivo cerco sempre di identificare ed interiorizzare le diverse emozioni che provo quotidianamente, rielaborandole nel tempo come immagini visive, per poi rilasciarle in una sorta di liberazione, trasferendole dal mio intimo alla tela.

     

  • ContemporaneaMente – 14 artisti espongono le loro ultime ricerche

         

    Sabato 8 ottobre 2011 s’inaugura alle ore 17.30 presso la Galleria Metamorfosi, in piazza Antonio Fontanesi 5/a a Reggio Emilia, la mostra ContemporaneaMente degli artisti GERMANA BARTOLI, FRANCO DALLA POZZA, ENZO FORLETTA, FRANCESCO GRANELLI, ANDREA LUCCHETTA, FABIO MARIGO,  RAFFAELE MISCIONE, SILVIA PERAZZI BELLENTANI, MAURIZIO PICCIRILLO, SIMONA REI, ANGELA SCAPPATICCI, JESSICA SIEFF, MIRTA TAGLIATI BELLENTANI, MAURO ZUCCHI

       

    Soqquadro & Metamorfosi
    Presentano
    ContemporaneaMente
    Mostra collettiva

    DURATA: 8 – 28 ottobre 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 8 ottobre ore 17:30
    ORARI: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10/13 – 16-20
    LUOGO: Galleria Metamorfosi – Piazza A. Fontanesi 5/A – (RE)
    CURATRICE: Anna Paglia, Marina Zatta
    COLLABORATRICI: Alessandra Parrella, Silvia Cicio
    INFO: 333.7330045 – 0522-1530876
    @mail: [email protected][email protected]
    Web: www.soqquadro.eu – www.artemetamorfosi.it

        

    Quest’esposizione è nata in modo estemporaneo tra alcuni degli artisti che hanno recentemente esposto ad Arteinfiera a Scandiano (RE); la disponibilità della galleria Metamorfosi ha permesso il realizzarsi di questa collettiva che è una specie di proseguimento espositivo della fiera; gli artisti presenti in mostra sono stati selezionati da Marina Zatta, Direttrice Artistica dell’Ass. Cult. Soqquadro, che ha scelto tra i vari stand coloro nelle cui opere ha ravvisato i concetti stilistici di ricerca e tecnica che contraddistinguono gli artisti che collaborano con quest’associazione; astratto, figurativo, pop art, informale, per Soqquadro non è l’appartenenza all’una o all’altra corrente artistica che conta, ma la ricerca di una narrazione inusuale per segno, colore, materia e tematica. In questo senso le opere degli artisti non deluderanno gli spettatori per l’alto grado di professionalità e ricerca sia tecnica che narrativa.