Autore: FerramentaOnline

  • Tappo colmatore per damigiane: perché usarlo?

    Tappi per la colmatura sono una precisa tipologia di tappo che permette il rabbocco del vino nelle damigiane. Ma perché si rabbocca? E perché non si può semplicemente aprire il tappo? Il primo elemento da prendere in considerazione per rispondere a queste domande è l’ossigeno. Questo è un elemento molto delicato per il vino: se presente in quantità ridotte, come avviene ad esempio nelle botti, l’ossigeno permette il giusto processo di ossidazione, preservando così la manutenzione del vino ed un buon risultato finale. In quantità elevate, però, lo stesso processo di ossidazione può avvenire troppo in fretta e con le modalità sbagliate, con rovinose conseguenze. Per evitare questo genere di situazione, dunque, è importante che i contenitori e le damigiane abbiano sempre la massima quantità di vino possibile. Ma nel riempire, però, dobbiamo tenere presente che sia la temperatura che la stagione portano inevitabilmente a cambi di livello. Per ovviare a questa situazione, il tappo colmatore per damigiane è da sempre considerato come la soluzione più idonea poiché permette di rabboccare la damigiana senza dover, appunto, estrarre il tappo (questo tipo di procedimento, in enologia viene comunemente chiamato ‘colmatura’). Riempiendo poi le damigiane dal tappo, si evitano anche quelle piccole scosse che potrebbero smuovere i sedimenti e intorbidire il contenuto. Parlando sempre di colmatura, importante è anche ricordarsi di conservare in un contenitore separato una piccola quantità di vino che sarà utile per i rabbocchi: questo deve essere della stessa qualità rispetto a quello conservato nelle damigiane e per preservarlo dall’attacco dell’aria basta mettere sulla sua superficie un piccolo stato di olio di vaselina appositamente prodotto per l’enologia.

  • Enologia e prodotti enologici: tutto su FerramentaOnline.com

    Da oggi, il portale di Ferramentaonline ha una nuova sezione: quella dedicata all’enologia e ai prodotti enologici. Dall’homepage, cliccando su articoli da giardino e poi su articoli enologia, un mondo completamente dedicato a chi fa vino, sia a livello semi-professionale che amatoriale, è a totale disposizione degli utenti con proposte pratiche e di qualità. Da sempre, infatti, Ferramentaonline si è impegnata a dare le giuste risposte alle esigenze dei suoi clienti e a offrire le soluzioni più innovative attraverso la scelta accurata dei prodotti. Per aiutare nella ricerca, la pagina di prodotti per il vino è divisa per macrocategorie, distinte da un’immagine e una breve descrizione. Questa può essere approfondita cliccando su un link molto visibile denominato ‘dettaglio prodotto’. Solitamente, quando un utente ricerca i dettagli prodotto, si ritrova su pagine scarne e spesso prive di tutti gli elementi utili ad una vera valutazione. Nel portale di Ferramentaonline, invece, l’affidamento delle pagine di approfondimento ad un copywriter dedicato, garantisce non solo una descrizione ampia con dati e riferimenti importanti ma anche interessanti proposte sull’utilizzo di ogni singolo item. Se forse questo aspetto può risultare meno interessante per i professionisti, sicuramente invece gli amanti del bricolage e del fai da te potranno trovare spunti decisivi per risolvere anche quei piccoli empasse che spesso ci sono e che a volte compromettono il buon esito del lavoro. Le pagine di approfondimento sono anche corredate da una piccola lista di materiale abbinabile o sostitutivo che può aiutare nella scelta e magari essere spunto per altre applicazioni, non solo in ambito enologico. Per tutti i suoi clienti, comunque, Ferramentaonline è sempre presente per informazioni, risposte e assistenza: la qualità di questo servizio è dimostrata dalla sezione ‘parlano di noi’ dove l’alta professionalità e la disponibilità di tutto lo staff viene giornalmente ribadita.

  • Compostaggio e attivatori per il compostaggio… idee fertili, amiche della natura

    Il compostaggio sfrutta i processi naturali di decomposizione dei materiali organici con l’unica differenza, rispetto a quanto avviene nella lettiera del bosco, che i tempi fisiologici vengono accelerati grazie all’utilizzo di opportune pratiche ed accorgimenti. Il compostaggio è abbastanza semplice da attuare anche se ci sono alcune regole importanti da seguire, soprattutto riguardo al materiale da inserire nel compost. Rifiuti dell’orto e del giardino (cascami, steli, foglie, etc…) e rifiuti di cucina (scarti vegetali, bucce, fondi di caffè, etc…) sono l’ideale mentre sono assolutamente vietati la plastica e i materiali contenti plastica, oggetti con parti in metallo, vetro, legno verniciato, calcinacci, tessuti e tutto quanto non è biodegradabile. Una via di mezzo sono poi le ossa, pelli e legno non sminuzzati (troppo lenti nella decomposizione), carta e cartone (per via degli inchiostri e anche dell’estetica del giardino che verrebbe rovinata dai pezzi di carta), i tessuti di fibre naturali e soprattutto la lana (oltre ai coloranti che spesso non sono naturali, questi sono lenti a decomporsi), resti di carne, pesce e cibi cotti (questi attirano nel bidone di compostaggio topi, insetti e altri animali indesiderati), bucce di agrumi, resti di piante con parassiti (questi potrebbero danneggiare l’equilibrio naturale che regola il compostaggio). Per incominciare l’attività di compostaggio l’ideale, per chi ha a disposizione uno spazio ridotto, sono le compostiere. Le compostiere commerciali possono essere acquistate con diversi modelli anche se le forme sono di solito a cilindro, esagono o quadrato. Alcune compostiere sono coibentate per trattenere meglio il calore nella fase di fermentazione. Altre sono chiuse sul fondo per evitare che entrino ratti o animali non desiderati. Tutti i modelli, comunque, hanno un coperchio superiore dove inserire il materiale per il compostaggio e un’apertura inferiore per prelevare il compost una volta diventato maturo. L’obiettivo compostaggio è riuscire ad ottenere del buon terriccio in tempi brevi. Per questo motivo, ovvero per ridurre e regolare i tempi di decomposizione, esistono i così detti attivatori per il compostaggio che possono essere organici (aiutano sia a riequilibrare la composizione in nutrienti dei rifiuti che a rendere più ricca la dotazione di elementi fertilizzanti nel compost) oppure specificatamente prodotti e acquistabili in comode confezioni. Se per gli attivatori organici c’è bisogno di una certa esperienza e conoscenza, con quelli che si trovano in commercio le cose sono più semplici. Il loro utilizzo, al fine di evitare la formazione di cattivi odori e di promuovere e regolare l’attività dei microrganismi, è molto semplice perché basta introdurre nel compost la dose consigliata prestando attenzione al tipo di compostaggio che si intende trasformare (le possibilità sono due: materiale dell’orto e del giardino oppure i rifiuti domestici biodegradabili sia liquidi che solidi). Gli attivatori per compostaggio già preconfezionati sono indubbiamente la scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta a questa pratica oppure per chi, pur amando la natura, ha spesso troppo poco tempo per approfondire la conoscenza di una pratica semplice ma delicata come quella del compostaggio.

  • Con il cavalletto Leica per laser Lino e Disto le misurazioni diventano precise… in poco spazio!

    Il cavalletto per i misuratori laser è uno strumento che realmente aiuta il lavoro anche grazie alla sua estrema leggerezza e alla capacità di essere trasportato in un comodo astuccio dalle dimensioni ridotte. Leica, azienda leader nel campo delle misurazioni e sempre attenta alle esigenze di chi concretamente utilizza i suoi prodotti, per il suo cavalletto ha infatti pensato anche a chi deve trasportarlo nei vari cantieri per le misurazioni oppure tenerlo nel furgone, sempre troppo pieno di utensili e attrezzatura. Per questo ha realizzato uno strumento dalle dimensioni estremamente ridotte (quando chiuso, misura poco più di 70 cm) ma che può raggiungere anche l’altezza di 172 cm grazie al treppiede regolabile, formato da tre segmenti incernierati a baionetta, che possono essere regolati diversamente a seconda delle irregolarità della superficie su cui viene posizionato. Questi, inoltre, sono forniti di gommini grippanti che evitano scivolature anche se posti su terreno bagnato o ghiacciato. Tutti i materiali utilizzati per il cavalletto sono di ottima qualità ma, nel selezionarli, Leica ha posto particolare attenzione ai più leggeri, modellandoli a forme vuote all’interno così da mantenere lo strumento ad un peso di pochi chilogrammi. Ma volete ancora un altro plus oltre a quelli già descritti? Come per tutte le cose di qualità, anche per i cavalletti Leica ha preparato i pezzi di ricambio che possono essere sostituiti in pochi minuti dall’operatore stesso con estrema facilità, prolungando il periodo d’uso del prodotto e un deciso risparmio nel tempo. Il cavalletto, seppur progettato per i laser modello Leica Dino e Leica Disto, può essere usato con tutti i più comuni modelli di misuratori laser grazie alla base di supporto regolabile come inclinazione che è dotata di un sistema di fissaggio universale e sicuro.

  • La fune in acciaio come espressione di alta tecnologia

    La fune in acciaio è un prodotto che ritroviamo spesso nella vita di ogni giorno: l’ascensore, la funivia, i montacarichi… ma questa presenza assidua, spesso, la fa concepire come un prodotto banale, che si può acquistare da qualunque produttore, senza particolari garanzie e anche a prezzi molto contenuti. In realtà, le funi metalliche sono il risultato di complesse progettazioni e di studi accurati, di scelte precise relative alle caratteristiche del materiale e alla sua lavorazione che ne determinano il loro comportamento meccanico e la loro capacità di assolvere a determinati requisiti. La struttura della fune in acciaio viene solitamente divisa in due famiglie distinte che prevedono un’anima in fibra tessile oppure in acciaio. Questo ‘cuore’ diverso influisce sulla maggior o minor flessibilità e ne decreta il campo di utilizzo. Le funi metalliche sono generalmente a sezione circolare anche se, per settori specifici come quello minerario, possono anche avere una sezione piana. Altro elemento fondamentale è il trefolo che è composto da fili d’acciaio arrotolati tra loro che vengono a loro volta intrecciati intorno all’anima. Se i trefoli sono avvolti verso destra e fili avvolti verso sinistra avremo una fune metallica crociata destra mentre se i trefoli sono avvolti verso sinistra e fili verso destra una crociata sinistra. Con fili e trefoli avvolti verso destra parleremo di parallela destra: ovviamente, con trefoli e fili avvolti verso sinistra di parallela sinistra. La maggior parte delle funi metalliche ha avvolgimento destro ma ci sono dei casi specifici nei quali le funi con avvolgimento destro vengono utilizzate con funi con avvolgimento sinistro: questo avviene di solito in presenza di movimenti rotatori che devono essere compensati. La fune in acciaio viene realizzata a seconda delle funzioni a cui deve assolvere (fune di coda, la fune preformata, la funeguida) e spesso sono anche molto specialistiche come quelle antigirevoli, ideali per tutte quelle situazioni in cui c’è bisogno della totale assenza di rotazione, come nelle gru, nelle gru a torre, etc… Da questa breve panoramica sulle funi in acciaio emerge come l’universo di questo importante elemento sia estremamente variegato e di come sia necessario conoscere bene le esigenze richieste per scegliere il prodotto più giusto. Diversi paesi di provenienza, diverse lavorazioni, diversi concetti di qualità e di garanzia del prodotto, infatti, rendono la scelta delle funi in acciaio molto difficile. E questo accade anche perché i prezzi possono variare di molto, creando così tentazioni che a volte possono risultare se non fatali, decisamente negative per il lavoro e per la salute degli operatori.

  • Calzature di sicurezza: perché rinunciare al comfort?

    Quando si parla di calzature di sicurezza solitamente non si parla di comfort anche se spesso questo tipo di capo viene indossato anche più ore rispetto alle altre scarpe, utilizzate per la vita privata e il tempo libero. Prestando un po’ di attenzione ad alcuni fattori importanti, però, la possibilità di aderire a tutte le regole dell’antinfortunistica senza rinunciare ad avere i piedi comodi esiste. Primo elemento da considerare nell’acquisto delle calzature di sicurezza sono i materiali con i quali sono realizzati gli interni, ovvero quelli con i quali il piede è direttamente a contatto. Se una volta, infatti, tutte le parti della scarpa erano praticamente sintetiche adesso i fastidi e le irritazioni possono essere eliminati grazie a materiali naturali, come il lattice o il cotone, che favoriscono anche la giusta traspirazione del piede. E non sono solo questi i puls di un ‘interno naturale’ dal momento che questo è anche importante per dare alla calzatura la giusta morbidezza che, soprattutto dopo ore di lavoro, riduce sensibilmente il senso di stanchezza del piede. Ricordatevi, quando acquistate le vostre scarpe, di trovare la forma giusta, che si adatti all’anatomia del vostro piede, e di prendere sempre un numero abbondante visto che con la posizione eretta e il lavoro prolungato i piedi tendono a gonfiarsi. Per quanto riguarda l’esterno della calzatura antinfortunistica, questo deve rispondere a diversi requisiti tra i quali il primo è sicuramente quello di proteggere i piedi contro le aggressioni esterne (che nei cantieri vanno dallo schiacciamento alla perforazione e alle vibrazioni) e nel contatto con il suolo evitando i pericoli di scivolamento su superfici coperte da grasso e olio oppure da fanghiglia o ghiaino. Per essere sicuri, prima dell’acquisto consigliamo di visionare la norma EN 344, anche se per i singoli casi bisogna fare riferimento alle norme EN 345, EN 346 e EN 347. L’acquisto delle vostre calzature antinfortunistiche è fondamentale per il vostro lavoro: di conseguenza, è buona regola farsi sempre consigliare da un esperto e provare più modelli al fine di trovare quello più adatto sia al nostro lavoro che al nostro piede!

  • Flessometro Sola Big-T in classe I EC: quando un piccolo utensile diventa un grande alleato!

    Quando la misurazione professionale è da più di 60 anni la vera passione di un’azienda, i risultati sono necessariamente sorprendenti. Un esempio? Il flessometro Big-T in classe I di SOLA, marchio austriaco riconosciuto a livello mondiale per i suoi prodotti tecnologicamente all’avanguardia che hanno apportato cambiamenti fondamentali al settore della misurazione.
    Il flessometro Big-T nasce da uno studio attento delle fondamentali necessità degli utilizzatori, prima fra tutte la precisione e la facilità di lettura. Il prodotto, infatti, ha il nastro dotato di un gancio terminale fissato in quattro punti per un posizionamento corretto e sicuro. Inoltre, ha una copertura realizzata in un composto polimerico trasparente per una perfetta lettura anche nei primi centimetri e un piccolo braccio posteriore estraibile che fa raggiungere al flessometro la misura di 10cm esatti di ingombro, rendendo ineccepibili anche le misurazioni interne. Il nastro è trattato con una particolare verniciatura antiriflesso che elimina gli errori di misurazione dovuti ad una luminosità troppo intensa data dai diretti raggi del sole. E l’ergonomia? Questa nasce dalla forma stessa del prodotto, studiata per essere contenuta all’interno del palmo di una mano, dalla facilità con la quale si estrae o si inserisce il flessometro (sistema di ammortizzatore) e dalla comoda clip brevettata per agganciarlo e sganciarlo velocemente dalla cintura.
    Ovviamente, visto l’utilizzo stesso del flessometro, SOLA ha dato anche particolare attenzione alla robustezza del prodotto che ha poi testato sottoponendolo a circa 15 giorni di cadute involontarie ma soprattutto ‘volontarie’: anche dopo una prova così dura, il flessometro è rimasto intatto e funzionale, dimostrando ancora una volta che quando le cose sono fatte con passione e professionalità, possono resistere anche agli utilizzi più gravosi.
    Contenuto nel prezzo (ricordiamo infatti che stiamo parlando di una classe di accuratezza I EC), il flessometro Big-T classe I di SOLA è disponibile sia con un nastro da 5m con una larghezza di 19 mm che da 8 m e una larghezza di 25 mm.

  • Ferramentaonline.com: un portale decisamente customer-oriented!

    Ferramentaonline.com è un portale dedicato alla vendita di ferramenta e materiali ad essa correlati, nato per essere un vero strumento di lavoro per artigiani e professionisti senza dimenticare gli amatori e i bricoleurs. Troppo spesso, infatti, i portali destinati a presentare una grande varietà di materiale tendono ad allontanare il cliente invece di guidarlo ad una scelta: troppe informazioni, troppi box, troppi colori… finché alla fine la decisione ricade sul negozio di ferramenta locale, che magari si trova anche distante dall’azienda, dal cantiere o dall’abitazione. Per Ferramentaonline, invece, l’impegno a fornire un vero servizio al cliente si vede già dall’homepage: alla sinistra, una pagina shop chiara e intuitiva evidenziata da un colore azzurro con tutte le categorie più importanti divise in sottocategorie. Ogni prodotto esposto è descritto in tutte le sue caratteristiche e all’interno delle cartelle si possono trovare notizie interessanti sul prodotto, sulla ditta madre, sull’utilizzo anche per attività diverse da quelle solitamente proposte. Sotto la colonna shop, ci sono informazioni e articoli di approfondimento che possono guidare l’utente alla scelta del prodotto ideale oppure fornire interessanti spunti per rendere il lavoro più preciso o veloce. Il centro della homepage, invece, è destinato alle novità e alla messa in risalto di quei prodotti che si sono rivelati particolarmente efficaci. La grafica, molto ariosa su sfondo bianco, divide ogni singolo item in modo chiaro e intuitivo senza disturbare con immagini o scritte troppo ‘chiassose’. La colonna di destra, anche questa su sfondo azzurro, ha tutti i servizi utili all’utente dal carrello ai social networks. Il portale conta già oltre 50.000 aziende registrate e, grazie al dinamismo e alla notevole organizzazione del suo staff, evade gli ordini con precisione e sempre in tempi brevi (interessante in questo senso è visitare per un attimo la pagina ‘dicono di noi’: vi assicuriamo che i commenti, diversamente da altri portali, sono del tutto originali e vengono pubblicati proprio come arrivano in redazione). Ferramentaonline ha ottenuto il Marchio Fiducia Federcomin che garantisce che l’impresa si attiene a determinati principi e criteri di trasparenza, sicurezza e riservatezza nel condurre operazioni commerciali on-line.

  • Qual è il modo migliore per ancorare il controtelaio agli infissi?

    Il controtelaio per l’alloggiamento di porte e finestre è la cornice alla quale vengono ancorati gli infissi che può essere realizzato sia in lamiera di ferro zincato che in legno grezzo. Se la lamiera in ferro zincato garantisce l’inalterabilità nel tempo e la resistenza anche a grosse sollecitazioni, il legno grezzo viene preferito di solito per gli interni, soprattutto di abitazioni private o attività commerciali, dove il controtelaio per le porte deve rispondere a numerosi requisiti di flessibilità, velocità di messa in opera ed una contenuta spesa iniziale. I metodi di fissaggio del telaio fisso sul controtelaio delle porte sono numerosi anche se questi possono essere divisi in tre gruppi principali. Il primo prevede l’uso di una graffettatrice pneumatica e di lamelle ondulate che vengono inserite direttamente nel controtelaio. Questo metodo, grazie alla velocità di esecuzione, è sicuramente tra i più adottati da falegnami e manovali. Il risultato, però, non è sempre ottimale dal momento che a volte l’allineamento del telaio fisso e controtelaio delle porte può subire difetti di regolazioni portando così alla necessità di successivi aggiustamenti, a volte anche molto onerosi. Se alla velocità di esecuzione si preferisce invece una maggiore qualità e una maggiore garanzia di tenuta nel tempo, allora bisogna dimenticare graffettatrice e lamelle per optare invece per un’applicazione più certosina che consente una perfetta adesione del controtelaio delle porte al telaio fisso. Questa si ottiene inserendo dei piccoli spessori dove si intravedono interstizi tra i due corpi della realizzazione. Fissando poi gli spessori con delle viti passanti (il numero delle viti da applicare può variare a giudizio del montatore) si ottiene un insieme solidale e compatto oltre che flessibile e resistente. Il risultato è ottimo anche perché consente la possibilità di registrazioni successive. Per quanto riguarda la terza tipologia di intervento, questa prevede l’uso di arpioncini (chiamati anche ‘arpette’) da inserire sul telaio fisso. Con delle viti, poi, si effettuerà il loro fissaggio al controtelaio delle porte. Come accade spesso in edilizia, anche sulla quantità di arpioncini da utilizzare al fine di un risultato ottimale ci sono convinzioni discordanti. Molti artigiani, infatti, insistono sull’inserimento di almeno tre arpioni per lato. D’altro canto, però, è molto diffusa anche la convinzione che due arpioncini sul montante dove è presente lo scrocco della porta siano sufficienti. Come in tutte le cose, anche la decisione di quanti arpioni mettere deve essere guidata dal buon senso: ovviamente, se l’applicazione deve avvenire su porte di piccole dimensioni che non vengono utilizzate quotidianamente, il numero degli arpioni può a tutti gli effetti variare. Sulle porte più grandi, invece, dove la sicurezza e la stabilità del blocco telaio fisso-controtelaio diventano fattori di primaria importanza, la possibilità di avere un ancoraggio più sicuro ed ergonomico a tutti gli effetti può apportare benefici evidenti nel tempo. Dal momento che il costo degli arpioncini è assai ridotto e che tutto sommato il tempo impiegato è lo stesso, comunque, forse l’opzione dei tre arpioni per lato è la migliore.

  • Maschera facciale professionale senza filtro: una classe A per lavorare in sicurezza.

    Quando si lavora con vernici a spruzzo o miscelazioni di vernici, quando molte ore della giornata devono essere trascorse a contatto con corpuscoli o materiali volatili, allora la preservazione delle vie respiratorie diventa un fattore di cruciale importanza. Numerosi studi effettuati su operatori coinvolti in lavori anche gravosi connessi con l’utilizzo di materiali nebulizzati hanno dimostrato che una corretta protezione diminuisce sensibilmente i rischi di malattie croniche e protegge sensibilmente l’apparato respiratorio, soprattutto se l’attività si prolunga regolarmente negli anni. Da sempre sensibile a questo tipo di problematiche legate alla salute e alla sicurezza degli operatori, la ditta 3M presente in tutto il mondo con le sue numerose filiali, ha realizzato la maschera facciale professionale senza filtro di classe A. Questo è uno strumento efficace e versatile che, oltre a fornire la massima protezione, si è dimostrato essere anche particolarmente confortevole e utilizzabile per molte ore senza creare pruriti o fastidi alla pelle. La maschera ha l’alloggiamento per due filtri laterali a calotta che possono essere integrati da altri filtri a seconda delle necessità. Volendo, inoltre, si possono montare anche eventuali prefiltri. La visibilità della maschera è maggiore rispetto ai prodotti della stessa gamma grazie ad una visiera appositamente studiata e realizzata in materiale plastico resistente a graffi, tagli e all’impatto con eventuali residui di lavorazione. Grazie ad una buona circolazione dell’aria all’interno della maschera, zone di condensa o di scarsa visibilità non si presentano mai, nemmeno quando l’attività si svolge con temperature elevate. Per una maggiore durata, inoltre, M3 ha posizionato anche una valvola di esalazione che può essere mantenuta pulita ed efficiente con un operazione di pochi minuti. Per quanto riguarda il comfort, questo è garantito dalle guarnizioni esterne realizzate in materiale plastico robusto ma morbido e dalla leggerezza stessa della maschera, caratteristica assai rara nell’ambito delle maschere di protezione. Se il prodotto si può definire assolutamente eccellente e unico nella sua categoria, sicuramente però un ruolo della massima rilevanza gioca anche la manutenzione periodica dello stesso che deve riguardare non solo la pulizia delle parti in plastica attuabile con detergenti neutri o con semplice acqua corrente ma anche i ricambi periodici dei filtri e degli eventuali prefiltri.

  • Unica nel suo genere, la nuova fresatrice per giunzioni DOMINO XL DF 700 di FESTOOL

    Niente è tanto perfetto da non poter essere migliorato! La fresatrice per legno DOMINO XL è il risultato di un’evoluzione della tecnica Festool per le giunzioni del legno. Con il suo innovativo e brevettato movimento pendolare della fresa, la fresatrice DOMINO XL realizza con estrema precisione asole di forma speciale per l’alloggiamento dei tasselli DOMINO, garantendo un notevole risparmio di tempo nella costruzione di mobili e porte.

    Il contemporaneo movimento pendolare e di rotazione della fresa determina una lavorazione estremamente scorrevole anche nel legno particolarmente duro. Le frese non si surriscaldano, non creano bruciature nel legno e durano notevolmente di più.

    La fresatrice per giunzioni DOMINO XL può essere facilmente regolata sia in altezza che in profondità di fresatura secondo i diversi spessori del materiale. La fresatura nelle inclinazioni è estremamente precisa, con possibilità di arresto o regolazione continua dell’angolo di fresatura. La profondità di fresatura è variabile, da 15 fino a 70 mm.

    La fresatirce DOMINO XL DF 700 ha i perni di battuta integrati. Questo sistema del tutto innovativo, consente di posizionare in modo rapido e preciso, senza dover marcare, anche gruppi di tasselli partendo da uno spigolo di riferimento.

    Il connubio Fresatrice DOMINO DF 700 con i tasselli DOMINO XL garantisce un lavoro preciso, rapido, semplice e soprattutto estremamente stabile, con un risparmio di tempo nella costruzione di mobili, porte e giunzioni nel legno massiccio in opere edili che va oltre al 50% rispetto alle macchine stazionarie.

    La fresatrice DOMINO XL DF 700 viene fornita con alcuni accessori in comodo sistema Systainer, dove tutto è perfettamente organizzato ed ordinato.

    Fresatrice per giunzioni DOMINO

  • Vibrocostipatori e piastre vibranti WEBER MT

    Sono diversi i motivi per scegliere le macchine per compattazione WEBER MT. I vibrocostipatori e le piastre vibranti WEBER MT si dimostrano di classe superiore, sia dal punto di vista della tecnologia che del design. Macchine per la compattazione sviluppate per un lavoro più efficace e produttivo, di facile utilizzo e progettate per ridurre al minimo gli sforzi e la fatica degli operatori.

    Certi della qualità dei propri prodotti la WEBER MT assicura alla propria clientela una garanzia di ben 2 anni!

    La gamma di vibrocostipatori (o costipatori verticali) copre perfettamente tutte le aspettative di utilizzo. Un vibrocostipatore WEBER è dotato di un sistema filtri aria a resa elevata, soffietto quattro pieghe, sicurezza di vibrazione, il tutto per garantire una lunga vita alla macchina. Maniglie sollevamento e rulli di scorrimento semplificano il trasporto dei vibrocostipatori WEBER.

    Le piastre vibranti monodirezionali assicurano gran rendimento, versatilità e praticità. Una piastra vibrante WEBER è dotata di guida movibile che la rende pratica da usare e facile da trasportare. L’innovativa impugnatura di guida riduce inoltre le oscillazioni mano-braccio e consente così di lavorare in modo particolarmente comodo ed efficiente – anche per molte ore.

    Le macchine per la compattazione Weber MT si dimostrano prodotti altamente innovativi e di classe superiore …

    Vibrocostipatori e macchine per la compattazione Weber MT

  • Nastri per mascherare: lavoro pulito a prova di macchia

    Chi lavora nell’edilizia e nel settore della carrozzeria sa che un lavoro di tinteggiatura è ben fatto quando non ci sono sbavature o macchie. Per evitare che schizzi o spruzzi di colore vandano a sporcare finestre, davanzali o interni d’auto è necessario isolare l’area da tinteggiare, proteggendo ed isolando tutto il resto.

    In commercio esistono diversi tipi di nastri cosiddetti mascheratori, il cui scopo è quello di mascherare le parti che non vanno trattate. I nastri per mascheratura sono veri e propri alleati di pittori e carrozzieri che ci tengono alla qualità del lavoro.

    I nastri in carta paperella sono indicati per la copertura di pavimentazioni, battiscopa, mentre i nastri in foglia di polietilente trovano applicazione nella protezione dell’arredamento, di mobili o arredi difficili da spostare.
    I primi vengono stesi con apposite macchine che agevolano e velocizzano il rivestimento di ampie superfici mentre per superfici più contenute è prefericile utilizzare il dispenser, provvisto di lama che permette di staccare solo la parte necessaria senza sprechi.

    Ma il nastro per eccellenza è il nastro americano: vero e proprio jolly per chi lavora! Particolarmente resistente si presta a “fermare” e mascherare molto meglio del normale nastro adesivo.  A lavoro ultimano tutti i prodotti vengono rimossi facilmente, senza fatica e soprattutto senza lasciare residui di colla.

  • Aria nuova e pulita grazie alle griglie di ventilazione e aerazione

    Sia nel settore dell’edilizia che in quello dell’installazione le griglie di ventilazione sono indispensabili per aerare i locali sprovvisti di finestre o per il corretto funzionamento di impianti di condizionamento d’aria sia centralizzati che canalizzati ed obbligatorie in locali ove sia stata installata una canna fumaria per ovvie ragioni di sicurazza.

    Per l’areazione di un locale è indispensabile predisporre delle aperture verso l’esterno da proteggere con l’installazione delle griglie che comunque non riducano il ricircolo dell’aria.

    Il mercato offre diversi modelli per un orientamento mirato a seconda della finalità di utilizzo: griglie sovrapponibili, griglie di ventilazione ad incasso con o senza viti esterne, per un’agevole ispezione e periodica manutenzione di pulizia.

    Le griglie per la ventilazione sono solitamente dotate di alette orizontali più o meno inclinate o di rete posteriore per impedire agli insetti di entrare neglia ambienti domestici dall’esterno: l’aria nel suo passaggio andrà ad interessare dapprima il tubo poi la rete o le alette ed infine la griglia.

    Se poste su marciapiedi pubblici, le griglie di areazione devono essere resistenti al passaggio di un autocarro e, ovviamente, non costituire pericolo per i pedoni. Ne va fatta comunicazione al Comune per il pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.

  • I lucchetti: come sciegliere il lucchetto giusto

    Come raggiungere una buona sicurezza anche per le piccole cose che ci appartengono? Scegliendo un lucchetto di sicurezza di qualità!
    Per ogni necessità esiste un lucchetto appropriato. Dovete chiudere una valigia oppure un armadietto? Dovete chiudere la serranda del vostro negozio? Il lucchetto deve essere utilizzato in zone di mare o dove l’aggressività dell’ambiente è maggiore? Per tutte queste esigenze esiste certamente il lucchetto giusto.

    Un lucchetto di buona qualità può soddisfare la stragrande maggioranza delle vostre esigenze. Assicuratevi comunque che la chiave sia duplicabile, in tal modo se si dovesse presentare la necessità, sarà possibile creare delle copie da utilizzare come meglio ritenete.

    Diversamente, se preferite evitare la “gestione” della chiave, è possibile optare su lucchetti a combinazione in grado di aprirsi solamente digitando la combinazione corretta. Anche in questo caso vi invitiamo a valutare prodotti di marca che assicurino una qualità di base superiore rispetto alle molte versioni estremamente economiche in commercio.

    I lucchetti corazzati per serrande sono prodotti solitamente con corazze e aste di chiusura in acciaio cementato alquanto spesso, ideali a rinforzare ulteriormente il lucchetto, proteggendolo da possibili attacchi con strumenti da scasso.

    I lucchetti in acciaio inossidabile sono considerati lucchetti anticorrosione per la particolarità intrinseca dell’acciaio inox, pertanto risultano i lucchetti ideali per la nautica e per gli ambienti ad alta aggressività atmosferica.

    FerramentaOnline propone una vasta gamma di lucchetti di sicurezza ideali a risolvere ogni esigenza.

  • Il telemetro per misurare lunghe distanze

    Quando il misuratore laser non è sufficiente per misurare lunghe distanze (per intenderci oltre i 200 metri) sarà necessario avvalersi di uno strumento specifico come il telemetro. Il telemetro laser è indicato prevalentemente per misurare grandi distanze tra l’utilizzatore ed un oggetto o bersaglio.

    Rispetto ad un distanziometro il telemetro permette portate di misurazione superiori (anche oltre i 1.000 metri) ma di solito a scapito della tolleranza che risulta solitamente maggiore. Analizzando le caratteristiche del distanziometro laser è normale ormai parlare di tolleranze di uno o più millimetri, diversamente con un telemetro le tolleranze saranno di qualche centimetro o addirittura di qualche metro.

    E’ lo strumento ideale per usi fotografici, per la topografia, la caccia e lo sport. Il telemetro può essere utilizzato in architettura, ingegneria o urbanistica per misurare ad esempio le distanza o l’altezza di edifici. Anche in topografia e geologia trova molteplici applicazioni. Il telemetro laser utilizzato in forestazione permette di determinare la distanza e l’altezza degli alberi o l’inclinazione dei pendii [se il telemetro incorpora anche un inclinometro].

    E’ comunque importante comprendere come la finitura della superficie, il colore, l’ambiente possano influenzare la riflettività e quindi la portata di ogni telemetro. Maggiori dettagli ed approfondimenti sulle caratteristiche del telemetro

  • Scarpe antinfortunistiche flessibili e traspiranti

    Le scarpe antinfortunistiche sono spesso considerate scomode e talvolta dolorose. I progressi registrati dai diversi produttori sotto questo aspetto sono però notevoli e meritano un serio approfondimento per sfatare questa convinzione. Senza prendere in considerazione la fascia da “primo prezzo” possiamo dire che le scarpe da lavoro di nuova generazione sono certamente più confortevoli!

    L’adozione di puntali in alluminio o non metallici, in abbinamento a lamine antiforo amagnetiche (lamine non metalliche) permettono di raggiungere comfort e flessibilità notevoli con la totale protezione della pianta del piede grazie all’utilizzo della lamina come sottopiede. I nuovi modelli di scarpe antinfortunistica garantiscono una vestibilità non comune, possono essere indossate per molte ore senza far rimpiangere la vecchia scarpa antinfortunistica tradizionale.

    Molti modelli, grazie all’utilizzo di materiali traspiranti in fase di produzione, risultano molto adatti per i mesi estivi, quando le elevate temperature tendono a far aumentare di molto la sudorazione.

    Rispetto a qualche anno fa, molte scarpe antinfortunistiche attuali possono quindi garantire elevati livelli di comfort e possono essere indossate anche per molte ore senza affaticare eccessivamente il piede.

    FerramentaOnline propone un vasto assortimento di scarpe di protezione da lavoro, ideali per l’uso quotidiano in diversi ambienti di lavoro. Scarpe  con grado di protezione S1P oppure  S3 più indicate dove si necessita di una maggiore protezione all’acqua ed all’umidità in genere.

  • Leica DISTO D8 un misuratore laser da 200 mt

    Il nuovo misuratore laser Leica DISTO™ D8 va a completare la gamma dei misuratori laser di nuova generazione della serie “D”. Il DISTO™ D8 è un concentrato di tecnologia che in definitiva fonde abilmente due prodotti della serie precedente (DISTO™ A6 e DISTO™ A8) in uno solo, andando a coprire un vuoto che fino a qualche settimana fa risultava ancora incolmabile. In effetti molte erano le richieste di uno strumento completo in grado anche di trasferire le rilevazioni al proprio PC o palmare. Il DISTO™ D8 è il misuratore laser ideale, un “comunicatore” eccellente.

    Tecnologia BLUETOOTH®, display a colori ad alta risoluzione ed inclinometro integrato fanno del misuratore laser DISTO™ D8 Leica il top della categoria!

    Display a colori + Mirino digitale
    Il DISTO™ D8 è caratterizzato da un display a colori da 2,4″ con mirino digitale ad alta risoluzione che permette di inquadrare il target prefissato, ingrandendo l’immagine, anche in presenza di forte luce solare.

    Sensore di inclinazione
    Calcolare le inclinazioni o le pendenze con l’inclinometro integrato a 360° diventa semplicissimo. Combinando la misura degli angoli e delle distanze, grazie al software interno, si riescono a determinare misure altrimenti impossibili con i metodi tradizionali.

    Tecnologia BLUETOOTH®
    La tecnologia BLUETOOTH® consente di trasmettere senza cavo i risultati delle misure su Pocket PC e PC evitando possibili errori. Appena acquisita la misura il dato sarà visibile sul vostro PC o palmare per essere direttamente elaborati in Excel®, Word®, AutoCAD® e altri programmi.

    In definitiva se vi state chiedendo come abbattere ulteriormente i tempi per il rilievo e l’elaborazione dei dati, il misuratore laser DISTO™ D8 è la risposta!

  • Smart Rod una stadia intelligente per livelli laser con ricevitore incorporato

    Una stadia dalle caratteristiche innovative prodotta da Agatec, azienda francese società del Gruppo Hexagon Geosystems e distribuita in Italia da Leica Geosystems S.p.A. Con la Smart Rod sarete in grado di abbattere drasticamente i tempi necessari per il rilevamento delle quote.

    Tutto in UNO! Asta + Ricevitore per Laser. Si tratta di una asta telescopica (fino a 4 mt) utilizzabile con qualsiasi livello laser rotativo. La Smart Rod incorpora un ricevitore laser innovativo in grado di eliminare i consueti calcoli necessari con l’utilizzo di aste e ricevitori tradizionali, evitando quindi pericolosi errori dovuti ad una errata lettura o alla frustrazione che spesso coglie l’operatore in questo genere di interventi. La stadia digitale permette una lettura immediata (riportata sul display) della quota di base ed evidenzia altrettanto immediatamente la differenza di quota.

    La Smart Rod è in grado di ricevere dati di elevazione di riferimento da tutti gli apparecchi laser rotanti. Per rilevare il dato è sufficiente che il ricevitore, posto all’estremità superiore e dotato di una finestra di ricezione di ben 165 mm, acquisisca il raggio in qualsiasi punto della finestra per riportare la misura sul display. Diversamente da una stadia tradizionale abbinata ad un ricevitore standard non sarà più necessario centrare il raggio laser millimetricamente, con le difficoltà che questo comporta (malformazione del terreno, condizioni climatiche avverse, altezza della stadia, etc.). Con la SmartRod tutte le letture saranno immediate, precise e rilassanti!

    Inoltre la stadia  SmartRod può essere utilizzata come stadia digitale telescopica, indicando elettronicamente i valori di altezze e larghezze semplicemente estendono la stadia e calcolando anche differenze di quote o larghezze. SmartRod è fornita con una comoda borsa a tracolla imobottita per garantire un trasporto facile, sicuro e decisamente comodo.

  • Sistema di controllo senza fili per macchine movimento terra

    Il sistema di contollo macchine Agatec MR360R è composto da un ricevitore e da un display remoto collegabile in cabina. Ricevitore e display dialogano utilizzando la tecnologia wireless, pertanto non è necessario effettuare collegamenti via cavo. Il sistema risulta estremamente pratico e vantaggioso, con la possibilità di spostarlo da una macchina all’altra con estrema semplicità. In pratica non necessita di collegamenti fisici (cavi) per poter dialogare con il ricevitore fissato sul braccio!

    Il ricevitore laser consente di ottenere dati precisi di dislivello in tutte le applicazioni, con macchine movimento terra. La finestra di rilevamento è molto ampia e rileva il raggio laser con qualsiasi angolazione, infatti l’angolo di ricezione è di 360°. Il ricevitore può essere fissato al braccio dell’escavatore meccanicamente, con delle staffe di fissaggio, oppure magneticamente abbattendo così ulteriormente i tempi di messa in opera.

    Il display remoto si posiziona in cabina e può essere alimentato con la presa accendisigari. Il display consente di visualizzare contemporaneamente i LED dei vari canali, le frecce di posizionamento verticale, la pala e lo scavo. Per il collegamento con il ricevitore per laser non si utilizzano cavi, garantendo così un vantaggio enorme in termini di semplicità e trasportabilità.

    Ricevitore per laser MR 360R

  • Distanziometro laser anticaduta

    Il nuovo distanziometro di casa Leica, il DISTO™ DXT, è stato pensato per un utilizzo in cantiere e quindi è stato costruito con custodia e tastiera perfettamente ermetiche all’acqua e alla polvere (classe IP65), possono quindi essere facilmente lavate con acqua corrente! Un misuratore laser adatto ad effettuare misure negli ambienti molto polverosi.

    Particolarmente robusto e resistente grazie ai componenti in gomma che proteggono efficacemente i sensibili elementi di misura. Il misuratore laser DXT ha superato il test di caduta da un’altezza di 2 m!

    Come ormai tutti i distanziometri laser Leica, anche il DXT è dotato di fondo multifunzione che permette facili misure dagli angoli.  Inoltre numerose funzioni disponibili:
    Misura continua, funzione tracciamento
    Misura minima e misura massima
    Somma, sottrazione
    Funzione stanza
    Funzioni di Pitagora

    Con il nuovo distanziometro laser LEICA DISTO™ DXT misurare gli ambienti risulterà estremamente semplice, basta premere un tasto per calcolare il perimetro di una stanza, la superficie di pareti e soffitti e altri valori.

    Il DISTO è considerato il misuratore laser per eccellenza, grazie alla riconosciuta precisione ed affidabilità. Anche il nuovo modello di casa Leica non smentisce la tradizione e punta a diventare il distanziometro di riferimento anche per la cantieristica dove si necessita di uno strumento robusto in grado di sopportare sollecitazioni sopra la media.

  • Come utilizzare la carotatrice

    Per poter utilizzare al meglio le carotatrici ad umido oppure un più semplice carotatore a secco è necessario conoscere bene le variabili che influiscono il carotaggio.

    La tipologia di materiale da forare, la quantità d’acqua ideale o la velocità di rotazione del foretto diamantato sono informazioni importanti da non sottovalutare e da relazionare correttamente tra loro.

    Anche la potenza minima della carotatrice è un valore importante da tenere in considerazione. Se il foretto non taglia e avete rispettato in linea generale gli equilibri tra velocità di rotazione, di avanzamento e quantità d’acqua, è probabile che la vostra carotatrice non abbia le caratteristiche minime richieste per quel determinato carotaggio. La potenza effettiva dell’utensile gioca un ruolo fondamentale per carotaggi di una certa dimensione.

    Informazioni sul carotaggio

  • Inclinometro per livello laser

    Con la nuova piastra inclinometro prodotta dalla SOLA G.m.b.H. è oggi possibile impostare delle pendenze marcate anche utilizzando un livello laser manuale o un livello laser a linea.

    L’inclinometro NK1 può essere fissato facilmente a cavalletto e permette di impostare un angolo di pendenza da 0 a 90 gradi.  Ogni giro completo del pomello di regolazione corrisponde ad 1° di inclinazione.

    Con questo inclinometro, ben realizzato e costruito interamente in metallo, sarà possibile impostare pendenza e piani inclinati per i lavori di interni ed esterni. Immaginate ad esempio la facilità nella posa e nella realizzazione di una scala. (altro…)

  • Inclinometro graduato per livelli laser

    Si tratta di un adattatore inclinometro particolarmente utile in cantiere o in qualsiasi lavorazione edile nella quale ci sia la necessità di utilizzare un livello laser per impostare una pendenza marcata. L’attacco universale da 5/8″ permette la massima adattabilità con tutti i livelli laser in commercio dotati di filetto standard.
    (altro…)

  • Avvitatori a batteria Hitachi in Power Cube

    Hitachi propone i nuovi avvitatori a batteria DS10DFL e WH10DFL in un’unica valigetta in alluminio contenente 2 batterie al Litio da 10,8V (12V di picco), un caricabatterie, una torcia a batteria orientabile e 41 accessori assortiti per avvitare e forare.

    Si tratta di avvitatori leggerissimi ed ergonimici. Il modello DS10DFL, con mandrino autoserrante è un altro piccolo-grande gioiello di casa HITACHI, avvitatore molto pratico da usare per svitare ed avvitare viti sino 5.8x45mm nel legno e viti metriche standard M6. Adatto per forare fino ad un massimo di 21mm nel legno e di 10mm nell’acciaio. Il trapano avvitatore ad impulsi WH10DFL è potente, veloce, ed ottimamente bilanciato dotato di un’ottima coppia di serraggio (95 Nm) ed è l’ideale nell’utilizzo di viti autoperforanti e autofilettanti (4-8 mm), bulloni standard (M5-M12), bulloni ad alta resistenza (M5-M10). (altro…)

  • Mescolatori elettrici Collomix utensili di qualità

    Un mescolatore per ogni esigenza! Nella gamma di mescolatori Collomix potrete trovare l’utensile giusto per ogni esigenza, sia per piccole che per grandi quantità.  Con i mescolatori Collomix potrete miscelare i materiali più disparati ottenendo il massimo livello di professionalità.

    Meccanismo ad alte prestazioni con ruote temprate dentate per impieghi prolungati, motore a due marce per il massimo sfruttamento della forza e numero di giri regolabile in continuo per uno sviluppo dolce della forza. Sono solo alcune delle caratteristiche più importanti che contraddistinguono i mescolatori Collomix rispetto a molti altri prodotti disponibili sul mercato e spesso di produzione estremamente economica. Un mescolatore da impiegare per miscele e malte, collanti, intonaci, massetti, colori, rivestimenti fluidi, ermettizzanti, stucchi e molto altro ancora. (altro…)

  • Vasto assortimento di chiodi ferro e acciaio disponibili online

    FerramentaOnline amplia ulteriormente la gamma dei prodotti acquistabili direttamente online, rendendo disponibile l’acquisto di una ampia tipologia di chiodi e gruppini in ferro, acciaio ed ottone.
    Le diverse confezioni disponibili, mirano a soddisfare le richieste e le necessità di tutta le clientela, anche se è bene precisare quanto questo genere di prodotto sia soggetto ad influenzare, anche notevolmente, i costi di trasporto calcolati sul peso totale delle merci acquistate. (altro…)

  • PREXISO X2 il misuratore laser economico per gli interni

    Il PREXISO X2, pur essendo un misuratore laser economico, ha caratteristiche di tutto rispetto. E’ giunto il momento di abbandonare le vecchie cordelle o gli inaffidabili misuratori ad ultrasuoni, da oggi il PREXISO X2, con le sue nuove funzioni integrate e il suo rapporto qualità/prezzo, ha raggiunto valori inaspettati rendendo l’acquisto di un misuratore laser per distanze alla portata di tutti! (altro…)

  • Idropulitrice Karcher HD 5/15 C

    Ottima offerta sulla nuova e performante idropulitrice Karcher modello HD5/15C, serie professionale. La Karcher premia i propri clienti con un cellulare Motorola W360 in omaggio su ogni idropulitrice acquistata! L’offerta è già disponibile sul sito di FerramentaOnline ed è valida fino ad esaurimento scorte. (altro…)

  • Aspiratore polveri e liquidi da 1800W

    Un aspiratore per polveri e liquidi di classe, considerato a livelli di aspiratori di fascia professionale. L’aspiratore Karcher modello WD 5.600 MP è dotato di una presa per elettroutensili che vi permetterà di utilizzare il bidone aspiratore in abbinamento, ad esempio, ad una levigatrice o ad un trapano tassellatore. All’azionamento dell’elettroutensile si accenderà automaticamente anche l’aspiratore, collegato medinate tubo di aspirazione all’utensile, assicurando un’aspirazione veramente efficace. (altro…)