Audiolibro Full Color Sound: Stefano Benni legge “la terra desolata” di T. S. Eliot

Benni che legge Eliot? È un’autentica meraviglia, “La terra desolata” è tutta da ascoltare. Sembra che Stefano Benni non abbia fatto altro in vita sua.

Non che siano mancati i tentativi di suonare la “waste land” nel globo terracqueo, ma questa opera, realizzata da Full Color Sound, sembra davvero svelare sé stessa. Finalmente. Alcuni chioserebbero “da proporre nelle scuole”, non fosse altro che per riprendere fra le mani Eliot. Che non è poco.

È tutta da ascoltare, la passione con cui Benni ha per mesi soppesato ogni molecola del testo, la leggerezza con cui ha inoculato significato e sentimento al suono che ne scaturiva, insieme al suo amico musicista Umberto Petrin, che ha scritto le musiche, insieme a Niclas Benni e Carlo Garof, che con Petrin hanno saputo fondere il tutto in un perfetto insieme.

Si tratta di poeti di questa nostra lingua, che sanno sentire tutto, e poi “tradurre” a noi quello che ha scritto Eliot, che, occhialini a parte, anglicanizzato quanto si vuole, capelli tirati di lato dalla peggiore gelatina, era pur sempre un americano, e pure di Saint Louis. Ma poeta, e fra i più grandi.

Di certo, per chi ascolterà, avranno una nuova angolatura le sue parole: “Che cosa abbiamo dato / Amico mio, sangue che mi scuote il cuore / La terribile audacia d’un momento d’abbandono / Che una vita di prudenza non potrà mai revocare / Per questo, e questo soltanto, noi siamo esistiti”.

T. S. ELIOT
LA TERRA DESOLATA
letta da STEFANO BENNI
sulle musiche di UMBERTO PETRIN

Edizioni Full Color Sound
ISBN 978-88-7846-041-9

Dal 24 novembre in libreria.