Mese: Gennaio 2013

  • CampuStore: tecnologie didattiche per gli studenti

    CampuStore è lo shop online di Media Direct Srl, società specializzata nella vendita di articoli didattici che propone un vasto assortimento di articoli pensati per tutti gli studenti all’interno del proprio e-commerce.

     

    La TI-Nspire CX CAS Palmare + Software di Texas Instruments, in vendita online ad un prezzo speciale con caricabatteria in omaggio, è dotata di ampio display a colori retroilluminato, che permette di evidenziare le connessioni esistenti tra diverse rappresentazioni matematiche.

     

    Arduino Starter Kitti introduce all’uso di Arduino attraverso la realizzazione pratica di 15 progetti che coprono diversi livelli di complessità: dai più semplici, pensati per insegnare le basi dell’elettronica, ai più complessi che consentono di scoprire come interagire con il mondo fisico attraverso sensori ed attuatori.

     

    CampuStore, infine, ti mette a disposizione una serie di strumenti musicali di prima qualità, utili per entrare nel mondo delle sette note. Chitarre, tastiere e pianoforti digitali, violini, batterie, percussioni e idiofoni sono in vendita online a prezzi speciali.

     

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  • Il primo quotidiano araldico della storia

    Una nuova iniziativa editoriale vede la luce in questi giorni, il primo quotidiano araldico della storia: il “Notiziario Araldico”. Il giornale pubblicato nella sola versione digitale è edito dal Centro Studi Araldici ed è diretto da Raffaele Coppola, giornalista pubblicista dal 1995 e attuale rettore dello stesso ente; l’iniziativa è senza precedenti e rappresenta un significativo evento per l’araldica italiana e per le discipline ad essa collaterali (quali la genealogia, gli Ordini Cavallereschi, il diritto nobiliare; tutte materie a cui il neonato quotidiano dedica apposite sezioni), discipline che spesso a torto sono considerate “superate” o circoscritte ad un pubblico estremamente limitato nei numeri.
    E proprio la volontà di dare maggiore visibilità a queste materie, è una delle ragioni d’essere del Centro Studi Araldici e del Notiziario Araldico, iniziativa nuova, ma che eredita ed ingloba un servizio di news curato dallo stesso ente sin dal 2005. Non un’iniziativa estemporanea quindi, ma un ulteriore passo di un cammino di crescita che caratterizza l’attività di questo ente che si è guadagnato negli anni uno spazio di assoluto rilievo nell’ambito dell’araldica italiana e non solo.
    Gran Premio Scudo d’Oro
    Un percorso che contempla inoltre l’organizzazione del Gran Premio Scudo d’Oro, l’encomio volto a promuovere ed incentivare le attività in campo araldico in Italia, che non a caso prevede anche un premio di laurea. Proprio la notizia dell’assegnazione del riconoscimento ha tenuto a battesimo la nascita formale del quotidiano, e non poteva esserci miglior inizio visto l’interesse che la manifestazione (anch’essa unica nel suo genere in Italia) suscita nel pubblico non solo degli “addetti ai lavori”. Per l’edizione 2012 dell’encomio ad essere premiati sono stati il portale Internet “Araldica Civica” per la sezione “siti di contenuto araldico”, il sito Internet “Famiglia Coppola” per la categoria dedicata ai “siti familiari”, l’opera in quattro volumi “Araldica del pennino, dello scalpello, del pennello” di Fabrizio Antonielli d’Oulx edita da Vivant e Chiaromonte Editore e dedicata all’araldica torinese nella sezione libraria, e la tesi di laurea “Diritto nobiliare” di Carlotta Monti Guarnieri discussa presso l’Università di Padova per il premio di laurea “in memoria di Paolo Giovanni Maria Coppola”. Da rilevare come per l’assegnazione del premio di laurea il Centro Studi Araldici abbia costituito un’apposita commissione esterna, composta da tre fra i più autorevoli studiosi della materia attivi in Italia, il prof. Luigi Borgia, il prog. Ferdinando Crociani Baglioni e il dr Gustavo Mola di Nomaglio.
    Araldica fiorentina
    L’assegnazione del premio di laurea inoltre viene a coincidere con la pubblicazione per i caratteri dello stesso Centro Studi Araldici, della precedente tesi di laurea premiata, quella di Laura Cirri, dedicata all’ “Araldica fiorentina ai tempi di Cosimo III de’Medici”, inserita nella collana appositamente istituita dal titolo “L’araldica dello Scudo d’Oro”. Un’edizione di pregio (copertina rigida, con sovracoperta, interamente a colori), che ha come scopo proprio quello di valorizzare gli elaborati premiati ed i loro autori.
    Rapporto Nazionale sullo Stato dell’Araldica
    Un’attività editoriale questa del CESA, circoscritta, che oltre alla collana “L’araldica dello Scudo d’Oro”, al momento prevede la stampa del solo “Rapporto Nazionale sullo Stato dell’Araldica”, giunto alla sua seconda edizione, e destinato a fotografare lo stato di salute dell’Araldica in Italia, quale presupposto necessario per aprire un confronto il più ampio possibile sul futuro di questa secolare disciplina, che tanto ha caratterizza e –in misura minore- continua a caratterizzare, la società occidentale.

  • Gran Premio Scudo d’Oro 2012

    Il Centro Studi Araldici ha annunciato i destinatari del premio Scudo d’Oro 2012, l’encomio volto a valorizzare le iniziative che maggiormente contribuiscono alla promozione dell’araldica. Quattro le categorie in cui è articolato il riconoscimento: siti di interesse araldico generale, siti dedicati a famiglie specifiche che presentino un significativo spazio dedicato all’araldica, opere librarie commercializzate nell’anno a contenuto araldico.
    Per la prima categoria è stato premiato il portale dedicato all’araldica degli enti territoriali e denominato “Araldica Civica”; per la seconda categoria l’encomio è andato al sito Internet dedicato alla “Famiglia Coppola” ed alla sua parte araldica; nella terza categoria il riconoscimento è stato tributato ai quattro volumi curati da Fabrizio Antonielli d’Oulx per i caratteri di Vivant e Chiaromonte Edizioni, dedicati alle fonti araldiche primarie di Torino e intitolati rispettivamente “Araldica del pennino”, “Araldica dello scalpello” e “Araldica del pennello” (il quarto volume raccoglie gli indici dei primi tre); per la quarta sezione del riconoscimento, quella consistente nel premio di laurea “in memoria di Paolo Giovanni Maria Coppola” con una borsa di 1.000 euro, è stata premiata la tesi di laurea della dottoressa Carlotta Monti Guarnieri dal titolo “Diritto Nobiliare” e discussa presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova.
    Il Centro Studi Araldici ha inoltre voluto esprimere una nota di merito per l’opera in due volumi Imago universitatis”, diretta da Gian Paolo Brizzi, per i caratteri di Bonomia University Press, che ha visto la collaborazione di Andrea Daltri, Silvia Neri, Lorenza Roversi e Pier Paolo Zannoni e che ha schedato ed indicizzato l’enorme patrimonio araldico conservato presso l’Archiginnasio di Bologna,.

    Di rilievo il palmares delle precedenti edizioni della manifestazione, che fra insigniti annovera una sezione del sito dell’Archivio di Stato di Firenze, lo stesso sito dell’Archiginnasio di Bologna, il sito del Corpo della Nobiltà Italiana, Wikipedia, il forum Internet dello IAGI, il sito dei Borbone delle Due Sicilie, l’opera di Carlo Tibaldeschi “Gli stemmi dei vicari di Certaldo”, l’”Annuario della Nobiltà Italiana” curato da Andrea Borella, il volume “Onore, Colore e Identità” curato da Federico Bona con Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino.

    Le motivazioni con cui il premio è stato assegnato sono le seguenti:

    ARALDICA CIVICA: il sito offre la banca dati più completa oggi disponibile in rete relativamente a quel ramo specifico dell’araldica che è l’araldica civica, con autentiche rarità, come gli stemmi delle province abrogate, e strumenti di supporto appositamente realizzati, quale il dizionario araldico di Massimo Ghirardi. La longevità dell’iniziativa, unita alla ricchezza e completezza delle informazioni, hanno reso il sito un solido punto di riferimento per quanti cerchino informazioni in materia, permettendo a molti internauti di entrare in contatto con l’arte del blasone attraverso la sua espressione oggi più quotidiana: quella pubblica..

    FAMIGLIA COPPOLA: il sito è razionalmente costruito e presta una notevole attenzione agli aspetti araldici relativi al casato. Una sensibilità che appare evidente dalla presenza di una sezione specificatamente
    dedicata allo stemma della schiatta, anche se numerose informazioni relative all’araldica della prosapia sono distribuite anche nelle altre sezioni ed in particolare in quella che approfondisce la storia del casato; storia in cui le dinamiche del blasone dei Coppola sono abilmente intessute alle vicende familiari, in un connubio di rara efficacia che ben attesta il valore storico-giuridico della disciplina.

    L’ARALDICA DEL PENNINO, DELLO SCALPELLO E DEL PENNELLO: I quattro volumi curati da Fabrizio Antonielli d’Oulx per Vivant ed editi da Roberto Chiaromente Editore, rappresentano il tentativo di censimento –non esaustivo- del vasto patrimonio araldico, di una città come Torino, nelle sue diverse declinazioni; ma non solo. Le giornate di studio che sono alla base della pubblicazione di questi atti infatti hanno raccolto i contributi di alcuni dei più illustri studiosi contemporanei italiani della materia, realizzando di fatto l’occasione per verificare lo stato dell’arte nel nostro paese.
    La funzione di conservazione storico-documentale, l’esercizio di testimonianza anche iconografica della poliedricità della materia, l’accostamento di qualificati contributi portatori di sensibilità e tesi differenti in ambito araldico, fanno di questa corposa opera un lavoro scientificamente prezioso, apprezzabile però anche da un punto di vista divulgativo, permettendo un serio e qualificato approccio alla materia.

    Fabrizio Antonielli d’Oulx nato a Torino nel 1947, avvocato, impegnato in numerosi ambiti culturali è fra l’altro presidente dell’associazione Vivant – Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico nobiliari- e membro del Consiglio di Presidenza del Collegio Araldico di Roma.

    CARLOTTA MONTI GUARNIERI: con la tesi di laurea “Il diritto nobiliare: cenni storici, legislazione della penisola italiana e aspetti attuali”, l’autrice presenta uno studio antologico organico del diritto nobiliare in Italia. Le dinamiche formative ed evolutive dei ceti nobiliari vengono ben esposte nella prima parte, caratterizzata dal taglio istituzionale e storico, che spazia dal diritto nobiliare a quello cavalleresco.
    Nella seconda parte vengono invece esaminate alcune forme che tale diritto ha assunto nelle diverse realtà statuali in cui era divisa la penisola italica e le loro successive evoluzioni.
    Più sintetica la parte finale in cui per altro trova maggiore spazio la componente più propriamente araldica, nella quale viene adeguatamente affrontato l’aspetto giuridico dell’araldica familiare oggi in Italia.
    Buona la bibliografia, mentre molto curato è l’esame delle origini delle fonti giuridiche, costituzionali, legislative e giurisprudenziali, attraverso numerose note di testo, con particolare riguardo ai mutamenti politico-istituzionali e sociali.

    Carlotta Monti Guarnieri: “Il diritto nobiliare: cenni storici , legislazione della penisola italiana e aspetti attuali” tesi di laurea discussa nell’anno accademico 2010-2011 presso l’Università degli Studi di Padova – Facoltà di Giurisprudenza. Relatore prof. Chiara Maria Valsecchi.

    Per la valutazione degli elaborati pervenuti è stata istituita un’apposita commissioni di autorevoli studiosi della materia, che autonomamente ed indipendentemente l’uno dall’altro hanno esaminato i lavori. A comporre tale commissione sono stati il prof. Luigi Borgia membro dell’Académie Internationale d’Héraldique, decano degli araldisti italiani e autore di innumerevoli pubblicazioni specialistiche; il prof. Fernando Crociani Baglioni, membro effettivo del Collegio Araldico di Roma, autore di due saggi e di un cospicuo numero di articoli e contributi di contenuto araldico su alcune delle più autorevole pubblicazioni in materia; il dr Gustavo Mola di Nomaglio membro di numerose istituzioni culturali, fra le quali il Centro Studi Piemontesi ed in ambito araldico, la Società Italiana di Studi Araldici e Vivant, oltre che autorevole e prolifico autore di studi, saggi e contributi di carattere storico ed araldico.

  • gestire “l’epidemia silenziosa” richiede una politica dell’innovazione a livello globale

    Nuova analisi dell’Economist Intelligence Unit sull’Epatite C: gestire "l’epidemia silenziosa" richiede una politica dell’innovazione a livello globale

    Nuova analisi dell’Economist Intelligence Unit sull’Epatite C: gestire "l’epidemia silenziosa" richiede una politica dell’innovazione a livello globale

     
    [2013-01-15]
     

    LONDRA, January 15, 2013 /PRNewswire/ —

    – Gli esperti raccomandano un “approccio globale” per la lotta alla patologia –

    Pubblicata oggi una nuova analisi dell’Economist Intelligence Unit dal titolo “L’Epidemia Silenziosa: affrontare l’Epatite C con la politica dell’innovazione” (The Silent Pandemic: Tackling Hepatitis C with Policy Innovation), realizzata con il grant educazionale di Janssen Pharmaceutica NV, che sottolinea l’urgente bisogno nei Paesi di tutto il mondo di sviluppare strategie condivise per far fronte ad una crescente emergenza sociale ed economica rappresentata dall’Epatite C (HCV).[1]

    Per visionare il comunicato stampa multimediale cliccare qui: http://www.multivu.com/mnr/58671-janssen-silent-pandemic-hepatitis-c

    Mentre la portata totale dell’epidemia è ancora sconosciuta a causa della mancanza di dati, la World Health Organization (WHO) stima che nel mondo vi siano circa 150 milioni di persone che attualmente vivono con l’epatite C, una malattia infettiva causata dal virus HCV che colpisce il fegato.[2] Di queste, più di due terzi sviluppano malattie epatiche croniche che, in un caso su 5, si trasformano in cirrosi. L’epatite C è anche la prima causa al mondo di trapianto di fegato e negli Stati Uniti la patologia determina ormai un numero maggiore di morti rispetto all’HIV.[1]

    Lanalisi evidenzia che a livello mondiale, nonostante il peso significativo dellepatite C, i governi non sono riusciti a rallentare la diffusione e limpatto della patologia afferma Charles Gore, Presidente della The World Hepatitis Alliance. Sia nei Paesi avanzati che in quelli in via di sviluppo il reale costo dellepatite C in termini di vite umane ed impatto economico continuerà a salire a meno che i politici si confrontino subito suquesta emergenza di salute pubblica.

    Nonostante gli effetti devastanti dell’epatite C, nel documento si afferma che la patologia è ora considerata prevenibile e in gran parte curabile grazie ai recenti progressi nello sviluppo di nuove terapie.[1]Il report rileva che, comunque, se una minima parte di pazienti, il 10%, è attualmente sottoposta a un trattamento, c’è una notevole disparità nell’accesso alle cure tra i vari paesi.[1]

    Di conseguenza, l’analisi invita i Paesi ad adottare un “approccio globale” che tenga conto delle esigenze locali e delle risorse disponibili. Tale approccio include:[1]

    • Sorveglianza effettiva della patologia per creare un quadro preciso del problema e assicurare lo sviluppo di politiche efficaci. Il rapporto afferma che troppi pochi Paesi – avanzati e non – hanno condotto di recente studi epidemiologici necessari alla realizzazione di politiche efficaci a livello nazionale, oltre che a livello locale. In 16 Paesi della sola Unione Europea, i dati epidemiologici a disposizione sono scarsi o inesistenti.[1]
    • Una migliore consapevolezza del pubblico è necessaria ad aiutare a rimuovere lo stigma associato a questa patologia e a creare un maggiore conoscenza del virus HCV.[1] Un’indagine condotta dalla European Liver Patients Association ha verificato che il 20% dei pazienti affetti aveva sentito parlare di epatite B o C prima di ricevere la diagnosi.[1](I risultati complete dell’indagine dell’ ELPA sono disponibili all’indirizzo: http://www.hepbcppa.org/wp-content/uploads/2011/11/Report-on-Patient-Self-Help.pdf).
    • Misure per la prevenzione dei comportamenti a rischio e per l’educazione, di coloro che sono già infetti, alla scelta di stili di vita salutari. La relazione sollecita, inoltre, misure per la prevenzione della trasmissione del virus all’interno delle strutture dei sistemi sanitari, che rappresentano la principale via di trasmissione dell’HCV nei paesi in via di sviluppo.[1]
    • Metodi innovativi per comunicare con i pazienti così da garantire a coloro che sono in terapia di ottenerla prima che raggiungano lo stadio terminale della patologia.[1]

    La relazione sottolinea che ogni Paese presenta bisogni e risorse differenti; raccomandiamo quindi alla sanità pubblica e a tutti i soggetti coinvolti nella gestione dellepatite C di contribuire ad aumentare la consapevolezzadella malattiae di cercarei mezzi utili a fornireun trattamentoefficace ai pazienti più bisognosi afferma Gaston Picchio, Hepatitis Disease Area Leader di Janssen. Janssen è impegnata a lavorare con la comunità HCV e continuerà  a collaborarecon gli operatori sanitari, i funzionari governativi e le associazioni dei pazientidi tutto il mondo, al fine di eliminarelepatite C, un pazientealla volta

    Una copia completa del report dell’Economist, oltre al materiale di approfondimento, inclusa l’info grafica, sono disponibili al seguente link: http://www.janssen-emea.com/The-silent-pandemic

    L’Epatite C

    L’epatite C è una patologia infettiva virale che colpisce il fegato.[3],[4] Si stima che, nel mondo, le persone affette siano 150 milioni [2] e che ogni anno vengano infettati tra i tre e i quattro milioni di individui, costituendo un pesante fardello per chi ne è colpito e per la società nel suo complesso.[5] Le stime indicano che l’epatite C sia stata in Europa, nel 2002, responsabile del decesso di più di 86.000 persone e di 1,2 milioni di anni di vita persi per disabilità (DALY) (ultimi dati disponibili).[6] L’epatite C cronica può portare allo sviluppo di tumore epatico e altre malattie del fegato serie e fatali.[7] Circa un quarto dei trapianti di fegato eseguiti nei 25 Paesi europei nel 2004 sono stati attribuiti a questa patologia (ultimi dati disponibili).[6]

    Informazioni su Janssen

    Janssen è un’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson fortemente impegnata nel dare risposte concrete ai principali bisogni clinici che non hanno ancora trovato un’adeguata soluzione terapeutica nel settore oncologico, in quello immunologico, nelle neuroscienze, nelle malattie infettive e nei vaccini, nell’ambito cardiovascolare e metabolico.

    Guidati dal nostro impegno rivolto verso i pazienti, sviluppiamo soluzioni terapeutiche innovative, prodotti e servizi per aiutare le persone di tutto il mondo.

    Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.janssen.com

    Bigliografia:

    1. Economist Intelligence Unit.  The Silent Pandemic: Tackling Hepatitis C with Policy Innovation. January 2013 Available at: http://www.managementthinking.eiu.com/
    2. World Health Organization. Hepatitis C Fact Sheet. Available at: http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs164/en/index.html. Accessed December 2012
    3. Simin, M et al. Cochrane systematic review: pegylated interferon plus ribavirin vs. interferon plus ribavirin for chronic hepatitis C. Alimentary Pharmacology & Therapeutics. 2007; 25(10):1153-62.
    4. Centres for Disease Control and Prevention. Hepatitis C FAQs. [cited 2009 Dec 17] Available from: http://www.cdc.gov/hepatitis/C/cFAQ.htm#transmission
    5. WHO. State of the art of vaccine research and development. Viral Cancers. Available from http://www.who.int/vaccine_research/documents/Viral_Cancers.pdf. Accessed December 2012  
    6. Mühlberger, N et al. HCV-related burden of disease in Europe: a systematic assessment of incidence, prevalence, morbidity, and mortality. BMC Public Health. 2009; 9(34):1-14.
    7. Lang K, Weiner DB. Immunotherapy for HCV infection: next steps. Expert Review of Vaccines 2008;7(7): 915-923.

    Video: http://www.multivu.com/mnr/58671-janssen-silent-pandemic-hepatitis-c

  • Acquista e creare un sito web Mobile-Ready con il tuo Android

    Acquista e creare un sito web Mobile-Ready con il tuo Android

    Acquista e creare un sito web Mobile-Ready con il tuo Android

    La prima app in assoluto all-inclusive per dispositivi Android che consente di creare il proprio sito web in modo rapido, semplice ed economico

     
    [2013-01-15]
     

    LONDRA, January 15, 2013 /PRNewswire/ —

    Telnames (http://telnames.com) ha lanciato oggi la versione per Android della propria app Telnames Mobile Website Builder. Questa app consente a chiunque di acquistare un nome di dominio per creare in pochi minuti un sito web con funzionalità utilizzabili su dispositivi mobili.

    “L’app Telnames Mobile Website Builder elimina ogni complessità legata all’acquisto e alla realizzazione di un sito web su smartphone,” ha dichiarato Khashayar Mahdavi, CEO di Telnames. “Da oggi bastano le proprie credenziali Google Play per creare un sito web, con la stessa facilità con cui si scarica un gioco o un film”.

    Nessuna altra app offre funzionalità complete e facilità di utilizzo a piccole imprese e professionisti che desiderino realizzare un sito web adatto al business online. Migliaia di aziende hanno già utilizzato Telnames per accedere, in pochi minuti, alla piattaforma mobile.

    Telnames Mobile Website Builder è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store e, per gli utenti di dispositivi iOS, dall’App Store di Apple attraverso http://telnamesapps.tel.

    Informazioni su Telnames: http://www.telnames.tel

  • “Roads”, Tommaso Chiappa espone nel Chiostro del Bramante

    Roma – Dal 16 febbraio al 17 marzo il Chiostro del Bramante – Caffetteria (Via Arco della Pace, 5) ospiterà la mostra “Roads – Un viaggio nell’urbana e naturale meraviglia”, di Tommaso Chiappa a cura di Mariapia Bruno (inaugurazione ore 17.00). 

    Il percorso espositivo dell’artista palermitano, come suggerisce il titolo, è incentrato sul tema del viaggio. Un viaggio in cui la meta non è un luogo, ma «un nuovo modo di vedere le cose». Da questo punto di vista, Roma è una meta ideale poiché non è solo un luogo, ma un intreccio di luoghi, volti e storie. Tommaso Chiappa nei suoi monocromi “cattura” angoli, dettagli, elementi isolati di strade, giardini, case protette da mura, siepi e cancelli, grandi alberi, insegne, tabelloni e passaggi metropolitani. Le figure umane che talora abitano o attraversano questi luoghi non sono attori inseriti in una scenografia minimalista di bianco e colori pop, ma soggetti fuori dal tempo e da ogni apparente logica, in una dimensione di astrazione urbana, intoccabili, in cerca di una possibile direzione. I monocromi sono interrotti solo da brevi tratti di colore, con cui l’artista sottolinea un aspetto, una persona o un dettaglio che lo colpisce. 

    «E’ il colore che dà forma alle memorie di Chiappa – scrive Mariapia Bruno nel catalogo della mostra – che ne racconta i segreti, non lasciando spazio ad altri elementi: non c’è posto né per il disegno – che è una sagoma sviluppata solo nella mente dell’artista che non trova posto sulla carta accarezzata dal suo pennello -, né per quell’astrattismo ultra diffuso e praticato con molta facilità ai giorni nostri, né per la millenaria ritrattistica che nelle opere del pittore mette da parte il volto dell’uomo e nobilita soltanto i grandi arbusti». 

    In tal modo l’artista rilegge la realtà, privata del superfluo, decostruita, facendo emergere ciò che veramente conta e suggerendo nuovi percorsi di senso. Così, i cancelli chiusi sono varchi verso l’altrove o «possibili attraversamenti», gli alberi ritratti sono creature mistiche, silenti testimoni di una Natura che resiste in uno spazio urbano colonizzato dal cemento. 

    La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00. 

     

    Info

    Chiostro del Bramante Caffetteria 

    Arco della Pace, 5 – Roma  

    www.chiostrodelbramante.it

     

     

  • Conoscere la “persona giusta” online è possibile.

    I siti per single sono sicuramente tra le tipologie di sito più frequentate del web. Il perché di questo successo è presto detto: tutti, giovani, non più giovani, ed anche anziani, desiderano fare nuovi incontri.

    Il desiderio di socializzazione e di frequentazione dei propri simili non conosce età, genere e luogo. Tutti desiderano e desidereranno sempre conoscere nuove persone e trovare il compagno o la compagna ideale, indipendentemente dall’età e dalle esperienze passate. E’ infatti piuttosto raro che qualcuno resti single per scelta. Certo, qualche eccezione è d’obbligo, ma la norma resta comunque quella: tutti vogliono condividere la loro vita con un altro essere umano.

    I siti per single nascono proprio per rispondere alla sempre viva esigenza del genere umano di avere un compagno e alla crescente necessità di trovare una risposta a questo bisogno in breve tempo. La vita frenetica non lascia grande spazio alla cura degli affetti e delle amicizie, e spesso si è troppo stanchi e presi dal vortice delle cose per dire basta e cambiare la propria rotta. Gli incontri, quelli veri, che prevedono la profonda conoscenza della persona incontrata, sono sempre più rari nella vita quotidiana, che tende ad appiattire tutto e a stendere su ogni cosa una patina di superficialità. Chi frequenta siti per single sa bene che sono luoghi nei quali l’approccio è reso più semplice, in parte grazie alla barriera di protezione virtuale rappresentata dal computer che agevola l’espressione di sé anche in chi, per carattere o per abitudine, non riesce a farsi conoscere nella quotidianità.

    Su questi siti si favorisce la conoscenza delle persone, il cui obiettivo è comune: trovare la persona giusta. Il computer offre quel grado di protezione giusto che consente a chi scrive di parlare liberamente di sé, senza il timore di essere giudicato per come si appare e non come si è. Fondamentalmente, per quanto possa apparire strano, qui la sostanza ha maggiore importanza dell’apparenza, il che non è altrettanto vero nel mondo reale. Tramite questi siti chiunque ha la possibilità di cercare la persona che risponde alle sue richieste, non in termini di aspetto estetico quanto in termini di carattere. Si possono frequentare virtualmente diverse persone e si può cercare di cogliere gli aspetti salienti della loro personalità, valutando la compatibilità caratteriale. Una volta valutato questo, si può passare oltre e, se entrambi lo desiderano, si può passare ad una conoscenza nel mondo reale, nel quale i partner potranno scrivere il resto della storia.

  • I principali pregi delle case a Castiadas

    Magari sarà meno famosa rispetto ad altre località turistiche della Sardegna, eppure Castiadas non ha assolutamente nulla da invidiare ad altre mete più celebri. Con le sue spiagge incantevoli e i suoi paesaggi immersi nel verde, Castiadas è uno dei comuni più suggestivi della costa meridionale della Sardegna. Nel suo territorio prevalentemente pianeggiante e affacciate lungo i suoi 13 chilometri di coste, sono situate colorate ville affitto Castiadas, perfettamente integrate nel territorio e soprattutto che offrono comodità e privacy anche al turista più esigente.

    Questa tipologia abitativa è la sistemazione più economica e quella che meglio soddisfa il rapporto qualità-prezzo, e il vantaggio diventa doppio se si considera che questo borgo, a differenza di altri della Sardegna, ha abbracciato la politica di contenimento dei prezzi, come dimostrato dai locali notturni, dai market e dagli altri vari servizi che il paese offre.

    Tra le varie incantevoli spiagge della zona si segnalano quella di Santa Giusta, conosciuta per lo “scoglio di Peppino”, una curiosa roccia a forma di tartaruga che emerge dal mare; quella di Cala Sant’Elmo, dove scogli e piccole baie si alternano in un variopinto gioco di colori; infine quella di San Pietro, chiamata anche Cala della Marina.

    Le case Castiadas che invece sorgono verso l’interno possono comunque beneficiare di una vista altrettanto magnifica, quella offerta dal Parco dei Sette Fratelli, costituito da vaste estensioni di foresta nelle quali non è raro incontrare lepri, cinghiali e perfino cervi.

    Castiadas è inoltre brillantemente servita con il capoluogo Cagliari, che dista appena 40 chilometri, quindi comodissimo per chi arriva in Sardegna tramite l’aereo o la nave.

  • LAVARONE CHIAMA ALL’ORDINE I FONDISTI, GRANFONDO MILLEGROBBE IL 19 E 20 GENNAIO

    La popolare granfondo trentina torna tutta imbiancata il 19 e 20 gennaio

    Conferme dagli svedesi e da Cristian Zorzi per la due giorni in classico e skating

     Iscrizioni in corsa con tariffe agevolate

    Lavarone tra i 350 del FIS World Snow Day

    Granfondo Millegrobbe all’orizzonte, praticamente a vista. Sabato 19 e domenica 20 gennaio, sugli Altipiani trentini di Lavarone, ritorna uno tra i più antichi e attesi appuntamenti del fondo italiano, e con la neve che il cielo sta donando in queste ore agli altipiani sarà senz’altro un evento…con i fiocchi.

    Ogni dubbio sulla fattibilità della gara è stato fugato, anche perché le previsioni meteo parlano di altri abbondanti centimetri di neve durante la settimana in corso, e il sorriso è tornato sui volti di organizzatori e fondisti.

    Il programma legge le due prove di 30 km, in tecnica classica al sabato e in pattinato alla domenica, con i più audaci chiamati a correre in entrambi i giorni e puntare al titolo di combinata.

    A pochi giorni dal via, sono state confermate le partecipazioni di alcuni atleti provenienti dalla “patria” del fondo per eccellenza, la Scandinavia, con gli svedesi Anders Palmer, Anton Järnberg, Lars Ljung e Nina Lintzén, con questi ultimi due già in evidenza nelle prime prove di FIS Marathon Cup. Della partita sarà anche l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, che punta al miglior risultato di combinata, anche in vista della Marcialonga di Fiemme e Fassa della domenica successiva.

    Nella giornata di sabato 19 i concorrenti si misureranno lungo i “binari” che da Malga Millegrobbe si dirigono verso Millegrobbe di Sopra, passando poi per Malga Costesin e Malga Basson, con traguardo al Centro del Fondo, che apre e chiude l’anello di gara. I 30 km della gara domenicale porteranno la carovana a Malga Millegrobbe di Sopra, da dove gli atleti punteranno poi verso Malga Bisele e Malga Costesin, fino ad arrivare a Malga Mandrielle. A quel punto si tornerà nuovamente al Centro Fondo Millegrobbe passando prima da Malga Costesin e Malga Basson.

    La si potrebbe anche chiamare “gara delle malghe” ed è questo un aspetto che da sempre affascina e attira ogni tipologia di concorrente a prendere parte alla Granfondo Millegrobbe. Nell’anno in cui il Trentino ospita anche i Campionati del Mondo di Sci Nordico (20 febbraio – 3 marzo in Val di Fiemme), la gara di Lavarone si presenta anche come un’ottima possibilità per rifinire la preparazione, o comunque testare la propria condizione per qualche big che si potrebbe registrare nelle ultime ore prima del via.

    L’evento organizzato dallo SC Millegrobbe rientra anche nel calendario internazionale del FIS World Snow Day, ovvero la “Giornata Mondiale della Neve”, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. In Italia ci sono 17 località che aderiscono a questa manifestazione internazionale, che nel mondo conta 39 paesi iscritti per 350 eventi complessivi.

    Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2013 sono apertissime, e fino a venerdì si può approfittare della quota ridotta di 30 Euro per la singola tappa e di 45 Euro per la Granfondo nelle due versioni; le tariffe saranno invece aumentate di 5 Euro per chi si iscriverà sul campo di gara.

    Info: www.1000grobbe.it

     

  • Con Getty Images gli argomenti di tendenza diventano visivi attraverso l’innovazione social-driven

    Getty Images Inc. annuncia il lancio di The Feed by Getty Images, una innovativa applicazione della Connect API di Getty Images alle piattaforme social media. Questa nuova e potente integrazione software mette in evidenza l’ampia gamma di contenuti Getty Images in base agli argomenti e alle conversazioni di tendenza presentando immagini inerenti le notizie, gli eventi sportivi e gli aggiornamenti dal mondo dello spettacolo che fanno discutere l’ambiente social.

    Facendo leva sulla API di Twitter per determinare gli argomenti del momento, The Feed cerca nell’archivio Getty Images usando la Connect API per identificare le immagini corrispondenti ai termini di tendenza per pubblicare infine i contenuti pertinenti sul sito Web e sui canali social di Getty Images. Sul profilo Facebook di Getty Images sono state create timeline tematiche aggiornate che sfruttano The Feed per coprire in maniera adeguata e interessante eventi, avvenimenti sportivi e notizie dal mondo dello spettacolo.

    Su Twitter, Getty Images ha lanciato @FeedMeGetty, che utilizza The Feed per twittare ogni ora un’immagine di tendenza e rispondere in tempo reale alle richieste di contenuti con un’immagine corrispondente. Infine, The Feed viene adoperato dal sito Web di Getty Images per visualizzare immagini associate agli argomenti di tendenza sia globali che locali (http://thefeed.gettyimages.com).

    “The Feed è un’innovazione che ci rende entusiasti perché semplifica e automatizza il processo di pubblicazione di contenuti altamente coinvolgenti e pertinenti sui social media. Collaborando con il team di R/GA siamo stati in grado di concepire e realizzare questo strumento nell’arco di pochi mesi”, ha dichiarato Yvonne Chien, Senior Vice President of Marketing di Getty Images. “La tecnologia brevettata di The Feed sfrutta la nostra API scalabile e le API del settore social in modo da poter fornire continuamente contenuti interessanti ai nostri fan e follower”.

    The Feed by Getty Images fa seguito a numerose altre recenti iniziative social come la Getty Images Connect API e recenti partnership social-driven con brand come Soundcloud e SparkRebel. Getty Images sta rafforzando la presenza del proprio brand sui canali social capitalizzando la diffusione dei comportamenti ispirati alla condivisione di contenuti visual per comunicare sulle piattaforme social. The Feed sfrutta in maniera specifica le dimensioni e la forza delle basi di utenza delle piattaforme social per supportare Getty Images nell’entrare in contatto con i fan e approfondire il coinvolgimento attraverso contenuti premium. La società è impegnata a innovare costantemente ed a scoprire nuovi metodi per connettere i brand ai rispettivi clienti attraverso i contenuti, in modo da essere funzionale agli obiettivi di business.

    Per maggiori informazioni su The Feed by Getty Images è possibile visitare l’indirizzo gettyimages.com/thefeed o guardare questo video.

     

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    Getty Images

    Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative. E’ possibile anche consultare la pagina Facebook http://www.facebook.com/gettyimagesitalia

     

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Seigradi

    Barbara Gemma La Malfa / Ilaria Sala

    [email protected]

     

  • Design pratico e razionale con Allegra di Stosa Cucine

    Design e funzionalità coniugati sotto un unico comun denominatore. È questa la sintesi che descrive Allegra di Stosa Cucine, azienda toscana con quasi 50 anni di storia nel mondo delle cucine componibili di qualità. Declinata in numerose varianti di allestimento e progettazione, grazie all’ampia disponibilità di finiture, la modularità dei propri componenti e le tante soluzioni compositive, la collezione si distingue per i tratti decisi e contemporanei. La personalità di Allegra, è accentuata dall’anta senza maniglia con l’inserimento della “vera gola”, per un design razionale ed equilibrato. Allegra, è così la cornice ideale dove i riti del preparare il cibo si coniugano con il piacere di intrattenere ed ospitare, secondo uno stile di vita informale e moderno. La cucina, infatti, si apre con armonia alla zona living, rispondendo ai trend più attuali, grazie agli elementi terminali libreria o agli elementi contenitore a giorno che creano nuove scenografie e che mettono in risalto un lato della cucina solitamente inutilizzato. Allegra propone inoltre nuove colonne midi nella finitura vetro corda opaco senza dimenticare la parete con elementi living che danno continuità al blocco cucina completamente rialzato, realizzato nell’elegante finitura bianco lucido: uno stile leggero e curato nei minimi dettagli.

     

    www.stosa.it

  • MARCIALONGA STORY: C’È ANCHE NONES, PROSEGUE IL COUNTDOWN E ARRIVA LA NEVE

    L’evento promozionale della vigilia richiama centinaia di appassionati di fondo

    Franco Nones, eroe delle Olimpiadi di Grenoble ’68, veste il pettorale numero uno

    Sabato di vigilia con Story, Stars, Young e Mini

    Pronostici caldi e campioni di ieri e di oggi per domenica 27 gennaio

    Vintage, sì grazie. E non è solo una questione di mode e tendenze, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa si corre volentieri in stile vintage, per festeggiare un anniversario con 40 scintillanti candeline e per rivivere momenti indimenticabili dello sci di fondo.

    Domenica 27 gennaio tra le valli di Fassa e Fiemme si correrà una nuova edizione della ski-marathon più celebre d’Italia, ma le “celebrazioni” prenderanno il via sabato 26 al mattino, quando scenderanno in pista i protagonisti della Marcialonga Story.

    Si tratta di una manifestazione proposta dal comitato Marcialonga guidato da Alfredo Weiss, per celebrare gli “anta” della granfondo e si correrà (start ore 9.30) per 11 km su binari tra lo stadio di Lago di Tesero e il centro di Predazzo. Sono già 200 i fondisti che hanno risposto “presente” e saranno tutti equipaggiati con rigoroso abbigliamento e attrezzature d’epoca (da regolamento antecedenti il 1976), con scarpe, attacchi, sci, bastoncini e una tenuta corrispondente al periodo, che faranno vivere a concorrenti e spettatori momenti incredibili in bianco e nero. Con il pettorale numero uno, primo padrino e padrone di casa, ci sarà anche Franco Nones, la leggenda d’oro di Grenoble e fiemmese purosangue, che per l’occasione si riproporrà interamente, o quasi, come ai Giochi Olimpici del ‘68, con tutta l’attrezzatura che 45 anni fa lo fece volare alla conquista della storica medaglia d’oro a cinque cerchi. Mancheranno i pantaloni originali, non più disponibili, che però sono stati riconfezionati sull’esatto modello indossato in quell’occasione, ha assicurato lo stesso Nones. “Sui miei sci c’è ancora la punzonatura di Grenoble!” ha detto il campione di Castello di Fiemme.

    La Marcialonga Story darà il via al week-end Marcialonga 2013 e sarà seguita dalla Marcialonga Stars, con personalità del mondo dello spettacolo, politici e giornalisti in pista a favore della LILT di Trento, dalla Minimarcialonga insieme alle nuove promesse degli sci stretti, e dalla Marcialonga Young per le categorie giovanili. Queste manifestazioni scatteranno dalle ore 13.00 presso lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, là dove il giorno successivo transiteranno migliaia di “bisonti” (come vengono familiarmente chiamati i concorrenti della Marcialonga di Fiemme e Fassa).

    A circa due settimane dallo start i pronostici iniziano a farsi insistenti. Jörgen Aukland e suo fratello Anders, oltre ad indossare i numeri 1 e 2, vestono la candidatura ad un nuovo podio. Oggi in Repubblica Ceca i due norvegesi – che insieme sono saliti sul podio Marcialonga per ben 11 volte da quando è stata introdotta la tecnica classica (2003) – hanno fatto centro alla Jizerska Padesatka, ha vinto Anders e Jörgen si è piazzato terzo, ma la concorrenza legge tra gli altri Rezac, Ahrlin, Svärd, Östensen, Palmer e Brink, tutti decisi a rovinare loro la festa. Con il pettorale numero 100 ci sarà Nicola Morandini, migliore italiano lo scorso anno, seguito da due come Zorzi (102) e Piller Cottrer (103) che qualcosa avranno sicuramente da dire in pista. Ci saranno anche specialisti maratoneti come Kostner, Paredi, Bonaldi e Carrara, non certo in gara solo per fare presenza.

    Al femminile occhi puntati su Nystroem, Hansson e Boner, tutte passate vincitrici, oltre alle nostre Antonella Confortola e Stephanie Santer, quest’ultima pronta a dare il meglio di sé per migliorare il terzo posto dello scorso anno.

    Sfogliando la lista di partenza della prova di domenica 27 gennaio, si possono inoltre notare alcune personalità che conoscono bene la Val di Fiemme, visto che qualche “prezioso” se lo sono messo al collo in passato. Ai Campionati del Mondo del 1991 Terje Langli scalzò tutti nella 10 km in classico e la connazionale Trude Dybendahl fece lo stesso in quella 5 km a passo alternato che regalò il bronzo a Manuela Di Centa. I due norvegesi hanno prenotato un posto per lo start della Marcialonga 2013, così come l’azzurra Bice Vanzetta, seconda in quella straordinaria staffetta 4×5 km con Di Centa, Belmondo e Paruzzi, sempre nel 1991, e come lo svedese Per Elofsson che nel 2003 – secondi Campionati del Mondo in Val di Fiemme – si mise al collo l’oro nella 10+10 km skiathlon. Vassili Rotchev non ha colto grandi risultati in Trentino, tuttavia nel suo palmares brillano ori e argenti mondiali e un bronzo a Torino 2006. Anche lui sarà della partita domenica 27 gennaio prossimo.

    Oggi intanto è arrivata una nuova imbiancata, e le previsioni per i prossimi giorni parlano di un nuovo spesso manto fresco e di altre nevicate prima del 27 gennaio. Info: www.marcialonga.it

  • BANDE, CORI E GORAN BREGOVIC, L’INNO MONDIALE FA BALLARE SULLA NEVE

    Oggi a Cavalese si è cominciato a registrare l’inno ufficiale

    55 bandisti e 70 coristi, la trentinità esalta la montagna e la neve

    Musica, parole e un balletto che inonderanno il web

    Dal 20 febbraio al 3 marzo sarà un Campionato Mondiale da favola

     

     

    Il countdown dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013 della Val di Fiemme ci sta portando a grandi passi alla fatidica data del 20 febbraio, giornata inaugurale con l’affascinante cerimonia di apertura in Piazza Duomo a Trento.

    E così il 20 sera, finalmente, si conosceranno interamente note e parole dell’inno dei Mondiali, un progetto curato e realizzato da Goran Bregovic, il celebre compositore balcanico ambasciatore ed interprete della world music, autore di applaudite colonne sonore di film di successo e di musiche che spesso sono state anche omaggio alla cultura gitana. Bregovic, da sempre, è maestro del miscuglio dei generi etnico, pop, folk e jazz, e da ieri ha iniziato al rinnovato Palafiemme di Cavalese la registrazione dell’inno ufficiale dell’evento iridato da lui stesso composto, cantato e suonato dai coristi e dai bandisti trentini.

    Ieri sera Bregovic ha diretto e coordinato i percussionisti, oggi gli altri interpreti della Banda rappresentativa della Federazione dei Corpi bandistici della provincia di Trento. In tutto 55 bandisti in rappresentanza delle 86 bande trentine, coordinati dal presidente del movimento Renzo Braus.

    Sono invece 70 i coristi, in particolare dei cori Coronelle di Cavalese, Negritella di Predazzo e Città di Ala, in aggiunta a coristi di eccellenza di altri cori trentini.

    Sergio Franceschinelli, presidente della Federazione dei Cori del Trentino, non ha nascosto oggi la propria soddisfazione nei momenti della registrazione: “la nostra filosofia è di far parte di un “sistema Trentino”, e come la gente di montagna facciamo gioco di squadra, siamo una cordata che ha accettato con entusiasmo l’invito della Provincia di realizzare questo inno di un Mondiale che sentiamo nostro”.

    Bregovic ha diretto i suonatori a gruppi, per strumento, registrando nota dopo nota la musica dell’inno. Palpabile l’entusiasmo di giovani e di suonatori collaudati nell’essere diretti da un maestro come Goran Bregovic.

    Poi il compositore ha radunato i coristi nella sala Fiemme del rinnovato Palafiemme, che durante l’evento iridato ospiterà il Main Media Center. Le voci dei coristi dei vari gruppi si sono mischiate e le note sono salite nell’aria. Sono stati momenti di alta musicalità e densi di emozione, con Bregovic che si è unito agli “artisti”: “Per me – ha detto Bregovic – questo non è un inno vero e proprio. L’ho pensata come una canzone (4 intensi minuti – ndr) che faccia ballare e cantare la gente in discoteca, in montagna, sulla neve, ovunque. Non so esattamente come verrà, quando lavoro con gente di talento come questi coristi e bandisti escono cose nuove ed emozionanti.” Dai primi momenti di registrazione l’inno era già un jingle. Le parole devono rimanere segrete fino all’ultimo, sono un omaggio alla montagna, alle Dolomiti, alla neve ed allo sci.

    Una strofa su tutte ha fatto colpo: “C’è un miracolo in Trentino, un bacio dura fino al mattino…” e col miscuglio di voci diventa perfino orecchiabile.

    In occasione della registrazione era presente anche Paolo Manfrini, direttore della divisione turismo di Trentino Sviluppo: “Abbiamo scelto Bregovic perché ci sembrava uno dei più adatti a realizzare un inno che sia una canzone adatta a tutte le età, rivolta sia ai giovani che alle persone mature, non qualcosa di istituzionale ed ingessato, ma che possa essere cantata da tutti e rendere omaggio alla montagna e ai valori del territorio che ci circonda, e allo sport che sarà protagonista con i Campionati del Mondo di sci nordico. Poi ci sarà un balletto straordinario sulle note dell’inno che interpreterà le discipline dello sci nordico. Inonderemo il web, diventerà popolare”.

    “Io non pratico lo sci nordico – ha affermato poi candidamente Bregovic – ma lo sci alpino. Lo sci nordico è per gente forte, ma questa sarà l’occasione per me per provare a fare sci da fondo. La Valle di Fiemme è bellissima, anche a Sarajevo abbiamo le montagne, ma non è come qui, noi non sappiamo fare turismo bene come voi trentini”.

    Anche i dettagli della cerimonia di apertura, che sarà trasmessa in eurovisione, sono segreti. La regia è dell’agenzia che ha progettato l’apertura delle Olimpiadi di Torino, dei Campionati del Mondo di nuoto e di ciclismo. Di certo si sa che Piazza Duomo, dopo i discorsi di rito e il protocollo ufficiale di apertura dei Campionati del Mondo, vivrà un momento magico, con uno spettacolo “sospeso” nel buio. E mentre risuonerà l’inno ufficiale cantato dai coristi e suonato dai bandisti trentini con la direzione di Goran  Bregovic, si vedranno degli sciatori librarsi nell’aria sopra le teste degli atleti e del pubblico. Si prevede un forte afflusso di gente, per questo nella vicina Piazza Cesare Battisti sarà installato un maxischermo collegato con Piazza Duomo.

    Intanto in Val di Fiemme si attende altra neve, annunciata copiosa nelle prossime ore.

    Info: www.fiemme2013.com

  • COGNE (AO) PREPARA LA MARCIA GRAN PARADISO. NOVITÀ, OFFERTE E CONFERME 2013

    Domenica 10 febbraio torna in pista la Marcia Gran Paradiso

    Ci sarà anche la Marcia Light di 25 km e la Mini al sabato

    Iscrizioni e offerte speciali dal sito www.marciagranparadiso.it

    Cambiano i vertici organizzativi ma la sostanza rimane il grande evento

     

    Cogne: che Gran Paradiso…e che Marcia Gran Paradiso il prossimo 10 febbraio, con il parco nazionale e la cittadina valdostana di bianco vestiti. L’edizione numero 33 della classica granfondo alpina sarà in pista la seconda domenica di febbraio e non mancano le novità.

    La prima è la versione light di 25 km, che tecnicamente taglierà il tracciato all’incirca a metà, e sarà la variante ideale anche per coloro che dal punto di vista dell’allenamento non vanteranno la “forma perfetta”. La “light”, fanno sapere gli organizzatori, senza dubbio contribuirà a fare avvicinare ancor più amanti della neve e del fondo all’evento valdostano, che lo scorso febbraio ha accolto in partenza 700 fondisti, e quasi 600 ragazzi e ragazze nel sabato della Mini Marcia.

    La prossima Marcia Gran Paradiso sarà al via in mass start con i Prati di Sant’Orso a fare da teatro di partenza e chiusura di gara. I fondisti poi si allungheranno lungo i binari all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, andando a toccare le località di Epinel, Valnontey, Lillaz, Champlong, senza mai smettere il passo alternato. D’altra parte, la Marcia Gran Paradiso è la “classica in classico” e lo stile nei 45 km di tracciato non poteva che essere confermato, così come è confermata la Mini Marcia del sabato di vigilia, riservata ai giovani e giovanissimi.

    Oltre alla gara agonistica, per cui risultano necessarie l’idoneità medico-sportiva e la tessera FISI, sarà possibile partecipare all’evento MarciaGranParadiso Day, la non-competitiva aperta a tutti, con l’obbligo di certificato medico di buona salute, che blocca la tariffa di adesione a 40 Euro fino al giorno prima della gara. Sul sito ufficiale www.marciagranparadiso.it sono disponibili tutte le informazioni in dettaglio anche sulla procedura di iscrizione ai vari eventi, ed è inoltre attiva l’allettante offerta che potrebbe avere come titolo “Porta un amico e corri a metà prezzo”. Portando infatti un amico che si iscrive per la prima volta alla gara, si avrà l’iscrizione ridotta a 25 Euro, e se gli amici sono due, la vostra registrazione 2013 sarà gratuita.

    La vittoria 2012 se la sono messa in tasca i due bergamaschi Giovanni Gullo e Melissa Gorra, bravi a tenersi alle spalle Luca Orlandi e Cristian Zorzi da una parte, e Barbara Antonelli e Sara Pellegrini dall’altra. Dal punto di vista agonistico, le emozioni si sono susseguite senza sosta lo scorso febbraio, con un continuo alternarsi in testa alla gara tra i vari Mich, Anselmet, Hjelmeset, Yeuilla, Zorzi, Orlandi e Gullo, con questi ultimi tre a giocarsi il podio fin dalla salita di Sylvenoire. Sulla successiva rampa di Valleille, Gullo e Orlandi hanno inserito il turbo, e mentre Zorzi accusava il colpo i due leader si sono lanciati al rientro verso Cogne, dove Gullo è giunto con una manciata di secondi di vantaggio, abbastanza da arrivare a braccia alzate senza il rischio dello sprint.

    Nella storia della Marcia Gran Paradiso, la cui prima edizione riporta al 1975, si sono alternate grandi firme sul podio finale, da Maurilio De Zolt a Giorgio Vanzetta o Marco Albarello, da Maria Canins a Guidina Dalsasso, fino ad Anders Aukland e Giorgio Di Centa, passando per Gabriella Paruzzi e Fabio Pasini.

    La Marcia Gran Paradiso 2013 sarà orchestrata da un nuovo team organizzatore, ovvero Sport in Paradiso ASD, associazione presieduta da Alberto Bethaz con il supporto del vice Raffaele Truc, che negli ultimi anni ha tirato i fili anche della GranParadisoBike estiva. Forte sarà inoltre l’apporto di gruppi, associazioni ed enti locali con un nugolo di volontari (lo scorso anno erano 200) decisi a far sì che la Marcia Gran Paradiso numero 33 sia ancora una volta senza difetto alcuno.

  • News dagli Stati Uniti per il mondo Senior.

    Non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti la tendenza dei Senior è di voler spendere le proprie giornate nella propria casa piuttosto che in una casa di cura per anziani o in una casa di riposo pubblica, attorniati un ambiente familiare e dai propri ricordi.

    Se infatti questa sembrerebbe un’attitudine in prevalenza appartenente al nostro Paese, contraddistinta da un forte attaccamento alla propria casa e alla propria famiglia, un aspetto tipico della cultura italiana, si riscontra invece che anche in America i Senior e gli Ultrasenior statunitensi preferiscono la casa come luogo favorito dove trascorrere il proprio tempo.

    Questo dato è stato rivelato dalla AARP, la più grande associazione degli USA per gli anziani, la quale si occupa dei vari temi inerenti la salute, il benessere e il life style dei Senior. Secondo questa grande associazione statunitense, addirittura il 90% delle persone anziane in America preferisce gestire il proprio tempo all’interno degli spazi domestici, con la speranza di riuscire a rimanere autosufficienti ed indipendenti il più a lungo possibile.

    Tale aspetto è molto importante poiché è un diritto assoluto per ogni persona; resta il fatto che di fronte a un contesto in cui si presentano situazioni problematiche, date da una malattia o da difficoltà di carattere sociale, come ad esempio l’assenza di stabili punti di riferimento come la famiglia o un basso tenore di vita, risulta necessario poter usufruire servizi di assistenza garantiti, quali l’ assistenza domiciliare ad opera di assistenti agli anziani qualificati, o altri servizi di sostegno alla persona svolti da assistenti familiari e colf badanti. 

    Per questo negli USA è stato messa a disposizione una rete capillare di associazioni di quartiere che offrono servizi a tutti gli anziani che fanno richiesta di assistenza, ponendosi come valido supporto per la tutta la community dei Senior residenti nel quartiere.

    Ciò costituirebbe una valida soluzione che sarebbe possibile adottare anche in Italia, così come sarebbe opportuno investire nelle nuove tecnologie avanzate applicate domotica al fine di realizzare le cosiddette “case intelligenti”, prevenendo gli incidenti domestici che sono la prima causa di infortunio tra gli anziani.

    Da sempre Areasenior riflette quali siano le modalità di assistenza più utili per migliorare la qualità della vita degli anziani i quali, ormai soprattutto in Italia e in Giappone, rappresenta la maggioranza dellla popolazione nonché una comunità di persone che, dopo una vita di lavoro, meritano di godersi il meritato riposo in modo dignitoso e sereno.

    Sul portale di Areasenior è dunque possibile servirsi di un motore di ricerca intuitivo, sicuro e veloce, utile per consultare un elenco completo di case di cura, una lista di case di riposo selezionate in base alla zona di riferimento; un elenco completo di residenze per anziani , alberghi per anziani e residence. 

    Inoltre, è possibile consultare un elenco di profili di badanti e colf che cercano lavoro e di offerte di lavoro di badanti che hanno pubblicato sul nostro portale le proprie referenze, mettendo la propria disponibilità e professionalità al servizio del privato che cerca badante.

  • L’azienda Pi.esse ha un nuovo sito web realizzato da MM ONE Group

    Pi.esse, azienda lombarda con sede a Trenzano (BS), è una realtà operante nel settore della sicurezza sul lavoro.Fornisce servizi di consulenza, promuove corsi di formazione e cura la vendita di prodotti antinfortunistici.

    MM ONE Group si è occupata della realizzazione di un’innovativa interfaccia grafica che mettesse in rilievo i principali servizi di Pi.esse e mirasse così all’incremento del numero dei clienti, nonché a fidelizzare chi già conosce l’offerta dell’azienda: Corsi di Formazione, Servizi Consulenziali e Prodotti Antinfortunistici sono infatti visibili tramite box di evidenziazione immediata. I partner aziendali e il servizio Call Back per essere richiamati da un operatore sono situati a destra. A sinistra i corsi di formazione attivati da Pi-essesono elencati in un menu verticale, mentre il classico menu istituzionale orizzontale è posto in alto con i dati relativi all’azienda.

    MM ONE Group ha inoltre dotato Pi.esse della piattaforma tecnologica CMS ONE e dei moduli seguenti: il Modulo Redazionale che permette all’amministratore del sito l’aggiornamento dei contenuti senza avere obbligatoriamente conoscenze HTML, il Modulo Gestione Catalogo per gestire il catalogo dei prodotti e dei servizi, il Modulo Gallery One per poter visualizzare diverse gallerie di immagini, il Modulo Area Riservata Avanzata, il Modulo News/Eventi per la creazione, modifica e cancellazione delle news e degli eventi relativi all’azienda che vengono pubblicati al centro della Home Page.

    Pi.esse

    Via Trento, 26

    25030 Trenzano (BS), Italy

    Tel. +39 0309974722 – Fax: +39 0309708366
    [email protected][email protected]

    http://www.pi-esse.it/

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • LA CUCINA WAY DI SNAIDERO SI AGGIUDICA IL “GOOD DESIGN AWARD” 2012

    Way di Snaidero si aggiudica il Good Design Award 2012, il più noto e prestigioso riconoscimento del Chicago Atheneaum Museum of Architecture.

    Istituito nel 1950 e organizzato dall’Ateneo di Chicago, Museo di Architettura, Design e Arte Metropolitana, il GOOD DESIGN AWARD è il più storico e prestigioso riconoscimento internazionale esistente che premia designer e produttori per l’ideazione di concetti innovativi e originali e per la loro capacità di andare oltre i tradizionali standard di prodotto e di design.

    Apple, BMW, Coca Cola, Nestlè e Nokia Corporation sono solo alcuni dei grandi nomi di fama mondiale che si sono aggiudicati questo prestigioso premio e tra questi c’è pure Snaidero.

    Tra le centinaia di richieste di partecipazione e gli oltre 500 progetti che arrivano da tutto il mondo, la giuria composta da architetti e autorità nel campo del design mondiale, ha decretato quest’anno il successo della cucina Way.

    Per Snaidero, pluripremiata azienda leader nella produzione in cucine made in Italy, questo è il nono modello ad aver ricevuto questo prestigioso premio dal 1996, dopo Ola, Idea, Venus e Acropolis di Pininfarina, Time, Skyline di Lucci e Orlandini, Kube di Giovanni Offredi e Ola20.

    Way rappresenta un progetto dalla linea architettonica netta e rigorosa, rivolto ad un cliente sempre più consapevole e protagonista delle proprie scelte di abitare. Un cliente attento, curioso, alla ricerca di un prodotto dalla qualità tangibile, nei materiali e nelle soluzioni, e da un’estetica essenziale, ma al tempo stesso ricercata ed elegante. Un progetto essenziale dietro al quale si cela molta TECNOLOGIA E RICERCA: nei materiali e nelle superfici, in primo luogo. Way sposa infatti l’utilizzo del legno rovere smoke, una finitura termotrattata con il pregio delle variazioni di colore naturali del legno affumicato, e l’esclusiva laccatura micalizzata, di derivazione automobilistica, con riflessi e una luminosità preziose e al contempo discrete. Innovazione presente anche nelle soluzioni domestiche di Way di cui Snaidero ha brevettato una soluzione di cappa in vetro in cui è stata sviluppata l’innovativa tecnologia della ionizzazione bipolare controllata, capace di purificare e sanificare l’aria in cucina per un miglior benessere di chi vive e lavora nell’ambiente domestico.

    Il Good Design 2012 è un’ulteriore conferma dello spirito innovatore dell’azienda, che non si è arrestato neanche di fronte alla crisi economica mondiale, fattore che al contrario ha dato in casa Snaidero ancora più forza alla strategia tesa ed impegnata nella ricerca di nuove soluzioni volte al miglioramento della qualità della vita in cucina.

    Per informazioni:
    Snaidero
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com

  • Un regalo utile e creativo, scopri quale

    Se state pensando ad un regato da fare, carino e stravagante ecco un’ idea carina che potrebbe fare al caso tuo! Una cosa simpatica e utile al tempo stesso che potrete personalizzare come meglio volete. Regalate un bel timbro personalizzato! Indispensabili in qualsiasi ufficio o azienda, i timbri hanno rivoluzionato il modo di lavorare, in quanto hanno permesso di sveltire e di automatizzare sia la corrispondenza che l’ autenticazione dei documenti! Prima dell’ invenzione dei timbri autoinchiostranti era infatti necessario autenticare a mano tutti i documenti e la corrispondenza; oggi invece in pochi secondi e con un solo gesto è possibile autenticare buste da lettera, documenti, etichette e così via. I nostri timbri sono disponibili in diversi colori e dimensioni e sono chiaramente personalizzabili sulla base di specifiche richieste da parte dei clienti. Grazie alla stampa timbri autoinchiostranti potrete velocizzare i compiti più noiosi e ripetitivi, ma anche catalogare velocemente ricevute o bollette. “Chi non comunica non esiste”: questo è lo slogan di tutti gli esperti di marketing e comunicazione di oggi. Se quindi avete un’ attività o organizzate un evento, ma non li pubblicizzate con volantini, biglietti, brochure o riviste, allora il vostro sforzo non servirà a nulla. Allora è importante non dimenticarsi della comunicazione su carta che, proprio grazie al web, è diventata una risorsa aperta a tutti. Oggi molti siti internet permettono infatti di ordinare con semplicità stampe anche in grossi quantitativi, a prezzi realmente stracciati. Questo proprio grazie a internet, che consentendo di ottimizzare le risorse e diminuire gli sprechi, sembra donare una nuova gioventù alle tipografie. Oggi giorno non si può essere banali con i regali e non si può nemmeno pensare di spendere troppi soldi per questo genere di cose quindi affidatevi a chi ha anni di esperienza e non ve ne pertirete, basterà solo un po di fantasia.

  • Web Application e Software Gestionali

    Semplice da usare, conveniente, veloce e scalabile: una web application è innanzitutto un software (ad es. un software gestionale) che non deve essere installato sul pc ma può essere utilizzato via browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, Google Chrome etc.) grazie alla particolare tecnologia con cui viene sviluppato.

    Una web application è un software messo in rete su appositi server, che può essere utilizzato h24 e 7 giorni su 7. Sempre accessibile e utilizzabile, le web application permettono alle diverse risorse impegnate in un progetto di condividere e archiviare in tutta sicurezza i dati. Le informazioni non passano per pc e dischi fissi, rischiando così di perdersi, ma vengono conservati sui server costantemente sottoposti a procedure di backup.

    Ai vantaggi di natura tecnica si aggiungono quelli di carattere economico, come la scalabilità. Web application e software gestionali vengono erogati in modalità Saas – Software as a service, ovvero in forma modulare. Il cliente paga solo quello che ‘consuma’, in base all’effettivo utilizzo del software. Questo permette alle aziende, ad esempio alle PMI, di abbattere i costi e ottimizzare i processi interni.

    Vantaggi Web Application:

    Costi scalabili

    Facilità di uso

    Disponibilità e velocità

    Sicurezza dei dati

    Condivisione e Collaborazione

    Tra le aziende specializzate in Servizi IT in Italia con sede a Napoli, Cesaweb SpA si occupa con elevato know-how nello sviluppo di web application e software gestionali.

    Lo staff tecnico di Cesaweb progetta e realizza software gestionali e web application in base alle esigenze dei clienti: software finanziari, software per la gestione di processi, CRM e gestione della rete commerciale, etc.

    Per chiedere un Preventivo Gratuito è sufficiente compilare la Contact Form disponibile da qui.

  • Come creare una rivista tutta vostra

    Le riviste sono la soluzione migliore e decisamente più funzionale per tutte quelle aziende che hanno la necessità di gestire una mole considerevole di notizie o di offerte. Le riviste, sia nella forma di riviste spillate che in quella con spirale, sono quindi indicate per tutte quelle aziende che quotidianamente hanno bisogno di gestire una grande quantità di comunicazioni. Grazie ai nostri servizi è possibile realizzare riviste in diversi formati e su grammature diverse di carta, con copertina rigida, verniciata o plastificata. La stampa riviste viene anche usata per la realizzazione di riviste settimanali o mensili che siano di informazione e di costume come le tante riviste che esistono a livello locale o meno. Esistono vari modi di stampare le riviste: le riviste spillate al centro o ai lati, le riviste con spirare wire – O, le riviste brossurate e infine le riviste con spillatura a punto omega. Se state pensando di mettere su una rivista con tanto di vostro nome e con tutta la collaborazione di amici che scriverebbero gli articoli allora non potete non rivolgervi alla rapidprinting.it un modo facile e veloce di effettuare ordini e spedizione gratuita e richiedere tutto quello che vi serve. Una volta pesato all’ impaginazione e alle immagini basta inviare i file, inviati vengono controllati gratuitamente, il controllo riguarda la risoluzione e i margini di stampa in questo modo quando andremo a stampare la nostra rivista le immagini risulteranno chiare e limpide. Se invece non vi sentite propri per effettuare voi la grafica della vostra rivista, non temete, la rapidprinting mette a disposizione le sue professionalità per venirvi in contro e per aiutarvi in tutto quello che riguarda la grafica e la personalizzazione della rivista inserendo foto e articoli in modo ordinato e leggibile. In questo modo così facile e veloce in men che non si dica avrete pronta la vostra rivista da distribuire a chi è interessato.

  • LE FORBICI PROFESSIONALI: INDISPENSABILI IN TANTE OCCASIONI

    Le forbici sono un utensile molto comune. Pochi però forse sanno che questo ormai può essere acquistato in diversi modelli, tutti studiati per far fronte a diverse attività con il massimo del risultato. Le forbici da cucina, infatti, non vanno bene per il giardinaggio o il taglio di plastiche e tessuti. Al contrario, le forbici professionali possono essere addirittura un impiccio per chi invece ne ha bisogno per usi hobbistici o casalinghi.

    Forbici multiuso

    Tralasciando la forbice tradizionale, vorremmo parlarvi dei modelli più professionali (quelli usati dal falegname o dal muratore, per intenderci) ma che possono essere ideali anche per piccoli lavori sia in casa che in giardino. Un esempio è rappresentato dalle forbici multiuso a lame dentate, realizzate interamente in inox. Pensate che in soli 73 grammi, queste offrono manici speciali antiurto, un perno a vite regolabile con la quale è possibile regolare la tensione delle lame e la totale copertura contro la corrosione. Inoltre, le lame dentate offrono un’incredibile precisione di taglio su numerosi materiali: lamierino, tubi in gomma, cartone… e anche il vostro giardinaggio può trarne beneficio dal momento che i piccoli rami che si trovano magari in posti nascosti, possono essere rimossi con precisione preservando la pianta da inutili strappi o lesioni.

    Le forbici multiuso sono proposte da varie case ma solo alcune uniscono all’alta prestazionalità dell’utensile anche piccoli accorgimenti come ad esempio la possibilità di lavarle in lavatrice oppure l’affilaforbici che, con pochi e semplici movimenti, vi permette di avere sempre le lame affilate ed efficienti. Una di queste è ad esempio al Fiskas Italy, rinomata ormai per i suoi prodotti sempre in linea con chi deve, effettivamente, usarli. Ma se i tagli devono essere su materiali più robusti oppure devono servirvi per tagliare rami fino a 22 mm di diametro, allora la scelta deve ricadere su un utensile più grosso sia come dimensioni che come leve. Ecco allora le forbici professionali a cesoia che, oltre a manici ergonomici per una migliore impugnatura, spesso hanno anche la lama in materiale antiaderente così da ridurre la frizione delle lame durante il taglio. Il rimando meccanico, inoltre, fa si che queste tendano sempre alla posizione aperta e favoriscano così il taglio con una sola mano.

    Se siete mancini, guardate sempre se il prodotto che state per acquistare è studiato per un taglio anche con la mano sinistra oppure abbia un’impostazione ambidestra. Questo può influire di molto sulla velocità del lavoro ed eviterà che vi stanchiate prima del previsto. Se comunque dovete tagliare materiali particolari e molto duri, come rami secchi oppure plastiche invecchiate, e le forbici non vi sembrano sufficienti, pensate anche che adesso sul mercato ci sono coltelli veramente affidabili (alcuni hanno addirittura il manico con i paradita) con lame non solo in acciaio inox ma anche carbonio: anche qui, vi invitiamo a guardare nella vostra ferramenta di fiducia per scoprire un mondo molto variegato e pieno di importanti soluzioni.

  • Con il 2013 al via la partnership tra snom e Compass Distribution

    L’accordo raggiunto tra snom e Compass è in perfetta linea con le strategie commerciali previste da entrambe le aziende per il 2013: Compass Distribution apre una nuova business unit per la telefonia su IP e snom consolida la propria presenza in Italia con un partner dotato di una particolare capillarità sul territorio.

    Milano/Rivoli – Il 2013 incomincia con interessanti novità per Compass Distribution, protagonista della distribuzione di prodotti di ICT sul mercato nazionale, e snom technology, pioniere europeo della telefonia VoIP e produttore di telefoni IP per imprese e professionisti. Le due aziende annunciano infatti di aver siglato un accordo di distribuzione nazionale per la commercializzazione dei terminali e delle soluzioni VoIP di snom attraverso la capillare rete di VAR, System Integrator e rivenditori ITC serviti dal noto distributore.

    L’accordo raggiunto con snom fa parte di una più ampia strategia commerciale adottata da Compass Distribution, che apre le proprie fila ad una nuova business unit, che affiancherà le due storiche dell’azienda (networking e sicurezza). Con la nuova business unit, Compass reagisce positivamente alle insistenti richieste dei propri partner di poter reperire soluzioni VoIP a valore attraverso il proprio distributore di riferimento, e conferma la volontà di investire in un settore particolarmente dinamico, quale quello della Telefonia over IP.

    Con snom, Compass sceglie un player affidabile e riconosciuto dal mercato, in grado di potenziare l’offerta di soluzioni convergenti alle tecnologie IP che caratterizza il portafoglio di soluzioni VoIP trattato dalla nuova BU. I terminali snom si differenziano per il pieno supporto degli standard aperti (SIP – Session Initiation Protocoll) e per la massima interoperabilità con le più note piattaforme VoIP e UC, punto di particolare interesse per i rivenditori che fanno capo all’ecosistema di Compass Distribution.

    “Siamo felici e onorati di intraprendere questa collaborazione con snom, certi che contribuirà in modo essenziale alla crescita di Compass sul mercato della telefonia e delle Unified Communications”, dichiara Enrico Chindamo, Marketing Manager di Compass Distribution. “Con snom, Patton e Jabra, Compass Distribution proporrà ai propri partner, attraverso la neonata business unit, soluzioni di telefonia IP complete, competitive , affidabili e di riconosciuta qualità”, conclude Chindamo.

    “La volontà di Compass Distribution di trovare una propria dimensione nel mercato del VoIP proponendo soluzioni per la telefonia che prevedano i nostri telefoni IP ci onora e ne fa un partner di primaria importanza. Insieme a Compass intendiamo espandere la nostra rete di partner certificati, favoriti dalla particolare capillarità territoriale del distributore a valore torinese”, commenta Fabio Albanini, Managing Director di snom technology Italia.

  • “IL FUTURO” Convegno multidisciplinare promosso da Sefir il 24-26 gennaio presso Auditorium Antonianum di Roma

    IL FUTURO –

    Convegno multidisciplinare (24-26 gennaio 2013 Auditorium Antonianum – Viale Manzoni 1, Roma)

    organizzato da

    SEFIR “Scienza e Fede sull’Interpretazione del Reale” Area di ricerca interdisciplinare

     

    Perché i viventi invecchiano?
    La percezione del futuro è soggettiva?
    Perché la tecnologia decade?
    Come vede il futuro il cinema?

    Qual è l’immagine del futuro nell’architettura contemporanea?

     

    Con il convegno multidisciplinare “IL FUTURO” SEFIR prova a rispondere a queste ed altre domande.

     

    Si può uscire dalla crisi attuale, che non è solo economica, senza un’idea forte di futuro? SEFIR, in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), organizza un Convegno sul tema IL FUTURO, scelto per la sua attualità. Poiché SEFIR si occupa del rapporto tra scienze “dure”, filosofia e teologia, nel corso del Convegno sono previsti pertanto contributi più “scientifici” (futuro e morte del cosmo, futuro e morte degli organismi biologici, futuro e morte delle realtà tecnologiche) ed altri più filosofici o biblici. Tre relazioni sono dedicate alla percezione del futuro da parte delle persone e della società in prospettiva psicologica, cinematografica ed architettonica.

     

    Il programma:

    Giovedì 24 gennaio

    Ore 15.00 – Apertura lavori

    Giandomenico BOFFI (LUSPIO, Roma)

    Gennaro CICCHESE (Ecclesia Mater, Roma)

    Antonio SABETTA (Ecclesia Mater, Roma)

    Ore 15.30 – Il futuro del cosmo: tra scenari prevedibili e imprevedibili (Piero Benvenuti, docente di Astrofisica, Università di Padova)

    Ore 17.15 – Dalla morte all’eternità: la morte cellulare come linfa vitale (Luciana Dini, docente di Biologia Cellulare, Università del Salento)

     

    Venerdì 25 gennaio

    Ore 9.30 – Spunti per un’interpretazione filosofica del futuro (Andrea Aguti, docente di Filosofia, Università di Urbino)

    Ore 11.15 – Passato, prossimo. La prospettiva del soggetto al futuro anteriore (Maria Teresa Maiocchi, docente di Psicologia. Università Cattolica di Milano)

    Ore 15.30 – Simmetrie tra ricordo e speranza, nell’abitare la terra (M. Antonietta Crippa, docente di Storia dell’Architettura, Politecnico di Milano)

    Ore 17.15 – L’azienda del futuro e il futuro dell’azienda (Americo Cicchetti, docente di Organizzazione Aziendale, Università Cattolica, Roma)

     

    Sabato 26 gennaio

    Ore 9.30 – Accadde domani (Edoardo Viganò, docente di Scienze della Comunicazione Istituto Redemptor Hominis, Roma e direttore della “Rivista del Cinematografo”)

    Ore 10.45 – La tradizione ebraico-cristiana sulle cose ultime (Giancarlo Biguzzi, docente di Nuovo Testamento, Università Urbaniana di Roma)

     

    SEFIR Scienza e Fede sull’Interpretazione del Reale – Area di ricerca interdisciplinare

    Piazza S. Giovanni in Laterano, 4 – 00184 ROMA Tel. 06.698-95537- 06.698.86298 fax 06.698.86280

    mail: [email protected] http://www.ecclesiamater.org/ (voce Aree di Ricerca)

     

    Rapporti con la stampa
    BASICTERZOSETTORE
    Paola Scarsi 347 3802307

  • Cessione del Quinto: il Prestito per Dipendenti Pubblici e Pensionati

    La cessione del quinto è un prestito personale a tasso fisso e rata costante, ideale per i dipendenti pubblici e statali, i pensionati INPS, pensionati INPDAP o iscritti ad altri istituti previdenziali grazie alle convenzioni INPS e INPDAP stipulate dagli Enti Previdenziali.

    La cessione del quinto si distingue in cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione. La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale a tasso di interesse fisso e rata costante che può essere richiesto dai dipendenti pubblici, statali o privati. Con la cessione del quinto, i dipendenti chiedono in prestito la somma di denaro desiderata che possono restituire attraverso il pagamento di rate mensili che non superano mai il quinto dello stipendio (il 20%) e che vengono trattenute direttamente dallo stipendio. Una volta approvata la richiesta di cessione del quinto dello stipendio, a preoccuparsi di verificare ed effettuare le trattenute dallo stipendio è l’Amministrazione del datore di lavoro del dipendente.

    La cessione del quinto della pensione, invece, può essere richiesta dai pensionati INPS e INPDAP o dai pensionati iscritti ad un altro Istituto previdenziale che sono interessati ad ottenere un prestito personale o un finanziamento personalizzato da rimborsare in rate che non superano mai il quinto della pensione.

    Il primo e grande vantaggio della cessione del quinto, quinto dello stipendio e quinto della pensione risiede nella rata fissa e nel tasso di interesse che non cambiano mai, per tutta la durata del finanziamento, evitando ‘brutte’ sorprese in busta paga o nella pensione a inizio mese.

    La cessione del quinto, inoltre, può essere richiesta per diverse finalità che non devono essere esplicitate al momento della domanda. Oltre ad essere un prestito ‘senza finalità di spesa’, la cessione del quinto è un prestito che possono chiedere protestati o pignorati.

  • La Sposa del Tempo: il debutto dei Marchesi Scamorza

    LA SPOSA DEL TEMPO

    Il disco d’esordio dei Marchesi Scamorza

    Flow Double H Records
    9 brani – 49 minuti

    (altro…)

  • In ferie a Rivazzurra di Rimini

    Tutti gli anni durante la stagione calda le spiagge di Rimini vengono prese d’assolto da turisti di tutta Europa, questo accade principalmente perchè a Rimini e nelle sue frazioni, più o meno conosciute i prezzi il rapporto tra qualità delle strutture ricettive e prezzo del soggiorno è molto concorrenziale rispetto ad altre località italiane.

    Gli hotel 2 stelle Rimini vicino al 105 stadium sono tra i più popolari in tutta l’Emilia Romagna e anche nel resto della penisola, perchè questo edificio di recente costruzione ospita ogni mese eventi di grande importanza, come le partite di basket e i concerti, o come spettacoli cabarettistici e opere teatrali.

    Rivazzurra di Rimini è una delle zone di Rimini a maggior afflusso turistico, come lo è anche Riccione, Bellaria e Miramare, che con i loro gradevoli hotel riescono a fare una forte concorrenza ai Bed and Breakfast di Rimini Marina Centro, che nonostante la crisi riescono ogni anno a riempirsi durante la maggior parte del periodo estivo.

    I ragazzi che vengono a Rimini sono attratti principalmente dal gran numero di discoteche sparse sul luogo, dalle più rustiche come il Carnaby di Rivazzurra e il Blow-up, alle più sofisticate come il Pascià o il Prince a Riccione, senza ovviamente dimenticare le due discoteche più famose d’Italia e d’Europa il Cocoricò e la Baia Imperiale.

    Oltre alle discoteche in Romagna sono localizzati diversi parchi divertimento degni di nota come Mirabilandia, Fiabilandia, Aquafan, Oltremare, il Parco le Navi e tantissimi altri, ideali sia per i giovani che per le famiglie.

    Anche gli anziani continuano a scegliere la Riviera Romagnola per le proprie ferie, un po in memoria dei bei vecchi tempi in cui andavano a divertirsi per i locali della città, un po perchè molte zone come Marebello, Igea Marina o ancora Rivabella sono molto tranquille e sono il posto perfetto per chi vuole trascorrere vacanze tranquille e rilassarsi facendo una passeggiata in riva al mare.

  • Come arrivare ai primi posti della ricerca

    Spesso mi arrivano richieste su come far in modo che il proprio sito internet creato con tanto impegno risalga le liste delle ricerche dei motori di ricerca in modo veloce e a costo basso. Innanzi tutto bisogna spiegare che c’è bisogno di un esperto seo napoli per questo genere di lavoro che viene chiamato link building. Da questo presupposto bisogna poi continuare dicendo che la domanda è molto generica ed ha bisogno di alcune integrazioni: Quale è lo scopo di effettuare un lavoro come quello della campagna Link Building? Beh innanzi tutto quello di essere in prima pagina di google con le parole chiavi principali e di conseguenza avere maggiori visite da chi sta cercando risultati per quella determinata parola. Dando una sbirciata a queste due possibilità sembra quasi di parlare della stessa cosa, in realtà non è così. Nel primo caso quindi arrivare in prima pagina, quasi sicuramente, i costi sono un po più elevati soprattutto perché si tratta di un tipo di lavoro che richiede tempi decisamente molto più lunghi. Tutti e due le soluzioni prevedono infatti come prima cosa un’ ottimizzazione Seo, per far in modo che google riesca a riconoscere le pagine del sito in modo corretto e le veda “interessanti”. Immaginiamo di dover posizionare un negozio di informatica con le parole principali come vendita pc, oppure vendita cellulari, o vendita cartucce per stampante, vendita pen drive, vendita cose di informatica e altre parole che capirete bene hanno una cosa come milioni di richieste e altrettanti milioni di risultati. Questo vuol dire che la concorrenza è assurda e che non conviene impegnare fatica e tempo in questo genere di lavori ma magari provare a ricercare parole che abbiano lo stesso senso ma che magari la concorrenza non ha preso in considerazione. In questo caso la buon esperienza del consulente seo Firenze che vi seguirà e vi saprà indirizzare verso una buona soluzione.

  • Cinema Trevi, dal 15 al 23 Gennaio 2013, “Alberto Sordi, storia di un italiano (prima parte)”

    Il prossimo febbraio saranno già 10 anni dalla scomparsa dell’Albertone Nazionale. Ed il Cinema Trevi proporrà la punta di quell’iceberg che è stata la sua produzione artistica.

    Sono già passati dieci anni dalla scomparsa di quella maschera della commedia italiana che è stata Alberto Sordi. Nel corso della sua carriera la sua partecipazione come attore è stata una delle più prolifiche e proprio su questa vastità che il Cinema Trevi realizza nel decimo anniversario della sua scomparsa un’imponente rassegna divisa in due parti. La prima parte sarà proiettata da 15 al 23 gennaio 2013 e la seconda nel mese di febbraio in cui effettivamente cade la ricorrenza della sua scomparsa. Da alcuni osannato, da altri criticato, ma mai esule dall’essere osservato. La sua capacità di cogliere, restituire e forse anche compiacersi di quei difetti degli italiani per lui più che un lavoro e stata una missione. Ha fatto parte di quella generazione di attori e registi che hanno fatto grande il nostro cinema. Le sue commedie strappavano risate e poi la sciavano quell’amaro in bocca, perché i suoi personaggi non erano mai completamente buffi, o più verosimilmente la sua comicità veniva proprio da quell’alone di tristezza e miseria che gli girava intorno. In fondo si è sempre riso, guardando qualcuno che scivola su di una buccia di banana e mai quando sale sul carro dei vincitori. “Nessuno più di Sordi ha saputo caratterizzare così bene l’uomo medio…Sordi è riuscito a mettere in mostra il lato storto, ridicolo del carattere italiano e lo ha colpito. Ha fatto della satira che molti considerano crudele; secondo me invece questa satira nasce da una forza morale. […] E’ un attore comico che ha dentro tutta l’amarezza che s’indigna di fronte a vizi e vorrebbe che non esistessero. Allora colpisce e gode a frustare e, pur facendo della sua satira un po’ cattiva, moralizza”(Vittorio De Sica).

    https://www.youtube.com/watch?v=_c3FKLfDy-Q

    martedì 15 gennaio
    ore 17.00 Casanova farebbe così di Carlo Ludovico Bragaglia (1942)
    ore 19.00 Le miserie del signor Travet di Mario Soldati (1945)
    ore 21.00 Il delitto di Giovanni Episcopo di Alberto Lattuada (1947)

    mercoledì 16 gennaio
    ore 17.00 Arrivano i dollari di Mario Costa (1957)
    ore 19.00 La bella di Roma di Luigi Comencini (1955)
    ore 21.00 Un eroe dei nostri tempi di Mario Monicelli (1955)

    giovedì 17 gennaio
    ore 17.00 Sotto il sole di Roma di Renato Castellani (1948)
    ore 19.00 I vitelloni di Federico Fellini (1953)
    ore 21.00 Lo sceicco bianco di Federico Fellini (1952)

    venerdì 18 gennaio
    ore 17.00 Mamma mia, che impressione di Roberto L. Bavarese (1951)
    ore 19.00 Bravissimo di Luigi Filippo D’Amico (1955)
    ore 21.00 Gastone di Mario Bonnard (1960)

    sabato 19 gennaio
    ore 17.00 Il moralista di Giorgio Bianchi (1959)
    ore 19.00 Il seduttore di Franco Rossi (1954)
    ore 21.00 Il diavolo di Gian Luigi Polidoro (1963)

    domenica 20 gennaio
    ore 17.00 Lo scapolo di Antonio Pietrangeli (1955)
    ore 19.00 Vacanze d’inverno di Camillo Mastrocinque (1959)
    ore 21.00 La grande guerra di Mario Monicelli (1959)

    lunedì 21 gennaio
    chiuso

    martedì 22 gennaio
    ore 17.00 I due amici di Guy Hamilton (1961)
    ore 19.00 Tutti a casa di Luigi Comencini (1960)
    ore 21.00 Una vita difficile di Dino Risi (1961)

    Cinema Trevi – vicolo del Puttarello, 25 Roma – telefono: 066781206

  • La nuova frontiera delle chat: Omegle!

    La frontiera delle chat ha ormai preso possesso della maggior parte degli utenti che, spinti dal desiderio di conoscere nuove persone, si iscrivono in siti come CiaoAmigos per riuscire a chattare in modo gratuito.
    Quello che non sai, però, è che potresti evitare la registrazione andando su Omegle ed avviando la webcam, in quanto per riuscire a trovare un profilo disposto a chattare dovrai solo far questo! Per coloro che non lo so, faccio un po ‘di preambolo: Essa è simile in qualche modo, perché permette di mettersi in contatto con gli estranei chat roulette. Se è diverso dai due motivi principali. In primo luogo, selezionare il testo modalità solo, questo è l’unico video prima che il video / testo (in modalità finestra di chat mista, non si può cambiare), è possibile interagire con Omegle. Quindi non solo per vedere, col passare del tempo, e costantemente introdurre nuove caratteristiche, come la luce, e continuare a espandere e migliorare. Oggi, tuttavia, molti giovani fanno errori è un servizio, perché non è qualcosa di simile, per incontrare il pensiero del popolo. E’ un divertente sito web design interattivo e quasi nessun utente (soprattutto donne) si prevede di usarlo per creare conoscenza, verrà eseguito nel corso della vita quotidiana. In breve, mio caro, se avete intenzione di trascorrere le vostre giornate sulle chat sperando di incontrare la ragazza giusta lasciato un po ‘da non perdere!

  • CASE PARCO LEONARDO CON PEB – GESTIONI IMMOBILIARI

    Il sogno nel cassetto di tutti gli italiani, soprattutto degli amanti dell’acqua, è quello di vivere a due passi dal mare e la sua acqua mantenendo comunque una posizione centrale che permetta di vivere anche vicino a zone commerciali dove poter procedere con i propri acquisti e spese familiari a prezzi modici e agevoli.

    Con PEB – Gestioni Immobiliari il sogno diventa realtà, grazie alle recenti costruzioni di case a Parco Leonardo la bellezza del mare si unisce alla comodità della zona commerciale per gli acquisti.

    La bellezza e la comodità della casa di recente costruzione provvista di tutte le tecnologie più innovative dal risparmio energetico al minor impatto sull’ambiente, quì nelle case di Parco Leonardo potrai certamente trovarle.

    Case Parco Leonardo: eco e green

    Le case a Parco Leonardo infatti sono edificate con materiali ecocompatibili, provviste di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico e per un minore impatto sull’ambiente, con materiali riciclabili, antismiche, ignifuche, insonorizzate, calde ed accoglienti. Case perfette , quelle che trovi a Parco Leonardo, alle quali davvero non manca nulla, se non la famiglia che deciderà di risiedervi all’interno.

    Sicurezza e comodità in una delle zone in netto sviluppo fuori il centro città di Roma e la certezza di aver compiuto un acquisto che varrà per la vita. Investire sul mattone di questi tempi, è l’unica certezza che si possa mantenere ed avere nel tempo!

    Prezzi agevoli per le case di Parco Leonardo

    Per i prezzi nessuna paura, di certo PEB – Gestioni Immobiliari ha pensato anche a questo e cerca di andare incontro a tutte le possibilità delle famiglie italiane che in tempo di crisi devono fare i conti con tante spese, le case a Parco Leonardo infatti non superano i 200.000 euro, le metrature sono variabili e tutte adeguate alla famiglia e ai componenti della stessa che andranno a viverci e se hai paura di investire dei soldi senza avere la garanzia che il tuo investimento non sia vano, con il rilascio di una fideussione da parte della società costruttrice avrai la certezza di riavere i tuoi soldi indietro nel caso il costruttore dovesse fallire.

    La legge ti protegge e la ditta costruttrice anche, serietà, professionalità e garanzia con PEB – Gestioni Immobiliari.