Eccoci giunti ad alcuni esempi pratici per imparare a scegliere quale sistema di stampa usare per stampare i nostri lavori. Come certamente ricorderete, sono quattro i fattori da tenere presente per scegliere: tiratura, qualità, costi e tempi. A volte basta uno dei quattro fattori a farci propender per l’una o l’altra scelta obbligata.
Gli esempi già fatti riguardo alla tiratura sono chiari e non necessitano di ulteriore spiegazione. Il problema sorge quando le esigenze del nostro lavoro si trovano tutte in quella zona grigia dove è possibile scegliere indifferentemente l’uno a l’altro sistema.
Analizziamo ad esempio il caso di dover stampare 3000 copie di un pieghevole 10×21, su carta patinata lucida da 135 grammi. La tiratura e la qualità non ci aiutano a decidere. Rimangono tempi e costi. Dobbiamo qui considerare se è più importante l’uno o l’altro. Nel caso l’urgenza di consegna è più importante dei costi, sceglieremo la stampa digitale, viceversa opteremo per l’offset. A meno ovviamente che il nostro stampatore abbia per caso spazio in un foglio macchina, con proprio la carta che ci serve. Alloro sceglieremo l’offset poiché ci garantisce un costo inferiore.
Dovendo stampare 1000 opuscoli A5 a 8 pagine, con verniciatura riservata, se tempi e qualità non sono fattori per noi importanti (alcune macchine digitali effettuano un’eccellente verniciatura riservata in fase di stampa), dobbiamo considerare tiratura e costi. La tiratura in questo caso non è vincolante, i costi possono variare sempre a seconda dell’opportunità dello stampatore di utilizzare il nostro lavoro per completare una plancia di stampa in parte inutilizzata.
La discriminante, come possiamo vedere dipende in gran parte dal tipo di stampatore a cui ci rivolgiamo. Più questo è ottimizzato per scegliere il sistema di stampa più opportuno per il nostro lavoro, maggiori possibilità noi abbiamo di vedere il nostro stampato prodotto a costi inferiori, con una qualità soddisfacente e nei tempi da noi previsti.
Negli ultimi anni questo è possibile effettuarlo con le numerose tipografie che affiancano la pluridecennale esperienza nella stampa offset alla novità ormai consolidata della stampa digitale, il tutto armonizzato da una organizzazione veloce e attenta ai costi tipici delle tipografie on-line. A voi trovare la migliore.
Mese: Settembre 2011
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Stampa digitale o offset?
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Non finiscono le novità in casa Garlach44
È stata davvero un’estate molto calda per Garlach44, l’azienda che fornisce e distribuisce notebook, desktop e server con sistemi operativi non proprietari (Gnu/Linux).<br>
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A giugno Tiglin, il netbook 10”, a luglio Dublin, il notebook 15”, due prodotti di Garlach44 che hanno subito avuto una grande risposta da parte del pubblico dell’open source.<br>
Ma se l’estate è stata di certo assai prolifera di novità non meno lo sarà quest’autunno.<br>
A breve infatti Garlach44 renderà disponibile un nuovo notebook che andrà ad inserirsi all’interno della già variegata ed ampia gamma dei prodotti targati Garlach44.<br>
Si parla di un notebook con un display da 13.3” dal design pulito e compatto. Come per gli altri portatili di Garlach44 anche questo modello avrà un’ottima dotazione hardware.<br>
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Si aspetta dunque solo il 15 settembre, data ufficiale di rilascio da parte di Garlach44 di questo nuovo notebook 13” che di sicuro, come già per Tiglin 10” e Dublin 15”, stupirà positivamente tutti coloro che sono alla ricerca di un notebook dalle componenti affidabili e di elevata qualità. E di certo nessuno potrà dire che Garlach44 non sia stata ad ascoltare le richieste del mercato e vi abbia risposto in maniera precisa e tempestiva, mettendo in campo grande serietà e professionalità.
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Ruggero Marrani alla Galleria Alter Ego di Andrea Scacciotti: un onore per le due comunità della ridente Ponte Tresa
Per l’artista Andrea Scacciotti aprire le porte della sua galleria per ospitare la personale del noto e apprezzato scultore Ruggero Marrani, è stato un onore. Durante il vernissage è intervenuto il Consigliere Comunale Francesco Esposito di Lavena Ponte Tresa, in qualità di rappresentante delle due amministrazioni: quella di Ponte Tresa Italia e quella di Ponte Tresa Svizzera. Nell’ introduzione l’assessore, ringraziando Scacciotti per le numerose iniziative a carattere culturale che ha organizzato e continua a proporre nella sua galleria, coinvolgendo in particolare artisti del territorio italo svizzero, ben rappresentando così lo spirito di unione che le due comunità hanno e che le due amministrazioni comunali vogliono avere, proprio come era in passato, sottolinea: “Ponte Tresa è un’unica vallata, un’unica popolazione (…) Il ponte per noi non divide, unisce piottosto: da che mondo e mondo i ponti uniscono. Per questo il ponte per noi rappresenta un elemento di collegamento tra le due comunità.” Con parole di ringraziamento e di congratulazioni per il lavoro dello stimato Marrani , gradito ospite nella ridente Ponte Tresa, l’assessore ha lasciato la parola al curatore della rassegna, Salvatore Misseri, che non ha risparmiato parole per illustrare le opere in mostra, concludendo infine la presentazione con queste parole: “Ruggero Marrani ci ha regalato, con le sue sculture da toccare, sentire e vedere una nuova dimensione dell’arte di cui tutti abbiamo veramente bisogno: la dimensione della speranza in mezzo allo squallore che ci circonda: quando un normale ragazzino o qualcuno fisicamente meno fortunato di lui, per semplice gioco fa girare, toccandole, le sue opere, ne cambia le angolazioni e quindi le prospettive e conseguentemente il messaggio, l’opera d’arte diventa fortemente educativa, perché gli trasmette, insieme ai suoni, informazioni formative che risvegliano in lui meraviglia e curiosità che lo spingono a fare domande e pretendere delle risposte: e quella di trasmettere giocando modelli e regole di qualsivoglia natura è, a mio modesto avviso di vecchio docente, la migliore forma di insegnamento. Ruggero Marrani è veramente riuscito a coniugare, spazzandone i vecchi attriti, i due concetti di Arte per l’Arte e Arte per la Vita.”

Mostra tattile di scultura: opere da toccare, sentire, vedere
fino al 25 settembre 2011
Ponte Tresa, Galleria Alter Ego
via Lugano 1Per maggiori info.: + 39 349 5259573 +41 (0) 793572548
contatti@alteregogfallery
http://www.alteregogallery.com/
Orari: lunedì, martedì e mercoledì, dalle 15.00 alle 17.30
giovedì , venerdì, sabato dalle 11.00 alle 18.00
domenica, dalle 10.30 alle 13.00
altri orari su appuntamento -
Cosa fare per ottenere una cancellazione protesto in tempi brevi
Per ritrovarsi protestati ci vuole poco: basta dimenticarsi il pagamento della rata di un finanziamento, magari perché si perde il bollettino di conto corrente da pagare, oppure in concomitanza con una malattia o un viaggio, ed il vostro nome può finire nel registro dei cattivi pagatori, creandovi difficoltà a non finire quando si tratta di ottenere un credito di qualsiasi tipo. E’ solo con la cancellazione protesti che si può risolvere tale situazione.
Se da un lato, scoprire il proprio nome in tale lista può essere più semplice di quanto si creda, “ripulire” la propria situazione creditizia mediante la cancellazione dei protesti può essere un processo ben più laborioso, tanto più complicato quante sono le rate non pagate.
Ovviamente, la prima cosa da fare è quella di cercare di saldare il debito inevaso. A seguito dell’avvenuto pagamento, bisogna attendere il decorso del termine di iscrizione nel registro dei cattivi pagatori, un termine che va da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 3 anni.
Nel caso più semplice del mancato pagamento di una o due rate, una volta pagato il dovuto bisogna inviare una domanda di cancellazione protesto con allegato il titolo quietanzato e l’atto di protesto. Tale domanda va inviata alla Camera di Commercio di competenza.
Si tratta di una procedura non complicatissima, che però può richiedere un certo tempo. Per questo motivo, se si vuole andare sul sicuro è sempre meglio rivolgersi a professionisti del settore che seguano la pratica e ne assicurino la rapida esecuzione. Broker associati & Partners è lo studio di professionisti giusto, che potrà risolvere ogni esigenza. -
“L’incanto del femminile” nella pittura di Romina Manoli.
Si inaugura Domenica 2 ottobre alle ore 11.00 presso le sale della storica Villa Pomini, la mostra dal titolo “L’incanto del femminile” nella pittura di Romina Manoli.
Promossa dalla Città di Castellanza, Assessorato alla Cultura, la rassegna presenta una raccolta di opere recenti. I soggetti prediletti di questi dipinti sono figure femminili che emergono dall’ universo interiore della pittrice. Queste Figure, sono sospese in uno spazio indefinito o accostate a semplici forme geometriche, dove i colori dai toni vibranti, ci regalano forti suggestioni emotive.
Sono figure che cercano un dialogo con lo spettatore anche se i loro sguardi sembrano essere altrove, nell’assenza.
L’artista vuole suggerire emozioni e stati d’animo, cogliere l’interiorità attraverso l’espressione dello sguardo, delle mani e del corpo, relazionandosi tra passato e presente.
-“E’ una pittura che colpisce e incanta, quella di Romina Manoli, intrisa di un sentimento a metà strada tra la malinconia e la pensosa serenità. Le sue figure femminili (che ricordano, nel tratto e nei colori, quelle di Gauguin, ma se ne discostano per una sinuosità dei corpi che nelle opere del Maestro francese non è così evidente), esprimono grazia, delicatezza, leggiadria. E la bellezza esteriore appare come manifestazione di quella interiore, in una perfezione che lo spettatore, con il suo sguardo, teme quasi di turbare.(Cristina Masetti)”
Romina Manoli, dopo gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (MI), ha iniziato il suo percorso espositivo partecipando a mostre collettive e personali in spazi pubblici e privati. Vive e lavora a Pogliano Milanese.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 2 al 16 ottobre 2011 nei seguenti orari:
Martedì-sabato 16,00—19,00
Domenica 10,00—12,30 e 15,00—19,00
Villa Pomini
Via Don L. Testori, 14 Castellanza (VA)
Ingresso libero
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Elettricità, Terna, Flavio Cattaneo, ad agosto consumi +4.5%. Boom domanda al nord
Terna, Flavio Cattaneo, in crescita le fonti di produzione termica (+1%), geotermica (+10,5%) e fotovoltaica (+455,3%). In flessione la fonte idroelettrica (-1,5%) ed eolica (-1,6%).
(ASCA) – Roma, 9 set – I consumi di energia elettrica sono aumentati ad agosto del 4,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a 26 miliardi di kWh grazie soprattutto al balzo del 7,9% registrato al Nord.

E’ quanto segnala Terna spiegando che, depurata dall’effetto della temperatura rispetto ad agosto 2010 (+1 grado) e a parita’ di giorni lavorativi (22), la variazione della domanda di agosto 2011 diventa +3,6%.
La domanda di energia elettrica e’ stata soddisfatta per il 90% con produzione nazionale e per la quota restante (10%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,5 miliardi di kWh) si e’ incrementata del 5,6% rispetto ad agosto 2010. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1%), geotermica (+10,5%) e fotovoltaica (+455,3%). In flessione la fonte idroelettrica (-1,5%) ed eolica (-1,6%).
A livello territoriale, la variazione della domanda si e’ articolata in maniera particolarmente differenziata sul territorio nazionale: +7,9% al Nord, +2,9% al Centro e -0,1% al Sud. I 26 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2011 sono distribuiti per il 41,6% al Nord, per il 30,3% al Centro e per il 28,1% al Sud.
Nei primi otto mesi del 2011 la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del +1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2010; a parita’ di calendario la variazione risulta pari a +1,2%.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2011 rispetto al mese precedente e’ risultata pari a +3,6%. Il profilo del trend appare in fase di graduale recupero.
FONTE: Asca
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Ancora Diritti Umani per le vie del centro di Roma
Appuntamento in favore della Dichiarazione Universale dell’Onu perché sia ampiamente conosciuta e applicata
Roma 10 settembre 2011 – Dopo la pausa estiva ritornano al centro città i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. Con uno stand in Via del Corso in programma per questo pomeriggio, oltre che informare i cittadini sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale sancita dalle Nazioni Unite nel 1948, inviteranno alla firma della petizione popolare per fare dei Diritti Umani un soggetto di studio in ambito scolastico.
Da molti anni Gioventù per i Diritti Umani lavora per divulgare i 30 articoli della Dichiarazione Universale sviluppando una serie di strumenti per facilitarne la comprensione e la divulgazione. Primo fra questi strumenti è un DVD di annunci di pubblica utilità: 30 video della durata di 30-60 secondi che illustrano visivamente ogni singolo diritto in maniera comprensibile per qualsiasi individuo, indipendentemente da cultura o fascia di età. I 30 video sono accompagnati dal documentario “La storia dei diritti umani”, ovvero il travagliato tentativo di codificare i diritti di ogni uomo e donna sulla terra, dall’alba dei tempi, fino al documento delle Nazioni Unite.
Volontari di Gioventù per i Diritti Umani all’opera anche questo week end rispondendo all’appello dell’umanitario L. Ron Hubbard che scrisse: “I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”
Per informazioni:
www.youthforhumarrights.org
[email protected] -
I sensitivi: caratteristiche e studi
Dopo aver affrontato temi specifici inerenti ad alcune forme di magia e ad alcune pratiche magiche, come quelle afferenti l’esoterismo o i legamenti d’amore, oggi parliamo dei sensitivi e delle modalità con le quali i loro poteri si manifestano.
Ancora oggi il termine sensitività viene utilizzato per indicare l’insieme di quelle facoltà che consentono ad un individuo di produrre fenomeni di percezione extrasensoriale e di psicocinesi in senso ampio. Gli spiritisti sostengono che questi fenomeni dipendano dal manifestarsi di spiriti tramite persona viva e parlano quindi di medianità, visto che il soggetto si presenta solo come un soggetto attraverso il quale si manifesta una personalità a lui estranea. Tuttavia la sensitività si può manifestare anche nello stato di veglia che può essere il tranche, il sonno naturale o lo stato di ipnosi, sebbene si ignorino ancora i meccanismi di questi processi.
Tramite lo studio psicologico e fisico dei sensitivi si è cercato per lungo tempo di capire le caratteristiche della sensitività, credendo addirittura, verso l’inizio del secolo scorso, di poter classificare i sensitivi in tipologie. Nel tempo però queste classificazioni si sono dimostrate inefficaci, visto che alcune delle variabili utilizzate, come il sesso, l’età o l’intelligenza si sono mostrate inefficaci. Tuttavia alcune osservazioni condotte hanno dimostrato che può sussistere una certa ereditarietà di queste facoltà le quali, allo stesso tempo, possono svilupparsi anche attraverso l’esercizio, come avvenuto ad esempio nel caso di Pascal Fortuny.
Ogni sensitivo sembra possedere una sua specializzazione, visto che difficilmente un sensitivo copre tutta la gamma della paranormalità; esistono così sensitivi psichici o parapsichici e sensitivi a effetti fisici o parafisici.
Per quanto concerne la sensitività anche questa può avere modalità di espressione diverse. Una delle classificazioni effettuate divide i sensitivi in:
- Soggetti intuitivi
- Soggetti allucinati
- Soggetti a sogni non realistici
- Soggetti a sogni realistici
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Investimenti Immobiliari oggi, o no?
Sembrerebbe che la congiuntura globale, economica e finanziaria degli ultimi mesi non porti ad una risposta positiva alla mia domanda… almeno ad un primo esame superficiale.
Quanti come me si stanno chiedendo il conseguente interrogativo:
“Ma se uno non realizzasse investimenti immobiliari oggi, per via della cosiddetta ‘crisi’ (ma sarà poi veramente tale, o piuttosto una manovra per intimidire i risparmiatori o, peggio ancora, le popolazioni?) non li investo in quache forma finanziaria, non compro qualche oggetto di valore nell’ottica della rivalutazione, non li uso per assicurarmi un reddito fisso come un affitto, allora… dove andranno a finire i miei risparmi?Li lascio tranquilli tranquilli a riposare sul conto corrente?…ma lì non verranno comunque ‘mangiati’ un poco per volta dalla inflazione”.
E sperando che proprio questa non cresca a dismisura per via dei ventilati timori per la situazione globale.Ma non valgono allora i consigli delle generazioni passate, riassumibili a grandi linee nel vecchio detto, quello radicato da secoli:
“Mettili al sicuro nel mattone o nell’oro”.Guardiamo così un po’ anche a dei dati che, pur se applicabili ad un arco di tempo più ampio della “contrastante immediatezza” di questi ultimi mesi, non sono affatto così “bui”, ma gettano al contario un piacevole fascio di luce sulle speranze nei riguardi della situazione e perchè no, del futuro stesso!

Con le dovute ed obbligatorie premesse che per qualsiasi investimento immobilare, e di qualsiasi altro tipo e forma di investimento, ti debba rivolgere solamente a dei professionisti autorizzati dalla Legge, e non certo affidarti a chi si improvvisa tale senza esserne riconosciuto legalmente, vorrei sottoporti alcuni importanti spunti per le tue considerazioni relative.
E si tratta di informazioni rilasciate nientemeno che dalla Agenzia del Territorio! che è un ente nazionale di grande autorità sul tema degli immobili sul territorio (è l’ente pubblico istituito a seguito della riforma del Ministero dell’Economia e delle Finanze).Sono i dati delle compravendite immobiliari nel settore residenziale per l’anno 2010.
Osservando i vari trimestri riportati e facendo dei calcoli, si evidenzia che lo sviluppo cronologico, considerando il quarto trimestre, ha delle relazioni percentuali di tutto rispetto con i precedenti periodi.Per dare delle cifre, notiamo queste variazioni, a livello delle intere provincie, nelle varie regioni italiane:
EMILIA ROMAGNA +22,1%
FRIULI VENEZIA GIULIA +17,3%
VENETO +17,6%
LIGURIA +15,1%
LOMBARDIA +19,0%
PIEMONTE +21,2%
VALLE D`AOSTA +19,3%
LAZIO +7,1%
MARCHE +19,9%
TOSCANA +9,4%
UMBRIA +11,0%
SARDEGNA +18,0%
SICILIA +9,1%
ABRUZZO +11,3
BASILICATA +8,5%
CALABRIA +7,8%
CAMPANIA +9,1%
MOLISE +19,7%
PUGLIA +9,8%
Presi nella loro specifica relazione, sono dati quantomeno confortanti, vero?
E c’è una suddivisione per macroaree?Certo! Eccola:
NORD-EST +19,6%
NORD-OVEST +19,3%
CENTRO +9,5%
ISOLE +11,5%
SUD +9,7%
E la “medaglia d’oro” tra le varie provincie, chi se la aggiudica?…
Squillo di trombe!…
La provincia di Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, con ben il +41,7%!E proseguendo con un altro dato sull’onda dei precedenti, questo in particolare per chi desidererebbe investire all’estero:
L’istituto indipendente di studi e ricerche “Scenari Immobiliari” ha condotto un’inchiesta da cui si rileva che succede sempre più spesso che gli italiani decidano di fare investimenti immobiliari oltreconfine: per la prima volta l’acquisto di case di villeggiatura all’estero ha superato le compravendite di case per le vacanze in Italia.
Infatti:
nell’anno 2010 il numero di compravendite all’estero era di 33.100!…
…cifra che ha superato per la prima volta quella degli acquisti fatti in Italia, che si attestavano sui 31.500.Lo sò che non sono dati degli ultimissimi mesi, MA! …da quanto tempo è che le “trombe del pessimismo” stanno suonando sul tema della economia e della finanza??
Forse che non sia tutto poi così nero e tetro come sembra ci venga scrupolosamente e largamente decantato?
Beninteso che questa intende essere solo l’esposizione di una mia riflessione personale.
Non nascondo che mi piacerebbe sapere da parte tua che cosa ne pensi. -
La stella di Michael allo Stadio della Juve
Gli italiani si sa sono dei tifosi per natura ecco perchè la notizia della messa in opera del nuovo Stadio delle Alpi ora Stadio della Juventus, ha destato non poco interesse. Tuttavia ci sono situazioni che pur rientrando in ambito sportivo esulano dall’appartenenza ad una squadra piuttosto che a un’altra o all’amore di uno sport più in generale. L’inaugurazione del Nuovo Stadio della Juventus infatti, avvenuto l’8 Settembre 2011, è stato importante anche dal punto di vista non calcistico perchè dopo l’originale trovata di pavimentare lo Stadio con delle stelle che portino il nome di personaggi famosi o meno, tra le tante acquistate dai privati o dalle associazioni vi è anche quella della MJ Italian Foundation di Ada Tarchetti acquistata grazie al supporto dei fan per Michael Jackson. Non poteva mancare nel capoluogo piemontese un simbolo che ricordi quanto noi fan italiani siamo legati a questo straordinario uomo e artista. Il tutto è iniziato circa un anno prima quando la no Profit di Torino, avuta la notizia della possibilità di acquistare una stella, ha organizzato un evento di raccolta che ha portato la somma necessaria per realizzare il progetto.Michael Jackson ha ora la sua stella nel settore 01 est di Gaetano Scirea. Tutti i fans potranno visitarla.
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Diete Veloci : la dieta del minestrone
Le diete dimagranti veloci
Per approfondimenti
sono siciuramnete un sogno per tutti noi,riuscire a dimagrire con pochi sforzi e soprattutto senzamolti sacrifici.A mio avviso un vera è proprio chimera…
Nonostante ciò oggi volglio illustrarvi una dieta che è famosa per essere molto veloce richiedendo al massimo 2 settimane.
Dico al massimo 2 settimane perchè la dieta del minestrone non è molto sostenibile a lungo termine.
I risultati sono però molto buoni riuscendo a perdere 4 kg in poche settimane.
NOn fatevi però molto illusioni infatti la dieta del minestrone non fà eccezioni tra quelle diete che fanno ottenere una perdita di peso veloce ma che hanno comegrande contraddizione la presenza del calssico effetto yo yo.
Per la serie che la dieta perfetta non esiste e solo con gradulaità e tanto impegno nell sport è la via maestra per perdere peso.
La dieta del minestrone non è attuabile con un semplice minestrone qualsiasi prevedendo infatti un minestrone specializzato per la dieta.
Nel menu dietetico della dieta veloce del minestrone son previste anche l’impiego della frutta e di pesce questo al fine di staccare la monotonia.
Insomma tra le diete veloci se vi piace il minestrone e soprattuto avete emergenza di dimagrire la dieta veloce del minestrone può fare al caso nostro.
Ma non illidetevi dei risultati a lungo termine.
È ideale infatti per perdere rapidamente peso 5, 6 kg ed è prescritta ai malati obesi che devono sottoporsi ad interventi di cardiochirurgia nel giro di qualche settimana.
Ah dimenticavo di dare la ricetta tipica del minestrone.
So che siete curiosi visto che molti lettori amano la dieta veloceEcco la ricetta
a pezzetti: sei cipolle, un cavolo verza, una manciata di prezzemolo, due peperoni verdi, due sedani, mezzo kilogrammo di spinaci, due scatole di pelati, un dado vegetale e niente sale
Non mi resta quindi di risottolineare come la dieta veloce sia sicuramente un tampone molto momentaneo e invitandovi a recuperare seriamente la vostra forma
Una buona dieta veloce dimagrante
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Mr. Blog di Ambrogio Crespi presenta il Docuweb “11 settembre, 10 anni dopo”
Mr. Blog di Ambrogio Crespi ricorda con un DocuWeb i 10 anni dalla caduta delle Torri Gemelle a New York a seguito di attacchi terroristici
Ambrogio Crespi in occasione del decennale degli attacchi contro le Torri Gemelle a New York, le ricorda con un DocuWeb. Gli eventi dell’11 settembre tennero inchiodati davanti la televisione oltre 5 miliardi di persone. Il mondo intero trattenne il fiato, dalle 8.46, quando il primo aereo si schianto’ sulla Torre Nord, fino alle 10.28, orario in cui proprio la Torre Nord cadde, dopo che quella Sud si sgretolo’ in meno di un’ora. Il DocuWeb vuole ricordare soprattutto quanti in quella tragica mattinata hanno perso la vita semplicemente stando seduti alla scrivania dove avrebbero dovuto iniziare una giornata di lavoro, o sacrificando la propria vita come gli oltre 400 soccorritori che provarono a mettere in salvo piu’ persone possibile intrappolate all’interno del World Trade Center.
Il video firmato da Mr. Blog e prodotto dalla web company Spinweb, raccoglie tutta una serie di immagini che hanno fatto il giro del mondo, immagini di fatti che hanno inevitabilmente condizionato la vita di tutti i cittadini della terra. In questi 10 anni, dopo aver sgomberato in breve tempo Gound Zero dalle macerie, New York sta risorgendo, cosi’ come la nuova torre della Liberta’, che sorgera’ dove una volta c’era il World Trade Center, sta per vedere la luce. Sara’ un grattacielo di oltre 500 metri di vetro specchiato con un’antenna in cima che ricordera’ la fiaccola della Statua della Liberta’. Ma l’11 Settembre i lavori a Ground Zero si fermeranno poiche’ tutto il pianeta si raccogliera’ per ricordare quanto successe quel maledetto martedi’ mattina.
GUARDA IL VIDEO: http://youtu.be/pl8Pv-Vhdco
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La dieta del minestrone
La dieta del minestrone è una dieta dimagrante caratterizzata dal fatot di essere molto veloce e viene uilizzata in dei casi estremi di obesità (per empio le persone obese che si devono sottoporre a inteventi chirurgico)
Come qualunque dieta veloce il recupero del peso è molto rapido e quindi il cosidetto effetto yoyo si manifesta molto celeremente.
Ripetiamo quindi le parole chiave per questa dieta veloce chiamata del minestone:
Ricetta particolare del minestrone
Velocità della dieta dimagrante
Effetto yoyo molto accelrato
Durata 2 settimane dopo la quale conviene terminarla
Cattiva varietà e quindi elementi essenziali non presenti
possibilità di usarla solo incasi di emergenza
giudizio complessivo 5
Il minestrone che viene utilizzato in questa dieta ha una sua ricetta specifica ed è quini un tipo particolare di minestrone che dev’essere cucinato.
La dieta puo essere supportata da molto frutta e qualche secondo necessario per variare la monotonia di una dieta mono cibo.
Se quindi dovete perdere pero molto velocemente per un motivo importante allora la dieta del minestrone può fare al caso vostro altrimenti lasciate stra visto la completa assenza di altri nutrienti importanti.
Insomma on si può dire che questa dieta possa risolvere i problemi seri di dieta ma rappresenta una soluzione utile da sapere.
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Un software di gestione documentale è l’ultimo paladino della lotta all’evasione
In tempi di crisi i dibattiti sull’evasione fiscale si fanno sempre più roventi, anche se bisogna dire che in Italia l’attenzione sul tema non si è mai affievolita vista la particolarissima situazione in cui grava il nostro paese. La fine di tutto potrebbe essere la creazione di un software di gestione documentale universale in grado di effettuare controlli incrociati, ma partiamo dall’inizio.
Ad oggi tutti i “nostri” dati sono digitalizzati, conto in banca, fedina penale, certificazione anagrafiche etc. ma purtroppo esistono due ordini di problemi:
1. I file cosiddetti “sporchi”, ovvero file che per le macchine potrebbero avere più chiavi di lettura, semplificando, uno zero potrebbe diventare una “o” nei documenti scannerizzati.
2. La non universalità dei software di gestione documentale, ovvero ogni istituto (Polizia, Agenzia dell’Entrate, Guardia di Finanza, INPS, etc.) ha le proprie macchine con il proprio linguaggio che gli impedisce di comunicare con altre macchine anch’esse dotate di un proprio linguaggio.
La soluzione è quindi la creazione di un sistema universale che metta in comunicazione tutte le macchine e che permetta un’ottimale gestione documentale rendendo così possibile l’incrocio dei dati in maniera puntuale e veloce. Al momento sono due i progetti in fase di sviluppo, quello della società ExpertSystem e quello della società I2. A questo punto penserete che sia solo questione di tempo e che tra poco l’evasione sarà solo un brutto ricordo, in realtà non è così, perché quello che è possibile tecnicamente non è realizzabile nella realtà dei fatti in quanto la creazione di questo sistema universale per la gestione documentale richiederebbe investimenti per centinaia di milioni di euro, soldi che ovviamente al momento non si trovano nelle casse dello stato proprio a causa dell’evasione fiscale. Al momento quindi sembra che il coltello dalla parte del manico ce l’abbiano gli evasori, fino a quando non arriverà il sistema di gestione documentale universale.
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Maglieria Cashmere: dal 1956 un mestiere di famiglia
Melys, azienda aretina, realizza maglieria cashmere di prima qualità utilizzando i migliori filati e le materia prime più preziose nel rispetto della tradizione tessile toscana. Da mezzo secolo Melys risalta il cashmere offrendo ai propri clienti capi di grande raffinatezza ed eleganza, esaltando le materie prime fin dalle prime fasi di lavorazione e produzione della fibra per concludere poi con i confezionamento di abiti, mantelle, maglioni da presentare al consumatore finale nei vari punti vendita sparsi in Europa e nel mondo. Melys, fin dalle sue origini, ha improntato la propria filosofia aziendale su eleganza, qualità e creatività, che costituiscono il valore aggiunto alla produzione, realizzando un prodotto che racchiuda in sè tutto il valore di lavorazioni antiche e ancora artigianali, nel rispetto dell’ambiente. Nasce così una maglieria cashmere originale, creata per rappresentare uno stile senza tempo, che strizza l’occhio alle nuove tendenze, ma senza dimenticare la cura dei dettagli ad opera di mani sapienti ed esperte. Melys nel corso degli anni è divenuta simbolo di una produzione che ormai non esiste più, ha abbandonato le logiche industriali per dedicarsi alla vocazione che muove l’azienda fin dalle sue origini, qualità ed eccellenza, sinonimi di capi d’abbigliamento fatti “bene”, regalando l’esclusività ed il privilegio di qualcosa di unico.
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SU IL VELO ALLA 3T BIKE DI TELVE VALSUGANA (TN) UN EVENTO DI FORTE GRADIMENTO
Plauso al grande lavoro del GS Lagorai Bike e del team di volontari
Aspetti turistici e promozionali forti, come quelli prettamente sportivi
Tony Longo parla di gara tosta ma pedalabile per tutti quanti
La 3T Bike 2011 scatterà da Telve Valsugana il 2 ottobre
Ieri presso la sala polivalente di Telve Valsugana (TN), si è alzato ufficialmente il velo sulla 4.a edizione della 3T Bike, la prova di mtb quest’anno al via domenica 2 ottobre. Presenti al tavolo dei relatori c’erano il presidente del GS Lagorai Bike Enrico D’Aquilio, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Sandro Dandrea, il vicepresidente del Consiglio Regionale Marco Depaoli, e poi Fabrizio Trentin, Cesare Castelpietra ed Ornella Campestrini, primi cittadini rispettivamente di Telve (quartier generale della gara), Carzano e Torcegno. Per motivi personali non era presente Ivano Colme, il sindaco di Telve di Sopra – quarto paese coinvolto nell’evento – che ha comunque fatto arrivare i propri saluti.
La 3T Bike è salita “in sella” per la prima volta nel 2007 con l’edizione “zero”, poi dal 2008 il GS Lagorai Bike ha iniziato a fare sul serio e da allora l’evento ha visto una costante crescita, sia dal punto di vista agonistico – con tanti élite presenti al via ogni anno – sia per quanto concerne gli aspetti tecnici, con un percorso di 30,8 km curato in ogni più piccola sezione e che corre tra i quattro comuni. Il merito di tutto ciò va senza dubbio al team di D’Aquilio composto da tanti volontari della zona, a cui è andato un sentito grazie da parte di tutti i presenti di ieri in conferenza stampa.
Marco Depaoli ha poi voluto evidenziare il forte spirito di collaborazione tra i diversi comuni, tutti impegnati insieme al fine di dar vita ad una manifestazione sempre più gradita da ogni angolo d’osservazione. Questo è dimostrato anche dagli eventi paralleli alla gara vera e propria, ovvero le due manifestazioni giovanili della “Mini 3T Bike” a Torcegno (1° ottobre – non competitiva) e della “3T Al Parco” di Carzano (24 settembre – allievi, esordienti, G5 e G6), che intendono dare linfa nuova al movimento mtb locale, oltre che far divertire quanto più possibile i ragazzi. “Le attività giovanili sono assolutamente indispensabili al fine di far crescere la mountain bike nella nostra regione”, ha commentato il presidente della FCI Trentino, Giuseppe Zoccante.
L’evento 3T Bike rappresenta una straordinaria vetrina anche dal punto di vista promozionale e turistico per questa parte di Trentino, ma in definitiva per tutta la regione, come hanno ribadito il presidente dell’ApT Valsugana Stefano Ravelli e Sergio Franceschinelli, in rappresentanza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. Inoltre, il fatto che l’intero percorso di gara sia da quest’anno una pista ciclabile di mountain bike con tre itinerari di diverso livello accessibili 365 giorni l’anno, ha senza dubbio accresciuto questo aspetto.
Tra i presenti c’erano anche il primo vincitore della 3T Bike Andrea Zamboni e il due volte trionfatore della gara Tony Longo, il quale ha messo l’accento su come quella di Telve sia una prova di assoluto rispetto nel panorama trentino e nazionale. “Si tratta di una gara tosta, ma comunque abbordabile per ognuno”, ha commentato l’atleta trentino. “Il percorso è molto vario e credo si potranno vedere delle belle sfide in diversi punti. Ovviamente cercherò di salire sul primo gradino del podio per la terza volta.” Longo vinse nel 2009 e nel 2010, quando la migliore tra le donne fu Anna Ferrari. Quest’anno la 3T Bike sarà anche prova conclusiva del circuito Trentino MTB, e in rappresentanza del challenge fra gli ospiti ieri alla conferenza c’era anche il presidente Alessandro Bertagnolli.
Nella giornata del 2 ottobre a Telve si svolgerà anche la consueta Sagra di San Michele, e l’invito è ovviamente rivolto a tutti per trascorrere una domenica di relax e divertimento, ma anche di grande sport con la 3T Bike 2011.
Con il comitato del GS Lagorai Bike collaborano l’ApT Valsugana e i quattro comuni interessati dall’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e il supporto degli sponsor Bailo, Gatorade, Formaggi Monti Trentini, Cassa Rurale centro Valsugana, Cooperativa Lagorai, Edil Menon e Internorm.
Info: www.3tbike.it
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L’Italia riparte dal wellness Lyfenergy infonde linfa nuova all’economia del benessere
Lifenergy, forte da oltre 20 anni di expertise in direzione del supporto alla strategia e al business delle aziende fitness & wellness, in occasione della tre giorni del Meeting Lifenergy avrà l’onore di presentare agli operatori del settore e ai media delle testate nazionali più autorevoli il Progetto Speciale targato Lifenergy New Concept; un concept innovativo che, da oggi in poi, è destinato a rivoluzionare il mondo del fitness in un’ottica di Social Responsability sintetizzata nello slogan “aiutaci a diffondere un corretto stile di vita”.
L’azienda palestra, che insieme a noi vorrà far proprio l’obiettivo ambizioso, diverrà non solamente partecipe, ma protagonista di un vero e proprio riassetto genetico del mercato del wellness, sviluppando quella capacità distintiva di Lifenergy di presidiare, sviluppare e difendere nel tempo i fattori di successo dell’azienda.
In un periodo come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da una persistente stagnazione economica e da segnali preoccupanti di recessione, le aziende del wellness più avvedute, che si sono già avviate nella messa a punto di procedure condivise (per monitorare i propri indicatori di performance), hanno già incrementato il proprio vantaggio competitivo, in termini di reputazione e profittabilità rispetto alla media dei concorrenti diretti, inviando al mercato segnali più che confortanti.
Ma noi di Lifenergy, impegnati a sviluppare per i nostri clienti capacità market-driving, pensiamo che un segnale forte deve essere trasmesso al mercato e ai suoi operatori, oggi più che mai; che è quello di condividere una stessa visione attraverso la condivisione piena del progetto: “rimettiamo in forma l’Italia!”, sinonimo di salute per le stesse aziende wellness.
Il messaggio che Lifenergy oggi lancia al mercato, italiano ed estero, è: certifichiamoci! per accreditarci – prime in assoluto nel wellness – come aziende Social Responsible!.
Mai realizzato prima nel nostro mercato, la certificazione dei processi conferirà alle aziende, che vorranno aderire alla mission, “punteggi di qualità” Lifenergy, che, nel corso del percorso “di messa in forma”, le farà approdare all’ottimizzazione delle proprie procedure aziendali, per il benessere e la salute degli italiani.
Lifenergy da oggi vi chiede davvero molto: l’impegno ad assumervi la piena responsabilità di divenire operatori economici specchiati e certificati.Dopo il crescente successo, per celebrare i 20 anni di servizio sul mercato, anche quest’anno Lifenergy organizzerà il Meeting che si svolgerà a Milano
l’11, 12 e 13 Novembre 2011.Meeting Lifenergy, Milano 2011
Vieni a trovarci su www.lifenergy.it, per info scrivi a: [email protected] oppure telefona allo 02.67391250
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Al Salone di Francoforte la nuova Ferrari 458 Spider
Il Salone di Francoforte sta per cominciare e le case automobilistiche annunciato tutti i giorni cosa presenteranno durante la fiera, al coro si è unita oggi anche una delle case costruttrici più osannate del pianeta, ovvero la Ferrari, che ha annunciato che porterà al salone di Francoforte la il suo nuovo modello, la Ferrari 458 Spider, presentata proprio in questi giorni al pubblico.
La nuova creatura della casa di Maranello ha tra i molti accessori, come punto di forza la nuova concezione di Spider della Ferrari, che passa da l’essere un semplice tettino in tela a un tettino completamente in alluminio.
E’ proprio la concezione di questo nuovo tipo di hard-top a rendere particolare questa Ferrari, infatti il tettino riesce a richiudersi, nel vano posteriore ad essa dedicato, in soli 14 secondi, ma soprattutto diminuisce di 25 chili il peso della cappotta, grazie alla sua struttura.
Oltre la nuova tipologia di tettino, Ferrari ha aggiunto un ulteriore elemento, un frangivento elettronico che si autoregola e che permette di parlare tranquillamente fino ad una velocità di 200km.
Per tutti gli interessati di motori, la nuova Ferrari 458 Spider sarà dotata di un motore V8 da 4,5 litri che potrà erogare fino a 570 cavalli, che spingeranno questo bolide made in Italy alla velocità di 320 km/h.
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Quarzente Toso: vino liquoroso alleato della Nocciola Piemonte
Dal sapore dolce e la fragrante eleganza, il Quarzente di Casa Toso è il grande alleato della Nocciola Piemonte e dei dolci che la vedono protagonista.
Un vino liquoroso che, in un’allenaza enogastronomica di grande successo, ha affiancato come sponsor le manifestazioni del mese di agosto: quando, in concomitanza con la raccolta, viene celebrato a Cortemilia (CN) il prezioso frutto dell’Alta Langa piemontese, apprezzatissimo dai pasticceri di ogni parte d’Italia per le sue eccezionali qualità organolettiche.
Il Quarzente ha accompagnato con successo le dolcezze a base di Nocciola Piemonte in particolare nel Menù Concerto del 19 agosto e nella serata di Gala di domenica 28 agosto 2011. Proprio durante la cena che l’ha visto abbinato ai tipici amaretti di nocciola, si è svolta la premiazione del concorso “Il migliore dolce alle nocciole d’Italia”, che ha avuto come presidente della giuria Paolo Massobrio, noto critico gastronomico e vero talent scout di “cose buone”. Presente alla cerimonia anche lo chef pluristellato Chicco Cerea del ristorante Da Vittorio, eletto per l’occasione testimonial nazionale della Nocciola Piemonte.
Intenso e avvolgente, con una bevibilità perfino più accattivante di un passito, con la sua nota alcolica morbida e calda, Quarzente si è rivelato compagno ideale non solo in abbinamento con le tradizionali torte di nocciola, la pasticceria secca e i classici amaretti della valle; ma ha saputo reggere egregiamente anche la prova con il cioccolato, che nelle diverse interpretazioni in simbiosi con le nocciole è diventato un “must” inconfondibile della pasticceria piemontese.
Del Quarzente colpisce la novità della sua formula, originale per un vino liquoroso e inusuale per un vino del nord: interamente giocata sulle uve Moscato, è ispirata nel metodo di produzione ad una tradizione del secolo scorso, quando le uve migliori e ben mature venivano selezionate alla raccolta per produrre un vino di riguardo, resistente all’invecchiamento e adatto all’esportazione.
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Caldaiemurali.it: spedizioni sicure.. assicurate!
È ancora in atto, e in maniera sempre più repentina, l’evoluzione, unita al progresso, dell’ attività di Caldaiemurali.it, il sito di e-commerce totalmente dedicato alla vendita di elettrodomestici e prodotti atti alla climatizzazione e al riscaldamento residenziale.
Allargare i propri orizzonti è l’obiettivo di ogni società che si rispetti, ma sappiamo che per immaginare qualcosa che non rischi di essere più grande di noi, dobbiamo dare il giusto peso, maggior peso, più di quanto già facciamo, alla base del successo di un’operazione commerciale: la fidelizzazione dei clienti; elemento che nel nostro campo è importante più di quanto già lo sia in un’idea di commercio pratico e quotidiano.
I nostri call center restano disponibili per un’ampia fascia oraria, dal lunedì al venerdì, e ci preoccupiamo di restare vicini agli acquirenti sino al momento ultimo dell’acquisto, anche oltre i confini delle nostre competenze, quelli relativi alla spedizione ed alla consegna del prodotto stesso.
In relazione a questo fattore abbiamo messo a punto un sistema che possa fungere da ulteriore garanzia sull’integrità del prodotto al momento della consegna a casa: caldaiemurali.it si assume, infatti, la totale responsabilità su qualsiasi danno arrecato al prodotto prima dell’arrivo a destinazione, offrendo al cliente una copertura assicurativa totale a garanzia dell’ottimo stato di qualsiasi elettrodomestico acquistato presso di noi; basterà contattarci segnalando il problema(o facendolo notare al momento della consegna), perché questo venga rispedito al mittente senza alcun costo aggiuntivo affinché si possa procedere alla sostituzione dello stesso.
Impossibilitati ad offrirvi un volto con cui interfacciarvi, proviamo a servirvi con tutta la cura e la disponibilità che l’etere ed una linea telefonica possano contenere.
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La stufa a pellet Kama di MCZ in mostra ad AbitaMi
8 – 11 settembre 2011, Fieramilano, Stand centrale del Pad. 11
In occasione della
1° edizione di AbitaMi in corso dall’8 all’11 settembre a Fieramilano, MCZ è ospite all’interno dello stand di Baxter posizionato al centro del Pad. 11. L’azienda friulana, attiva sul mercato del riscaldamento domestico (MCZ e RED) e della cottura da esterno (Sunday), ha scelto di esporre Kama, la stufa a pellet dal focolare “orizzontale”, costituita al 90% da materiali riciclabili. Kama è realizzata in acciaio con griglia – top decorata da motivi grafici e gambe verniciate a polveri color alluminio. La stufa, sintesi di design e innovazione tecnologica, è dotata di Active System per la regolazione automatica dell’aria comburente in base al tipo di pellet utilizzato e si basa sul sistema di funzionamento Easy: una soluzione semplificata che prevede un pannello comandi posizionato sulla stufa, dal funzionamento facile e intuitivo, adatto a chi cerca una soluzione veramente semplice (per alcuni modelli esiste anche un telecomando opzionale con funzioni base).
MCZ partecipa ad AbitaMi, il nuovo progetto fieristico di Fiera Milano dedicato al mondo del “living”, nell’ambito del progetto Kit House, presentato da Baxter in collaborazione con lo Studio Bestetti Associati: il concetto di casa, o ancor meglio di archetipo, è uno dei principali valori nella vita di un uomo, un rifugio dove poter esprimere il proprio essere liberamente. Il progetto ne vuole evidenziare le caratteristiche, liberandosi dai canoni contemporanei per ritornare ad una consapevolezza dell’abitato. Elemento imprescindibile della Kit House appare proprio questo, semplicità architettonica e modularità abitativa.
Per informazioni:
www.mcz.it
0434 599599
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
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Amplificatore operazionale per il pilotaggio di convertitori ADC
L’LTC6360 a 0V su una singola alimentazione da 5V+
Linear Technology presenta l’LTC6360, un amplificatore ad alta velocità e bassissimo rumore in grado di funzionare a 0V, mantenendo al contempo un’elevata linearità su una singola alimentazione da +5V. La pompa di carica a bassissimo rumore integrata nell’LTC6360 fornisce un rail interno negativo così da eliminare la necessità di un’alimentazione negativa. Rispetto ai tipici amplificatori rail-to-rail di uscita con singola alimentazione che funzionano correttamente fino a poche centinaia di mV da massa volt, l’LTC6360 fornisce una migliore linearità e un range dinamico ottimale nelle applicazioni che sfruttano il funzionamento a uscita zero.
L’LTC6360 assicura un’elevata precisione ed è ideale per il pilotaggio di convertitori ADC SAR (successive approximation register) a 16 e 18bit. La tensione di offset in ingresso è inferiore a 250µV max. e il rumore è di appena 2,3nV/√Hz, per un eccellente range dinamico. Il dispositivo si stabilizza a 16bit in 150ns e offre una larghezza di banda da -3dB in loop chiuso di 250MHz. La distorsione armonica (HD2/HD3) è di -103dBc/-109dBc a fIN = 40kHz. L’LTC6360 è stabile per guadagno unitario e può quindi essere utilizzato come buffer per ridurre al minimo il rumore di uscita. L’uscita è progettata per pilotare in uscita una rete di filtro costituita da un a decina di ohm in serie a un condensatore da 330pF, sebbene siano supportate capacità di carico maggiori.
L’LTC6360 è disponibile in package MSOP e DFN a 8 conduttori da 3 x 3mm, con supporto di temperature commerciali (da 0°C a 70°C), industriali (da -40°C a 85°C) ed estese
(da -40°C a 125°C). I prezzi partono da $2,19/cad. per 1.000 unità. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com/product/LTC6360
Riepilogo delle caratteristiche: LTC6360
- Funzionamento con uscita a massa con alimentazione una singola
- Densità del rumore di 2,3nV/√Hz
- Settling time: 150 ns, a16bit, per incrementi di 4V
- SNR di 110dB con larghezza di banda di 3MHz
- Bassa distorsione, HD2 = –103dBc e HD3 = –109dBc per uscite da 4VP-P a 40kHz
- Bassa tensione di offset: max. 250μV
- Package MSOP a 8 canduttori e DFN a 8 pin da 3 x 3 mm
Linear Technology
Linear Technology Corporation, una delle 500 principali aziende pubbliche dell’indice S&P, progetta, produce e commercializza da trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici e ad alte prestazioni per aziende leader in tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce anche sistemi di power management e condizionamento dei segnali, convertitori di dati, circuiti integrati RF e per interfacce, nonché sottosistemi µModule.
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L’hotel Chieti Antico Borgo è presente per il grande concerto di Alessandra Amoroso
Tutto pronto per il concerto di Alessandra Amoroso che domenica 11 settembre andrà in concerto a Chieti nell’Anfiteatro della Civitella alle 21.30. Ad annunciarlo è l’hotel Chieti Antico Borgo che, grazie ad una struttura completamente ristrutturata vuole offrire ai suoi ospiti un weekend piacevole, all’insegna del relax. Divertimento e relax sono proprio il motto principale dell’hotel Antico Borgo Chieti.
Una tappa del suo tour “Il mondo in un secondo” che la giovane cantante italiana, figlia del talent show Amici di Maria de Filippi, vuole portare nella bellissima cittadina, attirando così migliaia di fan di ogni età, provenienti da ogni parte della Penisola.
Fino ad oggi sono stati già venduti oltre 1500 biglietti, ma sono numeri destinati a crescere. In tanti stanno organizzando il proprio weekend nella piccola cittadina chietina in occasione dell’evento e l’hotel Chieti Antico Borgo, grazie ai costi economici e alla qualità dei servizi offerti, sta registrando un boom di prenotazioni.
Alessandra Amoroso ha deciso di compiere il suo tour nelle principali città storiche ed affascinanti italiane e il comune di Chieti è una di queste. E’ un grande successo da non perdere e la cantante assicura che la copertina principale sarà trasmessa nelle principali trasmissioni radiofoniche e televisive. Urlo e non mi senti, Stupida, Senza nuvole, Immobile, Niente, sono solo alcuni dei successi che verranno proposti per la serata ad un costo davvero irrisorio.
L’hotel Chieti Antico Borgo ha scelto di partecipare attivamente all’evento e la sua struttura è il top per poter trascorrere un weekend all’insegna della cultura e soprattutto della buona musica.
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Software gestionali: Evols e i CRM
I software gestionali CRM di Evols sono efficienti e funzionali tanto da riscuotere un enorme successo nel mercato.
L’azienda è specializzata nella progettazione di software ristorazione ed alberghieri e le sue soluzioni sono accompagnate da importanti servizi quali: realizzazione siti web hotel, consulenza e formazione, promozione on-line.
L’approccio consulenziale di Evols è il valore aggiunto di questa realtà che pone la massima attenzione alla pluralità delle esigenze del cliente e mette a disposizione la propria esperienza per il rinnovamento aziendale.
Per centrare questi importanti obiettivi, Evols progetta dei software gestionali efficaci e studiati nei minimi particolari.
Ad esempio, Nuconga CRM Hotel è una delle soluzioni specifiche per il settore alberghiero che sta rivoluzionando la gestione delle strutture del turismo e dell’ospitalità.
Il software CRM è accessibile da Microsoft Outlook e dal Web, soprattutto è facile ed immediato da usare anche per chi è meno esperto in sistemi informatici. Inoltre, questo software albergo è scalabile per crescere insieme al business dell’hotel.
I servizi di Nuconga CRM sono molteplici. Tra i più rilevanti:
– gestione flessibile delle campagne;
– possibilità di avere statistiche in termini numerici che di produzione,
– valutazione del successo delle attività di marketing.
Per ulteriori informazioni sui software gestionali di Evols, visita il sito www.evols.it o contatta direttamente l’azienda su Facebook.
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Tende: come arredare la vostra casa con stile
Complemento d’arredo che da sempre rende le nostre case più calde ed accoglienti, le tende sono un elemento che qualsiasi buon arredatore cura sempre nel dettaglio. Che si tratti di tende da interno o di tende da esterni è ormai indiscusso il loro valore ornamentale, oltre ovviamente a quello funzionale.
Naturalmente la scelta di una tenda da interni è strettamente legata al gusto personale dell’arredatore ma senza ombra di dubbio non può essere svincolata da altri elementi quali lo stile dell’immobile, la sua metratura, la forma delle stanze, i materiali ed i colori. La gamma di tende e tendaggi disponibile oggigiorno è talmente vasta da poter soddisfare qualsiasi tipo di esigenza: dalla tenda classica, morbida, dalle tonalità calde o neutre, adatta agli ambienti più grandi e dallo stile più tradizionale, alla tenda verticale a rullo, diventata indispensabile nelle case più moderne, e che viene utilizzata come elemento che sa valorizzare sia gli spazi ridotti dei miniappartamenti e dei loft metropolitani, che quelli luminosi e vasti delle case con ampie vetrate.
Altrettanto essenziali sono poi anche le tende da esterni che se scelte con cura, si possono considerare come un vero e proprio elemento d’arredo che da solo è in grado di modificare l’impatto visivo che si ha osservando una casa, un hotel, un palazzo adibito ad uffici o un’attività commerciale. La soluzione attualmente preferita dagli arredatori e dai costruttori per gli edifici ad uso commerciale è sicuramente quella delle tende a rullo per le facciate continue, mentre l’offerta disponibile per gli edifici privati è sicuramente più vasta e comprende una serie di opzioni ancora maggiori per chi possiede uno spazio verde all’esterno oppure un terrazzane abbastanza ampio da poter sfruttare per passare del tempo all’aperto.
Alle persone che amano passare del tempo all’aperto, i costruttori adesso spesso ripropongono una struttura architettonica classica, il pergolato, visto che sembra essere la soluzione ideale a soddisfare diverse esigenze. E’ perfetto sia per chi possiede un giardino abbastanza grande ma si vuole ricavare uno spazio coperto attiguo all’abitazione, che per chi di giardino non ne ha molto e ha quindi la necessità di ottimizzare al meglio gli spazi. Il materiale solitamente più utilizzato per questo tipo di costruzioni è il legno, spesso di pino o di abete, che viene trattato con prodotti specifici che lo rendono immune agli agenti atmosferici ed a muffe o tarli del legno. Le colorazioni che si possono ottenere invece sono molte, ma spesso si preferisce il color legno al naturale o il bianco. Volendo creare invece uno spazio esterno che all’occorrenza si possa però isolare dal giardino, sulle travi del pergolato possono poi essere create delle guide, sulle quali far scorrere delle tende da esterno, in modo da creare quasi una veranda.
Recentemente il pergolato è scelto anche come soluzione alternativa al garage o al posto auto coperto e si addice sia agli edifici dalle forme tradizionali, che a quelli del design più moderno, a seconda del materiale in cui è realizzato. Un pergolato/tettoia di legno ad esempio, si adatta sicuramente di più ad una struttura moderna.
A cura di Serena Rigato
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Lavorare nel turismo in Toscana, tante offerte di lavoro per chi cerca un’ occupazione
L’ Ente Bilaterale Turismo Toscano, accreditato dalla Regione Toscana per lo svolgimento dei servizi al lavoro, svolge da oltre 10 anni un servizio gratuito di incontro tra la domanda e l’ offerta di lavoro nel settore turismo in Toscana.
Attraverso il portale www.ebtt.it è possibile visualizzare le offerte di lavoro raccolte tra le oltre 10.000 aziende associate sul territorio toscano; per candidarsi alle offerte di lavoro è sufficiente contattare la sede territoriale indicata ed inviare il proprio curriculum vitae. Sono attive offerte di lavoro nel settore turismo in molte zone della Toscana e per le diverse aree professionali del settore turismo in Toscana.
Per facilitare l’ incontro tra la domanda e l’ offerta di lavoro nel settore turismo in toscana, si ricorda che il prossimo 15 ottobre si terrà a Montecatini Terme (presso le Terme Tettuccio) la VII^ edizione della Borsa Mercato Lavoro nel turismo in Toscana. L’evento, progettato e realizzato dall’ Ente Bilaterale Turismo Toscano, dà la possibilità ai candidati in cerca di un’ occupazione di effettuare una serie di colloqui conoscitivi con le aziende presenti in cerca di personale da inserire nell’ organico aziendale. Nelle edizioni precedenti, svolte a Grosseto, Prato e in Versilia, hanno visto la partecipazione di centinaia di aziende e di migliaia di candidati che hanno avuto la possibilità di incontrarsi in un’ unica giornata. Sul portale www.ebt.toscana.it saranno pubblicati nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti sulla modalità di partecipazione all’evento
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inaugurato il nuovo stadio
Juventus: inaugurato il nuovo stadio Juventus: inaugurato il nuovo stadio
[2011-09-09] TORINO, September 9, 2011 /PRNewswire/ —
Primo impianto in Italia di proprietà di un club, lo Juventus Stadium ha 41.000 posti ed eccellenti standard qualitativi.
La cerimonia di inaugurazione è stata ideata dal produttore olimpico Marco Balich
La Juventus ha inaugurato questa sera il nuovo stadio, primo in Italia di proprietà di un club.
«Sono orgoglioso – ha dichiarato il Presidente della Juventus Andrea Agnelli – che da oggi la Juventus abbia finalmente la sua casa. Per noi è un momento storico. Il nuovo stadio infatti, oltre al valore affettivo, è un investimento che ci permette di riportare la Juventus a livello dei principali club europei. Inoltre, grazie alla vicinanza al terreno di gioco, i tifosi potranno essere protagonisti e far sentire alla squadra tutto il loro sostegno».
Per vedere la multimedia news release clicca qui:
http://multivu.prnewswire.com/mnr/prne/juventus/50548/
Lo show, che ha visto la partecipazione di alcuni dei più rappresentativi campioni bianconeri di tutti i tempi, tra i quali Giampiero Boniperti, Dino Zoff, Alessandro Del Piero e Gianluigi Buffon, ha fatto leva sui valori della Juventus, tradizione, innovazione e stile, trasformandoli in momenti di spettacolo, del quale i tifosi sono stati protagonisti.
Una cerimonia di alto livello, ideata da Marco Balich, Presidente K-events/Filmmaster Group (http://www.kevents.it) e uno dei più grandi creatori di eventi internazionali. «Sono molto fiero – ha dichiarato Marco Balich – di aver avuto dalla Juventus l’incarico di realizzare un evento così importante per la storia del calcio e di essere tornato nella città di Torino dove ho curato le cerimonie olimpiche del 2006. Uno show reso possibile grazie alla collaborazione con i migliori professionisti del settore a livello mondiale e grazie al supporto di 800 volontari».
I volontari sono stati diretti da BrynWalters, uno dei massimi esperti mondiali di coreografie di massa per grandi eventi e cerimonie. Per la preparazione dello show sono state necessarie complessivamente 150 ore di prove. Particolarmente emozionante la coreografia finale, realizzata da oltre 420 performer che, vestiti con costumi led luminosi, hanno coinvolto il pubblico, scendendo dagli spalti e dando vita sul campo alla grande frase finale “Welcome Home”.
Dopo la cerimonia la Juventus ha giocato l’amichevole con il Notts County, la squadra di Nottingham da dove arrivarono le maglie bianconere nei primi del Novecento.
IL NUOVO STADIO – L’impianto, la cui idea è nata nel 1996 e la cui costruzione è stata finalizzata tra l’estate del 2009 e quella del 2011, ha come eccellenze l’ottima visibilità (la fila più vicina dista appena 7,5 metridal campo), alti standard qualitativi a livello di sicurezza e di servizi, sia per i posti standard che per il Premium Club. Quest’ultimo, che comprende circa 4000 posti e offre servizi esclusivi di alto livello, può essere utilizzato dalle aziende per svolgere attività di public relations in occasione delle partite e anche durante la settimana.
Costruito nell’area che ospitava il Delle Alpi, dove la Juventus ha giocato dal 1990 al 2006, il nuovo stadio ha una capienza di 41.000 posti e si estende, considerando anche le aree esterne, su una superficie di circa 360.000 mq, che comprende anche l’imponente centro commerciale “Area 12“, il Museo (che aprirà la prossima primavera), 30.000 mq di aree verdi e circa 4000 parcheggi.
L’investimento, che ammonta a circa 122 milioni, dota la società di un importante asset aziendale. Lo stadio, come dimostra il paragone con le best practices a livello continentale, è infatti un fondamentale viatico per l’incremento dei ricavi, grazie al quale la società mira a raggiungere un flusso di ricavi più bilanciato al fine di competere con i principali club europei.


