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Webinar gratuito sullo stress da telelavoro domestico

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  • 24 Settembre 2021

Webinar gratuito sullo stress da telelavoro domestico

 

Il 29 settembre 2021 un nuovo webinar su telelavoro e smart working fornirà indicazioni e suggerimenti per conoscere queste modalità organizzative, per approfondire il rischio stress dei lavoratori e per gestirlo in modo efficace e sicuro.

 

Quando si parla di lavoro a distanza, inteso come telelavoro domestico o come smart working, generalmente si pensa ad una delle varie conseguenze temporanee delle misure di contenimento del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, come, ad esempio, le mascherine chirurgiche, il distanziamento sociale o l’igiene e sanificazione di mani e superfici.

In realtà smart working e telelavoro fanno parte di un modello organizzativo di lavoro distanza a cui la pandemia ha solo dato un’accelerazione inaspettata, una nuova prospettiva con cui il mondo del lavoro deve confrontarsi anche per il futuro.

 

Tuttavia per farlo adeguatamente, affinché il lavoro agile, lo smart working, il telelavoro siano praticati in sicurezza per i lavoratori e con buoni risultati per le aziende, è necessario conoscere le caratteristiche del lavoro a distanza, i principali rischi lavorativi e avvicinarsi a queste realtà organizzative, permesse dall’evoluzione della tecnologia, con un approccio nuovo.

 

Sono disponibili webinar che possano fornire le informazioni necessarie per gestire lo stress dei lavoratori nelle attività di smart working e telelavoro? 

 

Il webinar per la gestione dello stress nel telelavoro domestico

Con l’obiettivo di migliorare la conoscenza e le tutele dei rischi dei lavoratori a distanza, PuntoSicuro, dal 1999 il quotidiano su sicurezza sul lavoro, ambiente e security, organizza, in collaborazione con Mega Italia Media, il webinar gratuito “Stress da telelavoro domestico, suggerimenti e indicazioni” che si terrà il 29 settembre 2021.

 

Il webinar permette di approfondire la conoscenza e la gestione delle varie forme di lavoro a distanza con particolare riferimento ai problemi correlati allo stress da telelavoro dovuto a più concause, tra cui sicuramente l’incapacità o impossibilità di disconnettersi dal lavoro e di avere orari precisi e l’affaticamento muscolo-scheletrico dovuto a postazioni spesso improvvisate.

 

L’incontro si tiene in modalità webinar, una modalità assimilabile alla videoconferenza.

Il termine “webinar” nasce dalla fusione dei termini “web” e “seminar” ed è utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

Telelavoro domestico e smart working

Il webinar presenterà varie forme di lavoro a distanza, dal telelavoro in cui l’azienda dà al collaboratore la possibilità di svolgere la propria prestazione lavorativa in ambienti che rientrino nella sua disponibilità, generalmente il domicilio, con orari di lavoro uguali alla sede aziendale, allo smart working, normato della legge 22 maggio 2017, n. 81.

 

Lo smart working, differentemente dal telelavoro, è un rapporto di lavoro subordinato che si sviluppa con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro. In linea di massima, l’attività del lavoratore in smart working si può tenere sia all’interno che all’esterno dei locali aziendali.

 

Se il telelavoro consiste in una ricollocazione del lavoratore senza cambiamenti sostanziali rispetto alla classica attività in azienda, il lavoro agile implica dei cambiamenti organizzativi più profondi.

 

Le informazioni e i contenuti del webinar

Per conoscere e gestire correttamente queste modalità di lavoro a distanza si terrà dunque il 29 settembre 2021, dalle 11.00 alle 12.15, il webinar gratuito “Stress da telelavoro domestico, suggerimenti e indicazioni”.

 

I relatori – Andrea Cirincione (Psicologo del Lavoro) e Lorenzo Gadaleta (Mega Italia Media S.p.A.) – affronteranno vari temi con riferimento alle normative vigenti, al corretto approccio alla tecnologia, al “technostress”, alla prevenzione, alla formazione dei lavoratori e alle piattaforme per gestire formazione e smart working.

 

Il link per iscriversi al webinar gratuito:

https://www.puntosicuro.it/landing-pages/webinar-cirincione/

 

La partecipazione al webinar vale come 1 ora di aggiornamento per RSPP/ASPP e docenti formatori (area tematica aggiornamento formatore: Area 2 – rischi tecnici).

 

Sei un RSPP, ASPP, un docente formatore, un responsabile HR, un responsabile della formazione, un datore di lavoro o un dirigente e vuoi sapere come gestire lo stress dei lavoratori in Smart Working? Partecipa al webinar gratuito che si terrà mercoledì 29 settembre 2021.

 

Per avere ulteriori informazioni sul webinar è possibile fare riferimento al seguente indirizzo: [email protected]

 

 

13 settembre 2021

 

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

[email protected]

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Igiene vertebrale: come prevenire i disturbi muscolo scheletrici

Comunicato Stampa

Igiene vertebrale: come prevenire i disturbi muscolo scheletrici

Il 23 marzo 2021 un corso in videoconferenza permetterà di migliorare l’attenzione e conoscenza dei disturbi muscolo-scheletrici, soffermandosi in particolare sull’igiene vertebrale e su come prevenire e prendersi cura del “mal di schiena”.

 

Le ricerche nell’Unione Europea hanno rilevato come i disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati, con riferimento alle compromissioni di alcune strutture corporee causate o aggravate dal lavoro, siano tra i disturbi più frequenti nei luoghi di lavoro. In Europa colpiscono milioni di lavoratori e costano miliardi di euro alle aziende. In questo senso affrontare e prevenire adeguatamente i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) contribuisce a migliorare la vita dei lavoratori e a ridurre i costi per le imprese.

 

Ad affermarlo è l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro che per il triennio 2020-2022 ha lanciato la campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!” con l’obiettivo di aumentare nei luoghi di lavoro la consapevolezza e la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici. Disturbi che sono favoriti, in relazione all’emergenza COVID-19, anche dalla diffusione dei rischi ergonomici delle attività lavorative in smart working realizzate magari con postazioni di lavoro improvvisate o senza la giusta consapevolezza dei rischi connessi.

 

Il corso in videoconferenza per prevenire i disturbi muscolo scheletrici

Proprio per favorire una maggiore attenzione e un’idonea prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici nei luoghi di lavoro, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 23 marzo 2021 il corso in videoconferenza dal titolo “Igiene vertebrale: dalla teoria alla pratica. Come prevenire i disturbi muscolo scheletrici”.

 

Il nuovo corso di formazione, coerente con i fini dell’attuale campagna europea sui disturbi muscolo-scheletrici, si pone l’obiettivo di diffondere la cultura e l’attenzione su questi temi, soffermandosi in particolare sull’igiene vertebrale, ovvero su come prevenire e prendersi cura del “mal di schiena”.

 

La lezione sarà composta innanzitutto da una parte introduttiva, più teorica, finalizzata a spiegare la struttura della schiena, la sua anatomia ed il suo funzionamento.

Successivamente si passerà ad una breve descrizione dei principali rischi e problemi che possono insorgere per posture scorrete o cattive abitudini nelle attività lavorative svolte seduti alla scrivania, attività che prevedono la movimentazione di carichi, o lavori prevalentemente svolti in piedi che possono affaticare la colonna vertebrale.

Verranno quindi mostrati alcuni esercizi compensativi per schiena e cervicale.

 

Igiene vertebrale: progetto e video di educazione posturale

Ricordiamo che in relazione ai disturbi muscolo-scheletrici l’Associazione AiFOS, in collaborazione con Emanuele Angelo Toso e la Back School – Programma Toso, ha attivato anche il progetto “Igiene vertebrale“, un progetto di educazione posturale adatto agli smart worker, ma utilizzabile anche da altri lavoratori.

 

Lo scopo del progetto, al di là della prevenzione dei disturbi e delle indicazioni posturali, è anche quello di sottolineare l’importanza della conoscenza del corpo e l’apprendimento di semplici tecniche per utilizzarlo al meglio.

 

Attraverso il progetto “Igiene vertebrale” oltre alla realizzazione di idonei percorsi formativi, sono stati prodotti e resi disponibili gratuitamente, sul sito dell’associazione, semplici video pillole gratuite.

 

Il programma del corso sull’igiene vertebrale

Per conoscere e prevenire i disturbi muscolo-scheletrici connessi al mondo del lavoro si terrà dunque martedì 23 marzo 2021 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il corso in videoconferenza “Igiene vertebrale: dalla teoria alla pratica. Come prevenire i disturbi muscolo scheletrici”.

 

Durante la giornata formativa in videoconferenza verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Ergonomia
  • La colonna vertebrale e le curve fisiologiche
  • Le posture scorrette
  • La corretta movimentazione dei carichi (traino, spinate e sollevamento)
  • Esercizi di educazione posturale
  • Principali patologie

 

La partecipazione al corso vale come 3 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 3 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 2. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/igiene_vertebrale_dalla_teoria_alla_pratica

 

Il docente della videoconferenza (formazione, erogata tramite piattaforma informatica, equiparata alla formazione in presenza), è Emanuele Toso, chinesiologo, dottore magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Preventive ed Adattay (Attività Fisica Adattata), tutor di tirocinio in varie sedi universitarie nell’insegnamento di “Posturologia”, Massoterapista e studente all’ultimo anno di Osteopatia.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

18 febbraio 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

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Lavoro da remoto: come migliorare la cooperazione

Comunicato Stampa

Lavoro da remoto: come migliorare la cooperazione

Il 3 marzo 2021 un corso in videoconferenza si sofferma sullo smart working come strumento idoneo per migliorare il carattere cooperativo e favorire processi di crescita delle persone e delle aziende.

 

Nella nostra cultura organizzativa abbiamo sempre dato importanza più alle relazioni che ai processi lavorativi, siamo stati abituati a confrontarci, discutere, guardarci negli occhi per capire l’altro e affrontare insieme i problemi.

Poi è arrivata l’emergenza sanitaria COVID-19 ed uno dei mutamenti che ha portato nel mondo del lavoro è stata la diffusione delle attività in smart working o in telelavoro.

Tuttavia, mancando di un’idonea preparazione, spesso i lavoratori hanno provato ad adattare alla nuova condizione i vecchi schemi procedurali e relazionali con molti insuccessi e grande dispersione di tempo, denaro e fatica.

 

In realtà attraverso lo smart working, se utilizzato consapevolmente e con un’adeguata preparazione, è possibile non solo mantenere ma anche migliorare il carattere cooperativo del lavoro e il benessere organizzativo aziendale.

 

Esistono corsi di formazione a distanza che possono fornire ai lavoratori gli strumenti e le indicazioni per utilizzare efficacemente le nuove modalità organizzative? Ci sono percorsi formativi in grado di far diventare lo smart working un elemento di empowerment per le persone e i progetti?

 

Il corso in videoconferenza su cooperazione e smart working

Per migliorare l’efficacia delle attività in smart working o lavoro agile, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 3 marzo 2021 il corso, in videoconferenza, dal titolo “La cooperazione in smart working”.

 

Il nuovo corso permetterà di mostrare che un utilizzo idoneo dello smart working, come definito nella Legge n. 81 del 22 maggio 2017, permette di mantenere, malgrado le necessità correlate all’emergenza COVID-19 del distanziamento sociale, il carattere collaborativo e cooperativo del lavoro. Con il lavoro agile è possibile la gestione in modalità collettiva e collaborativa di molte attività, ad esempio attraverso funzionalità come la condivisione di immagini e documenti, favorendo anche la redazione di documenti condivisi.

 

In questo senso è possibile affermare che le nuove tecnologie digitali, in questa fase di emergenza, non solo hanno permesso di mantenere attive alcune attività aziendali, ma hanno reso ancora più forte la possibile interconnessione tra le persone creando una rete che permette alle aziende di unire sempre più le forze e confrontare le esperienze.

 

Il programma del corso su cooperazione e smart working

Per migliorare l’utilizzo e l’efficacia dello smart working in azienda si terrà mercoledì il 3 marzo 2021 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – il corso in videoconferenza “La cooperazione in smart working”.

 

Durante la videoconferenza verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Le basi: il nuovo benessere organizzativo, spazi e tempi privati e lavorativi
  • La comunicazione da remoto, come riorganizzare la parte verbale del linguaggio e servirsi del non verbale in maniera efficace
  • L’approccio strategico: gli obiettivi S.M.A.R.T.
  • Tools per organizzare riunioni e incontri in video conferenza
  • Confrontarsi sulle esperienze personali e ricavarne apprendimenti

 

La partecipazione al corso vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 1. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la_cooperazione_in_smart_working

 

La docente della videoconferenza, una formazione a distanza tramite piattaforma informatica equiparata alla formazione in presenza, è Sara Calì, formatrice esperienziale e mediatrice interculturale.

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

11 febbraio 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Webinar su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus

Comunicato Stampa

Webinar su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus

 

La presentazione, in modalità webinar, della ricerca su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus. Come è stata gestita l’emergenza nelle aziende e tra gli operatori in materia di salute e sicurezza?

 

Dopo un anno di pandemia e un’emergenza COVID-19 che è entrata, oltre che nelle nostre vite quotidiane, nei luoghi di lavoro modificando l’organizzazione, mutando le priorità, ponendo aziende e operatori in materia di salute e sicurezza in condizioni nuove e difficili, ora è il tempo di riflettere sulle conseguenze dell’impatto del virus sul mondo del lavoro.

 

È necessario capire, ad esempio, come le aziende e gli operatori hanno fronteggiato e stanno fronteggiando l’emergenza. È importante comprendere quali strumenti sono stati utilizzati, quali criticità sono state riscontrate, quali sono le impressioni generali dei vari attori della sicurezza aziendale, cosa si può fare, in futuro, per migliorare la prevenzione e la gestione di queste fasi di crisi.

 

Il nuovo webinar su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus

Proprio per poter approfondire l’impatto dell’emergenza COVID-19 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha realizzato nel 2020 una importante attività di ricerca per indagare come i professionisti della sicurezza hanno gestito la fase emergenziale. Attività di ricerca, dal titolo “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”, che è stata presentata il 3 dicembre ad Ambiente Lavoro e raccolta e commentata nel Rapporto AiFOS 2020, pubblicato sulla rivista “Quaderni della sicurezza AiFOS” n. 4/2020.

 

Perché questa ricerca possa diventare un reale e diffuso momento di riflessione e supporto per chi opera nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, l’Associazione AiFOS organizza per il 10 febbraio 2021 il seminario gratuito in modalità webinar “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”.

 

Il seminario si terrà a distanza, in modalità webinar, un termine nato dalla fusione dei termini web e seminar e utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

I temi affrontati dalla ricerca in materia di emergenza e lavoro

La ricerca, pubblicata all’interno del Rapporto AiFOS 2020, si è svolta attraverso la compilazione di questionari, in forma anonima, tra la fine del mese di maggio e il mese di giugno 2020 da RSPP, ASPP, HSE manager, Consulenti e Formatori e Coordinatori di Cantiere. Inoltre nel mese di settembre 2020 l’indagine è stata diffusa anche tra i Medici Competenti per indagare il loro vissuto e le loro opinioni in merito alla fase più acuta dell’emergenza.

 

I temi trattati hanno riguardato le modalità con cui le aziende e gli operatori hanno affrontato l’emergenza. Si è parlato, ad esempio, di valutazione dei rischi, di protocolli anticontagio, di dispositivi di protezione, di collaborazione tra i diversi attori della sicurezza aziendale.

 

Si è parlato anche di informazione e formazione ai lavoratori, di smart working, della redazione dei piani di sicurezza nei cantieri, del coordinamento nelle fasi di progettazione, di sorveglianza sanitaria, dei rapporti con le aziende sanitarie regionali, …

 

I dati mostrano, almeno per il capitolo relativo alla valutazione dei rischi, ai protocolli anti-contagio e alla gestione dei dispositivi di protezione individuali, che le aziende italiane, pur nella confusione legislativa che ha caratterizzato l’emergenza, hanno recepito lo spirito della normativa e hanno fatte proprie molte delle prescrizioni.

 

Il programma e le informazioni per iscriversi al nuovo webinar

Per condividere i risultati della ricerca e le riflessioni sulla gestione dell’emergenza, sulle eventuali criticità e su cosa fare per migliorare la prevenzione e la gestione delle emergenze sanitarie, mercoledì 10 febbraio 2021 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – si terrà il seminario gratuito, in modalità webinar, “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus”.

 

Il programma del seminario:

 

Moderatore

Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

Interventi:

  • Marco Masi, Presidente Comitato Scientifico AiFOS: “Introduzione alla ricerca AiFOS”
  • Alberto Andreani, Comitato Scientifico AiFOS: “Le responsabilità del datore di lavoro”
  • Mario Gallo, Comitato Scientifico AiFOS: “Il coinvolgimento dei lavoratori”
  • Renato Bisceglie, Comitato Scientifico AiFOS: “Smart working: da normazione a emergenza a lavoro ibrido”
  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS: “La formazione tra passato e futuro”
  • Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS: “Il punto di vista dei coordinatori”
  • Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS: “Quali spunti e prospettive per il futuro?”

 

Per i partecipanti al webinar sarà disponibile un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti per Formatori area tematica n.1 (normativo-organizzativa), RSPP/ASPP, CSE/CSP, RLS.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/lavoro_sicurezza_e_formazione_ai_tempi_del_coronavirus_webinar

 

Invitiamo chi volesse conoscere i risultati della ricerca, o volesse approfondire alcune analisi e riflessioni, a richiedere il Quaderno della Sicurezza AiFOS n. 4/2020 all’indirizzo [email protected].

 

Per avere ulteriori informazioni sulla ricerca e sul nuovo webinar si può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected],  [email protected]

 

 

28 gennaio 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Nuovo DossieRSE: Smart working, quali impatti sul traffico a Milano e sui consumi energetici?

RSE ha realizzato un nuovo studio per analizzare la differenza di domanda di mobilità nell’area di Milano, concentrando l’attenzione sul ruolo e sull’impatto dello smart working

ROMA, Agosto 2020 – I blocchi decretati dal Governo per arginare la diffusione del SARS-CoV-2 hanno dato una rapida spinta allo smart working, creando diverse soluzioni per continuare le attività lavorative o scolastiche da remoto. Al di là delle difficoltà incontrate nell’implementazione del cosiddetto “lavoro agile”, questa misura ha determinato precisi effetti sulla vita quotidiana, anche in termini di impatto sul traffico urbano, i consumi energetici e le emissioni gassose. Ad analizzarli è oggi un nuovo studio di RSE– Ricerca sul Sistema Energetico. La società di ricerca del gruppo GSE ha cercato di comprendere come sia effettivamente cambiata la domanda di mobilità durante il periodo del lockdown rispetto ad una situazione pre-pandemia. E lo ha fatto concentrando l’attenzione su ruolo e impatto dello smart working.

“La dimensione dell’esperienza ed i vincoli prescrittivi imposti – spiega RSE – hanno, di fatto, creato le condizioni per un’analisi di ‘stress test’, utile a valutare e misurare l’impatto ‘potenziale’ che tale misura potrebbe determinare sulla riduzione della congestione del traffico urbano, con i correlati effetti di minor consumo di combustibili, e quindi di minor impatto ambientale”.

Ai fini dello studio, gli esperti hanno analizzato i dati sugli spostamenti nella città di Milano, raccolti in tre differenti periodi: ante Covid, dal 25 febbraio al 6 marzo (1Covid) e dal 9 al 20 marzo (2Covid). La scelta dell’area milanese come campo di indagine non è casuale. La città non è fortemente rappresentativa sul fronte socio-economico, ma è già stata terreno di ricerche precedenti da parte di RSE.

Si scopre così che rispetto al periodo pre-lockdown, si è registrato un calo (stimato) degli spostamenti pari al 25% nel periodo 1Covid e del 55% in quello successivo. Di questi quasi la metà (45%) è da considerarsi “sistematico”, ossia riconducibile al tragitto casa/lavoro o casa/scuola. RSE ha quindi confrontato questi dati con quelli degli addetti per settore che hanno potuto continuare a lavorare dalle proprie abitazioni grazie al ricorso allo smartworking (dati Istat).

Il risultato? Il lavoro agile dovrebbe esser la causa di circa il 23% dei mancati spostamenti sistematici nel periodo clou dei blocchi, ossia il 2Covid. “Contestualizzando questo dato in un’analisi sul potenziale massimo dello smartworking, decurtando cioè la quota di chi è rimasto a casa senza poter lavorare, si ottiene un potenziale di riduzione degli spostamenti totali giornalieri, grazie al massivo ricorso al lavoro agile, pari al 14,5%”, chiarisce RSE.

Queste informazioni sono state la base per elaborare una stima del potenziale impatto su traffico e qualità ambientale determinato dal lavoro da remoto. Il risultato per spostamenti sistematici evitati grazie allo smart working prevede una riduzione potenziale di circa 5.800.000 vetture-km al giorno. Il dato si riferisce ovviamente al solo trasporto privato in auto, ma rappresenta una fetta pari a circa il 60% del totale. Ciò significa poter risparmiare all’atmosfera 500 tonnellate di PM 2,5 e 1.300 tonnellate di CO2 al giorno, grazie ai minori consumi di carburante (-112 ktep/anno). Risultati importanti che offrono un nuovo punto di vista per le politiche ambientali urbane.

Il ricorso allo smartworking, anche se applicato in forma più leggera rispetto a quanto ipotizzato in questo studio, che rappresenta una stima di ‘massima potenzialità’, potrebbe permettere riduzioni dei consumi e delle emissioni paragonabili a quelli di altre tipologie di interventi (potenziamento del TPL, mobilità elettrica..) – scrive RSE  – e si colloca, quindi, tra le soluzioni che possono essere messe in campo per una maggiore sostenibilità della mobilità all’interno delle città”.

https://youtu.be/na2vCTgOoto

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Un webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Comunicato Stampa

Un webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Il 16 luglio 2020 un webinar permetterà di approfondire la gestione del lavoro agile riguardo alla sicurezza dei lavoratori e agli aspetti normativi, organizzativi e gestionali.

 

In tempi di emergenza COVID-19 il “lavoro agile” (o “smart working”) – una modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (legge 22 maggio 2017, n. 81) – si dimostra sempre di più una forma organizzativa che si adatta all’evoluzione del mondo del lavoro, della tecnologia, delle esigenze dei lavoratori e delle strategie di prevenzione, comportando una diminuzione dell’esposizione rischi lavorativi classici ed emergenti.

 

Quali sono gli aspetti gestionali e organizzativi del lavoro agile? Cosa indica la normativa nazionale, anche in relazione all’emergenza COVID-19, su questa modalità organizzativa? Quali sono i principali rischi nelle attività di smart working?

 

Il nuovo webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Per rispondere a queste domande e favorire un utilizzo idoneo e produttivo del lavoro agile, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 16 luglio 2020 l’incontro in modalità webinar “Lavoro agile: sicuro, bilanciato e produttivo”.

Il nuovo webinar ha l’obiettivo di approfondire la gestione del lavoro agile, all’interno di un’organizzazione, da prospettive differenti (organizzative, gestionali, ecc.) tra cui anche quella della sicurezza sul lavoro. Tra i temi che verranno affrontati durante l’incontro ci sono, infatti, anche quelli relativi alla sicurezza e allo stress lavoro-correlato del lavoratore agile.

L’incontro si tiene a distanza e in modalità webinar, una modalità assimilabile alla videoconferenza. Ricordiamo che il termine “webinar” nasce dalla fusione dei termini “web” e “seminar” ed è utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

La normativa in materia di lavoro agile e smart working

Questa particolare modalità lavorativa, che nei decreti in materia di emergenza COVID-19 è indicata come una idonea misura per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus SARS-CoV-2, è disciplinata dalla Legge 22 maggio 2017, n. 81.

Le disposizioni della legge n. 81/2017, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, promuovono infatti il lavoro agile quale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Secondo la normativa la prestazione lavorativa “viene eseguita, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale”.

 

Il lavoratore agile ha la possibilità di lavorare anche al di fuori del proprio ufficio di appartenenza e con minori vincoli orari, ma ha comunque la responsabilità di organizzarsi in modo da assicurare il rispetto dei tempi massimi e la tutela della salute e sicurezza nel luogo di lavoro scelto. Infatti anche questa modalità di lavoro ha specifici rischi, ad esempio di tipo ergonomico e psicosociale, che i lavoratori devono conoscere e che devono essere gestiti e prevenuti idoneamente.

 

Il programma del nuovo webinar sul lavoro agile

Per fornire utili informazioni su come gestire il lavoro agile e prevenirne i rischi, si terrà giovedì 16 luglio 2020 – dalle ore 15.30 alle ore 17.30 – il webinar “Lavoro agile: sicuro, bilanciato e produttivo”.

 

Durante il webinar verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Il lavoro agile nella normativa italiana. Cenni e caratteristiche generali.
  • La sicurezza sul lavoro e il lavoro agile: quali aspetti considerare dal punto di vista organizzativo ed ergonomico.
  • Diritto alla disconnessione e isolamento del lavoratore agile: quale impatto sullo stress lavoro-correlato, come prevenire questa fattispecie di rischio.
  • Test di verifica

 

La partecipazione al corso vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 2. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/rischi-tecnici-igenico-sanitari/area2/lavoro_agile_sicuro_bilanciato_produttivo

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

09 luglio 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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http://www.aifos.it/

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Comunicati Salute e Benessere

Come gestire il personale nell’era del nuovo coronavirus?

Comunicato Stampa

Come gestire il personale nell’era del nuovo coronavirus?

Il 23 giugno 2020 una videoconferenza fornirà utili strumenti per la gestione dei lavoratori e la gestione aziendale durante le varie fasi dell’attuale emergenza da Covid-19.

 

Non c’è dubbio che, come spesso accade nei momenti di crisi, il nuovo coronavirus e la conseguente emergenza COVID-19, rappresentino una vera e propria sfida per il management aziendale. Se da un lato la condizione emergenziale ha portato un buon livello di collaborazione nelle organizzazioni, la maggior parte delle imprese ne ha subito danni, soprattutto economici. E i problemi hanno riguardato anche il personale in termini di disorientamento, fragilità e gestione dei cambiamenti repentini a livello organizzativo.

In una situazione come questa è necessario valutare attentamente la situazione specifica, partire dai punti di forza e debolezza dell’azienda, e cercare di rispondere ai tanti dubbi che riguardano le più efficaci strategie da mettere in atto nella gestione del personale.

 

Come affrontare le presenti e future emergenze a livello aziendale? Come valutare la gestione e gli effetti delle attività in smart working? Quali insegnamenti trarre per l’azienda dalla situazione emergenziale in atto?

 

La videoconferenza sulla gestione del personale nell’era coronavirus

Per favorire una migliore gestione del personale e dell’azienda in relazione all’emergenza COVID-19, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 23 giugno 2020 una videoconferenza di 4 ore, dal titolo “Nuovi scenari e percorsi nella gestione del personale nell’era Coronavirus”.

Il corso si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti per aiutare il management ad analizzare ciò che è avvenuto e a pianificare con attenzione nuove strategie per la gestione del personale e dei collaboratori, con un occhio particolare per i talenti e le competenze più utili nella gestione post-crisi.

Reagire significa saper apprendere in modo costruttivo da ciò che è avvenuto, traendone dove possibile spunto e vantaggio.

 

I docenti del corso in videoconferenza:

  • Alessandra Marconato: coach e formatore esperienziale. Nella sua attività lavora con team manageriali e singoli manager per la definizione di obiettivi organizzativi e individuali.
  • Marzia Dazzi: Coach, trainer e psicologa del lavoro

 

I protocolli e le linee guida per la fase di riapertura delle attività

Per poter analizzare le modalità organizzative della propria azienda e le indicazioni per la tutela della salute dei lavoratori, è necessario conoscere i vari protocolli condivisi che sono stati elaborati in questi mesi per assicurare idonei livelli di protezione nelle attività che hanno continuato o ripreso le attività.

Ricordiamo che oltre al “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sono stati elaborati vari specifici protocolli e documenti di indirizzo. Ad esempio per la sicurezza nei cantieri, per gli esercizi commerciali, per il settore del trasporto pubblico e della logistica. Inoltre sono state elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome specifiche linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive.

 

Gli argomenti della videoconferenza per la gestione del personale

Per favorire idonee strategie aziendali, partendo dalle varie indicazioni normative, si terrà il 23 giugno 2020 – dalle 14.00 alle 18.00 – il corso in videoconferenza di 4 ore dal titolo “Nuovi scenari e percorsi nella gestione del personale nell’era Coronavirus”.

Durante la videoconferenza verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Cosa è avvenuto nelle aziende durante il lock down? Successi e fallimenti
  • Fare un bilancio dei punti di forza e debolezza della gestione aziendale durante l’emergenza, per quella di eventuali emergenze future
  • La gestione dello smart working, i costi della mancata relazione in presenza, picchi e cali drastici di alcune attività
  • Nuovi modi di comunicare e relazionarsi, all’insegna della vulnerabilità e della gestione delle emozioni
  • Tempi di esasperazione del cambiamento: tra adattamento e rifiuto
  • Resilienza: Saper cogliere ed evidenziare ciò che ha comunque costituito un vantaggio e tutti gli apprendimenti da mettere a valore

 

La partecipazione al corso vale come 4 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 4 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 3. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/relazioni-comunicazione/area3/nuovi_scenari_e_percorsi_nella_gestione_del_personale_nell_era_coronavirus

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

11 giugno 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Webinar gratuito: lavoro e sicurezza ai tempi del Coronavirus

Comunicato Stampa

Webinar gratuito: lavoro e sicurezza ai tempi del Coronavirus

Il 28 aprile 2020 si terrà un convegno gratuito in modalità webinar per raccontare la sicurezza e la quotidianità delle attività lavorative che, ai tempi del Coronavirus, non si sono fermate.

 

Per riuscire ad affrontare nei luoghi di lavoro l’emergenza COVID-19, correlata alla diffusione del virus SARS-CoV-2, è necessario innanzitutto disporre di corrette informazioni. Informazioni che non riguardano solo la situazione epidemiologica, in continua evoluzione, ma anche la quotidianità specifica e la prevenzione necessaria negli ambiti lavorativi che, in deroga alla normativa nazionale che ha sospeso molte attività industriali e commerciali, continuano le proprie attività.

 

Cosa sta avvenendo in queste attività che non si sono fermate? Come tutelare salute e sicurezza nelle attività in smart working? Cosa raccontano le testimonianze dei lavoratori che sono stati affetti e sono guariti dal COVID-19?

 

Il nuovo webinar sul lavoro ai tempi del Coronavirus

Per rispondere a queste domande e fornire utili informazioni, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 28 aprile 2020 il convegno gratuito in modalità webinar “Lavoro e sicurezza ai tempi del Coronavirus – Esperienze a confronto”.

 

Durante il convegno saranno presentate una serie di testimonianze di operatori che raccontano la quotidianità del lavoro durante l’emergenza con riferimento ad alcune realtà lavorative ancora attive.

Si parlerà, ad esempio, di assistenza sociosanitaria, di residenze sanitarie assistenziali (RSA), del lavoro degli operatori sanitari, dell’esperienze delle aziende alimentari, della raccolta e smaltimento di rifiuti, … Si affronterà anche il tema delle attività in smart working e verrà proposta un’interessante testimonianza di un associato AiFOS che è stato contagiato dal virus, che è stato ricoverato in ospedale e che è successivamente guarito.

 

In questa fase di sospensione, a causa dell’emergenza, di “ogni tipo di riunione o evento sociale e di ogni altra attività convegnistica o congressuale”, il convegno si terrà a distanza in modalità webinar, un termine nato dalla fusione dei termini web e seminar e utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

La sicurezza e il benessere nelle attività di smart working

Il convegno si soffermerà anche sui problemi e sulla salute dei lavoratori che continuano la propria attività in smart working o “lavoro agile”, una modalità lavorativa effettuata al di fuori dei locali dell’impresa e con l’uso di tecnologie informatiche.

 

Lo smart working è una modalità lavorativa – indicata come una misura per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus SARS-CoV-2 – che ‘può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti’.

 

Il programma del nuovo webinar su lavoro e sicurezza

Per fornire utili informazioni su come affrontare l’emergenza COVID-19 in molti ambiti lavorativi si terrà, dunque, martedì 28 aprile 2020 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il convegno gratuito in modalità webinar “Lavoro e sicurezza ai tempi del Coronavirus – Esperienze a confronto”.

 

Il programma del webinar:

 

Apertura:

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

Introduzione al tema:

  • Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS, avvocato giuslavorista

Interventi:

  • Andrea Cirincione, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, Formatore esperto di Sicurezza sul Lavoro: L’esperienza delle RSA, come motivare e tutelare gli operatori sanitari
  • Elena Egivi, RSPP di Colla s.p.a., “Noi in seconda linea”, l’esperienza dell’azienda alimentare
  • Federico Trolese, RSPP di Geofor s.p.a. socio unico Retiambiente s.p.a., Raccolta e smaltimento rifiuti: come è cambiato il lavoro durante la pandemia
  • Alessandro De Chellis, Consulente e facilitatore, Il lavoro prosegue anche da casa: il benessere degli smartworker durante l’emergenza
  • Giuseppe Nordio, Formatore e Consulente, “Cronache dal fronte: io, RSPP, positivo al Coronavirus. La mia esperienza da ricoverato in ospedale

Apertura:

  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

Il link per avere informazioni e iscriversi al webinar:

https://bit.ly/Lavoro-sicurezza-coronavirus-webinar

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Solidarietà digitale: un corso gratuito per la sicurezza in casa

Comunicato Stampa
Solidarietà digitale: un corso gratuito per la sicurezza in casa

In risposta all’iniziativa “Solidarietà Digitale” e per supportare cittadini e imprese in questa fase di emergenza sanitaria, Mega Italia Media offre l’accesso gratuito ad un corso per la prevenzione dei rischi in ambito domestico.

 

Per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2 l’Italia sta affrontando una grave emergenza sanitaria che incide notevolmente sulla vita e sulle abitudini di tutti. Alla popolazione è chiesto di restare a casa per il contenimento del virus, limitando le uscite a comprovati motivi di salute, di necessità o a particolari esigenze lavorative per le attività ancora operanti.

Inoltre durante questa emergenza molti lavoratori stanno sperimentando dalla propria abitazione il cosiddetto “lavoro agile” o smart working utilizzando strumenti e tecnologie informatiche.

Se in queste settimane una grande parte della popolazione rimane a casa, non bisogna tuttavia dimenticare che anche in questi luoghi di vita si possono verificare incidenti domestici che necessitano di cure ospedaliere. Sono dunque necessarie e urgenti idonee azioni di informazione sui rischi che sono presenti negli ambienti domestici: solo conoscendoli è possibile ridurli e prevenirli.

 

Il progetto di solidarietà digitale per l’emergenza COVID-19

L’innovazione tecnologica è una risorsa preziosa per migliorare la vita e affrontare l’emergenza COVID-19 e, partendo da questa constatazione, il Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha lanciato un progetto di “Solidarietà Digitale”.

Il progetto, attraverso strumenti gratuiti offerti da aziende e associazioni, ha l’obiettivo di ridurre l’impatto sociale, economico e psicofisico sulle persone, e sui lavoratori delle conseguenze dell’emergenza nazionale e delle misure restrittive imposte a livello nazionale e regionale.

 

Il link per connettersi al portale “solidarietà digitale”:

https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/

 

La solidarietà digitale di Mega Italia Media

Aderendo all’iniziativa “Solidarietà Digitale” Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha deciso di mettere a disposizione la propria esperienza per promuovere proprio i temi della prevenzione dei rischi per la sicurezza in ambito domestico.

A tal fine viene offerto a tutti l’accesso gratuito al corso “La sicurezza in casa”, fruibile tramite il canale YouTube, senza alcuna procedura di registrazione né di login.

 

È possibile accedere gratuitamente al corso tramite questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=ffqzWrCUbw8&feature=youtu.be

 

La prevenzione degli infortuni domestici

Se in questa fase di emergenza l’ambiente domestico può favorire il contenimento del nuovo coronavirus, è necessario considerare che la casa è un luogo potenzialmente ricco di rischi per la salute e la sicurezza di coloro che ci vivono e ci lavorano. Nel nostro paese si verificano ogni anno circa tre milioni di infortuni domestici con oltre 8000 morti e circa 300.000 ricoveri ospedalieri.

Attraverso il corso “La sicurezza in casa” messo gratuitamente a disposizione da Mega Italia Media sarà possibile imparare a riconoscere e a ridurre o eliminare i pericoli presenti negli ambienti domestici.

I pericoli della casa, pur non evidenti e conosciuti, sono innumerevoli: il videocorso analizza i pericoli presenti in ordinari ambienti domestici come la cucina, il bagno, e quelli che possono derivare da attività come il bricolage, le riparazioni domestiche e le attività di pulizia della casa. Sono inoltre trattati i rischi che possono coinvolgere i bambini o gli anziani presenti in casa.

Vengono illustrate anche le principali manovre di primo soccorso, antincendio, di movimentazione corretta dei carichi e i concetti di prevenzione del rischio elettrico.

 

Ricordiamo ancora che è possibile accedere gratuitamente al corso tramite questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=ffqzWrCUbw8&feature=youtu.be

 

 

Per informazioni sui corsi online di Mega Italia Media è possibile visitare il sito internet  https://www.megaitaliamedia.com/it/ o contattare Mega Italia Media S.p.A. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531800 – [email protected]

 

 

 

07 aprile 2020

 

 

Ufficio stampa di Mega Italia Media

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Igiene vertebrale: un progetto gratuito per gli smart worker

Igiene vertebrale: un progetto gratuito per gli smart worker

Alla luce della diffusione dello smart working a causa dall’emergenza COVID-19 l’Associazione AiFOS mette gratuitamente a disposizione un progetto di educazione posturale con esercizi che possono essere svolti in ufficio e a casa.

 

In considerazione dell’evolversi dell’attuale emergenza correlata al nuovo coronavirus, al carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e al grande numero di casi sul territorio nazionale, è responsabilità di ogni cittadino, lavoratore, associazione e azienda non solo l’accettazione delle limitazioni imposte, ma anche la condivisione libera di utili strumenti di informazione e prevenzione per affrontare questa difficile situazione.

 

E una realtà che ha deciso di proporre responsabilmente utili strumenti, liberamente utilizzabili dai lavoratori, è l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), una delle realtà che in questi anni si è più spesa, anche attraverso convegni, ricerche ed eventi, per la valorizzazione di percorsi formativi attenti alle esigenze dei lavoratori e in grado di migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali.

 

La prevenzione dei rischi nelle attività di smart working

Alla luce dell’attuale grande diffusione dello smart working o “lavoro agile” – una modalità lavorativa saltuariamente effettuata al di fuori dei locali dell’impresa e con l’uso di tecnologie informatiche – l’Associazione AiFOS propone alcune video pillole con semplici esercizi preventivi che possono essere svolti sia in casa che in ufficio per evitare l’insorgere di disturbi o patologie muscolo-scheletrici del rachide.

 

Ricordiamo, a questo proposito, che lo smart working è una modalità lavorativa indicata, nei vari decreti che si sono susseguiti per il contenimento dei rischi da COVID-19, come una idonea misura per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus SARS-CoV-2.

 

La normativa indica, in particolare, che la modalità di lavoro agilepuò essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti’.

 

Igiene vertebrale: il progetto di educazione posturale

Il progetto “Igiene vertebrale“, proposto gratuitamente da AiFOS, è un progetto di educazione posturale adatto agli smart worker, ma utilizzabile anche da altri lavoratori, che è realizzato in collaborazione con Emanuele Angelo Toso e la Back School – Programma Toso.

 

Abbiamo rivolto alcune domande a Emanuele Angelo Toso. Chinesiologo, Dottore magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Preventive ed Adattay (Attività Fisica Adattata), tutor di tirocinio all’Università Cattolica di Milano (ed in altre sedi universitarie) nell’insegnamento di “Posturologia”, Massoterapista e studente all’ultimo anno di Osteopatia, Toso opera da anni anche come formatore qualificato nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Che cos’è il progetto “Igiene vertebrale”?

 

Emanuele Angelo Toso: “Da 10 anni collaboro in ambito aziendale per portare il mio messaggio di “Igiene vertebrale”, concetto ancora sconosciuto nella società. Il mio obiettivo è sottolineare l’importanza di conoscere il proprio corpo ed imparare ad utilizzarlo al meglio. La modernità, la tecnologia e lo stress ci stanno allontanando dalla presa di coscienza della corporeità e nei miei corsi mi focalizzo molto su questa importante riscoperta. L’’igiene orale’ è ormai una tematica compresa da molti, se non da tutti, ma come prevenire il mal di schiena è ancora un tema oscuro nel 2020. I miei corsi di ‘Back School’ (‘Scuola della Schiena’) sono molto pratici ed esperienziali e ad ogni argomento teorico vengono affiancati numerosi esercizi per dare risalto al motto di Confucio: ‘Se ascolto dimentico, se leggo capisco, se faccio imparo’”.

 

Come è possibile capire come utilizzare bene la colonna vertebrale senza conoscerne nel dettaglio la anatomo-fisiologia?

 

Emanuele Angelo Toso: “Il primo ‘mattone’ è creare consapevolezza che genera fiducia in un percorso di autotrattamento preventivo. Se conosco qual è il meccanismo che a lungo termine può generare un problema, farò in modo di non attuarlo e viceversa opererò in una direzione di non dolore, non solo nel breve ma anche nel lungo termine.

Se insegno al lavoratore com’è fatta la sua schiena sarà per lui più facile prevenire lombalgia, dorsalgia e cervicalgia. Se queste ultime dovessero presentarsi in forma lieve, il leggero dolore sarà solo un feedback positivo del nostro corpo che segnala la necessità di movimento. Basterà spesso e volentieri cambiare posizione, fare due passi o attuare dei semplici esercizi di compenso per eliminare il dolore”.

 

Quanto sono diffuse le rachialgie, i dolori localizzati lungo la colonna vertebrale? E cosa devono fare i lavoratori?

 

Emanuele Angelo Toso: “I lavoratori non devono sottovalutare le rachialgie che sono la prima causa di assenza dal lavoro e la spesa più importante nei paesi industrializzati. Quindi devono imparare le basiche buone norme comportamentali e gli esercizi di compenso, magari dagli stessi colleghi preparati nei nostri corsi pratici di ergonomia. Non prendeteli in giro quando ogni 30′ si prenderanno pochi secondi per eseguire esercizi di compenso per il loro rachide, ma prendete invece esempio da loro. Facciamo in modo di spezzare dei circoli viziosi e trasformarli positivamente in circoli virtuosi. 50 anni fa il 70% della popolazione lavorava in piedi ed il 30% seduta. Ora siamo esattamente nella condizione opposta e dato che non siamo stati ‘progettati’ per stare fermi seduti davanti ad una scrivania dobbiamo ricorrere ai ripari”.

 

Il programma delle video pillole di igiene vertebrale

Questo il programma delle video pillole gratuite del progetto “Igiene vertebrale”:

  • introduzione
  • come stare seduti
  • scrivania ed esercizi
  • come scaricare la tensione
  • esercizi lordosi cervicale
  • esercizi per estendersi
  • grounding
  • educazione posturale in pozione eretta
  • consigli per il riposo notturno.

 

Il link per visionare le video pillole del progetto “Igiene vertebrale”:

https://bit.ly/igiene-vertebrale-AiFOS

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

26 marzo 2020

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

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Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

 Il 28 febbraio a Roma si terrà la prima edizione del Safety Barcamp 2020: una giornata formativa innovativa per condividere e confrontare le esperienze. Un primo elenco di workshop in programma.

 

Vuoi rendere la formazione veramente efficace, ma non sai da dove iniziare? Desideri migliorare realmente le tue competenze in materia di salute e sicurezza ma i soliti corsi in aula ti hanno stancato? Cerchi metodi e strumenti innovativi per rivoluzionare il modo di fare formazione?

Il Safety Barcamp 2020 non ti deluderà!

 

Per sviluppare e sperimentare nuove strade nell’ambito della formazione e della consulenza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il terzo anno consecutivo il Safety Barcamp, che nel 2020 verrà proposto in due edizioni. Due indimenticabili esperienze di libera partecipazione e condivisione, due spazi formativi innovativi pensati per creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro:

  • il 28 febbraio 2020 a Roma;
  • l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia).

 

L’iniziativa è destinata ai tanti formatori e professionisti della sicurezza che hanno voglia di partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

 

La rivoluzione del Safety Barcamp AiFOS

Il Safety Barcamp è un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

Come è organizzata la giornata?

Ogni partecipante si iscrive al Safety Barcamp, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene solo durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione rimane libera e dinamica.

Inoltre è anche possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp.

Il facilitatore è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop: i partecipanti hanno la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione.

 

La giornata avrà quindi un programma fitto e variegato composto da diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in diverse fasce orarie.

 

Le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

Il primo Safety Barcamp 2020 si terrà a Roma il 28 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle 17.30 presso l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP e 6 ore per Formatori, equamente suddivise nelle tre aree tematiche.

Sono già 50 i partecipanti all’evento confermati, a un mese dalla data! Solo 20 i posti ancora disponibili: è dunque necessario iscriversi al più presto.

 

Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre workshop: www.safetybarcamp.it

 

I primi workshop del Safety Barcamp AiFOS di Roma

Questi alcuni dei workshop che arricchiranno il Safety Barcamp 2020 a Roma:

  • La responsabilità dell’RSPP (Lorenzo Fantini): in cosa consiste la responsabilità dell’RSPP? Cosa rischia il RSPP se (per imprudenza, negligenza o imperizia) trascura di segnalare una situazione di rischio o fornisce delle indicazioni sbagliate? La segnalazione del RSPP nelle sentenze e nella pratica: come procedere. RSPP e consapevolezza del proprio ruolo e, di conseguenza, delle proprie responsabilità. Dei casi di studio e giudiziali saranno a supporto dell’erogazione del workshop.
  • La leadership creativa (Stefano Pancari): cosa c’entra la creatività con il problem solving e la parte decisionale del leader? L’intervento spiega come la creatività sia il motore di propulsione che dà slancio alle logiche e schemi di ogni azienda.
  • INFormalMENTE: le risorse interne del Formatore (Vanna Alvaro): avviare un confronto e una condivisione di esperienze su quanto vissuto in aula durante le attività formative condotte, ed in particolare focalizzare la consapevolezza sulla differenza esistente tra il “cosa sento”, “cosa penso” e “cosa faccio” in aula nel rapporto con i partecipanti, specialmente in situazioni critiche/conflittuali.  Verranno sperimentate due diverse modalità di intervento finalizzate all’autoanalisi e al coping, con l’obiettivo di valorizzare le emozioni e renderle coerenti e allineate alle strategie di conduzione.
  • Incidente quasi infortunio: va quasi bene? (Nicola Corsano): attraverso una small technique avremo modo di fare e far accadere delle cose. Gli eventi e non eventi ci dicono qualcosa ma soprattutto se le cose, in termini di salute e sicurezza, vanno bene o no.
  • Harry Potter ed il mago della sicurezza (Andrea Cirincione): riflessione su motivazioni e strategie del formatore/consulente in campo salute e sicurezza sul lavoro.
  • Feedback: tra falsi miti e luoghi comuni (Alessandra Marconato): si parla spesso di feedback e spesso a sproposito! Il workshop si propone di condividere insieme ai partecipanti le tipologie di feedback conosciute, il dare e ricevere feedback e alcuni luoghi comuni e falsi miti che riguardano l’argomento.
  • Cadere in piedi (Sara Calì e Pier Luigi Roncaglia): esercizi per prevenire le cadute e rafforzare il nostro equilibrio.
  • Qui il gioco si fa serio… (Sara Calì): la sicurezza oltre l’aula, metodologia esperienziale come strategia di apprendimento.
  • Come fare Smart Working? Ne parliamo con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (Alessandro De Chellis): il workshop ha l’obiettivo di far provare, ai partecipanti, il metodo di facilitazione LEGO® SERIOUS PLAY® così da capirne la potenza, l’efficacia e la profondità di retrospettiva che consente di fare. Nell’occasione si esplorerà, brevemente, il concetto di lavoro smart e la costruzione di un modello condiviso di visione di team da cui partire.
  • Tick-Tack: il rischio esplosione e incendio delle batterie al litio (Luciano Carriero e Alessio Celeste): l’importanza di una conoscenza specifica sull’argomento risiede nel fatto che le batterie al litio stanno aumentando di importanza nel campo industriale ed automobilistico e che le precauzioni da assumere nella loro gestione sono maggiori e diverse da quanto finora già conosciuto. Attraverso un divertente Training Game ed una imprevedibile bomba in miniatura affronteremo uno dei principali rischi rappresentato da questa tecnologia per rafforzare la consapevolezza sul tema tra giochi di parole e quiz a tempo.
  • Disturbi muscolo scheletrici: rieducazione motoria del dipendente (Antonello Cimino): discussione sui principi sui dell’educazione motoria (postura, propriocezione, equilibrio) ed esecuzione di alcuni esercizi posturali effettuabili sul posto di lavoro.
  • Gender gap: un’analisi prima della valutazione del rischio (VentiTrenta): un approccio sperimentale al gender gap e la condivisione di pratiche di successo possono fornire un punto di partenza per un discorso più ampio sulla valorizzazione delle differenze di genere.

 

Durante le rivoluzioni vi sono solo due specie di uomini: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano. (Honoré de Balzac)

Tu da che parte stai?

 

Il link per iscriversi al Safety Barcamp 2020: www.safetybarcamp.it

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.safetybarcamp.it[email protected]

 

 

 

30 gennaio 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

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Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

Un nuovo corso online per far conoscere ai lavoratori le buone pratiche per tutelare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati riducendo i rischi dei crimini informatici.

 

In un mondo del lavoro sempre più digitalizzato dove i crimini informatici sono in continuo aumento, la protezione dei dati sta diventando per ogni azienda un aspetto essenziale del proprio business.

Si stima che nella sola Italia i danni causati dal cyber crime raggiungano ormai i 10 miliardi di euro. E al contrario di quanto spesso si crede tutte le aziende che trattano dati sono potenzialmente vittime di cyber crime.

Se il cyber crime causa alle aziende gravi perdite di denaro, fatturato, clienti e reputazione, come possiamo difenderci da questi attacchi?

Uno strumento essenziale è la cyber security con cui si fa riferimento a tutte quelle tecnologie e comportamenti che vengono messi in atto per proteggere i sistemi informatici da accessi non autorizzati. E la cyber security riguarda anche i comportamenti dei lavoratori che sono spesso i destinatari di attacchi informatici che sfruttano gli errori, le distrazioni e la mancanza di adeguate informazioni sulle pratiche per garantire la sicurezza dei dati.

 

Ci sono dei corsi di cyber security che aiutano l’utente, in prima persona, a mettere in atto semplici accorgimenti per proteggere i sistemi informatici?

 

Il nuovo corso in e-Learning sulla Cyber Security

Proprio con l’obiettivo di aiutare le aziende a preservare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati, Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha reso disponibile il nuovo corso in modalità e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”.

Il corso online, destinato a lavoratori e lavoratrici che utilizzano dispositivi informatici in ufficio o in modalità smart working, fornisce una panoramica sulla cyber security e un approfondimento sui rischi e sulle responsabilità nel trattamento di dati e informazioni tramite l’utilizzo dei device informatici (PC, laptop, tablet, smartphone, ecc.).

Il corso affronta, in particolare, il ruolo cruciale che l’utente deve svolgere in queste situazioni. La partecipazione attiva e la capacità di riconoscere le tipologie di attacco sono elementi fondamentali che garantiscono una prima difesa dal cyber crime.

 

I contenuti e il programma del corso

Le tematiche trattate dal corso riguardano la definizione delle più comuni forme di attacco, l’analisi dei comportamenti che permettono e favoriscono l’attuazione di crimini informatici e le buone pratiche che possono arginarli in modo preventivo.

Sono poi illustrate anche le responsabilità civili e penali derivate dal trattamento di dati e informazioni sulle sanzioni previste in caso di mancata applicazione delle misure di sicurezza.

Ricordiamo che le normative di riferimento per la tutela dei dati e delle informazioni (Norma EN IS0/IEC 27001, Regolamento Europeo (UE) 2016/679, D. Lgs. 231/2001) impongono una serie di obblighi per le aziende che gestiscono dati e informazioni, siano essi aziendali, personali o dei clienti, al fine di garantire che il trattamento si svolga nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte, con particolare riferimento alla sicurezza e alla protezione dei dati e delle informazioni.

 

Il programma del corso online in e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”:

  • cyber security
  • cyber crime
  • phishing e ransomware
  • come scegliere password robuste
  • protezione dei device

 

Il link per avere più informazioni sul corso:

https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/corsi-cyber-security/

 

La qualità dei corsi in e-Learning di Mega Italia Media

I corsi erogati da Mega Italia Media in modalità e-Learning basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori: multimedialità, interattività, monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento, qualità e chiarezza dei contenuti, rigore didattico.

 

Come per tutti i corsi di formazione in e-Learning di Mega Italia Media, è possibile provare il corso richiedendo l’attivazione gratuita di una demo.

 

Il link per attivare la demo:

https://scorm1.dyndevicelcms.com/it/richiedi-demo/?sCode=EL0542

 

Per ulteriori informazioni su questi corsi scrivere a [email protected] o contattare Mega Italia Media S.r.l. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531802 – https://www.megaitaliamedia.com/it/

 

 

 

18 marzo 2019                                                                                                    

 

Ufficio stampa di Mega Italia Media

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http://www.megaitaliamedia.com/it/

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OFFICE DESIGN: strategie, strumenti e metodi per la progettazione dello spazio ufficio

Torna il corso di POLI.design e Assuficio: più spazio a smart working e nuove tecnologie tra le tematiche dell’edizione 2016

Partirà, il 26 febbraio 2016 la 4^ Edizione del Corso di Alta Formazione in Office Design – Strategie, Strumenti e Metodi per la Progettazione dello Spazio Ufficio, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con Assufficio – Associazione nazionale delle industrie dei mobili e degli elementi d’arredo per l’ufficio.

Confermata la formula a moduli sperimentata con successo per l’edizione precedente: un’articolazione didattica strutturata in 10 moduli indipendenti dedicati al mondo dell’office design che vanno a comporre, nel loro insieme, un percorso completo e, al tempo stesso, costituiscono un’occasione di aggiornamento professionale per quei professionisti interessati a perfezionare in maniera specifica solo la conoscenza di determinati argomenti.

L’edizione 2016 si rinnova però nei contenuti, più attuali e attenti all’evoluzione delle modalità di lavoro, affrontando i temi legati al lavoro flessibile e allo smart working, con un occhio sempre puntato verso futuro e il mercato delle nuove tecnologie.

Il corso si articola quindi in dieci giornate a tema, della durata di sei ore l’una, con cadenza mensile, articolate in lezioni teoriche, esercitazioni tecnico-pratiche, con la possibilità di visite esterne che permetteranno di sperimentare  personalmente i trend più innovativi. La testimonianza di comprovati professionisti del settore arricchirà la didattica con il racconto diretto di esperienze progettuali e casi studio.

La docenza è affidata a professori del Politecnico di Milano, a professionisti di Assufficio, a progettisti e designer del settore che contribuiranno alla didattica con intere giornate a carattere “tecnico-pratico”, come quelle dedicate ai temi del comfort acustico, termico e visivo negli ambienti di lavoro terziario.

Sono ormai molte le realtà aziendali sensibili a queste tematiche e attente alle problematiche insite nella progettazione dello spazio lavorativo: per questo motivo l’Office Designer, oggi, ha molteplici opportunità di impiego e di crescita lavorativa.

I partecipanti al percorso completo svilupperanno la capacità di gestione dell’intero processo progettuale, dalla definizione del brief di progetto, allo sviluppo di concept, alla progettazione definitiva, a quella esecutiva, alla valutazione dei costi.

Allo stesso tempo, la formula a moduli offrirà ai professionisti l’opportunità di aggiornare e perfezionare le proprie competenze attraverso micro-interventi formativi specifici.

Le precedenti edizioni del corso hanno permesso l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti nella misura di n. 8 CFP per 8h e n. 15 CFP per 72 ore. La richiesta di CFP per la nuova edizione è già stata inoltrata all’Ordine.

Le iscrizioni sono già aperte.

Per informazioni sul corso e sulle modalità di iscrizione, di prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]  Tel. 02 2399 7275.

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201 [email protected]

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Apre Rehost Academy, il blog formativo per aspiranti Smart Worker

Rehost, dal 2003 la soluzione per lo Smart Work, lancia Rehost Academy, il blog formativo che insegna a imprenditori e professionisti un modo di lavorare più “intelligente”.




E’ finalmente online Rehost Academy, il blog formativo promosso da Rehost, dal 2003 la soluzione per lo Smart Work. L’Academy online di Rehost si rivolge a imprenditori e professionisti aspiranti Smart Worker che desiderano apprendere un modo di lavorare più “intelligente” possibile oggi attraverso l’uso corretto e avanzato degli strumenti ICT per il business offerti e raccomandati da Rehost.




Rehost Academy, insieme al Consulente IT personale e gli workshop formativi gratuiti tenuti settimanalmente presso gli uffici di Mobika srl, azienda titolare del marchio Rehost, è parte fonfamentale del Supporto Completo, il servizio di assistenza e formazione continua che Rehost garantisce a tutti i suoi clienti.




Nell’Academy online si possono trovare attive già due rubriche: Lezioni di Smart Work in cui vengono spiegate singole funzioni abilitanti lo Smart Work incluse nella Piattaforma Collaborativa di Rehost e Il Consulente IT Raccomanda in cui vengono recensite applicazioni di terzi in grado di facilitare il lavoro di tutti i giorni, testate personalmente e consigliate dai Consulenti IT di Rehost.




Rehost Academy non è solo formazione ma anche informazione: vi saranno infatti pubblicate le principali notizie provenienti dal mondo Rehost, dalla partecipazione a eventi di settore, agli aggiornamenti del software, dalle iniziative di marketing alle collaborazioni intraprese con nuove azienda partner.




Per rimanere aggiornati sui contenuti dell’Academy è possibile iscriversi alla newsletter settimanale compilando l’apposito campo all’interno del blog.




Per approfindimenti:
www.rehostacademy.it/apre-rehost-academy/

 

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Rehost a SMAU Bologna per insegnare a imprenditori e professionisti come diventare Smart Worker.

In occasione della tappa bolognese di SMAU , Rehost terrà un workshop formativo per insegnare a imprenditori e professionisti un modo migliore di lavorare possibile grazie alle nuove  tecnologie ICT.

Mercoledì 5 giugno alle ore 12.00, presso l’Arena Smart City di SMAU Bologna, l’evento fieristico dedicato all’informatica e alle nuove tecnologie, Rehost, l’Hosting Professionale diverso, presenterà il workshop formativo:

LE TECNOLOGIE ICT PER DIVENTARE UNO SMART WORKER E LAVORARE IN MODO PIÙ SEMPLICE, LIBERO E SICURO.

Comunicazione più semplici e veloci grazie alla condivisione di informazioni con colleghi e partner che operano fuori dall’azienda. Accesso agli strumenti di lavoro e gestione dei propri progetti anche in mobilità direttamente dal proprio smartphone o tablet. Standard di sicurezza elevati, garantiti da beckup effettuati su server geograficamente distanti. Tutto ciò è possibile grazie alle tecnologie ICT a supporto della comunicazione e collaborazione in azienda, fruibili anche dai propri dispositivi mobili, in grado di rendere il proprio lavoro più semplice, libero e sicuro. Emergono così nuove figure professionali come quella dello Smart Worker, caratterizzato da un forte legame al network aziendale, ma allo stesso tempo da un elevato grado di flessibilità e autonomia decisione, rispetto agli spazi fisici, i tempi e gli strumenti di lavoro.

Diventare uno Smart Worker e lavorare in modo più semplice, libero e sicuro, necessita di una delicata fase di scelta delle tecnologie ICT più adeguate al proprio contesto aziendale. Fattori determinanti in questa fase risultano essere:

  • velocità e semplicità di implementazione delle tecnologie ICT all’interno dell’infrastruttura aziendale già in essere;
  • libertà di scelta e compatibilità dei dispositivi (PC, smartphone e tablet) da connettere al network aziendale;
  • capacità di integrazione con altre tecnologie e servizi;
  • standard di sicurezza garantiti;
  • costi di implementazione e manutenzione.

Dopo SMAU Padova e il Digital Festival di Torino, continua dunque l’azione formativa di Rehost anche in occasione della tappa bolognese di SMAU, sempre con lo stesso obiettivo: guidare imprenditori e professionisti, aspiranti Smart Worker , oltre che alla corretta scelta delle tecnologie ICT per il lavoro, all’uso avanzato delle stesse attraverso una serie di dimostrazioni pratiche e veloci basate sui casi aziendali più frequenti.

Relatore del workshop sarà Marco Dal Colle, AD e Consulente IT di Mobika srl, l’azienda vicentina titolare di Rehost, l’Hosting Professionale diverso.

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Riprendono gli eventi Cambiaforma di Rehost: gli workshop formativi per aspiranti Smart Worker.

Continua l’iniziativa formativa di Rehost rivolta a imprenditori e professionisti che desiderano diventare Smart Worker e imparare un modo di lavorare in modo più semplice, libero e sicuro possibile grazie alle tecnologie ICT a supporto della comunicazione e collaborazione.

Rehost, l’Hosting Professionale diverso, rinnova l’invito a imprenditori e professionisti a partecipare agli eventi Cambiaforma, gli workshop formativi gratuiti per imparare ad essere uno Smart Worker e lavorare in modo più semplice, libero e sicuro attraverso un uso corretto ed avanzato delle tecnologie ICT.

Gli workshop si terranno tutti i giovedì, a partire dal 16 maggio 2013, dalle ore 18.00, presso gli uffici di Mobika srl interni alla Vicenza Business Tower di Torri di Quartesolo (VI).

Oggi grazie alle moderne tecnologie a supporto della comunicazione e collaborazione, il nostro modo di lavorare cambia forma. Si affermano i cosiddetti modelli di Smart Working, in cui lo Smart Worker gode di maggior libertà e flessibilità rispetto i tempi, i luoghi e gli strumenti di lavoro. Durante gli eventi un Consulente IT Rehost parlerà di questo e in particolare di:

  • come comunicare, collaborare e condividere informazioni tra colleghi e partner in modo più semplice e veloce attraverso gli strumenti ICT dedicati;
  • come sincronizzare i propri dispositivi mobili col pc dell’ufficio per gestire i propri progetti in mobilità, in qualsiasi luogo e momento della giornata;
  • backup dei dati effettuati su server remoti geograficamente distanti a garanzia di elevati standard di sicurezza;
  • vantaggi di produttività e di costo dovuti alle tecnologie ICT per il lavoro e alla formula “paghi solo ciò che usi”.

 

Gli workshop Cambiaforma si inseriscono all’interno di un’iniziativa formativa più ampia promossa da Rehost, che ha visto l’Hosting Professionale diverso protagonista anche a SMAU Padova 2013 e al Digital Festival di Torino e che si ripeterà in occasione di prossimi eventi “tecnologici” quali SMAU Bologna (5-6 giugno 2013) e SMAU Milano (23-25 ottobre 2013). Ovviamente la finalità è sempre la stessa: guidare imprenditori e professionisti, aspiranti Smart Worker, alla scelta e all’uso avanzato delle tecnologie ICT per lavorare in modo più semplice, libero e sicuro.

E’ possibile iscriversi agli workshop gratuiti dalla pagina www.cambiaforma-eorg.eventbrite.it o in alternativa contattando il personale di Rehost allo 0444.267024.

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Come diventare uno Smart Worker: lo spiegherà Rehost al Digital Festival di Torino 2013

Continua l’azione formativa di Rehost che dopo SMAU Padova sarà presente anche al Digital Festival di Torino per insegnare a imprenditori e professionisti come diventare degli Smart Worker attraverso un uso avanzato delle tecnologie ICT per il lavoro.

Domani, martedì 7 maggio alle ore 15.40, in occasione di Digital for Business, l’evento inserito all’interno del Digital Festival di Torino 2013, Rehost, l’Hosting Professionale diverso, presenterà l’open conference:

DIVENTARE UNO SMART WORKER E LAVORARE IN MODO PIU’ SEMPLICE, LIBERO E SICURO.

Dopo SMAU Padova dello scorso aprile, Rehost sarà dunque presente ad un altro importante evento “tecnologico” con lo stesso obiettivo: guidare imprenditori e professionisti aspiranti Smart Worker nella delicata scelta delle ICT per il lavoro e all’uso avanzato delle stesse attraverso una serie di dimostrazioni pratiche e veloci basate sui casi aziendali più frequenti.

Nel corso della conferenza saranno brevemente illustrati anche i vantaggi di Rehost, una soluzione attualmente unica in Italia che, oltre alle funzioni tipiche di un hosting professionale, include potenti tecnologie ICT che semplificano la comunicazione in azienda e consentono la gestione dei propri progetti in mobilità direttamente da smartphone o tablet. Rehost garanisce ai professionisti un elevato grado di flessibilità e autonomia decisione, rispetto agli spazi fisici, i tempi e gli strumenti di lavoro. Per questo risulta essere la soluzione ideale per chi desidera diventare uno Smart Worker e passare ad un modo di lavorare più semplice, libero e sicuro.

La conferenza sarà tenuta presso la location fornita da Talent Garden in via Allioni ,3 da Marco Dal Colle, AD di Mobika srl e Consulente IT per Rehost, l’Hosting Professionale diverso.

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