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  • Grande evento per la Milano Art Gallery che terrà la mostra di Giuseppe Santonocito in occasione dell’incontro in onore di Margherita Hack con Alberoni, Don Mazzi, Sgarbi, Salvo Nugnes e…

    Lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” sito in via G. Alessi 11, a Milano (fine Corso Genova), fino al 9 Agosto 2014, ospita la mostra personale “Ispirazione onirica” dell’eclettico pittore Giuseppe Santonocito.

    Inaugurata, lo scorso 9 Luglio, con un’interessante conferenza dell’Assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno e del noto psichiatra Alessandro Meluzzi, in data Giovedì 31 Luglio ha fatto da suggestiva cornice ad un altro grande evento: un incontro commemorativo in ricordo della straordinaria scienziata e astrofisica Margherita Hack. Ospiti dello speciale appuntamento, il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e il fondatore della Comunità Exodus Don Mazzi, che assieme al relatore e organizzatore Salvo Nugnes, hanno parlato del prezioso contributo dell’“amica delle stelle” nella storia della scienza e della cultura italiana.

    Tutti i presenti hanno potuto ammirare le oniriche opere di Santonocito e complimentarsi direttamente con il talentuoso artista, sotto i riflettori dei media anche per la sua recente partecipazione alle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. “Curiosa la visione cosmica di Giuseppe Santonocito, che impone macchine e sistemi geometrici in uno spazio cosmico stellato, sottratto. Ma quanto gioco c’è in queste invenzioni come -Ring- per contenere le energie della natura?” dichiara il professore e prosegue “L’arte contemporanea può ripetersi all’infinto, mantenendo una coincidenza tra immagine e stile e da questo punto di vista, Santonocito è perfettamente contemporaneo”.

  • Graziella Paolini Parlagreco espone le sue opere in occasione di Spoleto Arte organizzato dal noto manager Salvo Nugnes

    Nel prestigioso “contenitore artistico” delle mostre di Spoleto Arte, si inserisce la nota pittrice Graziella Paolini Parlagreco, con il suo delicato lirismo poetico. “Spoleto Arte” con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio nello splendido Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, cuore pulsante del centro storico Spoletino. 

    La Paolini Parlagreco è amante delle arti figurative, della poesia, del teatro, della danza, della filosofia, della ricerca esoterica e di tutto ciò, che riguarda la bellezza e il mistero della vita in genere. Amante della pittura e della calcografia, ha sperimentato con grande successo e soddisfazione anche la tecnica dell’incisione.

    L’ampia produzione comprende nature morte, marine e una ricca galleria di quadri dedicati a soggetti femminili. La tensione creativa si percepisce in ogni opera, unitamente all’estro raffinato e ricercato e alla virtuosa maestria elaborativa. La scelta a cui si ispira genera interazione tra pittura e realtà, da cui proviene un linguaggio figurativo, che alterna rappresentazioni realistiche a tematiche surreali. Il tutto è sottolineato da un comune denominatore: la sintesi come essenza delle cose.

    Le raffigurazioni sono collocate in spazi fantastici e luoghi della memoria, testimoni di un tempo passato, di un ambiente particolare, di una positiva energia culturale. Spesso viene inserito l’elemento simbolico, per dare un plus valore ai significativi messaggi impressi sulla tela. Emerge la prevalenza assoluta del segno e la precisa scelta delle luci e delle sfumature cromatiche declinate in suadenti tonalità. Spicca il rosso, nella sua pura lucentezza e intrigante passionalità, che si riverbera e offre alle immagini un allure di coinvolgente sensualità. La Paolini Parlagreco si rivela convinta estimatrice ed interprete del culto del bello e di quel concetto di bellezza, che per il filosofo Platone coincide con il bene universale.

  • Alle attesissime mostre di “Spoleto Arte” il poliedrico Francesco Pezzuco espone le sue innovative creazioni

    Nel novero dei talentuosi artisti in esposizione all’interno delle attesissime mostre di “Spoleto Arte” curate dal critico Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno presso Palazzo Leti Sansi dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, il poliedrico Francesco Pezzuco sarà presente con una carrellata di creazioni pittoriche innovative e intrise di messaggi subliminali ad ampia portata sociale. 

    La sua ricerca stilistica si basa sull’espressione elegante e calibrata, oltre che sulla sperimentazione dinamica.

    L’arte per lui diventa un tramite, uno strumento prezioso ed efficace per divulgare nell’opinione pubblica importanti riflessioni etiche e morali, rivolte sia alla coscienza individuale sia a quella collettiva.

    I suoi quadri assumono la peculiare connotazione distintiva di mezzo di denuncia indirizzato a fornire il giusto incipit motivazionale per stimolare la rivalutazione del rapporto tra uomo e natura, interpretato come linguaggio universale, spesso dimenticato e svilito, a causa del grave degrado ambientale provocato dall’azione umana distruttiva.

    Pezzuco afferma “Solo tramite un effettivo rinnovamento l’uomo potrà entrare in una dimensione esistenziale di centralità assoluta e rigenerata, per riscoprire la propria essenza e la vera identità, che gli appartiene come essere sensibile, intelligente e consapevole del ruolo di primaria responsabilità verso se stesso e ciò, che lo circonda nella sua globalità”.

    E sottolinea come “L’ uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Penso, che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono, che ci salverà. L’arte è un potente ed incisivo mezzo di denuncia sociale, che mi consente di affrontare le tematiche, che più mi stanno a cuore”.

  • Spoleto Arte esporrà Francesco Pezzuco insieme ad rinomato di gruppo artisti organizzato dal noto manager Salvo Nugnes

    Nel novero dei talentuosi artisti in esposizione all’interno delle attesissime mostre di “Spoleto Arte” curate dal critico Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno presso Palazzo Leti Sansi dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, il poliedrico Francesco Pezzuco sarà presente con una carrellata di creazioni pittoriche innovative e intrise di messaggi subliminali ad ampia portata sociale. 

    La sua ricerca stilistica si basa sull’espressione elegante e calibrata, oltre che sulla sperimentazione dinamica.

    L’arte per lui diventa un tramite, uno strumento prezioso ed efficace per divulgare nell’opinione pubblica importanti riflessioni etiche e morali, rivolte sia alla coscienza individuale sia a quella collettiva.

    I suoi quadri assumono la peculiare connotazione distintiva di mezzo di denuncia indirizzato a fornire il giusto incipit motivazionale per stimolare la rivalutazione del rapporto tra uomo e natura, interpretato come linguaggio universale, spesso dimenticato e svilito, a causa del grave degrado ambientale provocato dall’azione umana distruttiva.

    Pezzuco afferma “Solo tramite un effettivo rinnovamento l’uomo potrà entrare in una dimensione esistenziale di centralità assoluta e rigenerata, per riscoprire la propria essenza e la vera identità, che gli appartiene come essere sensibile, intelligente e consapevole del ruolo di primaria responsabilità verso se stesso e ciò, che lo circonda nella sua globalità”.

    E sottolinea come “L’ uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Penso, che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono, che ci salverà. L’arte è un potente ed incisivo mezzo di denuncia sociale, che mi consente di affrontare le tematiche, che più mi stanno a cuore”.

  • I colori della realtà: Maria Pia Severi in mostra alla Milano Art Gallery organizzata dal rinomato manager Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 Giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30. 

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.