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L’uso del gpl per il riscaldamento della casa

Non in tutte le zone di Italia è possibile adoperare il gas metano per riscaldare scuole, uffici o appartamenti, in alcuni casi bisogna ricorrere a sistemi alternativi. In tali circostanze viene adoperato il gpl per il riscaldamento, bisognerà contattare l’azienda specializzata che dovrà effettuare i controlli all’immobile e lasciare il serbatoio in comodato d’uso e successivamente sarà installato.

Tali problematiche accadono perché non tutte le località presenti sul territorio italiano riesco ad essere raggiunte dal servizio di erogazione del metano e la via più veloce  e meno dispendiosa è contattare le aziende private che forniscono il gp e i serbatoi in comodato d’uso. Le migliori candidate all’installazione del serbatoio sono le villette indipendenti, perché hanno la possibilità di posizionare il bombolone direttamente nel loro giardino privato solo la propria custodia e responsabilità.

Nel caso in cui il gpl per riscaldamento dovesse essere adoperato in un condominio si dovrà garantire un’area esterna dove alloggiare il serbatoio pieno di gas lontano dalle possibili cause di manomissione e lontano dalla presenza dei bambini. Le nuove leggi entrate in vigore in tali materie sono divenute più severe con le aziende erogatrici di questi servizi a causa dei numerosi incidenti avvenuti in seguito alle istallazioni. Qualora non vi dovesse essere posto nel proprio cortile il serbatoio può essere interrato ma deve rispettare dei parametri molto rigidi.  Tali contenitori di gpl sia essi interrati o no devono essere allocati in aree libere da ogni ostacolo e a cielo aperto, per tale motivo non possono essere alloggiati su terrazzi privati in prossimità delle persone. Al contrario possono essere interrati in cortili privati solo se tale terreno si estende per oltre 1000 metri quadrati e almeno un quarto di esso è libero da altri edifici.

Se il condominio risponde a tale parametro allora si potrà istallare il serbatoio per il gpl da riscaldamento  su un piano perfettamente livellato e protetto con una rete o un recinto.

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Quando scegliere una stufa a pellet come riscaldamento di casa

Le stufe a pellet funzionano in modo simile alle stufe a legna e vengonoutilizzate per il riscaldamento di case.

Il propellente utilizzato per il funzionamento delle stufe è il pellet, un elemento naturale realizzato dagli avanzi della lavorazione del legno.

Per cui non occorre abbetere alberi per la produzione di pellet.

Le stufe a pellet sono simili alle stufe tradizionali; il serbatoio dove viene messo il pellet da bruciare generalmente può contenere dai 15 ai 61 Kg di prodotto, dipende dal tipo di stufa scelto. All’interno del serbatoio si trova una vite infinita che spinge il pellet nel braciere dove una resistenza elettrica diventando incandescente durant l’ avviamento innesca la fiamma.

Il calore generato dalla stufa a pellet in base alle caratteristiche del modello viene propagato nell’ambiente ad aria forzata o per convenzione. Diversi modellidi stufe a pellet permettono di incanalare l’aria attraverso bocchette per scaldare gli ambienti vicini a quello in cui è montata la stufa.

Una delle principali caratteristiche delle stufe a pellet è certamente il fatto di poter regolare l’accensione e lo spegmineto attraverso un cronotermostato preimpostato, il quale permette anche di gestire la temperatura minima e massima. Il calore misurato in kWh varia da stufa a stufa.

Rispetto ad una tipica stufa a legna, la stufa a pellet ha certamente dei vantaggi di cui tenere conto durante la scelta del tipo di riscaldamento da utilizzare.

Per prima cosa la pulizia, contrariamente alle stufe a legna, le stufe a pellet non necessitano del trasferimento di combustibile dalla legnaia all’interno dell’abitazione;

Non vi sono fuoriuscite di fumo all’interno della stanza perchè la stufa lavora a depressione;

Dispone di una canna fumaria di dimensioni ridotte rispetto alla classica delle stufe a legna;

La stufa a pellet è automatica, grazie al cronotermostato interno è possibile programmare l’accensione e lo spegimento e questo è indubbiamente il vantaggio più grande rispetto alla tradizionale stufa a legna che ha bisogno della presenza di una persona,
nella comune situazione in cui si torna da lavoro si ha la possibilità di trovare la casa calda.

Inquinamento più basso rispetto ad una normale stufa a legna, nell’aria viene immessa una quantità minore di CO2 e pure il pellet è 100% materiale riciclato.

Sebbene ha un costo di acquisto elevato nel tempo fa risparmiare, poichécontrariamente ai tradizionaliriscaldamenti a gas il pellet non è influenzato dalle oscillazioni di mercato del petrolio.

In ultimo, ma comunque importante è il fattore design, ci sono tantissimi modelli di stufe a pellet di tutti i colori e forme, che possonodiventare complementi di arredo.

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Il successo delle soluzioni di riscaldamento Robur in Francia

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  • 27 Ottobre 2010

L’agenzia francese per l’ambiente ADEME sceglie la tecnologia ROBUR per sviluppare soluzioni di riscaldamento efficaci

ADEME è l’Agenzia Francese per la Gestione dell’Ambiente e dell’Energia promossa congiuntamente dal Ministero dell’Ecologia e dello Sviluppo Sostenibile e dal Ministero dell’Istruzione Superiore e della Ricerca. L’agenzia è impegnata nella promozione di iniziative finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente. L’esperienza di ADEME è autorevole non solo nel campo della ricerca ma anche nell’ambito del policy-making: l’agenzia conduce infatti campagne di informazione realizzate appositamente per accelerare il cambiamento di comportamenti pubblici in Francia, relativamente a questioni di interesse generale.

Nell’ambito del programma nazionale francese di ricerca in Building Energy (PREBAT), l’ADEME ha lanciato il 31 agosto 2009 un invito a presentare soluzioni di riscaldamento per la produzione di acqua calda sanitaria in risposta alle esigenze del settore residenziale. Infatti, la produzione di ACS può rappresentare fino al 25% del consumo energetico delle abitazioni.

Tra le 22 proposte pervenute sono stati selezionati cinque progetti, scelti da un comitato composto da venti esperti istituzionali, professionali e scientifici. Tra i cinque progetti classificati, il progetto coordinato da Gaz de France SUEZ, noto come progetto SCE-ECS (Synergy Comfort Energy – Eau Chaud Sanitaire) impiega la tecnologia ad assorbimento Robur che utilizza metano ed energia rinnovabile. La tecnologia Robur contribuisce a sviluppare soluzioni di riscaldamento residenziale complete di fornitura ACS, di distribuzione e di generazione da fonti di energia rinnovabili, potenziando le sinergie con il solare termico.

Robur offre la soluzione ideale per il riscaldamento e il condizionamento di condomini, aziende, spazi pubblici e commerciali in modo efficiente e nel rispetto dell’ambiente utilizzando fino al 40% di energia rinnovabile.

Per informazioni
Robur S.p.A.
Via Parigi 4/6 24040 Zingonia/Verdellino (Bg) Italy
T +39 035 888111 F +39 035 4821335
[email protected]
www.robur.it

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Riscaldamento elettrico a pavimento Cadif: addio gas metano, benvenuto “calore diffuso”

Con le membrane termoelettriche MEC3000, Vividomotica propone una soluzione intelligente che elimina il gas metano e permette di risparmiare già in fase di installazione, oltre che abbattere i costi di manutenzione.

Con l’autunno alle porte si avvicina il momento di accendere il riscaldamento e subito il pensiero va ai costi per la manutenzione della caldaia, delle canne fumarie ed ai rischi legati all’uso di gas metano.

Vividomotica propone un’alternativa a tutto questo: il riscaldamento elettrico a pavimento per mezzo di speciali membrane termoelettriche MEC3000, prodotte da Cadif.
Questa soluzione consente di risparmiare fra il 20 e il 30% già in fase di installazione, rispetto a quella con caldaia a gas metano; inoltre abbatte i costi di manutenzione e permette di liberarsi dall’utilizzo del gas metano a favore della produzione di energia da fonte rinnovabile.

La posa di questa membrana è facile e rapida e si può utilizzare anche nel caso di ristrutturazioni.
Ogni rotolo di membrana è composto da sottilissimi fogli di materiale conduttivo che, una volta alimentati elettricamente, producono calore senza trattenerlo. Di conseguenza, la membrana funziona ad una bassa temperatura.

Mentre la resistenza della classica stufetta elettrica diventa incandescente ma trattiene gran parte del calore che genera, la membrana MEC 3000 non si surriscalda e rilascia il calore nell’ambiente.
In altre parole, la temperatura necessaria alla membrana per riscaldare adeguatamente il pavimento è enormemente inferiore rispetto alla resistenza elettrica della stufetta.
Consumando un kilowatt per ora, la stufetta non è in grado riscaldare un’intera stanza; al contrario, la stessa potenza assorbita dalla membrana può riscaldare da 12 a 20 metri quadrati, a seconda del grado di isolamento della casa.

In termini di risparmio energetico, il sistema CADIF ottimizza il rapporto fra energia, spesa e comfort raggiunto. Grazie alla logica del calore diffuso, sfrutta al meglio il calore generato dall’impiego di energia elettrica a basso voltaggio (8-28 Volts), eliminando drasticamente la dispersione di calore.

Vividomotica è il distributore autorizzato CADIF: per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.vividomotica.it, dove sono presenti tante novità e informazioni anche in fatto di risparmio energetico per la casa, impianti domotici, videosorveglianza e sistemi di sicurezza.

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
www.layoutweb.it

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Il tuo camino è migliore con un monoblocco Linea VZ

Il monoblocco per camino è la soluzione ideale per riscaldare una casa in modo ottimale in quanto rispetto ai caminetti tradizionali a bocca aperta che disperdono quasi tutto il calore nella canna fumaria, i monoblocchi proiettano il calore all’interno degli ambienti con rendimenti superiori al 70 %.
Linea VZ offre un’ampia gamma di monoblocchi tutti caratterizzati da un alto rendimento calorico, il quale permette di usufruire della detrazione fiscale del 36% per il risparmio energetico.
Ciò è reso possibile dall’attenzione che Linea Vz dedica dalla progettazione e alla realizzazione dei propri prodotti, un esempio è l’ampia superficie radiante di cui sono dotati e l’introduzione di un fascio tubiero nella camera di combustione che riscalda ulteriormente l’aria in uscita, incrementando ulteriormente la resa calorica.
La corretta canalizzazione dell’aria, inoltre, permette di scaldare più locali contemporaneamente grazie all’apposito tubo a Y, perfetto per migliorare la distribuzione del calore. Con i monoblocchi Linea VZ è possibile, inoltre, regolare l’intensità e la durata della fiamma per avere un perfetto controllo dei consumi, adatto per ogni esigenza. La doppia diffusione del calore permette di scaldare agevolmente gli ambienti adiacenti grazie alla canalizzazione dell’aria calda in uscita, comprendendo anche i piani superiori.
I monoblocchi Linea VZ vengono forniti completi di ogni accessorio e sono disponibili in diversi modelli angolari, frontali o esagonali, in refrattario, ideali per cuocere i cibi, o in ghisa.

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Per il riscaldamento della tua casa scegli le stufe a legna Linea VZ

Linea VZ propone un’ampia gamma di stufe a legna racchiusa nella “Linea Bouquet”, dove ognuna mantiene stili differenti ma tutte sono accomunate da caratteristiche che ne denotano l’alta qualità.
Le stufe a legna Linea VZ, con l’esclusione di Edera, sono predisposte per la ventilazione consentendo così un rendimento calorifero superiore alle normali stufe a convenzione naturale. Questo rendimento può essere aumentato ulteriormente inserendo il kit di ventilazione grazie al quale il calore prodotto viene sfruttato ancora di più e viene diffuso omogeneamente e con rapidità in tutto l’ambiente. Tutti i modelli, inoltre, sono dotati di porta con vetro ceramico resistente a 800°, di guarnizioni in fibra ceramica e di una valvola per la regolazione dell’aria comburente posta alla base della portina. Questo registro regolabile permette una perfetta gestione della combustione garantendo consumi minimi ed elevate prestazioni.
L’alta qualità dei materiali con cui queste stufe sono costituite, come l’acciaio corten, il refrattario, il vetro ceramico e la maiolica, ne garantiscono l’alto rendimento e l’efficiente funzionalità.
Il modello Camelia, ad esempio, è compatto e resistente proprio per essere inserito anche negli ambienti più ristretti mentre Azalea richiama la forma delle più classiche stufe in maiolica. In Calla il focolare si sviluppa verticalmente permettendo una coreografica visione della fiamma grazie al resistente vetro ceramica; Edera, invece, si completa con un forno in acciaio inox AISI 304, di spessore mm 1,5 con dimensioni 370x325x28 cm. Il forno, dotato di un pratico termometro, si scalda con il calore emanato dal focolare senza bisogno di altra fonte energetica.

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