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Esposizione di Arte Contemporanea: Young Art Session #1

Esposizione di Arte Contemporanea: Young Art Session #1

 

Direzione Artistica: Pamela Cento, Vincenzo Pultrone.

 

Artisti: Filippo Alimonti, Alessia Baglieri, Lorenzo Capitani, Filippo Chilelli, Emanuele Cantoro, Irene Cartení, Matteo D’Andrea, Giulia Denaro, Simone De Vitto, Lorenzo Durante, Andrea Gandini, Carlotta Farina, Anastasia Iurovscaia, Elisar Kinij, Alessandro Martini, Valerio Milano, Giorgia Morelli, Mattia Pozzo, Agnese Roviti, Alessio Sarao, Giordano Scialanga, Fabiano Soares, Mimi Teka, Alessandro Terenzi, Lorena Tiberi.

 

Live music: Irene Carnevale, Gabriele Cibei, Alberto Cicero, Kät, Irene de Luca, Mapo (Matteo Alghiri, Adriele Benedetto, Orsola Rocca, Pietro Scoppola), Tommaso Rita e Lorenzo Masala.

Promotori: Collettivo Studentesco Ripetta Pinturicchio & Caffè Letterario di Roma.

 

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 23 al 31 marzo.

Inaugurazione: Mercoledì 23 marzo 2016, dalle 19.30 alle 24.00.

Diretta Streaming Internazionale: Mercoledì 23 marzo dalle 20.30 alle 22.30.

Info: www.youngartsession.net

 

CHI SONO I GIOVANISSIMI ARTISTI DI OGGI? COSA TENTANO DI ESPRIMERE, SPESSO RIUSCENDOCI, CON IL LORO LINGUAGGIO ARTISTICO E CREATIVO?

 

Per ricercare gli artisti che fin da giovanissimi denotano talento, la Sociologa e Critico d’arte Pamela Cento e l’Architetto Vincenzo Pultrone, titolare dei negozi Pultrone Arredamenti e del Caffè Letterario di Roma, sono andati a ricercarli direttamente presso il Collettivo Ripetta connesso, ma indipendente, al Liceo Artistico Di Ripetta di cui sono studenti. Il Collettivo, promotore del progetto Young Art, è nato per organizzare incontri di scambio culturale, dibattiti e manifestazioni sempre con la consapevolezza che la cultura e l’informazione siano fondamentali, sulla loro divulgazione realizzano le basi per creare una rete di giovani informati e creativi che condividano esperienze.

Dall’incontro del Caffè Letterario di Roma e il Collettivo Ripetta (composto da Sara Bohm, Silvia Cannella, Giulia Corelli, Antonio D’ Angelo, Simone De Vitto, Giulia Denaro, Gaia Dominici, Angelica Garbelli, Stella Iacovelli, Michela Maurizi, Mimi Teka) è nato un concept artistico per andare a scovare i talenti che si stanno formando e al contempo mettere in esposizione le loro opere selezionate. Young Art è un percorso che si svilupperà nel corso del tempo in più sessioni espositive per fare in modo che i fruitori possano assistere anche all’evoluzione di stile e genere di questi giovanissimi creativi e dall’altra parte, consentire agli artisti di confrontarsi e misurarsi in un contesto professionale.

In esposizione opere pittoriche, fotografiche, scultoree ma anche disegni e sperimentazioni architettoniche, modellini di oggetti design e bozzetti di moda.

Si potranno ammirare le opere degli artisti e ascoltare i brani musicali della sezione di live music dove si alternano differenti band e infine incuriosirsi con le interviste fatte direttamente ai giovani artisti.

L’appuntamento è il 23 marzo dalle ore 19.30 presso il Caffè Letterario, spazio multifunzionale culturale tra i più rinomati d’Italia sempre attento alle novità sia in campo artistico che culturale. L’esposizione sarà visitabile fino al 31 marzo.

La serata inaugurale, dalle 20.30 alle 22.00, sarà trasmessa in diretta streaming internazionale sul sito www.youngartsession.net

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Analisi Illogica

Analisi Illogica

un progetto di Silvia Cicio per

 

Soqquadro

http://associazionesoqquadro.wordpress.com/

 

11/ 23 ottobre 2014

Inaugurazione 11 ottobre ore 19.00

L’esposizione si svolgerà nelle Sala Atelier della

Casa Internazionale delle Donne

http://www.casainternazionaledelledonne.org/index.php/it/home

Evento inserito nella

Giornata del Contemporaneo di

A.M.A.C.I.

Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani

Artisti partecipanti:

Daniela Boccaccini, Michele Caria, Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Marilena La Mantia, Maria Carla Mancinelli, Flavia Manfroncelli,

Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Anna Pichierri, Franco Pompei, Elisabetta Pogliani,  Paolo Schifano, Scegle, Angela Scappaticci,

Gloria Tranchida.

 

Programma degli Eventi

20 ottobre: Fujakkà. Collettivo artistico indipendente: presentazione del documentario: “Ahora, no aquì”, ore 17:00/19:00.

21 ottobre: Elettra La Marca, micro-mapping “Instinct”, ore 17:00/19:00.

23 ottobre, finissage Leo Canali, video-installazione: “Una donna dorme”, ore: 17:00/19:00.

 

Curatela dell’ Esposizione Marina Zatta

Curatela degli Eventi di Video Arte e Documentari  Anna Di Matteo

 

Nella creazione artistica coesistono due capacità intrinseche dell’uomo: la capacità analitica, il pensiero, la logica e la parte più sentimentale, inconscia, istintiva. Facendo un excursus storico, e soprattutto prendendo in esame le diverse correnti artistiche, che hanno contraddistinto i secoli, è possibile notare come a volte si è preferito dare maggior risalto ad una delle capacità sopra citate, piuttosto che all’altra.

Nell’epoca attuale, appare evidente, anche a occhi poco esperti di arte contemporanea, la contrapposizione/complementarietà tra correnti come il Surrealismo o il Dadaismo e una visione razionale e geometrica dell’arte come ad esempio Mondrian.

In realtà, che si preferisca prediligere la ragione o il sentimento, nessuna forma d’arte può fare totalmente a meno di una delle due capacità. Creare arte significa attivare entrambe queste potenzialità, esprimere una visione del mondo che coinvolge i sentimenti, utilizzando al contempo il cervello per scegliere lucidamente la narrazione e gli stilemi con cui si decide la rappresentazione di ciò che si vuole descrivere.

In questa mostra gli artisti di espongono opere che prevedono l’utilizzo di entrambe queste disposizioni dell’uomo con l’intento di creare un’esposizione che parli alla testa e  al cuore.

 

La Casa Internazionale delle Donne è uno spazio molto vitale situato nel noto e caratteristico quartiere Trastevere, nel centro di Roma. Lo spazio è nel del seicentesco palazzo del Buon Pastore, dove per oltre tre secoli sono state rinchiuse donne imputante di “trasgressione” alle quali venivano imposti dei rigidi percorsi di “pentimento” che prevedevano la mortificazione dei corpi e l’annullamento della loro identità di persone e di donne. Questo spazio è stato riscattato dal movimento femminista romano che lo ha trasformato restaurandolo e salvandolo dal disfacimento, rendendolo un luogo dedicato alle donne e un fulcro culturale di conferenze, dibattiti, mostre.

 

Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer. Soqquadro collabora con la Casa Internazionale delle Donne dal 2009 e vi ha realizzato diversi eventi espositivi e letterari.

 

Location: Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19 – Roma

Orari di apertura dal Lunedì al Venerdì  9.00/19.00 – Sabato 9.00/13.00

Info: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ [email protected]  – cell. 333.7330045

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TOMMASO FRANCHI: LETTINI.

In mostra da Embrice (Roma, Via delle Sette Chiese, 78, Tel. 06.64521396, www.embrice.com), dal 26 maggio all’11 giugno 2011, Lettini, a cura di Paolo Balmas, la produzione seriale di Tommaso Franchi di piccoli oggetti inquietanti, appunto dei lettini. Realizzati in maniera spiritosa, intelligente, bizzarra, con spilli, fiammiferi e altre cose, insomma in maniera divertita. Oggetti caratterizzati da una curiosa fattura con certe sapienze e con certe volute trascuratezze, che fanno vedere un mestiere consumato, malgrado un’esperienza artistica creativa in senso proprio relativamente di giovane età.

Cinquanta sculture minime, dei lettini. Talvolta vuoti, talvolta occupati. Abitati da un’umanità allo stato larvale, esistenze in divenire. Bachi, bozzoli sistemati e protetti in una specie di loro grande dormitorio, a vivere delle avventure, dei movimenti, delle libertà possibili. Ciascuno con un’identità che si evolve in direzioni diverse; per ciascuno è progettata una sua storia particolare, un canovaccio: ce ne sono con più futuro e con meno futuro, di più e meno felici. Una descrizione tassonomica, gerarchizzata, anzi, a gerarchia zero, ché mette tutti nella stessa posizione orizzontale, e che finisce però sempre per riaccostarsi a temi delle nostre principali interrogazioni. Una strana situazione che ripropone il tema dell’immobilità e ci induce a chiederci se a un certo punto fra gli istinti umani non ci sia anche quello di non evolversi, un modo di non accettare la nostra fragilità, di non accettare che le cose cambino bloccando tutto formalmente. Un po’ il principio dell’arte, cioè far vivere in eterno un’immagine, una cosa che non vorremmo che cambiasse, o al contrario, la paura dell’arte, intesa come un mutamento possibile, come creazione, per cui ogni opera invita a crearne un’altra e a mantenere quell’atteggiamento di trasmissione, di desiderio che genera desiderio. Interrogativi inquietanti di carattere un metafisico, cui, Tommaso Franchi – pur negandoli, e assumendo piuttosto un atteggiamento quasi da scienziato – non può impedire di tornare a galla.

Tommaso Franchi è nato a Roma nel 1966, con una laurea in fisica e studi d’arte in Italia e Francia, ha una storia personale che lo porta a fare mestieri anche distanti dal campo artistico. Ha partecipato finora a due collettive a Venezia e a Roma. Una produzione artistica pregressa con uno sperimentalismo didattico, lo ha spinto sulle strade di alcune delle esperienza artistiche già consolidate nella storia dell’arte contemporanea.

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Presso la Galleria Embrice di Roma, si apre la mostra: 1911-2011: CENTENARIO DI UNA CASA A ROMA. (FRF) FIVE ROMAN FLATS. UN PRIMO CAMPIONE.

la MAVG Mediateca di Architettura di Valle Giulia, dell’Università degli Studi La Sapienza,

presenta

1911-2011: CENTENARIO DI UNA CASA A ROMA. (FRF) FIVE ROMAN FLATS. UN PRIMO CAMPIONE.

A cura di Amedeo Fago.

Con il patrocinio della Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura.

Inaugurazione: venerdì 13 maggio 2011, dalle ore 18.00
La mostra rimarrà aperta da venerdì 13 maggio a sabato 21 maggio 2011.
Orario: 18.00 – 20.00. Chiuso la domenica.

Dal 13 al 21 maggio 2011, la Mavg (Mediateca di Architettura di Valle Giulia) con il patrocinio della Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura, presenta – presso la Galleria Embrice (Roma, Via delle Sette Chiese, 78, Tel. 06.64521396 www.embrice.com) – una mostra a cura di Amedeo Fago intitolata, 1911-2011 centenario di una casa a Roma.
Si apre così un nuovo progetto, Five Roman Flats, di cui la mostra che Embrice dedicata alla casa che Carlo Mazza costruì per sé e i suoi nel 1911, rappresenta un primo campione. Si tratta di raccontare un pezzo di Roma. Cinque storie attraverso cinque alloggi borghesi, appartenuti a soggetti con ruoli sociali di rilievo della Roma che va dal periodo liberale a quello fascista, e che hanno lasciato alle generazioni successive patrimoni immobiliari frammentati, fra più grounds e in più edifici. Contestualmente, la ricerca sui singoli alloggi, prevede un lavoro affidato a diverse professionalità la cui unica tappa obbligata è la presenza di una breve presentazione scritta affidata ai gestori attuali. Seguono la preparazione di una mostra presso Embrice e l’elaborazione di un testo teatrale. Tutte le fasi, dalla visita del flat alla prima teatrale, vengono riprese per confluire in un documento filmato. La combinazione dei diversi passaggi, in presenza di cinque soggetti materiali, darà luogo a centinaia di possibili varianti.
Il percorso complessivo è stato strutturato in maniera articolata per permettere, al di là dell’analisi storica dal punto di vista architettonico e urbanistico, di narrare la storia di un luogo cercando di far emergere quelle memorie individuali e collettive che in esso sono depositate.
La casa Mazza, oggi Buontempo Danusso, è collocata sulle pendici di Monte Mario che sovrastano a sud il tratto iniziale, in salita, della Via Trionfale; l’area, totalmente agreste, era entrata già dal 1909 nell’interesse della famiglia, costretta dagli espropri a lasciare la prima residenza nell’area delle Terme di Caracalla. L’aspetto esteriore molto semplice o modesto, la denota come un edificio di quello che era il margine periferico della zona nord-ovest, la casa non mostra un carattere di rilievo dal punto di vista architettonico, né ci sono tracce del disegno dal quale furono tratti i piani di costruzione, che molto probabilmente è stato tratto da uno dei numerosi manuali apparsi a stampa in Italia a partire dal 1890.
L’isolamento costituisce l’elemento di risalto di questa abitazione a tre piani, che è separata dal contesto edilizio contiguo, ed è circondata e schermata da un ampio spazio verde sottostante Villa Miani, nonostante l’area sia stata inserita dal 1931 nel PRG di Roma. Ed è interessante notare come la singolarità della casa, risieda nel suo insistere in un luogo appena sfiorato dai diversi piani regolatori di Roma Capitale, redatti a partire dal 1873. Dal primo, successivo di soli tre anni alla Breccia di Porta Pia, dell’ingegnere Alessandro Viviani, passando per quello redatto da Rodolfo Bonfiglietti nel 1906, e quello di Edmondo Sanjust di Teulada del 1908, per finire al Prg del 1931.
Organizzazione: Carlo Severati, Vincenzo Nizza, Gianluca De Laurentiis, Daniele Forlani.
Riprese: Massimo Casavola, Alberto Michetti, Carlo Tomassi.
Montaggio: Carlo Tomassi, Amedeo Fago.
Fotocolor: Humberto Nicoletti Serra.
3D e Animazione: Jacopo Pomante.
Testi: Amedeo Fago, Luciana Buontempo, Massimo Casavola, Giuseppe Miano.
Modelli: Umberto Buontempo.
Ricerche: Carlo Tomassi.
Allestimento: Massimo Casavola,Vittorio Giusepponi, Carlo Severati.

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Eventi unici dell’autunno romano

Visitare Roma non significa solamente avere la possibilità di ammirare incredibili vestigia dei secoli passati, ma anche di poter partecipare ai numerosi eventi artistici e culturali che la città offre.
Uno degli eventi più attesi è sicuramente il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti, che si terrà il prossimo 23 ottobre nei saloni di Palazzo Brancaccio, una location davvero favolosa e da sogno. È bello vedere come ancora esistano manifestazioni che rispettano le tradizioni, capaci di far ancora sognare e vivere per un giorno delle emozioni indimenticabili. Un sogno che diventa realtà per tutte le giovani ragazze che vogliono vivere una notte indimenticabile e vestire i panni di una principessa moderna.

Il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti offre alle partecipanti, incluso nel prezzo di iscrizione, stanze di lusso a Roma e vitto per tutta la durata della settimana di prove, l’abito haute couture in comodato, un outfit completo “Dimensione Danza” per le prove, il trucco e l’hair styling per la serata, la cena di Gala, le lezioni di ballo con i maestri Natalia Titova e Samuel Peron, lezioni di Bon ton, portamento e di trucco base. Un’occasione davvero da non perdere per chi vuole sentirsi una principessa almeno per una notte. Un’esperienza unica che non finisce qui, per la coppia che spiccherà di più nel ballo si avvererà un altro sogno, quello di rappresentare l’Italia al “Ballo dell’Opera di Vienna”.

Il Gran Ballo Viennese delle Debuttanti avrà come ospite d’onore Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Austria in Italia, come madrina della serata Cristina Capotondi che interpreterà per Rai 1 nella prossima stagione, la Principessa Sissi; le musiche saranno eseguite dall’orchestra viennese di Karin Leitner ed il Soprano Katia Ricciarelli riceverà il Premio Vindobona. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza al progetto “Giovani per Abruzzo” per contribuire alla realizzazione del Villaggio della gioventù.

Un altro magnifico evento da non perdere nel vostro soggiorno in appartamento centro storico e sempre nella cornice di questa città meravigliosa , sarà la Mostra del Caravaggio alla Galleria Borghese. La Galleria Borghese di Roma, dopo aver dedicato nel 2006 una mostra monografica a Raffaello, nel 2007 a Canova e nel 2008 a Correggio, ci regala per il 2009/2010 una mostra da non perdere su due artisti che hanno fatto la storia della pittura mondiale: Caravaggio e Bacon.

Due personalità forti e poetiche, che nella loro diversità sono stati i protagonisti di due epoche distanti ma egualmente tormentate e piene di innovazioni.A dividere questi grandi artisti ci sono 400 anni, ma ad unire la personalità di Caravaggio e di Francis Bacon, vi è la grandezza di spirito, il senso artistico e la capacità unica di tradurre i tormenti dell’anima e di un’epoca in opere di grande valore artistico per il mondo intero.

La mostra voluta dalla Direttrice della Galleria Borghese di Roma, Anna Coliva, dal Soprintendente Speciale per il Polo Museale di Roma, sostenuta dall’Enel e dalla Vodafone, “Caravaggio – Bacon” è un’occasione unica per il pubblico che si diletterà a trovare spontaneamente delle affinità tra questi due grandi artisti. Se siete degli amanti dell’arte e cercate delle case vacanze affitto nella città eterna segnatevi queste date allora: dal 1 Ottobre 2009 al 24 Gennaio 2010, le opere di Caravaggio e di Francis Bacon provenienti da tutti i musei del mondo saranno esposte alla Galleria Borghese di Roma per un’esperienza irripetibile.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Azienda Web Marketing

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