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  • Enel: interventi a sostegno dei clienti colpiti dall’alluvione nello spezzino

    Il gruppo Enel informa che le proprie società di vendita, Enel Energia per il mercato libero ed Enel Servizio Elettrico per il mercato di maggior tutela, hanno predisposto azioni idonee ad agevolare i clienti che hanno subìto danni a seguito dei recenti fatti calamitosi.
    In queste aree sono già state sospese le azioni di sollecito e di recupero del credito nei confronti dei clienti in difficoltà.
    Si stanno individuando ulteriori azioni tese ad agevolare i clienti disagiati che abbiano subìto danni alle proprie abitazioni, aziende o esercizi commerciali: Enel ed Istituzioni Locali hanno infatti istituito un gruppo di lavoro che, con la collaborazione delle Amministrazioni comunali, effettuerà la ricognizione della situazione per la successiva definizione degli eventuali ulteriori provvedimenti da adottare.
    Enel è da sempre una società che è presente e lavora quotidianamente sul territorio, siamo parte integrante della vita dello spezzino – ricorda Aurelio Sarno, responsabile Enel Customer Service Area Nord Ovest – In occasione dell’emergenza Enel Distribuzione ha dedicato un impegno straordinario per ripristinare a tempo di record la piena funzionalità della rete elettrica così da creare le migliori condizioni per la ripresa dell’attività nelle aree alluvionate. Con questa iniziativa desideriamo non solo dare un ulteriore segno di attenzione ai cittadini interessati dall’emergenza ma creare le migliori condizioni per il ritorno alla normalità della vita del territorio.
    Apprezziamo il forte segnale di attenzione che Enel ha voluto dare al territorio – sottolinea Ettore Antonelli, Assessore Attività Produttive della Provincia della Spezia – Subito dopo la fase di emergenza noi stessi ci siamo attivati – in collaborazione con le Autorità locali e le Associazioni imprenditoriali – per stimolare l’impegno e la collaborazione di aziende e fornitori di servizio per la concreta ripartenza delle attività nei nostri Comuni. La loro risposta concreta testimonia il forte spirito di solidarietà che lega le aziende e le comunità del territorio.
    Colgo con favore – dice l’Assessore provinciale all’Ambiente Giovanni Destri – la disponibilità mostrata da Enel nell’ istituire strumenti di agevolazione per le aziende del territorio e le famiglie duramente colpite dalla terribile alluvione del 25 ottobre.

  • Bolzano: nuovo look per il Punto Enel, che si trasferisce in via Alto Adige e sperimenta nuovi orari

    Bolzano, 8 novembre 2011 – Look originale e totalmente rinnovato; prolungamento dell’orario continuato di apertura fino alle prime ore pomeridiane (8,30 – 15,00); totem elimina code che abbina automaticamente cliente-consulente in base alle specifiche esigenze e altra novità introdotta è il sistema di traduzione simultanea in 12 lingue.

    Innovazione, tecnologia e multilinguismo, al passo con le esigenze dei clienti, sono i punti di forza del nuovo Punto Enel di Bolzano che da pochi giorni si è trasferito da via Dante nella nuova sede di Via Alto Adige 17, a pochi passi da Piazza Walter, cuore della città.

    Nella nuova struttura – moderna, accogliente e funzionale e già operativa – si stanno completando gli ultimi allestimenti e a breve il nuovo Punto Enel sarà presentato ufficialmente a tutta la cittadinanza. Gli orari: dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 15.00 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

    “Il nostro obiettivo – sottolinea Luigino Zuin, responsabile Enel Customer Care MacroArea NordEst – è quello di rinnovare e ampliare la relazione con i clienti grazie a tecnologie interattive all’avanguardia, garantendo assistenza e informazioni sul mercato dell’energia e offrendo le migliori soluzioni commerciali per forniture elettriche e gas. Il Punto Enel della città di Bolzano, da sempre un punto di riferimento per la clientela Enel dell’Alto Adige, con diverse centinaia di clienti al mese, è uno dei primi store della rete di contatto fisico d’Italia ad essere stato completamente rinnovato, nell’ambito di un progetto strategico di restyling che prevede un impegno di 4 anni per tutti i 131 Punti Enel sul territorio nazionale”.

  • Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2011

    Roma, 9 novembre 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA (“Enel”), presieduto da Paolo Andrea Colombo, ha esaminato e approvato in data odierna il Resoconto intermedio di gestione contenente i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2011.

    • Ricavi a 57.496 milioni di euro (52.972 milioni al 30.9.2010,+8,5%);
    • Ebitda a 13.284 milioni di euro (13.265 milioni al 30.9.2010,+0,1%);
    • Ebit a 9.014 milioni di euro (8.929 milioni al 30.9.2010,+1,0%);
    • Risultato netto del Gruppo a 3.492 milioni di euro (3.449 milioni al 30.9.2010,+1,2%);
    • Utile netto ordinario del Gruppo a 3.234 milioni di euro (3.449 milioni al 30.9.2010,- 6,2%);
    Indebitamento finanziario netto a 47.767 milioni di euro (44.924 milioni al 31 dicembre 2010, +6,3%);

    • Deliberata l’emissione di nuovi prestiti obbligazionari fino ad un massimo di 5 miliardi di euro.

    Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, ha così commentato “I soddisfacenti risultati dei primi nove mesi dell’anno confermano la forza della diversificazione internazionale del Gruppo. La crescita di America Latina, Russia ed Europa dell’est, nonché delle fonti rinnovabili su scala mondiale, hanno controbilanciato la debolezza del ciclo economico nell’area Euro.
    Con riferimento all’intero 2011, prevediamo di mantenere gli obiettivi indicati alla comunità finanziaria sia in termini di margine operativo lordo sia in termini di indebitamento finanziario netto. L’utile netto ordinario subirà invece gli effetti della cosiddetta “Robin Hood Tax”.

  • Enel consegna all’autorità portuale di Venezia il cold ironing per l’area di Marittima

    Iniziative “verdi” per il porto, a beneficio della città
    Presentato lo studio di fattibilità predisposto da Enel per l’elettrificazione da terra delle banchine, il progetto si inserisce nell’ambito dell’accordo tra Enel e l’Autorità portuale di Venezia

    Roma – Venezia, 28 ottobre 2011 – Proseguono i lavori, nell’ambito del progetto ENEL denominato ‘Porti Verdi’, stabiliti dall’accordo stretto a febbraio 2010 tra Enel e l’Autorità Portuale e volto a rendere il porto di Venezia ambientalmente sostenibile, grazie a un ventaglio di servizi ad alto valore aggiunto.
    E’ stato infatti consegnato oggi, nei termini previsti, lo studio di fattibilità predisposto dalla multinazionale dell’energia per la realizzazione di soluzioni innovative e a basso impatto ambientale.
    In particolare è stato presentato lo studio di fattibilità per l’elettrificazione delle banchine del bacino di Marittima (“cold ironing” o “shore power”), progetto destinato ad alimentare le navi da crociera in sosta evitando così che vengano tenuti accesi i generatori di bordo. Si tratta di un contributo rilevante al progetto dell’Autorità Portuale di Venezia che prevede con questa grande infrastruttura di poter alimentare simultaneamente quattro grandi navi da crociera, ognuna delle quali può assorbire, secondo l’attuale normativa tecnica internazionale, una potenza massima pari a 16 MW. La capacità complessiva dell’infrastruttura è pertanto pari a 64 MW e rappresenterebbe l’infrastruttura di cold ironing più grande del mondo.
    Grazie alla maggiore efficienza e ai sistemi di abbattimento delle emissioni presenti nelle centrali elettriche, il cold ironing consente, rispetto ai generatori di bordo, una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di più del 95% degli ossidi di azoto e del particolato, nonché l’azzeramento dell’inquinamento locale e acustico.
    Enel ha anche ultimato il piano di mobilità elettrica per il trasporto di personale e croceristi nell’area portuale, con l’installazione delle prime due public station per la ricarica elettrica e l’attivazione del contratto di fornitura ‘Enel drive’.
    Sempre nell’ambito del progetto, Enel Sole, la società di Enel specializzata nell’illuminazione pubblica ed artistica, ha inoltre creato la copertura luminosa a basso consumo del complesso architettonico della Chiesa di Santa Marta, ubicata nell’area portuale.
    L’illuminazione della chiesa, costituita da sei complessi illuminanti a palo cilindrico e 15 proiettori orientabili con sorgente luminosa a LED, genererà una potenza pari a 68 W, a fronte di un consumo di 43 W, determinando così un risparmio energetico pari al 45% rispetto ad un impianto tradizionale.
    In base all’accordo sottoscritto con VTP – Venenezia Terminal Passeggeri – Enel Green Power, la società di Enel dedicata allo sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili, ha poi realizzato uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto di generazione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica, prevedendo la copertura degli edifici ubicati nell’area demaniale del porto.

    L’impianto fotovoltaico, con una capacità installata che oscillerà tra 1,2 e 1,4 MW, sarà in grado di produrre annualmente circa 2 milioni di KWh, pari all’80 per cento del fabbisogno di energia per l’illuminazione e la climatizzazione del Terminal Passeggeri, e permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di circa 900 tonnellate di CO2/anno.
    Il progetto Porti Verdi di Enel nasce dall’analisi delle esigenze di sviluppo e valorizzazione ambientale dell’intero sistema energetico portuale e propone un ventaglio di servizi ad alto valore ambientale: studio di sistemi di mobilità elettrica e sviluppo di fonti rinnovabili come il solare e l’eolico nell’area portuale, adozione di sistemi di illuminazione a led a basso consumo, iniziative di illuminazione artistica e, in generale, miglioramento dell’efficienza dei sistemi energetici dei porti.
    Il traffico marittimo è all’attenzione delle istituzioni internazionali per l’adozione di politiche finalizzate a ridurre gli impatti ambientali relativamente alle emissioni climalteranti e all’inquinamento.
    Banchine elettrificate sono già operative in Nord America nei porti di Los Angeles, Seattle, Juneau e Vancouver, in Europa a Goteborg e Lubecca, e sono allo studio in molti altri grandi scali del mondo.
    Enel ha già progettato per il porto di Civitavecchia la prima banchina elettrificata del Mediterraneo e ha siglato protocolli d’intesa anche con l’autorità portuale di La Spezia e di Bari, oltre che con l’Autorità portuale di Barcellona in Spagna, in partnership con la controllata Endesa.

  • Nel Flagship Store di Enel l’energia “ha più gusto”

    Dopo il successo del trofeo “Fai il Tris di Energia”, il Flagship Store di Enel ti aspetta per scoprire tutti i segreti della cucina d’autore. Mercoledì 28 settembre, in collaborazione con Philips, sarà possibile incontrare lo chef Davide Oldani, il cuoco riconosciuto come ideatore della cucina Pop e titolare del ristorante D’O a Milano. Un’occasione unica per conoscere una delle figure emergenti della cucina italiana, scoprendone i segreti e le ricette più innovative. Per la circostanza alle ore 19 sarà offerto un aperitivo a tutti i presenti, oltre ad alcuni simpatici gadget.

    Non è necessario attendere mercoledì per scoprire le sorprese e promozioni organizzate nello store dell’energia: fino al 5 ottobre, chiunque si presenterà presso il Punto Enel con la propria bolletta e il volantino dell’iniziativa (già in distribuzione per le vie di Milano), avrà diritto a una consulenza gratuita e personalizzata per capire l’offerta di Enel Energia più adatta alle proprie esigenze. Inoltre, riceverà un buono acquisto da spendere al centro Carrefour a loro più vicino.

    Il Punto Enel di via Broletto è molto più di un semplice negozio. Con una superficie di 700 metri quadrati distribuiti su tre piani, si presenta come un vero e proprio showroom dell’energia. Ed è proprio qui che, fino alla fine dell’anno, si susseguiranno una serie di iniziative dedicate ai clienti di Enel Energia e non solo.
    Per conoscere tutte le altre prossime iniziative, continuate a seguirci sul sito Enel Energia e Punto Enel Milano (http://puntoenelmilano.enelenergia.it/).

  • ENEL: CON GLI OPEN DATA VA ON LINE L’ECONOMIA DELLA TRASPARENZA

    Roma, 19 settembre 2011 – È on line il progetto Open Data di Enel. Nella piattaforma http://data.enel.com/ sono disponibili i dati del Bilancio consolidato, della Relazione e bilancio di esercizio e del Bilancio di Sostenibilità. Tutte le informazioni sono aggiornate al 31 dicembre 2010, secondo quanto approvato dall’ultima Assemblea degli Azionisti di Enel.

    Il sito, in linea dal punto di vista grafico e di navigazione con la web identity globale di Enel, è suddiviso in Dati Gruppo Enel, Dati Enel Spa e Dati di Sostenibilità.
    Nella prima sezione vengono presentati i risultati economici per aree di attività, il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato di Enel Spa e i corrispondenti dati consolidati, lo scenario e i mercati finanziari e l’andamento economico nei paesi di riferimento.

    Open Data è un modello, e una pratica, orientata alla condivisione dei dati pubblici in formato aperto, con l’obiettivo di renderne l’accesso completo e senza limiti di utilizzo, integrazione e riuso. Si tratta di una filosofia nata nell’ambito dell’Open Government, un concetto di governance basato su modelli, strumenti e tecnologie che consentono alle amministrazioni pubbliche di essere aperte e trasparenti verso i cittadini attraverso la distribuzione dei dati.

    Tutti i dati sono scaricabili in formato xls (tabelle excel), csv (tabelle con righe di testo separate da virgole) e xml (eXtensible Markup Language, linguaggio flessibile di marcatura che consente alle applicazioni informatiche di interpretare i dati) e riutilizzabili liberamente, senza vincoli di elaborazione né di riuso commerciale. A breve, i vari dataset saranno disponibili anche su Google Fusion Tables.
    Enel Open Data adotta le licenze Creative Commons, uno strumento tramite cui il titolare dei diritti di un’opera concede determinati permessi ai licenziatari, utilizzato per i contenuti prodotti in formato elettronico.

    Quello degli Open Data è un esempio dell’impegno di Enel nella rendicontazione trasparente della propria attività. Nel luglio 2011, il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo ha ottenuto per il quinto anno consecutivo la valutazione A+. Si tratta del massimo livello di conformità e applicazione alle linee guida della Global Reporting Initiative (GRI), il più accreditato standard di sostenibilità economica, ambientale e sociale adottato dalle più importanti imprese su scala globale.

  • Premiati i vincitori di “We are Energy”, concorso internazionale per i figli dei dipendenti Enel nel mondo

    Festeggiati dall’AD Fulvio Conti e Francesco Facchinetti 118 giovani provenienti da 14 Paesi. Successo anche su Facebook e sul sito internet dedicato.

    Roma, 28 luglio 2011 – Sono stati premiati oggi nell’Auditorium Enel di Roma dall’AD Fulvio Conti i vincitori del concorso internazionale “We are energy”, dedicato ai figli di dipendenti del Gruppo, in età compresa tra gli 8 e i 17 anni, provenienti da 14 diversi Paesi nei quali l’Azienda opera.

    L’evento è stato presentato da Francesco Facchinetti.
    Hanno partecipato al concorso “We are Energy”, arrivato alla sua settima edizione, circa 3.800 giovani che hanno presentato progetti sul tema dell’innovazione tecnologica – racconti, disegni, newsletter, poster, video, invenzioni, blog internet, videogiochi, plastici, cortometraggi, ricerche e libri pop-up (e un sguardo ai 150 anni dell’Unità nazionale per i concorrenti italiani). Tante idee frutto della creatività e della sensibilità ambientale dei ragazzi Enel, accomunate da uno spirito innovativo, che hanno reso arduo alle varie giurie nazionali il compito di nominare i 118 vincitori provenienti da 14 dei 21 paesi Enel coinvolti: Italia, Romania, Slovacchia, Russia, Spagna, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Perù, Guatemala, Stati Uniti, Francia e Grecia.

    Fino al 31 luglio, i 118 ragazzi premiati soggiorneranno ad Avigliano Umbro (Terni) presso la Tenuta dei Ciclamini impegnandosi in diverse attivita’ volte all’approfondimento delle conoscenze del mondo scienza-energia-ambiente, integrandosi e socializzando con il supporto di educatori esperti. I ragazzi svolgeranno anche un’attività di canto coordinata da un team di vocal coach della scuola di Mogol e realizzeranno videoclip e coreografie.

    Il concorso ha avuto una vasta partecipazione anche su internet: oltre 2.000 gli iscritti alla community web e oltre 500 gli iscritti alla community di Facebook. Da gennaio a oggi sono state oltre 12.000 le visite sul sito Intranet dedicato.

  • Porto Tolle, l’ok regionale fa decollare il progetto

    “Il voto di oggi in Consiglio regionale è il momento più bello e sofferto, durante un iter che dopo la sentenza del Consiglio di Stato, due mesi fa, avevamo creduto fosse perduto”. Il Comitato lavoratori della centrale di Porto Tolle (Rovigo) ha accolto così la notizia dell’approvazione della modifica dell’articolo 30 della normativa regionale sul Parco del Delta del Po, che di fatto da il via libera alla riconversione a carbone pulito dell’impianto di Enel.

    Lavoratori della centrale e delle imprese locali ricorderanno a lungo il 26 luglio 2011 come la data che finalmente ha posto fine a una maratona durata oltre sei anni e nel contempo ha dato inizio al nuovo corso della centrale polesana. La giornata è iniziata con oltre 200 operai del’impianto arrivati a Venezia con pullman, treni e accompagnati dalle loro famiglie per manifestare ancora una volta la loro speranza e le loro attese al presidente della regione, Luca Zaia, e al Consiglio regionale chiamato ad un voto decisivo per il futuro dell’impianto.

    Dopo il ritrovo in Piazza Roma i lavoratori hanno sfilato per le vie di Venezia sino a Palazzo Balbi, in attesa della discussione e successivo voto sulla modifica del testo di legge. A tarda serata la notizia dell’approvazione della nuova formulazione dell’articolo è stata accolta dai manifestanti con un “Grazie consiglieri, grazie Venezia”. E alla soddisfazione dei lavoratori si è aggiunta subito anche quella delle imprese locali e di tutte le sigle sindacali per un voto peraltro raggiunto dopo una seduta consigliare senza ostacoli e con un ampio consenso documentato dai 35 voti a favore e solo 4 contrari.

    Per Cisl e Cgil, “ha prevalso il buon senso”. Claudio Moschin, rappresentante Filtecm-Cgil di Rovigo, ha ribadito che dopo la decisione del Consiglio “verifiche e controlli devono restare, ma la strada ora è finalmente tracciata”. Valeria Cittadin, segretaria locale della Cisl, ha sottolineato: “Ha vinto la presa di coscienza che una grande opera come la riconversione della centrale non può essere perduta”.

    La modifica dell’articolo 30 della legge del Parco del Delta del Po permette ora di introdurre la possibilità di riconversione dell’impianto purché assicuri l’abbattimento di almeno il 50% delle emissioni. Il ministero dell’Ambiente ha ora tutti gli elementi per permettere l’avvio dei lavori.

    Per il presidente degli industriali veneti, Andrea Tomat, “questo voto sblocca investimenti estremamente importanti per il futuro dell’economia del nostro territorio”. E, riferendosi all’indotto complessivo che può essere generato dalla riconversione, ha aggiunto: “Parliamo di 2,5 miliardi di euro e di circa 3mila posti di lavoro davvero irrinunciabili. Il progetto Enel, che abbiamo condiviso fin dall’inizio, è totalmente positivo anche sotto il profilo delle garanzie di tutela ambientale”.

  • Il rigassificatore di Porto Empedocle si farà

    Il rigassificatore di Porto Empedocle si farà. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto il ricorso di Enel respingendo così quello presentato nel dicembre 2010 al Tar del Lazio dal comune di Agrigento e da alcune associazioni ambientaliste che, contestando il decreto autorizzativo dell’impianto e dei gasdotti di collegamento, avevano causato lo stop del progetto.

    “Enel accoglie con profonda soddisfazione la decisione del Consiglio di Stato – ha commentato l’amministratore delegato Fulvio Conti – Il rigassificatore che realizzeremo a Porto Empedocle è fondamentale per la diversificazione degli approvvigionamenti del Paese, strategico per l’ integrazione verticale dell’ Enel nella filiera del gas naturale e di grande stimolo per lo sviluppo dell’ economia siciliana”.

    La sentenza di Palazzo Spada, resa nota il 20 luglio, è stata accolta con soddisfazione da molti esponenti del mondo imprenditoriale e lavorativo locale. Per Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, “il dispositivo del Consiglio di Stato ha definitivamente fatto chiarezza sulla correttezza della procedura seguita per l’autorizzazione alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle” e da il via libera ad “un’opera strategica dell’approvvigionamento del gas del nostro Paese, con un investimento rilevante e importante anche per le ricadute che avrà per lo sviluppo del territorio interessato”.

    Il progetto presentato da Nuove Energie, società attraverso cui l’Enel lavora all’infrastruttura di Porto Empedocle, prevede l’investimento di 800 milioni di euro per la realizzazione di un’infrastruttura che avrà una capacità di 8 miliardi di metri cubi di gas l’anno e ricadute occupazionali sul territorio sia nella fase di cantiere che in quella di gestione.

    La sentenza del Consiglio rappresenta l’ultimo capitolo di una lunga maratona burocratica iniziata nel 2004 con la presentazione del progetto, proseguita con l’approvazione da parte dei ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, nel 2009, è arrestatasi con il ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio dell’anno scorso.

    Per Fabrizio Solari e Antonio Filippi, segretario confederale della Cgil il primo e responsabile energia del sindacato il secondo, la decisione del Consiglio di Stato è “una buona notizia per l’intero Paese” e “una boccata d’ossigeno per la regione” poiché l’impianto è “importante per l’Italia, per la Sicilia e per la salvaguardia ambientale del territorio coniugando modernità, esigenze energetiche e valorizzazione del territorio”.

  • ENEL OGK-5 INAUGURA IL NUOVO CCGT DA 410 MW NELLA CENTRALE DI NEVINNOMYSSKAYA

    Roma-Mosca, 15 luglio 2011 – Enel OGK-5 ha inaugurato oggi il nuovo impianto a ciclo combinato a gas (CCGT) di 410 MW di potenza nella centrale di Nevinnomisskaya, nel Caucaso settentrionale. Si tratta della prima centrale elettrica costruita da Enel in Russia. Fa parte del programma di investimenti di Enel nel Paese finalizzato ad aumentare la capacità installata e a migliorare le perfomances operative e ambientali dell’esistente parco centrali di Enel OGK-5. Il nuovo impianto è entrato in esercizio commerciale, avendo ricevuto tutti i permessi necessari per vendere elettricità nel mercato all’ingrosso. Il nuovo gruppo è stato inaugurato alla presenza del Vice Primo Ministro Russo Igor Sechin, del Direttore della Divisione Internazionale di Enel Carlo Tamburi, del Direttore della Divisione Ingegneria e Innovazione di Enel Livio Vido e del Direttore Generale di Enel OGK-5 Enrico Viale.

    Commentando l’entrata in esercizio dell’impianto, il Direttore della Divisione Internazionale di Enel Carlo Tamburi ha detto: “Questo è un evento molto importante per noi; segna una tappa rilevante nel completamento del nostro impegno in Russia come investitore strategico nel settore dell’energia. L’avvio del CCGT a Nevinnomisskaya, non solo aumenterà la potenza installata della nostra centrale, ma anche la stabilità del sistema elettrico del Caucaso settentrionale”.

    L’impianto da 410 MW di Nevinnomisskaya, realizzato da Enel è l’unico progetto di questa tipologia e di queste dimensioni nella regione. Il progetto assume un’importanza particolare alla luce delle XXII Olimpiadi invernali e degli XI Giochi Paralimpici di Sochi del 2014. La messa in esercizio della nuova unità di generazione permetterà, infatti, di assicurare l’energia necessaria agli impianti sportivi e alle infrastrutture della zona.

    La costruzione dell’impianto ad alta efficienza da 410 MW nella centrale di Nevinnomisskaya è iniziata nel novembre 2008 ed è stata portata avanti da un consorzio di importanti imprese russe e italiane con Enel Ingegneria e Innovazione come capofila. Il nuovo impianto utilizza tecnologie e strumentazioni di quarta generazione, che permettono di aumentare la produzione di energia elettrica, riducendo l’impatto ambientale. Il nuovo gruppo si distingue per l’affidabilità elevata e per un alto grado di automazione dei processi. L’efficienza del nuovo impianto è di circa il 58%, contro il 35-40% dei tradizionali impianti a gas.

    Al progetto ha contribuito anche la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) attraverso un prestito di lungo termine di 120 milioni di euro. E’ la prima volta che un progetto su larga scala nel settore delle utility in Russia viene anche finanziato da una istituzione internazionale.

    Con l’avvio del nuovo impianto, la potenza installata della centrale di Nevinnomisskaya avrà un incremento netto di 380 MW, dal momento che un vecchio gruppo da 30 MW verrà dismesso, aumentando l’affidabilità dell’intera centrale. L’entrata in esercizio del nuovo CCGT creerà, inoltre, le condizioni favorevoli per un ulteriore ammodernamento di tutti gli impianti della regione.

    L’investimento totale per la costruzione del nuovo gruppo ammonta a circa 400 milioni di euro (16 miliardi di rubli).

  • 3sun: al via la più grande fabbrica italiana di pannelli fotovoltaici

    Inaugurato l’impianto dell’azienda 3Sun. Nella fase iniziale produrrà moduli fotovoltaici per una potenza di 160 MW all’anno, che potrà essere incrementata nel corso dei prossimi anni a 480 MW/anno

    Oggi, alla cerimonia di inaugurazione erano presenti oltre ai vertici delle società, il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il Presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, e il Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli.
    Lo stabilimento catanese servirà i mercati del solare più promettenti d’Europa, Medioriente e Africa.

    Catania, 8 luglio 2011 – E’ stata inaugurata oggi a Catania alla presenza del Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, del Presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, e del Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, la fabbrica di pannelli fotovoltaici innovativi della 3Sun, la joint venture paritetica tra Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics.

    Oltre alle istituzioni, alla cerimonia di apertura dello stabilimento che produrrà in modo integrato celle e moduli fotovoltaici a film sottile multigiunzione, sono intervenuti  il Presidente di Enel, Paolo Andrea Colombo, l’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti, il Presidente di Sharp Corporation, Katsuhiko Machida, il Vice Presidente del supervisory board di STMicroelectronics, Bruno Steve, il President & CEO di STMicroelectronics, Carlo Bozotti, l’Amministratore Delegato di Enel Green Power, Francesco Starace, il Direttore Rappresentante e Vice Presidente Esecutivo di Sharp, Toshishige Hamano, il Presidente della società  3Sun, Andrea Cuomo, e l’Amministratore Delegato, Mauro Curiale.

    La fabbrica, nella fase iniziale, occuperà 280 risorse qualificate e avrà una capacità produttiva di pannelli fotovoltaici di 160 MW all’anno, che potrà essere incrementata nel corso dei prossimi anni a 480 MW/anno. Si caratterizza da subito come il più grande stabilimento produttivo di pannelli fotovoltaici a livello nazionale, ed uno dei più grandi in Europa, ed è stato  finanziato  mediante una combinazione di capitale proprio, finanziamenti del CIPE – che ha stanziato 49 milioni di euro a favore dell’iniziativa – e project financing con tre primari istituti di credito Banca IMI, Centrobanca e Unicredit.

  • Enel collabora con il programma alimentare mondiale (WFP) delle Nazioni Unite

    E’ stato firmato a Roma da Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel e da Josette Sheeran, direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (WFP), l’Agenzia della Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare e di logistica nelle emergenze umanitarie, un accordo quadro di collaborazione nella lotta alla fame nel mondo e ai cambiamenti climatici.

    L’accordo quadro si articolerà in tre accordi specifici che coinvolgono due società e la Onlus del Gruppo: ognuna di esse metterà a disposizione del WFP le rispettive competenze. Una volta perfezionati, comporteranno investimenti tra i cinque e gli otto milioni di euro.

    1) Enel Trade si occuperà di sostenere la produzione e distribuzione nei Paesi meno sviluppati (Least Developed Country) di stufe da cucina ad alta efficienza. “Cucine verdi” che riducono sensibilmente sia l’uso di biomasse, causa non secondaria dei gravi fenomeni di deforestazione che il rischio di violenze sulle donne impegnate nella raccolta della legna. L’iniziativa è in via di definizione: Enel Trade metterà a disposizione anche la sua esperienza nel campo dei Clean Development Mechanism, gli strumenti previsti dal protocollo di Kyoto a favore dell’ambiente. Enel Trade e il WFP effettueranno l’analisi di fattibilità e lo sviluppo del modello di business necessario alla generazione di crediti da riduzione delle emissioni di CO2.

    2) Enel Green Power sta studiando l’installazione di impianti fotovoltaici presso le sedi logistiche del WFP per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas effetto serra. Le sedi identificate per lo studio di fattibilità sono quelle di Brindisi (una presso l’aeroporto militare “Pierozzi” e l’altra a San Vito dei Normanni), Panama City (Panama), Dubai (EAU) e Accra (Ghana).

    3) Enel Cuore, la Onlus del Gruppo, selezionerà una o più iniziative umanitarie promosse dal WFP, che in coerenza con la propria mission saranno focalizzate su investimenti in beni infrastrutturali e strutturali o strumentali in Paesi dove il Gruppo Enel è presente. A una prima analisi, i Paesi identificati sono Perù, Colombia, Guatemala.

  • b.POWER raggiunge quota 15 MW di impianti fotovoltaici su prefabbricati Baraclit

    La divisione b.POWER, attiva nel settore delle energie rinnovabili, in soli due anni ha superato 15.000 kilowatt di impianti fotovoltaici installati su edifici Baraclit e già connessi alla rete elettrica Enel. Un successo reso possibile grazie all’attività sperimentale e di monitoraggio condotta nel laboratorio SolarLAB, destinato ad aumentare a seguito dell’entrata in vigore del Quarto Conto Energia.

    La nuova divisione di Baraclit, che ha dato vita all’offerta commerciale b.POWER copertura + fotovoltaico chiavi in mano, dal 2009 ad oggi ha conseguito un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e realizzato oltre 300.000 mq di coperture solari, sia di nuova costruzione, sia preesistenti e riqualificate in strutture a impatto zero, distribuite su 40 siti industriali sparsi nel territorio italiano.

    Il traguardo conquistato ha basi solide, si fonda sull’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio concepito per lo studio e l’integrazione dell’energia solare nell’edilizia prefabbricata e muove dai risultati scientifici ottenuti nel corso del progetto. Il campo fotovoltaico di Bibbiena, Arezzo, da 3 MW che accoglie oltre 50 combinazioni di panelli, inverter e tipologie architettoniche costruttive, ha suscitato grande interesse tra gli addetti ai lavori e presso la stampa, divenendo uno dei centri più grandi ed evoluti a livello europeo con uno show-room a cielo aperto visitato da clienti e professionisti di nazionalità diverse.

    Un patrimonio di conoscenze che Baraclit ha maturato e ha messo a servizio del proprio cliente con la proposta di soluzioni energetiche efficienti e garantite in quanto testate in modo diretto. L’obiettivo di b.POWER è ora quello di raddoppiare la cifra di 15 MW nei prossimi 6-12 mesi sulla scia anche delle prospettive, finalmente definite, del Quarto Conto Energia che vanno nella direzione degli edifici a marchio Baraclit.

    La nuova normativa, con decorrenza dal 1° di giugno 2011, privilegia le installazioni di taglia media e piccola (fino a 1.000 kW) sulle coperture degli stabilimenti industriali rispetto agli impianti a terra. Nonostante siano diminuite le tariffe incentivanti, la riduzione dei costi dei materiali, a cui si aggiunge il plus della ricerca e sviluppo di Baraclit sempre più orientati a integrare il prodotto fotovoltaico nell’edilizia industrializzata, consente comunque alti rendimenti di investimento (superiori al 10% annuo con tempi di rientro inferiore a 7-8 anni). Inoltre, il Quarto Conto Energia stabilisce un premio del 10% per gli impianti costituiti in larga parte da componenti di provenienza europea e una maggiorazione di 5 centeuro/kWh per quelli realizzati sugli edifici che smaltiscono eternit o amianto.

    Non solo. Il sistema di incentivi così delineato si estende fino a tutto il 2016, mettendo al riparo da incertezze o cambiamenti di fronte,  per cui la scelta del fotovoltaico rappresenta ancora un’occasione unica per quanti vogliano realizzare una nuova sede o chi intenda semplicemente risanare la propria copertura valorizzando l’immobile e avendo energia gratis, con notevoli guadagni economici.

    Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

    b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building, la divisione b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

  • Enel e la mobilità elettrica

    Una delle risposte più efficaci all’inquinamento da traffico è certamente l’auto elettrica. Almeno un terzo delle emissioni di gas serra prodotti dall’uomo infatti deriva dai trasporti.

    Grazie ai veicoli elettrici è possibile dunque ridurre in maniera significativa le emissioni, con conseguente miglioramento della qualità della vita, in particolar modo in città.

    Da sempre il nodo che frena lo sviluppo dei mezzi elettrici è il problema delle ricariche. Enel, leader nel settore dei sistemi intelligenti di gestione della rete, ha avviato con Enel drive una serie di progetti pilota che mirano a sviluppare una rete di stazioni di ricarica “intelligenti”, per garantire un servizio diffuso, efficiente e di facile utilizzo.

    Enel speciale (3)

    Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 32 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani. I contatori teleletti e telegestiti da Enel, costituiscono un sistema attualmente unico al mondo che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.

    La ricarica
    Il sistema di ricarica dei veicoli elettrici ideato da Enel è innovativo, tecnologicamente avanzato e allo stesso tempo, semplice e sicuro da usare.

    Enel ha creato un sistema di ricarica all’avanguardia con due tipi di stazione di ricarica:

    Home station, per la ricarica domestica, composta da un contatore installato nel garage o box che permette di fare il “pieno” di energia comodamente nel garage di casa.

    Public station, la colonnina installata in strada come una normale pompa di benzina, in punti strategici dei centri abitati.

    Il sistema funziona grazie a una card personalizzata che consente il riconoscimento del cliente e permette di attivare e interrompere il processo di ricarica.

    Enel speciale (2)

    Come funziona
    Una volta connesso il veicolo al punto di ricarica tramite l’apposito cavo in dotazione, il processo di ricarica avviene in modo automatico. Il sistema permette inoltre la personalizzazione della ricarica per ogni cliente, basandosi sull’effettiva disponibilità della stazione, sulle tariffe dei gestori di energia e sulla modalità di ricarica.

    enel speciale

    Un Centro di Controllo, consente la supervisione sia dell’intera infrastruttura che del singolo processo di ricarica, con una verifica costante dei dati dei consumi e dell’importo che il cliente troverà addebitato in bolletta.

    Enel speciale (1)

    Le modalità di pagamento sono varie ed è possibile utilizzare anche carte pre-pagate o abbonamenti.

    L’unione tra elettricità e innovazione tecnologica applicata alla mobilità migliorerà la vita di tutti. Grazie a Enel drive infatti vengono azzerate tutte le emissioni (anidride carbonica, benzene, anidride solforosa, ossidi di azoto e particolato).

  • ENEL: JOVANOTTI E FULVIO CONTI PREMIANO I VINCITORI DEL CONCORSO PLAYENERGY 2010

    oma, 30 maggio 2011 – Jovanotti e l’Amministratore Delegato e Direttore gerale dell’ Enel, Fulvio Conti, hanno premiato oggi a roma ivincitori del concorso internazionale PlayEnergy 2010. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 ragazzi provenienti da tutto il mondo, accolti da Victoria Cabello, un madrina di eccezione che ha guidato la giornata,
    Anche quest’anno le scuole hanno aderito numerose al progetto: sono stati coinvolti oltre 460.000 studenti di i 8.300 istituti italiani ed esteri. Tra questi, 125.000 ragazzi hanno partecipato al concorso realizzando più di 2.830 progetti.

    Con PlayEnergy, Enel rinnova da 8 anni il suo impegno verso i giovani promuovendo la diffusione di una conoscenza e di una coscienza energetica, coinvolgendo bambini e ragazzi nella scoperta del mondo dell’energia e della scienza. Gli studenti di Italia, Bulgaria, Cile, Costa Rica, Grecia, Guatemala, Brasile, Panama, Romania, Russia, Slovacchia e Stati Uniti sono stati chiamati a dimostrare capacità creative e progettuali intorno al tema Sulle Tracce dell’energia. I ragazzi si sono messi alla prova impegnandosi nello studio delle realtà energetiche di altri Paesi e hanno scoperto quali sono le fonti di energia più impiegate e quali, invece, le soluzioni più innovative per utilizzarle senza sprechi.

    Un evento CO2 netural
    Il rispetto per l’ambiente e l’attenzione per le generazioni future sono alla base dell’impegno di Enel in attività di neutralizzazione dell’anidride carbonica prodotta da eventi, sponsorship e altre iniziative promosse dall’azienda. Quest’anno anche la premiazione PlayEnergy è un evento carbon neutral.
    Le emissioni di anidride carbonica prodotte saranno infatti compensate dalla piantumazione in Camerun di 450 alberi da frutto, uno per ogni ragazzo premiato.
    Anche se da lontano, i ragazzi potranno seguire la crescita del loro albero attraverso il sito www.co2neutral.it

    I VINCITORI ITALIANI

    Per la scuola primaria ha vinto la classe 5aA del Circolo I Pietro Novelli di Monreale (PA) seguita dalla docente Michela Rescica con il progetto “L’energia del Mediterraneo”. Il secondo posto è stato assegnato alle classi 2aA, 2aB della scuola Don Lorenzo Milani di Civitavecchia (RM), che hanno presentato il progetto “Notizie dal Madagascar”, coordinato dai docenti Daniela Appetecchi e Paola Ferrari. Terze classificate le classi 3a, 4a e 5a degli insegnanti Carla Girotti ed Emiliano Pregnolato della scuola Primaria di Bocasette di Porto Tolle (RO) che hanno presentato il lavoro intitolato “Energy in Wonderland”.
    Menzione speciale, in questa categoria, per le classi 5aA, 5aB, 5aC della Scuola Primaria Pilo Albertelli di Parma, seguite dalla professoressa Maria Adele Aloise, che hanno proposto il progetto intitolato “Sulle tracce dell’energia”.

    Per la scuola secondaria di primo grado si è aggiudicato il primo posto il progetto “Cubo fotovoltaico PV3” realizzato dalle classi 3aA, 3aB e 3aC dell’Istituto Giovanni Leva di Travedona Monate (VA), coordinate dal professore Bruno Molinario. Secondo classificato l’Istituto Giuseppe Romualdi di Notaresco (TE) con le classi 1aA, 2aA, 3aA e 3aB del docente Filippo Bertoni con “Samso e la casa auto-ecologica e sicura”. Sul terzo gradino del podio la 3aB degli insegnanti Sabrina Rubino e Marilisa Ficara dell’Istituto Giuseppe Ungaretti di Solarolo (RA) che ha presentato il progetto “Il Risiko Energetico”. Per questa categoria la menzione speciale è andata a “Un’oasi di vento”, l’elaborato presentato dalle classi 1aA, 2aA, 3aA della Scuola secondaria di Tula guidata da Matteo Ondradu.

    La classe 4aA dell’Istituto d’Arte Duccio da Boninsegna di Siena è stata dichiarata vincitrice per le scuole secondarie di secondo grado con il progetto “Con i piedi si può” coordinato dalla professoressa Neva Pini. Medaglia d’argento per l’I.T.I. Enrico Fermi di Siracusa con “Il futuro del Nucleare in Italia e in Europa” realizzato dalla classe 5aB dei docenti Eva Zanotti e Mario Caccamo. Il terzo posto va al progetto “Energia per condividere uno sviluppo sostenibile” delle classi 4aAE, 5aAE, 5aBE seguite dal professor Almerindo Capuani dell’I.T.I. Emilio Alessandrini di Teramo.
    La Giuria ha ritenuto meritevole di menzione la classe 1aB del Liceo Artistico Edgardo Simone di Brindisi che ha realizzato il lavoro intitolato “Coltiviamo l’energia” grazie all’aiuto della professoressa Elisabetta Dassisti.

    Sono stati premiati anche i ragazzi del Liceo Scientifico Tecnologico A. Meucci di Massa Carrara che, guidati dall’insegnante Andrea Farusi, hanno vinto la quarta edizione del Master PlayEnergy con la tesi “Pianificazione del territorio e riduzione delle emissioni”.
    L’iniziativa dà agli studenti delle IV e V superiori l’opportunità di affacciarsi al mondo dell’università per approfondire le tematiche di interesse scientifico. Per gli studenti vincitori che decideranno di iscriversi a una facoltà scientifica è previsto il rimborso della tassa di iscrizione al 1° anno, fino a un importo massimo di 2.000 euro.

    I PREMI
    Enel riconsoce l’impegno e la creatività degli studenti, dei docenti e delle scuole assegnando premi ‘tecnologici’: console Nintendo, monopattini elettrici, stampanti digitali Polaroid, dizionari elettronici, lampade di design e week-end in una capitale europea. Inoltre, a testimonianza di un impegno costante verso il mondo della scuola, il primo istituto classificato a livello nazionale, per ciascuna delle categorie, si è aggiudicato l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 2 kW (è previsto un finanziamento di 6.000 euro per le scuole che non avessero i requisiti tecnici necessari per l’installazione). Al secondo e terzo classificati vanno invece finanziamenti rispettivamente di 3.500 e 1.500 euro.

    I VINCITORI DI BULGARIA, SLOVACCHIA, RUSSIA, ROMANIA E PANAMA
    Per la Bulgaria è stata premiata la Professional School of Construction, Architecture and Geodesy “Lubor Bayer” di Stara Zagora con il progetto “Energia: passato, presente e futuro”, in Romania invece il premio è andato alla classe 10A del Colegiul National Mihai Viteazul di Slobozia con il progetto “Dai mulini a vento ai parchi eolici”, per la Slovacchia si aggiudica il primo posto la classe 2a della School SOŠ odevná Hrkovce di Hrkovce con l’elaborato “Eolico, vestiti eco-fashion e l’albero dell’energia”.
    I vincitori per la Russia sono i ragazzi della 10aA della School № 31 di Sredneuralsk con il progetto “Esperienze straniere di risparmio energetico”, mentre per il Costa Rica sono salite sul podio le classi 1a e 8a del Colegio Técnico Profesional Venecia di Sarapiquí con il progetto “La licuacleta”. Il primo gradino del podio per il Guatemala va all’Instituto de Educación Básica por Cooperativa Calahuaché di El Palmar, Quetzaltenango con l’elaborato “Risparmiamo energia!”. Per gli Stati Uniti sono stati premiati gli studenti della E.C. Best Elementary School in Fallon, Nevada con il progetto “Energia rinnovabile in Portogallo”.

    Quest’anno ospite della premiazione anche una rappresentanza degli studenti spagnoli della scuola Virolai di Barcellona, una partecipazione che lancia una novità per il prossimo anno: l’ingresso della Spagna nella famiglia internazionale di PlayEnergy.

  • Assemblea di Confindustria: Porto Tolle “serve come il pane”

    Crescita e stabilità, investimenti e sicurezza energetica. E poi la vicenda di Porto Tolle. L’annuale assemblea di Confindustria ha gettato uno sguardo d’insieme sulla situazione del sistema Italia e il giudizio che ne è emerso è che il Paese ha bisogno di trovare subito la via della crescita, puntando su competitività, infrastrutture e snellimento di iter burocratici che troppo spesso finiscono per ostacolare imprese, lavoratori e, con essi, lo sviluppo di Regioni e dell’intera nazione.

    Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha usato la vicenda dell’impianto polesano come “esempio concreto” per indicare a istituzioni, aziende e amministrazioni pubbliche un modo di agire “che deprime la crescita e sottrae competitività” al Paese.

    “Dopo anni e anni di attesa, dopo che centinaia di aziende si erano qualificate per lavori da 2,5 miliardi – ha ricordato Marcegaglia – si dice no a una centrale che serve come il pane all’intero Nord Est del Paese e si sbatte la porta in faccia a migliaia di posti di lavoro”.

    Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, auspica che “la Regione Veneto decida subito su cosa fare di Porto Tolle” perché “questa via crucis che dura da sei anni deve finire presto” senza recare ulteriore danno a lavoratori e imprese ormai pronte a impegnarsi in un progetto che interessa il livello locale come quello nazionale.

    L’ad di Enel, Fulvio Conti, arrivato all’Assemblea di Confindustria a bordo di una delle 140 smart elettriche del progetto E-mobility Italy, ha commentato il discorso di Marcegaglia sottolineando che il presidente degli industriali italiani “prende atto degli sforzi che il governo ha fatto per dare stabilità e una base per la crescita e propone strumenti per crescere: le nuove infrastrutture sono la base principale di questo percorso di sviluppo”. Porto Tolle è un esempio paradigmatico in questo ottica e Conti ha ribadito la posizione di Enel: “Continuiamo a lavorare. Stiamo analizzando la situazione per poter tornare a presentare un progetto nel pieno rispetto delle regole”. E ancora: “Tutte le difficoltà amministrative e giuridiche dovranno essere superate con uno sforzo ulteriore da parte nostra. Noi non rinunciamo, combattiamo perché, come dice Confindustria, abbiamo bisogno di un rilancio per la crescita”.

  • Poste Italiane a Pisa consegna la prima lettera a “Zero Emissioni”

    Pisa, 26 maggio 2011 – Poste Italiane consegna a Pisa, con la propria flotta elettrica, la prima lettera a “zero emissioni” in occasione della seconda edizione del Forum Green City Energy, evento internazionale sulle nuove energie per lo sviluppo della Smart City, che si terrà nel capoluogo toscano presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi, il 26 e 27 maggio 2011.

    L’iniziativa nasce da un protocollo d’intesa siglato da Poste Italiane, Enel e Comune di Pisa che vede la città della torre pendente, teatro della prima sperimentazione relativa all’utilizzo di veicoli elettrici per lo svolgimento del servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico cittadino. Dallo scorso aprile sono già operativi 9 veicoli “green” di Poste Italiane (3 van e 6 quadricicli tutti ad alimentazione elettrica) che effettuano il “pieno di energia” presso 9 punti di ricarica (Home station) installati da Enel presso il locale centro postale di distribuzione in via Cannizzaro.

    Nella mattinata del 26, un corteo di veicoli elettrici partirà da piazza dei Miracoli con in testa le due tipologie di veicoli Zero Emission Van della flotta di Poste.
    Nel corso della sfilata il corteo farà sosta presso una delle stazioni pubbliche di ricarica per veicoli elettrici, installate da Enel nelle strade della città in collaborazione con il Comune di Pisa, dove verranno mostrate ai media le operazioni di ricarica.

    La sosta consentirà a un operatore di Poste Italiane e al suo “co-pilota” d’eccezione, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, di effettuare la consegna della prima “lettera a zero emissioni” a bordo del quadriciclo elettrico. Il corteo si chiuderà alle 9,30 con l’arrivo al centro espositivo di Via delle Piagge e l’apertura ufficiale del convegno da parte del Sindaco.

    Nella sessione pomeridiana dell’evento, i rappresentanti di Poste ed Enel, insieme a esponenti del mondo delle Istituzioni e dell’industria, si confronteranno sui temi della mobilità elettrica in Italia: dai progetti sperimentali ai piani di sviluppo a livello regionale e nazionale.

  • Enel: stop a centrale Porto Tolle è danno per economia nazionale

    Enel prende atto con stupore della sentenza del Consiglio di Stato che annulla il Decreto di compatibilità ambientale, rilasciato dal Ministero dell’Ambiente il 29 luglio 2009, per la conversione a carbone pulito della centrale di Porto Tolle, rovesciando l’esito positivo della sentenza emessa dal TAR del Lazio il 14 ottobre 2010.

    In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, Enel ricorda che questa decisione rischia di cancellare un progetto necessario per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici del Paese e per la riduzione del costo finale dell’energia, progetto che vedeva un investimento da circa 2,5 miliardi di euro e oltre 3.000 posti di lavoro per i 5 anni necessari a costruire l’impianto e che avrebbe migliorato di molto l’ambiente con l’utilizzo delle più avanzate tecnologie di abbattimento di fumi e inquinanti.

    In vista dell’ avvio dei lavori, previsto per fine anno, Enel aveva già qualificato 400 aziende e indetto 52  gare per un valore di circa 1,8 miliardi di euro pari a circa il 70% dell’intero investimento.

    Con questa decisione, si impedisce inoltre la realizzazione del primo impianto in Europa di cattura e sequestro dell’anidride carbonica su scala industriale, sostenuto dall’Unione Europea.

    L’innovativo impianto avrebbe attivato ulteriori investimenti per 1 miliardo di euro e diverse centinaia di nuovi posti di lavoro che, uniti a quelli della centrale, comportano la perdita di 1000 posti di lavoro permanenti (tra diretti e indotto).

    Enel intende preservare, nell’osservanza delle leggi, i suoi interessi, il lavoro di tante persone e imprese per cui valuterà le iniziative necessarie a ripristinare un percorso di agibilità del progetto a Porto Tolle o di altri siti italiani.

    Se necessario, a malincuore, si vedrà costretta a portare gli investimenti in altri paesi interconnessi con l’Italia.

  • Enel: l’assemblea approva il bilancio 2010 e nomina in nuovo Consiglio di Amministrazione

    Approvato il bilancio al 31 dicembre 2010; deliberato un dividendo di 28 centesimi di euro per azione per l’intero esercizio 2010 (10 centesimi già versati quale acconto a novembre 2010 e i rimanenti 18 centesimi in pagamento a titolo di saldo nel mese di giugno 2011).
    Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2011- 2013.
    Conferito a Reconta Ernst & Young SpA l’incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2011-2019.
    Approvate le modifiche allo Statuto sociale che introducono la possibilità di partecipare all’Assemblea con mezzi elettronici e che rendono pienamente operativa la procedura adottata dalla Società in materia di operazioni con parti correlate.

    Roma, 29 aprile 2011 – Si è riunita oggi a Roma, sotto la presidenza di Piero Gnudi, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti dell’Enel SpA.

    Nella parte ordinaria è stato anzitutto approvato il bilancio di esercizio dell’Enel SpA al 31 dicembre 2010 e presentato il bilancio consolidato.

    Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato quindi deliberato un dividendo per l’intero esercizio 2010 pari a 28 centesimi di euro per azione e la distribuzione di 18 centesimi di euro per azione a titolo di saldo, tenuto conto dell’acconto di 10 centesimi di euro per azione già pagato nel mese di novembre 2010. Il saldo del dividendo verrà messo in pagamento – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a decorrere dal prossimo 23 giugno 2011, previo stacco in data 20 giugno della cedola n. 18.

    L’Assemblea ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione – il cui mandato scadrà in occasione dell’approvazione del bilancio dell’esercizio 2013 – che sarà composto da Paolo Andrea Colombo (nominato quale Presidente), Fulvio Conti, Lorenzo Codogno, Mauro Miccio, Fernando Napolitano, Gianfranco Tosi (tratti dalla lista presentata dall’azionista di riferimento Ministero dell’Economia e delle Finanze), Alessandro Banchi, Pedro Solbes e Angelo Taraborrelli (tratti dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali). I Consiglieri Alessandro Banchi, Mauro Miccio, Pedro Solbes, Angelo Taraborrelli e Gianfranco Tosi hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico della Finanza.

    Le liste di provenienza e i profili professionali dei componenti il nuovo Consiglio di Amministrazione sono reperibili sul sito internet aziendale (www.enel.com).

    L’Assemblea, su proposta del Collegio Sindacale, ha quindi conferito a Reconta Ernst & Young SpA l’incarico di revisione legale dei conti di Enel SpA per il periodo 2011-2019, determinando per lo svolgimento delle relative attività un corrispettivo complessivo, riferito all’intero novennio in questione, pari a 3.480.791,55 euro.

    Nella parte straordinaria sono state infine deliberate alcune modifiche dello Statuto sociale, su proposta del Consiglio di Amministrazione.

    E’ stata introdotta la possibilità di partecipare all’Assemblea con mezzi elettronici (in coerenza con le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 27/2010, che ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva comunitaria 2007/36/CE sull’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate). E’ stato attribuito al Consiglio di Amministrazione il compito di decidere di volta in volta se consentire tale forma di partecipazione e di disciplinarne in concreto le modalità, al fine di tenere conto dell’evoluzione e dell’affidabilità degli strumenti tecnici a disposizione.

    Inoltre, le modifiche statutarie approvate da parte dell’Assemblea hanno inteso assicurare una piena efficacia alle previsioni della procedura in materia di operazioni con parti correlate adottata dal Consiglio di Amministrazione nel mese di novembre 2010 – in attuazione di quanto previsto dall’apposito Regolamento adottato dalla Consob in materia con Deliberazione n. 17221/2010 – le cui disposizioni hanno acquisito efficacia a fare data dal 1° gennaio 2011.

    Hanno formato oggetto di disciplina statutaria, in particolare, le modalità di autorizzazione o approvazione assembleare delle operazioni di “maggiore rilevanza” sulle quali l’apposito Comitato parti correlate dovesse esprimere parere negativo, nonché la possibilità di seguire una procedura semplificata per le operazioni aventi carattere di urgenza.

  • NEC E ENEL INSIEME PER LO SVILUPPO DELLE SMART GRIDS

    •    Le due aziende avvieranno un progetto pilota per la sperimentazione di soluzioni basate su batterie agli ioni di litio, sviluppate da NEC e applicate alla rete di distribuzione di Enel.

    •    L’accordo, firmato alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, include anche altre tecnologie comprese nell’ambito dei progetti per le Smart City.

    Roma – Tokyo, 20 aprile 2011 – NEC Corporation (NEC; TSE:6701), azienda leader nell’ambito delle soluzioni di rete, comunicazione e IT, ed Enel Distribuzione, società che gestisce la rete di distribuzione di Enel (ENEL:MIL), hanno raggiunto un accordo di partnership strategica finalizzata allo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni nell’ambito delle Smart Grids.

    Grazie a questa collaborazione, Enel Distribuzione e NEC lavoreranno congiuntamente allo studio e all’implementazione di soluzioni avanzate per le Smart Grids, e, in particolare, allo stoccaggio di energia (“Energy Storage”).

    Le due aziende avvieranno al più presto un progetto pilota, inizialmente in Italia, per la sperimentazione di soluzioni basate su batterie agli ioni di litio, sviluppate da NEC e applicate alla rete di distribuzione di Enel.

    Nell’ambito dell’accordo, le due aziende si avvarranno delle rispettive risorse tecnologiche e operative al fine di valutare congiuntamente diverse soluzioni per Smart Grid e Smart City. La partnership si avvarrà in particolare dell’esperienza di NEC nel campo dei sistemi intelligenti di raccolta e stoccaggio di energia.

    L’accordo è stato firmato alla presenza del Sottosegretario allo Sviluppo Economico,  Stefano Saglia, attivamente impegnato nello sviluppo di collaborazioni strategiche con aziende italiane nel campo delle Smart Grid e recentemente nella valutazione di possibili opportunità di collaborazione tra il Governo italiano e NEC Corporation.

    Junji Yasui, Executive Vice President  e Membro del Consiglio di Amministrazione di NEC  ha così commentato l’accordo: “NEC intende sviluppare le sue attività in ambito Smart Grids come leva strategica per un’espansione globale delle attività dell’azienda nel settore dell’energia, sfruttando le competenze chiave sviluppate al proprio interno negli ultimi decenni. Riteniamo che la leadership di Enel Distribuzione nel settore di riferimento, così come le sue comprovate capacità nell’impiego efficace di tecnologie Smart Grids, rappresentino un importante fattore per il nostro successo comune. Tali tecnologie contribuiranno inoltre ad aiutare il Giappone a superare  le conseguenze dei disastri naturali che lo hanno colpito di recente grazie, ad esempio, allo studio di sistemi intelligenti per un utilizzo sicuro dell’energia ”.

    Livio Gallo, Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel ha sottolineato che “con questa collaborazione strategica, Enel mira a valorizzare la propria leadership nello sviluppo e l’ innovazione delle Smart Grids. Grazie a programmi ad hoc, saremo in grado di dimostrare concretamente la capacità dei sistemi di stoccaggio di aumentare la “hosting capacity” della generazione diffusa e l’efficacia delle funzioni avanzate per il controllo della tensione”.

    La partnership contempla anche altre tematiche e tecnologie comprese nell’ambito dei progetti per le Smart City. Un settore nel quale Enel già svolge un ruolo attivo, grazie alla collaborazione con numerose amministrazioni comunali, facendosi portavoce delle potenzialità tecnologiche esistenti e della relativa efficienza energetica attraverso lo sviluppo di tecnologie Smart Grids, per la mobilità elettrica e progetti di efficienza energetica per utenti finali.

    ***

    Enel Distribuzione

    Enel Distribuzione gestisce l’85% delle reti di distribuzione elettriche in Italia e vanta una posizione preminente nello sviluppo e nell’introduzione di tecnologie e attività Smart Grid sin dal 2001, anno di implementazione dei contatori intelligenti – Smart Meter – e delle infrastrutture AMI. Il “Telegestore” di Enel Distribuzione è l’unica soluzione AMM al mondo operativa su oltre 32 milioni di clienti.

    NEC Corporation
    NEC Corporation è un’azienda leader nell’integrazione di tecnologie IT e di rete per clienti privati e aziendali in tutto il mondo. NEC offre una combinazione di prodotti e soluzioni che sfruttano ampiamente l’esperienza e le risorse globali dell’azienda, le cui tecnologie avanzate sono in grado di soddisfare le molteplici e complesse esigenze dei suoi clienti. NEC apporta oltre 100 anni di expertise nell’innovazione tecnologica mettendola a disposizione delle persone, delle imprese e della società in generale. Ulteriori informazioni sono disponibili su: http://www.nec.com.

  • Enel per i 150 anni dell’unità d’Italia

    Roma, 16 marzo 2011 – La storia dell’energia elettrica e la storia di Enel si inseriscono e accompagnano i 150 anni di storia d’Italia.

    Grazie alla nazionalizzazione dell’industria elettrica venne portata a termine l’elettrificazione del Paese, rendendo l’energia disponibile su tutto il territorio nazionale. La realizzazione di una rete capillare di distribuzione di energia è stata un fattore determinante per la nascita di quel tessuto di piccole e medie aziende che sono la ricchezza dell’Italia.

    Dal 1962 Enel ha la missione di garantire la fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle imprese, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.

    Per testimoniare il ruolo fondamentale di Enel nello sviluppo economico, industriale e sociale del Paese e promuovere la diffusione della conoscenza e lo scambio intergenerazionale, l’Azienda è in prima linea nelle celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con una serie di iniziative che recuperano la storia e l’orgoglio di essere italiani, ma anche con un’attenzione all’innovazione, per garantire un futuro sostenibile.

    Enel installerà la bandiera italiana nelle sue principali sedi d’Italia a partire dal 16 marzo.

    Enel realizzerà uno spot istituzionale dal titolo “Parlare all’Italia”, dedicato proprio all’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che andrà in onda esclusivamente il 17 marzo su alcune reti generaliste. Un filmato che celebra l’energia degli italiani e l’orgoglio per le loro intramontabili virtù, uno spot che spinge ad avere fiducia nel nostro Paese, diffondendo un sentimento di ottimismo.

    Enel è coinvolta nelle celebrazioni anche con il suo Archivio Storico. Per tale occasione sono previste alcune aperture straordinarie dell’Archivio Storico nel weekend del 17 marzo, nella settimana dall’11 al 17 aprile, partecipando alla Settimana della Cultura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e nel weekend del 2 giugno, con la mostra “Dagli esordi allo sviluppo dell’elettricità: il Paese illuminato.” che segna la tappe salienti dell’evoluzione dell’elettricità in Italia con particolare risalto ai documenti sull’illuminazione delle grandi città.
    Enel avrà uno spazio espositivo presso la mostra “Copyright Italia – Brevetti Marchi e Prodotti (1948-1970) che sarà allestita a Roma presso l’Archivio Centrale dello Stato, dal 24 marzo al 30 giugno 2011. Lo spazio espositivo dedicato all’Azienda dal titolo “Uniti dalla luce”, ripercorrerà, con documenti e reperti dell’Archivio Storico, la storia dell’evoluzione della rete elettrica del nostro Paese, raccontando come l’energia elettrica abbia contribuito a unificare il Paese attraverso l’elettrificazione, a cambiare gli stili di vita degli italiani e a sviluppare nel tempo una cultura dell’efficienza energetica.

    Enel avrà uno spazio espositivo anche presso la mostra “Regioni e testimonianze d’Italia” che dal 2 aprile al 3 luglio 2011 a Roma al Palazzo di Giustizia, dove verrà ricostruita la realtà aziendale di Enel a partire dall’eredità ricevuta dalle società elettriche, la sua istituzione come Ente pubblico, il passaggio a Ente privato e in SpA, l’internazionalizzazione e le nuove tecnologie sostenibili. Provenienti dall’Archivio e dal Museo Storico di Enel, saranno esposti documenti e reperti originali come il modello della pila di Volta, il generatore elettrostatico del 1880 e altri reperti d’epoca, come la girante tipo Pelton della centrale di Acquoria del 1910, accanto ai modelli del Diamante e degli Specchi di Archimede, di nuova progettazione. La mostra si articolerà in altre prestigiose sedi tra il complesso del Vittoriano, Valle Giulia e Castel Sant’Angelo.

    A Firenze Enel Sole illuminerà il Palazzo della Prefettura nell’ambito della notte Tricolore, il 16 marzo, organizzata dal Comune di Firenze e dalla Prefettura.

    Il sito www.enel.com, avrà dal 16 marzo una sezione speciale dedicata proprio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con articoli e approfondimenti su tutte le iniziative Enel legate all’evento. All’interno della sezione, il progetto “Frammenti 150”, dove verrà raccontata la storia del nostro Paese attraverso la storia di Enel, con approfondimenti tematici, interviste ai protagonisti di ieri e di oggi, riflessioni di storici, economisti e sociologi.

    Anche i dipendenti di Enel saranno continuamente sensibilizzati al tema dei 150 anni con gli strumenti della intranet aziendale, della web tv e dell’house organ Enel Insieme e con iniziative e rubriche che racconteranno la storia dell’Italia, le curiosità e le origini della bandiera italiana, dell’inno di Mameli, dei confini nazionali, della nostra lingua e storie di scienziati, tecnologi e industriali italiani che hanno contribuito allo sviluppo dell’industria elettrica.

  • ENEL: RAGGIUNTO ACCORDO PER LA CESSIONE DELLA PARTECIPAZIONE IN MARITZA

    Roma, 15 marzo 2011 – Enel S.p.A. (“Enel”) informa di avere raggiunto un accordo con ContourGlobal L.P. (“ContourGlobal”) per la cessione dell’intero capitale delle società olandesi Maritza East III Power Holding B.V. e Maritza O&M Holding Netherland B.V., titolari rispettivamente del 73% del capitale della società bulgara Maritza East 3 A.D., proprietaria a sua volta di una centrale a lignite con capacità installata pari a 908 MW (“Maritza”), e del 73% del capitale della società bulgara Enel Operations Bulgaria A.D., responsabile della gestione e manutenzione dell’impianto di Maritza.

    Situata nel sud-est del paese, Maritza rappresenta circa il 10% della capacità installata bulgara e nell’esercizio 2010 ha realizzato un fatturato pari a circa 231 milioni di euro e un risultato operativo (Ebit) pari a circa 69 milioni di euro.

    Il corrispettivo complessivo riconosciuto da ContourGlobal per le partecipazioni societarie oggetto di cessione da parte di Enel è pari a 230 milioni di euro. L’Enterprise Value al closing, relativo al 100% del capitale delle società oggetto di cessione, è stimato pari a 535 milioni di euro, corrispondente ad un multiplo per MW pari a 0,59 milioni di euro.
    L’operazione rientra nel piano di dismissioni annunciato da Enel ai mercati e determina un impatto positivo sull’indebitamento finanziario complessivo del Gruppo stimato in 450 milioni di euro al closing.

    Il perfezionamento dell’operazione, previsto entro luglio 2011, è subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

  • Acea e Enel insieme per lo sviluppo di un sistema di reti per la mobilità elettrica

    Roma, 28 febbraio 2011 –
    Le due Aziende siglano un Memorandum of Understanding per unire le forze nello sviluppo dell’infrastruttura di ricarica elettrica, a partire dalla sperimentazione nella Capitale.

    L’amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti, e l’Amministratore delegato di Acea, Marco Staderini, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per lo sviluppo congiunto dell’infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica.

    Fulcro dell’accordo odierno, la collaborazione tra le due Aziende al fine di accelerare la convergenza delle soluzioni tecnologiche di ricarica dei veicoli elettrici in un unico standard nazionale ed europeo, promuovendo presso gli enti regolatori la definizione di un assetto legislativo che favorisca la mobilità elettrica.
    A questo scopo, il memorandum siglato prevede il lancio di test e progetti pilota congiunti di mobilità elettrica a Roma e in altre città e regioni italiane, a valle di specifici accordi con i soggetti istituzionali competenti; lo sviluppo nel medio termine dell’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici a Roma, nonché accordi con costruttori di veicoli elettrici finalizzati alla sperimentazione e alla diffusione dei veicoli nei territori di comune interesse, e la valutazione di possibili iniziative di ricerca e sviluppo congiunte anche in ambito europeo.

    “Enel sta lavorando da tempo allo sviluppo della mobilità sostenibile, a partire dalla capitale d’Italia, che è stata la prima nel nostro Paese ad avviare la rivoluzione della mobilità senza emissioni e silenziosa – ha sottolineato l’Amministratore delegato, Fulvio Conti. “Con i nostri nuovi partner e compagni di viaggio proseguiremo sulla strada della ricerca di soluzioni e standard capaci di alimentare il parco veicoli elettrici in modo sempre più avanzato e intelligente, incoraggiando così la diffusione della mobilità elettrica che può fornire un enorme contributo in termini di miglioramento ambientale delle nostre città.”

    “Come Acea intendiamo sviluppare soluzioni di mobilità per integrare le fonti di produzione rinnovabile (a partire dall’impianto fotovoltaico realizzato a Commercity che, con i suoi 5MWp, è il più grande in Italia in ambito urbano) e siamo quindi lieti di aver firmato oggi questo accordo che ci consente di sperimentare con Enel le soluzioni per realizzare un’infrastruttura di ricarica efficiente e capillare” – ha dichiarato l’Amministratore delegato, Marco Staderini.

  • Sustainability Day Enel: CSR centrale anche per le imprese dei paesi emergenti

    • Nella sede di Endesa a Madrid i maggiori esperti mondiali: la responsabilità sociale dell’impresa, una cultura globale che promuove la crescita.

    • 280 top manager di aziende internazionali intervistati dall’Economist Intelligence Unit: la sostenibilità al centro delle strategie aziendali anche nei mercati emergenti.

    Madrid, 15 febbraio 2011 – Le aziende riconoscono alla sostenibilità un ruolo centrale nella strategia a lungo termine ed è sempre più diffusa la consapevolezza di come l’attenzione alle pratiche di sostenibilità ambientale, sociale e di governance favorisca le prospettive di un’impresa al pari di una buona gestione finanziaria. Per questo, anche le imprese dei paesi emergenti la mettono al centro delle loro strategie e la considerano un’opportunità per rafforzare le relazioni con clienti e investitori delle economie sviluppate.

    Oggi al Sustainability Day organizzato dall’Enel, sono state presentate le conclusioni del rapporto dell’Economist Intelligence Unit “Futuro sostenibile: promuovere la crescita tramite la sostenibilità” . La giornata mondiale dedicata alla Responsabilità Sociale d’Impresa organizzata dal Gruppo, si è svolta presso la sede di Endesa a Madrid, e ha messo a confronto esperti internazionali, manager di fondi etici, rappresentanti della società civile e delle istituzioni internazionali, con l’obiettivo di proporre nuove strategie globali di crescita sostenibile. La ricerca è stata realizzata, per conto di Enel, intervistando oltre 280 top manager di imprese internazionali, in Asia, Europa Occidentale e Nord America.

    “L’adozione e la promozione di valori etici e sociali, condivisi a livello globale, è un dovere delle imprese in un mondo che cambia sempre più velocemente” – afferma Fulvio Conti, Amministratore Delegato del Gruppo Enel. “Integrare business e sostenibilità è fondamentale per creare nuovi valori che mantengano fiducia e affidabilità nell’operato di impresa. Il raggiungimento di una competitività sostenibile è possibile non solo con una strategia di crescita basata su solidità finanziaria e redditività ma anche sul coinvolgimento dei diversi attori sociali e su una politica di gestione delle risorse ambientali definita e condivisa. In particolare, in un mondo dove due terzi della popolazione non ha raggiunto un adeguato livello di benessere, è responsabilità delle utility elettriche che l’energia di domani sia abbondante, a costi ragionevoli e rispettosa dell’ambiente”.

    Il “Sustainability Day” è un’occasione per promuovere una cultura orientata alla responsabilità, che porti verso un modo innovativo di concepire la sostenibilità aziendale a livello globale. L’evento è stato presieduto dal professor Mervyn King, presidente della Global Reporting Initiative e membro dell’advisory group del settore privato per la Banca Mondiale sulla Corporate Governance. Dopo gli interventi di Fulvio Conti, Borja Prado, Presidente di Endesa, e del Ministro spagnolo alla Presidenza Ramon Jauregui, si è discusso di come ripensare le strategie imprenditoriali per promuovere la crescita. Al panel hanno partecipato: Andrea Brentan, Amministratore Delegato di Endesa, Christiana Figueres, Segretario Esecutivo UNFCCC, Enrico Giovannini, membro della Commissione Stiglitz e Presidente Istat, Teresa Ribera, Segretario di Stato spagnolo per il Cambiamento Climatico, Deepa Gupta, Cofondatore India Youth Climate Network, Emma Howard Boyd, Direttore Jupiter Asset Management, Eduardo Montes, Presidente UNESA, Aldo Olcese, Presidente sezione business e finance della Accademia Reale Spagnola di Economia.

    A gennaio 2011 Enel e la controllata Endesa, sono state scelte per entrare a far parte del Global Compact LEAD, l’iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite che riunisce le 54 migliori aziende mondiali, punti di riferimento per l’elaborazione di un modello globale di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Enel inoltre fa parte, per il settimo anno consecutivo, del Dow Jones Sustainability STOXX Index, indice di riferimento per i mercati, che include le migliori aziende al mondo secondo criteri stringenti di sostenibilità.

    In occasione del Sustainability Day, è stato pubblicato un numero di Oxygen, rivista di Enel che promuove il dialogo scientifico, interamente dedicato alla Corporate Social Responsibility. Per la prima volta, Oxygen sarà disponibile anche su iPad, in italiano e in inglese. Per l’evento, Enel ha creato il sito dedicato www.enelsustainabilityday.com dove sono stati seguiti i lavori in diretta, sono disponibili la ricerca e le interviste ai partecipanti, il numero di Oxygen e una mappa interattiva dell’area espositiva. Su Twitter, Enelsharing (http://twitter.com/enelsharing) gli aggiornamenti sui lavori.

    All’esterno dell’Auditorium, sono stati esposti i progetti di sostenibilità più significativi realizzati da Enel ed Endesa: dal Codice Etico agli investimenti in ricerca e innovazione, dagli esempi di dialogo coi territori al rispetto per l’ambiente alla Corporate Governance.

    Enel ha anche neutralizzato le emissioni di CO2 prodotte per la realizzazione dell’evento (un totale di 58 tonnellate) attraverso la piantumazione di 420 alberi nell’area deforestata di Mbam Kim in Camerun.

  • ENEL ANNUNCIA I DATI PRELIMINARI CONSOLIDATI 2010

    03/02/2011
    Ricavi a 73,4 miliardi di euro (64,4 miliardi nel 2009, +14,0%)(1).
    Ebitda a 17,5 miliardi di euro (16,4 miliardi nel 2009, +6,7%)(1).
    Indebitamento finanziario netto a 44,9 miliardi di euro (50,9 miliardi nel 2009, -11,8%)(1); 43,7 miliardi di euro al netto degli effetti delle differenze cambio associate all’indebitamento in valuta a medio-lungo termine.

    Roma, 3 febbraio 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Piero Gnudi, ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2010.

    I Ricavi ammontano a 73,4 miliardi di euro, in crescita del 14,0% rispetto ai 64,4 miliardi di euro del 2009, grazie essenzialmente all’incremento dei ricavi da vendita di energia elettrica nei mercati esteri, nonché al cambio del metodo di consolidamento della controllata Endesa (da proporzionale a integrale) avvenuto alla fine del mese di giugno 2009.

    L’Ebitda (margine operativo lordo) è pari a 17,5 miliardi di euro, in aumento del 6,7% rispetto ai 16,4 miliardi di euro del 2009, per effetto essenzialmente della crescita delle attività internazionali che beneficiano anche dell’indicato consolidamento integrale, a partire da fine giugno 2009, dei risultati conseguiti da Endesa.

    L’Indebitamento finanziario netto a fine 2010 è pari a 44,9 miliardi di euro, in diminuzione  di circa 6 miliardi di euro rispetto ai 50,9 miliardi di euro registrati alla fine del 2009. Tale significativa contrazione riflette essenzialmente gli effetti sia delle dismissioni di asset realizzate nel corso del 2010, sia del buon andamento dei flussi di cassa derivanti dalla gestione operativa. Qualora si escludesse l’effetto delle differenze cambio, calcolate rispetto ai tassi di cambio al 31 dicembre 2009 sul debito in valuta diversa dall’euro a medio e lungo termine in essere alla fine del periodo, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 si attesterebbe a 43,7 miliardi di euro.

    La consistenza del personale a fine 2010 è pari a 78.313 unità (81.208 unità alla fine del 2009).

    Commentando i dati, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fulvio Conti ha detto: “Anche nel 2010 abbiamo pienamente rispettato gli impegni presi con il mercato e superato gli obiettivi annunciati. In particolare, il completamento del piano di dismissioni, unitamente al costante miglioramento dei flussi di cassa, alla realizzazione dei piani di efficientamento e alla ottimizzazione degli investimenti, hanno consentito di ridurre l’indebitamento finanziario netto consolidato a meno di 45 miliardi di euro, al lordo dell’effetto cambio. Inoltre, un margine operativo lordo pari a circa 17,5 miliardi di euro lascia prevedere per il 2010 un utile netto consolidato ordinario superiore ai 4 miliardi di euro indicati al mercato”.

    Nel corso del 2010, il Gruppo Enel ha prodotto complessivamente 290,2 TWh di elettricità (267,8 TWh nel 2009), ha distribuito sulle proprie reti 430,5 TWh (393,7 TWh nel 2009) e ha venduto 309,0 TWh (287,7 TWh nel 2009).

    In particolare, nel corso del 2010 all’estero il Gruppo Enel ha prodotto 208,6 TWh di elettricità (183,8 TWh nel 2009), ha distribuito 184,6 TWh (152,6 TWh nel 2009) e ha venduto 195,6 TWh (160,3 TWh nel 2009).

    Tali dati operativi beneficiano del consolidamento integrale delle attività di Endesa a partire dalla fine del mese di giugno 2009 e risentono del diverso perimetro di consolidamento dovuto alle operazioni di cessione ed acquisizione perfezionate nel corso dei due esercizi a confronto.

  • ENEL: CERTIFICAZIONE ISO 14001 PER ENEL SERVIZI

    Roma, 31 gennaio 2011 – Enel Servizi srl, la società che gestisce le attività immobiliari e di facility, i servizi informatici, di formazione, di amministrazione e di acquisti per il Gruppo Enel, ha conseguito la certificazione ISO 14001 per gli oltre 1.000 immobili gestiti dal Gruppo che si va ad aggiungere a quella già ottenuta nel 2009 per il parco auto, l’ICT (Information Communication Technology) e gli acquisti.

    Il sistema ambientale consente di gestire con maggiore efficienza i consumi energetici (energia elettrica, combustibili per le mense e per il riscaldamento), di acqua e l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti dell’intero patrimonio immobiliare e delle sedi Enel.

    Il miglioramento ambientale, una gestione più efficace degli adempimenti normativi in materia ambientale, la riduzione degli sprechi e dei costi, sono tra i principali vantaggi della certificazione, che saranno oggetto di programmi divulgativi e formativi per tutto il personale Enel.

    Nell’ambito della gestione ambientale vengono attuate, inoltre, politiche di mobility management (acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico, acquisto di abbonamenti al car sharing e al bike sharing, organizzazione di un servizio di car pooling nella città di Roma) e attività volte a ottimizzare la corretta gestione del parco auto aziendale, sia attraverso la selezione di modelli di automobili che generino minor impatto ambientale, che mediante corsi di guida sicura e sostenibile per l’ambiente.