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Web marketing per e-commerce: seconda edizione del corso di E-commerce Academy l’11 e 12 settembre 2015

È in programma l’11 e il 12 settembre 2015 a San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze, il corso “Web marketing operativo per E-commerce”, proposto per la seconda volta da E-commerce Academy, l’agenzia che dal 2012 promuove master e corsi in Italia dedicati al mondo dell’e-commerce.

Il corso è dedicato alla gestione di un negozio online, e mira a offrire ai partecipanti gli strumenti da utilizzare per ottimizzare la visibilità di un e-commerce sui motori di ricerca, aumentare le perfomance delle vendite online, gestire nel modo migliore le campagne a pagamento, analizzare e utilizzare gli strumenti di Google Analytics.

Il corso si rivolge a responsabili di negozi online, a chi è intenzionato ad aprire un e-commerce di qualsiasi tipo, ai responsabili commerciali di piccole e medie imprese, alle agenzie del settore che vogliono aumentare le performance dei propri clienti.

Il docente del corso è Roberto Fumarola, professionista con esperienza pluriennale in e-commerce solution management.

Il programma del corso prevede per il primo giorno: organizzazione di un e-commerce, i canali di traffico, SEO per e-commerce (Search Engine Optimization), annunci a pagamento (SEM e Display) per commercio elettronico, tool utili, gratuiti e non solo per SEO e annunci a pagamento, comparatori di prezzo, marketplace, vendere all’estero, aumentare il proprio giro d’affari, workshop 1 “Attività SEO tipiche”. Il programma del secondo giorno prevede: Analytics per le vendite online, capire e utilizzare i dati, email marketing, customer care, principi di usabilità, ottimizzazione delle conversioni, aumentare la fedeltà dei clienti, logistica, andiamo ben oltre la spedizione, mobile e-commerce, workshop 2 “Ottimizzazione conversioni”.

L’appuntamento è per venerdì e sabato 11 e 12 settembre 2015 via Borgo Sarchiani, 85, in San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze. Le lezioni si svolgono entrambi i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il prezzo del corso è di 399 euro + Iva. È, però, attiva la promozione Early Bird, grazie alla quale il costo del corso scende a 219 euro + Iva.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected], +39 055 3989925, http://www.ecommerceacademy.it/corsi/web-marketing-operativo-per-ecommerce-2-edizione/.

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Email Marketing per E-commerce: nuovo corso di E-commerce Academy il 18 settembre 2015

Uno dei punti di forza di un e-commerce è l’email marketing. Per questo E-commerce Academy, che dal 2012 promuove corsi e master in tutta Italia dedicati al settore dell’e-commerce, ha organizzato per il 18 settembre 2015 un corso specifico incentrato su questo argomento.

Il corso, dal titolo “Email Marketing per E-commerce”, è organizzato in collaborazione con MagNews e si pone l’obiettivo di insegnare il corretto funzionamento dell’email marketing e della comunicazione efficace.

Saranno discusse le tecniche migliori per imparare a servirsi dello strumento delle email per acquisire nuovi clienti e fidelizzarli. Si parlerà di alcuni accorgimenti operativi, per evitare ad esempio la non lettura di una mail inviata.

Saranno spiegati nel dettaglio i migliori software da utilizzare e le metodologie per saper analizzare correttamente dati e statistiche. Al centro del corso anche aspetti legali, riguardanti la legge sulla privacy, come raccogliere database, come evitare il rischio di finire nelle email spam. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di gestire in modo ottimale le campagne di email marketing, personalizzate e finalizzate a specifici obiettivi.

Nel dettaglio saranno affrontati e spiegati i seguenti argomenti: email marketing, DEM e newsletter, email marketing per fare business, Lead Generation, privacy e permission marketing, form di iscrizione, welcome Email Thank you page, unsubscribe, workshop – best practice dell’email marketing, esempi pratici, email transazionali, template responsive per smartphone e mobile, email marketing analysis, misurare le performance, analisi del funnel, analisi del database, metrica dell’engagement, delivery e spam, test A/B per valutare gli errori e ottimizzare le performance, profilazione (obiettivi, target, touchpoint, tipi di conversioni, ecc.).

Docente del corso è Elisa de Portu, marketing operations manager di Diennea-MagNews, tra i maggiori player in Italia nel settore dell’email marketing.

Il corso è rivolto sia a chi lavora nel settore del business to business sia a coloro che operano nel business to consumer.

Questa è una delle testimonianze rilasciate da un partecipante durante una precedente edizione del corso: «Sono uscita dall’aula ancora più determinata, motivata e con interessanti spunti di miglioramento. Lezioni coinvolgenti, sia per i contenuti sia per la qualità del relatore».

Il corso prevede sette ore di lezione e si svolgerà venerdì 18 settembre 2015 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 a San Casciano Val di Pesa, in provincia di Firenze, in via Borgo Sarchiani, 85.

Il costo del corso, comprensivo di light lunch con il docente, slide del corso e attestato di partecipazione, è di 219 euro più IVA, in caso di iscrizione entro il 10 agosto. Quindi il costo salirà a 299 euro più IVA. Per informazioni e iscrizioni http://www.ecommerceacademy.it/corsi/email-marketing-per-e-commerce/, [email protected], 055 3989925.

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MDirector democratizza l’email marketing

Per velocizzare il processo di creazione e  invio di email, MDirector –  piattaforma di Email, Sms e Social del Gruppo Antevenio –  offre i primi template divisi per settore, creati grazie al know-how interno dell’azienda e al supporto di grandi professionisti, puntando a chiudere il 2014 con una crescita a doppia cifra.

 Lemail marketing consente alle aziende di comunicare con i propri clienti in modo immediato, facile e veloce. Solitamente però viene richiesto un grande investimento in termini di tempo per la creazione di ogni campagna. Per risolvere questo problema e velocizzare il proceso di creazione ed invio di un’email, la piattaforma MDirector, del Gruppo Antevenio, ha introdotto i primi template creati in esclusiva per i diversi settori professionali,  grazie all’analisi e agli studi interni portati avanti dal gruppo e da numerosi esperti del settore.

MDirector presenta i suoi nuovi template con testi in diverse lingue, grafiche responsive e copy pensati per le necessità delle aziende di tutte le dimensioni e per qualsiasi attività esse svolgano (eCommerce, Hotel, Affari, Artigianato, etc).

Stiamo democratizzando l’email marketing per fare in modo che tutte le aziende possano utilizzare l’azione di marketing che genera maggiori risultati – afferma David Olivares, Direttore Generale di Mdirector – in quanto la nostra piattaforma punta alla gestione di tutta la campagna di digital marketing da un unico punto, attraverso efficaci funzioni che offrono soluzioni alle aziende di qualsiasi dimensione”.

Mdirector in questa nuova versione supera se stessa in facilità e potenza tecnologica. La piattaforma è ancora più intuitiva, la gestione dei contatti è più semplice e l’importanzione del database davvero veloce. Inoltre un dipartimento esclusivo di deliverability lavora giornalmente per garantire che gli invii arrivino direttamente nella casella di posta in arrivo e l’utente ha a sua disposizione un manuele di aiuto che lo aiuterà durante tutto il processo.

MDirector,  azienda del Gruppo Antevenio con sede centrale a Madrid, ha iniziato la sua espansione internazionale partendo da Italia e America Latina, puntando per il 2014 ad una forte crescita di clienti grazie alla sua espansione in diversi paesi ed al suo team di professionisti con molti anni di esperienza nel settore.

 

Su MDirector:

MDirector è la piattaforma di e-Marketing del Gruppo Antevenio per la gestione di campagne email, sms e social marketing in modo semplice e professionale. Mettiamo a tua disposizione facilità e tecnología e tutta l’esperienza del nostro team e il know-how del Gruppo Antevenio, perchè le tue azioni di digital marketing siano un successo.  MDirector ha clienti in 10 paesi.

 

www.mdirector.it | [email protected]

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Su Antevenio:

Antevenio ha a disposizione tutto il know-how acquisito durante i suoi 16 anni di esperienza in digital marketing e un suo team di professionisti al servizio dei clienti, che offre le migliori soluzioni in performance e brand marketing. Dal 2007 viene quotato in borsa (Alternext-NYSE di Parigi) ed ha uffici a Madrid, Barcellona, Parigi, Londra, Milano, Buenos Aires e Messico.

www.antevenio.it | [email protected]

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 Per maggiori  informazioni, materiale stampa o approfondimenti:

Sonic Media

Per Antevenio Italia e Mdirector ITalia

[email protected]

Tel. 340-2530840

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10 Anni di Antevenio. Una lunga strada di successi nel Direct Marketing

La storia di Antevenio è fatta di passione, di professionalità e di successi. Un percorso che dura da dieci anni e che ha portato l’azienda ad essere leader nel mercato del Direct Email Marketing.

Una crescita costante sin dal principio, quando nel gennaio 2004 nasceva WebNation Srl, startup specializzata in web marketing con l’ambizione di vendere il web solo a risultato, entrata nel 2007 nel gruppo Antevenio come Antevenio Italia.

“Il nostro obiettivo era quello di costruire un team efficiente e professionale in grado di trasformare gli investimenti dei nostri clienti in risultati concreti – racconta Simone Sicuro, Amministratore Delegato di Antevenio Italia – e grazie allo sviluppo di una rete vendita in grado di coprire e vendere i nostri servizi su tutto il territorio i ricavi sono passati dai 530.000 € del primo anno ai quasi 8.000.000 € del 2013”

Antevenio – continua Simone Sicuro –  in latino significa ‘anticipare i tempi’ ed infatti il nostro impegno è quello di investire costantemente tempo e risorse per anticipare l’evoluzione del mercato”.

Un’espansione costante che ha permesso all’azienda di arrivare negli anni a più di 50 professionisti del settore, numero destinato ad aumentare grazie anche a nuovi progetti che verranno annunciati nelle prossime settimane.

Antevenio Italia

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SMS Marketing: Pubblicità Mirata tra Gateway e Advertising

L’SMS Marketing è una delle più valide e performanti metodologie che nell’Advertising trova la sua massima operatività/funzionalità, e rientra sotto la categoria del Direct Marketing. Come abbiamo già riportato in un nostro precedente articolo, l’SMS è uno dei mezzi di comunicazione più apprezzati negli ultimi vent’anni per le comunicazioni di tipo interpersonale.
Le qualità da sempre riconosciute a questo mezzo sono la praticità e l’istantaneità, e ben presto queste caratteristiche hanno sempre più evidenziato un enorme potenziale dell’SMS se utilizzato come strumento pubblicitario; è da questi semplici presupposti che è nato l’SMS Marketing.
L’SMS Marketing prevede, in generale, due diverse modalità di applicazione: SMS Gateway e SMS Advertising.
SMS Gateway
L’SMS Gateway rientra nelle azioni di “fidelizzazione” della clientela. Esso viene infatti utilizzato per l’invio di comunicazioni commerciali o di servizio verso clienti già acquisiti e appartenenti ad un proprio database (si può comunicare una promo, nel caso di un negozio; si può fare un promemoria per gli appuntamenti, nel caso di uno studio medico; si può ricordare la scadenza dell’assicurazione, nel caso appunto specifico). L’accuratezza della raccolta delle informazioni, dei dati, relativi ai propri clienti, è il primo passo per poter avviare una comunicazione mirata e personalizzata con ognuno di loro. La caratteristica più straordinaria di questo strumento è senz’altro l’immediatezza; ogni volta che, per esempio, penserete ad una promo, potrete renderlo noto a tutti i vostri clienti (o indirizzarla solo ad alcuni) nel giro di pochi minuti.
SMS Advertising
L’SMS Advertising, basato sull’utilizzo di database esternim, rientra nelle azioni di “acquisizione” di nuovi clienti. La qualità di questo servizio è determinata dalla numerosità di contatti disponibili, dalle profilazioni che è possibile effettuare (al fine di individuare precisi Target, sempre attinenti alle proprie esigenze, per poter realizzare campagne di pubblicità mirata), e da altri aspetti tecnico/commerciali. Un elemento molto importante che determina i risultati raggiungibili dall’utilizzo del servizio SMS Advertising è, certamente, rappresentato dalla qualità della raccolta dei dati; è estremamente importante che questa sia effettuata nel rispetto della normativa vigente, per due motivi:
· In primo luogo per evitare spiacevoli inconvenienti in materia di violazione della privacy.
· Per il semplice fatto che inviare il proprio messaggio a potenziali clienti pienamente consenzienti amplifica le possibilità di ottenere buoni risultati dalla campagna stessa.
Per questo motivo è fondamentale rivolgersi ad aziende qualificate, e diffidare da tariffe estremamente a ribasso. Infine, esistono diversi metodi di utilizzo dell’SMS come strumento per creare un rapporto di valore con la propria clientela, che variano in base a molteplici fattori, ma senz’altro quello più noto ed efficace è la “Rubrica Pubblicitaria”: esso consiste nell’individuare uno specifico target (per esempio, i liberi professionisti della propria città, o i ragazzi dai 18 ai 24 anni, etc.) e avviare con esso una comunicazione (settimanale, bisettimanale, mensile, bimestrale) che nel tempo possa diventare una vera e propria “relazione”.
D’altronde oggi, diversamente da ieri, non conta tanto che il cliente ci veda, ma che ci ascolti e si identifichi nei valori della nostra azienda
www.globlocal.com

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Bancomail è Sponsor di ExpoTraining 2012

L’autunno è il periodo in cui l’agenda dei professionisti è fitta di appuntamenti importanti in ambito eventi e fiere professionali.

Tra gli eventi di maggior rilievo, spicca ExpoTraining, la fiera nazionale della formazione in cui le aziende hanno la possibilità di scoprire le migliori soluzioni dell’eccellenza del training su scala nazionale, finalizzato a favorire l’implementazione di strategie formative per le imprese, la pubblica amministrazione e i giovani.

Bancomail sarà Sponsor di ExpoTraining 2012, che rappresenta un’occasione irripetibile per mettere in contatto i professionisti della formazione, favorendo lo sviluppo del loro business.

La mission di Bancomail è da sempre fondata sull’incentivazione dello scambio di informazioni, opportunità di sviluppo e reciproca visibilità fra le aziende (Business to Business) di tutto il mondo.

Per questo motivo, Bancomail prende parte con grande impegno ad ExpoTraining, che vedrà impegnati oltre 500 direttori delle Risorse Umane che daranno vita ad oltre 2000 incontri con società di formazione e operatori del settore.

ExpoTraining si svolgerà il 25 e 26 ottobre a Milano presso Fieramilanocity.

Visitate il sito http://www.expotraining.it per conoscere il programma completo dell’evento.

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Bancomail – Come Social e Email influenzano gli acquisti

La Forrester Research ha recentemente condotto uno studio sui Canali Digitali che maggiormente incidono sulle vendite, argomento da anni molto analizzato e spesso dibattuto.

La ricerca della società americana ha preso in esame 77.000 transazioni online effettuate durante 14 giorni lo scorso aprile. I risultati di tale analisi si sono rivelati piuttosto sorprendenti.

Il dato che maggiormente colpisce è che, nonostante le ultime tendenze del Marketing e dell’Advertising,  i Social Media influenzano gli acquisti in misura inferiore all’1%.

Questo risultato non implica tuttavia che essi non siano comunque determinanti per la promozione dei prodotti. Il 48% dei consumatori sostiene infatti che i Social Media siano un ottimo strumento per conoscere le ultime tendenze, nuovi brand e rivenditori.

Occorre quindi tenere a mente che i clienti, sia nuovi che abituali, completano le procedure di acquisto dopo essere entrati in contatto con il prodotto attraverso diversi canali, si può quindi parlare di un’Influenza Multipiattaforma.

Vediamo ora quali, secondo i risultati di Forrester, sono gli strumenti che portano più facilmente alla conversione:

  • Al primo posto si confermano ovviamente i siti di E-commerce, ossia le direct visits.
  • Seguono poi i Motori di Ricerca che tuttavia in caso di clienti nuovi risultano essere molto più influenti.
  • Non da meno sono gli acquisti generati dall’Email, che è invece il principale canale utilizzato dai clienti consolidati.

Stando quindi a quanto emerge dal rapporto alle aziende converrebbe ancora puntare suSearch ed Email Marketing, senza tuttavia trascurare per questo l’aspetto social, la cui influenza sembra rivelarsi maggiormente sul medio-lungo termine.

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Bancomail – Cresce la percentuale di Email aperte da dispositivi Mobile

Lo scorso mese la società americana Knotice ha pubblicato il suo Mobile Email Opens Report relativo alle analisi condotte durante il primo semestre 2012.

Tale rapporto offre innanzitutto una panoramica completa sulla fruizione dell’Email attraverso Smartphones e Tablet. Inoltre presenta interessanti analisi comparative tra l’utilizzo Desktop e Mobile dell’email.

© 2012 Knotice, Ltd.

Il primo dato che emerge chiaramente è l’aumento di ben 9% di aperture fatte da dispositivi mobile rispetto al precedente semestre. Questa crescita notevole non può che far pensare ad un prossimo raggiungimento del cosiddetto  Mobile Tipping Point, ossia il momento in cui gli utenti mobile supereranno la soglia del 50%.

All’interno del 36% di aperture registrate, risulta inoltre che la quasi totalità degli utenti si servono di strumenti Apple, non stupisce perciò che il sistema operativo più utilizzato sia iOS.

© 2012 Knotice, Ltd.

Le percentuali di apertura delle Email variano non soltanto a seconda del tipo di dispositivo utilizzato ma anche in base alla fascia oraria e, come si evince dal grafico sottostante, i picchi di apertura si registrano durante il pomeriggio.

© 2012 Knotice, Ltd.

Infine il rapporto sfata un mito piuttosto diffuso, quello della multiapertura, ossia  dell’idea secondo cui gli utenti leggano lo stesso messaggio attraverso diversi dispositivi. Come chiaramente indicato dalle percentuali riportate in tabella le aperture multiple non arrivano mai neanche al 2%.

© 2012 Knotice, Ltd.

L’insieme di questi dati è senza dubbio utile per calibrare con sempre maggiore accuratezza le proprie campagne e cercare così di emergere tra il mare magnum di messaggi che quotidianamente gli utenti ricevono.

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Bancomail – Consigli utili per modificare l’oggetto delle vostre newsletter

Come molti di voi già sannol’Oggetto non può essere considerato un elemento accessorio di una campagna di Email Marketing. Esso non solo ne è parte integrante, ma è tra gli elementi che maggiormente incidono sull’effettiva apertura del messaggio, per questo oggi  vorremmo condividere alcuni semplici consigli per cercare di attrarre l’attenzione dei propri destinatari utilizzando questo elemento.

Innanzitutto è fondamentale ricordare la funzione primaria che l’Oggetto deve svolgere, ossiaincuriosire il lettore senza però svelare il contenuto del testo, in questo senso lo si potrebbe quindi definire come il titolo di una newsletter.

È perciò importante che esso contenga le Parole Chiave del messaggio, così da anticiparne i contenuti principali. Occorre tuttavia evitare accuratamente di usare alcune parole, quali ad esempio “gratis” e “attenzione”, che verrebbero quasi certamente intercettate dai Filtri Antispame quindi ostacolerebbero la ricezione del messaggio.

Un buon metodo per catturare l’attenzione di chi riceve l’Email potrebbe consistere nell’inserire una domanda, che possibilmente lo spinga ad aprire il messaggio e che quindi non possa essere evasa con semplice “sì” o “no”.

L’Oggetto deve inoltre svolgere una funzione descrittiva,  che specifichi la tipologia dei contenuti: news, offerte, guide, etc.. Nonostante ciò è opportuno che esso non ecceda in termini di lunghezza (il limite massimo consigliato è di 50 caratteri) cercate quindi di andare dritti al punto, scegliendo attentamente ogni singola parola. Ricordate infatti che non serve essere prolissi per risultare efficaci.

Come per il corpo del messaggio è consigliabile inserire anche nell’Oggetto elementi di personalizzazione, come dei riferimenti geografici, e usare un tono diretto che trasmetta al destinatario la sensazione di aver ricevuto una comunicazione unica ed individuale.

Prima di concludere vorremmo darvi tre rapidi suggerimenti sugli aspetti che vanno assolutamente evitati:

  • Oggetti generici o ambigui
  • Parole scritte in carattere maiuscolo
  • Punti esclamativi, se non strettamente necessari

Last but not least, ricordatevi di effettuare dei test, per verificare che il vostro oggetto funzioni e sia correttamente visibile da ogni tipo di dispositivo.

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Bancomail – Come cambia il ruolo dell’Email nel Marketing B2B

http://www.bancomail.it/blog/index.php/come-cambia-il-ruolo-dellemail-nel-marketing-b2b/

La società americana Pardot, specializzata in soluzioni per il Marketing B2B, ha recentemente pubblicato i risultati di un sondaggio condotto tra un centinaio di esperti del settore per scoprire il ruolo che viene oggi riservato all’Email Marketing.

Lo scenario emerso è senza dubbio interessante, non soltanto perché conferma la centralità di questo strumento, sottolineata anche da altre ricerche, ma soprattutto perché ne analizza dettagliatamente alcuni aspetti di grande importanza.

In primo luogo emerge chiaramente come gli intervistati non reputino più l’Email Marketing un semplice Lead Generator, ma tendano piuttosto ad utilizzarlo in modi più sofisticati. In particolare più del 60% dei marketers dichiara di usarlo come strumento per il Marketing a goccia.

Con il termine Marketing a goccia (dall’inglese Drip Marketing) si vuole indicare una strategia comunicativa che prevede la trasmissione di numerosi e brevi messaggi per un periodo di tempo determinato ai propri clienti o potenziali tali. La necessità a cui risponde è quindi quella di mantenere un contatto costante con il proprio audience, così da essere sempre presenti nella mente della propria clientela.

Emerge inoltre una crescente importanza dell’Email Marketing nelle varie funzioni di analisi, fondamentali visto il carattere sempre più multi-canale delle campagne. Non stupisce quindi che il 58% degli intervistati abbia dichiarato di utilizzarlo per vedere quali contenuti diano il miglior Click-Through-Rate mentre il 57% testi così la correlazione fra l’oggetto e gli Open Rates.

L’infografica mostra inoltre i giorni e le fasce orarie in base al loro rendimento in termini di Open Rate. Il momento più propizio risulta essere il martedì nella fascia oraria che va dalle 8 alle 12 mentre la giornata peggiore il venerdì.

Analogamente vengono indicate le tipologie di contenuto che meglio catturano l’attenzione dei lettori. Come si può facilmente evincere dal grafico i contenuti di maggior successo sono quelli che rientrano nell’ambito della formazione e dell’approfondimento.

Il sondaggio si chiude infine con l’inevitabile quesito sul futuro dell’Email Marketing. Come chiaramente illustrato dall’infografica, vi è una sostanziale parità tra coloro che prevedono una perdita di rilevanza e coloro che invece ritengono che tale strumento manterrà la propria importanza nell’ambito del Marketing B2B.

E voi da che parte vi schierate?

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Email marketing e integrazione social

La diffusione delle tecnologie legate all’utilizzo di internet prosegue a ritmo serrato tanto da coinvolgere in pochissimo tempo settori e business che prima non avevo necessità di avvicinarsi al mondo online. Oggi invece le strategie di marketing di molte aziende devono obbligatoriamente passare dal web per raggiungere un’efficacia e una pervasività che sarebbe difficile da raggiungere in altro modo. Se da un lato è vero che molte aziende nelle loro attività promozionali hanno capito la necessità di mettere in atto delle strategie di email marketing, dall’altro tale consapevolezza per molti non si traduce in una pianificazione sistematica e tradizionale dell’attività. Ne deriva che tra le aziende che fanno email marketing soltanto alcune di queste (una minoranza) si affida a servizi professionali e all’avanguardia messi a disposizione da società specializzate nel settore del web marketing.

Un altro degli elementi trascurati dalle aziende è la scarsa integrazione di strumenti e piattaforme legate all’email marketing con gli strumenti social. Non è un caso vedere strategie e operazioni completamente slegate e indipendenti a seconda che si parla di messaggi pubblicitari da inviare via mail, di attività dell’account di Twitter, della pagina fan di Facebook o di Google Plus. I social network sono fondamentali per accorciare la distanza tra l’azienda e i consumatori, coinvolgendo quest’ultimi in attività interattive alle quali prendere parte. Non portare avanti una strategia di web marketing che armonizzi e integri i vari strumenti utilizzati può condurre il più delle volte ad un dispendio di tempo, risorse e denaro non proficuo, togliendo efficacia e potenza all’intera strategia di marketing.

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Bancomail – Promozione turistica e Newsletter

http://www.bancomail.it/blog/index.php/promozione-turistica-e-newsletter/

È risaputo che per l’industria turistica l’estate rappresenti un momento particolarmente florido di richieste ed affari, vorremmo per questo proporvi alcuni spunti su come l’email marketing possa svolgere un ruolo importante per la promozione di tali attività.

In quest’ottica ovviamente la creazione di una newsletter non deve essere considerata come un semplice invio di email quanto piuttosto come parte di una più ampia strategia di coinvolgimento e fidelizzazione dei propri destinatari.

Per poter sfruttare a pieno le potenzialità di questo strumento occorre innanzitutto dotarsi di unbuon software per la gestione di mailing list e l’invio di email, solo così potrete infatti:

  • Controllare l’andamento e l’esito della campagna, individuandone con precisione i punti di forza e quelli di debolezza.
  • Archiviare facilmente le offerte proposte ed i relativi risultati ottenuti.
  • Raccogliere e tenere traccia delle informazioni sui destinatari.

Questi sono soltanto alcuni dei principali vantaggi che l’email marketing offre ma non sono gli unici. Va ricordato infatti che grazie ai costi competitivi esso può consentire risparmi fino al 75% rispetto al direct mailing in forma cartacea. Inoltre permette di raggiungere numerosi utenti, che potrebbero essere esclusi dai canali di pubblicità tradizionale o non presenti sui social network.

Grazie al canale di comunicazione diretto che stabilisce con gli utenti, l’email marketing si presta non soltanto per proporre delle offerte ma anche per dare notizie su eventi, informare sulle novità del settore, sondare il gradimento di eventuali nuove proposte, condividere contenuti speciali e quanto altro la fantasia vi suggerisca.

Non bisogna poi dimenticare quanto il settore turistico sia competitivo, per questo è consigliabile utilizzare la newsletter anche per monitorare costantemente la soddisfazione dei propri clienti e cercare di conoscerne i bisogni e desideri. Investire nella customer satisfactionè infatti fondamentale per avere successo in questo business.

Infine se opportunamente affiancato ad altri strumenti di marketing digitali e tradizionali, l’email marketing può essere usato efficacemente anche per il branding. Nel corso dei decenni si è infatti potuto assistere all’affermarsi di alcuni marchi come “istituzioni del turismo” e questo necessariamente passa oggi anche tramite l’email marketing.

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Bancomail – L’Email Marketing si conferma Top Tevenue Generator

http://www.bancomail.it/blog/index.php/lemail-marketing-si-conferma-top-revenue-generator/

Nel corso dell’ultimo decennio l’email marketing si è consolidato come uno dei principali generatori di revenue. Nonostante il recente sviluppo e la celere diffusione di altri strumenti digitali, l’email resta il cuore di tutte le applicazioni online e sembra destinata a rimanervi nel prossimo futuro.

Stando infatti ai recenti dati presentati dal CMO Council il 67% dei marketers mondiali ad oggi considera l’email lo strumento di maggior successo nell’ambito del marketing digitale.

Inoltre le statistiche della Direct Marketing Association (DMA) mostrano come negli Stati Uniti gli open e i clickthrough rates relativi a quest’anno siano significativamente superiori rispetto al 2010, come si può chiaramente vedere nella seguente tabella:

Alla luce di questi risultati sembra proprio che l’email marketing sia ancora lo strumento di marketing  con il miglior rapporto costi/benefici.  È bene quindi ricordarne i principali punti di forza:

  • Consente al proprio audience di fruire del messaggio con i propri tempi e modalità. Questa libertà fa sì che il lettore possa dedicare maggiore attenzione ai contenuti proposti.
  • Essendo basato su un rapporto diretto con il cliente, garantisce ampi margini di personalizzazione.
  • Sul medio-lungo termine assicura la fidelizzazione e la possibilità di interloquire con soggetti realmente interessati, facilitando perciò il successo delle call-to-action.

In particolare l’incremento dei rates, registrato negli ultimi due anni, può essere ricondotto all’evoluzione dei programmi per l’email marketing, che hanno sempre più potenziato le possibilità per la segmentazione e la personalizzazione delle campagne.

Ciononostante non si può trascurare la crescita costante di altri mezzi, come i social media o le applicazioni mobile, che offrono sempre più canali di conversione. Risulta quindi evidente come per le aziende sia fondamentale sviluppare strategie di marketing multicanale, per massimizzare le proprie performances a livello digitale.

La competizione sul mercato da qui ai prossimi anni sarà quindi vinta da chi saprà realizzare le migliori campagne cross-mediali,  sfruttando tutte le potenzialità che ciascun canale con le proprie peculiarità  offre.

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Bancomail – E-mail Marketing e Recruiting

http://www.bancomail.it/blog/index.php/e-mail-marketing-e-recruiting/

Le aziende oggi hanno a disposizione svariate opportunità e strategie per il recruiting di nuovo personale, tra queste l’email marketing può svolgere un ruolo davvero importante.

Troppo spesso ci si limita a pensare che l’email marketing serva esclusivamente a promuovere prodotti e servizi, senza apprezzare in pieno le potenzialità comunicative di questo canale, che a differenza di molti altri consente di stabilire da subito un rapporto diretto e biunivoco con i destinatari prescelti.

Più che in ogni altra campagna la definizione del target diventa essenziale quando si vuole intraprendere una recruitment e-mail campaign. È bene quindi cercare di inviare ciascun annuncio al gruppo di destinatari che si ritiene possano essere davvero interessati alla posizione aperta.

Questo non soltanto è importante per evitare di inviare un messaggio indesiderato ma soprattutto limiterà, almeno in parte, la trasmissione di candidature non adeguate al profilo che si sta cercando.

Per avere dei dati con  cui riuscire a targettizzare il proprio pubblico potrebbe essere utile inviare inizialmente un form di sottoscrizione mirato, attraverso il quale raccogliere qualche informazione aggiuntiva che consenta di catalogare meglio i propri contatti.

Ma siccome il proprio database potrebbe rivelarsi non sufficiente è importante fare in modo che anche i visitatori del sito aziendale o dei profili social possano sottoscrivere il form mirato. Altrettanto utile sarebbe consentire a chi già riceve la newsletter di condividere e inoltrare il messaggio, suggerendone quindi la partecipazione e la diffusione virale.

Una volta individuato il target è importante elaborare un messaggio che sia in linea con il profilo ricercato, e optare per un design semplice che enfatizzi il testo e che sia facilmente fruibile da dispositivi mobile. Per evitare tuttavia di risultare anonimi e così scomparire nell’oblio, è consigliabile inserire link a contenuti (testi, video etc.) che testimonino i valori che contraddistinguono l’azienda. È infatti importante offrire ai candidati buoni motivi per salire a bordo della nave.

A questo punto come in ogni campagna è fondamentale testare e ritestare tutte le componenti del messaggio, onde evitare di compromettere l’immagine aziendale inviando degli errori.

Da ultimo occorre raccogliere e analizzare i risultati della campagna. Confrontarne le statistiche con quelle relative agli altri strumenti di recruiting utilizzati, come LinkedIn etc. I migliori reparti di risorse umane infatti archiviano e usano l’insieme di questi dati per migliorare giorno dopo giorno il processo di assunzione, contribuendo così al continuo successo dell’azienda.

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Bancomail – L’e-mail marketing per comunicare attraverso l’esperienza: il sensory branding

http://www.bancomail.it/blog/index.php/e-mail-marketing-per-comunicare-attraverso-esperienza-il-sensory-branding/

Comprendere la psicologia dei propri prospect è utile alle aziende per offrire i prodotti e i servizi più vicini ai desideri dei consumatori finali. Oggi vi parliamo di Sensory Branding ovvero di come possiamo stimolare i nostri potenziali clienti attraverso i 5 sensi. Sappiamo bene che l’e-mail marketing ben utilizzato, può essere inserito in una strategia per acquisire e fidelizzare i clienti.

Le aziende vincenti utilizzano strategie di comunicazione per stimolare, attirare e fidelizzare i propri clienti, e i brand più famosi hanno già intrapreso questo nuovo tipo di marketing “esperienziale”.

Le imprese quindi propongono una nuova esperienza di consumo centrando l’attenzione su:

  1. Contesto nell’utilizzo del prodotto, e non sul prodotto stesso
  2. Contesti diversi all’utilizzo del prodotto e non sulle sue caratteristiche
  3. Utilizzare stimoli sensoriali diversi nei luoghi diversi dove l’azienda entra in contatto con il potenziale cliente

Quindi la promozione del prodotto cerca di colpire i cinque sensi del consumatore.

Il prodotto diventa una sorta di entità che si relaziona con lo spazio, il tempo e quindi con i sensi del consumatore fondendosi in un’esperienza di consumo tra on-line ed off-line, dove forzediverse si integrano tra di loro per soddisfare il consumatore.

Ma perché utilizzare il sensory marketing?

È importante saper sfruttare i 5 sensi per avviare delle campagne di marketing nuove, innovative e capaci di attirare l’attenzione anche di quei consumatori più reticenti all’acquisto, più diffidenti o semplicemente meno curiosi.

Sensory marketing per aumentare le vendite

Che la molla che spinge all’acquisto sia in qualche modo collegata al lato inconscio dell’uomo, lo sappiamo da quando a partire dagli anni Ottanta si incominciava a parlare, nell’ambito della semiotica, della cosiddetta pubblicità sensoriale.

Il consumatore è spinto all’acquisto di un prodotto non solo in funzione della logica bisogno-acquisto-beneficio ma anche per ragioni che vanno al di là della razionalità.

Quindi cosa cerca il consumatore al momento dell’acquisto? L’emozione, la gratificazione personale nell’essere entrati in possesso non solo di un oggetto, ma anche qualcosa di più… Questo “di più” è ovviamente soggettivo, in funzione del nostro essere, di come viviamo e anche dei condizionamenti esterni cui siamo sottoposti ogni giorno.

Quali sensi sono importanti nelle campagne di email marketing dei vostri clienti?

Avete mai pensato di poter stimolare sensorialmente utilizzando le campagne di email marketing inserite in un marketing mix stimolando così sensi diversi in “posti” diversi del web?

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Bancomail – L’importanza dei link nelle newsletter

http://www.bancomail.it/blog/index.php/limportanza-dei-link-nelle-newsletter/

Come è noto nel pianificare e costruire una campagna di e-mail marketing nulla può essere lasciato al caso. Abbiamo infatti già sottolineato come ogni aspetto della newsletter (design,  contenuto, etc.)  vada curato nei minimi dettagli, così da rendere davvero efficace la comunicazione verso il proprio audience.

Oggi intendiamo soffermarci su come sfruttare in maniera adeguata i link all’interno del messaggio,  partendo proprio dal link placement. Contrariamente a quanto si potrebbe infatti pensare lo stesso link inserito in punti diversi non produce affatto il medesimo effetto.

Sarebbe quindi buona prassi inizialmente segmentare la propria lista di destinatari, provando diversi posizionamenti dei link standard. In questa fase è fondamentale tenere presente le diverse possibilità di lettura del messaggio, ponendo particolare attenzione ai dispositivi mobile, che sono sempre più diffusi e richiedono attenzioni particolari in termini di link placement. In questo caso infatti è indispensabile che i link siano sufficientemente distanziati l’uno dall’altro, in modo che siano facilmente cliccabili da chi utilizza il touch screen. Inoltre bisognerà tener conto dei dispositivi che non supportano gli hot-link.

Successivamente, attraverso il monitoraggio dei diversi click-through rates sarà possibile individuare le collocazioni che rendono meglio in termini percentuali e che quindi possono determinare il successo della comunicazione.

È poi sconsigliabile utilizzare locuzioni quali “clicca qui”, privilegiando piuttosto collegamenti che indichino chiaramente la call to action come: “entra”, “vai a”, “iscriviti” etc.

Altrettanto importante, per quanto banale possa apparire, è testare sempre il corretto funzionamento di tutti i link che vengono inseriti.  Se le call to action risultassero infatti non funzionanti  la loro presenza sarebbe totalmente vanificata, compromettendo seriamente anche la reputazione aziendale, oltre ovviamente il risultato della campagna.

Inoltre come abbiamo spesso ripetuto l’e-mail è solo uno dei modi per mettersi in contatto con potenziali clienti o partner ma è importante che essi possano seguire l’azienda attraverso tutti i canali disponibili, quindi è bene inserire collegamenti ai vari profili social e al sito aziendale.

Infine, per quanto ogni marketer speri sempre che nessuno voglia rimuovere il proprio indirizzo dalla lista dei destinatari, è opportuno inserire un link che consenta una facile cancellazione. Il modo più rapido e sicuro per farlo è utilizzare un collegamento che conduca l’utente ad un form precompilato di unsubscription.

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Bancomail – Brainstorming e Newsletter

http://www.bancomail.it/blog/index.php/brainstorming-e-newsletter/

Traducendolo letteralmente vuol dire “tempesta del cervello” o meglio….. “tempesta di idee”.

È una tecnica con la quale due o più persone danno libero ed incondizionato sfogo alla propria creatività per la risoluzione di un problema o lo sviluppo di un nuovo progetto. La regola è quella di non porsi inizialmente limiti sulla fattibilità: nessuna proposta va censurata, saranno le successive riletture a filtrare le idee vincenti.

Questa tecnica è molto utilizzata per le campagne pubblicitarie, di conseguenza per l’email marketing e quindi può essere utile anche per la stesura della newsletter.

Vi è mai capitato di essere “a corto di idee” e non sapere più cosa scrivere ai vostri contatti?

Oppure avete deciso una data per l’invio ed arrivate il giorno prima della spedizione non sapendo da che parte cominciare?

Fare un brainstorming può sicuramente essere utile per:

  • Pianificare argomenti delle newsletter: avete deciso che dovete inviare una e-mail a settimana? Pianificate gli argomenti ogni fine mese per tutto il mese successivo. Avere ben chiari gli argomenti, magari lasciando un appunto in bella vista sulla vostra scrivania, darà la possibilità al vostro inconscio di lavorarci mentre voi fate altro…. Quando meno ve lo aspettate avrete molte più cose da dire.
  • La vostra azienda vende un solo prodotto/servizio e non sapete più quale caratteristica evidenziare? Provate a vederlo da un altro punto di vista! Perché non prendersi un’ora (o magari più tempo…?) con i vostri colleghi/collaboratori ed uscire dal solito ambiente lavorativo? Talvolta per fare un brainstorming efficace bisogna anche mettere in atto un “brainstorming ambientale”: uscire dalla quotidianità può aiutare ad evitare i soliti schemi ed a vedere lo stesso prodotto ma con un punto di vista differente.

Lasciatevi andare e non abbiate paura di dire cose senza senso: in questa fase tutto è concesso!

Dopo aver raccolto le idee in modalità random, e quindi dopo esserci anche divertiti nel fare proposte forse assurde, a questo punto entra in gioco la razionalità: mettete insieme tutte le idee, iniziate a selezionare, progettare, scrivere la vostra newsletter ricordando l’obiettivo del messaggio, il target verso il quale fate l’invio…..

Quando ricorderete il lavoro fatto sicuramente vi verranno in mente le idee bizzarre che hanno generato tale messaggio (magari questi ricordi vi strapperanno anche un sorriso!) e non ricorderete lo stress o le Bic morse nelle ore precedenti all’invio….

E se dovete preparare una newsletter da soli?

Il brainstorming può essere fatto anche da soli, ma cercate amici o familiari con cui confrontarvi. La loro estraneità dal vostro lavoro, può costituire un arricchimento proprio per la libertà che contraddistinguerà i loro suggerimenti. Immaginateli come il vostro target: sarà poi la vostra esperienza a connotare in ottica marketing i risultati ottenuti.

Luca Parente | Bancomail – Neosoft

www.bancomail.it

www.bancomail.com

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Bancomail.com: una finestra sul mondo per l’email marketing

Oggi si sta assistendo ad un’evoluzione importante del contesto in cui le aziende si trovano ad agire: la situazione attuale dei mercati sta cambiando la visione classica d’impresa e, con essa, anche i metodi ed i canali mediante i quali questa comunica.

In tale ambito, stiamo osservando ad un significativo mutamento nella scelta delle politiche di marketing: la riflessione porta ad affermare che non è più sufficiente il solo marketing tradizionale, ovvero il “processo di analisi, pianificazione, realizzazione e controllo delle decisioni riguardanti il prodotto, il prezzo, la promozione e la comunicazione al fine di creare scambi che consentano di conseguire gli obiettivi di individui e organizzazioni”, così come viene definito dall’American Marketing Association. Le forme classiche di marketing stanno infatti lasciando sempre più il passo a nuove strategie, che non possono prescindere dall’evoluzione degli strumenti a disposizione delle aziende e che permettono di raggiungere il proprio target di riferimento; i potenziali clienti sono sempre più ricettivi ai messaggi del web, e si muovono nei proprio contesti lavorativi mediante il supporto di strumenti digitali. Queste poche riflessioni conducono a comprendere il motivo per cui, se il marketing tradizionale rappresenta il passato, ilweb marketing rappresenta la sua evoluzione e quindi il futuro.

Ciò comporta il dislocamento da una logica di marketing di tipo Product-oriented ad una Customer-oriented, nella quale ogni decisione d’impresa ruota attorno al vincolo con il cliente, con il quale viene instaurata una relazione “one-to-one”.

In tale ambito, l’email marketing rappresenta uno degli strumenti di marketing più vantaggiosi disponibili sul web.

Questo perché l’email marketing:

–          È economico. Ovvero ha costi di gestione estremamente ridotti.

–          È profittevole. Le campagne di email marketing offrono un alto ROI .

–          È customizzato. È possibile proporre soluzioni, prodotti e servizi unici e personalizzati in base alle caratteristiche del cliente che riceverà la specifica comunicazione.

–          È quantificabile. Permette un agevole controllo ed analisi dei risultati, i quali sono resi disponibili in un breve arco temporale.

 

Neosoft Srl ha compreso l’importanza di questo strumento anticipando i tempi: nel 2001, infatti, propone sul mercato Bancomail,  servizio nato dalla sinergia del reparto web e della divisione e-marketing developement.

Bancomail è specializzato nella fornitura di elenchi e-mail (e relative anagrafiche) di aziende nazionali ed estere selezionabili per settore merceologico, locazione geografica, natura giuridica, classe di fatturato e numero dipendenti.

Bancomail ha visto un trend così convincente da richiedere al management di Neosoft di dedicare risorse specifiche, istituendo una Business Unit indipendente dalle altre strutture della società.  Bancomail è stato fondato e gestito con lo scopo di incentivare lo scambio di informazioni, le opportunità di sviluppo, la reciproca visibilità fra le aziende (Business to Business) di tutto il mondo. Il favore degli utenti, gli studi di mercato e l’esperienza maturata ogni giorno sul campo a livello nazionale, hanno oggi convinto il Management di Neosoft a ristrutturare interamente il servizio, ampliandolo ad una platea di aziende ormai fattosi internazionale: nasce così Bancomail.com, nato per integrare ed in prospettiva inglobare l’originale sito italiano.

La Home Page di Bancomail.com in versione inglese

Bancomail.com dispone di un database che comprende oltre 2 milioni di email di aziende presenti a livello mondiale.

È navigabile in 5 differenti lingueinglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano.

Bancomail.com presenta un listino online sempre aggiornato: l’utente ha a disposizione uno strumento facile da consultare, all’interno del quale reperire velocemente quanto desiderato grazie alle differenti tipologie di ricerca che il sito offre: ricerca testuale, geografica e categorica.

Offre inoltre la possibilità di richiedere preventivi personalizzati e richieste extra catalogo, per venire incontro alle esigenze più specifiche della clientela.

La pagina di Richiesta Preventivi in versione tedesca

Bancomail.com propone ai propri clienti un Servizio Online che consente di interagire direttamente con operatori specializzati.

In aggiunta, Bancomail.com fornisce l’accesso a PartnerZone, l’area riservata a coloro che vogliono diventare partner ufficiali e utilizzare o rivendere a condizioni vantaggiose i pacchetti per il marketing proprio e dei propri clienti.

La pagina dedicata a PartnerZone in versione francese

 

Bancomail ricorda sempre ai propri clienti che il contenuto del messaggio email è molto importante. Sia per la “redemption” della campagna promozionale, sia per il rispetto delle regole della Privacy.
Per questo motivo, Bancomail.com propone gratuitamente ai propri clienti il pacchetto “KIT Template Bancomail“, contenente

–          un messaggio tipo di richiesta di consenso,

–          un messaggio tipo per profilazione,

–          un messaggio “Informativa Privacy”

–          un “piedino informativa Privacy”.

La pagina di richiesta Kit Template in versione spagnola

L’email marketing viaggia verso il mercato globale. Bancomail.com offre il veicolo per percorrere questa strada.

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SendMiner: la nuova soluzione avanzata firmata Sintra Consulting

Un utile strumento, per aziende ed imprese, per gestire le relazioni con i clienti, pianificare campagne e monitorare i risultati in maniera innovativa ed efficace.

Sintra Consulting presenta SendMiner, la nuova piattaforma professionale web based, che consente l’invio automatizzato di newsletter, pagine web, DEM commerciali, email e sms, senza bisogno di investimenti in ambito hardware e software.

Con una interfaccia semplice ed intuitiva, la piattaforma costituisce un’eccellente soluzione per ogni tipo di azienda o impresa, interessata a comunicare in tempo reale con tutti i propri contatti, fidelizzare i clienti, trovarne di nuovi e gestire con flessibilità e precisione tutte le proprie comunicazioni, attraverso uno strumento efficace e veloce.

Trattandosi di un prodotto completo ed efficiente, permette all’utente di gestire in modo completamente autonomo il database di contatti, importabile anche da file già esistenti, realizzare e modificare newsletter e messaggi personalizzati, grazie ad un semplice editor di testo, e la possibilità di pianificare e programmare ogni invio, visionandone lo status in maniera costante.

SendMiner permette all’utente di differenziare così la propria immagine, creare newsletter perfettamente in linea con il sito web aziendale, verificare e monitorare tutte le percentuali di ricezione e lettura delle email inviate e le visualizzazioni degli allegati e link in esse contenuti, consentendo una costante osservazione dei report, indispensabili per valutare l’efficacia delle attività di direct marketing.

Ottimizzazione delle attività, dunque, ed efficienza sono le caratteristiche principali di questo strumento, nato per fornire all’utente dinamicità e funzionalità, elementi oggi sempre più importanti per aziende intenzionate a distinguersi sul mercato, come dichiara Maurizio Zini, già nostro cliente, Direttore di Easy News Press Agency : “Per noi giornalisti e comunicatori, SendMiner è un ottimo prodotto,[…] utilizza un sistema veramente efficace e preciso che permette di risparmiare tempo e di arrivare a tutti i nostri contatti [..], e davvero fondamentale è il servizio di report [..]”.

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Bancomail – Crowdfunding per dare alle idee una possibilità

http://www.bancomail.it/blog/index.php/crowdfunding-per-dare-alle-idee-una-possibilita/

Oggigiorno i social network non servono soltanto a promuovere attività già avviate, grazie al crowdfunding infatti progetti che sono ancora allo stato embrionale possono trovare il finanziamento di cui necessitano.

Cerchiamo allora di capire di cosa si tratta. Il neologismo deriva dall’unione dei termini inglesi crowd (= folla) e funding (= finanziamento) e vuole perciò indicare l’impegno di un gruppo di persone per sostenere economicamente progetti di individui o organizzazioni.

L’incontro tra domanda e offerta avviene principalmente sul web, dove si possono distinguere due diverse tipologie: le  iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e le piattaforme di crowdfunding. Quest’ultime possono a loro volta dividersi in: generaliste, che raccolgono progetti di ogni area di interesse, o tematiche, specializzate in progetti di particolari settori.

L’idea in assoluto non è certo originale e sembra avvicinarsi molto alla beneficienza, tuttavia l’aspetto innovativo è che ciò avvenga in rete, dando così una connotazione utilitaristica alle relazioni social. All’interno di queste piattaforme l’amicizia tra due persone diventa risorsa, come viene ben illustrato nel  Manifesto Kapipalista, redatto dall’italiano Alberto Falossi. Nel 2009 egli ha fondato Kapipal la prima piattaforma a livello mondiale aperta a progetti individuali.

 

MANIFESTO KAPIPALISTA

1. I tuoi amici sono il tuo capitale

Gli amici e i contatti del tuo social network possono aiutarti a raccogliere un capitale.

2. I tuoi amici realizzano i tuoi sogni

Ogni tuo contatto può dare un contributo, anche piccolo.
Insieme, gli amici ti aiuteranno a realizzare i tuoi piccoli e grandi desideri, progetti, sogni.

3. Il tuo capitale dipende dal numero di amici

Tanti contributi possono costruire un grande capitale.
Più contatti hai, più probabilità ci sono di raggiungere la cifra di cui hai bisogno.

4. Il tuo capitale dipende della fiducia

I contributi non arrivano automaticamente. Anche se contatti molte persone,
dovrai prima guadagnare la loro fiducia, specialmente se non le conosci personalmente.

5. Il tuo capitale aumenta col passaparola

I tuoi amici possono aiutarti inviando un contributo in denaro, ma anche passando parola.
Questo farà crescere il tuo social network e aumenterà le probabilità di raggiungere il tuo obiettivo.

 

Il crowdfunding infatti non si esaurisce nel solo finanziamento di imprenditori, ricercatori, creativi, o associazioni umanitarie ma può anche declinarsi nella realizzazione di piccoli sogni privati come viaggi o matrimoni.

Nel nostro paese questo fenomeno sta riscuotendo un discreto successo, tra le piattaforme più note si possono segnalare Eppela e Boomstarter, generaliste ma con un forte orientamento al business. Mentre  Shiny Note opera invece per il terzo settore, promuovendo iniziative di organizzazioni no profit. YouCapital invece è interamente dedicata al giornalismo, essendo stata creata dall’Associazione Pulitzer per finanziare inchieste che altrimenti resterebbero in un cassetto.

Ma come abbiamo detto il crowdfunding può avvenire anche al di fuori delle piattaforme prestabilite. È notizia di questi giorni che la giornalista Claudia Vago ha aperto una raccolta fondi su Twitter per finanziarsi il viaggio a New York, dove realizzerà dei reportage sull’esperienza dello Zuccotti Park. L’esempio più celebre di colletta online resta però quello di Barack Obama, che nel 2008 ha parzialmente finanziato la sua campagna elettorale raccogliendo sottoscrizioni online.

Come tutte le realtà del web 2.0 anche il crowdfunding  è soggetto a continue evoluzioni. Per il prossimo aprile è previsto ad esempio il lancio di una nuova piattaforma Starteed, che vuole rivoluzionare  questa realtà. Chi si iscriverà infatti non si limiterà soltanto a cercare fondi per il proprio progetto ma diventerà automaticamente investitore, acquisendo una quota tramite un piccolo contributo d’iscrizione. L’insieme di queste quote andranno poi alle idee più votate dalla community, oltre ai fondi raccolti con il sistema tradizionale.

© starteed

In attesa che anche questa piattaforma diventi operativa, tirate fuori dal cassetto i vostri sogni qualcuno potrebbe decidere di realizzarli

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Bancomail – E-mail Marketing e Startup: connubio perfetto!

Per portare al successo una società appena fondata la sola dedizione non è sufficiente servono anche un chiaro business plan e una buona conoscenza del marketing e dei suoi strumenti. Tra questi l’e-mail marketing si conferma essere uno dei più validi ed efficaci poiché si basa su un rapporto biunivoco con il cliente.
Questo significa che la vostra azienda non solo sarà in grado di focalizzare meglio i messaggi in base ai vari target di riferimento ma soprattutto di attuare una comunicazione fortemente orientata al cliente, che nel medio-lungo periodo produrrà una fidelizzazione pari ad altri metodi come il passaparola.
I maggiori vantaggi che l’e-mail marketing offre alle startup si attestano sul piano economico. Esso infatti garantisce un buon rapporto qualità/ prezzo poiché i suoi costi sono decisamente più contenuti rispetto agli strumenti di pubblicità tradizionale, che inoltre non consentono altrettanto facilmente di instaurare una comunicazione diretta e bilaterale.
L’e-mail marketing rappresenta quindi un’importante risorsa per la vostra azienda, tuttavia come ogni strumento quel che conta di più è l’uso che se ne fa. Vediamo qual è il modo migliore per cominciare.
In primo luogo non cercate subito di vendere i vostri prodotti o servizi. Usate la prima e-mail per fornire informazioni utili, che vi consentano di mettere in mostra la vostra competenza di settore e i vostri punti di forza.
È fondamentale che l’utente possa da subito interagire e mettersi in contatto con voi, inserite perciò collegamenti al vostro sito, alla pagina Facebook o ad un form di sottoscrizione. Questo consentirà a chi vi legge di sentirsi coinvolto sin dall’inizio e a voi darà modo di raccogliere le prime statistiche.
Adottare un buon sistema di opt-in ma soprattutto includere sempre un metodo di opt-out (rimozione dal database degli utenti che lo richiedono) vi permetterà col tempo non soltanto di consolidare il vostro database ma anche di comunicare con chi è realmente interessato al vostro business, evitando di incorrere in problemi legali o tecnici (es. inclusione nelle blacklist) e ottenere quindi un audience correttamente profilato, attento e ricettivo.
Essendo una startup vorrete giustamente raccontare la storia della vostra impresa e soprattutto illustrarne la mission, attenzione però a scegliere i contenuti non sulla base di cosa voi ritenete importante ma piuttosto su ciò che potrà davvero interessare coloro che vi leggeranno.
Ricordatevi inoltre di essere concisi, le caselle di posta sono spesso talmente piene che i messaggi troppo lunghi vengono cestinati quasi automaticamente da chi li apre. Ciò non deve però andare a discapito di tono e stile. Scegliete anzi con grande cura il modo con cui volete presentarvi al pubblico, si sa infatti che la prima impressione è quella che conta.
Poiché lo scopo primo di una campagna di e-mail marketing è quello di dar vita ad un gruppo che segua le vostre attività è importante che vi rendiate immediatamente identificabili.
Partendo dall’account l’e-mail dovrà ricondurre direttamente alla vostra azienda, riprendendone logo, font e colori. Vietato quindi trascurare il design. Se necessario affidatevi a dei professionisti ma senza strafare. Puntate su uno stile semplice e d’impatto in modo tale da lasciare il segno in chi vi leggerà.
Ora che sapete cosa e come scrivere, la domanda sorge spontanea “bene, adesso che ho un bellissimo messaggio a chi lo mando?”.
La creazione di un database e la sua necessaria gestione (privacy, obsolescenze, aggiornamenti) è un’attività impegnativa, lasciatevelo dire da chi lo fa da oltre dieci anni.
Per iniziare a “costo zero” potreste sfruttare una piccola base di dati ottenibile “setacciando” i vostri contatti personali (biglietti da visita, amici, conoscenze etc.) e/o con piccole ricerche di mercato. Se volete invece iniziare con un target esteso, rivolgetevi a società specializzate nella fornitura di database. Scegliete con cura, soffermandovi sulle loro credenziali, l’affidabilità e le garanzie reali offerte. Troppo alti i rischi in termini di risultati ed immagine per badare solo al prezzo.
L’aspetto comunque più importante di questa attività è la costanza, senza la quale non riuscirete a fidelizzare i potenziali clienti. Sebbene infatti l’e-mail marketing sia uno dei modi più semplici per farsi conoscere, occorre dedicarvi il giusto tempo e un’adeguata progettazione.
Sarà perciò essenziale calendarizzare gli invii, così da riuscire ad organizzare in anticipo i contenuti, che col tempo potranno diventare anche più sofisticati e crossmediali, inserendo video, post, sondaggi etc.
Infine il monitoraggio di feedback e dati statistici vi consentirà di capire quali argomenti e canali funzionano meglio e quindi adeguare di volta in volta le vostre newsletter, rendendo così quest’attività sempre è più efficace.
http://www.bancomail.it/blog/index.php/e-mail-marketing-e-startup-connubio-perfetto/

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Email marketing: Importanza nella strategia aziendale

L’email marketing è a tutti gli effetti uno dei principali strumenti per consolidare la strategia e diffondere l’immagine dell’azienda.

Ma cos’è una email marketing? In primis, bisogna distinguerla dalla newsletter, come spiega Readytec, l’azienda specializzata in soluzioni gestionali (software per avvocati, software dichiarazione dei redditi, software per commercialisti e così via) che da anni si occupa anche della realizzazione ed ottimizzazione siti web.

L’email marketing, infatti, risulta un elemento fondamentale per creare un tipo di comunicazione con i clienti attuali, potenziali e i rivenditori; la newsletter, invece, trasmette dei contenuti legati ad un comunicato stampa, un invito o una novità. Il livello è ben diverso e così, Readytec consiglia di porre la massima attenzione non solo sul software gestionale che si sceglie per il controllo di ogni area aziendale ma anche sul rapporto con i clienti attraverso le email marketing.

Ovviamente questo servizio deve rientrare in un’ottica più articolata che sfocia nell’ottimizzazione siti web e soprattutto, nella diffusione dell’immagine aziendale. Così, per Readytec, l’email marketing diventa fondamentale se unito ad altre attività come le analisi e le strategie di SEO (search engine optimization).

Per ulteriori informazioni e dettagli sul servizio di email marketing di Readytec, visita il sito www.readytec.it oppure contatta direttamente l’azienda su facebook.

 

 

 

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Visual DEM: il nuovo strumento per l’Email Marketing di Data For Business.

Presentato a Email Power 2011 il nuovo e strategico servizio di D4B srl.

GENOVA, 31 ottobre 2011 – All’edizione 2011 di Power Email, dove oramai da cinque anni aziende e visitatori si incontrano, focalizzando l’attenzione su strategie e soluzioni per quel riguarda l’email come media e strumento di business c’era anche Data For Business s.r.l., la web agency che offre strategie di Web Marketing personalizzate alle imprese.

Moreno Petazzi, Marketing Manager di Data For Business s.r.l. ed esperto nel settore dell’email marketing B2B, ha mostrato ai partecipanti l’efficacia del Direct Email Marketing, cioè l’invio di un messaggio email pubblicitario per raggiungere obiettivi aziendali quali :

  •  portare a livello più avanzato il rapporto tra un’azienda e i suoi vecchi o attuali clienti e per incoraggiare la loro fidelizzazione dei clienti.
  • acquisire nuovi clienti o convincere i vecchi a comprare qualcosa.
  • aggiungere elementi pubblicitari nelle e-mail inviate da altre aziende ai loro clienti.

Convinto dell’efficacia di una buona campagna DEM, il team di Data for Business s.r.l ha lanciato un originale servizio: la Visual DEM, e cioè l’aggiunta di un presentatore web ad accompagnare la promozione dei servizi e prodotti dei propri clienti, ampliando così le potenzialità del Direct Email Marketing, sfruttando la forza comunicativa del video rendendolo il punto focale della notizia.

La Visual DEM sfrutta le potenzialità di engagement del video per potenziando altamente le conversioni del Direct Email Marketing.

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Newsletter: la comunicazione aziendale passa dal web

La posta elettronica è divenuta nel tempo il mezzo per comunicare più veloce ed economico, in particolare per le aziende, le attività commerciali e liberi professionisti è fondamentale, nell’era di internet, disporre di un metodo estremamente veloce ed efficace per comunicare, pubblicizzare attività e nuovi prodottio servizi ai clienti acquisiti o potenziali.
Comunciare efficacemente sul web vuol dire seguire alcune specifiche regole e registri ma non solo: è importante dotarsi di giusti strumenti. Le newsletter appartengono ai sistemi di comunicazione massiva, consentono di poter comunicare a molti soggetti che hanno dimostrato interesse all’attività di un sito web. La newsletter può essere di varia natura: informativa, promozionale o di comunicazione pura, la sua funzione principale è quella di integrarsi agli altri strumenti di marketing in essere. Primo passo fondamentale per comunicare attraverso le newsletter è la realizzazione di un data base di contatti e-mail in secondo luogo è necessario dotarsi di una piattaforma professioanle per la gestione delle campagne direct e relationship marketing. Nel mercato esistono molti strumenti utilizzabili per l’invio automatizzato: uno di questi è SendLab che consente di gestire i contatti (il data base), realizzare le email delle newsletter e pianificare gli invii multipli nonchè controllare i risultati, tutti semplicemente collegandosi in rete. Aziende e professionisti utilizzano quotidianamente questa tipologia di servizio che ha sostituito efficacemente i sistemi cartacei senza nostalgie per il passato.

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Il servizio online del tuo albergo soddisfa il visitatore?

Il Servizio Online del tuo Albergo soddisfa il visitatore?

Ciao, per servizio on-line intendo tutto quello che riguarda qualsiasi operazione che il tuo potenziale cliente può chiedere. Dalla visione del sito web, alla prenotazione diretta, oppure al forma di richiesta disponibilità e a qualsiasi altro servizio che tu puoi offrire attraverso strumenti web su internet.

Esempio:

  • Richiesta di disponibilità
  • Prenotazione Online
  • Iscriviti alla nostra newletters
  • Scarica mappa per arrivare in Hotel
  • Scariva eventi della Nostra Città

È necessario ed importantissimo essere certi che il servizio on-line offerto agli ospiti, sia allo stesso livello di qualità del servizio offerto nella comunicazione diretta.

Oramai oltre il 50% di tutte le prenotazioni avvengono on-line. Il tuo sito web fa parte di un panorama molto competitivo. Quindi all’interno del tuo sito web assicurati di:

  • Fornire immagini ad alta qualità.
  • Aiutare i clienti nelle loro esigenze con mappe, indicazioni, informazioni locali.
  • Fa in modo che il tuo sistema di prenotazione on-line sia semplice e chiaro, che aiuti l’utente attraverso il processo.
  • Infondi fiducia nella mente del cliente offrendo la disponibilità della lingua e della valuta in ogni pagina del tuo sito.
  • Offri inoltre la possibilità di ricevere un SMS a conferma della prenotazione.

Tutto questo intendo per servizio on-line ad alto livello.

Se vuoi dire la tua su questo articolo, bastano solo alcune righe.
Ciao a presto, Giuseppe

Sitoweb: http:www.hotelmarketingstrategico.com
email: [email protected]

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4 Modi per creare un mercato di clienti abituali che comprano, comprano, comprano e comprano.

Quattro modi per creare un mercato di clienti abituali.
I marketer hanno parlato molto spesso del concetto di Valore medio della vita del cliente. Per il settore alberghiero che si trova sempre più, ogni giorno in una concorrenza globale;  questo concetto diventa più importante che mai.
Di cosa si tratta ti chiederai?
Semplicemente non è altro quello che può rendere un cliente nel periodo in cui Lui rimane a te fedele come  cliente. Ossia prima che si stanchi di te e se ne vada per sempre.  Si tratta della  redditività sul futuro del cliente nei tuoi confronti.
Il valore della vita media del cliente è costituito da più tipologie di reddito che vanno oltre la durata del rapporto con il tuo cliente.
Queste sono:

  1. Reddito della prima prenotazione
  2. (Quando ti conoscono per la prima volta)
  3. Entrate che derivano da ulteriori acquisti o servizi a valore aggiunto durante il soggiorno.
  4. (Ulteriori acquisti che fanno nel tuo Hotel come, ristorazione, bar, sale ecc..)
  5. Vi è il valore di buone raccomandazioni  con il passa parola ad altri clienti che possono generare questo soggiorno.
  6. (Questo crea immediatamente una riduzione del costo di acquisizione di nuovi clienti).
  7. Reddito da futuri soggiorni ottenuti dai clienti che sono stati soddisfatti nel loro primo soggiorno
  8. (Moltiplicatore e più grande utilità nel generare reddito dagli stessi clienti, con costo di acquisizione molto vicino allo zero)

Tutti questi gruppi  di reddito devono essere considerati nel calcolo del valore della vita media del tuo cliente.
Per qualsiasi tuo ospite che oltrepassa la soglia del tuo albergo per la prima volta, tu hai già pagato un costo di acquisizione per ottenere quel cliente.
Per i clienti che arrivano al tuo hotel tramite il sito web, il costo di acquisizione è quello che tu paghi agli esperti che ti curano il sito web
Esiste e si profila però una potenziale  perdita futura nella fidelizzazione del tuo cliente, ed è che lui potrebbe nel futuro utilizzare il canale del web rivolgendosi ad altri alberghi al posto del tuo.
Per i clienti che arrivano tramite e direttamente il tuo sito web, ci sono altre spese:

  • Costo di costruzione del sito web
  • Il costo di manutenzione del sito
  • Il costo delle campagne di marketing online
  • Costi di campagne marketing offline
  • spese o commissioni per il motore di prenotazioni online

Tutti questi costi che andrebbero calcolati come costo medio per la creazione di un nuovo cliente nella tua attività.
Solitamente e succede molto spesso, ci si accorge che da calcoli del costo medio di acquisizione di un cliente nuovo, il valore del primo soggiorno di un cliente sarà insufficiente a coprire e superare tale costo di acquisto.
Vendite di soggiorni multipli, up grade sulle vendite in hotel, riduzioni dei costi di acquisizione sono alla fine delle risorse per far crescere ii ricavi e in definitiva la redditività dell’hotel.
Per calcolare il valore della vita media di un cliente e il costo di acquisizione di un cliente hai bisogno di anni di dati dei clienti.
Ecco allora cosa fare per migliorare questi due valori:
1. Migliorare il servizio Front office
Il front office è uno dei servizi più critici. Le persone che operano in questo settore hanno bisogno di essere monitorate costantemente con dei parametri.
Quindi assicurati che il tuo personale:

  • Sia addestrato ad essere utile alle persone
  • Piacevole e accogliente in qualsiasi momento
  • Quale danno possono causare con recensioni negative sull’hotel
  • Quali danni possono causare da un mancato passa parola dovuto al loro comportamento
  • Sia in grado di garantire uno standard reale di comportamento

Su di loro cadono le responsabilità in gran parte sulla decisione che il cliente deciderà se ritornare o meno in quell’hotel.
Su queste persone pesano inoltre conseguenze finanziarie sul business dell’azienda.
Fare formazione sulla comunicazione, essa ha un costo relativamente economico rispetto a quello che potrebbe essere il costo dei mancati guadagni che si potrebbero ottenere.

In questo settore le persone vanno formate continuamente.

Come elevati standard di servizio Online
Devi essere sicuro che il servizio online offerto al tuo cliente sia eccellente come il servizio diretto.  Se pensi che oltre il 50% di tutte le prenotazioni fatte nel 2010 sono arrivate dal web e quindi online, il sito web è un’area dove la cura della comunicazione nella semplicità deve essere al massimo dell’eccellenza.

1) Nel tuo sito web assicurati di dare immagini ad alta qualità.

2) Assicurati di anticipare le esigenze dei tuoi clienti per quanto riguarda le

  • mappe
  • indicazioni come arrivare,
  • informazioni locali.
  • Soprattutto, assicurati  che il tuo sistema di prenotazione online sia
  • chiaro e informativo
  • aiuti  l’utente nel processo

infonda la fiducia attraverso:
La sua gestione della sicurezza dei dati secondo gli standard

  • Operi con la lingua dell’utente
  • La valuta del visitatore
  • Offra opportunità come SMS di conferma.

3. Ascoltare i tuoi ospiti, e rispondi
I siti turistici più popolare e frequentati oggi sono i siti di discussione come i blog e i forum.

Fondamentale che tu possa gestire la tua presenza online su siti come:
Tripadvisor

  • Preoccupandoti di rispondere alle recensioni positive e
  • Soprattutto alle recensioni negative
  • Fai online quello che fai direttamente con il tuo cliente

Se un cliente vi loda prima di uscire dall’hotel per come è stato trattato durante il soggiorno, tu lo ringrazi molto di persona. Se invece questa persona usa il blog delle recensioni di Tripadvisor perché non ringraziarlo con una nuova recensione?

Quando i clienti potenziali visitando il tuo sito, oppure Tripadvisor vedono che le loro opinioni sono prese sul serio, sanno che l’hotel risponderà  adeguatamente alle problematiche che possono avere.

Non abusare dell’ Email Marketing
Assicurati che il tuo sito web sia pronto per accettare nominati ed email dei tuoi clienti con la conferma dell’invio di email periodiche.

Con la richiesta della conferma per la spedizione di email periodiche future si otterrà un elenco di email molto più piccolo, ma molto più specifico e sostituito da quelle persone che desiderano vedere le tue offerte speciali e altre comunicazioni.

Generalmente spedire una email ai tuoi clienti una volta al mese non è una frequenza eccessiva,  ma  è dimostrato che maggiore è la frequenza più bassa è la risposta.
Esamina con attenzione la tua clientela di base se le persone che hai nella tua lista tornano da te una volta all’anno, allora  una email  una volta alla  settimana è un po esagerato.

In definitiva.

Preoccupati di costruire e mantenere relazioni con i clienti online e offline.
Quando perdi un cliente non solo perdi del reddito reddito futuro, ma incrementi immediatamente i costi reali di acquisizione di nuovi clienti.

Sei libero di scrivere una tua opinione, bastano solamente poche righe.

Giuseppe Lunardi

http://www.hotelmarketingstrategico.com

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Ottimi risultati con poca fatica, email marketing e social network

L’email marketing è la più classica, forse, tra le tecniche di marketing per il web. Potremmo dire, in chiave positiva, che è la tecnica della quale abbiamo più dati storici e se guardiamo effettivamente i dati c’è di che essere contenti.

Tralasciando il dato iniziale, cioè il numero di persone che oggi hanno un’email (o anche più di una), si fa presto a rendersi conto della quantità di persone a cui un determinato messaggio potrebbe arrivare.

Soffermiamoci sul target e la possibilità di rifinire i destinatari di un determinato messaggio promozionale.

Le email sono reperite, nella maggior parte dei casi, attraverso l’iscrizione volontaria del futuro destinatario del messaggio promozionale che appunto sottoscrive un servizio di newsletter acconsentendo a ricevere messaggi pubblicitari inerenti con l’oggetto dell’iscrizione. Ad esempio, mi iscrivo alla newsletter di un sito che parla di tecnologia, al momento dell’iscrizione mi vengono richieste una serie di informazioni che serviranno a tracciare il mio profilo, in primo luogo, dal punto di vista anagrafico e di genere e in secondo luogo, su base regionale e dal punto di vista dei miei specifici gusti e preferenze in quel determinato settore.

Oggi, con il successo dei social network, cioè i siti in cui è possibile condividere tutto, dalle foto ad appunto i link dei siti e le proprie preferenze. La semplice aggiunta, all’interno dell’email promozionale, del pulsante condividi su facebook o seguici su twitter potrebbe avere un ritorno in termini di visibilità enormemente superiore rispetto all’investimento fatto per inviare l’email ad uno specifico target di persone.

In più c’è da dire che questo è un servizio che può essere gestito da società specializzate nell’invio di email pubblicitarie, le agenzie di email marketing, molto diffuse anche nel nostro Paese.

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Gli strumenti più apprezzati dagli utenti internet? Newsletter e Email marketing

Email Marketing. Normalmente quando si sente questa parola un orecchio poco abituato potrebbe essere propenso ad assimilarlo allo spam o all’invio selvaggio di email senza il consenso del destinatario. In realtà, specialmente negli ultimi tempi, l’email marketing sta diventando uno strumento fondamentale per ogni campagna o progetto di comunicazione sul web.
Non di rado infatti i siti internet offrono il servizio di iscrizione alla newsletter e nelle condizioni della privacy spesso c’è una dicitura con la quale chi si iscrive autorizza il mittente ad inviare materiale pubblicitario. Se il servizio è serio, ovvero non è solo un modo di raccolta selvaggia email per poi inviare newsletter pubblicitarie di qualsiasi prodotto, alterna informazioni e notizie a cui siamo interessati a comunicazioni pubblicitarie, sempre in target con il nostro profilo e i nostri gusti.
Se ad esempio, sono iscritto alla newsletter tecnologia di quel portale potrei evidentemente essere interessato alle ultime novità tecnologiche. E questo potrebbe essere il valore aggiunto dell’email marketing che ne giustifica il successo tra tutti gli strumenti di promozione online: da una ricerca condotta nei 5 paesi europei più grandi emerge che quasi il 95% della popolazione internet italiana è iscritto ad un servizio di informazione via email e riceve regolarmente newsletter: tra gli argomenti più apprezzati ci sono i viaggi e il turismo (43%), l’e-commerce (38%) e l’attualità (37%).
Insomma, chi vuole fare business sul web non può non pensare ad un proprio servizio di newsletter, tanto più che in Italia ci sono diverse società con anni di esperienza sui servizi di email marketing.

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TAG Direct e BusinessFinder insieme per il business

In un settore difficile e competitivo come quello dell’e-mail marketing in Italia, non sono molte le aziende che possono vantare database di qualità e campagne realmente efficaci. E quando due di esse uniscono i loro sforzi, il successo non può che essere garantito. È in quest’ottica che TAG Direct, la divisione di e-mail marketing della concessionaria digitale TAG Advertising, e BusinessFinder, il marchio di Interconsult attivo nell’Internet marketing, hanno stretto una partnership che le vedrà collaborare soprattutto sul target business. Da un lato TAG Direct ha ottenuto in concessione il database aziende italiane di BusinessFinder, che raccoglie 600.000 indirizzi e-mail di operatori economici; dall’altro BusinessFinder rappresenterà sul territorio, con la propria rete vendita, le liste di TAG Direct, che oltre al target business comprendono anche i profili lifestyle, tecnologia, automotive, donne e giovani.

«Siamo molto felici dell’accordo raggiunto – dichiara Cristina Pianura, direttore generale di TAG Advertising – grazie al quale ci presentiamo alle centrali media con un database ricco di oltre 1.200.000 indirizzi business, per un totale di 3.600.000 contatti complessivi. Allo stesso modo, l’efficiente rete vendita di BusinessFinder ci rappresenterà presso i clienti diretti, così da raggiungere una copertura completa dei possibili inserzionisti. Se TAG Direct è entrata nel mercato da protagonista, con un database caratterizzato da grande qualità e totale affidabilità, in grado di garantire performance eccezionali, questa nuova partnership ci consacra ora insieme a BusinessFinder leader assoluti nel target business».

«La partnership con TAG Direct – afferma Venanzo Bruzzechesse, Amministratore Unico Interconsult – ha una valenza strategica e rappresenta l’opportunità di rafforzare la nostra posizione sul mercato come fornitori di database di qualità. L’accordo ci consente di coprire anche la fascia del segmento consumer con una segmentazione dettagliata e di alto valore dei profili e di soddisfare quindi le esigenze di quei clienti che prima non potevamo servire. Le due realtà, TAG Direct e BusinessFinder, condividono anche l’approccio fortemente consulenziale al mercato e la gestione diretta e controllata delle campagne; questo ci permette di rispondere prontamente alle richieste dei clienti e di realizzare comunicazioni one to one efficaci e dalle performance elevate».

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L’email marketing di qualità attraverso il Geomarketing

Avete mai sentito parlare di Geomarketing?
In realtà non è una tematica ancora molto diffusa, però, per dirlo in poche parole, con il termine “Geomarketing” si intende l’insieme di attività di marketing strettamente inserenti ai dati del territorio al fine di analizzare e pianificare una campagna marketing.
Insomma il Geomarketing da molta più possibilità di raggiungere direttamente i clienti e fidelizzarli in base alle loro puntuali esigenze.
Il Geomarketing fa parte di una, potremo definire, macro-categoria, il Marketing Intelligence.
Le informazioni contenute all’interno di un database realizzato attraverso attività di Marketing intelligence consentono di potere utilizzare preziosi dati e informazioni socio-demografici e territoriali.
Questo tipo di informazioni è “prezioso” in quanto il messaggio che arriva all’utente è quasi “disegnato” su di lui, un messaggio quasi “personalizzato” che non potrà non prendere in considerazione.
E’ dunque in questo contesto che attività quali Direct Marketing ed Email Marketing riescono ad ottenere maggiori risultati.
Al bando lo spam che non può più essere fruttifero, adesso l’attività di email marketing può avvalersi di strumenti utili che consentono al mittente di avere molte certezze in più sul risultato finale e al destinatario di poter ricevere messaggi “ritagliati” su di sé.
La comunicazione digitale, anche grazie all’avvento del 2.0, si è nel tempo notevolmente sviluppata e ha “imparato” ad essere sempre più “user friendly”.

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