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  • Protezione del capo: scopriamo le caratteristiche degli elmetti protettivi

    Ovunque esista il rischio di caduta di oggetti sospesi, si operi in limitati spazi di manovra oppure in posizioni sopraelevate è necessario proteggere il capo con i dovuti dispositivi di protezione individuali. Le cadute di materiali dall’alto provocano, infatti, il più alto tasso di mortalità o di lesioni permanenti. Come capire se il casco antinfortunistico è sicuro? Di seguito una breve guida alla scelta.

    Elmetti di protezione: caratteristiche fondamentali

    Questi DPI garantiscono la protezione contro rischi di morte, lesioni gravi e di carattere permanente quando il lavoratore, pur rispettando le regole e le procedure, si trovi per motivi accidentali in situazioni pericolose non preventivate. In genere sono costruiti in policarbonato plastico, eventualmente rinforzato da fibra di vetro, o in leghe metalliche leggere, in modo d unire un’elevata resistenza meccanica (ed assorbimento degli urti) ad un peso il più contenuto possibile.

    caschi antinfortunistici, infatti, devono essere progettati ergonomicamente e fabbricati in modo da non provocare rischi ed altri fattori di disturbo durante l’impiego, ostacolando il meno possibile gesti, posizione e percezione sensoriale. Gli elmetti protettivi, poi, devono essere indossati comodamente e dotati di sistemi di regolazione, oltre ad essere leggeri, solidi e compatibili con altre protezioni (cuffie, mascherine, ecc.).

    Caschi ed elmetti devono:

    • assorbire ad urti e perforazioni;
    • essere dielettrici;
    • essere lavabili;
    • resistere ad alterazioni di agenti atmosferici;
    • essere ignifughi;
    • non provocare irritazioni cutanee.

    Un casco antinfortunistico conforme è identificato dalla marcatura e deve riportare i seguenti elementi obbligatori:

    • La norma europea di riferimento (EN397);
    • Il nome o il marchio del fabbricant;
    • Il modello e taglia

    Marin Srl offre una gamma di articoli antinfortunistici sicuri ed ergonomici che consentono all’operatore di muoversi agevolmente nelle varie fasi lavorative: caschi antinfortunistici, elmetti di protezione e caschi da cantiere (i famosi elmetti gialli) adatti a tutte le esigenze.

  • I migliori dispositivi di protezione individuale nel mercato

    La sicurezza sul lavoro è sempre più un fattore imprescindibile per le aziende italiane, non solo perché obbligatoria per legge, ma soprattutto, perché apporta un concreto vantaggio economico prevenendo le malattie professionali e gli infortuni. Uno degli elementi fondamentali, per le aziende che vogliono fare della sicurezza il loro punto forte, è l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati. Vediamo in breve di cosa si tratta e a chi rivolgersi nel Web per trovare i prodotti giusti.

    Perché è necessario dotarsi di DPI?

    La cronaca quotidiana riporta un numero sempre crescente di incidenti sul lavoro, spesso mortali, che il più delle volte sono il frutto del mancato rispetto di norme di sicurezza e dell’inutilizzo dei cosiddetti DPI – dispositivi di protezione individuale. La legge (TUSL – D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) parla chiaro: è obbligo del datore di lavoro fornire ai propri dipendenti dispositivi antinfortunistici adeguati, mentre l’art. 78 (Obblighi dei lavoratori) obbliga il lavoratore ad utilizzare i DPI messi a sua disposizione.
    L’incidenza degli infortuni sul lavoro nel nostro Paese ci conferma, purtroppo, che il loro utilizzo è ancora poco diffuso. Perché se esistono strumenti sviluppati appositamente per proteggersi ed evitare di incorrere in inutili rischi, i lavoratori stessi non ne fanno uso? Spesso questi dispositivi sono ritenuti fastidiosi, scomodi o esagerati per la tipologia di lavoro svolta.
    Ma quali caratteristiche devono avere i DPI per essere considerati adeguati ai rischi e rispondenti a quanto prevede la normativa? Oltre ad essere conformi alla direttiva CEE 686/89 (e successive modifiche), ai requisiti delle norme EN 345 e al decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475, i dispositivi di protezione individuale devono essere:
    • Adeguati ai rischi da prevenire e alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;
    • Tener conto delle esigenze ergonomiche o di salute dei lavoratori;
    • Poter essere adattati all’utilizzatore;
    • Essere compatibili con altri DPI nel caso di utilizzo simultaneo.

    Scegliere prodotti antinfortunistici efficaci ed ergonomici

    Ogni equipaggio, quindi, per svolgere in sicurezza il proprio lavoro necessita di prodotti antinfortunistici confortevoli ed ergonomici, oltre che resistenti. Per questo è necessario rivolgersi ad aziende affidabili, come Marin Srl, che nel tempo ha selezionato solo il meglio dell’abbigliamento da lavoro, dei prodotti antinfortunistici e sistemi anticaduta presenti nel mercato, proponendo un catalogo completo in grado di rispondere ad ogni necessità e di fornire un’adeguata protezione nel pieno rispetto della norma antinfortunistica.
    Una vasta gamma di articoli resistenti, comodi e funzionali: abbigliamento da lavoro, indumenti protettivi, abbigliamento antifreddo, guanti di protezione, occhiali di sicurezza, visiere, maschere ed elmetti, sistemi anticaduta, contenitori per la gestione di sostanze nocive, calzature di sicurezza, ecc. La linea di prodotti per antinfortunistica proposta da Marin Srl è costantemente aggiornata sui rischi industriali connessi alle varie lavorazioni e sull’evoluzione normativa.
    Richiedere il catalogo completo è semplice, basta visitare il nuovo sito www.marinstyle.it