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  • Predisposto l’upgrade ad Android 4.1.1 per il minuto Droid Tv dell’europea Jepssen

    Notevoli sono I miglioramenti fornite dal nuovo sistema operativo di casa google al piccolo modulo della gamma “Digital Smart Share” della casa produttrice europea Jepssen.

    Il Droid TV aggiornato alla versione JellyBean di Android consente l’utilizzo di molte novità di sistema (ad esempio il programma Google Now) e ottimizza notevolmente le prestazioni di sistema e le caratteristiche grafiche della perifericha.

    La totale riprogrammazione del software Google Search App permette un accesso alle Programmi notevolmente più spedito, anche l’interfaccia delle Notifiche è stata completamente riprogrammata e l’accesso tramite account google consente di sfruttare di numerose applicativi nuove.

    Il Droid TV è fornito di una CPU da 1.5 Ghz e di 1 GB di Memoria, ha ingombri molto contenute (11,2 x 1,1 x 10,3 cm) ed ha una cospicua dotazione di connessioni, di serie in realtà una porta HDMI mini, una porta usb, una porta usb per connessioni otg, un collegamento video analogica, uno slot per micro SD, una connessione LAN tramite adattatore da usb a lan.

    Con la connessione Wireless in standard 802.11 BGN è possibile connettersi alla rete e di usufruire per intero di tutte le applicativo concepite per Android dedicate alla navigazione (ad. Es. Chrome, Firefox, Opera) ai social network (Facebook, Twitter, ecc.), è compatibile anche con qualunque le applicazioni nati per la videcomunicazione e videoconferenza (ad. es. Skype).

    E progettato per l’alta definizione fino a 1080p e gli standard più usati (Mkv, H.264, WMV9, M2TS, Avi, DVD, VC1, MPEG1/2/4, XviD, ASF, TP, TS, ecc.), non c’è termine alle capacità di esecuzione del Droid TV, attraverso lo scaler integrato anche i contenuti multimediali a definizione più bassa verranno scalati a 1080p fruendo per intero della definizione HD.

    I dispositivi di corredo comprendono una Droid Wireless Keyboard, una tastiera wireless con funzione mouse integrata, il Droid Controller che fonde la tastiera wireless ad un gamepad, e il Droid Airche è provvisto di opzioni di air mouse con rilevamento della posizione in 3d, air game pad, telecomando e puntatore laser, tutti e tre hanno un area di funzionamento fino a 10 metri e a 360°.

    Il Droid TV va ad unirsi e si collega con gli altri moduli “Digital Smart Share” del produttore siciliano tra cui si distingue il Pan 7, Tablet Dual Sim da 7 Pollici.

    Il Droid TV ed i suoi controller sono in offerta promozionale su Jepssen Store al prezzo di 119,90 €

  • LA SICUREZZA: SEGUIRE LE NORME E’ SEMPRE CONVENIENTE

    Il fai da te è una bellissima attività: ti consente di fare le cose come si preferisce, lascia ampio spazio all’iterazione con altre persone che amano la stessa occupazione, da molta soddisfazione e, non ultima cosa, permette di risparmiare. Chiamare un idraulico per cambiare la cartuccia del rubinetto significa spendere non solo sul materiale ma anche sulla chiamata e sulle ore di lavoro. Lo stesso si può dire per le cose auto-costruite che rendono personale l’ambiente ed evitano lunghe scelte nei grandi magazzini o nei negozi di arredamento. Ma lavorare da soli significa anche incorrere in pericoli che possono danneggiare sia la salute sia il luogo dove si sta effettuando il lavoro. Ecco perché è importante conoscere alcune norme da seguire sempre, anche quando non sembrerebbe necessario. Come regole generali possiamo partire dalla protezione personale: adesso sul mercato si trovano tanti prodotti che non sono fastidiosi da usare e che possono veramente salvarci gli occhi, la pelle o le mani (parliamo di guanti, occhiali, tute, maschere di protezione). Passando poi agli attrezzi, prima di utilizzare un utensile il cui utilizzo non ci è chiaro o familiare, è sempre utile leggere bene le istruzioni e la parte relativa alla sicurezza. Se l’utensile è comperato di seconda mano, tutte queste informazioni si possono ricavare dall’utilizzatore precedente. Come la conoscenza di quello che stiamo usando è importante, così è fondamentale non utilizzare gli attrezzi per scopi per i quali questi non sono progettati (vedi l’uso di cacciaviti per sistemare la posizione dei fili elettrici). Quando lavorate con l’elettricità, la prudenza deve essere doppia dal momento che spesso si parla di corrente a 220 w. Di conseguenza, quando vi accingete a questo tipo di attività, ricordatevi sempre di staccare l’interruttore generale oppure, se parliamo di elettrodomestici, la spina che le collega al muro. Anche i fili elettrici sotto tensione sono un pericolo: massima prudenza anche nei singoli attrezzi con i quali li maneggiate. E i fili volanti? Questi sono molto pericolosi perché, nella concentrazione del lavoro, può capitare di toccarli. Di conseguenza, siate sempre accorti nel mettere al loro estremo del nastro adesivo (questo è ancora più importante quando dovete serrarli: con la mancanza di aria e il surriscaldamento un incendio potrebbe accorrere senza molta difficoltà). Per l’idraulica, possiamo dire che la chiusura del rubinetto centrale e la lontananza di apparecchi elettrici sono le cose più importanti a cui fare attenzione, ricordandosi di lavorare sempre con le mani asciutte. Particolarmente pericolosi sono i lavori di falegnameria e di taglio: qui basta un attimo e da un piccolo lavoro possono nascere brutte conseguenze. Guanti adeguati, una mascherina per la polvere e un buon paio di occhiali di sicurezza sono il minimo: ad ogni lavoro, poi, dovrete calcolare bene che cosa vi serve per lavorare con serenità. Un aiuto? Sicuramente dal vostro ferramenta di fiducia troverete il consiglio che serve!

  • Bancomail – E-mail Marketing : tempi e modalità di lettura

    www.bancomail.it/blog/index.php/e-mail-marketing-tempi-e-modalita-di-lettura/

    Nell’elaborare una newsletter non è sufficiente concentrarsi soltanto su testo e grafica per essere davvero performanti. I risultati di alcune recenti ricerche hanno infatti fatto messo in evidenza alcuni aspetti legati ai tempi e modalità di ricezione che ci spingono a darvi qualche semplice ma efficace consiglio per programmare al meglio le vostre campagne.

    Innanzitutto vorremmo provare a rispondere alla cruciale domanda “A che ora è meglio inviare le e-mail?”, proponendovi un’infografica che schematizza l’analisi delle diverse fasce orarie.

    Clicca per visualizzare l’infografica completa

    Vediamo ora nel dettaglio le fasce orarie che risultano essere più propizie:

    – Dalle 6 alle 10 ossia quando siamo tutti più freschi, recettivi e attenti
    – Dalle 17 alle 19 momento in cui si può registrare un calo lavorativo, che permette di concentrarsi su nuove proposte

    Naturalmente vi sono poi orari off-limits, che è altrettanto importante tenere a mente e rispettare:

    – Dalle 10 alle 12 le persone sono solitamente talmente occupate da non poter dedicare attenzione a comunicazione commerciali
    – Dalle 22 alle 6 è altamente improbabile che venga dedicato spazio a e-mail B2B.

    Sapere quando è opportuno inviare i propri messaggi tuttavia non è sufficiente a programmare la propria campagna. È importante infatti capire anche ogni quanto effettuare l’invio, per evitare che risulti troppo frequente. Come chiaramente illustra il grafico sottostante un’elevata frequenza di comunicazione  rappresenta ad oggi la motivazione principale di disiscrizione dalle mailing list:

    Bisogna comunque ricordare sempre che non esistono regole auree ed univoche da seguire ciecamente, poiché le newsletter sono strettamente correlate all’attività aziendale. Tuttavia per quanto riguarda la frequenza d’invio è possibile determinare una forbice entro la quale collocarsi per essere attivi senza risultare assillanti: si consiglia di effettuare l’invio  almeno una volta al mese e mai più di una volta alla settimana.

    Il tempo di lettura va di pari passo alla modalità di ricezione, per questo vorremmo ora condividere con voi il risultato dell’osservazione delle abitudini di accesso alle caselle di posta da parte degli utenti. A nostro avviso infatti tale dato è fondamentale per calibrare al meglio i contenuti che si vorranno poi inserire nelle e-mail.

    Il dato che emerge maggiormente è il  sensibile incremento nell’utilizzo di smartphone e altri dispositivi mobile nel 2011 rispetto all’anno precedente. Contestualmente l’utilizzo del computer fisso, pur mantenendosi stabile al primo posto, ha registrato un leggero decremento.

    Si può quindi facilmente dedurre che nel corso dell’ultimo anno gli strumenti mobili si sono ulteriormente affrancati dalla loro funzione di semplice “preview” per consolidarsi come una delle principali modalità di controllo e lettura delle e-mail. Tale dato implica non soltanto un’ ottimizzazione del design ma suggerisce in generale di curare accuratamente l’elaborazione dei propri contenuti in funzione di tutte le possibilità di fruizione.

    Sarà quindi opportuno cercare di produrre testi che non siano eccessivamente lunghi e includere sempre il link per la visualizzazione della versione online, poiché nei dispositivi mobile i browser hanno spesso capacità tecnologiche più avanzate rispetto a quelle dei client email.

    Questi sono soltanto i alcuni dati che abbiamo voluto raccogliere e proporvi come spunto di riflessione e miglioramento per le vostre campagne di e-mail marketing, continuate a seguirci per scoprire insieme i risultati di altre ricerche condotte sull’argomento. Come sempre la vostra collaborazione è più che benvenuta, segnalateci quindi i vostri dubbi o curiosità legati all’e-mail marketing, lasciando un commento.