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Isotretinoina, torna l’allarme sul farmaco antiacne che indurrebbe al suicidio

ragazza affetta da acne

Isotretinoina, torna l’allarme sul farmaco antiacne che indurrebbe al suicidio

Un medicinale anti-acne avrebbe spinto al suicidio una sessantina di persone, per lo più giovani, tra Francia e in Svizzera. Il sospetto, che peraltro circola da diversi anni, ha ripreso forza dopo che sono stati registrati anche nel Regno Unito nel solo 2019 dodici decessi, di cui 10 per suicidio, di persone a cui era stato prescritto il Roaccutane, secondo i dati rivelati dall’agenzia regolatori inglese, la Mhra.

A rilanciare l’allarme in italia, poco prima della fine dell’anno. è stato il sito consumerista Sportello dei Diritti, onlus animata da Giovanni D’Agata,  ricordando che questi medicinali avevano già provocato una nutrita serie di denunce sia al gruppo farmaceutico svizzero Roche, produttore dell’originator, sia alle aziende che producono gli equivalenti, i laboratori Fabre e Expanscience.

ragazza affetta da acnePer il trattamento dell’acne, patologia che colpisce molti giovani, spesso in forma acuta, vi sono numerosi farmaci. L’isotretinoina (acido-cis-13-retinoico), in Italia commercializzata con il nome di Roaccutan (Accutane negli Stati Uniti), è quello attualmente più potente oggi disponibile per il trattamento della forma grave di acne. Un ciclo di trattamento con isotretinoina della durata di cinque mesi permette una remissione prolungata dell’acne in più dell’85% dei pazienti. Alcuni pazienti possono richiedere più di un ciclo di trattamento.

Tra le controindicazioni note del farmaco, sono indicati possibili effetti abortivi e  gravi difetti al nascituro e una serie di problemi, anche gravi, a un certo numero di organi, tra cui il fegato, l’intestino, gli occhi, il naso e l’apparato scheletrico. In ragione dei possibili, gravi rischi a cui espone, l’impiego di isotretinoina dovrebbe essere riservato ai casi di acne cistica recalcitrante grave, resistente al trattamento standard, tra cui gli antibiotici, e caratterizzata da molte lesioni infiammatorie nodulari e cistiche piene di pus, che possono causare dolore, cicatrici permanenti ed effetti psicologici negativi.

La Food and drug administration, l’agenzia regolatoria federale statunitense, ha approvato l’isotretinoina nel 1982 e, da allora, quasi cinque milioni di americani e 12 milioni nel mondo sono state trattati con questo farmaco, secondo i dati forniti dalla casa produttrice Roche. La metà delle persone che assumono il farmaco sono di sesso femminile, la maggior parte delle quali è in età fertile ( 15-44 anni ). Il rischio di difetti alla nascita tra le donne che assumono l’isotretinoina è estremamente alto. Questi difetti comprendono idrocefalia e microcefalia, difetti cardiaci, deformità facciali, come labbra leporine e orecchie mancanti, e ritardo mentale.In ragione di ciò, la stessa Roche nel 1988 diede vita al Programma PPP (Pregnacy Prevention Program), per educare ulteriormente le donne e i medici ad evitare i casi di tossicità fetale. Alle donne in età fertile che assumevano isotretinoina veniva anche consigliato di seguire un programma anticoncezionale un mese prima, durante, e un mese dopo il trattamento. Il PPP, tuttavia,  non è riuscito a eliminare del tutto le gravidanze in donne che stavano assumendo l’isotretinoina. Nel 2005, è stato approvato il Programma iPledge con maggiori restrizioni, che permette di ricevere una confezione di isotretinoina solo se le donne vengono registrate in questo programma elettronico.

Lo Sportello dei Diritti, però,  focalizza il suo allarme sui rischio di gravi disturbi psichiatrici associati al trattamento con isotretinoina, che la Fda decise di inserire e sottolineare nella scheda tecnica di prodotto già nel 1998, aggiungendoli al rischio già riportato di depressione, anche se la relazione tra il principio attivo e la depressione non è stata scientificamente dimostrata.

In ogni caso, la pubblicazione di alcuni case-report e la segnalazione spontanea di reazioni avverse hanno suggerito un’associazione tra isotretinoina, depressione e comportamenti suicidari, anche se gli studi effettuati hanno fornito risultati contrastanti. Al riguardo, lo Sportello dei Diritti riporta un’ampia sintesi di uno studio pubblicato sul British Medical Journaldal quale era emerso che lacne grave, condizione patologica  non banale, anche in assenza di trattamento con isotretinoina è associato a un aumentato rischio di tentato suicidio ma,  per alcuni pazienti vulnerabili, il trattamento con il principio attivo può essere l’innesco per comportamentoi suicidari.

Lo Sportello dei Diritti ricorda che i dati del sistema di farmacovigilanza  dell’Mhra (l’Aifa inglese, NdR) hanno registrato 12 decessi nel 2019, 85 incidenti gravi e 19 non gravi. L’agenzia regolatoria rassicura sulla continuo monitoraggio sulla sicurezza dell’isotretinoina, costantemente sottoposta a revisione nel Regno Unito e in tutta Europa.

Il gruppo di lavoro inglese di esperti sull’isotretinoina è in fase di riconvocazione e prenderà in considerazione tutti i dati disponibili relativi al rischio di suicidio, considerando l’eventuale necessità di ulteriori interventi normativi. Il National Institute for Health and Care Excellence (Nice) prevede di pubblicare una guida su tutti i trattamenti per l’acne entro il 2021 e ha affermato di considerare sempre la sicurezza dei farmaci nelle sue linee guida. Nella sua guida sulle opzioni disponibili per il trattamento dell’acne, il Nhs, il servizio sanitario inglese, afferma che il farmaco è raccomandato solo per i casi gravi che non hanno risposto ad altri trattamenti. Il Nhs riconosce che ci sono state segnalazioni di persone che hanno subito cambiamenti d’umore durante l’assunzione del farmaco e invita i pazienti – sebbene non ci siano prove che questi cambiamenti siano stati causati dal Roaccutane – a parlare immediatamente con il proprio medico se si sentono depressi, ansiosi o hanno pensieri suicidi.

Intanto, su Facebook  è attivo dal 2015 un gruppo, Accutane survivors, di sedicenti “sopravvissuti” legati al farmaco e ai suoi effetti collaterali, che  vanta più di novemila iscritti,  in prevalenza nel Regno Unito. Lo Sportello dei Diritti riporta il caso, riferito dal quotidiano Guardian nel 2004, di un promettente studente di medicina suicidatosi quattro settimane dopo che gli era stato prescritto il farmaco per l’acneJon Medland, 22 anni, era all’ultimo anno della sua laurea in medicina presso l’Università di Manchester quando si è tolto la vita nei suoi alloggi per studenti il 13 gennaio di quell’anno.

Roche ha affermato che milioni di pazienti assumono isotretinoina, medicinale che “come la maggior parte dei farmaci, può avere effetti collaterali. Questo è il motivo per cui raccomandiamo che sia prescritto con attenzione, con particolare attenzione a qualsiasi precedente storia di depressione, che i pazienti capiscano cosa aspettarsi quando lo prendono e che siano attentamente monitorati per assicurarsi di ottenere le cure di cui hanno bisogno”

Per il presidente dello Sportello dei Diritti D’Agata, al di là delle problematiche connesse agli effetti collaterali già attenzionati dalle autorità sanitarie, “resta in ogni da chiarire se e quante siano state le vittime inconsapevoli dell’assunzione e pensare che sia possibile avviare azioni risarcitorie per quanti abbiano subito conseguenze nell’ignoranza degli effetti avversi”.

FONTE: www.rifday.it
IMMAGINE: pixabay.com

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La pelle grassa e il suo trattamento


Dire come si presenta la cute grassa e di quali trattamenti necessita nonè semplice. E’ infatti una cute dalla genesi molto complessa.

Le cause di questo tipo cutaneo sono varie. Cerchereò di presentarle con un criterio chiaro, perchè solo in questo modo sarà facile capire le regole per la normalizzazione.

Un viso con parti cutanee seborroische si presenta in questo modo:

– cute untuosa in superficie con follicoli dilatati quando la seborrea è oleosa;
– cute lucida (quasi brillante) e tesa in superficie, con follicoli contenenti sebo, quando è asfittica, e sarà allora anche sede di comedoni o punti neri (qualche follicolo potrà anche essere infiammato);
– cute con sebo ceroso, duro e ristagnante nei follicoli che appaiono con protuberanze quando la sebarrea è al limite massimo (tipo cutaneo che si presenta di preferenza nelel zone ai lati del naso e del mento).

Tutte queste caratteristiche si possono inoltre avere su uno stesso viso, ove si noteranno: mento con sebo ceroso, guance con sebo oleoso, naso e fronte con cute asfittica e comedonica.

Al tatto, questa cute è spessa e il suo colorito è giallastro.

La pelle grassa è caratterizzata dalla disidratazione, quindi per il suo trattamento sono indicati prodotti idratanti non grassi, perchè apportano all’epidermide l’acqua di cui ha bisogno e tonici analcolici aromatici.

Le zone con i comedoni e il sebo ceroso, dopo essere state sottoposte a vapore per ammorbidire la parte e rendere più agevole il lavoro che seguirà, ne verranno liberate con speciali piccoli strumenti, detti levacomedoni, o trattate con particolari sostanze che facilitino poi la fuoriuscita dei comedoni per pressione (per questa manualità verranno usate, non le comuni veline detergenti, ma delle garze sterili).

Poi si procederà all’applicazione, prima, di lozioni disinfettanti, poi, di prodotti astringenti e di normalizzatori del pH (questo avviene usando prodotti ad azione acida poichè la pelle grassa ha il pH dal valore di circa 8, cioè a reazione alcalina).

Inoltre, per regolarizzare l’attività delle ghiandole sebacee, esistono in commercio dei preparati specifici che contengono sostanze capaci di attivare la funzionalità e la reazione degli strati profondi della pelle, cioè i cosiddetti biocatalizzatori (ormoni, vitamine, ecc.).

Questi preparati si trovano in commercio sotto forma di maschere, lozioni, creme, ecc. A chi presenta pelle grassa si consiglia di tenere una condotta di vita molto regolare e una dieta ricca di cerdura.

E’ però necessaria una puntualizzazione: la pelle del viso è sempre completamente grassa? La risposta è no.

Quasi sempre la cute di un viso è di tipo misto. Infatti, mentre la parte centrale del viso (mento, naso, centro della fronte) è quasi sempre grassa, sulla parte esterna delle guance, attorno agli occhi e sul collo, può essere normale oppure secca con rughe e, quindi, denutrita e disidratata.

E’ logico che le varie zone verranno trattate in base alle loro necessità specifiche.

Sulle parti grasse si eseguirà l’estrazione dei comedoni seguita dall’applicazione di tonici e di maschere astringenti. Sulle rimanenti zone si applicheranno prodotti nutrienti, riattivanti, idratanti, ecc.

Solo in questo modo, cioè con preparati specifici per le singole parti, si otterrà la normalizzazione e il miglioramento della cute del viso.

Articolo scritto in collaborazione con Medical Laser & Therapy, clinica specializzata in liposuzione a Milano.

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Acne : consigli utili


Quante informazioni avete letto su come curare l’acne?

Milioni di guide e link utili alla “medicina fai da te”  ti hanno condotto sino a qui, ma  questo piccolo contributo non vuole essere l’ennesima guida su come eliminare i brufoli, bensì vuole essere un apporto valido per alleviare il fastidioso problema dei foruncoli.

Il problema dei foruncoli è un problema genetico che avviene per svariati motivi, uno su tutti la predisposizione familiare ad una pelle particolarmente grassa, cattive condizioni igieniche, disordini alimentare e molto stress.

Pertanto a livello medico c’è poco da fare se non farsi seguire da un buon dermatologo, per tutti quei casi disparati, in cui il viso (la parte maggiormente affetta da punti neri che in seguito sfociano nell’acne volgare) viene letteralmente danneggiato dalle macchie e delle cicatrici da acne.

Per i casi ancora gestibili, ecco una serie di consigli utili per curare l’acne:

Sapevate che una arancia al giorno toglie l’acne di torno? Ebbene si, l’arancia e tutti i tipi di frutta che possiedono la vitamina A,C ed E possono contribuire a nutrire e rinforzare la tua pelle. Inoltre se mangi bene, la tua pelle sta meglio. Privilegiare nella dieta di tutti i giorni,  cereali integrali, l’olio di oliva, lo yogurt, verdure e frutta fresche, aiuta la diuresi, il ricircolo di liquido e le funzionalità base del nostro organismo.

Bere molta acqua è sempre il modo migliore per idratare la pelle, si consiglia almeno due litri al giorno, e tutti sappiamo anche tu, come me, che non ci siamo mai riusciti, ma è un consiglio storico, chissà perché … 😉

Non schiacciare i comedoni o i foruncoli, danneggia la pelle già sofferente a causa della brutta infiammazione cutanea, legata alla difficoltà del sebo di fuoriuscire correttamente.

Infine sappiate che il sole migliora l’acne, però può seccare la pelle ed in questo caso le ghiandole sebacee per reazione tendono a producono più sebo.

In sostanza fate degli accorgimenti prudenti e sensati, se questo non basta rivolgetevi ad un buon dermatologo.

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Chirurgia Estetica – Trattamento laser : Migliora la estetica della tua pelle

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  • 20 Dicembre 2012

L’ energia laser elimina in un attimo i difetti dovuti all’ invecchiare cutaneo, come macchie e rughe . In maniera indolore e rispettando la massima sicurezza. I vantaggi del laser CO2 pulsato nella cura antiage più moderna: il PEELING LASER .

centra il difetto togliendolo immediatamente , senza rovinare le parti adiacenti e senza provocare il minimo sanguinamento . Questo è sinonimo di sicurezza, naturalmente se utilizzato da professionisti Stiamo parlando del laser CO2 pulsato, dal raggio preciso , sicuro ed infallibile. “Il laser CO2 pulsato – specificano gli esperti della Clinica Pallaoro di Padova, centro affermato in CHIRURGIA ESTETICA LASER d’avanguardia – viene utilizzato con ottimi risultati nei trattamenti negli interventi di rigenerazione della cute , principalmente per il trattamento delle rughe, delle pigmentazioni legate all’invecchiamento o all’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti , delle piccole CICATRICI ad esempio quelle conseguenti all’acne) , dei cheloidi e delle ulcere cutanee. ” Il trattamento di laser skin resurfacing richiede un check up della pelle preliminare affinchè sia specificato l’effetto della pelle alla luce e di constatare che questa non tenda a diventare ipertrofica o cheloidea nel cicatrizzarsi . Se il paziente ha una carnagione scura, si tratterà superficialmente , in modo da non rischiare ipocromie (chiazze di diverso colore)

La rimozione dell’epitelio eseguita con il laser CO2 pulsato (dopo aver trattato la parte con una crema anestetica) permette
la formazione di nuova pelle, processo chiamato riepitelizzazione.

I vantaggi del laser co2

Il tempo e l’impegno nella ricerca hanno perfezionato i risultati della tecnologia laser assicurando un trattamento sicuro , efficace , privo di complicanze e ripetibile nel tempo. Nei confronti di anni fa, ora la tecnica di laser resurfacing è in grado di ottenere – con minore invasività – ottimi effetti persino con le rughe più visibili e – utilizzato superficialmente – persino sulle carnagioni scure.
Perché scegliere il LASER CO2 IN CHIRURGIA ESTETICA:

• I tessuti non vengono toccati, perciò è garantita la sterilità
• Precisione (non si intaccano i tessuti circostanti)

• Niente sanguinamento, grazie all’azione fotocoaugulante del suo raggio

Sono queste le peculiarità per cui , l’applicazione del laser CO2 permette – paragonato alle altre tecniche di skin resurfacing – una più veloce rigenerazione dell’epiderminde.

IDEALE PER IL TRATTAMENTO DI :

• Rughe
• Pigmentazioni cutanee
• Cheloidi
• Cicatrici
• Ulcere cutanee

FUNZIONAMENTO DELLA TECNICA
L’alta intensità dell’energia emessa dal raggio del laser CO2 pulsato può vaporizzare rughe, macchie epidermiche, lievi CICATRICI e altre imperfezioni. Il peeling favorisce la rigenerazione di un nuovo insieme di cellule ricche di collagene che contribuirà a migliorare l’elasticità ed il tono della pelle
Il laser CO2 pulsato viene impiegato per il ringiovanimento globale del viso, ma anche nei casi circoscritti di rughe perilabiali e perioculari (le cosiddette “zampe di gallina”), evitando – nei casi di lieve rilassamento – il più invasivo intervento di CHIRURGIA ESTETICA di lifting guance o LIFTING DEL VISO temporale .
“ Il laser facing cutaneo – aggiungono gli specialisti del Medical Laser – ringiovanisce globalmente la pelle del viso, ripristinandone tono ed elasticità con il piacevole effetto collaterale di ritrovarsi con un viso più giovane e luminoso .”

Diversa pigmentazione della pelle conseguente all’età o ai raggi UVA, invecchiamento cutaneo, varie cicatrici : l’utilizzo del laser pulsato CO2, delicato ed efficiente, permette di eliminare tutto questo .

per maggiori informazioni consiglio il sito http://www.pallaoro.it/chirurgia_estetica/laser.htm

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Peeling Chimico: Ringiovaniamo il Viso e Cancelliamo le Rughe

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  • 16 Novembre 2011


Il peeling chimico è una procedura medico-chirurgica che, grazie all’applicazione topica di sostanze a vario grado di acidità permette il rinnovamento ed il ringiovanimento rapido dello strato più superficiale della cute.

Questa, infatti, già dopo i primi trattamenti, appare più levigata e più luminosa. Il peeling è indicato in tutti i casi in cui si voglia migliorare la superficie, il colore ed il tono della pelle come: acne in fase attiva o cicatriziale, macchie cutanee (senili, solari, postgravidiche ed altre), cheratosi, rughe sottili del viso, tono cutaneo diminuito, pelli sciupate dal sole, smagliature, cute seborroica.

Il trattamento è ambulatoriale, dura pochi minuti. La tecnica consiste nell’applicazione topica con un pennello della sostanza che verrà poi tamponata e lavata. E’ una terapia di mantenimento dello stato di salute della cute e di prevenzione del suo invecchiamento.

Il peeling usato è un metodo combinato induttivo di ultima generazione (PALIN) che provoca un leggero arrossamento della cute e una modesta o assente esfogliazione. Permette di ritornare nell’immediato alla vita sociale ed è possibile usare i cosmetici abituali fin da subito, dopo il trattamento.

Un buon peeling chimico può essere risolutivo e levigare bene la pelle rendendola più luminosa.

Dott. Pietro Martinelli
Medicina Estetica Preventiva Anti-Age
Brescia
www.martinellimedicinaestetica.it

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Quattro settimane per una pelle perfetta


Quattro settimane e quattro fasi per riscoprire unapelle perfetta.
Con Outer peace di Aveda ci si può liberare da acne ed imperfezioni che possono insorgere in qualsiasi momento e a qualsiasi età.

Dopo un solo mese di trattamento il 92% dei consumatori ha ritrovato un’epidermide libera da impurità e imperfezioni, meno grassa, meno arrossata e meno lucida.

Quattro i prodotti offerti da Aveda:

  • Outer peace foaming cleanser, per detergere mattina e sera la pelle ed eliminare il sebo in eccesso
  • Outer peace blemish relief pads, per detergere, esfoliare e liberare i pori. Aiuta ad eliminare i punti neri e ne previene la formazione
  • Outer peace blemish spot relief, da applicare direttamente sulle imperfezioni e sul rossore quando necessario
  • Outer peace blemish relief lotion, completa il trattamento, riequilibra l’idratazione della pelle ed impedisce che diventi troppo secca o troppo grassa.

E come trattamento settimanale: Outer peace cooling masque, maschera che lenisce la pelle e riduce il rossore.

Da Kaiamy Parrucchieri potrai trovare il trattamento e preziosi consigli.

Per ulteriori informazioni:
Kaiamy Parrucchieri
Viale Somalia, 225 – 00199 Roma (RM)
tel: +39 0686391173
E-mail [email protected]

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Needling e Acido Ialuronico nella Terapia delle Cicatrici

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  • 17 Settembre 2010


Gli esiti cicatriziali, in particolare secondari ad acne, ma anche da varicella o da trauma, soprattutto quando sono localizzati al volto, rappresentano un problema non solo estetico, ma anche psicologico per il paziente che ne è affetto. Il tessuto cicatriziale è particolarmente carente di fasci di collagene ed elastina, problema che si presenta anche quando la pelle invecchia e si impoverisce di queste sostanze che sono essenziali per mantenere elasticità e tono.

Il needling o microperforazione multipla della cute, è una tecnica innovativa che consente di stimolare a livello dermico la produzione di collagene ed elastina. Il trattamento consiste nel trattare la pelle con un rullo sterile e monouso sul quale sono posizionati, in file parallele, microaghi di acciaio chirurgico.

La cute reagisce al trauma ripetuto delle microperforazioni attivando i naturali meccanismi di riparazione, con un incremento di fibre collageniche a distanza di sei-otto settimane dall’intervento. Inoltre iniettando nella cicatrice dell’acido ialuronico si riesce ad ottenere una stimolazione molto efficace delle cellule (i fibroblasti) che produrranno una maggiore quantità di collagene ed elastina.

Per questo motivo, in considerazione della particolare carenza di collagene ed elastina a livello delle cicatrici, il miglioramento estetico risulta molto evidente.

Questo trattamento risulta efficace non solo sulle cicatrici da acne, ma anche nel trattamento degli inestetismi dovuti al normale invecchiamento o da eccessiva esposizione al sole. E’ possibile trattare con succcesso anche le rughe peribuccali e perioculari, delle smagliature ed è ideale per chi desidera avere un risultato duraturo nel tempo, infatti dopo il ciclo iniziale di trattamento è sufficiente una seduta ogni anno per il mantenimento. E’ indicato per entrambi i sessi.


D.ssa Patrizia Piersini

medico estetico
Via Pastrengo 20
Tel 011.566.0399
www.patriziapiersini.com

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