All Posts By

plofficeprnews

Comunicati

Alessandra Ricci, su “Il Messaggero” intervista all’AD di SACE: “Pmi spina dorsale del Paese”

Sostenibilità, sostegno alle PMI e innovazione i pilastri del nuovo Piano Strategico di SACE. L’AD Alessandra Ricci ne ha parlato in un’intervista rilasciata a “Il Messaggero”.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: con “Insieme 2025” SACE è pronta a guidare le aziende verso un orizzonte sostenibile

Garantire al tessuto economico una maggiore resistenza alle sfide dei mercati, rilanciare la competitività di imprese e Paese e guidarli verso un orizzonte sostenibile. A illustrare gli obiettivi del nuovo Piano Strategico di SACE “Insieme2025” è l’Amministratore Delegato Alessandra Ricci in una recente intervista pubblicata sul quotidiano “Il Messaggero”. “Al centro di tutto c’è la sostenibilità economica, sociale e green – ha spiegato la manager – un maggior sostegno alle Pmi investendo in tecnologia e innovazione, e il rafforzamento di una cultura aziendale ego-less, senza ego”. Il nome scelto testimonia la volontà di SACE di costruire un percorso “per e con le aziende”, partendo innanzitutto dall’ascolto e dalla condivisione di valori: “Si tratta di un piano di azioni e strumenti che possano incidere sul tessuto economico nazionale in maniera capillare ed efficace, cercando di raggiungere le Pmi che ne costituiscono la spina dorsale”. Tecnologia, digitalizzazione ed education i principali driver strategici, aggiunge Alessandra Ricci, in linea con il percorso portato avanti da SACE in materia di semplificazione dell’offerta e coinvolgimento delle Pmi.

Alessandra Ricci: “Su export puntiamo a una crescita di oltre il 30% dei volumi

Sono 111 i miliardi messi sul piatto da SACE con il nuovo Piano, tra investimenti, progetti supportati e liquidità garantita. DI questi, oltre 60 miliardi andranno a sostenere settori ad alto impatto per l’economia italiana e progetti connessi alla transizione green. Sul fronte dell’export, nel triennio 2023-2025 il Gruppo guidato da Alessandra Ricci punta ad una crescita di oltre il 30% dei volumi di contratti assicurati e investimenti garantiti per circa 49 miliardi. Un Piano che si rivolgerà ad una platea sempre più ampia: l’obiettivo di SACE è infatti quello di raddoppiare le piccole e medie imprese servite raggiungendo quota 65mila. E lo farà attraverso un nuovo ecosistema digitale che consentirà un facile accesso a prodotti, servizi e strumenti di Business Promotion offerti dal Gruppo. Prosegue intanto l’impegno di SACE sul fronte del caro energia. Negli ultimi mesi l’offerta si è arricchita con diversi strumenti pensati per supportare le aziende alle prese con gli effetti del conflitto russo-ucraino. Iniziative che, sottolinea Alessandra Ricci, hanno registrato una forte adesione “Dalla Garanzia SupportItalia sui finanziamenti alle imprese che abbiano subito ripercussioni economiche negative a seguito della crisi russo-ucraina, agli strumenti come Cauzione Energia Pmi per facilitare la dilazione del pagamento delle fatture dei consumi energetici”.

No Comments
Comunicati

Alessandra Ricci (SACE): “Pronti ad accompagnare aziende italiane nella ricerca di nuovi mercati”

Pandemia e guerra non frenano il Made in Italy, che può contare su qualità e soprattutto innovazione: ne parla Alessandra Ricci, AD di SACE, in una delle ultime edizioni del TG1 Economia. 

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: “Qualità e coraggio di innovare i punti di forza del Made in Italy

Negli ultimi anni l’export italiano ha fatto da traino all’economia del Paese, sostenendola con forza sia durante l’emergenza pandemica sia negli ultimi mesi caratterizzati da caro energia e dall’inflazione. Un trend che, secondo l’ultimo Rapporto SACE, è destinato a continuare. A spiegarlo ai microfoni del TG1 Economia Alessandra Ricci, Amministratore Delegato del Gruppo che fornisce servizi finanziari e assicurativi alle aziende del Paese. Quest’anno le esportazioni italiane cresceranno più del 10% e nel 2023 raggiungeranno in valori assoluti 600 miliardi di euro: “I punti di forza delle imprese esportatrici italiane sono la qualità dei prodotti, la capacità di innovare e soprattutto il coraggio con cui continuano a farlo in un contesto estremamente fluido. L’Italia è un paese trasformatore e non produttore di materie prime – sottolinea Alessandra Ricci e nonostante questo si pone all’ottavo posto nel mondo come paese esportatore e questo testimonia ancora una volta la grande capacità dell’impresa italiana”.

Alessandra Ricci: SACE, da 45 anni a supporto delle aziende italiane

Per le aziende italiane impegnate nell’export sono numerose le sfide all’orizzonte, in primis il rallentamento economico in atto causato dagli effetti del conflitto russo-ucraino. In ballo ci sono poi transizione digitale ed ecologica. Indispensabile, per l’AD di SACE, aprirsi a nuovi mercati: “Il mondo è fluido – ha ribadito Alessandra Riccilo abbiamo visto con gli ultimi eventi che probabilmente fino un anno e mezzo fa nessuno di noi avrebbe previsto. Per fare il proprio ingresso in nuovi mercati le aziende hanno bisogno di essere accompagnate: solo così possono continuare a crescere in maniera strutturata”. Ed è qui che entra in campo l’esperienza di SACE, che da 45 anni si impegna a fornire alle imprese italiane la conoscenza maturata su oltre 200 mercati esteri, evidenziandone rischi e soprattutto opportunità. Il supporto non si limita tuttavia a export e internazionalizzazione. Negli ultimi anni il Gruppo guidato da Alessandra Ricci ha lanciato numerosi strumenti innovativi per venire incontro alle nuove esigenze del tessuto imprenditoriale italiano. Tra queste Garanzia Supporto Italia, che fornisce liquidità alle aziende alle prese con i rincari delle materie prime, e Garanzie Green, destinato alle imprese che portano avanti progetti legati alla sostenibilità ambientale.

No Comments
Comunicati

Alessandra Ricci (SACE): export italiano cresce nonostante le avversità

Secondo l’ultimo studio realizzato da SACE l’export continuerà a trainare l’economia del Paese. Alessandra Ricci: “Nostro supporto anche alla liquidità nell’attuale contesto economico”.

Alessandra Ricci

Alessandra Ricci: Rapporto SACE, export a +10,3% nel 2022

L’export italiano appare solido e pronto a reggere le sfide globali. La resilienza delle aziende, dimostrata durante la pandemia da Covid-19 e in questi mesi di fronte agli effetti del conflitto ucraino, consentirà all’Italia di rimanere tra i primi 10 Paesi esportatori. Sono le parole di Alessandra Ricci, Amministratore Delegato di SACE, in occasione dell’evento di presentazione dell’ultimo Rapporto sull’Export. Giunto oramai alla sua XVI edizione, il report indaga sullo stato di salute delle imprese esportatrici. I dati emersi dal Rapporto dicono che, nonostante le complessità dello scenario attuale, quest’anno le esportazioni cresceranno del 10,3%. Un aumento dovuto in larga parte all’andamento dei prezzi: con la probabile riduzione delle tensioni dei mercati, nel 2023 l’export italiano continuerà nel suo trend positivo (+5%) e potrà facilmente raggiungere la quota record di 603 miliardi di euro registrata lo scorso anno. “Abbiamo risorse, strumenti e competenze per affrontare le sfide globali e tenere alta la bandiera dell’export italiano nel mondo – ha dichiarato Alessandra Ricci nel suo intervento – Con un approccio sempre più strategico, un’attenzione a nuovi mercati e grazie a tutto il sostegno assicurativo-finanziario che il nostro Gruppo è in grado di offrire, le aziende italiane possono rafforzare la loro competitività anche in un momento complesso come questo”.

Alessandra Ricci: “Non esiste risposta unica alle sfide globali, serve resilienza e anche ascolto”

Nel rinnovare l’impegno della società, l’AD Alessandra Ricci ha ribadito che SACE “è e sarà sempre al fianco del tessuto imprenditoriale italiano non solo per quanto riguarda l’export e l’internazionalizzazione, ma anche nel supporto alla liquidità nell’attuale contesto economico e nella promozione della transizione ecologica del Paese”. Prima con Garanzia Italia e poi con Garanzia Supporto Italia, la controllata del MEF ha realizzato diversi strumenti di liquidità per contrastare gli effetti sia dell’emergenza Covid-19 che dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Fondamentale per le aziende italiane puntare sulla propria capacità di reagire positivamente di fronte a cambiamenti sempre più repentini: “La parola chiave è resilienza. Noi stessi la stiamo imparando. Ed è ascoltando come gli altri hanno risposto a determinate sfide che qualcuno può imparare come affrontare una nuova sfida. È solo essendo coesi e facendo squadra, ma imparando dagli altri, che potremo anticipare gli eventi”. Il Co-Design Project è un esempio concreto di come SACE intenda intercettare al meglio le esigenze delle aziende, ha spiegato Alessandra Ricci: “Abbiamo messo insieme un gruppo di imprese per verificare cosa dei nostri processi e dei nostri prodotti si potesse migliorare. Ne sono venute fuori diverse idee alcune delle quali abbiamo già implementato, altre sono in fase di valutazione e di verifica. Questo sarà un modus che vogliamo portare avanti nel corso dei prossimi anni”.

No Comments
Comunicati

Alessandra Ricci (SACE): le tappe del percorso professionale

Alessandra Ricci ha avviato la sua carriera presso il Mediocredito Centrale occupandosi di project financing per progetti internazionali. Con un’esperienza consolidata nel settore, è attualmente AD e DG di SACE.

Alessandra Ricci

La carriera di Alessandra Ricci prima dell’ingresso in SACE

Manager con competenze nel settore della finanza internazionale di impresa, Alessandra Ricci ha alle spalle oltre 25 anni di esperienza professionale, con incarichi di rilievo ricoperti all’interno di SACE. Oggi è al vertice del Gruppo in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nata a Roma nel 1969, Alessandra Ricci ha conseguito una Laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS. Esordisce professionalmente nel 1995 presso il Mediocredito Centrale, dove per dieci anni ricopre incarichi manageriali specifici nel project financing per progetti internazionali. In particolare si occupa di progetti sia relativi all’Europa che ai mercati emergenti. Nel 2005 entra in SACE, società assicurativo-finanziaria controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e specializzata nel supportare la competitività delle imprese italiane.

Alessandra Ricci: il contributo in SACE e gli incarichi attuali

Durante il suo percorso in SACE, Alessandra Ricci contribuisce significativamente allo sviluppo del Gruppo ricoprendo ruoli di responsabilità crescente, tra cui quello di Chief Business Officer e successivamente Chief Marketing & Underwriting Officer. La sua carriera prosegue nel 2017 con la nomina ad Amministratore Delegato di SIMEST, società finanziaria controllata da SACE dal 2016 al 2022 e specializzata nel supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel 2020 Alessandra Ricci fa rientro in SACE occupandosi dei programmi legati ai nuovi mandati del Gruppo sul mercato domestico: nello specifico, nel 2021 diventa Responsabile del Programma Garanzia Italia (sostegno della liquidità delle aziende italiane) e Green New Deal (sostegno della transizione ecologica del Paese). A maggio 2022 il CdA di SACE la designa al ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale (triennio 2022-2024).

No Comments
Comunicati

SACE: la realtà guidata da Pierfrancesco Latini investe nel progetto sostenibile Dentis Group

Dentis Recycling Italy potrà usufruire di un finanziamento pari a 35 milioni di euro erogato da un gruppo di istituti finanziari e sostenuto dalla garanzia green di SACE, di cui Pierfrancesco Latini è Amministratore Delegato.

Pierfrancesco Latini

SACE, guidata da Pierfrancesco Latini, sostiene il progetto Dentis Group

SACE – società assicurativo-finanziaria di cui Pierfrancesco Latini è Amministratore Delegato – supporterà il progetto del Gruppo Dentis Recycling Italy garantendo un finanziamento green da 35 milioni di euro erogato da un gruppo di istituti finanziari composto da Deutsche Bank, Intesa SanPaolo, Unicredit e CDP. Grazie a questa operazione, Dentis Recycling Italy – azienda cuneese specializzata nel recupero del PET – realizzerà un nuovo impianto per il riciclo di bottiglie in PET per alimenti presso lo stabilimento di Sant’Albano Stura, diventando così uno dei più importanti poli europei per il riciclo. Il progetto di crescita sostenibile rientra negli obiettivi del Green New Deal e nelle garanzie verdi rilasciate dalla realtà guidata da Pierfrancesco Latini.

Pierfrancesco Latini: le garanzie green del Gruppo SACE

Il tema della sostenibilità è entrato a far parte della mission del Gruppo guidato da Pierfrancesco Latini: SACE può rilasciare le garanzie green come previsto dal Decreto Legge "Semplificazioni" (76/2020). Le garanzie verdi contribuiscono al perseguimento degli obiettivi del Green New Deal e sono destinate al finanziamento di progetti che hanno la finalità di agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e promuovere una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti. "Oramai è diffusa la consapevolezza che la sostenibilità rappresenta una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione per le società moderne – ha dichiarato Pierfrancesco Latini – In questo senso, la riconversione del tessuto produttivo italiano, attraverso il sostegno agli investimenti "green", costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del nostro Paese nel mondo".

No Comments
Comunicati

Pierfrancesco Latini: l’AD di SACE alla presentazione della Risk Map 2021

L’intervento dell’AD Pierfrancesco Latini alla presentazione della Risk Map 2021 di SACE: "Non ci sarà nessuna ripartenza senza economia pulita e sostenibile".

Pierfrancesco Latini

Pierfrancesco Latini: il sostegno di SACE alle imprese nell’anno della pandemia

Non ci sarà un vero rilancio dell’economia italiana senza la piena valorizzazione delle nostre eccellenze settoriali e della nostra capacità di export, elemento centrale della missione di SACE. È il messaggio lanciato dall’Amministratore Delegato Pierfrancesco Latini lo scorso 2 marzo all’evento di presentazione della Risk Map 2021. "In questo anno complesso siamo stati chiamati a svolgere un’attività straordinaria, nella fase dell’emergenza sanitaria, che non ci ha comunque distolto dal nostro ruolo tradizionale a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione", ha sottolineato l’AD parlando dell’impegno di SACE in un contesto eccezionale. Lo dicono i numeri: circa 25 miliardi di euro mobilitati nel 2020 a cui si aggiungono gli altri 22 miliardi di finanziamenti garantiti ad oggi attraverso lo strumento di Garanzia Italia. In totale oltre 47 miliardi di euro mobilitati a supporto delle imprese, come sottolineato dall’AD Pierfrancesco Latini che lo ha definito un risultato "straordinario, in crescita nonostante il contesto avverso" e a cui si aggiungono "le tante nuove sfide che ci sono state affidate nell’ambito di un nuovo mandato".

Pierfrancesco Latini: sostenibilità e inclusione siano le basi su cui improntare la ripartenza

"Dobbiamo colmare un ritardo a livello digitale che influenza la nostra competitività. Il Made in Italy e il nostro territorio sono gli elementi chiave della nostra resilienza", ha evidenziato Pierfrancesco Latini, intervenuto all’evento di presentazione della Risk Map 2021. Parlando del contesto emergenziale, l’AD di SACE ha fatto notare come sia ulteriormente maturata "la necessità di un approccio sostenibile", per quanto in realtà sia già diffusa "una forte attenzione verso i settori green": le priorità del nostro Paese si stanno intrecciando a quelle del Green New Deal, piano in cui SACE deve dare garanzie pubbliche. "Non ci sarà nessuna ripartenza senza economia pulita e sostenibile. Sostenibilità ambientale ma non solo, anche quella sociale è importantissima. La nostra Risk Map lo evidenzia: la ripresa deve avvenire su nuove basi, più inclusive. Bisogna ripensare a strategie sostenibili sotto tutti i punti di vista. Tutto questo è parte integrante del DNA di SACE", ha spiegato infine Pierfrancesco Latini, invitando le imprese "a utilizzare tutti gli strumenti che mettiamo a disposizione, come ad esempio la Mappa dei Rischi che abbiamo presentato oggi".

No Comments
Comunicati

SACE, focus sull’intervento dell’AD Pierfrancesco Latini al Forum JETCO Italia-Turchia

In occasione del Forum Joint Economic Trade Commission tra Italia e Turchia, l’AD di SACE Pierfrancesco Latini ha illustrato i dettagli dell’accordo di collaborazione siglato con Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia.

Piefrancesco Latini

Pierfrancesco Latini: la cooperazione Italia-Turchia per lo sviluppo dell’export

“Una collaborazione basata su relazioni commerciali solide, ben bilanciate e che poggiano su pilastri importanti”: così Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE, ha definito le relazioni tra Italia e Turchia, un Paese importante che costituisce il primo mercato di destinazione dell’area Medio Oriente e Nord Africa. Nel corso del Joint Economic Trade Commission, che ha visto la partecipazione di Luigi Di Maio, Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Ruhsar Pekcan, Ministro turco del Commercio, l’AD di SACE ha evidenziato come l’impegno del Gruppo in Turchia rifletta la solidità della partnership bilaterale tra i due Paesi. Il Forum JETCO è stato occasione della stipula di un accordo di collaborazione tra SACE e Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia, attiva nei settori delle infrastrutture, sviluppo immobiliare, energia e healthcare. “L’operatività di SACE in Turchia riflette pienamente la solidità delle nostre relazioni economiche e commerciali”, ha dichiarato l’AD Pierfrancesco Latini, che ha aggiunto: “Il nostro ufficio internazionale di Istanbul è ormai un punto di riferimento per le imprese italiane che intendono esportare e investire in Turchia”.

Pierfrancesco Latini: le strategie di SACE per il Made in Italy

La partnership siglata da Pierfrancesco Latini rinnova dunque l’impegno di SACE a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale italiano: l’accordo di collaborazione prevede infatti lo sviluppo della cooperazione economica e commerciale tra il nostro Paese e quello turco, con il fine di sviluppare soluzioni assicurative e finanziarie a sostegno delle opportunità di business delle imprese italiane. E proprio verso tale direzione è orientata la partnership con Rönesans Holding che, come rimarcato dalle parole dell’AD di SACE, mira a “facilitare nuove opportunità di business soprattutto per la filiera delle piccole e medie imprese, per lavori e opportunità di business con questa importantissima realtà turca”. Gli stessi obiettivi di supporto all’export sono perseguiti da SACE in numerose altre aree geografiche di grande interesse per l’Italia: tra queste, anche l’Africa subsahariana che, come sottolineato recentemente dall’AD Pierfrancesco Latini, rappresenta un territorio strategico per il Made in Italy e per lo sviluppo di attività di business per le imprese nazionali.

No Comments
Comunicati

Pierfrancesco Latini: SACE punta sul green, al via la nuova operatività

La riconversione del nostro tessuto produttivo attraverso il sostegno agli investimenti green costituisce un’occasione unica per la competitività dell’Italia nel mondo: l’AD Pierfrancesco Latini parla della nuova operatività di SACE legata al Green New Deal.

Pierfrancesco Latini

Pierfrancesco Latini: SACE approva le prime sette operazioni targate Green New Deal

"L’attenzione a sostenibilità e resilienza per tutti in chiave circolare è oggi imprescindibile": che SACE sia sempre più intenzionata ad aumentare il proprio impegno nell’agevolare la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale non emerge solamente dalle parole dell’Amministratore Delegato Pierfrancesco Latini. La società nei giorni scorsi ha infatti approvato le prime sette operazioni targate Green New Deal per oltre 600 milioni di euro: l’iniziativa nel complesso nasce per finanziare progetti che puntano a promuovere la sostenibilità ambientale ed economica, a integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e a realizzare interventi con l’obiettivo di sviluppare una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti. Le operazioni saranno finanziate con garanzie SACE assistite dalla garanzia dello Stato italiano, in base alle nuove disposizioni normative. In particolare le prime sette guardano alla riconversione di processi industriali per ridurre sprechi ed emissioni inquinanti, sostenere l’economia circolare e la mobilità smart oltre che la produzione di energia da fonti rinnovabili, quali solare ed eolico. Come spiega in una nota la società guidata da Pierfrancesco Latini, possono farne richiesta tutte le aziende italiane, di qualsiasi dimensione.

Pierfrancesco Latini: la sostenibilità rappresenta una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione

Parlando dell’iniziativa e dell’attenzione che SACE riserva a sostenibilità e resilienza, l’AD Pierfrancesco Latini ha sottolineato come, oltre ad essere maturata la convinzione "che ci troviamo ad operare in una nuova normalità", si stia sempre più diffondendo "la consapevolezza che la sostenibilità rappresenta una grande opportunità di investimento, crescita e occupazione per le società moderne". In questa ottica "la riconversione del tessuto produttivo italiano, attraverso il sostegno agli investimenti ‘green’, costituisce un’occasione unica per far crescere la competitività del nostro Paese nel mondo e noi siamo orgogliosi di sostenere le aziende italiane che contribuiranno a rendere ‘circolare’ l’Europa". In conclusione l’AD di SACE Pierfrancesco Latini ha invitato "tutti gli stakeholder interessati a bussare alla porta di SACE per dialogare con noi e aprirsi a nuove opportunità, contando sul nostro supporto".

No Comments
Comunicati

Pierfrancesco Latini all’evento “Doing agri-business in Sub-Saharan Africa”: SACE sempre al fianco del Made in Italy

Intervenuto all’evento “Doing agri-business in Sub-Saharan Africa”, l’AD di SACE Pierfrancesco Latini ha spiegato perché i territori africani siano così strategici e importanti per la crescita del business delle PMI italiane.

Pierfrancesco Latini, AD Sace

Pierfrancesco Latini: le grandi potenzialità dell’Africa subsahariana

SACE, insieme alle ambasciate italiane, è sempre al fianco delle aziende che puntano ad espandere il proprio business e a portare il Made in Italy in un’area con così tante potenzialità come quella dell’Africa subsahariana: è questo il messaggio che riassume le parole dell’Amministratore Delegato di SACE Pierfrancesco Latini, intervenuto all’evento “Doing agri-business in Sub-Saharan Africa”. Organizzato da Confindustria in collaborazione con E4Impact Foundation, l’appuntamento ha permesso di analizzare le crescenti opportunità che in questo momento difficile l’area subsahariana offre alle imprese, grazie anche a una popolazione giovane e in espansione. “In Africa oggi c’è un clima molto più favorevole al business rispetto al passato”, ha dichiarato Pierfrancesco Latini. “La credibilità del Governo e delle istituzioni locali hanno un ruolo chiave in questa nuova direzione. L’infrastruttura governativa africana oggi è solida e in grado di iniziare a guardare in là, verso il futuro delle politiche economiche”. In un’era caratterizzata dal protezionismo, in queste regioni si punta invece al free trade.

Pierfrancesco Latini: perché le industrie italiane troveranno in Africa un terreno fertile

Ad oggi oltre 700 aziende italiane operano nell’Africa subsahariana in moltissimi settori diversi quali energia, costruzione e trasporti. “Per un’Area in cui l’agricoltura occupa il 60% della popolazione e contribuisce a oltre il 20% del PIL, l’Italia rappresenta un partner strategico, grazie anche ad una tradizione comune radicata proprio in questo settore”, ha dichiarato Pierfrancesco Latini. Come ha spiegato l’AD di SACE, l’Italia ha un altro vantaggio: rispetto ai Paesi europei che sono presenti fortemente sul territorio ma solo in un numero esiguo di nazioni, le aziende italiane sono disseminate su tutto il territorio africano, con grandi potenzialità di esplorare ulteriormente settori chiave come quello manifatturiero e delle infrastrutture. Pierfrancesco Latini ha ricordato che il 2019 è stato un anno importante per realizzare progetti come la prima smart city in Kenya, la prima università di scienze agrarie e sviluppo sostenibile in Ghana e le strutture sportive legate alla Africa Cup in Camerun.

No Comments
Comunicati

Pierfrancesco Latini porta SACE al Private Debt Award 2020: il messaggio dell’AD

L’AD di SACE Pierfrancesco Latini al Private Debt Award 2020: “Il binomio crisi/opportunità è quanto mai vero in questo momento. Un’occasione unica per incentivare le imprese a usare tutti gli strumenti a disposizione per crescere”.

Pierfrancesco Latini, AD di Sace

Pierfrancesco Latini: focus sull’intervento dell’AD di SACE all’edizione 2020 del Private Debt Award

“In momenti come questi è fondamentale rinnovare e rafforzare l’impegno di tutti”: intervenuto nel corso dell’edizione 2020 del Private Debt Award, l’Amministratore Delegato di SACE Pierfrancesco Latini ha invitato a riflettere sull’importanza di impegnarsi e lavorare “con le migliori energie per trasformare una minaccia seria in un’opportunità”. Il riferimento è all’emergenza Coronavirus: la pandemia è scoppiata nel corso di “una fase di grande complessità” con un impatto che va oltre l’economia reale come testimoniano anche “le necessità finanziarie e di liquidità del sistema imprese” già emerse in queste settimane. “Ora si profila una prospettiva di ripartenza” ha osservato l’AD, richiamando quanto evidenzia il Report Export 2020 di SACE presentato nei giorni scorsi. “Il binomio crisi/opportunità è quanto mai vero in questo momento per il mercato dell’Alternative Finance”, ha spiegato Pierfrancesco Latini sottolineando come si tratti di “un’occasione unica per incentivare le imprese a usare tutti gli strumenti a loro disposizione, in complementarietà con il canale bancario e a supporto dei loro piani di crescita”. Secondo l’AD di SACE è dunque questo “il momento giusto per rafforzare l’opera di informazione e formazione delle nostre imprese, soprattutto le PMI, e favorire una diversificazione delle fonti, una maggiore apertura del mercato dei capitali”. In questo modo saranno incentivate a fare “quel salto dimensionale e organizzativo che porta grandi benefici alla loro competitività e a quella di tutto il sistema Paese”.

Pierfrancesco Latini: SACE a sostegno delle imprese per il rafforzamento del loro business in Italia e nel mondo

“Siamo la Export Credit Agency italiana. Da oltre quaranta anni siamo sinonimo di sostegno all’estero e all’internazionalizzazione delle imprese italiane con un portafoglio di più di 23mila imprese servite in quasi 200 Paesi nel mondo con 134 miliardi di euro di transazioni assicurate e investimenti garantiti nel tempo”, ha ricordato Pierfrancesco Latini nel corso del suo intervento al Private Debt Award. L’AD si è soffermato anche sull’impegno di SACE a supporto delle imprese nei mesi dell’emergenza Coronavirus: “Oltre a queste attività tradizionali, il Dl Liquidità e il Dl Semplificazioni hanno ampliato ancor di più il nostro raggio d’azione e lo hanno fatto in più direzioni”. Da una parte “il rafforzamento del sistema di supporto alle esportazioni attraverso uno schema che è evoluto in un sistema di coassicurazione tra il MEF e SACE secondo un modello già adottato in altri Paesi europei”: come precisato dall’AD, consentirà di incrementare la capacità di supporto delle esportazioni e del Made in Italy nel mondo non solo per le grandi aziende ma anche per le PMI. Dall’altra, con Garanzia Italia il ruolo di SACE è stato esteso anche oltre l’export “permettendoci di offrire garanzie a favore di tutte le imprese italiane senza necessariamente un legame con i processi di internazionalizzazione”. Non solo: il Dl Semplificazioni di luglio ha aggiunto “un altro importante tassello”, affidando a SACE il compito di emettere garanzie pubbliche a favore di progetti legati al Green New Deal, quindi a decarbonizzazione, economia circolare. Infine parlando delle iniziative avviate da SACE per facilitare l’accesso delle imprese al mercato dei capitali, Pierfrancesco Latini ne ha richiamate tre: il Fondo Sviluppo Export, l’Export Basket Bond Programme e, di recente, l’estensione della concessione di Garanzia Italia anche a soggetti che sottoscrivono prestiti obbligazionari o altri titoli di debito emessi da PMI a cui sia attribuito un rating almeno pari a BB- o equivalente. In questo contesto SACE è dunque pronta “a fare la sua parte con tutte le sue risorse e gli strumenti a disposizione”, come ribadito dall’AD.

No Comments
Comunicati

Rilancio del Made in Italy, Pierfrancesco Latini: “SACE pronta a fare la sua parte”

L’Amministratore Delegato di SACE Pierfrancesco Latini tra i relatori di Roadshow Patto per l’Export, una serie di appuntamenti dedicati alla presentazione dell’accordo promosso dal Governo.

Pierfrancesco Latini

Pierfrancesco Latini: "Export come fattore di resilienza"

Dal 31 agosto al 18 settembre, nelle regioni italiane, si è tenuto il RoadShow Patto per l’Export 2020, una serie di appuntamenti promossi dal Ministero degli Affari Esteri, dall’Agenzia ICE e da SACE e SIMEST. Durante l’appuntamento del 9 settembre, dedicato a Toscana e Lazio, è intervenuto Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE. La società, attiva nell’export credit, è tra i protagonisti dell’accordo siglato dalla Farnesina con enti locali, regioni e amministrazioni per il rilancio del Made in Italy nel mondo, duramente colpito dall’emergenza sanitaria in atto. "Stiamo vivendo un contesto di avversità, in cui alle incertezze ereditate dal 2019 si sono aggiunte le conseguenze della pandemia Covid-19 con impatti inevitabili per l’export a livello nazionale ma anche a livello regionale. Nonostante la severità dello shock, in realtà vediamo i presupposti per una ripartenza – ha dichiarato Pierfrancesco Latiniuna ripartenza che inevitabilmente dovrà essere trainata da quel grande fattore di resilienza per la nostra economia che è l’export. Ovviamente SACE, nell’ambito del Patto per l’Export, è pronta a fare la sua parte in questa direzione".

Pierfrancesco Latini: l’impegno di SACE contro il Coronavirus

Gli effetti dell’emergenza Covid-19 si registrano anche nei risultati di SACE ottenuti nel primo semestre 2020: "Pur in un contesto avverso – ha spiegato Pierfrancesco Latinile nostre attività hanno consentito nella prima parte dell’anno di mobilitare risorse a supporto di export e internazionalizzazione per oltre 11 miliardi di euro: il l 37% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a conferma di un ruolo naturalmente anticiclico della ECA". Al 30 giugno, la società ha servito oltre 7.500 imprese, con una particolare preponderanza di Mid cap e PMI. "Un impegno – ha continuato il manager – rafforzato dagli strumenti governativi messi a disposizione negli ultimi mesi: uno di questi è Garanzia Italia, previsto dal Decreto Liquidità, che ci ha visto impegnati proprio per dare risposta alle esigenze di liquidità delle imprese colpite dallo shock Covid-19". Attraverso la garanzia di SACE, il sistema bancario ha erogato oltre 13 miliardi di finanziamenti: "Tutto questo ci ha portato a raggiungere nei soli primi sei mesi dell’anno un volume di oltre 20 miliardi di euro mobilitati a supporto delle imprese", ha concluso Pierfrancesco Latini.

No Comments
Comunicati

SACE, l’AD Pierfrancesco Latini commenta i risultati del primo semestre

Solo attraverso Garanzia Italia, la società guidata da Pierfrancesco Latini ha garantito ad oggi volumi per oltre 10 miliardi di euro.

Piefrancesco Latini
Pierfrancesco Latini: “Operazioni con indotto su territorio, lavoratori e famiglie”

Durante l’emergenza sanitaria, SACE ha investito enormi risorse per la tutela e il rilancio dell’economia italiana. I risultati parlano chiaro: la società chiude infatti il primo semestre 2020 con circa 20 miliardi di volumi mobilitati e un utile pari a 64,5 milioni di euro. “Un chiaro segnale – ha dichiarato l’AD Pierfrancesco Latiniche SACE, soprattutto in questo momento difficile, è al fianco delle imprese italiane”. Rispetto agli inizi del 2019, la realtà è arrivata a quota 11 miliardi di euro, segnando un +37%, a sostegno di export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Da aprile è stato inoltre attivato Garanzia Italia, strumento figlio del cosiddetto “Decreto Liquidità”, che finora ha messo sul piatto oltre 10 miliardi di finanziamenti erogati per supportare la liquidità delle realtà in crisi a causa della pandemia. “Gli impatti di Garanzia Italia si estendono ben oltre gli importanti volumi erogati. Dietro ogni operazione, infatti, non c’è mai la sola azienda beneficiaria, ma tutto l’indotto generato sul territorio, i lavoratori, i fornitori, le famiglie. Un impatto – conclude Pierfrancesco Latiniche si moltiplica attraverso le filiere sostenute con quest’operatività: dall’agri-food alla moda, dall’automotive ai servizi turistici ad altri comparti cardine del tessuto imprenditoriale manifatturiero italiano”.

Formazione ed esperienze professionali di Pierfrancesco Latini

Alla guida di SACE da novembre 2019, Pierfrancesco Latini ha operato in Cassa Depositi e Prestiti tre anni prima in qualità di Chief Risk Officer. Prima della nomina, ha fatto parte anche dei Consigli di Amministrazione di realtà come Saipem e Airfirm. Originario di Montefiascone, in provincia di Viterbo, ha frequentato la LUISS Guido Carli di Roma, laureandosi in Economia e Commercio e collaborando successivamente presso l’Ufficio Studi Economici dell’Istituto. È stato inoltre Borsista del Ministero A.A.E.E. presso l’Università di Scienze Economiche di Budapest. Dopo un anno come Ufficiale di Complemento della Guardia di Finanza presso il IV Reparto del Comando Generale, diventa analista per la Commissione Europea, lavorando nella Direzione Generale Affari Economici e Finanziari. Nel 1998 BNL lo assume come Responsabile Ufficio Gestione Integrata dell’Attivo, ma l’anno seguente fa il suo ingresso in ItaInvest S.p.A.: in circa 5 anni ricopre i ruoli di Responsabile Risk Management & Asset Allocation, Direttore Attrazione Investimenti Esteri e Marketing Territoriale di Sviluppo Italia e infine Consigliere di Amministrazione del Fondo Pensione Dirigenti. È il 2007 quando, dopo una parentesi nel Gruppo Capitalia come Vice Direttore Centrale Responsabile Monitoraggio crediti, entra a far parte del Gruppo Unicredit, che lo vuole come Chief Risk Officer della Divisione Retail/Unicredit Banca per la Casa. Prima di iniziare la sua avventura con il Gruppo Cdp, Pierfrancesco Latini dà inizio ad una lunga collaborazione con il Gruppo BNP Paribas, arrivando a far parte del comitato di Direzione di BNL e del Risk Executive Committee del Gruppo.

No Comments