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3 Maggio 2022

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Dimagrire senza dieta: realtà o utopia?

Con l’avvicinarsi dei mesi estivi cresce l’esigenza di tonificare il proprio corpo, eliminando il grasso e kg in eccesso. Non mancano però persone che vivono tale esigenza per tutto l’anno, alla ricerca di soluzione ottimali e sane per raggiungere la giusta forma fisica. Una delle novità che si sta facendo largo negli ultimi anni, e che si propone come alternativa alla dieta in determinati casi, è quella dell’utilizzo di sostanze nutrizionali e integratori naturali.

Perchè cercare un’alternativa alla dieta

Per quanto perdere peso sia tendenzialmente associato ad uno specifico e soggettivo percorso di dieta, è importante sottolineare che non è da considerare come unica soluzione. Chiaramente, un regime alimentare bilanciato e caratterizzato da un analisi mirata sul singolo paziente arreca sostanziali benefici. È anche vero però che non tutti hanno la possibilità o la volontà di seguire un percorso rigido dal punto di vista nutritivo. Il sopraggiungere di patologie ad esempio, può essere un freno considerevole rispetto all’esclusione di determinati cibi.

Allo stesso modo, non tutti sono disposti a mettere in discussione le proprie abitudini alimentari al fine di perdere perso. Per questa ragione, tra le alternative più in voga negli ultimi tempi occupa un posto di rilievo l’utilizzo di integratori naturali. La loro funzione è principalmente quella di accompagnare in un percorso che implichi la perdita di peso senza lo stress di dover seguire un percorso rigido. Un esempio lodevole in tale settore è il marchio Reduslim, consultando il sito ufficiale www.reduslimintegratore.com è possibile farsi un idea sia della qualità del prodotto proposto sia delle specifiche funzioni che ne accrescono i benefici.

Vantaggi e caratteristiche degli integratori naturali

Come accennato precedentemente, a prescindere dalle ragioni dietro l’impossibilità di seguire una dieta specifica, è sempre possibile optare per integratori alimentari capaci di garantire ottimi risultati. Questa tipologia di prodotti presentano, a seconda della tipologia, delle composizioni ricche di sostanze nutritive che se accompagnate ad abitudini sane e corrette possono realmente apportare consistenti benefici. Tra i benefici principali derivanti dall’assunzione di questa tipologia di prodotti ritroviamo la perdita delle tossine e scarti, co una pulizia generale dell’organismo. Inoltre, sarà possibile percepire anche un notevole miglioramento dal punto di vista del gonfiore addominale.

È importante sottolineare anche la loro capacità di ridurre un maniera considerevole il senso di fame, donando un gratificante senso di pienezza. Un consumo equilibrato e contestuale di integratori alimentari può anche apportare benefici al funzionamento del proprio organismo , in particolare dal punto di vista metabolico. Non meno importante è anche la conseguente sensazione di energia che scaturisce da determinate sostanze utilizzate per la loro creazione.

Conclusione

Nonostante la perdita di peso sia per molti solo una sfaccettatura estetica, è bene ricordare che sono principalmente le necessità salutari a richiedere una regolamentazione dei grassi e della forma fisica. Dieta e attività fisica sono certamente ottime alleate di chi cerca di tonificare il proprio corpo o semplicemente riequilibrarlo. Altrettanto vero però è che il consumo di integratori alimenti, magari variando anche il gusto, può essere un’arma in più verso un percorso salutare e soddisfacente, oltre che naturale.

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Municipia S.p.A.: da Smart City a Smart Land, la vision della società

Smart Land per uno sviluppo integrato sostenibile e il potenziamento dei servizi: l’impegno di Municipia S.p.A. nel progetto che coinvolge alcuni Comuni di una zona omogenea del nord Italia.

Municipia S.p.A.

Municipia S.p.A.: Smart Land nel nord Italia, i dettagli del progetto

Da Smart City a Smart Land. È la direzione in cui stanno andando alcuni Comuni di una zona omogenea del nord Italia che, supportati in questo percorso da Municipia S.p.A. e dai suoi partner, hanno avviato la fase di fattibilità di un progetto territoriale integrato per la creazione di piani di sviluppo sostenibile delle infrastrutture e il potenziamento di servizi in ambito sociale, sociosanitario, economico, urbanistico e ambientale. Il modello si sviluppa a partire dall’unione delle diverse esigenze dei territori: non a caso i Comuni hanno condotto un censimento che ha permesso di inquadrare necessità, dimensioni, dinamiche, tempistiche e livello di coesione del territorio. Dall’elaborazione dei dati raccolti è derivata una classificazione di oltre 100 progetti, raggruppati in una matrice funzionale e divisi tra sei grandi "corridoi tematici": Mobilità, Acqua, Efficienza Energetica, Sviluppo del territorio e rigenerazione, Qualità della vita e Digitalizzazione. E qui entra in campo Municipia S.p.A. che, nell’ottica di proporsi a supporto degli Enti coinvolti nell’attuazione dell’intero programma, ha presentato un project financing: la società del Gruppo Engineering insieme ai suoi partner si pone quindi come soggetto "acceleratore" nel garantire l’attuazione dei progetti strategici, diventando l’anello di congiunzione tra la visione strategica dei Comuni e l’attuazione "in campo" dei progetti stessi. Il project financing prevede nello specifico che sia la società a realizzare e gestire un’infrastruttura tecnologica e di raccolta dati trasversali a ogni progetto.

Smart Land: il progetto nelle parole del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani

"Parlando di digitalizzazione è immediato tradurre il concetto di Smart City in Smart Land, interpretando "land" come insieme di piccole comunità di uno stesso territorio": parlando sui suoi profili social del progetto in cui Municipia S.p.A. è impegnata, il presidente Stefano De Capitani ne ha sottolineato il valore. "Il modello per la rigenerazione e il collegamento delle aree territoriali è analogo nei due contesti: passa dalla concertazione dei temi smart (creazione di nuovi servizi per la cittadinanza, connessione di rete efficace, progettazione integrata di uno sviluppo sostenibile, inclusione e coesione sociali) attraverso infrastrutture digitali", ha spiegato il presidente Stefano De Capitani evidenziando come nell’attuazione di progetti di questo tipo, i piccoli Comuni possano essere affiancati "da un interprete privato nel ruolo di advisoring e proponente di operazioni di project financing, con una funzione di attivazione del processo che, coniugandosi alla visione strategica del settore pubblico, porta a un risultato finale tangibile". Ed è proprio grazie a Municipia S.p.A. e ai suoi partner, come ha ricordato il presidente della società del Gruppo Engineering, che progetti di Smart Land sono stati avviati "nel Nord Italia dove alcune amministrazioni locali hanno visto il vantaggio della partnership pubblico-privato per l’accelerazione dei programmi di sviluppo e di valorizzazione del proprio territorio".

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Ares Ambiente: la vision dell’azienda, le attività e i progetti nel nuovo canale YouTube

La volontà di far conoscere da vicino il mondo in cui lavora ha portato Ares Ambiente, guidata da Marco Domizio, ad aprire un nuovo canale YouTube.

Ares Ambiente

Marco Domizio: Ares Ambiente approda su YouTube, nel nuovo canale anche video animati e ricostruzioni 3D

Il racconto delle attività di Ares Ambiente, di programmi e obiettivi ambientali arriva su YouTube. L’azienda guidata da Marco Domizio specializzata nel servizio di intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati ha deciso di condividere il proprio mondo con gli utenti della popolare piattaforma realizzando una serie di video anche con l’obiettivo di far conoscere la complessità della gestione dei rifiuti nonché il valore che tali attività hanno per l’ambiente e per la comunità. L’azienda fondata nel 2008 da Marco Domizio ha sede a Treviolo (Bergamo): iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia, si occupa di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti urbani, rifiuti speciali, rifiuti pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio italiano, in linea con la classificazione adottata nell’Elenco Europeo dei Rifiuti. Inoltre, grazie all’accesso diretto a diversi impianti di smaltimento finali, alle piattaforme di stoccaggio e agli impianti di recupero, Ares Ambiente è in grado di esportare rifiuti in tutta Europa. Nei video pubblicati sul suo canale YouTube il racconto di questa realtà.

Ares Ambiente: all’interno del canale YouTube dell’azienda guidata da Marco Domizio

L’amore per la terra che ispira Ares Ambiente, impegnata anche a svolgere attività agricola e a coltivare con mezzi propri i terreni di proprietà. La costruzione del nuovo impianto di produzione di ammendanti per l’agricoltura da frazione organica differenziata e dell’impianto di conferimento FORSU e verde. Nel profilo YouTube dell’azienda guidata da Marco Domizio si possono consultare diversi video che ne raccontano attività, progetti e vision ma anche ricostruzioni 3D e video animati sulle metodologie operative, la cui qualità è attestata anche da numerose certificazioni come riporta il canale YouTube: “Per monitorare il suo operato l’azienda si affida ad un Sistema di Gestione Integrata di Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale. La gestione delle attività è definita attraverso un elaborato sistema di protocolli ed è affidata a un Organismo di Vigilanza indipendente”. Inoltre, con la Dichiarazione ambientale 2020, redatta in conformità al Regolamento EMAS CE n.1221/2009 e REG. UE 2018/2026, Ares Ambiente si è dotata di uno strumento per rendere consapevole la comunità locale e i diversi soggetti esterni su attività, programmi e obiettivi ambientali. L’apertura del canale Youtube nasce anche sotto quest’ottica: migliorare ulteriormente la consapevolezza e il coinvolgimento nei confronti dell’ambiente e dell’eco-sostenibilità di tutti gli operatori interni ed esterni all’azienda in un modo particolarmente semplice e immediato.

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Carriere di successo in ambito commerciale: la storia professionale di Nicola Lunardon

Dalla laurea in Sanità Pubblica alla guida di reti commerciali di migliaia di persone. Un percorso atipico quello di Nicola Lunardon, che tuttavia non ha impedito al manager di conquistare un posto di rilievo nel settore italiano delle vendite.

Nicola Lunardon

Nicola Lunardon: gli studi e i primi passi nel mondo professionale

È all’età di 24 anni che Nicola Lunardon capisce che gli studi appena conclusi non determineranno il suo futuro professionale. Originario di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, frequenta la facoltà di Sanità Pubblica – Sicurezza Igienico Sanitaria dell’Università di Padova, dove si laurea nel 2005. Pronto a entrare nel mondo del lavoro, inizia subito diverse collaborazioni con alcune realtà attive nelle vendite. Esperienze che avranno un impatto decisivo sulla sua carriera. Stregato dal settore, decide infatti di consolidare le proprie competenze continuando a collaborare con altre aziende. Fin dagli inizi, resosi conto dell’importanza che riveste in termini di crescita aziendale, si dedica contemporaneamente anche all’ambito della formazione. È in quegli anni che prende forma la vision aziendale di Nicola Lunardon e che poco dopo si rivelerà la chiave del suo successo.

Nicola Lunardon: aggiornamento continuo e attenzione agli stakeholder i pillar di una strategia efficace

Al manager bastano infatti poco meno di 10 anni per arrivare a creare e guidare una rete distributiva di 15mila persone. Per il livello di fatturato raggiunto, le attività di Nicola Lunardon ottengono diversi riconoscimenti, tra i quali spiccano quello del “Financial Times” e de “Il Sole 24 Ore”, che ne hanno evidenziato in particolare i ritmi sostenuti di crescita. Una leadership di successo figlia di una cultura che si basa su due principi cardine. Il primo riguarda il ruolo dell’azienda nei confronti non solo dei clienti, ma di tutti gli stakeholder, compreso comunità e territori. Per il manager responsabilità, trasparenza e sostenibilità sono principi fondamentali dell’agire aziendale, ai quali si aggiunge la continua ricerca dell’innovazione. Il secondo pilastro della vision di Nicola Lunardon si concentra invece sulle competenze. Promuove infatti un modello basato su formazione e aggiornamento costanti, considerate attività necessarie per anticipare i trend e soprattutto offrire un servizio sempre più efficiente ai clienti. Il manager riconosce inoltre l’importanza di condividere conoscenze e skills acquisite, presupposto necessario ad un lavoro di squadra efficace: la parola d’ordine è infatti “dividere gli sforzi per moltiplicare i risultati”.

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Lavoro da casa: gli strumenti indispensabili

Scopriamo quali sono gli strumenti fondamentali grazie ai quali è possibile lavorare a casa senza riscontrare alcuna difficoltà.

Gli strumenti per lavorare da casa

Quando bisogna lavorare da casa è necessario essere dotati di tutta la strumentazione fondamentale per portare a termine tutte le mansioni di propria competenza. Lo strumento più importante è sicuramente il computer, che rappresenta la centrale operativa della propria postazione di lavoro domestica. Ovviamente, affinché i PC possa essere sfruttato al amassimo della sua potenzialità, occorre dotarlo di tutti i suoi accessori.

Tra di essi spiccano la stampante multifunzione, che permette di realizzare diverse copie di documenti nonché di inviarli ai propri contatti, la base con sistema di ventilazione per raffreddarlo, qualora si parli di un modello portatile, così non possono mancare il mouse e la tastiera.

Per poter essere operativi da casa bisogna essere dotati di una buona connessione a internet: questa infatti deve contraddistinguersi per essere particolarmente veloce e stabile. Questo per evitare disconnessioni improvvise che potrebbero rallentare lo svolgimento dei compiti lavorativi.

La postazione di lavoro domestica deve essere dotata di scrivania con telefono oppure un programma di messaggistica installato sul computer: in entrambi i casi questi due articoli servono per mettere in contatto il lavoratore con tutte le persone con cui deve relazionarsi. Qualora si voglia rendere maggiormente confortevole il proprio luogo di lavoro domestico è possibile aggiungere agli strumenti anche la lampada da tavolo. In questo modo è possibile prevenire un affaticamento costante della vista.

Come proteggere la vista

Uno strumento adatto per tutelare la vista è rappresentato dagli occhiali riposanti con lenti che filtrano la luce blu. Chi opera utilizzando per svariate ore il computer sottopone gli occhi a un tipo di luce che appesantisce la vista e che nel lungo periodo reca mal di testa, dolore ai nervi ottici, lacrimazione, senso di vertigine, e stanchezza generale. Questi occhiali riescono a filtrare la maggior parte della luce blu prodotta dal computer: grazie a essi gli occhi del lavoratore non verranno eccessivamente stressati. Di conseguenza tutte quelle particolari sensazioni non verranno percepite da chi lavora al computer: ciò si tramuta in una produttività costante e uno stato di salute che viene mantenuto su livelli ottimali. Inoltre è possibile far graduare le lenti: in tal modo anche i difetti alla vista verranno attenuati, garantendo al lavoratore la possibilità i operare in totale serenità.

Per scegliere la migliore tipologia di questi occhiali bisogna valutare la misura degli stessi affinché sia possibile trovare un modello adeguato alle dimensioni del proprio viso. I materiali devono di buona qualità ed ergonomici: in tal modo sarà possibile evitare la classica sensazione di fastidio che viene prodotta dal nasello e dalle stecchette spesso tutt’altro che comode e delicate nei confronti del viso. Qualora si abbiano dei dubbi sulla scelta degli occhiali in questione, è possibile consultare il sito https://www.occhialiluceblu.it/ nel quale sono contenuti diversi modelli i quali rappresentano una buona scelta specialmente per coloro che operano tante ore di fronte allo schermo del computer o con altri dispositivi che emettono una luce blu fastidiosa per la vista.  Inoltre la classifica viene aggiornata periodicamente con i nuovi modelli reputati migliori.

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Sport e Protezioni Antitrauma su Misura

sport-protezioni-antitrauma

Impianti sportivi, palestre e più in generale aree dedicate ad attività sportiva, presentano dei potenziali elementi di pericolo ai quali solitamente non si fa caso.

È possibile infatti che a bordo campo, o nei pressi del terreno di gioco, vi siano delle strutture fisse che rappresentano un pericolo potenziale e che possono essere urtate inavvertitamente dagli atleti durante le fasi di gioco più concitate.

Gli esempi possono essere i più svariati e vanno dalle colonne o pilastri di cemento presenti a bordo campo ai classici muretti di recinzione, solitamente in cemento, passando dalle tipiche reti metalliche con paletti che delimitano l’area di gioco, ma non solo.

Esistono inoltre tantissimi potenziali fattori di rischio quali ad esempio eventuali gradoni per gli spettatori, poggiamano, eventuali cassette antincendio e tutto ciò che tipicamente può trovarsi nei pressi di un campo da gioco.

I giocatori non hanno chiaramente percezione di tali pericoli durante le fasi di gioco. Soprattutto nei momenti più concitati infatti, diventa ancora più difficile riuscire a determinare cosa costituisca pericolo attorno a sé, considerando che l’interesse è prevalentemente quello di effettuare la giocata che si ha in mente in quel momento.

È proprio in situazioni come queste che è possibile andare ad urtare un avvertitamente qualcosa con il rischio di farsi male. Ciò è vero non soltanto per il calcio ed il calcetto, ma anche per tantissimi altri sport di movimento come il padel, il tennis, la pallavolo, ed il basket, su tutti.

Si tratta di sport ampiamente praticati e che prevedono, nel naturale svolgersi del gioco, la necessità per gli atleti di effettuare degli scatti che possano in qualche modo andare anche oltre il terreno di gioco con il pericolo di una collisione con le strutture sopracitate.

Proprio per risolvere questa necessità nasce l’esigenza di poter disporre di soluzioni in grado di rendere innocuo ogni elemento potenzialmente pericoloso per gli atleti.

Tale soluzione è rappresentata dalle protezioni antitrauma su misura di Giocare in Sicurezza, ovvero prodotti antitrauma UNI EN 913 a norma di legge e perfettamente in grado di tutelare l’incolumità degli atleti durante le fasi di allenamento o gioco, rendendo praticamente innocuo ogni tipo di urto accidentale.

Inviaci foto e misure dettagliate dei potenziali pericoli presenti nella tua struttura sportiva! Chiama il numero verde gratuito 800.960.801 o clicca qui e compila il form di richiesta informazioni: https://protex.design/contatto/

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