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18 Gennaio 2022

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Pietro Colucci: Innovatec acquisisce Cobat, azienda leader nel recupero delle batterie

Pietro Colucci: grazie all’acquisizione di Cobat, il gruppo Innovatec potrà finalmente affacciarsi nel promettente mercato delle auto elettriche.

Pietro Colucci

Pietro Colucci: i dettagli dell’acquisizione di Cobat

Innovatec, holding di partecipazioni attiva nel settore della Clean Technology, ha rilevato il 56,45% di Cobat, realtà specializzata nella gestione dei rifiuti e nel recupero di materiali, tra i quali spiccano RAEE e batterie. L’obiettivo dell’operazione, annunciata lo scorso 1° dicembre, è quello di rendere Innovatec il player di riferimento nel recupero delle batterie a litio. La società, che vede Elio Catania come Presidente e Pietro Colucci come azionista di riferimento e membro dell’Advisory board, punta infatti soprattutto al mercato delle auto elettriche, oggi in netta espansione per effetto di una domanda sempre crescente. Cobat, oltre ad essere una delle piattaforme italiane leader nei servizi per l’economia circolare, è infatti proprietaria di numerosi brevetti industriali legati proprio agli accumulatori a litio. Nel 2020 l’azienda romana ha registrato un valore della produzione di 76,5 milioni di euro, un EBITDA di 1,8 milioni di euro e un utile netto di 0,5 milioni di euro. L’acquisizione di Cobat, avvenuta ad un corrispettivo di 9,5 milioni di euro, consentirà alla società di ampliare la propria quota di mercato nei servizi end-to-end, sviluppare nuovi progetti di economia circolare e accelerare nel percorso di transizione ecologica.

Pietro Colucci: Innovatec, con Cobat impulso alla verticalizzazione delle filiere

“Tramite questa acquisizione sinergica e strutturale – si legge nella nota di Innovatec – il Gruppo rafforza la crescita nell’economia circolare entrando su una filiera in grande sviluppo”. Nello specifico, grazie al contributo di Cobat, la società quotata alla Borsa di Milano il cui azionista di riferimento è Sostenya, società di Pietro Colucci, perseguirà diversi obiettivi. In primis continuerà nel “percorso di verticalizzazione del business per filiera ampliando la propria quota di mercato nel settore della Clean Tech”. Potrà inoltre rafforzare la propria gamma di servizi tailor made, “sempre più innovativi per la gestione della circolarità e della sostenibilità”. Innovatec intende inoltre “replicare su ogni classe di rifiuto la Piattaforma Cobat basata sulla costituzione di specifici consorzi di filiera per il recupero dei materiali in accordo con la nuova normativa sulla responsabilità estesa del produttore (Dlgs 116/2020) che permette di garantire un servizio efficiente di raccolta, stoccaggio e avvio al riciclo di qualsiasi tipologia di rifiuto”. Durante i suoi anni di attività Cobat ha contribuito a creare già 4 consorzi: Innovatec, controllata dal Gruppo Sostenya di Pietro Colucci, intende sfruttarne l’enorme potenziale: “L’integrazione con Green Up e la replicabilità del modello di business Cobat su nuove filiere di materiali – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Roberto Maggio – non potrà che portare sicuri benefici per Innovatec. L’acquisizione è un’importante focalizzazione sulla tematica della circolarità e con essa il Gruppo acquisisce esperienze sia nel recupero delle materie esauste in vista dell’elettrificazione della mobilità che nella costruzione di sistemi verticali di recupero”.

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Verona, Palazzo Ravasio: il contributo di Antonio Franchi per una città sostenibile

La sostenibilità è al centro del futuro della città di Verona. Tra le iniziative green rientra il progetto di The Residenze, realtà guidata da Antonio Franchi, per la valorizzazione di Palazzo Ravasio.

Antonio Franchi

Antonio Franchi: Verona città attenta ai temi ambientali

Storia, sostenibilità e arte sono i tre elementi che nei prossimi anni dipingeranno la città di Verona. Ormai da tempo la patria di Romeo e Giulietta è impegnata a promuovere i temi ambientali che abbracciano diversi aspetti della vita cittadina, dalla mobilità all’edilizia. Tra le iniziative orientate alla green sustainability rientra il progetto affidato alla società guidata da Antonio Franchi, The Residenze, che si occuperà degli interventi a Palazzo Ravasio, uno dei più importanti edifici storici di Verona. L’antico stabile sarà ristrutturato e valorizzato all’insegna dei principi di sostenibilità che da anni guidano l’operato dell’amministrazione veronese. L’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale e per la promozione di una mobilità green ha consentito la creazione di una rete filoviaria, la trasformazione dei mezzi meno recenti e inquinanti dell’autoparco comunale e il passaggio al metano dei mezzi di Atm Verona. L’attuazione di tali iniziative, compreso il progetto portato avanti da Antonio Franchi, rientra nella “svolta sostenibile” menzionata più volte dal Sindaco Federico Sboarina.

Verona: il contributo di Antonio Franchi

L’intervento di ristrutturazione ideato dalla società guidata da Antonio Franchi donerà un forte contributo alla “svolta sostenibile” veronese e saranno proprio le iniziative di questo genere a diffondersi in un futuro prossimo. Anche Legambiente ha confermato l’impegno green portato avanti dalla città di Verona, premiandola per il progetto europeo “Steps”. Non solo il pubblico, ma anche il privato è attento in tal senso: l’alto numero di richieste registrate per ottenere il superbonus 110% mostra infatti la volontà dei cittadini che sono sempre più intenzionati a ridurre l’impatto delle proprie abitazioni. A Verona tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 le richieste pervenute agli uffici di Edilizia sono passate da 240 al mese a 700. “C’è ancora tanta strada da fare ma siamo su quella giusta per provare a regalare un futuro migliore alla nostra meravigliosa città”, ha commentato il Sindaco Federico Sboarina. Per il progetto di Palazzo Ravasio Antonio Franchi e il team di The Residenze si concentreranno principalmente sui dettagli, come la scelta di materiali ecologici e di fornitori specializzati in interventi di bioedilizia.

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Il bagno secondo Ideal Standard: la gamma i.life per un ambiente confortevole e moderno

Ideal Standard ha un’idea ben precisa di come debba essere l’ambiente bagno moderno: tra tecnologia, sostenibilità e un design accattivante, è nata quindi la gamma i.life.

Ideal Standard

Ideal Standard: l’idea alla base di i.life

i.life, la nuova gamma completa di soluzioni bagno offerta da Ideal Standard, punta a rendere la quotidianità ancor più sicura e confortevole. Dal design semplice ed accattivante, perfetto per la vita di tutti i giorni, i.life è stata presentata dal Chief Design Officer di Ideal Standard Roberto Palomba ed è caratterizzata da linee essenziali: il bagno deve essere un ambiente sì funzionale, ma anche rilassante e accogliente. Ed è proprio a questa idea che si è deciso di puntare, cercando di armonizzare l’aspetto estetico con le nuove tecnologie in modo da creare una linea di prodotti versatile, duratura e sostenibile: nel perfetto stile Ideal Standard, che è ormai una garanzia nel suo settore di appartenenza.

Ideal Standard: i.life e i vantaggi che offre

Grazie alla modularità, la collezione i.life offre diverse soluzioni per adattarsi alle singole esigenze del cliente che si rifanno sempre ai concetti di igiene, sostenibilità, design, durabilità e risparmio idrico. Ideal Standard infatti propone una soluzione di lavabi, vasi e bidet che si contraddistinguono per le linee morbide e per la praticità: i sanitari sono disponibili sia nella versione sospesa che a terra, i vasi sono dotati di sedile a chiusura rallentata per un funzionamento comodo e silenzioso, discreto. Tutti i vasi i.life, ad eccezione dei modelli staccati da parete, possiedono la tecnologia RimLS+, per uno scarico potente che assicura pulizia, igiene e sicurezza ad ogni utilizzo. i.life si integra perfettamente col design contemporaneo e con la ricerca tecnologica dei miscelatori Ceraplan, un fiore all’occhiello per Ideal Standard, che ha recentemente subito un’operazione di restyling per adeguarsi alle necessità della vita quotidiana moderna: una storia di ricerca costante, tradizioni e stile che si tramanda negli anni.

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Gianni Lettieri, imprenditore e manager: l’iter formativo e professionale

La crescita professionale di Gianni Lettieri: l’imprenditore e manager originario di Napoli si è affermato in importanti settori facendosi conoscere anche in India e negli Stati Uniti.

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: le iniziative nel settore tessile e gli incarichi istituzionali

Nella sua autobiografia, L’imprenditore scugnizzo, gli oltre quarant’anni di carriera che da Napoli lo hanno portato negli Stati Uniti e in India: Gianni Lettieri annovera numerose esperienze imprenditoriali di successo che spaziano in diversi settori, dal tessile alle energie rinnovabili fino ai servizi finanziari. Il 1979 segna l’inizio della sua attività imprenditoriale con il lancio, insieme a un industriale lombardo, di uno stabilimento produttivo specializzato nella lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio, con sedi a Monza (MB) e Casandrino (NA). La svolta arriva nell’arco di circa dieci anni, quando dà vita alla prima realtà europea per la produzione del tessuto denim-ring: una intuizione vincente che lo porterà a lavorare anche negli Stati Uniti, dove una nota rivista internazionale gli dedica la copertina “Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans”, e in India dove, in joint venture con il gruppo Raymond, fonda la prima società specializzata nella produzione di denim. Gianni Lettieri è impegnato successivamente anche in attività di rappresentanza istituzionale: già Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino, da 2004 al 2010 ricopre lo stesso incarico per conto dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli. È l’unico nella storia dell’ente a rimanere in carica per sei anni consecutivi. Inoltre opera nel Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale, nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA e in Confindustria nazionale, sia nella Giunta che nel Direttivo.

Gianni Lettieri: le recenti attività imprenditoriali

Nel 2006 la sua carriera imprenditoriale prosegue nel settore delle energie rinnovabili con la fondazione di CO.S.ER. S.r.l., attiva nel comparto eolico e fotovoltaico. Nel 2007, invece, attraverso la holding di famiglia, Gianni Lettieri dà vita a Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia a essere quotata sul segmento MIV di Borsa Italiana: tuttora ne è alla guida in qualità di Presidente e AD. In seguito fonda anche MEDSOLAR S.p.A., startup nel settore delle energie rinnovabili. Dal 2009 è Presidente di Atitech S.p.A., azienda leader nella manutenzione aeromobili: con l’acquisizione dello stabilimento Alenia di Capodichino, diviene la società indipendente di manutenzioni più grande d’Europa. Numerosi i riconoscimenti che sono stati conferiti a Gianni Lettieri nel corso della sua carriera: tra questi, il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008), il Premio Masaniello (2009), il Premio Cuore d’Oro (2010 e 2011) e il Premio Mediterraneo Economia e Impresa (2011). Ha ricevuto, inoltre, una Laurea Honoris Causa in Amministrazione e Legislazione d’Impresa (Università degli Studi di Napoli Parthenope, 2011). È autore di “L’imprenditore scugnizzo: la mia Napoli, le mie sfide” (Iuppiter Edizioni).

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Sicurezza sul lavoro: cosa cambia con le modifiche al decreto 81

Comunicato Stampa

Sicurezza sul lavoro: cosa cambia con le modifiche al decreto 81

Il 24 gennaio 2022 un webinar gratuito per conoscere e analizzare le recenti modifiche del D.Lgs. 81/2008 e le prospettive future delle figure della sicurezza.

 

Di fronte ai molti infortuni mortali che sono avvenuti nei luoghi di lavoro in questi mesi, anche in relazione alla ripresa completa delle attività lavorative, in questi mesi il Governo ha varato norme che hanno portato a modifiche sostanziali e importanti del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

 

L’insieme delle modifiche dovute al cosiddetto decreto fiscale (o fisco-lavoro) – il decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 – e successivamente alla Legge 17 dicembre 2021, n. 215 – Conversione in legge, con modificazioni, del DL 146/2021 – costituiscono quasi una miniriforma del Testo Unico di sicurezza.

 

Qual è l’impatto di queste modifiche sulla tutale della salute e sicurezza dei lavoratori? Come cambia il ruolo e il lavoro degli attori della sicurezza? Quali sono le prospettive future per la gestione della sicurezza sul lavoro nelle aziende?

 

Il webinar gratuito sulle novità in materia di salute e sicurezza

Per aiutare aziende e operatori a conoscere cosa cambia in materia di salute e sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per lunedì 24 gennaio 2022 un webinar gratuito di 2 ore dal titolo “Come cambia la sicurezza – Le novità del D.L. 146/2021 e Legge di conversione 215/2021”.

 

Il webinar si pone l’obiettivo di analizzare le novità intervenute nel mondo della salute e sicurezza e le recenti modifiche del D.Lgs. 81/2008 apportate dal D.L. 21 ottobre 2021, n. 146 e dalla successiva Legge di Conversione n. 215 del 17 dicembre 2021, nonché le prospettive future delle figure della sicurezza.

 

Le modifiche del Testo Unico e le novità in materia di formazione

Il DL 146/2021 e la successiva legge di conversione modificano in più punti il D.lgs. 81/2008 con modifiche in vari ambiti rilevanti, ad esempio vigilanza, sospensione dell’attività, sistema informativo nazionale per la prevenzione, organismi paritetici, ruolo del preposto, …

 

Il link per conoscere le modifiche agli articoli del D.Lgs. 81/2008:

https://aifos.org/home/news/int/noi_voi/formazione_salute_e_sicurezza_nuovo_accordo_stato-regioni_entro_l_estate

 

Le nuove norme intervengono tuttavia anche in materia di formazione, ad esempio prospettando un obbligo formativo per i datori di lavoro.

 

Con le modifiche operate l’articolo 37 del Testo Unico ora stabilisce che ‘il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti ricevono un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro’.  

Inoltre si indica che per assicurare l’adeguatezza e la specificità della formazione nonché l’aggiornamento periodico dei preposti, ‘le relative attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute, con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta ciò sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi’.

 

Riguardo poi agli Accordi in materia di formazione si indica che ‘entro il 30 giugno 2022 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano adotta un Accordo nel quale provvede all’accorpamento, rivisitazione e modifica degli Accordi attuativi del presente decreto legislativo in materia di formazione in modo da garantire:

  • L’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
  • L’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di quelle delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa“.

 

Altre novità rilevanti riguardano poi anche l’addestramento che viene meglio definito nei suoi contenuti e che dovrà essere tracciato in un apposito ‘registro anche informatizzato’.

 

Le informazioni e il programma del webinar

Per approfondire le modifiche apportate al D.lgs. 81/2008 dal recente intervento normativo si terrà, dunque, lunedì 24 gennaio 2022 – dalle ore 15.00 alle ore 17.00 – il webinar gratuito “Come cambia la sicurezza – Le novità del D.L. 146/2021 e Legge di conversione 215/2021”.

 

Riportiamo il programma e le relazioni del webinar.

 

Moderatore: Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

Relatori:

  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS, “Le novità per la formazione alla sicurezza”
  • Matteo Fadenti, Tecnico della Prevenzione e formatore e Vicepresidente AiFOS, “L’importanza dell’addestramento”
  • Mario Gallo, Giurista esperto in sicurezza sul lavoro e Membro Comitato Scientifico AiFOS, “Il preposto come figura centrale per il sistema della prevenzione”
  • Lorenzo Fantini, Vigilanza e provvedimenti di sospensione, cosa è cambiato e le indicazioni dell’INL, “Direttore Quaderni della Sicurezza AiFOS”

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti per RSPP/ASPP, CSP/CSE e Formatori area tematica n.1 (normativa).

 

Il link per avere ulteriori informazioni e iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/come_cambia_la_sicurezza

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595037 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

13 gennaio 2022

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Collezionismo: il Memorial Correale il 19 e 20 febbraio 2022

Appuntamento numismatico, filatelico e collezionistico dal 1994 a Castellammare di Stabia con il tradizionale raduno per gli amanti degli oggetti da collezione da investimento.

Torna a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, con la 54° edizione, la manifestazione Memorial Correale, organizzata dall’Associazione Circolo Tempo Libero, in memoria del defunto presidente Salvatore Correale, attirando centinaia di visitatori e partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia.

Per la terza volta presso lo spazio espositivo completamente ristrutturato, videosorvegliato, da più di 1000 mq, con spazi ampi necessari a rispettare alla lettera il protocollo di sicurezza e Covid, all’interno dell’Hotel Queen Daisy, che si trova in via Schito n°185 a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.

L’ingresso è gratuito, all’entrata sarà richiesto il Certificato verde Covid-19, a disposizione parcheggio privato della struttura alberghiera, video sorvegliato e custodito.

Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Castellammare di Stabia è diventata nel tempo, nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi.

All’interno delle dello spazio dedicato all’evento, sarà possibile scambiare, acquistare o vendere ogni genere di materiale da collezione garantito e certificato con la presenza di periti da ogni zona d’Italia:

monete, francobolli, banconote, decorazioni e calendari militari, cartoline, stampe, orologi, album e raccoglitori da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, penne da scrittura, pins, spille.

Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 19 febbraio 2022, dalle ore 9 alle 13, mentre domenica 20 febbraio 2022, dalle ore 9 alle 13.

A disposizione area ristoro con servizio bar, sala ristorante, pranzo o cena completa a prezzo fisso a € 15.

Dove siamo
Hotel Queen Daisy, via Schito n°185, Castellammare di Stabia

Come raggiungerci

E45 Napoli – Salerno – All’uscita del casello autostradale Castellammare di Stabia – Pompei, mantenere la destra e subito dopo a sinistra proseguendo direzione Ponte Persica.

All’incrocio proseguire a destra in direzione via Ripuaria a Castellammare di Stabia per circa 1 km.

All’incrocio svoltare a sinistra, proseguire direzione via Schito per circa 100 metri, sulla destra troverete l’Hotel Queen Daisy.

Per ulteriori informazioni:

Associazione Circolo Tempo Libero

Iscritta alla FSFI – Federazione fra le Società Filateliche Italiane

Siamo presenti sui maggiori social media marketing

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