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17 Novembre 2021

Comunicati

La giusta società di recupero crediti

società di recupero crediti

Una società di recupero crediti può essere uno strumento utile o addirittura fondamentale per il tuo business. Purtroppo per una serie di motivi tra cui l’inesperienza, non tutti prestano la giusta attenzione al credito ed a ciò che comporta. Non è solo questo un classico errore, un altro è il troppo zelo, specialmente quando ci si dedica personalmente ad un’operazione così delicata. In entrambi i casi vi è il rischio di fare un danno al proprio business, da due punti di vista:
• Punto di vista finanziario
• Punto di vista della reputazione
Conseguenze del non affidarsi ad una società di recupero crediti
Se non ci si affida ad una società di recupero crediti si può cadere facilmente negli errori suddetti. Cosa succede nell’eventualità del primo errore e cioè nel caso in cui non prestiamo abbastanza attenzione a questa attività?
In questa evenienza dal punto di vista finanziario si avrà una perdita. Questo è chiaro, quello che non tutti comprendono è l’entità di essa. Infatti alcune perdite possono anche risultare minori o irrisorie ad una prima occhiata. Purtroppo però l’accumulo di esse che può subentrare facilmente come routine nel momento in cui avviene la prima volta porterà un danno notevole. Oltre a questo vi saranno problemi dal punto di vista di contabilità e bilancio che sono basati sulla precisione.
Dal punto di vista della reputazione questo significherà un deterioramento dei rapporti coi debitori, ma anche coi nostri creditori. Il primo avverrà perché chiaramente se non recuperiamo da loro i nostri crediti non potremo instaurare un buon rapporto con loro e in molti casi questo modo di fare potrebbe essere sfruttato dagli stessi o da quelli nuovi data la nostra reputazione acquisita. I nostri creditori non saranno contenti se dovranno aspettare a loro volta i pagamenti date le risorse che ritardano ad arrivare a noi.
Cosa cercare in una società di recupero crediti
Quali sono però delle qualità che possiamo ricercare in una società di recupero crediti in modo da essere sicuri che faccia un buon lavoro di cui possiamo essere soddisfatti? Vediamone alcune delle più importanti che ci aiutino ad identificarla:
• Rapidità, questa è una caratteristica fondamentale. Dato che il recupero deve essere veloce per ovvi motivi. Infatti il tempo può essere la variabile che fa la differenza nel riuscire a recuperare i crediti oppure no, a volte se ci si mette troppo, possono diventare effettivamente irrecuperabili
• Trasparenza, forse la caratteristica più importante. Da una garanzia a te, dato che ti verrà comunicato quando un risultato positivo non è possibile per non farti perdere tempo e risorse
• Tecnologia, questa è una comodità incredibile. Non solo da alla società di recupero crediti migliori strumenti e capacità per recuperare i crediti e migliorare i rapporti, ma anche per aggiornare i clienti prontamente per ogni novità
• Rete relazionale, le connessioni sono fondamentali. Da due punti di vista, sia quello della rete propria per raggiungere più facilmente i crediti che ti sono dovuti, sia la capacità di instaurare migliori relazioni con clienti e fornitori per te e migliorare il tuo business

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Comunicati

Antonio Franchi: a Palazzo Ravasio il comfort è green

Sostenibilità e comfort guidano il progetto sviluppato da Antonio Franchi per Palazzo Ravasio. Materiali e impianti green saranno i protagonisti dell’intervento di ristrutturazione.

Antonio Franchi

Storia, comfort e sostenibilità: il progetto di Antonio Franchi per Palazzo Ravasio

Palazzo Ravasio (Verona) porta con sé decenni di storia: ragion per cui l’intervento di ristrutturazione e modernizzazione curato da Antonio Franchi (The Residenze) mira a preservare lo stile, la naturale eleganza e il valore intrinseco dell’edificio, garantendo al contempo il pieno rispetto per l’ambiente e il benessere umano. Il progetto abbraccia quindi i principi di architettura sostenibile attraverso scelte specifiche e consapevoli. La limitazione dei consumi e la diminuzione dell’uso di combustibili fossili a favore di materiali e tecniche green e di forme di energia più pulite renderanno il “nuovo” Palazzo Ravasio un edificio moderno, sostenibile e confortevole. Le attività portate avanti dal team di The Residenze e Antonio Franchi si basano sui valori di sostenibilità: la forte attenzione verso il risparmio energetico permetterà di creare un immobile in classe A, ricco di impianti di ultima generazione e di sistemi di isolamento in grado di limitare i consumi e garantire quindi il massimo comfort termico ai dimoranti.

Antonio Franchi: un impianto di riscaldamento e raffrescamento al 100% green

Le scelte green implementate dalla società guidata da Antonio Franchi prevedono l’isolamento termico sulle pareti esterne, il rivestimento delle pareti con biointonaco a base di calce naturale, l’utilizzo di idropittura organica minerale eco-compatibile alternata a un biospatolato per la finitura a parete e la messa in posa di pavimenti biocompatibili. Un’altra caratteristica sostenibile del progetto è la proposta di un impianto tecnologicamente avanzato e al 100% green: l’eliminazione di qualsiasi combustibile fossile permetterà di limitare le emissioni nell’atmosfera e di conseguenza di tutelare l’ambiente. L’utilizzo di due pompe di calore aria-acqua, alimentate unicamente da energia elettrica, consentirà il funzionamento della climatizzazione invernale ed estiva e della produzione sanitaria attraverso un meccanismo a cascata. Il sistema sarà in grado di prendere calore dall’aria esterna e portarlo all’interno delle unità abitative tramite un sistema radiante a pavimento a bassa inerzia, e per il periodo estivo svolgerà la stessa funzione, ma con un sistema di deumidificazione. Ogni dimorante avrà l’opportunità di personalizzare il proprio impianto regolando il funzionamento dei servizi e la temperatura di ogni ambiente.

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Salute e medicina

Ricette mediche appese fuori da finestra, Garante privacy sanziona un medico

Ricette mediche appese fuori da finestra, Garante privacy sanziona un medico

Ricette mediche appese fuori da finestra, Garante privacy sanziona un medico

Aveva appeso le ricette mediche con le mollette da bucato fuori dalla finestra dello studio, situato al piano terra su una pubblica via, rendendo così visibili a chiunque il nome degli assistiti e il contenuto delle prescrizioni.
Per aver adottato questa singolare modalità di consegna delle ricette, il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso lo scorso 28 ottobre un’ordinanza-ingiunzione che obbliga il medico il pagamento di una sanzione di 10mila euro.

Le violazioni alla normativa sulla privacy nazionale ed europea riscontrate dall’Autorità nel procedimento avviato a seguito di una comunicazione del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute-Nas sono rilevanti. Dalla documentazione fotografica allegata alla segnalazione emergeva infatti chiaramente che le prescrizioni mediche, non in busta chiusa, erano liberamente visibili e accessibili a chiunque si trovasse a transitare nei pressi del davanzale dello studio medico. Sulla condotta del medico il Comando aveva raccolto anche le informazioni di alcuni pazienti.

Nel dichiarare l’illiceità del trattamento messo in atto, l’Autorità ha ribadito i principi e le misure cui avrebbe dovuto attenersi il medico.
In linea generale il titolare del trattamento è tenuto ad adottare misure tecniche e organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio che può derivare dalla divulgazione non autorizzata o dall’accesso, accidentale o illegale ai dati personali trasmessi, conservati, o comunque trattati.

In ambito sanitario, in particolare, il titolare deve garantire, anche nell’organizzazione delle prestazioni e dei servizi, il rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone. La legge sulla privacy stabilisce, per giunta, che le informazioni sulla salute non devono essere diffuse, potendo essere solo comunicate a terzi, ma sulla base di un idoneo presupposto giuridico o su indicazione del paziente stesso mediante una delega scritta.

Oltre al pagamento della sanzione, il Garante ha disposto la pubblicazione del provvedimento sul sito istituzionale dell’Autorità e l’annotazione nel registro interno delle violazioni al Gdpr e delle misure adottate.

FONTE:  rifday.it

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