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7 Marzo 2021

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Consumi, gli italiani virano sul discount per la spesa. Boom di vendite con la pandemia

Sono sempre di più gli italiani che per il loro consumi alimentari, si rivolgono ai discount per la spesa di tutti i giorni. A evidenziare questa tendenza sono i dati resi noti di recente dal nostro istituto nazionale di statistica (ISTAT).

Come cambiano i consumi

consumiDurante il mese di gennaio (l’ultimo disponibile nelle rilevazioni), l’analisi dei consumi evidenzia che i discount hanno avuto un incremento delle vendite del 14,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
La crescita dei discount si pone in controtendenza rispetto all’andamento complessivo. Nel primo mese dell’anno c’è stata una infatti diminuzione delle vendite al dettaglio del 6,8% in valore e dell’8,5% in volume rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Peraltro va sottolineato come questa tendenza sia costante e non un fatto eccezionale. C’è infatti un triplo massimo a sottolinearlo, ovvero un trittico consecutivo mensile di picchi di vendite.

Il rally dei discount

Ma la crescita del volume di vendite dei discount non è una cosa recente. In tutto il 2020, l’anno della pandemia, c’è stata una corsa record. Complessivamente lo scorso anno c’è stato un incremento delle vendite pari al 8,1%, con un fatturato medio per metro quadro di 5.800 euro. In pratica, è stato annullato il divario rispetto ai supermercati (che segnano 5.860). Peraltro quello registrato in Italia è il secondo dato più alto tra i principali Paesi dell’Europa occidentale, e molto superiore alla media che è stata del 4,3%.

La pandemia incide

Sono diversi i fattori che hanno dato slancio a questa categoria di commercio. Tra i fattori principali il mix tra prezzi competitivi e una modernizzazione di assortimento e offerta. Ma anche le difficoltà economiche di larga parte della popolazione, che ha fatto dirottare i consumi verso questo canale. Del resto la pandemia ha creato milioni di nuovi poveri.
La corsa dei discount alimentari spinge però anche le vendite degli esercizi non specializzati della grande distribuzione. Per loro infatti si registra un incremento del 3,6% rispetto a gennaio 2020.

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Humidor sigari, quali sono i vantaggi?

A cosa serve un Humidor ?

Sono tanti i nuovi appassionati del mondo del sigaro, che nello scoprire le tante novità del settore, si chiedono a cosa serve nello specifico un Humidor per sigari? Spesso infatti chi è nuovo di questo mondo, non capisce per quale motivo per conservare al meglio i propri sigari debba acquistare un Humidor e non possa più comunemente conservarli in un comune contenitore generico. Il motivo per cui questo non è possibile, può essere facilmente ritrovato nella parola stessa Humidor. Cioè Umidificatore. Un buon sigaro, cosi come un buon vino, per essere preservato al meglio deve essere conservato in un’ambiente adeguato e quindi in un ambiente che goda delle circostanze atmosferiche ideali alla sua preservazione. I sigari infatti, subiscono notevolmente gli effetti del clima circostante, il quale può comportare un deterioramento del prodotto, qualora questo sia sottoposto per un lungo lasso di tempo ad un ambiente non ideale per la sua conservazione. Un clima troppo secco ad esempio, può facilmente portare ad una perdita delle qualità e degli aromi del sigaro che subisce il clima arido, seccandosi. Allo stesso modo, un clima troppo umido, potrebbe favorire la creazione di muffe o funghi sulla superficie del sigaro, compromettendone definitivamente l’utilizzo.

È sempre necessario utilizzare un Humidor anche quando si è in viaggio?

Di norma, per tutti i motivi che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, minore è l’esposizione del sigaro all’ambiente esterno e minore è la possibilità che questo possa rovinarsi deteriorandosi. Detto questo è chiaro, che l’esposizione per un breve lasso di tempo, comporterebbe un deterioramento impercettibile per qualunque fumatore, ma se ad esempio ci si espone a periodi di tempo più lunghi come quelli che intercorrono per un viaggio, è chiaro che il rischio che il sigaro possa deteriorarsi aumenta. Per venire in conto a questo tipo di problematiche, molte sono le aziende specializzate in articoli per il sigaro, come Xikar ad esempio, ma ve ne sono anche altre, che negli anni hanno messo appunto degli Humidor per sigari da viaggio. Si tratta nello specifico di Humidor di più piccole dimensioni, rispetto ai modelli che siamo abituati ad avere in casa, pensati per ospitare pochi pezzi, proprio al fine di preservarli durante un viaggio o una gita di poche ore.

In conclusione:

In questo breve post, abbiamo parlato di che cos’è un Humidor per sigari e di quali sono i suoi vantaggi, osservando quali e quanti siano i vantaggi derivanti dal suo utilizzo. Poiché grazie alla possibilità di possedere un contenitore capace di mantenere un’atmosfera controllata i vostri sigari, non rischiano di deteriorarsi a causa del clima circostante.

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Alessandro Benetton: il Presidente di Fondazione Cortina 2021 commenta i Mondiali di Sci Alpino

Alessandro Benetton è fiducioso: nonostante gli intoppi e le incertezze dovute alla pandemia e alla forte nevicata dei giorni scorsi, i Mondiali di Sci Alpino a Cortina sono finalmente iniziati. Un grande evento sportivo del genere ha forte valore simbolico, in particolare nel periodo complesso in cui stiamo vivendo.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: non era scontato, ma i Mondiali di Sci di Cortina sono finalmente iniziati

Dopo la falsa partenza causata dalla nevicata a Cortina, i Mondiali di Sci Alpino sono finalmente iniziati: il clima è di grande fiducia, nonostante gli imprevisti. “Le cose cambiano quando meno te lo aspetti”, ha commentato il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton. “Può accadere in un grande evento, come dimostra la nevicata che ci ha costretti a rinviare le gare qui a Cortina, e può accadere nella politica, con il cambio di leadership al quale il nostro Paese sta assistendo. La differenza la fanno le persone e la loro capacità di gestire questi imprevisti”. Per chi è riuscito ad organizzare un grande evento come i Mondiali durante la pandemia, con tutte le incertezze e i cambi di rotta necessari, affrontare l’inaspettato fa ormai parte delle regole del gioco. “Alcune cose potevano andare meglio”, commenta Alessandro Benetton, ma gli aspetti positivi ci sono e sono tanti. Non era affatto scontato riuscire a far partire l’evento, ma grazie all’impegno della Fondazione, della politica, degli operatori economici e dei volontari le gare sono state rese possibili. Il peggio sembra essere passato: ora anche le condizioni delle piste sono ottimali.

Alessandro Benetton: l’imprenditoria deve guardare a sostenibilità e spinta economica

I Mondiali hanno un grande valore, anche simbolico, per l’intero Paese e direi perfino per il mondo intero, visto che per la prima volta si sperimenta un grande evento sportivo nel pieno di una pandemia”, ha spiegato il Presidente Alessandro Benetton. “Dobbiamo essere felici di tutto questo: stiamo dimostrando che si può avere rispetto degli interessi locali pur nell’ottica di un beneficio nazionale”. Da imprenditore alla guida di 21 Invest, Alessandro Benetton è convinto che ci sia ormai la necessità di rivedere alcune convinzioni radicate nel mondo dell’imprenditoria. Sostenibilità ecologica e sociale e spinta economica non sono più fattori in contrasto, ma devono necessariamente coesistere per garantire un futuro competitivo e prospero alle nuove generazioni. C’è positività da parte dell’imprenditore anche per quanto riguarda il nuovo Governo: avere una leadership indiscussa e competente come quella di Draghi “dovrebbe renderci tutti molto più tranquilli”.

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Il Covid-19 come opportunità di cambiamento: l’appello di Gianfranco Battisti

Nuovi bisogni sono nati nel settore dei trasporti: a parlarne è Gianfranco Battisti, dal 2018 alla guida di Ferrovie dello Stato Italiane.

Gianfranco Battisti, AD FS Italiane

Cortile di Francesco: l’intervento di Gianfranco Battisti

Con l’avvento della pandemia e le numerose restrizioni adottate dai Governi per contrastarla, uno dei settori che più di tutti ha dovuto fare i conti con il Coronavirus è quello dei trasporti. Il tema è stato affrontato ad Assisi dall’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Gianfranco Battisti durante la sua partecipazione all’ultima edizione del Cortile di Francesco. In uno degli appuntamenti dell’evento, "La trasformazione dei mercati", il numero uno di FS Italiane ha parlato di come l’emergenza sanitaria in atto stia cambiando le esigenze del settore. "Il post Covid è una straordinaria occasione di discontinuità, dobbiamo cogliere tutte le opportunità per creare un nuovo mondo − ha dichiarato il manager − Sul trasporto regionale, ad esempio, abbiamo l’esigenza strategica di abbassare la curva di ingresso nelle ore di punta. Va completamente ridisegnato il mondo in quanto le persone non possono viaggiare in treni strapieni". Quello del trasporto regionale è uno dei temi sui quali ha puntato la gestione di Gianfranco Battisti: "È una esigenza strutturale sulla quale il mondo del trasporto, insieme alle istituzioni, dovrà riflettere. Questo ci permetterà di far viaggiare i pendolari in sicurezza, facendo pagare meno e riempiendo treni che in altre fasce orarie viaggiano vuoti".

Gianfranco Battisti: la reazione di FS Italiane al Covid-19

Nel suo intervento l’AD di Ferrovie dello Stato Italiane si è poi concentrato su come il Gruppo ha reagito alle sfide nate durante i mesi di emergenza sanitaria: "I trasporti si possono considerare centrali in questa epidemia non solo per un tema sanitario – ha spiegato Gianfranco Battistie proprio per questo stiamo cercando di rivedere il modello di sviluppo dei trasporti. Nella pandemia abbiamo garantito i collegamenti, pur tagliandoli, non solo per i passeggeri, ma per le merci che hanno garantito la sopravvivenza del Paese. Abbiamo realizzato un treno sanitario con le più alte tecnologie mediche disponibili per andare incontro alle esigenze del momento". FS Italiane si è mossa anche oltre il suo settore e ha deciso di riconvertire una delle aree per la produzione di mascherine: "Oggi produciamo 1milione e 200mila mascherine al mese e la produzione in eccesso la doniamo alla Protezione Civile". Iniziative che hanno portato il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti ad essere considerato un esempio: "C’è stato riconosciuto il fatto che siamo un benchmark per come abbiamo gestito l’emergenza sanitaria ridisegnando completamente il modello del trasporto", ha dichiarato il manager a conclusione del suo discorso.

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SACE, focus sull’intervento dell’AD Pierfrancesco Latini al Forum JETCO Italia-Turchia

In occasione del Forum Joint Economic Trade Commission tra Italia e Turchia, l’AD di SACE Pierfrancesco Latini ha illustrato i dettagli dell’accordo di collaborazione siglato con Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia.

Piefrancesco Latini

Pierfrancesco Latini: la cooperazione Italia-Turchia per lo sviluppo dell’export

“Una collaborazione basata su relazioni commerciali solide, ben bilanciate e che poggiano su pilastri importanti”: così Pierfrancesco Latini, Amministratore Delegato di SACE, ha definito le relazioni tra Italia e Turchia, un Paese importante che costituisce il primo mercato di destinazione dell’area Medio Oriente e Nord Africa. Nel corso del Joint Economic Trade Commission, che ha visto la partecipazione di Luigi Di Maio, Ministro italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Ruhsar Pekcan, Ministro turco del Commercio, l’AD di SACE ha evidenziato come l’impegno del Gruppo in Turchia rifletta la solidità della partnership bilaterale tra i due Paesi. Il Forum JETCO è stato occasione della stipula di un accordo di collaborazione tra SACE e Rönesans Holding, società d’investimento e costruzioni leader in Turchia, attiva nei settori delle infrastrutture, sviluppo immobiliare, energia e healthcare. “L’operatività di SACE in Turchia riflette pienamente la solidità delle nostre relazioni economiche e commerciali”, ha dichiarato l’AD Pierfrancesco Latini, che ha aggiunto: “Il nostro ufficio internazionale di Istanbul è ormai un punto di riferimento per le imprese italiane che intendono esportare e investire in Turchia”.

Pierfrancesco Latini: le strategie di SACE per il Made in Italy

La partnership siglata da Pierfrancesco Latini rinnova dunque l’impegno di SACE a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale italiano: l’accordo di collaborazione prevede infatti lo sviluppo della cooperazione economica e commerciale tra il nostro Paese e quello turco, con il fine di sviluppare soluzioni assicurative e finanziarie a sostegno delle opportunità di business delle imprese italiane. E proprio verso tale direzione è orientata la partnership con Rönesans Holding che, come rimarcato dalle parole dell’AD di SACE, mira a “facilitare nuove opportunità di business soprattutto per la filiera delle piccole e medie imprese, per lavori e opportunità di business con questa importantissima realtà turca”. Gli stessi obiettivi di supporto all’export sono perseguiti da SACE in numerose altre aree geografiche di grande interesse per l’Italia: tra queste, anche l’Africa subsahariana che, come sottolineato recentemente dall’AD Pierfrancesco Latini, rappresenta un territorio strategico per il Made in Italy e per lo sviluppo di attività di business per le imprese nazionali.

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Videoconferenza: il mio stile di leadership è efficace?

Comunicato Stampa

Videoconferenza: il mio stile di leadership è efficace?

Il 25 marzo 2021 un nuovo corso in videoconferenza permette di individuare lo stile di leadership e di incrementare ed esplorare nuove capacità promuovendo la crescita professionale propria e dei collaboratori.

 

Perché in ogni azienda la cultura della sicurezza sul lavoro si integri con i valori ed i principi che regolano i rapporti tra gli individui e l’organizzazione, è necessario che il middle e il top management esercitino una corretta leadership. Una leadership efficace non solo nell’azione di tutela della salute e della sicurezza, ma anche nel coinvolgimento del personale nelle attività di gestione e nell’applicazione delle regole e delle misure di sicurezza.

 

Il problema è che spesso si assiste nelle aziende ad una mancanza di un adeguato stile di leadership e alla carenza di una cultura soggettiva della sicurezza. Queste lacune possono essere la fonte primaria di diversi problemi che possono riguardare sia i lavoratori (aumento dello stress lavoro correlato, disaffezione al lavoro, ecc.) sia l’azienda stessa (assenteismo, conflittualità interne, inefficienze, scarsa produttività problemi legali, ecc.).

 

Se in un’azienda sono spesso i buoni leader che fanno la differenza, esistono dei percorsi formativi in grado di aiutarci a comprendere il nostro stile di leadership e a fornirci adeguati strumenti di crescita personale e aziendale?

 

Un corso in videoconferenza per migliorare le capacità di leadership

Per trasmettere queste importanti informazioni e strumenti, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 25 marzo 2021 il corso di 4 ore in videoconferenza dal titolo “Il mio stile di leadership è efficace?”.

 

L’obiettivo del corso è quello di permettere l’individuazione del proprio stile di leadership, di incrementare ed esplorare nuove capacità dei partecipanti attraverso l’approfondimento delle skills relative ad una leadership efficace, comprendendo come promuovere la propria crescita professionale e dei propri collaboratori.

 

Attraverso le attività esperienziali e le riflessioni che ne scaturiscono, il partecipante avrà modo di misurare l’efficacia dei propri comportamenti rafforzandoli o modificandoli.

 

La docente della videoconferenza – erogata tramite piattaforma informatica ed equiparata alla formazione in presenza – è Sara Calì, formatrice esperienziale e mediatrice interculturale.

 

Come essere una guida per i propri collaboratori

È indubbio che un modello di leadership aziendale efficace preveda la capacità non solo di ottenere la fiducia dei collaboratori, ma anche di costruire un idoneo gruppo/team e per farlo è necessario, tra le altre cose, essere sempre d’esempio ai propri collaboratori evitando di confondere autorità ed autorevolezza.

 

Essere una buona guida per i propri collaboratori vuol dire anche saper affrontare in prima persona, insieme ai collaboratori, gli eventuali rischi d’insuccesso di un’iniziativa, trasmettendo giorno dopo giorno coraggio e intraprendenza. In questo modo non si perde leadership, ma si delega il potere ai collaboratori innescando un processo di creazione e crescita.

 

Per un leader è importante lavorare con le persone e non sulle cose, anche se questa modalità di lavoro può non essere automatica e necessita di doti e competenze.

 

Il programma del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso in videoconferenza “Il mio stile di leadership è efficace?”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dunque il 25 marzo 2021, dalle ore 9:00 alle 13.00.

 

Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Riflettere sul proprio stile di leadership: sviluppo di un modello di leadership efficace e personalizzato
  • Conoscenza delle proprie risorse e accrescimento dell’autoefficacia
  • Ottenere la fiducia dai collaboratori
  • Ottenere risultati dai collaboratori: capacità di costruire un team
  • Migliorare le capacità comunicative: i diversi stili di comunicazione
  • Teorie e tecniche di comunicazione

 

La partecipazione al corso vale come 4 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Coordinatori alla sicurezza e per Formatori qualificati area 3. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e per il Registro Consulenti AiFOS ambito organizzazione e gestione risorse umane.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/il_mio_stile_di_leadership_efficace

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

04 marzo 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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