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2 Dicembre 2020

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“American Vampires 1984”, uscito il nuovo singolo di Devya feat. Arbeiter!


American Vampires 1984 Banner
La musica elettronica da oggi ha un nuovo brano tutto da ascoltare…e da ballare. American Vampires 1984, il nuovo singolo di Devya, il progetto musicale di Devis Simonetti, è un brano prodotto e remixato dal gruppo elettronico Arbeiter é pubblicato dalla net label alternativa lucchese White Dolphin Records. Il singolo si presenta come musica elettronica fortemente ballabile. Può essere descritta come un’aggressiva, e sempre più spesso “oscura” musica elettronica.
L’opera si ispira alle nuove elezioni presidenziali americane del 2020 e alla serie di fumetti della Dc Comics creata dallo scrittore Scott Snyder disegnata dall’artista Rafael Albuquerque. La serie immagina i vampiri come una popolazione composta da molte specie segrete diverse e traccia i momenti dell’evoluzione e dei conflitti tra le specie nel corso della storia. Il fulcro è una nuova linea di sangue americana di vampiri, nata nel West americano alla fine del 19esimo secolo. American Vampires 1984, estrapolato dalla compilation various artists Stop the Ansia Wdr11 della medesima label, è disponibile nei negozi di musica digitale in streaming e download.

Devya, come detto, è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina (aka Robert Miles), gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica. Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, I Don’t know what is Christmas (uscito per la Media company audio Ferox/Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video Going to town, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations. Nel 2017 siglano con la label tedesca Dark Ace Record Company , rilasciando il singolo Witch – hunt che anticipa Black waves and floating foams, il nuovo E.p per la medesima label. Producono il video e singolo Bodies nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto. Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: Collection 2013-2018, vincendo diversi contest radio in Italia e Germania. Pubblicano nel 2020 il digital 45 synth pop “Away” l’album elettronico strumentale When aliens call my name con la Net label White Dolphin Records.
Arbeiter : Trio elettronico, propone un live set e produzioni costruite totalmente su macchine analogiche e digitali, senza l’utilizzo di alcun laptop: drum machines, sintetizzatori, e quant’altro sia collegabile via midi e control voltage, si uniscono per formare un sound unico e potente. L’improvvisazione, in termini jazz, insita nel loro approccio all’elettronica, ne ha contraddistinto il suono, che si colloca a metà tra techno, house ed electro e molto altro. Il trio Arbeiter è composto da Dave Octave, il professore Paolo Uanza Franzon, e Luca Jama Zuccato.

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Vermicompost: l’ambrosia delle piante prodotta dai lombrichi


Conosci già il vermicompost e le sue proprietà benefiche per il terreno? Riuscire ad avere uno sguardo d’insieme sul passato e sul presente della nostra agricoltura può davvero fare la differenza sulla qualità dei prodotti che ogni giorno mangiamo.

Cosa sai del vermicompost?

La millenaria sapienza contadina conosce bene l’utilità di concimare la terra e per arricchire il terreno e aiutare la crescita delle piante, i contadini tradizionalmente utilizzavano vari metodi. Ad esempio si bruciavano le sterpaglie, per raccogliere la cenere e disperderla nei campi.

Oppure si distribuiva il letame, un tempo anche umano, nei campi lasciando che piogge, microrganismi, insetti e lombrichi lo scomponessero in sostanze utili per le piante.

Trattandosi di una conoscenza essenzialmente pratica, i contadini di un tempo non avevano la consapevolezza scientifica del processo di umificazione.
Il processo cioè, con cui la materia organica naturalmente degrada e diventa vermicompost.

Il mestiere di lombrico

Certamente però potevano apprezzare il ruolo chiave che i piccoli lombrichi svolgevano nella sua creazione. I voraci animaletti (si calcola che in condizioni ideali 100.000 lombrichi possano processare 100kg di materiale organico al mese) infatti divorano terra, letame e materie organiche in grandi numeri e lasciano dietro a sé un materiale estremamente nutritivo per le piante.

Vermicompost, molto più di semplice terra

L’Humus di lombrico, o Vermicompost, ha infatti delle proprietà che lo rendono particolarmente gradito in agricoltura. A livello chimico è ricchissimo di azoto e soprattutto carbonio, elementi importantissimi per la crescita vegetale. È poi dotato di una struttura soffice e porosa, che è tanto facilmente penetrabile alle radici delle piante, quanto particolarmente adatta a trattenere l’acqua e l’umidità.

E non finisce qui. In natura infatti i lombrichi mangiando e processando la materia organica di fatto setacciano il terreno, portando i materiali più pesanti o grandi che non possono processare (sassi, ossa, grossi rami) verso il basso e lasciando negli strati superficiali i propri preziosi scarti. Inoltre, con i loro tunnel contribuiscono a favorire la penetrazione di aria e acqua nel terreno.

vermicompost

Fertilizzanti naturali e fertilizzanti chimici

Oggi, nell’epoca dei concimi chimici, il paziente lavoro dei lombrichi sta tornando ad essere apprezzato. Aziende come Conitalo hanno fatto della vermicoltura e della produzione di vermicompost il loro core business e della rinuncia a pesticidi e fertilizzanti la loro bandiera.

I concimi chimici infatti, sebbene abbiano il merito di aver aumentato in maniera esponenziale la resa agricola, sono responsabili di numerosi problemi ambientali come la proliferazione dannosa delle alghe in laghi e mari.

Per contro, l’humus di lombrico o vermicompost, essendo completamente naturale non presenta rischi legati alla eventuale dilavazione nella falda acquifera e garantisce comunque un notevole aumento della resa agricola (si è calcolato un aumento del 100% della resa sulle piante orticole).

Il vermicompost di lombrico, chiamato anche black magic dagli Americani, è considerato uno dei concimi più efficaci e meno dannosi per curare le nostre piante. La scoperta di nuovi metodi ci sta portando sempre di più ad adottare soluzioni che possano portare benefici anche a lungo termine

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