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6 Novembre 2020

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Gianni Lettieri: excursus sulla carriera professionale dell’imprenditore

Il percorso di Gianni Lettieri nel mondo dell’imprenditoria e della finanza lo ha portato a essere insignito di diversi premi per una carriera brillante. L’Università degli Studi di Napoli Parthenope gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in "amministrazione e legislazione d’impresa".

Gianni Lettieri

Gianni Lettieri: le prime esperienze imprenditoriali

Classe 1956, Gianni Lettieri è un imprenditore di successo e dirigente d’azienda. Attualmente è alla guida di Meridie S.p.A., la prima investment company del Sud Italia ad essere quotata in borsa. Il suo ingresso nel mondo dell’imprenditoria avviene nel 1979, anno in cui avvia un nuovo progetto insieme ad un industriale lombardo: danno vita a uno stabilimento produttivo a Casandrino (NA) e Monza (MI) per la lavorazione di tessuti, tintoria e finissaggio. In precedenza aveva già lavorato per conto di un’azienda di La Spezia, gestendone gli aspetti commerciali. Dieci anni dopo, nel 1989, Gianni Lettieri avvia la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring, che porterà successivamente anche in USA e India. Lì, insieme al gruppo indiano Raymond, dà vita a una joint venture, la Raymond Calitri India, destinata a diventare la prima azienda di produzione di denim nel Paese. Diventato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino nel 2000, è chiamato a ricoprire lo stesso incarico quattro anni dopo per la Provincia di Napoli. È un periodo intenso, in cui opera anche nel Comitato Centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e col Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA.

Gianni Lettieri: la carriera dal 2000 a oggi

Nel 2006 Gianni Lettieri si dedica alla Compagnia per lo sviluppo di energia Rinnovabile CO.S.ER. S.r.l., che avvia con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla produzione energetica da fonti green. Con altri soci, dà vita l’anno successivo alla holding di famiglia, Meridie S.p.A., (già Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.). Si fa strada nel settore finanziario e porta l’investment company ad essere quotata sul segmento MTF di Borsa italiana, un traguardo importante mai raggiunto prima per una società del Sud Italia. Attraverso di essa costituisce nel 2008 MEDSOLAR S.p.A., start up del comparto "Energie Rinnovabili". Diventato Presidente di Atitech nel 2009, entra nel comparto della manutenzione aeromobili. Gianni Lettieri ha ricevuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera: tra i vari, il Premio Cuore d’Oro (2010-2011), il Premio Masaniello (2009) e il Premio Guido Dorso XXIX Edizione (2008). È stato insignito della Laurea honoris causa in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.

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TIPICITA’ CALABRESI: IL SALUMIFICIO SAN GIACOMO NELLA SILA PICCOLA


Milano, 5 Novembre 2020- L’Italia del Gusto, attiva come sempre, ha recentemente provato i panini gourmet d’alta qualità di Sbunda, piccola realtà calabrese in centro a Milano, dove ogni singolo prodotto è made in Calabria al 100%.
Tipicità davvero strepitose che sono un piacere per il palato e richiamano una forte tradizione: tra queste c’è indubbiamente il Salumificio San Giacomo, sito nel paesino di Cicala nel Catanzarese, ai piedi della Sila Piccola, che produce dagli anni ’60 salumi artigianali come la celebre nduja, la spianata, il capocollo, la pancetta tesa, il guanciale e la salsiccia stagionata.
Uno dei punti vincenti di questi splendidi prodotti, che sono venduti online, in azienda e all’estero e che si possono trovare tra gli ingredienti per comporre il panino gourmet da Sbunda, è che vengono conservati in modo assolutamente naturale, usando solamente sale e pepe per dare un po’ di sprint in termini di gusto ai salumi e poi l’affumicatura naturale, che avviene con legno di faggio proveniente dai boschi della Sila Piccola in una cella di affumicatura, ingrandita ed ammodernata ad hoc nel 2018.
Il Salumificio San Giacomo opera quindi in piena sinergia con l’ambiente locale, con l’obiettivo semplice e vincente di proporre prodotti dal gusto calabrese autentico, ed è per questo che l’Italia del Gusto ha deciso di comunicarli attraverso i propri progetti d’informazione mirati.

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Magia bianca e incantesimi

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  • 6 Novembre 2020


Quando si parla di incantesimi è bene fare un distinguo tra la magia bianca e la magia rossa. Ci sono Infatti delle importanti differenze tra loro, ed in particolar modo la magia bianca è quella che può aiutare grazie anche a dei semplici incantesimi.

Iniziamo dunque con il dire che quella bianca è la magia di bontà e positività, una pratica esoterica il cui scopo è quello di intervenire sui fenomeni della natura per ottenere il raggiungimento della perfezione interiore, della serenità e della prosperità. Dunque la magia bianca opera in armonia con la natura e la rispetta, con lo scopo di trovare la pace interiore e la felicità della persona senza per questo arrecare a disturbo nessuno. Con questo tipo di magia, cioè la magia bianca incantesimi, ci si rivolge a determinate divinità con atteggiamento umile e sottomesso, senza pretese ma effettuando una sommessa richiesta.

Poteri della magia bianca

Proprio perché si tratta di una pratica che va ad evocare positività essa ha il potere di rimediare a situazioni poco piacevoli che nella vita possono presentarsi e al tempo stesso favorire l’amore, la pace ed il benessere. Questo tipo di pratica esoterica dunque consente di farvi ricorso quando si desidera fare qualcosa di buono, sia esso per noi che per gli altri.

Solitamente viene adoperata per ottenere protezione, per fare riappacificare due persone o direttamente contro il malocchio. Gli incantesimi più facili possono essere svolti direttamente in casa con ingredienti che tutti possiamo reperire facilmente, e grazie ad essi è possibile avere protezione dal male e riuscire a superare situazioni di pericolo o comunque quella spiacevole sensazione di essere disprezzati o di non essere benvoluti.

All’interno del sito laveramagia.com puoi scoprire in dettaglio questi incantesimi e la procedura per poterli effettuare in sicurezza, affinché tu possa risolvere grazie alla magia bianca quei problemi che ti riguardano o che riguardano persone a te care per le quali hai deciso di intervenire.

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Dalla provincia di Milano al sito e-commerce per lanciare Winter Mood, l’unico maglione di Natale


Comincia ufficialmente oggi l’avventura di Winter Mood, brand rigorosamente Made in Italy, che propone al pubblico un capo unico ed esclusivo da indossare durante le prossime festività e in tutto il periodo invernale: il Maglione di Natale.

L’idea di collocare nel mercato dell’abbigliamento italiano un solo capo (in tre versioni di colore) si sviluppa dalla volontà di soddisfare le esigenze di uno specifico target di clienti, in cerca di stile e originalità, con un attaccamento particolare al Natale e all’atmosfera che ricrea nei mesi più freddi.

A lanciarsi nell’avventura imprenditoriale sono due giovani under 40 della provincia di Milano: Daniele Brocchieri di Pantigliate (39 anni), titolare di una boutique in attività dal 1967, e Maurizio Zanoni di Settala (36 anni), giornalista, addetto stampa di diverse realtà e responsabile marketing e comunicazione di un’importante azienda italiana.

«La realizzazione del maglione di Natale con il marchio Winter Mood nasce prima di tutto dal rapporto di amicizia che abbiamo coltivato nel tempo – raccontano i due soci -. A un certo punto abbiamo deciso di fare squadra a livello professionale e questo progetto ne è il risultato. Dalla ricerca spasmodica dello scorso anno per reperire maglioni di Natale che soddisfacessero le nostre esigenze, ecco l’idea: crearne uno da zero secondo i nostri gusti. Nell’inverno 2019 aspiravamo ad acquistare capi con certe peculiarità, diversi dall’ordinario, da indossare o da regalare ad amici e parenti – spiegano meglio -. Abbiamo girato in lungo e in largo per settimane, senza venirne a capo. Così, abbiamo dovuto rinunciarvi. Da qui l’intuizione di offrire un maglione di Natale di qualità, con filato italiano e con una fantasia originale, che possa rappresentare un’eccellenza del Made in Italy».

Con quel desiderio Daniele Brocchieri, forte della sua esperienza nel settore dell’abbigliamento, ha preso contatti con i più importati maglifici del Paese, in grado di confezionare un capo con determinati requisiti, occupandosi di scegliere i filati e seguendo passo passo la produzione. Maurizio Zanoni ha invece creato la bozza grafica, messo in piedi il sito e-commerce e tracciato il piano di comunicazione.

«Eccoci qui dopo un anno di sacrifici e lavoro con il nostro maglione di Natale Winter Mood – dichiarano -. Siamo entusiasti di aver dato vita a questo prodotto che, proprio per le sue caratteristiche (qualità e fattura), speriamo possa collocarsi tra le unicità del periodo natalizio ed essere accolto positivamente dal pubblico. Abbiamo consapevolezza delle difficoltà del particolare momento storico dove la diffusione del covid-19 ha imposto molte limitazioni, tant’è vero che dovremo sospendere la vendita in negozio affidandoci soltanto all’online, ma restiamo ugualmente fiduciosi e positivi. D’altronde siamo dei sognatori che hanno realizzato il maglione per il Natale».

Il maglione di Natale Winter Mood si può acquistare al sito www.wintermood.it (prossimamente anche tramite social network) e da Abbigliamento Brocchieri a Pantigliate (Milano), in via Risorgimento 47 (non appena sarà possibile riaprire il negozio).

 

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Massaggio decontratturante: benefici e informazioni utili

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  • 6 Novembre 2020


Nel corso del tempo, al lavoro così come a casa, insieme alle preoccupazioni o doveri e tutto ciò che comportano quotidianamente, è normale andare ad accumulare tensioni che si manifestano nel corpo provocando dolore, spossatezza o sensazione disagio.

Se questi sintomi non vengono curati in tempo, possono finire con il dare origine a lesioni o contratture che possono cronicizzarsi. Il massaggio decontratturante serve proprio a rilassare la muscolatura e sciogliere le contratture prodotte da stress, cattiva postura, mancanza di riposo, una vita troppo sedentaria o anche troppo sportiva.

Per condurre una vita sana, è fondamentale prestare attenzione e tenere conto anche di ciò che ci sta accadendo emotivamente e dei segnali che il nostro corpo ci sta mandando, poiché quel che ci accade ha grandi ripercussioni su di esso.

I segnali che il nostro corpo ci manda

Se facciamo l’esercizio di prestare attenzione e sensibilizzarci su ciò che il nostro corpo manifesta relativamente a ciò che ci sta accadendo in quel particolare momento a livello emotivo, possiamo identificarne facilmente la causa e alleviarlo.

Conoscerne con precisione la sua origine ci consente infatti di poterci lavorare in maniera precisa ed efficace, sia perché non solo abbiamo trattato il sintomo che si è manifestato in maniera evidente nel nostro corpo, ma abbiamo anche tenuto conto di cosa lo sta generando cercando, se possibile, di modificare alcuni modelli di comportamento per evitare che ciò possa accadere nuovamente.

In generale, quello decontratturante è un massaggio un pò più “forte” di quello rilassante, poiché agisce vicino alla soglia del dolore, senza però diventare un dolore a tutti glie effetti. Ecco perché questo tipo di massaggio, che è possibile provare al centro massaggi Ostia, non deve essere più doloroso del necessario, ma bensì soltanto un po’ mentre l’operatore lavora nell’area che è maggiormente tesa.

Il massaggiatore va dunque ad individuare i muscoli più sovraccarichi e stanchi, eseguendo manovre, tecniche e pressioni per il recupero della loro normale funzione e mobilità, riducendo così il dolore.

Il massaggio decontratturante genera dunque sollievo nelle zone più contratte del corpo, che generalmente sono il collo, la schiena e la zona lombare. Bisogna anche tenere conto che è comunque possibile trattare tutto il corpo, dalle dita alla testa.

I benefici del massaggio decontratturante:

  • Attiva la circolazione sanguigna e linfatica, eliminando le tossine e ossigenando i tessuti.
  • Rilascia endorfine.
  • Rilassa e ti aiuta a dormire bene.
  • Riattiva il sistema nervoso.
  • Allevia l’emicrania e il mal di testa.
  • Diminuisce l’affaticamento fisico.
  • Elimina le cellule morte della pelle.
  • Fa riacquistare elasticità e mobilità ai muscoli.
  • Rafforza il sistema immunitario.
  • Migliora l’umore, aiutando a combattere la depressione, aiutando anche a liberare le emozioni.

Quando ti concedi un massaggio decontratturante, non dimenticare di menzionare al terapista se vi è qualche tipo di condizione o situazione specifica che potrebbe innescare un effetto collaterale relativo a questo tipo di terapia.

Ecco alcune di queste condizioni per le quali dovresti parlare con il massaggiatore prima di ricevere il trattamento:

  • Gravidanza, in particolare durante il 1 ° trimestre.
  • Trombosi, lividi o condizioni infiammatorie.
  • Fibromialgia
  • Epilessia
  • Diabete
  • Infezioni o malattie contagiose.
  • Pressione sanguigna alta (ipertensione).
  • Infezione o infiammazione della pelle.
  • Strappi muscolari.
  • Trattamenti chirurgici recenti.

Se presenti alcune di queste condizioni, il terapista ti seguirà e ti dirà se puoi continuare la terapia o meno, poiché alcune di esse non rappresentano un impedimento, mentre altre possono esserlo.

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Webinar: gli operatori sanitari e lo stress nell’emergenza Covid-19

Comunicato Stampa

Webinar: gli operatori sanitari e lo stress nell’emergenza Covid-19

Il 23 novembre 2020 si terrà un seminario gratuito in modalità webinar sulla valutazione dello stress lavorativo degli operatori sanitari durante l’emergenza COVID-19.

 

Durante l’emergenza sanitaria correlata alla diffusione del virus SARS-CoV-2, contrassegnata in questo periodo da un continuo incremento dei casi sul territorio nazionale, è indubbio che gli operatori sanitari siano una delle categorie di lavoratori a maggior rischio di esposizione al contagio. Tuttavia, questo non è l’unico rischio, correlato all’emergenza COVID-19, a cui sono sottoposti.

 

Al di là dello stress dovuto all’emergenza e alle azioni di contrasto, gli operatori hanno dovuto spesso affrontare, in questi mesi, situazioni di riorganizzazione dei servizi e delle procedure professionali che hanno creato contesti di stress e disagio personale.

E di fronte ad una così elevata esposizione al rischio stress lavoro correlato degli operatori sanitari sono necessari adeguati protocolli di valutazione del rischio in grado di prendere in considerazione le variabili psicosociali relative alle attività di lavoro connesse all’emergenza COVID-19.

 

Il nuovo webinar sullo stress lavoro correlato degli operatori sanitari

Proprio per fornire informazioni sullo stress lavoro correlato tra gli operatori sanitari, in tempi di pandemia, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 23 novembre 2020 il seminario gratuito in modalità webinar “Stress lavoro correlato e operatori sanitari – Emergenza Covid-19”.

 

Il seminario si propone di sensibilizzare alla rilevazione di quegli aspetti peculiari legati allo stress covid correlato sui quali si può intervenire sia valorizzando le risorse positive dei lavoratori che intervenendo sulle fragilità, messe in luce dalla pandemia, dell’organizzazione socio-sanitaria.

 

Si parlerà anche della necessità di creare un protocollo di valutazione sulla base di un modello bio-psicosociale che tenga presente, nella maniera più completa possibile, le diverse variabili che concorrono allo sviluppo dello stress lavoro-correlato e la loro interazione nelle diverse fasi della pandemia COVID-19 in corso.

 

Ricordiamo che, in questa fase di sospensione delle attività convegnistiche o congressuali a causa dell’emergenza, il convegno si terrà a distanza in modalità webinar, un termine nato dalla fusione dei termini web e seminar e utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

Lo stress, i cambiamenti organizzativi e la valutazione

L’Accordo Europeo sullo Stress sul Lavoro dell’ottobre del 2004 definisce lo stress come “uno stato che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche e sociali (…) che consegue dal fatto che le persone non sono in grado di superare i gap rispetto alle richieste nei loro confronti”. Lo stress, quindi viene identificato come un insieme di variabili di origine fisica, psicologica e sociale. Questo è particolarmente vero e valutabile quando lo stress è cronico, mantenuto per un lungo periodo.

 

Ma cosa succede nel momento in cui lo stress si presenta con le caratteristiche del trauma, cioè improvvisamente, per tante persone e soprattutto a carico di categorie specifiche e in spazi tipici? Cosa succede quando a dover cambiare non è solo l’organizzazione, ma lo stesso modo di lavorare, i rapporti, i ruoli, le relazioni?

 

Sono sufficienti e adatti gli strumenti sin ora utilizzati per valutare il rischio dell’esposizione allo stress? Abbiamo considerato la tipologia di impatto biologico sociale personale subito dagli operatori dell’aiuto?

 

Proprio per rendere più efficaci gli strumenti di valutazione e prevenzione del rischio stress, durante il webinar si forniranno indicazioni specifiche sui modelli di valutazione indicati per le attività degli operatori sanitari che sono coinvolti direttamente e non direttamente dall’emergenza.

 

Il programma e i relatori del webinar su stress e COVID-19

Per migliorare la prevenzione del rischio stress tra gli operatori sanitari si terrà, dunque, lunedì 23 novembre 2020 – dalle ore 15.00 alle ore 17.00 – il seminario gratuito in modalità webinar “Stress lavoro correlato e operatori sanitari – Emergenza Covid-19”.

 

Il programma generale e i relatori del webinar:

 

Apertura:

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

Interventi:

  • Dott. Alfonso Piccoli, Responsabile UO Medicina Interna, Istituto Clinico San Rocco di Istituti Ospedalieri Bresciani GSD
  • Dott.ssa Eleonora Riva, Psicologa e psicoterapeuta

 

Il link per avere informazioni e iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/stress_lavoro_correlato_e_operatori_sanitari

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

05 novembre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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