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Ottobre 2020

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Investigatore privato : ricerca di persone scomparse

Pochi sanno che l’investigatore privato Roma è il professionista coinvolto nella ricerca di persone scomparse, un fenomeno sempre attuale sia in Italia sia in Europa. Con il termine “persona scomparsa” si intende un soggetto che non si trova o è irreperibile da più di 24 ore e la cui scomparsa viene denunciata alle Forze dell’Ordine. Tanti sono i motivi che spingono una persona ad allontanarsi, dalla depressione ai traumi o disgrazie, fino a reati. Altri tipi di sparizione sono causati da sequestri o decessi o il soggetto può essere affetto da malattie psichiche. In generale l’allontanamento volontario o forzato coinvolge persone fragili ed è importante evitare il fai-da-te nelle indagini, soprattutto se si è coinvolti emotivamente.

Ricerca persone scomparse: cosa fare

La prima cosa da fare in caso di persone scomparse è allertare le Forze dell’Ordine sporgendo denuncia, in modo da dare poi il mandato di ricerca ad un Investigatore Privato a Roma o a un’agenzia investigativa esperta come Verdile Investigazioni. La stretta collaborazione tra l’Investigatore Privato e le Forze dell’Ordine facilita senza dubbio il ritrovamento della persona scomparsa assicurando un intervento tempestivo. Il moderno investigatore privato Roma utilizzerà tecniche e competenze multidisciplinari in ambito psicologico, informatico e forense e potrà così dare un importante contributo alla ricerca di persone scomparse. Non solo: grazie alle ultime tecnologie potrà fornire tracce utili alle ricerche e raccogliere elementi per facilitare le ricerche. Rintracciare chi è sparito richiede l’analisi delle informazioni fornite da parenti, amici e conoscenti, ma anche lo studio di abitudini e frequentazioni per conoscere il “ricercato” e la forza fisica e psichica dello stesso oltre alle sue disponibilità finanziarie. Questi elementi permettono di concentrare le ricerche su aree specifiche e la maggior parte delle volte la persona scomparsa viene ritrovata proprio grazie al ruolo dell’Investigatore Privato Roma. Il motivo è semplice: il detective e gli investigatori privati come quelli messi a disposizione da Verdile Investigazioni si muovono in autonomia e senza limiti di risorse, avvalendosi di collaboratori e consulenti tecnici esperti. Proprio il lavoro di squadra assicura il successo di questo tipo di indagine.

Verdile Investigazioni: il tuo alleato per la ricerca di persone scomparse

La maggior parte dei casi di ricerca di persone scomparse deve essere affidato a investigatori privati Roma, che condurranno investigazioni laboriose e meticolose. Tra le caratteristiche del miglior investigatore privato abbiamo tenacia, inventiva e pazienza di raccogliere ogni elemento utile a ritrovare la persona scomparsa. Altrettanto complessa è la formazione dell’investigatore privato, che deve saper condurre l’indagine in modo professionale per non vanificare tutto l’iter procedurale. Se, quindi, ti trovi nella condizione di dover rintracciare una persona scomparsa il consiglio è contattare le Forze dell’Ordine, ma allo stesso tempo incaricare delle indagini un investigatore privato. Competenza e discrezione, metodo e professionalità ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo: trovare la persona che stavi cercando.
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Scuole, l’importanza di una corretta sanificazione: Lorenzo Mattioli ne parla a Radio 24


Radio 24: il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli parla di scuola e sanificazione nel corso della trasmissione “Focus Economia”.

Lorenzo Mattioli: l’intervento a Radio 24 del Presidente di Confindustria Servizi Hcfs

“La ripartenza del Paese passa attraverso le sanificazioni e le disinfezioni”: a sottolinearne il valore, in un’intervista a Radio 24, è il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli. Intervistato da Sebastiano Barisoni lo scorso 10 settembre sulla riapertura delle scuole, il Presidente ha evidenziato come le attività di sanificazione e disinfezione siano ormai essenziali non solo per mettere in sicurezza studenti, personale scolastico e operatori ma anche per garantire “la continuità delle attività ed evitare un altro lockdown”. Qualche numero: interventi di sanificazione dovrebbero riguardare più di 93 milioni di metri quadri e oltre 36mila plessi scolastici. Nei giorni scorsi il governo ha stanziato 39 milioni di euro per l’anno 2020, anche nell’ottica di sanificare i locali sedi di seggio elettorale in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie del mese di settembre. Una dotazione che dovrà essere rifinanziata nel 2021. Secondo il Presidente Lorenzo Mattioli è necessario però che tale attività, ancora considerata periodica, diventi obbligatoria.

Scuola e sanificazione: le considerazioni del Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli

“L’Italia è all’avanguardia nel settore del Facility Management. È un settore in grandissima crescita e sviluppo, anticiclico” spiega il Presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli intervistato da Radio 24. E oggi, anche per la necessità di garantire nuovi standard in tutti i contesti lavorativi e sociali, si prevede una crescita a due cifre. Occorrerebbe dunque investire di più nel settore, riconoscendone il valore: “Il settore non si è mai fermato. Il nostro servizio fondamentale è stato ricordato anche dal Santo Padre. Le nostre aziende hanno fatto un servizio straordinario nelle aziende, negli ospedali, nei reparti Covid. Purtroppo è considerato ancora un servizio periodico”. Lorenzo Mattioli nell’intervista parla anche della necessità di protocolli e requisiti standard mirati a contenere il fenomeno, rischioso, di operatori “improvvisati”: “Serve personale altamente specializzato, preparato, competente. Anche perché è pericoloso. Le scuole non possono improvvisare: devono rivolgersi a società specializzate”.

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Decorazioni Natalizie: Trend 2020

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  • 31 Ottobre 2020


Se sei una di quelle donne che non resistono quando vedono le decorazioni natalizie e ne acquistano sempre di nuove, leggerai con interesse questo articolo in cui parliamo proprio delle decorazioni natalizie che andranno di moda quest’anno.

Se quello che stai cercando è il riuscire a dare alla tua casa un tocco particolare e diverso grazie a decorazioni natalizie in grado di adattarsi al tuo stile, leggi quanto segue.

Decorazioni natalizie 2020: quali sono le tendenze?

Addobbi colorati: Questi addobbi natalizi presentano genericamente colori molto vivaci, addobbi allegri e fantasie tradizionali. Possono includere anche elementi che sono di tendenza quali cactus, rosa, il color senape.

Addobbi in stile nordico: Ottimo per le case più minimaliste, lo stile nordico per gli addobbi natalizi quest’anno sarà il re indiscusso della decorazione. Qui abbondano i temi grigi e bianchi, come il vetro ed il legno. Grandi coperte e candele che si rifanno allo stile danese e norvegese, fantastici per chi ama il fai da te.

Addobbi in stile Boho: Il Boho è uno stile in cui convergono diversi elementi della cultura hippy e di quella Bohème. È perfetto per coloro i quali desiderano mettere in mostra il proprio lato glamour: esistono tantissimi ornamenti stravaganti e lussureggianti. Solitamente si abbinano per questo pietre preziose e tonalità metalliche, mostrando una certa opulenza.

Addobbi rurali: Per uno stile natalizio rurale dobbiamo combinare elementi in materiali che possiamo trovare anche in casa. Qui prevalgono i colori caldi e le tipiche decorazioni in legno, frutta secca, rami di cotone luci dai colori caldi quali ad esempio il giallo ed il rosso per creare uno stile molto accogliente.

Addobbi per famiglia con bambini: Il Natale è chiaramente un momento speciale soprattutto per i bambini, e bisogna per questo spendere ogni energia per regalare loro la magia durante questo periodo dell’anno. Chiaramente bisogna evitare addobbi che possono rompersi facilmente e puntare invece sull’artigianato natalizio. Adoperiamo per questo materiali riutilizzabili, fantasia e tanto colore. A tal proposito su DonnaUp trovi degli interessanti approfondimenti, anche per quanto riguarda la decorazione della tavola.

Addobbi in stile glamour: Per coloro i quali vogliono mettere in mostra il proprio lato più glamour, è possibile adoperare degli ornamenti stravaganti e lussuosi. Qui abbondano pietre preziose tonalità metalliche, una certa opulenza.

Addobbi in stile rurale. In questo caso è bene adoperare materiali naturali quali foglie secche, alberi in miniatura, rami e tanti toni del verde e del marrone. È preferibile adoperare delle candele rosse per un risultato ancora più accogliente e caldo.

Dunque non hai più scuse, qualsiasi sia il tuo stile quest’anno a Natale avrai l’opportunità di decorare la tua casa come hai sempre sognato e in questo articolo potrai trovare l’ispirazione che stavi cercando.

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Distributori Automatici: Caffè e Non Solo…

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  • 28 Ottobre 2020


Il caffè per molti è essenziale al mattino. Una buona tazzina infatti aiuta a svegliarsi bene poiché aumenta i livelli di adrenalina e accelera l’attività cerebrale. Ma il caffè è molto di più, e noi italiani lo sappiamo bene. Questa buonissima bevanda rappresenta un momento di riposo, un momento di disconnessione, un momento di empatia con le altre persone, tanto che nel nostro modo di parlare sono oggi presenti frasi tipiche quali “Ci vediamo per un caffè”?

Ecco perché all’interno di tante aziende e uffici non manca di certo un  distributore automatico di caffè, magari che offra tante varianti di questo prodotto così come tanti altri prodotti caldi e freddi che possono essere proposti all’utenza. Gli esperti consigliano effettivamente di fare delle pause durante la giornata lavorativa  per non sovraccaricare il nostro cervello e per ricaricare le batterie, e questo è il momento buono per prendere qualcosa alle macchinette.

Queste pause che conosciamo già bene, sono fondamentalmente delle “pause caffè” fatte dalla maggior parte degli impiegati. Tali pause oltre ad aiutare a liberare la mente dei lavoratori, contribuiscono anche a creare un’atmosfera positiva in ufficio. Parlare con i colleghi al lavoro per pochi minuti infatti, anche se si tratta di qualcosa di diverso dal lavoro, aiuta a creare una relazione positiva tra la “vita lavorativa” e la “tua vera vita”.

E se oltre a fare queste pause per riprendere con più energia le tue mansioni lavorative, ti godi un caffè di qualità come quello che trovi nei distributori automatici Prima Service a Roma, meglio ancora! Si sa infatti che esiste una forte relazione tra gusto e soddisfazione, e chi è soddisfatto lavora certamente meglio. Se stai leggendo questo post e non ti piace il caffè, pensa comunque ad una buonissima cioccolata, un tè, un cappuccino o un latte macchiato. In queste moderne macchinette trovi veramente di tutto!

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Le principali patologie del gatto, sintomi e cure


Contro le malattie infettive più gravi e contagiose, il gatto deve essere vaccinato obbligatoriamente a partire dai due mesi di età: parliamo, nello specifico, delle tre infezioni virali che compongono la vaccinazione trivalente di base, ovvero la rinotracheite, la gastroenterite virale e la calicivirosi.

Queste patologie possono portare il micio alla morte in breve tempo e fra atroci sofferenze; ancora oggi, contro di esse non esiste cura e la prevenzione attraverso il vaccino rappresenta l’unica difesa efficace.

Altre malattie incurabili del gatto sono la rabbia, la peritonite infettiva felina (FIP) e la leucemia felina (FeLV): anche queste possono essere prevenute attraverso una adeguata profilassi (facoltativa).

Tutte le altre malattie che colpiscono il felino domestico oggi possono essere curate in modo risolutivo grazie ai progressi della medicina veterinaria: tuttavia, il successo della terapia dipende in gran parte dalla tempestività dell’intervento e dall’esattezza della diagnosi.

Quando la patologia è ancora in uno stadio iniziale, infatti, ci sono maggiori probabilità di una sua regressione senza complicanze o strascichi; allo stesso tempo, è molto importante che la cura sia perfettamente adeguata al caso, e ciò è possibile solo formulando una giusta diagnosi.

Il primo passo in tal senso spetta al proprietario: a lui, infatti, è demandato il compito di rilevare i primi segnali “sospetti” e di comunicarli subito al veterinario.

Cosa non sempre facile, dato che il gatto possiede una soglia del dolore molto alta ed è solito esternare il suo disagio solo in casi estremi e quando, non di rado, è già troppo tardi per intervenire. Come fare, con queste difficoltà, ad accorgersi che qualcosa non va?

Esistono dei segnali ben precisi che, anche se non sono sempre riconducibili ad una malattia, rappresentano un “campanello d’allarme” che è bene non sottovalutare: prurito insistente (spesso in una sola zona del corpo), ferite da grattamento, scolo nasale, lacrimazione, zoppia, sete eccessiva, gonfiore addominale, minzione difficoltosa o al contrario troppo frequente, vomito, diarrea, alopecia, dimagrimento, inappetenza, aumento repentino di peso, stanchezza, alterazioni comportamentali molto marcate, aggressività, irrequietezza.

Ogni volta che noti uno o più sintomi di questo tipo contatta subito il veterinario, che stabilirà l’opportunità di sottoporre il tuo piccolo amico ad una visita accurata e ad esami mirati. No alle cure fai da te, che potrebbero peggiorare il decorso della malattia e causare effetti indesiderati.

Ma quali sono, in particolare, le più comuni patologie del gatto? Tra le problematiche più frequenti ci sono le cardiopatie, le parassitosi che colpiscono le orecchie (acariasi), i vermi intestinali, l’infestazione da pulci, la toxoplasmosi, le affezioni del sistema respiratorio (raffreddore, coriza, asma), le coliti, i disturbi cronici del metabolismo (diabete, obesità), i tumori, la clamidiosi, i problemi delle vie urinarie (struviti, cistiti, calcoli), le malattie degli occhi (congiuntiviti, glaucomi), le infiammazioni cutanee (dermatiti, micosi, rogna, tigna), le infiammazioni articolari e l’insufficienza renale.

Alcune di queste problematiche possono essere prevenute con un’alimentazione appropriata: chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia.

https://www.ragdolls.it/

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Analizzare e trasformare in Excel la centrale rischi

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  • 16 Ottobre 2020


La centrale dei rischi della Banca d’Italia è un sistema centralizzato che contiene dettagliate informazioni su l’indebitamento dei singoli soggetti nei confronti di banche e intermediari (società finanziarie). Questi ultimi ogni mese comunicano alla Banca d’Italia quella che è la situazione debitoria dei propri clienti, con particolare riferimento a quei debiti che superano i €30000 ho tutti i crediti in sofferenza a prescindere dal loro importo. A sua volta la banca d’Italia va a fornire ogni mese agli intermediari tutte le informazioni sul totale del debito che ciascun utente segnalato deve al sistema creditizio.

Per questo motivo ogni soggetto è fortemente interessato a conoscere quella che è la propria situazione all’interno della centrale dei rischi della banca d’Italia, e magari riuscire comodamente ad estrarre tali dati e fare in modo da trasformare in Excel la centrale rischi così da avere tutto all’interno di un unico file che sia semplice da leggere, chiaro ed elaborabile così da poter individuare velocemente le informazioni di proprio interesse.

Smart CR propone dei piani di abbonamento specifici che contengono il report della centrale e la loro esportazione in Excel, così da rendere molto più semplice il consultare questo importantissimo documento.

Grazie a questo tipo di servizio dunque, tutti i dati presenti nel database della banca d’Italia vengono trasferiti e messi a disposizione dell’utente così che egli possa analizzarli in qualsiasi momento desideri.

Si tratta di una soluzione efficace e che consente a ciascun soggetto di poter far chiarezza su quella che è la propria situazione all’interno della centrale dei rischi, il che riveste un’importanza non secondaria in quanto proprio dalla singola reputazione di ciascuno di noi dipende il riuscire ad accedere o meno al credito e dunque convincere banche o enti finanziari a concedere prestiti e finanziamenti.

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Cosa è il saldo e stralcio?

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  • 15 Ottobre 2020


Quando un contribuente versa in difficoltà economiche e non è dunque nelle condizioni di poter ottemperare del tutto a determinate pendenze che ha in atto, è possibile ricorrere allo strumento del “saldo e stralcio”. Per saldo e stralcio si intende dunque una diminuzione dell’importo dovuto: si tratta di una eventualità a disposizione esclusiva delle persone fisiche, ma è fruibile solo per alcune tipologie di debiti ben precisi così come previsto dalla legge 145/2018.

In particolar modo stiamo parlando di una procedura per la quale il debitore può estinguere il proprio debito saldando comunque meno di quel che doveva inizialmente, chiaramente in accordo con il creditore. Quindi vi è sicuramente un vantaggio per il debitore, il quale estingue appunto il proprio debito pagando meno di quanto previsto originariamente, delle volte pagando l’80% in meno (anche a rate), ma vi sono vantaggi anche per il creditore. Questi infatti, grazie al saldo e stralcio, ha comunque la possibilità di vedersi restituire quantomeno una parte dell’importo dovuto e in tempi certi, evitando così delle lungaggini burocratiche e azioni legali che sicuramente comportano tempi più lunghi e che hanno comunque anche dei costi da considerare.

È possibile ricorrere a un’operazione di saldo e stralcio nel caso in cui vi sia una controversia tra aziende e privati o direttamente tra privati, oppure nei rapporti con la pubblica amministrazione. L’importante è che ci sia comunque una certa comunità di intenti tra il creditore e il debitore, dunque un accordo tra di loro.

Outliers srl è un’agenzia che offre aiuto in questo senso e va a proporre operazioni di saldo e stralcio che sono vantaggiose per entrambi i soggetti. Questo studio di consulenza fornisce anche supporto tecnico e burocratico, il che è molto comodo per chi non ha dimestichezza con l’utilizzo di questi strumenti e non sa come muoversi.

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I materassi in poliuretano si confermano i più sicuri per il sonno in tenera età. I neonati vi trascorrono fino a 16 ore al giorno: corretto sostegno della colonna vertebrale,…


Lo provano due importanti certificazioni, la Oeko-Tex® standard 100 e la CertiPUR® che garantiscono le caratteristiche uniche anche in termini di sicurezza, salute e sostenibilità ambientale.

Sostegno della colonna vertebrale che non deve essere compressa, traspirabilità del materasso antisoffoco per eccellenza, flessibilità degli strati per prevenire la sindrome della testa piatta e adattarsi perfettamente a tutte le posizioni, materiale antiallergico e anti-acaro per evitare di irritare il sistema respiratorio e provocare degli attacchi di tosse, che potrebbero costringere il bambino a svegliarsi. I materassi in poliuretano si confermano i più sicuri fin dalla tenera età, le certificazioni Oeko-Tex® standard 100 e CertiPUR®, che garantiscono le caratteristiche uniche anche in termini di sicurezza, salute e sostenibilità ambientale, assicurano che il prodotto è atossico e anallergico e può essere utilizzato, a pelle, anche per bambini sotto i 3 anni di età.

Recenti studi della Società Italiana di Pediatria evidenziano che nel mondo industrializzato il 25% dei bambini al di sotto dei 5 anni soffra di disturbi del sonno. Le cause principali? I ritmi frenetici, l’aumento delle luci artificiali e anche l’utilizzo sempre più precoce degli strumenti elettronici. Il buon riposo di un bambino dipende da diversi fattori dall’alimentazione agli stili di vita, ma fondamentale risulta anche la qualità del materasso, in particolare negli anni della crescita. Sappiamo che i neonati dormono in media 16 ore al giorno, mentre i bambini dai 3 ai 5 anni circa 11-13 ore, un materasso dalla giusta consistenza rappresenta un valido supporto per conciliare un riposo notturno regolare e continuo fin dai primi giorni di vita.

Un materasso per bambini deve adattarsi al peso e alla forma del corpo, in costante mutamento durante la fase di crescita, dando un sostegno alla colonna vertebrale, che è ancora in fase di sviluppo e non deve essere compressa. Il giusto spessore dovrebbe essere compreso tra i 10 e i 13 cm. Inoltre, il materasso deve avere un rivestimento sfoderabile e lavabile, in quanto i batteri che potrebbero formarsi sarebbero pericolosi soprattutto per un neonato.

“È importante creare un ambiente favorevole con la giusta temperatura, sufficiente oscurità e silenzio così da aiutare il piccolo a rilassarsi e a dormire meglio –  ha commentato Sara Sainaghi, Piscologa e Psicoterapeuta – Un letto confortevole rientra tra le importanti scelte per una corretta igiene del sonno, che risulta essere indispensabile per il benessere dei bambini, inoltre bisogna cercare di mantenere durante il corso del sonno e nella fase di risveglio le stesse condizioni che il piccolo ha vissuto prima di addormentarsi”.

Anche i cuscini anti soffoco per neonati in poliuretano favoriscono la posizione supina e garantiscono un comfort davvero eccellente. La schiuma poliuretanica offre alla testa del bambino un sostegno ottimale, permettendo di avere una posizione che favorisce la corretta respirazione. I guanciali sono confortevoli, ma non morbidi in modo eccessivo, per evitare che possano finire nella bocca del bambino. I cuscini antisoffoco hanno una struttura a celle aperte che permette la massima circolazione possibile dell’aria. Così anche se il bambino, che tende a muoversi molto e a girarsi durante il riposo, dovesse restare con la bocca e il naso schiacciati sopra al cuscino, riuscirebbe a respirare comunque alla perfezione.

I modelli di cuscino anti soffoco in poliuretano sono la scelta ideale anche nel caso di bambini che soffrono di reflusso gastroesofageo. Questo è un problema davvero molto diffuso che comporta una cattiva digestione, nausea, dolore alla pancia e anche vomito. Purtroppo un conato di vomito, anche se molto piccolo, potrebbe restare intrappolato nelle vie aeree del bambino, facendolo soffocare.

“Fin dalla tenera età è importante dormire su un materasso che oltre a garantire un buon riposo, rispetti alti livelli di sicurezza e di ecosostenibilità – dichiara Marco Pelucchi, presidente di AIPEF, l’Associazione delle Aziende Italiane di Poliuretano Espanso Flessibile – Il poliuretano, si adatta perfettamente al corpo e alle sue posizioni, è leggero e molto pratico quando si devono cambiare le lenzuola, è un materiale sicuro al 100%, antibatterico e antiacaro.

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Mercato energetico, il regno del petrolio vacilla. Ormai è solo questione di tempo

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  • 15 Ottobre 2020


La pandemia ha probabilmente accelerato un processo che era comunque già in corso. Non c’è dubbio che la transizione del mercato energetico sia in crescita, e la spinta verso le energie rinnovabili sta rendendo sempre più vacillante il trono del petrolio.

Il cambio di leadership nel mercato energetico

mercato energeticoL’oro nero durante il periodo del Covid ha subito dei contraccolpi pesantissimi. Ad aprile addirittura il prezzo del WTI è sceso in territorio negativo, a quota -37 dollari circa. Roba mai vista. Il fatto è che i lockdown hanno depresso la produzione, e di conseguenza la domanda di carburante. Il legame indissolubile tra industria e petrolio s’è manifestato nel modo peggiore per il mercato energetico.

Il picco ormai è alle spalle

Tuttavia anche dopo l’avvio della ripresa economica, il prezzo del greggio non è che abbia brillato. Al momento le quotazioni continuano a muoversi in prossimità dei 40 dollari al barile. Giusto la metà di quello che si vedeva nella primavera del 2019. La buona stella del mattino (moring star), adesso si sta spegnendo (evening star). Certo, la ripresa non ha ancora portato l’attività produttiva ai livelli pre-pandemia. Ma secondo molti anche quando questo avverrà (e chissà quando) il prezzo del petrolio non toccherà più i livelli di un tempo.

La spinta verso le rinnovabili

L’accelerazione del mercato energetico verso le rinnovabili, in sostanza, ridurrà drasticamente gli ultimi anni di regno del petrolio. Solare ed eolico avanzano, anche per la presenza di altri fattori. Il cambiamento climatico ovviamente, ma anche motivazioni economiche, con i costi di produzione di energia pulita ormai in allineamento con quelli dei combustibili fossili. Oltre a questo c’è una spinta forte che arriva proprio dai consumatori, che esigono un cambiamento (come evidenzia la crescita di richiesta di veicoli elettrici). Lo stesso dicasi per i mercati, con una sempre maggiore attenzione verso gli investimenti sostenibili.

Quello che resta da chiedersi è quando durerà ancora il predominio energetico del petrolio. Secondo British Petroleum, a seconda dell’accelerazione del processo di transizione energetica, il calo potrebbe oscillare tra il 10% e il 55% entro il 2050. Se questo sprint dovesse andare anche oltre le previsioni, lo scenario più aggressivo sarebbe di un calo addirittura dell’80%.

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Come risolvere una errata segnalazione alla centrale dei rischi

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  • 15 Ottobre 2020


Per gli istituti bancari o enti finanziari di ogni tipo è molto importante conoscere quella che è l’affidabilità finanziaria di un soggetto nel momento in cui questo fa una richiesta di accesso al credito. A tale scopo la centrale dei rischi della Banca d’Italia ha lo scopo di ottenere tutte le informazioni che riguardano le posizioni debitorie degli utenti che richiedono ad esempio un prestito o un finanziamento, e di fornire tali informazioni alle istituzioni bancarie nel momento in cui queste lo richiedono.

Tali informazioni rappresentano una attendibile fotografia di quella che è la capacità di solvenza del soggetto interessato di riuscire ad estinguere il proprio debito, e tali dati sono davvero importanti in quanto vengono considerati prima di prendere una decisione finale sulla concessione del credito o meno.

Esiste però l’ipotesi, poi non così remota, che possa verificarsi una segnalazione errata relativamente ad una posizione debitoria inesistente. I problemi per il soggetto interessato in questo caso non sono indifferenti, in quanto questo viene segnalato come in sofferenza nonostante sia sempre stato in grado di soddisfare i propri debiti nei modi nei tempi previsti.

La conseguenza è che questi avrà, da lì in poi, molte più difficoltà ad accedere al credito o finanziamento proprio a causa di questa segnalazione errata. Certamente questo è un errore grave da parte degli intermediari e rappresenta una violazione del dovere di attenzione. È la Banca d’Italia stessa a prevedere che gli intermediari debbano prestare grande attenzione a queste pratiche e quando si verifica tale circostanza la responsabilità dell’Istituto di credito segnalante è facile da dimostrare.

Il soggetto interessato a risolvere questo tipo di posizione e a far sì che questo errore possa essere corretto può usufruire dei servizi che è possibile trovare all’interno di questo sito web, che sono esattamente mirati a fornire assistenza e trovare la via più rapida per superare questo problema.

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Fratelli Marmo azienda esperta nel settore del… marmo!


Se state cercando il sito web di un’azienda affidabile e con elevata esperienza nel settore del marmo, FRATELLI MARMO, è l’azienda per voi.

Con la sua esperienza nel campo dell’arredo su misura, si occupa di offrire a tutti i propri clienti servizi di arredamenti in marmo di altissima qualità. 

Questa azienda è da sempre sinonimo di qualità ed affidabilità, riconosciute dalle collaborazioni con privati e con i più noti studi di architettura internazionali. 

Il cliente che si rivolge a FRATELLI MARMO  scegliere tra un prodotto artigianale già completato oppure ha la possibilità di scegliere un materiale dalla variegata selezione di lastre di pietra di altissima qualità, per la realizzazione di una creazione unica ed esclusiva, basata sul progetto presentato dal cliente.

 

TRADIZIONE e INNOVAZIONE

 

FRATELLI MARMO è una delle poche aziende che operano nel settore a vantare oltre 40 anni di storia, in tutto ciò che riguarda gli arredamenti in marmo, facendo uso di macchinari di alto livello tecnologico.

Oggi il laboratorio di Fratelli Marmo vanta Macchine CNC a 4 e 5 assi, Waterjet, frese, torni e pantografo laser sotto l’attento controllo di personale con ampia esperienza professionale, curando nei minimi particolari la rifinitura artigianale per savere sempre un lavoro di altissima qualità.

Esperienza antica e tecnologia moderna al servizio della creatività del cliente.

L’azienda Fratelli Marmo è specializzata nella lavorazione di Marmi, Onici e graniti

 

Da diversi anni ormai, FRATELLI MARMO rappresenta molto più di una semplice azienda, ma può essere considerata come un vero e proprio punto di riferimento per i clienti che cercano sicurezza e affidabilità per i loro progetti più raffinati e di qualità.

 

I Materiali 

 

Fratelli Marmo dedica da oltre 40 anni la sua attenzione alla lavorazione e finitura di Marmi, Graniti e Onici provenienti da tutte le parti del mondo.

Presso la sede principale di Montefiascone è sempre disponibile un’ampia selezione di pietre naturali, da personalizzare grazie alla varietà di soluzioni di taglio, finiture e assemblaggi realizzabili.

Fratelli Marmo è concessionaria dell’Azienda Antolini Luigi & C. Spa, leader mondiale per l’estrazione e lavorazione di pietra naturale.

 

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Jump Group: creatività e tecnologia

Jump attraverso creatività e tecnologia ti accompagna progettando esperienze digitali su misura per le tue esigenze e per la tua azienda.

Chi siamo?

Jump è una Digital Creative Company
Accompagniamo le aziende progettando esperienze digitali fuori dall’ordinario, guidate da una forte creatività e radicate nella tecnologia, nei dati e nella strategia orientata ad impatti reali e misurabili. Combiniamo queste skills in un’unica soluzione, innovando le brand experience e promuovendo relazioni significative con gli utenti.

Cosa offriamo?
Digital experience unificata
Il nostro work flow si svolge in team snelli e interdisciplinari, lavorando in stretta collaborazione con i clienti, aiutandoli ad innovare i propri processi aziendali ed a risolvere i problemi più sostanziali per i loro utenti.
Il nostro approccio, incentrato sull’utente e basato sui dati, si concentra sulla creazione di un’esperienza equilibrata su tutti i touchpoint digitali, coordinata con quelli fisici e di comunicazione aziendale. Questa digital experience unificata si traduce in un rapporto molto più coerente, di grande impatto e incentrato sull’utente.

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Quaderni della Sicurezza AiFOS: invio gratuito ai dipendenti pubblici

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Quaderni della Sicurezza AiFOS: invio gratuito ai dipendenti pubblici

Per favorire la prevenzione di infortuni e malattie professionali l’Associazione AiFOS invierà gratuitamente la rivista scientifica “I Quaderni della Sicurezza” ai dipendenti pubblici interessati ai temi della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Nei luoghi di lavoro non ci può essere una reale prevenzione senza un’adeguata conoscenza, ad esempio dei rischi, delle misure di protezione e degli obblighi normativi. La conoscenza e la conseguente consapevolezza sono dunque elementi necessari per rendere efficace qualunque strategia di tutela della salute e sicurezza.

 

Proprio per migliorare la conoscenza in materia di salute, sicurezza e formazione nel 2010 è stata prodotta, edita dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), la rivista “Quaderni della Sicurezza AiFOS”, una rivista scientifica trimestrale a carattere monografico diretta dall’Avvocato Lorenzo Fantini.

 

A partire dal 2020 la pubblicazione non è più in formato cartaceo, ma esclusivamente online. Lo scopo è quello di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS: ciò consente di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all’anno.

 

L’invio dei Quaderni della Sicurezza ai dipendenti pubblici

In considerazione del fatto che questa rivista è diventata un punto di riferimento e uno strumento importante in materia di salute e sicurezza, l’Associazione AiFOS ha deciso di cominciare a diffonderla gratuitamente tra i lavoratori del settore pubblico.

 

Con l’obiettivo di aumentare conoscenza, consapevolezza e prevenzione nel settore pubblico l’Associazione ha dunque previsto l’invio gratuito della rivista a tutti i dipendenti di enti pubblici interessati al tema.

 

Per ricevere la rivista è sufficiente registrarsi utilizzando il seguente link:

http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Quaderni della Sicurezza n. 3/2020: il ruolo degli HSE Manager

L’ultimo numero pubblicato dei Quaderni della Sicurezza, il n. 3/2020, non affronta un tema, ma una figura specifica. l’HSE Manager.

 

In questo anno particolare di sfide per la salute e la sicurezza sono necessari continui cambiamenti e adeguate modifiche nelle organizzazioni. E per operare queste variazioni servono, tuttavia, anche persone e competenze adeguate.

 

In quest’ottica si ritiene che quella dell’HSE Manager possa rappresentare una delle funzioni che, nell’immediato futuro, saranno fondamentali per la valorizzazione e crescita della tutela della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nel nostro Paese.

 

Questa figura costituisce un elemento d’unione indispensabile per le aziende e soprattutto per creare quello scambio necessario tra le diverse aree aziendali e anche tra top management e lavoratori. Anche attraverso questa figura sarà possibile un approccio ragionevole e proporzionato alla gestione del rischio: un approccio equilibrato capace di garantire che le pratiche burocratiche siano armonizzate, non ostacolino lo svolgimento del lavoro e siano finalizzate a un obiettivo unitario di garanzia del bene fondamentale dell’individuo alla salute.

 

Quaderni della Sicurezza n. 4/2020: la ricerca ai tempi del coronavirus

Nel 2020 il mondo è stato sconvolto dall’emergenza sanitaria COVID-19 che ha cambiato radicalmente i rischi e la prospettiva del mondo del lavoro, sia nel breve termine che nel prossimo futuro.

Proprio a partire da questa constatazione l’Associazione AiFOS ha svolto una ricerca per comprendere come le aziende e gli operatori hanno fronteggiato e stanno fronteggiando l’emergenza. Quali strumenti sono stati utilizzati? Quali criticità sono state riscontrate? Quali sono le impressioni generali dei vari attori della sicurezza aziendale?

 

I risultati di questa ricerca, dal titolo “Lavoro, Sicurezza e Formazione ai tempi del Coronavirus – Rapporto AiFOS 2020” – nata su impulso del Comitato Scientifico presieduto dall’Ing. Marco Masi – sarà pubblicata sul prossimo numero dei Quaderni della Sicurezza, il n. 4/2020.

 

La rivista conterrà i dati relativi alle risposte ai questionari diffusi a RSPP, consulenti, formatori, HSE manager, coordinatori di cantiere e medici competenti.

 

Proprio in relazione all’importanza dei contenuti di questa rivista e alla rilevanza del monitoraggio che potrà servire a migliorare le strategie di tutela, invitiamo ancora tutti i dipendenti di enti pubblici a registrarsi e a condividere questo messaggio con tutti i colleghi.

 

Il link per registrarsi (e ricevere la rivista): http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

 

15 ottobre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Agriturismo Somaia a San Giustino

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  • 15 Ottobre 2020


L’agriturismo Somaia è una bellissima struttura che si trova nel cuore della campagna umbra, non distante dal confine con le Marche e la Toscana. Qui sono presenti due meravigliosi casali del 14° e 17° secolo, che arricchiscono l’intera zona donando al contesto un aspetto ancora più piacevole e ricercato. La struttura è interamente immersa nel verde grazie agli oltre 20 ettari di terreno che la circondano e all’interno dei quali spiccano dei bellissimi oliveti e frutteti.

È veramente il luogo ideale per concedersi una vacanza che possa regalare il relax ed il benessere desiderato vivendo un contatto con la natura che sarà veramente intimo e riservato. L’intera area inoltre, siamo in località San Giustino, è famosa per le sue bellezze paesaggistiche nonché per alcuni luoghi di grande interesse storico e turistico quale ad esempio il Castello Bufalini.

 

Una splendida vacanza anche per i bambini

Questo è il luogo perfetto per trascorrere una vacanza in famiglia considerando che i bambini avranno la possibilità di giocare in tranquillità all’aperto e di scoprire la natura assieme ai genitori. Tra l’altro vengono svolte delle attività molto interessanti dal punto di vista sensoriale e didattico quali ad esempio quelle di produzione di olio e vino, attività di apicoltura, coltivazione di ortaggi e la splendida possibilità di poter seguire gli appositi sentieri naturalistici che sono adatti anche  ai bambini.

 

Attività sportive all’aperto

Il paesaggio circostante è veramente in grado di incantare il visitatore, ed in particolare la valle sottostante (scavata nel corso dei secoli dal Tevere) oggi rappresenta un patrimonio naturalistico davvero dal valore inestimabile.

Chi lo preferisce può dedicarsi all’esplorazione della zona e mountain bike o praticando il trekking, il che rappresenta un’occasione ghiotta per quanti desiderano comunque fare della pratica sportiva anche in vacanza, avendo la possibilità di allenarsi circondati dalla natura. Qui è possibile trovare il sito web ufficiale e prenotare una camera.

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Il Famoso Leader Mondiale nel campo delle Riproduzioni di Dipinti ad Olio Lancia un Museo Virtuale in 3D

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  • 15 Ottobre 2020


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( Parigi , 12° Ottobre ) La rinomata compagnia di riproduzione di dipinti a olio Wahooart.com è pronta a lanciare un museo virtuale in 3D per le riproduzioni di celebri dipinti di 13.203 artisti famosi.

WahooArt è un team di artisti di talento e professionisti che mirano a sconvolgere il settore facendo leva sui progressi tecnologici. Il museo online, che vanta la più grande collezione al mondo di 367.000 dipinti ad olio, fa nuovamente notizia con il lancio di musei virtuali in 3D dedicati a diversi artisti famosi. Si tratta di un’iniziativa in linea con l’obiettivo della piattaforma di rendere le arti facilmente accessibili al maggior numero possibile di persone in diverse parti del mondo..

Con il lancio dei musei virtuali in 3D, WahooArt.com fa un salto di qualità. Descritto come il museo online con la più grande collezione di dipinti ad olio del mondo, WahooArt cerca di sfruttare le ultime tecnologie, in questo caso il 3D, per offrire la possibilità a chi non può recarsi in un vero museo di scoprire tutti i dipinti e gli artisti più famosi al mondo.

“La pandemia ha senza dubbio costituito un vero e proprio ammortizzatore. Tuttavia, in questo periodo abbiamo avuto modo di lavorare ad alcuni nuovi e interessanti progetti. Il museo 3D è uno di questi.  Sono sicuro che il prossimo museo 3D sarà stimolante per tutti. Vi promettiamo un’esperienza nuova che difficilmente avrete mai avuto prima”, ha dichiarato Laurent Bruyere, fondatore di Wahooart.com.

L’arte è stata descritta da molti come una forma di auto-espressione. Nel corso degli anni, l’industria delle arti e della creatività ha subito un’evoluzione che ha visto l’ingresso sul mercato di diverse categorie di soggetti interessati. Nonostante ciò, un team di appassionati d’arte sta cercando di aiutare milioni di persone a rivivere il ricordo delle opere d’arte di alta qualità vendendo riproduzioni di dipinti ad olio di quadri famosi, rimanendo fedele a questa sua missione dal 2004.

Operando nel settore da 16 anni, Wahooart.com vanta una clientela affezionata in tutto il mondo alla quale fornisce dipinti ad olio che riproducono gli originali in ogni singolo dettaglio, eccetto il loro prezzo elevato. WahooArt è riuscita a rendere le opere d’arte accessibili alle persone con lo stile e il tocco raffinato di un artista di fama mondiale.

A Proposito Di WahooArt.com

WahooArt.com è un team di specialisti in pittura ad olio che creano dipinti ad olio di diverse tipologie e dimensioni di tela con oltre 16 anni di esperienza. Fondato da Laurent Bruyere, WahooArt offre dipinti ad olio 100% eseguiti a mano su diversi soggetti ed eseguiti con stili differenti. Le competenze degli esperti pittori, preparati sia formalmente che tecnicamente, garantiscono l’esecuzione di qualsivoglia tipologia di progetto, rendendo WahooArt la scelta ideale per l’arte, sia che si tratti di una stampa Giclee, di una riproduzione dipinta a mano di qualsiasi genere artistico (dal Rinascimento alla Pop Art), di un capolavoro specifico, o anche solo di una fotografia trasformata in un’opera d’arte indimenticabile..

ALCUNI DEI MUSEI PIU’ FAMOSI :

https://wahooart.com/Art.nsf/Diaporama?Open&A=Leonardo%20Da%20Vinci
https://wahooart.com/Art.nsf/Diaporama?Open&A=Gustav%20Klimt
https://wahooart.com/Art.nsf/Diaporama?Open&A=Vincent%20Van%20Gogh
https://wahooart.com/Art.nsf/Diaporama?Open&A=Wassily%20Kandinsky

INFORMAZIONI DI CONTATTO:

Indirizzo Email: [email protected]

Sito web: https://wahooart.com/

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Intervista al Mago Letterius


Intervista al Mago Letterius
Dopo esserci salutati con il Mago Letterius iniziamo la nostra intervista.
G: Buon Giorno Mago Letterius. La ringrazio per aver accettato la nostra intervista.
Mago Letterius: ringrazio a voi per l’invito ricevuto.
G: Oggi iniziamo a parlare dei suoi anni trascorsi qui in Molise. Cosa ricorda di quei anni?
Mago Letterius: io ho frequentato il Molise nella metà degli anni 90.All’epoca la politica del tempo permetteva alla gente di vivere dignitosamente. Furono anni che ricordo con gioia. Amavo e amo la cultura molisana in tutte le sue sfaccettature. La gente è umile soprattutto in molti luoghi sono rimasti incontaminati dalla globalizzazione.
G: So’ che in quei anni lei ha lavorato per molte reti televisive molisane tra cui tele Isernia e Tnt etc..In quei anni come era percepita la televisione? Il rapporto con il pubblico come era?
Mago Letterius:La televisione mi ha aiutato a creare il mio personaggio. All’epoca non esistevano i social. Quindi l’unico modo per costruirsi un personaggio era la tv. Che veniva usata un po’da tutti dalle piccole aziende al politico di turno. Diciamo che era l’unico mezzo per affermarsi.
G: come e ‘ cambiato il rapporto con il pubblico in relazione con oggi?
Mago Letterius:Secondo la mia esperienza personale ripeto la tv mi ha creato mentre con l’avvento d’internet ha potenziato il mio personaggio. Il rapporto è cambiato moltissimo cioè la gente l’unico mezzo come passatempo (diffuso) era la televisione. L’utenza era circoscritta in base a dove veniva trasmessa la diretta televisiva ad esempio se veniva trasmessa su’ base regionale l’utenza era circoscritta al livello regionale rispetto a quella nazionale.
G: I clienti sono cambiati? Se si come sono cambiati?
Mago Letterius: Per alcuni versi si sono cambiati. Più che altro è cambiato l’approccio. Adesso se fai una diretta ad esempio su’ base regionale attraverso internet viene diffusa in maniera globale. Gli utenti sono variegati grazie all’avvento d’internet. Non esistono più barriere di comunicazione . Un altro aspetto che volevo sottolineare era quello che quando mi chiamavano in diretta la gente usava il telefono di casa e molti si ponevano dei limiti di comunicazione. Mentre adesso comunico con i miei utenti oltre con il telefono tramite internet cioè skype, whats app, twitter, facebook ma anche la versione più classica che è tramite e-mail. In questa cornice di tempo non ho avuto e ne’ho problemi con la giustizia e neanche con i miei clienti che mi trasmettono ogni giorno tanto affetto.
G:Ricorda qualcuno con cui ha lavorato?
Mago Letterius: Ricordo il Mago Lorenzo e il figlio del Mago Arcella.
G: ha notizie di loro? Vi sentite ancora?
Mago Letterius: io non ho più notizie del Mago Lorenzo. Mentre del figlio del Mago Arcella ho avuto notizie tramite i mass media ma non mi pronuncio in merito poiché io non conosco i fatti.
G: a parte questi contatti lavorativi. Cosa ricorda di quei anni?
Mago Letterius? In quei anni ero molto giovane. Come ogni giovane volevo conoscere quindi quando finivo le dirette me ne andavo in giro in macchina facendo vere e proprie gite turistiche. Ho visitato Termoli, Campobasso,diciamo un po’ tutta la zona dell’alto Molise e anche la zona del basso Molise. Amavo e tuttora amo frequentare i sentieri in cui la natura s’intreccia all’architettura di certi borghi. Soprattutto adoro i borghi medievali molisani come quello di Fornelli,Sepino,Tufara,Palata etc.. infatti frequentavo le sacre e i cortei medievali in cui gli usi,costumi e tradizioni non sono stati contaminati dalla modernità.
G.:Adesso lei si reca in Molise?
Mago Letterius: Mi reco spesso in Molise oltre per lavoro amo conoscere le culture del territorio. Infatti è la mia seconda passione dopo la Filosofia poiché amo esiliarmi nello studio della scienza filosofica ma a sua volta amo stare nel mondo. Ritornando al discorso che amo conoscere le culture del territorio molisano, il Molise è un bacino di risorse oltre culturali e folkloristiche ma anche agro-gastronomiche e artigianali.
Infatti molte volte capitava di fermarmi nei caseifici per comprarmi qualche prodotto mentre mi fermo amo guardare la lavorazione dalla materia prima al prodotto finito. Esistono imprese familiari che privilegiano il lavoro manuale mantenendo le tradizioni vive. Spero tanto che queste aziende vengono tutelate per il loro grande contributo dato al livello nazionale.
G. : Che luoghi preferisce del Molise?
Mago Letterius: non ho un luogo preferito poiché ogni luogo ha la sua bellezza con la propria flora,fauna,architettura, storia,mitologia etc..infatti spazio dal borgo di Agnone con i suoi sentieri e paesaggi bucolici all’area più marittima come ad esempio quella di Termoli. Amo i prodotti molisani come quelli agro gastronomici per esempio: il caciocavallo di Agnone, Fusilli,Le cuccette,il capofreddo e i cavatelli etc..
G: vuole lanciare un messaggio in merito?
Mago Letterius: si voglio lanciare un messaggio al pubblico di valutare di più i prodotti territoriali per mantenere viva la cultura agropastorale, gastronomica, culinaria e anche artigianale etc.
G: infine chiudiamo intervista qui. Vuole salutare qualcuno?
Mago Letterius: Si voglio salutare tutte le persone che mi seguono e mi vogliono bene ma anche tutte le imprese molisane che conosco ma non faccio il nome per motivi di pubblicità. Un abbraccio a tutti.

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7 vantaggi delle app mobile per la tua azienda

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  • 15 Ottobre 2020


Un’app può guidare rapidamente il tuo business verso la crescita. Se non disponi ancora di un’app mobile per la tua attività, significa che stai perdendo l’opportunità di capitalizzare un numero crescente di utenti e generare profitti. Ecco di seguito alcuni dei vantaggi delle applicazioni per mobile in un business:

Disponibilità:

Il servizio clienti non riguarda più solo l’interazione faccia a faccia tra clienti e venditori. Ci sono più di 2,6 miliardi di utenti al mondo che hanno sempre in mano lo smartphone.

La maggior parte delle aziende vede oggi le app come un mezzo per migliorare il servizio clienti, che in questo caso è sempre disponibile. Se un utente scopre i tuoi prodotti o servizi nel cuore della notte e desidera ottenere alcune informazioni immediatamente, gli basta scaricare la tua applicazione mobile.

Marketing:

Le app per mobile offrono molteplici risorse come informazioni, moduli di prenotazione, prezzi, funzioni di ricerca, notizie, messenger, account utente, etc. Con l’aiuto delle notifiche push, puoi avvicinarti ancora di più alla comunicazione diretta e ricordare ai clienti i tuoi servizi e prodotti ogni volta che questo ha senso.

Fidelizzazione:

Se vuoi migliorare il livello di interazione degli utenti con la tua azienda, devi dare loro qualcosa che li spinga a farlo. Quindi la domanda è: come puoi dare valore ai tuoi utenti? Puoi mettere a punto un programma fedeltà, ad esempio. Diverse aziende utilizzano le loro app per mobile per offrire ricompense agli utenti iscritti. In sintesi, questo motiva gli utenti ad acquistare i tuoi servizi o prodotti.

Visibilità:

Le app possono persino contribuire a migliorare la consapevolezza del tuo marchio.  Più ti concentri sul coinvolgimento dei clienti infatti, prima questi saranno convinti ad acquistare i tuoi servizi o prodotti.

Interazione:

Indipendentemente da ciò che vendi, gli utenti necessitano di un canale di comunicazione efficace con te. Con l’aiuto di un help desk, la tua app può fare la differenza nel modo in cui interagisci con i tuoi clienti.

Avrai notato che la maggior parte dei clienti preferisce contattarti per mail o tramite SMS. Tutto questo perché al giorno d’oggi tutti sono impegnati e con un’app mobile puoi dare loro l’opportunità di farlo.

Unicità:

La tecnologia riguarda quasi ogni aspetto della nostra vita e le aziende o attività commerciali non fanno eccezione. Quasi tutti oggi adoperano app per mobile. Tuttavia, nonostante questa consapevolezza, non tutti decidono si farne sviluppare una, soprattutto a livello di piccola impresa.

Pertanto, creare un’app e offrirla ai tuoi clienti può far risaltare la tua organizzazione. I tuoi concorrenti, così come gli utenti stessi, saranno sicuramente sorpresi dalla tua iniziativa.

Fedeltà:

Il motivo più importante per il quale dovresti considerare di creare una app per la tua azienda è la fedeltà del cliente nei tuoi confronti. Con tutte le promozioni che è possibile trovare sul web,  su Facebook, cartellonistica stradale, pubblicità, annunci sui quotidiani, brochure, siti web, coupon ed e-mail marketing, la fidelizzazione fa sempre meno effetto sui clienti. Questa è invece un’ottima opportunità per stringere una partnership genuina e autentica con i tuoi clienti.

Se non sai in che modo realizzare la tua app, puoi rivolgerti ad una agenzia di creazione app Puglia che può mettere a punto per te lo strumento perfetto per rendere il tuo business ancora più potente.

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Coltelli Wusthof o Zwilling?


Chi ha esperienza nel mondo dei coltelli da cucina, sa bene come non sia affatto facile distinguere quali siano i migliori coltelli da cucina tedeschi oggi in commercio, soprattutto se si ha a che fare con marchi top del settore, come ad esempio i Coltelli Wusthof o Zwilling.

A differenza delle altre aziende di coltelli da cucina meno note infatti, queste due aziende, si caratterizzano per essere due big del settore della coltelleria, note anche per la loro importante storia nel settore.

Ad occhi inesperti, queste due case possono sembrare addirittura uguali o difficilmente distinguibili, ma in realtà sebbene abbiano numerosi aspetti in comune, le differenze sono notevoli e chiaramente non necessariamente attinenti al loro nome.

Prima di soffermarci sulle differenze, è bene notare come entrambe queste case trovano la propria origine nella città di Solingen in Germania, la patria della migliore coltelleria tedesca. In pochi sanno che i prodotti realizzati in questa località, godono di uno speciale marchio di fabbrica, volto proprio ad attestarne l’autenticità come in quanto questi prodotti, vengono considerati come sottoposti ad una vera e propria denominazione di origine controllata.

Il motivo di così tante similitudini in questo senso è proprio da ricercare nelle origini condivise di queste due aziende, sebbene Zwilling sia notevolmente più antica rispetto a Wusthof.

Detto ciò quali sono le differenze da ricercare tra i coltelli Wusthof o Zwilling?

Le differenze che riguardano le due tipologie di prodotti, per molti come si accennava potranno sembrare quasi impercettibili, ma sono di fatto espressione di due correnti di pensiero molto differenti.

Una delle più rilevanti è sicuramente legata al grado di affilatura dei Coltelli Wusthof generalmente affilati con un’angolatura di 14 gradi rispetto ai Zwilling che al contrario hanno un’affilatura più amplia 15 gradi circa.

In questo senso anche la durezza dell’acciaio svolge un ruolo di rilievo. I coltelli Zwilling in questo senso vengono forgiati in maniera tale da ottenere una durezza leggermente inferiore parti a 57 HRC rispetto ai coltelli Wusthof, che più comunemente vengono realizzati con una durezza di 58 HRC

In conclusione:

Pare chiaro come tali differenze, possano sembrare puramente minimali ad un neofita del settore, ma sono espressione di una profonda differenza culturale che da sempre è stata fonte del grande distanziamento tra queste due aziende oggi fortemente note ed apprezzate nel campo dei coltelli da cucina.

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BENE, il nuovo singolo di FunkyPein


BIO:

FunkyPein, pseudonimo di Gianluca Isoardi (Como, 20 febbraio 1995) è un rapper, cantautore e chitarrista italiano. Nato e cresciuto in provincia di Como, inizia ad interessarsi alla musica durante le scuole medie quando si dedica allo studio della chitarra da autodidatta. Al liceo, grazie all’influenza dei compagni di classe, si interessa al freestyle partecipando ai primi contest e iniziando a scrivere i primi testi rap. Il 15 giugno 2015 vince il contest di freestyle “Varese Giants” che vedeva in giuria Lord Bean, Night Skinny e Johnny Marsiglia. All’età di 19 anni incide il suo primo EP da solista dal titolo “Notte Fonda” che pubblica il 18 novembre 2018. Nel 2014 fonda il collettivo hip hop “Kasi Strani” con cui pubblica l’EP “Le Peggio Cose” uscito il 14 ottobre 2015, il mixtape “Apollo 13” il 7 febbraio 2016 e l’EP “Save The Chill” il 4 novembre 2018. Nel luglio del 2015 i Kasi Strani sono tra i vincitori del progetto Beck’s Unacademy nella categoria musica. Nel novembre del 2017 fonda il gruppo musicale alternative rap/crossover “WhatstheMatter”, suonando come frontman e chitarrista, con cui incide vari singoli tra cui “Funk You”, pubblicato il 6 maggio 2018. In seguito allo scioglimento della band decide di dedicarsi alla carriera da solista e l’1 marzo 2019 pubblica l’EP “Bon Voyage”, il 22 novembre il singolo “Hell Yeah” e il 17 gennaio 2020 il singolo “Bros Before Hoes”. 

BENE

“Bene” è una canzone scritta dal rapper italiano FunkyPein (Gianluca Isoardi, voce e chitarra) e prodotta con Mac Whites (Matteo Bianchi, chitarra) e Desanudo (Paolo De Santis, tastiere) della band rock and roll / blues italiana “ Summit ”e il produttore hip hop Jacques (Riccardo Adriani, batteria). La canzone ha influenze funk, hip hop e pop di varie band funk e rock and roll e di diversi artisti hip hop e pop della new school wave. La canzone parla della sensazione di avere troppe preoccupazioni quotidiane e del desiderio di sconfiggerle semplicemente divertendosi e con una mentalità positiva.

Instagram: https://www.instagram.com/funkypein/

Facebook: https://it-it.facebook.com/funkypein/

Spotify: https://spoti.fi/3ikCVEi

Apple Music: https://apple.co/33gcw6n

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Perché affidarsi ad una Web Agency?

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  • 11 Ottobre 2020


Il web è oggi un formidabile strumento in grado di determinare il successo di una realtà commerciale di qualsiasi tipo, in virtù dell’enorme numero di utenti che ogni giorno effettuano ricerche su internet per reperire i prodotti o servizi di cui necessitano.

Avere un sito internet accattivante e facile da navigare è la base per il successo di un’azienda o attività commerciale di qualsiasi settore, sebbene oggi l’esser presenti sul web non è più sufficiente.

La competitività tra realtà facenti parte dello stesso settore infatti, fa si che soltanto chi è in grado di “spiccare” e distinguersi dagli altri possa raggiungere il ritorno economico auspicato, mentre gli altri continueranno a sgomitare cercando in ogni modo di conquistare una piccola fetta di mercato.

Essere presenti sul web oggi non basta da solo, ma è invece necessario fare in modo da acquisire una visibilità tale che consenta di superare i competitor e “raggiungere” il potenziale cliente in anticipo. Tale visibilità online è perseguibile principalmente ottenendo un buon posizionamento all’interno dei motori di ricerca: gli utenti infatti tendono ad esaminare soltanto i risultati che compaiono all’interno della prima pagina, e raramente estendono la propria ricerca fino alla seconda.

Per garantire alla tua azienda, impresa o realtà commerciale di ogni tipo un sito internet professionale e facile da navigare (anche agli utenti che navigano da mobile), garantendoti un ottimo posizionamento sui motori di ricerca e convogliando di conseguenza un elevato numero di potenziali clienti tra le tue pagine, è necessario rivolgersi ad una web agency che possa rappresentare il classico valore aggiunto al tuo business, lo strumento in grado di far decollare in maniera definitiva i tuoi affari.

Gli specialisti del web che lavorano in una web agency come NetClick sono in grado di individuare tutte quelle soluzioni in grado di conferire al tuo sito internet quel design professionale e quella visibilità online che cercavi da tempo.

Ottimizzando il codice e le risorse interne al sito, sarà possibile renderlo decisamente più autorevole agli occhi dei motori di ricerca, che andranno così a premiarlo facendolo comparire più in alto a seguito delle ricerche effettuate dagli utenti.

Tra i servizi che solitamente una web agency mette a disposizione dei propri clienti vi è anche  la possibilità di ottenere maggiore visibilità anche sui canali social più importanti, e raggiungere così i potenziali clienti non soltanto attraverso i motori di ricerca ma anche attraverso i social network, per una strategia web ancora più avvolgente ed efficace.

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Come scoprire cosa fa tuo figlio quando esce

Come faccio a scoprire cosa fa mio figlio quando non è in casa?

La tua prole è ormai nel pieno dell’adolescenza: Esce sempre più spesso, torna sempre più tardi e conosce persone nuove ogni giorno. Sei preoccupato/a? Una delle persone che frequenta tuo figlio non ti convince? Non riesci mai a capire dove va quando esce?
Le preoccupazioni di un genitore in questo periodo della vita dei figli è normale, questi ultimi, arrivati ad un certo punto della loro fase adolescenziale cercano sempre più indipendenza e nuove esperienza e sensazioni.
Nel caso in cui i tuoi ragazzi “eccedano” nel farti sospettare qualche cosa, forse è il caso di agire finché si è in tempo, ma come?

Quali soluzioni adottare?

Esistono sicuramente diversi modi per controllare tuo figlio o tua figlia, di seguito un breve elenco dei metodi più “famosi”.
Se invece sei quasi certo/certa che tuo figlio/figlia commetta delle brutte azioni, rivolgiti immediatamente alle forze dell’ordine.

  • Dialogo: Prova a dialogare di più con la tua prole, a volte potrebbe essere il metodo più semplice e meno invasivo; tra una parola e un’altra potrebbe porre fine ai tuoi sospetti oppure “confessare” quello che sospetti
  • Pedinamento: Prova a seguirlo e vedere dove va, chi frequenta e cosa fa quando non è in casa; Questo potrebbe confermare oppure porre fine a tuoi sospetti e permetterti di agire in funzione di ciò che vedi
  • Investigatore privato: Prova a rivolgerti ad un’Investigatore Privato Bologna, un team di esperti ti metterà nelle mani di un Investigatore Privato Padova che provvederà a pedinare tuo figlio, “hackerare” i suoi profili social e i suoi dispositivi elettronici connessi ad internet; anche in questo caso, questo metodo potrebbe mettere fine ai tuoi dubbi oppure confermare i tuoi sospetti

Questi sono ovviamente solo alcuni dei metodi più “famosi” per controllare i giovani membri della tua famiglia, se pensi che tuo figlio o tua figlia sia in pericolo, rivolgiti immediatamente alle autorità competenti.

 

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Come richiedere prestiti senza busta paga


Migliaia di persone lavorano senza essere un dipendente efficace e quando si tratta di accedere a una procedura bancaria, trovano ostacoli che impediscono loro di ottenere ciò che cercano. Tuttavia, da tempo sono emerse società di microfinanza che rispondono alle esigenze di questo importante settore della società.

Come richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio? Ormai è una domanda con risposte chiare grazie alla comparsa di questi istituti di credito. Sì, queste aziende non pongono così tanti ostacoli per offrire i loro servizi al pubblico, e tra i documenti di cui possono fare a meno quando fanno prestiti c’è la tanto necessaria ricevuta del salario.

Una caratteristica essenziale della nostra società tecnologica è l’immediatezza e il fatto di rendere possibile l’impossibile. La cosa migliore è che questi prestiti possono essere ottenuti in pochi minuti e senza presentare, oltre alla ricevuta di pagamento, altre carte che tradizionalmente vengono richieste alle società finanziarie.

Primi passi per richiedere prestiti senza busta paga

Prima di tutto, dovresti sapere che Internet è dalla nostra parte e che tutte le procedure sono progettate per essere svolte online. In questo modo chiunque abbia un interesse in questa tipologia di prestito avrà la possibilità di accedervi. Basta avere a portata di mano i propri dati personali e procedere con la richiesta.

Un altro aspetto fondamentale è che conosci chiaramente la quantità di denaro che vuoi richiedere. Questo requisito deve essere ragionevole e coerente con la tua capacità di pagare. Sarebbe infatti sbagliato chiedere un importo superiore a tale possibilità, poiché alla fine le conseguenze non sarebbero le migliori.

Richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio è un vantaggio, a condizione che i clienti abbiano chiaro il tempo a disposizione per pagarlo. Questo porterà maggiori benefici, poiché una volta corretto il primo contratto, si apriranno le porte per la richiesta di prestiti futuri che avranno privilegi maggiori.

In altre parole, ci sono tre primi passi da tenere in considerazione: avere la facilità di connettersi ad internet, intravedere con criteri logici la quantità di denaro da richiedere, e riconoscere responsabilmente che il tempo stabilito per pagare il prestito deve essere rispettato evitando di dover per affrontare le conseguenze.

Requisiti per richiedere prestiti senza ricevuta di stipendio

I requisiti per richiedere prestiti senza busta paga possono variare leggermente da istituto a istituto. Tuttavia, ce ne sono alcuni che sono il denominatore comune in tutti loro. Hai ben chiaro se ti vanti dei cinque requisiti minimi che descriveremo di seguito.

Per cominciare, essere maggiorenni, cioè 18 anni. Anche se puoi trovare alcune società finanziarie che richiedono che tu abbia compiuto 21 anni. In entrambi i casi, assicurati di questo punto, per non rimanere deluso non appena inizi a richiedere il tuo prestito senza una ricevuta dello stipendio.

Al giorno d’oggi, è difficile ottenere persone che non hanno aperto un’e-mail. Se sei uno di loro, devi farlo ora. Le istituzioni incaricate di concedere prestiti senza ricevuta di stipendio utilizzano questo mezzo per corroborare, scambiare, confermare e riferire dettagli sul processo.

Un ulteriore requisito richiesto è una fattura di servizio fissa. In questo modo possono certificare che il cliente ha fornito dati reali. Questo non è un fatto minore, poiché genera fiducia e sicurezza. Questi valori intangibili, nel caso di un prestito senza busta paga, sono fondamentali per l’approvazione.

Chi può richiedere prestiti senza busta paga?

Tutte le persone maggiorenni e con documento d’identità possono farlo. Ora, questa tipologia di prestiti senza ricevuta di stipendio è nata per soddisfare alcune tipologie di persone che per alcuni motivi sono state escluse dal sistema finanziario. In particolare quelli che non hanno una busta paga formale.

Uno di loro sono i monotributisti , che vendono servizi o sono lavoratori autonomi senza dipendenti, o sono in una cooperativa, quindi meritano di avere accesso a un prestito senza ricevuta di stipendio. Il motivo è semplice, se sei monotassa, hai un reddito e se hai un reddito, hai la possibilità di pagare.

Gli studenti, generalmente molto stigmatizzati finanziariamente, possono richiedere un prestito anche senza busta paga. Le esigenze finanziarie di una carriera possono essere schiaccianti. Per questo ci sono studenti che lavorano periodicamente e mostrando il reddito avrebbero un’opzione in questo tipo di prestito.

I pensionati, oltre al loro magro reddito mensile, hanno ancora le stesse esigenze. Molti usano la loro esperienza per intraprendere un lavoro freelance. Anche così, devono affrontare problemi nell’ottenere finanziamenti. Possono vedere una luce alla fine del tunnel su questi tipi di prestiti .

Ci sono dipendenti non registrati in Argentina che fanno “cambiamenti”, lavori occasionali, per sopravvivere. Sono tanti quelli che con un prestito senza ricevuta di stipendio potrebbero provare ad avviare la propria attività attraverso un’impresa e il progresso. Da qui l’importanza di questa finestra finanziaria.

A proposito di imprenditori. Hanno bisogno dei fondi per portare avanti la loro proposta. Ma a volte vengono fermati dall’enorme elenco di requisiti che devono compilare in una richiesta di denaro. Con un prestito senza busta paga un’idea può diventare un’attività redditizia in pochissimo tempo.

Consigli finali per richiedere prestiti senza busta paga?

Inizialmente, quando si decide di richiedere un prestito senza ricevuta di stipendio, bisogna essere obiettivi ed essere convinti della differenza tra realtà e sogno. Questo tipo di sostegno finanziario è ben accetto, ma il nostro spirito artigiano deve essere all’altezza della responsabilità di assumere tassi di interesse elevati.

Se sei consapevole del vantaggio di una domanda con una risposta rapida, della tua possibilità di indebitamento e della tua capacità di pagare, allora non avere una busta paga non è più un freno. Con questa tipologia di prestito puoi affrontare un’emergenza sanitaria, una possibile attività commerciale o semplicemente un acquisto.

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Marco Durante: la carriera dell’imprenditore e manager alla guida di LaPresse S.p.A.


Con alle spalle numerose esperienze formative e professionali, Marco Durante guida LaPresse S.p.A. in qualità di Presidente. L’agenzia di stampa da lui fondata insieme al fratello è tra le media company più innovative nel panorama dell’informazione e della comunicazione in Italia.

Marco Durante

Marco Durante: formazione ed esperienze in ambito accademico e sportivo

Presidente e fondatore di LaPresse S.p.A., Marco Durante è nato a Torino nel 1962. Suo padre Silvio è tra i fondatori di Publifoto Torino, storica agenzia di fotogiornalismo. L’imprenditore avvia il proprio percorso formativo con il conseguimento del diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia, a cui segue una Laurea ottenuta nel 1988 presso ISEF, istituto dove svolge attività di docenza per la cattedra di nuoto. La sua formazione include inoltre un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso) ottenuta nel 2015. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di docente di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Napoli. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso la NYU Stern School of Business. Marco Durante è conosciuto in ambito sportivo per aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano e per la sua esperienza come allenatore di Libertas SAFA, squadra di nuoto con cui ha vinto quattro scudetti e ha partecipato a campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi.

Marco Durante: la fondazione di LaPresse S.p.A. e lo sviluppo delle attività

È il 1992 quando Marco Durante inizia a collaborare con Publifoto. Due anni più tardi intraprende una nuova sfida professionale insieme al fratello Massimo: il 1994 è infatti l’anno della fondazione di LaPresse S.p.A., agenzia di stampa italiana che nel tempo diventerà uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale e uno dei più innovativi sullo scenario italiano. La prima a portare il formato delle videonews in Italia, LaPresse S.p.A. ha introdotto inoltre le attività di foto reporting e, grazie all’internazionalizzazione avviata nel 2008, ha acquisito i diritti di distribuzione della produzione Associated Press, ampliando così la propria offerta di servizi di informazione. A completezza delle attività, nel 2018 l’agenzia guidata da Marco Durante dà vita a una divisione dedicata alle produzioni televisive, che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). L’offerta viene ulteriormente estesa con l’introduzione di un’area di celebrity management che include nomi del calibro di Barbara d’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. Con sette sedi in Italia e diverse all’estero (Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington), LaPresse S.p.A. è la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale. È supportata da oltre 150 dipendenti e sei unit internazionali.

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Prevenzione e benessere sul lavoro: multiculturalità e inclusione

Comunicato Stampa

Prevenzione e benessere sul lavoro: multiculturalità e inclusione

A novembre si terranno due corsi in videoconferenza per migliorare la sicurezza nei contesti di lavoro multiculturali, per far comprendere l’importanza dell’inclusione delle diversità e promuovere benessere e produttività.

 

La presenza sempre maggiore di lavoratori che arrivano da contesti culturali e linguistici diversi da quello italiano rende l’integrazione della dimensione multiculturale ormai essenziale per favorire il rispetto delle diversità e permettere ai lavoratori una corretta percezione dei rischi lavorativi.

Riguardo alla diversità è poi necessario un approccio nuovo che, creando un ambiente di lavoro inclusivo (genere, orientamento sessuale, origini etniche, religione, abilità fisica, …), permetta l’inclusione delle diversità e l’espressione del potenziale individuale di ogni lavoratore. In relazione a questo approccio con Diversity & Inclusion si intende quell’insieme di pratiche e strategie volte a valorizzare la diversità nei luoghi di lavoro e favorire benessere lavorativo e produttività.

 

Esistono corsi in videoconferenza in grado di migliorare la prevenzione nei contesti lavorativi multiculturali? Ci sono percorsi formativi per acquisire strumenti e promuovere iniziative in materia di Diversity & Inclusion?

 

Il corso per la sicurezza negli ambienti di lavoro multiculturali

Partendo dalla constatazione della necessità di idonee strategie per migliorare la prevenzione nei contesti lavorativi multiculturali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’11 novembre 2020 il corso in videoconferenza “Sicurezza e prevenzione in contesti di lavoro multiculturali”.

La videoconferenza ha l’obiettivo di far comprendere i potenziali rischi legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro ponendo il focus sugli ambienti di lavoro multiculturali, promuovendo l’acquisizione di strumenti ed indicazioni per garantire comportamenti sicuri e responsabili in contesti lavorativi caratterizzati dall’intreccio di diverse culture.

 

Durante la videoconferenza verranno trattati i seguenti argomenti:

  • I rischi alla salute e alla sicurezza in ambienti di lavoro multiculturali
  • Il ruolo di credenze, valori, percezioni e abitudini culturali sui comportamenti (in)sicuri
  • Il ruolo delle competenze interculturali per chi gestisce risorse e per i responsabili della sicurezza
  • Pratiche ed indicazioni per garantire comportamenti sicuri e responsabili in ambienti di lavoro multiculturali

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/normativa-organizzativa/area1/sicurezza_e_prevenzione_in_contesti_di_lavoro_multiculturali

 

Il corso in materia di diversità e inclusione nei luoghi di lavoro

Per far conoscere idonee strategie e strumenti per valorizzare la diversità nei luoghi di lavoro, l’Associazione AiFOS organizza per il 27 novembre 2020 anche il corso in videoconferenza “Promuovere il benessere sul lavoro attraverso la Diversity & Inclusion”.

In questo caso la videoconferenza ha l’obiettivo di far comprendere l’importanza dell’inclusione delle “diversità” per promuovere il benessere e la produttività negli ambienti di lavoro

 

Durante la videoconferenza verranno trattati i seguenti argomenti:

  • I rischi sulla salute in ambienti di lavoro con un basso livello di “inclusion”
  • Un’analisi dei rischi sulla salute in ambienti di lavoro con un’attenzione alle “diversità”
  • Strumenti ed indicazioni per promuovere iniziative sulla Diversity & Inclusion e monitorare il livello di benessere percepito e di produttività

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/normativa-organizzativa/area1/promuovere_il_benessere_sul_lavoro_attraverso_la_diversity_e_inclusion

 

Le informazioni sui due corsi in videoconferenza

Per affrontare il tema della diversità l’Associazione AiFOS organizza dunque i due corsi in videoconferenza:

  • Sicurezza e prevenzione in contesti di lavoro multiculturali” (2h): 11 novembre 2020 (09:30/11:30);
  • Promuovere il benessere sul lavoro attraverso la Diversity & Inclusion” (2h): 27 novembre 2020 (11:00/13:00).

 

Ricordiamo che la videoconferenza è una particolare formazione a distanza, attualmente equiparata alla formazione in presenza, che, avvenendo tramite piattaforma informatica e tra più persone presenti nello stesso momento, crea delle vere e proprie aule virtuali di formazione.

La partecipazione ad ognuno dei due corsi vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima area tematica. I corsi sono validi anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Il docente dei due corsi è Maura De Mauro, formatrice, consulente e coach interculturale, esperta di diversity e inclusion, sustainability e social innovation.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected][email protected]

 

 

08 ottobre 2020

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Mardi Gras: è online il nuovo video animato, You Do Something To Me


Il brano “You Do Something To Me” del cantautore e chitarrista Paul Weller – gioiello contenuto nell’album “Stanley Road” (1995), è ritenuta dalle donne britanniche la canzone più romantica di sempre davanti a “With Or Without You” degli U2 – risplende di nuova luce grazie ai Mardi Gras, longeva rock band italiana (con vocalist estone) nota nell’ambiente live romano, che propone musica originale e inedita.

Attualmente al lavoro sul nuovo album (il quarto in studio), i Mardi GrasLiina Ratsep (voce), Fabrizio Fontanelli (chitarra acustica), Carlo Di Tore Tosti (basso), Alessandro Matilli (piano e tastiera), Fabrizio Del Marchesato (chitarra elettrica) e Valerio Giovanardi (batteria) – reinterpretano la ballad “You Do Something To Me” nel loro classic rock seducente e trascinante, incastonandola in un video d’animazione (https://youtu.be/ITi6aZp0su8) dal forte impatto visivo e sonoro.

Il video del brano è stato sceneggiato e diretto da Matteo Valenti (Filtro Video Production) mentre le illustrazioni animate sono state realizzate dal disegnatore Giampiero Wallnofer (Scuola Internazionale di Comics). Valenti spiega: «Nella sua declinazione video, “You Do Something To Me” rappresenta un viaggio immaginario lungo le varie fasi dell’innamoramento e dei suoi differenti stati. La protagonista è una guerriera che, pur non vivendo in prima persona questo cammino, lo percorre idealmente attraverso una freccia che scaglia».

Un viaggio onirico, sullo sfondo di paesaggi tanto fantasiosi quanto simbolici. Riprende Valenti: «Per la realizzazione del video ho utilizzato la tecnica d’animazione del cutout digitale e della camera da presa che si muove all’interno di scenografie, dove i vari elementi sono posizionati in modo prospettico, dando la sensazione allo spettatore di spostarsi sempre in avanti».

Le immagini animate sono state disegnate da Wallnofer – il cui lavoro si mantiene su un costante equilibrio di contaminazioni tra pubblicità, fumetto e illustrazione – che spiega: «Il video “You Do Something To Me” dei Mardi Gras è volutamente semplice, privo del 3D e di effetti speciali. Ho puntato su movimenti di quinte ed elementi vari essenziali, ciascuno con il proprio significato, per evitare che il video prevalesse sulla canzone (e viceversa). Tutto scorre in simbiosi. La parola d’ordine? Equilibrio, anche se non ho mai disegnato tante montagne e rocce come in questo video. Ma ne è valsa la pena».

Il brano “You Do Something To Me” è stato masterizzato da Stuart Epps (produttore discografico e ingegnere audio britannico, ha collaborato con Led Zeppelin, George Harrison, Elton John e Oasis – solo per citare alcuni dei grandi nomi – nonché con lo stesso Weller), che ha già affiancato i Mardi Gras nelle uscite precedenti.

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Parte la XIII campagna nazionale di promozione dell’armonia relazionale. Tema del 2020: “Costruire la coppia”


È giunta alla tredicesima edizione la campagna di promozione dell’armonia di coppia, promossa in tutta Italia da AAF – Associazione Aiuto Famiglia e incentrata sul tema “Costruire la coppia”. Per i mesi di ottobre e novembre tutti coloro che uniti sentimentalmente, a qualsiasi livello relazionale (sposati, conviventi, fidanzati), nutrano il bisogno di migliorare il proprio rapporto, hanno la possibilità di beneficiare di un importante aiuto gratuito.

Attraverso un percorso guidato, nel quale vengono coinvolti entrambi i partner, si possono affrontare gli ostacoli che di tanto in tanto insorgono in un rapporto o semplicemente creare quelle occasioni di dialogo e confronto che consentano di prevenire le difficoltà che il futuro può riservare.

«La vita di coppia è come un fiore: necessita di costanti cure, oltreché di un profondo amore alla base, affinché continui a germogliare e non si appassisca – illustra Aldo Vincenzo Delfino, presidente di AAF – Associazione Aiuto Famiglia -. Proprio per questo motivo, da 13 anni a questa parte, promuoviamo iniziative e azioni volte a migliorare la coppia o a “soccorrerla” laddove i problemi prendano il sopravvento sul resto. Quest’anno abbiamo deciso di dedicarci alla consapevolezza: conoscere meglio se stessi e il proprio partner aiuta a costruire o ricostruire la coppia».

Il filmato realizzato per la campagna “Costruire la coppia” mostra alcune situazioni tipo della quotidianità che, a lungo andare, minano i rapporti. I quattro sketch del video fanno emergere: la poca attenzione nei confronti del partner, che a volte si dà per scontato; il calo del desiderio e la frustrazione che ne deriva; la poca importanza che si ripone a impegni e interessi altrui; l’assenza di dialogo e coordinamento, in special modo in presenza di figli.

«Il sostegno che viene offerto prevede diverse fasi – continua Aldo Vincenzo Delfino -. Si comincia con la compilazione in maniera autonoma di un questionario on-line da parte di ogni componente della coppia. Le risposte fornite vengono poi discusse in un colloquio presso lo studio di uno degli psicologi aderenti (di solito vicino alla propria località di residenza). In quella sede il professionista traccia un quadro della situazione e offre consigli e soluzioni per saldare o rinsaldare la relazione».

Questionario on-line: https://www.aiutofamiglia.org/campagna/check-up/

Psicologi aderenti, suddivisi per regione: https://www.aiutofamiglia.org/campagna/psicologi/

Campagna “Costruire la coppia” e filmato: https://www.aiutofamiglia.org/armonia-di-coppia/

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FS Italiane, finanziamento BEI per 135 nuovi treni: le considerazioni di Gianfranco Battisti


La BEI al fianco del Gruppo FS Italiane: finanziamento da 450 milioni di euro per i nuovi treni regionali ibridi a ridotto impatto ambientale. L’AD e DG Gianfranco Battisti illustra i dettagli dell’operazione.

Gianfranco Battisti, AD Ferrovie dello Stato

Gianfranco Battisti: finanziamento BEI in favore di Trenitalia, 450 milioni di euro per nuovi treni regionali ibridi

Treni meno inquinanti, più efficienti e per circa la metà destinati al Sud Italia: la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, sostiene il piano di investimenti del Gruppo FS Italiane per i nuovi convogli ferroviari riservati al settore del trasporto regionale di Trenitalia. Un finanziamento pari a 450 milioni di euro che è stato annunciato lo scorso 23 luglio dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme al Vicepresidente della BEI Dario Scannapieco. La prima tranche di 150 milioni di euro è stata già perfezionata attraverso la sottoscrizione di un corporate bond a valere sul Programma EMTN di FS, finalizzato su base private placement: risorse che permetteranno di finanziare l’acquisto dei primi 43 convogli ordinati sui 135 totali dell’intero piano di investimenti di Trenitalia. Le tratte coperte dai nuovi treni riguardano diverse regioni tra cui Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta. Come si legge in una nota, l’investimento complessivo di Trenitalia per i 135 convogli è di circa 960 milioni di euro per il rinnovo della flotta regionale in quelle tratte in cui l’elettrificazione delle linee non è ancora stata completata. I treni saranno equipaggiati con motori di ultima generazione per linee non elettrificate, con pantografo per linee elettrificate e con batterie per percorrere l’ultimo miglio su linee non elettrificate: si eviterà così l’uso del carburante e le relative emissioni in prossimità dei centri abitati, a conferma dell’attenzione che il gruppo guidato da Gianfranco Battisti riserva all’ambiente e alla sostenibilità.

Gianfranco Battisti: l’operazione BEI-Trenitalia all’insegna della sostenibilità

“Con questo importante finanziamento proseguiamo il piano di investimenti per rinnovare la flotta dei treni regionali che in questo momento rappresenta una nostra grande priorità” ha sottolineato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti. Nel commentare l’operazione, l’AD ne ha evidenziato il valore anche in termini di sostenibilità, evidente su più fronti. Il deal infatti amplia la gamma di strumenti di finanza sostenibile a cui il Gruppo FS Italiane ricorre dal 2017: da quest’anno oltre ai green bond pubblici contempla anche loan ed operazioni di private placement ispirate ai principi ESG, con l’obiettivo di finanziare progetti a ridotto impatto ambientale e funzionali a incentivare il trasporto su rotaia. Non solo: “I nuovi treni avranno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresenteranno quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia” ha spiegato l’AD Gianfranco Battisti aggiungendo inoltre come FS Italiane, grazie al rinnovamento della flotta regionale di Trenitalia, punti a “ridurre ogni anno 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica in atmosfera e di togliere 400mila auto dalle strade italiane”.

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Elisabetta Ripa, AD e DG di Open Fiber, presenta il nuovo piano 2023 per la fibra ottica


Maggiore forza lavoro, innovazione tecnologica e sburocratizzazione sono le chiavi del nuovo piano 2020-2023 presentato dall’AD e DG di Open Fiber, Elisabetta Ripa, per stringere i tempi sulla fibra ottica in Italia.

Elisabetta Ripa

Fibra ottica: per Elisabetta Ripa, l’Italia ha bisogno di velocizzare i tempi

L’Italia è “di fronte a una sfida importante che non ci vede partire da zero, ora si tratta di accelerare”: sono le parole di Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, in seguito alla presentazione del piano 2020-2023 che punta a raggiungere con la fibra ottica il 92% del territorio italiano entro il 2022. Il progetto, presentato a Infratel, si pone l’obiettivo di accelerare sui tempi di realizzazione dell’infrastruttura a banda ultra larga in Italia, per la quale, secondo l’AD e DG, è necessario intraprendere un “approccio tattico, non populista, per far fronte all’emergenza nell’immediato”. Alla base dell’accelerazione, la predisposizione di un aumento della forza lavoro grazie ad accordi con una più ampia platea di aziende, l’introduzione di innovazioni tecnologiche e la possibilità di sburocratizzare le procedure per mezzo delle misure previste dal Governo Italiano nel Decreto “Semplificazioni”. Secondo quanto illustrato da Elisabetta Ripa, il piano consentirebbe di raggiungere 8,7 milioni di unità immobiliari già cablate, con il 65% coperto entro la fine del 2021, per poi passare al 92% entro l’anno seguente e raggiungere le ultime 700mila unità immobiliari (il restante 8%) nel 2023.

Elisabetta Ripa: più forza lavoro e innovazione per accelerare sulla fibra in Italia

Tra i punti cruciali contenuti nelle linee guida del nuovo piano di Open Fiber, è stato predisposto un forte aumento delle risorse operative sul campo: la società guidata da Elisabetta Ripa, infatti, prevede nel 2020 una crescita delle risorse pari all’87% rispetto all’anno precedente, e un ulteriore aumento del 55% nel 2021. A ciò viene affiancato un allargamento del numero di aziende partecipanti e, allo stesso tempo, la gestione di quelle non performanti, con revoca e riassegnazione dei cantieri aggiudicati. Ma non solo, la velocizzazione pianificata da Open Fiber passa anche per l’innovazione in campo tecnologico: il piano proposto dall’AD e DG Elisabetta Ripa introduce infatti l’utilizzo del cavo multifibra con il diramatore e la tecnica delle minitrincee, insieme al collaudo da remoto con Google Glass e l’utilizzo di miniPcn. Un piano ambizioso, quindi, per Open Fiber, ma necessario per far sì che l’Italia non manchi l’appuntamento con un’opera importante per il rilancio economico e per lo sviluppo del Paese.

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OPEN DAY ravennate per future professionalità turistiche


Un “appuntamento da non mancare” per tutti i giovani che vedono nei settori turistici una professionalità per il loro futuro: giovedì 8 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 presso Baloo Beach, Lung. C. Colombo 151, Punta Marina Terme (Ra) si terrà l’OPEN DAY per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “Tecnico Superiore Esperto di Marketing 4.0 per lo Sviluppo Turistico dei Territori”.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi, con competenze nella gestione degli strumenti di marketing 4.0.

“Lo strumento formativo che offriamo – rileva Pietro Fantini, presidente della Fondazione ITS Turismo e Benessere – parte dalle esigenze di professionalità innovative del sistema turistico e le traduce in competenze spendibili subito nel mercato del lavoro. È un punto di forza e i dati sul placement lo confermano: l’83% degli studenti trova un impiego a fine percorso, nel turismo gli occupati salgono all’86%. Portiamo nuove competenze nel terziario, incidendo su un settore cruciale per l’Emilia-Romagna come il turismo, soprattutto in una fase storica in cui l’emergenza accelera i processi di trasformazione e richiede nuove professionalità. Il sistema degli istituti tecnici superiori presenta ampi margini di sviluppo nel nostro Paese perché costituisce una via nuova per l’ingresso nel mondo del lavoro.”

Nell’occasione verranno presentati dai corsisti, seguiti dal docente Fausto Faggioli, gli studi effettuati sulle strategie di comunicazione e marketing riguardanti le imprese balneari aderenti al progetto “Happy Bio 2020”, frutto della collaborazione tra Confcommercio di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Comune di Ravenna e al progetto “Il Turismo Esperienziale nella Destinazione Ospitale Ravennate” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Ravenna con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Non mancheranno le informazioni sui corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali, atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

Interverranno

 Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Giacomo Costantini, Assessore Turismo Comune di Ravenna

Fausto Faggioli, Docente esperto di Marketing

Michele Locatelli, Coordinatore ITS

Paolo Giulianini e Gabriele Comandini, ASCOM Ravenna

Giorgio Gatta, Responsabile T-ERRE Turismo

Giacomo Cavalieri, Ramingo Travel Agenzia Viaggi

Ciro Costa, Presidente Trail Romagna

Giacomo Rossi, Bagno Marinamore

Alex Tagliavini, Hotel Bahamas

Roberto Morgagni, Bagno Baloo Beach

Elio Leoni, Bagno Perla

Rossella Meneguzzo, Hotel Medusa

Matteo Francia e Mara Avveduti, Bagno Nautilus

Saranno presenti Stakeholder del settore e social media network, oltre ai responsabili del corso ITS di Cesena

 Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

 

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Investigatore Privato Roma: il controllo sui propri figli


Forse non ne hai mai avuto bisogno, ma tra i compiti dell’Investigatore Privato Roma il controllo dei ragazzi è uno dei servizi più importanti e richiesti, soprattutto nella fase adolescenziale quando si cade spesso nelle varie tentazioni di quelle età come l’alcool, la droga e le amicizie sbagliate. Si tratta di comportamenti errati di cui i genitori si possono accorgere da alcuni segnali, ma spesso a quell’età è esente un rapporto di fiducia e costruttivo.

In questo caso puoi ricorrere a Mario Verdile l’Investigatore Privato a Roma, che può indagare in qualità di soggetto esterno e senza impattare la fiducia e gli equilibri familiari. Tuttavia, il consiglio di Mario Verdile è quello di cercare il più possibile di creare una solida relazione tra genitori e figli per conoscerne nel dettaglio vita, abitudini e modi di trascorrere il tempo libero.

Rivolgersi ad un’agenzia investigativa certificata, che ha al suo interno investigatori privati professionisti, può essere utile per poter conoscere e circoscrivere la reale entità del problema. E’ opportuno, infatti, sia intervenire preventivamente, attraverso l’ausilio di un investigato privato, per conoscere in anticipo certe situazioni e per fare in modo che non degenerino, sia ex post quando i segnali sono ormai inequivocabili.

Investigazioni Private Roma Controllo Giovani

L’agenzia investigativa, svolgendo un’adeguata attività di osservazione statica e dinamica, può monitorare e analizzare i comportamenti del giovane accertando quali compagnie, luoghi e locali frequenta, verificando l’eventuale assunzioni di droghe e/o alcool o la manifestazione di comportamenti criminosi quali bullismo, baby gang, vandalismo o altro ancora.

L’agenzia investigativa Argo interviene con la massima professionalità e riservatezza per tutelare la salute e la vita di giovani e giovanissimi e agisce anche in situazioni particolarmente delicate. Grazie al nostro pool di investigatori privati si possono evitare situazioni di rischio, intervenendo tempestivamente per garantire il massimo sostegno al minore.

Non è certamente facile ma è fondamentale per un genitore, quando si hanno dei dubbi o si palesano dei campanelli d’allarme, cercare di raccogliere quante più informazioni possibili e chiedere aiuto a strutture adeguate. “Dove possono rivolgersi i genitori? «Nei vari consultori territoriali delle Asl, nei centri per le tossicodipendenze, nei punti di ascolto. Ce ne sono tanti sul territorio. In caso di dubbi è importante rivolgersi a un esperto. Perché aiuta i genitori a leggere i segnali indicatori lanciati dai figli e ad interpretarli correttamente»”.

 

Verdile Investigazioni | Agenzia Investigativa a Roma | Agenzia Investigativa Roma

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