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Settembre 2020

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What’s Next e la cucina del futuro: Isabella Potì intervistata da Alessandro Benetton

La nuova rubrica video di Alessandro Benetton affronta il mondo del domani: in questo episodio l’imprenditore parla dei cambiamenti che dovrà affrontare uno dei settori più importanti per il Paese, la cucina.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: “Bisognerà rendere il cibo il centro di una narrazione”

Nel secondo episodio di “What’s Next”, una serie di video dedicati a idee e visioni sul futuro, Alessandro Benetton ha intervistato Isabella Potì, giovane chef del noto ristorante Bros di Lecce e promessa italiana della cucina inserita da “Forbes” nella lista degli under 30 da tenere d’occhio in Europa. “Bisognerà essere sufficientemente fluidi per seguire ciò che succede nel mondo, sia a livello culturale che tecnologico – spiega Potì rispondendo alla domanda dell’imprenditore sul futuro della ristorazione italiana – puntando tuttavia sempre su ciò che ci rende identitari e unici, come ad esempio i prodotti dei nostri territori”. Nell’intervista si parla inoltre della figura dello chef, che ormai non corrisponde più a quella del professionista chiuso in cucina. Per evolversi, dunque, lo chef dovrà essere allo stesso tempo imprenditore e soprattutto comunicatore, vista l’importanza di includere le persone nelle proprie esperienze culinarie: “Tutto ciò però non deve mai essere ‘forzato’, perché tutto ciò che non è reale prima o poi viene meno”. Infine, il dialogo verte sul ruolo della ristorazione in un contesto globalizzato: Alessandro Benetton si chiede come si possa, attraverso il cibo, portare l’attenzione del mondo verso le piccole comunità locali. “C’è bisogno di identità, unicità e autenticità – conclude Potì – viviamo in un mondo in cui c’è una tale ricerca di questi valori che se un progetto li rispecchia, potrà raggiungere il proprio obiettivo, soprattutto grazie ai potenti strumenti comunicativi che abbiamo a disposizione”.

Alessandro Benetton, vita e traguardi professionali dell’imprenditore

Fondatore di una delle prime società di Private Equity italiane, 21 Invest, Alessandro Benetton attualmente è anche Presidente di Fondazione Cortina 2021. Nato a Treviso nel 1964, ha studiato Business Administration ad Harvard e collaborato con realtà del calibro di Goldman Sachs. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, è stato anche Presidente della scuderia di Formula 1 del Gruppo di Famiglia, ottenendo numerosi successi. Oggi l’imprenditore è protagonista di diversi contributi sul web: oltre alla recente rubrica “What’s Next”, infatti, Alessandro Benetton ha anche dato vita a #UnCaffèConAessandro e #21ChangeMakers, la prima dedicata all’economia, all’attualità, all’arte moderna e allo sport, mentre la seconda incentrata sul tema del “cambiamento” e sviluppata attraverso dialoghi con importanti personalità in base dell’argomento trattato.

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A2A, Renato Mazzoncini al Forum Ambrosetti: “Ripresa dei consumi già entro la fine dell’anno”

Secondo l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini, quest’anno A2A potrebbe superare il record di investimenti raggiunto nel 2019.

A2A

Renato Mazzoncini, A2A: “Positivo il trend di crescita dei consumi”

Lo scorso weekend, dal 4 al 6 settembre, si è tenuto a Cernobbio il consueto appuntamento del Forum promosso da The European House Ambrosetti. La tre giorni, giunta alla sua quarantaseiesima edizione, quest’anno è stata incentrata sulla ripresa dell’economia post Coronavirus. Tra i partecipanti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A in carica da maggio, che è stato intervistato da Affariitaliani.it sull’andamento della società. “Stiamo mantenendo un livello di investimenti record, in particolar modo grazie ad una guidance molto positiva. Potremmo chiudere il 2020 con investimenti ancora maggiori, poco sotto i 700 milioni di euro”, ha affermato Mazzoncini. Previsioni basate sul trend di crescita dei consumi energetici che l’azienda ha osservato recentemente: “È chiaro che in questo momento c’è ancora una quota importante di smartworking che in parte sta ancora tenendo contenuti i consumi delle aziende, ma la gran parte delle attività economiche ha ripreso. Ci aspettiamo che si tornerà ai consumi energetici classici che avevamo sui nostri territori entro la fine dell’anno”. Merito anche dell’Unione Europea, che durante la pandemia ha deciso di puntare gli investimenti verso la direzione giusta: “Transizione energetica, economia circolare e mobilità sono i settori chiave – ha concluso l’AD di A2A – per rendere il Continente più sostenibile e competitivo”.

A2A, le origini della multiutility

Nata nel 2008, A2A è un’azienda con sede a Milano e a Brescia attiva in diversi settori quali la generazione, la vendita e la distribuzione di energia elettrica e gas, il teleriscaldamento, l’ambiente, la mobilità elettrica, l’illuminazione
Pubblica, il servizio idrico integrato, le smart cities. Il Gruppo è stato costituito in seguito alla fusione delle storiche AEM, ASM e AMSA, ex aziende municipali operative nelle due città lombarde. Oggi la società è arrivata a diventare la più grande multiutility italiana, grazie ai suoi oltre 12mila dipendenti divisi nelle numerose business unit. Con oltre 2,5 milioni di clienti nella vendita di elettricità e gas, è inoltre uno dei leader nazionali per quanto riguarda l’economia circolare: A2A è infatti attiva nei servizi ambientali e gestisce il ciclo integrato dei rifiuti, con un’ampia dotazione di impianti tecnologicamente innovativi per il trattamento e il recupero di materia ed energia. La società è inoltre impegnata nella transizione energetica, con lo sviluppo delle energie rinnovabili e di tecnologie smart dedicate all’ambiente, e la realizzazione delle cosiddette “Citta2a”, intelligenti e sostenibili.

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Bet2u, il top dei boomakers

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  • 30 Settembre 2020

Storico brand attivo nel settore delle scommesse online, bet2u.uk è il bookmaker con un’ampia clientela anche in Italia. I motivi del suo successo sono molteplici, ad iniziare da un sito tecnologicamente all’avanguardia e un completo palinsesto di eventi per scommettere su tantissime discipline sportive.

 

bet2u.uk: presentazione bookmaker

Titolare di regolare licenza per il gioco a distanza di Curaçao eGaming, bet2u.uk è attivo con la sua piattaforma online in tutto il mondo. Un bookmaker che si mette in risalto per l’ampia offerta di tipologie di sport e per i tanti mercati quotati. Uno dei suoi punti di forza sono infatti le innumerevoli tipologie di scommesse, fra cui spicca l’originale ed esclusivo Bet Constructor.

Massima affidabilità per un bookmaker appartenente ad un Gruppo attivo da anni nel settore del betting e dei giochi di casinò online, mettendosi in risalto per la grande professionalità e per disporre di una piattaforma tecnologica e sicura al 100%.

Un colosso del betting su scala globale con oltre 1.000 shop dislocati sul territorio, a cui si aggiungono i circa 400.000 clienti online pienamente soddisfatti che ogni giorno scelgono bet2u.uk per scommettere sullo sport.

 

bet2u.uk vantaggi: streaming live e bonus

 

I motivi del successo di bet2u.uk sono molteplici, ad iniziare dall’esclusivo canale video per seguire in diretta streaming live gli eventi di sport più importanti.

Un sito disponibile in versione italiana che offre il celebre Bet Constructor, originale costruttore di bet a misura di ogni scommettitore. È possibile creare una schedina personalizzata e puntare su una miriade di sport, dal Calcio al Baseball, dal Basket al Biliardo, oltre a speciali scommesse finanziarie e sul Fantacalcio.

Singole, multiple, sistemi, un’ampia tipologia di giocate da effettuare anche in live, senza dimenticare il conveniente bonus di benvenuto fino a 100€ ed il Bonus multipla, quest’ultimo particolarmente apprezzato da tutti gli scommettitori. Sei pronto a iscriverti anche tu sul colosso numero uno del betting?

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Mercati finanziari e Presidenziali USA, la vittoria di Biden cambierebbe molti scenari

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  • 30 Settembre 2020

Manca poco più di un mese all’appuntamento con le Presidenziali Usa, che oltre al loro risvolto politico hanno anche delle enormi conseguenze sotto il profilo economico e sui mercati finanziari. Al momento sembra in vantaggio Biden, candidato democratico. Ma ricordiamoci che il giorno prima di approdare alla Casa Bianca, Trump sembrava spacciato contro la Clinton.

Il programma di Biden e i mercati finanziari

presidenziali USAMa quali possono essere le conseguenze delle presidenziali sui mercati finanziari? Dipende da chi vince. Chiaramente l’elezione di Biden provocherebbe molti più cambiamenti rispetto alla situazione attuale, e quindi anche maggiori stravolgimenti sui mercati finanziari.

Si pensi al mercato azionario, per esempio. Per ottenere l’appoggio di Sanders, Biden ha dovuto fare delle concessioni che peserebbero negativamente sull’azionario nel breve termine. A maggior ragione se i DEM dovessero spuntarla anche al Senato. Il programma di Biden infatti prevede una maggiore partecipazione del Governo nell’economia, esattamente l’opposto di Trump. Presumibilmente la tassazione per le imprese andrebbe a crescere, in modo da finanziare un’importante spesa in welfare.

Titoli tech ed energetici

Una conseguenza importante dell’eventuale elezione di Biden si avrebbe sui titoli tech. Finora proprio questo segmento ha guidato la sovra-performance dell’azionario USA. Ma con i DEM al potere, la tassazione maggiore sulle imprese e una probabile maggiore regolamentazione del settore, potrebbe incidere in modo forte sulle quotazioni di questi titoli sui mercati finanziari.
Conseguenze importanti si avrebbero anche sui titoli energetici. Trump ha puntato sull’autosufficienza americana, spingendo petrolio, carbone e gas. Biden invece promette maggiori investimenti sostenbili.

Politica estera: i rapporti con la Cina

Anche sotto il profilo della politica estera, le differenze tra i due candidati sono grandi e porterebbero a forti ripercussioni. Biden distenderebbe i rapporti con la Cina, riducendo così il premio per il rischio geopolitico richiesto dagli investitori dei mercati finanziari.

Volatiltià in arrivo

Non bisogna poi tralasciare quell’altro elemento di incertezza, rappresentato dalla probabile contestazione dell’esito elettorale. Trump ha cavalcato questo tema già nel primo faccia a faccia tv con lo sfidante. E’ chiaro che una contestazione dell’esito del voto si tradurrebbe in settimane di volatilità come avvenne nel 2000 quando si combatterono Bush e Gore. Un mare felice in cui sguazzare per gli amanti delle strategie scalping (1-5 minuti), ma uno scenario da incubo per tutti gli altri (specie per i gestori di fondi).

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I bookmakers stranieri

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  • 30 Settembre 2020

Nel panorama delle scommesse sportive i giocatori hanno a disposizione una moltitudine di bookmakers ai quali rivolgersi per piazzare le proprie scommesse, i quali consentono di effettuare diverse tipologie di giocata su qualsiasi tipo di evento sportivo si preferisca. Tra le possibilità più apprezzate del momento vi è certamente la possibilità di scommettere sugli eventi in tempo reale, il cosiddetto “Live Betting”. Non tutte le piattaforme però offrono la possibilità di scommettere dal vivo, e proprio per questo ti consigliamo di piazzare le tue giocate esclusivamente presso i bookmakers che trovi elencati su bookmakersstranieri.info,  grazie al quale questo lavoro di ricerca è molto più semplice.

Il sito ha infatti raccolto ed elencato per te in un unico spazio web tutti quelli che vengono considerati come  i migliori bookmakers facilitandoti tantissimo la ricerca, ma non si è limitato a questo. Trovi infatti una recensione dettagliata per ogni singolo bookmaker che include importanti informazioni per i giocatori quali bonus di benvenuto, depositi, promozioni ed offerte. Tantissime informazioni dettagliate dunque su ogni singolo bookmaker) e un’intera pagina dedicata ai bonus, per aiutarti ad individuare i migliori.

In base alle informazioni che sono state messe a tua disposizione potrai tranquillamente farti un’idea e decidere qual è il sito di scommesse sportive che fa per te, il più adatto alle tue esigenze o quello che offre le condizioni più vantaggiose. Potrai a questo punto procedere ad una veloce registrazione con conseguente attivazione dell’account, per poter così piazzare da subito le tue scommesse ed usufruire degli innumerevoli bonus tentando la fortuna.

Potrai pagare utilizzando le più comuni carte di credito, paypal ed il classico bonifico bancario. Sei pronto per entrare nell’affascinante mondo delle scommesse sportive e piazzare le tue giocate al fine di vincere cifre davvero interessanti?

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Alta formazione ITS per lo sviluppo turistico dei territori

Un “Save the date” per tutti i giovani che vedono nel settore turistico una professionalità per il loro futuro: giovedì 1 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 nel salone Comunale di Forlì (P.zza Aurelio Saffi, 8 – Forlì) si terrà l’OPEN DAY  per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “TECNICO SUPERIORE ESPERTO DI MARKETING 4.0 PER LO SVILUPPO TURISTICO DEI TERRITORI”, sede di Cesena.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, al booking e al back office, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi con il valore aggiunto di possedere competenze e autonomia nella gestione degli strumenti di marketing 4.0. e per questo in grado di creare vantaggi competitivi per le aziende e i consumatori.

“Nel post Covid-19 – rileva Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – i valori tempo e spazio subiranno una trasformazione radicale e saranno indicatori di benessere sociale e culturale. Ed è qui che le nuove imprese “turistiche” dovranno inserirsi, essere più coraggiose, puntando sull’autenticità e creando una nuova offerta, con esperienze inclusive, coinvolgenti anche da un punto di vista emotivo. La nuova impresa turistica deve essere: Rassicurante, Attraente, Fidelizzante e i giovani dell’ITS saranno i futuri manager per questo nuovo sviluppo eco-sostenibile, scegliendo di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita, protagonisti di quell’Italia che “ce la vuole fare”.”

Nell’occasione verranno presentati i corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

 Interverranno

 Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì (FC)

Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Liviana Zanetti, Presidente Unione Romagna Toscana

Claudio Milandri, Sindaco di Civitella di Romagna (FC)

Roberto Canali, Sindaco di Predappio (FC)

Massimo Falciani, Vice Sindaco di Dovadola (FC)

Bruno Biserni,  Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi, Forlimpopoli (FC)

Laura Biondi, Unione Comuni della Romagna Forlivese (FC)

Alberto Zattini, Direttore Confcommercio Forlì (FC)

Atos Mazzoni, Presidente UNPLI Forlì-Cesena (FC)

Luigi Angelini, Media Consulting Cesena (FC)

Gian Maria Manuzzi, IAS-Tourist

oltre a responsabili e docenti del Corso

Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

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“MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO”: alta formazione ITS per lo sviluppo turistico dei territori

Un “Save the date” per tutti i giovani che vedono nel settore turistico una professionalità per il loro futuro: giovedì 1 OTTOBRE 2020, alle ore 16:15 nel salone Comunale di Forlì (P.zza Aurelio Saffi, 8 – Forlì) si terrà l’OPEN DAY  per presentare il Corso “MARKETING 4.0 TURISMO E TERRITORIO” organizzato dall’ITS “TECNICO SUPERIORE ESPERTO DI MARKETING 4.0 PER LO SVILUPPO TURISTICO DEI TERRITORI”, sede di Cesena.

Un profilo professionale particolarmente congeniale ai giovani in quanto il Tecnico Esperto di Marketing 4.0: supporta l’attività dei responsabili dell’accoglienza, al booking e al back office, gli operatori di agenzie di viaggi, gli organizzatori di itinerari turistici ed eventi con il valore aggiunto di possedere competenze e autonomia nella gestione degli strumenti di marketing 4.0. e per questo in grado di creare vantaggi competitivi per le aziende e i consumatori.

“Nel post Covid-19 – rileva Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – i valori tempo e spazio subiranno una trasformazione radicale e saranno indicatori di benessere sociale e culturale. Ed è qui che le nuove imprese “turistiche” dovranno inserirsi, essere più coraggiose, puntando sull’autenticità e creando una nuova offerta, con esperienze inclusive, coinvolgenti anche da un punto di vista emotivo. La nuova impresa turistica deve essere: Rassicurante, Attraente, Fidelizzante e i giovani dell’ITS saranno i futuri manager per questo nuovo sviluppo eco-sostenibile, scegliendo di mettere in gioco le proprie risorse per creare nuove opportunità di crescita, protagonisti di quell’Italia che “ce la vuole fare”.”

Nell’occasione verranno presentati i corsi ITS del settore Turismo, Benessere e Attività culturali atti a formare figure altamente specializzate che sappiano pianificare e gestire l’attività di marketing integrando il digitale e i social network nella promo commercializzazione turistica del territorio.

Interverranno

 Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì (FC)

Pietro Fantini, Presidente ITS Turismo e Benessere

Liviana Zanetti, Presidente Unione Romagna Toscana

Claudio Milandri, Sindaco di Civitella di Romagna (FC)

Roberto Canali, Sindaco di Predappio (FC)

Massimo Falciani, Vice Sindaco di Dovadola (FC)

Bruno Biserni,  Presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi, Forlimpopoli (FC)

Laura Biondi, Unione Comuni della Romagna Forlivese (FC)

Alberto Zattini, Direttore Confcommercio Forlì (FC)

Atos Mazzoni, Presidente UNPLI Forlì-Cesena (FC)

Luigi Angelini, Media Consulting Cesena (FC)

Gian Maria Manuzzi, IAS-Tourist

oltre a responsabili e docenti del Corso

Info: www.itsturismoebenessere.it

 

 

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“Tra cielo e terra – azioni ed energia sostenibili” ENGIE ha chiuso “il Verde e il Blu Festival” con un Talk sulle città sostenibili del futuro

Milano 28 settembre 2020 – ENGIE, player mondiale dell’energia impegnato ad accelerare la transizione verso un’economia a impatto zero, è stato di nuovo protagonista a chiusura de “il Verde e il Blu Festival – Buone idee per il futuro del Pianeta”.

Presso BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, si è svolto ieri il Talk “Tra cielo e terra – Azioni ed energia sostenibili”, con la partecipazione di illustri ospiti quali l’assessore Pierfrancesco Maran, il Presidente della Triennale di Milano arch. Stefano Boeri, il professor Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia vegetale e il Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia, Laura Masi.

ENGIE, promotrice del Talk, ha portato le città al centro del dibattito sottolineandone il ruolo cruciale nel progettare e costruire un futuro più rispettoso del Pianeta e delle persone e ha tracciato i percorsi possibili per indirizzare le scelte di aziende, istituzioni, enti locali e cittadini verso una consistente riduzione delle emissioni a partire dai consumi consapevoli e dall’efficienza energetica.

«Uno sviluppo sostenibile dei centri urbani in tutti i loro aspetti non è solo necessario per abbattere le emissioni e ridurre l’inquinamento dell’aria, ma è possibile e costituisce una grande opportunità. – ha dichiarato Laura Masi, Direttore Marketing, Communication & Public Relations di ENGIE Italia. “Sono moltissimi gli interventi che possono dare un nuovo valore alle aree urbane e nel contempo agire radicalmente per ridurre le emissioni inquinanti: dalla riconversione green delle abitazioni all’illuminazione pubblica, fino a sistemi smart di gestione del traffico.

Ma è fondamentale che ognuno di noi abbia contezza del proprio carbon footprint. Misurare l’impatto delle nostre azioni, porta alla giusta consapevolezza quindi a ridurre il nostro peso sul Pianeta. Da una ricerca che abbiamo commissionato lo scorso anno più della metà degli intervistati (56%), ha dichiarato di aver modificato i propri comportamenti in un’ottica più green e il 35% pensa di farlo, purché non debba rinunciare a determinati comfort.
Il cambiamento per essere efficace deve essere corale. Questo è per noi “più siamo, meno pesiamo”. Più siamo ogni giorno a compiere azioni per ridurre il nostro impatto ambientale, meno pesiamo sul pianeta”.

Il talk si è arricchito delle testimonianze di tre atlete di calibro internazionale che hanno scelto di essere “Planet Ambassador” di ENGIE: la free climber Federica Mingolla, l’apneista Alessia Zecchini, la sciatrice alpina Martina Valmassoi, che hanno raccontato l’impegno personale per ridurre i consumi e le emissioni di CO2, sottolineando l’importante ruolo dei giovani, quali attori in prima linea, nel compiere scelte quotidiane finalizzate alla lotta ai cambiamenti climatici.

ENGIE
Siamo un Gruppo globale in prima linea in ambito energia a basso impatto ambientale e servizi. La nostra mission è accelerare la transizione verso un’economia carbon neutral, con soluzioni che riducono il consumo di energia e rispettano l’ambiente. Questa mission unisce azienda, collaboratori, clienti e azionisti, riuscendo a conciliare risultati economici con un impatto positivo sul pianeta e le persone che lo abitano.

ENGIE ITALIA
In Italia proponiamo offerte globali sull’intera catena del valore dell’energia, dalla fornitura ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata.
Con oltre 3.800 dipendenti in più di 60 uffici sull’intero territorio nazionale, siamo il primo operatore nei servizi energetici, il secondo nella vendita del gas (mercato all’ingrosso), il terzo operatore nel teleriscaldamento e nella pubblica illuminazione. ENGIE è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria.

 

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Torino, inaugurata la nuova sede Cdp: il commento di Fabrizio Palermo

“Siamo pronti a rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia”, ha dichiarato Fabrizio Palermo.

Fabrizio Palermo

Cdp, Fabrizio Palermo: “In un anno altre 10 nuove aperture”

Giovedì 10 settembre Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato la sua nuova sede a Torino che avrà il compito di rafforzare la presenza della società sia in Piemonte che in Valle D’Aosta. All’evento, che ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Appendino e del Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio, è intervenuto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo: “Cdp parte dal suo piano industriale lanciato nel 2018, decidendo di focalizzarsi molto sul territorio. Oggi siamo all’apertura di una nuova sede territoriale che per noi ha un significato particolare: Torino rappresenta la città dove nasciamo 170 anni fa ed è una città in cui abbiamo lavorato molto”. Gli uffici di Via Corte d’Appello offriranno supporto a oltre 12.600 imprese e oltre 1.300 amministrazioni locali. E lo faranno attraverso numerosi servizi: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity dedicati in particolare alle PMI, mentre per le PA saranno a disposizione consulenti esperti in materia finanziaria, tecnica e progettuale. L’obiettivo principale è la crescita sostenibile: “C’è un rapporto storico che unisce CDP ai territori – ha dichiarato Fabrizio Palermoun rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese, per rispondere alle esigenze del territorio in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale”.

Fabrizio Palermo, il dirigente alla guida di Cdp

Riconosciuto come uno dei top manager del Paese, Fabrizio Palermo ricopre la carica di Amministratore Delegato di Cassa Depositi e prestiti dal luglio del 2018: dopo pochi mesi viene nominato anche Direttore Generale. Originario di Perugia, classe 1971, muove i primi passi nel settore della finanza grazie a importanti collaborazioni con realtà del calibro di Morgan Stanley e McKinsey & Company. Nel 2005 entra a far parte del Gruppo Fincantieri prima come Direttore Business Development e Corporate Finance, poi come Chief Financial Officer, ricoprendo infine la carica di Vicedirettore Generale. Passa a Cdp nel 2014, assumendo l’incarico di Direttore Finanziario. È stato anche membro di diversi CdA, tra i quali quelli di Fincantieri USA Inc., Vard Group AS, Vard Holdings Limited e Risparmio Holding ed Equam. Infine, ha all’attivo anche due collaborazioni con la LUISS Guido Carli di Roma: dal 2007 al 2010 come Professore Assistente di Planning & Control, mentre nel 2018 come docente di Corporate Finance. Durante il suo periodo come AD di Cdp, Fabrizio Palermo ha ottenuto diversi riconoscimenti: Businessperson of the year per il settore industria nella classifica stilata da Fortune Italia e titolo di “Canoviano d’onore 2019” dal Canova Club.

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Cresce l’e-commerce: perché integrare vendita offline e vendita online?

I due canali di vendita sono ormai considerati interscambiabili, i consumatori acquistano indifferentemente da piattaforme e-commerce e presso negozi tradizionali. La crescita dell’e-commerce tuttavia conferma un trend in costante aumento.

Crescono i consumatori online

Maggior fiducia e maggior praticità nell’utilizzo degli strumenti digitali sostengono senza dubbio questa crescita anche se, quest’anno in particolare, la pandemia ha dato il suo contributo. Per un certo periodo infatti l’acquisto online per molte persone è stato l’unico modo per effettuare acquisti. Nel 2020 ci sono stati 2 milioni di consumatori digitali in più, sono numeri importanti.

Se adesso a spingere gli investimenti digitali è soprattutto la crisi sanitaria, tali investimenti però rimarranno per il futuro e una strategia di vendita mirata porterà le aziende a trarne il massimo beneficio. Affiancare alle vendite in negozio un sistema di vendite online permette innanzitutto di intercettare nuovi potenziali clienti attraverso l’analisi dei termini di ricerca, rendendosi presenti proprio nel momento in cui si manifesta un bisogno e sebbene il brand non sia conosciuto, perché non si tratta di una ricerca per nome aziendale.

Perché integrare la vendita in negozio con la vendita online

Alla crescita degli acquisti online si affianca la crescita dell’utilizzo dello smartphone per le connessioni internet e quindi anche per gli acquisti. Oltre il 50% delle vendite online si sono svolte tramite dispositivi mobili. La progettazione di un negozio virtuale deve tenere conto di tutti questi aspetti e di molti altri. MG Web Design che da anni progetta e sviluppa piattaforme e-commerce, propone soluzioni globali per lo sviluppo di un business online che aiutano aziende, artigiani e commercianti, a costruire una strategia efficace per integrare i canali di vendita online e offline e ottimizzare gli investimenti nel digitale per acquisire maggior competitività in un mercato in costante evoluzione.

In un futuro in realtà molto vicino, l’e-commerce riguarderà sempre più le brevi distanze, interessando il commercio a livello locale. Non si acquista online solo perché il venditore si trova a km di distanza. Spesso si acquista online semplicemente per evitare code in negozio o perché l’acquisto si effettua in orario di chiusura del punto vendita. Così l’acquisto con ritiro in negozio è sempre più utilizzato. Anche la semplice spesa settimanale si può fare online e passare semplicemente a ritirarla presso gli appositi punti dedicati.

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Orti Botanici della Lombardia: aule educative all’aperto immersi nella natura e al sicuro, tanti appuntamenti per studenti di tutte le età e nel weekend iniziative per le famiglie

L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.

Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE

La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali.

La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione.

Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria ([email protected]) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE

L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

Bergamo

L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

INFO&ORARI

Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 – 18

Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre)

info: [email protected] / tel. 035 286060

Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

https://www.ortobotanicodibergamo.it @ortobotanicodibergamo

Pavia

Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17)
INFO&ORARI

Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30

https://ortobotanico.unipv.eu/ @ortobotanicodipavia

Milano

All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

INFO&ORARI

Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.

Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30

www.ortibotanici.unimi.it

Bormio

Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.
INFO&ORARI

Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
www.stelviopark.it

Toscolano Maderno

Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).
INFO&ORARI

Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30

L’ingresso all’Orto è libero

www.reteortibotanicilombardia.it

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

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Che cosa sono e come funzionano le aste immobiliari?

Le aste immobiliari costituiscono una delle strade migliori per acquistare un immobile ad un prezzo agevolato. Vediamo che cosa sono e come funzionano.

Un’asta immobiliare (o asta giudiziaria) è una particolare attività processuale che si tiene presso l’ufficio aste giudiziarie dei tribunali, e attraverso cui il Giudice dell’Esecuzione, a seguito di un’esecuzione immobiliare o di un fallimento, dispone la vendita forzata di uno o più immobili di proprietà dell’esecutato o del fallito, al fine di ottenere una liquidità con la quale soddisfare i creditori.

Tutti possono partecipare, tranne il debitore. Inoltre, per partecipare, non è necessaria l’assistenza di un legale o di altro professionista.

Possono prendere parte alle aste sia le persone fisiche che le società.

Se a partecipare è un privato cittadino, deve fare richiesta di partecipazione in carta bollata in cancelleria del Tribunale che ha affisso l’avviso.

Se si tratta di una società, la domanda di partecipazione va sottoscritta e presentata dal legale rappresentante. Alla domanda deve essere allegato anche il certificato di iscrizione al Registro delle imprese e i documenti da cui risultano i poteri del legale rappresentante.

Acquistare tramite aste immobiliari è conveniente. Il prezzo dell’immobile viene stimato da un perito del Tribunale e si pagano solo gli oneri fiscali e le eventuali agevolazioni di Legge.

La sola condizione da rispettare è effettuare il saldo del prezzo entro un limite di tempo: solitamente da un minimo di 60 ad un massimo di 120 giorni.

Le spese da sostenere sono le seguenti:

– Pagamento di un deposito cauzionale tra il 10% e il 20% dell’offerta, che verrà restituita se alla fine non ci si aggiudica l’immobile.
– Spese accessorie relative ad imposte e delegato alla vendita ossia colui che viene incaricato dal Tribunale per tutte le attività burocratiche legate alla messa in asta.
– Se il precedente proprietario non ha pagato le spese condominiali, l’acquirente è tenuto a pagarle al suo posto per l’anno in corso e quello precedente.
– A queste spese potrebbero essere aggiunte anche quelle per la sanatoria urbanistica e catastale, nel caso di difformità catastali o abusi edilizi.

Non si pagano oneri notarili o di mediazione.

Non appena il prezzo viene saldato, il Giudice trasferisce la proprietà all’acquirente con decreto di trasferimento e il Tribunale provvede a trascrivere nei registri immobiliari.

Le aste prevedono anche la cancellazione di ipoteche e pignoramenti, se presenti.

Le aste giudiziarie possono avvenire secondo due modalità: con incanto e senza incanto.

ASTE IMMOBILIARI CON INCANTO

Affinché possa avere luogo l’aggiudicazione è necessario che venga effettuata almeno un’offerta in aumento rispetto al prezzo base o successivamente ribassato, e ciascuna offerta in aumento all’incanto dovrà essere pari all’importo indicato espressamente in ordinanza.

Nei 10 giorni successivi all’incanto chiunque può formulare un’offerta di acquisto che dovrà superare di almeno un quinto il valore raggiunto nell’incanto. L’aggiudicazione diventa definitiva trascorsi i 10 giorni.

In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, entro sessanta giorni dalla aggiudicazione definitiva.

ASTE IMMOBILIARI SENZA INCANTO

I partecipanti devono presentare le offerte d’acquisto in busta chiusa entro le ore 12 del giorno lavorativo anteriore alla vendita.

Sulla busta non dovrà essere apposta alcuna indicazione da parte dell’offerente. L’offerta è segreta ed irrevocabile e dovrà contenere: il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.

In caso di presenza di più offerte valide si procede alla gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà aggiudicato definitivamente a chi avrà effettuato il rilancio più alto, la cui entità dovrà essere conforme a quanto espressamente indicato in ordinanza.

In caso di aggiudicazione l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicati in ordinanza.

Articolo offerto da Geometra David Romano – Consulente Aste Immobiliari

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Studio Legale di Andrea Mascetti: cosa cambia con l’attuazione della Direttiva PIF

Nuovo focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti in materia di Protezione di Interessi Finanziari dopo l’adozione del d.lgs. 75/2020.

Andrea Mascetti

Studio Legale di Andrea Mascetti: le modifiche al D.lgs. n. 231 del 2001

Lo scorso 15 luglio il Governo italiano ha adottato il decreto legislativo 75/2020, avente ad oggetto l’attuazione della Direttiva UE 2017/1371 riguardante la Protezione di Interessi Finanziari. L’avvocato Monica Alberti, dello Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, ha realizzato un’analisi sulla cosiddetta Direttiva PIF e sulle modifiche che quest’ultima ha comportato nell’ordinamento penale italiano. In primis, è stato ampliato il numero dei reati previsti dal d.lgs. 231/2001. Sono state infatti introdotte nelle ipotesi di reato la frode nelle pubbliche forniture di cui all’art. 356 c.p., la frode ai danni del Fondo europeo agricolo di garanzia e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo, il reato di peculato di cui all’art. 314, c.1, c.p. (è escluso il peculato d’uso), di peculato mediante profitto dell’errore altrui ex art. 316 c.p. e infine di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p. Il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti evidenzia anche le novità nel novero dei reati tributari: sono stati aggiunti i reati di dichiarazione infedele, art. 4 d.lgs. 74 del 2000, ma solo in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere, di omessa dichiarazione di cui all’art. 5 d.lgs. 74 del 2000, in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere e di indebita compensazione ex art. 10 quater in caso di gravi frodi IVA transfrontaliere nonché di contrabbando (D.P.R. 43 del 1973) di cui al nuovo art. 25 sexiesdecies.

Studio Legale di Andrea Mascetti: le novità su fattispecie di reato e leggi speciali

Il decreto 75/2020 è intervenuto con importanti modifiche anche su diverse fattispecie di reato presenti nel Codice Penale e in diverse leggi speciali, con il risultato di averne inasprito le sanzioni. Con l’attuazione della direttiva PIF, spiega la collaboratrice dello Studio Legale di Andrea Mascetti, sono infatti previste nuove aggravanti in caso di offesa degli interessi finanziari dell’Unione Europea o quando il danno o il profitto siano superiori a euro 100.000: la novità riguarda i delitti di cui all’art. 316 c.p. – peculato mediante profitto dell’errore altrui -, art. 316 ter c.p. – indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – e art. 319 quater c.p. – induzione indebita a dare o promettere utilità. Modifiche anche per l’art. 322 bis c.p. e l’art. 640 c.p.: la punibilità è stata infatti estesa anche in caso di attività illecite ai danni dell’Unione Europea. Inoltre, il decreto di luglio ha portato cambiamenti al T.U. delle disposizioni legislative in materia doganale (D.P.R. 43/1973), introducendo due nuove circostanze aggravanti al reato di contrabbando, mentre in tema di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell’olio di oliva (l. n. 898 del 1986) sono state aumentate le pene previste dall’art. 2. Infine, secondo lo Studio Legale di Andrea Mascetti, le novità più importanti hanno riguardato d.lgs. n. 74 del 2000 in tema di reati tributari. Adesso le ipotesi di reato previste nell’art. 2 (dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti, mediante altri artifici e dichiarazione infedele) sono punibili a titolo di tentativo qualora siano compiute anche nel territorio di altro Stato membro dell’Unione europea al fine di evadere l’imposta sul valore aggiunto per un importo complessivo non inferiore a dieci milioni di euro.

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Serenissima Ristorazione preventiva oltre 100 milioni di euro per investimenti

Serenissima Ristorazione ha approvato il bilancio aziendale 2019, caratterizzato da numeri in crescita rispetto al precedente. Nei piani della società nel triennio 2019 – 2022, oltre 100 milioni di euro tra acquisizioni e nuovi centri cottura.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione approva il bilancio aziendale del 2019

Serenissima Ristorazione ha confermato il bilancio aziendale 2019, caratterizzato da tutti gli indicatori in crescita rispetto al precedente esercizio. In dettaglio, da sottolineare sono il valore di produzione, che ha superato i 412 milioni di euro, in aumento del 30% sul 2018, e il fatturato consolidato di 408 milioni, che è incrementato del 31,32%. Per quanto concerne invece l’utile e l’EBITDA, questi si sono attestati su cifre più caute ma tuttavia molto incoraggianti, crescendo rispettivamente dell’1,49% e del 17,26% sul 2018. Il merito è da attribuire in larga parte a un business plan ambizioso, che ha preventivato oltre 100 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2022 e destinati a supportare un importante piano di acquisizioni, per una presenza sempre più significativa sul territorio, e la costruzione di nuovi centri cottura nel rispetto delle più stringenti norme igienico-sanitarie. Inoltre Serenissima Ristorazione, nel corso del 2019, ha rilevato la società Euroristorazione, che conta 2.900 lavoratori e 17 centri cottura dai quali ogni anno partono più di 20 milioni di pasti verso scuole, ospedali e aziende. Tale acquisizione consente alla realtà guidata da Mario Putin di diversificare il proprio pacchetto clienti nei territori ricoperti.

Serenissima Ristorazione: i numeri della società

Serenissima Ristorazione ha dato prova della sua solidità sotto il profilo finanziario essendosi recentemente aggiudicata il Premio Industria Felix, che viene consegnato tutti gli anni alle imprese italiane caratterizzate dai più performanti risultati gestionali e dalla maggiore affidabilità economica. Si è assicurata un posto di rilievo nel suo settore anche grazie a cifre quali: 50 milioni di pasti forniti, 14 società collegate, 9.500 dipendenti in Italia e all’estero e più di 120 ospedali e 250 strutture socio-assistenziali come clienti. “Quest’anno i dati di bilancio mostrano un vero e proprio salto in avanti, con un sensibile aumento del valore di produzione che conferma come il nostro sia un gruppo solido che non intende fermarsi”, queste le parole di Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione. “Anche in futuro continueremo ad investire nella costruzione di nuovi centri cottura all’avanguardia per migliorare il servizio che ogni giorno offriamo ai nostri clienti. Un progetto ambizioso che non sarebbe possibile senza il lavoro dei nostri 9.500 dipendenti che voglio ringraziare personalmente insieme ai membri del CdA e a tutti i nostri collaboratori che, anche in un periodo complesso come quello che stiamo attraversando in questi ultimi mesi, hanno dimostrato una passione e uno spirito di sacrificio encomiabili”.

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Porte da interno moderne e di qualità?

Cerchi delle porte interne a Roma, moderne e di qualità? Non affidarti al caso, ma scegli solo il meglio.

Come scegliere le porte da interno moderne

Le porte da interno definiscono lo stile e la personalità di uno spazio. Oltre all’aspetto puramente estetico, hanno un interessante approccio razionale e funzionale con l’ambiente circostante. Sono disponibili in diverse finiture e materiali, in modo da rispondere alle richieste di una clientela sempre più esigente e diversificata:

  • Porte in legno. Versatili e raffinate, sono degli evergreen, non passeranno mai di moda. Il legno, materiale vivo e ricco di venature, trasmette nelle sue tonalità un senso di calore, accoglienza ma anche di robustezza e di elevata qualità. In genere si opta per il legno massiccio, il finto massello o per il tamburato, con differenze di costi e finiture.
  • Porte in laminato. Meno pregiate degli infissi in vetro o in legno, sono anche le più economiche ma non per questo mancano di qualità. Si caratterizzano, infatti per finiture ricercate e dettagli lavorati con estrema cura. I modelli realizzati con materiali dalle ottime proprietà sono resistenti agli urti, ai graffi e alle infiltrazioni. Sono antimacchia e pertanto molto semplici da pulire.
  • Porte in vetro. Molto utilizzate nelle abitazioni moderne, fungono da perfetti divisori, senza penalizzare la luminosità degli ambienti ridotti. Regalano freschezza agli spazi e aumentano la percezione dell’ampiezza. Disponibili in diverse tonalità, possono anche essere personalizzate a tuo piacimento, arricchite di decorazioni e dettagli vari.

Porte interne moderne a battente o scorrevoli

Se sei alla ricerca di una soluzione vantaggiosa per ampliare gli spazi a tua disposizione ma senza ricorrere ad opere murarie, puoi optare per delle porte che sfruttino al massimo i tuoi metri quadri. Puoi sostituire i classici infissi a battente dall’ingombro notevole, con le moderne tipologie scorrevoli, a uno o due binari e magari con vetro (satinato, opaco oppure trasparente con decorazioni).

Per illuminare la stanza puoi scegliere anche quelle laccate, molto semplici da pulire. Non richiedono manutenzione eccessiva. Tuttavia, attenzione a dove le posizioni. Pur essendo delle porte raffinate, moderne e di stile, sono molto delicate e sensibili ai graffi e agli urti. Un’ulteriore soluzione particolarmente economica ma di design è la porta in alluminio.

Considerato per anni un materiale povero, da qualche tempo è entrato prepotentemente nelle nostre case anche per la realizzazione di finestre e porte da esterni. L’alluminio è molto leggero, richiede una minima manutenzione ed è semplicissimo da pulire. Puoi sceglierlo nelle finiture opaco, lucido oppure ossidato. L’effetto estetico che ne deriva è di forte impatto.

Porte interne a Roma di qualità

La scelta delle porte da interno moderne è fortemente influenzata dalle dimensioni degli spazi a tua disposizione e dallo stile che intendi dare all’ambiente.

Allart Center ti offre il massimo per qualsiasi tua esigenza abitativa, sia che debba arredare una casa ampia che una di pochi metri quadri. Ti aiuta a progettare gli spazi interni del tuo appartamento o del tuo ufficio, con la soluzione più adatta. Tutte le porte sono personalizzabili in base ai tuoi bisogni e realizzate con materiali di elevata qualità.

Le varie proposte sono per lo più Made in Italy, delle migliori marche (tra cui Finstral) e nelle varianti che più desideri: squadrate, con finiture laccate oppure opache. L’azienda soddisfa la necessità del fuori misura e di articoli di ferramenta di valore, in grado di evidenziare la preziosità della tua nuova porta moderna.

Affidati ad Allart Center e richiedi subito un preventivo.

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Pompeo Pontone: lo studio sui nuovi strumenti di politica monetaria della Fed

Attivo da più di 25 anni nel settore finanziario, in un recente approfondimento Pompeo Pontone ha esaminato gli strumenti moderni di politica monetaria, in particolare quelli adottati dalla Federal Reserve.

Il focus di Pompeo Pontone su Fed, politica monetaria e sistemi di riserva

In che modo sono cambiati gli strumenti di politica monetaria delle autorità monetarie nazionali? E in particolare, quali sono le misure introdotte dalla Fed, la banca centrale degli Stati Uniti, per il raggiungimento dei propri obiettivi di politica monetaria? Di questi argomenti si è occupato Pompeo Pontone, affermato Investor e Investment Specialist, in un articolo pubblicato nella sezione Investment & Finance del suo sito. Dopo un’introduzione che riporta la definizione di politica monetaria – ovvero la politica adottata per controllare 1) il tasso di interesse dei prestiti a brevissimo termine o 2) l’offerta di moneta – l’esperto ha preso in analisi, nello specifico, il modo in cui la Federal Reserve statunitense implementa le proprie azioni di politica monetaria, azioni che, come sottolineato da Pompeo Pontone, sono cambiate nel corso degli ultimi decenni. Se infatti prima della crisi finanziaria del 2007-2009 la Fed attuava la propria politica monetaria per mezzo di riserve limitate e faceva affidamento su operazioni di mercato aperto, oggi, al contrario, la Federal Reserve opera con riserve ampie e pone alla base degli strumenti di politica monetaria l’interesse corrisposto sulle riserve (IOR).

Pompeo Pontone: gli strumenti di politica monetaria della Fed

L’analisi condivisa da Pompeo Pontone sul sito ricorda inoltre che la promozione della piena occupazione e la stabilità dei prezzi rappresentano l’obiettivo cardine verso cui è indirizzata la politica monetaria della Fed, un mandato che la banca riceve dal Congresso degli Stati Uniti. Ma quali sono dunque gli strumenti impiegati dalla Federal Reserve per raggiungere i propri obiettivi? L’esperto di Investment Management ne individua quattro: il primo si configura come il tasso di sconto, ovvero il tasso di interesse applicato dalle reserve banks alle banche commerciali per i prestiti a breve termine; il secondo strumento è quello degli obblighi di riserva, cioè la porzione dei depositi che le banche devono detenere in contanti o presso una reserve bank; le operazioni di mercato aperto rappresentano invece il terzo strumento che Pompeo Pontone elenca tra quelli a disposizione della Fed, segnalando che tali operazioni si configurano come l’acquisto e la vendita di titoli di Stato USA; a conclusione, il quarto strumento, quello dell’interesse sulle riserve, che viene corrisposto sull’eccedenza detenuta presso le reserve banks. Come chiarito da Pompeo Pontone all’interno dell’articolo, questi quattro strumenti influenzano l’ammontare dei fondi presenti all’interno del sistema bancario.

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Il 2019 di Gruppo Riva è stato un anno internazionale, con l’85% del fatturato realizzato all’estero

+9,5% di investimenti, che salgono a 150 milioni, posizione finanziaria netta migliorata e un Ebitda di 136,8 milioni: sono i numeri di Gruppo Riva, che nel 2019 ha mantenuto la sua posizione tra i principali attori del panorama siderurgico europeo.

Gruppo Riva

Gruppo Riva: i risultati del 2019

Gruppo Riva, primo operatore siderurgico italiano e tra i principali a livello Europeo, chiude il 2019 con un fatturato di 3,2 miliardi di euro, di cui l’85% realizzato all’estero. Riva Forni Elettrici, con una quota del 10% del mercato continentale dei prodotti “lunghi” (tondo, vergella e barre per edilizia), ha fatturato principalmente nei suoi 16 siti in Germania, Francia, Belgio, Spagna e Canada. Il Gruppo guidato da Claudio Riva impiega circa 5.400 addetti e ha prodotto 6,3 milioni di tonnellate di acciaio, 714mila in Italia. Questa attività ha generato un Ebitda di 136,8 milioni, con un risultato finale di 15,2 milioni. Gruppo Riva ha intensificato gli investimenti (+9,5%) che sono saliti a 150 milioni, migliorando anche la posizione finanziaria netta. In seguito alla pandemia da Covid-19, l’azienda è stata costretta allo stop delle attività in Italia, riprendendo durante i primi giorni di maggio. Provvedimenti similari sono stati presi anche all’estero, per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro.

Gruppo Riva: la storia e la mission aziendale

La storia di Gruppo Riva inizia nel 1954 quando Emilio Riva, supportato dal fratello Adriano, intuisce il grande potenziale di sviluppo del settore siderurgico nell’Italia del dopoguerra. Nell’estate 1956 Emilio Riva decide di passare alla produzione diretta dell’acciaio, facendo entrare in funzione il primo stabilimento a Caronno Pertusella l’anno successivo. Gli anni Sessanta rappresentano la svolta fondamentale per lo sviluppo del settore e sono segnati dalla nuova tecnica produttiva della colata continua, innovazione che rappresenta un importante successo per Gruppo Riva. Nel 1966 arriva anche la prima acquisizione, con leAcciaierie e Ferriere di Lesegno. Negli stessi anni inizia l’espansione sulla scena europea: l’azienda si fa così pioniera del diffondersi delle miniacciaierie nel mondo. Fortemente basato sull’innovazione e sulla digitalizzazione, il Gruppo punta anche alla formazione delle sue professionalità, per garantire la qualità del prodotto. Oggi l’azienda opera in 21 siti produttivi dislocati in Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada.

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I sindaci europei in azione per la democrazia: nasce European Capital of Democracy

L’iniziativa è volta a consolidare i rapporti tra le nazioni europee e a promuovere il sistema democratico attraverso attività mirate, con il supporto anche dei cittadini

Vienna, 23 settembre 2020 – Per combattere il clima di crescente incertezza politica in Europa, l’Innovation in Politics Institute, assieme al sindaco di Vienna Michael Ludwig, ha coinvolto i Sindaci europei nell’iniziativa European Capital of Democracy, patrocinata dalla Vicepresidente della Commissione europea Dubravka Šuica e dal Segretario Generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić.

 

Scopo del progetto è quello di individuare, ogni anno a partire dall’autunno 2021, una città Capitale Europea della Democrazia, che si impegni a stilare un programma di validità internazionale per rafforzare lo spirito democratico, attraverso gesti concreti. Le organizzazioni internazionali saranno inoltre invitate a contribuire, realizzando attività nelle rispettive città: conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per i giovani e molto altro ancora. I temi principali saranno le nuove tecnologie, il cambiamento climatico, la partecipazione dei cittadini e l’educazione.

 

Un numero crescente di politici e cittadini si chiede cosa si può fare per migliorare la democrazia. Con la nostra iniziativa, creeremo uno spazio in cui gli innovatori di tutta Europa potranno incontrarsi ogni anno, condividere le migliori pratiche e avviare nuove forme di impegno democratico. Per sopravvivere, la democrazia deve progredire. Questo è l’obiettivo delle città che partecipano all’iniziativa, spiega Helfried Carl, co-fondatore dell’iniziativa e Managing Partner dell’Innovation in Politics Institute.

 

Il lancio è avvenuto, in forma digitale, lo scorso 18 settembre, ed ha visto sindaci e rappresentanti politici di oltre 15 Paesi europei raccontare la propria visione dell’iniziativa. Oltre a Dubravka Šuica e Marija Pejčinović Burić, in rappresentanza della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa, sono intervenuti politici di spicco di Atene, Bratislava, Budapest, Francoforte, Danzica, Istanbul, Parigi, Praga, Sofia, Strasburgo, Tirana, Vienna e Varsavia.

 

Per candidarsi, ogni città dovrà presentare l’autovalutazione del suo percorso democratico e un programma annuale volto a rafforzarlo ed ampliarlo. Sulla base di criteri trasparenti, un gruppo di esperti redigerà un elenco ristretto di tutti i candidati. Infine, una giuria di 10.000 cittadini, rappresentativi della popolazione europea, selezionerà la città che avrà il titolo di Capitale Europea della Democrazia a partire dal 2023.

 

Le città che otterranno il titolo lavoreranno per attuare i loro programmi, mettendo in campo una vasta gamma di attività insieme alla società civile, ai cittadini e ai partner locali. Diventeranno inoltre palcoscenico per il rafforzamento della democrazia a livello internazionale, ospitando e contribuendo in maniera attiva all’organizzazione di eventi e progetti con l’Innovation in Politics Institute ed altri partner internazionali. Cittadini e politici di tutta l’Europa saranno invitati a sperimentare questi sforzi, partecipando in prima persona.

In attesa di mettere a punto l’ampio processo di selezione, per i primi due anni verranno individuate due città già all’avanguardia nelle iniziative a sostegno della democrazia, che svolgeranno il ruolo di capofila nel tracciare la strada per le future Capitali della Democrazia.

 

Temi chiave saranno tecnologia, cambiamento climatico, educazione e partecipazione: il percorso tecnologico si concentrerà sulle sfide e le opportunità derivanti dalla rivoluzione digitale, tra cui l’intelligenza artificiale e la disinformazione. Nel tema della partecipazione, si esploreranno nuove misure per migliorare la partecipazione dei cittadini, come le assemblee dei cittadini e il bilancio partecipativo. Poiché il cambiamento climatico sarà un fattore importante per lo sviluppo della democrazia, ogni città è incoraggiata a presentare progetti di punta per affrontare questo problema. E nel percorso educativo, le scuole di altre città e paesi potranno partecipare ad attività nella capitale europea della democrazia, sia in loco che online.

 

Anche i Sindaci italiani sono invitati ad aderire al progetto, collaborando ancora una volta al fianco dell’Innovation in Politics Institute per la diffusione delle idee e dello spirito democratico. Già dal 2017, infatti, l’Istituto promuove anche in Italia, con il supporto dell’agenzia di comunicazione Noesis che lo rappresenta nel nostro Paese, gli Innovation in Politics Awards, premio europeo per i progetti politici innovativi e virtuosi che migliorano la vita dei cittadini, che ha visto tra i vincitori delle scorse edizioni proprio due italiani: il comune di Capannori e il comune di Milano.

 

Martin Slater, Presidente di Noesis, co-fondatore e rappresentante per l’Italia dell’Innovation in Politics Institute, dichiara: “Sono orgoglioso di fare parte di questa iniziativa, e di poterla promuovere anche in Italia. I Sindaci delle nostre città sono in prima linea nella gestione dei grandi problemi che dividono la nostra società: immigrazione, disoccupazione, inquinamento… i rappresentanti politici, assieme ai cittadini, sono chiamati a trovare soluzioni che soddisfino la maggioranza della popolazione, e riteniamo che le particolari forme di democrazia impiegate possano permettere di risolvere al meglio i conflitti, portando ad una vita più serena per tutti”.

 

La democrazia è sotto attacco, e ora sta contrattaccando. Ogni Capitale Europea della Democrazia diventerà il posto giusto per chi in Europa vuole che la democrazia diventi più forte – al di là delle linee di partito e dei confini nazionali“, aggiunge Helfried Carl.

 

“Il risultato sarà il duplice vantaggio di evidenziare le iniziative democratiche e di fungere da catalizzatore per altre iniziative, in quanto le città competono per il titolo – e poi raccolgono i benefici che ne derivano”, continua Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

 

Conclude Dubravka Šuica, Vicepresidente per la democrazia e la demografia della Commissione europea: “In questi tempi straordinariamente difficili e incerti, vedere questa iniziativa prendere forma e riaffermare il ruolo cruciale delle nostre città come roccaforti e laboratori della democrazia è rassicurante e promettente”.

 

Maggiori informazioni su European Capital of Democracy e sull’evento di apertura sono disponibili a questo link:  https://innovationinpolitics.eu/en/press/ecod/

 

 

 

 

A proposito di European Capital of Democracy

 

Con il lancio dell’iniziativa European Capital of Democracy, i Sindaci e le organizzazioni internazionali vogliono dare un contributo concreto al rafforzamento della democrazia in Europa. L’iniziativa è stata fondata dall’Innovation in Politics Institute insieme a partner internazionali. Dal 2021 in poi, ogni anno una città sarà insignita del titolo e quindi attuerà un programma globale per rafforzare la democrazia. Inoltre, le organizzazioni internazionali saranno invitate a contribuire realizzando attività di successo nella rispettiva città – conferenze internazionali, festival culturali, programmi educativi, campi estivi per giovani cittadini e molto altro ancora. https://capitalofdemocracy.eu/

 

 

About the Innovation in Politics Institute


L’Innovation in Politics Institute è un’organizzazione internazionale non governativa che identifica, sviluppa e implementa l’innovazione in politica al fine di rafforzare la democrazia in Europa e oltre. Con una rete europea di uffici e organizzazioni partner in 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Regno Unito), e insieme ai leader politici a tutti i livelli, l’istituto sta costruendo la politica di domani, oggi.  https://innovationinpolitics.eu/

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L’importanza del comunicato stampa nel marketing digitale non diminuisce di giorno in giorno:

kolkata, 15 settembre 2020 (bloggingtub.com) – Se pensavi che i comunicati stampa fossero solo per la carta stampata e non avessero alcun significato negli sforzi di marketing digitale, ti sbagli di grosso. L’intera struttura dei comunicati stampa ha subito un drastico rinnovamento nel corso degli anni ed è stata trasformata in uno strumento ideale che ti aiuterà a rafforzare la portata della tua attività e promuovere il tuo marchio.

Il digital PR o semplicemente il comunicato stampa sta guadagnando un’enorme trazione nel settore del marketing grazie al suo potenziale di prendere posto nella tua attività. Può farlo emettendo una dichiarazione ufficiale che parla del prodotto o del servizio in questione in ogni media house e fornisce la consapevolezza del marchio e l’esposizione alla tua attività. Incorporare una solida strategia di PR è essenziale per trarre il massimo dai comunicati stampa e generare lead significativi e aumentare le conversioni, raggiungendo così i tuoi obiettivi di marketing digitale.

Questo articolo esplorerà i vantaggi specifici dell’utilizzo di un comunicato stampa come parte della tua campagna di marketing digitale.

  • Esposizione immediata

La creazione di una solida strategia di marketing digitale che incorpori i comunicati stampa ti consentirà di raggiungere un pubblico più ampio in una durata concisa. La condivisione di comunicati stampa sul prodotto e sui servizi forniti garantisce lo sviluppo di una profonda connessione con un cliente inesperto in questo mercato estremamente competitivo e anche quello, istantaneamente.

  • Uno stimolo al traffico in entrata

Fornire un comunicato stampa convincente genererà lead e assicurerà una quantità generosa di traffico in entrata al tuo sito poiché le persone amano esplorare Internet alla ricerca di storie o media coinvolgenti. L’aggiunta del collegamento al sito Web, le parole chiave mirate, le immagini del prodotto e la descrizione ed evitare qualsiasi collegamento fraudolento migliorerà il traffico in entrata del sito.

  • Controllare il tuo messaggio e la tua narrativa

I comunicati stampa ti consentono di controllare il messaggio relativo al tuo marchio e di regolare informazioni preziose sui tuoi prodotti e sui servizi offerti al pubblico di destinazione per generare conversioni migliori.

  • Una spinta alla visibilità del marchio e del business

Una solida strategia per i comunicati stampa attira l’attenzione delle case dei media e dei giornalisti, aumentando così la visibilità della tua azienda sul mercato.

  • Opportunità di creare un marchio di alta autorità

I comunicati stampa sono diventati una componente essenziale degli sforzi di marketing digitale poiché stabiliscono il marchio come un’attività di alta autorità e dominante nel mercato. Così la sua credibilità e il suo tasso di conversione aumentano.

  • Ottenere importanti investitori in modo efficiente in termini di costi

Un comunicato stampa ti aiuta ad attirare l’attenzione di importanti investitori che investirebbero nel tuo marchio attraverso uno strumento eccezionalmente efficiente in termini di costi.

Incorpora questa tattica di marketing altamente efficace per ottenere grandi ricompense dalle tue campagne di marketing digitale.

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ACN è la società giusta per te?

Stai pensando di iscriverti ad ACN ma esiti e non sai se è la società giusta per te? Se fosse cosi, allora devi leggere questo articolo. L’American Communications Network è solo una delle tante società di vendita diretta / marketing multilivello. Se stai per cercare online, noterai un lungo elenco di società di MLM. Con così tante aziende tra cui scegliere, cosa rende ACN quella giusta per te?

ACN fornisce prodotti e servizi di alta qualità. Ciò che l’azienda offre è una gamma di prodotti necessaria al mercato di oggi. Tutti hanno bisogno dell’elettricità. Quasi tutte le persone vogliono connettersi al mondo e quindi si avvalgono del servizio telefonico locale e interurbano. La connettività wireless e la televisione satellitare sono qualcosa che ogni casa moderna dovrebbe avere.

Perché dovresti scegliere ACN? È perché tutti i suoi prodotti attraggono il mercato. Non avrai difficoltà a commercializzarli.

ACN è un’azienda che si prende cura del benessere delle sue persone. È un business per le. Non è come qualsiasi altra società di MLM che guadagna la maggior parte dei soldi mentre i suoi distributori realizzano solo un piccolo profitto. Con ACN, gli imprenditori indipendenti hanno molti modi per fare soldi: dalla percentuale che guadagnano semplicemente commercializzando i prodotti e servizi, bonus di riferimento e reddito ricorrente / residuo. Non c’è limite a quanto puoi guadagnare. Il tuo reddito dipende da quanto sono intelligenti i tuoi sforzi di marketing.

Con ACN non sarai solo nel tuo viaggio. L’assistenza sara per te in ogni fase del percorso. Per non parlare del fatto che ACN organizza eventi di formazione ogni anno. Quindi, non crescerai solo come uomo d’affari ma come persona in generale.

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La prevenzione attraverso l’alimentazione e gli stili di vita

Comunicato Stampa

La prevenzione attraverso l’alimentazione e gli stili di vita

L’Associazione AiFOS ha realizzato e reso disponibile “Mi tutelo mangiando”, un’indagine e un approfondimento sulla corretta alimentazione e sugli stili di vita sani come parte integrante della prevenzione di alcuni rischi lavorativi legati alla salute.

 

L’articolo 20 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 81/2008) inizia indicando che “ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza“.

È partendo da questo incipit che un gruppo di professionisti ha preso parte ad un progetto per la realizzazione di una survey, di una indagine tra i lavoratori inerente le abitudini alimentari e gli stili di vita adottati.

 

Il progetto – come indicato dalla referente Silvia Pellegrino – parte dal desiderio di comprendere se e come la scelta dell’alimentazione e dello stile di vita possano rientrare all’interno di quanto indicato proprio dall’articolo 20 del Testo Unico.

 

La prevenzione di alcuni rischi lavorativi legati alla salute può partire da un corretto stile alimentare?

 

Mi tutelo mangiando: una nuova survey su alimentazione e sicurezza

Proprio partendo da questa domanda alcuni professionisti iscritti all’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) hanno realizzato e reso disponibile gratuitamente il documento “Mi tutelo mangiando” che raccoglie i risultati di un’indagine sulla corretta alimentazione e sugli stili di vita sani come parte integrante della prevenzione di alcuni rischi lavorativi legati alla salute.

 

Avvalendosi della collaborazione e supporto di Matteo Fadenti, Ferdinando Folli e Giorgio Malvicini, il gruppo di professionisti ha elaborato un questionario volto a conoscere il parere di un campione eterogeneo di lavoratori relativamente al rapporto alimentazione /malattie e al loro stile di vita con lo scopo di individuare eventuali differenze di risposte in base all’età, al genere, alla nazionalità e/o alla mansione svolta.

 

L’opuscolo “Mi tutelo mangiando” contiene nella prima parte alcune considerazioni, a volte conosciute ma inapplicate, sull’alimentazione e, nella seconda parte, l’analisi delle risposte raccolte presso i lavoratori.

 

Per poter consultare “Mi tutelo mangiando” è possibile utilizzare questo link: http://bit.ly/Mi-tutelo-mangiando

 

Il rapporto tra alimentazione, stili di vita e malattie professionali

Le prime richieste di modifica delle abitudini e degli stili di vita hanno riguardato il divieto di fumo negli ambienti di lavoro e gli obblighi riguardo al tasso alcolico durante l’orario di lavoro. In particolare quest’ultimo punto si è reso necessario in quanto si è capito che la presenza di alcol nel sangue aumentava del 30% la possibilità di infortuni.

 

Tuttavia anche un pasto pesante porta a un calo dell’attenzione dopo la pausa pranzo e, il calo dell’attenzione può favorire un infortunio.

 

Un’errata alimentazione e un errato stile di vita possano causare malattie gravi come, ad esempio, problemi cardio circolatori, problemi respiratori e, in alcuni casi, favorire l’insorgenza di tumori. Svolgere una mansione che favorisca queste patologie e avere uno scorretto stile di vita aumentano dunque la probabilità della loro insorgenza? Non c’è il rischio che questi due aspetti insieme possa portare alla non idoneità allo svolgimento della propria mansione o, ancor più grave, alla morte del lavoratore?

 

Le risposte al questionario e la lettura della survey sull’alimentazione

La survey “Mi tutelo mangiando”, che contiene anche il “Questionario di indagine statistica sulle abitudini alimentari e gli stili di vita”, ha dunque l’obiettivo di incoraggiare il cambiamento degli stili di vita e di alimentazione per favorire nei lavoratori un maggior benessere psico-fisico e ridurre la probabilità di sviluppare patologie anche gravi.

 

Cambiare un’abitudine è difficile, serve una motivazione forte, e per questo motivo il documento dedica un intero capitolo al concetto di motivazione. Ed infatti la maggior parte delle scelte che compiamo ogni giorno, anche nell’alimentazione, non sono il frutto di riflessioni consapevoli, ma di abitudini che potremmo cambiare.

 

I dati raccolti dai questionari, alla risposta alla domanda “Secondo te l’alimentazione può incidere sull’insorgenza di malattie professionali?”, sono tuttavia abbastanza chiari: ben 224 lavoratori, su 287, credono che l’alimentazione possa incidere sull’insorgenza di malattie professionali.

 

Se la maggior parte dei lavoratori crede che vi sia una correlazione tra i due temi, il cambiamento è possibile. E per favorirlo sono necessarie nelle aziende idonee strategie di promozione di una sana alimentazione e di adeguati stili di vita.

 

Per poter consultare “Mi tutelo mangiando” è possibile utilizzare questo link: http://bit.ly/Mi-tutelo-mangiando

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected]

 

 

24 settembre 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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“Sturzkampfflugzeug”, il nuovo singolo degli Stuka! – @whitedolphinrecords

Stuka Digital 45 - @whitedolphinrecords 

Sturzkampfflugzeug” é il ” rumore” del gruppo Post- industrial “Stuka“. Metalli, martelli, coltelli, compressori, ritmiche ipnotiche sequenziali, rievocano i tempi bellici dell’ epoca moderna, dove gli Stuka vogliono convertire il “ricordo” nefasto della guerra, in un diretto messaggio d’amore e un mistico annegamento dei sensi. Ispirandosi a gruppi storici come Throbbing Gristle e Einstürzende Neubauten, il singolo degli Stuka “Sturzkampfflugzeug“, esplora teoria e pratica dell’ eros ( sexum – merx – aliqua – evadit), sottolineando percorsi sonori musicali underground rumorosi in sequenze industriali di samples bordello dove innervano alla saggezza della pace e a riflettere alle forme di “Cupido” (Bidendum), alla propaganda, il destino, le storie e i luoghi comuni.

Licenziato della net label alternativa White Dolphin Records, prodotto e registrato dalla Ramkard, “Sturzkampfflugzeug” , il B/side “Mantra” + PLUS degli Stuka é disponibile in streaming e download negli store di musica digitale.

Digitroniks Corporation 2020

@whitedolphinrecords

@wdrpress

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Fabbro 24H per esigenze urgenti

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  • 23 Settembre 2020

A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, di avere all’improvviso bisogno di un fabbro urgente? Solitamente, chi realizza di aver rapidamente necessità di usufruire dei servizi di un fabbro è chi scopre di aver chiuso la porta di casa dimenticando all’interno le chiavi, o chi le ha smarrite ed è dunque impossibilitato a rientrare. In situazioni di questo tipo, diventa molto importante poter disporre di un fabbro 24 che sia disponibile ad intervenire rapidamente, anche perché potremmo aver bisogno di rientrare immediatamente in casa nel caso in cui vi siano ad esempio dispositivi accesi e che vanno ad un certo punto spenti per evitare possano diventare causa di pericoli vari.

I motivi per i quali sarebbe bene avere sempre a portata di mano il recapito telefonico di un bravo fabbro non sono solo questi, ma la casistica è invece ampia e annovera situazioni nelle quali tutti siamo capitati almeno una volta nella vita. È questo il caso di serrature bloccate che non ne vogliono sapere di fare il proprio lavoro e che rendono dunque impossibile aprire porte o cancelli, così come serrature che vanno sostituite a seguito di rottura o che necessitano comunque dell’intervento di un esperto causa chiave spezzata all’interno, ad esempio. La casistica è talmente varia che include anche quei casi in cui ad avere bisogno di un intervento sono le serrature relative a porte di garage e box ad esempio, le quali vengono utilizzate più di rado e possono per questo incepparsi più frequentemente.

A bloccarsi non sono soltanto porte e cancelli ma anche finestre e serramenti di ogni tipo, nonché serrande e tapparelle. Anche in situazioni di questo genere un intervento rapido e risolutivo da parte di un fabbro esperto e competente è la soluzione migliore per porre rimedio in maniera rapida e senza dover perdere ore tentando di risolvere autonomamente, con il rischio di peggiorare le cose o comprometterne la funzionalità.

La situazione diventa ovviamente ancora più importante quando si parla di attività commerciali di ogni tipo che riscontrano problemi con l’apertura o la chiusura della saracinesca, oppure quando questa va a bloccarsi e non vuol più saperne di muoversi. Anche per i commercianti dunque, la tempestività dell’intervento è molto importante per limitare i disagi al minimo indispensabile, e consentire così a tutti di riprendere le regolari attività lavorative senza perdere tempo o rischiare di peggiorare la situazione.

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Borghi autentici: nuovi momenti esperienziali per esprimere il vero “senso” del luogo

Molti i progetti romagnoli che sostengono la ri-partenza ma, “Borghi: Destinazioni turistiche per il commercio locale e i piccoli negozi” promosso da CAT Ascom Servizi di Forlì e Circondario srl – centro di assistenza tecnica di Confcommercio Forlì con il contributo della Regione Emilia-Romagna,  è un progetto che contiene sicuramente le proposte più adatte per ripartire dai valori dell’ambiente, della tradizione, della storia, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, supportare l’economia locale e sostenere la Comunità nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità e responsabilità.

Alla presenza di operatori della Val Bidente, di Alberto Capacci per le Pro Loco, di Lia Cortesi responsabile di Slow Food, Gian Maria Manuzzi di IAS Tourist, si è svolto nella sala consiliare civitellese, l’incontro del gruppo con Claudio Milandri, sindaco di Civitella di Romagna (FC) ed Elisa Deo, sindaco di Galeata (FC). Focus del confronto con gli amministratori bidentini l’importanza di un’offerta economica che valorizzi i Borghi e il commercio nei piccoli negozi, in linea con la destinazione Visit Romagna. Dovranno avere nuovi contenuti, proporre soluzioni alternative, nuovi momenti esperienziali nell’ambito dei loro “saperi e sapori”, in grado di esprimere il vero “senso” del luogo. L’eductour nelle vallate forlivesi, organizzato da Fausto Faggioli, prosegue nella direzione di un turismo dolce e destagionalizzato, ponendo le basi per “comunicare” un ritorno equo e sostenibile ai Borghi di campagna e di montagna, tenendo presente che la sensibilità delle giovani generazioni in questo senso è molto promettente. Così, per i Borghi delle nostre vallate, ri-nascere sarà ora possibile.

 

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Il Parco Ittico Paradiso festeggia la nuova stagione con la Festa d’Autunno: un weekend per scoprire e conoscere da vicino gli animali del parco.

Al Parco Ittico Paradiso un weekend per grandi e piccini all’insegna del divertimento, della scoperta e della creatività: durante le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre visite guidate, laboratori e ospiti speciali per vivere momenti immersi nella natura alla scoperta del Parco e delle sue specie!

Visite guidate della durata di un’ora e a ciclo continuo permetteranno ai presenti di scoprire tante curiosità sulle origini e sulle peculiarità di alcune delle specie ittiche del Parco: le colorate carpe koi, le anguille, i velocissimi siluri e i protagonisti del parco: gli storioni con l’esemplare femmina che con due metri di lunghezza è l’esemplare più grande osservabile nel Nord Italia. Le visite guidate comprenderanno anche gli animali della fattoria e porteranno i visitatori alla scoperta, in totale sicurezza, di alcune tra le più caratteristiche e affascinanti specie del Parco, tra cui l’ultimo arrivato: un tenerissimo cucciolo di cervo!

Per i più piccoli anche la possibilità di dar sfogo alla propria fantasia con due laboratori pensati per loro dove avranno la possibilità di creare bruchi o gufetti con materiale di recupero da portare a casa alla fine della giornata.

Nella zona adiacente alla voliera delle cicogne sarà possibile ammirare da vicino, sui loro trespoli rapaci diurni come aquile, poiane e falchi e rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni. L’addestratrice mostrerà ai grandi e piccini questi misteriosi animali raccontandone le peculiarità e con la possibilità di avvinarsi a loro, a turno, sotto la sua supervisione.

Durante tutti gli appuntamenti delle due giornate, i visitatori saranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, sono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

In caso di maltempo gli eventi saranno sospesi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

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L’intervento di un fabbro24H

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  • 23 Settembre 2020

A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, di avere all’improvviso bisogno di un fabbro urgente? Solitamente, chi realizza di aver rapidamente necessità di usufruire dei servizi di un fabbro è chi scopre di aver chiuso la porta di casa dimenticando all’interno le chiavi, o chi le ha smarrite ed è dunque impossibilitato a rientrare. In situazioni di questo tipo, diventa molto importante poter disporre di un fabbro 24 che sia disponibile ad intervenire rapidamente, anche perché potremmo aver bisogno di rientrare immediatamente in casa nel caso in cui vi siano ad esempio dispositivi accesi e che vanno ad un certo punto spenti per evitare possano diventare causa di pericoli vari.

I motivi per i quali sarebbe bene avere sempre a portata di mano il recapito telefonico di un bravo fabbro non sono solo questi, ma la casistica è invece ampia e annovera situazioni nelle quali tutti siamo capitati almeno una volta nella vita. È questo il caso di serrature bloccate che non ne vogliono sapere di fare il proprio lavoro e che rendono dunque impossibile aprire porte o cancelli, così come serrature che vanno sostituite a seguito di rottura o che necessitano comunque dell’intervento di un esperto causa chiave spezzata all’interno, ad esempio. La casistica è talmente varia che include anche quei casi in cui ad avere bisogno di un intervento sono le serrature relative a porte di garage e box ad esempio, le quali vengono utilizzate più di rado e possono per questo incepparsi più frequentemente.

A bloccarsi non sono soltanto porte e cancelli ma anche finestre e serramenti di ogni tipo, nonché serrande e tapparelle. Anche in situazioni di questo genere un intervento rapido e risolutivo da parte di un fabbro esperto e competente è la soluzione migliore per porre rimedio in maniera rapida e senza dover perdere ore tentando di risolvere autonomamente, con il rischio di peggiorare le cose o comprometterne la funzionalità.

La situazione diventa ovviamente ancora più importante quando si parla di attività commerciali di ogni tipo che riscontrano problemi con l’apertura o la chiusura della saracinesca, oppure quando questa va a bloccarsi e non vuol più saperne di muoversi. Anche per i commercianti dunque, la tempestività dell’intervento è molto importante per limitare i disagi al minimo indispensabile, e consentire così a tutti di riprendere le regolari attività lavorative senza perdere tempo o rischiare di peggiorare la situazione.

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Il Mago più richiesto del momento

I rituali magici sono tanti afferma il Mago Letterius. Vi sono riti Voodoo che hanno una certa potenza per realizzare l’ intento del nostro assistito. Poi ci sono i rituali magici diversi si spazia dalla santeria ai rituali della Wicca. Il Mago Letterius ci informa i costi cambiano in base al caso al tipo d’ intervento. Vi sono costi minori se’la situazione non è cosi grave. Mentre i costi maggiori quando la situazione richiede un un’intervento maggiore. Per il momento i rituali magici più richiesti sono: rituali di magia Salomonica, riti di origine brasiliana, riti di magia ebraica, rituali di magia africana etc..
Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz

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Acciaio: le operazioni di taglio più diffuse

Acciaio: facciamo chiarezza

Con il termine acciaio si identifica una lega tra due elementi, di cui uno metallico e uno no: ferro e carbonio.

L’acciaio è rinomato per essere un metallo resistente:

  • alla corrosione
  • alla trazione
  • all’usura
  • al calore

 

Taglio acciaio: le tipologie a disposizione

Sono diverse le tipologie di taglio dell’acciaio a disposizione dei professionisti. Tra le differenti tipologie, possiamo però individuare le principali in taglio al laser, taglio al plasma e ossitaglio.

  • Il taglio al laser consente di tagliare i materiali in base a tre diversi principi: vaporizzazione, fusione o combustione. Il taglio è conseguente alla concentrazione dell’energia in un unico punto e dalle dimensioni ridotte. Ecco perché permette tagli di precisione elevata, anche se parecchio costosi.
  • Il taglio al plasma utilizza un gas che, innescato con un arco elettrico, si trasforma in plasma e consente di tagliare lamiere con spessori che vanno da 2 a 22 mm. Il tutto con una buona qualità del taglio e una minore deformazione termica a differenza dell’ossitaglio.
  • L’ossitaglio è un processo che impiega la fiamma ossiacetilenica e consente di tagliare lamiere con spessori che vanno da 8 a 150 mm

Acciaio: le fasi del taglio

Tre sono le fasi principali in cui si articola l’operazione del taglio:

  • la progettazione
  • il taglio vero e proprio secondo le tecniche illustrate sopra
  • la lavorazione del particolare derivante dal taglio della lamiera per le attività di pulizia e levigazione del prodotto finito al fine di renderlo più resistente all’attacco di fattori esterni

 

Fertrans è leader nel trasporto acciaio a Piacenza grazie alla sua profonda conoscenza del mercato dei trasporti. La voglia di specializzarsi in un settore così importante ha rappresentato per l’azienda un impegno costante fino a raggiungere il 25% del fatturato totale.

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ASD Lallio Calcio e Associazione Emiliano Mondonico: una partnership in gioco

Si è svolta ieri, presso la sede Asd Lallio Calcio, società che da anni porta sul campo migliaia di giovani atleti con una scuola calcio riconosciuta dalla FIGC, la presentazione della partnership tra la nota società di Calcio e l’associazione Emiliano Mondonico.

Educare attraverso lo sport è un’impresa ancora possibile e la società ASD Lallio Calcio, attraverso questa partnership, lo dimostra. Essere al fianco dell’Associazione Mondonico significa portare in campo il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico, valorizzare l’aspetto del dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo, stando vicino agli ultimi. A maggior ragione nella realtà attuale nella quale lo sport non è più soltanto un’attività consolante o un semplice diversivo, bensì una vera e propria missione.

Lealtà, rispetto delle regole del gioco e dei suoi partecipanti, una competitività sana e una crescita personale, questi sono gli aspetti che caratterizzano lo spirito che anima le persone che fanno parte di questa collaborazione e che gratuitamente si offrono alla comunità. Questa la sfida che ASD Lallio Calcio e Associazione Mondonico hanno deciso di portare in campo con e tra i ragazzi della scuola calcio.

«Umanizzare il mondo del calcio di oggi, dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo e stare vicino agli ultimi.
In queste tre frasi è racchiuso il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico. La sfida che ci attende non è quella di ricordare questo pensiero o l’uomo che l’ha generato. La sfida che ci attende è quella di tenere vivo questo pensiero.» afferma Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico.

Presenti alla cerimonia, oltre al Presidente della società Luigi Antonio Brembilla e al Direttivo ASD Lallio Calcio, Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico e Gianfranco Finardi, ex giocatore di calcio e attualmente dirigente sportivo.

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Acqua il Bene che Potrebbe Diventare più Prezioso dell’Oro

Acqua una parola ampiamente sottovalutata non per la sua importanza ma perché dato per scontato che non mancherà mai.
Ma niente è eterno e nemmeno l’acqua sembra poter esserlo soprattutto con i livelli di spreco attuali che ci sono soprattutto nei paesi più sviluppati.
Attualmente si sta andando verso una necessaria razionalizzazione dell’acqua che nel futuro potrebbe diventare preziosa come l’oro.
Nel frattempo che anche l’acqua diventi preziosa come il prezioso metallo giallo, qualcuno ha già pensato bene di creare il primo future al mondo sull’acqua.
Diventando progressivamente sempre più scarsa, almeno nella forma utilizzabile per la vita umana, è solo questione di tempo che questa finisca per essere quotata in borsa proprio come l’oro.
La quotazione oro come quella di altri beni in borsa è palesemente influenzata dalla legge della domanda e dell’offerta che nel caso dei beni presenti sui mercati azionari è condizionata in modo continuo per la velocità delle operazioni.
In questo periodo la quotazione oro ha risposto in modo immediato ad ogni sollecitazione che nel caso di questo periodo di recessione è stata spinta ai massimi in pochi mesi.
Ciò che ha portato al massimo il prezzo oro è stata proprio l’aumento preponderante della domanda di investitori e risparmiatori che hanno acquistato etf o lingotti oro da rivendere in modo veloce presso i banchi metalli o i compro oro Firenze o di altre città.
Quello che è accaduto al prezzo oro in questo periodo potrebbe presto diventare il futuro destino anche dell’acqua che già è in larga parte privatizzata nell’economia reale.
Creare il primo future al mondo sull’acqua è solo il primo passo per arrivare ad essere anche questa un bene quotato in borsa che potrebbe aumentare nei periodi di maggiore scarsità d’acqua e diminuire invece quando ci saranno periodi di maggiore abbondanza.
Al di là delle considerazione morali ed etiche, che sicuramente non possano essere soddisfatte certo permettendo ad un bene così essenziale per la vita come l’acqua di entrare sui mercati azionari.
Il fatto che anche l’acqua finisca per diventare ostaggio di logiche finanziarie e commerciali deve essere dato per scontato, l’unica cosa che rimane da capire è quando questo succederà ma proprio momenti di grande confusione come quelli attuali potrebbero rivelarsi propizi per permettere che questo accada.

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